Foto cortesia del presidente UHE Carlos Hugo Garrido Chalén
” UNIONE DEGLI SCRITTORI SPAGNOLO-MONDIALE.- UHE NEL SUO 32° ANNIVERSARIO ASSEGNA IL 5° PREMIO MONDIALE DI ECCELLENZA “CESAR VALLEJO” MODALITÀ ECCELLENZA LETTERARIA 2024″
Iniziare il giorno con la condivisione di un prestigioso riconoscimento ricevuto poiché il mio nominativo è stato proposto dall’amico sincero, poeta, giornalista e promotore artistico – culturale nel mondo, Carlos Jarquín , che ringrazio di cuore, è un’emozione immensa e indescrivibile ed oltre ad essere onorata per essere inserita nell’ elenco dei beneficiari del XXXII ANNIVERSARIO DE CREACION DE LA UNION HISPANOMUNDIAL DE ESCRITORES UHE nel settore della ” Letteratura “ Ho il dovere e piacere di ringraziare al Presidente Carlos Hugo Garrido Chalén , alla Segretaria Generale Sandra Milena Sedas Gomez per tutto il loro impegno profuso per omaggiare tutti i settori dell’arte e della cultura nel mondo promuovendone e riconoscendone i meritevoli di provenienza dal Pianeta intero.
Condivido con gioia emozionale il relativo certificato a mio nome e il nome del mio Paese Italia. La foto cortesia del presidente UHE Carlos Hugo Garrido Chalén La foto di Carlos Jarquin con il prezioso duo dei volumi del Canto Planetario Foto di Elisa Mascia
” UNIÓN HISPANOMUNDIAL DE ESCRITORES. UHE EN SU XXXII ANIVERSARIO CONCEDE EL V PREMIO MUNDIAL “CESAR VALLEJO” A LA EXCELENCIA 2024 MODALIDAD EXCELENCIA LITERARIA”
Comenzando el día compartiendo un prestigioso reconocimiento recibido desde que mi nombre fue propuesto por mi sincero amigo, poeta, periodista y promotor artístico – cultural en el mundo, Carlos Jarquín, a quien agradezco desde el fondo de mi corazón, es una emoción inmensa e indescriptible y además de ser un honor ser incluido en la lista de beneficiarios del XXXII ANIVERSARIO DE CREACION DE LA UNION HISPANOMUNDIAL DE ESCRITORES UHE en el sector de “Literatura” Tengo el deber y el placer de agradecer al Presidente Carlos Hugo Garrido Chalén y a la Secretaria General Sandra Milena Sedas Gómez por todos sus esfuerzos para rendir homenaje a todos los sectores del arte y la cultura del mundo promoviendo y reconociendo a personas meritorias de todo el planeta.
Comparto con emotiva alegría el correspondiente certificado a mi nombre y al nombre de mi país Italia. Foto cortesía del presidente de la UHE, Carlos Hugo Garrido Chalén La foto de Carlos Jarquín con el precioso dúo de volúmenes del Canto Planetario Foto de Elisa Mascia
Gli alberi più grandi del mondo Intrecciano le loro Radici per Sopravvivere. Perché non colleghiamo i cuori?
(Pressa per sedia galleggiante)
Héctor Arenas, “Il Re dei Churuatas” che ho conosciuto nei Club Privati di Naiguatá, risiede attualmente in Catalogna, Spagna. Da allora mi ha permesso di conoscerlo meglio attraverso immagini di immense colture floreali, città, parchi e foreste piene di tradizioni culturali spagnole che sono la spina dorsale dell’industria turistica europea.
Questo gesto conferma la sua sensibilità artistica e il saggio sforzo di garantire che nei nostri ambienti salati utilizziamo il legno appropriato per i suoi vantaggi economici, di durata ed estetici che non sono forniti dalla rovina del ferro corroso più dall’ignoranza che dall’ossidazione.
Ma le Sequoie, l’essere vivente più grande del mondo che sfiora il cielo in quelle foreste dei Pirenei spagnoli, hanno la condizione biologica di sussistenza, intrecciando le loro radici come sostegno e durando per migliaia di anni. Cosa ne sarebbe di noi se prendessimo quelle lezioni di mutualismo da quelle conifere semplicemente collegando i nostri cuori? Un esemplare delle Sequoie Giganti può vivere fino a 3.200 anni mentre l’Homo sapiens con i suoi voraci appetiti non permette nemmeno, attraverso queste inutili e volgari guerre, ad un neonato di vedere la luce della vita nemmeno una volta.
Grazie Héctor Arenas e tua moglie Irene Rudans per aver apprezzato Carolina e Alexander che appaiono felici in quelle antiche città e in quelle foreste come Montseny che li accoglie a braccia aperte e piene di saggezza. Ignacio Laya. https://www.instagram.com/p/C8DRLENAmfh/?igsh=cGMzN2M0MGtzamc0
Los Árboles más Grandes del Mundo Entrelazan sus Raíces para Sobrevivir. Porqué Nosotros No Enlazamos Los Corazones?
(Prensa Cátedra Flotante)
Héctor Arenas, “El Rey de las Churuatas” que conocí en los Clubes Privados de Naiguatá, ahora reside en Cataluña, España. Desde entonces me permite vivirla a través de imágenes de inmensos cultivos florales, pueblos, parques y bosques repletos de tradiciones culturales españolas que son la columna vertebral de la Industria del Turismo Europeo.
Ese gesto ratifica su sensibilidad artística y el sabio empeño para que utilicemos en nuestros ambientes salitrosos la madera adecuada por sus beneficios económicos, durabilidad y estética que no brinda la ruina del hierro corroido más por la ignorancia que por la oxidación.
Pero las Secuoyas, el ser viviente más grande del mundo que casi llegan al cielo en esos bosques del Pirineo Español, tienen la condición biológica de la subsistencia entrelazando sus raíces como sostén y perduran miles de años. Qué sería de nosotros si tomamos esas lecciones de mutualismo de esas Coníferas con sólo enlazar nuestros corazones? Un ejemplar de las Gigantescas Secuoyas pueden vivir hasta 3.200 años mientras el Homo sapiens con sus apetitos voraces ni siquiera permiten, mediante esas guerras inútiles y vulgares, que un recién nacido pueda ver una vez la luz de la vida.
Gracias Héctor Arenas y a tu esposa Irene Rudans por disfrutar a Carolina y Alexander que lucen felices en esos pueblos milenarios y en esos bosques como el Montseny que los recibe con los brazos abiertos y llenos de sabiduría. Ignacio Laya. https://www.instagram.com/p/C8DRLENAmfh/?igsh=cGMzN2M0MGtzamc0
Grazie al poeta, giornalista, promotore culturale Carlos Jarquín che con il grande artista caricaturista mondiale Atilio Munguia hanno selezionato una mia foto, insieme ad altri tre grandi nomi della letteratura e dell’editoria mondiale, Hámer Salazar Isbelia Farías López Wilson Rogelio Enciso per creare una caricatura che mi è piaciuta moltissimo e guardarla una volta non è bastata perché mi ha messo una grande allegria emozionale che non riuscivo a staccare lo sguardo dall’ altra parte di me caricaturizzata e soprattutto mi trasmesso come riconoscere la componente di ” bambina birichina” da tutta l’espressione del volto e degli occhi. Evidentemente la bravura eccellente dell’ artista ha saputo leggere dagli occhi l’anima.
