Zebiniso Meiliyeva condivide le riflessioni dell’autore Gulomnazar Akramov, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia di Gulomnazar Akramov

IL POSTO DELL’UOMO NELLA VITA O LA FORZA DELL’UOMO
A tutti è stata data la possibilità di vivere la vita. La vita è amara e dolce. Tutti in questo mondo sono capaci di fare del bene. Ma l’umanità evita la bontà. Naturalmente, danno la colpa al diavolo per questo. No, una persona attribuisce la colpa del suo errore al diavolo e fa del suo meglio per vivere una buona vita in un posto in cui non si adatta. Ad esempio, una persona può vivere in una famiglia povera da giovane e diventare ricca da grande. Non è la povertà a cui una persona ha rinunciato. Piuttosto, è il lavoro che ha svolto e il tempo che ha dedicato alla ricchezza. Perché è nato in una famiglia ricca. Quando i suoi coetanei godevano della gioia della giovinezza e ridevano, lui sudava e lavorava sodo. A parte i lavori umili, leggeva libri senza dormire la notte. Ci sono alcune persone che vanno a letto dicendo “Dio non voglia”. No, questo è un errore. poiché in questa vita l’uomo che lotta sarà vittorioso. Non è colpa sua se un uomo nasce povero. Ma se un uomo lascia questo mondo povero? – è colpa sua. Pertanto tutti dovrebbero lavorare in base alle proprie conoscenze e al duro lavoro, ma non bisogna dimenticare che questo comporta una responsabilità. Hai mai pensato a come vivevano le persone ricche in questo mondo? Attualmente, anche le 10 persone più ricche del mondo hanno commesso attività illegali e, la cosa più importante, sono ricercate. Di conseguenza, ha creato gli articoli necessari per i bisogni umani. Quindi la persona ricercata non sarà rara. Se si sforza fin da giovane, se lotta per i suoi familiari se non per se stesso, in futuro sarà in grado di soddisfare i suoi bisogni.

🖋️Autore: Gulomnazar Akramov

Akramov è il figlio di Gulomnazar Kamoliddin. È nato il 10 aprile 2008 nel distretto di Okhunboboyev (ora Koshtepa). La ricerca della conoscenza ha finalmente dato i suoi frutti. Frequenta la scuola secondaria n. 30 nel distretto di Koshtepa, poi nell’ex IDUMI 1 (ora scuola specializzata del distretto di Koshtepa), e ora è uno studente della nona classe “Blu” della scuola specializzata della città di Margilan. Gulomnazar Akramov ha ottenuto molti risultati. Titolare di più di 20 certificati internazionali. Un articolo è stato pubblicato sul quotidiano Kenya Times in Kenya. In Germania, Reven Gage sarà pubblicato su Zine. Il libro “Next Generation” è stato pubblicato anche da Just-Fiction Edition in Gran Bretagna. Attualmente è membro della rivista Smile Republic, coordinatore distrettuale di Fergana dell’EVH (Movimento del Volontariato Libero). È anche membro dell’associazione degli scrittori Juntos Por Las Letras in Argentina.

Angela Kosta traduce i versi poetici del poeta Lumni Nimani – Kosovo

Foto cortesia di Lumni Nimani – Kosovo

ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DEL POETA KOSOVARO LUMNI NIMANI
Nei versi commoventi del poeta kosovaro, che toccano le corde dell’anima, traspare l’enorme sofferenza perenne per la perdita precoce del figlio. Nulla quieta la sua anima e il cuore. Lumni evoca Dio senza rancore condividendo ciò che a lui è molto caro, colui che lo fece volare dalla felicità per la nascita, ora quasi inerme dal dolore. Dio ti amò di più verseggia l’autore – padre, incredulo, stupefatto e impotente dinnanzi a all’angelo che regalò per cinque mesi ma portò inaspettatamente quella meravigliosa creatura con gli occhi azzurri come nessun’altro bambino al mondo… Il dolore di un padre di fronte alla perdita di un figlio è universale, e pari all’amore  per cui non conosce confini…

Lumni Nimani è nato il 27 luglio nel ’64 a Revuçë Besiana nella provincia di Llapi, (Kosovo). Ha frequentato la scuola elementare a Kërpimeh, mentre le superiori (ramo di recitazione), a Besinë). Gli studi universitari gli concluse presso la Facoltà di Filologia – Letteratura e Lingua Albanese di Pristina. Terminati gli studi, Lumni viene nominato insegnante di lingua albanese presso la Scuola Elementare “Esat Mekuli” di Gegaj e presso la Scuola Primaria “Azem Bejta” di Kërpimeh, dove lavorò per più di cinque anni.
Fin dalla giovinezza, Lumni fu noto per la sua passione per le arti in generale ed in particolare per il canto e la poesia perciò da giovane divenne membro dell’Associazione Culturale – Artistica “Vëllazëria – Fraternità” di Revuci e durante i suoi studi fu anche membro dell’Associazione Culturale – Artistica “Bajram Curri” di Pristina. Dal 1994, Lumni vive e lavora a Straubing, in Germania, dove aprì la scuola in lingua albanese per studenti albanesi, nella città di Landsut e Straubing e per diversi anni ha tenuto corsi come maestro di insegnamento della lingua albanese in queste due città.
Lumni è membro della Lega dei Scrittori Albanesi in Migracione. Tutt’ora lavora come insegnante con gli studenti della città in cui vive.
Lumni Nimani è membro del Consiglio Degli Stranieri di Straubing per gli immigrati, nonché delegato del Consiglio Generale di questa Associazione con sede a Norimberga. La sua attività, sempre in funzione dell’affermazione dei valori culturali nazionali in Germania, è testimoniata anche da numerose organizzazioni e impegni oltre che con la comunità albanese perciò fu presente anche con interviste e apparizioni sui media locali e tedeschi, sia in forma scritta nonché elettronica.
Lumni Nimani ha pubblicato la raccolta di poesie:
“Mall Dashuri Larg Arbērie – Nostalgia e Amore Lontano da Arbërie, e ha pronti altri due volumi di poesie da pubblicare. Lumni è anche co – autore dell’Album Poetico” del Club Letterario “Martin Camaj” di Monaco di Baviera, di cui è anche vicepresidente.



GERMOGLIO CHE APPASSÌ SENZA FIORIRE BENE

Il primo fiore che fiorì nel mio cuore
La più bella in quella benedetta estate
Volavo, rigogliavo pieno di gioia.
Quando per la prima volta papà diventai.

Furono contenti persino gli uccelli dei monti
In aprile, quando tutta la natura resuscita
C’è gioia più grande oltre la nascita di un figlio?
La mia anima sorrideva, il mio viso brillava.

Era come la luce del sole il bravo ragazzo
I suoi occhi più azzurri del mare
Come solo il Signore seppe regalare
Con i capelli biondi, candido
Nessun’altro come lui c’era.

L’ho amato così tanto, con tutto il mio essere
Da giovane ragazzo che fui senza malizia
Mi sembrava che tutto il mio mondo fosse mio
Ma Dio lo amò di più …
Ah, che invidiosi!

Senza avere nemmeno cinque mesi
Un angelo all’improvviso Bernardo mi prese
Lasciandomi piangere e soffrire perennemente
Il cuore fuori dal petto mi uscì!

Questo mondo
Spietato è per qualcuno
I fiori del cuore ti prende la dannata morte
E dal dolore quanto una montagna,
Nessuno muore!
In paradiso ci incontrassimo
Nel mondo degli eterni!

Preparato e tradotto in italiano da Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, critica letteraria, redattrice, traduttrice

Angela Kosta traduce i versi poetici del poeta Hassane Yarti – Spagna

Foto cortesia di Hassane Yarti -Spagna

ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DEL POETA E SCRITTORE HASSANE YARTI

Hassane Yarti è scrittore marocchino, attualmente residente a Barcellona (Spagna).

