ANGELA KOSTA TRADUCE L’AMORE ARRIVÒ DI RIMIS BRITS (ISRAELE)
RIMIS BRITS è poetessa e autrice di 3 libri di poesie e 4 per i bambini. Rimis ha partecipato a 40 antologie con altri autori internazionali.
L’AMORE ARRIVÒ
L’amore a noi arrivò All’improvviso ed inaspettatamente A gennaio… d’inverno E tremando Quasi impauriti Travolgendo te e me In un’appassionante instante da godere. Con te camminai qui ed altrove Senza accorgermi degli strani sguardi Che di traverso ci guardavano. Ci siamo sentiti una cosa sola Ma la felicità non durò a lungo Perché fosse necessario separarci Poiché lontano stavo partendo Eppure ci siamo giurati L’una all’altro amore eterno Se di nuovo ti incontrassi Le nostre vite si incroceranno In un unico destino comune Ora stiamo soffrendo Lontano l’uno dall’altro. La separazione ci unisce Verso la campana di mezzanotte al buio Nella speranza e nell’amore profondo Andiamo a letto E alla mattina da soli ci svegliamo Continuando di nuovo la nostra vita…
Valbona Jakova, poetessa e traduttrice albanese, giunge in Italia nel 1991, stabilendosi a Ghedi, in provincia di Brescia. Nel 1995 pubblica la sua prima raccolta di poesie in albanese Enigmat e Pasmesnatës (Enigmi di dopomezzanotte). Nel 1998 pubblica Kujt i takon kjo buzëqeshie e brishtë? (A chi tocca questesile sorriso?). Nel 1999 escono le due traduzioni di Ungaretti: Raccolta di 37 poesie (ed. Mondadori); e di Neruda: Venti poesie damore e una canzone disperata (edizioni Accademia). Nel 2000 presenta a Tirana la traduzione del libro di Padre Livio Fanzaga Perché credo a Medjugorje? (Sugarco Edizioni, best-seller dellanno 98). Nel 2001 collabora come coautrice per il testo bilingue Ti racconto il mio paese, edito da editrice Vannini. Nel 2001 con la poesia Ai talenti albanesi vince il Primo premio di poesia: In canto di donne. Nel 2003 è vincitrice del primo premio per la sezione poesia al concorso Immicreando 2003organizzato dalla Fondazione ISMU e dallArcidiocesi di Milano e premiato dal Cardinale Tettamanzi. Ad agosto presenta la seconda opera tradotta di Padre Livio Fanzaga Il Falsario (ed. Sugargo Edizioni, 1999). Nel 2006 cura il testo bilingue di fiabe albanesi scritte da Sokol Jakova: Donne, cacciatrici e perfidi imbroglioni, della Sinnos Editrice con la redazione della sua scheda linguistica presente allinterno del libro. Nel 2007 pubblica in lingua albanese la raccolta di fiabe per ragazzi Gërshërët e Eres (Weso Editrice, Tirana). Nel 2008 vince il primo Premio al concorso nazionale di Poesie Immigrate con la poesia Lui tornerà. Nellanno successivo riceve anche un riconoscimento dallAssociazione Vatra Arbëreshë per il contributo dato alla letteratura albanese in Italia. Nel 2011 al Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa AlberoAndronico è seconda classificata, sezione autori di Madre lingua non italiana per i libri pubblicati (2005-2010) con il libro di poesie La tempesta delle ore. Nel 2012 riceve il Diploma, per il racconto Le montagne di Kuçit, al concorso AlberoAndronico. Nel 2013 traduce in albanese per la collana Poethry le poesie del poeta italiano Andrea Garbin e quelle dei poeti stranieri come Rosana Crispim da Costa e Viorel Boldis. Nel 2013 traduce dallitaliano in albanese il libro: Come si è fatto Re dAlbania Ahmet Zogu. Shtëpia botuese Naimi Nel 2016 traduce autori come Beppe Costa, Jack Hirschman e Valeria Raimondi. 2017 Traduce poesie scelte di autrici del secolo scorso con il tema: Poesia, Poetët ndezin vetem llamba I poeti non accendono che lampade, libro bilingue. 2017 Traduce in italiano dallalbanese le poesie del poeta kossovaro Fahredin Shehu dal titolo Elisir, con la collaborazione di Valeria Raimondi. 2018 traduce in albanese Uberto Bellintani, poeta mantovano Forse un viso tra mille. 2019 Vince il Premio di Giuria al Concorso Internazionale di poesia Rime sul lago ArtInComo-Ass. Culturale, Como. 2019 Traduce in italiano una raccolta di poesie di Migena Arllati intitolato Puhizë Fëshërimash Brezza di mormorii. Libro bilingue. 2019 Pubblica il libro per bambini Editrice. Veliero I Tre Porcellini e i Porcellini Emigranti. 