Catania – 2023 RED 2: PERFORMANCE ART SITE-SPECIFIC DI FILIPPO PAPA A CATANIA – GIORNO 11-04-2023 all’interno dell’evento “FAI in arte – I colori dell’anima” presso il PICCOLO TEATRO DUSMET Via Teatro Greco, 32 – Catania “Red” la performance live site-specific di Filippo Papa realizzata all’interno della sua mostra personale “Five circles” nel comune di Alzate Brianza lo scorso marzo, si svolgerà a Catania in una nuova versione dal titolo “Red 2” . Durante “Red” L’artista ha regalato non poche emozioni mettendosi a nudo ed esprimendo attraverso la gestualità del suo corpo e del colore, la chiusura simbolica di un cerchio per rappresentare l’equilibrio trovato nella sua ricerca dopo anni di sperimentazione. Anche in questo caso Papa si adatterà totalmente ad un nuovo luogo, un vero gioiello architettonico di fine 800 nel cuore di Catania “Il Piccolo Teatro Dusmet”. Papa per la prima volta avvicinerà la sua arte al teatro performativo dove come nella prima versione di “RED” continuerà ad esprimersi utilizzando la simbologia del cerchio ed il colore rosso inoltre saranno proiettate su di lui le sue opere di fotografia d’architettura. Sarà un momento in cui l’espressione fotografica e quella performativa che ormai contraddistinguono Papa in una sorta di dualismo, si fonderanno aumentando la loro forza comunicativa per dare messaggi di forza, unione, amore per l’arte, per se stessi e verso il prossimo. Filippo Papa sarà “ospite speciale” con questa sua nuova performance all’interno dell’evento “FAI in arte – I colori dell’anima” nato dalla collaborazione con In Aria Ciné-Club e il Gruppo FAI Giovani Catania. Con il patrocinio del FAI – Fondo Ambiente Italiano
BIOGRAFIA Filippo Papa nasce a Leonforte (EN) il 24/10/1986 dimostra ecletticità e versatilità spaziando tra fotografia, performance, graphic design, promozione culturale internazionale, videoarte e installazioni, pittura e scrittura. Fra le più emblematiche mostre personali nel mondo: Treanime nel 2012, Archai nel 2016, Il Canto della Pietra nel 2017, Aqua nel 2018, Contrasto & Contesto nel 2019, Pathos/Mathos nel 2021 e Omniscient nel 2022. Ha ottenuto numerosi premi, riconoscimenti e pubblicazioni intercontinentali. Nel 2012 una sua foto è stata selezionata a livello mondiale sul sito di Vogue. Nel 2014 e nel 2016, le sue opere sono state pubblicate nel programma televisivo “Tgr Mediterraneo” – Rai 3, visibile in Italia e all’estero. Nel 2020/21 Papa viene inserito tra una élite di artisti di fama mondiale: “protagonisti dell’Atlante dell’Arte Contemporanea” edito dalla storica casa editrice De Agostini ed il prestigioso “56° Catalogo dell’Arte Moderna” edito dalla Giorgio Mondadori. Nel 2022 vince il “Premio Italia per la fotografia” assegnato dalla Biennale Internazionale d’arte di Asti. Viene inoltre insignito del “Premio di Alto Merito Arte Performativa” dato dalla giuria del Premio Intercontinentale di letteratura “Le Nove Muse” per il suo impegno internazionale nell’innovazione artistica in questo ambito. A tal proposito crea la tecnica inedita dello “Skin Collage” che applica per la prima volta a livello mondiale nella performance art “Le poesie delle Muse”. Questo atto performativo rientra nella serie artistica ideata insieme al poeta Joan Josep Barcelo denominata “Performance Art & Poetry” ovvero la realizzazione di performance art che uniscono la corporeità a parole e poesie. Papa e Barcelo studiano l’espressione dell’arte attraverso nuove tecnologie. Inaugurano per la prima volta a livello mondiale la performance art dal titolo “Poetry Box” iniziata già nel 2021 e perfezionata nel corso del 2022. Inventano il neologismo “Holoperformace” che rappresenta la creazione di atti performativi con la presenza di performer reali e olografici, la loro prima Holoperformace è “Regeneration” ospiti della “Fondazione Amedeo Modigliani” a Venezia. In contemporanea Filippo Papa presenta la mostra personale di fotografa con le poesie di Barcelo dal titolo “Omniscient” pubblicando il catalogo omonimo edito da Edizioni Setteponti.
