Gli archivi del patrimonio audiovisivo raccontano storie sulle vite e le culture delle persone in tutto il mondo. Sono un patrimonio prezioso che conferma la nostra memoria collettiva, nonché una preziosa fonte di conoscenza, poiché incarnano la diversità culturale, sociale e linguistica delle nostre società. Gli archivi del patrimonio audiovisivo ci aiutano a crescere e comprendere il mondo che condividiamo tutti. Preservare questo patrimonio e garantire che rimanga accessibile al pubblico e alle generazioni future è quindi un obiettivo importante per tutte le istituzioni della memoria e per il pubblico in generale.
La Giornata mondiale per il patrimonio audiovisivo mira a commemorare l’adozione da parte della Conferenza generale nella sua ventunesima sessione, nel 1980, della Raccomandazione relativa alla protezione e alla conservazione delle immagini in movimento. La Giornata mondiale offre un’opportunità per aumentare la consapevolezza della necessità di un’azione urgente e per riconoscere l’importanza dei documenti e dei materiali audiovisivi.
In questo senso, la Giornata mondiale offre agli Stati membri dell’UNESCO l’opportunità di valutare le proprie prestazioni nell’attuazione della Raccomandazione del 2015 sulla salvaguardia e l’accesso al patrimonio documentario, incluso il patrimonio digitale.
Vale la pena notare che la Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo è in linea con il mandato costituzionale dell’UNESCO di promuovere “il libero flusso di idee attraverso parole e immagini” come nostro patrimonio e memoria comune. In questo senso, la Giornata mondiale evidenzia il ruolo del patrimonio nel costruire le difese della pace nelle menti delle persone.
Tutti i luoghi che ho visitato, chiese, laghi, teatri, monumenti, musei e monumenti scomparsi, riflettono grandi civiltà e una grande storia del patrimonio. , che sarà documentato in file e archivi audio e visivi, elencati con l’Organizzazione del patrimonio mondiale in #UNESCO,
Il folklore algerino è stato elencato con l’Organizzazione del patrimonio mondiale, con tutti i suoi metodi in tutti i suoi campi, udibili, leggibili e scritti, solo identificando tutti i suoi segreti in un paese delle dimensioni di un continente come l’Algeria, e questo è ciò che deve essere fatto in futuro,
Mohamed Rahal
WorldDayforAudiovisualHeritage
Audiovisual heritage archives tell stories about people’s lives and cultures around the world. They are a valuable heritage that confirms our collective memory, as well as a valuable source of knowledge, as they embody the cultural, social and linguistic diversity of our societies. Audiovisual heritage archives help us grow and understand the world we all share. Preserving this heritage and ensuring that it remains accessible to the public and future generations is therefore an important goal for all memory institutions as well as the general public.
The World Day for Audiovisual Heritage aims to commemorate the adoption by the General Conference at its twenty-first session, in 1980, of the Recommendation concerning the Protection and Preservation of Moving Images. The World Day provides an opportunity to raise awareness of the need for urgent action and to recognize the importance of audiovisual documents and materials.
In this sense, the World Day gives UNESCO Member States the opportunity to assess their performance in implementing the 2015 Recommendation on the Safeguarding and Access to Documentary Heritage, including Digital Heritage.
It is worth noting that the World Day for Audiovisual Heritage is in line with UNESCO’s constitutional mandate to promote “the free flow of ideas by word and image” as our common heritage and memory. In this sense, the World Day highlights the role of heritage in building the defenses of peace in the minds of people.
All the places I have visited, churches, lakes, theaters, monuments, museums, and vanished monuments, reflect great civilizations and a great heritage history. , which will be documented in audio and visual files and archives, listed with the World Heritage Organization in #UNESCO,
The Algerian folklore has been listed with the World Heritage Organization, with all its methods in all its fields, audible, readable and written, only by identifying all its secrets in a country the size of a continent like Algeria , and this is what must be done in the future,
Foto cortesia della copertina dell’ Antologia poetica Alla ricerca della vera bellezza
Grazie a Pietro La Barbera Grazie a tutti i partecipanti.
@mettere in evidenza
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Ricercare la bellezza è l’essere ricercatore di diamanti preziosi custoditi nell’anima di ciascuno di noi che poi siamo disponibili a cedere in eredità all’umanità con la condivisione e conseguente ricezione delle pure emozioni. Pietro ed Elisa hanno trovato la vera bellezza nello scrigno delle anime speciali di: Marco Carrer (Italia), Natalia Esquivel (Costa Rica), Antonis Filippeos (Grecia), Miguel Angel Reyes (Perù), Ester Abreu (Brasile), John Adam Mascarenhas (Gibilterra), Tania Anaid Ramos Gonzàlez in arte AZULA (Puerto Rico), Gabriela Franco (Ecuador), Maria Beatriz Muñoz Ruiz (Spagna), Wilson Rogelio Enciso (Colombia), Bertha Galán (Bolivia), Nohelia Reyes Molina (Costa Rica), Luis Arias Manzo (Chile) e l’hanno custodita nelle pagine dell’Antologia come veri tesori. Elisa Mascia
Si è da poco concluso un nuovo capitolo del Festival Internazionale di Punta del Este!!! Congratulazioni al Costa Rica, paese vincitore con la migliore canzone!!!
Per quanto riguarda il Festival, durante le 4 volte in cui ho partecipato, nel 2017 come rappresentante dell’Ecuador, vincendo il trofeo per l’esecutore più popolare e negli anni successivi 2018 e 2019 come artista ospite e nel 2022 come artista ospite e giuria, ho avuto spettacoli che rimarranno per sempre nel mio cuore e nei miei ricordi con trofei, diplomi e ricordi inestimabili… di cui ho condiviso poco pur essendo così speciali… questo è uno di loro che esegue la canzone del mio compositore ufficiale César García-Rincón de Castro , dalla Spagna, FUGGITIVO DAL TUO AMORE!!! Ho caricato il video su YouTube così potrete apprezzarlo… spero che vi piaccia!!!
Grazie Héber Barrios, leader del Festival, suo direttore, pluripremiato in diversi paesi per il suo magnifico lavoro nel far conoscere l’arte musicale universale, diffondendo la cultura, dall’Uruguay al mondo!!! Anche alle bellissime piccole persone dell’organizzazione, che hanno condiviso con me tutte quelle belle opportunità, belle persone che considero la mia famiglia e so che lo sono anche per me!!!
Hace poquito concluyó un nuevo capítulo del Festival Internacional de Punta del Este!!! Felicitaciones a Costa Rica, país ganador con la mejor canción!!!
A propósito del Festival, durante las 4 veces en que he participado, 2017 como representante de Ecuador alzándome con el trofeo a Intérprete Más Popular y los siguientes años 2018 y 2019 como artista invitada y 2022 como artista invitada y jurado, tuve actuaciones que se quedarán para siempre en mi corazón y mis recuerdos con trofeos, diplomas y recuerdos invaluables … de las que poco he compartido a pesar de ser tan especiales… ésta es una de ellas interpretando el tema de mi compositor oficial César García-Rincón de Castro, de España, FUGITIVA DE TU AMOR!!! He subido el video a Youtube para que puedan apreciarlo… espero les guste!!!