2020 Traduce in albanese Francesca Gallello G.I.N. Gomez e Nikolle Loka in italiano, in un libro comune bilingue dal titolo Oltre il Mare- Përtej Detit edito dal Veliero di Francesca Gallello G.I.N. Gomez presentato dal Consolato Generale della Repubblica di Albania, nella loro sede di Milano . 2020 Agosto pubblica il libro di poesie intitolato Richiamare al Bene Collana Le Zanzare Edizioni Gilgamesh. 2020, Febbraio Collabora con Beppe Costa per la seconda edizione della Giornata Mondiale della Poesia dedicato al poeta israelo-palestinese Naim Araidi, ha tradotto i poeti partecipanti per unantologia in comune, con autori dal mondo, autori italiani e autori albanesi come: Ukë Zenel Buçpapaj, Marco Cinque, Daniela Dante, Nikolle Loka, Migena Arllati, Luan Rama, Era Buçpapaj e tanti altri poeti, Pellicanolibri- Roma. Fa parte in tante antologia insieme ad altri poeti italiani come La luce oltre le crepe ed Bernini I dialetti nelle valli del mondo , anno 2015 Edizioni SEAM collana diretta da Beppe Costa e Igor Costanzo. I dialetti nelle valli del mondo, anno 2017, collana ConVersiAmo. Il volume è parte dei progetti dellAssociazione Culturale Pellicano. 2018 Revistë Kulturore Artistike-Periodike Botim i Shoqërise Kulturore artistike Mirdita. 2021. Traduce e Cura in italiano il libro di Sokol Jakova Testimoni di una Tragedia con AltroMondo Editore. 2021. Traduce in albanese il libro Bujtina në Tiranë” di Mario Calivà, pubblicato da casa Editrice: OnufriRoman. Collabora da anni con il giornale bilingue Le Radici e con la Rivista Saturno Magazine ( Arte, Cultura e Società)di Francesca Gallello Editore, poetessa , scrittrice. 2022 La casa Editrice BesaMuci sceglie di pubblicare il suo libro di poesie Sul Crinale del Cuore, vincitore del Primo Premio Firenze. 2023 Con I viaggi di una mediatrice culturale si è classificata seconda nellVIII edizione ( 2023) del Concorso Letterario Un Ponte Di Parole, indetto da deComporre Edizioni Luglio 2023, deComporre Edizioni pubblica il suo libroI viaggi di una mediatrice culturale . Attualmente svolge il ruolo di Mediatrice-Operatrice linguistica culturale.
– Una pianta
Vieni a sentire come respira il dolore quando le lacrime non vogliono più scendere nel vuoto dei pensieri che non diventano mai parole, lacrime che si asciugano dentro, appena nate, abortite nel letto inesistente di un amore imprigionato nella mente.
Mente che rifiuta il dolore e inizia a cantare tutto il giorno per esorcizzare il male, quel male travestito damore e che sa scrivere sui muri del vanto nomi con colori astratti, ricavati da miscugli di parole false, intenti a plagiare il colore del cuore.
Quellamore armato di coltelli che appare e sparisce, proveniente da tempi fieri parlando una lingua muta coi simboli ambigui e voce di un bambino che non si rivela, ma gioca con il tempo dentro
tanti cuori, seduto in prati dove crescono, come negli aridi terreni, piante carnivore, pronte a far scattare la loro carnivora trappola di graziose foglie a rosette.
Trappole e rosette da regalare a quellinfantile amore innescato su infidi prati di piante pronte a inghiottire cuori, carne e parole.
– Ho chiesto
Ho chiesto: buio, sei il mio amore? Ma il buio mi ha deriso. Ho chiesto alla luna: sei tu amore? Un tiepido sorriso è caduto giù. Ho detto a un sasso, sei bello, ma il torrente lha fatto sparire. Ho chiesto alla mia terra: amami! Ma la terra mi ha cacciata via. Ho detto al ghiaccio: che meraviglia! Una statua senza cuore mi rese il suo gelo. Ho detto al sole: sono una viandante, il sole mi ha scaldato di tanti raggi damore. Ho chiesto allamore: dove sei? Mi ha aperto un cuore pieno di dolori.
– Mi dicevi
Mi dicevi: nei miei occhi sono tanti occhi, sono gli occhi di tanti dentro e troppo in alto guardavi oltre i miei mentre interrogavi luniverso.
Poi, guardando sempre in alto, dove stavo sul mio piedestallo, mi dicevi ti amo guardando sempre oltre i miei occhi.
Di sangue e sudore era il mio piedistallo e sono scesa subito per abbracciarti staccando la mia vena nutrice e in alto ho posato la mia corona, ma tu continuavi a guardare il piedistallo mentre ti abbracciavo e la mia corona ti ha strappato tutti i tuoi occhi. Quei tanti occhi che non sapevano mai guardare i miei!