Grazie infinite per questo dono che custodirò come un tesoro da tirar fuori nei momenti meno felici per prendere da lì allegria.
Ho compreso l’importanza di avere tra le foto preferite anche una caricatura di sé stessi.
Gracias al poeta, periodista, promotor cultural Carlos Jarquín quien junto al gran caricaturista mundial Atilio Munguia seleccionó una de mis fotografías, junto con otros tres grandes nombres de la literatura y la edición mundial, Hámer Salazar Isbelia Farías López Wilson Rogelio Enciso crear una caricatura que me gustó mucho y mirarla una vez no fue suficiente porque me dio tanta alegría emocional que no podía quitar la vista del otro lado de mí caricaturizado y sobre todo me enseñó a reconocer el Componente “niña traviesa” de toda la expresión del rostro y los ojos. Evidentemente la excelente habilidad del artista fue capaz de leer el alma en los ojos.
Muchas gracias por este regalo que guardaré como un tesoro para sacarlo a relucir en los momentos menos felices y sacar alegría de allí.
Entendí la importancia de tener una caricatura tuya entre tus fotos favoritas. Elisa Mascia
#La caricatura La caricatura si internazionalizza e trascende con i commenti positivi della corporazione internazionale degli scrittori che esprimono la loro soddisfazione per il fatto che in poche righe lo “spirito” della loro personalità si trasforma in caricatura. I miei ringraziamenti per le vostre valutazioni vi confortano davvero profondamente, grazie a tutti .
#LaCaricatura La caricatura, se internacionaliza y trasciende con los positivos comentarios del gremio internacional de escritores quienes, externan complacencia que en pocas líneas su “espíritu” de su personalidad se ven transformados en caricatura, mis agradecimientos por sus valoraciones, realmente confortan entrañablemente, gracias a todos. Artista Atilio Munguia
Foto cortesia di Antonis Filippeos e Eleftheria Metaxas
BIOGRAFIA Antonis Filippeos è nato ad Atene nel 1980. Era stato in Italia per due anni per studiare all’Università di Roma. Rientrato in Grecia, ha completato gli studi in Relazioni Internazionali ed Europee ad Atene e si è laureato in Letteratura Italiana presso l’Università di Atene nel 2012. Con la sua inesauribile creatività, è riuscito ad affermarsi nel campo della poesia. Il suo primo libro, “Animus Nudus” (pubblicazioni Cactus), è stato ben recensito e ha vinto numerosi premi internazionali. Alcune delle sue poesie sono state musicate e tradotte in inglese, italiano e russo. Molte sue poesie sono state inserite in diverse antologie poetiche e riviste famose. Recentemente è stato pubblicato il suo promettente secondo libro nuovo di zecca “Silentium” (pubblicazioni Cactus).
Dall’ evento: Meravigliosi momenti fotografici insieme alla brillante ed eccellente direttrice, interprete e compositrice Eleftheria Metaxas e ad una carissima amica che hanno presentato per la prima volta ad Atene nell’imponente spazio della Pinacoteca Comunale del Pireo le mie poesie messe in musica così come quelle di altri poeti famosi come l’eccellente poetessa Mrs. Sophia Key alla mia cara amica ed eccellente poetessa Vicky Anagnosti Un grande ringraziamento alla mia cara amica Eleftheria Metaxa per le bellissime emozioni che ci ha suscitato con le sue meravigliose melodie e la sua voce cristallina. Ha sempre un modo unico di affascinare e ipnotizzare con la sua voce e le sue composizioni uniche!! Provo un’enorme gratitudine e gioia per il fatto che con le sue composizioni abbia messo in risalto le mie poesie nel miglior modo possibile!!! Antonis Filippeos
BIOGRAPHY Antonis Filippeos was born in Athens in 1980. He had been to Italy for two years for studies in the university of Rome. Returning to Greece, he completed his studies in International and European Relations in Athens and he obtained his degree in Italian Literature at university of Athens in 2012. With his inexhaustible creativity, he managed to set in the field of poetry. His first book, “Animus Nudus”(Cactus publications), was well reviewed and he won a lot of international awards. Some of his poems were set to music and translated in English, Italian and Russian. Lots of his poems have been included in various poetic anthologies and famous magazines. His promising second brand-new book “Silentium” (Cactus publications) has been recently published.
Υπέροχα φωτογραφικά στιγμιότυπα μαζί με την λαμπερή και εξαιρετική μαέστρο ,ερμηνεύτρια και συνθέτη Ελευθερία Μεταξά και πολύ αγαπημένη φίλη η οποία παρουσίασε στον εντυπωσιακό χώρο της Δημοτικής Πινακοθήκης Πειραιά για πρώτη φορά στην Αθήνα τα μελοποιημένα ποιήματα μου καθώς και άλλων γνωστών ποιητών όπως της εξαιρετικής ποιήτριας κυρίας Σοφίας Σκλειδα και της αγαπημένης φίλης και εξαιρετικής ποιήτριας Βίκυ Αναγνώστη.Ενα μεγαλο ευχαριστώ στη αγαπημένη μου φίλη Ελευθερία Μεταξά για τα όμορφα συναισθήματα που μας προκάλεσε με τις υπέροχες της μελωδίες και την κρυστάλλινη φωνή της .Έχει τον μοναδικό τρόπο πάντα να γοητεύει και να καθηλώνει με την φωνή της και τις ξεχωριστές συνθέσεις της!!Νιώθω τεράστια ευγνωμοσύνη και χαρά που με τις μελοποιήσεις της έχει αναδείξει με τον καλύτερο δυνατό τρόπο τα ποιήματα μου!!! Antonis Filippeos
Foto cortesia del fotografo Kyriakos Tsantouris che ringrazio
Carissimi amici, meravigliose istantantanee fotografiche dalla riuscita della presentazione del pluripremiato Animus Nudus Animus” nell’impressionante spazio della Galleria Comunale del Pireo. Con noi i miei relatori preferiti che mi hanno onorato della loro presenza, l’eccellente Leonios Petmezas, Storico dell’arte, Critico della Letteratura, la mia cara amica e anima luminosa Sylvia Antonarou, Presidente dell’Associazione DYAMEA (Non ci sono disabili, solo persone. ) la radiosa e amata amica Athena Trannouli, stilista di moda, Presidente del movimento culturale “Athena Take Me Home” la mia affascinante e amata Antigoni Hionidou, l’eccellente e amata direttore d’orchestra e compositrice Eleftheria Metaxas e cara amica che ha presentato per la prima volta ad Atene la mia poesia melodica, la meravigliosa e ariosa Lina Rodopoulou accompagnata da un’arpa celtica e dalla seducente Diana Chemeris, una modella di acclamazione internazionale come l’Anima Nuda, come sacerdotessa moderna di Apollo che custodisce la luce dell’Anima eterna!!! Un grazie a tutti i miei grandi relatori ,contributori e dilettanti in tutto il mondo, cari amici, conosciuti, poeti, imprenditori, musicisti, cari amici di Faliro che ci hanno onorato della loro presenza e abbiamo condiviso queste meravigliose note musicali luminose nel meraviglioso spazio della Galleria Comunale del Pireo che ci ha ospitato! Un grazie a tutti!! Antonis Filippeos
Foto di Kyriakos Tsantouris
“Si butta un fuoco e si perde di nuovo.. proprio come un sogno… come un tuono luminoso nel buio.. In una delle corone del cielo, la nascita degli dei del sole”.. “Anima nuda” L’accattivante Diana Chemeris nell’azione della nostra presentazione alla Galleria Comunale del Pireo come “Anima nuda” come un’altra sacerdotessa di Dio Apollo indossa la corona del cielo .. α π α Alloro. L’alloro simbolo della perfezione.. di eternità.. immortalità… L’anima in un viaggio duraturo ed eterno verso la vista ..