Graaaaaaacias Héber Barrios, líder del Festival, su Director, premiadísimo en varios países por su magnífica labor haciendo conocer el arte musical universal, difundiendo cultura, desde Uruguay para el mundo!!! Igualmente a las bellas personitas de la organización, quienes han compartido conmigo en todas esas hermosas oportunidades, gente linda que considero mi familia y sé que ellos a mí también!!!
Foto cortesia dell’evento culturale con Marlene Pasini
L’intercomunicazione tra le diverse forme culturali, oltre a favorire l’interscambio di idee e progetti di arte e cultura, sono ispirazione che motivano e incentivano le future generazioni.
Marlene Pasini
CIAO ANIME MIE CARISSIME : Dal Messico buona notte . Condivido le ultime foto della “Notte culturale arabo-messicana” che l’ambasciata del Kuwait, tramite il suo S.E. L’ambasciatore Salah Alhaddad ha organizzato per riunire poesia, arte e cultura. Qui foto con ambasciatori e personalità illustri. Apprezzo le interviste del grande giornalista Oscar Arista P. di Zamudio Incorporation
Lascio anche il comunicato stampa che l’eminente scrittrice e cronista messicana Marlu Ve ha scritto per il prestigioso mezzo PODEREDOMEX. I miei ringraziamenti.
La intercomunicación entre diferentes formas culturales, además de fomentar el intercambio de ideas y proyectos de arte y cultura, es una inspiración que motiva y anima a las futuras generaciones.
Marlene Pasini: HOLA MIS ALMAS QUERIDAS : Buenas noches desde México. Les comparto las últimas fotos de la “Noche Cultural Árabe-Mexicana” que la Embajada de Kuwait, a través de su S.E. El Embajador Salah Alhaddad organizó un encuentro para reunir poesía, arte y cultura. Aquí fotos con embajadores y personalidades ilustres. Agradezco las entrevistas del gran periodista Oscar Arista P. de Zamudio Incorporación
También les dejo el comunicado de prensa que la eminente escritora y reportera mexicana Marlu Ve escribió para el prestigioso medio PODEREDOMEX. Mi agradecimiento.
Che il Signore sia sempre con te bambina della speranza di domani Il tuo pianto silenzioso inizia a lacerare il nostro cielo Melodia di un bellissimo mondo angelico che arriva con i piedini nudi, carini, con uno sguardo accecante e puro che s’inchioda dolcemente come un coltello nella nostra anima
Che il Signore stia sempre al tuo fianco, per sistemare gli abiti bianchi della tua vita futura Nel pomeriggio lasci le stelle dei tuoi sogni per illuminare la nostra età incerta Nell’ offuscamento della nostra immaginazione nella nostra mente i tropi furiosi scatenano la tua cura in armonia
Le date della tua prossima vita continuano a tornare nei nostri ricordi che non sono ancora nati ma che esisteranno irrevocabilmente
Che il Signore sia sempre con te bambina della speranza del futuro. Ti tiene tra le sue braccia Gioconda tua madre con un’espressività esile, trasparente fragile Si sente felice di poter toccare con le mani tremanti la tua forma elettrificata La tua luce la penetra Si diffonde ovunque Illumina i nostri volti stanchi Rompe le rughe delle nostre preoccupazioni per te
Ci riempie di colori, odori miti del mondo dei tuoi desideri che dirigono con le loro visioni la freccia del nostro tempo inesorabile nei nostri occhi offuscati. L’emozione della tua giovane età Incide la tua strada attraverso i sentieri di destinazioni luminose che lentamente si dispiegano davanti a te Che il Signore sia sempre con te
Poesia di Christos Dikbasanis
Traduzione poetica in italiano di Elisa Mascia
Informazioni sull’autore Christos Dikbasanis, nato a Salonicco nel 1961, è un poeta, scrittore e studioso di religione. Laureato presso la Scuola Teologica di AUTH, ha conseguito un master (MTH) in studi religiosi. La sua vasta opera si estende dalla poesia, ai saggi e alle storie brevi, con i suoi pezzi letterari presenti in numerose antologie e tradotti in diverse lingue. La poesia di Dikbasanis è stata adattata anche per il palcoscenico, mostrando la sua gamma creativa. È membro di diverse organizzazioni letterarie e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali per i contributi alla letteratura e alla cultura, che riflettono il suo profondo impegno nel campo delle arti.
To my wonderfull granddaughter
May the Lord always be with you baby of tomorrow’s hope Silently your crying begins to tear our sky apart Melody of a beautiful angelic world which arrives with little feet naked, cute, with a blindingly pure look that nails it sweet like a knife in our soul
May the Lord always stand by your side, to arrange the white clothes of your future life In the afternoon you leave the stars of your dreams to illuminate our doubtful age In the crazy fog of our imagination in our mind the furious tropes you unleash your care into harmony
The dates of your upcoming life keep coming back to our memories that were not born yet but they are going to exist irrevocably
May the Lord be with you always baby of tomorrow’s hope She holds you in her arms Gioconda your mother with a thin, transparent fragile expression She feels happy that she can touch with trembling hands your electrified form Your light penetrates her It spreads everywhere It brightens our tired faces It breaks the wrinkles of our worries about you
It fills us with colors, smells myths from the world of your desires who direct with their visions the arrow of our relentless time into our clouded eyes. The excitement of our young days engrave your own way through the paths of bright destinations which slowly unfold before you May the Lord always be with you
Poem by Christos Dikbasanis
About the Author Christos Dikbasanis, born in Thessaloniki in 1961, is an accomplished poet, writer, and religious scholar. A graduate of the Theological School of AUTH, he holds a master’s degree (MTH) in Religious Studies. His extensive body of work spans poetry, essays, and short stories, with his literary pieces featured in numerous anthologies and translated into multiple languages. Dikbasanis’ poetry has also been adapted for the stage, showcasing his creative range. He is a member of several literary organizations and has received prestigious national and international awards for his contributions to literature and culture, reflecting his profound commitment to the arts.