Angela Kosta pubblica l’Antologia: VERSI VERSO I CONTINENTI, Poeti Da Tutto Il Mondo. La poesia non conosce confini, così come i poeti non hanno patria… In questa Antologia l’autrice Angela Kosta unisce 72 autori che con i loro versi attraverso continenti si congiungono in un unico linguaggio ed in un unico punto: l’Italia. Tutti i poeti sono stati tradotti dall’autrice, quale oltre la traduzione si impegna a promuoverli anche in altre lingue collaborando con diverse riviste letterarie oltre l’Europa. Tramite i loro versi i poeti esprimono il loro amore per la natura, l’amore verso uno all’altro, il desiderio per la pace, richiamano l’attenzione verso i politici, responsabili in primis di ciò succede nei loro paesi e nel mondo, dicono fortemente “No” alle armi e cessate il fuoco. Altri dedicano i versi a loro stessi, al loro inconscio, proclamando la buona coscienza e la buona condotta per un mondo migliore. Altri ancora scrivono all’universo, alla galassia mistero irraggiungibile purché visibile e trasparente. In questa Antologia troverete il gioco delle parole: la magia magica, l’incanto incantevole, il dovere doveroso, la speranza speranzosa, l’amore innamorato, la pace pacifica, i sentimenti sentimentali, il tutto l’oltretutto, il dolce amaro, l’azzurro limpido del globo e tanto altro ancora …
Angela Kosta è nata a Elbasan – Albania e vive in Italia dal 1995. È traduttrice, saggista, giornalista, critica letteraria, editrice e promotrice. Ha pubblicato 11 libri: romanzi, poesie e fiabe in albanese, italiano e in inglese. Le sue pubblicazioni e traduzioni sono state pubblicate in varie riviste letterarie e quotidiani in: Albania, Kosovo, Italia, USA, Inghilterra, Cina, Russia, Germania, Arabia Saudita, Nuova Zelanda, Algeria, Polonia, Australia, Egitto, Grecia, Spagna, Tagikistan, Corea del Sud, Ungheria, India, Bangladesh, Pakistan, Israele, Turchia, ecc.
Angela Kosta traduce e scrive articoli e interviste per il quotidiano “Calabria Live”, Saturno magazine, Alessandria Today Magazine, la rivista internazionale “Orfeu:”, il giornale “Nacional”, Gazeta Destinacioni, Perqasje Italo – Shqiptare, la rivista “Atunis”, collabora con le riviste: “International Literature Language Journal (Michigan), Wordsmith International Editorial (Florida), Bangladesh, Pakistan, ecc. Lei è co-autrice in diverse antologie in: USA, Inghilterra, India, Bangladesh, Albania, Russia, Kosovo, ecc. Angela Kosta è:
– Vicepresidente e co- fondatore dell’organizzazione Tamikio L Dooley Coach Writers a – Micighan con Presidente l’editore e la scrittrice pluripremiata Tamikio L Dooley
– Vicepresidente dell’organizzazione dei Poeti Mondiali in Corea del Sud con Presidente il giornalista e scrittore Kang Byeong Cheol
– Ambasciatrice per la Cultura e la Pace in: Bangladesh, Polonia, Canada, Algeria, Egitto, Messico, Romania, Moldova, Yemen, ecc. Inoltre è membro della Lega degli Scrittori (LSHASH) e BSHBSH – Italia, AAA (America), Grecia, Polonia, Ungheria, Messico, Romania, Croazia, India. Angela Kosta è stata tradotta e pubblicata in 30 lingue e paesi stranieri. Finora è autrice su 97 quotidiani e riviste nazionali e internazionali con: poesie, articoli, interviste, saggi, recensioni, critica, ecc. Angela Kosta nel 2024 è stata pubblicata nella copertina delle riviste: “International Literature Language Journal” – Micighan
Foto cortesia, da Facebook, di Atilio Munguía durante la celebrazione del suo 80° compleanno
La carriera di Atilio Munguía è un faro per i sognatori
Di Isbelia Esther Farías López In occasione dell’ottantesimo compleanno dell’insegnante, grafico, caricaturista e scrittore salvadoregno Atilio Munguía, vale la pena onorare la sua intera carriera, che si è affermata come un faro per i sognatori e gli artisti del presente. Esteban Atilio Munguía è nato il 2 aprile 1944 in Armenia, El Salvador, e fin da bambino sentiva che il suo cuore vibrava dal desiderio di rappresentare la realtà attraverso il disegno e le caricature. Ha studiato Arti Grafiche presso la Scuola Nazionale di Arti Grafiche, specializzandosi in Arti Pubblicitarie. Ha anche ricevuto lezioni di disegno e pittura da grandi maestri di diverse nazioni, come Spagna e Messico, così come da altri rinomati artisti di El Salvador. La produzione artistica di Atilio Munguía è innumerevoli, poiché le sue opere si trovano in diverse città del paese, così come in altri angoli del mondo dove hanno irradiato la sua brillante passione e il suo genio. Anche il numero delle mostre è incalcolabile. Atilio Munguía è anche autore del logo per l’antologia CANTO PLANETARIO: BROTHERHOOD ON EARTH (H.C EDITORES, Amazon.com, 2023), un’opera che riunisce scrittori, poeti e artisti di 110 paesi di 77 lingue, il cui direttore e compilatore è lo scrittore nicaraguense Carlos Javier Jarquín, residente in Costa Rica. Allo stesso modo, ha scritto molti versi che invitano alla riflessione, tra le altre opere che definiscono la sua essenza artistica. Oggi Munguía indica che: La cosa più grande che un essere umano può possedere sono i doni artistici perché con essi può realizzare tutti i suoi ideali, ideali che io ho messo in pratica fino a questo momento della mia storia di cui mi sento privilegiato possederli”. Ha scritto 10 libri, fin da bambino ha ricevuto diversi premi e una delle sue mostre più importanti si è tenuta a Washington O.E.A., Houston Texas, oltre ad altre a Parigi, Francia; Honduras, Messico, Guatemala, tra gli altri. L’attività di caricaturista ha iniziato nel 2003 fino ai giorni nostri, riuscendo a posizionarsi come vincitore del riconoscimento del primo libro di Caricature (2006) da parte del Centro Nazionale Matricola C.N.R. La vita di Atilio Munguía è un inno all’esistenza stessa dell’essere umano con tutte le sue complessità. A 80 anni può sostenere che «la vita è ancora una sfida, ma è il miracolo più bello, il più grande della nostra esistenza. Prendendoci cura del nostro Pianeta, ci prendiamo cura dell’uomo e della nostra vita”.