Nel 2023 continua la collaborazione con Barcelo inventando un nuovo neologismo la “Metaperformance” realizzano la prima performance art live al mondo nel “Metaverso” dal titolo “Eros Captivity”. L’artista attualmente vive a Catania e lavora in giro per il mondo. L’EVENTO Sito: Piccolo Teatro Dusmet Via Teatro Greco, 32 – Catania Durata: 11 aprile 2023 Orario: dalle ore 20:00 Proiezione cinematografica + Performance Live + Degustazione
Poeti di molti Paesi del mondo in presenza e online
Emozioni vissute in condivisione poetica in presenza e virtuale al Convegno tenutosi in Grecia, organizzato da Voula Memou e Irene Doura-Kavadia, dall’ argomento molto interessante “La poesia linguaggio oltre i confini” . Complimenti ai partecipanti fonte di ispirazione poetica ed esempi nel mondo da emulare. Elisa Mascia
“Devo ammetterlo, cara Voula, sono ancora così emozionata da ieri! LA POESIA, la nostra musa, è stata davvero lì a ispirarci e unirci tutti insieme! Così assolutamente commossa dai numerosi messaggi d’amore che tutti riceviamo per questo grande evento.. Congratulazioni a te, cara Voula, e a tutti i partecipanti. Sì, davvero, la poesia è il linguaggio oltre i confini!! Immenso piacere e grazie a tutti gli onorevoli ospiti di tutto il mondo per il loro sostegno e amore. Complimenti al presidente della WCIF Preeth Nambiar per il nome ispiratore dell’evento!” Irene Doura-Kavadia
Complimenti a tutti i partecipanti all’evento “POESIA – Il linguaggio oltre i confini” – tenutosi ieri, 23-3-2023, ad Atene con la direzione e il coordinamento di Voula Memou e Irene Doura-Kavadia. Ancora una volta, la Writers Capital Foundation & Writers International Edition hanno fatto della poesia, della parola e della voce dei poeti, il messaggio di unione tra tutti i popoli del mondo. Grazie alla Repubblica Ellenica Regione Attica e al Comune di Atene, e a tutti i Media Sponsor: Hellenic Media Group, Emeis. gr, Museo della Radio & Arts Salonicco-Atene, Ermionida Magazine, Academy Centri di Lingua e Traduzione, Writers Capital Youth Foundation e supportato dalle Olimpiadi H20
Emotions experienced in poetic sharing in presence and virtual at the Conference held in Greece, organized by Voula Memou and Irene Doura-Kavadia, on the very interesting topic “Poetry, language beyond borders”. Congratulations to the participants as a source of poetic inspiration and examples in the world to emulate. Elisa Mascia
” I have to admit, dear Voula, I am still so emotional since yesterday! POETRY, our Muse, indeed was there inspiring and bonding us all together! So absolutely touched by the numerous messages of love we all receive for this grand event.. Congratulations to you, dear Voula, and to all participants. Yes, indeed, Poetry IS the Language Beyond Borders!! Immense pleasure and thank you to all honourable guests from across the globe for their support and love. Kudos to President of WCIF Preeth Nambiar for the inspiring name of the event!” Irene Doura-Kavadia
Congratulations to all the participants in the event “POETRY – The Language Beyond Borders” / «ΠΟΙΗΣΗ – Η Γλώσσα Πέρα από Σύνορα» held yesterday in Athens with the direction and coordination of Voula Memou and Irene Doura-Kavadia. Once again, the Writers Capital Foundation & Writers International Edition has made poetry, the word and the voice of poets, the message of union between all the peoples of the world. Thanks to the Hellenic Republic Region of Attica and the Municipality of Athens, and to all Media Sponsors: Hellenic Media Group, Emeis.gr, Museum of Radio & Arts Thessaloniki-Athens, Ermionida Magazine, Academy Language & Translation Centers, Writers Capital Youth Foundation and Supported by the H2O Olympiad.
In questo mondo pazzo, siamo passati dal sentirci orgogliosi e mettere in risalto i successi delle donne, al vergognarci di alcune azioni e di certe incongruenze di pochi che fanno troppo rumore.
Ma non perdiamoci, né da una parte né dall’altra, è chiaro che le donne sono state messe a tacere, annullate e maltrattate socialmente per molti anni, e grazie al grido di tante che sono state chiamate pazze, si è riconosciuto che, attualmente, viviamo ancora in un mondo pieno di ipocrisia in cui compiti come la pulizia della casa o la cura dei bambini sono attribuiti alle donne.
Molti ripetono che siamo pazzi nel vedere fantasmi dove non ce ne sono, ma ci sono, quello che succede è che viviamo in mezzo a loro da così tanto tempo che non li vediamo e li assumiamo come qualcosa di normale.
Il titolo del mio articolo è “Il cucchiaio della discordia”, perché tutta la discussione è iniziata con il cucchiaio della maionese. Ora ti ho davvero ingannato, giusto? Beh, dovevamo pranzare come tutti gli altri, guardando attraverso le piattaforme per vedere quali serie avremmo potuto vedere e parlando di come era andata la scuola per i bambini. Ho due gemelli, quindici anni ciascuno, dieci minuti sopra, dieci minuti sotto, e il fatto è che quella con la quale di solito litigo di più è mia figlia, visto che mio figlio di solito è politicamente corretto, e la sua adolescenza è più rilassata di mia figlia, ma quel giorno ha detto le parole sbagliate o forse le ha dette nel giorno sbagliato. Fatto sta che, quando tutti ci siamo seduti per mangiare le bistecche e le patate che avevo preparato, mio figlio dice: “hai dimenticato di portare di nuovo il cucchiaio per aggiungere la maionese, te ne dimentichi sempre, ti dimentichi tutti i giorni”.
