Foto cortesia dei Caragnoli condivisa da Mario Faccone
Le “scaleddre”, un dolce calabrese che chiamano in alcune zone del cosentino come vedete cambiano i nomi ma si avvicinano ai nostri caragnoli che usiamo fare nel Molise e sicuramente in tutto il meridione. Metto di nuovo la ricetta per farla conoscere ad altri amici che si sono iscritti. Caragnoli La ricetta antica non prevede lievito e vanillina INGREDIENTI Ingredienti: 700 g. farina. 4 cucchiai di zucchero. 6 uova. 60/70 g di Olio d’oliva extravergine. 1 bustina di lievito in polvere. 1 bustina di vanillina.buccia grattugiata di limone 1 bicchiere latte. 1 cucchiaio di grappa o strega o limoncello a vostro gusto. Olio per friggere. PREPARAZIONE Impastate energicamente tutti gli ingredienti. Aggiungete latte se l’impasto dovesse risultare troppo duro o aggiungete farina se fosse troppo molle. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo ed elastico; dopodiché lavoratelo con il matterello realizzando una sfoglia sottile, alta circa mezzo centimetro. Oppure dei bastoncini sottili che andrete ad avvolgere tramite un bastoncino di legno(alcuni hanno gli attrezzi ideali che potete vedere in un filmato che ho messo) per dare ai caragnoli la loro forma caratteristica ad elica. Quest’ultimo deve avere una formatondeggiante ed essere lungo non più di 20 centimetri. Tagliate la sfoglia a strisce larghe mezzo centimetro e lunghe almeno il doppio rispetto al bastoncino. Prendete una striscia di pasta e a partire da una estremità del bastoncino, avvolgetela ad elica lungo di esso in modo da ricoprirne i due terzi e, con la parte restante di pasta, unite le due estremità, sfilando delicatamente il bastoncino. Ricordate di ungere il bastoncino con dell’olio per evitare che la pasta si attacchi. Friggete i vostri caragnoli in abbondante olio e fateli asciugare e raffreddare su della carta assorbente. A questo punto cospargeteli di miele.
Foto cortesia condivise da Mario Faccone che ringrazio
E… se alle volte sogno nel tuo sogno sorridimi, accompagnami nel viaggiare tra le stelle in un legame di mani unite.
Mi seguirai in volo, in silenzio c’è un mondo speciale che non finisce mai.
Sogno nel tuo sogno abbraccio il corpo con baci infuocati con voli pindarici.
Amami, voglio esplorare il mistero… dell’amore, della vita.
Scoprirlo insieme nel sogno del tuo sogno dissipare il buio le paure, le incertezze della debolezza umana.
Autore: Anna de Fulviis Tratta dalla silloge poetica: IL CORPO E…L’ESSENZA Edita in Ottobre 2023
BIOGRAFIA AUTRICE Anna è nata in Abruzzo, in una famiglia credente e praticante, che le ha trasmesso i valori dell’amore verso il creato, la bellezza, il perdono, la compassione e la mancanza di avidità e di egoismi. Fin da bambina, ha mostrato una grande passione per la poesia, tanto che le sue insegnanti delle elementari la paragonavano a Jacques Prevert. Ha vissuto in campagna, sulla collina teramana, circondata dai panorami della montagna: il maestoso Gran Sasso, il mare all’orizzonte e dai suoni della natura. La poesia era il suo modo di liberarsi e di esprimersi, sempre scritta di getto e senza farsi influenzare da altri autori, cercava e cerca la sua identità letteraria. Alla fine degli anni novanta, ebbe l’opportunità di pubblicare un libro di poesie, ma per varie vicissitudini non andò in porto, il tutto la portò a chiudersi e a distruggere le opere. Prima di questo episodio, aveva partecipato a diversi concorsi di poesia locali, ottenendo dei riconoscimenti e delle segnalazioni di merito. Tra questi, si ricordano: • Premio “Simpatia sotto l’albero” indetto dal periodico Piramide In a Roma nel 1990 •Premio al II Festival della Poesia indetta da Radio Amica nel 1991 (2^ classificata) •Intervista radiofonica da Roberpel Castelnuovo