Accompagno la nota con un messaggio che Carlos Jarquín ha condiviso con me, in cui esprime la sua ammirazione per l’artista Atilio Munguía: All’inizio del 2021 ho avuto l’iniziativa di intraprendere un progetto letterario-culturale collettivo a livello centroamericano, in formato antologico dal titolo: Antologia del Bicentenario dell’America Centrale (Ayame Editorial México/USA, 2021). Grazie a questo progetto ho avuto l’onore e il privilegio di incontrare il maestro Atilio Munguía, da allora abbiamo coltivato una bellissima amicizia cibernetica che custodisco con tutta l’anima. Questo artista salvadoregno ha una carriera artistica degna di applausi, ma dietro quel grande successo ha dovuto essere ingegnoso per superare gli innumerevoli ostacoli che ha incontrato nel corso della sua vita. Il Maestro Munguía è cresciuto senza i suoi genitori biologici, sotto la cura e l’amore dei nonni materni. Mi ha detto che ha visto suo padre solo una volta e cioè quando aveva 7 anni. Si avvicina al mondo delle arti grazie all’iniziativa di diversi insegnanti che vedono in lui grandi potenzialità nella pittura e durante l’infanzia gli danno un sostegno incondizionato ed è così che si innamora dell’arte. Il percorso artistico di Don Atilio è una vera fonte di ispirazione, l’eredità che ha costruito nel corso della sua vita è un simbolo da emulare, pur non avendo una laurea è una persona di successo nel suo campo, elemento chiave del suo successo è stato letto biografie di altri uomini di successo. Con queste righe ti porgo le mie più sincere congratulazioni per il tuo ottantesimo compleanno e per il tuo meraviglioso ed esemplare percorso artistico. Fino a San Salvador, ti mando un abbraccio planetario fraterno e sempre grato per la tua affettuosa amicizia. Il mio apprezzamento, rispetto e ammirazione va sempre a questo genio dell’arte contemporanea salvadoregna, orgoglio centroamericano.
L’autrice è dottore in Scienze Sociali, un master in Filosofia e con una formazione in Logoterapia, scrittrice ed editorialista venezuelana.
Contatto: isbeliafarias@gmail.com
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Trayectoria de Atilio Munguía es un faro para los soñadores
Por Isbelia Esther Farías López A propósito del cumpleaños número 80 del maestro, diseñador gráfico, caricaturista y escritor salvadoreño Atilio Munguía, vale honrar toda su trayectoria, la cual se ha erigido como un faro para los soñadores y artistas del presente. Esteban Atilio Munguía nació el 2 de abril de 1944 en Armenia, El Salvador, y desde niño sintió que en su corazón vibraba el deseo de representar la realidad por medio del dibujo y las caricaturas. Estudió artes Gráficas en la Escuela Nacional de Artes Gráficas, especializándose en Artes Publicitarias. También recibió clases de dibujo y pintura de grandes maestros provenientes de diferentes naciones, como España y México, además de otros renombrados artistas plásticos de El Salvador. La producción artística de Atilio Munguía es innumerable, ya que sus obras se encuentran en diferentes ciudades del país, así como en otros rincones del mundo en donde su brillo y genio han irradiado. El número de exposiciones también es incalculable. Atilio Munguía también es autor del logotipo de la antología CANTO PLANETARIO: HERMANDAD EN LA TIERRA (H.C EDITORES, Amazon.com, 2023), obra que reúne a escritores, poetas y artistas de 110 países provenientes de 77 idiomas, cuyo gestor y compilador es el escritor nicaragüense Carlos Javier Jarquín, radicado en Costa Rica. Asimismo, ha escrito muchos versos que invitan a la reflexión, entre otros trabajos que definen su esencia artística. Hoy día, Munguía indica que: Lo más grande que el ser humano puede poseer son los dones artísticos porque con ellos puede alcanzar todos sus ideales, ideales que mi persona ha puesto en práctica hasta este momento de mi historia de los cuales me siento privilegiado el poder poseerlos”. Ha escrito 10 libros, desde niño ha recibido diferentes galardones y una de sus exposiciones más importantes fue realizada en Washington O.E.A., Houston Texas, además de otras en París, Francia; Honduras, México, Guatemala, entre otras. Como caricaturista, se inició en el 2003 hasta la presente fecha, logrando posicionarse como ganador del reconocimiento de primer libro de Caricaturas (2006) de parte del Centro Nacional de Registro C.N.R. La vida de Atilio Munguía es una oda a la existencia misma del ser humano, con todo y sus complejidades. A sus 80 años puede sostener que “la vida no deja de ser un reto, pero es el mejor milagro, el más grande de nuestra existencia. Cuidando nuestro planeta, cuidamos al hombre y nuestra vida”.