Puoi già immaginare la mia faccia, in quel momento il mio sangue ha cominciato a scorrere per tutto il mio corpo, trasferendo la rabbia in ogni angolo di quella donna attivista e femminista che porto dentro. Potete immaginare la nostra discussione, ma in fondo la mia argomentazione era la tremenda sciocchezza che avevo appena sputato, la maionese era di tutti, i cucchiai erano di tutti, la casa era di tutti e, quindi, non avevo l’esclusività, eravamo una squadra e avevamo dovuto distribuire i compiti.
Dopo aver colpito ripetutamente il muro indistruttibile dell’adolescenza, l’unica cosa che mio figlio ha ripetuto è che mi aveva solo detto che se avessi portato la maionese, dovevo ricordarmi di portare il cucchiaio, che nella mia mente femminista vedevo cose che non ero.
Potete immaginare la mia frustrazione nel cercare di fargli capire che non me ne fregava niente del cucchiaio di maionese, che era il sottotono del suo commento a ferirmi, il semplice fatto che mi sentissero obbligata a fare tutto perché ero la madre. E per la cronaca che faccio tutto quello che faccio perché voglio, ma una cosa è farlo perché voglio e un’altra è credere che abbiano il diritto di pretenderlo da me.
Ad ogni modo, il cucchiaio di maionese ci ha fatto finire il pranzo più velocemente del solito, mia figlia e mio marito si sono persi e abbiamo guardato il telegiornale in silenzio.
Una volta al lavoro, non ho potuto fare a meno di trovare il lato umoristico della nostra discussione, da lì è nato Il cucchiaio della discordia, è vero che ho fatto di un chicco una montagna, ma ci sono tante donne che combattono ogni giorno per seguire i propri sogni ed essere brave madri, mi fa incazzare che tutto sia visto come qualcosa di normale, qualcosa che dovremmo fare perché siamo donne.
Vorrei citare una donna che ha realizzato i suoi sogni essendo una brava madre, una grande artista, una voce dolce che sta riuscendo e per la quale attendono tanti successi, mi riferisco alla cantante ecuadoriana Gabriela Franco, compositrice, interprete, e produttore musicale, che collabora come cantante alla compilation globale CANTO PLANETARIO, un progetto letterario, multilingue e artistico che sarà presto pubblicato da Ayame Editorial, il cui compilatore e responsabile culturale è stato lo scrittore e poeta nicaraguense Carlos Javier Jarquín.
Gabriella Franco, come altre donne, ha lottato per i suoi sogni, e ha dovuto unire il mondo della musica alla sua famiglia, sempre con il sorriso e tanta voglia, una donna che fa da ispirazione a chi semplicemente di essere madre non vuole arrendersi.
Ciò che è chiaro con il suo ultimo brano “My reflection”, lanciato in occasione della Giornata internazionale della donna, è che le donne non devono essere perfette, non devono sempre soddisfare le aspettative degli altri, devono semplicemente essere se stesse, lottare contro le avversità e si senta soddisfatta del suo cammino.
Grazie, Gabriella, per aver dimostrato che le donne non siamo solo fiori belli e stupendi, ma che, a volte, siamo cactus che resistono nel deserto e sopravvivono in un ambiente inospitale, infrangendo ogni previsione.
Nel seguente link puoi ascoltare l’ultimo singolo musicale che questa artista ecuadoriana ha pubblicato:
*** La cuchara de la discordia
Por María Beatriz Muñoz Ruiz
En este mundo de locos, hemos pasado de sentirnos orgullosas y destacar los logros de la mujer, a sentir vergüenza por algunas actuaciones y determinadas incongruencias de unas pocas que forman demasiado ruido.
Pero no perdamos el norte, ni hacia un lado ni hacia el otro, está claro que la mujer ha sido durante muchos años silenciada, anulada y maltratada socialmente, y gracias al grito de muchas a las que llamaron locas, se ha reconocido que, actualmente, aún vivimos en un mundo lleno de hipocresía en el que se le atribuyen a la mujer tareas como la casa o cuidar de los hijos.
Muchos se repiten que somos unas locas que vemos fantasmas donde no los hay, pero haberlos los hay, lo que ocurre es que hemos estado tanto tiempo viviendo entre ellos que no los vemos y los asumimos como algo normal.
El título de mi artículo es La cuchara de la discordia, porque toda la discusión comenzó por la cuchara de la mahonesa. Ahora sí que os he despistado, ¿verdad?, bueno, se suponía que íbamos a pasar un almuerzo como todos los demás, mirando por las plataformas qué serie podíamos ver y hablando de cómo les había ido a los niños el cole. Tengo mellizos, de quince años cada uno, diez minutos arriba, diez minutos abajo, y el caso es que con quien suelo discutir más es con mi hija, ya que mi hijo suele ser políticamente correcto, y su adolescencia está siendo más relajada que la de mi hija, pero ese día, dijo las palabras equivocadas o quizás las dijo el día equivocado. El caso es que, cuando estábamos todos sentados a punto de comernos los filetes y las patatas que había preparado, mi hijo dice: “ya se te ha olvidado otra vez traerte la cuchara para echarnos la mahonesa, siempre se te olvida, todos los días se te olvida”.
