Foto cortesia del prof Kareem Abdullah -Iraq e la copertina del libro:”Quello Sisifo non ha detto nelle sue pazze memorie”
Introduzione al romanzo (Il tradimento nelle circonvoluzioni della mente)
Si tratta di un romanzo polifonico con molteplici personaggi in dialogo, molteplici punti di vista e differenti visioni ideologiche. Si tratta di un romanzo pluralistico e dialogico che adotta un approccio democratico, poiché si libera dall’autorità del narratore assoluto e si libera dall’unilateralità di prospettive, linguaggio e stile. Si distingue per la relativa libertà dell’eroe e per l’indipendenza del personaggio nell’esprimere le sue posizioni con assoluta libertà e franchezza, anche se tali posizioni sono contrarie all’opinione dello scrittore. Contiene anche una molteplicità di modelli di coscienza, poiché questi personaggi esprimono diversi modelli di coscienza, in particolare la coscienza ideologica. Questa coscienza può essere negativa o positiva. Contiene inoltre una molteplicità di posizioni ideologiche, poiché ogni personaggio gode di una sorta di relativa indipendenza nell’esprimere i propri pensieri e nel rivelare i propri sentimenti emotivi, e difende le proprie convinzioni personali in completa libertà. Allo stesso modo, le lingue e gli stili sono molteplici, cosicché ogni parola è dialogica e bicanale. Contiene inoltre una molteplicità di sistemi narrativi, essendo un romanzo dalla struttura complessa in cui troviamo molteplici generi letterari quali racconti popolari, favole, miti, proverbi, poesia, teatro, viaggi, lettere, sermoni, giornalismo e media. Lo spazio di questo romanzo è uno spazio cronotopico, ovvero uno spazio di shock psicologici, crisi e sentimenti organici e psicologici, tali che i luoghi in cui si muove l’eroe sono luoghi terrificanti e aggressivi che suscitano ansia, disgusto, nausea e morte. Questo romanzo contiene anche uno spazio carnevalesco. Ciò significa grottesco, distorto, brutto, combinazione di opposti e contraddizioni e oscillazione tra serietà e umorismo. Il romanzo parla di una personalità patologica chiamata (Disturbo di Personalità Multipla), in cui il personaggio principale appare con tre personalità, una diversa dall’altra. Racconta cosa succede dietro le porte chiuse e nei corridoi bui degli ospedali psichiatrici. La maggior parte degli eventi sono realistici.
Primo episodio:
Chiacchiere nel titolo del romanzo “Quello che Sisifo non ha detto nelle sue pazze memorie”
– dallo scrittore iracheno: Kareem Abdullah
Il titolo del romanzo sembra molto eccitante. Sembra anche essere ispirato dal mito di Sisifo, che raffigura l’eterna punizione di un uomo condannato a spingere una roccia in cima ad una montagna solo per lavori forzati per tornare di nuovo sul fondo. Il titolo può essere un riferimento ad aspetti inimmaginabili o sconosciuti di questo mito, oppure può riflettere nuove dimensioni nella storia del personaggio.
Sicuramente il titolo “Quello che Sisyphus non ha detto nelle sue pazze memorie” può avere dimensioni letterarie e filosofiche più profonde. Ecco alcune riflessioni che possono aiutare a capire il significato di questo titolo più profondamente:
1. Esplorare il conflitto esistenziale:
Sisyphus, nel mito greco, rappresenta la lotta umana costante e ardua che sembra inutile, spingendo una roccia sulla cima di una montagna solo per rotolare giù. Se il romanzo parla di una “memoria folle”, ci può essere un’esplorazione della profondità del conflitto esistenziale e delle sfide psicologiche affrontate dall’uomo. Il titolo può indicare che ci sono aspetti o significati che non sono stati espressi o rivelati nell’eterna battaglia di Sisyphus, riflettendo idee su sfide personali e l’esperienza umana più profonda.
2. Esame dei segreti e delle esperienze non dichiarate:
Il titolo può anche riferirsi ad aspetti nascosti o non dichiarati della vita di Sisifo o all’esperienza umana in generale. “A meno che non lo dice” può riferirsi ad esperienze, sentimenti o pensieri che non sono stati espressi o divulgati, possibilmente legati alla debolezza, dolore o risoluzione. Il titolo può simboleggiare un tentativo di esplorare le dimensioni psicologiche e filosofiche che possono essere invisibili o nascoste.
3. Analisi di esperienze pazze:
Se il romanzo si occupa di “memorie folli”, ci può essere un riferimento a uno stato mentale in evoluzione o diverso che rende difficile interpretare la realtà tradizionalmente. Il titolo può riflettere l’esplorazione psicologica di concetti come follia, coscienza e realtà attraverso una lente personale mentalmente instabile. Questo può aprire un’area per leggere il romanzo da una prospettiva unica che sfida la comprensione tradizionale.