Foto cortesia di Martha Crosby Crosby e Luisa Camere Quiroz -Perú
I profumi di Don Mamino hanno riunito due appassionate amanti della letteratura che, tra deliziosi succhi e antipasti, hanno contribuito a realizzare un incontro straordinario. Conoscersi attraverso le reti è conoscersi attraverso un vetro, ma quando quella connessione diventa faccia a faccia, è più reale, perché abbiamo potuto accorciare le distanze attraverso un abbraccio, scambiarci sguardi, ridere, raccontarci, condividere poesie, decorare la poetessa Martha Crosby Crosby con medaglia di Manuel Ekiwa Estrella della CCI Utopia Poetica Universale. I più grandi poeti del mondo, consegnare i diplomi di adesione per diventare membro affiliato della Società Peruviana dei Poeti, è stato molto arricchente e proattivo. È diventato più di un incontro tra amiche, un incontro letterario che ha rafforzato i legami d’amore per i nostri sogni e progetti futuri. Mi è piaciuto incontrarti, cara Martha Crosby Crosby, e che questo incontro sia l’inizio della promozione di spazi letterari in cui la poesia risplende nei suoi abiti migliori. Unire talenti, sorrisi e tante altre sorprese innovative Condivido le foto di questo incontro caldo e ineffabile. Luisa Camere Quiroz – Perú
Los aromas de Don Mamino nos congregó a dos amantes de la literatura que entre deliciosos jugos y entremeses sirvieron para que un notable encuentro se hiciera realidad. Conocerse a través de las redes, es conocernos a través de un cristal , sin embargo cuando esa conexión se convierte en presencial , es mas real, porque pudimos acortar distancias a través de un abrazo , traspasar miradas, reír, contar historias , compartir poemarios, condecorar con medallas de Manuel Ekiwa Estrella del CCI CCI Utopía Poética Universal. Los poetas mas grandes del mundo , entrega de diplomas de afiliación y convertirme en miembro afiliado a la Sociedad Peruanas de Poetas , fue muy enriquecedor y proactivo. Se convirtió en más que un encuentro de amigas , en una tertulia literaria que afianzó lazos de amor por nuestros sueños y futuros proyectos. Me encantó conocerte querida Martha Crosby Crosby y que esté encuentro sea el inicio para promover espacios literarios donde la poesía se luzca con sus mejores galas. Uniendo talentos , sonrisas y muchas otras sorpresas innovadoras les comparto fotos de este cálido encuentro inefable . Luisa Camere Quiroz -Perú
Foto cortesia di Luisa Camere Quiroz e Martha Crosby Crosby
Çezar Rica è nato a Laç (Albania) nel 1962.
Ha studiato presso l’Università di Tirana, Facoltà di Filologia, Lingua e Letteratura. Attualmente lavora come insegnante di lingua albanese presso la scuola media a Sanxhak (Laç).
È autore di quattro libri di poesie, uno dei quali è stato tradotto in italiano dal traduttore Kujtim Hoxha.
Çerciz ha partecipato in diverse antologie di poesia ed è stato presente in varie attività letterarie in Albania ed all’estero.
Dal 1995 – 1997 ha diretto il giornale locale “Kurbini”. Dal 2001 è poi è organizzatore del Premio Letterario “Serembe”.
Nel 2005 il Club Degli Scrittori di Korça gli ha insignito il Premio Letterario: “Genc Leka”.
NON DIPENDE PIÙ DA TE
Sei il fiore fragile che sboccia ovunque
sotto davanzale del mio passato.
non puoi resistere al sole potente
hai bisogno di coccole e parole d’amore;
mondo che ti arrendi in tutto
ti concedi senza parole.
Intorno ai tuoi occhi, nella fronte, al collo,
le tue vene disegnano la timida primula della primavera
nel rituale pagano della sconfitta d’inverno;
dolce trionfo,
universo taciturno,
flusso velato d’amore
non brami la luce intensa.
Perciò mi raggiungi sempre nei sogni
per riempire il mare arido della mia nostalgia?
Perciò mi raggiungi sempre nei sogni
Per fiorire la luna ardente della mia speranza?
Ma… oh…
Le nostre strade ancora non si incrociano.
Io ancora amo il sole rossiccio mentre appare gigantesco
con lancia in mano e ali d’arcobaleno
come il Capo di pelle rossa degli Apache
Io ancora sento l’invito del guerriero verso il campo di battaglia, e
tu fragile fiore di primula, con foulard grigio in purpurea ricamato
hai bisogno di coccole e parole d’amore
Ormai l’amore per te non dipende più da te.
Sei la valle felice nei sogni del mare…
Nelle tue vene scorre il fiume pieno di stelle del cielo, preteso dal mio amore
che nuota verso il mare del tuo cuore, infinitamente.
Nelle tue vene scorre il mio sogno perduto
Il sogno di cui lo vedo sempre nel sogno…
Tradotto in italiano da: Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice, promotrice
Ciao, sono Emlina Randhawa, Ambasciatrice di Pace dal Pakistan. Oggi racconterò il mio viaggio, come ho iniziato a lavorare per la Pace. È stato l’incidente più triste che si è verificato nella città di Jaranwala nel mio amato paese, il Pakistan, il 16 agosto 2023. Alcuni terroristi hanno attaccato le chiese e la Bibbia e le chiese sono state bruciate. È stato davvero un attacco brutale. Poi ho iniziato a pensare al motivo per cui questo mondo sta entrando nelle Violenze. Quindi dovremmo fare qualcosa per rendere questo mondo un posto pacifico e felice in cui vivere e ognuno dovrebbe svolgere il proprio ruolo. In questa passione i miei genitori mi hanno sostenuto e abbiamo creato un’organizzazione chiamata Peace Love Care. Ora ho molti membri globali con cui promuovere la Pace. Sono tutti una fonte di guida e un grande supporto. Questo viaggio è iniziato e non si fermerà mai e spero di avere più compagni su questa strada.
Hi This is Emlina Randhawa Ambassador of Peace from Pakistan Today l am telling my journey how l started working for Peace lt was the most sadness incident that was occured in the city of Jaranwala in my beloved country , Pakistan on 16 August 2023 Some terrorist attacked on the churches and Bible and churches were burn’t lt was really a brutual attack Then l started thinking that why this world is getting into Voilances So we should do something to make this world a Peacefull and happy place to live and everyone should play his / her role ln this passion my parents supported me and we have made an organisation named Peace Love Care Now l have many Global members to promote Peace with me They all are source guidence and a big support This journey started and lt will never stop and hope to get more companions on this way
Foto cortesia del riconoscimento al prof. BartolomeoDi Giovanni
Venerdì 18 Ottobre 2024, presso la sede della provincia di Roma, Palazzo Valentini, si è svolta la cerimonia della XXIV edizione del premio interculturale Cartagine 2.0, per il conferimento di onorificenze a chi si è distinto per la scienza, l’arte, e aiuti umanitari, diversi i premiati che hanno collaborato con paesi dell’estero creando quella nota di dialogo utile alla costruzione di un nuovo umanesimo. Tra questi c’era il noto poeta, filosofo e attivista per la pace prof. Bartolomeo Di Giovanni, di origini siciliane ma da quasi venti anni residente nella provincia di Napoli. Di Giovanni, oramai confermato più volte il Vate del cuore, è stato candidato e premiato con la seguente motivazione: In virtù dei meriti acquisiti nell’arco di una florida carriera, Bartolomeo Di Giovanni detto Theo, è poeta e filosofo che si può classificare “Attivista per la Pace”. Attraverso le sue opere ha creato movimenti culturali quali ponti tra i popoli. In qualità di educatore ha diffuso l’importanza della parola come base referenziale di chi sogna un mondo migliore. Ha altresì collaborato con personalità e istituzioni culturali dei Territori teatri di seri tumulti bellici. Fin da giovane rimarrà affascinato dalla poetessa meneghina Alda Merini, di cui divulgherà il Corpus poetico ed a cui rimarrà sempre legato. Dal 2015 le sue opere sono arrivate a valicare i confini italiani ed i suoi versi, tradotti in varie lingue, hanno suscitato interesse da parte di Associazioni e Fondazioni, le quali hanno riconosciuto di elevatissimo spessore morale, il suo operato, talché è stato insignito dall’ Unione dei poeti della Bielorussia il “Vate del Cuore”. Dopo aver espresso la propria gratitudine verso il Senato Accademico, dichiarando che attraverso l’umiltà l’uomo può garantire alle generazioni future l’importanza del dialogo, ha concluso con la chiosa del poema della Merini “Terra Santa”. Bartolomeo, che è anche co-fondatore della Repubblica dei Poeti, studioso di Dante Alighieri e della Commedia, è definibile quale orgoglio della terra partenopea che egli stesso definisce la sua seconda casa.
