Quando essa ci sorride e fa stare bene. È la vita quando contraria si mostra ad aspettative, è perfida nemica. Quando al mistero della nascita si brinda e festeggia, nell’ inspiegabile evento della morte nel perpetuare del ciclico evolversi e trasformarsi naturale dell’essere umano.
È la vita che si svolge pur se pronti mai lo si è abbastanza dinanzi alla vita. Che renda almeno più forte chi è chiamato alla prova che è prova di vita, esperienza che non ha mai fine, conduce verso l’eternità.
Sempre nei pensieri abitante segreto pulsa forte nei battiti musicali, melodia disperde negatività sommando nel circolo vizioso lussuria di attimi irripetibili, imperdibili nel costruire l’eterno giardino paradisiaco di fiori profumati d’esotico che alimentano i sensi. Tutti i giorni sono speciali per due inondati da tempesta irrefrenabile di sentimenti e di emozioni che si propagano nel cosmo scatenata pioggia stellare d’inverno mescolata all’estate dall’altra parte del mondo.
Da molti giorni non sta bene, si lamenta, mente influenza il corpo e l’anima subisce elimina ciò che incessantemente ferisce, cerca in te quel bene che ti accontenta.
Non incastrarti, non frenarti e atrofizzarti sveglia e accelera il tuo magico potere sei un essere pieno d’amore da espandere con la solitudine e buio devi riappacificarti.
La sofferenza del corpo è non dimenticare d’investire nel silenzio di vita meditativa, hai paura della libertà che ti fa sentire viva nata per crescere e l’amore oltrepassare.
Senti dolore al tuo corpo che punisci con dipendenze ed emotiva immaturità, perché rifiuti di sviluppare la tua vitalità non accumulare rancore e odio, ora pulisci!
Connettiti con la tua divinità, coraggio scaccia il male e non tacere, devi urlare esigi rispetto, sappi che bisogna osare non sempre un comportamento saggio
è il migliore e non si può in una relazione confondere con un ring in cui poter sfogare ciò che ti affligge e impedisce d’amare, è il sogno eterno di vivere una emozione.
L’ amore viaggia nel tempo dell’abbandono riempie il vuoto di notti insonni e solitudine trauma che procura dolore sull’incudine batte forte e nostalgico e non è più dono.
Da un’immagine angelica della mia amica Monica ho ricevuto ispirazione per alcuni versi poetici…
Colore arancio.
Hai chiesto quale fosse il colore mio preferito senza avere alcuna esitazione, fin da bambina nel cuore per la vita si espande d’allegria l’arancione che meraviglia ci accomuna e tante domande perfino dei segni zodiacali, del mare azzurro e granelli di sabbia in ogni duna come fossero le pieghe dell’anima e le ali di angeli che in coro iniziano canti di una musica, alta espressione d’amore universalità di linguaggio di tanti e che oltre alle parole prediligono silenzi del cuore.
Ecco adesso un angelo vestito d’arancio appare e la felicità dai volti finalmente traspare.
Ha cambiato i suoi piani da un momento all’altro. Lei cambia direzione imboccando una diversa diramazione della strada dove camminano l’uno accanto all’altro immersi nell’oceano della felicità costruita con pazienza e passione, tempo prezioso, dedicato di reciproca virtù.
E poi… inciampare nel deserto di un silenzio dove risuona il tamburellare dei pensieri che si sfidano tra l’alternanza prepotente della calma comprensiva e l’agitazione di reagire all’ immotivata, ingiusta maniera di agire.
Da molti giorni non sta bene, si lamenta, mente influenza il corpo e l’anima subisce elimina ciò che incessantemente ferisce, cerca in te quel bene che ti accontenta.
Non incastrarti, non frenarti e atrofizzarti sveglia e accelera il tuo magico potere sei un essere pieno d’amore da espandere con la solitudine e buio devi riappacificarti.
La sofferenza del corpo è non dimenticare d’investire nel silenzio di vita meditativa, hai paura della libertà che ti fa sentire viva nata per crescere e l’amore oltrepassare.