Nei versi del poeta Hassane appare il tormento dell’abbandono per la sua patria, il desiderio del ritorno e dell’ abbraccio, la personificazione del luogo e dell’amore abbandonato, che possiede il profumo del gelsomino, l’illusione ed il disprezzo, la perdita delle speranze in una terra straniera lontana, dove domina il gelo ed il dolore della nostalgia…

Hassane è Presidente di:

  • Associazione Al-Nabras per la Cultura e l’Arte e Fondattore della Rivista Letteraria “Barcelona Literary Magazine”
    Hassane è inoltre Membro delle seguenti Associazioni:
  • L’Unione degli scrittori arabi
  • L’Unione dell’Èlite araba per la Poesia e la Letteratura
    Le sue pubblicazioni su Riviste e Quotidiani:
  • Al-Kalima (Londra)
  • Rivista letteraria Tangeri (Marocco)
  • Al-Diwan (Egitto)
  • Awraq Thaqafiyya (Marocco)
  • Al-Ittihad Al-Ichtiraki (Marocco)
  • Risalat Al-Ummah (Marocco)
  • Bayan Al-Yawm (Marocco)
  • Al-Alam Al-Thaqafi (Marocco)
  • Al-Shamal (Marocco)
  • Al-Manara (Iraq)
  • Al-Ta’akhi (Iraq)
  • Al-Rai (Kuwait)
  • Tishreen (Siri), ecc…
    I suoi libri pubblicati:
    “I Cerchi Del Vuoto” edito dalla Casa Editrice Al-Halabi (2024)
  • “Kufiyya” edito da Al – Casa Editrice Sarah (2024)
  • “Le Prospettive Dello Svuotamento” edito da Al-Isra Publishing and Distribution (2024)
    “Racconti Brevi” edito da Ansar for Culture (2013)
  • “La Gioventù Creativa” pubblicato con altri scrittori marocchini (2012)
  • “Poesie Contro la Crudeltà” – co-autore in un’antologia internazionale pubblicata dall’Università dei Letterati in Marocco (2024)
    I suoi lavori nel corso di pubblicazione sono:
  • “Sulla Schiena di Griffen” (Roman)
    “Non C’è Più Posto” (Prosa)
  • “I sogni Siventano Realtà” (co-autore)
  • “Yarties” (Poesie)
    “La Follia Della Giustizia” (Prosa)
    Alcune delle sue opere sono state tradotte in lingua: inglese, spagnolo, francese, italiano e albanese.

IL MIO ESPATRIO

O mio fiore di gelsomino,
O profumo di amore e giovinezza
Ho deciso di andarmene
Dai corridoi del tormento…
Dall’espatrio
Dove i vestiti si lacerano
Sui suoi sentieri.
Da questo dolore nel mio petto
Nell’attesa dell’alba
Dal buio della notte
Coperta dalla nebbia
E dall’acqua di un fiume
Senza voler accettare
L’amarezza dell’umiliazione
Dal gemito di un ragazzo
Ricercando l’abbraccio del ritorno
Da una risata inutile
Che nasconde i segni
Dell’oscurità dell’espatrio.
Dai versi del desiderio
Che con le loro rime
Catturano il gelo del discorso
E dall’insistenza.
Gli orologi vengono scolpiti per sempre
Dalla sofferenza
Dalle speranze svanite
Sui vialetti della speranza e del disprezzo
E dalle macerie ove ci avviciniamo
Per capire la verità:
L’illusione di un miraggio!
Come può aiutarmi il mio tormento
Con i versi da guida e correttezza
Senza sentire il tuo profumo?
O mio fiore di gelsomino!
Perché noi siamo nati
Dal ventre del dolore
E la porta ancora non l’hanno chiusa
Come avrei voluto una forma diversa del tempo
Con te, amica mia del mio percorso
Con la dolcezza, la quiete e gli inni di un poeta
E una scena stupenda.
Tradotto da Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, critica letteraria, redattrice, traduttrice

” Coloro che scelgono con audacia l’amore, conoscenza e onestà saranno premiati con la corona che non appassisce, il premio della saggezza…” di Aracelly Diaz Vargas, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia dell’autrice Aracelly Diaz

“Coloro che scelgono con audacia l’amore, conoscenza e onestà saranno premiati con la corona che non appassisce, il premio della saggezza…”

Di Aracelly Díaz Vargas

Stimola la tua mente a costruire il futuro desiderato, radicato nella nostra popolazione c’è il clamore e i pensieri sconcertanti che affogano in acque profonde tante persone immergendole in dilemmi impegnativi che li spingono a cambiamenti costanti: sociali, climatici, migratori, politici anche le critiche distruttive, scarsità nella conoscenza,  incoscienza, come perdita nei valori morali perseguono ogni individuo e la sua discendenza.

Quando la nostra anima vola verso la sua essenza è molto più beatifica di tutto ciò che è superfluo e incoerente essendo scoperto il disprezzo degli infelici, perché hanno smesso di inseguire i loro sogni seppellendoli nel pozzo più oscuro, essere entusiasta significa smettere di prestare attenzione a coloro che criticano erroneamente, il tuo modo di procedere, di imparare e di vivere; sapendo che hai la più sublime responsabilità di trasformazione o annientamento in te, ma questa è una decisione puramente personale, perché molti si presentano solo per conversazioni caustiche facendo commenti lamentosi avvelenando la mente del ricevente.

Esistere con scopo in definizione è disfare l’ancora del pensiero che spesso ci trascina in copiose ondate di dolore, dobbiamo imparare a mettere in atto le linee di superamento che ci siamo tracciati, leggere un buon libro, conoscere posti dove si è in grado di collegare il cuore con il naturale dell’essere e disconnettersi da quanto spesso agitato si trova, è un indizio che qualcosa di buono sta accadendo.

Da questo punto di vista le emozioni sono primordiali perché implica sforzo mantenere ferma l’intelligenza emotiva, perché sul sentiero dell’esistenza incontreremo, coloro che dicono espressioni banali come “sei un pazzo”, “non hai mai fatto nulla di produttivo”, “Guardati”, e poi i cinici ti inviteranno a festeggiare il loro scherno.
Che questi commenti non siano lo scoraggiamento di ieri, ascendere nella creatività e nell’immaginazione è esplorare l’incalcolabile delle nostre virtù cercando di capire con coloro che pochi riescono ad addentrarsi. Credo fedelmente che tutte le persone abbiano scoperto e imparato da sempre, che prima di nascere c’era una programmazione mentale che lo portava ad un progresso di luci ed ombre per una visione infinita la più luminosa di tutte.

Penso che questo sia un dolore infernale quando nella nostra agonia scopriamo che esistere è solo un esame sapendo che siamo stati invasi dalla confusione e dal tempo libero, eppure coloro che scelgono con audacia l’amore, conoscenza e onestà saranno premiati con la corona che non appassisce, il premio della saggezza, ma quale sarà il nostro destino?  La verità, e tu vedrai, mentre siamo viaggiatori dobbiamo trovare la crescita umana e intellettuale, la felicità, unita al coraggio di vivere intenzionalmente, non disprezzare le opportunità del presente, senza confondere i doni che fioriscono in te, con la sventura di menti che non sanno sfruttare il potenziale che è stato dato loro.

Gli uomini e le donne che lottano per cause valide senza desistere sono uomini e donne che fanno la storia andando via con le mani piene; immaginiamo i grandi intellettuali, pensatori, umanisti, scienziati, architetti e artisti: ma avrebbero evitato le critiche dei loro contemporanei o dell’epoca, né i loro nomi sarebbero stati ricordati oggi, grazie alla passione e perché hanno creduto nei loro ideali oggi più che mai ricordati per l’eredità che continua a vivere e ispira le nuove generazioni.

Perché bisogna ricordare che nessuno è destinato al fallimento, l’incapacità che arriva, è non riconoscere quanto siamo capaci di volare con l’intelligenza che per natura abbiamo. Bisogna essere coraggiosi quando le difficoltà ci minacciano per farci desistere dal grandioso, l’attitudine è un segno nelle conseguenze del nostro impegno al successo o al fallimento, tutto sta nella nostra libertà di pensiero.

Dalla genesi la storia umana si è evoluta con le grandi doti di comprensione in ogni individuo, ma c’è anche distruzione, per la poca empatia. A volte siamo bambini quando immaginiamo un futuro migliore, ma rimane solo l’emozione;  ogni fase della vita, sforzo e atteggiamento mentale positivo sono fonte di prosperità. Essere audaci in mare, passivi in terra, luce nelle ombre, brezza nel fuoco, sono grappoli celesti e unici che possiamo possedere.

Mentre la vita continua ci sorprende vedere il cambiamento impegnativo preparandoci a ricevere con piacere ciò che nella vita è fertilità.


L’autrice è scrittrice, poeta e giornalista nicaraguense. CANTO PLANETARIO: FRATELLANZA SULLA TERRA, Volume I, compilation di Carlos Javier Jarquín, (C EDITOR, Amazon.com, 2023).

Traduzione in italiano di Elisa Mascia -Italia

Por Aracelly Díaz Vargas
Estimula tu mente para construir el futuro anhelado, arraigados en nuestra población está el clamor y pensamientos desconcertante que ahoga en profundas  aguas a tantas personas sumergiéndolos con dilemas desafiantes que los insta a  constantes cambios: sociales, climáticos, migratorios, políticos también las críticas destructivas, escasez en conocimiento,  inconsciencia, como pérdida en valores morales persiguen a cada individuo y su descendencia.

Cuando nuestra alma vuela a su esencia  es mucho más beatifica que  todo  lo  superfluo e inconsistente quedando descubierto el desdén de los desdichados, pues han dejado de perseguir sus sueños enterrándolos en el pozo más oscuro, ser entusiasta implica dejar de prestar atención a quienes critican erróneamente, tu manera de proceder, aprender, y vivir; sabiendo que tienes la más sublime responsabilidad de transformación o aniquilación en ti pero eso es decisión meramente personal, pues muchos se presentan solo para conversaciones cáusticas haciendo comentarios quejosos envenenando la mente del receptor.

