Tuliyeva Sarvinoz presenta la giovane poetessa Rozmetova Roziyajon Yaqubboy

Foto cortesia di Rozmetova Roziyajon Yaqubboy

La figlia di Rozmetova Roziyajon Yaqubboy è nata il 10 novembre 2004. Attualmente
Sta studiando al corso TTATF 3 della regione di Surkhandarya.

UN ALBERO SENZA FOGLIE…..

Il sole splende dal sorriso di mio padre Nurmat, che ha una barba bianca dorata, un viso limpido, una qualità angelica. Tutti volevano parlare con padre Nurmat. Ogni parola che diceva era un libro intero.
Se scrivo una storia su mio padre Nurmat, non sarà una storia, ma un libro intero. Pertanto, voglio raccontare una parte della vita di mio padre. Quando mio padre aveva 18 anni, suo fratello era un bambino. Il bambino gattona e abbatte la lanterna, e il suo viso e le sue mani bruciano. La madre non poteva sopportare questo dolore, lascia questa vita, e il padre se ne va. In questo modo, sono rimasti nelle mani della madre e del padre senza madre. Hanno vissuto con studio e ricerca costanti.  In seguito, il padre di Nurmat fu mandato al servizio militare. Anche lì, sorprende tutti con il suo cuore e la sua mente puri. Anche al colonnello Nurmat piace mio padre e gli dà sua figlia. Il padre di Nurmat e la figlia del colonnello si sposeranno. Avranno una figlia e tre figli. Il mondo vivrà felicemente. Il padre di Nurmat era felicissimo, ma c’erano eventi che lo aspettavano che non aveva ancora sognato. Dopo che il suo figlio maggiore Yurani è cresciuto, è andato al servizio militare, che è il sogno di ogni giovane. È nel mezzo di una lite e in quella battaglia Yura sarà l’ultimo ad aiutarlo e diventerà un martire. Come se questo ladro non bastasse, il suo secondo figlio Shurik è annegato mentre giocava sulla riva del fiume con i bambini. La vita aveva preparato un’altra tragedia. Anche il terzo figlio ha ceduto a un dolore incurabile ed è morto. lascia il mondo.  Ma sua moglie era furiosa perché non sopportava questi trucchetti da ladro, e Nurmat mostrò a suo padre una serie di trucchetti. Padre Nurmat era attaccato a sua figlia e viveva con lei. Quando arrivò il momento in cui sua figlia morì, sposò un’altra straniera. La sua amorevole figlia, che pensava di essere un sostegno per suo padre Nurmat, scelse di vivere in un paese straniero con la sua onesta compagna. Mio padre Nurmat fu lasciato solo. Ogni volta che sua figlia Umida parla al telefono, aspetta suo padre per vent’anni, dicendo: “Papà, me ne andrò tra tre mesi, me ne andrò tra sei mesi.” Ma padre Nurmat stava lottando per avere figli, e la sua pazienza si stava esaurendo nell’attesa di un figlio….
C’è una razza umana che non apprezza tutte le benedizioni. Non apprezzeremo mai i nostri genitori e i nostri cari finché non li ameremo. Anche mio padre Nurmat era un esempio di albero di bardo….

Disegna all’istante una matita,
Questi mondi sono solo un gioco senza di noi.  Il tempo vola quando raggiungo i novant’anni,
Gli ultimi giorni dopo che hai lasciato il tuo ex.
Ti brucerò in solitudine,
Guarda quanti giorni sono passati
Possa la macchia del bambino ingannare il tuo cuore,
Hai lasciato il tuo ex, gli ultimi giorni sono stati chiamati…

The daughter of Rozmetova Roziyajon Yaqubboy was born on November 10, 2004. Currently
He is studying at TTATF 3 course of Surkhandarya region.

              A TREE WITHOUT LEAVES…..

