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Alessandria today – italianewsmedia

Zebiniso Meiliyeva dell’Uzbekistan presenta Doniyorova Sevara Mardon

Dielisamascia

 Ott 18, 2024

Foto cortesia

Joseph Conrad “Cuore di tenebra”


Doniyorova Sevara Mardon figlia
Shakhrisabz State Pedagogical Institute
4° studente statale
Abstract
Cuore di tenebra, scritto da Joseph Conrad nel 1899, è uno dei racconti più influenti della letteratura inglese. Ambientato durante l’apice dell’imperialismo europeo, il racconto esplora i temi del colonialismo, della natura umana e dell’ambiguità della civiltà. È raccontato attraverso la prospettiva di Charles Marlow, un marinaio che racconta il suo viaggio nel Congo africano, dove cerca il misterioso commerciante di avorio, Kurtz

Parole chiave:romanzo,influente,colonialismo,letteratura

Introduzione
La storia inizia con Marlow che ricorda sul ponte di una barca ancorata sul fiume Tamigi, discutendo delle sue avventure passate con i suoi compagni marinai.  Racconta il suo viaggio in Africa, dove viene inviato da una compagnia europea per recuperare Kurtz, un commerciante un tempo rispettato i cui metodi e stato mentale sono diventati sospetti. Mentre Marlow si addentra nel Congo, viene colpito dalla brutalità dello sfruttamento coloniale. I commercianti europei trattano gli indigeni come poco più che strumenti per estrarre risorse e l’ambientazione nella giungla simboleggia gli aspetti selvaggi e primordiali della natura umana. Più Marlow avanza, più incontra la follia e la corruzione morale che genera l’imperialismo. Quando Marlow incontra finalmente Kurtz, scopre un uomo che ha abbandonato ogni pretesa di civiltà europea. Kurtz, che un tempo aveva grandi ideali di portare l’illuminazione ai “selvaggi”, si è invece eretto a figura divina tra la popolazione locale, usando violenza e paura per dominarli. Le ultime parole di Kurtz, “L’orrore! L’orrore!” racchiudono la sua realizzazione della natura mostruosa sia di se stesso che della missione imperiale.  Temi e simbolismo
1. Colonialismo e imperialismo: Cuore di tenebra è una critica feroce del colonialismo europeo. Conrad descrive la “missione civilizzatrice” come una facciata per uno sfruttamento brutale. La disumanizzazione del popolo africano e l’avidità che spinge i commercianti europei sono centrali nella condanna dell’imperialismo da parte del racconto.
2. L’oscurità della natura umana: uno dei temi più profondi del racconto è l’esplorazione dell’oscurità dentro ogni individuo. Il “cuore di tenebra” si riferisce non solo al Congo, ma anche al potenziale per il male nell’anima umana. Kurtz, che inizia come un idealista, diventa un mostro e Marlow lotta con la sua stessa oscurità interiore durante il suo viaggio.
3. Civiltà contro barbarie: Conrad confonde il confine tra civiltà e barbarie, suggerendo che gli europei, che si considerano portatori di progresso e illuminazione, sono spesso barbari tanto quanto le persone che affermano di civilizzare.  Questo tema è simboleggiato dal Congo, un luogo in cui le nozioni europee di moralità crollano rapidamente. 4. Isolamento e follia: l’isolamento della giungla e l’ambiguità morale della situazione spingono molti personaggi, in particolare Kurtz, alla follia. Il racconto esplora come l’isolamento dalle strutture sociali familiari possa portare al crollo delle norme morali ed etiche.
5. Ambiguità: Cuore di tenebra è pieno di ambiguità, dalla natura della malattia di Kurtz alla posizione morale di Marlow. Conrad lascia molte domande senza risposta, costringendo il lettore a confrontarsi con l’incertezza e la complessità della condizione umana.

Vita e opere di Joseph Conrad
Joseph Conrad (nato il 3 dicembre 1857 a Berdichev, Ucraina, Impero russo [ora Berdychiv, Ucraina]—morto il 3 agosto 1924 a Canterbury, Kent, Inghilterra) è stato uno scrittore di romanzi e racconti inglese di origine polacca, le cui opere includono i romanzi Lord Jim (1900), Nostromo (1904) e The Secret Agent (1907) e il racconto “Heart of Darkness” (1902). Durante la sua vita, Conrad fu ammirato per la ricchezza della sua prosa e per le sue interpretazioni della vita pericolosa in mare e in luoghi esotici.

Accoglienza critica ed eredità
Quando Heart of Darkness fu pubblicato per la prima volta, ricevette recensioni contrastanti. Alcuni ne elogiarono la scrittura atmosferica e le profonde intuizioni psicologiche, mentre altri ne criticarono l’ambiguità e il pessimismo percepito.  Nel corso del tempo, tuttavia, è stato riconosciuto come una delle più grandi opere della letteratura modernista. Il racconto ha anche scatenato un notevole dibattito, in particolare sulla sua rappresentazione dell’Africa e del popolo africano. Nel suo saggio del 1975 “An Image of Africa”, lo scrittore nigeriano Chinua Achebe definì Conrad un “sanguinoso razzista”, sostenendo che il racconto disumanizza gli africani e perpetua stereotipi dannosi. La critica di Achebe ha aperto un dibattito più ampio sulla rappresentazione della razza nella letteratura e sulle eredità del colonialismo.
Conclusione
Cuore di tenebra è un’opera potente e inquietante che sfida il lettore a confrontarsi con le complessità della natura umana e gli effetti distruttivi del colonialismo. Attraverso il suo ricco simbolismo e i suoi ambigui messaggi morali, il racconto continua a risuonare con lettori e studiosi, sollevando interrogativi sulla natura della civiltà, sulla moralità e sulla capacità del male nell’anima umana.

Riferimenti
Conrad, Joseph. Cuore di tenebra. Penguin Books, 2007.
Achebe, Chinua. “An Image of Africa: Racism in Conrad’s ‘Heart of Darkness’.” The Massachusetts Review, 1977.
Guerard, Albert J. “The Journey Within.” Cuore di tenebra: A Casebook, a cura di Gene M. Moore, Oxford University Press, 2004.
Madsen, Deborah L. Imperialism and Colonization in Conrad’s ‘Heart of Darkness’. Palgrave Macmillan, 1998.
Watts, Cedric.  ‘Cuore di tenebra’ di Conrad: una discussione critica e contestuale. Manchester University Press, 1977.

Joseph Conrad “Heart of Darkness”
                      Doniyorova Sevara Mardon daughter
                    Shakhrisabz State Pedagogical Institute
                                 4th state student
Abstract
  Heart of Darkness, written by Joseph Conrad in 1899, is one of the most influential novellas in English literature. Set during the height of European imperialism, the novella explores themes of colonialism, human nature, and the ambiguity of civilization. It is told through the perspective of Charles Marlow, a sailor who recounts his journey into the African Congo, where he seeks out the mysterious ivory trader, Kurtz

Key words:novel,influential,colonialism,literature

Introduction
  The story begins with Marlow reminiscing on the deck of a boat anchored on the Thames River, discussing his past adventures with fellow seamen. He narrates his journey to Africa, where he is sent by a European company to retrieve Kurtz, a once-respected trader whose methods and mental state have become suspect.As Marlow travels deeper into the Congo, he is struck by the brutality of colonial exploitation. The European traders treat the indigenous people as little more than tools for extracting resources, and the jungle setting symbolizes the untamed and primal aspects of human nature. The further Marlow progresses, the more he encounters the madness and moral corruption that imperialism breeds.When Marlow finally meets Kurtz, he discovers a man who has abandoned all pretensions of European civility. Kurtz, who once had grand ideals of bringing enlightenment to the “savages,” has instead set himself up as a godlike figure among the local population, using violence and fear to dominate them. Kurtz’s final words, “The horror! The horror!” encapsulate his realization of the monstrous nature of both himself and the imperial mission.

Themes and Symbolism
  1. Colonialism and Imperialism: Heart of Darkness is a scathing critique of European colonialism. Conrad portrays the “civilizing mission” as a facade for brutal exploitation. The dehumanization of the African people and the greed that drives the European traders are central to the novella’s condemnation of imperialism.
2. The Darkness of Human Nature: One of the novella’s most profound themes is the exploration of the darkness within every individual. The “heart of darkness” refers not only to the Congo but to the potential for evil in the human soul. Kurtz, who begins as an idealist, becomes a monster, and Marlow grapples with his own inner darkness throughout his journey.
3. Civilization vs. Savagery: Conrad blurs the line between civilization and savagery, suggesting that the Europeans, who consider themselves the bearers of progress and enlightenment, are often just as barbaric as the people they claim to civilize. This theme is symbolized by the Congo, a place where European notions of morality quickly fall apart.4. Isolation and Madness: The isolation of the jungle and the moral ambiguity of the situation drive many characters, particularly Kurtz, to madness. The novella explores how isolation from familiar societal structures can lead to the breakdown of moral and ethical norms.
5. Ambiguity: Heart of Darkness is filled with ambiguity, from the nature of Kurtz’s illness to Marlow’s moral stance. Conrad leaves many questions unanswered, forcing the reader to wrestle with the uncertainty and complexity of the human condition.