Foto cortesia di Bartolomeo Di Giovanni
Comunicazione inviata dal poeta Fabio Petrilli in collaborazione con l’autrice Elisa Mascia.
Foto cortesia screenshot dell’inizio del programma
Hola Hola gente maravillosa!! ¡¡Feliz domingo!!
Buenos días, tardes o noches, un cordial saludo para todos.
Gracias por seguir conectándonos en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Soy Elisa Mascia de San Giuliano di Puglia (Italia). poetisa, escritora, declamadora, divulgadora cultural en el mundo.
Continua con
Pietro La Barbera, locutor de radio, escritor y creador del proyecto “La voz de la oscuridad” y “Teatro en la oscuridad” para dar la oportunidad de ver escuchando a quienes no tienen la oportunidad de ver.
Organizamos la reunión de hoy junto con Carmen Flores y Yanni Tugores a quien agradezco la preciosa colaboración. y también en este Noveno Recital Internacional “ Voces Poéticas , Cruzando Océanos”
Hoy tenemos el placer y el honor de contar con cuatro invitadas especiales de las cuales la primera es:
Presentada de Carmen Flores
PAOLA SUSANA SOLORZA (Buenos Aires, 1977) Poeta, profesora e investigadora en Literatura Latinoamericana. Realizó estudios de grado y posgrado: Licenciatura en Letras, Diplomatura en la Enseñanza de Español, y Doctorado en Literatura. Master Internacional GEMMA en Estudios de las Mujeres y de Género con doble titulación, por la Universidad de Bolonia (Italia) y la Universidad de Oviedo (España). Comenzó a escribir a temprana edad, a sus quince años obtuvo el Premio Nacional de Poesía de la Manzana de las Luces, habiendo auspiciado de jurado el hijo de la reconocida poeta Alfonsina Storni. Ha obtenido innumerables premios dentro y fuera de su país. Participa de varias revistas literarias en Argentina y en el extranjero. Participó en varios recitales poéticos en varias partes del mundo inclusive en Italia donde sus poemas fueron traducidos al italiano. Forma parte del ateneo Poético Argentino “Alfonsina Storni” y es socia activa de la SADE -Sociedad Argentina de Escritores-.
MANZANA DE ORO
Hay mujeres que esconden bajo la piel
el puñal de la discordia,
llevan aferrado a la entraña
el legado del patriarca.
La disputa excede los límites de la Historia,
de la guerrera Atenea,
de Hera, esposa y hermana del todopoderoso Zeus,
incluso de la vencedora Afrodita,
diosa superada por Helena,
culpable épica de la belleza
que acabó con Troya.
Repudiadas…
las mujeres hemos entrado en litigios sinsentido,
con la conciencia ciega
que enemista los cuerpos.
Mordemos la manzana
por el desamor de hombres
que solo elogian su propio teatro,
un olimpo de máscaras,
de deidades añejas,
y repetimos la jugada,
una y otra vez,
hasta que alguna osa cortar el hilo,
patear el tablero, desacomodar las piezas,
trozar la manzana en putrefacción
de todas las discordias.
Cuando por fin logramos
erradicar al colono de la mirada…
llega el tiempo de reconocernos,
sin juicio de vanidad,
hermanadas en la lucha.
LA PALABRA Y EL ACTO
Hablo del tiempo,
de un tiempo anterior a la palabra,
cuando al decir
lo reemplazaba el gesto
o la mirada,
el eco era solo relieve
de una ausencia
o silencio replicado
en la piel etérea del viento.
La letra amarró la Historia,
la volvió homogénea,
casi irreal.
Pero una parte de ella
quedó indómita,
escapó náufraga
por el oleaje esquivo del tiempo,
a la vera del fluir de otra historia,
hecha de relieves inacabados,
de espacios abiertos, móviles,
y de cuerpos,
materia liberada de lo definible,
cuerpos cuyo decir encarna el acto,
en lo humano y lo diverso.
PAOLA SUSANA SOLORZA (Buenos Aires, 1977) Poetessa, docente e ricercatrice di letteratura latinoamericana. Ha completato gli studi universitari e post-laurea: Bachelor of Arts, Diploma in Insegnamento dello spagnolo e Dottorato in Lettere. GEMMA Master Internazionale in Donne e Studi di Genere con doppio titolo, presso l’Università di Bologna (Italia) e l’Università di Oviedo (Spagna). Iniziò a scrivere in tenera età, all’età di quindici anni vinse il Premio Nazionale di Poesia della Manzana de las Luces, con il figlio della celebre poetessa Alfonsina Storni a patrocinare la giuria. Ha vinto innumerevoli premi dentro e fuori il suo paese. Partecipa a diverse riviste letterarie in Argentina e all’estero. Ha partecipato a diversi recital di poesia in varie parti del mondo, anche in Italia dove le sue poesie sono state tradotte in italiano. Fa parte dell’Ateneo Poetico Argentino “Alfonsina Storni” ed è membro attivo della SADE -Società Argentina degli Scrittori-.
MELA D’ORO
Ci sono donne che nascondono sotto la pelle
il pugnale della discordia,
si sono aggrappati alle loro viscere
l’eredità del patriarca.
La disputa supera i limiti della Storia,
della guerriera Atena,
di Era, moglie e sorella dell’onnipotente Zeus,
anche della vittoriosa Afrodite,
dea superata da Elena,
epico colpevole della bellezza
ciò pose fine a Troia.
Rinnegate…
Le donne siamo entrate in contenziosi senza senso,
con la coscienza cieca
che antagonizza i corpi.
Mordiamo la mela
per la mancanza di amore di uomini
che solo lodano il proprio teatro,
un olimpo di maschere,
di antiche divinità,
e ripetiamo la commedia,
ancora e ancora un’altra volta
finché qualcuna osa tagliare il filo,
calciare il tabellone, raccogliere i pezzi,
tritare la mela in putrefazione
di tutte le discordie.
Quando finalmente ci siamo riuscite
a sradicare il colono dello sguardo…
È giunto il momento di riconoscerci,
senza giudizio di vanità,
gemellate nella lotta.
