Alla ricerca della vera bellezza di Pietro La Barbera con la collaborazione di Elisa Mascia nell’intervista alla poetessa Peruviana Margarita Salirrosas De Verdeguer

Continua il viaggio alla ricerca della vera bellezza

Margarita Salirrosas de Verdeguer

Qual è la cosa più importante nella tua vita oggi?

È la mia famiglia, il posto migliore per vivere e invecchiare.
Soprattutto perché ho superato le barriere per scrivere che è molto importante per me oggi.

Vivi la scrittura per essere felice o per rendere felici gli altri ?

Scrivere mi dà felicità che si completa quando i miei lettori viaggiano con me, sentendo che scrivo le loro storie, che le avevano dimenticate.

Rincorrere i sogni per una vita intera aiuta a rimanere giovani?

I sogni sono il desiderio di raggiungere qualcosa, sono i progetti di cui vogliamo raggiungere gli obiettivi.
Il cervello è una macchina che non si blocca se è in costante attività.

Qual è il tuo rapporto con il giudizio altrui?

Quando il giudizio degli altri è positivo o porta una buona intenzione mi sento molto bene.
Mi dà nutrimento, perché penso di fare la cosa giusta.
Quando è negativo, analizzo e se posso spiegare o chiedere spiegazioni, entrambi i giudizi mi danno una lezione.
Sono rispettosa delle forme individuali di ogni persona.

Quanto è importante la ricerca, la sperimentazione nel tuo modo di scrivere?
I tempi cambiano rapidamente, dobbiamo essere consapevoli di ciò che vogliono i nostri interlocutori e dobbiamo ricercare e sperimentare le novità, magari creare nuovi concetti.

Ritieni di essere sulla strada giusta per trovare la tua vera autenticità creativa?

Importantissima e un po’ presuntuosa la risposta, anche se questo è il sogno dello scrittore e anche se ho il mio stile poetico, sto pian piano a migliorare sempre. La mia poesia sarà sempre cuore a cuore.

Cosa significa per te essere generosi artisticamente parlando?

Dire sempre la verità, con buone maniere. Correggere con delicatezza e privazione.
Lusingare perché ti ha davvero toccato l’anima, anche se sei in competizione. Fa parte dell’essere grande.

16. Quale aspetto del tuo modo di essere autore ti gratifica maggiormente?

Come persona, che la mia poesia arrivi al ricordo custodito nei cuori dei miei lettori.
Come autrice, che la mia poesia ottenga il rispetto dei miei saggi critici.
Grazie per la generosità.
È un immenso Premio e un grande orgoglio essere qui.

– Parlami di un libro, spiegandomene il perché, che ti rappresenta profondamente e abbia cambiato la tua esistenza…

L’opera che ha cambiato la mia vita in una nuova speranza, è “L’AMORE NEI TEMPI DEL COLERA” di Gabriel García Márquez, scrittore colombiano.
Quest’opera è stata pubblicata nel 1985.
Parla del vero amore che perdura e supera le avversità di una vita. È un omaggio all’amore, alle avventure, al tempo, alla vecchiaia e alla morte.
Credo che la felicità immensa e meritata arrivi un giorno, è un’illusione che ci aiuta a mantenerci eternamente giovani di spirito.
Quand’ero molto giovane lessi “I Promessi Sposi ” di Manzoni, che insieme alla Divina Commedia sono per gli italiani le due grandiose opere, che ci parlano dell’immenso amore, tra due che si amano, Dante arriva al misticismo dell’amore per la sua amata.

*****

Margarita Salirrosas de Verdeguer

Qué es lo más importante en tu vida hoy?

Es mi familia, que es el mejor lugar para vivir y envejecer.
Especialmente porque he vencido las barreras para escribir que es muy importante para mí hoy.

Vives escribiendo para ser feliz o para hacer felices a los demás ?

Escribir me da felicidad que se completa cuando mis lectores viajan conmigo, sintiendo que escribo sus historias, que las tenían olvidadas.

¿Perseguir sueños durante toda la vida te ayuda a mantenerte joven?

Los sueños son los anhelos de alcanzar algo, son los proyectos cuyas metas queremos lograr.
El cerebro es una máquina que no se anquilosa si está en actividad constante.

¿Cuál es tu relación con el juicio de los demás?

Cuando el juicio de los demás es positivo, o conlleva una buena intención me siento muy bien.
Me alimenta, porque pienso que estoy haciendo las cosas bien.
Cuando es negativo, analizo y si puedo explico o pido explicación, ambos juicios me dan una lección.
Soy respetuosa de las formas individuales de cada persona.

¿ Qué importancia tiene la investigación y la experimentación en tu forma de escribir?
Los tiempos cambian aceleradamente, debemos estar al tanto de lo que quieren nuestros interlocutores y hay que investigar y experimentar lo nuevo, a lo mejor crear nuevos conceptos.

¿Crees que estás en el camino correcto para encontrar tu verdadera autenticidad creativa?

Importantísimo y un tanto presuntuosa la respuesta, aunque ese es el sueño del escritor, aunque tengo mis propias formas, estoy llana a mejorar siempre. Mi poesía siempre será de corazón a corazón.

¿ Qué significa para ti ser generoso artísticamente hablando?

Decir siempre la verdad, con buenos modos. Hacer corrección con delicadeza y en privaz
Halagar porque realmente te llegó al alma, aunque estés en competencia. Es parte de ser grande.

¿ Qué aspecto de tu forma de ser autor te gratifica más?

Como persona, que mi poesía llegue al recuerdo guardado en los corazones de mis lectores.
Como autor, que mi poesía logre el respeto de mis sabios críticos.
Gracias por tanta generosidad.
Es un inmenso Premio y grande orgullo estar aquí.

– Háblame de algún libro, explicando por qué, que te represente profundamente y haya cambiado tu existencia…

La obra que cambió mi vida a una nueva esperanza, es “EL AMOR EN LOS TIEMPOS DEL CÓLERA” de Gabriel García Márquez, escritor colombiano.
Esta obra se publicó en 1985.
Trata sobre el verdadero amor que perdura y supera las adversidades de toda una vida. Es un homenaje al amor, las aventuras, el tiempo, la vejez y la muerte.
Creo que la felicidad inmensa y merecida llega algún día, es una ilusión que nos ayuda a mantenernos eternamente jóvenes en espíritu.
Muy jovencita había leído, “Los Novios” de Manzoni, que junto a la Divina Comedia son para los italianos las dos grandiosas obras, que nos hablan del inmenso amor, entre dos que se aman, Dante llega al misticismo del amor por su amada.