Existir con propósito en definición es deshacer el áncora del pensamiento que a menudo nos arrastra en copiosas oleadas de congoja, debemos aprender a poner en marcha las líneas de superación que nos hemos trazado, leer un buen libro, conocer lugares donde eres  capaz de conectar el corazón con lo natural del ser y desconectar de lo agitado que a menudo se encuentra, es un indicio que algo bueno está ocurriendo.

Desde esta perspectiva las emociones son primordiales ya que implica esfuerzo mantener firme la inteligencia emocional, pues en el sendero del existir encontraremos, quienes digan expresiones trilladas como por ejemplo: “eres un demente”, “nunca has hecho nada productivo”, “mírate como estás”, y después los cínicos te invitarán a festejar su mofa.

Que  éstos comentarios no sea el desaliento de ayer, ascender en la creatividad e imaginación es explorar lo incalculable con nuestras virtudes tratando de comprender con los que pocos logran adentrarse. Creo fielmente que todas las personas han venido  descubriendo y aprendiendo desde siempre, que antes de nacer había una programación mental llevándolo a un progreso de luces con sombras para una visión infinita la más brillante de todas.

Considero que esto es un dolor infernal  cuando en nuestra agonía nos enteremos que  existir era solo un examen sabiendo  que fuimos invadidos por confusión y ocio, sin embargo, quienes eligen con audacia el amor, conocimiento tanto como honestidad serán galardonados con la corona que no se marchita, el premio de la sabiduría, pero ¿Cuál será nuestro destino?  Lo cierto y, verás es que mientras somos viajeros debemos encontrar el crecimiento humano e intelectual, la felicidad, unida a la valentía de vivir con propósito, no despreciar las oportunidades del presente, sin  confundir los dones floreciendo en ti, con el infortunio de las mentes que no saben explotar el potencial que se les ha otorgado.

Los que se esfuerzan en causas buenas  sin desistir son los hombres y mujeres que hacen historia al marcharse con manos llenas; imaginemos a los grandes intelectuales, pensadores, humanistas, científicos, arquitectos y artistas: sino hubieran esquivado las críticas de sus contemporáneos o de la época, ni sus nombres se recordarían hoy, gracias a la pasión y porque creyeron en sus ideales hoy más que nunca se les recuerda por el legado que sigue vigente e inspira a las nuevas generaciones.

Pues cabe recordar que nadie ha sido destinado al fracaso, la incapacidad  que llega, es no reconocer lo capaz que somos de volar con la inteligencia que por naturaleza tenemos. Es necesario ser valeroso cuando nos acechan las dificultades para que desistamos de lo grandioso, la aptitud es una señal en consecuencias de nuestro empeño al éxito o fracaso, todo radica en nuestra libertad de pensamiento.

Desde el génesis la historia humana, ha evolucionado con los grandes dotes de entendimiento en cada individuo, pero también hay destrucción, por la poca empatía. A veces solemos ser niños cuando visualizamos un futuro mejor, pero  únicamente queda en la emoción;  cada etapa de la vida, esfuerzo y actitud mental positiva son manantial de prosperidad. Ser audaces en mar, pasivos en tierra, luz en las sombras, brisa en el fuego, son racimos celestes y únicos que podemos poseer.

Mientras la vida continúa nos sorprende ver el cambio desafiante  preparándonos para recibir con agrado lo que en vida es fertilidad.



La autora es escritora, poeta y columnista nicaragüense. Coautora de la antología CANTO PLANETARIO: HERMANDAD EN LA TIERRA, Volumen I, compilación de Carlos Javier Jarquín, (C EDITORES, Amazon.com, 2023).

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https://elsolweb.tv/debemos-encontrar-el-crecimiento-humano/

Dalla poetessa Rocío Cardoso -Uruguay comunicato stampa per evento poetico, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

La poetessa Rocío Cardoso -Uruguay condivide il comunicato stampa:

Questo giovedì, 25 aprile, parteciperò al II Congresso Latinoamericano di Poesia Astronomica delle Canarie.  Un evento che si svolgerà presso l’IES Politécnico Las Palmas di Las Palmas de Gran Canaria di voci poetiche, apprendimento degli studenti e conoscenza astronomica.
L’attività è organizzata dalla Professoressa Rosa María Martorell nell’ambito del progetto Steam del Dipartimento di Educazione del Governo delle Isole Canarie e in collaborazione con l’Associazione Astronomica ed Educativa delle Isole Canarie Henrietta Swan Leavitt.
La giornata si svolgerà dalle ore 17:00 alle 20:00, in un programma che prevede conferenze che riguardano l’astronomia e la letteratura che culmineranno con una lettura poetica di Berbel de Canarias, Alicia Llarena, Marcela Magdaleno, Rocio Cardoso, Clara Ronderos, Teca Barreiro, Gladys Fuentes , Purificación Santana, Berta Lucía Estrada, Beatriz Morales Fernández, Milagrosa Salgado Ramos, Sandra Gabriela Rusch Morono, Mayra R. Encarnación, Carmen Laborde, Bella Clara Ventura, Chicha Reina Jiménez e Josefa Molina.

Este jueves, 25 de abril, estaré participando  del II Congreso Canario Latinoamericano de Poesía Astronómica. Un evento que se realizará en el IES Politécnico Las Palmas  de Las Palmas de Gran Canaria de voces poéticas, de aprendizaje estudiantil y de conocimiento astronómico.
La actividad está organizada por la profesora Rosa María Martorell dentro del proyecto Steam de la Consejería de Educación del Gobierno de Canarias y en colaboración con la Asociación Astronómica y Educativa de Canarias Henrietta Swan Leavitt.
En la jornada será de 17 a 20 horas, en un programa que incluye charlas que relacionan Astronomía y Literatura que culminará con una lectura poética a cargo de Berbel de Canarias, Alicia Llarena , Marcela Magdaleno, Rocio Cardoso , Clara Ronderos, Teca Barreiro , Gladys Fuentes, Purificación Santana , Berta Lucía Estrada, Beatriz Morales Fernández , Milagrosa Salgado Ramos , Sandra Gabriela Rusch Morono , Mayra R. Encarnación , Carmen Laborde, Bella Clara Ventura, Chicha Reina Jiménez  y Josefa Molina.

Elisa Mascia si racconta nell’intervista di Mohamed Rahal, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

I lettori della rivista Alif Ya sono entusiasti

Conosciamo la poetessa Elisa Mascia nell’intervista di oggi

L’inizio di una panoramica introduttiva della signora: Elisa Mascia, chi è lei:

R1: Nata in un paese del centro Italia, fin da bambina ho espresso la mia creatività attratta da molteplici attività, sartoria e creazioni hand made, recitazione, scrivere dediche, recensioni, in crescita continua durante gli studi della Secondaria Superiore e dopo una lunga pausa per dedicarmi completamente alla famiglia ho ripreso con maggiore energie e continuità a scrivere, scrivere,scrivere poesie, racconti brevi, analisi critiche, prefazione- prologo di libri, conduzione di programmi culturali in lingua madre e bilingue italiano-spagnolo prima con ” En Alas del Fenix” e attualmente con “Alla ricerca della vera bellezza”.

  D2: Vediamo la tua inclinazione a scrivere poesie nei generi letterari nella tua biografia letteraria, che è piena di donazioni. La passione per la scrittura ti ha influenzato nel desiderarla o ci sono altre caratteristiche in essa?

R2: Tutto ciò che mi circonda è fonte di ispirazione così come anche le persone per suscitare sensazioni ed emozioni talvolta con un pensiero o immagine che condividono.
Lo studio di nuovi stili poetici e il contatto di culture diverse con poeti e scrittori contemporanei suscita la curiosità di scrivere poesie in stile evolutivo con sperimentazioni di sonetti che si prestano oltretutto a una traduzione in spagnolo senza che perdano del contenuto originario.
Se a ” donazioni ” è riferito “riconoscimenti” posso affermare che non scrivo mai per raggiungere essi come obiettivo e ritengo che siano  assegnati alle opere poetiche e non alla mia persona.

D3: Il messaggio del poeta nella vera poesia è la sua esperienza nel talento e nell’espressione di tutto se stesso, e tra questo e quello.
Nasce una produzione intellettuale, letteraria e culturale, soprattutto quando conosce poeti di diverse nazionalità
Come ti hanno influenzato queste esperienze?

R3: Per me è essenziale esprimere e trasmettere messaggi sociali, spirituali, cosmici, di riflessione, della natura, e il più ampiamente possibile aperto a chiunque ne possa recepire di nascosti o diversi dall’intento personale e tutto ciò benvenga per un arricchimento culturale ed emozionale, mio e dei lettori.
Ugualmente per me è essenziale l’interscambio intellettuale fra poeti e scrittori, artisti, fotografi, musicisti di altri Continenti poiché  posso immaginare soltanto la poesia senza confini e operare tutti i giorni affinché con la divulgazione dell’arte e della cultura poetica e letteraria nel mondo possa essere realtà.
I risultati sono evidenti poiché sono sempre più in connessione e scambio culturale con il mondo intero, il mio motto è: “La poesia è magìa che unisce le anime sensibili del mondo e non conosce barriere perché spazia dal sé agli altri creando fili invisibili di congiunzione terapeutici che elevano l’anima per un benessere psicofisico del singolo e della società.”