LA PAROLA E L’ATTO
Parlo di tempo,
di un tempo prima della parola,
quando al dire
lo sostituiva il gesto
o lo sguardo,
l’eco era solo sollievo
di un’assenza
o silenzio replicato
nella pelle eterea del vento.
La lettera legava la Storia,
l’ha resa omogenea,
quasi irreale.
Ma una parte di lei
rimase indomita,
scampata naufraga
dalle onde sfuggenti del tempo,
ai margini del flusso di un’altra storia,
fatta di rilievi incompiuti,
di spazi aperti e mobili,
e di corpi,
materia liberata dal definibile,
corpi il cui dire incarna l’atto,
nell’umano e nel diverso.
VERÓNICA MARGA BIANCHI-Directora aBrace Representaciones Culturales Córdoba. Mentora y editora de Cien Poetas por la Paz. Miembro Itinerante del Consejo de Paz de la República Argentina. Embajadora de Paz Mil Milenios de Paz y Fundación PEA. Embajadora de Paz de Worldwide Peace Organization (WWPO). Embajadora de Buena Voluntad Naciones Unidas de Las Letras y Semillas para la Juventud Siglo XXI
Embajadora Internacional AULHA, Asociación Uruguaya Literatura Historia y Arte. Peace – PAX Ambassador for the Culture of Peace. Doctor Honoris Causa Internacional (México) por sus altas contribuciones a la Humanidad.
ATREVERSE
Se controla la tierra.
Se controla la historia
en constante sentimiento de desamparo…
Garantizando el derecho de igualdad
te atreves.
Negocios poderosos,
realidades que impulsan
a nuevos desafíos,
defendiendo el mañana
te atreves.
La lucha cuesta arriba se refuerza
presente contra el silenciamiento
en contra de la opresión
intereses
que dañan y destruyen
opacan e invisibilizan.
Se controla la tierra
se controla la historia
y el poder nos domina
y la tierra se viste de rojo
rojo
que cuesta la vida.
ECOS QUE SUPLICAN
Nos hicimos eco de la angustia
Del silencio.
Suplicamos piedad.
Impotencia
Frente a tanto dolor.
Nada justifica
El absurdo conflicto de la guerra
Sembradora de muerte.
Soplen vientos de calma,
de encuentros, de abrazos…
Se alivie el sufrimiento.
Soplen ecos de felicidad
para la tierra toda.
Renacen sonrisas
son señales llamando
Se escuchan
como estrellas
Son ecos de vida…
renacen del amor.
Despierta
una nueva humanidad
Despierta.
VERÓNICA MARGA BIANCHI-
Direttrice aBrace Rappresentanze Culturali Córdoba. Mentore e redattore di Cento poeti per la pace. Membro itinerante del Consiglio di Pace della Repubblica Argentina. Ambasciatrice di Pace Mille Millenni di Pace e Fondazione PEA. Ambasciatrice di Pace dell’Organizzazione Mondiale per la Pace (WWPO). Ambasciatrice di buona volontà delle Nazioni Unite per le lettere e i semi per i giovani del 21° secolo
Ambasciatrice Internazionale AULHA, Associazione uruguaiana di Letteratura, Storia e Arte. Pace – PAX Ambasciatrice per la Cultura della Pace. Dottore Honoris Causa International (Messico) per il suo alto contributo all’Umanità.
OSARE
Sì controlla la Terra.
Si controlla la storia
in un costante senso di impotenza…
Garantendo il diritto d’uguaglianza,
hai il coraggio.
Affari potenti,
realtà che guidano
a nuove sfide,
difendendo il domani,
hai il coraggio
La dura lotta si rafforza
presente contro il silenziamento
contro l’oppressione,
interessi
che danneggiano e distruggono
opacizzano e rendono invisibili.
Sì controlla la Terra
sì controlla la storia
e il potere ci domina
e la terra si veste di rosso,
rosso
che costa la vita.
ECHI CHE SUPPLICANO
Abbiamo fatto eco dell’angoscia
Del silenzio.
Chiediamo pietà.
Impotenza
Di fronte a tanto dolore.
Niente giustifica
L’assurdo conflitto della guerra
Seminatore di morte.
Soffiano venti di calma,
di incontri, di abbracci…
Sì allevia la sofferenza.
Risuonano echi di felicità
per tutta la terra.
rinascono i sorrisi
Sono segnali che chiamano
Si ascoltano
come stelle
Sono echi di vita…
Rinascono dall’amore.
Sveglia
una nuova umanità
Sveglia.
JEAMEL MARÍA FLORES HABOUD
nace en Perú. Es Master en pensamiento Iberoamericano por la Universidad Pontificia de Salamanca en España (2009) y Licenciada en Lingüística y Literatura por la Pontificia Universidad Católica del Perú (2006). También es escritora con diferentes libros de poesía y narrativa. Su novela La rosa del virreinato fue premiada, el año 2007, por el Banco Central de Reserva con el premio de novela breve Julio Ramón Ribeyro. En poesía ha publicado los siguientes libros: Pleamor (Plura editores, La Paz, Bolivia 2012 y La Camera Verde, Roma, Italia, 2007); Ariadna – Arianna (versión bilingüe español – italiano. Instituto Italiano de Cultura. Lima. 2002); Todo era lejos (Pontificia Universidad Católica del Perú. Lima, 2000); y Desde los oscuros rincones (Editorial Colmillo Blanco. Lima: 1995).
CARTA AMARGA
quizás te amé como una niña
aturdida y asombrada de tu belleza y de
tu valentía
de tus ojos rojos como brasas
dispuestos a luchar
y fui feliz corriendo a tu lado
brincando entre la tierra y las cosas
como una potranca
para amarte mejor
porque los seres de igual naturaleza se
aman mejor
pero las bestias carecen de memoria
como los dioses
y tú estás tan cerca de ambos
por eso partiste sin remordimientos.
Teseo
tu afán de hacerlo todo te destruirá
no se pisa la esperanza ni el entusiasmo
de otros,
no creo en tu indolencia
tu pasión será tu límite como suele
suceder
tampoco creo en tu experiencia, ni en tu
andar seguro
te hundirás en el recuerdo de esta noche
indecible
porque no podrás pronunciarla
y será inmortal y sin nombre
lo que ahora te estremece
y te abate
dejándote en el olvido.
ARIADNA
(habla Teseo)
Despreciabas el telar
retabas a los dioses con tu rebeldía
eras soberbia y sumisa.
Eras la contradicción
Eros y Tánatos caminaban en ti
Sin distinguirse
cuando te miraba comprendía que
estabas en desacuerdo
pero cedías, era tu manera
de humillarme.
Ahora, ¿cómo haré para huir de ti?,
sombra y silencio
mar y hierba
tierra sol prados del Ida.
Me salvaste y eso no basta
te hubiera querido sin ese resuello de
leona agazapada
podré matar un dios pero no lo divino
que hay en ti
sangre del monte
soledad isla
Ariadna.