4. Metafora filosofica:
Il titolo può essere una metafora filosofica per situazioni in cui domande e fatti non dichiarati sono più importanti delle risposte stesse. Il titolo può riflettere un dialogo sul senso della vita, sull’assurdità e sulla natura soggettiva dell’esistenza, in quanto ciò che è “non detto” diventa più rivelatore di ciò che è direttamente dichiarato.
5. Simbolismo e interpretazione letteraria:
Sisyphus può essere usato come un mero simbolo di una varietà di persistenti esperienze umane nonostante la mancanza di una fine chiara. “Memorie pazze” può riferirsi a una narrazione non convenzionale che interpreta o reinterpreta il mito in modo innovativo e diverso, consentendo di riflettere su nuove dimensioni del significato della lotta umana e dell’esperienza umana.
Cercando di leggerlo sessualmente
Quando pensiamo al titolo “Quello che Sisyphus non ha detto nel suo pazzo libro di memorie” da un punto di vista sessuale, ci possono essere diverse interpretazioni possibili basate sull’uso del mito come simbolo o metafora per argomenti relativi al sesso e all’identità. Ecco alcune idee che potrebbero aiutare a capire questo titolo da questa prospettiva:
1. Una metafora del conflitto sessuale:
Nella sofferenza persistente, Sisyphus può essere una metafora per i conflitti personali e interni legati al sesso. La spinta costante della roccia può riflettere il conflitto ricorrente e le difficoltà associate al consenso sessuale o all’autocomprensione nel contesto sessuale. “Ciò che non ha detto” può riferirsi ad aspetti inspiegabili di queste esperienze, come sentimenti repressi o sfide personali che non vengono discusse pubblicamente.
2. Pazzia come simbolo di ribellione sessuale:
“Memorie folli” possono riflettere un viaggio personale verso l’emancipazione o l’espressione sessuale non convenzionale. Il titolo potrebbe trattare come la ricerca del consenso o dell’identità di genere possa essere incomprensibile o inaccettabile per la società, rendendo più chiare o controverse le esperienze e gli argomenti non dichiarati.
3. Il genere come parte della presenza:
Il mito può essere usato per evidenziare altri aspetti dell’esistenza, come il desiderio e la privazione. Interagire con il mito da una prospettiva sessuale può rivelare sentimenti e idee che non sono dette o dettagliate nell’espressione tradizionale, suggerendo che ci sono aspetti del desiderio e della relazione sessuale che tengono nascosti.
4. Testi e atteggiamenti sessuali nella letteratura:
Il romanzo può esplorare come i personaggi affrontano le questioni sessuali in modo esplicito o implicito, e come questi problemi possono influenzare la loro esperienza e sofferenza.
Cercando di leggerlo filosoficamente
Il romanzo “What Sisyphus Didn’t Say in His Crazy Memoir” di Karim Abdullah offre profonde riflessioni filosofiche sul significato della vita e dell’esistenza, ispirate alla leggenda di Sisyphus, che affronta la lotta dell’uomo con il suo assurdo destino. Utilizzando il mito come quadro di riferimento, lo scrittore esplora argomenti quali l’assurdità, l’esistenzialismo e la ricerca di obiettivi.
Dell’autore: Biografia:
Kareem Abdullah è un poeta, romanziere e critico letterario iracheno. È nato a Baghdad nel 1962. È membro dell’Unione Generale degli Scrittori e Poeti in Iraq. Lavora come specialista in riabilitazione psicoterapeutica.
Pubblicazioni letterarie:
Quindici raccolte di poesie.
Cinque romanzi.
Sette libri di critica.
Cinque opere teatrali psicodrammatiche.
Decine di documentari e film registrati.
Vincitore di numerosi premi nel campo della poesia.
Ha ricevuto numerosi attestati di stima sia in Iraq che all’estero.
La maggior parte delle sue opere è stata tradotta in diverse lingue internazionali.
Direttore della Fondazione Letteraria Tajdeed.
