Anche la 12° edizione di EMOZIONI A CONFRONTO si è conclusa con grande successo.
L’evento “Emozioni a Confronto” si è concluso il 15 settembre 2024 con grande successo, confermando ancora una volta la sua importanza nel panorama culturale di Piano di Sorrento. La dodicesima edizione, ospitata nella splendida Villa Fondi De Sangro, ha offerto un’esperienza indimenticabile, celebrando la bellezza, l’arte e l’amicizia.
La mostra di Arte Contemporanea ha riscosso un enorme successo, attirando numerosi visitatori e appassionati. Le opere esposte hanno saputo emozionare e coinvolgere il pubblico, dimostrando l’alto livello artistico degli espositori.
Un momento particolarmente significativo è stato la personale del fotografo Marco Divitini, che ha ricevuto il Premio alla Carriera dalla Presidente dell’Associazione Ars Harmonia Mundi, la dott.ssa Letizia Caiazzo. Questo riconoscimento ha sottolineato le straordinarie qualità artistiche di Divitini, celebrando il suo contributo al mondo della fotografia.
La serata ha visto anche la premiazione dei vincitori del settimo Concorso di Poesia “Compiuta Donzella”, un momento di grande emozione che ha valorizzato il talento e la creatività dei poeti partecipanti.
Ogni intervento della serata ha contribuito a creare un’atmosfera magica e coinvolgente. Dalle esibizioni musicali del Maestro Donato Meo e della cantante Valentina Cinque, alle performance della scuola di danza DANCESTUDIO di Mariella Romano, ogni momento è stato un inno all’arte e alla cultura.
L’evento ha dimostrato ancora una volta come “Emozioni a Confronto” sia un appuntamento imperdibile, capace di unire persone e talenti in un’esperienza unica e arricchente. Un ringraziamento speciale va all’amministrazione comunale e a tutti coloro che hanno reso possibile questa meravigliosa manifestazione.
Dott.ssa Letizia Caiazzo
Già siamo in attesa della nuova edizione per vivere emozioni indimenticabili.
È difficile mantenere un segreto Lui incide una matita.
La pioggia ti svelerà un segreto, Lava via i miei peccati. Il segreto è scritto solo nella mia mano Il resto della carta si è accartocciato e congelato.
Beh, non ti farò da peso, Ti lascerò solo, lascia che piova A mia madre nel villaggio, Senti solo la mia mancanza.
Tuliyeva Sarvinoz La vincitrice del premio statale intitolato a Zulfia. Uzbekistan.
It’s raining
I tell you only rain The pain in me. It’s hard to keep a secret He carves a pencil.
The rain will tell you a secret, Wash away my sins. The secret is written only in my hand The rest of the paper crumpled and froze.
Well, I won’t burden you, I’ll leave you alone, let it rain To my mother in the village, Just miss me.
Tuliyeva Sarvinoz The winner of the state award named after Zulfia. Uzbekistan.
Foto cortesia della locandina del programma Alla ricerca della vera bellezza
Biografia di Bertha Galán è un’insegnante, scrittrice e poetessa di Potosí-Bolivia, residente nella città di Santa Cruz. Laureata in Comunicazione e Lingue, ha ampliato la sua formazione con i diplomi di Formazione Superiore, Gestione e Amministrazione Educativa e Capitalizzazione della Conoscenza per la Produzione di Testi. La sua ispirazione letteraria è stata premiata in concorsi come “Tertulia Versos desde el Pilcomayo” e nel Festival Barocco di Arica in Cile. Ha ricevuto il Premio Adela Zamudio di Antologia di Poesia Boliviana: Muse di Bolivia. Allo stesso modo, si è cimentata in concorsi letterari, ricevendo menzioni speciali in lettere d’amore e menzioni d’onore sia in racconti che in poesie. Oltretutto ha partecipato a riviste e antologie nazionali e internazionali. Condivide le sue conoscenze anche attraverso articoli su riviste pedagogiche ed è autrice del libro “Luci all’orizzonte” e della sua raccolta di poesie “La Rosa dei Venti”, attualmente in fase di revisione.
Domande Bertha Galàn (Bolivia), presentata da Marco Antonio Rodriguez Sequeiros, 15-09-2024
1- Come sarebbe la tua giornata completamente perfetta?
R.- “Una giornata perfetta per me sarebbe trascorrere del tempo di qualità con tutta la mia famiglia: genitori, fratelli, figli, nipoti. Immagino sedermi in cerchio, condividere aneddoti e risate che mi riempiono il cuore. Il suono delle nostre voci che si intrecciano, il profumo di un pasto fatto in casa, la sensazione di calore quando si sente l’abbraccio di una persona cara… È in quei momenti in cui la vita assume per me un significato speciale, l’armonia, l’assenza di risentimenti e l’immensa gioia dell’essere insieme fanno sentire la mia anima completa.”
2- Cosa apprezzi di più nelle tue amicizie?
R.- Apprezzo profondamente l’onestà e quella semplicità che ci connette con l’essenza di ogni persona. Sono affascinata dalla capacità di imparare da quegli amici che hanno una profonda conoscenza, sia scientifica che di vita. Inoltre, ammiro profondamente la gioia e l’entusiasmo che irradiano, anche nei momenti più tristi e impegnativi della vita. Per me l’età è solo un numero; “Ciò che è importante è la connessione umana e la saggezza che ogni individuo può condividere e trasmettere.”
“I miei amici sono i miei insegnanti, i miei compagni di viaggio e i miei confidenti.”
3- Se potessi essere qualsiasi altra cosa al mondo, cosa saresti?
R. – Mi appassiona l’idea di fare l’assistente sociale. Credo fermamente nel potere di aiutare gli altri, soprattutto i giovani e gli adolescenti, a superare le sfide che affrontano nella loro vita. Il mio obiettivo sarebbe utilizzare le mie capacità di comunicazione, empatia e risoluzione dei problemi per valutare i loro bisogni, fornire supporto emotivo e metterli in contatto con le risorse necessarie per raggiungere il loro potenziale. “Sono particolarmente interessata a promuovere la giustizia sociale con i più esclusi e a lavorare nelle comunità per creare un ambiente più equo e sicuro per tutti”.
