Angela Kosta presenta Mario Belolli – PROGETTO CULTURALE COMPAR-POESIA DAL BRASILE E DALL’ESTERO.

Foto cortesia di Mario Belolli

MARIO BELOLLI – PROGETTO CULTURALE COMPAR-POESIA DAL BRASILE E DALL’ESTERO


Il Progetto Culturale ComPar-Poesia, creato da Mário Belolli e avviato il 2 settembre 2012, ha come obiettivo centrale quello di promuovere e diffondere la cultura poetica, incoraggiando in particolare nuovi scrittori e poeti. Il progetto si ispira alle tradizioni romantiche del passato e del presente, cercando di creare uno spazio significativo per l’espressione artistica e letteraria. Una delle caratteristiche sorprendenti di ComPar-Poesia è la sua portata globale e inclusiva. Attualmente il progetto vede la partecipazione di 350 donne provenienti da 27 stati brasiliani, compreso il Distretto Federale, e da più di 50 paesi dei cinque continenti. Questa diversità geografica e culturale arricchisce lo scambio poetico e promuove l’unità attraverso il linguaggio universale della poesia. ComPar-Poesia è strutturato per uno sviluppo in cinque anni, suddivisi in dieci fasi semestrali. Ogni tappa darà luogo all’edizione di un numero dell’Antologia Poetica ComPar-Poesia, contenente una poesia con tema libero di ciascun partecipante. Inoltre, ogni numero includerà alla fine una pagina bianca, pensata per consentire a un ospite del coautore di scrivere un messaggio poetico, ampliando ulteriormente il dialogo poetico e interattivo del progetto.

Al termine del periodo stabilito è prevista la pubblicazione del libro “Indicador Biográfica ComPar-Poesia”, che raccoglierà non solo le biografie dei partecipanti, ma anche una serie di fotografie di ciascuno. Questo libro sarà una preziosa testimonianza dell’impatto e della diversità delle voci partecipanti nel corso degli anni del progetto. Il lancio del primo numero semestrale, previsto in concomitanza con il dodicesimo anniversario del progetto il 2 settembre 2024, si terrà di persona in Brasile e virtualmente all’estero, attraverso la piattaforma Facebook. I partecipanti internazionali riceveranno due copie del numero, una gratuita e l’altra da distribuire tra gli amici, il cui prezzo verrà utilizzato per finanziare le future edizioni del progetto. Il Progetto Culturale ComPar-Poesia, quindi, non solo promuove la creatività e l’espressione artistica, ma rafforza anche i legami culturali e letterari tra partecipanti provenienti da diverse parti del mondo, consolidandosi come un’iniziativa significativa nel panorama della cultura poetica contemporanea, puntando soprattutto lealtà e pace tra le nazioni.



A cura di Angela Kosta – Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice

Pietro La Barbera ed Elisa Mascia presentano John Adam Mascarenhas-Gibraltar, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Foto cortesia


Biografia
John Adam Mascarenhas, è nato a Gibilterra (Regno Unito).   Musicista, cantante e compositore, si dedica alla musica fin da giovanissimo, polistrumentista.
All’età di cinque anni iniziò a studiare da autodidatta il pianoforte.
Ha imparato a suonare la cornamusa scozzese all’età di 14 anni essendo stato membro della banda di cornamuse Gibraltar Sea Scouts per oltre 40 anni.
Ha fatto parte della rievocazione militare di Gibilterra, suonando diversi strumenti e rievocazioni di battaglie storiche.
Oltre a numerosi gruppi locali, come The Rock Shadows, omaggio al celebre gruppo britannico degli anni ’60.

Per alcuni anni ha fatto parte del gruppo The X-it, insieme a Marie e Roger Gonzalez, con i quali ha firmato con un’etichetta discografica in Spagna.
Si è anche esibito sia in spettacoli che in spettacoli privati per i reali.
Ha condiviso il palco con grandi artisti come André Rieu, Carlos Nuñez, The Chieftains, tra gli altri…
Nel 2012, insieme alla moglie Teresa Mascarenhas, hanno formato il gruppo musicale di composizioni celtiche originali chiamato Celtic Spirit, che in seguito sarebbe stato chiamato Mo Anam Cara.

Una delle prime composizioni musicali chiamata “Loving you”, in cui Teresa scriveva i testi e John componeva la musica e la voce, fu semifinalista in un festival di compositori negli Stati Uniti.  Nello stesso anno, una casa discografica negli Stati Uniti era interessata ad avere tre delle sue canzoni come parte di una compilation su CD.
Lavora con la moglie Teresa nel loro studio di registrazione, dove continuano a lavorare sulle proprie composizioni musicali e con altri artisti.
L’anno scorso, una delle loro canzoni, “Ice Queen”, faceva parte di un cortometraggio con protagonista la principessa nigeriana Keisha Olimana, entrambi (Teresa e John) hanno lavorato sugli effetti sonori speciali del cortometraggio.
Allo stesso modo, una canzone scritta dallo scrittore e giornalista di Saragozza José Luis Ortiz Güel, intitolata “Pace, amore e libertà”, musica di John e arrangiamenti di Teresa, è stata utilizzata in un cortometraggio chiamato “Referéndum”.

Ha collaborato anche nella raccolta poetica “Canto Planetario – Hermandad de la tierra”, diretta dallo scrittore nicaraguense Carlos Javier Jarquín, con due poesie, nonché nell’insieme della canzone Mi Canto Planetario, dove ha anche partecipato con la sua voce .

Ha fatto teatro, la sua prima rappresentazione è stata nello spettacolo “Il fantasma di Ince’s Hall”.
Quest’anno, John è stato nominato e ha accettato di ricevere il premio dalla Gibraltar Music Hall of Fame.
Entrambi hanno ricevuto il riconoscimento di Cesar Vallejo nella categoria artistica, dall’Unione degli Scrittori del Mondo Ispanico.  UHE.

Quest’anno hanno partecipato al concorso televisivo di solidarietà alla moda, Modavision®, a Madrid, diretto dalla famosa imprenditrice spagnola Olga IF, dove entrambi hanno realizzato musica per Modavision®, così come per i designer che hanno partecipato al concorso da diverse parti di il mondo e altri spettacoli.

Domande
Intervista a John Adam Mascarenhas
Di Pietro de la Barbera ed Elisa Mascia
Alla ricerca della bellezza

1- Qual è stata l’acquisizione più importante che hai fatto nel corso della tua carriera artistica?

Ebbene, penso che l’acquisizione più importante siano state le persone che ho incontrato lungo questo percorso, avendo potuto instaurare rapporti che sono stati estremamente meravigliosi e che tutt’ora rimangono al mio fianco e mi sostengono.
Tutto quello che ho potuto imparare da loro, i loro insegnamenti e consigli sempre positivi.  Anche l’apprendimento musicale, tutto ciò che la musica mi ha trasmesso e insegnato e, ovviamente, l’aver potuto ricevere quel dono prezioso di saper suonare diversi strumenti.

2- Come mantieni la tua autenticità e integrità in un mondo così superficiale?

Ebbene, ho sempre cercato di essere me stesso e niente di più, non ho mai cercato di essere quello che non ero, sono una persona abbastanza semplice, che crede fermamente nell’umiltà, nel rispetto e in tutti quei valori che mi tengono lontano da tutto ciò che è superficiale, non credo nella superficialità e non credo che porti nessuno da nessuna parte o porti cose positive.

3- Hai mai avuto dubbi sui tuoi progetti artistici?

A volte sì, ritengo che sia qualcosa di molto naturale, e che può succedere a tutti noi, soprattutto quando lavoriamo con questo mezzo, perché ognuno di noi ha un modo di trasmettere i propri sentimenti, sia che sia il pittore con le sue opere, sia che il poeta o lo scrittore con le sue poesie o romanzi, c’è sempre il timore che a molti non piaccia il tuo lavoro, ma l’importante è rimanere fedele a te stesso e alle tue idee, ho sempre sostenuto il fatto che, finché il tuo lavoro raggiunge una sola persona, avrai raggiunto un intero universo.  E per me basta così.

4- Come affronti i momenti di crisi nel tuo percorso artistico?