JEAMEL MARÍA FLORES HABOUD
è nata in Perù. Ha conseguito un Master in Pensiero Iberoamericano presso la Pontificia Università Cattolica di Salamanca in Spagna (2009) e una Laurea in Linguistica e Letteratura presso la Pontificia Università Cattolica del Perù (2006). È anche scrittrice con diversi libri di poesia e narrativa. Il suo romanzo La rosa del vicereinato è stato premiato, nel 2007, dalla Central Reserve Bank con il premio Julio Ramón Ribeyro per il romanzo breve. In poesia ha pubblicato i seguenti libri: Pleamor (Plura editori, La Paz, Bolivia 2012 e La Camera Verde, Roma, Italia, 2007); Ariadna – Arianna (versione bilingue spagnolo – italiano. Istituto Italiano di Cultura. Lima. 2002); Tutto era lontano (Pontificia Universidad Católica del Perú. Lima, 2000); e Dagli angoli bui (Editoriale Colmillo Blanco. Lima: 1995).
LETTERA AMARA
Forse ti amai come una bimba
stordita e stupita dalla tua belleza e dal tuo coraggio
dai tuoi occhi rossi come braccia disposte a lottare
e fui felice correndo al tuo fianco
saltando fra la terra e le cose
come una cavallina
per amarti meglio
perchè gli esseri di uguale natura si amano meglio
ma le bestie sono prive di memoria
come gli dei
e tu sei così vicino ad entrambi
per questo partisti senza rimorsi.
Teseo
la tua ansia di fare tutto ti distruggerà
non si calpesta la speranza né l’entusiasmo d’altri,
non credo nella tua indolenza
la tua passione sarà il tuo limite come di solito succede
neanche credo nella tua esperienza, né nel tuo camminare sicuro
tu crollerai nel ricordo di questa notte indicibile
perchè non potrai pronunciarla
e sarà immortale e senza nome
ciò che adesso ti rabbrividisce
e ti abbatte
lasciandoti nell’oblio.
ARIANNA
(parla Teseo)
Disprezzavi il telaio
sfidavi gli dei con la tua ribellione
eri superba e docile.
Eri la contraddizione
Eros e Tanatos camminavano in te
senza distinguersi
quando ti guardavo capivo che
eri in disaccordo
ma cedevi, era la tua maniera
di umiliarmi.
Adesso, come farò per fuggire da te?
Ombra e silenzio
mare ed erba
Terra, sole, prati dell’Ida.
Mi hai salvato ma quello non basta
ti avrei voluto senza quell’affanno
di leonessa acquattata
potrei uccidere un dio ma non il divino
che c’è in te
sangue del monte
solitudine isola
Arianna.
FATIMA SAHRA BENNIS. Marroquí.
Poeta y escritora. Publica artículos en varias revistas árabes. Tiene 5 poemarios publicados 2004 (Árabe) 2008 (Árabe) 2011(Árabe-Francés) 2016 (Árabe) 2017 (Español), y en países como Marruecos, Egipto, Líbano, Tunes, y Chile. Sus poemas han sido traducidos a varios idiomas.
Ganadora del premio internacional a la creatividad literaria por el instituto ALNOUR en Suecia.
Miembro oficial del comité ejecutivo de la unión de escritores de Marruecos.
Delegada cultural de la asociación internacional de la poesía de Benidorm-España.
Coordinadora del festival mediterráneo de poesía en Marruecos.
Presidente del encuentro internacional de escritores de Marruecos en 2018.
MUJER FANTASÍA
¿Fue un sueño
o una emoción del cielo?
Cómo desaparecieron mis pasos,
¿borraron conmigo la espina de la herencia?
¿Qué fuego tocó a mi ceguera?
El perfume del asado
se exhala
por gotas de brasa,
con sus gorjeos
se emborracharon mis sangres.
Soy la nube reprimida;
al encender la pasión,
estoy lloviendo mares
que atestiguan
que soy mujer de fantasía.
Cuando se ha visto
mi mitad, enterrada viva,
me fugaba,
con las sacudidas más dolorosas,
descendí
eligiendo
la desnudez de metáfora.
Yo a quien me crucificó
la sopladura de lo desconocido.
Circulé
entre tumbas.
¿Quién me presta
un sentido con el que
traigo mi existencia?
Yo quien maceré mis deseos
en mis palabras
y me dormí
cerca de la luna.
De sus pliegues
creé mis pasiones más bellas.
Fatima Zahra Bennis
Traducción al español Rajae Dakir
ANSIEDAD
Un brillo
de agua y fuego.
Con tu útero
lo sorbes en forma de panal,
mientras que tu vacío
se disculpó a un espejismo
que ya no te merece.
Sobrecargada de ansiedad,
de tinta del deseo
ahogas
el desierto del cuerpo.
Ofrecida a lo imposible,
ninguna patria te abraza,
ninguna cosecha te satisface.
FATIMA SAHRA BENNIS.
Marocchina. Poetessa e scrittrice. Pubblica articoli su diverse riviste arabe. Ha 5 raccolte di poesie pubblicate nel 2004 (arabo), 2008 (arabo), 2011 (arabo-francese), 2016 (arabo), 2017 (spagnolo), e in paesi come Marocco, Egitto, Libano, Tunisia e Cile. Le sue poesie sono state tradotte in diversi idiomi.
Vincitrice del premio internazionale per la creatività letteraria dell’istituto ALNOUR in Svezia.
Membro ufficiale del comitato esecutivo dell’Unione degli scrittori marocchini.
Delegata culturale dell’Associazione Internazionale di Poesia di Benidorm-Spagna.
Coordinatrice del Festival della poesia mediterranea in Marocco.
Presidente dell’incontro internazionale degli scrittori marocchini nel 2018.
DONNA FANTASIA
Era un sogno?
o un brivido dal cielo?
Come sono scomparsi i miei passi,
Hanno cancellato con me la spina dell’eredità?
Quale fuoco ha toccato la mia cecità?
Il profumo dell’arrosto
viene espirato
da gocce di brace,
con i loro cinguettii
il mio sangue si è ubriacato.
Io sono la nuvola repressa;
accendendo la passione,
Sto piovendo mari
che attestano
che sono una donna di fantasia.
quando è stata vista
la mia metà, sepolta viva,
stavo scappando,
con gli shock più dolorosi,
Sono scesa
scegliendo
la nudità della metafora.
Io che mi sono crocifissa
il colpo dell’ignoto.
Ho cerchiato
tra le tombe
Chi mi presta
un senso con cui
porto la mia esistenza?
Io che macero i miei desideri
nelle mie parole
e mi sono addormentata
vicino alla luna
nelle sue pieghe
ho creato le mie passioni più belle.
ANSIA
uno splendore
dell’acqua e del fuoco.
con il tuo utero
lo sorseggi sotto forma di favo di miele,
mentre il tuo vuoto
si è scusato con un miraggio
che non ti merita più.
Sovraccaricato di ansia,
inchiostro del desiderio
anneghi
il deserto del corpo.
Offerto all’impossibile,
nessun paese ti abbraccia,
nessun raccolto ti soddisfa.