Acompaño la nota con un mensaje que Carlos Jarquín me compartió, en el cual expresa su admiración hacia el artista Atilio Munguía: A inicios del 2021 tuve la iniciativa de emprender un proyecto colectivo literario-cultural a nivel de Centroamérica, en formato antología titulado: Antología del Bicentenario de Centroamérica (Ayame Editorial México/USA, 2021). Gracias a este proyecto tuve el honor y privilegio de conocer al maestro Atilio Munguía, desde entonces hemos cultivado una hermosa amistad cibernética que aprecio con el alma. Este artista salvadoreño tiene una trayectoria artística digna de aplausos, pero detrás de ese grandioso éxito, ha tenido que ser ingenioso para vencer incontables obstáculos que ha vivido a lo largo de su vida. El maestro Munguía creció sin sus padres biológicos, bajo el cuidado y amor de sus abuelos maternos; me ha comentado que, a su padre solo lo miró una vez y fue cuando él tenía 7 años de edad. Él se involucró en el mundo de las artes gracias a la iniciativa de varios maestros que miraron en él un gran potencial en lo pictórico y durante su niñez le brindaron apoyo incondicional y fue así como se enamoró del arte. La trayectoria artística de don Atilio, es una verdadera fuente de inspiración, el legado que ha construido a lo largo de su vida es símbolo de emular, a pesar de no tener un título universitario ha sido toda una persona exitosa en su campo, un elemento clave para su éxito ha sido la lectura de biografías de otros hombres exitosos. A través de estas líneas extiendo mis sinceras felicitaciones por su cumpleaños 80 y por su maravillosa y ejemplar trayectoria artística. Hasta San Salvador, le mando un fraterno abrazo planetario y agradecido siempre por su cálida amistad. Mi aprecio, respeto y admiración siempre para este genio del arte contemporáneo salvadoreño orgullo centroamericano.
Foto cortesia di Isbelia Farías López – Venezuela
La autora es Dra., en Ciencias Sociales, máster en Filosofía y con formación en Logoterapia, escritora y columnista venezolana.
Biografia di Ligia Calderón Valerín (1955 Orosi Cartago Costa Rica) Ha studiato alla Casa del Artista, San José C.R. e Scuola d’Arte Juan Ramon Bonilla, Cartago C.R. È un’artista plastica, scrittrice, poetessa. Libri pubblicati: Il grido dell’anima (2014) Come lettere scritte (2021) Poesia inedita.”Percezione dell’Amore”. Ha partecipato all’Antologia del Bicentenario dell’America Centrale (2021) e all’Antologia della Poesia Culturale Costa Rica – Indonesia (2022) Partecipazione al Canto Planetario “Fratellanza sulla Terra (2023) È Autrice di testi poetici musicati: Testi delle canzoni : I sogni non muoiono, dicembre (2022) Yo Vengo, canzone dedicata al Costa Rica Febbraio (2023) Un inno per il mondo (2023) Video musicale I Sonetti della tua Anima. Ottobre (2023) può essere visitato su YouTube.
Domande per Ligia Calderon (Costa Rica) 07-04-2024
1- Che cos’è per te divino?
Per me divino è Dio Quell’esistenza oltre, che non possiamo vedere né misurare con la nostra natura umana. Ma possiamo sentirlo e percepirlo nella nostra anima. Una parola con il suo peso non è facilmente paragonabile alle divinità finite che conosciamo.
2- Verso cosa sei impaziente?
Spero di essere migliore ogni giorno, più saggia, più eloquente, fiduciosa, domani più positiva di oggi. Continuare a creare, grata per ciò che mi rende felice.
3- Prenditi del tempo per decidere quali nuovi pensieri, azioni, scelte puoi fare al loro posto. Cosa ti aiuterebbe? Cosa ti servirebbe?
Pensieri, lavorare sodo, mettere da parte le scuse, che sempre intralciano. Diventano nostre nemiche affinché non possiamo raggiungere i nostri obiettivi. “Non posso, per esempio” “Sono troppo vecchio per combattere” Mi aiuterebbe prendere per mano questa frase (Finché c’è vita, si può ancora realizzare) Sarebbe necessario dare la giusta importanza agli strumenti che ci sono stati donati, come doni naturali, molte volte non li prendiamo sul serio, perché crediamo che non sia un titolo universitario. E ci parlano dall’anima.
4- A chi hai bisogno di dire no?
Persone decisamente tossiche ed egocentriche, che desiderano controllare la vita di tutti.
5- Come usi il tuo tempo libero?
Utilizzo il mio tempo progettando, creando arte nelle sue diverse manifestazioni, scrivendo, leggendo, facendo esercizi e parlando con tutto ciò che mi circonda.
6- In che campo sono i tuoi maggiori successi?
Penso che sia alla pari con tutto ciò che mi soddisfa. C’è qualcosa che conquista il mio cuore; Condividere e ascoltare coloro che non hanno voce, che hanno bisogno di noi tendendo una mano a loro volta.