La musica ha fatto parte di me tutta la mia vita, per me è qualcosa di essenziale, e nei momenti più difficili della mia vita, la musica è stata la mia medicina, la mia cura, la mia guarigione.
Posso dire che la musica mi ha aiutato moltissimo sotto tutti gli aspetti.  Non ho mai smesso di suonare o comporre.

5- Qual è il tuo rapporto con la popolarità?

Ecco, per me, come dicevo prima, la popolarità è qualcosa di secondario, è davvero più significativa, ad esempio: quando suono su un palco, o mostro ad un amico uno dei miei ultimi lavori, la loro reazione, la loro emozione.
Quando qualcuno che ti ascolta vuole sapere di più su di te, sul tuo lavoro e sulla tua carriera, questo è davvero ciò che mi colpisce di più.  Lascia anche un segno e fa in modo che la tua musica venga cantata, suonata da altri e ricordata.
Ho avuto il grande privilegio di suonare con persone riconosciute nella musica, e anche di persona nella realtà, e conservo quel momento nel mio cuore, con la grande sensazione di aver avuto la possibilità di suonare con queste persone, non mi considero popolare, ma solo una persona che ama quello che fa.

6- Come gestisci la necessità di comparire sempre sui social per far conoscere la tua arte?

I social network sono senza dubbio una buona piattaforma per farsi conoscere.  Ma è davvero importante farne un uso corretto.
Sinceramente per me è dura e cerco di esserci il meno possibile, anche se so che è una cosa buona, mi occorre molto tempo per fare le cose che mi piacciono, sono molto orientata alla famiglia, mi piace godermi di più la vita e non lo schermo, come a volte osservo intorno a me che già si stanno perdendo molti valori, valori di grande peso.  A casa, sia io che Teresa non gestiamo molto bene questa cosa del networking, anche se ci proviamo, ma non credo che siamo molto coerenti.

7- Hai mai avuto un legame speciale con chi ti segue?  Puoi raccontarci qualche episodio significativo?

Sì, nel corso della mia vita ho incontrato persone che si sono interessate molto al mio lavoro e hanno apprezzato molte delle mie canzoni, abbiamo condiviso e parlato e poi abbiamo continuato a mantenerci in contatto negli anni, tramite email e WhatsApp. sono davvero esperienze molto belle che non si dimenticano.

8- Qual è il messaggio importante che vorresti trasmettere a chi ti segue?

Non mollare mai, perché se ti arrendi non saprai mai quanto eri vicino a raggiungerlo.

9- Quali sono i tuoi progetti futuri e cosa speri di realizzare nella tua carriera artistica?

Sì, ci sono diversi progetti in mente legati alla musica, lavori miei e di Teresa che dobbiamo portare a termine, e anche alcune sorprese.  Lavori che abbiamo realizzato e che stiamo realizzando con altri compositori e insieme al nostro amato scrittore e poeta nicaraguense Carlos Jarquín, che usciranno, a Dio piacendo, quest’anno, ci sono alcuni documentari, e stiamo anche lavorando con la distinta imprenditrice spagnola Olga IF, in un grande progetto musicale che uscirà molto presto.  Ebbene, ci sarà un altro spettacolo qui a Gibilterra, al quale prenderò parte.
In questo momento, insieme a Teresa, voglio continuare a lavorare duramente nel nostro studio M.A,C Studio Production, perché il nostro sogno è dedicarci esclusivamente all’industria musicale e comporre canzoni per altri artisti, comprese colonne sonore per film.

Hola Hola gente maravillosa!!  ¡¡Feliz domingo!!
Buenos días, tardes o noches, según el País donde estés conectado un cordial saludo para todos.
Gracias por seguir en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Junto a Pietro La Barbera continuamos  nuestra búsqueda de la “Verdadera Belleza” conociendo el alma especial de John Mascarenhas quien nos presentó el poeta, periodista Carlos Jarquín, creador y coautor del Canto Planetario al que saludamos con un abrazo planetario junto a Teresa su esposa quien tambien saludamos.

Biografía de
John Adam Mascarenhas, nació en Gibraltar (Reino Unido).  Músico, cantante y compositor, se dedica a la música desde muy joven, multiinstrumentista.
Comenzó a los cinco años a aprender el piano por sí mismo.
Aprendió a tocar la gaita escocesa a los 14 años habiendo sido miembro de la banda de gaitas de los Sea Scouts de Gibraltar durante más de 40 años.

Ha formado parte de la Recreación militar de Gibraltar, tocando diferentes instrumentos y en recreaciones de batallas históricas.

Así como de numerosos grupos locales, como The Rock Shadows, un tributo al famoso grupo británico de los años 60.
Durante algunos años perteneció al grupo The X-it, junto a Marie y Roger Gonzalez, con los cuales firmó con una casa de discos de España.

Además ha actuado tanto en shows como actuaciones privadas para la realeza.
Ha compartido escenario con grandes artistas como André Rieu, Carlos Nuñez, The Chieftains, entre otros…

En el año 2012, junto a su esposa Teresa Mascarenhas, formaron el grupo musical de composiciones originales celtas llamado Celtic Spirit, el cual luego pasaría a llamarse Mo Anam Cara.
Una de las primeras composiciones musicales llamada “Loving you”, en la que Teresa escribió la letra y John compuso la música y voz, quedó semifinalista en un festival de compositores en Estados Unidos. Ese mismo año, una casa de discos de Estados Unidos se interesó para que tres de sus canciones formaran parte de un CD de compilaciones.

Trabaja con su esposa Teresa en su propio estudio de grabación, donde continúan trabajando su propias composiciones musicales así como con otros artistas.

El año pasado, una de sus canciones “Ice Queen”, formó parte de un cortometraje protagonizado por la princesa de Nigeria Keisha Olimana, ambos (Teresa y John), trabajaron en los efectos especiales de sonido del cortometraje.

Así mismo, una canción que fue escrita por el escritor y periodista zaragozano José Luis Ortiz Güel, titulada “Paz, amor y libertad” , música por John y arreglos por Teresa, fue utilizada en un cortometraje llamado “Referéndum” .

También colaboró  en la compilación poética “Canto Planetario – Hermandad de la tierra”, dirigida por el escritor nicaragüense Carlos Javier Jarquín, con dos poemas, así como en el ensamble de la canción de Mi Canto Planetario, donde también participó con su voz.

Ha hecho teatro, su primera actuación fue en la obra “The Ghost of Ince ‘s Hall”.
Este año, John ha sido nominado y aceptado para recibir el premio del Salón de la Fama de la Música de Gibraltar.

Ambos han recibido el reconocimiento de Cesar Vallejo en la categoría artística, por parte de la Unión Hispano Mundial De Escritores. UHE.

Este año, han participado en el concurso televisivo solidario de moda  Modavision®, en Madrid,  dirigido por la  distinguida empresaria española Olga IF, donde ambos realizaron la música para Modavision®, así como para los diseñadores que se presentaron al concurso de diferentes partes del mundo y otras actuaciones.

Preguntas
Entrevista John Adam Mascarenhas
Por Pietro de la Barbera y Elisa Mascia
En búsqueda de la belleza

1- ¿Cuál ha sido la adquisición más importante que hiciste a lo largo de tu trayectoria artística?

Bueno, yo creo que la adquisición más importante han sido las personas que he                  conocido a lo largo de este camino, haber podido entablar relaciones que han sido sumamente maravillosas y  que aún permanecen a mi lado y me apoyan.
Todo lo que pude aprender de ellos, sus enseñanzas y consejos siempre positivos. También el aprendizaje musical, todo lo que la música me ha transmitido y enseñado, y por supuesto, haber podido recibir ese regalo tan preciado de poder tocar diferentes instrumentos.

2- ¿Cómo mantienes tu autenticidad e integridad en un mundo tan superficial?

Pues, siempre he intentado ser yo mismo y nada más, nunca intenté ser quién no era, soy una persona bastante sencilla, que cree firmemente en la humildad, el respeto y todos esos valores que me alejan de todo lo que es superficial, no creo en la superficialidad y no creo tampoco que ella conduzca a nadie a alguna parte o aporte cosas positivas.