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Dal Perù all’Italia la poetessa Margarita Salirrosas De Verdeguer risponde alle domande di Pietro La Barbera, di Elisa Mascia

Evento mondiale di presentazione del libro di Margarita Salirrosas de Verdeguer e Luisa Camere Quiroz, di Elisa Mascia

Carichi d’amore, scritto a quattro mani da due poetesse peruviane

IL LIBRO DI POESIA PER BAMBINI “CARICHI DI AMORE”, UN INGEGNOSO DONO DI AMORE E TENEREZZA, DI SCOPERTE SINGOLARI, CHE È RACCOMANDATO PER IL PIANO LETTORE IN PERÙ. LE SUE AUTRICI SONO MARGARITA SALIRROSAS SÁNCHEZ E LUISA CÁMERE QUIROZ

Di: Samuel Cavero Galimidi (Presidente AEADO), scrittore, dottore in scienze dell’educazione:

“Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla lettura del libro di poesia per bambini “CARICHI D’AMORE” delle sue autrici LUISA CÁMAER QUIROZ E MARGARITA SALIRROSAS SANCHEZ. Il cui illustratore ADRIAN MILECTICH è un bambino della famiglia di una delle autrici. Prima di tutto, grazie, grazie, per avermi dato l’onore di partecipare a questa cerimonia di presentazione di questo bel libro, molto ben edito dal prestigioso gruppo editoriale Arteidea, diretto dal compagno e amico Jorge Luis Roncal. Bellissimo libro, in un formato nuovo e molto attraente, per attirare i bambini. In carta couche da 140 grammi, un po’ difficile nelle pubblicazioni di questi tempi per gli altissimi costi che significa farlo in questo tipo di formato e carta.

Ora, desidero raccogliere, come offerta per questo libro, le espressioni molto sentite di Elizabeth Monopoli, scrittrice e poeta peruviana, che non ha che elogi per le autrici e questo libro. Ci dice Elizabeth Monopoli si tratta di “un meraviglioso poemario infantile lavorato a quattro mani. La musicalità, presente in ognuna delle sue poesie in prosa, direi in versi, intreccia magistralmente i versi di entrambe le autrici come se si trattasse di un solo grande poema”. Infatti, quello che vediamo è che c’è una divina sincronia, una mutua sinergia per offrire poesie che sembrino anche di una sola autrice. Sono belle poesie dove è difficile, forse impossibile, dire quale sia megliore. Entrambe poetesse con immenso amore e passione per i bambini, così per i loro ricordi di bambine, della terra che le ha viste crescere, dei luoghi più emblematici, anche di altri della nostra bella patria, intrecciano singolari versi che meritavano di essere pubblicati e così nobili commenti.

Da parte sua la scrittrice poetica Carmen Flores, che cito, spicca nel vedervi CARGADITOS DE AMOR di Luisa Cámere e di Margarita Salirrosas, entrambe eminenti educatrici (mi scuserete se il mio computer, è a volte insolente, viziato, e contro la mia volontà ha messo la mia tastiera, senza la mia autorizzazione “svitate educatrici”. In verità, la sana follia dei poeti e degli scrittori così ben intenzionati dalla ragione e dall’ingegno, ci porta a opere altissime, a prodigi di scrivere e pubblicare libri che non passeranno mai nell’oblio.

Devo dire, riverenti, rispettose, ammirevoli, sono insegnanti abnegate con molti anni dedicati all’insegnamento, Luisa Cámere da varie scuole negli Stati Uniti, Margarita Salirrosas dalla nobilissima docenza universitaria, anche con molti anni di esperienza nel Magistero Nazionale Peruviano (oltre ai suoi figli, nipoti e pro-nipoti), in modo tale che entrambe trasuntano una dedizione totale che si può notare nella dedica, nel fervore indeclinabile per Guadalupe e Garagay, così in ognuno dei versi che danno forma a questo singolare poemario.

Carmen Flores sottolinea in particolare che “sono versi dedicati al mondo infantile, il cui scopo è risvegliare nella sua tenera età la sensibilità e stimolare la sua immaginazione grazie alla fantasia della parola”. Spicca in esse l’amore delle autrici, Margherite e Luisa, per l’infanzia.

Atala Matellini, un’altra eminente creatrice, poetessa altrettanto amata di traiettoria, fama e straordinaria sensibilità, che, con grande successo, oggi ci accompagna nella presentazione di questo libro in questa libreria, Icona del sapere, come è la LIBRERIA CAFÉ VALLEJO a San Isidro, così tranquilla, sempre elegante, su un grande viale e un luogo bellissimo, davvero emblematico, pieno di tesori, come i libri.

E Atala Matellini sottolinea in questo libro ciò che è anche molto degno di nota, “la tenerezza infantile. E che ogni verso raccoglie luoghi della costa, sierra e giungla del Perù”. Allo stesso modo spicca quel senso di dinamiche e di collegamenti che fanno di questo libro di poesia un raffinato profumo di nostalgia.

Come se non bastasse, un poeta di fama mondiale, il caro Dr. Marco Martos si unisce a quel coro di voci poetiche, per evidenziare come Presidente dell’Accademia Peruviana della Lingua altri aspetti che meritano oggi di essere evidenziati in CARICHI D’AMORE. Marco Martos avverte che c’è un sonetto, come nel poema di Luisa Cámere “Il mio fiore preferito” (p.61).

Ma ci sono anche versi poetici, che ci ricordano cantautori di fama, come Rafael de León, Manuel López Quiroga, Antonio Quintero e Federico García Lorca. Ma troviamo anche versi poetici nella grande produzione poetica di Rafael Alberti, Premio Nazionale di Poesia, grande figura preminente della lirica spagnola, e di Gabriel Mistral, un’altra grande maestra, nientemeno che il Premio Nobel per la letteratura, per citare solo alcuni poeti di fama universale.

Sono molto popolari le filastrocche e ninna nanna infantili, poiché essendo composizioni semplici e avendo rime, sono ideali per accompagnare con musica ed essere cantate, quindi sono molto facili da ricordare. Le filastrocche di solito hanno rima, cioè la ripetizione dei suoni alla fine dei versi. Le rime possono essere assonanti (corrispondono solo le vocali a partire dalla vocale tonica) o consonanti (corrispondono vocali e consonanti a partire dalla vocale tonica). Perciò si avverte nella lettura di queste poesie, nei versi, la loro grande sonorità.

Il Dr. Marco Martos, come chi si iscrive, avverte anche che Luis Cámere e Margarita Salirrosas si vestono con il verso libero. Se qualcuno le avesse chiesto prima di pubblicare, vi avrebbero detto che cercano l’economia delle parole. Esse sono tutto amore, ogni tenerezza, ogni passione, tutto donarlo con l’anima distaccata da ricordi e immagini sensoriali.

Il Dr. Martos sottolinea, e cito, sul retro del libro: “Le poetesse con attento ritmo di ogni verso, colorato e pieno di grazia. Le poesie, hanno una presenza attiva del peruviano… cerca di intronizzare i nostri valori nel cuore e nella mente dei bambini, senza imporre loro nulla, … con sorprendenti scoperte”.

Mi è piaciuta molto l’espressione finale di Marco Martos “con scoperte sorprendenti”. Scoperte che ogni lettore potrà scoprire acquistando questo libro (dedicato dalle sue autrici) e leggendolo ai suoi figli, nipoti, pronipoti, figliocci, pupilli.

In verità, è molto vero. Il libro offre molteplici letture e interpretazioni. I ritrovamenti sono dietro ogni verso per coloro che possono identificarsi e dove li trasporta, dalla memoria, la nostalgia, i ricordi, i sogni, quei ritrovamenti in versi che ci invitano a svelarli, piuttosto che profanarli.

