Alla ricerca della vera bellezza con Pietro La Barbera ed Elisa Mascia incontrano Paola Andreyna Herrera Herrera e Marco Antonio Rodriguez Sequeiros dalla Bolivia

Foto cortesia di Andreyna Herrera

Biografia
ANDREYNA HERRERA

Paola Andreyna Herrera Herrera.  È nata a Potosí – Bolivia.  Docente e Laureata in Comunicazione e Lingue, Segretaria Direttiva e Assistente Contabile.   Scrittrice, poetessa, manager letterario e culturale, editrice e artista.

Pubblicazioni: Racconti “Sussurro di vento in mezzo alla tempesta”, 2020, Miscellanea letteraria “Universo di parole”, 2020. Narrativa “Alondra Luna”, 2020. Poesia “Segreti che uccidono”, 2016. Racconti “Sogni dissonanti” , 2016 Poesie “Lei e lui”, 2015 e “Prigione di lettere su ali di farfalla”, 2014. Poesie “Confessioni di una poetessa”, 2014. Racconto “Il poeta principe”, 2012.

Ha pubblicato a livello nazionale e internazionale, in Paesi come: Argentina, Cile, Perù, Ecuador, Uruguay, Colombia, Messico, Spagna, Indonesia, Stati Uniti e Italia.  Dispone di 65 libri stampati, 74 libri digitali;  Ha inoltre pubblicate 113 Riviste Digitali e 4 Riviste Cartacee.

Ha ottenuto più di 30 Premi in concorsi letterari e più di 88 Riconoscimenti alla carriera letteraria, ha gestito e curato diverse pubblicazioni di libri cartacei e digitali che si sommano ad un’opera di contributo sociale.

Domande per Andreyna Herrera (Bolivia)

1- Dove trova l’uomo le sue risposte?

Dal momento in cui il bambino acquisisce coscienza, può assorbire tutta la conoscenza che lo circonda, come i valori insegnati dai genitori e dalla famiglia, l’imitazione, i film, i libri, la musica, gli eventi che gli accadono durante la fase della crescita, le storie degli altri, tutto ciò influenza il tuo subconscio.  Quando l’uomo attraversa una situazione difficile, cioè quando cerca maggiormente risposte da risolvere, in altre parole, mediterà o analizzerà, o altrimenti si recherà da un’altra persona affinché possa vedere oltre le sue percezioni e avere così le risposte per calmare i suoi sentimenti e le sue emozioni.

2- Qual è il vero significato della felicità?

Non so cosa sia la vera felicità, ho sperimentato solo brevi momenti di felicità, quella sensazione di benessere, quando non si avverte alcun dolore corporeo, quando ci si dimentica delle situazioni avverse in famiglia, nel lavoro, nell’ambiente sociale…quei momenti in cui puoi vedere il tuo sorriso sincero e la naturale lucentezza dei tuoi occhi, quella felicità che ti permette di ingraziarti la vita e apprezzare la meraviglia di quei momenti.

3- La conoscenza è davvero un’arma potente?

Davvero sì, nel corso della storia possiamo notare che l’uomo si è evoluto per il semplice fatto di avere la curiosità di conoscere anche la più piccola cosa.  Il fatto della conoscenza dipenderà molto dal tipo di utilità che ogni persona ha, cioè: conoscenza positiva che avvantaggia molte persone, come la medicina…c’è anche conoscenza negativa che minaccia la vita, come la creazione di armi nucleari… 

4- Che impatto ha lo scorrere del tempo sul nostro essere?

Tutto dipenderà da ogni persona, molti di noi stanno acquisendo saggezza, e la trasmettiamo ai più piccoli, affinché possano affrontare al meglio le situazioni che si presentano nella vita.  Anche il passare del tempo assorbe le tue forze fisiche e ti riempie di nostalgia, alcune brillano incuranti dei capelli bianchi e delle rughe, altre semplicemente si lasciano consumare dal tempo in un angolo, senza fare nulla né aspirare a qualcosa di più.

5- Cosa significa essere veramente liberi?

Essere liberi: è lottare per non essere costretti in una gabbia, dove tagli i fili da coloro che vogliono manipolarti, ti allontani da luoghi o persone che vogliono controllarti e li accontenti in tutto.  Essere veramente liberi significa provare pace, a costo delle critiche.  Fare ciò che ti rende veramente felice, senza vivere negli stereotipi industriali, patriarcali, religiosi, ecc.
Libero dove non sei legato o dipendente emotivamente da nessuno, perché significa dargli il potere di distruggerti, libero di andare dove vuoi, di vestirti o agire come vuoi indipendentemente dalle opinioni distruttive.  Anche se in realtà nessuno vive al 100% di libertà, perché ci sarà sempre qualcosa che ti lega, come il lavoro, senza il quale non mangi, o accudire una persona cara… comunque cerchiamo di vivere al meglio possibile ogni giorno.
Andreina Herrera Bolivia

Poesie

1)  ANNIENTAMENTO
C’è l’amore, un sospiro eterno
sembra una bella malattia.
che accelera i battiti del cuore
quando guardi quella persona
il tuo corpo subisce una rivoluzione
come le farfalle nella pancia
un brivido inevitabile dell’emozione.

Quando quell’amore non ti corrisponde
c’è un vortice doloroso nel tuo essere
provoca delusioni di non arrendersi
ma è mentirsi, è ingannare te stesso
una triste realtà che devi affrontare
devi annientare ogni illusione e sentimento
perché fumigare le farfalle nella pancia
prima era di felicità, oggi produce nausea
già il cuore soffre di aritmia.

La malattia d’amore non sembra più carina
È una dura malattia che ti dà cancrena
abbassa le tue difese e lo spirito di sognare
un dolore invisibile che sprofonda nel buco
ma non puoi continuare con questo inevitabile
malattia e cerchi una terapia
d’amor proprio, per emergere dalla delusione.

Autrice: Andreyna Herrera
Nazione: Bolivia 

2)  UNA FUSA
Mentre ognuno vive la propria routine
il silenzio regna nella casa
non importa il rumore della radio
la televisione non è la migliore compagnia…

Non tutti i bambini fanno rumore
se sono tranquilli è un privilegio
a costo di soffrire in silenzio
per non essere un problema per i loro genitori.

Ma arriva un essere che rompe il silenzio
una dolce fusa ravviva il cuore
un miagolio che risveglia la brillantezza
di quegli occhi infantili.

Un gattino complice di giochi e dispetti
mentre i genitori seguono la loro routine ordinaria
l’affetto assente senza minuti né ore
l’unico affetto presente sono le fusa di un gattino.

Era l’unico essere con cui ricevevo intere ore di compagnia nel silenzio crudele della routine.
il suo piccolo calore ha temperato la mia anima dimenticata
una connessione diversa ma sublime.

Mi hanno fatto capire chi ero
non mi sono lamentato, anzi, sono stato grato.
perché ho incontrato il vero amore in un animale
ma non così nell’uomo che ferisce…

In quella tranquillità rubata al tempo
ho gioito delle fusa del mio gattino
sognando una giornata migliore con il mio pelosetto
lui che sogna giochi e un succulento banchetto.