3- ¿Alguna vez has tenido dudas de tus proyectos artísticos?

A veces, sí, considero que es algo muy natural, y que nos puede ocurrir a todos,  sobre todo cuando se trabaja en este medio, pues cada uno tenemos una manera de transmitir nuestros sentimientos, así el pintor con sus obras, o el poeta o escritor con sus poesías o novelas, siempre hay un temor que tu trabajo no guste a muchos, pero lo importante es seguir siendo fiel a uno mismo y a sus ideas, siempre me he mantenido en el hecho de que, mientras tu trabajo llegue solo a una persona habrás llegado a un universo entero. Y para mi eso es suficiente.

4-¿Cómo afrontas los momentos de crisis en tu trayectoria artística?

La música ha formado parte de mí toda la vida, para mí es algo esencial, y en los momentos más difíciles de mi vida, la música ha sido mi medicina, mi cura, mi sanación.
Puedo decir, que la música me ha ayudado muchísimo en todos los aspectos. Nunca he dejado de tocar o componer.

5-¿Cuál es tu relación con la popularidad?

Bueno, para mí como comenté antes, la popularidad es algo secundario, realmente es más significativo por ej: cuando estoy tocando en el escenario, o mostrándole a un amigo uno de mis últimos trabajos, su reacción, su emoción.
Cuando alguien que te oye quiere saber más de ti, de tu trabajo y de tu trayectoria, eso es realmente lo que me llega más. Incluso dejar huella y que tu música la canten y la toquen otros y la recuerden.
Yo he tenido el gran privilegio de tocar con personas reconocidas en la música, y para la realeza incluso, y ese momento me lo guardo en el corazón, con mucho sentimiento de haber llegado a tocar con estas personas, yo no me considero popular solo una persona que ama lo que hace.

6-¿Cómo gestionas la necesidad de mostrarse siempre en las redes sociales para dar a conocer tu arte?

Las redes sociales son una buena plataforma para darte a conocer, sin duda alguna. Pero es realmente importante hacer un uso adecuado de ellas.
A mi sinceramente me cuesta mucho e intento estar lo menos posible, aunque se que es bueno, me quita mucho tiempo para hacer las cosas que me gustan, yo soy muy familiar, me gusta disfrutar más de la vida y no de la pantalla, como a veces observo a mi alrededor, que ya se están perdiendo muchos valores, valores de gran peso. En casa tanto Teresa como yo, no llevamos muy bien esto de las redes, aunque lo intentamos, pero creo que no somos muy constantes.

7-¿Alguna vez has tenido una conexión especial con quienes te siguen? ¿Puedes contarnos algún episodio significativo?

Sí a lo largo de mi vida, he conocido personas que se han interesado mucho por mi trabajo y les han gustado muchas de mis canciones, hemos compartido y conversado y luego pues hemos seguido manteniendo contacto a lo largo de los años,  a través de mails, y whatsapp, son realmente vivencias muy bonitas que no se olvidan.

8-¿Cuál es el mensaje importante que te gustaría transmitir a quienes te siguen?

Nunca te rindas, porque si te rindes nunca sabrás lo cerca que estabas de conseguirlo

9- ¿Cuáles son tus proyectos futuros y que esperas lograr en tu carrera artística?

Sí hay diferentes proyectos en mente en relación a la música, trabajos de Teresa y míos que debemos finalizar, así como algunas sorpresas. Trabajos que hemos realizado y estamos realizando con otros compositores y junto a nuestro querido escritor y poeta nicaragüense Carlos Jarquín, que tendrán su lanzamiento si Dios quiere este año, hay algunos documentales, y también estamos trabajando con la distinguida empresaria española Olga IF, en un gran proyecto musical que saldrá muy pronto. Y bueno,  habrá otra obra de teatro aquí en Gibraltar, en la voy a tomar parte.
Ahora mismo, junto a Teresa, deseo seguir trabajando duro en nuestro estudio M.A,C Studio Production, porque nuestro sueño es dedicarnos exclusivamente a la industria musical, y componer canciones para otros artistas, inclusive bandas sonoras para películas.

Festival internazionale di Medellin

Foto cortesia del festival di Medellin


Festival_Internazionale_Poesia_Medellin

Medellin diventa ancora una volta un altro centro con il 34° Festival Internazionale di Poesia, che informa questo slogan generale di “Canzone d’amore del pianeta”.  Questo evento, uno degli eventi più importanti a livello mondiale, si è affermato negli anni riunendo artisti, poeti e culture, portando così una varietà di poetiche.  Inoltre, la diversità culturale è rafforzata dalla diversità delle lingue.  Difensori dei diritti di liberazione nel mondo, il più importante dei quali è la questione palestinese

Fin dalla sua nascita nel 1990, il festival ha dimostrato che le parole sono un catalizzatore di cambiamento, poiché il potere dell’arte attraverso la poesia ci permette di trasformare e costruire.  La nuova edizione conferma questa linea e riafferma l’impegno per la cultura e il dialogo tra tutti.  Quest’anno, il tema “Canzone d’amore per il mondo” ha condiviso l’importanza della consapevolezza delle sfide regionali esistenti, della generosità del mondo come società e delle misure necessarie per proteggere l’ambiente.

Arriverà gratuitamente e apertamente e si svolgerà in vari luoghi come Cerro Nutibara, parchi e spazi aperti, nonché luoghi tra cui auditorium, teatri, cinema, biblioteche, università e musei culturali Ahron.  Sono 75 le attività distribuite nei comuni come Belo, Envigado, Itagui, Sabaneta, Caldas, Girardota, Warenegro, La Ceja, Jerico, Cisneros e San Roque, e nelle città di Santa Elena, Palmitas e Altavista.

Il programma degli eventi è vario e comprende spazi per il dialogo, concerti, 15 eventi all’interno di Poets Poets e 12 banchetti musicali della Medellin School of Music Network.

Un altro sviluppo di questa sessione è la partecipazione di 14 giovani poeti provenienti da paesi come Messico 🇲🇽, Cile, Argentina, Argentina e Colombia 🇨🇴, che sono stati scelti tra 500 strumenti come parte del loro scopo.

L’inaugurazione avrà luogo al Carlos Vi Echo Open Air Theatre di Cerro Nutebara.  Durante il processo di sviluppo saranno presenti i Ministri della Cultura di Colombia e Honduras, Juan David Correa 🇰🇷 e Anarela Velez Ocejo.

Insomma, la 34a sessione del Centro Internazionale di Poesia è un’esperienza indimenticabile per tutti gli amanti della parola.  Concentrandoci sull’armonia tra la poesia e la Terra, ci siamo divertiti a provocare riflessioni sul nostro ruolo di co-custodi del pianeta, oltre a divertirci con la varietà attraverso testi tecnici.

Immagini dalla cerimonia di apertura del Festival Internazionale di Poesia di Medellin 🇨🇴

Muhammad Rahal ✍️



International_Poetry_Festival_Medellin

Medellin once again becomes another center with the 34th International Poetry Festival, which informs this general slogan of “Love Song of the Planet”. This event, one of the most important events globally, has emerged over the years, since bringing together artists, poets and cultures, thus bringing a variety of poetics. In addition, cultural diversity is made better by the diversity of languages. Defenders of liberation rights in the world, the most important of which is the Palestinian issue

Since its inception in 1990, the festival has shown that words are a catalyst for change, as the power of art through poetry allows us to transform and build. The new edition confirms this line, and reaffirms the commitment to culture and dialogue among all. This year, the theme “Love Song for the World” shared the importance of awareness of the regional challenges that exist, the generosity of the world as a society, and the necessary measures to protect the environment.

It will arrive free and open and will take place in various venues such as Cerro Nutibara, parks and open spaces, as well as venues including auditoriums, theatres, cinemas, libraries, universities and cultural museums Ahron. There are 75 activities distributed in municipalities such as Belo, Envigado, Itagui, Sabaneta, Caldas, Girardota, Warenegro, La Ceja, Jerico, Cisneros and San Roque, and in the cities of Santa Elena, Palmitas and Altavista.

The program of events is diverse and consists of space for dialogue, concerts, 15 events within Poets Poets and 12 music banquets of the Medellin School of Music Network.