D4: Cosa pensi del movimento poetico culturale presente nel mondo alla luce di questo sviluppo e dei grandi cambiamenti che sta vivendo?

R4- Oggi sono presenti molti movimenti culturali e artistici che promuovono la creatività della singola persona altresì ce ne sono pochi che fanno una scelta preventiva per promuovere i talenti meritevoli, poiché se da un lato è doveroso accogliere tutte le persone che esprimono emozioni in versi poetici o che creano arte dall’altro lato è anche molto importante dare la priorità di promuovere l’eccellenza del settore e a prescindere dall’età o altra distinzione optare per una divulgazione dell’arte e della poesia di qualità.
Per me il grande cambiamento è guidare e tutelare chi vale e chi “produce farina dal proprio sacco ” poiché ci sono tante imitazioni, plagio, copia e incolla togliendo il nome dello scrittore originario addirittura per apporre il proprio, essere più attenti alla protezione del copyright.

D5: La tua esperienza nelle competizioni ti ha aggiunto molto, raccontacelo

R5- Non amo competere con nessuno nemmeno sgomitare per arrivare ai primi posti o podio, quando mi capita di partecipare a qualche gara poetica o artistica, concorsi, oltre a darmi forza il detto che l’importante è partecipare certamente comprendo le scelte della giuria e rispetto pur non nascondendo un tantino di amarezza per qualche partecipazione che sicuramente lasciano in me più voglia di apprendere, guardare avanti e crescere culturalmente.

D6: Quali sono i tuoi prossimi progetti e traguardi importanti e come presenti i messaggi attraverso la poesia?

R6- Progetti appuntati in agenda non ne ho nello specifico, prendo ciò che mi viene all’improvviso, per casualità e senza pianificare ho sempre le maniche rimboccate ed impegno profuso in ciò che mi piace fare. Sono in fase di preparazione altri tre file di poesie in singole Raccolte Poetiche da pubblicare.
Per quanto riguarda i messaggi attraverso la poesia li esprimo sempre in ciascun verso poetico e letterario che ogni lettore può recepire gli stessi oppure di propri e questo lo evincono le numerose recensioni che ricevono le mie poesie.

D7: La traduzione nei media ha un ruolo importante nel conoscere altri poeti. Come ti ha contribuito questa esperienza?

R7- Non si può restare nella propria staticità linguistica oggi così com’ è necessaria la produzione poetica e artistica è altrettanto d’uopo la condivisione, non custodire mai i “gioielli” soltanto per sé e per questo, nel caso della poesia scritta nel proprio idioma ha bisogno di essere tradotta in altri idiomi per raggiungere fruitori lettori di molti Paesi del mondo.
Io parlo sempre di traduzione poetica con l’accurata scelta del vocabolo più appropriato per non far perdere l’originario contenuto alla poesia stessa, e questo processo di traduzione è delicato e impegnativo però i risultati sono soddisfacenti.

Q8: Vedi una differenza tra la poesia contemporanea e la poesia modernista, o sono la stessa cosa? Saremmo molto felici se leggessimo qualcosa di bello dalla tua poesia.

R8- Di primo acchito la poesia contemporanea è frutto di studi dei poeti e scrittori classici nonché una continua ricerca dello stile poetico del singolo che soltanto in futuro sarà riconoscibile e classificabile in poesia contemporanea o modernista.
Di seguito una delle mie poesie:

– Mamma per sempre.

Mamma, da sempre, abiti nel cuore
dimora, da anni, da te costruita
quando hai deciso di darmi la vita
con la benedizione del Signore.

Non c’è dì che di te pensier non giunga
continuità ai saggi tuoi consigli
impartiti in lezioni eterne a noi figli
fa che presenza tua in Terra sia più lunga.

Se chiudo gli occhi per un momento
profonda e serena è la percezione
di averti nella mente in meditazione
voce risuona, sicura, portata dal vento.

Mamma il nome più dolce da pronunciare
ogni bimbo ne riceve dono per la vita
che poi si accorge fugge tra le dita
soltanto resta l’insegnamento ad amare.

Elisa Mascia

D9: Come vedi il messaggio dei media ora nel mezzo di questo slancio tecnologico e dei media che a loro volta hanno contribuito?

R9- Sono abituata, ed è nella mia indole, accettare e accogliere le novità tecnologiche che permettono di esplorare nuovi orizzonti ed essere coinvolti in esperienze che mai avrei pensato di vivere se non avessi avuto la mente aperta a 360° per non restare ancorata alle abitudini ma essere alla continua ricerca dell’inconosciuto. Abbandonare la comfort zone per permettere a qualsiasi cosa di contribuire per una metaforfosi catartica in me pertanto sono sempre in debito con tutto ciò che “ruota intorno a me” nel senso per relazionarmi e crescere culturalmente e acquisire una formazione morale e civile che mi dia la possibilità di fare tutto quel che faccio operando per la fratellanza, la Pace, la solidarietà nella visione di una spiritualità trascendentale alimentata quotidianamente.

D10: Un’ultima parola, un’introduzione alla rivista Alif Yaa

R10- Scrivere per la Rivista Alif Yaa mi permette di essere coerente con tutto il mio pensiero espresso nelle risposte precedenti poiché sento, oltre al dovere, anche una missione nel promuovere e diffondere la poesia e l’arte in più idiomi possibile.
Esprimo la mia più ampia gratitudine al gestore culturale Mohamed Rahal per avermi invitata ad essere tra le pagine della prestigiosa Rivista Alif Yaa.

Elisa Mascia -Italia
22-4-2024

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Foto cortesia di Mohamed Rahal

Gretcheem Grey da Cuba all’Italia intervistata dal conduttore radiofonico Pietro La Barbera


Alla Ricerca della Vera Bellezza, con Gretcheem Grey, 22 aprile 2024

Gretcheem Grey intervistata da Pietro La Barbera nell’incontro “Alla ricerca della vera bellezza”
È Cubana, ha studiato in un’ Accademia del suo Paese.
Ha iniziato a cantare da 6 mesi in Italia e ha messo su due video: Limbo e Adiòs (Gretcheem Grey)

Al IV Recital Poetico Internazionale Pietro La Barbera ed Elisa Mascia con le Coordinatrici Carmen Flores e Yanni Tugores presentano poetesse e poesie bilingue italiano-spagnolo, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

MARITA TROIANO CHUMBIAUCA (nata a Chincha Alta, Ica-Perù) è una scrittrice, poetessa e saggista.  Laureato in Sociologia e Scienze Politiche presso la Pontificia Università Cattolica del Perù.  Redattrice dell’etichetta Carpe Diem e direttrice della Commissione Scrittrici del PEN International del Perù.  Ha pubblicato nove libri di poesia, due antologie di poeti peruviani, due libri di narrativa, i saggi La democratizzazione della poesia, tradotti in inglese e rumeno;  e la poesia scritta dalle donne nel corso della storia.  Inoltre, ha appena pubblicato l’opera centenaria della più grande educatrice peruviana Elvira García y García, La donna peruviana attraverso i secoli, (Volume I e Volume II), in edizione facsimile.  Le sue poesie sono tradotte in diverse lingue e per il suo eccezionale lavoro letterario e la continua difesa dei diritti delle donne e dei bambini, è stata premiata nel 2006 come una delle 40 latine più eccezionali di New York City nell’XI Certamen organizzato dalla Giornale La Prensa di detta città.  Allo stesso modo, ha ricevuto omaggi dal Congresso della Repubblica del Perù attraverso la sua Commissione Cultura, dal Comune di Lima;  premiata in Messico (Chiappas) insieme ad importanti scrittori latinoamericani e dichiarata Donna Nazionale dalla Radio Nazionale del Perù e Figlia Illustre della provincia di Chincha.

1- ALCUNI SUGGERIMENTI SU DOVE SCRIVERE POESIE

Se la carta non esistesse,
né i papiri di ieri,
le pergamene gli inchiostri o le pietre
Come scriveresti poesie?

Forse…
su una schiena calda con la lingua inumidita dai tuoi baci.
Contro un muro bianco con i bordi ondulati della tua ombra.
Sulla pelle violenta delle tue cosce con un ago magnetico.
Sulle pietre lisce del giardino con il mio sudore e le mie lacrime.
Nel guscio ricurvo di un uovo con pezzi di carbone.
Sulla sabbia chiara con il tremore delle mie dita quando guardi.
Nel palmo indecifrabile della mia mano sinistra
spostando le sue linee verso la tua destinazione.
Sulle tue natiche con le mie lunghe unghie.
Sulla corteccia degli alberi con il vento di maggio e un coltello.
In acque cristalline giocando con il tuo riflesso.
Nella tua bocca con la mia.
Sul tuo collo con il mio respiro..
Nell’aria con le mie ali.
Nella mia pancia bianca con i tuoi sogni.
   