nel 1998 •Segnalazione di merito al premio poesia “Oltre Aniene” 1998 – Roma •Pubblicazione nell’antologia “Raccolta di poesie per la città di Teramo” nel 2003 Successivamente, post pubblicazione della silloge poetica: dal titolo IL CORPO E… L’ESSENZA, avvenuta nell’Ottobre 2023, ha ottenuto ulteriori riconoscimenti: •premio DUEMILA ARTISTI LA FIERA LETTERARIA, novembre 2023: indetta dal Menotti ART FESTIVAL SPOLETO inserita nel volume SHIREN con tre pagine. •Nel mese di Gennaio 2024 ha partecipato al concorso a GIOVANI EUROPEI SPECIALE U.S.A. recensita con una pagina. (febbraio2024) •PREMIO INTERNAZIONALE SPECIALE BIENNALE DI VENEZIA indetto dal Menotti Art Festival di Spoleto E QUOTIDIANO LA NOTTE PREMIATA- 60^ Biennale – il 18 maggio 2024. •Il 18 Aprile 2024 il Libro è stato inserito nel catalogo speciale dell’Abruzzesistica a livello nazionale nell’ambito delle BIA Biblioteche Italiane. •In Giugno2024, il Libro è stato depositato, come processo storico in una Biblioteca privata di ricerche storiche, sempre nell’ambito degli autori abruzzesi. CATEGORIA LIBRI SUI PERSONAGGI. •Premio Concorso Nazionale di Poesia e di Racconti “Carlo Gesualdo ” il “Principe dei Musici” – Menzione d’onore ed inserita in Antologia. (agosto 2024) •Partecipazione a Trasacco (ABRUZZO) PANCHINE D’AUTORE riconoscimento ed intervista presente sia su youtube che googlecome intervista. • Premio Internazionale Spoleto Art Festival letteratura 2024 ( 27 settembre 2024) per la silloge poetica IL CORPO E …L’ESSENZA. •Premio per la letteratura OSCAR WILDE Roma 27 Dicembre 2024 •Concorso PILF 2025, “Jalam: The Drop of Life” ed inserita in Blog e Alessandria Today da Elisa Mascia •Antologia 2025 Bertoni INNO AL SILENZIO – Partecipa con la poesia IL SILENZIO DELLA TERRA. INOLTRE •Varie interviste Da Radio G Giulianova; Tv Italia di Carmine Pelusi, Tvq Pescara; radio Amica International. •Varie volte sulla stampa locale, (il centro d’abruzzo ) nonché sulla rivista NAVUSS: mensile diretta dalla giornalista dott.ssa Serena Suriani. (su google sono presenti molte delle interviste) •Tre presentazioni della silloge IL CORPO E..L’ESSENZA nella città d’origine: Teramo – Novembre 2023 presso L’A.N.P.S (questura di Teramo); 22 dicembre 2023 presso Il Bar San Matteo; 18 Aprile 2024 presso la Biblioteca Delfico. •Esibizione poetica il 13 luglio 2024 I POETI SENZA FRONTIERE in occasione della 67^ Edizione del Festival dei Due Mondi Spoleto- dal format Di Gian Carlo Menotti a cura del Prof. Luca Filipponi. Premi/riconoscimenti PER L’ARTE PITTORICA •Premio Dalì Roma (ATTESTATO DI MERITO E TARGA) inserita l’opera su Catalogo Fondazione Effetto d’arte n3/2024 pag 97 TITOLO: IL PESCATORE DELLE ANIME. (su google) •Premio Internazionale Spoleto Art Festival 2024 (luglio) Presente in catalogo. l’OPERA è IL PESCATORE DELLE ANIME in ESPOSIZIONE IL FIUME RACCONTA al FESTIVAL DEI DUE MONDI IL 27 SETTEMBRE 2024 ED INSERITA IN CATALOGO •Mostra e presenza in catalogo di Bellant’arte l’ESSENZA 2024 •Mostra a Tagliacozzo Abruzzo dal 09/06/2024 al 07/07/2024 Chiostro San Francesco titolo IN NOME DI FRANCESCO l’Amore per il creato e per le creature. Opera esposta IL PESCATORE DELLE ANIME. Brochure. (articoli eetc su google) •Mostra Galleria Zanon ESTATE A ROMA dall’11 al 25 luglio, opere ESPOSTE IL PESCATORE DELLE ANIME E IL BACIO DI GIOVE. Pergamena Frattina e critica della dott.ssa Maria Palladino. •Mostra galleria Serafini TITOLO MOSTRA ARTE FIERA 2024 MONTESILVANO dal 9 Agosto al 10 Novembre. (4^ classificata su 7) •Premiata al festival di Spoleto ed inserita l’opera in catalogo Settembre 2024. Teramo 12/01/2025 In fede Anna Rita de Fulviis Firma omessa in base allart3 d
Foto cortesia della copertina della Silloge poetica