Inoltre, mi piacerebbe lavorare sulla prevenzione di problemi sociali come la violenza e l’esclusione sociale.” Essere un assistente sociale significa valutare i bisogni, fornire supporto emotivo a giovani e adolescenti e sviluppare risorse per migliorare la qualità della vita di coloro che affrontano problemi sociali, non solo con i giovani ma con gli anziani, per promuovere il benessere e la salute.
E incoraggiare la partecipazione dei cittadini e organizzare le comunità per affrontare i problemi sociali e migliorare la qualità della vita.
4- Qual è il libro che ti ha influenzato di più nella tua vita?
R.- La letteratura e la spiritualità sono state le mie compagne di vita, nutrendo la mia anima e arricchendo la mia prospettiva del mondo. La Bibbia, fin dalla mia infanzia, mi ha fornito un faro di speranza e di guida, in particolare gli insegnamenti di Gesù e la bellezza poetica dei Salmi e del Cantico dei Cantici.
Allo stesso modo, l’opera di Rubén Darío, in particolare “Azul…”, è stata una rivelazione nella creazione dei miei scritti. La sua maestria nell’utilizzo delle figure letterarie e la sua capacità di creare atmosfere da sogno mi hanno affascinata. L’estetica e la musicalità del suo linguaggio mi trasportano in un universo di sensazioni ed emozioni.
Queste influenze hanno plasmato la mia scrittura, spingendomi a esplorare le possibilità del linguaggio e a creare testi che emozionano e ispirano la mia anima. Questo autore è stato la mia ispirazione. Mi piace giocare con le parole, collegare metafore e costruire immagini che risuonano nell’anima.
5- Se fossi presidente, cosa faresti per primo?
R.-Come presidente, la mia priorità sarebbe garantire che tutti i bambini e i giovani, indipendentemente dalla loro origine o condizione, abbiano accesso a un’istruzione di qualità. Ciò comporta il miglioramento delle infrastrutture scolastiche, la garanzia di un’alimentazione adeguata e la progettazione di programmi di studio inclusivi e contestualizzati. Inoltre, promuoverei politiche che riducano il divario digitale e facilitino l’accesso alle tecnologie educative, per costruire una società più giusta e prospera”.
Allo stesso modo, migliorare le condizioni di lavoro degli insegnanti e investire nel loro sviluppo professionale. Implementare programmi di formazione continua che consentano loro di aggiornare le proprie conoscenze e competenze, promuovendo una maggiore autonomia pedagogica, in modo che gli insegnanti possano adattare le loro classi alle esigenze dei loro studenti. “Un’istruzione di qualità richiede insegnanti motivati e ben preparati.”
6- Cosa desideri di più dalla vita? R.- Possiedo tre manoscritti inediti: due raccolte di poesie e un libro di storie e racconti. Sono il risultato di anni di riflessione e di scrittura, durante i quali ho dedicato il mio cuore e la mia anima all’insegnamento. Attraverso di loro, cerco non solo di intrattenere, ma anche di provocare un cambiamento sociale positivo. Le mie storie parlano di resilienza, dello spirito umano, dell’importanza dell’empatia, della bellezza della maternità. e la ricerca di un mondo più giusto e solidale. Attraverso le mie parole cerco di risvegliare emozioni, provocare cambiamenti di prospettiva e incoraggiare un dialogo autentico su questioni che riguardano tutti noi. Credo fermamente che la letteratura abbia il potere di trasformare la vita e che le mie opere possano contribuire a una società più empatica e responsabile. Il giorno in cui queste storie vedranno la luce sarà un sogno diventato realtà, una pietra miliare che segnerà l’inizio di una nuova fase della mia vita, sarà una celebrazione della creatività e del potere trasformativo delle parole.”
7- Di cosa vuoi circondarti per sentirti in pace? R- Per sentirmi in pace voglio circondarmi di una coscienza libera, poiché mi immerge in un mare di pace infinita. L’interconnessione con tutti gli esseri, sostenuta dai principi della coscienza quantistica, mi invita a coltivare l’empatia, la compassione e il servizio disinteressato. Tendendo la mano a chi è nel bisogno, perdonando e celebrando i trionfi degli altri, creo un mondo in cui l’armonia e la pace sono la norma per l’umanità. Mi sono resa conto che scegliendo pensieri di amore, compassione e gratitudine, attiro più cose simili nella mia vita. Sono una vita in costante trasformazione e guarigione. Mi sento capace di guarire non solo gli altri, ma anche me stessa. Mentre rilascio i risentimenti e le ferite del passato, mi apro a un futuro pieno di possibilità e questo mi porta una pace infinita.
8- I dubbi ci aprono gli occhi? R- Assolutamente! I dubbi sono come piccoli semi che, piantati nella nostra mente, possono far nascere un giardino pieno di nuove idee e prospettive. È la chiave per vedere il mondo da vicino. I dubbi sono stati la forza trainante dell’evoluzione umana. Dalla messa in discussione dell’origine dell’universo alla sfida delle strutture sociali, è stato il primo a gestire i grandi progressi dell’umanità. Ad esempio, invece di vedere il dubbio come qualcosa di negativo, possiamo celebrarlo come una virtù che ci permette di mantenere una mente aperta e critica. E questo porta a una fonte di grande creatività e ragionamento. È importante distinguere tra un dubbio che ci spinge a crescere e uno che ci paralizza. Il dubbio costruttivo cerca risposte, mentre il dubbio distruttivo rimane bloccato nella negatività. Per me i dubbi sono come semi che, piantati nel terreno della conoscenza, germogliano e danno origine a nuovi alberi di saggezza. Perché dubitando delle nostre convinzioni, siamo più disposti ad ascoltare e comprendere le prospettive degli altri, favorendo così l’empatia e la tolleranza, di fronte ai cambiamenti e alle sfide della vita.
Poesie LA DANZA DELLA VITA
I gabbiani della vita feconda Attraversano i cieli immacolati. a volte è una nave rotta rotta sulle rocce… Dove i gabbiani mi aspettano con il balsamo della loro canzone…!!! *** La melodia coreana dell’alabastro anima mia…di steppa infinita, accarezza il colore dei cieli, dove riversa la sua pazienza in gocce di luce… Mi arrendo al viaggio senza meta, Con pennellate dorate al sole…!! *** Semino l’eleganza della vita in ogni azione e in ogni parola come un giardino pieno di fiori, Abbelliscono il mio cammino…!! e quando prendo il volo, Indosso le mie ali d’argento sul sentiero…!! *** Emerge la primavera come un giardino fiorito, dove ogni petalo… È un flash resistente ai miei occhi, sereni e profondi, Come perle nel mare! vivo lo sguardo di Dio *** Vita siamo in pace!! Ho solo questa vita dell’essenza divina… con la tua luce calda e duratura mi porterai in porti sicuri, Dove regnano mantelli eterni!