The life and works of Joseph Conrad
  Joseph Conrad (born December 3, 1857, Berdichev, Ukraine, Russian Empire [now Berdychiv, Ukraine]—died August 3, 1924, Canterbury, Kent, England) was an English novelist and short-story writer of Polish descent, whose works include the novels Lord Jim (1900), Nostromo (1904), and The Secret Agent (1907) and the short story “Heart of Darkness” (1902). During his lifetime, Conrad was admired for the richness of his prose and his renderings of dangerous life at sea and in exotic places.

Critical Reception and Legacy
  When Heart of Darkness was first published, it received mixed reviews. Some praised its atmospheric writing and deep psychological insights, while others criticized its ambiguity and
perceived pessimism. Over time, however, it has come to be recognized as one of the greatest works of modernist literature.The novella has also sparked considerable debate, particularly around its portrayal of Africa and African people. In his 1975 essay “An Image of Africa,” Nigerian writer Chinua Achebe famously called Conrad a “bloody racist,” arguing that the novella dehumanizes Africans and perpetuates harmful stereotypes. Achebe’s critique opened up a broader conversation about the representation of race in literature and the legacies of colonialism.

Conclusion
  Heart of Darkness is a powerful, haunting work that challenges the reader to confront the complexities of human nature and the destructive effects of colonialism. Through its rich symbolism and ambiguous moral messages, the novella continues to resonate with readers and scholars alike, raising questions about the nature of civilization, morality, and the capacity for evil in the human soul.

References
Conrad, Joseph. Heart of Darkness. Penguin Books, 2007.
Achebe, Chinua. “An Image of Africa: Racism in Conrad’s ‘Heart of Darkness’.” The Massachusetts Review, 1977.
Guerard, Albert J. “The Journey Within.” Heart of Darkness: A Casebook, edited by Gene M. Moore, Oxford University Press, 2004.
Madsen, Deborah L. Imperialism and Colonization in Conrad’s ‘Heart of Darkness’. Palgrave Macmillan, 1998.
Watts, Cedric. Conrad’s ‘Heart of Darkness’: A Critical and Contextual Discussion. Manchester University Press, 1977.

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14 Novembre 2023

8 Dicembre 2023

18 Agosto 2024

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La maestra del vetro: Una storia di forza e arte nella Venezia del XV secolo. Recensione di Alessandria today 

 Zebiniso Meiliyeva presenta Kazuo Ishiguro

Di elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d’onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L’inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell’Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge “Sogni Dipinti” di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell’attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all’intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell’Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie “Savage Wind” pubblicato a settembre 2019 da “L’Inedito” del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell’Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix – collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video – declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio – con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo “Alla ricerca della vera bellezza” in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia – Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell’Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell’Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di http://www.writersedition.com “The Complete Magazine” – Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento “Pacis Nuntii” – Argentina, l’Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell’Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d’amore “. – Facebook – Instagram – Twitter – YouTube – Pinterest

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Zebiniso Meiliyeva presenta Kazuo Ishiguro

Foto cortesia di Kazuo Ishiguro


Kazuo Ishiguro “Non lasciarmi mai andare”
Figlia di Do’stmamatova Sevara Qodir
Studentessa del 4° stato dello Shakhrisabz State Pedagogical Institute
Abstract
Kazuo Ishiguro è uno scrittore britannico vincitore del premio Nobel, noto per le sue toccanti esplorazioni della memoria, della perdita e della condizione umana. Le sue opere spesso presentano narratori inaffidabili e approfondiscono temi di identità, tempo e fragilità delle relazioni. Tra i romanzi più noti ci sono “Non lasciarmi mai andare”, che esamina le implicazioni etiche della clonazione e della mortalità, e “Quel che resta del giorno”, una riflessione sul dovere e il rimpianto ambientata nell’Inghilterra del dopoguerra. La scrittura di Ishiguro è caratterizzata da una prosa sottile e da una profonda risonanza emotiva, che invita i lettori a riflettere sulle complessità della vita e della memoria.  Introduzione
“Never Let Me Go” di Kazuo Ishiguro, pubblicato nel 2005, è un’esplorazione toccante dell’umanità, della memoria e delle implicazioni etiche dei progressi scientifici. Ambientato in un mondo distopico in cui vengono creati cloni umani per la donazione di organi, il romanzo spinge i lettori ad affrontare profonde domande su identità, amore e mortalità.
Trama
La narrazione si svolge attraverso la prospettiva di Kathy H., che riflette sulla sua vita a Hailsham, un collegio apparentemente idilliaco per cloni. Kathy, insieme ai suoi amici Tommy e Ruth, affronta le loro relazioni e la triste realtà del loro scopo mentre raggiungono la maggiore età. Il romanzo rivela gradualmente le oscure verità della loro esistenza, evidenziando la tensione tra il loro desiderio di normalità e le strutture sociali che definiscono le loro vite.
Temi
1. Identità e umanità: Ishiguro approfondisce cosa significa essere umani. I cloni, nonostante il loro destino predeterminato, mostrano emozioni, creatività e desiderio di connessione.  La loro lotta per l’identità sfida i lettori a considerare l’essenza dell’umanità.
2. Memoria e passato: la narrazione è strutturata attorno ai ricordi di Kathy, sottolineando l’importanza del ricordo nel plasmare l’identità. La memoria funge sia da conforto che da peso, riflettendo la complessità dell’esperienza umana.
3. Mortalità e accettazione: i personaggi affrontano la loro mortalità fin da giovani, il che porta a una profonda esplorazione della transitorietà della vita. Ishiguro pone domande sull’accettazione e sul valore della vita, anche di fronte a finali prestabiliti.
4. Etica della clonazione e della donazione di organi: il romanzo solleva preoccupazioni etiche riguardo alla biotecnologia e alla mercificazione della vita umana. Critica una società che valuta gli individui in base alla loro utilità piuttosto che al loro valore intrinseco.  La vita e le opere di Kazuo Ishiguro
Kazuo Ishiguro è nato l’8 novembre 1954 a Nagasaki, in Giappone, e si è trasferito nel Regno Unito con la sua famiglia nel 1960. Ha studiato inglese e filosofia all’Università del Kent e in seguito ha conseguito un master in scrittura creativa presso l’Università dell’East Anglia. Ishiguro ha ottenuto consensi a livello internazionale con il suo romanzo d’esordio, “A Pale View of Hills” (1982), seguito da altre opere celebri, tra cui “The Remains of the Day” e “Never Let Me Go”. Ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 2017, riconosciuto per il suo profondo impatto sulla narrativa contemporanea. La sua scrittura esplora spesso temi di memoria, identità e il passare del tempo.

Stile e struttura
Ishiguro impiega una narrazione in prima persona, consentendo ai lettori di entrare in contatto intimamente con i pensieri e i sentimenti di Kathy. Il tono riflessivo crea un senso di nostalgia, invitando i lettori a riflettere sulla fragilità della memoria e sull’inevitabilità della perdita.  La struttura non lineare esalta i temi della memoria e del desiderio, mentre Kathy esplora il suo passato mentre affronta il suo presente.
Accoglienza critica
“Never Let Me Go” ha ricevuto ampi consensi, vincendo il Booker Prize del 2005 e affermando Ishiguro come una delle voci principali della letteratura contemporanea. I critici hanno elogiato la sua prosa lirica e la profondità emotiva, notando la sua capacità di fondere la fantascienza con una profonda ricerca filosofica. Il romanzo ha anche scatenato discussioni sulle implicazioni della clonazione e sulle responsabilità morali del progresso scientifico.
Riferimenti
1. Ishiguro, Kazuo. Never Let Me Go. Faber & Faber, 2005.
2. James, David. “Kazuo Ishiguro’s Never Let Me Go: A Dystopian Vision.” Modern Fiction Studies, vol. 53, n. 2, 2007, pp. 251-273.
3. Leclerc, David. “Memory and Identity in Ishiguro’s Never Let Me Go.”  Journal of Contemporary Literature, vol. 34, n. 1, 2012, pp. 45-58.
4. Jussawalla, Feroza. “L’etica della clonazione in Never Let Me Go di Ishiguro”. Science Fiction Studies, vol. 36, n. 2, 2009, pp. 173-190.