Another development in this session is the participation of 14 young poets from countries such as Mexico 🇲🇽, Chile, Argentina, Argentina and Colombia 🇨🇴, who were chosen from among 500 tools as part of their purpose.

The opening will take place at the Carlos Vi Echo Open Air Theater in Cerro Nutebara. During the development process, the Ministers of Culture of Colombia and Honduras, Juan David Correa 🇰🇷 and Anarela Velez Ocejo, will be present.

In short, the 34th session of the International Poetry Center is an unforgettable experience for all lovers of the word. By focusing on the harmony between poetry and the Earth, we enjoyed provoking thought regarding our role as co-stewards of the planet, as well as having fun with variety through technical lyrics.

Pictures from the opening ceremony of the International Poetry Festival in Medellin 🇨🇴

Muhammad Rahal ✍️

Foto del festival di Medellin

Nel novembre 2009, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 18 luglio “Giornata internazionale Nelson Mandela” in riconoscimento del contributo dell’ex presidente sudafricano alla cultura della pace e della libertà.

Foto cortesia


…Nel novembre 2009, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 18 luglio “Giornata internazionale Nelson Mandela” in riconoscimento del contributo dell’ex presidente sudafricano alla cultura della pace e della libertà.

L’ambasciatore Abdul-Ghani Yahya

Al-Abara

La persona più influente al mondo nel campo della pace nel 2024

35 anni al servizio dell’umanità e della pace.

Decano degli Ambasciatori di Pace – Nominato per il Premio Nobel per la Pace.

– Leader della campagna internazionale per la difesa dell’umanità e della pace

– Membro del Forum per lo sviluppo internazionale.

Membro del Gandhi International Peace Parliament.

– Membro del Comitato Umanitario Internazionale.

Destinatario del Premio Umanitario Internazionale 2020. Regno Unito

– Destinatario della Medaglia della Pace delle Nazioni Unite 2020

Destinatario del Premio Internazionale Gandhi per la Pace 2020.

Destinatario del Global Voice of Change Award 2021, Stati Uniti d’America

Destinatario del Global Leadership Award 2021.

Destinatario della medaglia d’oro della Federazione delle organizzazioni della società civile 2021.

– Destinatario del Premio d’Oro per la Leadership Umanitaria 2021.

– Destinatario del Global Humanitarian Ambassador Award 2022.

Ambassador Abdul-Ghani Yahya Al-Abara
The most influential person in the world in the field of peace in 2024
– 35 years in the service of humanity and peace.
– Dean of Peace Ambassadors
– Nominated for the Nobel Peace Prize.
– Leader of the international campaign to defend humanity and peace
– Member of the International Development Forum.
– Member of the Gandhi International Peace Parliament.
– Member of the International Humanitarian Committee.
– Recipient of the International Humanitarian Award 2020. United Kingdom
– Recipient of the UN Peace Medal 2020
– Recipient of the Gandhi International Peace Prize 2020.
– Recipient of the Global Voice of Change Award 2021, United States of America
– Recipient of the Global Leadership Award 2021.
– Recipient of the gold medal from the Federation of Civil Society Organizations 2021.
– Recipient of the Golden Award for Humanitarian Leadership 2021.
– Recipient of the Global Humanitarian Ambassador Award 2022

Presentazione del percorso artistico per conoscere meglio l’artista Euranie Cryzz nella sua partecipazione al Festival dell’ arte 2024:

Foto cortesia della locandina del Festival PIAF 2024

Presentazione del percorso artistico per conoscere meglio l’artista Euranie Cryzz nella sua partecipazione al Festival dell’ arte 2024:

Arena Lucia con il Laboratorio per il PILF
Euranie Cryzz (la mia firma) per il PIAF,  partecipano  a questi eventi artistici e letterari già da molte edizioni.
Di seguito:


Biografia
Foto dell’artista
Foto dell’opera d’arte dal titolo:” Anima” con l’analisi artistica presentativa
a cura del Maestro d’Arte T. Marangoni

Foto cortesia di Euranie Cryzz
Foto opera d’arte dal titolo “Anima”

Biografia di Euranie Cryzz

Euranie Cryzz è un’artista digitale e fotografa italiana nata a Chiavari, conosciuta per il suo stile enigmatico e l’uso predominante di tonalità nere, bianche e grigie. Dopo aver completato la sua formazione artistica presso l’Istituto d’Arte di Chiavari Dopo aver completato la sua formazione nel Corso Parallelo Pomeridiano  presso l’Istituto d’Arte di Chiavari e l’Ist Caboto. Cryzz ha iniziato il suo percorso artistico filosofico interiore personalizzato sotto la guida della mentore Francesca Alessi e già dal 2010 ha dato il via ad una carriera con numerose collaborazioni e riconoscimenti.

Tra il 2015 e il 2022, ha collaborato con lo scrittore paranormale Edgar Atheling, curando la grafica delle sue opere poetiche. Questa collaborazione ha prodotto lavori come “Il fragore del Silenzio” (2015), “Tenebras et lucem” (2017) e “Vitam Perdidi” (2022), presentati nel primo evento Gotico del Ticino.

Nel 2020, le sue opere “Carezza del Vento” e “Chiaro di Luna” sono state esposte all’Expo Digitale “Ghotic of the Night” a Verona, ottenendo ampi consensi e una successiva selezione per una mostra al Teatro Salieri di Legnago

Nel 2022, l’opera “Petali” è stata scelta per il Festival Arte & Cultura di Arte Galerie Digital dal Maestro d’Arte Tiziano Marangoni, consolidando la sua posizione nel panorama artistico contemporaneo. Con “Butterflies of Peace”  si presenta per la prima volta al Panorama International Arts Festival grazie alla Coordinatrice Elisa Mascia (Madrina attuale all’interno dalle attività  Writers Capital Foundation: PILF e PIAF)

Il 2023 è stato un anno significativo per Cryzz, con il riconoscimento di merito per l’opera “Breath of Life 2023” al Panorama Internazionale Arti Festival e l’esposizione delle sue opere alla New Digital Art Gallery SeaCity di Southampton, UK. Inoltre, ha partecipato all’Amantea Comics 2023 con “Viaggio Oltremare”

Nel 2024, la candidatura al prestigioso Aesthetica Art Prize ha ulteriormente rafforzato il suo prestigio internazionale. Cryzz  è supportata dalla Writers Capital Foundation, un’organizzazione internazionale che promuove artisti e scrittori di tutto il mondo, valorizzando le qualità artistiche e promuovendo cause sociali attraverso l’arte e la letteratura.

ANALISI ARTISTICA PRESENTATIVA
a cura del Maestro d’Arte T. Marangoni

Analisi Filosofica delle Opere principali

Le opere principali di Euranie Cryzz riflettono una profonda introspezione e un’indagine sulle emozioni umane. L’uso delle tonalità monocromatiche crea un’atmosfera di mistero e riflessione, invitando lo spettatore a esplorare le profondità dell’animo umano.

– **”Carezza del Vento”** e **”Chiaro di Luna”** esprimono una connessione intima con la natura, dove la luce e l’oscurità si intrecciano per rappresentare i dualismi della vita.

– **”Specchio dell’anima”** e **”Sogno”** evocano temi di auto-riflessione e introspezione, utilizzando simbolismi che rimandano alla ricerca dell’identità e alla percezione di sé.

– **”Petali”** rappresenta la fragilità e la bellezza effimera della vita, un tema ricorrente nella filosofia dell’estetica che Cryzz esplora attraverso la delicatezza dei suoi tratti digitali.

– **”Butterflies of Peace”**  Presentata al PIAF 2022 simbolizza la trasformazione e la speranza, suggerendo una rinascita spirituale e un desiderio di armonia universale.

– **”Breath of Life”** Presentata al PIAF 2023 L’opera esplora il concetto di vita come forza vitale intrinseca. La “respirazione” nel titolo suggerisce non solo il processo fisico ma anche una metafora del vivere pienamente e consapevolmente. Cryzz integra simboli che richiamano l’equilibrio tra il corpo e lo spirito, il visibile e l’invisibile. Questo equilibrio è rappresentato attraverso l’uso di contrasto tra aree di luce intensa e ombra profonda, suggerendo la dualità tra vitalità e vulnerabilità.