RINASCITA DELL’UCCELLO FENICE
Rimasi come un albero secco e in agonia senza radici, senza foglie, senza fiori, mi toccò la fioca e vaga fiaccola da un cielo crepuscolare senza nuvole al vuoto Facendo appassire di fiele il volto dei miei occhi! *** Una graziosa e serena mattina d’aprile, Mi sono svegliata con una pioggia leggera… La luce scendeva tra le foglie della sera, in coro col placido vento! e col suo vigore accarezzò in me la sua forza. *** Il sole ha abbracciato la mia ombra con redenzione La tempesta è fuggita dal mio cammino, le mie ali spezzate rinascevano nel volo. E come l’aquila nella sua gioia ho scoperto nuovi orizzonti…!! *** Ora le mie ali mostrano l’audacia del mare e del sole… Sono risorta come la fenice dalle ceneri, poi ho capito… che l’universo viveva in me…!!
VOLO DEL GABBIANO
Oh gabbiano, voli sorridendo vibrante in questo vasto mare, voli con la libertà dell’anima Oh gabbiano dallo spirito indomabile! rifletti la luce del tuo nobile cuore. *** Maestoso gabbiano del cielo infinito! alza le tue ali pennelli d’azzurro spiega le tue ali… simbolico messaggero del mare consegna i segreti della valle fiorita per disegnare storie nel vento! *** Vola… vola, come un uccello libero senza paura dei temporali lasciarti alle spalle il mare amaro, forgia il tuo orizzonte all’infinito Non fermare i tuoi sogni! *** Spiega le tue ali bianche oggi attraverso l’aria splendente, l’inverno è alle spalle… un manto floreale ti veste di miele ubriaco nel profumo di caprifoglio! *** Gabbiano regina del cielo infinito! allarga le tue ali all’azzurro, dove la libertà è eterna Espira!… Abbraccia…!! lascia che i tuoi occhi… riflettano l’immensità del mare…! D/R/A Traduzione poetica in italiano a cura di Elisa Mascia
Hola Hola gente maravillosa!! ¡¡Feliz domingo!! Buenos días, tardes o noches, según el País donde estés conectado un cordial saludo para todos. Gracias por seguir en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida. Junto a Pietro La Barbera continuamos nuestra búsqueda de la “Verdadera Belleza” conociendo el alma especial de Bertha Galán – Bolivia presentada por nuestro amigo poeta, promotor cultural, Coordinador de Bolivia Marco Antonio Rodriguez Sequeiros
Biografia de Bertha Galán es profesora, escritora y poeta de Potosí-Bolivia, con residencia en la ciudad de Santa Cruz. Licenciada en Comunicación y Lenguajes, ha ampliado su formación con diplomaturas en Educación Superior, Gestión y Administración Educativa, y Capitalización del Conocimiento para la Producción de Textos. Su inspiración literaria ha sido galardonada en concursos como “Tertulia Versos desde el Pilcomayo” y en el Festival Barroca de Arica en Chile. Ha recibido el Premio Antología de Poesía Boliviana Adela Zamudio: Musas de Bolivia. Asi mismo ha incursionado en certámenes literarios ha recibido menciones especiales en cartas de amor y menciones honoríficas tanto en cuentos como en poesía. Además. Ha participado en revistas y antologías nacionales e internacionales. También comparte su conocimiento a través de artículos en revistas pedagógicas y es autora del libro “Luces en el horizonte” y su poemario “La Rosa de los Vientos. Actualmente, se encuentra en proceso de revisión.
Preguntas BERTHA GALÁN (BOLIVIA),
¿Cómo sería tu día completamente perfecto? R.- “Un día perfecto para mí, sería pasar tiempo de calidad con toda mi familia: padres, hermanos, hijos, sobrinos. Me imagino sentados en un círculo, compartiendo anécdotas y risas que me llenan el corazón. El sonido de nuestras voces entrelazándose, el aroma de una comida casera, la sensación de calidez al sentir el abrazo de un ser querido… Es en esos momentos cuando la vida cobra un sentido especial para mí. La armonía, la ausencia de resentimientos y la inmensa alegría de estar juntos hacen que mi alma se sienta completa.” 2- ¿Qué es lo que más valoras de tus amistades? R.- Valoro profundamente la honestidad y esa sencillez que nos conecta con la esencia de cada persona. Me fascina la capacidad de aprender de aquellos amigos, que poseen un conocimiento profundo, ya sea científico o de la vida. Además, admiro profundamente la alegría y el entusiasmo que irradian, incluso en los momentos más tristes y desafiantes de la vida. Para mí, la edad es solo un número; lo importante es la conexión humana y la sabiduría que cada individuo puede compartir y transmitir.” Mis amigos son mis maestros, mis compañeros de viaje y mis confidentes.” 3- Si pudieras ser cualquier otra cosa en el mundo, ¿qué serías? R. – Me apasiona la idea de ser asistente social. Creo firmemente en el poder de ayudar a los demás, especialmente a los jóvenes y adolescentes, a superar los desafíos que enfrentan en su vida. Mi objetivo sería utilizar mis habilidades de comunicación, empatía y resolución de problemas, para evaluar sus necesidades, brindar apoyo emocional y conectarlos con los recursos necesarios para alcanzar su potencialidad. Me interesa especialmente promover la justicia social con los mas excluidos, y trabajar en comunidades para crear un entorno más equitativo y seguro para todos.” Además, me gustaría trabajar en la prevención de problemas sociales como la violencia, y la exclusión social.”. Ser Asiste social, consiste en evaluar necesidades, brindar apoyo emocional a jóvenes y adolescentes, como desarrollar recursos para mejorar la calidad de vida de quienes enfrentan problemas sociales, no solo con jóvenes sino con personas mayores, para promover bienestar y salud. Y fomentar la participación ciudadana y organizar a las comunidades para abordar problemas sociales y mejorar su calidad de vida. 4- ¿Cuál es el libro que más te ha influido en tu vida? R.