Do’stmamatova Sevara Qodir figlia
Istituto pedagogico statale Shakhrisabz
Lingua e letteratura straniera
4 corsi

Kazuo Ishiguro “Never let me go”
                                   Do’stmamatova Sevara Qodir’s daughter
                        Shakhrisabz State Pedagogical Institute 4th state student
Abstract
Kazuo Ishiguro is a Nobel Prize-winning British novelist known for his poignant explorations of memory, loss, and the human condition. His works often feature unreliable narrators and delve into themes of identity, time, and the fragility of relationships. Notable novels include “Never Let Me Go,” which examines the ethical implications of cloning and mortality, and “The Remains of the Day,” a reflection on duty and regret set in post-war England. Ishiguro’s writing is characterized by its subtle prose and deep emotional resonance, inviting readers to ponder the complexities of life and memory.
Introduction
Kazuo Ishiguro’s “Never Let Me Go,” published in 2005, is a poignant exploration of humanity, memory, and the ethical implications of scientific advancements. Set in a dystopian world where human clones are created for organ donation, the novel prompts readers to confront profound questions about identity, love, and mortality.
Plot Summary
The narrative unfolds through the perspective of Kathy H., who reflects on her life at Hailsham, a seemingly idyllic boarding school for clones. Kathy, along with her friends Tommy and Ruth, navigates their relationships and the grim reality of their purpose as they come of age. The novel gradually reveals the dark truths of their existence, highlighting the tension between their yearning for normalcy and the societal structures that define their lives.
Themes
1. Identity and Humanity: Ishiguro delves into what it means to be human. The clones, despite their predetermined fate, exhibit emotions, creativity, and the desire for connection. Their struggle for identity challenges readers to consider the essence of humanity.
2. Memory and the Past: The narrative is structured around Kathy’s memories, underscoring the importance of recollection in shaping identity. Memory serves as both a comfort and a burden, reflecting the complexity of human experience.
3. Mortality and Acceptance: The characters confront their mortality from a young age, leading to a profound exploration of life’s transience. Ishiguro poses questions about acceptance and the value of life, even in the face of predetermined endings.
4. Ethics of Cloning and Organ Donation: The novel raises ethical concerns regarding biotechnology and the commodification of human life. It critiques a society that values individuals based on their utility rather than their intrinsic worth.
The life and works of Kazuo Ishiguro
Kazuo Ishiguro was born on November 8, 1954, in Nagasaki, Japan, and moved to the UK with his family in 1960. He studied English and philosophy at the University of Kent and later received a master’s degree in creative writing from the University of East Anglia. Ishiguro gained international acclaim with his debut novel, “A Pale View of Hills” (1982), followed by several other celebrated works, including “The Remains of the Day” and “Never Let Me Go.” He won the Nobel Prize in Literature in 2017, recognized for his profound impact on contemporary fiction. His writing often explores themes of memory, identity, and the passage of time.

Style and Structure
Ishiguro employs a first-person narrative, allowing readers to engage intimately with Kathy’s thoughts and feelings. The reflective tone creates a sense of nostalgia, inviting readers to ponder the fragility of memory and the inevitability of loss. The non-linear structure enhances the themes of memory and longing, as Kathy navigates her past while confronting her present.
Critical Reception
“Never Let Me Go” received widespread acclaim, winning the 2005 Booker Prize and establishing Ishiguro as a leading voice in contemporary literature. Critics have praised its lyrical prose and emotional depth, noting its ability to blend science fiction with profound philosophical inquiry. The novel has also sparked discussions about the implications of cloning and the moral responsibilities of scientific advancement.
References
1. Ishiguro, Kazuo. Never Let Me Go. Faber & Faber, 2005.
2. James, David. “Kazuo Ishiguro’s Never Let Me Go: A Dystopian Vision.” Modern Fiction Studies, vol. 53, no. 2, 2007, pp. 251-273.
3. Leclerc, David. “Memory and Identity in Ishiguro’s Never Let Me Go.” Journal of Contemporary Literature, vol. 34, no. 1, 2012, pp. 45-58.
4. Jussawalla, Feroza. “The Ethics of Cloning in Ishiguro’s Never Let Me Go.” Science Fiction Studies, vol. 36, no. 2, 2009, pp. 173-190.

Do’stmamatova Sevara Qodir daughter’s
Shakhrisabz state pedagogical institut
Foreign language and literature
4-course

Zebiniso Meiliyeva presenta Ne’matullayeva Mehribon Kamoljon

Foto cortesia

Virgfinia Woolf ” Mrs Dalloway”
Ne’matullayeva Mehribon Kamoljon figlia
Shakhrisabz State Pedagogical Institute 4° studente statale
Abstract
Virginia Woolf è stata un’influente scrittrice modernista nota per le sue tecniche narrative innovative, tra cui l’uso del flusso di coscienza e l’esplorazione di pensieri ed emozioni interiori. Le sue opere spesso approfondiscono le complessità dell’identità, del tempo, della memoria e della fluidità della realtà. I romanzi di Woolf, come Mrs. Dalloway e To the Lighthouse, riflettono il suo interesse per il modo in cui le esperienze personali plasmano la percezione. I suoi saggi femministi, in particolare Una stanza tutta per sé, sostengono la libertà intellettuale delle donne e sottolineano l’importanza dell’indipendenza finanziaria e dello spazio creativo per le scrittrici. Lo stile narrativo astratto di Woolf sfida le forme tradizionali, concentrandosi sulla natura frammentata e soggettiva dell’esperienza umana.  Parole chiave: narrazione, flusso di coscienza, fluidità e realtà
Introduzione
“Mrs Dalloway” di Virginia Woolf, pubblicato nel 1925, è un’opera fondamentale della letteratura modernista che esplora i temi del tempo, della coscienza e delle aspettative sociali. Il romanzo segue Clarissa Dalloway mentre si prepara per una festa, intrecciando i suoi ricordi e le interazioni con altri personaggi. Questo articolo esamina la struttura, i temi e il significato del romanzo, nonché il suo impatto duraturo sulla letteratura.
Riepilogo della trama
“Mrs Dalloway” è ambientato nell’Inghilterra del dopoguerra e si estende su un singolo giorno di giugno. Clarissa Dalloway, una donna dell’alta società, riflette sulle sue scelte di vita mentre organizza una festa. Intrecciata alla sua narrazione c’è la storia di Septimus Warren Smith, un veterano di guerra traumatizzato che lotta contro il disturbo da stress post-traumatico. Il parallelo tra questi due personaggi evidenzia i temi della malattia mentale, il passare del tempo e i vincoli dei ruoli sociali.  Struttura narrativa e stile
Woolf impiega una tecnica di flusso di coscienza che consente ai lettori di sperimentare i pensieri e i sentimenti dei personaggi in tempo reale. Questo stile innovativo riflette la natura frammentata della vita moderna, enfatizzando l’esperienza soggettiva rispetto alla narrazione lineare. Il romanzo è diviso in tre parti, ciascuna delle quali rivela diversi aspetti del personaggio di Clarissa e del suo mondo sociale.
Temi
1. Tempo e memoria: la fluidità del tempo è centrale in “Mrs. Dalloway”. Woolf esplora il modo in cui le esperienze passate modellano le identità presenti. Le riflessioni di Clarissa sulla sua giovinezza e sulle sue scelte creano una complessa interazione tra memoria e realtà.
2. Salute mentale: attraverso Septimus, Woolf affronta l’impatto psicologico della guerra e lo stigma che circonda la malattia mentale. Le sue lotte contrastano nettamente con le aspettative sociali di Clarissa, illustrando le battaglie spesso invisibili affrontate dagli individui.
3. Identità e ruoli sociali: il romanzo critica le rigide strutture sociali dell’Inghilterra dei primi del XX secolo.  Clarissa si confronta con la sua identità di moglie e mondana, mettendo in discussione i ruoli imposti dalla società.
4. Connessione e isolamento: Woolf sottolinea il desiderio di connessione in mezzo all’isolamento. I personaggi sperimentano spesso una profonda solitudine, evidenziando le sfide delle relazioni umane in un mondo in rapido cambiamento.
La vita e le opere di Virginia Woolf

Virginia Woolf (1882–1941) è stata una scrittrice britannica, una figura centrale nel movimento letterario modernista. Nata in una famiglia altamente intellettuale a Londra, Woolf è stata istruita a casa ed è cresciuta in un ambiente letterario. Ha lottato con problemi di salute mentale per tutta la vita, sperimentando attacchi di depressione e crolli nervosi. Woolf era un membro del Bloomsbury Group, un circolo di scrittori, artisti e intellettuali che sfidavano le norme vittoriane. Sposò Leonard Woolf nel 1912 e insieme fondarono la Hogarth Press, che pubblicò molte delle sue opere.  I suoi romanzi più noti includono Mrs. Dalloway (1925), To the Lighthouse (1927) e Orlando (1928). Woolf fu anche una pioniera del femminismo, nota per il suo saggio A Room of One’s Own (1929), che sosteneva i diritti delle donne nella letteratura. Nonostante il suo successo letterario, le lotte di Woolf contro la malattia mentale continuarono e morì suicida nel 1941.
Conclusione
“Mrs Dalloway” di Virginia Woolf è una profonda esplorazione della condizione umana, che racchiude le complessità della vita in un mondo in cambiamento. La sua intricata struttura narrativa e la ricchezza tematica la rendono un’opera senza tempo che continua a ispirare e provocare pensieri nei lettori e negli studiosi.
Riferimenti
1. Woolf, Virginia. Mrs Dalloway. Harcourt, 1925.
2. Bradshaw, David. Virginia Woolf: An Illustrated History. Thames & Hudson, 2011.
3. Lee, Hermione.  Virginia Woolf. Vintage, 1997.
4. Snaith, Anna. Virginia Woolf: dalla A alla Z. Bloomsbury, 2012.
5. Tyndall, Caroline. “The Fragmented Self: A Study of Identity in Virginia Woolf’s Mrs Dalloway.” Modern Fiction Studies, vol. 52, n. 3, 2006,

pp. 519-538.