Autrice: Andreyna Herrera
Nazione: Bolivia

3) VUOTO
Culla solo la pancia vuota
ai miei piedi una tomba senza corpo
i miei occhi continuano a piangere
solo cerco fare un falso sorriso…

Il registratore dice: sto bene
quanto debole era il mio spirito e il mio essere
lascio che l’odio e la paura
ha vacillato su una corda tesa…

Maledetta debolezza che ha rubato la mia pace
un’ansia debilitante lo scuoteva
seminando in me l’insicurezza
immersa nell’instabilità del vuoto.

Solo posso rinascere nei miei tristi disegni
solo posso cullare il silenzio crudele
solo posso coprire la solitudine
solo posso dare vita alle foglie dell’albero.

Non c’è consolazione di fronte a questo fatto eterno
Non voglio sentire eufemismi riguardo al mio dolore
non voglio sentire la tossica positività che soffoca
non desidero niente di più che essere un uccello nel cielo.

Poiché questo vuoto è una tomba senza corpo…
un sogno già morto, un’elegia silenziosa.
Così ho disegnato una natura viva, che non sazia
Immagino il cantare degli uccelli, nel silenzio.

Devo aspettare il mio turno per volare
perché non c’è quasi nulla che mi trattenga
ho vissuto quello che potevo, ora non mi emoziono
la mia anima è stanca, aspetta solo di riposarsi.

Quando aprirò gli occhi vedrò tutto ciò che ho perso
solo allora rinascerà in me il sorriso vero.
Accarezzerò le ali degli angeli
fiorirò davanti il celestiale e dimenticherò il vuoto.

Traduzione poetica a cura di Elisa Mascia poetessa bilingue

Paola Andreyna Herrera Herrera. Nació en Potosí – Bolivia. Maestra y Licenciada de Comunicación y Lenguajes, Secretaria Ejecutiva y  Auxiliar Contable.  Escritora, poeta, gestora literaria y cultural, editora y artista.
Publicaciones: Cuentos “Susurro del viento en medio de la tempestad”, 2020, Miscelánea Literaria “Universo de Palabras”, 2020.  Narrativa “Alondra Luna”, 2020. Poemario “Secretos que matan”, 2016. Cuentos “Sueños Disonantes”, 2016. Poemarios “Ella y él”, 2015 y “Prisión de las letras en alas de mariposa”, 2014. Poemario “Confesiones de una Poetisa”, 2014. Cuento “El Príncipe Poeta”, 2012.
Publicó a nivel nacional e internacional, en países como: Argentina, Chile, Perú, Ecuador, Uruguay, Colombia, México, España, Indonesia, Estados Unidos e Italia. Tiene 65 Libros Impresos, 74 Libros Digitales; también tiene 113 Revistas Digitales y 4 Revistas Impresas publicadas.
Obtuvo más de 30 Premios en concursos literarios y más de 88 Reconocimientos por su trayectoria literaria, ha gestionado y editado varias publicaciones de libros impresos como digitales que se suman a un trabajo de contribución social.

Preguntas

Andreyna Herrera (Bolivia),

1- ¿Dónde encuentra el hombre sus respuestas?
Desde que el niño adquiere conciencia, puede absorber todo el conocimiento que está a su alrededor, como los valores impartidos por sus padres y familiares, la imitación, las películas, los libros, la música, los hechos que le ocurren en su etapa de crecimiento, las historias de otros, todo eso va influyendo a su subconsciente. Cuando el hombre atraviesa una situación difícil, es cuando más busca respuestas para resolver, en otras palabras, va a meditar o analizar, o caso contrario acudirá a otra persona para que pueda ver más allá de sus percepciones y así tener las respuestas que tranquilicen sus pensamientos y emociones.

2- ¿Cuál es el verdadero significado de la felicidad?
No sé qué es la felicidad verdadera, solo experimente breves momentos de felicidad, esa sensación de bienestar, cuando no sientes ningún dolor corporal, cuando te olvidas de las situaciones adversas en el entorno familiar, laboral, social… esos instantes donde puedes ver tu sonrisa sincera y el brillo natural de tus ojos, esa felicidad que permite congraciarte con la vida y apreciar lo maravilloso de esos momentos.

3-¿Es realmente el conocimiento un arma poderosa?
Realmente sí, a través de la historia podemos notar que el hombre ha ido evolucionando por el simple hecho de tener la curiosidad de conocer hasta lo más mínimo. El hecho del conocimiento va a depender mucho del tipo de utilidad que tenga cada persona, es decir: un conocimiento positivo que favorezca a muchas personas, como la medicina… también hay el conocimiento negativo que atenta con la vida, como la creación de armas nucleares… 

4- ¿Qué impacto tiene el paso del tiempo en nuestro ser?
Todo dependerá de cada persona, muchas vamos adquiriendo sabiduría, y trasmitimos a los más jóvenes, para que puedan afrontar de mejor manera las situaciones que se les presenta en la vida. También el paso del tiempo te absorbe las fuerzas físicas y te llena de añoranzas, algunos brillan sin importar las canas y arrugas, otros solo se dejan consumir por el tiempo en un rincón, sin hacer nada ni aspirar a más.

5-¿Qué significa ser verdaderamente libre?
Ser libre: es luchar para no ser forzada a entrar a una jaula, donde cortas los hilos que desean manipularte, te alejas de lugares o personas que quieren controlarte y los complazcas en todo. Realmente ser libre es sentir la paz, a costa de las críticas. Hacer lo que realmente a uno le hace feliz, sin vivir en estereotipos industriales, patriarcales, religiosos, etc.
Libre donde no te atas ni dependes emocionalmente de nadie, porque es darle el poder de destruirte, libre de ir a donde quieras, de vestir o actuar como deseas sin importar las opiniones destructivas. Aunque en la realidad, nadie vive al 100% la libertad, porque siempre habrá algo que te ate, como el trabajo, sin ella no comes, o el cuidado de algún ser querido… sin embargo tratamos de vivir lo mejor posible cada día.
Andreyna Herrera
Bolivia

Autora Andreyna Herrera
País: Bolivia
Título:
1) ANIQUILACIÓN
Hay el amor, un suspiro eterno
parece una bella enfermedad
que acelera los latidos del corazón
cuando miras a esa persona
tu cuerpo sufre una revolución
como las mariposas en el vientre
un cosquilleo inevitable de la emoción.

Cuando ese amor no te corresponde
hay un torbellino hiriente en tu ser
causa delirios de no rendirse
pero es mentirse es engañarse
una triste realidad que debes afrontar
debes aniquilar cada ilusión y sentimiento
a que fumigar las mariposa en el vientre
antes era de felicidad hoy produce nauseas
ya el corazón subre de arritmia.

La enfermedad del amor ya no parece lindo
es una dura enfermedad que te gangrena
baja tus defensas y el ánimo de soñar
un dolor invisible que sumerge al hoyo
pero no puedes seguir con esa inevitable
enfermedad y buscas un tratamiento
de amor propio, de surgir de la desilusión.

Autora: Andreyna Herrera
País: Bolivia 
Título:
2) UN RONRONEO
Mientras todos viven su rutina
el silencio reina en el hogar
no importa el ruido de la radio
la televisión no es la mejor  compañía…

No todos los niños hacen bulla
si son tranquilos es un privilegio
a costa de que ellos sufren en silencio
para no ser un problema para sus padres.

