Kassem Azzam scrive Una lettura analitica e critica della poesia di Amal Zakaria:Il capitolo dell’Esistenza

Foto cortesia di Kassem Azzam


Kassem Azzam scrive
Una lettura analitica e critica della poesia di Amal Zakaria:
Il capitolo dell’Esistenza
Amal Zakaria

Quando te ne vai, l’esistenza si dissolve e la vita svanisce.
Da quando la primavera sorrise al volto di mia madre e mio padre le donò il nucleo della sua anima,
mi sono purificata con il tuo nettare.
Ti ho cercata tra la mia lingua e il mio gioco.
O prima lettera che hai inumidito la mia lingua,
profumando lo spazio della mia chiamata.
Abbiamo corso a carponi fino al mio primo passo.
Ci siamo appoggiati al muro dell’eternità,
abbiamo succhiato il latte dei nostri antenati,
per vivere nelle ombre dell’esistenza,
affinché io possa leggere nei tuoi occhi la Sura dell’Esistenza.
Con te, oltrepasso i confini della mia immaginazione.
Sei la mia ispirazione sconfinata.
Mi rifugio nel tuo cielo,
traboccante di nuvole,
gravida di canti di eternità,
raccontando la meraviglia della terra,
quando le lacrime delle donne si sono asciugate.
Da un arcobaleno, cantiamo una melodia,
Venti che si risvegliano, Il desiderio gravava pesantemente su di lei
Per i colori rubati della sua infanzia
Oh, un desiderio che infuria attraverso i secoli
Oh, io, un’anima persa che dormiva dopo ogni gloria
Sui confini.

Vieni…
Lascia che ti racconti
Dello scintillio dei tuoi occhi nella mia ombra
Dello splendore del tuo viso nei miei lineamenti
Cerco le dita della tua familiarità
Per adornare il mio collo stanco con il tuo polso
Dei sospiri del tuo liuto nel mio cuscino
Delle fluttuazioni dei tuoi tremori
Mentre ti avventuri nelle tue conquiste
Della purezza della tua saliva che asciuga lo specchio del mio fantasma
Così sento il richiamo del tuo desiderio nelle pieghe del mio desiderio
Così rispondo…
Correndo con la mia femminilità, immagazzinata prima della mia creazione, una goccia di seme
La verso come vulcani nelle tue vene
Sciogliendo il nucleo della lava
Bruciamo e bruciamo
Finché le fiamme
Si contorcono sulle braci del piacere
Un abbraccio senza rimprovero
O prati di passione, colora la mia primavera
O compagno d’amore
Versa il vino
Recita canti
Inebriami d’amore
Bagnami con la pioggia della passione
Così inebriato dalla pioggia d’amore
che prolunga la vita di due vite


Il Capitolo dell’Esistenza
di Amāl Zakaria
In questa luminosa meditazione sull’amore, la vita e l’essere, Amāl Zakaria dipinge l’esistenza stessa come un arazzo di desiderio, memoria e nostalgia. Ogni verso scorre come un battito del cuore, invitando il lettore a dimorare nello spazio sacro tra anima e mondo.
Quando sei assente, l’esistenza si dissolve.
La vita stessa svanisce nell’ombra.
Fin dalla primavera ho sorriso al volto di mia madre,
e mio padre le ha offerto il crogiolo dell’anima.
Mi sono immerso nella tua essenza come in un nettare sacro.
Ti ho cercato tra le sillabe della mia lingua e del mio gioco.
O prima lettera che hai inumidito la mia lingua,
il profumo della mia chiamata ha riempito l’aria.
Abbiamo corso d’amore fino al mio primo passo.
Ci siamo appoggiati al muro dell’eternità. Abbiamo bevuto il latte dei nostri antenati,
per vivere sotto il baldacchino dell’esistenza.
Nei tuoi occhi, leggo il capitolo dell’esistenza.
Attraverso i confini della mia immaginazione con te.
Sei la mia ispirazione senza limiti.
Mi riparo sotto il tuo cielo,
carico di nuvole,
gravido di canti d’immortalità.
Racconta lo stupore della terra,
quando le lacrime delle donne si asciugarono.
Da un arcobaleno, cantammo una melodia,
risvegliando venti carichi di desiderio
per i colori della mia infanzia rubata.
Tale fervore si leva, ribelle attraverso l’espansione.
O me stesso, perso eppure sveglio dopo ogni gloria,
che riposa sui margini dell’esistenza.
Vieni.
Ti parlerò
dello scintillio nei tuoi occhi sotto la mia ombra,
dello splendore del tuo viso nei miei contorni.
Cerco le dita della tua intimità,
per adornare il tuo polso con la mia mano stanca.
Per i sospiri del tuo tocco sul mio cuscino,
per i tremori delle tue audaci conquiste,
per la purezza del tuo respiro sullo specchio della mia visione.
Sento il richiamo del tuo desiderio tra le pieghe del mio desiderio,
e rispondo.
Corro con la femminilità immagazzinata prima della mia creazione,
versandola come fiumi fusi nelle tue vene.
Fonde il nucleo stesso del fuoco.
Bruciamo, e bruciamo,
fino alla fiamma,
torcendoci sulle braci del piacere.
Un abbraccio senza rimprovero.
O prati di passione, dipingimi con la tua primavera.
O compagna dell’ardore, versa il vino,
canta gli inni,
inebriami d’amore.
Bagnami nelle piogge del desiderio,
nel diluvio del nettare dell’amore,
allungando la vita in due vite.

Kassem Azzam, Surat al-Wujud: La femminilità manifestata nella teologia dell’amore e nella metafisica dell’unione con l’altro

Una lettura analitica e critica della poesia di Amal Zakaria:

Primo: Un’introduzione alla visione esistenziale:

Nella sua poesia “Surat al-Wujud”, la poetessa Amal Zakaria presenta una profonda esperienza poetica che trascende la cornice emotiva per raggiungere un orizzonte filosofico in cui il sé si fonde con l’altro e l’amore con l’esistenza. Fin dall’inizio, la poetessa stabilisce una profonda consapevolezza esistenziale che collega presenza e assenza, affermando:

“Quando sei assente, l’esistenza si dissipa / E la vita svanisce”. Questo inizio pone il lettore di fronte a un’equazione esistenziale il cui significato è che l’altro è la condizione per la percezione e il significato. Perché l’amore qui non è un’emozione sentimentale, ma piuttosto un atto cosmico che conferisce significato alla vita e riempie l’esistenza di spirito. Attraverso questa lente, la poesia emerge come una ricerca dell’essenza dell’essere attraverso l’esperienza dell’amore.

Secondo: L’infanzia e la ricerca dell’origine:

Nelle strofe iniziali, la poetessa evoca i ricordi d’infanzia, trasformandoli in un simbolo di inizio e purezza, e collegando la coscienza primordiale al linguaggio e all’amore. Dice:
“Ti cercavo tra il mio linguaggio e il mio gioco / O prima lettera che inumidisti la mia lingua”. Qui, l’amato diventa simbolo dell’origine primordiale, del linguaggio da cui il sé si forma e scopre la propria esistenza. In questa connessione tra infanzia e amore, la poetessa ridefinisce la relazione umana come una seconda nascita, in cui l’una si rinnova nell’altra, proprio come la primavera si rinnova nel ciclo della vita. Il testo assume così la forma di un viaggio circolare dall’infanzia alla coscienza, dalla ricerca alla realizzazione.

Terzo: L’amore come energia cosmica:

Nella seconda sezione della poesia, il ritmo emotivo si intensifica, diventando uno stato di ardore interiore, che la poetessa esprime in un linguaggio carico di simboli infuocati.





سُورةّ الوجودِ

آمال زكريا

حينِ غيابكّ يتبددْ الوجودْ
وتغيبُ الحياةَ
مذ ابتسمَ الربيعُ في وجهِ أمي
وأهداها ابي صُلب الروحِ
توضأتُ بكَ رحيقاً
كنتُ أبحثُ عنكَ بين لغتي و لعبي
يا أولَ حرفٍ بلَلَ لساني
عطّر فضاءَ ندائي
تسابقنا الحبّو حتى خطوتي الأُولى
أستندنا على جدارِ الأزلِ
رضعنا حليبَ الجدودِ
لنحيا في ظلالِ الوجودِ
كي اقرأ في عينيِكِ سورةَ الوجودِ
اعبرُ بكَ في خيالي الحدودِ
انت لي الهام  بلا حدودِ
أستظلُ بسمائكِ
المترعةِ بالغيمِ
الحبلى بأغنياتِ الخلودِ
تروي دهشةَ الأرضِ
إذ جفَتْ مدامعَ النساءِ
من قوسَ قزحٍ نرتلُ لحناً
توقظُ رياحاً أثقلها الحنينْ
لألوانِ طفولتي المسروقةَ
يالهفةٌ ثائرةً على طولِ المدى
يا أنا يا لي من تائهةٍ نامتْ بعدَ كل مجدِ
على الحدودِ.

تعالْ..
أحدثكَ
عن بريقِ عينيكِ في ظلي
عن أشراقةَ وجهكَ في تقاسيمي
أفتشَ عن أصابعِ ألفتكَ
ليزينَ معصمكَ جيدي المنهكِ
عن أهاتِ ربابتكَ في وسادتي
عن تقلباتْ ارتعاشاتكَ
وانت تُجازفَ في فتوحاتكِ
عن طهر لعابكَ وهو يمسحُ مرآةَ طيفي
فأسمعُ نداءَ شهوتكَ في ثنايا رغبتي
فألبِِي…..
مهرولةٌ بأنوثتي المدخرةَ قبلَ خِلّقي نطفةٍ
أسكبَها  براكين في عروقكَ
تَصهرُ بؤرةَ الحممِ
نحترقُ و نحترقْ
حتى اللهيبِ
نتلَوى على جمراتِ اللذةِ
عناقٌ دون عتابِ
يامروجَ الهوى لوِني ربيعي
يا نديمَ الغرامَ
صُبَ النبيذَ
رتلْ الأناشيدَ
اثملنّْي بالعشقِ
بللني بأمطارِ الهوى
فسكرةَ غيثَ الحبِ
تُطيلُ العمرُ عمرينَ

سُورةّ الوجودِ                                                       






The Chapter of Existence
by Amāl Zakaria
In this luminous meditation on love, life, and being, Amāl Zakaria paints existence itself as a tapestry of longing, memory, and desire. Each line flows like a pulse of the heart, inviting the reader to dwell in the sacred space between soul and world.
When you are absent, existence dissolves.
Life itself fades into shadow.
Since spring smiled upon my mother’s face,
and my father offered her the crucible of the soul.
I bathed in your essence like sacred nectar.
I sought you between the syllables of my language and my play.
O first letter that moistened my tongue,
fragrance of my calling filled the air.
We raced with love until my very first step.
We leaned upon the wall of eternity.
We drank the milk of our ancestors,
to live beneath the canopy of existence.
In your eyes, I read the chapter of existence.
I traverse the boundaries of my imagination with you.
You are to me inspiration without limits.
I shelter beneath your sky,
laden with clouds,
pregnant with songs of immortality.
It tells of the earth’s astonishment,
when the tears of women ran dry.
From a rainbow, we chant a melody,
awakening winds weighed with longing
for the colors of my stolen childhood.
Such fervor rises, rebellious across the expanse.
O self of mine, lost yet awake after every glory,
resting upon the edges of existence.
Come.
I shall speak to you
of the sparkle in your eyes beneath my shadow,
of the radiance of your face in my contours.
I search for the fingers of your intimacy,
to adorn your wrist with my weary hand.
For the sighs of your touch upon my pillow,
for the tremors of your daring conquests,
for the purity of your breath upon the mirror of my vision.
I hear the call of your desire within the folds of my longing,
and I respond.
I run with the stored femininity from before my creation,
pouring it like molten rivers into your veins.
It melts the very core of fire.
We burn, and burn,
even unto the flame,
twisting upon the embers of delight.
An embrace without reproach.
O meadows of passion, paint me with your spring.
O companion of ardor, pour the wine,
chant the hymns,
intoxicate me with love.
Bathe me in the rains of desire,
in the downpour of love’s nectar,
stretching life into two lifetimes.                                        Kassem Azzamسورة الوجود : أنوثة تتجلّى في لاهوت الحبّ وميتافيزيقا الالتحام بالآخر
قراءة تحليلية نقدية في قصيدة آمال زكريا :
أولاً: مدخل إلى الرؤية الوجودية :
تقدّم الشاعرة آمال زكريا في قصيدتها «سورة الوجود» تجربة شعرية عميقة تتجاوز الإطار العاطفي إلى أفق فلسفي تتماهى فيه الذات بالآخر، والحبّ بالوجود. منذ المطلع تؤسس الشاعرة لوعي وجودي حادّ يربط بين الحضور والغياب، فتقول:
«حينِ غيابكّ يتبددْ الوجودْ / وتغيبُ الحياةَ»
هذا الاستهلال يضع القارئ أمام معادلة وجودية مفادها أن الآخر هو شرط الإدراك والمعنى. فالحبّ هنا ليس انفعالاً وجدانيّاً بل هو فعل كونيّ يهب الحياة معناها، ويجعل الوجود ممتلئاً بالروح. من خلال هذا التصور، تتبدى القصيدة كبحث عن جوهر الكينونة من خلال تجربة العشق.
ثانياً: الطفولة والبحث عن الأصل :
تستعيد الشاعرة في مقاطعها الأولى ذاكرة الطفولة لتجعل منها رمزاً للبداية والنقاء، وتربط بين الوعي الأول واللغة والحبّ. تقول:
«كنتُ أبحثُ عنكَ بين لغتي و لعبي / يا أولَ حرفٍ بلَلَ لساني»
الحبيب هنا يتحول إلى رمز للأصل الأول، إلى اللغة التي منها تتخلّق الذات وتكتشف وجودها. في هذا الربط بين الطفولة والحبّ، تعيد الشاعرة تعريف العلاقة الإنسانية على نحو يجعلها ولادة ثانية، يتجدد فيها الإنسان بالآخر كما يتجدد الربيع في دورة الحياة. يتشكل النص إذن على هيئة رحلة دائرية من الطفولة إلى الوعي، ومن البحث إلى الاكتمال.
ثالثاً: العشق كطاقة كونية :
في القسم الثاني من القصيدة يتصاعد الإيقاع العاطفي ليغدو حالة احتراق داخلي، تعبّر عنها الشاعرة بلغة مشحونة بالرموز النارية