- La literatura y la espiritualidad han sido mis compañeras de vida, nutriendo mi alma y enriqueciendo mi perspectiva del mundo. La Biblia, desde mi infancia, me ha proporcionado un faro de esperanza y guía, especialmente las enseñanzas de Jesús y la belleza poética de los Salmos y el Cantar de los Cantares. Asimismo, la obra de Rubén Darío, en particular “Azul…”, ha sido una revelación, para crear mis escritos. Su maestría en el uso de figuras literarias y su capacidad para crear atmósferas soñadoras, me han cautivado. La estética y la musicalidad de su lenguaje me transportan a un universo de sensaciones y emociones. Estas influencias han moldeado mi propia escritura, impulsándome a explorar las posibilidades del lenguaje y a crear textos que me conmuevan e me inspiren el alma. Este autor ha sido mi inspiración, Me gusta jugar con las palabras, enlazar metáforas y construir imágenes que resuenen en el alma. 5- Si fueras presidente, ¿qué harías primero? R.-Como presidente, mi prioridad sería garantizar que todos los niños y jóvenes, sin importar su origen o condición, tengan acceso a una educación de calidad. Esto implica mejorar la infraestructura escolar, garantizar una alimentación adecuada y diseñar currículos inclusivos y contextualizados. Además, promovería políticas que reduzcan la brecha digital y faciliten el acceso a las tecnologías educativas, para construir una sociedad más justa y próspera.” Asimismo, mejorar las condiciones laborales de los maestros y a invertir en su desarrollo profesional. Implementar programas de formación continua que les permitan actualizar sus conocimientos y habilidades, promoviendo una mayor autonomía pedagógica, para que los docentes puedan adaptar sus clases a las necesidades de sus estudiantes. Una educación de calidad requiere docentes motivados y bien preparados.” 6- ¿Qué es lo que más deseas en la vida? R.- Tengo tres manuscritos inéditos: dos poemarios y un libro de cuentos y microrrelatos son el resultado de años de reflexión y escritura, donde he volcado mi alma y mi corazón en la docencia. A través de ellos, busco no solo entretener, sino también provocar un cambio social positivo. Mis historias hablan de la resiliencia, del espíritu humano, de la importancia de la empatía, de la belleza de la maternidad. y de la búsqueda de un mundo más justo y solidario. A través de mis palabras, busco despertar emociones, provocar cambios de perspectiva y fomentar un diálogo auténtico sobre temas que nos afectan a todos. Creo firmemente que la literatura tiene el poder de transformar vidas y que mis obras pueden contribuir a una sociedad más empática y responsable. El día que estas historias vean la luz será un sueño hecho realidad, un hito que marcará el inicio de mi nueva etapa en mi vida, será una celebración de la creatividad y del poder transformador de las palabras.” 7- ¿De qué quieres rodearte para sentirte en paz? Para sentirme en paz quiero rodearme de una conciencia libre, ya que me sumerge en un mar de paz infinita. La interconexión con todos los seres, respaldada por los principios de la conciencia cuántica, me invita a cultivar la empatía, la compasión y el servicio desinteresado. Al tender la mano al necesitado, al perdonar y al celebrar los triunfos ajenos, creo un mundo donde la armonía y la paz son la norma de la humanidad. Me he dado cuenta que, al elegir pensamientos de amor, compasión y gratitud, atraigo más de lo mismo a mi vida. Soy una vida en constante transformación y sanación. Me siento capaz de sanar no solo a los demás, sino también a mí misma. A medida que me libero de los resentimientos y las heridas del pasado, me abro a un futuro lleno de posibilidades y eso me genera una paz infinita. 8- ¿Las dudas nos abren los ojos? ¡Absolutamente! Las dudas son como pequeñas semillas que, al plantarse en nuestra mente, pueden dar lugar a un jardín lleno de nuevas ideas y perspectivas. Es la clave para ver el mundo de cerca. Las dudas han sido el motor de la evolución humana. Desde cuestionar el origen del universo hasta desafiar las estructuras sociales, ha sido el primero que ha gestionado los grandes avances de la humanidad. Por ejemplo, en vez de ver la duda como algo negativo, podemos celebrarla como una virtud que nos permite mantener una mente abierta y crítica. Y eso conlleva a una fuente de gran creatividad y razonamiento. Es importante distinguir entre una duda que nos impulsa a crecer y una que nos paraliza. La duda constructiva busca respuestas, mientras que la destructiva se queda estancada en la negatividad. Para mí, las dudas son como semillas que, al ser plantadas en el terreno del conocimiento, germinan y dan lugar a nuevos árboles de sabiduría. porque al dudar de nuestras propias creencias, estamos más dispuestos a escuchar y comprender las perspectivas de los demás, fomentando así la empatía y la tolerancia., frente a los cambios y los desafíos de la vida.
LA DANZA DE LA VIDA
Las gaviotas de la fecunda vida surcan los cielos inmaculados. a veces es un barco quebrado quebrado sobre las rocas… ¡Donde las gaviotas me esperan con el bálsamo de su canto…!!! *** La melodía corea alabastro mi alma…de estepa infinita, acaricia el color de los cielos, donde vierte su paciencia en gotas de luz… me entrego al viaje sin rumbo, ¡Con pinceladas doradas al sol…!! *** Siembro la elegancia de la vida en cada acción y cada palabra como jardín lleno de flores, ¡Embellecen mi camino…!! y cuando emprendo vuelo, ¡Llevo mis alas de plata en el sendero…!! *** La primavera emerge como un jardín floreciente, donde cada pétalo… es un destello resiliente. En mis ojos, serenos y profundos, ¡Como perlas en el mar! vive la mirada de Dios *** ¡Vida estamos en paz!! solo tengo esta vida de esencia divina… con tu luz cálida y duradera me llevarás a puertos seguros, ¡Donde reinan los mantos eternos!