Pero llega un ser que rompe el silencio
un dulce ronroneo revive el corazón
un maullido que despierta el brillo
de aquellos ojos infantiles.

Un gatito cómplice de juegos y travesuras
mientras los padres siguen su ordinaria rutina
el cariño ausente sin minutos ni hora
el único cariño presente es el ronroneo de un gatito.

Fue del único ser que recibí horas enteras  compañía en el cruel silencio de la rutina
su pequeña calidez templó mi alma olvidada
una conexión diferente pero sublime.

Me hicieron dar cuenta de quien estaba
no me quejé al contrario agradecí
porque conocí el verdadero amor en un animal
más no así en el hombre que lastima…

En esa tranquilidad robada en el tiempo
me regocijaba en el ronroneo de mi gatito
soñando en un día mejor con mi peludo
él soñando en juegos y un jugoso festín.

Autora: Andreyna Herrera
País: Bolivia
Título:
3) VACÍO
Solo acuno un vientre vacío
en mis pies una tumba sin cuerpo
mis ojos guardan el llanto
solo artículo una falsa sonrisa…

La grabadora dice: estoy bien
que débil fue mi espíritu y ser
dejé que el odio y el miedo
me tambalee en la cuerda floja…

Maldita debilidad que robó mi paz
una ansiedad debilitante estremecía
sembraron en mí la inseguridad
sumergida en la inestabilidad del vacío.

Solo puedo renacer en mis tristes dibujos
solo puedo arrullar el cruel silencio
solo puedo arropar a la soledad
Solo puedo dar vida a las hojas del árbol.

No hay consuelo ante este hecho eterno
no quiero oír subestimaciones ante mi pena
no quiero oír la tóxica positividad que sofoca
no quiero nada más que ser ave en el cielo.

Ya que este vacío es una tumba sin cuerpo…
un sueño ya muerto, una elegía silenciosa.
Así dibujé una naturaleza viva, que no llena
imagino el cantar de las aves, en el silencio.

Debo esperar mi turno para volar
porque no hay casi nada que me retenga
viví lo que pude, ahora no me ilusiono
mi alma está cansada, solo espera descansar.

Cuando abra los ojos, veré todo lo que perdí
solo así renacerá en mí la sonrisa verdadera.
Acariciaré las alas de los ángeles
floreceré ante lo celestial y olvidaré el vacío.

Foto cortesia della locandina realizzata da Pietro La Barbera

Tuliyeva Sarvinoz presenta la giovane poetessa Davlatova Shodiyona-Uzbekistan

Foto cortesia di Davlatova Shodiyona
Uzbekistan

Scusa

È dura vivere
Sono un prigioniero indifeso nel mondo
Ai miei occhi, sembri uno straniero
Hai una possibilità?  Dice ai fuggitivi

Parlo giorno e notte senza parole
Ho una traccia di sorgenti
Va bene se sono la polvere sui tuoi piedi
Faresti un regalo dai tuoi sorrisi

In realtà, ho dei sentimenti per te
Non posso perdonarti, lo giuro
Moviey si estendeva nel cielo
Sono stato salvato, non potevo essere come ti aspettavi

Mi sono sacrificato agli inverni in ogni stagione
Nevicava sempre in primavera
Ho riversato tutto il mio corpo nel giorno
Non hai ammesso…
Mi dispiace, non potevi ammetterlo
Mi dispiace…

Davlatova Shodiyona
Uzbekistan
Università statale di studi orientali di Tashkent, Facoltà di affari esteri e relazioni economiche internazionali, studente di 2° livello di relazioni internazionali.
Sorry

It’s hard to live
I am a helpless prisoner in the world
In my eyes, you look like a foreigner
Do you have a chance? He says to the fugitives

I talk day and night without words
I have a trace of springs
It’s okay if I’m the dust on your feet
You would give a gift from your smiles

Actually, I have feelings for you
I can’t forgive you, I swear
Moviey stretched across the sky
I was saved, I could not be as you expected

I sacrificed myself to the winters in every season
It always snowed in the spring
I poured my whole body into the day
You didn’t admit…
Sorry, you couldn’t admit it
sorry…

Davlatova Shodiyona
Uzbekistan
Tashkent State University of Oriental Studies, Faculty of Foreign Affairs and International Economic Relations, 2nd stage student of international relations.

L’angolo poetico dell’Uzbekistan con la giovane poetessa Parizoda Makhmasalayeva

Foto cortesia di Parizoda Makhmasalayeva


“Il mio eroe è mio padre”


Mio padre è il mio eroe. Per me, mio padre è coraggioso, un eroe e più di qualsiasi altro guerriero. Le persone lodano sempre i nostri padri, è vero che erano anche pronti a dare la vita per la patria. Ma la persona sacrifica sempre la sua vita per te, i suoi figli, la sua famiglia è tuo padre. Conosci il nostro detto “Mio padre, la mia patria”?! Questo è stato detto al nostro padre altruista. Quando tuo padre ti ha detto di no? Dice la verità, ma pensa al tuo futuro. Amo così tanto mio padre.
Sulla mia famiglia:
Ci sono cinque ragazze nella mia famiglia. Ma mio padre non separa nessuna di noi e ci tratta allo stesso modo. Ho l’unico padre al mondo. Il padre di ognuno è un eroe per se stesso o per se stessa e questo è assolutamente vero!

Madre…
Tesoro, ho cullato la tua culla,
È tua madre, tua madre.
Ha asciugato le lacrime dai tuoi occhi,
È tua madre, tua madre.  Ti ha fatto dormire senza dormire la notte,
Prima che la luce del giorno, ti ha confortato.
Ti ha vestito con abiti che non aveva,
Quella è la tua mamma eroica, tesoro.
Apprezza tua madre, tesoro,
Dopotutto, è tua madre, tesoro.
Oh occhietti,
Vuole vederti come mio figlio.
Stava fissando le strade con i suoi occhi,
Apprezza tesoro che tua madre sia viva.
Allora è troppo tardi per pentirsene,
Si è presa cura di te.
Tua madre, tesoro!!!

Mi dispiace Padre…
Padre, tua figlia,
Sono venuti al tuo fianco.
Cosa è successo in quei giorni,
Non lo sapevo nemmeno.
Lacrime nei tuoi occhi,
Hai aspettato questa ragazza?
Ex padre, padre
Mi dispiace questa stupida ragazza.
Durante i giorni luminosi,
La tua figlia ingrata.
Nel suo stesso dolore,
Stava succedendo la tua ragazza.
Non rendendosi conto di cosa è successo,
Tua figlia ha continuato a camminare.  Lasciando tuo padre da solo,
Tua figlia se ne va.
Che ha un padre come te,
Dimentica tua figlia.
Correndo dietro ai soldi,
Tua figlia scappa.
Ehi padre, padre
Hai cambiato la tua cara figlia.
Se vedrai queste parole,
Per favore scusa tua figlia!!!