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Una poesia di Jamila Mazraani – Libano meridionale

Foto cortesia della poetessa Jamila Mazraani-Libano meridionale

Asserito

Asserito per la pace
Per la sicurezza
Per la riunione
E di armonia
Per il sorgere dell’ alba di un giorno puro
Incorona le colline e gli altipiani
Per il canto di una mattina limpida
E i sussurri di una brezza rugiadosa
che accoglie il sole
in mezzo al suo splendore
Asserito
Per i cuori con l’amore che fermenta tra le loro pieghe
dove le luci brillano nei suoi segreti
Di una mano che stringe la mano senza odio
dalle cui vene trasuda la bontà
Tesa senza limiti
di un sorriso puro
come una dolce sorgente
che  ti mostra il suo volto radioso di gioia
ai sussurri dei fiori
ricco di  nettare
sussurra alle farfalle
ballando al ritmo dei profumi
verso una luna liberata dalla prigionia
splendente negli angoli della bocca
Si sveglia con gli occhi tristi
per una pioggia generosa
che ravviva i respiri della vita
per la pupilla deliziosa dei miei occhi
che si rilassa sopra un cuscino di conforto
Ti addormenti nei sogni
E ti svegli a un festa!

Jamila Mazraani
Libano meridionale
Rihanna degli arabi


Lettura poetica in italiano di Elisa Mascia -Italia

طاب مساؤك بالخير والعافية أستاذتي الحبيبة
آخر ما كتبت .ولم ينشر بعد
هل ينشر على أمازون؟ 

القصيدة

عَطَاشَى

عَطَاشَى للسَّلام
للأَمَان
للتَّلاقِي
والوِئَام
لانْبِلاجِ فَجْرٍ نَقيّ
يُكَلِّلُ الرُّبَى والهِضاب
لتَغْريدَةِ صُبْحٍ جَلِيّ
وَوَشْوَشاتِ نسيمٍ نَدِيّ
يُغازِلُ الشّمسَ
في غَمْرَةِ اللَّمَعان
عَطَاشَى
لقلوبٍ يَتَخَمَّرُ في ثَناياها الحُبّ
يُلَعْلِعُ في خَوابِيها الأَنوار
ليدٍ تُصافِحُ بلا أَحْقاد
يَرْشَحُ من عُروقِها الخير
مَبْسوطةٍ بلا ضفاف
لبسمةٍ صافية
كَسَلْسَبيلٍ عَذْبٍ
يُريكَ وَجْهَكَ بالفرحِ جَذْلان
لتَمْتَماتِ الزَّهْرِ
يَمُوجُ بالرَّحيقِ
يهمسُ للفَراشِ
تتراقصُ على وقْعِ الأَعْطار
لقمرٍ أُعْتِقَ من الأَسْرِ
يَتَلَأْلَأُ في رُبُوعِ المَآقي
يَفْقَأُ عُيُونَ الأَشْجان
لمَطْرةٍ سَخِيَّة
تُحْيِي أنْفاسَ الحياة
لِقَرَّةِ عَيْنٍ
تَهْنَأُ على وِسَادَةِ الرَّاحة
تَغْفُو على أَحْلام
وتَصْحُو على مِهْرَجان

جميلة مزرعاني
لبنان الجنوب
ريحانة العرب

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Una poesia della poetessa libanese Jamila Mazraani, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

La giornalista Donia Sahib-Iraq presenta, Umm Kulthum… uno spettacolo teatrale che riporta il tempo alla sua scenaScritto da: Naseer Shamma – Artista dell’UNESCO per la Pace

Foto cortesia di Naseer Shamma – Artista dell’UNESCO per la Pace

Umm Kulthum… uno spettacolo teatrale che riporta il tempo alla sua scena
Scritto da: Naseer Shamma – Artista dell’UNESCO per la Pace

Luogo: Città della Produzione Mediatica – Teatro
Data: Giovedì 13 novembre 2025

Non appena abbiamo superato il tavolo dei biglietti, è sembrato che non stessimo entrando in un teatro, ma attraversando la porta di un’epoca intera;
l’epoca di Umm Kulthum, con la sua gente, i suoi poeti, i suoi compositori e le sue estetiche che hanno formato la sensibilità di intere generazioni.
Un solo attimo è bastato perché lo spettatore tornasse all’età d’oro della canzone araba, a quelle origini in cui la passione si trasformò in identità e il talento in immortalità.

Uno spettacolo elegante… colmo di sensibilità e precisione
La pièce è giunta con un ritmo veloce, una struttura agile, aprendo costantemente le sue finestre sulle tappe più importanti della vita della signora Umm Kulthum, dai dettagli della sua infanzia fino all’apice della sua presenza nell’immaginario arabo.

L’opera non presenta soltanto una biografia artistica, ma offre uno stato completo che richiama la memoria di chi ha vissuto l’epoca della signora e dona a chi è venuto dopo una chiave per comprendere un fenomeno irripetibile.

Una scenografia che rianima la memoria sul palcoscenico
Il regista Ahmed Fouad ha guidato l’opera con evidente sicurezza tra documento e immaginazione, narrazione e simbolo.

La scenografia è stata parte integrante della storia stessa: una luce calibrata, movimenti precisi, un décor che tocca l’anima e brevi danze che hanno conferito allo spettacolo il suo ritmo particolare.

Ogni dettaglio ha svolto una funzione chiara: far vedere alla nuova generazione “Umm Kulthum” come se la vedesse per la prima volta — e permettere alla generazione più anziana di incontrare i propri ricordi senza che il loro eco cambiasse.

Tra i momenti più belli dello spettacolo vi sono quei monologhi in cui Umm Kulthum parla con la sua anima, in un legame magnifico tra due epoche, ponendo le domande dell’arte e dell’eternità con la voce del passato e quella del presente insieme.

L’interpretazione e la musica… un successo completo
La musica, gli arrangiamenti e le performance vocali sono apparsi ai massimi livelli di armonia e riuscita.
L’interpretazione del personaggio di Umm Kulthum sul palcoscenico è stata uno degli elementi più riusciti: un’energia recitativa e vocale capace di portare il peso e la responsabilità del personaggio.

L’intera opera è stata una proposta artistica nuova: quasi un’opera lirica dal carattere autenticamente arabo, dove testo, canto, musica, narrazione e danza si uniscono in una forma teatrale coesa e promettente.

Lo scrittore Medhat El-Adl ha donato al testo la sua energia e la sua anima, aprendo la porta a un grande gruppo di giovani talenti che appaiono per la prima volta, rivelandosi una scommessa riuscita e intelligente.




I nomi dei partecipanti (in ordine di apparizione)

Come riportato nel dossier dello spettacolo:

• Umm Kulthum (bambina): Malak Ahmed
• Umm Kulthum (adulta): Aseel Al-Jammal
• Ahmed Rami: Saeed Suleiman
• Mohammed Abdel Wahab: Ahmed Al-Haggar
• Monira Al-Mahdiyya: Lidia Luciano
• Riyad Al-Sunbati: Hani Abdel Nasser
• Mohammed Al-Qasabji: Youssef Salama
• Sheikh Abu Al-Ala Mohammed: Abed Ismail
• Huda, moglie di Ahmed Rami: Hadeer El-Sherif
• Ibrahim Al-Baltaji (padre): Omar Salah El-Din
• Sayyida Al-Baltaji (sorella): Manar El-Shazly
• Khaled Al-Baltaji (fratello): Ismail El-Sayed
• Baligh Hamdi: Fathi Nasser
• Mohammed Fawzi: Mohammed Amin
• Omar Al-Khayyam: Ahmed Abdel Aziz
• Il giornalista Mohammed Abdel Majeed: Osama Magdy
• Il giornalista Saleh Al-Sayed: Ahmed Mohsen
• Capo degli strumentisti: Hosni Robiel

Accanto a loro è emersa la presenza delle figure storiche che hanno costruito una parte fondamentale dei tratti della musica araba:
Ibrahim Al-Baltaji, Ahmed Rami, Mohammed Al-Qasabji, Riyad Al-Sunbati, Monira Al-Mahdiyya, Mohammed Abdel Wahab, Baligh Hamdi e Abu Al-Ala Mohammed.




Il momento finale… quando la macchina del tempo si è fermata

Lo spettacolo è terminato. Il pubblico ha applaudito a lungo.
Abbiamo applaudito molto… e le nostre emozioni precedevano le nostre mani.

E quando “Umm Kulthum” è salita nell’ultima scena, è sembrato che il tempo si fermasse un attimo per dire, con voce silenziosa:
“L’arte non invecchia… l’arte si eleva.”

Grazie di cuore all’amico Medhat El-Adl, autore e produttore dell’opera, alla famiglia El-Adl Group Studios e a tutta la squadra che ci ha restituito quello stato artistico di cui oggi abbiamo bisogno…
e che ha restituito a Umm Kulthum un po’ del suo cielo.

أم كلثوم… عرضٌ مسرحي يُعيد الزمن إلى خشبته
بقلم: نصير شمه – فنان اليونسكو للسلام

المكان: مدينة الإنتاج الإعلامي – المسرح
الزمان: الخميس 13 نوفمبر 2025

ما إن تجاوزنا طاولة التذاكر حتى بدا أننا لا ندخل مسرحاً، بل نعبر بوابة زمنٍ
كامل؛ زمن أم كلثوم، بأهله، وشعرائه، وملحّنيه، وجمالياته التي صنعت وجدان
أجيالٍ كاملة. لحظة واحدة كانت كافية ليعود المشاهد إلى العصر الذهبي للأغنية
العربية، إلى تلك البدايات التي تحوّل فيها الشغف إلى هوية، والموهبة إلى خلود.

عرضٌ رشيق… مفعم بالحسّ والدقة
المسرحية جاءت سريعة الإيقاع، رشيقة التكوين، تُفتح نوافذها باستمرار على أهم
محطات حياة السيدة أم كلثوم، من تفصيلة طفولتها الأولى إلى قمّة حضورها في
الوجدان العربي.

العمل لا يقدم سيرة فنية فحسب، بل يقدم حالة كاملة تستدعي ذاكرة من عاش زمن
السيدة، وتمنح من جاء بعدها مفتاحاً لفهم ظاهرة لا تتكرر.

سينوغرافيا تحيي الذاكرة على الخشبة
قاد المخرج أحمد فؤاد العمل بثقة واضحة بين الوثيقة والخيال، وبين الرواية
والرمز.

السينوغرافيا كانت جزءاً من الحكاية نفسها: ضوء محسوب، حركة دقيقة، ديكور
يلمس الروح، ورقصات قصيرة منحت العرض إيقاعه الخاص.

كل تفصيلة أدت وظيفة واضحة: أن يرى الجيل الجديد “أم كلثوم” كما لو يراها
للمرة الأولى — وأن يلتقي الجيل القديم بذكرياته دون أن يتغير صداها.

ومن أجمل ما في العمل تلك المونولوجات التي تتحدث فيها أم كلثوم مع روحها،
في ربط بديع بين زمنين، يطرح أسئلة الفن والخلود بصوت الماضي وصوت
الحاضر معاً.