Voglio oggi, come un raccolto personale, apportare quel senso didattico, didattico, che è nel libro. Non è un caso che le dinamiche offerte per i bambini e le rimembranze dei bambini nelle poesie siano 7-7, a due mani. Sette, è un numero primo, è un autografo, un numero intero molto appariscente, usato da poeti criptici e umani come César Vallejo, ed essendo che tutti qui presenti rendiamo in qualche modo omaggio a Vallejo, che scrisse anche poesie per bambini, come quella poesia ricordata “A mio fratello Miguel” (in verità l’ha scritta per bambini di tutte le età, come noi), quando ci dice:

Fratello, oggi sono nel sostegno della casa,

dove ci fai una mancanza senza fondo!

Ricordo che giocavamo a quest’ora, e mamma

ci accarezzava : «Ma figli…»

Ora io mi nascondo,

come prima, tutte queste preghiere

E spero che tu non mi tradisca.

Per la sala, il corridoio, oltre i corridoi.

Poi ti nascondi e io non ti trovo.

Mi ricordo che ci facevano piangere

Fratello, a quel gioco.

Il numero 7 sembra per la prima volta nel poema 62 o LXII di Trilce, e riappare «nelle sette cadute di questo pendio infinito», si estende nei versi della Spagna, allontana da me questo calice: «verrà in sette vassoi l’abbondanza» (ll, Battaglie)

Nella parte finale voglio sottolineare, come ho detto, quel senso educativo così nobile nelle autrici, di cercare di far parte del piano lettore come proposta educativa socializzante con questo bel libro, tutta un’offerta lirica. Quindi le dinamiche del pensiero creativo, di esercitare la creatività e l’immaginazione, così utilizzate in classi per bambini e giovani, ma anche in tesi di laurea, master e dottorato in Educazione, Con quel senso giocoso ed esperienziale del gioco e della ricreazione per insegnare poesia, diventano qui molto vere, un modello da seguire. E ovviamente, le dinamiche sono dinamiche.

Per tutto ciò che ho detto, non mi resta che congratularmi, con effusione, amicizia, fratellanza poetica e affetto a Margherita e a Luisa, tremende poetesse. Ma anche con grandi valori spirituali che esse, fin dai loro atti più semplici, lo dimostrano sempre. Sono come due potenti magneti che si attraggono l’un l’altro, che ci attraggono, che ci illuminano con la loro equazione di luce, che attirano i bambini con la loro poesia, e dal loro libro ci chiamano a rendere loro un caloroso omaggio e a tributarli almeno oggi applausi.

I.- DINAMICA

VELERITO

Margarita Salirrosas Sánchez

La mia piccola barca a vela

si è persa oltreoceano,

le piaceva navigare.

Era bianca e blu.

Sembrava molto fresca e pulita

Che bellezza! di giocattolo,

con capitano e mozzo.

Salpò velocemente per i mari!

ha conosciuto molti luoghi.

Ha dimenticato che era un giocattolo.

Ha dimenticato che era un giocattolo,

ed è andato in mare sicura di sé.

Il capitano ha comandato.

Ha solo obbedito, il mozzo.

La mia barca a vela è distrutta

affonderà nel mare veloce

il mio ampio mare è feroce,

perderò la mia barca,

Io resterò nelle mie abitudini.

Voglio un aereo veloce.

‘Tutti i diritti riservati’

Piura, 01 settembre 2022

AEREO

Luisa Cámere Quiroz

Voglio ora un aereo veloce

Che mi sollevi con le sue ali

decorato con i suoi abiti

il pilota a vivavoce

dice dall’alto parlante:

“vedano i luoghi incantati

il cielo è limpido”.

Non vuole rimanere statico

Dicono che sono molto gentile

Perché non sono spettinato.

Perché non sono trasandato,

soffia il vento vigoroso.

Oh no! , pioggia frettolosa

E il nostro aereo in avaria

piloterò con attenzione.

Tra le nuvole soffici

atterrano lentamente.

Allacciare le cinture di sicurezza.

I motori tremano tanto

Ce ne andremo in camioncino.

‘Tutti i diritti riservati’

Los Angeles, 1 settembre 2022

“CARICHI D’AMORE”, va cercando molte strade, arriverà lì, ai bambini che iniziano a vivere e dove trova un cuore di bambino, ti farà sognare, ricordare, Vorrai conoscere quei luoghi della tua patria così belli sotto il sole con notti di luna piena o con la luce delle lucciole.

Luisa Cámere Quiroz e Margarita Salirrosas Sánchez, apprezziamo la vostra curiosità e il desiderio di avere il nostro “CARICO D’AMORE”

Piura, 16 aprile 2023

****

EL LIBRO DE POESÍA PARA NIÑOS “CARGADITOS DE AMOR”, UNA INGENIOSA ENTREGA DE AMOR Y TERNURA, DE SINGULARES HALLAZGOS, QUE SE RECOMIENDA PARA EL PLAN LECTOR EN PERÚ. SUS AUTORAS SON MARGARITA SALIRROSAS SÁNCHEZ Y LUISA CÁMERE QUIROZ

Por: Samuel Cavero Galimidi (Presidente de AEADO), escritor, Doctor en Ciencias de la Educación

Me ha sorprendido gratamente la lectura del libro de poesía para niños CARGADITOS DE AMOR de sus autoras LUISA CÁMAER QUIROZ Y MARGARITA SALIRROSAS SANCHEZ. Cuyo ilustrador ADRIAN MILECTICH es un niño, familia de una de las autoras. En primer lugar, gracias, gracias, por darme ese honor de participar en esta ceremonia de presentación de este bellos libro, muy bien editado por el prestigioso grupo editorial sello editorial Arteidea, que dirige el compañero y amigo Jorge Luis Roncal. Bellísimo libro, en un novedoso y muy atractivo formato, como para atraer a los niños. En papel couché de 140 gramos, algo difícil en publicaciones en estos tiempos por los altísimos costos que significa hacerlo en este tipo de formato y papel.

Ahora bien, deseo recoger, a manera de ofrenda por este libro, las expresiones muy sentidas de Elizabeth Monopoli, escritora y poeta peruana, quien no tiene sino elogios para con las autoras y este libro. Nos dice Elizabeth Monopoli se trata de “un poemario infantil maravilloso trabajado a cuatro manos. La musicalidad, presente en cada uno de sus poemas en prosa, yo diría en verso, entreteje magistralmente los versos de ambas autoras como si se tratase de un solo gran poema”. Efectivamente, lo que vemos es que hay una divina sincronía, una mutua sinergia para ofrecer poemas que parezcan incluso de una sola autora. Son bellos poemas donde es difícil, quizá imposible, decir quién se luce mejor aquí. Ambas poetas con inmenso amor y pasión por los niños, así por sus recuerdos de niñas, del terruño que las vio crecer, de los lugares más emblemáticos, igualmente de otros de nuestra hermosa patria, entretejen singulares versos que merecieron editarse y tan nobles comentarios.

Por su parte la escritora poeta Carmen Flores, a quien cito, destaca en los veros de CARGADITOS DE AMOR de Luisa Cámere y de Margarita Salirrosas, ambas muy destacadas educadoras (van a perdonar que mi ordenador, es decir mi computadora sea a veces insolente, malcriada, y contra mi voluntad haya puesto mi teclado, sin mi autorización “desatadas educadoras”. En verdad, la sana locura de los poetas y escritores tan bien intencionados desde la razón y el ingenio, nos lleva a obras cumbres, a prodigios de escribir y publicar libros que nunca pasarán al olvido.