Mi chiamo Parizoda. Il mio cognome è Makhmasalayeva. Sono nata il 23 luglio 2011. Vivo nel distretto di Mubarak, regione di Kashkadarya della Repubblica dell’Uzbekistan. Studio nella settima classe della scuola 28. Attualmente sto scrivendo un libro e le mie poesie saranno incluse in questo libro. e ho poesie chiamate “Mi dispiace, papà”. Ho quattro sorelle. Mio padre è un insegnante di matematica. Mia madre è una casalinga.




“My hero is my father”
My father is my hero.For me,my father is brave,a hero and more than any other warrior.People always praise our fathers,it is true that they were also ready to give their lives for the country.But the person always sacrifices his life for you,his children,his family it is your dad.Do you know our saying”My father-my country”?!This was said to our selfless father.When did your father say no to you?He says the truth,but he does think about your future.I love my dad so much.                                                       
About my family:
There is five girls in my family.But my dad doesn’t separate any of us and treats us equally.I have the only dad in the world.Everyone’s dad is a hero for himself or herself and this is absolutely true!

Mother…
Baby,rocked your crib,
It’s your mother,your mother.
Wiped the tears from your eyes,
It’s your mother,your mother.
She made your slepp without sleeping at night,
Before the light of day,comforted you.
She dressed you in clothes she didn’t have,
That is your hero mother,baby.
Appreciate your mother,baby,
After all,she is your mother,baby.
Oh beady eyes,
She wants to see you as my child.
She was staring at the roads with her eyes,
Appreciate baby that your mother is alive.
Then it’s too late to regret it,
She took care of you.
Your mother,baby!!!

Sorry Father…
Father,your daughter,
Came to your side.
What happened those days,
I didn’t even know that.
Tears in your eyes,
Did you wait for this girl?
Ex father, father
Sorry this stupid girl.
During bright days,
Your ungrateful daughter.
In her own grief ,
Was happening your girl.
Not realizing what happened,
Your daughter kept walking.
Leaving your father alone,
Your daughter is leaving.
That she has father like you,
Forget your daughter.
Chasing after money,
Your daughter is running.
Ey father,father
Changed your honey daughter.
If you will see this words,
Please sorry your daughter!!!



My name is Parizoda. My last name is Makhmasalayeva. I was born on July 23, 2011. I live in Mubarak district, Kashkadarya region of the Republic of Uzbekistan. I study in the seventh grade of school 28. I am currently writing a book and my poems will be included in this book.  and I have poems called “Sorry, Dad.” I have four sisters. My father is a math teacher. My mother is a housewife.

Dall’Accademia Santo Espíritu- Santense del Brasile

Foto cortesia della presidente dell’accademia Espirito-Santense prof.ra Ester Abreu

L’Accademia Esperito-santense di Lettere ha festeggiato 103 anni di fondazione e 500 anni di nascita di Luis de Camoes

La disciplina militare presente
Non si impara, Signore, nella fantasia,
Sognando, immaginando o studiando
Altrimenti lo guardo, lo curo e lo sfido. Camions canto X Lusiadi


NOTA :

È con profondo rammarico che l’Instituto Histórico e Geográfico do Espírito Santo e l’Academia Espírito-Santense de Letras annunciano la morte del professore, scrittore e associato di IHGES, Luiz Guilherme Santos Neves, avvenuta questo martedì 30 luglio 2024, all’età di 90 anni.

Uno dei più grandi nomi della letteratura Espírito Santo, Luiz Guilherme Santos Neves è nato a Vitória nel 1933. Suo padre, Guilherme Santos Neves, oltre ad essere un appassionato ricercatore di folklore, era uno degli insegnanti più rispettati del suo tempo.

Si è laureato in Giurisprudenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Espírito Santo e in Storia presso la Facoltà di Filosofia, Scienze e Lettere dell’Espírito Santo.  È stato insegnante di Storia in diverse scuole e presso l’Università Federale dell’Espírito Santo ha insegnato Storia dell’Espírito Santo per 26 anni.

  Ha collaborato alla rivista Vida Espírito Santo, dove ha scritto la rubrica “Escritório do Professor Nostradamus Júnior”;  Ha collaborato inoltre con il quotidiano A Gazeta, dove ha curato la rubrica “Letteratura e Storia”;  e nella rivista “Você”, sotto lo pseudonimo di Luiz de Almeida, nella quale scrive la rubrica “Escrivão da Frota”.

Nel 1977 pubblica il suo primo testo letterario, Queimados, in cui drammatizza l’insurrezione di Queimado, avvenuta nella Serra nel 1849. La produzione letteraria di Luiz Guilherme Santos Neves è ampia e tra i libri che spiccano ricordiamo A nau decapitada, romance, 1982 , Come Chamas a messa, romanzo, 1986, Torre do delirio, racconti, 1992, História de Barbagato, per bambini, 1996, Il tempio e il patibolo, romanzo, 1999 e Capitano della fine, romanzo, 2001.

È autore di cronache pubblicate sui più diversi giornali e riviste della capitale, ha scritto anche numerose opere didattiche e paradidattiche, studi e ricerche storiche, alcune in collaborazione con Renato Pacheco, Léa Brígida de Alvarenga Rosa e suo fratello, lo scrittore Reinaldo Santos Neves.

Luiz Guilherme Santos Neves lascia la moglie Therezinha, le figlie Beatriz, Marize e Marília e quattro nipoti.

Con questa nota, l’Istituto Storico e Geografico dell’Espírito Santo e l’Accademia di Lettere dell’Espírito Santo esprimono la loro solidarietà alla famiglia e rendono omaggio a Luiz Guilherme Santos Neves per il suo vasto e indelebile contributo alla letteratura e alla memoria culturale dello stato del Spirito Santo.

A Academia Esperito-santente de Letras comemorou 103 anos de fundação e 500 anos de nascimento de Luís de Camões

Disciplina militar atual
Você não aprende, Senhor, em sua imaginação,
Sonhar, imaginar ou estudar
Caso contrário, eu olho, cuido e desafio.  Caminhões cantando X Lusiadi

NOTA DE PESAR:

É com profundo pesar que o Instituto Histórico e Geográfico do Espírito Santo  e a Academia Espírito-Santense de Letras comunicam o falecimento do professor, escritor e associado do IHGES, Luiz Guilherme Santos Neves, ocorrido nesta terça-feira, 30 de julho de 2024, aos 90 anos.

Um dos maiores nomes da literatura do Espírito Santo, Luiz Guilherme Santos Neves nasceu em Vitória em 1933. Seu pai, Guilherme Santos Neves, além de entusiasta pesquisador do folclore, foi um dos mais respeitados professores de seu tempo.

Formou-se em Direito pela Faculdade de Direito do Espírito Santo e em História pela Faculdade de Filosofia, Ciências e Letras do Espírito Santo. Foi professor de História em diversos colégios e na Universidade Federal do Espírito Santo lecionou História do Espírito Santo durante 26 anos.

Foi colaborador da revista Vida capixaba, onde assinava a coluna “Escritório do Professor Nostradamus Júnior”; colaborou também no jornal A Gazeta, onde assinou a coluna “Literatura e História”; e na revista “Você”, sob o pseudônimo Luiz de Almeida, na qual assinava a coluna “Escrivão da Frota”.