Analisi della Tecnica Artistica delle Opere principali

Euranie Cryzz impiega tecniche innovative nell’arte digitale per esplorare temi esistenziali e filosofici. Ecco un’analisi della sua tecnica artistica attraverso alcune delle sue opere principali:

#”Carezza del Vento” e “Chiaro di Luna”
Queste opere evidenziano una connessione profonda con la natura. Cryzz utilizza pennellate delicate e morbide sfumature di grigio per creare una sensazione di movimento e tranquillità. La luce gioca un ruolo fondamentale, emergendo dall’oscurità per rappresentare il dualismo tra luce e ombra, vita e morte.

#”Specchio dell’anima” e “Sogno”
In queste opere, Cryzz esplora l’introspezione e l’identità. Utilizza riflessi e ombre per creare un senso di profondità e complessità. Le linee sono spesso fluide, quasi evanescenti, simboleggiano la natura mutevole dell’auto-percezione e del sogno.

#”Petali”
Quest’opera rappresenta la bellezza effimera della vita attraverso una tecnica che combina dettagli minuziosi con sfondi sfocati. I petali sono resi con una precisione che esalta la loro fragilità, mentre lo sfondo indistinto richiama l’impermanenza e la transitorietà dell’esistenza.

#”Butterflies of Peace”
In questa composizione, Cryzz utilizza colori più vividi rispetto alle sue altre opere, mantenendo comunque una base di toni neutri. Le farfalle, simbolo di trasformazione e rinascita, sono disegnate con un realismo che contrasta con gli sfondi astratti, suggerendo un messaggio di speranza e metamorfosi spirituale.

#”Breath of Life”
Cryzz utilizza una combinazione di elementi realistici e astratti,  impiega strumenti di disegno digitale per creare texture dettagliate e sfumature delicate che danno vita a un’immagine complessa e stratificata. L’uso del chiaroscuro è particolarmente efficace nel conferire profondità e dimensione all’opera. Le pennellate digitali sono fluide e precise, mostrando una padronanza della tecnica che permette di rendere l’effetto del movimento e della luce in modo naturale.

Considerazioni Tecniche
Cryzz integra tecniche digitali avanzate con una sensibilità tradizionale, combinando strumenti di disegno digitale, come tavole grafiche e software di pittura, con una visione artistica che richiama la pittura classica. La sua padronanza del chiaroscuro e la capacità di creare texture realistiche attraverso il digitale dimostrano un’abilità tecnica notevole.

Le opere di Cryzz sono progettate per evocare forti reazioni emotive. L’uso sapiente dei contrasti e delle sfumature guida l’osservatore attraverso un viaggio visivo che esplora temi di fragilità, bellezza e introspezione. Le sue composizioni non solo attraggono visivamente ma stimolano anche una riflessione profonda, invitando lo spettatore a un dialogo interiore.

Euranie Cryzz continua a innovare e sfidare i limiti dell’arte digitale, combinando tecnica avanzata e sensibilità artistica per creare opere che sono al contempo visivamente affascinanti e profondamente significative. La sua capacità di trasformare emozioni complesse in immagini potenti rende il suo lavoro un punto di riferimento nell’arte contemporanea, spingendosi oltre i confini tradizionali dell’arte, esplorando nuove frontiere espressive e mantenendo un dialogo costante con le tematiche esistenziali e filosofiche attraverso la sua produzione artistica.

Presentazione dell’Opera “Anima”
per il PIAF 2024  a cura del Maestro d’Arte T. Marangoni

L’opera “Anima” di Euranie Cryzz si caratterizza per un uso magistrale della tecnica digitale, dove il fuoco diventa il mezzo espressivo principale. Il fuoco, rappresentato in tutta la sua potenza e dinamicità, sembra avvolgere una figura umana, forse femminile, situata al centro della composizione. L’artista utilizza una combinazione di colori caldi, prevalentemente sfumature di rosso, arancione e giallo, per creare un senso di calore e movimento. La tecnica digitale permette di ottenere sfumature morbide e transizioni fluide tra i vari elementi del fuoco, creando un effetto visivo ipnotico e avvolgente. Gli elementi di fiamma sembrano danzare attorno alla figura centrale, creando un’aura mistica. L’uso del contrasto tra le parti più luminose e quelle più oscure conferisce profondità all’opera e mette in risalto i dettagli della figura centrale, che sembra quasi emergere dalle fiamme.

Dal punto di vista filosofico, “Anima” può essere interpretata come una rappresentazione simbolica del concetto di rinascita e trasformazione. Le fiamme che avvolgono la figura umana richiamano l’immagine mitologica della Fenice, l’uccello che rinasce dalle proprie ceneri. Questo simbolismo suggerisce un processo di purificazione e rinnovamento, dove il fuoco, elemento distruttivo per eccellenza, diventa anche fonte di nuova vita e rigenerazione.

La figura umana, apparentemente immersa in un momento di introspezione o dolore, rappresenta l’anima che attraversa una fase di sofferenza necessaria per il proprio sviluppo e crescita. L’opera suggerisce che attraverso il superamento delle difficoltà e delle prove, l’individuo può raggiungere una nuova consapevolezza e forza interiore.

“Anima” è un’opera di arte digitale che cattura l’essenza della trasformazione interiore e della rinascita. Euranie Cryzz, con la sua abilità tecnica, riesce a creare un paesaggio infuocato che avvolge e protegge una figura umana centrale. Le fiamme, con le loro danze sinuose, non solo rappresentano il calore e la distruzione, ma anche la purificazione e la possibilità di una nuova vita. L’opera invita l’osservatore a riflettere sul proprio viaggio interiore, sulle difficoltà che ci forgiano e sulle rinascite che ci definiscono.

L’artista utilizza una palette di colori caldi e intensi per evocare emozioni forti e contrastanti, mentre la figura centrale, quasi nascosta ma potente nella sua presenza, rappresenta l’anima che emerge più forte dopo essere stata testata dalle fiamme. “Anima” è una celebrazione della resilienza umana e della capacità di risorgere, più luminosi e potenti, dalle avversità.

In conclusione, “Anima” di Euranie Cryzz è un’opera  invita chi la osserva a un viaggio di introspezione e rinnovamento alimentato dal Fuoco interiore del suo spirito rinascente.

ANGELA KOSTA – LA RIVISTA ORFEU PUBBLICA NEGLI STATI UNITI L’ANTOLOGIA POETICA – II – “ÇURGON VARGU – SGORGA IL VERSO”

Foto della copertina dell’Antologia

ANGELA KOSTA – LA RIVISTA ORFEU PUBBLICA NEGLI STATI UNITI L’ANTOLOGIA POETICA – II – “ÇURGON VARGU – SGORGA IL VERSO”

Rivista ORFEU in Kosovo alla guida del Caporedattore, regista, attore, accademico, scrittore e poeta Dibran Fylli, ha appena pubblicato in America, l’ANTOLOGIA POETICA – II – “ÇURGON VARGU – SGORGA IL VERSO”, sono presenti 35 autori, tra cui 23 albanesi e dalla diaspora e altri 12 autori stranieri tradotti in lingua albanese da: Angela Kosta, Direttrice della rivista cartacea in bilingue MIRIADE, scrittrice giornalista, poetessa internazionale, saggista, redattrice, critica letteraria, editrice, promotrice e Irma Kurti, poetessa internazionale, giornalista, relatrice e vincitrice di numerosi prestigiosi premi mondiali.

Lo staff della rivista ORFEU ringrazia con profonda gratitudine l’editore americana Tamikio L Dooley, autore di 86 libri ed editore di 5 riviste di letteratura e l’arte, per la sua immediata disponibilità.