Ya podéis imaginar mi cara, en ese instante mi sangre comenzó a correr acelerada por todo mi cuerpo trasladando la ira a cada uno de los rincones de esa mujer activista y feminista que llevo dentro. Podéis imaginar nuestra discusión, pero básicamente, mi argumentación fue la tremenda burrada que acababa de soltar, la mahonesa era de todos, las cucharas eran de todos, la casa era de todos y, por lo tanto, yo no tenía la exclusividad, éramos un equipo y debíamos distribuirnos las tareas.
Después de darme una y otra vez contra el muro indestructible de la adolescencia, lo único que repetía mi hijo era que solo me había dicho que si me traía la mahonesa, debía recordar traerme la cuchara, que en mi mente feminista estaba viendo cosas que no eran.
Podéis imaginar mi frustración al intentar que entendiese que me importaba un carajo la cuchara de la mahonesa, que era el trasfondo de su comentario el que me había dolido, el simple hecho de que sintiesen que estaba obligada a hacer todo porque era la madre. Y que conste que hago todo lo que hago porque quiero, pero una cosa es que lo haga porque quiera y otra muy distinta que se crean en el derecho de exigírmelo.
En fin, que la cuchara de la mayonesa hizo que terminásemos de almorzar más rápido de lo habitual, mi hija y mi marido se perdieron, y vimos las noticias en silencio.
Una vez en el trabajo, no pude evitar encontrar el lado cómico de nuestra discusión, de ahí ha surgido La cuchara de la discordia, es cierto que de un grano, hice una montaña, pero hay tantas mujeres que luchan cada día por seguir sus sueños y ser buenas madres, que me cabrea que todo se vea como algo normal, algo que debemos hacer porque somos mujeres.
Me gustaría mencionar a una mujer que ha cumplido sus sueños siendo una buena madre, una gran artista, una dulce voz que está triunfando y a quien le esperan muchos éxitos, me refiero a la cantante ecuatoriana Gabriela Franco, compositora, intérprete, y productora musical, que colabora como cantante en la compilación global CANTO PLANETARIO, proyecto literario, plurilingüe y artístico que será publicado dentro de poco por Ayame Editorial, cuyo compilador y gestor cultural ha sido el escritor y poeta nicaragüens Carlos Javier Jarquín.
Gabriela Franco, al igual que otras mujeres, ha luchado por sus sueños, y ha tenido que compaginar el mundo de la música con su familia, siempre con una sonrisa y muchas ganas, una mujer que sirve de inspiración para aquellas que por el simple hecho de ser madres no quieren rendirse.
Lo que está claro con su último tema musical “Mi reflejo”, lanzado con motivo del día internacional de la mujer, es que la mujer no tiene que ser perfecta, no tiene por qué cumplir siempre con las expectativas de los demás, simplemente debe ser ella misma, luchar contra la adversidad y sentirse satisfecha de su camino.
Gracias, Gabriela, por demostrar que las mujeres no solo somos hermosas y bellas flores, sino que, a veces, somos cactus que resisten en el desierto y sobreviven en un ambiente inhóspito rompiendo cualquier predicción.
En el siguient enlace puedes escuchar el último sencillo musical que esta artista ecuatoriana ha publicado:
WRITERS CAPITAL FOUNDATION & WRITERS INTERNATIONAL EDITION
“Le potenti virtù dell’umanità come solidarietà, altruismo, fratellanza, uguaglianza e pace nel mondo sono state celebrate dai poeti nel corso della storia. La Grecia, conosciuta come la terra di Xenius Zeus, sta promuovendo questi valori nell’era moderna ospitando illustri poeti provenienti da vari paesi per celebrare la Musa della Poesia e il linguaggio oltre i confini, che unisce le persone costruendo ponti tra di loro.”
The Writers Capital Foundation & the Writers International Edition – La rivista completa con il motto “Bridging Cultures, Uniting Nations” & Voula Memou regista, poeta e membro della Writers Capital Foundation hanno l’immenso piacere di invitarvi all’Evento Letterario di Atene sul tema: “POESIA – II linguaggio oltre i confini”
DATA: 23 MARZO 2023 ore 18.00
Luogo: “Il Giardino del Museo” – 44, 28° Oktobriou, Atene
Curatore: Irene Doura-Kavadia – Linguista – Autrice, Segretaria Generale della Writers Capital Foundation e rappresentante di Writers International Edition
Johanna Devadayavu (India), Joan Josep Barcelo (Spagna), Elisa Mascia (Italia), Marco Antonio Rodriguez Sequeiros (Bolivia), Sankha Sen (Germania).
L’evento è affrontato da :
Panagiota Zaloni – Presidente dell’Organizzazione Letteraria Xasteron, e della rivista Kelaino Kostas Karousos – Presidente dell’Associazione Letteraria EEL Angeliki Kovaiou-Psaki – Presidente dell’Associazione Letteraria PEL Ekaterini Batalia – Presidente Associazione Letteraria D.E.E.L Le poesie saranno recitate dai poeti greci: Maria Retali – Dimitrios Karousis – Nouli Tsagaraki
Gli autori Vassilis Papakostas & Toula Moraiti forniranno accompagnamento musicale.