The sun shines from the smile of my father Nurmat, who has a white golden beard, clear face, angelic quality. Everyone wanted to talk to father Nurmat. Every word he said was a whole book.                           
If I write a story about my father Nurmat, it will not be a story, but a whole book.  Therefore, I want to tell a part of my father’s life.                         When my father was 18 years old, his brother was a baby.   The baby crawls and knocks down the lantern, and his face and hands burn.      The mother could not bear this pain, she leaves this life, and the father leaves.                                    In this way, they were left in the hands of their motherless mother and father. They lived with constant study and research.                                              Later, Nurmat’s father was sent to military service.              Even there, he surprises everyone with his pure heart and mind.   Colonel Nurmat also likes my father and gives him his daughter. Nurmat father and Colonel’s daughter are getting married. They will have one daughter and three sons. The world will live happily. Nurmat’s father was overjoyed, but there were events waiting for him that he had not yet dreamed of. After his eldest son Yurani grew up, he went to the military service, which is the dream of every young man. He is in the middle of a quarrel, and in that battle Yura will be the last to help him and become a martyr. As if this thief was not enough, his second son Shurik drowned while playing on the river bank with the children. Life had prepared another tragedy. The third son also succumbed to incurable pain and died. leaves the world. But his wife was mad because she couldn’t stand such thieving tricks, and Nurmat showed his father a number of tricks. Father Nurmat was attached to his daughter and lived with his daughter. When the time came for his daughter to be passed away, he married another foreigner. His loving daughter, who thought that she would be a support for Nurmat father, chose to live in a foreign country with her honest partner. My father Nurmat was left alone. Every time her daughter Umida talks on the phone, she waits for her father for twenty years, saying, “Dad, I will leave in three months, I will leave in six months.” But father Nurmat was struggling to have children, and his patience was running out while waiting for a child….   
There is a human race that does not appreciate all the blessings. We will never appreciate our parents and loved ones until we love them. My father Nurmat was also an example of a bard tree….

Instantly draw a pencil,                   
These worlds are just a game without us.
Time flies when I hit ninety years old,
The last few days after you left your ex.
I will burn you in solitude,
Look how many days have passed
May the stain of the child deceive your heart,
You left your ex, the last few days have been called…

Angela Kosta traduce la poesia di Blerina Pëllumbi – Demo

Foto cortesia di Blerina Pëllumbi

ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DELLA POETESSA ALBANESE BLERINA PËLLUMBI (DEMO)



Blerina Pëllumbi (Demo) è nata nella bellissima città di Korça, in Albania.
Blerina è una delle giovani voci promettenti della letteratura albanese. Essa si è laureata presso l’Università “Fan Stilian Noli” come insegnante, perciò dopo i studi ha lavorato per circa 10 anni come insegnante nella sua città natale. Attualmente Blerina vive e lavora in Francia, dove continua a perseguire la sua passione per la letteratura.

La prima pubblicazione che l’autrice ha pubblicato, è stato libro intitolato: “Le lacrime di una donna”, un romanzo basato sulla storia vera di una donna albanese.
Quest’opera ha trovato un vasto pubblico ed è stato tradotto in francese e in inglese, entrando a far parte della concorrenza della letteratura globale, attraverso la potente piattaforma Amazon.com.

Di seguito, Blerina ha pubblicato altri 5 libri che mostrano una varietà di generi e temi:

– “Le lacrime di donna”, tradotto in: inglese, francese e albanese

– “Cristalli frantumati”, raccolta di poesie che descrive perfettamente la resistenza e la sensibilità umana.

– La violenza dell’anima”, romanzo sconvolgente basato sulle storie vere, il quale tratta le profonde ferite dell’anima

– “Gente che assomigliano al sole”, un altro romanzo che porta storie vere e le ispirazioni della vita

– “Psicologia e sentimento”, raccolta di prosa che combina gli elementi di psicologia con i sentimenti umani.

– “Quanto pesa un cuore”, novella, una vera storia realmente accaduta.

La creatività di Blerina Pëllumbi si distingue per la sensibilità e la capacità di toccare profondamente il cuore dei lettori. Lei scrive in uno stile distinto e chiaro, portando storie della vita reale, che combacino con le esperienze di molte persone.