الأداء والموسيقى… نجاحٌ متكامل
ظهرت الموسيقى والتوزيعات والأداءات الصوتية في أعلى درجات التوفيق، وكان
تجسيد شخصية أم كلثوم على الخشبة من أبرز عناصر النجاح؛ طاقة تمثيل وغناء
استطاعت حمل ثقل الشخصية ومسؤوليتها.

العمل كله كان اقتراحاً فنياً جديداً: ما يشبه أوبرا ذات طابع عربي أصيل، حيث
يجتمع النص، والغناء، والموسيقى، والحكاية، والرقصات في قالب مسرحي
متماسك وواعد.

وقد منح الكاتب مدحت العدل النص طاقته وروحه، وفتح الباب أمام مجموعة
كبيرة من المواهب الشابة التي تظهر لأول مرة، فكان رهاناً ناجحاً وذكياً.




الأسماء المشاركة (حسب الظهور)

كما وردت في ملف المسرحية:

• أم كلثوم (صغيرة): ملك أحمد
• أم كلثوم (كبيرة): أسيل الجمل
• أحمد رامي: سعيد سليمان
• محمد عبد الوهاب: أحمد الحجار
• منيرة المهدية: ليديا لوتشيانو
• رياض السنباطي: هاني عبد الناصر
• محمد القصبجي: يوسف سلامة
• الشيخ أبو العلا محمد: عابد إسماعيل
• هدى زوجة أحمد رامي: هدير الشريف
• إبراهيم البلتاجي (الأب): عمر صلاح الدين
• سيدة البلتاجي (الأخت): منار الشاذلي
• خالد البلتاجي (الأخ): إسماعيل السيد
• بليغ حمدي: فتحي ناصر
• محمد فوزي: محمد أمين
• عمر الخيام: أحمد عبد العزيز
• الصحفي محمد عبد المجيد: أسامة مجدي
• الصحفي صالح السيد: أحمد محسن
• زعيم الآلاتية: حسني روبيل

وإلى جانبهم برز حضور الشخصيات التاريخية التي صنعت جزءاً كبيراً من
ملامح الموسيقى العربية:
إبراهيم البلتاجي، أحمد رامي، محمد القصبجي، رياض السنباطي، منيرة المهدية،
محمد عبد الوهاب، بليغ حمدي، وأبو العلا محمد.




لحظة الختام… حين توقفت آلة الزمن

انتهى العرض. صفق الجمهور طويلاً.
صفقنا كثيراً… وكانت مشاعرنا تسبق أيدينا.

وحين صعدت “أم كلثوم” في المشهد الأخير، بدا وكأن الزمن توقف لحظة ليقول
السيدة:

“الفن لا يشيخ… الفن يعلو.”

شكراً من القلب للصديق مدحت العدل مؤلف العمل ومنتجه، ولأسرة العدل جروب
ستديـوز، ولكل الفريق الذي أعاد لنا تلك الحالة الفنية التي نحتاجها اليوم… وأعاد لأم كلثوم بعضاً من سمائها.

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La giornalista irachena Donia Sahib presenta: “Uno spettacolo elegante… colmo di sensibilità e precisioneLa pièce è giunta con un ritmo veloce, una struttura agile, aprendo costantemente le sue finestre sulle tappe più importanti della vita della signora Umm Kulthum, dai dettagli della sua infanzia fino all’apice della sua presenza nell’immaginario arabo.” Pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Mohamed Rahal dall’Algeria condivide: ” 201 documentari, 86 film internazionali e 35 film d’animazione eleggibili per gli Oscar 2026″.

Foto cortesia condivisa da Mohamed Rahal – Algeria

 201 documentari, 86 film internazionali e 35 film d’animazione eleggibili per gli Oscar 2026

Mohammad Rahal ✍️:

L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato che 201 documentari, 86 film internazionali e 35 film d’animazione sono eleggibili per gli Oscar di questa stagione, rispettivamente nelle categorie Miglior Documentario, Miglior Lungometraggio Internazionale e Miglior Lungometraggio d’Animazione.

L’unica volta in cui un numero maggiore di documentari è stato ritenuto eleggibile – 238 film – è stato l’anno in cui la pandemia ha esteso il periodo di eleggibilità da 12 a 14 mesi (dal 1° gennaio 2020 al 28 febbraio 2021), e sono stati presi in considerazione anche i documentari non ancora usciti nelle sale.

La rosa dei documentari ammissibili di quest’anno include titoli che hanno dominato i precedenti premi della Documentary Film Society, come *The Perfect Neighbor* e *Tropical Apocalypse* di Netflix, *Come Look at Me in the Light* di Apple e *Orwell: 2 + 2 = 5* di Neon.

La lista include anche due film acclamati di registi famosi sui loro genitori: *My Mother Jane* della HBO e *Steller & Myra: Nothing Is Lost* della Apple, diretti rispettivamente da Mariska Hargitay e Ben Stiller.

Ci sono anche diversi film che affrontano i recenti disordini in Medio Oriente, tra cui *Ripped: The Israeli-Palestinian Poster War in the Streets of New York City* di Hemdale/Metallux, *Coexistence*, *My Ass!*, *Carrying Liat* e *Put Your Soul in Your Hands and Walk*.  L’elenco dei film internazionali ammissibili include cinque film acclamati dalla critica e distribuiti negli Stati Uniti da Neon, il finanziatore di Parasite, tutti candidati con buone probabilità: Sentimental Value dalla Norvegia, The Secret Agent dal Brasile, No Other Choice dalla Corea del Sud, Sirāt dalla Spagna e It Was Just an Accident dalla Francia.

It Was Just an Accident, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes, è stato diretto da Jafar Panahi, un regista iraniano, ma non offre un’immagine positiva del Paese. Di conseguenza, l’Iran ha presentato il meno noto Cause of Death: Unknown, mentre la Francia ha presentato un “minor accident”, dato che una parte significativa del finanziamento del film è stata francese.

Un altro Paese con una candidatura interessante è il Giappone (Kokoho, prodotto da GKIDS, un film sugli artisti kabuki, che ora è il film non animato con il maggior incasso di tutti i tempi). Iraq (“The President’s Cake” di Sony Classics ha vinto due premi a Cannes);  Belgio (“Young Mothers” dei Music Box, di Jean-Pierre e Luc Dardenne, potrebbe essere la loro prima nomination all’Oscar nella loro illustre carriera); e Taiwan (“Left-Handed Girl” di Netflix, co-sceneggiato dal premio Oscar Sean Baker per “Anora”).

Nel frattempo, almeno tre paesi hanno presentato documentari premiati per il Miglior Documentario Internazionale: Ucraina (“2,000 Meters to Andriyivka” della PBS, un documentario sulla battaglia di un’unità ucraina per riconquistare una città dagli invasori russi, diretto da Mstislav Chernov, che aveva vinto l’Oscar per il Miglior Documentario due anni prima); Macedonia del Nord (“The Story of Silian” del National Geographic, della regista Tamara Kotevska, il cui film del 2019 “Honeyland” è stato candidato all’Oscar come Miglior Documentario Internazionale); e Danimarca (Mr. Nobody Against Him, un film sugli sforzi propagandistici di Vladimir Putin, che è ancora in attesa di distribuzione negli Stati Uniti).

La selezione di film d’animazione include successi di grande successo come “Demon Slayer: Castle of Infinity” di Crunchyroll, attualmente il film giapponese con il maggior incasso di tutti i tempi, il film internazionale con il maggior incasso di tutti i tempi negli Stati Uniti e il quinto film con il maggior incasso del 2025; successi dello streaming come “K-Pop Demon Hunters” di Netflix, attualmente il film più visto sulla piattaforma di streaming; acclamati film indipendenti come “Arco” di Nyon, un film francese acclamato dalla critica i cui produttori includono Natalie Portman; e film molto attesi come “Zootropolis 2” della Disney.

Le categorie documentari e film internazionali saranno selezionate prima delle nomination, mentre la categoria film d’animazione sarà nominata direttamente.

La votazione per le shortlist si svolgerà dall’8 al 12 dicembre 2025 e le shortlist saranno annunciate il 16 dicembre.

La votazione per le candidature in tutte le categorie si svolgerà dal 12 al 16 gennaio 2026 e le candidature saranno annunciate il 22 gennaio 2026.

 201 Documentaries, 86 International Films, and 35 Animated Films Eligible for the 2026 Oscars

Mohammad Rahal ✍️:

The Academy of Motion Picture Arts and Sciences announced that 201 documentaries, 86 international films, and 35 animated films are eligible for this season’s Oscars in the categories of Best Documentary Feature, Best International Feature Film, and Best Animated Feature, respectively.

The only time a larger number of documentaries were deemed eligible—238 films—was the year the pandemic extended the eligibility period from 12 to 14 months (from January 1, 2020, to February 28, 2021), and documentaries that had not yet been released in theaters were considered.

This year’s shortlist of eligible documentaries includes titles that have dominated previous Documentary Film Society awards, such as Netflix’s *The Perfect Neighbor* and *Tropical Apocalypse*, Apple’s *Come Look at Me in the Light*, and Neon’s *Orwell: 2 + 2 = 5*.

The list also features two acclaimed films by celebrity directors about their parents: HBO’s *My Mother Jane* and Apple’s *Steller & Myra: Nothing Is Lost*, directed by Mariska Hargitay and Ben Stiller, respectively.

There are also several films addressing recent unrest in the Middle East, including Hemdale/Metallux’s *Ripped: The Israeli-Palestinian Poster War in the Streets of New York City*, *Coexistence*, *My Ass!*, *Carrying Liat*, and *Put Your Soul in Your Hands and Walk*. The list of eligible international films includes five critically acclaimed films distributed in the US by Neon, the backer of Parasite, all of which are likely to receive nominations: Sentimental Value from Norway, The Secret Agent from Brazil, No Other Choice from South Korea, Sirāt from Spain, and It Was Just an Accident from France.

It Was Just an Accident, which won the Palme d’Or at the Cannes Film Festival, was directed by Jafar Panahi, an Iranian filmmaker, but it doesn’t portray a positive image of the country. Consequently, Iran submitted the less well-known Cause of Death: Unknown, while France submitted a minor accident, given that a significant portion of the film’s financing was French.

Another country with an interesting nomination is Japan (Kokoho, produced by GKIDS, a film about Kabuki artists, which is now the highest-grossing non-animated film of all time). Iraq (Sony Classics’ “The President’s Cake” won two awards at Cannes); Belgium (Music Box’s “Young Mothers,” by Jean-Pierre and Luc Dardenne, could be their first Oscar nomination in their illustrious careers); and Taiwan (Netflix’s “Left-Handed Girl,” co-written by Oscar winner Sean Baker for “Anora”).

Meanwhile, at least three countries submitted award-winning documentaries for Best International Documentary: Ukraine (PBS’s “2,000 Meters to Andriyivka,” a documentary about a Ukrainian unit’s battle to retake a city from Russian invaders, directed by Mstislav Chernov, who won the Oscar for Best Documentary two years prior); North Macedonia (National Geographic’s “The Story of Silian,” by director Tamara Kotevska, whose 2019 film “Honeyland” was nominated for an Academy Award for Best International Documentary Feature); and Denmark (Mr. Nobody Against Him, a film about Vladimir Putin’s propaganda efforts, which is still seeking distribution in the United States).

The animated film lineup includes blockbuster hits like Crunchyroll’s “Demon Slayer: Castle of Infinity,” now the highest-grossing Japanese film of all time, the highest-grossing international film of all time in the US, and the fifth highest-grossing film of 2025; streaming hits like Netflix’s “K-Pop Demon Hunters,” now the most-watched film on the streaming platform; acclaimed independent films like Nyon’s “Arco,” a critically acclaimed French film whose producers include Natalie Portman; and highly anticipated films like Disney’s “Zootopia 2.”

The documentary and international film categories will be shortlisted before nominations, while the animated film category will be nominated directly.

Voting on the shortlists will take place from December 8 to 12, 2025, and the shortlists will be announced on December 16.