Gruppo del TEATRO AL BUIO, ATTO DI COMPARIZIONE di Pietro La Barbera, Atto Primo, 11 giugno 2024
TEATRO AL BUIO, Annalisa Palladino, Antonella Mucci, Antonio Palladino, Danila Cicchini, Elisa Mascia, Luigi D’Andrea, Maria Rosaria Pavone, Pablo Giovanni Bonsignori e Peppe Altimare hanno dato voce e cuore al testo ATTO DI COMPARIZIONE di Pietro La Barbera, Atto Primo, 11 giugno 2024
Compositrice, poetessa, interprete, educatrice e ricercatrice. Lei è una scrittrice di canzoni e opere di musicalizzazione della poesia costaricana e di altri Paesi; canzoni
con testi propri, oltre a brani strumentali per chitarra e musica
Esperta di macchina fotografica.
Ha sviluppato importanti progetti pedagogici e artistici a livello nazionale.
nell’ambito delle borse di studio del Ministero della Cultura e della Gioventù (MCJ) e come responsabile culturale indipendente. Ha all’attivo quattro produzioni discografiche:
Qui c’è un cuore (UNED, 2002); Io Sogno (Musicica, 2005); Latitudini di
sogno e altre geografie (ACAM-UTM, 2011) e Lullaby of the moon (Ocarina
Edizioni, 2020).
Inoltre, ha pubblicato una raccolta di poesie per ragazzi e ragazze Arrullos de
Sol y Mar (Clubdelibros 2015 -2021) e la sua più recente raccolta di poesie Andamios de pioggia (Poiesis, 2021). Allo stesso modo è stata pubblicata un’Unità didattica musicale per il bambino in età prescolare, (EUNED, 2017) e un’opera pedagogica Musicando la lettura, (Clubdelibros, 2021).
Nell’ambito della sua formazione professionale, Esquivel ha conseguito il Baccalaureato nella carriera di
Musica, con due specializzazioni; uno nella chitarra (2002) e un altro
in educazione musicale (2003) presso l’Università Nazionale del Costa Rica. Nell’anno 2007 ha ottenuto una borsa di studio ISEP-UNA per conseguire la Laurea Magistrale in Educazione
Musicale presso l’Indiana University in Pennsylvania, Stati Uniti. Account
anche con un Master in Ambienti di Apprendimento Virtuale presso l’Università Tecnica Nazionale del Costa Rica e Istituto Virtual Learning Institute
Sviluppo professionale degli insegnanti latinoamericani dell’Argentina (2022), nonché Diploma in Neuroscienze con Specializzazione in Neuroeducazione presso il Centro Iberoamericano di Educazione alle Neuroscienze e Sviluppo Umano (CEREBRUM) e Università Cattolica del Costa Rica (UCAT) (2022) e un altro Diploma in Educazione allo Sviluppo Sostenibile con UPaz (2019).
Domande a Natalia Esquivel (Costa Rica) – presentata da Carlos Jarquín
1- È giusto perseguire ciò che ci sfugge?
Meglio aprire le mani per ricevere gli altri. Sento che a volte non devi preoccuparti così tanto se le cose non funzionano in un determinato momento. Il tempismo divino è perfetto. Ogni sogno, ogni desiderio si materializza nel momento in cui siamo pronti, se lo sono per noi. Quando qualcosa non si allinea quando lo desideriamo, forse non è il momento giusto, o forse non fa per noi, ecco perché dobbiamo aprire le braccia e le mani per ricevere ciò che ci appartiene. L’Universo vuole sempre il meglio per noi, anche se in quel momento non lo capiamo.
Personalmente, ho avuto molte esperienze in cui volevo che le cose andassero in un certo modo e molte di esse sono accadute in momenti diversi e in altre circostanze. Pertanto ringrazia, abbi fiducia e lascia andare.
2- La vita è una donna?
La vita è una donna fiorita, radicata nella terra. La vita è piena di miracoli che sono i fiori del nostro giardino e si presentano in forme e colori molto diversi. Ha radici profonde con la natura e i misteri dell’esistenza. La vita dà vita ai sogni, alla bellezza, alle opere artistiche, agli esseri viventi. Ha la capacità di compiere autopoiesi, di trasformarsi e di autorigenerarsi. Sii madre di te stessa. Ha un alto livello di resilienza, perseveranza e cambiamento.
La vita è una donna che permette la nascita della bellezza, della forza e dell’amore.
3- È sempre meglio cercare l’infinito nell’arte, nella musica?
Per me è sempre meglio cercare di essere se stessi, il proprio sé autentico per trasmetterlo nell’arte e, in questo modo, l’infinito ci abbraccia nel processo creativo. L’arte, la musica stessa sono infinite, le possibilità di comunicazione e creazione sono molteplici.
4- È difficile salvaguardare la propria anima dalle energie negative?
L’essere umano decide cosa può disturbare la sua pace. Non è obbligo di nessuno abbracciare ciò che non ci rende felici e non vibra in alto. La vita è piena di opposti ed esiste l’energia negativa, quindi esiste anche l’energia positiva. Penso che un modo per vibrare in alto e con energie positive sia lasciare andare l’avere sempre ragione, aggrappandosi ai risultati. Osserva il nostro ambiente e ciò che ci accade con un atteggiamento di apprendimento. Dobbiamo cercare quei luoghi e quelle persone che ci diano l’energia che desideriamo, che ci facciano stare bene. Sebbene nella vita di tutti i giorni incontriamo esperienze e persone che non ci piacciono, cerchiamo la riconciliazione, la gentilezza, l’empatia e persino la distanza come modo di prenderci cura di noi stessi.
5- Quanto è importante valorizzare o affrontare tutto ciò che provi?
Fa parte dell’essere qui e ora, senza giudicare, semplicemente imparando. Tutto è apprendimento, anche se ci sono esperienze che ad un certo punto hanno disturbato l’armonia e la pace in noi.
La gratitudine è importante per ottenere di più da ciò che ci piace e avvicinarci più velocemente ai nostri sogni.
6- Un artista dovrebbe sempre sognare in grande?
Sì, sicuramente. Lavora per i tuoi sogni più incredibili. Quando sogni in grande, i percorsi ti attraggono e l’Universo cospira per realizzarli. Quando sogni in grande, cammini e quando realizzi quei sogni, e guardi indietro, vedi come tutto è stato più facile di quanto pensassi. Credo molto nella perseveranza, nel lavoro costante. Sognare in grande ci permette di arrivare ad un sogno che lungo il cammino ha sofferto la fatica e le difficoltà che sempre si presentano, e nonostante abbia subito soprusi e sfide, quel sogno arriva ad una buona dimensione, convalescente e rafforzato. Se sogni in piccolo, alla fine della strada non rimarrà nulla o molto poco di quel sogno. I grandi sogni ci permettono di sentire le farfalle nello stomaco e ci permettono di convalidare la nostra mistica, il nostro coraggio, la nostra determinazione e la nostra passione per superare le paure.