Come scrittrice emergente, Blerina è un esempio d’ispirazione, la quale è riuscita a costruire una carriera internazionale di successo, mantenendo comunque vivi, lo spirito e la cultura albanese nelle sue opere. Con la sua dedizione e talento, Blerina continua a contribuire all’arricchimento della letteratura albanese e, cerca di farsi un distinto nome sulla scena letteraria.


OGGI CERCAVO LA PACE



Oggi cercavo la Pace

sulla terra grinzosa

fatta in macerie dalla rabbia.

Oggi cercavo la pace sulle ciglia che tremavano

sotto un’ombra di tristezza.

Oggi cercavo la Pace

dentro un’anima

che con le urla di un bambino, piangeva.

Versava cascate di lacrime su oceani

infuocati da crepuscoli in tormento.

Oggi cercavo la Pace

in un mondo invecchiato dal dolore

che portava sulle spalle:

mani, piedi, occhi e volti sbiaditi.

Oggi cercavo la Pace e la verità balbettavo

di un mondo che la sofferenza indossa.

Oggi cercavo la Pace con i fiori tra le mani

di cui il profumo hanno perso

rivolgendomi alla politica, agli stati, così miseri.

Oggi cercavo la Pace con gli occhi avvolti con la speranza

affinché non si sentano tuoni e terremoti

nel taciturno vespero.

Oggi cercavo la Pace dicendo alla guerra: fermati!

Fermati dinnanzi agli occhi tristi di un bambino

Fermati!

Ormai non hai più tempo!

Sta rinascendo una nuova speranza

una nuova terra sta nascendo

vestita di Pace e di Luce.




DONNA, TU SEI LA VITA



Fosti un pezzo di sole

che le nuvole taciturne al tramonto spacca?

Oppure sei un pezzo di luna

che le stelle e la sera oscilla?

Fosti pure un pezzo d’inverno

di cui la nostalgia la neve indossa?

Oppure sei un pezzo di primavera

che al respiro con il profumo gli rendi vita?

Ti vidi camminare anche come un’ombra

mi proteggevi quando io dormivo.

Ti ho vista vagare dietro le stelle

che luce sprigionarono sulla fonte.

Fosti un fulmine?

Poiché gli occhi mi brillano quando ti vedo?

Oppure sei un tuono

veloce come una freccia?

Ti ho vista coperta da un velo

e le nuvole dentro i tuoi occhi tenevi.

Fosti una sirena

che con le onde del mare ti diverti?

Ti ho vista anche come il fuoco ardente

di cui vite seminavi

e alla terra tra le mani gliela lasciavi


Donna, tu sei l’esistenza

dietro la luna

Io in silenzio di fronte a te rimango

eppure anche tu con silenzio rispondi.

Sembra che un patto abbiamo fatto

stando entrambe folle dietro le stelle.


La nullità ovunque mi circonda

nell’anima immersa nella solitudine

Inutilmente, una fata cerco oggi

e non saprei perché ho scelto te?


Inconsueto mi vedi e ti vedo

poi con l’argento tu mi copri

sembra che il velo mi metti

sulla mia anima che oggi piange e soffre.


Tu rimani distante, così come me

quando nelle galassie di solitudine mi perdo

Invano cerco a confessarmi da te

e ogni notte, come una pazza ti inseguo.


Ti confesso il fuoco nel cuore

via lo getto durante la notte e lo svuoto

perché il giorno non ha più posto per me.

Con te, luna, discorro, grido
raccontandoti della tristezza

per ciascun desiderio dimenticato.


Mi ricordo oggi anche delle luci dell’anima

che la gente con le mani me li spensero

e la nostra luce insieme la condividiamo

tu versi l’argento ed io i sospiri

come un velo diventi oggi ai miei occhi

una speranza che con tremiti… muore…


LA CECITÀ NELL’ANIMA


Vorrei molto che tu avesti gli occhi
per vedere anche i miei
ma di più vorrei che mi vedesti nell’anima,
in questo cuore così fragile, così prezioso.