Voting on nominations in all categories will take place from January 12 to 16, 2026, and the nominations will be announced on January 22, 2026

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Foto cortesia condivisa da Mohamed Rahal dall’Algeria

Orlando Simiele :Registrato nell’ Albo d’ Oro ” Principe della Poesia, Poeta di Fama Internazionale e Senatore Accademico d’ Onore”

Foto cortesia di Orlando Simiele

Orlando Simiele :
Registrato nell’ Albo d’ Oro
” Principe della Poesia,
Poeta di Fama Internazionale
e Senatore Accademico d’ Onore”








Esiste una perla rara , ovvero ” Giovanni Formaggio “, Principe Nobiliare, Poeta, scrittore e soprattutto  persona del ” massimo onore” . Sapete? La sua Casata  è antichissima ed è riconosciuta da tutti i tribunali Nobiliari Internazionali e apparteneva alla nobiltà di Aosta , dove tutt’ oggi esiste nella cinta muraria la Tour Fromage, ” Torre Formaggio ” , utilizzata dalla Città per mostre , convegni ecc… Inoltre, Giovanni Formaggio , è Cavaliere della Repubblica Italiana , Membro Onorario  dei Cavalieri della Repubblica , Cittadino Onorario di Asigliano Veneto (paese natio) , Cittadino Benemerito di Canegrate (dove risiede) , Colonnello Onorario dello Stato del Kentucky (USA) .È soprattutto un gran poeta e scrittore.  Per quanto riguarda la poesia , ha ottenuto circa* 300* premi in tutto il mondo e i suoi magnifici versi sono stati  incisi su bronzo nel Comune di Pero (MI), le sue poesie sono state  tradotte in francese, spagnolo, portoghese, rumeno, ungherese e in dialetto Veneto e riportate su svariate antologie e vengono insegnate persino  in diverse scuole primarie e portate alle tesi scolastiche.  Inoltre , è  Presidente di una prestigiosa  Associazione ” La Lanterna “situata a Canegrate ( MI ) dove sono stato inserito nell’ Albo d’Oro ,dato l’ Altissimo valore morale, sociale e umano che si denotano nei miei versi e quindi premiato del titolo di ” Principe della Poesia e Poeta di Fama Internazionale “.Sono particolarmente onorato di avere ricevuto questo titolo così ambito.Il mio cuore trabocca di gioia.
Che dire! Sotto quest’ultimo aspetto siamo ,viviamo in simbiosi…
Sì, la poesia, la letteratura, incorporate alla radicata stima,all’innata amicizia  ci legano nel massimo rispetto quotidianamente, tremendamente…
Poi ,successivamente sono stato premiato sempre con la medesima  Associazione ” La Lanterna “, con il titolo massimo Accademico di ” Senatore Accademico d’ Onore “per gli altissimi meriti poetici e letterari.
Recentemente sono stato  selezionato proprio dalla sua persona entrando a far parte dell’ Unione Nazionale  Insigniti al Merito della Repubblica Italiana ( UNIMRI ) come socio Simpatizzante , altrettanto una rinomata e riconosciuta Associazione di cui ringrazio profondamente anche il Presidente Nazionale ” Gianni Porcaro “.
È proprio vero ! Esistono sorti di magie che viaggiano nell’aria e si trasformano nella realtà di certi valori come questi…legami  che saranno per sempre indelebili…
Sì, è così…valori indissolubili oltre il tempo…
Questi, rappresentano uno scrigno prezioso e radioso che custodiro’  sempre nel mio cuore e nella mia mente  e ne sarò sempre riconoscente “.

Di  Orlando Simiele

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Una lettura critica del prof Kareem Abdullah -Iraq della poesia ” Miserabile” della poetessa Jamila Mazraani- Libano

Foto cortesia del prof Kareem Abdullah e Jamila Mazraani-Libano

Una lettura critico-stilistica della poesia “Miserabile” di Jamila Mazraani – Libano
Di: Karim Abdullah – Iraq.

Karim Abdullah

5 gennaio 2025
Letteratura e arte: Una lettura critico-stilistica della poesia “Miserabile” di Jamila Mazraani

Stile e immaginario poetico:

La poesia è caratterizzata da uno stile narrativo intenso ed espressivo, in cui similitudini e metafore sono ampiamente utilizzate per evidenziare sentimenti di oppressione e tradimento. La poesia è ricca di immagini potenti come “come un lupo famelico”, “come un macigno” e “come la selce”, che creano una forte impressione di violenza e distruzione derivanti dall’improvvisa presenza di forze esterne che non lasciano altro che devastazione al loro passaggio.

Ripetizione ed esagerazione:

La ripetizione è utilizzata efficacemente nella poesia, come la ripetizione della parola “tu” per enfatizzare l’aggressività e la tendenza a ferire, aggiungendo così una dimensione drammatica al testo. La poesia utilizza espressioni esagerate come “un terremoto schiacciante e devastante” e “frecce che non lasciarono alcun barlume di alba”, riflettendo la violenza psicologica e fisica insita negli eventi.

Tempo e luogo:

L’arco temporale nel testo non è definito con precisione, ma indica un periodo turbolento. Il presente è alluso attraverso espressioni come ” tu stai attraversando” e “il nostro attraversamento”, creando un ritmo costante di sofferenza. L’ambientazione è limitata a un ambiente locale, forse collegato a una specifica prova come troviamo nel riferimento al “Libano meridionale” una simulazione della realtà sociale e politica prevalente.

Lingua e vocabolario:

Il linguaggio della poesia è carico di simbolismo e di intense emozioni. Viene utilizzato un vocabolario potente come “vita”, “speranze” e “tradimento”, associato a termini che esprimono violenza e distruzione, come “veleno mortale”, “terremoto” e “arma del tradimento”. Questo vocabolario evidenzia uno stato di duro conflitto tra speranza e disperazione.

Stile retorico:

La poesia impiega una retorica pittorica figurativa e intellettuale attraverso frasi come “ferite che non guariranno” e “ti giudicheremo davanti al tribunale del tempo”, permettendo al testo di catturare la battaglia intellettuale e psicologica tra il sé ferito e l’evento doloroso. Inoltre, c’è un conflitto morale incarnato nel concetto di “corte del tempo”, che conferisce una dimensione filosofica al testo.

Conclusione:

La poesia “Miserabile” di Jamila Mazraani combina stili narrativi ed espressivi per descrivere una realtà amara, piena di tradimento e distruzione derivanti da forze esterne. Il potente stile retorico, unito a potenti immagini poetiche, riflette il senso di sconfitta e ingiustizia della poetessa e invita a riflettere sull’impatto di questi eventi sulle anime stanche.

Poesia:
Miserabile _ anni _ 2024

O visitatore pesante e ibrido,
caduto e maledetto,
o pioggia che ha tradito le stagioni, come l’abbiamo attesa con lacrime di gioia,
portando buone novelle e promesse precoci  di un domani luminoso e sorridente.
Poi passi come un lupo famelico, che si spezza come un masso di roccia che calpesta i seni aperti alla vita, estraendo da loro i semi della speranza,
o come una pietra focaia che si è posata su un ramo di salice e lo ha ridotto come macerie.
I tuoi giorni e le tue notti non erano come notti.
Ad ogni attraversamento, sorseggiamo  la coppa del tuo fiele amaro, ruminiamo
sul piatto delle tue tavole,
un veleno mortale.
Ci hai travolto come un terremoto devastante che distrugge  i nostri sogni e le nostre speranze.
Con ogni raggio di luce,
incidi una macchia di vergogna e ferite che non guariranno.
Disgustai le anime stanche in attesa di aspettare una goccia di misericordia,
una manciata di balsamo,
che lottano per espellere i tuoi pesticidi  mortali mentre continui la tua ira con il cecchino del tradimento,
come un demone che si nasconde e calunnia i mali.
Chi può spegnere il tuo fuoco ardente in questo viaggio di passaggio?
Ci provano invano.
Ricordo come ti abbiamo accolto con sorrisi, inondandoti di fiori e profumi, sperando nella tua bontà che proveniva dalla fonte delle benedizioni.
Tutto ciò che abbiamo ricevuto da te sono state frecce che non hanno lasciato un’alba per la rinascita.
Eri una maledizione, che hai sferrato il colpo finale e fatale con artigli affilati e zanne provocatorie,
scatenando il tuo ruggito come pugni mortali sul cuore del dolore prima che fossi costretto ad andartene,
per non tornare mai più.
E noi, sulla riva, giuriamo di consegnarti alla giustizia davanti al tribunale del tempo, per misericordia dei cuori che hanno danzato sui tappeti della speranza e di un barlume caduto nella palude della disperazione.

Jamila Mazraani
Libano / Sud
La fragranza degli arabi


قراءة نقدية أسلوبية في قصيدة (بئس) لجميلة مزرعاني – لبنان ؟ بقلم : كريم عبدالله – العراق .

كريم عبدالله

2025 / 1 / 5
الادب والفن قراءة نقدية أسلوبية في قصيدة (بئس) لجميلة مزرعاني
الأسلوب والصورة الشعرية:
تتميز القصيدة بأسلوب سردي تعبيري مكثف، حيث يُستخدم التشبيه والاستعارة بشكل بارز لإبراز مشاعر القهر والخذلان. القصيدة تمتلئ بالصور القوية مثل (كذئب كاسر) و(كجلمود صخر) و(كحجر صوّان)، التي تخلق انطباعًا قويًا عن العنف والتدمير الناتج عن الزيارة المفاجئة للقوى الخارجية التي لا تترك سوى الدمار.
التكرار والمبالغة:
يتم استخدام التكرار في القصيدة بشكل فعّال، مثل تكرار كلمة (أنتِ) للتأكيد على العدوانية والميل إلى الإيذاء، مما يضفي طابعًا دراميًا على النص. كما تظهر المبالغة في العبارات مثل (زلزال ساحق ماحق) و(سهام ما تركت للفجر انبعاث)، مما يعكس العنف النفسي والجسدي الذي تحمله الأحداث.
الزمن والمكان:
الزمن في النص غير محدد بدقة لكنه يشير إلى فترة مضطربة، حيث تمت الإشارة إلى الحاضر بتعبيرات مثل (أنتِ تعبرين) و(عبورنا) التي تخلق إيقاعًا مستمرًا من المعاناة. أما المكان فيقتصر على بيئة محلية قد تكون مرتبطة بمحنة معينة، حيث نجد في الإشارة إلى (جنوب لبنان) محاكاة للواقع الاجتماعي والسياسي.

اللغة والمفردات:
اللغة في القصيدة محملة بالرمزية والعاطفة الجياشة، بحيث تُستخدم مفردات قوية مثل (الحياة) و(الآمال) و(الخذلان) مع ربطها بمفردات معبرة عن العنف والدمار مثل (السمّ القاتل) و(الزلزال) و(سلاح الغدر). هذه المفردات تبرز حالة من الصراع القاسي بين الأمل والخذلان.
الأسلوب البلاغي:
يظهر في القصيدة استخدام البلاغة التصويرية والفكرية من خلال الجمل مثل (جراحات لا تلتئم) و(نقضي عليكِ أمام محكمة الزمان)، مما يجعل النص يلتقط المعركة الفكرية والنفسية بين الذات المجروحة والحدث المؤلم. كما أن هناك صراعًا معنويًا يتجسد في فكرة (محكمة الزمان) وهو ما يضفي بعدًا فلسفيًا على النص.
الخلاصة:
قصيدة (بئس) لجميلة مزرعاني تجمع بين الأسلوب السردي والتعبيري لتصوير واقع مرير مليء بالخذلان والدمار الناتج عن القوى الخارجية. الأسلوب البلاغي العنيف مع الصور الشعرية القوية يعكس شعور الشاعر بالهزيمة والظلم، ويدعو إلى التفكر في وقع تلك الأحداث على النفوس المرهقة.
القصيدة :
بئس _ السّنين _ 2024
أيّتها الزّائرة الهجينة الثّقيلة، الساقطة اللّعينة، يا مطرًا خذل المواسم كم كنّا ننتظره بدمعة فرح حاملًا البشائر وبواكير الوعد بغدٍ مشرق باسم فإذا بك تعبرين كذئب كاسر كجلمود صخر فوق الصدور المنشرحة للحياة تنتزعين منها بذور الآمال أو كحجر صوّان أتى على غصن بان فجعله كالرّميم لم تكن أيّامك ولا لياليك بليلة مع كلّ عبور نتجرّع كأس حنظلك المرّ نجترّ طبق موائدك سمًّا قاتلًا. عبرتنا كزلزال ساحق ماحق لأحلامنا وأمانينا تسطّرين مع كلّ شعاع وصمة عار وجراحات لا تلتئم تقزّزين نفوسًا ضاقت ذرعًا ترتقب قطرة رحمة وحفنة بلسم جاهدة تتقيّأ مبيداتك الفتّاكة وأنت تواصلين سخطك بقنّاصة الغدر كشيطان يتدثّر يمئزر الشّرور. من يطفئ نارك المستعرة في رحلة العبور ؟ عبثًا يحاول. أذكر كم استقبلناك بالبسمات برشّ الزّهور والعطور نتوسّم خيرك القادم من جبّ المياسم ما نالنا منك سوى سهام ما تركت للفجر انبعاث كنت نقمة سدّدت الضّربة الأخيرة القاضية بمخالب حادّة وأنياب مستفزّة تفرغين زئيرك لكمات قاتلة على نواة الوجع قبل أن تغادري مرغمة إلى غير رجعة ونحن على الضفة نقسم نقاضيك أمام محكمة الزّمان رحمة بقلوب تراقصت على سجاجيد الأمل وبصيص سقط في مستنقع الخذلان.
جميلة مزرعاني
لبنان / الجنوب
ريحانة العرب