7- Di cosa dovrebbe aver paura un artista?
Temere. È bello sentirlo, ma devi affrontarlo, devi andare di più, anche se hai il fiato corto e il tuo corpo trema. L’artista deve aver paura del conformismo, della pigrizia, delle amicizie tossiche, dell’ego, dell’autocommiserazione, della stanchezza.
8- La tua autenticità artistica sta nel raccontarti senza filtri?
Credi nella tua narrazione della vita e scrivila passo dopo passo e poi raccontala, cantala, recitala, scrivila, componila. L’autenticità consiste nell’essere se stessi, nell’accettarsi con tutto e con le proprie ombre, nonostante le critiche e le opinioni degli altri.
9- È giusto vivere solo per la musica?
Va bene vivere facendo ciò che ti rende felice e ti connette con l’alterità, la musica è miracolosa e parte intrinseca dello spirito.
Vivere di musica è essere sempre felici, ispirati, in alta vibrazione perché il suono è ciò che fa vibrare il tuo corpo e raggiunge il tuo cuore, l’anima, lo spirito.
Mi ha permesso di connettermi con me stesso, con gli altri. Mi ha dato l’opportunità di viaggiare, creare, sperimentare la magia e comunicare in modo creativo. Inoltre, mi ha permesso di proporre risorse educative e artistiche ad uso, formazione e ispirazione di altri.
10- Tra cento anni, cosa vuoi lasciare ai posteri della tua arte e della tua musica?
Voglio lasciare la mia storia, i miei ricordi, pezzi della mia anima attraverso le mie composizioni e i miei libri e contribuire non solo con la conoscenza ma con la bellezza, ispirare, esaltare lo spirito di coloro che desiderano avvicinarsi a quell’eredità e abbracciare la complessità di cui siamo sono fatti.
Poesia
La canzone della pioggia
Chi suona l’arpa della pioggia?
Dolce Maria Loynaz
Con la pioggia sogna la Terra
canti del ruscello,
canti del mare,
canti delle foglie
che vanno nel vento.
Con la pioggia, i suoni,
Sono tamburi di cristalli
e sparsi sugli aratri
e negli echi di un trillo.
Con la pioggia canta l’uccello,
canta il bambino
e il cespuglio di rose.
Con la pioggia i suoni,
Sono tassi di umidità.
Con la pioggia sognano tutti
con crisalidi d’acqua,
acque del fiume,
acque del mare,
acque di un’arpa
che canta a ritmo.
Con la pioggia, i battiti
sono voci, niente di più
delle montagne cristalline,
degli orizzonti di acque
e sale.
Traduzione in italiano di Elisa Mascia
***
Hola Hola gente maravillosa!! ¡¡Feliz domingo!!
Buenos días, tardes o noches, según el País donde estés conectado un cordial saludo para todos.
Gracias por seguir en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Junto a Pietro La Barbera continuamos nuestra búsqueda de la “Verdadera Belleza” conociendo el alma especial de Natalia Esquivel presentada por nuestro amigo periodista poeta Carlos Jarquin a quien agradezco su colaboración.
Mini Biografia Natalia Esquivel
Reseña sobre la autora:
Compositora, poeta, intérprete, educadora e investigadora. Es autora de canciones y trabajos de musicalización de poesías costarricenses y de otros países; canciones con letras propias, así como también, piezas instrumentales para guitarra y música de cámara.
Ha desarrollado importantes proyectos pedagógicos y artísticos a nivel nacional
como parte de becas taller del Ministerio de Cultura y Juventud (MCJ) y como
gestora cultural independiente. Cuenta con cuatro producciones discográficas:
Aquí hay un corazón (UNED, 2002); Yo Sueño (Musitica, 2005); Latitudes del
sueño y otras geografías (ACAM-UTM, 2011) y Nana de la luna (Ocarina
Ediciones, 2020).
Además, cuenta con la publicación de un poemario para niños y niñas Arrullos de
Sol y Mar (Clubdelibros 2015 -2021) y su más reciente poemario Andamios de
lluvia (Poiesis, 2021). Asimismo, se le ha publicado una Unidad Didáctica Música
para el niño Preescolar, (EUNED, 2017) y una obra pedagógica Musicando la
lectura, (Clubdelibros, 2021).
Dentro de su formación profesional Esquivel posee un Bachillerato en la carrera de Música, con dos especializaciones; una en la ejecución de la guitarra (2002), y otra en educación musical (2003) por la Universidad Nacional de Costa Rica. En el año 2007 obtuvo una beca ISEP-UNA para obtener el grado de Maestría en Educación Musical en la Universidad de Indiana en Pensilvania, Estados Unidos. Cuenta además con una Maestría en Entornos Virtuales de Aprendizaje por la Universidad Técnica Nacional de Costa Rica y el Instituto de Aprende Virtual Instituto Latinoamericano de Desarrollo Profesional Docente de Argentina (2022), así como un Diplomado en Neurociencias con Especialización en Neuroeducación por el Centro Iberoamericano de Neurociencia Educación y Desarrollo Humano
(CEREBRUM) y Universidad Católica de Costa Rica (UCAT) (2022) y otro
diplomado en Educación para Desarrollo Sostenible con la UPaz (2019).
Preguntas Natalia Esquivel (Costa Rica)
1- ¿Es correcto perseguir lo que se nos escapa?
Mejor abrir las manos para recibir otras. Siento que a veces no hay que afanarse tanto si las cosas no salen en determinado momento. Los tiempos divinos son perfectos. Cada sueño, cada deseo se va materializando en el momento que estamos preparados, si son para nosotros. Cuando algo no se alinea cuando lo deseamos es que tal vez no es el momento preciso, o tal vez eso no es para nosotros por eso debemos abrir los brazos y las manos para recibir lo que nos pertenece. El Universo siempre quiere lo mejor para nosotros, aunque no las comprendamos en su momento.
En lo personal he tenido muchas experiencias en donde he querido que las cosas salgan de cierta manera y muchas se dieron en tiempos diferentes y bajo otras circunstancias. Por eso, agradecer y confiar y soltar.
2- ¿Es la vida una mujer?
La vida es una mujer florida, enraizada a la tierra. La vida está llena de milagros que son las flores de nuestro jardín y son de muy diversas formas y colores. Tiene raíces profundas con la naturaleza y los misterios de la existencia. La vida da vida a los sueños, a la belleza, a las obras artísticas, a los seres vivos. Tiene la capacidad de realizar la autopoiesis, de transformarse y autoregenerarse. Ser madre de si misma. Posee un alto nivel de resiliencia, perseverancia y el cambio.
La vida es una mujer que permite el nacimiento a la belleza, a la fuerza y al amor.
3- ¿Es siempre mejor buscar el infinito en el arte, en la música?
Para mí es siempre mejor buscar ser uno mismo, lo auténtico de uno para transmitirlo en el arte y que, de esa manera, lo infinito nos abrace en el proceso creativo. El arte, la música en si son infinitas, las posibilidades de comunicación y creación son múltiples.
4- ¿Es difícil salvaguardar tu alma de las energías negativas?