(Da: Mortale in Puribus)
                                      
– CHIEDI AL VOLO

Quando fa buio e la quiete si annida tra gli alberi
Chiedo sempre…gli uccelli dormono lì?
E con l’autorità che ha il vento
per dire di ali, voli e sogni
Lui mi risponde:
Gli uccelli non dormono
Quando fa buio quelli dal piumaggio verde si trasformano in foglie
Quelli con le piume rosse si trasformano in linfa
Quelli dal piumaggio azzurro si fondono con l’indaco del cielo
Gli uccelli in nero si confondono con le ombre e i misteri
E coloro che indossano piume bianche diventano improvvisamente nuvole di cotone
E in ogni alba…
a quelle foglie a quella linfa all’azzurro
alle ombre del mistero e alle nuvole
le loro ali nascono con becchi e canti
E ancora sono uccelli che quando ne hanno voglia
Negli alberi nidificano cantano volano di ramo in ramo
Fino a quando non farà di nuovo buio
E di nuovo
Come accade da molto tempo
Tutto ricomincia.         
                                                                     (Da: Il mio strano mondo)

ARTE POETICA

La poesia mi ha fatta sua in un letto di sabbia
E foglie bianche lambite dalla brezza
Sotto un sole rosso ardente
Con una luna abbandonata
ed era il mio sangue
Era la mia pelle
la mia stessa ombra

La poesia era le mie ali verso la libertà

Traduzione in italiano di Elisa Mascia

***

ZAIDA GILES DE QUIRÓS SULLA RETE, (MARITXÉ ABAD I BUENO)- La Vall d’Uixó- Castellón-SEVILLA, scrittrice autodidatta.  Ha pubblicato sette raccolte di poesie da solo e ha appena pubblicato “Sculture e scritti – legno, metallo e inchiostro” insieme al professore e poeta Rachid Boussad, MAROCCO e cinque quaderni di viaggio.  Partecipa ad antologie di poesia dalla Spagna, Lima-Perù, Buenos Aires-Argentina, Uruguay… Collabora a riviste letterarie della Spagna e dell’America Latina.  È Presidente, Direttrice, Ambasciatrice e Membro Onorario di diverse associazioni latinoamericane e spagnole per la Pace.  Responsabile culturale, organizzatore e coordinatore insieme a Rachid Boussad del I, I, I e III Incontri di Poesia Ispanica Marocchina “Tra Plumas e Orillas” e dei XXI Incontri Multidisciplinari per la Pace insieme all’insegnante e poetessa Mari Callealta Torres.
Partecipa agli Incontri Virtuali Internazionali organizzati dalla poetessa Raquel Carrascosa.  Nominati nel dicembre 2022 Dr. HC di Letteratura, César Vallejo e Rubén Darío Medaglia d’Oro per il loro lavoro culturale dal Presidente dell’AEADO, Sig. Samuel Cavero, Lima-Perù.

1- SEMPRE MAMMA

Ho saputo della tua vitale importanza
Immediatamente al momento della mia nascita:
Mentre mi tiravano dai piedi
Così che i miei polmoni gridarono,
Allieteranno la tua fatica con i frutti
Nella tua impronta che non smette mai di crescere.

Benedetta madre che continua a brillare
Anche nei tuoi alunni ottuagenari
Sempre più amore senza nulla in cambio…
Algida la mia voce ti ama ad ogni battito di ciglia che condivide il tuo essere.

2- TESTO VITALE, POESIA

Traduco il tuo nome di zecca
Aromatizzato con fresia e anice,
Xilofono nel mio orecchio caldo
Canti tristezza e amore,
Albe e tramonti caldi…

Vivi in me, in noi
Imitando i battiti del cuore e il vento,
Talamo che guarisce la risata
Accettando la diversità e il passo
Loquace del nostro vivere.

Puoi, poesia, compagna,
Ragione obliqua dell’irragionevolezza,
Speranza del nostro vagabondare quotidiano
Essendo una bussola e una rotta sicura,
fonte di igneo calore
Che adoro senza remora.

3- SEI SETTIMANE

Con te la vita mi sembra enorme,
Seme isocromatico, dolce multicolore.

Armonia segreta che vibra e cresce,
Gioia maestosa ricamata in bianco
Frutto della nascita divina dell’AMORE.

Traduzione in italiano di Elisa Mascia
***
JUSSARA NODARI LUCENA.  Italo-brasiliana.  È nata ad Antonio Prado e risiede a Porto Alegre, Stato di Rio Grande do Sul, Brasile.  Laureata in Pedagogia e Scienze Giuridiche e Sociali.  Fa parte di Accademie e Associazioni Letterarie in Brasile e Uruguay.  Ha ricevuto premi nazionali e internazionali per le sue opere letterarie.  Partecipa ad antologie selezionate in Brasile, Portogallo e Uruguay.  Ha pubblicato, tra gli altri, i libri: “Esta pele que eu não quero mais”, racconti (Brasile), “De Rosas e Punhais”, poesie (Portogallo), “Pindorama – Tierra de Palmeras”, bilingue spagnolo/spagnolo Raccolta di poesie portoghesi con lo scrittore uruguaiano Nelson Guerra.  http://www.jussaralucena.com        jussaramarial@yahoo.com.br

1- ANIMA INQUIETA

Traduzione: Nelson Guerra

La mia anima è inquieta
e affamata di luce.
Della luce fragrante del nascere del giorno
della luce meticcia della sera
della luce dolorosa in una notte spenta.

La mia anima inquieta
è desiderosa di vita.
Della vita l’aroma rubato dal tempo
della vita che pulsa incandescente
della vita appena annunciata.

La mia anima inquieta
è libera e liquida
come il fiume sonoro e compiacente
che accarezza le pietre torturate
e le addormentate piante ferite.

La mia anima inquieta
assetata e insaziabile
cerca il mare imprevedibile per volare
vuole bere l’immensità del cielo
e respirare lo spazio ignorato.

La mia anima inquieta
diventa lenta e languida
quando emerge gentile sulla tua pelle
l’azzurro viene trasfuso nel tuo sangue
e si confonde sottomessa con la tua anima.

2- TEMPO D’UCCELLO

Questo è il mio momento come l’uccello
volare senza alcuna direzione
appropriarmi dello spazio.
La libertà è il mio destino.
Ho imparato a proteggermi
e a sfuggire al pericolo.
Oggi è il mio tempo dell’uccello
lo spazio è il mio destino.

Questo è il mio momento come un uccello.
Dico addio all’ingiustizia
scelgo io a chi regalare la mia canzone
non spreco più gli abbracci.
Le cose malvagie mi rendono triste
ma non distruggono la mia anima.
Oggi, non spreco il mio canto
ho detto addio alle ingiustizie.

Gli amici veri
li riparo con le mie ali.
Con l’inchiostro delle nuvole
e i miei pennelli luminosi
dipingo nell’azzurro del cielo
questa parola: armonia.
Oggi compongo con la brezza
un inno alla gioia.

Traduzione in italiano di Elisa Mascia
***

María Derlinda Costa Tasistro, nata a Montevideo il 9 agosto 1950. Scrittrice e promotrice culturale.  Suo padre era spagnolo, quindi nel 1971 ottenne la cittadinanza spagnola.  Ha vissuto in Italia per 26 anni, a Napoli e Taranto.  Attualmente risiede nella città di La Paz, Dipartimento di Canelones-Uruguay.
È membro di numerosi gruppi letterari nel suo paese e all’estero.
Ha ottenuto innumerevoli premi per la sua opera letteraria, in Uruguay e all’estero.  Ha partecipato con le sue pubblicazioni a diverse riviste del suo paese e ad antologie nazionali ed internazionali.
Ha pubblicato 8 libri, il primo dei quali è stato pubblicato nel 2001 in italiano a Napoli.

1- TU NON VUOI

La mia pelle si abbandona alle tue carezze
soccombe senza mai rivelarsi.
Il vento muta il suo respiro
sterminando i miei sentimenti,
e così penetro in un mondo vuoto
di visioni contrastanti.
Io voglio rinascere e tu non vuoi.
Volo tra maree di fuoco
giganti oscuri mi spezzano le ali.
Io voglio rinascere e tu non vuoi.
Comportamento sfaciato che disturba i miei sensi.
Le lacrime inumidiscono la mia pelle scricchiolante,
per iniziare a morire.
Io voglio rinascere e tu non vuoi.

2- SORGENTE DI UNA POVERA RAGAZZA

Destino assurdo della tua esistenza
disegnato in gesso di rame
per tingere le tue pupille.
Destino assurdo della tua esistenza
sorgente di una povera ragazza,
che fa scorrere la sua tragica acqua
che alontana le gazzelle.
All’assurdo destino della tua esistenza
che trasforma il rame in grandine
sorgente di una povera ragazza,
intanto il gelsomino dell’acqua è schiavo.
Destino assurdo della tua esistenza.
È la sempiterna
sorgente di una povera ragazza.