7- Dove puoi fare la differenza?
La differenza è che posso e devo mettere da parte, in quel momento, ciò che mi piace fare, per portare avanti la chiamata.
8- Nella vita quanto conta l’arte del fare?
L’arte di fare nella vita educa che in modo soddisfacente, costruisce, realizza sogni di vita, di luce, di colore, di speranza. Crea e solleva un dolce equilibrio alla ragione di vivere. Ci rende amici di noi stessi, del mondo e del proprietario della creazione universale.
Poesie:
1) Silenzio.
Sei egoista, vuoto, sciocco, il tuo desiderio è intrappolarmi nel tuo velo. Distribuire tristezza è la tua insonnia e coprire il paesaggio di grigio è il tuo sogno. Non ti arrendi, sei perverso, la tua arma è chiudere le labbra assetate, affinché non possano esprimere i propri sentimenti. E così sono intrappolati nel tuo silenzio. Mentre capisci come farlo, i miei occhi guardano il cielo Perché la fede e la speranza sono il mio conforto, perché ho un Dio, che mi ama in ogni momento. Ma tu non conosci né dell’amore né del conforto, quella forza che non si lascia catturare, che cambia un intero universo. E anche la roccia più forte svanisce nel suo seno, Fa che le parole germoglino e cercano il loro posto… Puoi ascoltarmi silenzio?
2) Un posto bellissimo
Esiste un luogo dove profuma di aromi, di rose, fiori di tuberose, di profumi dolci, di oli di legna che inebriano la mente, che regalano sensazioni di gioiose danze di fate che cantano e ballano.
Se chiudo gli occhi ascolto la vita, suoni che incantano, sussurri divini.
Le montagne sembrano piangere in bellissime cascate, correnti di acque che, nel loro corso, diventano dolci melodie che trasportano la mia anima al Potere Divino.
Molte farfalle di diversi colori, si baciano, si abbracciano e bevono il nettare di alcuni bei fiori E nelle loro zampette inseriscono il polline per dare vita in altri luoghi, luoghi remoti e lontani che invitano ad amarli.
In quel luogo, ti sogno, ti desidero. Voglio raggiungerti, allungo le braccia per prenderti, tu scappi, ti nascondi, vuoi giocare; Voglio essere leggero come foglia al vento e poter volare verso i tuoi pensieri, Guarda il mio cuore, ascolta le cose che vuole dirti, Poesie. canzoni Vuole raccontarti che muore d’amore, che piange, che sente, che muore senza vederti. Qui sento la pace, in questo posto, sotto grandi alberi che nidificano la vita. Voglio essere qui, pensando di trovarti, dolce ragazza mia.
Voglio sentire le tue risate, voglio sentire i tuoi pianti, che rimangano impressi nella mia vita, così ti ricordo nelle mie agonie.
3) Ali spezzate
Luoghi nascosti del mondo, sentieri di fango.
Nidificano nei ranch, pendii quasi dei burroni.
Sembra che afferrino le loro mani alle radici intrecciate con la terra.
Quando arriva l’inverno assomigliano a barconi aspettando la corrente
Non ci sono paure, non ci sono preghiere, si vive di qualunque cosa accada,
-Siamo abituati a ciò che ci a ilspetta! dicono.
I ragazzi quasi nudi, con le pance gonfie, Non so se per lo stupore, freddo o insetti, così crescono privi di tutto, senza sogni, senza regole.
E questi bambini con le loro facce sporche si bagnano nei fiumi che scorrono e cantano, e ridendo saltano e ballano, schizzando l’acqua.
Finché li guarda il mondo sinistro che visita i deboli.
Si scrivono le cronache delle ali spezzate, e vanno a ripetersi le stesse storie.
Traduzione poetica a cura di Elisa Mascia
***** *** Biografía Ligia Calderón Valerín (1955 Orosi Cartago Costa Rica) Realizó estudios en la Casa del Artista, San José C.R. y Escuela de Arte Juan Ramon Bonilla, Cartago C.R. Es artista plástica, escritora, poeta. Libros publicados: Un Grito del Alma(2014) Como Cartas Escritas (2021) Poemario inédito.” Percepción de Amor”. Ha participado en La Antología del Bicentenario de Centroamérica (2021) y en la Antología de Poesía Cultural Costa Rica – Indonesia (2022) Participación en Canto Planetario “Hermandad en la Tierra (2023 Autora: Letra de Canciones Los sueños no mueren, diciembre (2022) Yo Vengo, canción dedicada a Costa Rica febrero (2023) Un Himno para el Mundo (2023) Video musical Los Sonetos de tu Alma. Octubre (2023) se pueden visitar en YouTube.
Preguntas para Ligia Calderón (Costa Rica) 07-04-2024
1- ¿Qué es divino para ti?
Para mi divino es Dios) Esa existencia más allá, que no podemos ver ni medir con nuestra naturaleza humana. Pero lo podemos sentir y percibir dentro de nuestra alma Una palabra con peso propio, no se compara facilmente, con las divinidades finitas, que conocemos.
2- ¿Que estás esperando? Estoy esperando ser mejor cada día, más sabia, elocuente, segura, más positiva que hoy. Seguir creando agradecida de lo que me hace feliz.