El ser humano decide qué le puede perturbar la paz. No es obligación de nadie acoger lo que no nos hace feliz y vibrar alto. La vida está llena de opuestos, y la energía negativa existe para que la positiva también. Pienso que una manera de vibrar alto y con energías positivas es soltar a tener siempre la razón, aferrarse a los resultados. Observar nuestro entorno y lo que nos pasa con una actitud de aprendizaje. Hay que buscar esos lugares y personas que nos brindan la energía que deseamos, que nos hagan sentir bien. Aunque en la cotidianidad nos encontramos con experiencias y personas que no sean de nuestro agrado, buscar la reconciliación, la amabilidad y la empatía e incluso la distancia como manera de autocuidado.
5- ¿Qué tan importante es valorar o afrontar todo lo que se vive?
Es parte de estar aquí y ahora, sin juzgar, sólo aprender. Todo es aprendizaje, aunque hayan experiencias que en algún momento nos hayan perturbado lo armonioso y la paz en nosotros.
El agradecimiento es importante para obtener más de lo que nos gusta y acercarnos más rápido a nuestros sueños.
6- ¿Un artista debe soñar siempre en grande?
Si, en definitiva. Trabajar por sus sueños más increíbles. Cuando se sueña en grande se atraen los caminos y el Universo se confabula para hacerlos realidad. Cuando se sueña en grande, se camina y cuando se alcanzan esos sueños, y se mira hacia atrás, vemos cómo todo era más fácil de lo que se pensaba. Creo mucho en la perseverancia, en el trabajo constante. Soñar en grande nos permite llegar con un sueño que por el camino sufrió el esfuerzo y las dificultades que siempre se dan, y aunque sufrió maltratos y desafíos, ese sueño llega de un buen tamaño, convaleciente y fortalecido. Si se sueña en pequeño, al final del camino no queda nada de ese sueño o muy poco. Los sueños grandes nos permiten sentir las mariposas en el estómago y nos permite validar nuestra mística, nuestra valentía, nuestro empeño y nuestra pasión para atravesar los miedos.
7- ¿A qué debería temerle un artista?
Al miedo. Está bien sentirlo, pero hay que atravesarlo, hay que ir por más, aunque nos falte la respiración y nos tiemble el cuerpo. EL artista debe tenerle miedo al conformismo, a la desidia, a las amistades tóxicas, al ego, a la autocompasión, al cansancio.
8- ¿Tu autenticidad artística radica en contarte a ti mismo sin filtros?
Creer en su propia narrativa de la vida y escribirla paso a paso para luego contarla, cantarla, recitarla, escribirla, componerla. La autenticidad consiste en ser una misma, aceptándose con todo y sus sombras, muy a pesar de las críticas y la opinión de los demás.
9- ¿Está bien vivir sólo para la música?
Está bien vivir haciendo lo que te hace feliz y te conecta con la otredad, la música es milagrosa y parte intrínseca del espíritu.
Vivir de la música es estar siempre feliz, inspirado, en alta vibración porque el sonido eso es lo que hace vibra en tu cuerpo y te llega hasta el corazón, el alma, el espíritu.
A mí me ha permitido conectar conmigo misma, con los otros. Me ha dado la oportunidad de viajar, crear, vivir lo mágico y comunicarme de una manera creativa. También, me ha permitido proponer recursos educativos y artísticos para el uso, la formación y la inspiración de otros.
10- Dentro de cien años ¿qué quieres dejar a la posteridad sobre tu arte y tu música?
Quiero dejar mi historia, mis memorias, pedazos de mi alma a través de mis composiciones y mis libros y aportar no sólo conocimientos sino belleza, inspirar, enaltecer el espíritu de quienes deseen acercarse a ese legado y abrazar la complejidad de la que estamos hechos.
Il 5 giugno, guarda caso, non è la #Giornata_mondiale_dell’ambiente
A partire dalle 8:00 EST #Colombia 14:00 EST #Algeria Sono stato molto contento di questo nuovo spazio globale sotto la lingua della poesia in #spagnolo, #hindi #italiano #greco #portoghese #francese #turco con poeti e Accademici e ambasciatori dai paesi di Colombia , Francia , Grecia , Angola , Argentina , India , Escosia √ , Italia , Cile , Bolivia , Stati Uniti , Spagna
; Che è stato trasmesso sui canali #TV dei paesi dell’America Latina
In cui abbiamo ascoltato interventi poetici da tutti i dialetti del mondo, il ruolo dell’ambiente nella poesia è stato il mio #intervento_in essa Abbiamo tenuto il passo con l’obiettivo per 4 ore di fila e ci siamo goduti la musica di #cumbia e #salsa #International_Poetry_Forum_From_5_Continents
Con l’emergere dei pionieri in #Latin_America, i pionieri e i leader dell’Emprendimiento Escolar in Colombia” Linea predefinita (+4) 282-0533 (Portafoglio per servizi digitali: https://www.box.net/shared/3ht2zdja71) http://www.cancililleriae.blogspot.com Canceleria estudiantil @cancelleria Agenda Internazionale (Preliminare 4) 2. Incontro Mondiale di Poesia. 5 carati – 14
Nazioni Unite. II ENCUENTRO MUNDIAL DE POESÍA, 2024 ✨ 5 continenti – 14 cittadini. Acto Virtual 59, 5 giugno. 8:00 12:00. Hora Colombia. AMERICA LATINA EMPRENDE TECHNOLOGICAMENTE NEOSTUDIEMPRESAS Belutaji Hemisvi Rico II. 2024. Quinta tappa: Jornadas Massivas de Formation de Emprendimiento a More Alto Nivel
Comandante: Generale Cancelliere, Luis C. Castrion. Colombia. Medellin, Colombia.
Relazioni Internazionali: Dott.ssa Elsa Victorious. Fort Lauderdale, Stati Uniti.
Comunicazioni internazionali: Edmundo Torrejon. Storia, Bolivia. 07:30. Intervista in vivo RCN. 7:45. Sostantivo di emissione. 7:55. Domino Repubblica di Colombia. Azione predefinita 57, 10 aprile, dalle 8:00 alle 11:00. Io essere. Orologio colombiano. Imprenditori in America Latina
#il programma
7:55. Domino Colombia. Azione predefinita 57, 10 aprile, dalle 8:00 alle 11:00. Io essere. Orologio colombiano. Imprenditori in America Latina NEOSTUDIEMPRESAS Idealmente un allenamento emisferico II. 2024. La quinta tappa: l’imprenditorialità collettiva Feste danzanti all’altezza del suo avambraccio: Dr. Elsa Victorious. Fort Lauderdale, USA., Consulente Generale Luis C. Castillone. Colombia. Medellin, Colombia. Benvenuto: 08:00. Cancelliere Luis Carlos Castrilleon. Cancellazione generale, CANCILLERÍAS ESTUDIANTILES. Colombia+0 8:10. Ex Ambasciatrice in Spagna, Maria Paulina Espinosa. “Spagna, Puerta Latina verso l’Europa.” Colombia. 08:30. Ayo Ayoola Amalie. Poeta. Direttore della Fondazione Rawaat Al Shaareya. Ghana, Africa. 8:40. Cancelliere Edmundo Torrejon Jurado. Poeta. Cancellatore della Bolivia. Bolivia. +1 8:50. Oscar González. Ex vicepresidente della Colombia. “L’importanza dell’economia sociale per Desarolo.” 9:05. Irene Cavadia. Poeta. Grecia. +7 9:20. Davide Altamirano. Poeta. Cile. 9:30 DEL MATTINO. Joao Fernando André. Poeta. L’Angola. Africa. 9:40. Karina Mariela Guerra. Poeta. Guatemala. 9:50. Maria Bellino. Poeta. Italia. 10:00 DEL MATTINO. Al Abdo. Gerenti, rete di canali televisivi.