Traduzione in italiano a cura di Maria Costa
***

Élite Maria Di Rosa – Italia

Mi chiamo Elite Maria Di Rosa, ho 28 anni e sono una giovane libraia.
Oscillo tra il grigio e l’arancio e scrivo per dare una parvenza di ordine al mio disordinato sentire.
Attraverso la scrittura l’inchiostro dà voce al mio silenzio, le pagine si riempiono ed io sono libera.
___
(R)esistenze Esistono connessioni silenziose fili invisibili che legano le anime Energie che si trattengono l’una con l’altra per non disperdersi Esistono luci immense che non sanno riconoscersi e non sanno di brillare e di illuminare i cammini Per questo hanno bisogno di specchi su cui riflettersi per non abbandonarsi e continuare a splendere. Esistono paure coraggiose che trovano ogni giorno la forza di saper essere al mondo che hanno imparato ad autodefinirsi e trasformarsi diventando nuova vita, nuova lotta, nuova forza. Esistono fiori che credono di essere appassiti e che hanno trovato l’acqua più pura di cui nutrirsi per vivere. Esistiamo noi che siamo connessioni, energia luce immensa paura coraggiosa fiori colorati. Esistiamo noi uniti da un filo invisibile che la vita ha deciso di tessere e che noi abbiamo deciso di non sciogliere

***
CARMEN FLORES San Vicente de Cañete Lima PERÙ. 

Poetessa e insegnante.  Vincitrice di numerosi premi all’interno e all’esterno del suo paese e membro di numerose istituzioni poetiche.  La sua opera appare in diverse antologie nazionali e internazionali, ha poesie musicate e tradotte in francese.  Tra i suoi premi ci sono: EL Chasqui de Oro, assegnato dal Ministero della Pubblica Istruzione per la sua poesia e carriera letteraria, e il Premio Estrella del Sur Desde Uruguay Al Mundo (Uruguay), per la sua poesia e il meritorio lavoro culturale.  Ha 5 libri pubblicati.

1- DOVE VIVE LA PAROLA?

Forse nella solitudine che si estende nei deserti dell’essenza?
O forse nelle urla delle ossa consumate dal dolore?
O forse nei polmoni che pretendono di essere pietre?
O magari nelle strade rumorose che conducono in un’altra dimensione
O forse il lampo fugace dell’esistenza?
O forse nella paura che tenta di paralizzare il mondo?
O forse nei versi orfani del loro creatore?
O forse nel tempo dell’ intangibile oscurità

Espio l’umanità sofferente, il mio essere si moltiplica
Vedo volti rinnovati che si riflettono
nella marea della luce.

2- UN FIUME DI LETTERE

Sotto la pioggia battente un albero mi guarda
i suoi capelli mormorano al vento
la notte cade sconfitta sulla sabbia
la solitudine cammina nella mia casa
Dalla mia finestra pendono tende nebbiose
nonostante le ombre il mio cuore canta
e le farfalle ammiccano fino a toccare l’anima

L’aurora permea le pareti
e un fiume di lettere scorre nel mio mondo
la notte inonda le finestre della mia stanza
e il silenzio e la solitudine bevono il chiaro di luna

La parola galoppa nel mio sangue
finché non viene registrato nell’essenza come un inno divino
l’alba sorge carica di metafore.
(Da “oltre la metafora”)

Traduzione in italiano a cura di Elisa Mascia
***
YANNI TUGORES.  URUGUAY.

Scrittrice, prologista e promotrice culturale.  Numerosi premi dentro e fuori i confini per il suo lavoro e la sua gestione culturale, sociale e umanitaria.  Ha partecipato a diverse antologie in Uruguay e all’estero.  Molte delle sue poesie sono state musicate e tradotte in 3 lingue.  Direttrice fondatrice di “Esquina Cultural La Paz” per 10 anni.  Giurata in numerosi concorsi, compilatrice di antologie internazionali e organizzatrice di concorsi internazionali.  Co-organizzatrice del Premio Internazionale “Stella del Sud dall’Uruguay al Mondo”.  Ha 13 libri pubblicati.

1- COMBATTIMENTO

Il mio battito sta aumentando, vuole fermare la tristezza
mentre il corpo decide di non soccombere all’amnesia.
C’è una sensazione dolorosa che non resiste più al dolore
questo osamenta che nella vita ha attraversato diverse tenebre.
E mi chiedono se é ora che la mia esistenza sia ingarbugliata
Posso andare avanti portando così tante catene.
E come non farlo se mi ritrovo immerso in esso!
Guarderò avanti, affronterò il combattimento.
E se la vita insiste nel caricarmi così tanti debiti
È perché l’ho deluso in ciò in cui credeva e non era.
Continuerò nel mio cammino senza pensare a chi insegna
che la vendetta è il mezzo per fermare il contenzioso.
Qualcuno un giorno mi sussurrò di scortare le mie chimere
e che affronterei il mondo per un sentimento o un’idea.
Anche oggi il mio destino mi ha imposto una nuova guerra
Il mio polso sta aumentando per affrontare il combattimento…

2- QUESTA POESIA VUOLE

Questa poesia vuole essere perenne;
come Bécquer, Neruda, Delmira o Juana.
Vuole essere farfalle, colorare le terre,
appendi i sogni, batti le parole,
dormiré gli odori, vuole sentire i fiori d’arancio,
vedi venti, parla profumi.
toccare i pensieri, annusare i silenzi.
Vuole urlare un sospiro,
essendo un bottino spettrale, una sentinella cieca.
Vuole esistere molto liberamente, stabilirsi nella mia mano,
addormentati nel mio porto, tacere nella mia nostalgia.
Vuole essere eterno,
nella frusta azzurra della tempesta
nell’impeto della paura,
nel vortice dell’uragano,
nel sorriso di una lacrima.
Vuole essere il bambino senza oppressione, superando le sporgenze.
Vuole essere pane, senza lementi dei mendicanti.
lasciando miserie.
Vuole essere il sogno di tutti…
Nel mio sogno.

Traduzione in italiano da Maria Costa

MARITA TROIANO CHUMBIAUCA (nace en Chincha Alta, Ica- Perú) Es Escritora, Poeta y Ensayista.  Licenciada en Sociología y Ciencias Políticas por la Pontificia Universidad Católica del Perú. Editora del sello Carpe Diem y directora de la Comisión de Escritoras del PEN Internacional del Perú. Ha publicado nueve libros de poesía, dos Antologías de Poesía de poetas peruanas, dos libros de narrativa, los ensayos La democratización de la poesía, traducido al inglés y al rumano; y La poesía escrita por mujeres a través de la Historia. Además, acaba de publicar la centenaria obra de la mayor educadora peruana Elvira García y García, La Mujer peruana a través de los siglos, (Tomo I y Tomo II), en una edición facsimilar. Sus poemas están traducidos a varios idiomas y por su destacada labor literaria y continua defensa de los Derechos de la Mujer y la Infancia, fue galardonada en el año 2006 como una de las 40 Latinas más destacadas de la ciudad de Nueva York en el XI Certamen organizado por el Diario La Prensa de dicha ciudad. Así mismo ha recibido el homenaje del Congreso de la República del Perú a través de su Comisión de Cultura, de la Municipalidad de Lima; galardonada en Méjico (Chiappas) juntamente con importantes escritoras latinoamericanas y declaradas Mujer Nacional por Radio Nacional del Perú e Hija Ilustre de la provincia de Chincha.

1- ALGUNAS SUGERENCIAS CON QUE ESCRIBIR POESIA

Si no existiera el papel   ni los papiros de ayer
los pergaminos     las piedras o la tinta
¿De qué forma escribiría poesía?
Tal vez
Sobre una espalda tibia   con mi lengua humedecida con tus besos
Contra una pared blanca   con los bordes ondulantes de tu sombra
En la piel violenta de tus muslos   con una aguja imantada
En lisas piedras del jardín    con mi sudor y mis lágrimas
En la curvada cáscara de un huevo   con trozos de carbón
Sobre la arena clara   con el temblor de mis dedos cuando miras
En la palma indescifrable de mi mano izquierda   moviéndose sus líneas
hacia tu destino
En tus nalgas    con mis uñas largas
Sobre la corteza de un árbol    con el viento de mayo y un cuchillo
En aguas cristalinas jugando con tu reflejo
En tu boca   con la mía
En tu nuca con mi aliento
En el aire con mis alas
En mi barriga blanca con tus sueños.