L’antologia poetica ÇURGON VARGU – SGORGA IL VERSO, si vende in: Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, USA, Austria, Svizzera, Belgio, India, Cina, Brasile, Giappone, Spagna, Canada, Messico, ecc…
Congratulazioni e auguri a tutti gli autori nazionali ed internazionali:

1. Ana Korça
2. Barbara H. Leonhard
3. Bilall Maliqi
4. Bukurie Maloku
5. Brixhilda Dede
6. Dardan Berisha
7. Francesca Gallello
8. Ganimete Jakupi
9. Gjelina Maçi
10. Halil Xani
11. Hysen Berisha
12. Ildije Xhemali
13. Ismet Krasniqi
14. Ismet Miftari
15. Jyotumaya Thakur 16. Juli Sono
17. Laura Ficco
18. Llesh Gjoka
19. Majlinda Kryeziu
20. Maria Grazia Vai
21. Marigona Zekaj
22. Marisa Ashiku
23. Marjeta Shatro
24. Massimo Massa
25. Meri Bo
26. Mimoza Rexhvelaj
27. Nasir Aijaz
28. Ann Marie Hansraj
29. Sofia Skleida
30. Skënder Lazaj
31. Stanley H. Barkan
32. Shailesh Gupta Veer
33. Trandafile Molla
34. Ubaidullo Sanginov
35. Vjollca Aliu

https://www.lulu.com/shop/tamikio-l-dooley-and-irma-kurti-and-angela-kosta-and-dibran-fylli/antologija-peotike/paperback/product-jenm7r7.html?q=tamikio+l+dooley&page=1&pageSize=4

Da Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice

Zebiniso Meiliyeva presenta oggi Shokhijakhon Urunov

Foto cortesia di Shokhijakhon Urunov

Shokhijakhon Urunov

Studente dell’Istituto pedagogico statale di Bukhara

Risultati:
– Assegnatario della Borsa di Studio Statale Bobur per l’anno accademico 2023-2024;
– Vincitore del concorso “Studente dell’anno 2022” nella fase regionale;
– Assegnato il 1° posto con un iPhone 13 Pro Max al concorso “31° anniversario della nostra indipendenza” organizzato dal Centro Culturale e di Conoscenza della Repubblica con il decreto PQ-340-SON del 1 agosto 2022 del Presidente;
– Vincitore del concorso organizzato in onore del 31° anniversario della bandiera nazionale della Repubblica dell’Uzbekistan dal Centro Culturale e della Conoscenza della Repubblica;
– Vincitore del 2° posto in un concorso nazionale dedicato all’85° anniversario di Islam Karimov dalla Fondazione Islam Karimov;
– 3° posto nella 1a stagione e candidato al “Promotore più attivo” nella 2a stagione del concorso nazionale “Giovani lettori” organizzato dal Centro per l’incremento dell’attività sociale degli studenti e degli alunni;
– Vincitore del concorso “Storia di Bukhara” organizzato dal Dipartimento regionale del turismo e dello sport di Bukhara;
– Coordinatore capo presso il Centro di volontariato dell’Istituto pedagogico statale di Bukhara;
– Responsabile del progetto “Towards Leadership”;
– Autore di oltre 30 articoli accademici;
– Autore di 2 guide metodiche sulla storia;
– Autore e organizzatore di 7 antologie letterarie;
– Membro e volontario di oltre 10 organizzazioni internazionali e locali.

SUCCESSO E FALLIMENTO
        Il successo e il fallimento sono due aspetti inevitabili della vita che tutti sperimentano.  Mentre il successo porta un senso di realizzazione e felicità, il fallimento può portare a delusione e frustrazione.  Tuttavia, è essenziale comprendere che sia il successo che il fallimento sono insegnanti che forniscono lezioni preziose e ci aiutano a crescere.
        Il successo è la condizione in cui si raggiunge il risultato desiderato.  Può essere definito in molti modi, come raggiungere un obiettivo, raggiungere un traguardo o ottenere il riconoscimento per i propri sforzi.  Il successo porta un senso di realizzazione, orgoglio e soddisfazione.  Ci dà una spinta di fiducia e ci incoraggia a fissare obiettivi più alti.  Tuttavia, è fondamentale ricordare che il successo non riguarda solo il risultato finale ma anche il viaggio.  Riguarda l’impegno, la tenacia e la dedizione che mettiamo per raggiungere i nostri obiettivi.
        D’altra parte, il fallimento è uno stato in cui non si raggiunge il risultato desiderato.  Può essere deludente e scoraggiante, portando a sentimenti di frustrazione e bassa autostima.  Tuttavia, il fallimento non è l’opposto del successo;  è un passo essenziale verso il successo.  Il fallimento ci fornisce preziose informazioni e ci insegna lezioni importanti.  Ci aiuta a identificare i nostri punti deboli e ci dà l’opportunità di imparare e crescere.  Il fallimento è solo un ostacolo sulla strada e non dobbiamo lasciare che ci dissuada dal raggiungere i nostri obiettivi.
       È essenziale comprendere che il successo e il fallimento sono sia relativi che soggettivi.  Ciò che per qualcuno può sembrare un fallimento, per un altro può essere un trampolino di lancio verso il successo.  Allo stesso modo, ciò che può sembrare un successo per una persona potrebbe non essere visto come tale da un’altra.  È fondamentale definire il successo e il fallimento nei nostri termini e non paragonarci agli altri.  Inoltre, è essenziale adottare una mentalità di crescita rivolta al successo e al fallimento.  Ciò significa che dobbiamo vedere il fallimento come un’opportunità per imparare e crescere, piuttosto che come qualcosa da evitare.  Allo stesso modo, dobbiamo vedere il successo come un trampolino di lancio verso risultati più grandi, piuttosto che come una destinazione.  Una mentalità di crescita ci consente di affrontare le sfide con fiducia e resilienza, sapendo che possiamo imparare e crescere sia dal successo che dal fallimento.
         Anche il successo e il fallimento sono strettamente intrecciati.  Il fallimento può spesso portare al successo e il successo può spesso portare al fallimento.  La chiave è imparare da entrambi e usarli come trampolini di lancio verso risultati più grandi.  È essenziale non diventare troppo compiacenti dopo il successo o troppo demotivati dopo il fallimento.  Dobbiamo invece utilizzare entrambe le esperienze per riflettere, imparare e crescere.
         In conclusione, il successo e il fallimento sono entrambi parti integranti della vita che ci insegnano lezioni preziose.  Mentre il successo porta un senso di realizzazione, il fallimento ci offre l’opportunità di imparare e crescere.  È essenziale adottare una mentalità di crescita sia verso il successo che verso il fallimento, considerandoli come trampolini di lancio verso risultati più grandi.  In questo modo, possiamo affrontare le sfide con fiducia, resilienza e determinazione a imparare e crescere.

Shokhijakhon Urunov

Student of Bukhara State Pedagogical Institute

Achievements:
– Recipient of the Bobur State Scholarship for the 2023-2024 academic year;
– Winner of the “Student of the Year 2022” competition in the regional stage;
– Awarded 1st place with an iPhone 13 Pro Max in the “31st Anniversary of Our Independence” competition organized by the Republic’s Cultural and Knowledge Center under the decree PQ-340-SON dated August 1, 2022, by the President;
– Winner of a competition organized in honor of the 31st anniversary of the national flag of the Republic of Uzbekistan by the Republic’s Cultural and Knowledge Center;
– 2nd place winner in a national competition dedicated to the 85th anniversary of Islam Karimov by the Islam Karimov Foundation;
– 3rd place in the 1st season and “Most Active Promoter” nominee in the 2nd season of the national competition “Young Readers” organized by the Center for Increasing Social Activity of Students and Pupils;
– Winner of the “History of Bukhara” competition organized by the Bukhara Regional Tourism and Sports Department;
– Head Coordinator at the Volunteer Center of Bukhara State Pedagogical Institute;
– Chief of “Towards Leadership ” project;
– Author of over 30 scholarly articles;
– Author of 2 methodical guide on history;
– Author and organizer of 7 literary anthologies;
– Member and volunteer of over 10 international and local organizations.