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Poesia “Navi a vela” della poetessa Jamila Mazraani- Libano meridionale

Foto cortesia della poetessa Jamila Mazraani – Libano meridionale


La poesia “Navi a vela” della poetessa libanese Jamila Mazraani è un inno appassionato e lievemente triste scritto come un accorato appello a dedicare più tempo alla lettura e alla bellezza della creatività in un periodo storico in cui, esprime la Mazraani, c’è un abbandono o declino del fervore intellettuale.
Il testo poetico è, inoltre, anche un grido contro la superficialità e la stanchezza intellettuale, la poetessa invita a riprendere l’esplorazione profonda dei testi per riscoprirne la gioia, il significato estetico e per onorare il lavoro del creatore pioniere.
Elisa Mascia




Navi a vela

Nel mezzo di una notte buia,
la luce delle poesie si irradia.
La luna è oscurata dalla sua altezza,
benedicendo la creatività.
L’alba si risveglia,
battezzata dalla luce,
soffiando liete novelle all’orecchio del mattino.
Dall’abbraccio dell’orizzonte,
il sole vaga,
spargendo collane per gli esperti.
I dolori della creazione aprono le porte,
per ogni occhio un cacciatore.
Quindi, amanti della lettura,
venite, corteggiate le lettere,
perché sono rose profumate.
Non lasciate libri dormienti sugli scaffali.
Per Dio, qual è il segreto di questa apatia e del declino della passione?
Dove sono gli sguardi penetranti che bevono il vino dell’alfabeto,
vagando per campi di bellezza,
nuotando in mari di eloquenza?
Dove sono le dita adornate d’oro?
Che lasciano le loro impronte sulla pelle della creatività,
che raccolgono gioielli e perle?
Quegli scarabocchi innocenti che suonano la melodia dell’ammirazione sul telaio delle linee,
che ravvivano lo spirito dei testi.
Mostra le sue connotazioni che ne rivelano il significato estetico,
come il critico più abile?
Dove sei? In un lungo viaggio?

O ci hai abbandonati, sopraffatto dalla noia?
Gettiamo il giuramento del divorzio nel vuoto mortale.

Ecco i significati che si sono accumulati tra le copertine dei libri,
in attesa delle navi a vela del viaggio
verso il mondo dell’immaginazione e della bellezza,
per  celebrare  ogni creatore pioniere,
perché nel tuo passaggio risiede la gioia della lettura,
e innumerevoli successi.

Jamila Mazraani, Libano meridionale,
Il profumo degli arabi

Lettura poetica in italiano a cura di Elisa Mascia -Italia



قراءة شعرية باللغة الإيطالية بقلم إليزا ماسيا – إيطاليا


قصيدة “سفن شراعية” للشاعرة اللبنانية جميلة مزرعاني ترنيمة عاطفية، تحمل في طياتها بعض الحزن، كُتبت كنداء صادق لتخصيص المزيد من الوقت للقراءة وجمال الإبداع في حقبة تاريخية، تصفها مزرعاني بتراجع أو خفوت الحماس الفكري.

القصيدة أيضًا صرخة ضد السطحية والتعب الفكري؛ تدعونا الشاعرة إلى استئناف استكشاف عميق للنصوص لإعادة اكتشاف متعتها ومعناها الجمالي، وتكريم عمل المبدع الرائد. إليزا ماسيا – إيطاليا



سفن الإبحار

في زحمةِ هزيعٍ حالك
يشعُّ نورُ القصائد
يخفُّ القمرُ من عليائه
للإبداعِ يُبارك
يستفيقُ الفجرُ معمّدًا بالضّياء
ينفخُ في أذنِ الصّبحِ البشائر  
من حضن الأفق تهيم الشّمس 
للحَذَّاقَةِ تنثرُ القلائد
يشرّعُ المخاضُ المصاريع
لكلّ بصر صائد 
فيا عشّاق القراءة
هلمّوا راودوا الحروف
فهي ورود  عابقة
لا تدعوا الكتب على الأرفف راقدة
بالله ِما سرّ العزوف وانقطاع الشّغف؟
أين النّظراتِ الثّاقبة تشربُ خمر الأبجد
تسيحُ في حقولِ الجمال
في بحارِ البيانِ تسبح
أينَ الأناملُ المرصّعةُ بالذّهب ؟
توقّعُ بصماتِها على جلدِ الإبداع
تلتقطُ الجواهرَ والدُّرَر
تلكَ الخربشاتُ البريئةُ التي تعزفُ لحنَ الإعجابَ على نَوْل السّطور
تُحْيي روحَ النُّصوص
تُظهرُ دلالاتها الجماليّة
كأمهر ناقد
أينكُمُ ؟ أفي سفرٍ طويل؟
أم لهجرٍ وقد اعتراكم الضّجر؟
هلّم نرمي يمين الطّلاق على الفراغ القاتل
ها قد تراكمتِ المعاني بين دَفَّتي كتب
ترتقبُ سفنَ الإِبحار
إلى عالمِ الخيالِ والجمال
احتفاءً بكلّ مبدعٍ رائد
ففي عبوركم  متعةُ القراءة
وكمٌّ من المآثر

جميلة مزرعاني
لبنان الجنوب
ريحانة العرب

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19° Recital Poetico Internazionale

Foto locandina dell’evento culturale mondiale 19° Recital Poetico Internazionale Voci poetiche attraversando oceani e Alla ricerca della vera bellezza

Hola Hola gente maravillosa!!
Buenos días, tardes o noches,  dependiendo del País en el que te encuentres, un cordial saludo para todos,
Gracias por seguir conectándonos en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Soy Elisa Mascia de San Giuliano di Puglia (Italia). poetisa, escritora, declamadora, divulgadora cultural en el mundo.
Continua con
Pietro La Barbera, locutor de radio, escritor y creador del proyecto “La voz de la oscuridad” y “Teatro en la oscuridad” para dar la oportunidad de ver escuchando a quienes no tienen la oportunidad de ver.
Organizamos la reunión de hoy juntos con  Yanni Tugores a quien agradezco la preciosa colaboración. y también en este Decimonoveno 19° Recital Internacional “ Voces Poéticas, Cruzando Océanos”
Hoy tenemos el placer y el honor de contar con dos invitadas especiales de las cuales la primera es:


NORMA PEREYRA, Río Tercero, Córdoba Argentina. Poeta, escritora, comunicadora. A partir del año 2018 y por gentileza del escritor amigo Carlos Godoy, quien me invitó a participar en su antología A Propósito de vos, comencé a participar en distintos eventos literarios. Ferias del libro Argentina, Colombia, Italia, Reino Unido, EEUU y otros Países. Mundial América Madre filial Río Tercero, Mundial Mosaicos y letras Río Tercero y espacio cultural Juan Gariglio, de Río Tercero, Córdoba Argentina. También participo de variados eventos virtuales de distintas provincias argentinas y también de Bolivia, Colombia, recientemente Alemania y otros. 4 antologías, programa radial Noche y Día Córdoba, Cóndor Mendocino, Cafés literarios de la zona y pertenezco al Café Literario Entre Música y Palabras de Río Tercero, donde vivo desde hace 30 años.


NORMA PEREYRA, Río Tercero, Córdoba, Argentina. Poetessa, scrittrice, comunicatrice. A partire dal 2018, grazie alla gentilezza del mio amico scrittore Carlos Godoy, che mi ha invitato a partecipare alla sua antologia *A Propósito de vos* (Parlando di te), ho iniziato a partecipare a diversi eventi letterari. Fiere del libro in Argentina, Colombia, Italia, Regno Unito, Stati Uniti e altri Paesi. Ho anche partecipato alla sezione Río Tercero della fiera del libro Mundial América Madre, alla fiera del libro Mundial Mosaicos y Letras di Río Tercero e allo spazio culturale Juan Gariglio di Río Tercero, Córdoba, Argentina. Partecipo anche a vari eventi virtuali in diverse province argentine, così come in Bolivia, Colombia e, di recente, in Germania, tra gli altri. Ho contribuito a quattro antologie, ai programmi radiofonici *Noche y Día Córdoba* (Notte e Giorno Córdoba) e *Cóndor Mendocino* (Condor di Mendoza). Partecipo a caffè letterari locali e sono membro del Caffè Letterario Entre Música y Palabras di Río Tercero, dove vivo da 30 anni.




TENDER UNA MANO

Me propuse estar alerta
para quien me necesite;
acercarme ahí, al toque
y hacer que mi mano sienta.

Y sepa que no está sólo
ni sola con su penar,
conmigo puede contar
caminando codo a codo.

A veces la vida tira
y la taba se da vuelta
más cuando nos damos cuenta,
le gambeteamos la mira.

Por eso el anhelo es siempre, 
avanzar por los caminos;
según nos marque el destino,
con algo que nos sustente.

Mi mano está aquí presente
Para quien quiera tomarla,
Y las sendas caminarlas
hacia un futuro creciente.


DARE UNA MANO

Ho deciso di essere attenta

a chiunque abbia bisogno di me;

a tendere la mano immediatamente

e lasciare che la mia mano venga sentita.

E sappi che non sei solo

né solo con il tuo dolore,

puoi contare su di me

camminando fianco a fianco.

A volte la vita ci lancia delle palle curve

e le carte in tavola girano

ma quando ce ne rendiamo conto,

ne schiviamo la mira.

Ecco perché il desiderio è sempre,

di andare avanti lungo il cammino;

come il destino ci segna,

con qualcosa che ci sostenga.

La mia mano è qui presente

Per chiunque voglia prenderla,

E percorrere i sentieri

verso un futuro in crescita.












VUELO DE PLUMAS POÉTICAS

El vuelo de nuestras plumas,
no conoce límites;
navega por mares bravíos
y atraviesa tempestades.

Los altos picos nevados
les dan brillo y fortaleza;
y por cielos azulados van dejando su belleza.

Es una siembra abundante que multiplica
el trinar de pájaros, 
caminantes y niños en su balbucear.

En cada lector despierta sensaciones diferentes;
emociona, identifica, endulza corazones y mentes.

Velero que el viento empuja,
barco que deja una Estela 
enredando en su burbuja,
la melodía más bella.

NORMA PEREIRA



VOLO DI PIUME POETICHE

Il volo delle nostre piume,

non conosce limiti;

naviga per mari selvaggi

e attraversa tempeste.

Le alte cime innevate

danno loro brillantezza e forza;

e attraverso i cieli azzurri lasciano la loro bellezza.

È una semina abbondante che moltiplica

il trillo degli uccelli,

i camminatori e i bambini nel loro balbettio.

In ogni lettore risveglia sensazioni diverse;

commuove, identifica, addolcisce cuori e menti.

Barca a vela spinta dal vento,

nave che lascia una scia

impiglia nella sua bolla,

la melodia più bella.

NORMA PEREIRA





MARÍA DERLINDA COSTA TASISTRO, nació en Montevideo el 9 de agosto  de 1950. Escritora y profesora de italiano. Jurado en concursos nacionales e internacionales. Su padre era español, por lo que en 1971 obtuvo la ciudadanía española. Vivió en Italia durante 26 años, en Nápoles y Taranto. Actualmente vive en la ciudad de La Paz – Canelones. Es miembro de A.D.E.P (Asociación de Escritores Paceños) ocupa la secretaría de la Comunidad Artística Esquina Cultural La Paz. De la R.C.M. (Red Cultural del Mercosur) CHADAYL (Centro hispanoamericano de artes y letras). Ha obtenido innumerables  premios a nivel nacional e internacional.
Tiene 8 libros propios y ha participado en más de 100 antologías nacionales e internacionales.

Biografia in italiano
María Derlinda Costa Tasistro è nata a Montevideo il 9 agosto 1950. È scrittrice e insegnante di italiano. È giurata in concorsi nazionali e internazionali. Suo padre era spagnolo e ha ottenuto la cittadinanza spagnola nel 1971. Ha vissuto in Italia per 26 anni, tra Napoli e Taranto. Attualmente vive nella città di La Paz, Canelones. È membro dell’ADEP (Asociación de Escritores Paceños – Associazione degli Scrittori di La Paz) e ricopre la carica di segretaria della Comunità Artistica Esquina Cultural La Paz. È inoltre membro del RCM (Red Cultural del Mercosur – Rete Culturale del Mercosur) e del CHADAYL (Centro Hispanoamericano de Artes y Letras – Centro Ispanoamericano per le Arti e le Lettere). Ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali. Ha pubblicato otto libri e ha contribuito a più di 100 antologie nazionali e internazionali.





