Lo chef Mario Faccone originario di Ripabottoni nel Molise condivide la ricetta antica dei ” Caragnoli ” tipici del Natale.

Foto cortesia dei Caragnoli condivisa da Mario Faccone

Le “scaleddre”, un dolce calabrese che chiamano in alcune zone del cosentino come vedete cambiano i nomi ma si avvicinano ai nostri caragnoli che usiamo fare nel Molise e sicuramente in tutto il meridione.
Metto di nuovo la ricetta per farla conoscere ad altri amici che si sono iscritti.
Caragnoli
La ricetta antica non prevede lievito e vanillina
INGREDIENTI
Ingredienti: 700 g. farina. 4 cucchiai di zucchero.
6 uova. 60/70 g di Olio d’oliva extravergine. 1 bustina di lievito in polvere. 1 bustina di vanillina.buccia grattugiata di limone
1 bicchiere latte. 1 cucchiaio di grappa o strega o limoncello a vostro gusto. Olio per friggere.
PREPARAZIONE
Impastate energicamente tutti gli ingredienti.
Aggiungete latte se l’impasto dovesse risultare troppo duro o aggiungete farina se fosse troppo molle. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo ed elastico; dopodiché lavoratelo con il matterello realizzando una sfoglia sottile, alta circa mezzo centimetro.
Oppure dei bastoncini sottili che andrete ad avvolgere
tramite un bastoncino di legno(alcuni hanno gli attrezzi ideali che potete vedere in un filmato che ho messo) per dare ai caragnoli la loro forma caratteristica ad elica.
Quest’ultimo deve avere una formatondeggiante ed essere lungo non più di 20 centimetri.
Tagliate la sfoglia a strisce larghe mezzo centimetro e lunghe almeno il doppio rispetto al bastoncino.
Prendete una striscia di pasta e a partire da una estremità del bastoncino, avvolgetela ad elica lungo di esso in modo da ricoprirne i due terzi e, con la parte restante di pasta, unite le due estremità, sfilando delicatamente il bastoncino.
Ricordate di ungere il bastoncino con dell’olio per evitare che la pasta si attacchi.
Friggete i vostri caragnoli in abbondante olio e fateli asciugare e raffreddare su della carta assorbente.
A questo punto cospargeteli di miele.

Foto cortesia condivise da Mario Faccone che ringrazio

Sogno nel tuo sogno, poesia di Anna De Fulviis accompagnata dalla pubblicazione della biografia

Foto cortesia di Anna De Fulviis


SOGNO NEL TUO SOGNO

E…
se alle volte sogno nel tuo sogno
sorridimi, accompagnami
nel viaggiare tra le stelle
in un legame di mani unite.

Mi seguirai
in volo, in silenzio
c’è un mondo speciale
che non finisce mai.

Sogno nel tuo sogno
abbraccio il corpo
con baci infuocati
con voli pindarici.

Amami, voglio 
esplorare il mistero…
dell’amore, della vita.

Scoprirlo insieme
nel sogno del tuo sogno
dissipare  il buio
le paure, le incertezze
della debolezza umana.

Autore: Anna de Fulviis
Tratta dalla silloge poetica: IL CORPO E…L’ESSENZA
Edita in Ottobre 2023