Traduzione poetica in italiano a cura di Elisa Mascia poetessa bilingue italiano-spagnolo
Biografia de Carmen Flores – Perù
Nació en San Vicente de Cañete Lima Perú.Poeta y profesora Miembro de la Comisión de Escritoras del PEN Internacional del Perú, Miembro de la Directiva de la Sociedad Peruana de Poetas.Su obra figura en las siguientes Antologías: Por Amor al Planeta Municipalidad de la Punta el Callao, La Poesía Nos Une, 50 poetas peruanas, Palabras sin fronteras, fronteras sin palabras. Su poesía a sido traducida al francés.
Anthologie de poéteses péruviennes, Algunas Voces, Poesía Peruana Chilena. Ha sido invitada por la casa del Poeta Chileno Peruano y al Consulado General del Perú en la Ciudad de Valparaiso en el 2007. Encuentro Binacional de Poesía Perú Uruguay en el Prestigioso Instituto Raúl Porras Barrenechea de la Universidad de San Marcos. Ha sido invitada a Rcitales virtuales Internacionales. Su poema Distamcia Infinita ha sido musicalizado por rl catautor Manolo Palacios .Ha recibido el Premio El Chasqui de Oro por el Ministerio de Educación
Por su poesía y trayectoria literaria y el Premio Estrella del Sur
Desde Uruguay al Mundo por su meritoria y labor Cultural .
Ha sido invitada a la Radio Ecos Poéticos de Madrid España.
Ha sido invitada a presentar su poemario Amalgama en la Feria Internacionale en el 2002. Ha publicado los poemarios “Magia poética” en 1999 “Perfil de Mujer” en 2001 “Algama” en 2004
“Más allá de la Metáfora” en 2006 “Fuente Cósmica” en 2017
En proyecto un nuevo poemario. Está presente en la Antología Internacional Esencia Poética IV Esquina Cultural la Paz Uruguay.
Creadora y Coordinadora del Recital Poético Internacional “Voces Poéticas Cruzando Océanos” – en colaboración con El Rincón Cultural La Paz-(Uruguay) junto con el formato “. En busca de la verdadera belleza” programa bilingue italiano-spagnolo con Pietro La Barbera y Elisa Mascia (Italia)
MEMORIA DE TU ROSTRO
Te busco en el silencio de mis desiertos.
Escucho el dolor de mi corazón
hasta ver tu Cósmica Presencia
desde la desnudez de mi soledad.
Oigo el rumor de las Constelaciones
como un himno sagrado
desciendes hasta cobijarte
en mis oídos mi sangre
se bifurca como un río de siglos
He alumbrado el poema
fruto de mis entrañas
como las aves en el nido
cuando agitan sus alas
y se remontan en un arduo vuelo.
MAREA
Mi mar de niebla ensombrece el horizonte
avanzó entre islas.
El viento del sur me roza el alma
vislumbro un muelle gastado de soledad.
Oigo el grito de las gaviotas rasgando la aurora
caigo en el vértigo del tiempo.
Soy una niña
un ser de otra orilla/
sembró su simiente en mi entraña
percibo barcos impregnados de misterios
escucho una voz que galopa en mi sangre
cuál seta de luz rompe las sombras
en el ímpetu del oleaje nace el verbo
se clavó en mi pecho como fuego
su sangre recorre mi mundo sin tregua
en mi implacable naufragio.
Biografia di Carmen Flores – Perù
È nata a San Vicente de Cañete, Lima, Perù. Poeta e professoressa. Membro della Commissione degli Scrittori della PEN Internazionale del Perù, Membro del Consiglio di Amministrazione della Società Peruviana dei Poeti. La sua opera appare nelle seguenti antologie : Per amore del pianeta Comune di Punta el Callao, La poesia ci unisce, 50 poeti peruviani, Parole senza frontiere, frontiere senza parole. La sua poesia è stata tradotta in francese.
Antologia di poeti peruviani, Alcune voci, Poesia cilena peruviana. È stata invitata dalla Casa del Poeta Cileno-Peruviano e dal Consolato Generale del Perù nella Città di Valparaiso nel 2007. Incontro Binazionale di Poesia Perù-Uruguay presso il Prestigioso Istituto Raúl Porras Barrenechea dell’Università di San Marcos. È stata invitata a recital virtuali internazionali. La sua poesia Distamcia Infinita è stata musicata dal compositore Manolo Palacios. Ha ricevuto il Premio El Chasqui de Oro dal Ministero della Pubblica Istruzione
Per la sua carriera poetica e letteraria e per il Premio Estrella del Sur
Dall’Uruguay al Mondo per la loro opera meritoria e Culturale.
È stata invitata a Radio Ecos Poeticos a Madrid, Spagna.
È stata invitata a presentare la sua raccolta di poesie Amalgama alla Fiera Internazionale del 2002. Ha pubblicato la raccolta di poesie “Magia poética” nel 1999 “Perfil de Mujer” nel 2001 “Algama” nel 2004.
“Oltre la Metafora” nel 2006 “Fonte Cosmica” nel 2017
Una nuova raccolta di poesie è in lavorazione. È presente nell’Antologia Internazionale Essenza Poetica IV Angolo Culturale di La Paz Uruguay.
Ideatrice e coordinatrice del Recital Internazionale di poesia “Voci poetiche che attraversano gli oceani” – in collaborazione con El Rincón Cultural La Paz- (Uruguay) insieme al format “Alla ricerca della vera bellezza” programma bilingue italiano-spagnolo con Pietro La Barbera ed Elisa Mascia (Italia)
MEMORIA DEL TUO VOLTO
Ti cerco nel silenzio dei miei deserti.
Sento il dolore nel mio cuore
finché non vedrò la tua Presenza Cosmica
dalla nudità della mia solitudine.
Sento la voce delle Costellazioni
come un inno sacro
scendi finché non ti ripari
nelle mie orecchie il mio sangue
si biforca come un fiume di secoli
Ho illuminato la poesia
frutto dei miei lombi
come gli uccelli nel nido
quando sbattono le ali
e si librano in un volo arduo.
MAREA
Il mio mare di nebbia oscura l’orizzonte
avanzato tra le isole.
Il vento del sud tocca la mia anima
Intravedo un logoro molo di solitudine.
Sento il grido dei gabbiani che squarciano l’alba
Cado nella vertigine del tempo.
Sono una ragazza
un essere di un’altra sponda/
ha seminato il suo seme nel mio grembo
Percepisco navi impregnate di misteri
Sento una voce che galoppa nel mio sangue
quale fungo di luce rompe le ombre
nell’impeto delle onde nasce il verbo
Mi è rimasto nel petto come il fuoco
Il suo sangue scorre nel mio mondo senza tregua
nel mio implacabile naufragio.
YANNI MARA TUGORES TAJADA.
Nace en Montevideo, reside en la ciudad de La Paz-Canelones-Uruguay. Escritora, prologuista y promotora cultural. Multipremiada dentro y fuera de fronteras por su obra y su gestión cultural, social y humanitaria. Participó en más de 300 antologías en Uruguay y en el extranjero. Varios de sus poemas fueron musicalizados por grandes autores nacionales, como lo son Juan José de Mello, Leonardo Figuera, Ricardo Fernández Mas, Daniel Benavides, entre otros. Algunos de sus poemas han sido traducidos al portugués, italiano y rumano. Directora-fundadora “Esquina Cultural La Paz” desde hace 11 años. Consulesa Internacional del Movimento de União Cultural-Taubaté-Brasil.