Tu pativi negli scuri abissi
il tuo ego, quanto mi ferisse.
Tu non vedevi nemmeno quando mi calpestavi nell’anima,
la tua era vuota e tanto mi pesava.

La tua ferita apparteneva all’oscurità,
una vita che tu uccidevi,
la laceravi pure con le mani.
Cercai di sorridere anche nel cuore
all’oscurità che si trovava nei tuoi occhi, nell’oblio

Alla luce correvo
come una fiaccola la tenei
ai sogni di un amore folle.
Ma la cecità dell’anima come un faro dominava,
rideva, scherniva, però mai uccise il mio sogno.



Tradotto da Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice, promotrice

Zebiniso Meiliyeva presenta la giovane poetessa Oktamjonova Shalola

Foto cortesia di Oktamjonova Shalola


Regione di Fergana
Distretto di Uchkoprik
Studente di 11° anno della scuola 26
Oktamjonova Shalola

Oggi ho pensato, ho pensato.

Pensavo di essere sicuro di me
È già passato un anno
Capisco che mi dispiace.

Amore, separazione e dolore sono elencati nei versi
Non posso approfittare dell’opportunità passata
Dico di essere un poeta
Non posso scrivere una poesia per i miei genitori

Il mio delizioso basilico che profuma di paradiso
Congratulazioni, signora
Il mio cielo azzurro sarà stretto senza di lui
Sono d’accordo, mia cara.

Ho sempre una penna in mano
Mi dispiace per alcune persone
I falsi senza volto fanno tremare il mio corpo
È un mondo così pazzo, amico.

Ho preso qualcuno vicino al mio cuore
Interpretami come un caldo affetto
Sempre più opportunità sono passate
So chi è

Sono contento di essere amato così come sono
Ora mi lascio facilmente ingannare.
Sono semplice, sono onesto
Mia madre è piena di gelosia.

Zabonim urlò
Il mio motto è vivere onestamente
Affido tutto a Dio
Sei al mio fianco, cosa posso fare?

Dico di essere un poeta.

Non posso scrivere una poesia per i miei genitori

Oktamjonova Shalola
Distretto di Uchkoprik, Regione di Fergana
Studente di 10a classe della scuola 26




Fergana region
Uchkoprik district
11th grade student of school 26
Oktamjonova Shalola

Today I thought, I thought.
I thought I was confident
A year has already passed
I understand that I am sorry.


Love, parting, and pain are listed in the lines
I can’t take advantage of the past opportunity
I say I’m a poet
I can’t write a poem for my parents

My delicious basil that smells like heaven
Congratulations, madam
My blue sky will be narrow without him
I agree, my dear.

I always have a pen in my hand
I feel bad for some people
Faceless fakes make my body tremble
It’s such a crazy world, man.

I took someone close to my heart
Interpret me as warm affection
More and more opportunities passed
I know who it is

I am glad that I am loved as I am
I’m easily fooled now.
I am simple, I am honest
My mother is full of jealousy.

Zabonim screamed
My motto is to live honestly
I put everything to God
You are by my side, what can I do?

I say I’m a poet.
I can’t write a poem for my parents

Oktamjonova Shalola
Uchkoprik District, Fergana Region
10th grade student of school 26

Una poesia di Khasanboyeva Zarina,


Baco da seta
Il baco da seta ha un solo desiderio.
Il desiderio di essere una farfalla carina.
Vuole viaggiare per il mondo.
Non vuole dimenticare un evento del genere

Giorno e notte, tesse un bozzolo senza fermarsi,
Mangia cibo per essere bella Quando arriva il giorno,
Appare quando ha le ali
Vuole che le persone siano sue.

Ma un’altra persona verrà e
Distruggono il lavoro del baco da seta.
Se non è una farfalla, ma
Resti di seta della farfalla.

Sono Khasanboyeva Zarina, vivo nel distretto di Zomin della regione di Jizzakh. Sono una studentessa dell’ottavo anno presso la scuola creativa intitolata a Hamid Olimjon e Zulfiya. Finora, le mie poesie sono state pubblicate sul giornale Jizzakh Ovozi e sulla rivista Ijod Gulshan.