BIOGRAFIA AUTRICE
Anna è nata in Abruzzo, in una famiglia credente e praticante, che le ha trasmesso i valori dell’amore verso il creato, la bellezza, il perdono, la compassione e la mancanza di avidità e di egoismi. Fin da bambina, ha mostrato una grande passione per la poesia, tanto che le sue insegnanti delle elementari la paragonavano a Jacques Prevert. Ha vissuto in campagna, sulla collina teramana, circondata dai panorami della montagna: il maestoso Gran Sasso, il mare all’orizzonte e dai suoni della natura. La poesia era il suo modo di liberarsi e di esprimersi, sempre scritta di getto e senza farsi influenzare da altri autori, cercava e cerca la sua identità letteraria.
Alla fine degli anni novanta, ebbe l’opportunità di pubblicare un libro di poesie, ma per varie vicissitudini non andò in porto,  il tutto la portò a chiudersi e a distruggere le  opere.
Prima di questo episodio, aveva partecipato a diversi concorsi di poesia locali, ottenendo dei riconoscimenti e delle segnalazioni di merito. Tra questi, si ricordano:
• Premio “Simpatia sotto l’albero” indetto dal periodico Piramide In a Roma nel 1990
•Premio al II Festival della Poesia indetta da Radio Amica nel 1991 (2^ classificata)
•Intervista radiofonica da Roberpel Castelnuovo nel 1998
•Segnalazione di merito al premio poesia “Oltre Aniene”  1998 – Roma
•Pubblicazione nell’antologia “Raccolta di poesie per la città di Teramo” nel 2003
Successivamente, post pubblicazione della silloge poetica: dal titolo IL CORPO E… L’ESSENZA, avvenuta nell’Ottobre 2023, ha ottenuto ulteriori riconoscimenti:
•premio DUEMILA ARTISTI LA FIERA LETTERARIA, novembre 2023: indetta dal Menotti ART FESTIVAL SPOLETO inserita nel volume SHIREN  con tre pagine.
•Nel mese di  Gennaio 2024 ha partecipato al concorso  a GIOVANI EUROPEI SPECIALE U.S.A. recensita con una pagina.  (febbraio2024)
•PREMIO INTERNAZIONALE SPECIALE BIENNALE DI VENEZIA  indetto dal Menotti Art Festival di Spoleto  E QUOTIDIANO LA NOTTE PREMIATA- 60^ Biennale –  il 18 maggio 2024.
•Il 18 Aprile 2024 il Libro è stato inserito nel catalogo speciale dell’Abruzzesistica a livello nazionale  nell’ambito delle BIA Biblioteche Italiane.
•In Giugno2024, il Libro è stato depositato, come processo storico in una Biblioteca privata di ricerche storiche, sempre nell’ambito degli autori abruzzesi. CATEGORIA LIBRI SUI PERSONAGGI.
•Premio Concorso Nazionale di Poesia e di Racconti “Carlo Gesualdo ” il “Principe dei Musici” – Menzione d’onore ed inserita in Antologia. (agosto 2024)
•Partecipazione a Trasacco (ABRUZZO) PANCHINE D’AUTORE riconoscimento ed intervista presente sia su youtube che googlecome intervista.
• Premio Internazionale  Spoleto Art Festival letteratura 2024 ( 27 settembre 2024) per la silloge poetica IL CORPO E …L’ESSENZA.
•Premio per la letteratura OSCAR WILDE  Roma 27 Dicembre 2024
•Concorso      PILF 2025, “Jalam: The Drop of Life”     ed inserita in Blog e Alessandria Today da Elisa Mascia
•Antologia 2025 Bertoni INNO AL SILENZIO – Partecipa con la poesia IL SILENZIO DELLA TERRA.        
INOLTRE
•Varie interviste Da Radio G Giulianova; Tv Italia di Carmine Pelusi, Tvq Pescara; radio Amica International.
•Varie volte sulla stampa locale, (il centro d’abruzzo ) nonché sulla rivista NAVUSS: mensile diretta dalla giornalista dott.ssa Serena Suriani. (su google sono presenti molte delle interviste)
•Tre presentazioni della silloge IL CORPO E..L’ESSENZA nella città d’origine: Teramo – Novembre 2023 presso L’A.N.P.S (questura di Teramo); 22 dicembre 2023 presso Il Bar San Matteo; 18 Aprile 2024 presso la Biblioteca Delfico.
•Esibizione poetica il 13 luglio 2024 I POETI SENZA FRONTIERE in occasione della 67^ Edizione del Festival dei Due Mondi Spoleto- dal format Di Gian Carlo Menotti a cura del Prof. Luca Filipponi.
Premi/riconoscimenti PER L’ARTE PITTORICA
•Premio Dalì Roma (ATTESTATO DI MERITO E TARGA) inserita l’opera su Catalogo Fondazione Effetto d’arte n3/2024 pag 97  TITOLO: IL PESCATORE DELLE ANIME. (su google)
•Premio Internazionale Spoleto Art Festival 2024 (luglio) Presente in catalogo. l’OPERA è IL PESCATORE DELLE ANIME in  ESPOSIZIONE  IL FIUME RACCONTA al FESTIVAL DEI DUE MONDI IL 27 SETTEMBRE 2024 ED INSERITA IN CATALOGO
•Mostra e presenza in catalogo di Bellant’arte l’ESSENZA  2024
•Mostra a Tagliacozzo Abruzzo dal 09/06/2024  al 07/07/2024 Chiostro San Francesco titolo  IN NOME DI FRANCESCO l’Amore per il creato e per le creature. Opera esposta IL PESCATORE DELLE ANIME. Brochure. (articoli eetc su google)
•Mostra Galleria Zanon  ESTATE  A ROMA dall’11 al 25 luglio, opere ESPOSTE IL PESCATORE DELLE ANIME E IL BACIO DI GIOVE. Pergamena Frattina e critica della dott.ssa Maria Palladino.
•Mostra galleria Serafini TITOLO MOSTRA ARTE FIERA 2024 MONTESILVANO dal 9  Agosto al 10 Novembre. (4^ classificata su 7)
•Premiata al festival di Spoleto ed inserita l’opera in catalogo Settembre 2024.
Teramo 12/01/2025
                                                                                 In fede Anna Rita de Fulviis
               Firma omessa in base allart3 d