Directora para Canelones de GUYAAN Uruguay (Grupo de Unión y Ayuda al Artista Nacional).
Delegada para Canelones del Liceo Poético de Benidorm-España.
Delegada de CO.NA.P.E (Compañeros Nacionales Periodistas y Editores) México.
Coordinadora de M.P.I. (Mujeres Poetas Interncionales) “Grito de Mujer”-República Dominicana.
Embajadora de la palabra de la Fundación César Egido-España.
Jurado en varios concursos, compiladora de Antologías internacionales y organizadora de concursos internacionales bilingües español-portugués. Co-organizadora del Premio Internacional “Estrella del Sur desde Uruguay al Mundo”. Tiene 13 libros publicados y varios en edición. Sus cuentos infantiles son transcriptos al sistema Braille, para niños de escasa o nula visión.
Creadora y Coordinadora del Recital Poético Internacional “Voces Poéticas Cruzando Océanos” – en colaboración con la Esquina Cultural La Paz-(Uruguay) junto con el formato “. En busca de la verdadera belleza” programa bilingue italiano-spagnolo con Pietro La Barbera ed Elisa Mascia (Italia).
NADA
Se me descuelga el mundo en confusiones
cargado de miserias
saqueado de virtudes
lágrimas que caen de rostros indefensos
manos callosas de surcos sin sembrar
caricias derramadas al vacío
pies latiendo heridos, maltratados
pupilas que sangran desteñidas
gritan interrogantes
una tras otra caen las palabras
como bombas
como una espina dorsal
con sus vértebras bien alineadas
llueven sobre todo
el horizonte gime
reclama sus colores.
La tierra se retuerce
explota en la superficie
en hondos cráteres de dolor
la tormenta se levanta enfurecida
y arrasa con todo
no ve riqueza ni pobreza
no distingue las tejas de las chapas
no diferencia el traje negro del overol
siguen las lágrimas
las manos con callos
la tierra pare sus angustias
los poderosos miran de soslayo
lavan su indiferencia con sangre.
El mundo sigue descolgándose sobre mí
y yo aquí pensando
…sin hacer nada.
SUMISIÓN
Me someten tus ojos
insolentes
arrullo de tus alas
que me envuelven
me someten tus labios
indecentes
que atrapan mis suspiros
insistentes
me someten tus noches
que anteceden
al ardor de tus llamas
y tu fiebre
me someten susurros
convincentes
y los ríos que fluyen
de tu frente
me someten aromas
que me encienden
de lirios y sudores
me estremeces
un bravío huracán
que precede
tifón de una tormenta
y te pierdes
me sometes infiel
soy consciente
acaricias las sábanas
de otras pieles
me sometes a encantos
que rebeldes
ante tantos reproches
me adormeces
me someto ante ti
y aunque duele
caigo presa de todo
me sometes.
YANNI MARA TUGORES TAJADA. Nata a Montevideo, risiede nella città di La Paz-Canelones-Uruguay. Scrittrice, prologo e Promotrice culturale. Numerosi premi dentro e fuori i confini per il suo lavoro e la sua gestione culturale, sociale e umanitaria. Ha partecipato a più di 300 antologie in Uruguay e all’estero. Molte delle sue poesie sono state musicate da grandi autori nazionali, come Juan José de Mello, Leonardo Figuera, Ricardo Fernández Mas, Daniel Benavides, tra gli altri. Alcune delle sue poesie sono state tradotte in portoghese, italiano e rumeno. Direttore fondatore di “Esquina Cultural La Paz” per 11 anni. Consolato Internazionale del Movimento Unione Culturale-Taubaté-Brasile.
Direttrice di Canelones de GUYAAN Uruguay (Gruppo di Unione e Assistenza all’Artista Nazionale).
Delegata per Canelones del Liceo Poético de Benidorm-Spagna.
Delegata del CO.NA.P.E (Giornalisti ed Editori Nazionali) Messico.
Coordinatrice del M.P.I. (Poeti Internazionali) “Il grido della donna”-Repubblica Dominicana.
Ambasciatrice di parola della Fondazione César Egido-Spagna.
Giurata in diversi concorsi, compilatore di antologie internazionali e organizzatrice di concorsi internazionali bilingue spagnolo-portoghese. Co-organizzatrice del Premio Internazionale “Stella del Sud dall’Uruguay al Mondo”. Ha 13 libri pubblicati e diversi in pubblicazione. Le storie dei suoi figli sono trascritte nel sistema Braille, per bambini con poca o nessuna vista.
Ideatrice e coordinatrice del Recital Internazionale di poesia “Voci poetiche che attraversano gli oceani” – in collaborazione con l’Angolo Culturale La Paz (Uruguay) insieme al format “”. Alla ricerca della vera bellezza” Programma bilingue italiano-spagnolo con Pietro La Barbera ed Elisa Mascia (Italia).
NIENTE
Il mondo cade da me in confusione
carico di miserie
depredato delle virtù
lacrime che cadono da volti indifesi
mani callose da solchi non piantati
carezze riversate nel vuoto
piedi pulsanti, feriti, maltrattati
pupille sbiadite e sanguinanti
gridano domande
una dopo l’altra cadono le parole
come bombe
come una spina dorsale
con le vertebre ben allineate
piove su tutto
geme l’orizzonte
per rivendicare i suoi colori.
La terra si contorce
esplode in superficie
nei profondi crateri del dolore
si leva furiosa la tempesta
e distrugge tutto
non vede né ricchezza né povertà
non distingue le piastrelle dalle lastre
non differenzia l’abito nero dalla tuta
le lacrime continuano
mani con calli
la terra cessa la sua angoscia
il potente guarda di traverso
Lavano via la loro indifferenza con il sangue.
Il mondo continua a crollarmi addosso
e sono qui a pensare
…senza fare nulla.
SOTTOMISSIONE
I tuoi occhi mi sottomettono
insolente
ninna nanna delle tue ali
che mi abbracciano
le tue labbra si sottomettono a me
indecente
che catturano i miei sospiri
insistenti
le tue notti mi soggiogano
che sono prime
all’ardore delle tue fiamme
e la tua febbre
sussurra sottomettiti a me
convincente
e i fiumi che scorrono
dalla tua fronte
gli aromi mi domano
che mi eccitano
di gigli e sudori
mi scuoti
un feroce uragano
che precede
tifone tempestoso
e ti perdi
mi rendi infedele
Ne sino convinta
accarezzi le lenzuola
di altre pelli
mi sottoponi agli incantesimi
che ribelli
di fronte a tanti rimproveri
mi addormenta
Mi sottometto a te
e anche se fa male
Sono preda di tutto
mi sottometti.
Foto locandina dell’incontro poetico del 20-10–2024