Debo decir, reverente, respetuosa, admirándolas, son maestras abnegadas con muchos años dedicados a la docencia, Luisa Cámere desde varias escuelas en los Estados Unidos, Margarita Salirrosas desde la muy noble docencia universitaria, también con muchos años de experiencia en el Magisterio Nacional Peruano (amén de sus hijos, sobrinos y nietos), de tal manera que ambas trasuntan una entrega total que se puede advertir en las dedicatorias, en el fervor indeclinable por Guadalupe y Garagay, así en cada uno de los versos que dan forma a este singular poemario.

Carmen Flores destaca en especial que “son versos dedicados al mundo infantil, cuya finalidad es despertar en su tierna edad la sensibilidad y estimular su imaginación gracias a la fantasía de la palabra”. Destaca en ellas el amor de las autoras, Margaritas y Luisa, por la niñez.

Atala Matellini, otra muy destacada creadora, poeta muy querida igualmente de trayectoria, renombre y extraordinaria sensibilidad, quien, con gran acierto, hoy nos acompaña en la presentación de este libro en esta librería, ícono del saber, como es la LIBRERÍA CAFÉ VALLEJO en San Isidro, tan quieto, apacible, siempre elegante, en una gran avenida y un lugar precioso, en verdad emblemático, cargado de muchos tesoros, como son los libros.

Y Atala Matellini destaca en este libro lo que también es muy digno de destacar, “la ternura infantil. Y que cada verso recoge lugares de la costa, sierra y selva del Perú”. Igualmente destaca ese sentido de dinámicas y de eslabones que hacen de este libro de poesía un fino perfume de añoranzas.

Como si esto fuese poco, un poeta de talla mundial, el querido Dr. Marco Martos se aúna a ese coro de voces poéticas, para resaltar como Presidente de la Academia Peruana de la Lengua otros aspectos que merecen hoy resaltar en CARGADITOS DE AMOR. Marco Martos advierte que hay un soneto, como en el poema de Luisa Cámere “Mi flor Preferida” (Pág.61).

Pero también hay coplas, que nos recuerdan a copleros de renombre, como Rafael de León, Manuel López Quiroga, Antonio Quintero y Federico García Lorca. Pero también hallamos coplas en la gran producción poética de Rafael Alberti, Premio Nacional de Poesía, gran figura preminente de la lírica española, y de Gabriel Mistral, otra gran maestra, nada menos Premio Nobel de literatura, para sólo mencionar algunos poetas de renombre universal.

Son muy populares las coplas infantiles, ya que al ser composiciones sencillas y tener rimas, son ideales para acompañar con música y ser cantadas, por lo cual son muy fáciles de recordar. Las coplas suelen tener rima, esto es, la repetición de sonidos al final de los versos. Las rimas pueden ser asonantes (coinciden solo las vocales a partir de la vocal tónica) o consonantes (coinciden vocales y consonantes a partir de la vocal tónica). Por ello se advierte en la lectura de estos poemas, en los versos, su gran sonoridad.

El Dr. Marco Martos, como quien se suscribe, advierte también que Luis Cámere y Margarita Salirrosas se lucen con el verso libre. Si algún pedido les hubiera hecho antes de publicar, les hubiese dicho, busquen la economía de las palabras. Y es que ellas son todo amor, toda ternura, toda pasión, todo darlo con el alma desprendida de recuerdos e imágenes sensoriales.

El Dr. Martos destaca, y lo cito, en la contraportada del libro: “Las poetas con cuidadosas del ritmo de cada verso, colorido y lleno de gracia. Los poemas, tienen una activa presencia de lo peruano… busca entronizar valores nuestros en el corazón y en la mente de los infantes, sin imponerles nada, …con sorprendentes hallazgos”.

Me gustó mucho esa expresión final de Marco Martos “con sorprendentes hallazgos”. Hallazgos, que cada lector podrá descubrir al adquirir este libro (dedicado por sus autoras) y leerlo a sus hijos, nietos, nietas sobrinos, ahijados, pupilos.

En verdad, es muy cierto. El libro ofrece múltiples lecturas e interpretaciones. Los hallazgos están detrás de cada verso para quienes se puedan identificar y hacia donde les traslada, desde la memoria, la nostalgia, los recuerdos, los sueños, esos hallazgos en versos que nos invitan a develarlos, más que profanarlos.

Quiero hoy, como una cosecha personal, aportar ese sentido didascálico, didáctico, que está en el libro. No es en vano que las dinámicas ofrecidas para los niños y las remembranzas infantiles en poemas sean de 7 a 7, a dos manos. Siete, es un número primo, es un autonúmero, un número entero muy llamativo, usado por poetas crípticos y tan humanos como César Vallejo, y siendo aquí que todos los aquí presentes le rendimos de alguna manera homenaje a Vallejo, que también escribió poesía para niños, como ese recordado poema “A mi hermano Miguel” (en verdad lo escribió para niños de todas las edades, como nosotros), cuando nos dice:

Hermano, hoy estoy en el poyo de la casa,

donde nos haces una falta sin fondo!

Me acuerdo que jugábamos esta hora, y que mamá

nos acariciaba : «Pero hijos…»

Ahora yo me escondo,

como antes, todas estas oraciones

vespertinas, y espero que tú no des conmigo.

Por la sala, el zaguán, los corredores.

Después, te ocultas tú, y yo no doy contigo.

Me acuerdo que nos hacíamos llorar,

hermano, en aquel juego.

El número 7 parece por primera vez en el poema 62 o LXII de Trilce, y reaparece «en las siete caídas de esta cuesta infinita», se extiende en los versos de España, aparta de mí este cáliz: «vendrá en siete bandejas la abundancia» (ll, Batallas)

En la parte final quiero destacar, como he dicho, ese sentido educativo tan noble en las autoras, de intentar formar parte del plan lector como propuesta educativa socializadora con este bello libro, toda una ofrenda lírica. De allí que las dinámicas, dinámicas del pensamiento creativo, de ejercitar la creatividad y la imaginación, tan usadas en clases para los niños y jóvenes, pero también en tesis de licenciatura, maestría y doctorado en la especialidad de Educación, con ese sentido lúdico y vivencial, del juego y la recreación para enseñar poesía, se vuelven aquí muy ciertas, un patrón a seguir. Y claro, las dinámicas, dinámicas son.

Por todo lo dicho, no me queda sino felicitar, con efusión, amistad, hermandad poética y cariño a Margarita y a Luisa, tremendas poetas. Pero además con grandes valores espirituales que ellas, desde sus actos más sencillos, lo demuestran siempre. Son como dos poderosos imanes que se atraen entre ellas, que nos atraen, que nos iluminan con su ecuación de luz, que atraen a los niños desde su poesía, y desde su libro nos convocan a rendirles un caluroso homenaje y tributarles cuando menos, hoy, aplausos.

***

I.- DINÁMICA

VELERITO

Margarita Salirrosas Sánchez

Mi velero pequeñito

se ha perdido en ultramar,

le gustaba navegar

era blanquiazul bonito.

Lucía muy limpiecito

¡Qué belleza! de juguete,

con capitán y grumete.

¡Zarpó aprisa por los mares!

conoció muchos lugares,

olvidó que era un juguete.

Olvidó que era un juguete,

y se fue a la mar confiado.