Foto cortesia della copertina della Silloge poetica

Joan Josep Barcelo traduce i versi poetici di Denise Desautels

Foto cortesia Denise Desautels
(Fotografia di Denise Desautels: Marc-André Foisy)

dans l’anonymat de cette chambre
un siècle ou deux de mémoire
aujourd’hui
là, debout, je ne suis pas
n’étais pas prévue

mais à la manière d’un roman
trente-cinq ans plus tard
notre enfant fait homme
le fil de l’eau entre nous, je le tiens
errante, égarée, une histoire
laquelle

les mots de la fin se précipitent
le mystère, la douleur
ouvrir, ouvrir, comme on le dit de l’espoir
mais tes paupières résistent

le jour reste noir
le froid, les larmes
c’est l’épouvante
malgré le bleu, l’extrême bleu

soudain j’exige, je crie
un peu de sens au verbe
mourir
.
.
nell’anonimato di questa stanza
un secolo o due di memoria
oggi
là, in piedi, non sono
non era previsto

ma alla maniera di un romanzo
trentacinque anni dopo
nostro bambino fatto uomo
il filo dell’acqua tra noi, lo trattengo
errante, smarrito, una storia
quale

le parole della fine precipitano
il mistero, il dolore
aprire, aprire, come è detto della speranza
ma le tue palpebre resistono

il giorno resta nero
il freddo, le lacrime
è lo spavento
nonostante il blu, l’estremo blu

all’improvviso esigo, urlo
un po’ di senso al verbo
morire
.
.
en el anonimato de esta habitación
un siglo o dos de memoria
hoy
allá, de pie, no estoy.
no estaba previsto

pero a la manera de una novela
treinta y cinco años después
nuestro niño hecho hombre
el hilo del agua entre nosotros, lo sostengo
errante, vagando, una historia
cual

las palabras del final se precipitan
el misterio, el dolor
abrir, abrir, como dicen de la esperanza
pero tus párpados resisten

el día permanece oscuro
el frío, las lágrimas
es espanto
a pesar del azul, el azul extremo

de repente exijo, grito
un poco de sentido al verbo
morir
.
.
a l’anonimat d’aquesta habitació
un segle o dos de memòria
avui
allà, dreta, no hi soc.
no estava previst

però a la manera d’una novel·la
trenta-cinc anys després
el nostre nen fet home
el fil de l’aigua entre nosaltres, ho sostinc
errant, vagant, una història
la qual

les paraules del final es precipiten
el misteri, el dolor
obrir, obrir, com diuen de l’esperança
però les teves parpelles resisteixen

el dia roman fosc
el fred, les llàgrimes
és espant
malgrat el blau, el blau extrem

de sobte exigeixo, crido
una mica de sentit al verb
morir
.
.
Denise Desautels
(Fotografia di Denise Desautels: Marc-André Foisy)

Foto cortesia di Joan Josep Barcelo

Continuano le pubblicazioni dell’ Humanity Magazine Global curate dalla Dra Hc Maria Elena Ramirez per diffondere la Pace nel mondo

Foto cortesia della Dra Hc Maria Elena Ramirez

✨️️Humanity Magazine Global, Humanity Diary Global ed Eskhalera Magazine presentano il Preludio alla quinta edizione del quotidiano internazionale e mondiale Humanity Diary Global, dove grandi personalità del mondo artistico, culturale e letterario si sono incontrate presso Humanity Magazine Global, presentando il loro messaggio di pace nella natura per l’umanità.  Apparso sulle copertine e sulle pagine di Humanity Diary Global.
Congratulazioni a tutti…..✨️

IN COPERTINA E TITOLI:

✨✨️Humanity Magazine Global nella sua quinta edizione ha presentato una copertina speciale a Sua Eccellenza Marco Nodari dall’Italia, sulla copertina di Humanity Diary Global e sui titoli in primo piano, che riceve il riconoscimento nella nomination WEA World Entertainment Awards (U.S.A.) Best Traditional Song È NATALE.  Eskhalera Magazine Humanity Diary Global, Humanity Magazine Global, Las Cartas De Paz, La Radio del Sur MX e Marco Iacovelli, insieme alla Dott. ssa Hc Maria Elena Ramirez, si sono congratulati con il cantante oltre a condurre un’intervista in cui ha rivelato dettagli della sua carriera e traiettoria.  Oltre al suo lato umano, ha uno spirito entusiasta che motiva i giovani a lottare per i propri sogni.  La canzone El Secreto riflette il sollievo dalla tristezza, ricordandoci che la chiave della vita o il segreto è amare e vivere, rinfrescando l’essenza della musica con riflessioni per l’anima, seminando pace in tutti i cuori dell’umanità.

✨✨️Anche in copertina e titolo su Humanity Diary Global dall’Italia: Stefano Chiesa Scrittore PIANISTA SUONA RACHMANIVOT, CHOPIN, BEETHOVEN E MOZART.
Humanity Magazine Global ha presentato la grande interpretazione pianistica di LUDOVICO EINAUDI: LE-ONDE 2a VERSIONE.  Una canzone che tocca l’anima di chiunque l’ascolti.  Dotato di grande concentrazione e professionalità, Stefano Chiesa è italiano, oltre che pianista, è Scrittore, Poeta, Filosofo, Critico Musicale.  Condividerà una poesia speciale nella sesta edizione e sulla copertina di Humanista Magazine Global.

✨✨️La rivista Humanity Magazine Global ha reso omaggio in copertina al soldato PROTEO.  Esaltando il patriottismo e l’eroismo che contribuiscono alla storia che oltrepassa i confini lasciando un’eredità al mondo e un esempio all’umanità.  Disciplina e lealtà.
In onore di Proteo Arkadas è stato donato dalla Turchia al Messico.

✨✨️Vale la pena sottolineare la ricettività che Humanity Magazine Global ha avuto in tutto il mondo.  Continuiamo a contribuire con le Lettere per la Pace nel Mondo a beneficio dell’umanità, il cui motto è PACE.

✨✨️️Grazie alle Onorevoli Personalità che colorano il mondo nelle Lettere per la Pace Mondiale della rivista Humanity Magazine Global… Una finestra aperta dove fiorisce la Pace.  ✨️✨♥️
Dora Luz Adalee Moreno Angela Kosta Mario Quiroz Deza Orlando Simiele Dante Martin Peña Elisa Mascia Luisa Camere Ada Rizzo Thomas Bergersen Antonietta Micali Francesca Gallello Eva Lianou Petropoulou Dimitris P. Kraniotis Aidana Victoria Milagros Gamarra Peña Aidana Gamarra.  Prodigio della poesia e delle parole Miguel Leonardo Gamarra Quiroz Antonio Arrue Elsa Patterer Anwar Rahim Cristiano Ronaldo

Grazie ✨ Grazie ✨ Grazie ✨ ✨ ✨ ️

Dott.ssa H. C. Maria Elena Ramirez
Presidente/CEO/Editore
Rivista Umanità Globale
Diario dell’umanità globale
Rivista Eskhalera
Gennaio 2025.

✨️️Humanity Magazine Global, Humanity Diary Global y Eskhalera Magazine presentan la Antesala del Periódico Internacional y Mundial Humanity Diary Global  5ta Edición , donde las grandes Personalidades del mundo artístico, cultural y literario se dieron cita en Humanity Magazine Global, presentando su mensaje de paz en la naturaleza a la humanidad. Presentes en  portadas y plasmadas en las páginas de  Humanity Diary Global. 
Felicidades a Todos y a Todas…..✨️

EN PORTADA Y TITULARES:

✨✨️Humanity Magazine Global en su Quinta Edición presentó Portada En Edición Especial al Excelentísimo Marco Nodari  desde Italia,   en Portada de Humanity Diary Global y titulares destacados,   quien recibe Reconocimiento en la Nomination  WEA World Entertainment Awards( U.S.A.)  Best Tradicional Song ES NAVIDAD.  Eskhalera Magazine Humanity Diary Global, Humanity Magazine Global, Las Cartas De Paz,  La Radio del Sur MX  y Marco Iacovelli ,   junto a la  Dra Hc Maria Elena Ramirez,   feliciitaron al cantante además de realizarle una entrevista donde dió a conocer detalles de su carrera y trayectoria.  Además de su lado humano con espíritu entusiasta  dando motivación a la juventud a luchar por sus sueños.  El tema El Secreto refleja el respiro a salir de la tristeza recordándonos que la clave en la vida o el secreto es amar y vivir,  refrescando la esencia de la música con reflexiones para el alma  sembrando paz en todos los corazones de la Humanidad.