Foto cortesia Denise Desautels (Fotografia di Denise Desautels: Marc-André Foisy)
dans l’anonymat de cette chambre un siècle ou deux de mémoire aujourd’hui là, debout, je ne suis pas n’étais pas prévue
mais à la manière d’un roman trente-cinq ans plus tard notre enfant fait homme le fil de l’eau entre nous, je le tiens errante, égarée, une histoire laquelle
les mots de la fin se précipitent le mystère, la douleur ouvrir, ouvrir, comme on le dit de l’espoir mais tes paupières résistent
le jour reste noir le froid, les larmes c’est l’épouvante malgré le bleu, l’extrême bleu
soudain j’exige, je crie un peu de sens au verbe mourir . . nell’anonimato di questa stanza un secolo o due di memoria oggi là, in piedi, non sono non era previsto
ma alla maniera di un romanzo trentacinque anni dopo nostro bambino fatto uomo il filo dell’acqua tra noi, lo trattengo errante, smarrito, una storia quale
le parole della fine precipitano il mistero, il dolore aprire, aprire, come è detto della speranza ma le tue palpebre resistono
il giorno resta nero il freddo, le lacrime è lo spavento nonostante il blu, l’estremo blu
all’improvviso esigo, urlo un po’ di senso al verbo morire . . en el anonimato de esta habitación un siglo o dos de memoria hoy allá, de pie, no estoy. no estaba previsto
pero a la manera de una novela treinta y cinco años después nuestro niño hecho hombre el hilo del agua entre nosotros, lo sostengo errante, vagando, una historia cual
las palabras del final se precipitan el misterio, el dolor abrir, abrir, como dicen de la esperanza pero tus párpados resisten
el día permanece oscuro el frío, las lágrimas es espanto a pesar del azul, el azul extremo
de repente exijo, grito un poco de sentido al verbo morir . . a l’anonimat d’aquesta habitació un segle o dos de memòria avui allà, dreta, no hi soc. no estava previst
però a la manera d’una novel·la trenta-cinc anys després el nostre nen fet home el fil de l’aigua entre nosaltres, ho sostinc errant, vagant, una història la qual
les paraules del final es precipiten el misteri, el dolor obrir, obrir, com diuen de l’esperança però les teves parpelles resisteixen
el dia roman fosc el fred, les llàgrimes és espant malgrat el blau, el blau extrem
de sobte exigeixo, crido una mica de sentit al verb morir . . Denise Desautels (Fotografia di Denise Desautels: Marc-André Foisy)
✨️️Humanity Magazine Global, Humanity Diary Global ed Eskhalera Magazine presentano il Preludio alla quinta edizione del quotidiano internazionale e mondiale Humanity Diary Global, dove grandi personalità del mondo artistico, culturale e letterario si sono incontrate presso Humanity Magazine Global, presentando il loro messaggio di pace nella natura per l’umanità. Apparso sulle copertine e sulle pagine di Humanity Diary Global. Congratulazioni a tutti…..✨️
IN COPERTINA E TITOLI:
✨✨️Humanity Magazine Global nella sua quinta edizione ha presentato una copertina speciale a Sua Eccellenza Marco Nodari dall’Italia, sulla copertina di Humanity Diary Global e sui titoli in primo piano, che riceve il riconoscimento nella nomination WEA World Entertainment Awards (U.S.A.) Best Traditional Song È NATALE. Eskhalera Magazine Humanity Diary Global, Humanity Magazine Global, Las Cartas De Paz, La Radio del Sur MX e Marco Iacovelli, insieme alla Dott. ssa Hc Maria Elena Ramirez, si sono congratulati con il cantante oltre a condurre un’intervista in cui ha rivelato dettagli della sua carriera e traiettoria. Oltre al suo lato umano, ha uno spirito entusiasta che motiva i giovani a lottare per i propri sogni. La canzone El Secreto riflette il sollievo dalla tristezza, ricordandoci che la chiave della vita o il segreto è amare e vivere, rinfrescando l’essenza della musica con riflessioni per l’anima, seminando pace in tutti i cuori dell’umanità.