Mandó el capitán porfiado,

solo obedeció, el grumete.

Mi velero está al garete,

se hundirá en la mar veloz

mi ancho mar está feroz,

perderé allí mi barquito,

me quedaré muy solito.

quiero ahora un avión veloz.

‘Todos los derechos reservados ‘

Piura, 01 de septiembre de 2022

AVIONCITO

Luisa Cámere Quiroz

Quiero ahora un avión veloz

Que me eleve con sus alas

adornado con sus galas

el piloto a viva voz

dice por el altavoz

vean los sitios encantados

está el cielo despejado

No quiere quedarse estático

dicen que estoy muy simpático

Porque no estoy despeinado.

Porque no estoy despeinado,

sopla el viento vigoroso

!Oh no!, lluvia presurosa

Y nuestro avión averiado

pilotearé con cuidado

Por las nubes suavecito

descenderán despacito.

Ajustar los cinturones.

Tiemblan mucho los motores

nos vamos en camioncito.

‘Todos los derechos reservados ‘

Los Angeles, 01 de septiembre de 2022

“CARGADITOS DE AMOR”, va buscando muchos caminos, llegará allí, a los niños que empiezan a vivir y donde encuentre un corazón de niño, te hará soñar, recordar, querrás conocer esos lugares de tu patria tan bellos bajo el sol con noches de luna llena o con la luz de las luciérnagas.

Luisa Cámere Quiroz y Margarita Salirrosas Sánchez, agradecemos vuestra curiosidad y deseos de tener a nuestro “CARGADITOS DE AMOR”

Piura, 16 de abril 2023

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Eventi culturali mondiali – presentazione del libro scritto a quattro mani dal Perù all’Italia, di Elisa Mascia

Hyperpoem da Guinness dei Primati, progetto di Aleksandr Kabisev, di Elisa Mascia

Progetto poetico mondiale dell’ Hyperpoem

Foto cortesia di Aleksandr Kabisev

Aleksandr Kabisev

Antologia del Guinness dei primati

Progetto Iperpoesia

LA POESIA unisce le persone

Contatto

Aleksandr Kabisev

per maggiori informazioni

Ringrazio il Poeta Alexander Kabishev, autore di un pregiatissimo progetto di cultura poetica mondiale

per avermi dato l’opportunità di partecipare al Guinness World Record con l’antologia internazionale “HYPERPOEM” con una quartina scritta appositamente.

È una novità assoluta nella letteratura mondiale, contenente l’apporto poetico di circa 2000 poeti provenienti da più di 90 paesi in tutto il mondo.

Opera record ad oggi nel mondo, una vera pietra miliare nella storia della letteratura.

Attenzione! Finalmente possiamo annunciare la tanto attesa e gioiosa notizia riguardante il progetto HYPERPOEM: abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e collegato al progetto più di 1.500 (1579) poeti da tutto il mondo. Ora possiamo procedere all’elaborazione di tutti i materiali ricevuti e formare da essi un unico manoscritto HYPERPOEM, dopodiché procederemo alla creazione di un libro con lo stesso nome e alla registrazione del nostro record nel Guinness dei primati e al trasferimento dei certificati a tutti i partecipanti al progetto.

Tieni presente che questo processo potrebbe richiedere del tempo e che una serie di lavori, come l’assegnazione dei certificati, verranno eseguiti in più fasi. Anche durante questa seconda fase del progetto, saremo lieti di accogliere nuove domande di partecipazione e di integrare l’HYPERPOEM con la vostra quartina. Le regole e i requisiti rimangono gli stessi: 1 quartina di un autore, il tema “Amicizia internazionale” e un questionario per i partecipanti compilato.

Per vostra comodità, registreremo ancora una volta tutte le fasi del lavoro su HYPERPOEM di seguito:

1. Collezione di 1500 poeti e loro quartine (completata)

2. Formazione di un unico manoscritto e di un elenco dei partecipanti (al lavoro)

3. Creazione dell’impaginazione di un libro HYPERPOEM (in progress)

4. Registrazione del record e riconoscimento pubblico (fase successiva)

5. Consegna degli attestati a tutti i partecipanti (fase successiva)

Segui le notizie, condivideremo regolarmente con te tutti i risultati e i progressi di HYPERPOEM, nonché i piani per il suo sviluppo futuro. Se avete domande, vi preghiamo di contattarci nei commenti o nei messaggi personali.

Grazie!

*****

Alexander Kabishev

World Record Guiness Anthology

Hyperpoem project

POETRY unites people

Contact

Alexander Kabishev

for more information

Attention! Finally, we can announce the long–awaited and joyful news regarding the HYPERPOEM project – we have achieved our goal and connected more than 1,500 (1579) poets from all over the world to the project. Now we can proceed to processing all the materials received and form a single HYPERPOEM manuscript from them, after which we will proceed to creating a book of the same name and registering our record in the Guinness Book of Records and transferring certificates to all project participants.

Please note that this process may also take some time, and a number of works, such as the awarding of certificates, will be carried out in several stages. Also during this second phase of the project, we will be happy to accept new applications for participation and supplement the HYPERPOEM with your quatrain. The rules and requirements remain the same – 1 quatrain from one author, the theme “International Friendship” and a completed participant questionnaire.

For your convenience, we will once again record all the stages of work on the HYPERPOEM below:

1. Collection of 1500 poets and their quatrains (completed)

2. Formation of a single manuscript and a list of participants (in the work)

3. Creating a HYPERPOEM book layout (in progress)

4. Record registration and public recognition (next stage)

5. Presentation of certificates to all participants (next stage)

Please follow the news, we will regularly share with you all the achievements and advances of HYPERPOEM, as well as plans for its development in the future. If you have any questions, please contact us in the comments or personal messages.

Thanks!

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Evento mondiale: Antologia poetica da Guinness dei Primati, di Elisa Mascia

L’amicizia e la poesia due pilastri della vita, Nassira Nezzar ed Elisa Mascia

Voglio che la mia poesia di Nassira Nezzar

Foto cortesia di Nassira Nezzar

VOGLIO CHE LA MIA POESIA…

©Nassira Nezzar

Voglio che la mia poesia sia una melodia

chiedendo ai cuori di danzare.

Voglio che la mia poesia sia come una luna che splende speranzosa in ogni sguardo.

Voglio che la mia poesia invada pacificamente i cuori

per non usare le parole come spade e uccidere i sentimenti con ferocia.

Voglio che la mia poesia esista nei cuori come una fede sacra

per costruire ponti d’ amore non di odio.

Voglio che la mia poesia annaffi le anime assetate

e apra finestre per nuove opportunità.

Voglio che la mia poesia sia come un arcobaleno

che abbraccia i cuori pieni di dolore.

Voglio che la mia poesia attraversi gli oceani

superi tutte le diversità.

Voglio che la mia poesia superi le cose terrene insensate

per credere nei miracoli e nelle benedizioni di Dio..

Nassira Nezzar 🇩🇿

Recensione di Elisa Mascia della poesia “Voglio che la mia poesia” scritta dalla poetessa Nassira Nezzar.

Fin dalla lettura dei primi versi poetici si può recepire la grande gioia che esprime la poetessa nel creare la sua opera poetica che è come uno spartito musicale e pronti come a danzare, come Nassira stessa invita, dalla musica diretta da un maestro d’orchestra che con la sua bacchetta compie magie.