✨✨️También en Portada y titular en Humanity Diary Global desde Italia,: Stefano Chiesa Scrittore PIANISTA INTERPRETA RACHMANIVOT, CHOPIN, BEETHOVEN Y MOZART.
Humanity Magazine Global presentó la gran interpretación al piano de LUDOVICO EINAUDI: LE-ONDE 2nd VERSION. Una canción que toca el alma de todo aquel que la escucha. Con gran concentración y profesionalismo, Stefano Chiesa es italiano, además de pianista, es Escritor, Poeta, Filósofo, Crítico Musical. Compartirá un poema especial en la sexta edición y en la portada de Humanista Magazine Global.

✨✨️Humanity Magazine Global rindó Homenaje en Portada al Soldado PROTEO.  Exaltando el patriotismo y  heroísmo  que contribuyen a la historia que traspasa fronteras dejando un legado al mundo y ejemplo a la humanidad.  Disciplina y Lealtad.
En Honor a Proteo Arkadas fue donado por Turquía a México.

✨✨️Cabe destacar toda la receptividad que Humanity Magazine Global ha tenido en el mundo entero. Seguimos aportando con las Cartas De Paz Mundial beneficio a la humanidad donde nuestro lema es PAZ.

✨✨️️Agradecer a las Honorables Personalidades que colorean el mundo en las Cartas De Paz Mundial de Humanity Magazine Global… Una ventana abierta donde florece la Paz. ✨️✨♥️
Dora Luz Adalee Moreno Angela Kosta Mario Quiroz Deza Orlando Simiele Dante Martin Peña Elisa Mascia Luisa Camere Ada Rizzo Thomas Bergersen Antonietta Micali Francesca Gallello Eva Lianou Petropoulou Dimitris P. Kraniotis Aidana Victoria Milagros Gamarra Peña Aidana Gamarra. Niña Prodigio de la poesía y de la palabra Miguel Leonardo Gamarra Quiroz Antonio Arrue Elsa Patterer Anwar Rahim Cristiano Ronaldo

Gracias ✨ Gracias ✨ Gracias ✨ ✨ ✨ ️

Dra H. C. María Elena Ramírez
Presidenta/ Directora General/Editora
Humanity Magazine Global
Humanity Diary Global
Eskhalera Magazine
Enero, 2025.

Foto cortesia di due pagine dell’ Humanity Magazine Global

Il poeta Joan Josep Barcelo traduce i versi poetici di Lorena Marcelli

Foto cortesia di Lorena Marcelli

Lucida follia

A volte scompaio nel buio
della mia lucida follia,
dove il tempo si piega
e l’essere si frantuma.

Non sono corpo,
non sono pensiero,
sono il riflesso di un’idea
che non conosco.

L’oscurità non è assenza
ma origine,
un ventre immenso
dove il tutto e il nulla danzano.

Quando riemergo
non sono più io,
ma il frammento silenzioso
di qualcosa di eterno.
.
.
Locura lúcida

A veces desaparezco en la oscuridad
de mi locura lúcida,
donde el tiempo se dobla
y el ser se quiebra.

No soy cuerpo,
no soy pensamiento,
soy el reflejo de una idea
que desconozco.

La oscuridad no es ausencia
si no origen,
un vientre inmenso
donde todo y nada danzan.

Cuando resurjo
ya no soy yo misma,
si no el fragmento silencioso
de algo eterno.
.
.
Follia lúcida

De vegades desaparec en la foscor
de la meva follia lúcida,
on el temps es doblega
i l’ésser es trenca.

No soc cos,
no soc pensament,
soc el reflex d’una idea
que desconec.

La foscor no és absència
si no origen,
un ventre immens
on ballen tot i res.