ENAJENADA


Cuando tu alma gime latidos
tu corazón se detiene,
haciéndote caer
en la oscuridad ,
de una noche suave como tu piel.
Los corsarios hunden sus espadas
en las tinieblas,
de un desesperado
vaivén de cuerpos,
que caen lacerados
sobre la tierra dura.
El mar aumenta su oleaje
estallando
en una desvanecida orilla.
Mi pensamiento se anida
en la floresta salvaje.
Tienes hambre de mí
y yo sigo impasible
ante toda austeridad.
Caracoles sin sombra
amenizan mi adiós,
sin dejar huellas
de mi estadía
en el reino del olvido.



ALIENATA

Quando la tua anima geme con i battiti del cuore,
il tuo cuore si ferma,
facendoti cadere
nell’oscurità,
di una notte morbida come la tua pelle.

I corsari affondano le loro spade
nell’ombra,
in un disperato
ondeggiare di corpi,
che cadono lacerati
sulla dura terra.

Il mare aumenta la sua ondulazione,
scoppiando
su una riva scomparsa.

Il mio pensiero si annida
nella foresta selvaggia.

Tu hai fame di me,
e io resto impassibile
davanti a ogni austerità.

Lumache senza ombra
animano il mio addio,
senza lasciare traccia
del mio soggiorno
nel regno dell’oblio.


ENTRE TÚ Y YO

Entre tú y yo…
Recogemos estrellas caídas.
Volvemos a nuestro pasado
para encontrarnos una y otra vez
y visitar así la ciudad encantada
del reino de los ensueños.
Entre tú y yo…
Lloramos nuestras penas
derramando las lágrimas,
en las cuevas de las golondrinas.
Paracaídas tornasolados
que se abren en simultáneo
con nuestros abrazos.
Entre tú y yo…
Alzamos el elixir del amor,
copas rebosantes de besos,
de un invierno roto
con vientos que arrastran nuestras emociones.
Entre tú y yo…
El cielo se abre para dar paso,
a nuestras almas errantes
y así poder morir, en un abrazo eterno.



TRA ME E TE
Raccogliamo stelle cadute.
Torniamo al nostro passato
per ritrovarci ancora e ancora
e così visitiamo la città incantata
del regno dei sogni.
Tra me e te…
Piangiamo i nostri dolori
versando lacrime,
nelle grotte delle rondini.
Paracaduti iridescenti
che si aprono simultaneamente
con i nostri abbracci.
Tra me e te…
Solleviamo l’elisir d’amore,
coppe traboccanti di baci,
da un inverno spezzato
con venti che spazzano via le nostre emozioni.
Tra me e te…
Il cielo si apre per cedere il passo,
alle nostre anime erranti
affinché possiamo morire, in un abbraccio eterno.


María Costa

Biografia di

YANNI TUGORES. 

Nace en Montevideo, reside en la ciudad de La Paz-Canelones-Uruguay. Escritora, prologuista, promotora cultural, embajadora de Paz para Mil Milenios de Paz-UNESCO. Multipremiada dentro y fuera de fronteras por su obra y su gestión cultural, social y humanitaria. Participó de múltiples antologías en Uruguay y en el extranjero.  Varios de sus poemas fueron musicalizados por grandes autores nacionales y traducidos al portugués, italiano y rumano. Directora-fundadora-Presidente, de la “Comunidad artística Esquina Cultural La Paz” desde hace 12 años. Posee varios nombramientos dentro y fuera de su país. Jurado en concursos nacionales e internacionales compiladoras de Antologías internacionales y organizadora de concursos internacionales trilingües español-portugués-italiano, y en Braille para personas ciegas o de escasa visión, para niños, jóvenes y adultos. Participa activamente, de una columna cultural en la revista “Dejando Huellas” en su país y de tres programas de radio, en Uruguay, Argentina y Australia Creadora y Coordinadora del Recital Poético Internacional “Voces Poéticas Cruzando Océanos” – en colaboración con el formato “En busca de la verdadera belleza” programa bilingüe italiano-español con conducción de Pietro La Barbera y Elisa Mascia (Italia).  Co-organizadora del Premio Internacional “Estrella del Sur desde Uruguay al Mundo”. Tiene 13 libros publicados y 3 en edición. Sus cuentos infantiles son ilustrados y transcriptos al sistema Braille, para niños de escasa o nula visión.

YANNI TUGORES.

Nata a Montevideo, risiede a La Paz, Canelones, Uruguay. Scrittrice, autrice di prefazioni, promotrice culturale e ambasciatrice per la Pace nell’ambito dell’iniziativa UNESCO “Mille Millenni di Pace”, ha ricevuto numerosi premi a livello nazionale e internazionale per il suo lavoro e il suo impegno culturale, sociale e umanitario. Ha contribuito a numerose antologie in Uruguay e all’estero. Diverse sue poesie sono state musicate da rinomati compositori uruguaiani e tradotte in portoghese, italiano e rumeno. È stata Direttrice Fondatrice e Presidente della comunità artistica “Esquina Cultural La Paz” negli ultimi 12 anni. Ricopre diversi incarichi sia in Uruguay che all’estero. Ha ricoperto il ruolo di giudice in concorsi nazionali e internazionali, ha compilato antologie internazionali e organizzato concorsi internazionali trilingue (spagnolo-portoghese-italiano) e concorsi di Braille per persone non vedenti o ipovedenti, per bambini, giovani e adulti. Partecipa attivamente alla rubrica culturale della rivista “Dejando Huellas” nel suo Paese e a tre programmi radiofonici in Uruguay, Argentina e Australia. È ideatrice e coordinatrice del Recital Internazionale di Poesia “Voces Poéticas Cruzando Océanos” (Voci Poetiche che Attraversano gli Oceani), in collaborazione con il programma bilingue italo-spagnolo “En busca de la verdadera belleza” (Alla ricerca della vera bellezza), condotto da Pietro La Barbera ed Elisa Mascia (Italia). È anche co-organizzatrice del Premio Internazionale “Estrella del Sur desde Uruguay al Mundo” (Stella del Sud dall’Uruguay al Mondo). Ha pubblicato 13 libri e altri 3 sono in corso di stampa. Le sue storie per bambini sono illustrate e trascritte in Braille per bambini ipovedenti o ipovedenti.





Yanni Tugores

NO PUDE

Intenté huir
pero no pude.
Mis ojos estaban sedientos.
Mi boca cerrada.
Mis manos en cruz sobre el pecho.
Mi cerebro vacío de numen.
La ilusión terrena en el pavimento.
Los nidos sin aromas.
Los jardines borrosos.
La tierra sin sonrisas.
Las huellas sin rumbo.
Está fría la noche.
Sin embargo, el sol,
brilla en lo alto del páramo.
La belleza, fugitiva de mí
se posó muy alto,
en un lugar transido de todo,
inalcanzable.
Logro volar.
La toco y trato de traerla
ella se niega, no me habla,
me abandonó para siempre.
Sigo mi vuelo, etérea,
no sé dónde estoy.
No conozco el lugar
Me siento mal pero en paz.
Las nubes me tapan,
el sol ya no está,
mi piel se entibia
sin embargo siento frío.
Ya no vuelo.
Estoy suspendida sobre un puente.
Un puente hacia la nada.
Camino sobre él lento, muy lento
pero me encierran nubes negras,
densas, lúgubres.
Todo está oscuro,
muy oscuro,
intenté huir…
Pero no pude.







NON POTEVO

Ho provato a fuggire,
ma non ci sono riuscita.
Avevo gli occhi assetati.
Avevo la bocca chiusa.
Avevo le mani incrociate sul petto.
Il mio cervello era vuoto di ispirazione.
L’illusione terrena sul marciapiede.
I nidi senza profumo.
I giardini sfocati.
La terra senza sorrisi.
Le impronte senza meta.
La notte è fredda.
Eppure il sole,
splende alto sulla brughiera.
La bellezza, fuggitiva da me,
si appollaiata molto in alto,
in un luogo permeato da tutto,
irraggiungibile.
Riesco a volare.
La tocco e cerco di riportarla indietro;
lei rifiuta, non mi parla,
mi ha abbandonato per sempre.
Continuo il mio volo, etereo,
non so dove mi trovo.
Non conosco il posto.
Mi sento male ma in pace.
Le nuvole mi coprono,
il sole è tramontato,
la mia pelle si scalda,
eppure ho freddo.
Non volo più.
Sono sospeso su un ponte.
Un ponte che non porta da nessuna parte.
Lo percorro lentamente, molto lentamente,
ma sono circondato da nuvole nere,
dense, cupe.
Tutto è buio,
molto buio,
ho cercato di scappare…
ma non ci sono riuscito.






QUISIERA IR


Quisiera ir;
donde se cruzan
los caminos sin retorno,
y  la vida
siempre anda en ascensor.
Donde  la gente
va arrastrando sus cadenas
y las almas
viajan en subterráneo.
Donde el amor
se busca contra corriente,
y  los niños viven sin un juguete.
Donde flotan las palabras
y  las noches son sin luna.
¡Es así!
¡Es lo que siento!
¡Es mí lamento!
Donde ningún ser
jamás quiere acudir,
¡es justo  allí!
Adonde hoy
quisiera ir.


VORREI ANDARE

Vorrei andare;
dove i sentieri si incrociano
senza ritorno,
e la vita
viaggia sempre in ascensore.
Dove le persone
trascinano le loro catene
e le anime
viaggiano sottoterra.
Dove l’amore
si cerca controcorrente,
e i bambini vivono senza un giocattolo.
Dove le parole fluttuano
e le notti sono senza luna.
È così!
È quello che provo!
Questo è il mio lamento!
Dove nessun essere
vuole mai andare,
è proprio lì!
Dove oggi
vorrei andare.

Yanni Tugores


Biografia di Pietro La Barbera

Sono Pietro La Barbera, nato a maggio del 1966 a Casacalenda (Cb), nel mio TEMPO LIBERO mi cimento come sceneggiatore (più di 35 opere personali messe in scena), attore, speaker radiofonico e nella lettura di libri, con Florence (mia moglie) ai bambini presso la libreria Giunti di Campobasso, al fine di trasmettere la passione per l’ascolto. Realizzo opere teatrali, nonché il TEATRO AL BUIO. Sono stato a contatto con i migliori attori del nostro tempo. Giurato del Premio Letterario Nazionale “Costa Edizioni” e del Premio Letterario Nazionale “Francesco Giampietri”. Ho partecipato a molte trasmissioni televisive e pubblicato vari libri, ma le mie vere grandi passioni sono la RADIO, le interviste, la comunicazione attraverso l’ascolto reciproco. Ho condotto da ottobre 2008 ad agosto 2021 la trasmissione radiofonica “Desideri Distonici” (gemellata con Radio Krysol, Cile, RADIO KRYSOL INTERNACIONALl (webradiosite.com) e Radio Sputnik, Spagna, Sputnik radio 105.4 FM, radio FM y online en directo | Sputnik radio 105.4 FM) su Radio Orizzonte Molise,  alternando interviste a personaggi famosi alla proposizione di musica vintage; da marzo 2020 la trasmissione radiofonica “Quasi Paradiso” (oltre alla rubrica “Talk & Thor”), su Radio Thor Italia (Live – Radio Thor Italia …webradio), alternando interviste a persone che hanno scelto la strada del cambiamento nella propria vita alla musica country; da settembre 2021, sempre su Radio Thor Italia, la trasmissione radiofonica “L’altro sono io”; da aprile 2020 la trasmissione radiofonica “Senza Tempo”, su Radio Stella Marina (senza tempo – Radiostellamarina.it – Un mix perfetto di musica e parole …webradio), alternando letture ad alta voce di brani (da parte del gruppo LA VOCE DEL BUIO) alla musica di ogni tempo, il doc-web “L’altro sono Io” (l’altro sono io – YouTube …interviste…una ricerca delle anime belle che popolano questo mondo, con diretta facebook e youtube), format radiofonici “La vita ha un senso?” (diretta facebook, con musica cantautoriale) e “Dimmelo tu!”
(diretta facebook, con musica legata all’argomento trattato), format “Cogli l’Attimo” (interviste…ospiti dall’animo profondo, con diretta facebook), format “Non solo Cibo” (diretta facebook con la “coach alimentare” Melania Romanelli), format “Veronica chiama Pietro Pietro chiama Veronica” (diretta facebook, con la cantante Veronica Costa), format “Non è la TV”  (diretta facebook, con la cantante MariaLuna).