التعريف برواية ( خيانة في تلافيف العقل )
هي عبارة عن رواية بوليفونية تتعدد فيها الشخصيات المتحاورة , وتتعدد فيها وجهات النظر , وتختلف فيها الرؤى الايدلوجية , انها رواية حوارية تعددية , تنحى المنحى الديمقراطي , حيث تتحرر من سلطة الراوي المطلق , وتتخلص من آحادية النظور واللغة والاسلوب , وتمتاز بحرّية البطل النسبية , واستقلالية الشخصية في التعبير عن مواقفها بكل حرّية وصراحة , حتى لو كانت هذه المواقف مخالفة لرأي الكاتب . وفيها ايضا التعددية في أنماط الوعي حيث تعبّر هذه الشخصيات عن أنماط عدّة من الوعي خصوصا الوعي الايدلوجي , فقد يكون هذا الوعي سلبيا او ايجابيا , وفيها ايضا التعددية في المواقف الايدلوجية , فكل شخصية تتمتع بنوع من الاستقلالية النسبية في التعبير عن افكارها والافصاح عن مشاعرها الوجدانية , كما تدافع عن معتقداتها الشخصية بكل حرّية , وكذلك تتعدد فيها اللغات والاساليب بحيث تكون كل كلمة حوارية غيرية ومزدزجة الصوت , وكذلك فيها تعدد المنظومات السردية , فهي رواية ذات بناء مركّب نجد فيها اجناس ادبية متعددة مثل الحكاية الشعبية والخرافة والاسطورة والامثال والشعر والمسرح والرحلة والرسالة والخطبة والصحافة والاعلام , فضاء هذه الرواية هو عبارة عن فضاء كرونوطوبي وهو فضاء الصدمات النفسية والازمات والمشاعر العضوية والنفسية , بحيث ان الاماكن التي ينتقل عبرها البطل عبارة عن أماكن موحشة وعدوانية تثير القلق والاشمئزاز والغثيان والموت , وتحتوي هذه الرواية ايضا عن الفضاء الكرنفالي الذي يعني الكروتيسك والتشويه والقبح والجمع بين الاضاد والمتناقضات والتأرجح ما بين الجدّ والهزل . أنّ الرواية تتحدث عن شخصية مرضية تسمى (بـ أضطراب الشخصيّة المتعددة Multiple Persoality Disorder ) , حيث تظهر الشخصية الرئيسية بشخصيات ثلاثة واحدة تختلف عن الاخرى , أنّها تتحدث عمّا يحدث وراء الأبواب المغلقة والدهاليز المظلمة في المصحات العقلية , اغلب الأحداث واقعية
الحلقة الأولى :
ثرثرة في عنوان رواية “ما لَمْ يقله سيزيف في مذكراته المجنونة” – للروائي العراقي : كريم عبدالله .
يبدو عنوان الرواية مثيرًا للغاية. ويبدو ايضاً أنهه قد تستلهم من أسطورة سيزيف التي تصوّر العقوبة الأبدية لرجل محكوم عليه بدفع صخرة إلى قمة جبل فقط لتعود السخرة إلى القاع مرة بعد أخرى. وقد يكون العنوان إشارة إلى جوانب غير مُتَصَوَّرة أو غير معروفة من هذه الأسطورة، أو ربما يعبر عن أبعاد جديدة في قصة الشخصية.
بالتأكيد، يمكن أن يحمل عنوان “ما لَمْ يقله سيزيف في مذكراته المجنونة” أبعادًا أدبية وفلسفية أعمق. وإليك بعض التأملات التي قد تساعد في فهم مغزى هذا العنوان بشكل أعمق:
1. استكشاف الصراع الوجودي:
سيزيف، في الأسطورة اليونانية، يمثل النضال البشري المستمر والشاق الذي يبدو أنه بلا جدوى، حيث يدفع صخرة إلى قمة جبل فقط لتتدحرج إلى الأسفل مرة أخرى. إذا كانت الرواية تتحدث عن “مذكرات مجنونة”، فقد يكون هناك استكشاف لعمق الصراع الوجودي والتحديات النفسية التي يواجهها الإنسان. العنوان يمكن أن يشير إلى أن هناك جوانب أو معانٍ لم يتم التعبير عنها أو الكشف عنها في المعركة الأبدية لسيزيف، مما يعكس أفكارًا حول التحديات الشخصية والتجربة الإنسانية بشكل أعمق.
2. فحص الأسرار والتجارب غير المعلنة:
وقد يكون العنوان أيضًا إشارة إلى جوانب خفية أو غير معلنة من حياة سيزيف أو من التجربة الإنسانية بشكل عام. “ما لم يقله” يمكن أن يشير إلى تجارب، مشاعر، أو أفكار لم يتم التعبير عنها أو الكشف عنها، ربما تتعلق بالضعف، الألم، أو العزيمة. وقد يرمز العنوان إلى محاولة استكشاف الأبعاد النفسية والفلسفية التي قد تكون غير مرئية أو مخفية.
3. تحليل تجارب المجنون:
إذا كانت الرواية تتناول “مذكرات مجنونة”، فقد تكون هناك إشارة إلى حالة عقلية متطورة أو مختلفة تجعل من الصعب تفسير الواقع بشكل تقليدي. العنوان يمكن أن يعكس الاستكشاف النفسي لمفاهيم مثل الجنون، الوعي، والواقع من خلال عدسة شخصية غير مستقرة عقليًا. وهذا يمكن أن يفتح مجالًا لقراءة الرواية من منظور فريد يتحدى الفهم التقليدي.