Quan ressorgeixo
ja no soc jo mateixa,
si no el fragment silenciós
d’alguna cosa eterna.
.
.
Loucura lúcida

Por vezes desapareço na escuridão
da minha loucura lúcida,
onde o tempo se dobra
e o ser se quebra.

Eu não sou corpo,
não sou pensamento,
sou o reflexo de uma ideia
que desconheço.

A escuridão não é ausência,
mas sim origem,
um imenso ventre
onde tudo e nada dançam.

Quando ressurjo,
já não sou eu própria,
mas o fragmento silencioso
de algo eterno.
.
.
Lorena Marcelli

Foto cortesia di Joan Josep Barcelo

Joan Josep Barcelo traduce i versi poetici di Eugenio Montale (1896-1981)Premio Nobel per la Letteratura 1975

Foto cortesia del Poeta Eugenio Montale

Forse un mattino andando in un’aria di vetro
(dalla raccolta Ossi di seppia, 1925)

Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.

Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.
.
.
Quizás una mañana caminando en un aire de vidrio
(de la colección Ossi di seppia, 1925)

Quizás una mañana caminando en un aire de vidrio,
árido, girándome, veré suceder el milagro:
la nada a mis espaldas, el vacío detrás
de mí, con un terror de ebrio.

Entonces, como en una pantalla, de repente aparecerán
árboles, casas, colinas para el engaño habitual.
Pero será demasiado tarde; y me iré callado
entre los hombres que no se giran, con mi secreto.
.
.
Potser un matí caminant en un aire de vidre
(de la col·lecció Ossi di seppia, 1925)

Potser un matí caminant en un aire de vidre,
àrid, girant-me, veuré succeir el miracle:
el no-res a les meves espatlles, el buit darrere
de mi, amb un terror d’embriac.

Llavors, com en una pantalla, de sobte apareixeran
Arbres, cases, turons per a l’engany habitual.
Però serà massa tard; i me n’aniré callat
entre els homes que no es giren, amb el meu secret.
.
.
Eugenio Montale (1896-1981)
Premio Nobel per la Letteratura 1975

Foto cortesia di Joan Josep Barcelo

Joan Josep Barcelo traduce i versi poetici di Tomas Sottomayor

Foto cortesia di Tomas Sottomayor

Procurei a sílaba nos teus flancos
Na água que escorre nas janelas.

Terei a firmeza suficiente
Para tragar verdadeiramente o ar
Sair desta campânula
Onde vagamente hábito as incisões?

Onde está a ogiva do bosque
O frontão e os frisos do promontório?

Procuro o verso fundo e cheio de musgo que firmou a alvorada
E o terno instante dum luminoso olhar.
.
.
Cercai la sillaba nei tuoi fianchi
Nell’acqua che scorre lungo le finestre.

Avrò sufficiente fermezza
Per ingoiare veramente l’aria
Uscire da questa campanula
Dove ospito vagamente le incisioni?

Dov’è l’ogiva della foresta
Il frontone e i fregi del promontorio?

Cerco il verso profondo e pieno di muschio che firmò l’alba
E il tenero momento di uno sguardo luminoso.
.
.
Busqué la sílaba en tus flancos
En el agua que corre por las ventanas.

¿Tendré la firmeza suficiente
Para tragar verdaderamente el aire
Salir de esta campánula
Dónde vagamente albergo las incisiones?

¿Dónde está la ojiva del bosque
El frontón y los frisos del promontorio?

Busco el verso profundo y lleno de musgo que firmó el amanecer
Y el tierno instante de una mirada luminosa.
.
.
Vaig buscar la síl·laba als teus flancs
A l’aigua que corre per les finestres.

Tindré prou fermesa
Per empassar veritablement l’aire
Sortir d’aquesta campànula
On vagament albergo les incisions?

On és l’ogiva del bosc
El frontó i els frisos del promontori?

Busco el vers profund i ple de molsa que va firmar l’albada
I el moment tendre d’un esguard lluminós.
.
.
Tomas Sottomayor

Foto cortesia di Joan Josep Barcelo

I versi poetici di Domenica Alati tradotti da Joan Josep Barcelo

Foto cortesia di Domenica Alati

A UN PASSO DA TE

Tutto ciò che rimane di noi
non è l’inverno
con i suoi spazi vuoti
ma se i tuoi occhi
e la mia malinconia
avranno sete
di una sola frescura,
sarò a un passo da te.

Non più giullari eterni
mendicanti d’amore.