                                                                                                                          (De: Mortal in Puribus)

1- PREGUNTA AL VUELO

Cuando oscurece y lo quieto anida entre los árboles
siempre pregunto ¿allí duermen los pájaros?
Y con la autoridad que tiene el viento para decir
de alas   vuelos y sueños     me responde:

Los pájaros no duermen
Cuando es oscuro    los de plumaje verde se vuelven hojas
Los de cárdenas plumas   se tornan savia
Los de plumaje azul se confunden con el añil del cielo
Los pájaros de negro se confunden con sombras y misterios
Y los que visten plumas blancas    de pronto     son nubes de algodón
Y en cada amanecer
a esas hojas    a esa savia     al azul      a las sombras del misterio y a las nubes
les nacen plumas   alas picos cantos
Y otra vez son pájaros que cuando tienen ganas
en los árboles anidan   trinan   vuelan de rama en rama
Hasta que otra vez oscurece
Y otra vez
Como ocurre hace tiempo    todo vuelve a empezar.
                                                               
(De: Mi mundo raro)

3- ARTE POÉTICA

La poesía me hizo suya en un lecho de arena
Y hojas blancas lamidas por la brisa
Bajo un sol rojo enardecido
Con una luna abandonada
Y fue mi sangre
Fue mi piel
Mi propia sombra

La poesía fue mis alas hacia la libertad

***
NOMBRE REAL.        MARITXÉ ABAD I BUENO
Nombre artístico como figura en las redes es ZAIDA GILES DE QUIROS
ZAIDA GILES DE QUIRÓS EN LA RED, (MARITXÉ ABAD I BUENO)- La Vall d’Uixó- Castellón-SEVILLA, escritora autodidacta. Tiene en su haber siete poemarios publicados en solitario y recién acaba de publicar “Esculturas y Escrituras –madera, metal y tinta-” junto al profesor y poeta   Rachid Boussad, MARRUECOS y cinco cuadernos de viaje. Participa en antologías poéticas de España, Lima-Perú, Buenos Aires-Argentina, Uruguay…  Colabora en revistas literarias de España e Hispanoamérica. Es Presidenta, Directora, Embajadora y Miembro de Honor de diferentes asociaciones hispanoamericanas y españolas por la Paz.  Gestora cultural organizadora y coordinadora junto Rachid Boussad de los I,I I y III Encuentros Hispanos Marroquís  de Poesía “ Entre Plumas y Orillas” y de los XXI Encuentros Multidisciplinares por la Paz junto a la docente y poeta Mari Callealta Torres.
Participa en los encuentros Virtuales Internacionales organizados por la poeta Raquel Carrascosa. Nombrada en diciembre 2022 Dr. HC de Literatura, Medalla de Oro César Vallejo y Rubén Darío por su labor cultural por el Presidente de AEADO, D. Samuel Cavero, Lima- Perú.


1- SIEMPRE MAMÁ

Supe de tu vital importancia
Inmediatamente en mi hora de nacer:
Mientras tiraban de mis pies
Para que mis pulmones clamaran,
Regocijaran tu esfuerzo con fruto
En tu impronta que no deja de crecer.

Madre bendita que sigues alumbrando
Aún en tus octogenarias pupilas
Más y más amor sin nada a cambio…
Álgida mi voz te ama a cada parpadeo que comparte tu ser.


2- TEXTO VITAL, POESÍA

Traduzco tu nombre de menta
Enaromado de fresia y anís,
Xilófono en mi cálido oído
Tañes tristezas y amores,
Ocasos y amaneceres tibios…

Vives en mí, en nosotros
Imitando latidos y viento,
Tálamo que sana la risa
Aceptando diversidad y paso
Locuaz de nuestro vivir.

Puedes, poesía, compañera,
Oblicua razón de la sinrazón,
Esperanzar nuestro deambular cotidiano
Siendo brújula y ruta firme,
Ígnea fuente de calor
A quien adoro sin demora.


3- SEIS SEMANAS

Se me hace, contigo, enorme la vida,
Isocromática semilla, dulce multicolor.

Secreta armonía que vibras y creces,
Majestuosa alegría bordada de blanco
Nacencia divina fruto del AMOR.

***

JUSSARA NODARI LUCENA. Italo-Brasiliana. Nació en Antonio Prado y reside en Porto Alegre, Estado de Rio Grande do Sul, Brasil. Graduada en Pedagogía y Ciencias Jurídicas y Sociales. Pertenece a Academias y Asociaciones Literarias en Brasil y Uruguay. Recibió premios nacionales e internacionales por sus obras literarias. Participa de Antologías Selecciones en Brasil, Portugal y Uruguay. Há publicado, entre otros, los libros: “Esta pele que eu não quero mais”, cuentos (Brasil), “De Rosas e Punhais”, poemas (Portugal), “Pindorama – Tierra de Palmeras”, poemario bilingüe español/portugués conjuntamente con el escritor uruguayo Nelson Guerra. http://www.jussaralucena.com        jussaramarial@yahoo.com.br


1- ALMA INQUIETA

Traducción: Nelson Guerra

Mi alma es inquieta
y hambrienta de luz.
De la luz fragante del nacer del día
de la luz mestiza del atardecer
de la luz dolida en noche apagada.

Mi alma inquieta
es ávida de vida.
De la vida aroma robado por el tiempo
de la vida que palpita incandescente
de la vida que apenas se anuncia.

Mi alma inquieta
es libre y liquida
como el río sonoro, complaciente
que acaricia las torturadas piedras
y las durmientes plantas lastimadas.

Mi alma inquieta
sedienta e insaciable
busca el imprevisible mar para volar
quiere beber la inmensidad del cielo
y respirar el espacio ignorado.

Mi alma inquieta
se torna lenta y lánguida
cuando emerge amable en tu piel
se transfunde celeste en tu sangre
y se confunde sumisa con tu alma.


2- TIEMPO DE PÁJARO

Este es mi tiempo de pájaro
de volar sin  cualquier rumbo
de apropiarme del espacio.
Libertad es mi destino.
Aprendí a protegerme
y a escapar del peligro. 
Hoy es mi tiempo de pájaro
el espacio es mi destino. 

Este es mi tiempo de pájaro.
Digo adiós a la injusticia
elijo  a quien doy mi canto
ya no desperdicio abrazos.
Maldades me arrancan penas
mas no destrozan  mi alma.
Hoy, no desperdicio mi canto
me despedí de injusticias. 

Los amigos verdaderos
los cobijo con mis alas.
Con la tinta de las nubes
y mis pinceles de luz
pinto en el azul del cielo
esta palabra: armonía.
Hoy compongo con la brisa
una oda a la alegría.

***

María Derlinda Costa Tasistro, nace en Montevideo el 9 de agosto de 1950. Escritora y promotora cultural. Su padre era español, por lo que en 1971 obtuvo la ciudadanía española. Vivió en Italia durante 26 años, en Nápoles y Taranto. Actualmente reside en la ciudad de La Paz Departamento de Canelones-Uruguay.
Es miembro de varios grupos literarios en su país y en el extranjero.
Ha obtenido innumerables premios por su obra literaria, en Uruguay y en el exterior. Ha participado con sus publicaciones de varias revistas en su país y en antologías nacionales e internacionales.
Tiene publicados 8 libros, siendo el primero de ellos editado en 2001 en italiano en Nápoles.


1- TÚ NO QUIERES

Mi piel se abandona a tus caricias
sucumbe sin revelarse jamás.
El viento muta su aliento
exterminando mi sentir,
y así penetro en un mundo hueco
de visiones contrastantes.
Quiero revivir y tú no quieres.
Vuelo entre mareas de fuego
gigantes oscuros quiebran mis alas.
Quiero revivir y tú no quieres.
Atrevida conducta que molesta mis sentidos
las lágrimas humedecen mi piel que cruje,
para comenzar a morir.
Quiero revivir y tú no quieres.



2- MANANTIAL DE UNA NIÑA POBRE

Destino absurdo el de tu existir
plasmado en yeso cobrizo
para teñir tus pupilas.
Destino absurdo el de tu existir
manantial de una niña  pobre,
quién desliza  su trágica agua
que destierra las gacelas.
Al destino absurdo el de tu existir
que convierte el cobre en granizo
manantial de una niña pobre,
mientras, el jazmín del agua se esclaviza.
Destino absurdo el de tu existir.
Es el siempre eterno
manantial de una niña pobre.

***
Me llamo Élite Maria Di Rosa, tengo 28 años y soy una joven librera.
Floto entre el gris y el naranja y escribo para dar una apariencia de orden a mi desordenado sentir.
A través de la escritura, la tinta da voz a mi silencio, las páginas se llenan y soy libre.

(R)esistencias Existen conexiones silenciosas hilos invisibles que ligan las animas energías que se abrazan la una con la otra para no disparse. Existen luces inmensas que no saben de brillar y de iluminar caminos por esos necesitan espejos donde reflejarse para que no se abandonen y sigan a brillar. Existen miedos valientes que cada día encuentran la fuerza de saber estar en el mundo que aprendieron a definirse y transformarse Convirtiéndose en nueva vida, nueva lucha nueva fuerza. Existen flores que se creen marchitas y que encontraron el agua más pura para nutrirse y vivir. Existimos nosotros que somos conexiones, energia luz inmensa, miedo valiente, flores de mil colores. Existimos nosotros, ligados de un hilo invisibile que la vida decidiò de tejer y nosotros de no soltar

***
CARMEN FLORES San Vicente de Cañete Lima PERÚ.
Poeta y profesora. Multipremiada dentro y fuera de su país y miembro de varias instituciones poéticas. Su obra figura en varias Antologías nacionales e internacionales, tiene poemas musicalizados y traducidos al francés. Entre sus premios se destacan:  EL Chasqui de Oro, otorgado por el Ministerio de Educación por su poesía y trayectoria literaria y el Premio Estrella del Sur Desde Uruguay Al Mundo (Uruguay), por su poesía y meritoria labor Cultural. Posee 5 libros publicados.