Em 1977 publicou seu primeiro texto literário, Queimados, em que dramatiza a Insurreição do Queimado, ocorrida na Serra em 1849. A produção literária de Luiz Guilherme Santos Neves é extensa e nela se destacam os livros A nau decapitada, romance, 1982, As chamas na missa, romance, 1986, Torre do delírio, contos, 1992, História de Barbagato, infantil, 1996, O templo e a forca, romance, 1999 e Capitão do fim, romance, 2001.

É autor de crônicas publicadas nos mais diversos jornais e revistas da capital, escreveu também inúmeras obras didáticas e paradidáticas e de estudos e pesquisa histórica, algumas em parceria com Renato Pacheco, Léa Brígida de Alvarenga Rosa e seu irmão, o escritor Reinaldo Santos Neves.

Luiz Guilherme Santos Neves deixa a esposa Therezinha, as filhas Beatriz, Marize e Marília e quatro netos.

Por meio desta nota, o Instituto Histórico e Geográfico do Espírito Santo  e a Academia Espírito-santense de Letras se solidarizam com os familiares e prestam sua homenagem a Luiz Guilherme Santos Neves por sua vasta e indelével contribuição para a literatura e a memória cultural do estado do Espírito Santo.

L’artista, poetessa Fadwa Attia Mohamed Aly Salah Eldin dall’Egitto

Foto cortesia di Fadwa Attia Mohamed Aly Salah Eldin

Curriculum vitae
Fadwa Attia Mohamed Aly Salah Eldin
Dati personali
Data di nascita: 22/12/1976
Luogo di nascita: Cairo
Specializzazione: Fotografia – Pittura a olio – Teatro decorativo
E-mail: fadwaattia@hotmail.com

Istruzione:
– Laurea triennale, Facoltà di arti applicate, Major- Décor 2000
Iscrizione
– Membro dell’Associazione dei designer di arti applicate – décor
Lavori svolti dall’artista
– Designer di décor
– Capo del Dipartimento di belle arti Palazzo della cultura infantile del Ministero della cultura
– Membro dell’Associazione dei designer di arti applicate (dipartimento di décor) e membro del Cairo Atelier per artisti e scrittori (membro attivo)

Mostre speciali

– Mostra (rivoluzione dei sensi) nel culturale Bait Al Kaseed, Mansoura, novembre 2011
– La seconda mostra speciale di  hanajer, Galleria Hekayty, luglio 2014
– Terza mostra speciale – La mia storia in uno stato – Fiera Internazionale del Libro del Cairo, febbraio 2015

Mostre civili e collettive

Mostra del Ministero della Manodopera –
– Mostra di giovani lavoratori a Sakia di Addul Meniem El Sawy, 2004
– Sesto Salone del Nilo per la Fotografia, 2007
– Concorso di Rateb Sadeek, Atelier del Cairo, 2007
– Mostre dell’Associazione di Fotografia, Atelier del Cairo e Centro Culturale Russo nel 2007
– Ventesimo salone per l’Associazione civile per le Belle Arti presso la Sala (Biblioteca di Belle Arti e Musica Opera House) nel febbraio 2008
– Secondo Festival per la bella Creatività (Mostra Generale, Trentunesima sessione) 2008
– Associazione civile di Belle Arti, 2008
– Mostra del Salone di Primavera 2008
– Mostra (macchina fotografica e artista) Artisti della Società Egiziana di Fotografia, Sala  la galleria delle Belle Arti, Biblioteca musicale nel giugno 2009
– Mostra fotografica di artisti della Società egiziana di fotografia, Sala di Rateb Sadeek, Cairo Atelier, giugno 2009
– Mostra (Ramadan) Artisti della Società egiziana di fotografia, Sala delle arti presso la Biblioteca musicale nel settembre 2009
– Ottava Biennale nazionale di Port Said, presso il Museo di arti moderne Nasr e la Biblioteca generale di Mubarak, Port Said nel marzo 2009
– – Settimo Salone del Nilo per la fotografia, 2009
– – Galleria (Fotografia d’arte) Associazione egiziana di fotografia – Centro culturale Talaat Harb – novembre 2009
– – Quinto Salone di primavera presso le sale di (il ponte e la parola 2) presso Sakia di Abdul Moneim El Sawy aprile 2010
– Salone dell’Associazione civile di belle arti (XXI) Cairo Atelier maggio 2010
– Galleria (Visioni di luce) dell’Associazione egiziana di fotografia presso la Sala delle arti – Biblioteca musicale – Teatro dell’opera in  Giugno 2010
– Il quarto festival Fine creativity (mostra generale, Trentatreesima sessione 2010
– Il quarto festival Fine creative (mercato di piccole opere d’arte) presso le sale (Nahdet Masr e Isis) del Mahmoud Mokhtar Cultural Center – Museo Mahmoud Mukhtar giugno 2010
– Mostra (artista e macchina fotografica) per artisti dell’Associazione egiziana di fotografia, Talaat Harb Cultural Center nel novembre 2010
– Mostra delle piccole imprese (oggi) al Mahmoud Mokhtar Cultural Center – Museo Mahmoud Mokhtar, luglio 2011
– Mostra fotografica (Egitto, madre delle civiltà) al Talat Harb Cultural Center – luglio 2011
– Il XXI Salon, The civil Association for Fine Arts – Hall of Music Library, Egyptian Opera House nel 2011
– La mostra generale di belle arti (34) sessione nel 2012
– Galleria Pentathlon (bellissimo il mio paese) Cairo Atelier  (Fotografia) 2012
– Salon Gallery (gruppo Belle Arti 25) Cairo Atelier 2012
– Ottavo Nile Salon of Photography nel 2013
– Mostra generale di Belle Arti (35) a maggio 2013
– Mostra generale di Belle Arti (36) a giugno 2014
– Il primo Salon of Records, Opera House
– General Qomsier del primo Forum arabo egiziano per Hanajer 2013
– – General Qomsier del primo Forum internazionale di Hanajer 2014, ognuno di loro appartiene all’Autorità generale per i palazzi culturali (ramo culturale di Giza)
– General Qomsier creazioni contemporanee egiziane nel 2014, che include i più grandi professori di arti, applicate, college di arte e istruzione di genere presso la biblioteca musicale dell’Opera House.