Biografia:
Me llamo Pietro La Barbera, nací en mayo de 1966 en Casacalenda (Campobasso). En mi tiempo libre, disfruto escribiendo guiones (más de 35 de mis obras se han representado), actuando y participando en programas de radio. También leo cuentos con mi esposa, Florence, a niños en la librería Giunti de Campobasso, compartiendo mi pasión por escuchar. Además, produzco obras de teatro, entre ellas «Teatro en la oscuridad». He trabajado con los mejores actores de nuestro tiempo. Soy miembro del jurado del Premio Nacional de Literatura «Costa Edizioni» y del Premio Nacional de Literatura «Francesco Giampietri». He aparecido en numerosos programas de televisión y he publicado varios libros, pero mis verdaderas pasiones son la radio, las entrevistas y la comunicación a través de la escucha activa. Desde octubre de 2008 hasta agosto de 2021, presenté el programa de radio “Desideri Distonici” (en colaboración con Radio Krysol, Chile, RADIO KRYSOL INTERNACIONAL (webradiosite.com) y Radio Sputnik, España, Sputnik radio 105.4 FM, radio FM y online en directo | Sputnik radio 105.4 FM) en Radio Orizzonte Molise, alternando entrevistas con personajes famosos con propuestas de música vintage; desde marzo de 2020, el programa de radio “Quasi Paradiso” (además de la columna “Talk & Thor”), en Radio Thor Italia (Live – Radio Thor Italia …webradio), alternando entrevistas con personas que han elegido el camino del cambio en sus vidas a través de la música country; desde septiembre de 2021, también en Radio Thor Italia, el programa de radio “L’altro sono io”; Desde abril de 2020, se emite en Radio Stella Marina el programa de radio “Senza Tempo” (senza tempo – Radiostellamarina.it – Una mezcla perfecta de música y palabras… radio por internet), alternando lecturas en voz alta de canciones (a cargo del grupo LA VOCE DEL BUIO) con música de todas las épocas; el webdocumental “L’altro sono Io” (el otro soy yo – YouTube… entrevistas… una búsqueda de las almas bellas que pueblan este mundo, con retransmisiones en directo en Facebook y YouTube); y los formatos radiofónicos “La vita ha un senso?” (Facebook en directo, con música de cantautores) y “Dimmelo tu!”

(Facebook en directo, con música relacionada con el tema tratado), formato “Cogli l’Attimo” (entrevistas… invitados de gran profundidad, con Facebook en directo), formato “Non solo Cibo” (Facebook en directo con la “coach gastronómica” Melania Romanelli), formato “Veronica calls Pietro Pietro calls Veronica” (Facebook en directo, con la cantante Veronica Costa), formato “Non è la TV” (Facebook en directo, con la cantante MariaLuna),




Poesia di Pietro La Barbera

Non chiamarla tempesta

Non chiamarla tempesta,
che la tempesta almeno avverte,
alza il vento, scompiglia il cielo,
ti invita a cercare riparo.
La violenza, invece, arriva in silenzio,
entra nelle crepe del quotidiano,
come una mano che finge carezza
e poi diventa pugno.
Le donne non nascono per piegarsi,
sono fatte di radici antiche,
di passi che attraversano secoli,
di voci che resistono al buio.
C’è chi porta la paura negli occhi,
chi la nasconde nella schiena curva,
chi la scioglie in un filo di voce
che chiede soltanto di essere creduta.
Ma ogni volta che una donna si rialza,
è la terra stessa che cambia forma;
ogni volta che una donna dice “basta”,
crolla un muro,
cade un’ombra.
Non chiamatela tempesta,
la violenza è una colpa umana —
ma il coraggio
è un miracolo che ritorna.
E oggi, adesso, qui,
lasciamo che le sue parole diventino nostre:
che nessuna mano zittisca più il futuro,
che nessun grido resti senza eco,
che nessuna donna sia mai sola
nel suo diritto di essere luce.
Pietro La Barbera


No lo llames tormenta
No lo llames tormenta,
que la tormenta al menos advierte,
levanta el viento, agita el cielo,
te invita a buscar refugio.
La violencia, en cambio, llega en silencio,
entra en las grietas de lo cotidiano,
como una mano que finge caricia
y luego se convierte en puño.
Las mujeres no nacen para doblarse,
están hechas de raíces antiguas,
de pasos que atraviesan siglos,
de voces que resisten la oscuridad.
Hay quien trae el miedo en los ojos,
quien la esconde en la espalda curva,
quien la derrite en un hilo de voz
que solo pide ser creída.
Pero cada vez que una mujer se levanta,
es la tierra misma que cambia de forma;
cada vez que una mujer dice “basta”,
Una pared se derrumba,
Una sombra cae.
No la llaméis tormenta,
La violencia es culpa humana –
pero el valor
Es un milagro que vuelve.
Hoy, ahora, aquí,
Dejemos que sus palabras sean nuestras:
que ninguna mano silencie más el futuro,
que ningún grito quede sin eco,
que ninguna mujer esté sola
en su derecho a ser luz.

Pietro La Barbera



ELISA MASCIA

Nata il 13 aprile 1956 a Santa Croce di Magliano, in provincia di Campobasso, Elisa Mascia risiede attualmente a San Giuliano di Puglia. Scrittrice prolifica, conferenziere, conduttrice radiofonica, declamatrice, recensora, poetessa bilingue (italiano-spagnolo), critica letteraria, giurata in concorsi di poesia, intervistatrice e promotrice culturale, Elisa si è affermata come figura di spicco nella letteratura e nella cultura mondiale.

Elisa è membro registrato e co-fondatrice di Wiki-Poesia e ha una pagina ufficiale su Wikitia. È un’Accademica Immortale, Coordinatrice per l’Italia e Direttrice della Comunicazione e degli Eventi della prestigiosa Albap Academia.
Ha pubblicato 25 libri di poesie e saggi letterari,
Oltre a numerose  Antologie nazionali e mondiali, in pdf e anche cartaceo.

I suoi contributi sono stati celebrati nelle interviste di Pietro La Barbera, Pier Carlo Lava, nel Quill Compendium 2024 della Writers Edition, Angela Kosta, Jahongir Nomozov Mirzo, Stefano Chiesa, Taghrid BouMerhi e Donia Sahib, intervistati dal famoso giornalista iracheno Dr. Ali Sahn Abdul Aziz, Fadaat News Agenc.
Con pubblicazioni su numerosi quotidiani italiani e internazionali, la dedizione di Elisa Mascia alla letteratura, alla cultura e ai valori umanitari continua a ispirare un pubblico globale.



ELISA MASCIA

Nacida el 13 de abril de 1956 en Santa Croce di Magliano, provincia de Campobasso, Elisa Mascia reside actualmente en San Giuliano di Puglia. Escritora prolífica, conferenciante, locutora de radio, comentarista, crítica, poeta bilingüe (italiano-español), crítica literaria, jurado de concursos de poesía, entrevistadora y promotora cultural, Elisa se ha consolidado como una figura destacada de la literatura y la cultura mundial.

Elisa es miembro registrada y cofundadora de Wiki-Poesia y cuenta con una página oficial en Wikitia. Es Académica Inmortal, Coordinadora para Italia y Directora de Comunicación y Eventos de la prestigiosa Academia Albap.

Ha publicado 25 libros de poesía y ensayos literarios,

así como numerosas antologías nacionales e internacionales, tanto en formato PDF como impreso.

Sus contribuciones han sido celebradas en entrevistas realizadas por Pietro La Barbera, Pier Carlo Lava, en el Compendio Quill 2024 de Writers Edition, Angela Kosta, Jahongir Nomozov Mirzo, Stefano Chiesa, Taghrid BouMerhi y Donia Sahib, y entrevistada por el reconocido periodista iraquí Dr. Ali Sahn Abdul Aziz, de la agencia de noticias Fadaat.

Con publicaciones en numerosos periódicos italianos e internacionales, la dedicación de Elisa Mascia a la literatura, la cultura y los valores humanitarios continúa inspirando a un público global.
Elisa Mascia -Italia


Titolo : Donna, madre dell’universo.

Regina, madre dell’Universo, è ogni donna
dà la vita all’essere umano, è da amare
con gesti e parole amorevoli da rispettare,
della famiglia e della società è la colonna.

Eppure, sempre più spesso, un trattamento
le si riserva non di persona alla pari
ma di peregrina donna per sette mari
da ingiusto abominevole comportamento.

È ora di dire e affermare con forza “basta”
in ogni angolo del mondo che abbia libertà
lei che lotta e si guadagna la serenità
per sé e per gli altri, invece realtà è nefasta!

Donna, angelo della casa, regina universale,
da secoli, per generazioni e generazioni
simbolo di sofferenze ed umiliazioni
nel contempo in testa corona regale

generatrice di vita, mamma sei di tutti
il tuo amore sconfinato ricolma di frutti
che ognuno prende a iosa
da te donna meravigliosa.

Elisa Mascia


Título: Mujer, Madre del Universo.

Reina, Madre del Universo, toda mujer
da vida a los seres humanos, merece ser amada
con gestos y palabras amorosas, ser respetada,

es el pilar de la familia y la sociedad.

Y sin embargo, cada vez con más frecuencia, se la trata
no como a una igual

sino como a una mujer errante por los siete mares
con un trato injusto y abominable.

Es hora de decir y afirmar con firmeza “¡basta!”

en cada rincón del mundo que goza de libertad
ella que lucha y se gana la serenidad
para sí misma y para los demás, ¡pero la realidad es terrible!

Mujer, ángel del hogar, reina universal,
durante siglos, durante generaciones y generaciones
un símbolo de sufrimiento y humillación
a la vez que una corona real en su cabeza

generadora de vida, eres madre de todos
tu amor infinito está lleno de frutos
que todos reciben en abundancia
de ti, mujer maravillosa.

Elisa Mascia


https://www.youtube.com/live/9Ph5COldTKc


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Yanni Tugores, Pietro La Barbera ed Elisa Mascia hanno presentato il XIX Recital Poetico Internazionale Voci poetiche attraversando oceani e Alla ricerca della vera bellezza, pubblicazione di Elisa Mascia

Il prof Kareem Abdullah -Iraq scrive l’analisi critica – stilistica alla poesia di Sonia Abdel Latif – Tunisia

Foto cortesia di Sonia Abdel Latif e
del Dott. Karim Abdullah


Una lettura critico-stilistica della poesia “La gioia dell’anima” di Sonia Abdel Latif
Del Dott. Karim Abdullah
Pubblicato: 18 gennaio

Stile e immagini poetiche:

La poesia è caratterizzata da uno stile narrativo riflessivo, in cui la poetessa intraprende un viaggio alla scoperta di sé tra oscurità e vuoto. Le immagini poetiche che utilizza, come:

“La mia ombra mi accompagna nell’oscurità della strada”
“E/ la neve di dicembre ricopre la terra e gli alberi”
creano un’atmosfera sognante, pulsante di introspezione. Le immagini fondono realtà e immaginazione in frasi come:
“La strada è desolata, eppure il mio cuore trabocca d’amore”.
La dualità tra oscurità interiore e luce esteriore è evidenziata, conferendo profondità poetica al testo.

Simbolismo:

Nella poesia è evidente l’uso del simbolismo, dove l’oscurità simboleggia l’ignoranza e la paura, mentre la luce rappresenta la speranza e la liberazione. Il simbolismo è incarnato dalle stelle che corrono verso di me per guidarmi.

Questa è un’espressione di guida o ispirazione nei momenti di dubbio, oltre a/

I topi in preda al panico.

Questo rappresenta la paura o situazioni angoscianti che la poetessa evita.

Ripetizione e connotazioni emotive:

La ripetizione in

“Cammino, cammino, cammino”

riflette un senso di liberazione e un desiderio di sfuggire ai vincoli interni ed esterni. Questa ripetizione crea un senso di movimento continuo e un desiderio di fuga dallo stato psicologico accumulato. La ripetizione della frase

“Sono felice”

evidenzia la contraddizione tra apparente alienazione e felicità interiore, rafforzando la tensione emotiva tra l’esistenza personale e il senso di solitudine.

Linguaggio e vocabolario:

Il vocabolario della poesia è ricco di immagini soggettive, come

“Sussurro ai gatti”

e/”gli scarafaggi”.

Si tratta di parole quotidiane che ruotano attorno al regno dell’immaginazione, conferendo al testo una qualità non convenzionale e magica. Il linguaggio si muove tra il tangibile e l’intangibile, tra scene naturali e sentimenti interiori, rendendolo pieno di contraddizioni che colpiscono emotivamente il lettore.

Struttura e Ritmo:

La poesia segue una struttura libera, senza vincoli di rima o metrica tradizionale, consentendo libertà nell’espressione di sentimenti e idee. Questa struttura aperta risuona con temi che oscillano tra realtà e immaginazione. Il ritmo varia tra tranquillità e movimento rapido, riflettendo le contraddizioni interiori del sé, tra un senso di vuoto e un desiderio di liberazione.