Ne’matullayeva Mahribon Kamoljon figlia
Istituto pedagogico statale Shakhrisabz
Lingua e letteratura straniera
4 corsi

Virgfinia Woolf ” Mrs Dalloway”
                                       Ne’matullayeva Mehribon Kamoljon daughter
                            Shakhrisabz State Pedagogical Institute 4th state student   
Abstract    
Virginia Woolf was an influential modernist writer known for her innovative narrative techniques, including the use of stream of consciousness and exploration of inner thoughts and emotions. Her works often delve into the complexities of identity, time, memory, and the fluidity of reality. Woolf’s novels, such as Mrs. Dalloway and To the Lighthouse, reflect her interest in how personal experiences shape perception. Her feminist essays,especially A Room of One’s Own, advocate for women’s intellectual freedom and highlight the importance of financial independence and creative space for female writers. Woolf’s abstract narrative style challenges traditional forms, focusing on the fragmented, subjective nature of human experience.
Key words: narrative, stream of consciousness, fluidity and reality
Introduction
Virginia Woolf’s “Mrs Dalloway,” published in 1925, is a seminal work of modernist literature that explores themes of time, consciousness, and societal expectations. The novel follows Clarissa Dalloway as she prepares for a party, weaving through her memories and interactions with other characters. This article examines the structure, themes, and significance of the novel, as well as its lasting impact on literature.
Plot Summary
“Mrs Dalloway” is set in post-World War I England, spanning a single day in June. Clarissa Dalloway, a high-society woman, reflects on her life choices while planning a party. Interwoven with her narrative is the story of Septimus Warren Smith, a shell-shocked war veteran struggling with PTSD. The parallel between these two characters highlights themes of mental illness, the passage of time, and the constraints of societal roles.
Narrative Structure and Style
Woolf employs a stream-of-consciousness technique that allows readers to experience characters’ thoughts and feelings in real-time. This innovative style reflects the fragmented nature of modern life, emphasizing subjective experience over linear narrative. The novel is divided into three parts, each revealing different aspects of Clarissa’s character and her social world.
Themes
1. Time and Memory: The fluidity of time is central to “Mrs Dalloway.” Woolf explores how past experiences shape present identities. Clarissa’s reflections on her youth and choices create a complex interplay between memory and reality.
2. Mental Health: Through Septimus, Woolf addresses the psychological impact of war and the stigma surrounding mental illness. His struggles contrast sharply with Clarissa’s societal expectations, illustrating the often invisible battles faced by individuals.
3. Identity and Social Roles: The novel critiques the rigid social structures of early 20th-century England. Clarissa grapples with her identity as a wife and socialite, questioning the roles imposed upon her by society.
4. Connection and Isolation: Woolf emphasizes the longing for connection amidst isolation. Characters frequently experience profound loneliness, highlighting the challenges of human relationships in a rapidly changing world.
The life and works of Virginia Woolf

Virginia Woolf (1882–1941) was a British writer, a central figure in the modernist literary movement. Born into a highly intellectual family in London, Woolf was home-schooled and grew up in a literary environment. She struggled with mental health issues throughout her life, experiencing bouts of depression and nervous breakdowns. Woolf was a member of the Bloomsbury Group, a circle of writers, artists, and intellectuals who challenged Victorian norms. She married Leonard Woolf in 1912, and together they founded the Hogarth Press, which published many of her works. Her most notable novels include Mrs. Dalloway (1925), To the Lighthouse (1927), and Orlando (1928). Woolf was also a pioneering feminist, known for her essay A Room of One’s Own (1929), advocating for women’s rights in literature. Despite her literary success, Woolf’s struggles with mental illness continued, and she died by suicide in 1941.
Conclusion
Virginia Woolf’s “Mrs Dalloway” is a profound exploration of the human condition, encapsulating the complexities of life in a changing world. Its intricate narrative structure and thematic richness make it a timeless work that continues to inspire and provoke thought in readers and scholars alike.
References
1. Woolf, Virginia. Mrs Dalloway. Harcourt, 1925.
2. Bradshaw, David. Virginia Woolf: An Illustrated History. Thames & Hudson, 2011.
3. Lee, Hermione. Virginia Woolf. Vintage, 1997.
4. Snaith, Anna. Virginia Woolf: A to Z. Bloomsbury, 2012.
5. Tyndall, Caroline. “The Fragmented Self: A Study of Identity in Virginia Woolf’s Mrs Dalloway.” Modern Fiction Studies, vol. 52, no. 3, 2006, pp. 519-538.

Ne’matullayeva Mahribon Kamoljon daughter’s
Shakhrisabz state pedagogical institute
Foreign language and literature
4-course

Pubblicazione di una nuova Antologia: ” Poeti dal mondo” a cura di Angela Kosta e Arslan Bayir

Foto cortesia della copertina dell’Antologia Poeti dal mondo

IN TURCHIA L’ANTOLOGIA DEI POETI DAL MONDO

Giorni fa in Turchia è stato pubblicato il libro: Poeti Dal Mondo in lingua turca, con 58 autori tradotti dal giornalista, scrittore ed editore Arslan Bayir, Direttore della Casa Editrice Baygenç Kitap, nonché editore della rivista Güncel Sanat. Auguri a tutti gli autori partecipanti

Arslan Bayir
Angela Kosta
Mujo Bucpapaj
Dibran Fylli
Dragusha Ndue
Francesca Gallello
Chris Chen
Byeong Cheol Kang
Isabel Furini
Hassane Yarti
Maria Pellino
Marianna Iannarone
Fatmir Gjata
Graciela Diana Pucci
Germain Droogenbroodt
Hasan Nashid
Nasir Aijaz
Anna Maria Dall’Olio
Gjergji Kosta
Lee Hee Kuk
Llesh Gjoka
Nina Lys Affane
Iris Calif
Ildije Xhemali
Dardan Berisha
Korça Bibjana
Alessandro Russo
Brixhilda Dede
Rajmonda Mara
Kujtim Hajdari
Sadije Aliti
Parvinder Nagi
Jasna Gugić
Bardha Alimeta
Sungrye Han
Elisa Mascia
Shailesh Veer
Shakil Kalam
Mohamed Ellaghafi
Antonina M. Wiśniewska
Yang Gem – Hee
Irene Doura-Kavadia
Lefteris Shomos
Mario Belolli
Ubaudillo Sanginov
Barbara Harris Leonhard

BIOGRAFIA DEGLI EDITORI:

ARSLAN BAYIR, è nato nel 1958, nel villaggio Bayır di Alanya, Antalya. Ha frequentato la scuola elementare nel suo villaggio, le scuole medie e superiori ad Alanya e l’università a Denizli. Inoltre ha conseguito anche una laurea in lingua turca presso l’Università Anatolica nel ’99. Arslan ha pubblicato diversi libri e ha ricevuto tantissimi premi prestigiosi.

ANGELA KOSTA è nata in Albania e vive in Italiadal 1995. Ha pubblicato diversi libri e ha ricevuto riconoscimenti e certificati di apprezzamento da diverse riviste e giornali.
È Direttore Esecutivo della rivista bisettimanale MIRIADE e coeditore su vari giornali, riviste e stati.

Da: Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice, promotrice

Zebiniso Meiliyeva presenta Ergasheva Marjona Xurshedbek

Foto cortesia

James Joyce “Ulisse”
Ergasheva Marjona Xurshedbek figlia
Shakhrisabz State Pedagogical Institute
4° studente statale
Abstract
Ulisse di James Joyce, pubblicato per la prima volta nella sua interezza nel 1922, è considerato una delle opere più influenti della letteratura modernista. Questo romanzo epico ha ispirato una vasta quantità di discussioni critiche e le sue innovazioni nella forma narrativa, nella struttura e nella tecnica hanno lasciato un impatto duraturo sulla letteratura. Il romanzo è spesso descritto come difficile a causa del suo stile di flusso di coscienza, delle dense allusioni e del testo multistrato, ma rimane una lettura essenziale per coloro che sono interessati all’evoluzione del romanzo nel XX secolo.  Parole chiave:moderno,narrativo,tecnica,testo,evoluzione,romanzo,letteratura
Introduzione
Nel suo nucleo, Ulisse segue un singolo giorno nella vita di tre personaggi, Leopold Bloom, Stephen Dedalus e Molly Bloom, a Dublino, Irlanda, il 16 giugno 1904, una data ora celebrata come Bloomsday. La narrazione è vagamente basata sull’Odissea di Omero, con Leopold Bloom che rappresenta l’errante Ulisse (o Odisseo), Stephen Dedalus come Telemaco e Molly Bloom come Penelope. Mentre il romanzo di Joyce imita la struttura episodica dell’Odissea, ogni capitolo o “episodio” di Ulisse ha anche il suo stile e la sua forma unici. Joyce incorpora molteplici tecniche narrative, che vanno dal flusso di coscienza e dal monologo interiore alla parodia e al pastiche, rendendo ogni capitolo distinto nel suo approccio alla narrazione.  Vita e opere di James Joyce
James Augustine Aloysius Joyce (2 febbraio 1882 – 13 gennaio 1941) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario irlandese. Ha contribuito al movimento modernista d’avanguardia ed è considerato uno degli scrittori più influenti e importanti del XX secolo. Il romanzo di Joyce Ulisse (1922) è una pietra miliare in cui gli episodi dell’Odissea di Omero sono paralleli in una varietà di stili letterari, in particolare flusso di coscienza. Altre opere note sono la raccolta di racconti Dubliners (1914) e i romanzi A Portrait of the Artist as a Young Man (1916) e Finnegans Wake (1939)