Sarò a un passo da te
dal tuo silenzio
dalla tua indifferenza
che come sferza d’acciaio
mi ferisce
fino a lacerare le carni.

Sarò a un passo da te
quando sarò ubriaca
di tristezza
e avrò il coraggio
di un altro addio.
.
.
A UN PASO DE TI

Todo lo que queda de nosotros
no es el invierno
con sus espacios vacíos
pero si tus ojos
y mi melancolía
tendrán sed
de una sola frescura,
estaré a un paso de ti.

No más bufones eternos
mendigos de amor.

Estaré a un paso de ti
de tu silencio
de tu indiferencia
que como un látigo de acero
me hiere
hasta desgarrar la carne.

Estaré a un paso de ti
cuando esté ebria
de tristeza
y tendré el coraje
de otro adiós.
.
.
A UN PAS DE TU

Tot el que queda de nosaltres
no és l’hivern
amb els seus espais buits
però si els teus ulls
i la meva malenconia
tindran set
d’una sola frescor,
estaré a un pas de tu.

No més bufons eterns
captaires d’amor.

Estaré a un pas de tu
del teu silenci
de la teva indiferència
que com un fuet d’acer
em fa mal
fins que es trenqui la carn.

Estaré a un pas de tu
quan estigui embriaga
de tristesa
.
.
A UM PASSO DE TI

Tudo o que resta de nós
não é o inverno
com os seus espaços vazios
mas se os seus olhos
e a minha melancolia
estarão sedentos
por apenas uma frescura,
estarei a um passo de ti.

Não mais bobos da corte eternos
mendigos de amor.

Eu estarei a um passo de ti
do teu silêncio
da tua indiferença
que como um chicote de aço
magoa-me
até rasgar a carne.

Eu estarei a um passo de ti
quando esteja ébria
de tristeza
e terei a coragem
de outro adeus.
.
.
Domenica Alati

Foto cortesia di Joan Josep Barcelo

Una poesia della poetessa Abeera Mirza

Foto cortesia di Abeera Mirza


Poesia: Quell’ultimo tentativo

Quei giorni:
Contattandoti ogni giorno,
“Stai al sicuro”, pregavo.
Ero ignorata ogni volta,
Chissà, è un crimine?
Questo potrebbe essere il tuo rituale.
Ora, sono abituata.

Quelle frenesie e agitazioni:
Ogni notte, ho iniziato a palpitare
Un’alba, ho rotto quegli enigmi.
Tutto quello che ho fatto era ingannare,
Ogni giorno era una nuova lotta.

La mia voce interiore:
La mia analisi visiva,
Ho fatto la dialisi della mia anima.
Mi sono interrogata,
rimasta sospesa sullo scaffale.
È il tuo valore?
Su questa Terra celeste?

Una corrente divina:
Mi sembrava di capire
Con le mie mani intorpidite
Sembrava un voltaggio elettrico,
Era vitale da scuotere,
Ho bisogno di luce per crescere
Scintillante molto più dal basso

Il mio ultimo tentativo:
Quella notte è stato il mio ultimo tentativo
Una lacrima mi è scesa dagli occhi
Mentre raccontavo quella storia
Potrebbe essere la persecuzione della mia gloria.

©Abeera Mirza

“La scrittura è lo strumento della guarigione emotiva”. Incontra Abeera Mirza, medaglia d’oro della letteratura inglese, insegnante e poetessa di talento. Ha vinto numerosi premi per la sua passione per le parole. La sua poesia “Sorry” ha ispirato i lettori a guarire. È iniziata con la poesia ed è progredita fino alla prosa. Abeera ha contribuito a più di 200 antologie e molte riviste internazionali come Raven Cage (Germania), Barcelona Magazine (Spagna), Pencraft Literary Magazine (Bangladesh), International Literature Language Journal (USA), Alessandra Today (Italia), Cultural Reverence WordPress (India), Orfeu. Al (Albania), Fatehpur Resolution Blogspot (India) e Poetic Essence Publications (India). La sua intervista è stata pubblicata su The Mount Kenya Times e Poetic Essence Publications (India). Ha vinto molti titoli come Miss Literary Critic dalla sua università (Università di Lahore, Pakistan). La sua pace interiore è accesa dalla lettura e dai viaggi.  È membro della giuria per la Maverick Writing Community, India, dove aiuta gli scrittori emergenti a crescere. La sua prospettiva è ampliata da una variegata esplorazione poetica. La sua passione per l’apprendimento è infinita. Cerca sempre di imparare di più oltre i confini. Lo stile di scrittura di Abeera ha toccato innumerevoli vite. Offre una profonda comprensione delle parole e della loro capacità di apportare cambiamenti. È rinomata per la guarigione dei cuori. Possano le sue parole aiutare nella guarigione.
Email: abeera.quotes@gmail.com
Facebook|Instagram: @abeera_quotes

Poem: That Last Try

Those Days:
Contacting you every day,
“Stay safe”, I prayed. 
Getting ignored every time,
Who knows, is it a crime?
This could be your ritual.
Now, I’m habitual.