3- Tómate el tiempo para decidir qué nuevos pensamientos, acciones y elecciones puedes hacer en su lugar. ¿Qué te ayudaría? ¿Qué necesitarías?
Pensamientos, trabajar con ahínco, dejar de lado las escuzas, que siempre nos estorban en el camino. Llegan a convertirse en nuestro enemigo para que no alcansemos nuestros objetivos. “Los no puedo por ejemplo” “Ya estoy vieja para luchar”
Me ayudaría, tomar de la mano ésta frase (Mientras haya vida, aún se puede lograr)
Necesitaría, darle la importancia debida a las herramientas que se nos han otorgado, como los dones naturales, muchas veces no les tomamos en serio, porque creemos que no es una carrera universitaria. Y ellos nos hablan desde el alma.
4- ¿A quién necesitas decirle que no?
¿A quién necesitas decirle que no? Definitivamente a las personas tóxicas y egocéntricas, que anhelan controlar la vida de todos.
5- ¿Cómo utilizas tu tiempo libre? El tiempo, lo utilizo diseñando, creando arte en sus diferentes manifestaciones, escribiendo, leyendo, haciendo ejercisios y hablando con todo lo que me rodea.
6- ¿En qué campo se encuentran tus mayores éxitos?
Creo que a la par de todo lo que me llena. Existe un algo, que gana mi corazón; Compartir y escuchar a aquellos que no tienen voz, que nos necesitan tendiendoles una mano amiga en su momento.
7- ¿Dónde puedes marcar la diferencia?
La diferencia; es que puedo dejar a un lado, en ése momento, lo que me gusta hacer, para llevar a cabo el llamado.
8- ¿Qué importancia tiene el arte de hacer en la vida?
El arte de hacer en la vida. Educa qe satisfactoriamente, edifica, construye sueños de vida, de luz, de color, de esperanza. Crea y levanta un dulce equilibrio a la razón de vivir. Logra amistarnos con nosotros mismos, con el mundo y con el dueño de la creación universal.
Poemas
1) Silencio
Eres egoista, vacio,necio, tu anhelo es enredarme en tu velo. Repartir tristeza es tu desvelo y cubrir de gris el paisaje, es tu sueño. Tú no te rindes, eres perverso, tu arma es cerrar los labios sedientos, para que no puedan expresar sus sentimientos Y así queden atrapados en tu silencio. Mientras tu maquinas como hacerlo, mis ojos miran hacia el cielo Porque la fe y la esperanza son mi consuelo, pues tengo un Dios, que me ama en todo tiempo. Pero tu no conoces de amor ni de consuelo, esa fuerza que no se puede atrapar, que cambia todo un universo Y aún la roca más fuerte se desvanece en su seno, hace que las palabras broten y busquen su lugar… ¿Me puedes escuchar silencio?
2) Un bello lugar
Existe un lugar donde huele a aromas, de rosas, de nardos, perfumes dulces, óleos de madera que embriagan la mente, que dan sensaciones de alegres danzas de hadas que cantan y bailan.
Si cierro los ojos escucho la vida, sonidos que encantan, susurros divinos.
Las montañas lloran lindas cataratas, corrientes de aguas que, en su recorrido, se vuelven dulces melodías que transportan mi alma al Poder Divino.
Muchas mariposas de diversos calores, se besan, se abrazan y liban el néctar de unas lindas flores Y en sus patitas calzan el polen para dar vida a otros lugares, remotos lejanos que invitan a querer amarlos.
En ese lugar, te sueño, te anhelo. te quiero alcanzar, alargo mis brazos para atraparte, te escapas te escondes, tu quieres jugar; quiero ser ligero como hoja al viento y poder volar a tus pensamientos, Mira mi corazón, escucha las cosas que quiere decirte, Poemas. Canciones Quiere contarte que muere de amores, que llora, que siente, que muere sin verte. Aquí siento paz, en este lugar, bajo grandes árboles que anidan la vida. Aquí quiero estar, pensando encontrarte dulce niña mía.
Quiero oír tus risas, quiero oír tus llantos, que queden grabados en la vida mía, así te recuerdo en mis agonías.
3) Alas Rotas
Parajes escondidos del mundo, senderos de barro.
Se anidan en ranchos, colgados casi de barrancos.
Parece que aferran sus manos a raíces entrelazadas a la tierra.
Cuando viene el invierno se asemejan a barcazas esperando la corriente.
No hay temores, no existe oraciones, se vive de lo que venga,
-¡Estamos acostumbrados a lo que nos toca!, dicen ellos.
Los chicos casi desnudos, sus estómagos hinchados, no sé si de pasmo, frío o bichos, así van creciendo carentes de todo, sin sueños, sin reglas.
Y estos niños con sus caras sucias se bañan en ríos que corren y cantan, y entre risas ellos brincan y danzan, chapoteando el agua.
Hasta que los mira el mundo siniestro que visita al débil.
Se escriben las crónicas de las alas rotas, y vuelven a repetirse las mismas historias.
Ciao cari amici di questo social network!!! Sarò presente virtualmente alla prossima cerimonia di premiazione dell’“Aquila Reale” che si svolgerà ad Aragón, (Spagna), il 18 aprile, presso il teatro María Auxiliadora alle ore 19:00.