Una poesia di Nikolas Alexandrinos -Grecia

Foto cortesia allegata alla poesia di Nikolas Alexandrinos -Grecia


“L’ANGELO DIMENTICATO SULLA TERRA”

Dopotutto, la luna era sorta
Sopra l’orizzonte il bordo
Le stelle brillavano nell’oscurità
E la notte si avvicina al mattino

Sotto le stelle del cielo
Ad Akrogiali dove l’onda svanisce
Una ragazza accovacciata sulla sabbia
Sembra un angelo di Dio

Al chiaro di luna, monaco
In piedi, il tuo baule è una candela
Per non aver paura del buio
Ci sarà un incantesimo…”

1) “Più luminoso del sole”

Degno di discussione e attenzione, come i versi in Politonico rivelano chiaramente le Passioni, la Musicalità della Lingua Greca.-

2) Christos Lekkas

   La squisita melodia al pianoforte è di Christos Lekka©
Sul famoso canto “Croce del Sud”

‘’ ΞΕΧΑΣΜΕΝΟΣ  ΑΓΓΕΛΟΣ  ΣΤΗ ΓΗ ‘’

Τσάρκα τό φεγγάρι εἶχε βγεῖ
Πάνω ἀπ’ τοῦ ὁρίζοντα τήν ἄκρη
Τ’  ἄστρα λαμπιρίζαν στό σκοτάδι
Καί τραβάει ἡ νύχτα γιά πρωί

Κάτω ἀπ’ τά’ ἀστράλια τοῦ οὐρανοῦ
Στ’ ἀκρογιάλι πού τό κύμα σβήνει
Ὀκλαδόν στήν ἄμμο ἕνα κορίτσι
Ὄμορφο σάν ἄγγελος θεοῦ

Μές στή φεγγαράδα μοναχό
Μ’ ὄρθιό το κορμό του σᾶ λαμπάδα
Γιά νά μή φοβᾶται τά σκοτάδια
Ξόρκι θά ‘χεῖ κάποιο…”

1) ‘’ Φαεινότερο του Ήλιου  ‘’

Άξιο λόγου και προσοχής, το πώς οι στίχοι σε Πολυτονικό φανερώνουν Σα-φώς τοις Πάσι, τη Μουσικότητα της Ελληνικής Γλώσσας.-

2) Χρήστος  Λέκκας

  Ἡ ἐξαίσια μελωδία στό πιάνο εἶναι τοῦ Χρήστου Λέκκα©
Πάνω στό γνωστό ἄσμα  ‘’Σταυρός τοῦ Νότου’’

Un riconoscimento inatteso arriva dall’Asia

Foto cortesia del Diploma intestato ad Elisa Mascia -Italia

Ringrazio
International commonwealth of ☑ people’s diplomacy (ICPD) (МСНД – ХДХ) Moderatore
Иоана Арсений

In vena di fare festa con Elisa Mascia.

CARI AMICI!

II III Concorso Letterario Internazionale “Asia Letteraria-2024” dedicato al 1155° anniversario di Al-Farabi, fondatore della filosofia islamica, si è tenuto in Kazakistan. Complimenti ai vincitori del concorso in italiano.

CARI AMICI!

II Kazakistan ha ospitato il III concorso letterario internazionale “Letteratura Asia 2024”, dedicato al 1155° anniversario del fondatore della filosofia islamica Al-Farabi.
Complimenti ai vincitori del concorso di lingua italiana




Қазақстанда ислам философиясының негізін қалаушы Әл-Фарабидің 1155 жылдығына арналған “әдеби Азия-2024” III халықаралық әдеби байқауы өтті. 
Байқау жеңімпаздарын итальян тілінде құттықтаймыз.

ДОРОГИЕ ДРУЗЬЯ!
В казахстане прошел III международный литературный конкурс “Литературная Азия-2024”, посвященный 1155-летию основоположнику исламской философии Аль-Фараби. 
Поздравляем победителей конкурса на итальянском языке.