Struttura e stile
Ulisse è composto da 18 episodi che rispecchiano l’epopea di Omero, sebbene l’opera di Joyce sia ambientata nel mondo moderno, affrontando temi come identità, nazionalismo, religione e coscienza umana.  Un elemento stilistico chiave è l’uso di Joyce della narrazione in flusso di coscienza, in cui il lettore è a conoscenza dei pensieri interiori dei personaggi, spesso con poca distinzione tra realtà esterna e monologo interiore. La struttura narrativa frammentata e sperimentale del romanzo, che si muove tra tempi, luoghi e persino forme linguistiche diverse, può essere disorientante, ma è questa complessità che consente una rappresentazione intima degli stati psicologici dei personaggi. Joyce usa magistralmente il linguaggio per esplorare temi di esilio, desiderio e aspetti banali della vita quotidiana.
Temi principali
1. Il viaggio eroico nella quotidianità: uno dei temi centrali di Ulisse è la rappresentazione dell’eroismo nella vita di tutti i giorni. Mentre l’Odissea di Omero è incentrata su un viaggio epico pieno di prove e imprese eroiche, i personaggi di Joyce si impegnano in viaggi più personali e interiori. Le esperienze di Leopold Bloom, vagare per Dublino, affrontare il dolore personale e contemplare questioni esistenziali, riflettono l’idea che il vero eroismo risieda nell’affrontare le lotte dell’esistenza quotidiana.  2. Alienazione e identità: sia Stephen Dedalus che Leopold Bloom sono outsider in vari modi. Stephen, un giovane artista, si sente alienato dalla sua terra natale a causa del suo intellettualismo e del rifiuto della religione, mentre Bloom, un ebreo nella cattolica Dublino, affronta l’esclusione sociale e religiosa. I loro sentimenti di alienazione riflettono temi più ampi di identità e appartenenza che attraversano tutto il romanzo.
3. Tempo e memoria: il romanzo gioca ampiamente con il tempo, giustapponendo ricordi passati con esperienze presenti. I monologhi interiori dei personaggi spesso trascinano il lettore tra periodi diversi e l’uso della memoria da parte di Joyce serve come un modo per esplorare come le storie personali e nazionali influenzano l’identità.
4. Il ruolo delle donne: Molly Bloom, la moglie di Leopold, svolge un ruolo cruciale nella sezione finale del libro, che è scritta come un monologo esteso, spesso descritto come un “soliloquio di flusso di coscienza”. Questo capitolo conclusivo è stato analizzato per la sua rappresentazione della coscienza femminile, della sessualità e della complessità del matrimonio e delle relazioni di genere. 
Impatto culturale e letterario
La pubblicazione di Ulisse segnò un cambiamento epocale nel modernismo letterario. Spinse i confini della tecnica narrativa, aprendo la strada a successive opere sperimentali di narrativa. Il trattamento della sessualità e del linguaggio da parte del romanzo inizialmente lo rese controverso e fu oggetto di diversi processi per oscenità, in particolare negli Stati Uniti.
Conclusione
Ulisse rimane uno dei testi più discussi e studiati della letteratura moderna, non solo per le sue innovazioni formali, ma anche per la sua profonda esplorazione della coscienza umana, dell’identità e della società. La miscela di Joyce di mitico e moderno, personale e universale, rende il romanzo un testo essenziale per comprendere l’evoluzione della forma letteraria e i modi in cui la narrativa può trasmettere le complessità della vita quotidiana.
Riferimenti:
1. Joyce, James. Ulisse. A cura di Hans Walter Gabler. New York: Vintage Books, 1986.
2. Ellmann, Richard. James Joyce. Nuova edizione riveduta. Oxford University Press, 1982.
3. Attridge, Derek.  The Cambridge Companion to James Joyce. Cambridge University Press, 2004.
4.Gilbert, Stuart. “Ulisse” di James Joyce. Alfred A. Knopf, 1952.
5.Killeen, Terence. Ulisse slegato: un compagno di lettura per l’Ulisse di James Joyce. Penguin, 2022.

Ergasheva Marjona Xurshedbek figlia
Istituto pedagogico statale Shakhrisabz
Lingua e letteratura straniera 4 corsi





James Joyce”Ulysses”
                 Ergasheva Marjona Xurshedbek daughter
                 Shakhrisabz State Pedagogical Institute
                             4th state student
Abstract
James Joyce’s Ulysses, first published in its entirety in 1922, is considered one of the most influential works of modernist literature. This epic novel has inspired a vast amount of critical discussion, and its innovations in narrative form, structure, and technique have left a lasting impact on literature. The novel is often described as difficult due to its stream-of-consciousness style, dense allusions, and multi-layered text, but it remains essential reading for those interested in the evolution of the novel in the 20th century.
Keywords:modern,narrative,technique,text,evolution,novel,literature
Introduction
At its core, Ulysses follows a single day in the life of three characters—Leopold Bloom, Stephen Dedalus, and Molly Bloom—in Dublin, Ireland, on June 16, 1904, a date now celebrated as Bloomsday. The narrative is loosely based on Homer’s Odyssey, with Leopold Bloom representing the wandering Ulysses (or Odysseus), Stephen Dedalus as Telemachus, and Molly Bloom as Penelope.While Joyce’s novel mimics the episodic structure of The Odyssey, each chapter or “episode” of Ulysses also has its unique style and form. Joyce incorporates multiple narrative techniques, ranging from stream-of-consciousness and interior monologue to parody and pastiche, making each chapter distinct in its approach to storytelling.
The Life and Works of James Joyces
James Augustine Aloysius Joyce (2 February 1882 – 13 January 1941) was an Irish novelist, poet and literary critic. He contributed to the modernist avant-garde movement and is regarded as one of the most influential and important writers of the 20th century. Joyce’s novel Ulysses (1922) is a landmark in which the episodes of Homer’s Odyssey are paralleled in a variety of literary styles, particularly stream of consciousness. Other well-known works are the short-story collection Dubliners (1914), and the novels A Portrait of the Artist as a Young Man (1916) and Finnegans Wake (1939)


Structure and Style
Ulysses consists of 18 episodes that mirror Homer’s epic, though Joyce’s work is set in the modern world, dealing with themes such as identity, nationalism, religion, and human consciousness. A key stylistic element is Joyce’s use of stream-of-consciousness narrative, where the reader is privy to the inner thoughts of the characters, often with little distinction between external reality and internal monologue.The novel’s fragmented and experimental narrative structure, which moves between different times, places, and even linguistic forms, can be disorienting, yet it is this complexity that allows for an intimate portrayal of the characters’ psychological states. Joyce masterfully uses language to explore themes of exile, desire, and the mundane aspects of daily life.
Major Themes
1. The Heroic Journey in the Everyday: One of the central themes of Ulysses is the portrayal of heroism in ordinary life. While Homer’s Odyssey centers on an epic journey full of trials and heroic feats, Joyce’s characters engage in more personal, inward journeys. Leopold Bloom’s experiences—wandering through Dublin, dealing with personal grief, and contemplating existential questions—reflect the idea that the true heroism lies in facing the struggles of everyday existence.
2. Alienation and Identity: Both Stephen Dedalus and Leopold Bloom are outsiders in various ways. Stephen, a young artist, feels alienated from his homeland due to his intellectualism and rejection of religion, while Bloom, a Jew in Catholic Dublin, faces social and religious exclusion. Their feelings of alienation reflect broader themes of identity and belonging that run throughout the novel.
3. Time and Memory: The novel plays extensively with time, juxtaposing past memories with present experiences. The characters’ inner monologues often pull the reader between different periods, and Joyce’s use of memory serves as a way of exploring how personal and national histories influence identity.
4. The Role of Women: Molly Bloom, Leopold’s wife, plays a crucial role in the final section of the book, which is written as an extended monologue, often described as a “stream-of-consciousness soliloquy.” This concluding chapter has been analyzed for its representation of female consciousness, sexuality, and the complexity of marriage and gender relations.
Cultural and Literary Impact
The publication of Ulysses marked a seismic shift in literary modernism. It pushed the boundaries of narrative technique, paving the way for later experimental works of fiction. The novel’s treatment of sexuality and language initially made it controversial, and it was the subject of several obscenity trials, particularly in the United States.
Conclusion
Ulysses remains one of the most discussed and studied texts in modern literature, not only for its formal innovations but also for its profound exploration of human consciousness, identity, and society. Joyce’s blend of the mythical and the modern, the personal and the universal, makes the novel an essential text in understanding the evolution of literary form and the ways in which fiction can convey the complexities of everyday life.
References:
1.Joyce, James. Ulysses. Edited by Hans Walter Gabler. New York: Vintage Books, 1986.
2.Ellmann, Richard. James Joyce. New and Revised Edition. Oxford University Press, 1982.
3.Attridge, Derek. The Cambridge Companion to James Joyce. Cambridge University Press, 2004.
4.Gilbert, Stuart. James Joyce’s “Ulysses”. Alfred A. Knopf, 1952.
5.Killeen, Terence. Ulysses Unbound: A Reader’s Companion to James Joyce’s Ulysses. Penguin, 2022.

Ergasheva Marjona Xurshedbek daughter’s
Shakhrisabz state pedagogical institute
Foreign language and literature 4-course

Zebiniso Meiliyeva presenta Nodira Joʻrayeva e Madinabegim Davlatova studentesse del Bukhara Institute of Engineering and Technology

Foto cortesia di Nodira Joʻrayeva e Madinabegim Davlatova – Bukhara Institute of Engineering and Technology


Siamo contro la violenza!