SUCCESS AND FAILURE
       Success and failure are two inevitable aspects of life that everyone experiences. While success brings a sense of achievement and happiness, failure can lead to disappointment and frustration. However, it is essential to understand that both success and failure are teachers that provide valuable lessons and help us grow.
       Success is a state of achieving a desired outcome. It can be defined in many ways, such as achieving a goal, reaching a milestone, or gaining recognition for one’s efforts. Success brings a sense of accomplishment, pride, and satisfaction. It gives us a boost of confidence and encourages us to set higher goals. However, it is crucial to remember that success is not just about the end result but also about the journey. It’s about the effort, persistence, and dedication that we put in to achieve our goals.
       On the other hand, failure is a state of not achieving a desired outcome. It can be disappointing and disheartening, leading to feelings of frustration and low self-esteem. However, failure is not the opposite of success; it is an essential step towards success. Failure provides us with valuable insights and teaches us important lessons. It helps us identify our weaknesses and gives us an opportunity to learn and grow. Failure is just a bump in the road, and we must not let it deter us from our goals.
      It is essential to understand that success and failure are both relative and subjective. What may seem like a failure to one person may be a stepping stone towards success for another. Similarly, what may seem like a success to one person may not be viewed as such by another. It is crucial to define success and failure in our own terms and not compare ourselves to others. Moreover, it is essential to adopt a growth mindset towards success and failure. This means that we must see failure as an opportunity to learn and grow, rather than as something to be avoided. Similarly, we must see success as a stepping stone towards greater achievements, rather than as a destination. A growth mindset enables us to approach challenges with confidence and resilience, knowing that we can learn and grow from both success and failure.
        Success and failure are also closely intertwined. Failure can often lead to success, and success can often lead to failure. The key is to learn from both and use them as stepping stones towards greater achievements. It is essential to not become too complacent after success or too demotivated after failure. Instead, we must use both experiences to reflect, learn, and grow.
        In conclusion, success and failure are both integral parts of life that teach us valuable lessons. While success brings a sense of accomplishment, failure provides us with opportunities to learn and grow. It is essential to adopt a growth mindset towards both success and failure, seeing them as stepping stones towards greater achievements. By doing so, we can approach challenges with confidence, resilience, and a determination to learn and grow.

Florena Iavarone rappresentante dell’Italia al Global Vision Summit 2024, ritira riconoscimenti e premi, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Foto cortesia della premiazione di Florena Iavarone in Atene


Si è concluso l’evento mondiale, avuto luogo in Atene nei primi due giorni di luglio, organizzato dalla Writers Capital Foundation International con il presidente Preeth Nambiar e gestito in maniera professionale dalla segretaria generale prof.ssa Irene Doura-Kavadia.

Tra gli ospiti d’onore di fama internazionale intervenuti per convegni e tavole rotonde vertenti su molteplici argomenti di valore sociale, ambientale e artistico culturale, sono stati presenti assegnatari di premi e medaglie per aver partecipato in vari eventi e risultati vincitori provenienti da molti Paesi del mondo.

Tra i presenti, dall’Italia la maestra, attrice di teatro, promotrice culturale Florena Iavarone dalla città di Pescara che oltre a realizzare il sogno di visitare la città di Atene, culla della cultura, la polis di Atene fu uno dei maggiori centri dell’antica Grecia e dell’area mediterranea, lasciando una traccia profonda nella storia culturale e politica dell’Europa e del mondo occidentale, è stata insignita di medaglia e attestati per le partecipazioni al Panorama Internazionale Festival della poesia e letteratura 2024 e del prestigioso Premio riconoscimento dedicato al concorso per le scuole, la nuova generazione, sul tema “Embers of Change”.

Le congratulazioni più sincere per celebrare insieme questo successo di Florena Iavarone con l’augurio che possa riceverne tanti altri in futuro per il suo costante impegno profuso nel promuovere l’arte, la poesia, la letteratura, il teatro.
© Elisa Mascia – Italia 13-7-2024

El evento Global Vision Summit 2024, que tuvo lugar en Atenas los dos primeros días de julio, organizado por la Writers Capital Foundation International con el presidente Preeth Nambiar y dirigido profesionalmente por la Secretaria General Profesora Irene Doura-Kavadia, ha finalizado.

Entre los invitados de honor de renombre internacional que asistieron a conferencias y mesas redondas sobre múltiples temas de valor cultural social, ambiental y artístico, hubo quienes recibieron premios y medallas por haber participado en diversos eventos y obtenido resultados de muchos países del mundo.

Entre los presentes, desde Italia, la profesora, actriz de teatro, promotora cultural Florena Iavarone de la ciudad de Pescara quien, además de realizar el sueño de visitar la ciudad de Atenas, cuna de la cultura, la polis de Atenas fue una de las principales centros de la antigua Grecia y el área mediterránea, que dejaron una profunda huella en la historia cultural y política de Europa y el mundo occidental, recibió una medalla y certificados por su participación en el Festival Internacional de Poesía y Literatura Panorama 2024 y el prestigioso premio de reconocimiento dedicado en el concurso para escuelas, la nueva generación, sobre el tema “Embers of Change”.

Las más sinceras felicitaciones por celebrar juntos este éxito de Florena Iavarone con la esperanza de que reciba muchos otros en el futuro por su constante compromiso con la promoción del arte, la poesía, la literatura, el teatro.

©Elisa Mascia -Italia 13-7-2024

The global event, which took place in Athens in the first two days of July, organized by the Writers Capital Foundation International with the president Preeth Nambiar and managed professionally by the general secretary Prof. Irene Doura-Kavadia, has ended.

Among the internationally renowned guests of honor who attended conferences and round tables on multiple topics of social, environmental and artistic cultural value, there were recipients of prizes and medals for having participated in various events and winning results from many countries in the world.

Among those present, from Italy, the teacher, theater actress, cultural promoter Florena Iavarone from the city of Pescara who, in addition to realizing the dream of visiting the city of Athens, cradle of culture, the polis of Athens was one of the major centers of ancient Greece and the Mediterranean area, leaving a profound trace in the cultural and political history of Europe and the Western world, was awarded a medal and certificates for participation in the Panorama International Festival of poetry and literature 2024 and the prestigious dedicated recognition award at the competition for schools, the new generation, on the theme “Embers of Change”.

The most sincere congratulations to celebrate together this success of Florena Iavarone with the hope that she will receive many others in the future for her constant commitment to promoting art, poetry, literature and theatre.

© Elisa Mascia – Italy 13-7-2024

Foto cortesia di Florena Iavarone ed Elisa Mascia
Florena Iavarone con la medaglia: thank you Atene
Foto cortesia Irene Doura-Kavadia e Florena Iavarone
Foto cortesia della premiazione PILF con Florena Iavarone – Italia e Luisa Camere – Perù

Dall’Italia ad Atene e poi al ritorno la gioia della maestra attrice di teatro pescarese Florena Iavarone per essere stata insignita di medaglia e attestati che ha ritirato per sé e l’attestato a nome di Lucia Arena dirigente della ” My Web Writing”

Foto cortesia della premiazione

La maestra e attrice di teatro pescarese Florena Iavarone,

– in rappresentanza dell’Italia al Global Vision Summit 2024 svoltosi nei giorni 1 e 2  luglio,  oltre ad aver fatto un reportage fotografico ha relazionato l’evento in stretto contatto con Elisa Mascia Coordinatrice dell’Italia e membro esecutivo della Writers Capital Foundation International,

– ha ritirato riconoscimenti e premi assegnati alle sue partecipazioni durante il 2023-2024 tra i quali il prestigioso riconoscimento dedicato al concorso per le scuole, la nuova generazione, sul tema “Embers of Change” durante il Festival Internazionale della Letteratura Panorama.

Abbiamo avuto l’onore anche della partecipazione dell’artista e dirigente del Laboratorio no-profit di informatica e attività culturali “My Web Writing” Centro Giovanile Padre V. Rempicci (Condofuri)

Lucia Arena che, tramite Florena Iavarone, ha ricevuto ad Atene (oltre ai suoi riconoscimenti) consegnato anche questo prestigioso attestato a nome di Lucia Arena ,
-orgogliosi per averti con noi con le tue opere e progetti, nel congratularci per gli eccellenti risultati, ti auguriamo buon proseguimento di impegno profuso e già pronti per nuove iniziative artistiche e culturali vi invitiamo a seguire il Panorama Festival dell’arte 2024.