DEAR FRIENDS!
The III international literary competition “Literary Asia-2024” was held in Kazakhstan, dedicated to the 1155th anniversary of the founder of Islamic philosophy Al-Farabi. 
Congratulations to the winners of the competition in Italian

Al Festival dell’arte Panorama Internazionale con Elisa Mascia presentata dal presidente Preeth Padmanabhan Nambiar – India

Foto cortesia collage di Mascia Elisa – Italia

Ringrazio il presidente Preeth Padmanabhan Nambiar e tutto lo staff organizzativo del Festival 2024 per la pubblicazione del video seguente che invito amici e amiche a vedere ringraziando anticipatamente

I thank the president Preeth Padmanabhan Nambiar and all the organizational staff of the Festival 2024 for the publication of the following video that I invite friends to watch, thanking me in advance.

Agradezco al presidente Preeth Padmanabhan Nambiar y a todo el personal organizativo del Festival 2024 por la publicación del siguiente vídeo que invito a mis amigos a ver, agradeciéndome de antemano.

🌹🌹🌹🌹🌹🌹

Per vivere i momenti di gioia, quando essi non arrivano direttamente dall’Universo, come spesso accade, è necessario preparare il terreno fertile affinché dopo aver posto, tra le zolle, i semi, successivamente a tanta pazienza e cura, arrivano i germogli e subito dopo i frutti maturati nei tempi dell’attesa che sono il periodo più intenso e meraviglioso foriero di nuovi pensieri e ispirazioni.
Quando tutto questo è pronto per essere presentato al mondo con la relativa pubblicazione e condivisione allora, per magica fatalità, non arriva più da solo ma accompagnato da una o più sorprendenti notizie cariche di positività e felicità.
Credo che molti non credano che possa avvenire realmente e mostrano scetticismo che io stessa posso ampiamente confutare per averne avuto riscontro ed esperienza diretta.
Oggi nella contemporaneità inconsapevole sono arrivate ” cose belle” attese ma ignara che potessero avvenire nel giro di qualche ora l’una e l’altra…
Poi a coronamento una videochiamata da una persona speciale quasi per festeggiare gli incontri cosmici di stelle comete che, pur non essendo il periodo, hanno avuto visibilità e congiunzione astrale.
E a testimonianza tanta gratitudine e gioia infinita.

Elisa Mascia 13 settembre 2024

To experience moments of joy, when they do not come directly from the Universe, as often happens, it is necessary to prepare the fertile ground so that after having placed, between the clods, the seeds, after much patience and care, the sprouts arrive and immediately after the fruits matured in the times of waiting which are the most intense and wonderful period harbinger of new thoughts and inspirations.
When all this is ready to be presented to the world with the relative publication and sharing then, by magical fate, it no longer arrives alone but accompanied by one or more surprising news full of positivity and happiness.
I believe that many do not believe that it can really happen and show skepticism that I myself can largely refute for having had confirmation and direct experience.
Today in the unaware contemporaneity “beautiful things” have arrived, expected but unaware that they could happen in the space of a few hours one and the other…
Then to crown it all, a video call from a special person almost to celebrate the cosmic encounters of comets that, despite not being the period, had visibility and astral conjunction.
And as a testimony, so much gratitude and infinite joy.

Elisa Mascia September 13, 2024

Para vivir momentos de alegría, cuando no vienen directamente del Universo, como suele suceder, es necesario preparar el suelo fértil para que después de haber colocado las semillas entre los terrones, con mucha paciencia y cuidado, lleguen los brotes. e inmediatamente después maduraron los frutos en los tiempos de espera, que son el período más intenso y maravilloso, presagio de nuevos pensamientos e inspiraciones.
Cuando todo esto está listo para ser presentado al mundo con su publicación y compartir entonces, por mágico destino, ya no llega solo sino acompañado de una o más noticias sorprendentes llenas de positivismo y felicidad.
Creo que muchos no creen que esto realmente pueda suceder y se muestran escépticos, algo que yo mismo puedo refutar en gran medida, ya que he tenido experiencia y comentarios directos.
Hoy en la inesperada contemporaneidad han llegado “cosas buenas”, esperadas pero sin saber que ambas cosas podrían suceder en unas pocas horas…
Luego, para colmo, una videollamada de una persona especial casi para celebrar los encuentros cósmicos de estrellas cometas que, a pesar de no ser el período, tuvieron visibilidad y conjunción astral.
Y como prueba de tanto agradecimiento y alegría infinita.