Conclusione:

La poesia di Sonia Abdel Latif, “La gioia dell’anima”, fonde immaginazione e realtà, immobilità e movimento, per esprimere uno stato di disintegrazione interiore e rinnovamento personale. L’immaginario simbolico e la ripetizione accrescono la profondità del testo, mentre il linguaggio e i temi creano un ponte tra i sentimenti individuali e i dettagli della vita quotidiana, conferendo alla poesia una qualità poetica ricca di immagini contrastanti che incoraggiano il lettore a riflettere e interrogarsi.

Di: Karim Abdullah – Iraq

…………………………….

La gioia dell’anima

Stasera uscirò per una breve passeggiata.
Sono stanca di restare a letto, di indugiare tra le mura del tempo.
Il sonno ha abbandonato i miei occhi, così camminerò, portando con me la mia ombra, per accompagnarmi nell’oscurità della strada e per proteggermi dagli occhi della notte nera come la pece.
È invisibile nell’oscurità, eppure vede.

In questa notte nera come la pece, in questo momento, ho trovato ciò che cercavo passeggiando, che non ha mai smesso di chiamarmi.
Quindi uscirò.
Sussurrerò ai grilli di abbassare un po’ la voce per non disturbare i giovani uccelli che dormono sotto le ali dei sogni, e sussurrerò ai gatti che si insinuano nei vicoli tra le arterie per attenuare il bagliore nei loro occhi per non spaventare i fulmini e fargli perdere la loro brillantezza.
Cammino, cammino, cammino.
Vagare mi attrae davvero e,
nonostante il mio senso di alienazione, sono felice.
I topi vanno nel panico quando vedono la notte flirtare con me e diventano gelosi quando vedono le stelle correre verso di me per guidarmi…

La strada è deserta e il mio cuore è pieno d’amore e di sicurezza.
Come posso quindi temere l’oscurità quando la neve di dicembre ricopre la terra e gli alberi,
rendendo lo spazio davanti a me bianco, bianco circondato da un alone di luce, o come stormi di colombe che trasportano rami d’ulivo?

La scena è affascinante.
I venti mi sollevano verso le vette della beatitudine,
dove dicembre mi accoglie con il suo calore confortante.

Da dove nasce questa sensazione?

Dalla gioia dell’anima o dalla tirannia della vanità?

Sonia Abdel Latif
Tunisia, dicembre 2024

Lettura poetica in italiano di Elisa Mascia -Italia






قراءة نقدية أسلوبية في قصيدة “بهجة الروح”
لسونيا عبد اللطيف

د. كريم عبد الله  نشر بتاريخ: 18 كانون2/يناير

الأسلوب والصورة الشعرية

القصيدة تتسم بأسلوب سردي تأملي، حيث تشترك الشاعرة في رحلة بحث عن الذات وسط الظلام والفراغ. الصور الشعرية التي تستخدمها الشاعرة، مثل:

ظلّي يرافقني في ظلمة الطريق

و/ ثلج ديسمبر يكسو الأرض والأشجار

تقدم أجواء حالمة تنبض بالتأمل الذاتي. تزاوج الصورة بين الواقع والخيال في مفردات مثل

الطريق مقفرة وقلبي عامر بالعشق

تبرز الازدواجية بين الظلمة الداخلية والنور الخارجي، مما يُضفي عمقًا شعريًا على النص.

الرمزية:

هناك استخدام واضح للرمزية في القصيدة، حيث يُرمز للظلام بالجهل والخوف، بينما النور يمثل الأمل والتحرر. الرمزية تتجسد في النّجوم تتهافتُ نحوي لترشدني

وهو تعبير عن التوجيه أو الإلهام في لحظات الشك، بالإضافة إلى/

الجرذان تصاب بالهلع

التي تمثل الخوف أو المواقف المزعجة التي يتجنبها الشاعر.

التكرار والدلالات العاطفية:

التكرار في

أمشي، أمشي، أمشي

يعكس شعورًا بالتحرر والرغبة في الهروب من القيود الداخلية والخارجية. هذا التكرار يبني الإحساس بالحركة المستمرة والرغبة في الفرار من الحالة النفسية المتراكمة. كما أن تكرار عبارة

أنا سعيدة

يظهر التناقض بين الغربة الظاهرة والسعادة الداخلية، ما يعزز التوتر العاطفي بين الوجود الشخصي والشعور بالوحدة.

اللغة والمفردات:

مفردات القصيدة غنية بالصور الذاتية مثل

أهمس للقطط

و/الصّراصير

وهي مفردات يومية تدور في فلك الخيال، مما يُضفي على النص طابعًا سحريًا غير تقليدي. اللغة تتنقل بين الملموس واللاملموس، بين مشاهد الطبيعة والوجدان الداخلي، ما يجعلها مليئة بالتناقضات التي تؤثر في القارئ بشكل عاطفي.

البنية والإيقاع:

القصيدة تتبع بنية حرة بدون تقيّد بالقافية أو الوزن التقليدي، مما يتيح حرية في التعبير عن المشاعر والأفكار. هذه البنية المفتوحة تتناغم مع الموضوعات المتنقلة بين الواقع والخيال. الإيقاع يتنوع بين الهدوء والحركة السريعة، مما يعكس التناقضات الداخلية في الذات بين الشعور بالفراغ والرغبة في الانطلاق.

الخلاصة:

قصيدة /بهجة الروح/ لسونيا عبد اللطيف تمزج بين الخيال والواقع، بين السكون والحركة، لتعبّر عن حالة من التفكك الداخلي والتجدد الشخصي. الصور الرمزية والتكرار يعززان من عمق النص، بينما اللغة والموضوعات تخلق جسرًا بين المشاعر الفردية وتفاصيل الحياة اليومية، ما يُضفي على القصيدة طابعًا شعريًا مليئًا بالصور المتناقضة التي تحفز القارئ على التأمل والتساؤل.

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بقلم: كريم عبدالله – العراق

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بهجة الروح

سأخرج لأتسكّع قليلا هذه الليلة، مللتُ البقاء في السّرير، والمكوث بين جدران الوقت، النّومَ ودّع أحداقي، لذا سأمشي وأحمل معي ظلّي، ليرافقني في ظلمة الطّريق، ويحميني من عيون اللّيل الحالكة، هو لا يُرى في السّواد، لكنْه يَرى.

في هذه الليلة الدّامسة، وفي هذه الآونة، وجدتُ ضالّتي في التّسكّع، الذي لم يتوقّف لحظة عن مُناداتي، سأخرج إذنْ، سأوشوش للصّراصير لكيْ تخفّضَ من أصواتها قليلا حتى لا تزعجَ صغار العصافير النّائمة تحت أجنحة الحلمِ، وأهمسُ للقطط المتسلْلة في الأزقّة بين الشّرايين أن تخفض من حدّة بريق أعينها حتى لا يفزعَ البرقُ فيتخلّى عن لمعانه، وس. أمشي، أمشي، أمشي التّسكّع فعلا يُغريني، وبرغم شعوري بالغربة، أنا سعيدة، فالجرذان تصاب بالهلع حين تشاهد اللّيل يُغازلني، وتصاب بالغيرة حين ترى النّجوم تتهافتُ نحوي لترشدني،..

الطّريق مقفرة وقلبي عامر بالعشق ومأمون. فكيف أخشى الظّلام وثلج ديسمبر يكسو الأرض والأشجار، فيغدو الفضاء من أمامي أبيض، أبيض تحيطه هالة من النور، أو كأسراب حمام تحمل أغصان الزّيتون.

المشهد مثير. ترفعني الأنواء إلى سدرة الأنس حيث يستقبلني ديسمبر بدفئه الوثير.

من أين يأتيني هذا الشعور؟

من بهجة الرّوح أم من سطوة الغرور؟

سونيا عبد اللطيف
تونس ديسمبر 2024


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Poesia del poeta Mohamed Rahal dall’Algeria

Foto cortesia del poeta Mohamed Rahal dall’Algeria

Sono ancora avanti nella bontà, i miei amici mi conoscono. Sono ancora un cavaliere del deserto e ho le mie vie.

Sono ancora un uomo ambizioso, ancora un poeta che intreccia parole nei suoi versi.
Il mio nome è ancora alto, le mie azioni e la mia bontà mi hanno reso orgoglioso.
Sono ancora generoso nei momenti di bisogno, chiedi di chi mi ha invitato.

I miei limiti non sono ancora stati raggiunti, la mia spada è ancora affilata nel fodero.
Ancora affronto le battaglie e prevalgo, restando solo, chi ha osato sfidarmi?
Non mi mescolo ancora con gli ignoranti e gli umili, e i malvagi ne hanno molti, e la loro gente mi odia.

La mia natura è ancora leale, bevo ancora latte puro.
Il mio miele è ancora un balsamo curativo per i miei cari.
Lasciatemi in pace, le mie buone e cattive azioni sono sufficienti.
Le mie rime ardono ancora di gioia.  🔥🔥🔥
Felice, aperto e ardente del mio amore

Sono ancora un amante delle vergini
Canto ancora degli occhi verdi
Sono ancora un cavaliere nel deserto, che cavalca il profumato, che torna al deserto
Disprezzo ancora le azioni degli ingannevoli
La mia origine è libera, è impossibile per loro umiliarmi

Sono ancora un amico
Sono ancora un compagno nei momenti difficili
Sono ancora un sostegno nei momenti di angoscia e dolore
Sono un uomo di buone virtù, non mi mescolo con gli umili
Sono generoso con il mio amico, quindi il legame di amicizia è facile per lui
Vanno e vengono, e alcuni vengono dopo di me

Sono ancora un figlio della mia tribù
Sono ancora generoso, non mi mescolo con gli umili
Offro ancora all’ospite la mia ospitalità
E la generosità è una natura che aumenta i miei dolori
Sono ancora orgoglioso di me stesso, non di me stesso
Nascondo il mio segreto, lo tengo nascosto nel mio cuore

Io  Sono ancora un figlio di Ubaid
Abdul Malik, fratello di Ghazala, figlio di Sayyid
Sono ancora un abitante del deserto e del deserto,
Adoriamo le belle, le vediamo con i miei occhi.
I cuori mi amano ancora, mi desiderano.
Gli amanti nel mio amore si sono innamorati di me.

Sono ancora un cacciatore e un leader.
Sono ancora un cavaliere in sella alla mia cavalcatura.
La preda cade ancora come preda.
Un cacciatore che colpisce con l’amore dei giovani.
La mia novità è ancora nelle gioie della zitella.
Lei viene baciando quando il mio aiuto è pronto.

Sono ancora davanti ai buoni, ai miei compagni.
E gli amici mi conoscono.
E sono ancora un cavaliere in sella alla mia cavalcatura, e ho la mia cavalcatura.

Mohammed Rahal

I’m still ahead in goodness, my friends know me. I’m still a knight of the desert, and I have my own ways.

I’m still a man of ambition, still a poet who weaves words into his verses.
My name is still high, my deeds and goodness have made me proud.
I’m still generous in times of need, ask about those who invited me.

My limits are still not met, my sword is still sharp in its sheath.
I still brave the battles and prevail, standing alone, who dared to challenge me?
I still don’t mix with the ignorant and the lowly, and the wicked have many, and their people hate me.

My nature is still loyal, I still drink pure milk.
My honey is still a healing balm for my loved ones.
Leave me alone, my good and bad deeds are enough.
My rhymes are still burning with joy. 🔥🔥🔥
Happy and out and blazing with my love

I am still a lover of virgins
I still sing of green eyes
I am still a knight in the desert, riding the fragrant one, returning to the desert
I still despise the deeds of the deceitful
My origin is free, it is impossible for them to humiliate me

I am still a friend
I am still a companion in times of hardship
I am still a support in times of distress and sorrow
I am a man of good virtues, I do not mix with the lowly
I am generous to my friend, so the bond of friendship is easy for him
They come and go, and some come after me

I am still a son of my tribe
I am still generous, I do not mix with the lowly
I still offer the guest my hospitality
And generosity is a nature that increases my sorrows
I am still proud of myself, not myself
I conceal my secret, I keep it hidden in my heart

I am still a son of Ubaid
Abdul Malik, brother of Ghazala, son of Sayyid
I am still A dweller of the desert and the desert,
We adore the beautiful ones, we see them with my own eyes.
Hearts still love me, they desire me.
Lovers in my love have fallen for me.

I am still a hunter and a leader.
I am still a knight riding on my mount.
The prey still falls as prey.
A hunter who strikes with the love of the young.
My news is still in the joys of the spinster.
She comes kissing when my help is ready.

I am still ahead of the good, my companions.
And the friends know me.
And I am still a knight on my mount, and I have my own mount.

Mohammed Rahal

Foto cortesia di Mohamed Rahal – Algeria

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