La violenza è il problema più grave e doloroso della storia umana. Rovina la vita delle persone non solo fisicamente, ma anche psicologicamente ed economicamente. Combattere la violenza è un dovere di ognuno di noi, perché non solo garantisce la sicurezza personale, ma contribuisce anche allo sviluppo della società.

La violenza assume molte forme: violenza domestica, violenza sociale, violenza economica e persino conflitti interstatali. In ogni caso, le persone cercano di proteggere i propri interessi danneggiandosi a vicenda. Tuttavia, questo approccio non fa che esacerbare il problema e provoca il deragliamento della vita di molte persone.

Contrastando la violenza, proteggiamo noi stessi aiutando gli altri. Per mantenere la pace e la stabilità nella società, tutti devono cambiare i propri atteggiamenti. Rispettando le persone, prestando loro attenzione e comunicando, possiamo prevenire la violenza.

Anche l’istruzione è importante a questo proposito. La nuova generazione dovrebbe essere informata sugli effetti dannosi della violenza. Insegnare ai giovani l’amore, la tolleranza e la giustizia è molto importante per il nostro futuro.  Se i giovani sono pronti a rinunciare alla violenza, allora saranno in grado di costruire una società pacifica in futuro.

Ognuno può contribuire a risolvere questo problema con la propria voce potente. Dovremmo unirci come persone entusiaste nella società e opporci agli oppressori. È nostro dovere prendere una posizione radicale contro gli abusatori.

Dobbiamo agire ora per creare condizioni migliori per le nostre generazioni future. Una vita pacifica non è solo un sogno, ma anche un diritto umano. Dobbiamo essere abbastanza forti da garantirlo.

“Siamo contro la violenza!” La forza e l’unità raccolte sotto questo slogan ci rafforzeranno ancora di più. Ogni volta che affronti una sfida, ricorda: non sei solo! Insieme combatteremo per una vita pacifica e lavoreremo insieme per migliorare questo mondo!

Nodira Joʻrayeva e Madinabegim Davlatova sono studentesse del Bukhara Institute of Engineering and Technology



We are against violence!

Violence is the most serious and painful problem in human history. It spoils people’s lives not only physically, but also psychologically and economically. Fighting violence is the duty of each of us, because it not only ensures personal safety, but also contributes to the development of society.

Violence takes many forms: domestic violence, social violence, economic violence, and even interstate conflicts. In each case, people try to protect their interests by harming each other. However, this approach only exacerbates the problem and results in the derailment of many people’s lives.

By standing up to violence, we protect ourselves while helping others. In order to maintain peace and stability in society, everyone must change their attitudes. By respecting people, paying attention to them and communicating, we can prevent violence.

Education is also important in this regard. The new generation should be informed about the harmful effects of violence. Teaching young people about love, tolerance and justice is very important for our future. If young people are ready to give up violence, then they will be able to build a peaceful society in the future.

Everyone can contribute to solving this problem with their powerful voice. We should unite as enthusiastic people in the society and oppose the oppressors. It is our duty to take a radical stand against abusers.

We need to act now to create better conditions for our future generations. Peaceful life is not only a dream but also a human right. We must be strong enough to ensure this.

“We are against violence!” The strength and unity gathered under the slogan will strengthen us even more. Whenever you face any challenge, remember: you are not alone! Together we will fight for a peaceful life and work together to improve this world!



Nodira Joʻrayeva and Madinabegim Davlatova are students of the Bukhara Institute of Engineering and Technology

I sogni spesso diventano realtà, dal racconto del poeta giornalista Carlos Javier Jarquin

Foto: Real Estelí FC.

Canzone dedicata al Real Estelí FC

Di Carlos Javier Jarquín

In Nicaragua, storicamente, le discipline sportive più praticate sono state il baseball e la boxe.  In effetti, a livello centroamericano il Nicaragua è stato uno dei Paesi che si è distinto maggiormente a livello internazionale in questi sport, ma negli ultimi anni il baseball e la boxe sono in declino e il calcio ha guadagnato forza e diventa sempre più nicaraguense sono contagiati dall’allegria che trasmette il calcio.

Nell’ultimo trimestre del 2023 si è svolta in America Centrale la prima Concacaf Central American Cup 2023. A questa edizione hanno partecipato squadre provenienti da sette Paesi: Belize, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama.  Il campione di questo torneo è stato il club Alajuelense della Costa Rica, mentre il Real Estelí FC si è classificato secondo.  Anche nell’edizione di quest’anno i rojiblancos nicaraguensi sono arrivati in semifinale.

Per novembre 2023, ho chiesto allo scrittore, poeta e compositore Pedro Alfonso Morales Ruiz se poteva scrivere una canzone in omaggio e riconoscimento al Real Estelí FC, per i suoi grandi e storici risultati nel calcio centroamericano.  In quel momento Pedro Alfonso mi disse che ci avrebbe provato e così, tra il 21 e il 24 dicembre 2023, riuscì a creare il testo e la musica di questa canzone intitolata Mí Real Estelí.

Successivamente, insieme a Pedro Alfonso, abbiamo invitato i gibilterrini John Adam Mascarenhas, Teresa Mascarenhas e Anselmo Ochello a unirsi a questo progetto musicale, che oggi è già una realtà.  Abbiamo svolto questo lavoro con grande apprezzamento, rispetto e ammirazione.  John Adam, tecnico del suono e co-arrangiatore.  Teresa è co-arrangiatrice, montatrice e video master e Anselmo Ochello ha collaborato come chitarrista.

Questa produzione musicale è stata realizzata da M.A.C.  Studio Production di Gibilterra-Regno Unito.  Il lancio del videoclip avrà luogo questo sabato 19 ottobre alle ore 10:00.  (America Centrale) e 18:00  (Gibilterra) e potrai godertelo sul canale YouTube di M.A.C Studio Production.  Attraverso questo mezzo mi congratulo con l’intero team di produzione che, grazie all’entusiasmo e alla professionalità di ognuno di voi, oggi consegniamo questo videoclip ai fan del Tren del Norte, sperando che apprezzino molto questa consegna musicale.

A nome di tutti i membri che hanno reso possibile questa produzione musicale, ringraziamo sinceramente e infinitamente il consiglio direttivo del Real Estelí FC e in particolare il suo direttore generale, Helmuth Hurtado, per aver collaborato con noi con i contenuti audiovisivi per la produzione di questo videoclip.

Di seguito, condivido la struttura e gli elementi della canzone realizzata dal suo compositore.

Struttura

La canzone è composta da due parti generali con dieci strofe in totale: la prima parte copre dalla strofa 1 di quattro versi senza rima e strofe libere che si dicono o recitano attraverso le strofe 2 e 3 di tre strofe libere che vengono cantate e chiude con il ritornello dei versi 4 e 5 di tre versi liberi.  La seconda parte ripete il versetto 1 recitato come versetto sei, passando per i versetti 7 e 8 cantati e si chiude con il ritornello ripetuto dei versetti 9 e 10.

Elementi

La canzone si basa su tre grandi elementi storici di Estelí:

Il petroglifo chiamato El Brujito, lo Sciamano o guaritore: è il simbolo ancestrale più importante di Estelí e dalla streghetta prendiamo il cappello, le maracas, le ciaramelle e la coda del diavolo che sono gli elementi componenti della streghetta.
Secondo Bayardo Gámez, antropologo e storico, il 15 luglio 1982, il Consiglio di Cultura Estelí approvò il petroglifo come emblema della città.

Rappresenta i Texox, sciamani o guaritori, simbolo di un’identità ancestrale e per simpatia lo chiamano El Brujito.
Alejandro Dávila Bolaños, medico e storico, citato da Gámez, dice che la Strega ha una X al centro e il riquadro che la racchiude rappresenta i quattro punti cardinali.

A sua volta, Gámez, citando Joaquín Motilla Vila, dice che lo sciamano o guaritore ha un vestito in testa, cialde o sonagli per la sua danza rituale e una coda di animale per coprire il suo corpo.

La città di Estelí dalle sue origini e luoghi importanti: Secondo gli storici, la città di Estelí ha avuto tre insediamenti: il primo nella regione archeologica di Las Pintadas;  il secondo sulle rive del fiume Agüesgüespala;  e il terzo nella valle Michigüiste.  Precisamente a Las Pintadas è stato ritrovato il Brujito… In questo caso torniamo alle origini della città e aggiungiamo dettagli come il tabacco, l’Estanzuela, il Tisey, che sono luoghi rappresentativi della città.

La squadra del Real Estelí con la sua storia fondata nell’ottobre del 1961 e la sua lotta per ottenere vittorie allo stadio Independencia per i tifosi nicaraguensi.  Insomma, l’idea della canzone è un omaggio e un riconoscimento alla squadra per i suoi successi storici nel calcio.

Nel seguente link puoi goderti questo video clip:

L’autore è uno scrittore, poeta, produttore musicale e editorialista nicaraguense.  Compilatore del Canto Planetario: Fratellanza sulla Terra (HC EDITORES, Costa Rica, 2023).

Lo stadio Independencia ospita il Real Estelí FC.  Foto: Real Estelí FC.