7:55. Domino Colombia. Azione predefinita 57, 10 aprile, dalle 8:00 alle 11:00. Io essere. Orologio colombiano. Imprenditori in America Latina NEOSTUDIEMPRESAS Idealmente un allenamento emisferico II. 2024. La quinta tappa: l’imprenditorialità collettiva Feste danzanti all’altezza del suo avambraccio: Dr. Elsa Victorious. Fort Lauderdale, Stati Uniti. Consulente Generale Luis C. Castillone. Colombia. Medellín, Colombia. Benvenuto: 08:00. Cancelliere Luis Carlos Castrilleon. Cancellazione generale, CANCILLERÍAS ESTUDIANTILES. Colombia+0
8:10. Ex incarico in Spagna, , Maria Paulina Espinosa. “Spagna, Puerta Latina verso l’Europa.” Colombia., 08:30. Ayo Ayoola Amalie. Poeta. Direttore della Fondazione Rawaat Al Shaareya. Ghana, Africa. 8:40. Cancelliere Edmundo Torrejon Jurado. Poeta. Cancellatore della Bolivia. Bolivia. +1 8:50. Oscar González. Ex vicepresidente, Colombia. “L’importanza dell’economia sociale per Desarolo.” 9:05. Irene Cavadia. Poeta. Grecia. +7 9:20. Davide Altamirano. Poeta. Cile. 9:30 DEL MATTINO. Joao Fernando André. Poeta. L’Angola. Africa. 9:40. Karina Mariela Guerra. Poeta. Guatemala. 9:50. Maria Bellino. Poeta. Italia. 10:00 DEL MATTINO. Al Abdo. Gerenti, #TV_Channels_Network. Brasile
Cancellerias estudianteles
“Pionieri in America Latina e Pionieri e Leader dell’Emprendimiento Escolar in Colombia” Linea predefinita (+4) 282-0533 – Cancellerias@hotmail.com (Portafoglio per servizi digitali: https://www.box.net/shared/3ht2zdja71) http://www.cancelleriae.blogspot.com Canceleria estudiantil @cancelleria 10:10 AM. Adela Herranz. Spain. 10:20 AM. Sella Maria Elkabanini. Poeta, Italy. 10:30 AM. Dr. Michael Anthony. Boita, J. Africa. 10:40 AM. Sebastian Dozo Moreno. writer
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#International_Poetry_Forum_in_Colombia
#The_biggest_global_event_of_today
June 5, coincidentally, is not #World_Environment_Day
Starting at 8 AM EST #Colombia 2 PM EST #Algeria I was very happy with this new global space under the language of poetry in #Spanish, #Hindi #Italian #Greek #Portuguese #French #Turkish with poets and Academics and ambassadors from the countries of Colombia , France , Greece , Angola , Argentina , India , Escosia √ , Italy , Chile , Bolivia , USA , Spain
; Which was broadcast on #TV channels in Latin American countries
In which we listened to poetic interventions from all the dialects of the world, the role of the environment in poetry was my #intervention_in it We kept up with the goal for 4 hours straight and enjoyed the music of #cumbia and #salsa #International_Poetry_Forum_From_5_Continents
With the emergence of the pioneers in #Latin_America, the pioneers and leaders of the Emprendimiento Escolar in Colombia” Default line (+4) 282-0533 (Wallet for digital services: https://www.box.net/shared/3ht2zdja71) http://www.cancililleriae.blogspot.com Canceleria estudiantil @cancelleria International Agenda (Preliminary 4) 2. World Poetry Meeting. 5 carat – 14
United nations. II ENCUENTRO MUNDIAL DE POESÍA, 2024 ✨ 5 continents – 14 citizens. Acto Virtual 59, June 5. 8:00 AM 12:00 AM. Hora colombia. LATIN AMERICA EMPRENDE TECHNOLOGICAMENTE NEOSTUDIEMPRESAS Belutaji Hemisvi Rico II. 2024. Fifth stage: Jornadas Massivas de Formation de Emprendimiento to More Alto Nivel
Commander: Canceller General, Luis C. Castrion. Colombia. Medellin, Colombia.
International Relations: Dr. Elsa Victorious. Fort Lauderdale, USA.
International Communications: Edmundo Torrejon. History, Bolivia. 7:30 AM. Intervista in vivo RCN. 7:45 AM. Emission noun. 7:55 AM. Domino Republic of Colombia. Default Action 57, April 10. 8:00 to 11:00. I be. Colombian clock. Entrepreneurs in Latin America
#the program
7:55 AM. Domino Colombia. Default Action 57, April 10. 8:00 to 11:00. I be. Colombian clock. Entrepreneurs in Latin America NEOSTUDIEMPRESAS Ideally a hemispheric workout II. 2024. The fifth stage: collective entrepreneurship Dance parties at the level of her forearm: Dr. Elsa Victorious. Fort Lauderdale, USA., Consultant General Luis C. Castrillone. Colombia. Medellin, Colombia. Welcome: 08:00. Canceller Luis Carlos Castrilleon. General cancellation, CANCILLERÍAS ESTUDIANTILES. Colombia +0 8:10 AM. Former Ambassador to Spain, Maria Paulina Espinosa. “Spain, Puerta Latina to Europe.” Colombia. 8:30 AM. Ayo Ayoola Amalie. Poeta. Director of the Rawaat Al Shaareya Foundation. Ghana, Africa. 8:40 AM. Canceller Edmundo Torrejon Jurado. Poeta. Canceler de Bolivia. Bolivia. +1 8:50 AM. Oscar Gonzalez. Former Vice President, Colombia. “The importance of the social economy for Desarolo.” 9:05 AM. Irene Cavadia. Poeta. Greece. +7 9:20 AM. David Altamirano. Poeta. Chile. 9:30 AM. Joao Fernando Andre. Poeta. Angola. Africa. 9:40 AM. Karina Mariela Guerra. Poeta. Guatemala. 9:50 AM. Maria Bellino. Poeta. Italy. 10:00 AM. Al Abdo. Gerenti, a network of television channels.