Elisa Mascia 13 septiembre 2024


Siamo onorati di presentare l’opera teatrale di Elisa Mascia, illustre poetessa, scrittrice e coordinatrice per l’Italia della Writers Capital International Foundation. In questa potente performance audio, Elisa approfondisce il profondo simbolismo del tema “Agni – Il Fuoco” al centro del Panorama International Arts Festival di quest’anno.

Elisa esplora con eloquenza l’elemento del fuoco, che descrive come la forza profonda che unisce gli opposti e guida la rigenerazione ciclica della natura. Su un piano spirituale, il fuoco rappresenta la luce, simboleggiando energia, creatività, passione e libertà, ma incarnando anche potere, amore e visione. Le riflessioni di Elisa sul fuoco come elemento trasformativo ne enfatizzano la dualità: una forza purificatrice di rigenerazione e una forza distruttiva quando non controllata, simile alle passioni o alla violenza incontrollate.

Con intuizione poetica, Elisa ritrae ulteriormente il fuoco come una fonte di forza interiore, dove nutre l’anima, trasformando la cenere in terreno fertile per la crescita di virtù spirituali superiori.  Mette in risalto l’allineamento dell’elemento fuoco con individui sicuri e inarrestabili, le cui azioni carismatiche li rendono leader e motivatori naturali.

Ascolta l’esibizione di Elisa Mascia e immergiti in questo ricco arazzo di saggezza poetica che tocca l’essenza fondamentale del fuoco e il suo ruolo nel plasmare sia lo spirito umano che il mondo naturale.

📅 Date dell’evento: 1 agosto – 14 settembre 2024
📍 Luogo: modalità ibrida

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India: https://rzp.io/l/PIAF2…

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We are honored to present the theatrical play by Elisa Mascia, a distinguished poet, writer, and Coordinator of Italy for the Writers Capital International Foundation. In this powerful audio performance, Elisa delves into the profound symbolism of the theme “Agni – Il Fuoco” at the heart of this year’s Panorama International Arts Festival.

Elisa eloquently explores the element of fire, which she describes as the deep force uniting opposites and driving the cyclical regeneration of nature. On a spiritual plane, fire represents light, symbolizing energy, creativity, passion, and freedom, while also embodying power, love, and vision. Elisa’s reflections on fire as a transformative element emphasize its duality: a purifying force of regeneration and a destructive force when unchecked, akin to unchecked passions or violence.

With poetic insight, Elisa further portrays fire as a source of inner strength, where it nourishes the soul, transforming ash into fertile ground for the growth of higher spiritual virtues. She highlights the alignment of the fire element with confident and unstoppable individuals, whose charismatic actions make them natural leaders and motivators.

Listen to Elisa Mascia’s performance and immerse yourself in this rich tapestry of poetic wisdom that touches upon the core essence of fire and its role in shaping both the human spirit and the natural world.