Mostre internazionali e collettive

– Mostra di Nubian African al teatro dell’opera (pittura a olio) nel 2012
Mostra e Forum di impronte digitali arabe di artisti di belle arti nel 2012-

Incarichi tecnici e incarichi pubblici

– Supervisione del Dipartimento di belle arti presso la Federazione generale dei giovani lavoratori finora

Pubblicazioni e attività culturali

, le più famose sono: – Progettare e supervisionare molte delle decorazioni di spettacoli teatrali più famosi
– Spettacolo di struzzi, primo Décor distinto a Giza secondo festival per il teatro gratuito (Certificato di merito) e due offerte di professionalità, Moftah Keda Mertah (primo spettacolo: prima con Farooq Najib – Khalil Mursy – Mervat Saad 2007) e (secondo processo di spettacolo di Naguib Mahfouz con Olfat Imam e Ibrahim Abdel Qader 2003)
– Ha pubblicato articoli di ambiente culturale nel Ministero della cultura e pronta a pubblicare una raccolta di racconti

-Premi locali
– Quinto posto nella Repubblica in Grafica nel concorso di problemi della popolazione dal Ministero dell’Informazione nel 2002
– – Certificato di merito di Decorazione teatrale, il secondo nella Repubblica dal Ministero della Gioventù e dello Sport nel 2002
– – Certificati di apprezzamento dall’Autorità generale per i palazzi culturali nel 2003 – 2004 (supervisione sui talenti delle Belle Arti)
– Certificato di merito dal Settore delle Belle Arti (Ministero della Cultura) in occasione della supervisione della Galleria delle Belle Arti (Festa dei lavoratori) 2004
– Terzo posto nella Repubblica nel disegno di Cartelli dal Ministero della Manodopera nel 2006
– Certificato dalla Direzione della Gioventù e dello Sport – Centro di sviluppo della leadership nel Laboratorio di arti teatrali Manial nel 2006
– Certificati dall’autorità generale dell’informazione complesso di bandiere della pace 2006/2007 per la formazione dei talenti delle Belle Arti per il Club dei bambini
– Quarto posto nella Repubblica  di Fotografia dal Ministero della Manodopera nel 2007-
– Certificato di Merito dal Ministero della Cultura e degli Affari Sociali e della Gioventù (ex)
– Certificato di Merito nella presentazione del primo decoro distintivo dello struzzo al secondo festival di Giza per il teatro gratuito nel 2007
– Premio del comitato speciale di arbitrato nel settimo Salone di Fotografia del Nilo, 2009
– – Certificato di Apprezzamento dal centro giovanile Moneera nel Concorso di Belle Arti sul ruolo delle donne nello sviluppo della comunità.
– Certificato di Merito dal Ministero degli Affari Sociali – Al Rowad Magazine per uno spettacolo teatrale, il grande Bahloul, scritto e diretto da Amin Bakir nella progettazione e supervisione del Décor.

Fadwa Attia dall’Egitto
Perché ti ho amato? (Poesia romantica)
Perché ti ho amato? Perché?
Ho amato il cielo nei tuoi occhi.
Ho amato i nostri ricordi insieme. Ho amato tutto ciò che ci ha uniti. Sei diventata la mia casa e la mia famiglia. Sei diventata tutto per me. La mia visione del mondo è cambiata. Dopo che ci siamo amati, sono cambiata. Sei diventata tutta la mia vita in una lunga notte. Sei diventata un sogno per tutto di me. Una notte viene da me in sogno
Un amante che ho amato, e siamo stati insieme nel bene e nel male.
I nostri ricordi sono infiniti, i nostri sogni sono implacabili. Siamo diventati amanti nel santuario dell’amore e rimarremo amanti nel santuario dell’amore eterno. Il nostro amore non finisce mai, non importa cosa accada, l’amore eterno non muore mai.

Fadwa Attia dall’Egitto scrive

Perché finiscono i nostri momenti d’amore
(poesia romantica)

Ho amato il tuo amore e ho trascorso i miei giorni con te.
Perché allora perché i nostri momenti d’amore finiscono con la separazione perché il nostro amore non è per mano nostra ma di Dio?
Per quanto tempo?
Allora per quanto tempo?

Ho scelto i nostri giorni, abbiamo pianto, il nostro amore si è separato,
ma il mio cuore batte con il tuo amore e tu mi ami ancora.

Perché te ne sei andato, mio amante di sempre?
Potremmo tornare l’uno dall’altro,
ma il nostro amore rimarrà com’era?
Non è altro che un po’ d’amore da me a te
e lo lascio a Dio
che organizza i nostri giorni,
mio amante di sempre.

Curriculum vitae


Fadwa Attia Mohamed Aly Salah Eldin

Personal data

Date of Birth: 22/12/1976
Place of birth: Cairo
Specialization: Photography – Oil Painting – Decorative Theater
E-mail: fadwaattia@hotmail.com

Education:

– Bachelor Degree, Faculty of Applied Arts, Major- Décor 2000

Membership

– Member of the Association of Applied Arts Designers – décor

Jobs undertaken by the artist

– Décor designer
– Head of the Department of Fine Arts Palace of Child Culture of the Ministry of Culture
– Member of the Association of Applied Arts Designers (Décor department) and a member of the Cairo Atelier for artists and writers (active member)

Special exhibitions

– Exhibition (sense revolution) in cultural Bait Al Kaseed, Mansoura, November 2011
-The Special second exhibition of hanajer,  Hekayty gallery, July 2014
– The third special exhibition – My story in a state – the Cairo International Book Fair, February 2015

Civil and group exhibitions

Exhibition of the Ministry of Manpower-
– Exhibition of young workers at Sakia of addul Meniem El Sawy, 2004
– Sixth Salon of Nile for Photography, 2007
– Competition of Rateb Sadeek,  Cairo Atelier, 2007
– Exhibitions of Photography Association, Cairo Atelier and the Russian Cultural Center in 2007
– Twentieth saloon for  the civil Association for Fine Arts at the Hall of (Fine Arts and Music Library Opera House) in February 2008
– The second Festival for fine Creativity (General Exhibition, Thirty first session) 2008
– Civil Association of Fine Arts, 2008
– Spring Salon Exhibition 2008
– Exhibition (camera and artist) Artists of the Egyptian Society of Photography, Hall of the Fine Arts gallery, musical Library in June 2009
– Photography exhibition of artists of the Egyptian Society of Photography, Hall of Rateb Sadeek, Cairo Atelier, June 2009
– Exhibition (Ramadan) Artists of the Egyptian Society of Photography, Arts Hall at the  Musical Library in September 2009
– Eighth Port Said National Biennale, at the Nasr Museum of Modern Arts and the General Library of Mubarak, Port Said in March 2009
– – Seventh Salon of Nile for Photography, 2009
– – Gallery (Arts Photography) Egyptian Association of Photography – Talaat Harb Cultural Center – November 2009
– – Fifth Spring Salon at the halls of  (the bridge and the word 2) at Sakia of Abdul Moneim El Sawy April 2010
– Civill Association of Fine Arts Salon (XXI) Cairo Atelier May 2010
– Gallery (Visions of light) of the Egyptian Association of Photography at Hall of Arts – musical Library – Opera House in June 2010
– The fourth Fine creativity festival (general exhibition, Thirty-third Session 2010
– The fourth Fine Creativity Festival (market of small art works) at the halls (the Nahdet Masr and Isis) at Mahmoud Mokhtar Cultural Center – Mahmoud Mukhtar Museum June 2010
– Exhibition (artist and camera) for Artists of the Egyptian Association of Photography, Talaat Harb Cultural Center in November 2010
– Small Business Exhibition (today) at Mahmoud Mokhtar Cultural Center – Mahmoud Mokhtar Museum, July 2011
– Photography Exhibition (Egypt, mother of civilizations) at Talat Harb Cultural Center- July 2011
– The XXI Salon,  The  civil Association for Fine Arts – Hall of Music Library,  Egyptian Opera House in 2011
– The General Exhibition of Fine Arts (34) session in 2012
– Pentathlon Gallery (beautiful my country) Cairo Atelier (Photography) 2012
– Salon Gallery (Fine Art group 25) Cairo Atelier 2012
– Eighth Nile Salon of Photography in 2013
– General Exhibition of Fine Arts (35) in May 2013
– General Exhibition of Fine Arts (36) in June 2014
– The first Salon of Records, opera House
– General Qomsier of the e first Egyptian Arab Forum for Hanajer 2013
– – General Qomsier of  the first International Forum of Hanajer 2014, each of  them belong to the General Authority for Cultural Palaces (Giza cultural branch)
– General Qomsier Egyptian contemporary creations in 2014, which includes the greatest professors of arts, applied, art and kind education colleges at the musical library in opera house.