RENACER DEL AVE FÉNIX
Permanecí como un árbol seco en agonía sin raíces, sin hojas, sin flores, tocó en mí, la antorcha mortecina y vaga de un anochecido cielo sin nubes al vacío ¡Marchitando la faz de mis ojos en hiel! *** Una mañana grácil y sereno de abril, desperté con la suave lluvia… descendía entre mis hojas vespertinas la luz, ¡Coreados con el plácido viento! y con su brío acarició su fuerza en mí. *** El sol abrazó mi sombra con redención la tormenta huyó de mi camino, mis alas rotas renacieron al vuelo. Y como el águila en su júbilo ¡Descubrí nuevos horizontes…!! *** Ahora mis alas ostentan la audacia del mar y del sol… resurgí como el ave fénix desde las cenizas, entonces comprendí… ¡Que el universo habitaba en mí…!!
VUELO DE GAVIOTA ¡Oh gaviota vuelas risueña vibrante en este vasto mar, vuela con la libertad del alma ¡Oh gaviota de espíritu indomable! refleja la luz de tu noble corazón. *** ¡Majestuosa gaviota del cielo infinito! eleva tus alas pinceles de azul despliega tus alas … simbólica mensajera del mar entrega secretos del valle florido ¡Dibujando historias al viento! ***
¡Vuela… vuela, cual ave libre sin miedo a las tormentas deja atrás el amargo mar, forja tu propio horizonte sin cesar ¡No detengas tus sueños! *** Extiende hoy tus alas blancas por el aire resplandeciente, el invierno ha quedado atrás… un manto floral te viste de miel ¡Embriagada en perfume madreselva! *** ¡Gaviota reina del cielo sin fin! expande tus alas al azul celeste, donde la libertad es eterna ¡Exhala!… ¡Abraza…!! deja que tus ojos… reflejen ¡La inmensidad del mar…! D/R/A
Foto cortesia screenshot del programma Alla ricerca della vera bellezza
La figlia di Rozmetova Roziyajon Yaqubboy è nata il 10 novembre 2004. Attualmente Sta studiando al corso TTATF 3 della regione di Surkhandarya.
UN ALBERO SENZA FOGLIE…..
Il sole splende dal sorriso di mio padre Nurmat, che ha una barba bianca dorata, un viso limpido, una qualità angelica. Tutti volevano parlare con padre Nurmat. Ogni parola che diceva era un libro intero. Se scrivo una storia su mio padre Nurmat, non sarà una storia, ma un libro intero. Pertanto, voglio raccontare una parte della vita di mio padre. Quando mio padre aveva 18 anni, suo fratello era un bambino. Il bambino gattona e abbatte la lanterna, e il suo viso e le sue mani bruciano. La madre non poteva sopportare questo dolore, lascia questa vita, e il padre se ne va. In questo modo, sono rimasti nelle mani della madre e del padre senza madre. Hanno vissuto con studio e ricerca costanti. In seguito, il padre di Nurmat fu mandato al servizio militare. Anche lì, sorprende tutti con il suo cuore e la sua mente puri. Anche al colonnello Nurmat piace mio padre e gli dà sua figlia. Il padre di Nurmat e la figlia del colonnello si sposeranno. Avranno una figlia e tre figli. Il mondo vivrà felicemente. Il padre di Nurmat era felicissimo, ma c’erano eventi che lo aspettavano che non aveva ancora sognato. Dopo che il suo figlio maggiore Yurani è cresciuto, è andato al servizio militare, che è il sogno di ogni giovane. È nel mezzo di una lite e in quella battaglia Yura sarà l’ultimo ad aiutarlo e diventerà un martire. Come se questo ladro non bastasse, il suo secondo figlio Shurik è annegato mentre giocava sulla riva del fiume con i bambini. La vita aveva preparato un’altra tragedia. Anche il terzo figlio ha ceduto a un dolore incurabile ed è morto. lascia il mondo. Ma sua moglie era furiosa perché non sopportava questi trucchetti da ladro, e Nurmat mostrò a suo padre una serie di trucchetti. Padre Nurmat era attaccato a sua figlia e viveva con lei. Quando arrivò il momento in cui sua figlia morì, sposò un’altra straniera. La sua amorevole figlia, che pensava di essere un sostegno per suo padre Nurmat, scelse di vivere in un paese straniero con la sua onesta compagna. Mio padre Nurmat fu lasciato solo. Ogni volta che sua figlia Umida parla al telefono, aspetta suo padre per vent’anni, dicendo: “Papà, me ne andrò tra tre mesi, me ne andrò tra sei mesi.” Ma padre Nurmat stava lottando per avere figli, e la sua pazienza si stava esaurendo nell’attesa di un figlio…. C’è una razza umana che non apprezza tutte le benedizioni. Non apprezzeremo mai i nostri genitori e i nostri cari finché non li ameremo. Anche mio padre Nurmat era un esempio di albero di bardo….
Disegna all’istante una matita, Questi mondi sono solo un gioco senza di noi. Il tempo vola quando raggiungo i novant’anni, Gli ultimi giorni dopo che hai lasciato il tuo ex. Ti brucerò in solitudine, Guarda quanti giorni sono passati Possa la macchia del bambino ingannare il tuo cuore, Hai lasciato il tuo ex, gli ultimi giorni sono stati chiamati…
The daughter of Rozmetova Roziyajon Yaqubboy was born on November 10, 2004. Currently He is studying at TTATF 3 course of Surkhandarya region.
A TREE WITHOUT LEAVES…..
The sun shines from the smile of my father Nurmat, who has a white golden beard, clear face, angelic quality. Everyone wanted to talk to father Nurmat. Every word he said was a whole book. If I write a story about my father Nurmat, it will not be a story, but a whole book. Therefore, I want to tell a part of my father’s life. When my father was 18 years old, his brother was a baby. The baby crawls and knocks down the lantern, and his face and hands burn. The mother could not bear this pain, she leaves this life, and the father leaves. In this way, they were left in the hands of their motherless mother and father. They lived with constant study and research. Later, Nurmat’s father was sent to military service. Even there, he surprises everyone with his pure heart and mind. Colonel Nurmat also likes my father and gives him his daughter. Nurmat father and Colonel’s daughter are getting married. They will have one daughter and three sons. The world will live happily. Nurmat’s father was overjoyed, but there were events waiting for him that he had not yet dreamed of. After his eldest son Yurani grew up, he went to the military service, which is the dream of every young man. He is in the middle of a quarrel, and in that battle Yura will be the last to help him and become a martyr. As if this thief was not enough, his second son Shurik drowned while playing on the river bank with the children. Life had prepared another tragedy. The third son also succumbed to incurable pain and died. leaves the world. But his wife was mad because she couldn’t stand such thieving tricks, and Nurmat showed his father a number of tricks. Father Nurmat was attached to his daughter and lived with his daughter. When the time came for his daughter to be passed away, he married another foreigner. His loving daughter, who thought that she would be a support for Nurmat father, chose to live in a foreign country with her honest partner. My father Nurmat was left alone. Every time her daughter Umida talks on the phone, she waits for her father for twenty years, saying, “Dad, I will leave in three months, I will leave in six months.” But father Nurmat was struggling to have children, and his patience was running out while waiting for a child…. There is a human race that does not appreciate all the blessings. We will never appreciate our parents and loved ones until we love them. My father Nurmat was also an example of a bard tree….