✨✨️Anche in copertina e titolo su Humanity Diary Global dall’Italia: Stefano Chiesa Scrittore PIANISTA SUONA RACHMANIVOT, CHOPIN, BEETHOVEN E MOZART. Humanity Magazine Global ha presentato la grande interpretazione pianistica di LUDOVICO EINAUDI: LE-ONDE 2a VERSIONE. Una canzone che tocca l’anima di chiunque l’ascolti. Dotato di grande concentrazione e professionalità, Stefano Chiesa è italiano, oltre che pianista, è Scrittore, Poeta, Filosofo, Critico Musicale. Condividerà una poesia speciale nella sesta edizione e sulla copertina di Humanista Magazine Global.
✨✨️La rivista Humanity Magazine Global ha reso omaggio in copertina al soldato PROTEO. Esaltando il patriottismo e l’eroismo che contribuiscono alla storia che oltrepassa i confini lasciando un’eredità al mondo e un esempio all’umanità. Disciplina e lealtà. In onore di Proteo Arkadas è stato donato dalla Turchia al Messico.
✨✨️Vale la pena sottolineare la ricettività che Humanity Magazine Global ha avuto in tutto il mondo. Continuiamo a contribuire con le Lettere per la Pace nel Mondo a beneficio dell’umanità, il cui motto è PACE.
✨✨️️Grazie alle Onorevoli Personalità che colorano il mondo nelle Lettere per la Pace Mondiale della rivista Humanity Magazine Global… Una finestra aperta dove fiorisce la Pace. ✨️✨♥️ Dora Luz Adalee Moreno Angela Kosta Mario Quiroz Deza Orlando Simiele Dante Martin Peña Elisa Mascia Luisa Camere Ada Rizzo Thomas Bergersen Antonietta Micali Francesca Gallello Eva Lianou Petropoulou Dimitris P. Kraniotis Aidana Victoria Milagros Gamarra Peña Aidana Gamarra. Prodigio della poesia e delle parole Miguel Leonardo Gamarra Quiroz Antonio Arrue Elsa Patterer Anwar Rahim Cristiano Ronaldo
Grazie ✨ Grazie ✨ Grazie ✨ ✨ ✨ ️
Dott.ssa H. C. Maria Elena Ramirez Presidente/CEO/Editore Rivista Umanità Globale Diario dell’umanità globale Rivista Eskhalera Gennaio 2025.
✨️️Humanity Magazine Global, Humanity Diary Global y Eskhalera Magazine presentan la Antesala del Periódico Internacional y Mundial Humanity Diary Global 5ta Edición , donde las grandes Personalidades del mundo artístico, cultural y literario se dieron cita en Humanity Magazine Global, presentando su mensaje de paz en la naturaleza a la humanidad. Presentes en portadas y plasmadas en las páginas de Humanity Diary Global. Felicidades a Todos y a Todas…..✨️
EN PORTADA Y TITULARES:
✨✨️Humanity Magazine Global en su Quinta Edición presentó Portada En Edición Especial al Excelentísimo Marco Nodari desde Italia, en Portada de Humanity Diary Global y titulares destacados, quien recibe Reconocimiento en la Nomination WEA World Entertainment Awards( U.S.A.) Best Tradicional Song ES NAVIDAD. Eskhalera Magazine Humanity Diary Global, Humanity Magazine Global, Las Cartas De Paz, La Radio del Sur MX y Marco Iacovelli , junto a la Dra Hc Maria Elena Ramirez, feliciitaron al cantante además de realizarle una entrevista donde dió a conocer detalles de su carrera y trayectoria. Además de su lado humano con espíritu entusiasta dando motivación a la juventud a luchar por sus sueños. El tema El Secreto refleja el respiro a salir de la tristeza recordándonos que la clave en la vida o el secreto es amar y vivir, refrescando la esencia de la música con reflexiones para el alma sembrando paz en todos los corazones de la Humanidad.