Discorso di chiusura del Dr. Steven Vogazianos – Roy, Ph.D, membro permanente del Consiglio Generale dell’Università di Glasgow, membro dell’Accademia Internazionale di Scienze Sociali, Florida, USA e presidente del World Philosophical Forum Annex Grecia
L’evento è sotto gli auspici della Repubblica ellenica Regione Attica e del Comune di Atene
Sponsor media:
Hellenic Media Group, Emeis. gr, Museo della Radio & Arts Salonicco-Atene, Ermionida Magazine, Centri di lingua e traduzione dell’Accademia, Writers Capital Youth Foundation e supportato dalle Olimpiadi H20.
WRITERS CAPITAL FOUNDATION & WRITERS INTERNATIONAL EDITION
“The mighty virtues of humanity such as solidarity, altruism, brotherhood, equality, and world peace have been celebrated by poets throughout history. Greece, known as the land of Xenius Zeus, is promoting these values in the modern era by hosting distinguished poets from various countries to celebrate the Muse of Poetry and the Language Beyond Borders, which unites people by building bridges between them.”
The Writers Capital Foundation & the Writers International Edition – The Complete Magazine with the motto “Bridging Cultures, Uniting Nations”
& Voula Memou, director, poet and Member of the Writers Capital Foundation have the immense pleasure of inviting you to the Literary Event in Athens on the subject: “POETRY – The Language Beyond Borders”
DATE: 23 MARCH 2023 at 6.00 p.m.
Venue : “The Garden of the Museum” – 44, 28th Oktobriou, Athens
Curator: Irene Doura-Kavadia – Linguist – Author, Secretary-General of Writers Capital Foundation & representative of Writers International Edition
Online Guests: Johanna Devadayavu (India), Joan Josep Barcelo (Spain), Elisa Mascia (Italy), Marco Antonio Rodriguez Sequeiros (Bolivia), Sankha Sen (Germany).
The event is addressed by : Panagiota Zaloni – President of the Literary Organisation Xasteron, and Kelaino magazine Kostas Karousos – President of the Literary Association EEL Angeliki Kovaiou-Psaki – President of the Literary Association PEL Ekaterini Batalia – President of the Literary Association D.E.E.L
Poetry will be recited by the Greek poets: Maria Retali – Dimitrios Karousis – Nouli Tsagaraki Christos Sanos – Pantelis Velkos – Antonis Giannopoulos Michalis Griveas – Smaragdi Mitropoulou – Christos Papoutsis Vasilis Pasipoularidis – Efi Hatzouli
The authors Vassilis Papakostas & Toula Moraiti will provide musical accompaniment.
Closing address by Dr. Steven Vogazianos – Roy, Ph.D, permanent member of the General Council of the University of Glasgow, Member of the International Academy of Social Sciences, Florida, USA and President of the World Philosophical Forum Annex Greece
The event is under the auspices of the Hellenic Republic Region of Attica and the Municipality of Athens
Media Sponsors: Hellenic Media Group, Emeis.gr, Museum of Radio & Arts Thessaloniki-Athens, Ermionida Magazine, Academy Language & Translation Centres, Writers Capital Youth Foundation and Supported by the H2O Olympiad
Biennale 2023 con l’opera d’arte di Letizia Caiazzo
Nell’ambito del Premio Biennale Internazionale di Agiografia/Iconografia 2023 – POESIA E ARTE
“Chi ha due tuniche, darà a chi non ne ha” Luca γ’11 La WRITERS CAPITAL FOUNDATION è orgogliosa di annunciare la Biennale di International Hagiography/Iconography Awards 2023 con l’obiettivo di evidenziare l’agiografia che instilla la Parola Divina e l’Amore di Cristo per l’uomo e la promozione dell’arte dell’iconografia.
Presentiamo la partecipazione alla Biennale 2023 Agiografia Iconografia Internazionale dell’ artista Letizia Caiazzo.
LETIZIA CAIAZZO
Residente a Pian di Sorrento (Na), Artista, Poetessa, Saggista, Diploma Accademico presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli, da sempre ha coltivato la passione per l’Arte che ha profuso, in qualità di Docente e per decenni, a generazioni di giovani. Molto attenta alle varie espressioni artistiche, ha sperimentato le tecniche più svariate, proponendosi e imponendosi anche nella Cyberpittura. Tale percorso eclettico e multivalente, intrapreso con forza, determinazione ed eccellenti scaturigini dell’estro, le ha permesso e le consente tutt’oggi d’essere protagonista di Grandi Mostre e Cataloghi d’Arte inerenti e, inoltre, d’essere lei stessa organizzatrice e collaboratrice di Mostre ed Eventi con relative pubblicazioni, per la promozione dell’Arte, della Letteratura, della Pace e della Solidarietà. Le sue opere pittoriche sono anche presso Musei, Gallerie, Collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero.