Continua ad esprimere un desiderio affinché la sua poesia splenda nel cielo per tutti e raggiunga ogni cuore, in qualsiasi angolo del mondo, che ripone la speranza nell’alto con il suo sguardo fiducioso e che infonda pace e amore.

Che la sua poesia possa essere parole di unione che fanno vivere e danno energia, lungi dall’essere lance e spade che feriscono fin dentro al cuore.

La parte più efficace e diretta che arriva come un dono pieno di spiritualità che possa trasformare l’odio in amore che percorre su ponti costruiti per raggiungere un numero notevole di persone con l’anelito che anche possa essere la sua poesia gocce d’acqua che dissetino le anime pronte ad aprire varchi dinanzi all’orizzonte per opportunità novelle.

Auspica che i colori dell’arcobaleno diano quelle sfumature e nuance per trasformarsi in un abbraccio e confortare coloro che sono nel dolore come vuole che percorra i fondali marini degli oceani per affrontare e superare le difficoltà della vita e le diversità per essere inclusiva.

La poetessa dopo aver trasmesso il suo desiderio di volere e auspicare che la sua poesia sia musica, faccia danzare, sia un caleidoscopio di colori e che attraversi l’azzurro del mare desidera superare, tramite i suoi versi poetici, le insensatezze che si perpretano ripetutamente sulla Terra e che la gente credesse nelle benedizioni di Dio e nei miracoli che accadono ogni giorno e basterebbe dare più attenzione a ciò che ci circonda.

È dall’inizio alla fine della poesia che si crea un abbraccio che coinvolge per una migliore e sincera coscienza universale.

Elisa Mascia 30-9-2023

Biografia:

La poetessa e scrittrice algerina di fama internazionale Nassira Nezzar . Si è laureata all’Università Guelma. Ha anche conseguito un diploma di tecnico superiore in turismo/ guida turistica.

Le sue poesie sono state incluse nelle acclamate antologie di diversi paesi del mondo. Sono stati tradotti in molte lingue del mondo.

Recita regolarmente le sue poesie e le pubblica sul suo canale YouTube.

Il suo sito web:

http://www.wordsocean.wordpress.com

***

I WANT MY POETRY TO..

©Nassira Nezzar

I want my poetry to be a melody

asking hearts to dance

I want my poetry to be as a moon Shining with hope in each glance

I want my poetry to invade hearts peacefully

Not using words as swords and killing the feelings fiercely

I want my poetry to exist in hearts as a sacred faith

Building bridges of love not hate

I want my poetry to irrigate the thirsty souls

Opening windows for a new goals

I want my poetry to be as a rainbow

Hugging the hearts filled with sorrow

I want my poetry to cross oceans

Overcoming all the differences

I want my poetry to surpass the meaningless earthly things

By believing in God’s miracles and blessings..

Nassira Nezzar 🇩🇿

Review by Elisa Mascia of the poem “I want my poetry” written by the poet Nassira Nezzar.

From the reading of the first poetic verses one can perceive the great joy that the poet expresses in creating her poetic work which is like a musical score and ready as if to dance, as Nassira herself invites, from the music directed by an orchestra master who with his wand he performs magic.

He continues to express a wish for his poetry to shine in the sky for everyone and reach every heart, in any corner of the world, which places hope on high with its trusting gaze and which instills peace and love.

May his poetry be words of union that bring life and give energy, far from being spears and swords that wound right into the heart.

The most effective and direct part that comes as a gift full of spirituality that can transform hatred into love that crosses bridges built to reach a notable number of people with the longing that

his poetry can also be drops of water that quench the souls ready to open gaps before the horizon for new opportunities.

She hopes that the colors of the rainbow will give those shades and nuances to transform into a hug and comfort those who are in pain as she wants it to travel the seabed of the oceans to face and overcome life’s difficulties and diversity to be inclusive.

The poetess, after having conveyed her desire to want and hope that her poetry is music, makes people dance, is a kaleidoscope of colors and that it crosses the blue of the sea, wishes to overcome, through her poetic verses, the nonsense that is repeatedly perpetrated on Earth and that people believed in God’s blessings and the miracles that happen every day and it would be enough to pay more attention to what surrounds us.

It is from the beginning to the end of the poem that an engaging embrace is created for a better and sincere universal conscience.

Elisa Mascia 30-9-2023

Biography:

Internationally renowned Algerian poetess and writer Nassira Nezzar .She graduated from Guelma University. She also holds a Diploma a superior technician in tourism/Tourist guide.

Her poems have been included in the acclaimed anthologies of different countries of the world. They have been translated into many languages of the world.

She regularly recites her poems and published them on her YouTube channel.

Her website:

http://www.wordsocean.wordpress.com

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“Voglio che la mia poesia” di Nassira Nezzar e la recensione di Elisa Mascia

Tutti noi abbiamo un angelo, di Elisa Mascia

Due poesie di Elisa Mascia dedicate agli angeli

Immagine pexels

Oggi è la giornata mondiale dei bimbi arcobaleno….

Quelli mai nati!

Quelli nati ma che non sono arrivati a casa!

Quelli nati e che poche ore dopo la nascita hanno messo le ali!

Quegli angeli travestiti da bambini che son stati “donati” da Dio per farci sapere che non saremo mai soli….

Alle donne che hanno portato in grembo un baby angel che porteranno sempre nel loro cuore…. Nei pensieri…. Dentro di loro

Web. #giornatamondialedeibimbiarcobaleno

Preghiera.

Ti prego Gesù mio,

non abbandonare il cuore di mamma che più soffre in questo momento.

È chiamata a prova di coraggio con fatica estenuante cavalca sulle onde del tempo preziosi istanti,

vegliarda di vita nel mistero che diverso si compie.

Nella certezza della Tua mano delicata sulla sua spalla la sostieni ed incoraggi poiché nulla può l’uomo nel fluire di alcuni eventi

tranne che l’affidarsi a Te

e confidare nella speranza

che diviene balsamo per l’anima in tempesta.

Non lasciar sola la donna che lacrime versa finché nasca un nuovo giorno,

alba che annuncia miracolo.

Oggi in segreto piange silenziosa.

Amen.

Elisa Mascia

È nato un angelo.

Nel buio profondo di una notte gelida

un grido di dolore giunge e trafigge il cuore.

Non c’è sonno conciliatore

smania d’irrequieto silenzio

pervade l’anima nell’impotenza umana.

Non avvenuto miracolo sperato dell’inspiegabile e assurda Percepisce da un fulgido spiraglio della notte che passa, all’alba grigia,

realtà.

con pennellate d’arancio intenso a malincuore,

l’annuncio di un nuovo giorno visto da vicino e vissuto adesso da lassù Angelo che sei nato nella vita eterna dei Santi. Sei il filo rosso mescolato alle lacrime struggenti,

che non hanno forma,

confondendosi nella pioggia di un mattino invernale,

qualunque, significativo per chi ti ha amato e sempre ti amerà.

Piccolo Angelo.