4. استعارة فلسفية:
وقد يكون العنوان استعارة فلسفية تشير إلى الحالات التي تكون فيها الأسئلة والحقائق غير المعلنة أكثر أهمية من الإجابات نفسها. ويمكن أن يعكس العنوان حوارًا حول معنى الحياة، العبثية، والطبيعة الذاتية للوجود، حيث أن ما “لم يُقال” يصبح أكثر دلالة من ما يتم التصريح به مباشرة.
5. الرمزية والتفسير الأدبي:
الرواية قد تستخدم سيزيف كمجرد رمز لمجموعة متنوعة من التجارب البشرية التي تتسم بالإصرار رغم عدم وجود نهاية واضحة. “المذكرات المجنونة” قد تشير إلى سرد غير تقليدي يفسر أو يعيد تفسير الأسطورة بطريقة مبتكرة ومختلفة، مما يسمح بالتأمل في أبعاد جديدة من معنى الكفاح البشري والتجربة الإنسانية.
محاولة قراءتها بطريقة جنسية
عندما نفكر في العنوان “ما لَمْ يقله سيزيف في مذكراته المجنونة” من زاوية جنسية، قد يكون هناك عدة تفسيرات ممكنة تعتمد على استخدام الأسطورة كرمز أو استعارة لمواضيع متعلقة بالجنس والهوية. وإليك بعض الأفكار التي قد تساعد في فهم هذا العنوان من هذا المنظور:
1. استعارة للصراع الجنسي:
قد يمثل سيزيف، بمعاناته المستمرة، استعارة للصراعات الشخصية والداخلية المتعلقة بالجنس. الدفع المستمر للصخرة يمكن أن يعكس الصراع المتكرر والصعوبات المرتبطة بتحقيق الرضا الجنسي أو فهم الذات في السياق الجنسي. “ما لم يقله” يمكن أن يشير إلى الجوانب غير المُعَبَّر عنها من هذه التجارب، مثل المشاعر المكبوتة أو التحديات الشخصية التي لا يتم مناقشتها علنًا.
2. الجنون كرمز للتمرد الجنسي:
“المذكرات المجنونة” قد تعكس رحلة شخصية نحو التحرر أو التعبير الجنسي غير التقليدي. وقد يتناول العنوان كيف أن البحث عن الرضا أو الهوية الجنسية يمكن أن يكون غير مفهوم أو مرفوض من قبل المجتمع، مما يجعل التجارب والمواضيع غير المعلنة أكثر وضوحًا أو إثارة للجدل.
3. الجنسانية كجزء من الوجود:
الأسطورة يمكن أن تُستخدم لتسليط الضوء على جوانب أخرى من الوجود، مثل الرغبة والحرمان. التفاعل مع الأسطورة من منظور جنسي يمكن أن يكشف عن مشاعر وأفكار لا تُقال أو تُفَصَّل في التعبير التقليدي، مما يشير إلى أن هناك جوانب من الرغبة والعلاقة الجنسية التي تُبقي مخفية.
4. النصوص والمواقف الجنسية في الأدب:
قد تستكشف الرواية كيفية تعامل الشخصيات مع قضايا جنسية بشكل صريح أو ضمني، وكيف يمكن أن تؤثر هذه القضايا على تجربتهم ومعاناتهم.
محاولة قراءتها بطريقة فلسفية
رواية “ما لَمْ يقله سيزيف في مذكراته المجنونة” لـكاتبها كريم عبدالله تقدم تأملات فلسفية عميقة حول معنى الحياة والوجود، مستلهمة من أسطورة سيزيف، التي تتناول صراع الإنسان مع مصيره العبثي. باستخدام الأسطورة كإطار مرجعي، يستكشف الكاتب موضوعات مثل العبثية والوجودية والبحث عن الهدف.
السيرة الذاتية:
كريم عبد الله شاعر وروائي وناقد أدبي عراقي. وُلد في بغداد عام ١٩٦٢. عضو في الاتحاد العام للكتاب والشعراء في العراق. يعمل أخصائيًا في إعادة التأهيل النفسي.
المنشورات الأدبية:
خمسة عشر ديوانًا شعريًا.
خمس روايات.
سبعة كتب نقدية.
خمس مسرحيات دراما نفسية.
عشرات الأفلام الوثائقية والمسجلة.
حائز على العديد من الجوائز في مجال الشعر.
حاصل على العديد من شهادات التقدير من داخل العراق وخارجه.
تُرجمت معظم أعماله إلى عدة لغات عالمية.
مدير مؤسسة تجديد الأدبية.
Preparazione articolo a cura di Elisa Mascia, poetessa, scrittrice, promotrice culturale