✨✨️También en Portada y titular en Humanity Diary Global desde Italia,: Stefano Chiesa Scrittore PIANISTA INTERPRETA RACHMANIVOT, CHOPIN, BEETHOVEN Y MOZART. Humanity Magazine Global presentó la gran interpretación al piano de LUDOVICO EINAUDI: LE-ONDE 2nd VERSION. Una canción que toca el alma de todo aquel que la escucha. Con gran concentración y profesionalismo, Stefano Chiesa es italiano, además de pianista, es Escritor, Poeta, Filósofo, Crítico Musical. Compartirá un poema especial en la sexta edición y en la portada de Humanista Magazine Global.
✨✨️Humanity Magazine Global rindó Homenaje en Portada al Soldado PROTEO. Exaltando el patriotismo y heroísmo que contribuyen a la historia que traspasa fronteras dejando un legado al mundo y ejemplo a la humanidad. Disciplina y Lealtad. En Honor a Proteo Arkadas fue donado por Turquía a México.
✨✨️Cabe destacar toda la receptividad que Humanity Magazine Global ha tenido en el mundo entero. Seguimos aportando con las Cartas De Paz Mundial beneficio a la humanidad donde nuestro lema es PAZ.
✨✨️️Agradecer a las Honorables Personalidades que colorean el mundo en las Cartas De Paz Mundial de Humanity Magazine Global… Una ventana abierta donde florece la Paz. ✨️✨♥️ Dora Luz Adalee Moreno Angela Kosta Mario Quiroz Deza Orlando Simiele Dante Martin Peña Elisa Mascia Luisa Camere Ada Rizzo Thomas Bergersen Antonietta Micali Francesca Gallello Eva Lianou Petropoulou Dimitris P. Kraniotis Aidana Victoria Milagros Gamarra Peña Aidana Gamarra. Niña Prodigio de la poesía y de la palabra Miguel Leonardo Gamarra Quiroz Antonio Arrue Elsa Patterer Anwar Rahim Cristiano Ronaldo
Gracias ✨ Gracias ✨ Gracias ✨ ✨ ✨ ️
Dra H. C. María Elena Ramírez Presidenta/ Directora General/Editora Humanity Magazine Global Humanity Diary Global Eskhalera Magazine Enero, 2025.
Foto cortesia di due pagine dell’ Humanity Magazine Global
Forse un mattino andando in un’aria di vetro (dalla raccolta Ossi di seppia, 1925)
Forse un mattino andando in un’aria di vetro, arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto alberi case colli per l’inganno consueto. Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto. . . Quizás una mañana caminando en un aire de vidrio (de la colección Ossi di seppia, 1925)
Quizás una mañana caminando en un aire de vidrio, árido, girándome, veré suceder el milagro: la nada a mis espaldas, el vacío detrás de mí, con un terror de ebrio.
Entonces, como en una pantalla, de repente aparecerán árboles, casas, colinas para el engaño habitual. Pero será demasiado tarde; y me iré callado entre los hombres que no se giran, con mi secreto. . . Potser un matí caminant en un aire de vidre (de la col·lecció Ossi di seppia, 1925)
Potser un matí caminant en un aire de vidre, àrid, girant-me, veuré succeir el miracle: el no-res a les meves espatlles, el buit darrere de mi, amb un terror d’embriac.
Llavors, com en una pantalla, de sobte apareixeran Arbres, cases, turons per a l’engany habitual. Però serà massa tard; i me n’aniré callat entre els homes que no es giren, amb el meu secret. . . Eugenio Montale (1896-1981) Premio Nobel per la Letteratura 1975
Procurei a sílaba nos teus flancos Na água que escorre nas janelas.
Terei a firmeza suficiente Para tragar verdadeiramente o ar Sair desta campânula Onde vagamente hábito as incisões?
Onde está a ogiva do bosque O frontão e os frisos do promontório?
Procuro o verso fundo e cheio de musgo que firmou a alvorada E o terno instante dum luminoso olhar. . . Cercai la sillaba nei tuoi fianchi Nell’acqua che scorre lungo le finestre.
Avrò sufficiente fermezza Per ingoiare veramente l’aria Uscire da questa campanula Dove ospito vagamente le incisioni?
Dov’è l’ogiva della foresta Il frontone e i fregi del promontorio?