Elisa Mascia

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Un giorno speciale per far memoria dei nostri angioletti, di Elisa Mascia

Evento del Primo Premio Architettura Astratta degli International Photography Awards 2023 conferito a Filippo Papa, di Elisa Mascia

Con l’arte e la fotografia si vola lontano, assegnato a Filippo Papa

FILIPPO PAPA 1° PREMIO ARCHITETTURA ASTRATTA AGLI

INTERNATIONAL PHOTOGRAPHY AWARDS 2023

Filippo Papa artista eclettico e versatile conquista un riconoscimento importantissimo a

livello mondiale, il suo progetto fotografico dal titolo “Omniscient” presentato in una

mostra esclusiva a Venezia all’interno della Biennale Amedeo Modigliani, si è aggiudicato

il 1° Posto nella categoria “Architettura professionale, astratta” agli “International

Photography Awards 2023”.

Il progetto Omniscient è la rappresentazione visiva e simbolica del cerchio presente in ogni scatto. Questa forma geometrica da sempre ispira la poetica di Papa associata al

“divino”, “all’occhio che tutto vede” e “all’onnisciente”. Gli elementi architettonici fotografati

da Filippo Papa sono le principali figure circolari caratteristiche presenti all’interno dei

luoghi sacri come cupole e rosoni raffigurati dall’interno del luogo da vari punti di vista,

prevalentemente dal basso verso l’alto. Questi elementi mirano a rappresentare “l’anima”

dell’architettura e il contatto con il “divino” dal concreto all’astratto.

L’artista ha ricevuto un riconoscimento importantissimo che porta la sua fotografia

nel gradino più alto del podio di uno dei concorsi fotografici più importanti al mondo.

Papa sarà ospite del “Winners Weekend” che precederà i Lucie Awards e in qualità di uno

dei vincitori dell’IPA 2023 è anche invitato a partecipare al prossimo Gala dei Lucie Awards

a New York City lunedì 30 ottobre, dove verranno premiati i vincitori finali.

Gli International Photography Awards organizzano un concorso annuale per fotografi

professionisti, dilettanti e studenti su scala globale, creando uno dei concorsi fotografici più

ambiziosi e completi nel mondo della fotografia odierno. IPA è un’iniziativa gemella alla

Lucie Foundation , fondazione di beneficenza senza scopo di lucro la cui missione è

onorare i maestri della fotografia, scoprire e coltivare talenti emergenti e promuovere

l’apprezzamento della fotografia in tutto il mondo.

BIOGRAFIA

Filippo Papa nasce a Leonforte (EN) il 24/10/1986 dimostra ecletticità e versatilità

spaziando tra fotografia, performance, graphic design, promozione culturale

internazionale, videoarte e installazioni, pittura e scrittura. Fra le più emblematiche

mostre personali nel mondo: Treanime nel 2012, Archai nel 2016, Il Canto della Pietra nel

2017, Aqua nel 2018, Contrasto & Contesto nel 2019, Pathos/Mathos nel 2021 e

Omniscient nel 2022. Ha ottenuto numerosi premi, riconoscimenti e pubblicazioni

intercontinentali. Nel 2012 una sua foto è stata selezionata a livello mondiale sul sito di Vogue. Nel 2014 e nel 2016, le sue opere sono state pubblicate nel programma televisivo

“Tgr Mediterraneo” – Rai 3, visibile in Italia e all’estero. Nel 2020/21 Papa viene inserito

tra una élite di artisti di fama mondiale: “protagonisti dell’Atlante dell’Arte

Contemporanea” edito dalla storica casa editrice De Agostini ed il prestigioso “56°

Catalogo dell’Arte Moderna” edito dalla Giorgio Mondadori. Nel 2022 vince il “Premio

Italia per la fotografia” assegnato dalla Biennale Internazionale d’arte di Asti. Viene inoltre

insignito del “Premio di Alto Merito Arte Performativa” dato dalla giuria del Premio

Intercontinentale di letteratura “Le Nove Muse” per il suo impegno internazionale

nell’innovazione artistica in questo ambito. A tal proposito crea la tecnica inedita dello

“Skin Collage” che applica per la prima volta a livello mondiale nella performance art “Le

poesie delle Muse”. Questo atto performativo rientra nella serie artistica ideata insieme al

poeta Joan Josep Barcelo denominata “Performance Art & Poetry” ovvero la

realizzazione di performance art che uniscono la corporeità a parole e poesie. Papa e

Barcelo studiano l’espressione dell’arte attraverso nuove tecnologie. Inaugurano per la

prima volta a livello mondiale la performance art dal titolo “Poetry Box” iniziata già nel

2021 e perfezionata nel corso del 2022. Inventano il neologismo “Holoperformace” che

rappresenta la creazione di atti performativi con la presenza di performer reali e

olografici, la loro prima Holoperformace è “Regeneration” ospiti della “Fondazione

Amedeo Modigliani” a Venezia. In contemporanea Filippo Papa presenta la mostra

personale di fotografa con le poesie di Barcelo dal titolo “Omniscient” pubblicando il

catalogo omonimo edito da Edizioni Setteponti. Nel 2023 continua la collaborazione con

Barcelo inventando un nuovo neologismo la “Metaperformance” realizzano la prima

performance art live al mondo nel “Metaverso” dal titolo “Eros Captivity”. Grazie al suo

impegno artistico riceve il “Premio Speciale Arte e Poesia” conferitogli dalla giuria del

“Premio Intercontinentale “Le nove Muse” a Napoli e viene scelto per rappresentare gli artisti della prestigiosa “Accademia Tiberina” già Pontificia di Roma al “Menotti Art Festival” di Spoleto. L’artista attualmente vive a Catania e lavora in giro per il mondo.

Per ulteriori informazioni

Web: https://photoawards.com/winner/zoom.php?eid=8-1672846634-23

Home

mail: press@filippopapa.com

Ufficio stampa

Artista Filippo Papa

Fotogallery inviate dall’artista fotografo Filippo Papa

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La poesia conduce in un mondo senza limiti, di Elisa Mascia

Le traduzioni poetiche di Joan Josep Barcelo

Beginnings and endings
endings and beginnings
what are they
nothing ever ends
all is beginnings or endings
in continuous repetition
all is changing – ever-changing
we have no choice
we follow this life
and life is what we live
for better for worse
long or short
it carries on oblivious of our wishes
so long
.
.
Inicis i finals
finals i inicis
que són
res que no acaba mai
tot són principis o finals
en contínua repetició
tot està canviant – sempre canviant
no tenim més remei
seguim aquesta vida
i la vida és el que vivim
per bé o per mal
llarga o curta
continua aliena als nostres desitjos
tant de temps
.
.
Comienzos y finales
finales y comienzos
qué son
nada que nunca termina
todo son comienzos o finales
en continua repetición
todo está cambiando – siempre cambiando
no tenemos opción
seguimos esta vida
y la vida es lo que vivimos
para bien o para mal
larga o corta
sigue ajena a nuestros deseos
tanto tiempo
.
.
Margaret Ann Waddicor

Traduzione in catalano e in spagnolo a cura di Joan Josep Barcelo

Foto cortesia di Margaret Ann Waddicor

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La traduzione delle poesie amplia l’orizzonte delle emozioni, di Elisa Mascia

L’angolo della poesia di Elisa Mascia e della traduzione in francese di Maria Francesca Fardella

È poesia!