Senti dolore al tuo corpo che punisci con dipendenze ed emotiva immaturità, perché rifiuti di sviluppare la tua vitalità non accumulare rancore e odio, ora pulisci!
Connettiti con la tua divinità, coraggio scaccia il male e non tacere, devi urlare esigi rispetto, sappi che bisogna osare non sempre un comportamento saggio
è il migliore e non si può in una relazione confondere con un ring in cui poter sfogare ciò che ti affligge e impedisce d’amare, è il sogno eterno di vivere una emozione.
L’ amore viaggia nel tempo dell’abbandono riempie il vuoto di notti insonni e solitudine trauma che procura dolore sull’incudine batte forte e nostalgico e non è più dono.
Ho voluto scegliere tra le tante poesie di Emiliano Scorzoni, una di quelle dove non si parlasse della “diga”, così lui chiamava la sua malattia, la diga, quella che non lo lasciava passare. Alcune sono strazianti e quindi ho scelto una poesia più adatta al momento, senza esagerare e cadere in una retorica che sono sicuro, non avrebbe approvato.
Mi sono permesso di inserire due foto di quando stava bene e i due libri che abbiamo prodotto come casa editrice. Il resto lo daremo alla dedica della prossima antologia poetica, nella quale sarà presente sicuramente, insieme a coloro che vorranno partecipare.
Fabio Martini
**Noi poeti ** Ci sorprendiamo davanti ad un tramonto come se fosse la prima volta, in bilico, tra il vedere ed il sentire. Ci guardiamo negli occhi leggendoci dentro. Ci abbracciamo ogni volta come la prima che sa di eterno. Rovistiamo tra i pensieri profondi scrivendo versi leggeri come nuvole. Ci teniamo per mano per non perderci. Anche se siamo lontano ci ritroviamo. Noi poeti, siamo senza sesso quando parliamo tra noi ognuno nel cuore dell’altro. Uniti da una poesia che non finisce mai da un filo invisibile che ci lega. Siamo ponti che uniscono i puntini dell’anima
Premio ai poeti nominati dal prof Rahim Karim Karimov
Foto cortesia : Rahim Karim Karimov
Vincitrice del Premio Mondiale Rahim Karim Karimov 2022/23- 4-1-2023 ringrazio il prof Rahim Karim Karimov per la cortese assegnazione, ne sono onorata. Complimenti a tutti i poeti mondiali che sono stati insigniti del Premio.
Elisa Mascia – Italia
Ganador del Premio Mundial Rahim Karim Karimov 2022/23- 4-1-2023 Agradezco al Prof. Rahim Karim Karimov por su amable tarea, me siento honrado. Felicitaciones a todos los poetas del mundo que han sido galardonados con el Premio.
Ganador del Premio Mundial Rahim Karim Karimov 2022/23- 4-1-2023 Agradezco al Prof. Rahim Karim Karimov por el amable premio, me siento honrado. Felicitaciones a todos los poetas del mundo que han sido galardonados con el Premio.
Abbiamo vissuto insieme 365 giorni del 2022 e voglio esprimere la mia gratitudine immensa alla mia famiglia, figli, nuore e nipotini, a qualche amico e amica in particolare per la loro presenza quotidiana che è la vera essenza del vivere insieme, essere e ricevere il dono della “Presenza” si è privilegiati. A tutte le altre persone con le quali ho intessuto un’amicizia davvero speciale non importa se vicine o lontane ma intrise da rispetto reciproco, sincerità, benevolenza, accoglienza, condivisione di momenti particolari, sensazioni, emozioni e tutto ciò che fa parte del vivere quotidiano nella sua quotidianità e straordinarietà alla quale siamo chiamati per sperimentare, apprendere e farne tesoro per migliorare.
Come potrei non esprimere la mia gratitudine alle “ottime persone” che lungo il percorso di questo anno si sono aggiunte, anzi mi hanno accolta nella loro per affrontare nuove sfide e nuovi sentieri tracciati per risolvere nel modo migliore le difficoltà per superare quegli ostacoli di pietre poste lungo il cammino e che non mi hanno abbandonato neanche un minuto… Questa è la vita!!! Fa parte delle asperità che ciascuno di noi può incontrare sotto al cielo non sempre limpido ma quel raggio di sole trafigge e oltrepassa le nuvole dei giorni più bui per scaldare il cuore e con la fede in Dio e fiducia nelle “persone” anche il percorso sulla strada in salita diviene più accettabile.