Numerose anche le opere letterarie in cui, da sola o con altri Autori, ha dimostrato d’essere valida Poetessa, pluripremiata in Italia e all’estero poiché in grado di emozionare fortemente i fruitori con liriche su vari temi, dall’amore ad un purissimo erotismo, da scenari naturalistici a un rigoroso ed esemplare impegno sociale.
Titolo dell’opera: Icona n.1 cm. 20×30 Digital Painter
Partecipazione poetica alla Biennale 2023 della Writers Capital Foundation International
Nell’ambito del Premio Biennale Internazionale di Agiografia/Iconografia 2023 – POESIA E ARTE
“Chi ha due tuniche, darà a chi non ne ha” Luca γ’11 La WRITERS CAPITAL FOUNDATION è orgogliosa di annunciare la Biennale di International Hagiography/Iconography Awards 2023 con l’obiettivo di evidenziare l’agiografia che instilla la Parola Divina e l’Amore di Cristo per l’uomo e la promozione dell’arte dell’iconografia.
Presentiamo la partecipazione alla Biennale Agiografia Iconografia Internazionale della poetessa Gabriella Paci.
Gabriella Paci è nata a Cortona ,in provincia di Arezzo .Ha conseguito la maturità classica nel liceo “F.Petrarca” da Arezzo e la laurea in “storia e filosofia “ nell’Università degli studi di Firenze. Vincitrice del concorso a cattedre subito dopo la laurea,ha insegnato italiano e storia in un Istituto superiore della sua città fino al 2020. Da sempre appassionata di letteratura in ogni sua forma espressiva, ha scritto e diretto, a livello amatoriale, alcune commedie realizzate poi a livello scolastico. Ama leggere e viaggiare, meglio se in terre esotiche dove la fantasia è maggiormente sollecitata. Solo dal 2014 scrive in modo più o meno continuativo, poesie : da quando ha sentito più fortemente l’esigenza di dare voce per condividere emozioni, sentimenti ed opinioni ritenendo la poesia l’espressione più immediata capace di cercare o di dare risposta ad inquietudini ed al fluire del pathos. Ne sono derivati, nel tempo, raccolte edite :”Lo sguardo oltre…”edito da Aletti nel 2015;”Onde mosse “edito da Effigi nel 2017 ;“Le parole dell’inquietudine “edito da LuoghInteriori nel 2019 ; “Sfogliando il tempo” edito da Helicon nel 2021e “Dissonanze “ edito da Helicon 2023 Tutte le sillogi contengono per la quasi totalità, poesie vincitrici di concorsi nazionali ed internazionali e gli stessi libri hanno ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti tra i quali si annoverano: “Premio Internazionale AUPI “”premio Casentino” premio internazionale Quasimodo “ premio internazionale “Ut pictura poesis “;premio internazionale “Il canto delle muse “”premio “Alda Merini” premio mondiale “Nosside”, Premio “Giglio blu di Firenze “ premio “Apollo Dionisiaco” ecc..per un totale attuale di circa 300 riconoscimenti, molti da podio. Fa parte di “Italian poetry “ ,di Wiki poesia di cui è membro fondatore, di “Poetas du mundo”e di “Writers capital foundation” Le sue poesie sia edite che inedite, sono presenti in numerosissime antologie, sul giornale online” Alessandria today “ e sono state pubblicate su riviste letterarie quali “Luogos “ del “Giglio blu di Firenze, Euterpe e ”Buonasera Taranto.” Scrive anche articoli di cultura e informazione, oltre che nel già citato “Alessandria today “anche su “Alessandria online “ e “la voce agli italiani”. E’ critica e membro di giurie letterarie.
Preghiera silenziosa alla Vergine Maria
Tu,madre di tutte le madri sei donna che conosce il dolore e la solitudine di tutti i figli qui,sulla terra.
Il tuo sguardo è un manto sotto cui rifugiarsi nelle notti scure ,quando il navigare a vista fa temere ogni tempesta …
Tu sai ,Madre Santa quanta pena sia il Figlio che s’immola senza aver alcuna pietà per salvare tutta questa umanità
che ancora oggi non sa quello che fa .Ma il tuo sguardo d’amore mentre tieni in braccio il Signore ancora bambino è messaggio
che fa salire alle labbra una preghiera silenziosa rivolta a te,Vergine Maria,per la salvezza dell’anima mia.
Nell’ambito del Premio Biennale Internazionale di Agiografia/Iconografia 2023 – POESIA E ARTE
“Chi ha due tuniche, darà a chi non ne ha” Luca γ’11 La WRITERS CAPITAL FOUNDATION è orgogliosa di annunciare la Biennale di International Hagiography/Iconography Awards 2023 con l’obiettivo di evidenziare l’agiografia che instilla la Parola Divina e l’Amore di Cristo per l’uomo e la promozione dell’arte dell’iconografia.
Presentiamo la partecipazione alla Biennale Agiografia Iconografia Internazionale dell’ artista Franca Balla.
Biografia
Franca Balla, nasce a Torino il 04 giugno 1949, dove frequenta gli studi primari poi segue la sua idea, iscrivendosi all’Accademia di Belle Arti Albertina di Torino. Il famoso pittore futurista Giacomo Balla, nato a Torino il 18 luglio 1871 e scomparso a Roma il 1 marzo 1958, era il cugino diretto del nonno paterno di Franca. Giacomo Balla, insieme a Gino Severini, Umberto Boccioni e Carlo Carrà, firmò il manifesto del Movimento Futurista.