Those Hustles and Bustles:
Every night, I started bustling
One dawn, I broke that puzzles.
All I ever did was hustle,
Every day was a new struggle.

My inner voice:
My visual analysis,
Did my soul dialysis.
I questioned myself,
I lay on the shelf.
Is it your worth?
On this heavenly Earth?

A Divine Current:
I seemed to understand
With my numb hands
Felt like an electric volt,
That was vital to jolt,
I need light to grow
Sparkling far below

My Last try:
That night was my last try
A tear came to my eye
While narrating that story
Might it be persecution of my glory.

©Abeera Mirza

“Writing is the tool of emotional healing”. Meet Abeera Mirza, an English literature gold medalist, teacher and gifted poet. She won numerous awards for her passion for words. Her poem “Sorry” has inspired readers to heal. It started with poetry and progressed to prose. Abeera has contributed to more than 200 anthologies and many international magazines such as Raven Cage (Germany), Barcelona Magazine (Spain), Pencraft Literary Magazine (Bangladesh), International Literature Language Journal (USA),  Alessandra Today, (Italy) Cultural Reverence WordPress,  (India) Orfeu. Al,  (Albania), Fatehpur Resolution Blogspot (India) and Poetic Essence Publications (India). Her interview has been published on The Mount Kenya Times and Poetic Essence Publications (India). She has won many titles such as Miss Literary Critic by her university. (University of Lahore, Pakistan). Her inner peace is ignited by reading and traveling. She is serving as a jury member for Maverick Writing Community, India where she helps emerging writers to grow. Her perspective is expanded by diverse poetic exploration. Her passion for learning is endless. She is always looking to learn more beyond boundaries. Abeera’s writing style has touched countless lives.  It gives a deep understanding of words and their ability to bring change. She is renowned for healing hearts. May her words help in healing.
Email: abeera.quotes@gmail.com
Facebook|Instagram: @abeera_quotes

L’angolo poetico della traduzione : joan josep barcelo e la sua poesia tradotta in giapponese da  Rika Inami

Foto cortesia con Joan Josep Barcelo

fiori di cristallo

sveglio sul mio letto di morte
sento l’abbraccio della luna blu
già apparendo sulle montagne e sulle valli
da questa terra mitica che mi ha visto crescere
e anche se non sono più giovane
posso ancora parlare con lei
come è sempre successo nel mio cammino
verso la terra dei sogni tanto desiderata
forse mi prenderà tra le sue braccia
forse mi guarderà con i suoi occhi splendenti
forse mi bacerà sulla guancia
ma so che resterò con lei per sempre
nel mio eterno riposo finale
accanto a un mazzo di fiori di cristallo
.
.
クリスタルの花

死の床に目覚め
わたしは青い月の抱擁を感じています
此処 わたしの成長を見守ってくださった
神秘の国の山々や谷間にのぼってこられた貴女(あなた)
わたしは最早 若くはありません
それでも貴女に語ることはできます
途上で いつも湧いてきたことではありますが
夢の国への焦がれる想い
おそらく
貴女はわたしを腕の中にかかえ 煌めく瞳で凝視(みつ)め
頬に接吻をするでしょう
でも これからは わたしは貴女といつまでも一緒にいます
わたしの永遠の終の棲家のなかで
クリスタルの花束とともに
.
.
crystal flowers

I wake up on my deathbed
I feel the embrace of the blue moon
rising over the mountains and valleys
of this mythical land that saw me grow up
and although I am no longer young
I can still talk to her
as always happened on my way
to the longed-for land of dreams
maybe she will take me into her arms
maybe she will look at me with her bright eyes
maybe she will kiss me on the cheek
but I know that I will stay with her forever
in my eternal final resting place
along with a bouquet of crystal flowers
.
.
joan josep barcelo
Translated in Japanese by Rika Inami

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