13-7-2024 ©️ Elisa Mascia

Foto del riconoscimento di Lucia Arena
Foto di Elisa Mascia Coordinatrice dell’Italia e membro esecutivo della Writers Capital Foundation International
Foto cortesia della premiazione di Florena Iavarone e Luisa Camere

Fabio Petrilli presenta il poeta Simone Principe di Isernia, prefazione del libro ” L’età” scritta da Angela Greco

Foto cortesia di Simone Principe

Simone Principe è nato ad Isernia nel 1998.
Ha pubblicato recensioni sulla rivista “Il sarto di Ulm” della Macabor, e su vari blog letterari.
Nel 2020 pubblica Aria pulita al risveglio, la sua prima raccolta di poesie.
Seguono nel 2021 la sua prima raccolta di racconti Lungo la foce delle parole, in formato eBook; nel 2022 la raccolta di poesie Eremo del secolo; nel 2024 la raccolta di poesie L’età.

PREFAZIONE
Un crescendo tra respiri di consapevolezza; un canto
In tre sezioni che ripercorre esistenze, attraversa stanze abitate da differenti protagonisti e stabilisce una convivenza tra ricordi e presente, proprio e del mondo-tempo-luogo, che si sta abitando.
Simone Principe ha ben chiara la strada che conduce al fulcro della sua poesia, l’amore, non sottovalutato in
sterili declinazioni, ma vissuto nelle accezioni anche meno felici.
Il ricordo e ancor più il passare del tempo che muta la condizione sono motivi centrali in una poesia che
assomiglia tanto a quel giardino primordiale di sacra memoria, nel quale costruirsi come Persona.
Sembra di trovarsi contesi tra Hieronymus  Bosch e il suo universo costellato di miriadi di micro figure inquiete e le pagine del Qoelet, tra le strofe dei tempi che scandiscono e decretano gli accadimenti. C’è un tempo
per ogni cosa sembrano dire chiaramente questi versi affidati al foglio e al lettore con una casualità solo
apparente.
Il tempo primo, “L’età bambina” che apre la silloge, è un varco dal quale emergono la formazione del poeta,
le aspettative e soprattutto le ombre che hanno partecipato alla costituzione di una scrittura decisa anche nella  sua espressione più dolce. Mi getto sul
senso della mia alba,  afferma Principe nello snodarsi di una strada che non  appare semplice, quella che conduce all’analisi del rapporto tra sé e il primissimo universo di cui si entra a far parte. Emerge il desiderio di autonomia, la voglia di diventare quello che si desidera, la giovane età delle domande, delle incomprensioni e delle grandi speranze. La mostra della mia vita è in
preparazione / non ho messo bordi per contenere il vissuto / ho firmato questa via crucis / con le iniziali di gioia e dolore, / la migliore / luce per vedere / è data dalla prospettiva del cuore. È vivissima, fin dai primordi, una
chiarezza che smentisce l’anagrafe e apre alla poesia, in quel dualismo eruttivo del reale-ideale, apparenza-
realtà, che l’autore non teme di affrontare ed estromette non tanto confidando nella comprensione altrui,
quanto piuttosto per decretare un caposaldo al quale ancorare il suo lavoro e la sua crescita. Per formare nuova terra, insomma, sulla quale edificare ed edificarsi. le persone non hanno cura / estranei sul loro e sul nostro cammino, / vorresti liberare i petali, / incompreso vaghi nel campo sepolto.
Una lucidità che è presa di coscienza della realtà, manifestata da testi densi e versi lunghi, da componimenti
dall’aspetto diaristico e colloquiale con quel Sé che sta emergendo nei suoi tratti decisivi.
“L’età amata”, seconda sezione posta a cerniera tra sé e l’esterno, svela un altro tempo, quello più prossimo
alla poesia per eccellenza e quello che vede l’autore maggiormente propositivo e benevolo pur senza abbandonare l’indole interrogante e riflessiva; l’amore resta quel che muove il Sole e le altre stelle, fedele alla fecondità del poeta, che in questa sezione non si risparmia nel dare se stesso. Passione e anima rendono partecipativo
anche il lettore, che tra questi versi si ritrova in un grande progetto in via di realizzazione e che troverà ampio spazio nel passaggio dal singolo al plurale realizzato nella sezione finale del libro, “L’età epocale”. Essere
umano / è avere la carne pronta a sanguinare scrive Principe in una esplosione corale che non si può
mancare di notare e apprezzare .
Col proseguire della lettura non si assentano elementi caratterizzanti: la fanciullezza, come sguardo puro sugli
avvenimenti, la figura del bambino evocata anche nella metafora del non ancora corrotto dal  mondo, il giudizio
sulle cose del mondo alla luce di posizioni anche pubblicamente accettate, il desiderio non saziato di
ricerca di un tempo che il poeta avverte esserci stato, nel tempo, e che ora sembra essersi diradato in un reale che
appare lontanissimo dalla promessa di felicità che inevitabilmente rende nostalgici per sempre.
Alla propria esperienza si affiancano riflessioni sul sociale, grande voglia di partecipazione ai temi correnti
(soprattutto nella terza sezione), mettendo in evidenza
punti di vista netti e ben formulati (l’uguaglianza sta nell’appartenere alla diversità) per pura passione e non per avere presa sul lettore. Emerge nitida la giovinezza del Poeta nel tentare di salvare il salvabile di quanto lo circonda, ammantando la scrittura di speranza e fiducia spesso emergente da espressioni proposte in negativo,
anche quando la stessa fiducia sembra essere smentita da un vissuto non roseo, ma in fase evolutiva e già per questa innegabile possibilità di variazione passibile di positività.
Simone Principe consegna al lettore un giornale di bordo,
consapevole di quel mare in tempesta evocato nella dedica ai genitori con cui apre il suo lavoro. Un mare-tempo che, però, si ha davvero tanta voglia di attraversare nel miglior modo possibile.


Angela Greco AnGre

Parole della notte

Luna muta
nelle parole della notte
che ha nostalgia dell’alba,
conosce la concreta essenza dell’uomo.
I bambini svegli sono a lezione ai banchi dei bar
orfani di genitori mai cresciuti.
Ragazzi e ragazze
hanno per perdizione se stessi
rincorrono vane ombre
visibili solamente con lo schermo
illuminato del telefono,
non hanno parole con cui parlarsi.
Col dolore che attanaglia
vorrei essere un bambino incosciente
con la testa fissa alla finzione
mentre fuori il mondo cresce,
ma sono un ragazzo anch’io
con ingenue colpe
i giusti sbagli
le sciocche speranze di cambiare,
con i pensieri in bottiglia, sbronzi
col vino delle nostre paure
non ci alziamo a vomitare
per non far barcollare il cuore.
Tutto attorno, alberi gonfi di lacrime
che i miei occhi non sanno piangere.

Madre non misericordiosa

Figlia che morire non puoi
fra le braccia di Maria,
tua madre non ha misericordia,
ti inchioda alla croce
come fossi carne altrui,
il tuo sangue
è di lacrime che soffrono
colano fredde, spente,
di speranza che pesa.
Figli e figlie
bisogna uscire dal sepolcro
con la sindone ancora addosso
per non lasciare niente che sia nostro
e alla vita dare fede di noi.

Estate

Estate
dove attendi il ritorno
posso farti compagnia
avere tutto l’anno il viso sudato
paglierino del tuo contrasto
non crepato dall’intervallo dell’inverno
e credere nella felicità
galoppando sull’aria calda
dove il futuro è la combustione
che tardi consumerà,
non c’è da preoccuparsi se le buche per strada
sono più o meno grandi
il passo ha sempre un appiglio
per non assecondare il vuoto.
Per respirare nell’afa del giorno
disconnetti il pensiero
strappa il telo dove si recita la vita
e improvvisa anche te stesso.

Estela

Se finissimo qui
non permetteremmo al tempo
di deturpare ciò che siamo
ciò che viviamo,
che si sente e non si dimentica.
Ti chiamo esistenza
ora che esiste una ragione
per essere con l’amore
quello che siamo con la vita:
giocolieri di emozioni
con l’equilibrio incerto
che rende tutto più vero.

Foto cortesia copertina del libro di poesie ” L’età”
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