Instantly draw a pencil, These worlds are just a game without us. Time flies when I hit ninety years old, The last few days after you left your ex. I will burn you in solitude, Look how many days have passed May the stain of the child deceive your heart, You left your ex, the last few days have been called…
ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DELLA POETESSA ALBANESE BLERINA PËLLUMBI (DEMO)
Blerina Pëllumbi (Demo) è nata nella bellissima città di Korça, in Albania. Blerina è una delle giovani voci promettenti della letteratura albanese. Essa si è laureata presso l’Università “Fan Stilian Noli” come insegnante, perciò dopo i studi ha lavorato per circa 10 anni come insegnante nella sua città natale. Attualmente Blerina vive e lavora in Francia, dove continua a perseguire la sua passione per la letteratura.
La prima pubblicazione che l’autrice ha pubblicato, è stato libro intitolato: “Le lacrime di una donna”, un romanzo basato sulla storia vera di una donna albanese. Quest’opera ha trovato un vasto pubblico ed è stato tradotto in francese e in inglese, entrando a far parte della concorrenza della letteratura globale, attraverso la potente piattaforma Amazon.com.
Di seguito, Blerina ha pubblicato altri 5 libri che mostrano una varietà di generi e temi:
– “Le lacrime di donna”, tradotto in: inglese, francese e albanese
– “Cristalli frantumati”, raccolta di poesie che descrive perfettamente la resistenza e la sensibilità umana.
– La violenza dell’anima”, romanzo sconvolgente basato sulle storie vere, il quale tratta le profonde ferite dell’anima
– “Gente che assomigliano al sole”, un altro romanzo che porta storie vere e le ispirazioni della vita
– “Psicologia e sentimento”, raccolta di prosa che combina gli elementi di psicologia con i sentimenti umani.
– “Quanto pesa un cuore”, novella, una vera storia realmente accaduta.
La creatività di Blerina Pëllumbi si distingue per la sensibilità e la capacità di toccare profondamente il cuore dei lettori. Lei scrive in uno stile distinto e chiaro, portando storie della vita reale, che combacino con le esperienze di molte persone.
Come scrittrice emergente, Blerina è un esempio d’ispirazione, la quale è riuscita a costruire una carriera internazionale di successo, mantenendo comunque vivi, lo spirito e la cultura albanese nelle sue opere. Con la sua dedizione e talento, Blerina continua a contribuire all’arricchimento della letteratura albanese e, cerca di farsi un distinto nome sulla scena letteraria.
OGGI CERCAVO LA PACE
Oggi cercavo la Pace
sulla terra grinzosa
fatta in macerie dalla rabbia.
Oggi cercavo la pace sulle ciglia che tremavano
sotto un’ombra di tristezza.
Oggi cercavo la Pace
dentro un’anima
che con le urla di un bambino, piangeva.
Versava cascate di lacrime su oceani
infuocati da crepuscoli in tormento.
Oggi cercavo la Pace
in un mondo invecchiato dal dolore
che portava sulle spalle:
mani, piedi, occhi e volti sbiaditi.
Oggi cercavo la Pace e la verità balbettavo
di un mondo che la sofferenza indossa.
Oggi cercavo la Pace con i fiori tra le mani
di cui il profumo hanno perso
rivolgendomi alla politica, agli stati, così miseri.
Oggi cercavo la Pace con gli occhi avvolti con la speranza
affinché non si sentano tuoni e terremoti
nel taciturno vespero.
Oggi cercavo la Pace dicendo alla guerra: fermati!
Fermati dinnanzi agli occhi tristi di un bambino
Fermati!
Ormai non hai più tempo!
Sta rinascendo una nuova speranza
una nuova terra sta nascendo
vestita di Pace e di Luce.
DONNA, TU SEI LA VITA
Fosti un pezzo di sole
che le nuvole taciturne al tramonto spacca?
Oppure sei un pezzo di luna
che le stelle e la sera oscilla?
Fosti pure un pezzo d’inverno
di cui la nostalgia la neve indossa?
Oppure sei un pezzo di primavera
che al respiro con il profumo gli rendi vita?
Ti vidi camminare anche come un’ombra
mi proteggevi quando io dormivo.
Ti ho vista vagare dietro le stelle
che luce sprigionarono sulla fonte.
Fosti un fulmine?
Poiché gli occhi mi brillano quando ti vedo?
Oppure sei un tuono
veloce come una freccia?
Ti ho vista coperta da un velo
e le nuvole dentro i tuoi occhi tenevi.
Fosti una sirena
che con le onde del mare ti diverti?
Ti ho vista anche come il fuoco ardente
di cui vite seminavi
e alla terra tra le mani gliela lasciavi
Donna, tu sei l’esistenza
dietro la luna
Io in silenzio di fronte a te rimango
eppure anche tu con silenzio rispondi.
Sembra che un patto abbiamo fatto
stando entrambe folle dietro le stelle.
La nullità ovunque mi circonda
nell’anima immersa nella solitudine
Inutilmente, una fata cerco oggi
e non saprei perché ho scelto te?
Inconsueto mi vedi e ti vedo
poi con l’argento tu mi copri
sembra che il velo mi metti
sulla mia anima che oggi piange e soffre.
Tu rimani distante, così come me
quando nelle galassie di solitudine mi perdo
Invano cerco a confessarmi da te
e ogni notte, come una pazza ti inseguo.
Ti confesso il fuoco nel cuore
via lo getto durante la notte e lo svuoto
perché il giorno non ha più posto per me.
Con te, luna, discorro, grido raccontandoti della tristezza
per ciascun desiderio dimenticato.