7:55 AM. Domino Colombia. Default Action 57, April 10. 8:00 to 11:00. I be. Colombian clock. Entrepreneurs in Latin America NEOSTUDIEMPRESAS Ideally a hemispheric workout II. 2024. The fifth stage: collective entrepreneurship Dance parties at the level of her forearm: Dr. Elsa Victorious. Fort Lauderdale, USA. Advisor General Luis C. Castrillone. Colombia. Medellin, Colombia. Welcome: 08:00. Canceller Luis Carlos Castrilleon. General cancellation, CANCILLERÍAS ESTUDIANTILES. Colombia +0
8:10 AM. Former post in Spain, , Maria Paulina Espinosa. “Spain, Puerta Latina to Europe.” Colombia., 8:30 AM. Ayo Ayoola Amalie. Poeta. Director of the Rawaat Al Shaareya Foundation. Ghana, Africa. 8:40 AM. Canceller Edmundo Torrejon Jurado. Poeta. Canceler de Bolivia. Bolivia. +1 8:50 AM. Oscar Gonzalez. Former Vice President, Colombia. “The importance of the social economy to Desarolo.” 9:05 AM. Irene Cavadia. Poeta. Greece. +7 9:20 AM. David Altamirano. Poeta. Chile. 9:30 AM. Joao Fernando Andre. Poeta. Angola. Africa. 9:40 AM. Karina Mariela Guerra. Poeta. Guatemala. 9:50 AM. Maria Bellino. Poeta. Italy. 10:00 AM. Al Abdo. Gerenti, #TV_Channels_Network. Brazil
Cancellerias estudianteles
“Pioneers in Latin America and Pioneers and Leaders of the Emprendimiento Escolar in Colombia” Default line (+4) 282-0533 – Cancellerias@hotmail.com (Wallet for digital services: https://www.box.net/shared/3ht2zdja71) http://www.cancelleriae.blogspot.com Canceleria estudiantil @cancelleria 10:10 AM. Adela Herranz. Spain. 10:20 AM. Sella Maria Elkabanini. Poeta, Italy. 10:30 AM. Dr. Michael Anthony. Boita, J. Africa. 10:40 AM. Sebastian Dozo Moreno. writer
Questa è una delle mie canzoni per te nella mia lingua, quindi se vuoi puoi tradurla liberamente. Grazie per le pubblicazioni delle mie poesie in Italianewsmedia.com
“Ho ricevuto la dedica poetica dalla brava poetessa Danijela Cuk e ogni parola trasmette la semplicità della gratitudine e raffinatezza del suo sentimento espresso che accetto e accolgo custodendo nel cuore. Condivido il suo gesto poiché nel mondo c’è bisogno di persone dotate di semplicità e trasparenza come Danijela che ringrazio per il dono.” Elisa Mascia
Canzone per Elisa Mascia
Cara Elisa, sei una donna speciale, ti auguro che uno splendore speciale ti accompagni sempre nel tuo impegno lavorativo e nella vita, che i testi dell’amore in ogni tuo passo siano d’oro, e tutto ciò che fai di bene possa restituirti il doppio del bene.
Il tuo lavoro non ha prezzo, no, perché quando t’impegni, fai tutto con il cuore, dando priorità a tutti i poeti. Grazie al cielo, perché tutto quello che fai, lo fai con l’anima ed è così che dovrebbe essere.
Ti scrivo questi versi con il cuore dorato, nel desiderio che tu continui a realizzare i tuoi sogni, e che abbia sempre fiducia in te stessa, perché di donne come te ce ne sono poche.
Questa mia canzone è un segno di ringraziamento nei tuoi confronti, per ogni mia poesia scritta e che è stata pubblicata da te, Ti auguro il meglio per il tuo duro lavoro e il tuo impegno, perché Elisa, sei una donna speciale!
Danijela Cuk
Questa è una delle mie canzoni per te nella mia lingua, quindi se vuoi puoi tradurla liberamente. Grazie per ogni post della mia canzone
Pjesma za Elisu Mascia
Draga Elisa, posebna si žena, znaj, neka te u tvom predanom radu i kroz život uvijek prati posebni sjaj, neka ljubav stihovima svaki tvoj korak po zlati, i sve što čini dobro da ti se dobrim i vrati.
Tvoj rad nema cijenu, ne, jer kad radiš onda radiš srcem sve, u ima svih pjesnika hvala ti do neba, jer sve što radiš, radiš iz duše i onako kako treba.
Pišem ti stihove srcem pozlaćene ove, u želji da i dalje ostvaruješ svoje snove, i da uvijek imaš vjeru u sebe, jer malo je takvih žena poput tebe.
Ova moja pjesma je znak zahvale tebi, za svaku moju objavljenu pjesmu koju objavila si ti, svaka čast na trudu i zalaganju, jer Elisa žena posebna si!
Foto cortesia di Marco Antonio Rodriguez Sequeiros, Irene Doura-Kavadia, Elisa Mascia
Una staffetta di candele (narrativa poetica)
Una staffetta di candele
Nasce una candela che diffonde luce tutt’intorno, danzando gioiosamente in primavera. Una bellissima candela lunga destinata ad un bellissimo ed entusiasmante viaggio nel futuro. Che evento felice e luminoso è la staffetta delle candele, passate da una mano invisibile all’altra! Con il passare dei minuti, il ticchettio dell’orologio imprime il ritmo della staffetta sul calendario della vita.
La primavera passa senza che nessuna giovane candela si accorga che nel mazzo sono rimaste solo altre tre carte delle stagioni. La scelta di uno può essere casuale, a volte legata alla disposizione, alle esperienze precedenti, allo stato d’animo – o anche alla fede. Fortunati sono coloro che scelgono una stagione dopo l’altra nell’ordine normale. Perché ogni stagione brucia la candela in un modo così diverso, a un ritmo così diverso! E molti sono quelli che accendono la candela da entrambe le parti!
In ogni caso bisogna scegliere, inevitabili le regole da seguire. Ci si chiede se abbiano fatto la scelta giusta, eppure le azioni vengono valutate solo dopo che l’impatto delle loro ripercussioni è diventato visibile e si è registrato…
E la staffetta delle candele a volte è destinata ad accorciarsi mentre si insinuano inaspettatamente intervalli oscuri: macchie oscure, posizioni vuote, dolore. Naturalmente, nuove giovani candele alla fine della staffetta si accendono luminose e fresche, seguendo la lunga coda che avanza, facendo un passo alla volta. Il pubblico applaude e applaude – o rispettivamente piange – mentre la staffetta delle candele passa davanti a loro; piazzano anche le loro scommesse: “Quale candela si brucerà per prima e quale si spegnerà per ultima? Chi lotterà per mantenere in vita la propria luce e avrà la forza o il potere di illuminare quella di un altro? Quali speranze e sogni dureranno più a lungo e chi si arrenderà volontariamente? Quale luce si indebolirà, svanirà e quindi si spegnerà entro breve tempo?” Le scommesse vengono piazzate, i vincitori esultano e i perdenti si addolorano… Eppure non conoscono la pura verità, che è destinata a essere rivelata a tutti loro al sipario finale. Solo pochi si siedono in silenzio e contemplano con stupore e meraviglia. Quelli sono arrivati allo spettacolo ben preparati, muniti di locandina, dopo aver consultato anche l’usciere per il posto ottimale e sono pronti a prendere appunti. In mezzo al pubblico si muovono senza essere visti, come se fossero invisibili. Tuttavia, non da tutti. Coloro che notano la loro presenza li definiscono “critici o addirittura saggi”. Possono essere fisicamente presenti, ma mentalmente sono spesso persi nel loro mondo, trovandolo troppo scoraggiante. Uno addirittura svanì nel nulla; eppure il meticoloso usciere trovò sul suo sedile un pezzo di carta che diceva: “Nei ruoli assegnatici dal destino stesso, chi assume le battute cupe e chi indossa la maschera ridicola? Nel teatro della vita, la scena è preparata fin dall’inizio dei tempi affinché il dramma si ripeta incessantemente ogni giorno e ogni giorno notte, indipendentemente dall’alternarsi delle scene – siano esse esilaranti o dolorose, scritte da un Eschilo contemporaneo o da un Sofocle. Il contenuto della scena rimane una sorpresa per l’ignaro pubblico, eppure tutti gli Atti, nella loro totalità, sono predeterminati per raggiungere irrevocabilmente il pubblico, l’ unica e assoluta certezza: la FINE!” L’usciere piegò con cura quel pezzettino di carta e se lo mise in tasca. Con le gambe stanche continuò a fare il suo lavoro, nei suoi occhi si accese una scintilla di luminosità. Lanciò un’occhiata al pubblico, tutti erano persi nel loro mondo. Poi guardò il palco un’ultima volta. Lei si dimise proprio in quel momento e partì per unirsi al saggio nel suo viaggio, a lei ancora sconosciuto.