📅 Event Dates: 1 August – 14 September 2024
📍 Venue: Hybrid Mode

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L’angolo poetico con la poetessa Uzbekoyim (Erkinova Charos)

Foto cortesia dall’archivio fotografico di Elisa Mascia


Libertà…

Nuvole da favola,
un vento gentile
Sarà accompagnato dai suoni delle mie menzioni.
Il volo degli uccelli è felicità.
Quando mai li ho nutriti in quel modo?
Un ampio campo di steppa,
La mia anima respira liberamente.
Le foglie degli alberi sono verdi,
vivo!
Va verso il sole.
I miei sentimenti stanno prendendo piede
un giorno scriveranno anche loro una foglia
Verde, vivo, vivo!
Crescono verso la fine del giorno.
Sono fuori dal mondo per un giorno
Mi sono lasciato trasportare
Sono alieno per me
Ho preso la testa.
Sono andato via una volta, come per sempre
Sono così stanco
da questi pensieri…
Nuvole da favola
Ancora camminando
L’alba splende sulle ciocche dei miei capelli
Le nuvole sono pure come un neonato,
Occhi di vetro scintillanti.

Autore Uzbekoyim (Erkinova Charos)

La figlia di Erkinova Charos Elbek è nata il 13 novembre 2008 nel quartiere Navroz del distretto di Pastdargom, nella regione di Samarcanda.
Attualmente frequenta il 9° anno della scuola 105.
Ha studiato le lingue inglese, russa, turca, coreana e uzbeka.
Esempi di creatività vengono pubblicati regolarmente in molti paesi.
Come Germania, Italia, Argentina, Bangladesh, California, AQSh, Turchia, Kenya e altri.

Poesia di Tuliyeva  Sarvinoz Uzbekistan

Foto cortesia di Tuliyeva Sarvinoz
Uzbekistan


Il passato è facile nel mio respiro senza di te,
Il mio giorno si è trasformato in una notte buia.
Il desiderio vagava nel giardino del cuore,
La mia notte sta passando senza trovarti.

Scrivere poesie, cercare il cuore,
Ricordiamo il passato.

Indossa la lampada del rimpianto,
piangere è stupido.

Verserò il mio cuore a te e svuoterò il sacco,
Non lasciare che i miei sentimenti vadano sprecati.
Sorrido, come una montagna accanto a me
Tu – sii la mia radice, lasciami vivere.

Tuliyeva Sarvinoz
Uzbekistan



The past is easy in my breath without you,
My day turned into a dark night.
Longing roamed the garden of the heart,
My night is passing without finding you.

Writing poetry, searching the heart,
Let’s remember the past.
He wears the lamp of regret,
crying is stupid.

I will pour my heart out to you and empty the sack,
Don’t let my feelings go to waste.
I smile, like a mountain next to me
You – be my root, let me live.

Tuliyeva  Sarvinoz
Uzbekistan

Una dedica speciale per la città capoluogo del Molise dal poeta e artista Franco Leone

Foto cortesia di Google del Castello Monforte – Campobasso

CAMPOBASSO E IL SUO MONFORTE
di Franco Leone
(dedicata a Elisa Mascia)

Assediata tra il Biferno e il Fortore
sotto un colle che cattura lo sguardo,
Campobasso sa mostrar con onore
che a fondarla fu l’ardor longobardo,

diventando del Molise anche il cuore.
La sua arte è dentro il bel San Leonardo
che riflette il trecentesco splendore.
La sua storia è nel maniero gagliardo

che la veglia e ne protegge la sorte
e che deve il nome a Cola Monforte.
Dal suo colle con l’austera struttura

rese infatti la città più sicura
dagli assalti di briganti e potenti,
da nemici a volte ignoti o latenti,

da popolazioni ostili ed invise.
Oggi ancora veglia tutto il Molise.

Sonetto in endecasillabi con rima ABAB ABAB CCD DEE e con distico finale

– Dalla dedica a Campobasso, piccola cittadina capoluogo del Molise, dopo la lettura dei versi poetici di Franco Leone, ben strutturati nel sonetto in endecasillabi con distico finale, il lettore assapora quel gusto di essere preso per mano ed essere guidato dal poeta ad ammirare, con l’ascolto delle parole, con  fantasia e immaginazione a scoprire e restare in un contesto geografico, storico e artistico – culturale di questo territorio valorizzato nella poesia del nostro esperto di storia dell’arte e geografia prof. di informatica Franco Leone.


Elisa Mascia, 22-8-2024

Foto cortesia di Franco Leone, poeta e scrittore
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