1- ¿DÓNDE HABITA LA PALABRA?

¿Quizás en la soledad que se extiende en los desiertos de la esencia?
¿O tal vez en los gritos de los huesos gastados de dolor?
¿O tal vez en los pulmones que pretenden ser piedras?
¿O tal vez  en las calles  ruidosas que desembocan en otra dimensión
¿O tal vez el relámpago fugaz de la existencia?
¿O tal vez en el miedo que intenta paralizar el mundo?
¿O tal vez en los versos  huérfanos de sus creador ?
¿O tal  vez en el tiempo de intangible  oscuridad

Expío a la humanidad sufriente mi ser se multiplica
Veo rostros renovados  que se reflejan
en la marea de la luz

2- UN RÍO DE LETRAS

Bajo la lluvia intensa un árbol me mira
sus cabellos murmuran con el viento
la noche cae vencida sobre la arena
la soledad camina en mi morada
cortinas de niebla cuelgan de mi ventana 
a pesar de las sombras canta mi corazón
y las mariposas parpadean hasta rozar  el alma

La aurora  se impregna en los muros
y un río de letras fluye en mi mundo
la noche inunda los cristales de mi cuarto
y el silencio y la soledad beben la luz de la luna

Galopa la palabra en mi sangre
hasta grabarse  en la esencia  como himno divino
amanece el alba preñada de metáforas

De Más allá de la Metáfora


***
YANNI TUGORES. URUGUAY.
Escritora, prologuista y promotora cultural. Multipremiada dentro y fuera de fronteras por su obra y su gestión cultural, social y humanitaria. Participó de varias antologías en Uruguay y en el extranjero.  Varios de sus poemas fueron musicalizados y traducidos a 3 idiomas. Directora-fundadora “Esquina Cultural La Paz” desde hace 10 años. Jurado en varios concursos, compiladora de Antologías internacionales y organizadora de concursos internacionales. Co-organizadora del Premio Internacional “Estrella del Sur desde Uruguay al Mundo”. Tiene 13 libros publicados.

1- PELEA

Mi pulso se va elevando quiere detener tristezas
mientras el cuerpo decide no sucumbir en la amnesia.
Hay un sentir dolorido no resiste más las penas
esta osamenta que en vida pasó por varias tinieblas.
Y me preguntan si ahora que mi existencia se enreda
puedo seguir adelante cargando tantas cadenas.
¡Y cómo no he de poder si me encuentro inmersa en ella!
Miraré para adelante le haré frente a la pelea.
Y si la vida me insiste en cobrarme tanta deuda
es porque le habré fallado en lo que creía, y no era.
Seguiré con mi camino sin pensar en los que enseñan
que la venganza es el medio para parar la pelea.
Alguien me susurró un día que escoltara a mis quimeras
y que me enfrentara al mundo por un sentir o una idea.
Hoy  de nuevo mi destino me ha impuesto una  nueva guerra
mi pulso se va elevando para afrontar  la pelea.


2- ESTE POEMA QUIERE

Este poema quiere ser perenne;
como Bécquer, Neruda, Delmira o Juana.
Quiere nacer mariposas, colorear tierras,
colgar sueños, latir palabras,
dormir olores, quiere oír azahares,
ver vientos, hablar perfumes.
tocar pensamientos, oler silencios.
Quiere gritar un suspiro,
ser fantasmal despojo, ciego centinela.
Quiere existir libérrimo, aposentarse en mi mano,
dormirse en mi puerto, callarse en mi nostalgia.
Quiere ser sempiterno,
en el látigo azul de la tormenta
en la impavidez del miedo,
en el vórtice del huracán,
en la sonrisa de una lágrima.
Quiere ser el niño sin opresión, venciendo cornisas.
Quiere ser el pan, sin mendigos gemidos,
dejando miserias.
Quiere ser el sueño de todos…
En mi propio sueño.

Mohamed Rahal e la poesia senza confini sul secondo numero della rivista_internazionale Trap  per la Giornata mondiale dell’arte, 15 aprile, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia di Mohamed Rahal

كما وعدناكم

🔴#العددالدوليالثانيلمجلةالمصيدةالدولية 🇪🇬 الخاص باليوم العالمي للفن الموافق ل 15 افريل ميلاد الفنان صاحب رائعة الموناليزا “🔴#ليوناردودافينيشي “

ألف مبروك لكل الشعراء و المترجمين و سفراء المنظمات العالمية و المستشارين الدوليين للمجلة و رؤساء المكاتب الدولية من القارات الخمس 🌍🌎

The following numbers will be illustrated

1: محمد رحال من دولة الجزائر 🇩🇿

2: إلبسا ماسيا من دولة ايطاليا 🇮🇹

3: تغريد ابو مرعي من دولة لبنان 🇱🇧 البرازيل 🇧🇷

4: كريستين بيينغ تشين من دولة نيوزيلاندا 🇦🇺

5: موناففار بولتاييفا من دولة اوزبكستان 🇺🇿

6: إرينوس زامورا ايريدوندو من دولة كوبا 🇨🇺

7: إيلي زابيث كيستيرا كاستيلو من دولة الفيليبين 🇸🇽

8: تشين هسيو تشن من دولة تايوان 🇹🇼

9: عبد القادر مسكي من دولة الجزائر 🇩🇿

10: ديليب زوفيش من دولة بنغلاديش 🇧🇩

11: آليس بوتو ألاوتور من دولة رومانيا 🇹🇩

12: عزيزي ايجينوفا من دولة كازخستان 🇰🇿

13: جيوفاني باتيستا كوينتو من إيطاليا 🇮🇹

14: تارو هوكيو من دولة اليابان 🇯🇵

15: مورافكو ملادينويفيتش من دولة صربيا 🇷🇸

16: ديل كوماري شارما من دولة النيبال 🇳🇵

17: نجوى نصر الدين من مصر 🇪🇬

18:تغريد الفياض من دولة لبنان 🇱🇧

19: شتوحي عثمان من دولة الجزائر 🇩🇿

20: اينور كيمار كسانوفو من دولة اوزبكستان 🇺🇿

21: خيرية ميلاد بن ضو من دولة ليبيا 🇱🇾

As promised

🔴#The_second_international_issue_of_the_international_trap_magazine 🇪🇬 for World Art Day April 15th is the birthday of the artist who created the masterpiece Mona Lisa “🔴#Leonardo_DaVinci”

Congratulations to all poets, chief translators, ambassadors of international organizations, members of the magazine, and international children from the five continents 🌍🌎

The following numbers will be explained

1: Muhammad Rahal from Algeria 🇩🇿

2: Elisa Mascia from Italy 🇮🇹

3: Taghreed Abu Marhi from Lebanon 🇱🇧 Brazil 🇧🇷

4: Christine Ping Chen from New Zealand🇦🇺

5: Munavvar Boltayeva from Uzbekistan 🇺🇿

6: Irenos Zamora Erredondo from Cuba 🇨🇺

7: Elie Elizabeth Kestera Castillo from the Philippines🇸🇽

8: Chen Hsiu Chen from the South Country 🇹🇼

9: Abdelkader Miski from Algeria 🇩🇿

10: Dilip Govesh from 🇧🇩 country

11: Alice Botutur from the Romanian state 🇹🇩

12: Azizi Igenova from Kazakhstan 🇰🇿

13: Giovanni Battista Quinto from Italy 🇮🇹

14: Taro Hokyo from Japan 🇯🇵

15: Moravko Mladenojevic from Serbia 🇷🇸

16: Dil Kumari Sharma from Nepal 🇳🇵

17: Najwa Nasr El-Din from Egypt 🇪🇬

18: Tweet Al-Fayad from Lebanon 🇱🇧

19: Shtohi Othman from Algeria 🇩🇿

20: Enver Kemar Kasanovo from Uzbekistan 🇺🇿

21: Khairiya Milad Bin Daou from Libya 🇱🇾

La poesia del sabato di Elisa Mascia

I libri.


Tra le pagine dei libri
son contenuti i veri tesori
uniscono il Pianeta, rendono liberi mettono le ali ai pensieri e ai cuori.

Libri cambiano il mondo
il singolo trova rifugio e conforto
semi di pace nella Terra in profondo, soffiato dal vento l’inchiostro dà il suo apporto.

In eterno ai posteri per insegnare scrivere libri son parole e fatti da divulgare.


Elisa Mascia 19-4-2024

Los libros.


Entre las páginas de los libros
los verdaderos tesoros están contenidos
Ellos unen el Planeta, los hacen libres, ellos dan alas a los pensamientos y corazones.

Libros cambian el mundo
el individuo encuentra refugio y consuelo
semillas de paz en la Tierra en lo profundo, soplado por el viento la tinta da su aporte.

Eternamente, a la posteridad para enseñar
escribir libros son palabras y hechos que deben divulgarse.


Elisa Mascia 19-4-2024

https://www.alidicarta.it/testo/194202410192399

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