Della Prof.ssa Irene Doura Kavadia 17 maggio 2024 Traduzione dallo spagnolo all’italiano a cura di Elisa Mascia
*** Un relevo de velas
Autora: Prof. Irene Doura-Kavadia (Grecia) Traducción del inglés al español: Marco Antonio Rodríguez Sequeiros (Bolivia)
Nace una vela que arroja luz por todas partes, que baila alegremente en primavera. Una hermosa vela larga destinada a un deslumbrante y apasionado viaje hacia adelante. ¡Qué acontecimiento tan feliz y luminoso es el relevo de las velas, que pasan de una mano invisible a otra! Con cada minuto que pasa, el tic-tac del reloj graba el ritmo del relevo en el calendario de la vida.
La primavera pasa sin que ninguna vela joven se dé cuenta de que solo quedan tres cartas más de temporadas en el paquete. La elección de uno puede ser aleatoria, a veces relacionada con la disposición, las experiencias previas, el estado de ánimo o incluso la fe. Afortunados son los que eligen una temporada tras otra en el orden normal. ¡Porque cada estación quema la vela de una manera tan diferente, a un ritmo tan distinto! ¡Y muchos son los que queman la vela en ambos extremos!
De todos modos, uno tiene que elegir y decidir, inevitable de las reglas a seguir. Uno se pregunta si hicieron la selección correcta, sin embargo, las acciones se evalúan solo después de que el impacto de sus repercusiones se ha hecho visible y se ha registrado…
Y el relevo de las velas está destinado a acortarse a veces mientras los intervalos oscuros se deslizan inesperadamente: manchas oscuras, posiciones vacías, tristeza. Naturalmente, las nuevas velas jóvenes al final del relevo se encienden brillantes y frescas, siguiendo la larga cola que avanza, dando un paso a la vez. El público aplaude y vitorea, o llora respectivamente, cuando el relevo de velas pasa ante ellos; incluso hacen sus apuestas: “¿De quién será la vela que se consumirá primero y de quién la que se apagará al final? ¿Quién luchará por mantener viva la suya y tendrá la fuerza o el poder de encender la de otro? ¿De quién serán la esperanza y los sueños que durarán más tiempo, y quiénes se darán por vencidos voluntariamente? ¿De quién será la luz que se debilitará, se desvanecerá y, por lo tanto, se extinguirá en poco tiempo?” Las apuestas se hacen, los ganadores se regocijan y los perdedores se lamentan… Sin embargo, no conocen la pura verdad, que está destinada a ser revelada a todos ellos en el cierre final. Solo unos pocos se sientan en silencio y contemplan con asombro y admiración. Aquellos han llegado a la función bien preparados, equipados con el cartel, habiendo consultado también al acomodador por el asiento óptimo y están listos para tomar notas. En medio del público, se mueven sin ser vistos, como si fueran invisibles. Sin embargo, no por todos. Quienes notan su presencia los llaman “críticos o incluso sabios”. Pueden estar físicamente presentes, pero mentalmente, a menudo están perdidos dentro de su propio mundo, encontrando este demasiado desagradable. Uno llegó incluso a desvanecerse en el aire; sin embargo, el meticuloso acomodador encontró un pedazo de papel en su asiento que decía: “En los papeles que nos asigna el destino mismo, ¿quién se queda con las líneas sombrías y quién se pone la máscara ridícula? En el teatro de la vida, el escenario ha sido preparado desde el principio de los tiempos para que el drama se represente incesantemente cada día y cada noche, independientemente de las escenas alternas, ya sean hilarantes o lúgubres, ya sean escritas por un Esquilo contemporáneo o un Sófocles. El contenido de la escena sigue siendo una sorpresa para el público desprevenido, sin embargo, todos los actos, en su totalidad, están predeterminados para alcanzar irrevocablemente la única y absoluta certeza: ¡el FIN!
El ujier dobló cuidadosamente aquel papelito y se lo guardó en el bolsillo. Con las piernas cansadas se puso a hacer su trabajo, en sus ojos se encendió una chispa de iluminación. Echó un vistazo al público, todos estaban perdidos en su propio mundo. Luego miró el escenario por última vez. Él renunció en ese mismo momento y partió para acompañar al sabio en su viaje, aún desconocido para él.
… Mientras tanto… Otra vela apagada… Otra vela en…
A Relay of Candles (Poetic Narrative) A Relay of Candles
A candle is born, shedding light all around, dancing joyfully in spring. A beautiful long candle destined for a beautiful, enthusiastic journey forward. What a happy, bright event is the relay of candles, passed from one invisible hand to another! With each passing minute, the clock’s ticking engraves the pace of the relay upon the calendar of life.
Spring goes by without any young candle realizing that only three more seasons’ cards are left in the pack. The picking of one can be random, sometimes related to disposition, previous experiences, state of mind – or even faith. Fortunate are those who pick one season after another in the normal order. For each season burns the candle in such a different manner, at such a different pace! And many are those burning the candle at both ends!
Anyway, one has to pick and choose, inevitability of the rules to be followed. One wonders if they made the right selection, yet actions are evaluated only after the impact of their repercussions has become visible and has registered…
And the relay of candles is bound to at times shorten while dark intervals creep in unexpectedly—dark spots, empty positions, sorrow. Naturally, new young candles at the end of the relay light up bright and fresh, following the long queue pacing forth, taking one step at a time. The audience claps and cheers – or respectively weeps – as the relay of candles passes before them; they even place their bets: “Whose candle will burn up first and whose will burn out last? Who will struggle to keep theirs alive and have the strength or the power to light up yet another’s? Whose hopes and dreams will last longer, and who will give willingly up? Whose light will weaken, fade and thus extinguish before long?” The bets are placed, the winners rejoice and the losers grieve… Yet they know not the plain truth, which is bound to be revealed to them all at the final curtain call. Only few silently sit back and contemplate in awe and wonder. Those have come to the performance well-prepared, equipped with the playbill, having also consulted the usher for the optimal seat and are ready to take notes. Amidst the audience, they move unseen, as if invisible. Yet not by everyone. Those who notice their presence call them “critics or even sages”. They may be physically present, but mentally, they are often lost within their own world, finding this one too off-putting. One got to even vanish into thin air; yet the meticulous usherette found a piece of paper on his seat that wrote: “In the roles assigned to us by destiny itself, who gets the somber lines and who dons the ludicrous mask? In the theatre of life, the stage has been set since the beginning of time for the drama to be played incessantly each day and each night, regardless of the alternating scenes – whether hilarious or mournful, either written by a contemporary Aeschylus or a Sophocles. The content of the scene remains a surprise to the unsuspecting audience, yet all acts, in their totality, are predetermined to irrevocably reach the sole and absolute certainty – the END!” The usherette folded carefully that little piece of paper and put it in her pocket. With weary legs she went on to do her job, in her eyes lit a spark of enlightenment. She took a look at the audience, all were lost in their own world. Then she looked at the stage one last time. She resigned that very moment and set off to join the sage in his journey, still unknown to her.