“Insieme svilupparono la rappresentazione del concetto di movimento attraverso la molteplice riproduzione di un unico soggetto come in una sequenza di fotogrammi.” Tratto da The Art edito da Mondadori (periodico bisettimanale n. 4 del 25/8/1998).
Franca Balla, dopo il Diploma Artistico, inizia a frequentare la bottega d’Arte del Maestro Giorgio Rocca, per imparare la tecnica della velatura. In seguito, si avvia verso una strada personale, attraverso sperimentazioni e nuove tecniche, affacciandosi dapprima alla pittura Fiamminga poi all’Impressionismo, copiando diversi quadri di Van Gogh, Monet e Renoir, passando poi successivamente al Verismo ed al Naturalismo, con nature morte raffiguranti cesti di frutti, fiori e paesaggi, approdando infine all’Iper-Realismo, tecnica con la quale dipinge attualmente.
Partecipa a diverse mostre personali e collettive, in Italia ed all’estero, ultima tra queste, quella organizzata dal 29 lug al 18 ago 2022 dall’Associazione Artistica Arte e Cultura di Manfredonia, nel Fossato Sud del Castello Svevo – Angioino – Aragonese, dove ha ottenuto consensi sia tra i visitatori, sia dalla Giuria Artistica, che ha apprezzato i suoi lavori di copiatura e non solo.
Dal 14 novembre al 2 dicembre, espone in collettiva alla Galleria delle Cornici al Lido di Venezia, l’opera dal titolo: Silenzio – Il Volo, abbinata ad una poesia scritta dalla Poetessa Dr.ssa Viviana Zanoboni, scomparsa recentemente.
Dal 2 al 15 dicembre, espone in personale, presso la Provveditoria del Comune di Venezia.
Dal 21 dicembre 2022 al 20 gennaio 2023, ha esposto in personale, presso l’Hotel President di Mestre (VE).
A seguire l’ opera con dal titolo
Maria – Madonna bambina Olio su tela – Anno 1995 – cm 50 x cm 70
La poetessa Antonietta Micali partecipa alla Biennale Agiografia Iconografia Internazionale 2023
Foto: Antonietta Micali
Nell’ambito del Premio Biennale Internazionale di Agiografia/Iconografia 2023 – POESIA E ARTE
“Chi ha due tuniche, darà a chi non ne ha” Luca γ’11 La WRITERS CAPITAL FOUNDATION è orgogliosa di annunciare la Biennale di International Hagiography/Iconography Awards 2023 con l’obiettivo di evidenziare l’agiografia che instilla la Parola Divina e l’Amore di Cristo per l’uomo e la promozione dell’arte dell’iconografia.
Presentiamo la partecipazione alla Biennale Agiografia Iconografia Internazionale di Antonietta Micali con la poesia e la biografia.
A Maria
Pura , ancora bambina, lo sguardo stupito volto verso l’infinito.
Un angelo t’avvolse di luce divina, in grembo portavi la vita di un figlio che nasce, per un progetto di Dio.
Maria negli occhi il bene, il dolore e la paura, per il figlio che muore per redimere il mondo.
Tu, donna prescelta senza peccato, dal candido velo e dal rosso manto che avvolge un cuore grande pieno d’amore.
Antonietta Micali
Antonietta Micali, laureata in Lettere Moderne all’Università degli Studi “La Sapienza di Roma”, dopo la laurea, ha conseguito il Master in Giornalismo Culturale e Comunicazione, un Corso di Perfezionamento di Scrittura e un Corso di Alta Formazione in Scrittura Creativa ed Editing. Impegnata sul versante socio-culturale, si occupa di scrittura da parecchi anni. È Accademica Tiberina Ordinaria dell’Accademia Tiberina, già Pontificia di Roma, ove riveste il ruolo di Direttore di Dipartimento di Letteratura .
E’ insegnante di Scuola Primaria. Organizza convegni ed eventi culturali. Ha pubblicato testi poetici insieme ad altri autori italiani in svariate antologie con vari editori in Italia e all’Estero, un. saggio storico- religioso “” ed. Andrea Lippolis, “Dedalo e Icaro” ed. Armando Curcio Editore, “Mentre eravamo altrove…” ed. G. Aletti, “Un ballo alla vita” ed. CTL Livorno “e “Il vento scompiglia i pensieri” ed. Armando Siciliano Ha partecipato a svariati concorsi ricevendo menzioni di merito e menzioni speciali tra cui: Milano Art Gallery, Biennale di Milano, Spoleto Arte, Pro Biennale di Venezia aggiudicandosi prestigiosi premi: Premio Canaletto, il Premio Modigliani. E’stata premiata alla Biennale Art Museum di Venezia 2022 e al Gran Prix de la Cote d’Azur affiancando con le sue poesie le opere del noto pittore Athos Faccincani. Ha collaborato al progetto di realizzazione di un’antologia per popoli anglofoni insieme al alcuni amici autori aggiudicandosi insieme a loro il riconoscimento dalla commissione cultura GMGA Publishing il premio come MIGLIORE ANTOLOGIA STRANIERA IN CONCORSO edita da CTL Livorno. Ha realizzato altri importanti progetti editoriali ed ha pubblicato in svariate antologie e riviste letterarie anche estere. Ha intervistato molti autori per l’agenzia editoriale romana TraLeRighe . Con le sue poesie riesce a dare voce alle opere d’arte, infatti, recentemente ha realizzato un progetto di poesia e pittura a Venezia con la nota pittrice Franca Balla. Ha vinto il 3° Premio all’Accademia Euromediterranea delle Arti di Messina. Pochi giorni fa, ha ricevuto il premio Award Women’s 2023della Write Capital Foundation International.