Da quando ero bambina ho sempre immaginato il primo gennaio come il posizionarmi sull’inizio di una strada ampia e dritta sulla quale andare… qualsiasi cosa accada, andare…comunque andare sempre avanti, con coraggio e gratitudine, senza voltarsi indietro… Oggi, primo giorno del nuovo anno 2023…pronti, partenza e…inizio del nuovo cammino….
Alejandro Iglesias Rossi e i suoi musicisti al Festival 2023 Panorama Internazionale della Letteratura
Foto screen shot estrapolato dal video proposto in questo articolo
La musica è respiro dell’anima e del corpo che si espande melodiosa nell’Universo, complimenti al maestro Alejandro Iglesias Rossi e a tutti i musicisti. Auguri di buon anno 2023 Elisa Mascia 1-1-2023
Un inizio fantastico per il nostro grandioso festival! Complimenti per questo magnifico lavoro sul tema PRANA, il Respiro!!
Writers Capital Foundation è qui per collegare le culture e unire le nazioni per una migliore umanità. Gratitudine a tutti coloro che condividono la stessa visione!
Mentre il mondo celebra Panorama International Literature Festival 2023, si apre il sipario sul tema Prana: The Breath di un’orchestra guidata da Alejandro Iglesias Rossi, Direttore dell’Orchestra of Native Instruments and New Technologies, Argentina.
Alejandro Iglesias Rossi è un compositore, regista, ricercatore ed educatore argentino. Ha ricevuto due distintivi riconoscimenti musicali dall’UNESCO: il “Primo Premio della Tribuna Internazionale dei Compositori” (Parigi, 1985) per la sua opera Riti Ancestrali di una Cultura Dimenticata, e il “Primo Premio della Tribuna Internazionale per la Musica Elettroacustica” ( Amsterdam, 1996) per la sua opera Angelus.
Ringraziamo Alejandro Iglesias Rossi per questo affascinante lavoro!
Music is breath of soul and body that expands melodiously in the universe, congratulations to the master Alejandro Iglesias Rossi and to all the musicians. Happy New Year 2023
La música es aliento de alma y cuerpo que se expande melodiosamente en el universo, felicitaciones al maestro Alejandro Iglesias Rossi y a todos los músicos. Feliz Año Nuevo 2023 Elisa Mascia 1-1-2023
An awesome beginning for our grandiose festival! Congratulations on this magnificent work on the theme PRANA, the Breath!!
Writers Capital Foundation is here to bridge cultures and to unite nations for a better humanity. Thankful to all those who share the same vision!
Preeth Nambiar Johanna Devadayavu Joan Josep Barcelo Filippo Papa Elisa Mascia Kari Krenn Raul Bolaños Romero Steven Roy Dimitrios Karousis Vicky Papageorgopoulou Dimitris Goris Tsianika Biky Βίκυ ΤΣΙΑΝΙΚΑ Saia Tsaousidou Kannavos Dimitris Vasilis Pasipoularidis Tsismalidou Georgina Marco Antonio Rodriguez Sequeiros Alejandra Veruschka Rodolfo.Abrego Smaragdi Mitropoulou
As the world celebrates Panorama International Literature Festival 2023, here is the curtain-raiser on the theme Prana: The Breath by an orchestra led by Alejandro Iglesias Rossi, Director of the Orchestra of Native Instruments and New Technologies, Argentina.
Alejandro Iglesias Rossi is an Argentine composer, director, researcher and educator. He has received two emblematic musical distinctions from UNESCO: the “First Prize of the International Tribune of Composers ” (Paris, 1985) for his work Ancestral Rites of a Forgotten Culture, and the “First Prize of the International Tribune for Electroacoustic Music ” ( Amsterdam, 1996) for his work Angelus.
We thank Alejandro Iglesias Rossi for this mesmerizing piece of work!