Mi ricordo oggi anche delle luci dell’anima
che la gente con le mani me li spensero
e la nostra luce insieme la condividiamo
tu versi l’argento ed io i sospiri
come un velo diventi oggi ai miei occhi
una speranza che con tremiti… muore…
LA CECITÀ NELL’ANIMA
Vorrei molto che tu avesti gli occhi per vedere anche i miei ma di più vorrei che mi vedesti nell’anima, in questo cuore così fragile, così prezioso.
Tu pativi negli scuri abissi il tuo ego, quanto mi ferisse. Tu non vedevi nemmeno quando mi calpestavi nell’anima, la tua era vuota e tanto mi pesava.
La tua ferita apparteneva all’oscurità, una vita che tu uccidevi, la laceravi pure con le mani. Cercai di sorridere anche nel cuore all’oscurità che si trovava nei tuoi occhi, nell’oblio
Alla luce correvo come una fiaccola la tenei ai sogni di un amore folle. Ma la cecità dell’anima come un faro dominava, rideva, scherniva, però mai uccise il mio sogno.
Tradotto da Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice, promotrice
Regione di Fergana Distretto di Uchkoprik Studente di 11° anno della scuola 26 Oktamjonova Shalola
Oggi ho pensato, ho pensato.
Pensavo di essere sicuro di me È già passato un anno Capisco che mi dispiace.
Amore, separazione e dolore sono elencati nei versi Non posso approfittare dell’opportunità passata Dico di essere un poeta Non posso scrivere una poesia per i miei genitori
Il mio delizioso basilico che profuma di paradiso Congratulazioni, signora Il mio cielo azzurro sarà stretto senza di lui Sono d’accordo, mia cara.
Ho sempre una penna in mano Mi dispiace per alcune persone I falsi senza volto fanno tremare il mio corpo È un mondo così pazzo, amico.
Ho preso qualcuno vicino al mio cuore Interpretami come un caldo affetto Sempre più opportunità sono passate So chi è
Sono contento di essere amato così come sono Ora mi lascio facilmente ingannare. Sono semplice, sono onesto Mia madre è piena di gelosia.
Zabonim urlò Il mio motto è vivere onestamente Affido tutto a Dio Sei al mio fianco, cosa posso fare?
Dico di essere un poeta.
Non posso scrivere una poesia per i miei genitori
Oktamjonova Shalola Distretto di Uchkoprik, Regione di Fergana Studente di 10a classe della scuola 26
Fergana region Uchkoprik district 11th grade student of school 26 Oktamjonova Shalola
Today I thought, I thought. I thought I was confident A year has already passed I understand that I am sorry.
Love, parting, and pain are listed in the lines I can’t take advantage of the past opportunity I say I’m a poet I can’t write a poem for my parents
My delicious basil that smells like heaven Congratulations, madam My blue sky will be narrow without him I agree, my dear.
I always have a pen in my hand I feel bad for some people Faceless fakes make my body tremble It’s such a crazy world, man.
I took someone close to my heart Interpret me as warm affection More and more opportunities passed I know who it is
I am glad that I am loved as I am I’m easily fooled now. I am simple, I am honest My mother is full of jealousy.
Zabonim screamed My motto is to live honestly I put everything to God You are by my side, what can I do?
I say I’m a poet. I can’t write a poem for my parents
Oktamjonova Shalola Uchkoprik District, Fergana Region 10th grade student of school 26
Baco da seta Il baco da seta ha un solo desiderio. Il desiderio di essere una farfalla carina. Vuole viaggiare per il mondo. Non vuole dimenticare un evento del genere
Giorno e notte, tesse un bozzolo senza fermarsi, Mangia cibo per essere bella Quando arriva il giorno, Appare quando ha le ali Vuole che le persone siano sue.
Ma un’altra persona verrà e Distruggono il lavoro del baco da seta. Se non è una farfalla, ma Resti di seta della farfalla.
Sono Khasanboyeva Zarina, vivo nel distretto di Zomin della regione di Jizzakh. Sono una studentessa dell’ottavo anno presso la scuola creativa intitolata a Hamid Olimjon e Zulfiya. Finora, le mie poesie sono state pubblicate sul giornale Jizzakh Ovozi e sulla rivista Ijod Gulshan.
Foto cortesia del Diploma intestato ad Elisa Mascia -Italia
Ringrazio International commonwealth of ☑ people’s diplomacy (ICPD) (МСНД – ХДХ) Moderatore Иоана Арсений
In vena di fare festa con Elisa Mascia.
CARI AMICI!
II III Concorso Letterario Internazionale “Asia Letteraria-2024” dedicato al 1155° anniversario di Al-Farabi, fondatore della filosofia islamica, si è tenuto in Kazakistan. Complimenti ai vincitori del concorso in italiano.
CARI AMICI!
II Kazakistan ha ospitato il III concorso letterario internazionale “Letteratura Asia 2024”, dedicato al 1155° anniversario del fondatore della filosofia islamica Al-Farabi. Complimenti ai vincitori del concorso di lingua italiana
Қазақстанда ислам философиясының негізін қалаушы Әл-Фарабидің 1155 жылдығына арналған “әдеби Азия-2024” III халықаралық әдеби байқауы өтті. Байқау жеңімпаздарын итальян тілінде құттықтаймыз.
ДОРОГИЕ ДРУЗЬЯ! В казахстане прошел III международный литературный конкурс “Литературная Азия-2024”, посвященный 1155-летию основоположнику исламской философии Аль-Фараби. Поздравляем победителей конкурса на итальянском языке.
DEAR FRIENDS! The III international literary competition “Literary Asia-2024” was held in Kazakhstan, dedicated to the 1155th anniversary of the founder of Islamic philosophy Al-Farabi. Congratulations to the winners of the competition in Italian
Ringrazio il presidente Preeth Padmanabhan Nambiar e tutto lo staff organizzativo del Festival 2024 per la pubblicazione del video seguente che invito amici e amiche a vedere ringraziando anticipatamente
I thank the president Preeth Padmanabhan Nambiar and all the organizational staff of the Festival 2024 for the publication of the following video that I invite friends to watch, thanking me in advance.
Agradezco al presidente Preeth Padmanabhan Nambiar y a todo el personal organizativo del Festival 2024 por la publicación del siguiente vídeo que invito a mis amigos a ver, agradeciéndome de antemano.