Cerco il verso profondo e pieno di muschio che firmò l’alba E il tenero momento di uno sguardo luminoso. . . Busqué la sílaba en tus flancos En el agua que corre por las ventanas.
¿Tendré la firmeza suficiente Para tragar verdaderamente el aire Salir de esta campánula Dónde vagamente albergo las incisiones?
¿Dónde está la ojiva del bosque El frontón y los frisos del promontorio?
Busco el verso profundo y lleno de musgo que firmó el amanecer Y el tierno instante de una mirada luminosa. . . Vaig buscar la síl·laba als teus flancs A l’aigua que corre per les finestres.
Tindré prou fermesa Per empassar veritablement l’aire Sortir d’aquesta campànula On vagament albergo les incisions?
On és l’ogiva del bosc El frontó i els frisos del promontori?
Busco el vers profund i ple de molsa que va firmar l’albada I el moment tendre d’un esguard lluminós. . . Tomas Sottomayor
Tutto ciò che rimane di noi non è l’inverno con i suoi spazi vuoti ma se i tuoi occhi e la mia malinconia avranno sete di una sola frescura, sarò a un passo da te.
Non più giullari eterni mendicanti d’amore.
Sarò a un passo da te dal tuo silenzio dalla tua indifferenza che come sferza d’acciaio mi ferisce fino a lacerare le carni.
Sarò a un passo da te quando sarò ubriaca di tristezza e avrò il coraggio di un altro addio. . . A UN PASO DE TI
Todo lo que queda de nosotros no es el invierno con sus espacios vacíos pero si tus ojos y mi melancolía tendrán sed de una sola frescura, estaré a un paso de ti.
No más bufones eternos mendigos de amor.
Estaré a un paso de ti de tu silencio de tu indiferencia que como un látigo de acero me hiere hasta desgarrar la carne.
Estaré a un paso de ti cuando esté ebria de tristeza y tendré el coraje de otro adiós. . . A UN PAS DE TU
Tot el que queda de nosaltres no és l’hivern amb els seus espais buits però si els teus ulls i la meva malenconia tindran set d’una sola frescor, estaré a un pas de tu.
No més bufons eterns captaires d’amor.
Estaré a un pas de tu del teu silenci de la teva indiferència que com un fuet d’acer em fa mal fins que es trenqui la carn.
Estaré a un pas de tu quan estigui embriaga de tristesa . . A UM PASSO DE TI
Tudo o que resta de nós não é o inverno com os seus espaços vazios mas se os seus olhos e a minha melancolia estarão sedentos por apenas uma frescura, estarei a um passo de ti.
Não mais bobos da corte eternos mendigos de amor.
Eu estarei a um passo de ti do teu silêncio da tua indiferença que como um chicote de aço magoa-me até rasgar a carne.
Eu estarei a um passo de ti quando esteja ébria de tristeza e terei a coragem de outro adeus. . . Domenica Alati
Quei giorni: Contattandoti ogni giorno, “Stai al sicuro”, pregavo. Ero ignorata ogni volta, Chissà, è un crimine? Questo potrebbe essere il tuo rituale. Ora, sono abituata.
Quelle frenesie e agitazioni: Ogni notte, ho iniziato a palpitare Un’alba, ho rotto quegli enigmi. Tutto quello che ho fatto era ingannare, Ogni giorno era una nuova lotta.
La mia voce interiore: La mia analisi visiva, Ho fatto la dialisi della mia anima. Mi sono interrogata, rimasta sospesa sullo scaffale. È il tuo valore? Su questa Terra celeste?
Una corrente divina: Mi sembrava di capire Con le mie mani intorpidite Sembrava un voltaggio elettrico, Era vitale da scuotere, Ho bisogno di luce per crescere Scintillante molto più dal basso
Il mio ultimo tentativo: Quella notte è stato il mio ultimo tentativo Una lacrima mi è scesa dagli occhi Mentre raccontavo quella storia Potrebbe essere la persecuzione della mia gloria.