Ama ardentemente la vita e la cultura e pensa che bisogna essere volitivi e determinati nel perseguire i propri sogni, inoltre sostiene che la vita ci indica delle strade sempre nuove e sta a noi saper cogliere le sfide con intelligenza e con amore. E’ Socia Lions Roccalumera Quasimodo ricoprendo la carica di Presidente di Comunicazione.
20 Donne vincitrici del prestigioso Premio Donne 2023
WRITERS CAPITAL FOUNDATION ANNOUNCES INTERNATIONAL WOMEN’S AWARDS 2023 WINNERS
La Writers Capital Foundation è orgogliosa di annunciare i nomi delle vincitrici delle “International Women’s Awards 2023”, che riconoscono e celebrano i risultati eccezionali delle donne in vari campi, tra cui Scienza, Arte, Istruzione, Affari e Attivismo Sociale.
I Premi vengono assegnati nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Internazionale della Donna, che mirano a promuovere l’uguaglianza di genere e l’emancipazione delle donne in tutto il mondo. Dopo aver ricevuto numerose nominations da tutto il mondo, la Fondazione è entusiasta di annunciare le seguenti vincitrici:
Aggeliki Kompocholi, Greece Antonietta Micali, Italy Bozena Helena Mazur Novak, Poland Cristina Pizarro, Spain Elham Hamedi, Iran Elisa Mascia, Italy Eralieva Umutkan Polotovna, Kyrgyzstan Harinder Cheema, India Irma Bacci, Italy Kasturika Mishra, India María Margarita Salirrosas Sánchez, Peru Mou Modhubontee, Canada Panagiota Zaloni, Greece Patricia Magdalena Soto Vieyra, Mexico Pipina D. Elles, Australia Shalini Yadav, India Stella Sorotou, Australia Tanya Ivanova, Bulgaria Vicky Papageorgopoulou, Greece Zoe Valaoriti, Greece
La Fondazione porge le sue più sentite congratulazioni a tutte le vincitrici e riconosce il duro lavoro, la dedizione e i risultati che hanno portato loro a ottenere un prestigioso riconoscimento.
“Siamo onorati di riconoscere queste donne eccezionali che hanno dato un contributo significativo nei rispettivi campi. I loro successi servono come fonte di ispirazione e motivazione per le donne di tutto il mondo e speriamo che il loro successo incoraggi più donne a perseguire i propri sogni e ad avere un impatto positivo”, ha affermato il portavoce della Writers Capital Foundation.
La Writers Capital Foundation riconosce l’importanza dei contributi delle donne in vari settori e ritiene che sia imperativo riconoscere e apprezzare lo stesso.
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The Writers Capital Foundation is proud to announce the winners of its International Women’s Awards 2023, which recognize and celebrate the outstanding accomplishments of women in various fields, including science, arts, education, business, and social activism.
The awards are given as part of the International Women’s Day celebrations, which aim to promote gender equality and women’s empowerment around the world. After receiving numerous nominations from across the globe, the foundation is thrilled to announce the following winners:
Aggeliki Kompocholi, Greece Antonietta Micali, Italy Bozena Helena Mazur Novak, Poland Cristina Pizarro, Spain Elham Hamedi, Iran Elisa Mascia, Italy Eralieva Umutkan Polotovna, Kyrgyzstan Harinder Cheema, India Irma Bacci, Italy Kasturika Mishra, India María Margarita Salirrosas Sánchez, Peru Mou Modhubontee, Canada Panagiota Zaloni, Greece Patricia Magdalena Soto Vieyra, Mexico Pipina D. Elles, Australia Shalini Yadav, India Stella Sorotou, Australia Tanya Ivanova, Bulgaria Vicky Papageorgopoulou, Greece Zoe Valaoriti, Greece
The foundation extends its warmest congratulations to all the winners and recognizes the hard work, dedication, and achievements that have earned them prestigious recognition.
“We are honoured to recognize these outstanding women who have made significant contributions in their respective fields. Their accomplishments serve as a source of inspiration and motivation for women around the world, and we hope that their success encourages more women to pursue their dreams and make a positive impact,” said the spokesperson of the Writers Capital Foundation.
The Writers Capital Foundation acknowledges the significance of women’s contributions in various sectors and believes that it is imperative to acknowledge and appreciate the same.