Canción dedicada al Real Estelí FC
Por Carlos Javier Jarquín
En Nicaragua, históricamente, las disciplinas deportivas que más se han practicado han sido el béisbol y el boxeo. De hecho, en el nivel centroamericano Nicaragua ha sido uno de los países que más ha destacado en el ámbito internacional en estos deportes, pero en los últimos años el béisbol y el boxeo han ido en decadencia y el futbol ha tomado fuerzas y cada día más nicaragüenses se contagian de la alegría que trasmite el balompié.
En el último cuatrimestre del 2023 se celebró en Centroamérica la primera Copa Centroamericana de Concacaf 2023. En esta edición, participaron equipos de siete países: Belice, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua y Panamá. El campeón de este torneo fue el club Alajuelense de Costa Rica y el Real Estelí FC fue el subcampeón. En la edición de este año los rojiblancos nicaragüenses han vuelto a llegar a las semifinales.
Para noviembre del 2023 le pregunté al escritor, poeta y compositor Pedro Alfonso Morales Ruiz si podía escribir una canción en homenaje y reconocimiento al Real Estelí FC, por sus grandes e históricos logros en el futbol centroamericano. En ese momento, Pedro Alfonso, me dijo que lo intentaría y es así que entre el 21 y 24 de diciembre del año 2023, logró realizar la letra y música de esta canción titulada Mí Real Estelí.
Después junto a Pedro Alfonso, invitamos a los gibraltareños John Adam Mascarenhas, Teresa Mascarenhas y Anselmo Ochello a unirse a este proyecto musical, el cual hoy ya es una realidad. Este trabajo lo hemos hecho con mucho aprecio, respeto y admiración. John Adam, ingeniero de sonido y coarreglista. Teresa, es coarreglista, edición y máster de vídeo y Anselmo Ochello, colaboró como guitarrista.

Esta producción musical ha sido realizada por M.A.C. Studio Production de Gibraltar-UK. El lanzamiento del videoclip se realizará este sábado 19 de octubre a las 10:00 a.m. (Centroamérica) y 6:00 p.m. (Gibraltar) y lo podrán disfrutar en el canal de YouTube de M.A.C Studio Production. A través de este medio felicito a todo el equipo de producción que gracias al entusiasmo y profesionalismo de cada uno de ustedes hoy le entregamos a la fanaticada del Tren del Norte este videoclip deseando que disfruten mucho de esta entrega musical.

En nombre de todos los integrantes que hemos hecho posible esta producción musical, le damos un sincero e infinito agradecimiento a la directiva del Real Estelí FC y en especial a su Gerente General, Helmuth  Hurtado por habernos colaborado con el contenido audiovisual para la realización de este videoclip.

A continuación, comparto la estructura y elementos de la canción realizada por su compositor.

Estructura
La canción se compone de dos partes generales con diez estrofas en total: la primera parte abarca desde la estrofa 1 de cuatro versos sin rima y versos libres que es hablada o recitada pasando por la estrofa 2 y 3 de tres versos libres que son cantadas y cierra con el estribillo de la estrofa 4 y 5 de tres versos libres. La segunda parte, repite la estrofa 1 recitada como estrofa seis, pasando por la estrofa 7 y 8 cantadas y cierra con el estribillo repetido de las estrofas 9 y 10.

Elementos

La canción se asienta en tres grandes elementos históricos de Estelí:

El petroglifo llamado El Brujito, el Chaman o curandero: es el símbolo ancestral más importante de Estelí y del brujito tomamos el sombrero, las maracas, las chirimías y la cola del diablo que son los elementos componentes del brujito.
Según Bayardo Gámez, antropólogo e historiador, el 15 de julio de 1982, el Consejo de Cultura de Estelí, aprobó el petroglifo como emblema de la ciudad.

Representa a Texoxes, chamanes o curanderos, símbolo de una identidad ancestral y por la simpatía le llaman el Brujito.
Alejandro Dávila Bolaños, médico e historiador, citado por Gámez, dice que el Brujito tiene en el centro una X y el cuadro que lo encierra representa los cuatro puntos cardinales.

A su vez, Gámez, citando a Joaquín Motilla Vila, dice que el chaman o curandero posee atuendo en la cabeza, chirimías o sonajas para su danza ritual y una cola de animal para cubrirse el cuerpo.

La ciudad de Estelí desde su origen y lugares importantes: Según los historiadores, la ciudad de Estelí ha tenido tres asentamientos: la primera en la región arqueológica de las Pintadas; la segunda a orillas del río Agüesgüespala; y la tercera en el valle de Michigüiste. Precisamente, en Las Pintadas fue hallado el Brujito… En este caso, retomamos el origen de la ciudad y agregamos detalles como el tabaco, la Estanzuela, el Tisey que son lugares representativos de la ciudad.

El equipo Real Estelí con su historia fundacional en octubre de 1961 y su lucha por conquistar triunfos en el estadio Independencia para la fanaticada nicaragüense. En fin, la idea de la canción es un homenaje y un reconocimiento al equipo por sus logros históricos en el futbol.

En el siguiente enlace puedes deleitarte de este videoclip:

El autor es escritor, poeta, productor musical y columnista nicaragüense. Compilador de CANTO PLANETARIO: HERMANDAD EN LA TIERRA (HC EDITORES, Costa Rica, 2023).

Estadio Independencia casa deportiva del Real Estelí FC. Foto: Real Estelí FC.

Joan Josep Barcelo e una sua poesia

Foto cortesia di Joan Josep Barcelo

ancora la paura percorre la sua prigione
come una voce ferita che attraversa le ombre
in silenziosa agonia di una notte d’autunno
mentre la luna la circonda in una sagoma di sogni

le sue illusioni dimenticate potrebbero morire
nella solitudine eterna
perché il paese dei morti è così
nello sbiadimento della carne

il sangue le brucia ancora di più nelle vene
e la luce del mattino appare
come un leggero sorriso femminile
con una mano di dolcezza
per toccare il cielo e sorridere alla vita

e ancora i fiori vivi si scioglieranno
come una primavera
per vedere l’arcobaleno nella sua nudità
e abbracciare il vento tra le mani
.
.
still fear runs through his prison
like a wounded voice that crosses the shadows
in a silent agony of an autumn night
while the moon envelops her in a silhouette of dreams

her forgotten illusions may die
in an eternal solitude
because the land of the dead is like this
in the fading of the flesh

even more the blood burns in her veins
and the morning light appears
like a light feminine smile
with hands of sweetness
to touch the sky and smile at life

and still the living flowers
will melt like a spring
to see the rainbow in her own nakedness
and embrace the wind in her hands
.
.
joan josep barcelo

È arrivato il giorno tanto atteso per la presentazione del nuovo libro “Padre José de Anchieta” della professoressa emerita Ester Abreu Vieira de Oliveira presidente dell’Accademia Espirito-Santense

Foto cortesia della locandina dell’evento culturale presentazione del libro di Ester Abreu Vieira de Oliveira

Conto alla rovescia per il lancio del libro della fiorente letteraria Ester Abreu

INVITO
Con gioia vi aspettiamo domani, venerdì dalle 18 alle 20 presso la Biblioteca Pubblica Comunale – Cidade Alta, per la presentazione del libro Padre José de Anchieta, Apostolo del Brasile: Poeta e drammaturgo di Ester Abreu Vieira de Oliveira – Organizzazione: Lia Noronha

Biografia
Ester Abreu Vieira de Oliveira (1933- Muqui- ES- BR)
Scrittrice e professoressa emerita all’Ufes.  Appartiene all’Academia Espírito-Santense de Letras, Cattedra 27, (attuale presidente), all’Academia Feminina Espírito-Santense de Letras, Cattedra 31, (presidente in 5 mandati), all’Instituto Histórico, Geográfico do Espírito Santo, a l’Associazione degli Insegnanti di Espanhol do Espírito Santo (membro fondatore e presidente in 5 mandati), l’Associazione Brasiliana degli Ispanisti, l’Asociación Internacional de Hispanista, l’Asociación de Lengua e AITENSO e i settori culturali.   Membro del comitato di redazione di riviste come Contexto (UFES) – Revista Mosaicum – Signum – Hispanista (Ed. Portuguesa) – Collezione Roberto Almada – Collezione José Costa – Escritos de Vitória, Rivista Scientifica, Cllina, del Dipartimento di Traduzione e Interpretazione , della Facoltà di Traduzione e Documentazione dell’Università di Salamanca, Spagna.  Ha scritto libri di saggistica e libri didattici, libri per bambini bilingui (3), libri di cronaca e poesia, traduzioni e diversi articoli su riviste, antologie e giornali cartacei e online.  Tesi di dottorato: Il mito di Don Giovanni e i suoi rapporti con Eros e Thanatos.  Post-dottorato: Per una lettura del teatro attuale: Estudio de PANIC di Alfonso Vallejo.  Oltre a pubblicare in antologie e ad avere libri di poesia, cronache, saggi e libri di testo e libri per ragazzi e traduzioni, ha pubblicato opere (cartacee, online e su cd) su riviste specializzate, giornali e annali di convegni con tematiche riferite alle lingue e letterature: spagnola e brasiliana.  Ha esperienza nel campo della letteratura, lavora nei settori letterari: teatro, traduzione, poesia e narrativa della letteratura ispanica, letteratura brasiliana e letteratura spagnola

Laurea in Letteratura Neolatina presso l’Università Federale dell’Espírito Santo – Vitória (1960), Specializzazione in Filologia Spagnola – Madrid (1968) Recitazione in portoghese superiore presso l’Università di Lisbona (1968), Master in Lingua Portoghese presso l’Università Pontificia Università Cattolica del Paraná – Curitiba (1983), Dottorato di Ricerca in Lettere Neolatine presso l’Università Federale di Rio de Janeiro (1994) e Post-Dottorato in Filologia Spagnola: Teatro Contemporaneo – UNED – Madrid (2003) e ha certificato diversi corsi di aggiornamento in il paese e all’estero.