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Per vivere i momenti di gioia, quando essi non arrivano direttamente dall’Universo, come spesso accade, è necessario preparare il terreno fertile affinché dopo aver posto, tra le zolle, i semi, successivamente a tanta pazienza e cura, arrivano i germogli e subito dopo i frutti maturati nei tempi dell’attesa che sono il periodo più intenso e meraviglioso foriero di nuovi pensieri e ispirazioni. Quando tutto questo è pronto per essere presentato al mondo con la relativa pubblicazione e condivisione allora, per magica fatalità, non arriva più da solo ma accompagnato da una o più sorprendenti notizie cariche di positività e felicità. Credo che molti non credano che possa avvenire realmente e mostrano scetticismo che io stessa posso ampiamente confutare per averne avuto riscontro ed esperienza diretta. Oggi nella contemporaneità inconsapevole sono arrivate ” cose belle” attese ma ignara che potessero avvenire nel giro di qualche ora l’una e l’altra… Poi a coronamento una videochiamata da una persona speciale quasi per festeggiare gli incontri cosmici di stelle comete che, pur non essendo il periodo, hanno avuto visibilità e congiunzione astrale. E a testimonianza tanta gratitudine e gioia infinita.
Elisa Mascia 13 settembre 2024
To experience moments of joy, when they do not come directly from the Universe, as often happens, it is necessary to prepare the fertile ground so that after having placed, between the clods, the seeds, after much patience and care, the sprouts arrive and immediately after the fruits matured in the times of waiting which are the most intense and wonderful period harbinger of new thoughts and inspirations. When all this is ready to be presented to the world with the relative publication and sharing then, by magical fate, it no longer arrives alone but accompanied by one or more surprising news full of positivity and happiness. I believe that many do not believe that it can really happen and show skepticism that I myself can largely refute for having had confirmation and direct experience. Today in the unaware contemporaneity “beautiful things” have arrived, expected but unaware that they could happen in the space of a few hours one and the other… Then to crown it all, a video call from a special person almost to celebrate the cosmic encounters of comets that, despite not being the period, had visibility and astral conjunction. And as a testimony, so much gratitude and infinite joy.
Elisa Mascia September 13, 2024
Para vivir momentos de alegría, cuando no vienen directamente del Universo, como suele suceder, es necesario preparar el suelo fértil para que después de haber colocado las semillas entre los terrones, con mucha paciencia y cuidado, lleguen los brotes. e inmediatamente después maduraron los frutos en los tiempos de espera, que son el período más intenso y maravilloso, presagio de nuevos pensamientos e inspiraciones. Cuando todo esto está listo para ser presentado al mundo con su publicación y compartir entonces, por mágico destino, ya no llega solo sino acompañado de una o más noticias sorprendentes llenas de positivismo y felicidad. Creo que muchos no creen que esto realmente pueda suceder y se muestran escépticos, algo que yo mismo puedo refutar en gran medida, ya que he tenido experiencia y comentarios directos. Hoy en la inesperada contemporaneidad han llegado “cosas buenas”, esperadas pero sin saber que ambas cosas podrían suceder en unas pocas horas… Luego, para colmo, una videollamada de una persona especial casi para celebrar los encuentros cósmicos de estrellas cometas que, a pesar de no ser el período, tuvieron visibilidad y conjunción astral. Y como prueba de tanto agradecimiento y alegría infinita.
Elisa Mascia 13 septiembre 2024
Siamo onorati di presentare l’opera teatrale di Elisa Mascia, illustre poetessa, scrittrice e coordinatrice per l’Italia della Writers Capital International Foundation. In questa potente performance audio, Elisa approfondisce il profondo simbolismo del tema “Agni – Il Fuoco” al centro del Panorama International Arts Festival di quest’anno.
Elisa esplora con eloquenza l’elemento del fuoco, che descrive come la forza profonda che unisce gli opposti e guida la rigenerazione ciclica della natura. Su un piano spirituale, il fuoco rappresenta la luce, simboleggiando energia, creatività, passione e libertà, ma incarnando anche potere, amore e visione. Le riflessioni di Elisa sul fuoco come elemento trasformativo ne enfatizzano la dualità: una forza purificatrice di rigenerazione e una forza distruttiva quando non controllata, simile alle passioni o alla violenza incontrollate.
Con intuizione poetica, Elisa ritrae ulteriormente il fuoco come una fonte di forza interiore, dove nutre l’anima, trasformando la cenere in terreno fertile per la crescita di virtù spirituali superiori. Mette in risalto l’allineamento dell’elemento fuoco con individui sicuri e inarrestabili, le cui azioni carismatiche li rendono leader e motivatori naturali.
Ascolta l’esibizione di Elisa Mascia e immergiti in questo ricco arazzo di saggezza poetica che tocca l’essenza fondamentale del fuoco e il suo ruolo nel plasmare sia lo spirito umano che il mondo naturale.
📅 Date dell’evento: 1 agosto – 14 settembre 2024 📍 Luogo: modalità ibrida
We are honored to present the theatrical play by Elisa Mascia, a distinguished poet, writer, and Coordinator of Italy for the Writers Capital International Foundation. In this powerful audio performance, Elisa delves into the profound symbolism of the theme “Agni – Il Fuoco” at the heart of this year’s Panorama International Arts Festival.
Elisa eloquently explores the element of fire, which she describes as the deep force uniting opposites and driving the cyclical regeneration of nature. On a spiritual plane, fire represents light, symbolizing energy, creativity, passion, and freedom, while also embodying power, love, and vision. Elisa’s reflections on fire as a transformative element emphasize its duality: a purifying force of regeneration and a destructive force when unchecked, akin to unchecked passions or violence.
With poetic insight, Elisa further portrays fire as a source of inner strength, where it nourishes the soul, transforming ash into fertile ground for the growth of higher spiritual virtues. She highlights the alignment of the fire element with confident and unstoppable individuals, whose charismatic actions make them natural leaders and motivators.
Listen to Elisa Mascia’s performance and immerse yourself in this rich tapestry of poetic wisdom that touches upon the core essence of fire and its role in shaping both the human spirit and the natural world.
📅 Event Dates: 1 August – 14 September 2024 📍 Venue: Hybrid Mode