CALICE D’AMORE di Elisa Mascia


Coppa preziosa d’argento
amor mi è giunto come il vento.
Limpido a volte..altre effervescente.
Labbra vermiglie. Sorridente.
Sempre lieto
senza porre alcun divieto.
Intenso, sgorgante dal cuore
sfida tutto perfino il dolore .
Ti penso ogni momento
non sei presente ,
Sorseggio piccole gocce dal prezioso calice inebriandomi.
Sono felice.
Attendo che tu torna amore mio
affinché s’avveri prego Dio
che ci saranno , un di non lontano ,
baci, carezze e una stretta di mano.

Elisa Mascia



CALICE D’AMOUR.
Dans une coupe précieuse d’argent
L’amour m’a rejoind comme le vent.
Parfois clair…..autre effervescent.
Levre rouge. Souriante .
Toujours joyeuse
sans imposer aucune défence.
Intense, jaillissant du coeur
défi ancore toute la douleur,Je te pense à chaque fois .Tu n’es pas présent .Je sirote petites gouttes du précieux calice….
Enivrante, je suis heureuse .
J’attends ton retour mon amour
je prie Dieu afin qu’il se réalise ,
Qu’il y aura , un jour prochain ,
bises, caresses et une poignée de mains.

Traduzione in Francese a cura di Maria Francesca Fardella

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Il poeta Joan Josep Barcelo traduce la poesia di Zlatan Demirovic, di Elisa Mascia

La poesia unisce il mondo

Foto cortesia di Zlatan Demirovic

THE MIRROR

It will be the end,
and will be beginning.
The beginning of the end,
and the end of the beginning.

It always was, and always will be.
The mirror of reality…

To be is to know,
because to know is to be.
To know is to dream,
to dream is to see and want it to happen.

To happen, what already happened,
and it will always happen.
What is known
is happening now.

Sometimes will be found
that all was known before,
is still unknown.

It will be the end,
and that will be a beginning.
It always was, and always will be.
The mirror of infinity…
.
.
EL MIRALL

Serà el final,
i estarà començant.
El principi del final,
i el final del principi.

Sempre va ser, i sempre serà.
El mirall de la realitat…

Ser és saber,
perquè saber és ser.
Saber és somiar,
somiar és veure i voler que passi.

Que passi, el que ja va passar,
i sempre passarà.
El que se sap
està passant ara.

De vegades es trobarà
que tot se sabia abans,
encara es desconeix.

Serà el final,
i això serà un començament.
Sempre va ser, i sempre serà.
El mirall de l’infinit…
.
.
EL ESPEJO

Será el fin,
y estará comenzando.
El principio del fin,
y el fin del principio.

Siempre lo fue y siempre lo será.
El espejo de la realidad…

Ser es saber,
porque saber es ser.
Saber es soñar,
Soñar es ver y querer que suceda.

Que pase, lo que ya pasó,
y siempre pasará.
Lo que se sabe
está sucediendo ahora.

A veces se encontrará
que todo se sabía antes,
aún se desconoce.

Será el fin,
y ese será un comienzo.
Siempre lo fue y siempre lo será.
El espejo del infinito…
.
.
Zlatan Demirovic

Traduzione in spagnolo e catalano a cura di Joan Josep Barcelo

Foto cortesia di Joan Josep Barcelo

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dall’Argentina la poesia vola in Italia con la traduzione in francese di Griselda Alicia Soriano Chiesa, di Elisa Mascia

Poesia senza confini

Foto cortesia di Griselda Alicia Soriano Chiesa – Argentina




Biografia

Griselda Alicia Soriano.Poeta argentina. Traduttrice Pubblica Nazionale di Francese
Ha partecipato a tavoli di lettura di poesie agli Incontri Nazionali dei poeti nel Sud di Santa Fe, in Argentina e al Teatro “El Círculo” della città di Rosario, in Argentina.
Le sue poesie integrano antologie in spagnolo:”OPERE. Poeti nel sud rurale di Santa Fe”;
“CANTO PLANETARIO”, antologia multiculturale e multilingue.
E antologie in francese: “De l’Humain pour les migrants” e “KALÉIDOSCOPIE”.
Ha partecipato all’antologia franco-argentina “Villes Ciudad” come traduttrice. Ha tradotto poesie di scrittori francofoni.
1° Concorso Interprovinciale di poesia “Voces en el llano” 2016. (Provincia di Santa Fe, Argentina). 3° premio.

Nell’aprile del 2020 è stata ospite del programma radiofonico En Alas del Fenix, di Radio Krysol Internazionale, e poi collaboratrice nella conduzione domenicale, con Mariela Porras Santana ed Elisa Mascia, fino a settembre 2021.
È stata parte della Giuria al Premio Galassia 2021 organizzato da Radio Krysol internazionale.
Ha partecipato con le sue poesie al Festival Internazionale della Letteratura Panorama , 2022 e 2023 organizzato da Whriters Capital Foundation

15° Concorso nazionale ed internazionale di poesia e narrativa “Club della Poesia” (Italia)Premio speciale poesia straniera.





Biografía

Griselda Alicia Soriano.Poeta argentina.Traductora Pública Nacional de Francés

Ha participado en mesas de lectura de poemas en los Encuentros Nacionales de poetas en el Sur de Santa Fe, Argentina y en el Teatro “El Círculo” de la ciudad de Rosario, Argentina.

Sus poemas integran antologías en español:”OBRAS. Poetas en el sur rural de Santa Fe”;

“CANTO PLANETARIO”, antología multicultural y multilingual.

Y antologías en francés: “De l’Humain pour les migrants” y “KALÉIDOSCOPIE”.

Participó en la antología franco argentina “Villes Ciudades” como traductora. Ha traducido poemas de escritores francófonos.

1° Concurso Interprovincial de poesía “Voces en el llano” 2016. (Provincia de Santa Fe, Argentina). 3° premio.

En abril de 2020 fue invitada al programa En Alas del Fenix, de Radio Krysol Internazionale, y luego colaboradora en la conducción dominical, con Mariela Porras Santana y Elisa Mascia, hasta septiembre de 2021.

Actuó como Jurado en el Premio Galaxia 2021 organizado por Radio Krysol internacional.
Ha participado con sus poesías en el Festival Internacional de Literatura Panorama , 2022 e 2023 organizado por Whriters Capital Foundation.

15° Concorso nazionale e internazionale di poesia e narrativa “Club della Poesia” (Italia)Premio speciale poesia straniera




VII


pour Luis Francisco Houlin, où qu’ il soit.

Tu as lâché ma poésie avec tes cendres.

Nous avons tous observé comment l’ eau trouble de la lagune emportait

cette partie de nous à laquelle tu retournais.

Maintenant mes écrits sans boussole ni écoute

vont et viennent à travers l’ épaisseur des colloques et des héritages

dont l’ écume résonne comme un choeur de pluie.

Il y a eu toujours des temps turbulents

mais l’ abandon

le crépuscule qui commence à ouvrir

son grand portail d’ absences

regarde depuis cette perfide profondeur

du quotidien comment s’éffeuillent les bonnes habitudes

la gentillesse du fraternel

et ce feu de briser le monde à coups de poing.

Traduzione in idioma francese a cura di Griselda Alicia Soriano Chiesa della poesia di Maria Rosa Montes

Foto cortesia di Maria Rosa Montes

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http://alessandria.today/2023/09/22/dallargentina-allitalia-conosciamo-la-poetessa-maria-rosa-montes-di-elisa-mascia/

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