“La scrittura è lo strumento della guarigione emotiva”. Incontra Abeera Mirza, medaglia d’oro della letteratura inglese, insegnante e poetessa di talento. Ha vinto numerosi premi per la sua passione per le parole. La sua poesia “Sorry” ha ispirato i lettori a guarire. È iniziata con la poesia ed è progredita fino alla prosa. Abeera ha contribuito a più di 200 antologie e molte riviste internazionali come Raven Cage (Germania), Barcelona Magazine (Spagna), Pencraft Literary Magazine (Bangladesh), International Literature Language Journal (USA), Alessandra Today (Italia), Cultural Reverence WordPress (India), Orfeu. Al (Albania), Fatehpur Resolution Blogspot (India) e Poetic Essence Publications (India). La sua intervista è stata pubblicata su The Mount Kenya Times e Poetic Essence Publications (India). Ha vinto molti titoli come Miss Literary Critic dalla sua università (Università di Lahore, Pakistan). La sua pace interiore è accesa dalla lettura e dai viaggi. È membro della giuria per la Maverick Writing Community, India, dove aiuta gli scrittori emergenti a crescere. La sua prospettiva è ampliata da una variegata esplorazione poetica. La sua passione per l’apprendimento è infinita. Cerca sempre di imparare di più oltre i confini. Lo stile di scrittura di Abeera ha toccato innumerevoli vite. Offre una profonda comprensione delle parole e della loro capacità di apportare cambiamenti. È rinomata per la guarigione dei cuori. Possano le sue parole aiutare nella guarigione. Email: abeera.quotes@gmail.com Facebook|Instagram: @abeera_quotes
Poem: That Last Try
Those Days: Contacting you every day, “Stay safe”, I prayed. Getting ignored every time, Who knows, is it a crime? This could be your ritual. Now, I’m habitual.
Those Hustles and Bustles: Every night, I started bustling One dawn, I broke that puzzles. All I ever did was hustle, Every day was a new struggle.
My inner voice: My visual analysis, Did my soul dialysis. I questioned myself, I lay on the shelf. Is it your worth? On this heavenly Earth?
A Divine Current: I seemed to understand With my numb hands Felt like an electric volt, That was vital to jolt, I need light to grow Sparkling far below
My Last try: That night was my last try A tear came to my eye While narrating that story Might it be persecution of my glory.
“Writing is the tool of emotional healing”. Meet Abeera Mirza, an English literature gold medalist, teacher and gifted poet. She won numerous awards for her passion for words. Her poem “Sorry” has inspired readers to heal. It started with poetry and progressed to prose. Abeera has contributed to more than 200 anthologies and many international magazines such as Raven Cage (Germany), Barcelona Magazine (Spain), Pencraft Literary Magazine (Bangladesh), International Literature Language Journal (USA), Alessandra Today, (Italy) Cultural Reverence WordPress, (India) Orfeu. Al, (Albania), Fatehpur Resolution Blogspot (India) and Poetic Essence Publications (India). Her interview has been published on The Mount Kenya Times and Poetic Essence Publications (India). She has won many titles such as Miss Literary Critic by her university. (University of Lahore, Pakistan). Her inner peace is ignited by reading and traveling. She is serving as a jury member for Maverick Writing Community, India where she helps emerging writers to grow. Her perspective is expanded by diverse poetic exploration. Her passion for learning is endless. She is always looking to learn more beyond boundaries. Abeera’s writing style has touched countless lives. It gives a deep understanding of words and their ability to bring change. She is renowned for healing hearts. May her words help in healing. Email: abeera.quotes@gmail.com Facebook|Instagram: @abeera_quotes
sveglio sul mio letto di morte sento l’abbraccio della luna blu già apparendo sulle montagne e sulle valli da questa terra mitica che mi ha visto crescere e anche se non sono più giovane posso ancora parlare con lei come è sempre successo nel mio cammino verso la terra dei sogni tanto desiderata forse mi prenderà tra le sue braccia forse mi guarderà con i suoi occhi splendenti forse mi bacerà sulla guancia ma so che resterò con lei per sempre nel mio eterno riposo finale accanto a un mazzo di fiori di cristallo . . クリスタルの花
I wake up on my deathbed I feel the embrace of the blue moon rising over the mountains and valleys of this mythical land that saw me grow up and although I am no longer young I can still talk to her as always happened on my way to the longed-for land of dreams maybe she will take me into her arms maybe she will look at me with her bright eyes maybe she will kiss me on the cheek but I know that I will stay with her forever in my eternal final resting place along with a bouquet of crystal flowers . . joan josep barcelo Translated in Japanese by Rika Inami