International and group exhibitions

– Nubian African exhibition at opera house (oil painting) in 2012
Exhibition and Forum of Arabs fingerprints Fine Artists in 2012-

Technical Assignment and public posts

– Supervision of the Fine Arts Department at the General Federation of young workers so far

Publications and cultural Activities

, the most famous are: – Design and oversee many of the most famous plays decorations
– Ostrich show, First distinguish Décor in Giza second festival for free theater (Certificate of Merit) and two offers of professionality,  Moftah Keda Mertah ( First show: premiere starring Farooq Najib – Khalil Mursy – Mervat Saad 2007) and (second Show trial of Naguib Mahfouz Starring Olfat Imam and Ibrahim Abdel Qader 2003)
– She has published articles of the Cultural surrounding in the Ministry of Culture and ready to issue a collection of short stories

Local awards
 
– Fifth place in the republic in Graphic in the population problem contest from the Ministry of Information in 2002
– – Certificate of Merit of theatrical Décor, the second on the republic from the Ministry of Youth and Sports in 2002
– – Certificates of appreciation from the General Authority for Cultural Palaces in 2003 – 2004 (supervision on the talents of Fine Arts)
– Certificate of Merit from the Fine Arts Sector (Ministry of Culture) on the occasion of the supervision of the Fine Arts Gallery (workers Day) 2004
– Third place on the Republic in drawing Signboards from the Ministry of Manpower in 2006
– Certificate from Youth and Sports Directorate – Leadership Development Center in Manial theatre arts Workshop in 2006
– Certificates from the general authority of information complex of peace flags 2006/2007 for training talent of Fine art for child Club 
– Fourth place on the Republic of Photography from the Ministry of Manpower in 2007-
– Certificate of Merit from the Ministry of Culture and Social Affairs and Youth (formerly)
– Certificate of Merit in the presentation of the first ostrich distinguish decor in Giza second festival for free theater in 2007
– Prize of Special arbitration committee in the seventh Nile Salon of Photography, 2009
– – Certificate of Appreciation from Moneera youth center in the Fine Arts Competition women’s role in community development.
– Certificate of Merit from the Ministry of Social Affairs – Al Rowad Magazine for a theatrical show,  great Bahloul, written and directed by Amin Bakir in the design and supervision of the Décor.

Fadwa Attia from Egypt
Why did I love you ?(Romantic poem)
Why did I love you? Why?
I loved the sky in your eyes. I loved our memories together. I loved everything that brought us together. You became my home and my family. You became everything to me. My view of the world changed. After we loved each other, I changed. You became my whole life in a long night. You became a dream for all of me. One night he comes to me in a dream
A lover I loved, and we were together through thick and thin.
Our memories are endless, our dreams are relentless. We have become lovers in the sanctuary of love, and we will remain lovers in the sanctuary of eternal love. Our love never ends no matter what happens, eternal love never dies.

Fadwa Attia from Egypt Writes


(why do our moments of love end)(Romantic poem)

I loved your love and spent my days with you.
Why then why do our moments of love end in separation because our love is not by our hands but from God?
For how long? Then for how long?
I chose our days, we cried, our love separated, but my heart beats with your love and you still love me.
Why did you leave, my lifelong lover?
We may return to each other, but will our love remain as it was?
It is nothing but a little love from me to you and I leave it to God who arranges our days, my lifelong lover.



Foto cortesia di alcune opere d’arte di Fawda Attia Mohamed Aly Salah Eldin

Coinvolgente musica e testo della nuova performance di Teresa e John Adam Mascarenhas

Foto cortesia di Teresa e John Adam Mascarenhas


🎼🎤🪇Ciao amici, oggi abbiamo il piacere di presentarvi una delle nostre canzoni, “Bailaré, Bailarás”.

Teresa ha scritto il testo e gli arrangiamenti, e io ho composto la musica e cantato la canzone.

Speriamo che vi piaccia!

E “Dance like no one’s watching”. – Satchel Paige. Questa è una delle chiavi della felicità.

#musicproduction #originalmusic #latinos #musicalatinoamericana #flamenco #dance #siviglia #guadalquivir #lovesongs


🎼🎤🪇Hello friends, today we have the pleasure to present you one of our songs, ‘Bailaré, Bailarás’.

Teresa wrote the lyrics and the arrangements, and I composed the music and sang the song.

We hope you like it!

And ‘Dance like no one’s watching’. – Satchel Paige. That’s one of the keys to happiness.

#musicproduction #originalmusic #latinos #musicalatinoamericana #flamenco #dance #seville #guadalquivir #lovesongs

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Foto cortesia

Invito a partecipare all’ incontro con lo scrittore argentino Roberto Alifano che ha vissuto in Cile e ha collaborato con Pablo Neruda, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Foto cortesia


  

 

Cari amici:

Sono felice di informarvi che giovedì 24 ottobre alle ore 19,30 si svolgerà nell’Aula Maria Mercè Marçal che l’Associazione Collegiata degli Scrittori della Catalogna ha nell’Ateneo di Barcellona, un incontro con lo scrittore argentino Roberto Alifano.  Roberto Alifano ha vissuto in Cile e ha collaborato con Pablo Neruda.  Dal 1974 al 1985 accompagnò Jorge Luis Borges.  Nel suo intervento parlerà di Neruda e Borges, con i quali ha collaborato, e io avrò il piacere di presentarlo e di parlare con lui.  Accompagno l’immagine che hanno realizzato per questo evento all’ACEC e la notizia che hanno pubblicato sul loro sito a riguardo, nella quale potete trovare maggiori informazioni sul significato e sulla carriera letteraria di Roberto Alifano:

 

Santiago Montobbio e Roberto Alifano (acec-web.org)


Accompagno anche la nota che per annunciare questo evento è stata pubblicata in La poesia è tutto, il blog che la scrittrice messicana María García Esperón tiene in Messico sulla mia poesia dal 2011, e il manifesto pubblicitario che hanno realizzato per l’occasione di esso:

 

La poesia è tutto: Santiago Montobbio e Roberto Alifano all’Ateneo Barcelonés (Barcellona, 24 ottobre 2024)

 

È una grande gioia che questo incontro con Roberto Alifano avvenga all’Ateneo Barcelonés, e vi invito a parteciparvi e a comunicarlo alle persone che conoscete che potrebbero essere interessate.