Ha partecipato come rappresentante dell’istituzione nelle commissioni culturali statali (SECULT) e municipali (progetto di legge normativa Rubem Braga. Appartiene ai Consigli culturali statali e municipali, PMV. È membro del comitato di redazione di riviste come Contexto (UFES). – Revista Mosaicum – Signum – Hispanista (Ed. Portoghese) – Collezione Roberto Almada – Collezione José Costa – Escritos de Vitória, Rivista Scientifica, Clinica, Dipartimento di Traduzione e Interpretazione, della Facoltà di Traduzione e Documentazione dell’Università di Salamanca, Spagna .
Ha rappresentato le istituzioni a cui appartiene in incontri, congressi, seminari nello Stato e in altri nella Federazione brasiliana e all’estero di persona e online. Ha realizzato interviste e alcune sono registrate su YouTube.

Proiezione culturale
Ha ricevuto il titolo di Professoressa Emerita dall’Ufes, quello di Cidadã Vitoriense, quello di Rubem Braga dall’ALES, e numerose onorificenze, medaglie e premi per il suo lavoro di scrittrice e professionista, il suo nome è stato indicato come titolo in eventi, e anche dà il nome all’edificio dal Centro Linguistico Ufes.



Contagem regressiva para o lançamento do livro da flor literária Ester Abreu prestigiem

CONVITE
Com alegria esperamos você amanhã,  6a feira das 18h às 20h na Biblioteca Pública Municipal  – Cidade Alta, para o lançamento  do livro Padre José de Anchieta , Apóstolo do Brasil : Poeta e dramaturgo de Ester Abreu Vieira de Oliveira – Organização: Lia Noronha

Ester Abreu Vieira de Oliveira ( 1933- Muqui- ES- BR)
Escritora e Professora Emérita da Ufes. Pertence à Academia Espírito-santense de Letras, Cadeira 27, (presidente atual), à Academia Feminina Espírito-santense de Letras, Cadeira 31, (presidente em 5 gestões), ao Instituto Histórico, Geográfico do Espírito Santo, à Associação de Professores de Espanhol do Espírito Santo (Membro fundador e presidente em 5 gestões), à Associação Brasileira de Hispanista, à Asociación Internacional de Hispanista, à Asociación de Lengua e AITENSO e a setores culturais.  Membro do corpo editorial de revistas como Contexto (UFES) – Revista Mosaicum – Signum – Hispanista (Ed. Portuguesa) – Coleção Roberto Almada – Coleção José Costa  – Escritos de Vitória, Revista científica, Cllina, do Departamento de Traducción e Interpretación, de la Facultad de Traducción y Documentación de la Universidad de Salamanca, Espanha. Escreveu livros de ensaios e didáticos,, infantil bilíngue (3), Livro de crônica e poesia, traduções e vários artigos  em revista, antologias e jornais impressos e on line. Tese doutoral: O mito de Don Juan e suas relações com Eros e Tanatos. Pos doutoral: Para una lectura del teatro actual: Estudio de PANIC de Alfonso Vallejo . Além de publicação em antologias e de ter livros de poesia, de crônicas, de ensaios e de livros didáticos e infantis e de traduções, tem trabalhos publicados (impressos, on-line e CDs) em revistas especializadas, jornais e anais de congressos com temas referentes às línguas e literaturas: espanhola e brasileira. Tem experiência na área de Letras, atua nas áreas literárias: teatro, tradução, poesia e narrativa da Literatura hispânica, literatura brasileira e literatura espanhola

Obteve graduação em Letras Neolatinas pela Universidade Federal do Espírito Santo – Vitória (1960), Especialização em Filologia Espanhola – Madri (1968) Atuação em Português Superior pela Universidade de Lisboa (1968), Mestrado em Língua Portuguesa pela Pontifícia Universidade Católica do Paraná – Curitiba (1983), Doutorado em Letras Neolatinas pela Universidade Federal do Rio de Janeiro (1994) e Pós-Doutorado em Filologia Espanhola: Teatro Contemporâneo- UNED – Madri (2003) e certificados vários cursos de atualização no país e no exterior.

Participou como representante de instituição em comissões culturais estaduais (SECULT) e municipais (projeto de Lei Normativa de Lei Rubem Braga. Pertenço aos Conselhos Culturais Estadual e  municipal, PMV. É  membro do corpo editorial de revistas como  Contexto (UFES)  –  Revista Mosaicum – Signum – Hispanista (Ed. Portuguesa) – Coleção Roberto Almada – Coleção José Costa  – Escritos de Vitória, Revista científica, Cllina, do Departamento de Traducción e Interpretación, de la Facultad de Traducción y Documentación de la Universidad de Salamanca, Espanha.
Representou as instituições a que pertence em reuniões, congressos, seminários no Estado e em outros da Federação Brasileira e no exterior de forma presencial e online.Fez entrevistas e algumas se encontram  registradas no Yortub.

Projeção cultural
Recebeu o título de Professora Emérita da Ufes, o de Cidadã Vitoriense, a de Rubem Braga da ALES, e várias homenagens, medalhas e prêmios por atuação como escritora e profissional, seu nome foi designado como título em eventos, e inclusive dá nome ao prédio do Núcleo de Língua da Ufes.

Foto cortesia di Ester Abreu – Espíritu Santo – Brasil

Interconnessione poetica, dal virtuale alla realtà grazie alla poesia che unisce le anime speciali del mondo come dall’esemplare incontro di celebrazione con assegnazione di medaglia culturale dall’Utopia Poetica Mundial presidente Manuel Estrella Ekiwa e consegnato dalla presidente del Perù Luisa Camere Quiroz che ringrazio per il reportage, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Foto cortesia dell’evento culturale

Da Luisa Camere Quiroz – Perú
Gli incontri poetici sono continuati ma, con un tono diverso, è stata una giornata di ritrovi e di incontri di persone.  Non più attraverso un vetro ma era una realtà, cuore a cuore, pelle a pelle.  Oggi ho avuto l’opportunità di incontrare di persona Marita Troiano e Rocio Cardoso, originaria dell’Uruguay e in visita in Perù, e le abbiamo offerto un caloroso benvenuto.  Le conosco entrambe attraverso la virtualità che oggi è diventata di persona.  Celebriamo questa vicinanza tra brindisi, antipasti, dolci, risate, e condividiamo vite, obiettivi, progetti, sogni e poesie.  Un pomeriggio indimenticabile e per coronare questa giornata nell’ambito della ricorrenza della Giornata degli scrittori, sono state insignite della Medaglia Stella Manuel Ekiwa, Presidente-Fondatore della CCI Utopia Poetica Universale e in qualità di Presidente del Circolo Internazionale degli Ambasciatori Culturali ho avuto l’onore di decorarle per la loro poesia e la loro promozione culturale nonché la loro partecipazione ad Eventi e Congressi della Pace e delle Arti.  Le nostre amate e magistrali poetesse Carmen Flores e Atala Matellini Arocena ci hanno accompagnato in questa celebrazione.  È stato un pomeriggio per conoscerci a ritmo poetico e come esseri umani.  Ognuno possiede un’aura meravigliosa.  Non potrebbe essere diversamente poiché ci possiede, ci unisce, ci empatizza, ci amalgama.  Terrò sempre nella mia memoria questo momento indimenticabile! 

Traduzione italiano Elisa Mascia -Italia

De Luisa Camere Quiroz -Perú

Las tertulias poéticas continuaron pero, con un tono diferente, fue un día de reencuentros de conocernos en persona. Ya  no a través de un cristal sino fue una realidad, de corazón a corazón, de piel a piel. Hoy tuve la oportunidad de conocer en persona a Marita Troiano, y a Rocio Cardoso quien es de Uruguay y  está visitando a Perú, y le ofrecimos una cálida bienvenida . A ambas las conozco a través de la virtualidad que hoy se hizo presencial . Celebramos  esta cercanía entre brindis, entremeses , postres , risas, y compartimos vidas, metas, proyectos, sueños y poemarios. Una tarde inolvidable y para coronar este dia bajo el marco del día  de las escritoras fueron engalanadas con la Medalla Manuel Ekiwa Estrella Presidente- Fundador de CCI Utopía Poética Universal y como Presidenta del Círculo Internacional de Embajadores Culturales tuve el honor de condecorarlas por su poesía y su promoción cultural así como su participación en Eventos y Congresis de la Paz y de las Artes. Nos acompañaron a esta algarabía nuestras queridas y magistrales poetas Carmen Flores y  Atala Matellini Arocena. Fue una tarde para conocernos en ritmo poético y como humanos. Cada uno posee una aura maravillosa. No podía ser de otra manera ya que la poseía nos hermana, nos unifica, nos amalgama. Siempre conservaré en mi memoria este inefable momento!

Foto cortesia dell’evento culturale
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