Un abbraccio,
Santiago Montobbio

 
Queridos amigos:
 
 
Me alegra comunicaros que el 24 de octubre a las 19.30 horas tendrá lugar un encuentro con el escritor argentino Roberto Alifano en el Aula Maria Mercè Marçal que la Asociación Colegial de Escritores de Cataluña tiene en el Ateneo Barcelonés. Roberto Alifano residió en Chile y colaboró con Pablo Neruda. Desde 1974 hasta 1985 acompañó a Jorge Luis Borges. En su intervención hablará de Neruda y Borges, con los que colaboró, y tendré el gusto de presentarlo y dialogar con él. Acompaño la imagen que para este acto han creado en la ACEC y la noticia que han publicado en su web sobre el mismo, en la que se puede encontrar más información acerca de la significación y la trayectoria literaria de Roberto Alifano:
 
Santiago Montobbio y Roberto Alifano (acec-web.org)
 
Acompaño igualmente la nota que para anunciar este acto se ha publicado en El poema es todo, el blog que la escritora mexicana María García Esperón realiza en México sobre mi poesía desde el año 2011, y el cartel anunciador que con motivo del mismo han realizado:
 
El poema es todo: Santiago Montobbio y Roberto Alifano en el Ateneo Barcelonés (Barcelona, 24 de octubre de 2024)
 
Es una gran alegría que se produzca este encuentro con Roberto Alifano en el Ateneo Barcelonés, y os invito a asistir a él y a que lo comuniquéis a las personas que conozcáis a las que pueda interesarles.
 
Un abrazo,
 
 
Santiago Montobbio

Foto cortesia

Una poesia di Mohammad Rahal dall’Algeria all’Italia

Foto cortesia di Mohammad Rahal – Algeria

Ieri sera a Durban, Sudafrica

Si è tenuta una serata internazionale a Gaza, Palestina

Su gentile invito del signor Ismail Mahmoud, direttore del Center for Creative Arts di Durban in Sudafrica e in coordinamento con la #World_Poetry_Union

Ho partecipato da remoto alla serata di Durban che si è tenuta a Gaza con il titolo “Here is Gaza” con la poesia 🔴#Candle, la poesia per me più tradotta in 13 lingue, a livello internazionale, e che è stata precedentemente pubblicata sui media in molti paesi Italia, Albania …..

Ed è stata stampata nell’Antologia di traduzioni internazionali attraverso i continenti 🌎 in Italia dalla mia amica e traduttrice Angela Kosta

Gli interventi sono stati dei poeti Musab Abu Toha e
Thalente Ndlovu a cui ho letto la traduzione inglese delle poesie di Claudio Bozzani.  Poi, seguita dalla versione italiana, ho ascoltato poesie di poeti della Palestina in diverse lingue francese inglese italiano spagnolo, per concludere la serata onorando alcuni dei partecipanti

Alcune immagini 📸
free felsstine




Yesterday evening in Durban, South Africa

An international evening was held in Gaza, Palestine

At the kind invitation of Mr. Ismail Mahmoud, Director of the Center for Creative Arts in Durban  in South Africa and in coordination with the #World_Poetry_Union

I participated remotely in the Durban evening  that was held in Gaza under the title “Here is Gaza” with the poem 🔴#Candle, the most translated poem for me in languages into 13 languages, internationally, and which was previously published in the media in many countries Italy , Albania  …..

And it was printed in the International Translation Anthology across continents 🌎 in Italy  by my friend and translator Angela Kosta

The interventions were by the poets Musab Abu Toha, and
Thalente Ndlovu who I read the English translation of Claudio Bozzani’s poems. Then followed by the Italian version, I heard poems by poets from Palestine  in different languages French English Italian Spanish, to end the evening by honoring some of the participants

Some pictures 📸

free felsstine

La poesia unisce i popoli del mondo e i poeti onorati di essere costruttori di ponti per promuovere pace e serenità all’umanità con i loro versi poetici, pubblicazione di Elisa Mascia-Italia

Foto cortesia di Mirtha Verde-Ramo – Cile


Il giorno 5 ottobre scorso è stata presentata la Quinta Antologia di poesie
dall’ Associazione Mondiale di Poesia APU, CILE in un eccellente incontro virtuale e presenziale organizzato dalla Promotrice culturale Mirtha Verde-Ramo ( Cile) con la Coordinatrice Carmen Flores ( Perù) e i poeti partecipanti dall’America Latina ed Europa.

Durante l’incontro si sono intervallati momenti musicali alla lettura delle biodata dei poeti a cura di Mirtha Verde-Ramo e alla declamazione delle poesie inserite in Antologia da parte degli stessi autori e autrici in una polifonia di melodiose voci che hanno espresso e recepito emozioni pure e semplici condivisioni dell’anima.

Immagini ZGdQ
Zaida Giles de Quirós che cortesemente le ha condivise.

La Quinta Antología de poemas se presentó el 5 de octubre
por la Asociación Mundial de Poesía APU, CHILE en un excelente encuentro virtual y presencial organizado por la Promotora Cultural Mirtha Verde-Ramo (Chile) con la Coordinadora Carmen Flores (Perú) y los poetas participantes de América Latina y Europa.

Foto della Coordinatrice Carmen Flores – Perù

Durante el encuentro se intercalaron momentos musicales con la lectura de las biografías de los poetas por parte de Mirtha Verde-Ramo y la declamación de los poemas incluidos en la Antología por parte de los propios autores en una polifonía de voces melodiosas que expresaban y recibían emociones puras y sencillas. compartir el alma.

  Elisa Mascia

Poesia di Danijela Cuk

Foto cortesia di Danijela Cuk

SECONDO COMPLEANNO

Ci sono riuscito
ho vinto
mi dico
oggi è quel giorno,
il mio secondo compleanno.
Dicono che se n’è andato,
la mia vita sta finalmente scrivendo un’altra storia,
dopo tanti anni di lotta e dolore,
Sono riuscita ad allontanarlo da me, non esiste più.

Tante notti insonni,
così tante domande, potrò farlo?
sopportare ciò che la vita mi ha messo davanti,
ma ora è giunto il momento per la vita di una donna nuova.

Mi ha fatto male, ho sofferto molto,
in nessun momento è stato facile,
altri dicevano che passerà
ma le parole sono una cosa, la vita ha deciso un’altra.

Indossavo un sorriso ma era congelato,
le sue labbra tremavano perché nascondeva dentro un grande dolore,
Volevo solo essere di nuovo in salute,
Volevo solo vivere e invecchiare.

L’ho portato dentro di me, perché così voleva la vita,
mi ha lanciato una sfida difficile,
anche coloro che mi conoscono hanno sofferto con me,
ma non pensavo nemmeno ad arrendermi.

Ed ecco, oggi è arrivato quel nuovo giorno,
il momento in cui tutti i miei sogni si sono avverati,
quell’ospite indesiderato se n’è andato,
e non rappresenta più un ponte verso la mia felicità.

Ho vinto, ora sono una donna diversa,
sorridendo così sinceramente,
Sono nato di nuovo, pieno di vita di nuovo,
So ancora una volta cos’è la bellezza.

Proprio oggi il mio sogno si è avverato
il mio secondo compleanno
pieno di volontà andrò avanti,
Vivo perché la vita è una, anche se può far molto male.

Danijela Ćuk

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