È un grande onore far parte come artista ospite di questo evento che riunisce personalità di varie discipline e talenti a cui verrà riconosciuto questo premio tremendamente ambito!!!
Saranno con canzoni come me, la reginetta di bellezza e cantante Fanny Núñez dell’Uruguay così come i grandi compositori e produttori John e Teresa Mascarenhas di Gibilterra!!!
*** Holiiiiiiiiii querid@s amig@s de esta red social!!! Estaré presente de manera virtual, en la próxima entrega de los premios “Águila de Oro” que tendrá lugar en Aragón, (España), el 18 de abril, en el teatro de María Auxiliadora a las 19:00 horas.
Es un altísimo honor, ser parte como artista invitada, de este evento que concentra personalidades de variadas disciplinas y talentos que serán reconocidas con este premio tremendamente codiciado!!!
Estarán con canciones al igual que yo, la reina de belleza y cantante Fanny Núñez de Uruguay así como los grandes compositores y productores John y Teresa Mascarenhas de Gibraltar!!!
Graaaaaaaaacias de corazón José Luis Ortiz de España!!!
Nel suo viaggio epico verso Catania, la sfera rossa fu testimone di un momento straordinario, quando la lava incandescente dell’Etna si sposò con le acque del mare, forgiando le maestose rocce che ora adornano il lungomare. Questo evento cosmico, un incontro tra fuoco e acqua, tempo e spazio, divenne l’essenza stessa dell’installazione che ora si erge a Catania. . LA SFERA ROSSA FILIPPO PAPA – INSTALLATION MOSTRA PERSONALE Projet: @lasferarossa . CATANIA ✅ 7 aprile 2024 MONU Gallery – Monumento ai caduti di Catania . A cura di Renato Basile Si ringrazia per la collaborazione tecnica Giuliana Baldi . Website filippopapa.com Info. Email: info@filippopapa.com Messenger / WhatsApp! . #filippopapa #lasferarossa #soloexhibition #filippopapainstallation #installazioni #installation #filippopapainstallazioni #artcontemporary #disegnodigitale #disegno #digitalart #drawing #art #illustrazione #digitaldrawing #arte #digitalillustration #illustrazionedigitale #digitalpainting #sfera #illustrazioni #disegnare #comics #3d #artedigitale #drawings #graphicdesign #digital #lasferarossauniverse
Attraverso la sfera, cerco di catturare l’armonia e l’equilibrio che permeano l’universo, portando alla luce la sua profonda essenza. Ogni progetto che creo, dove inserisco la circolarità, è un omaggio alla perfezione della forma sferica e alla sua connessione con l’anima umana e l’universo intero. Filippo Papa . filippopapa.com . #filippopapa #filippopapaphotography #filippopapaperformance #filippopapavideoart #filippopapapainting #filippopapainstallation #filippopapagraphic #filippopapawriting #filippopapametaversoofficial #artist #performer #holoperformer #photography #filippopapafineart #avantitutta #instagood #life #popularpic #filippopapacom #sonosolomestesso #artesenzacensura #naxed #metaperformance #men
Una “rilassante sospensione”, così come l’autrice la definisce nella nota a margine, che celebra la forza interiore e la resilienza dell’anima. La “dolce melodia” della natura permea ogni verso, mentre l’ardente passione e la determinazione si rinnovano costantemente. L’anima, simile a un’aquila, supera le sfide e le paure, lasciando una traccia di bellezza e musica nel suo cammino. Un potente inno alla perseveranza e alla capacità di superare gli ostacoli, mentre il cuore respinge ogni negatività.
Φως πλημμυρίζει το σκοτάδι, όπου σ’ έχουν φυλακίσει αιώνες τώρα… μακριά απ’ τους ιερούς βράχους απ’ τα χέρια που σε σμιλεψαν στο μάρμαρο απ’ τις προσευχές των θεών… . . Estratto dalla poesia “Amanti della luce”
La luce inonda l’oscurità, dove sei imprigionato ormai da secoli… lontano dalle rocce sacre dalle mani che ti scolpirono nel marmo dalle preghiere degli dei… . . Fragment del poema “Amants de la llum”
La llum inunda la foscor, on fa segles que estàs empresonat… lluny de les roques sagrades de les mans que et van tallar al marbre de les pregàries dels déus… . . Fragmento del poema “Amantes de la luz”
La luz inunda la oscuridad, donde has estado encarcelado durante siglos… lejos de las rocas sagradas de las manos que te esculpieron en mármol de las oraciones de los dioses… . . Trecho do poema “Amantes da luz”
A luz inunda a escuridão, onde estás preso há séculos… longe das rochas sagradas das mãos que te esculpiram em mármore das orações dos deuses… . . Antonis Filippeos (Α.Φιλιππαιος)
EXHIBITION BUDAPEST / MOSTRA BUDAPEST Göçebe Tuvaller / Nomadic Canvases GODEN DUCK GALLERY & ART SPACE April 20-27, 2024 – Golden Duck Gallery & Art Space, Raday Utca, 31/A – Budapest (Hungary). Gala Opening: April 20, 2024 at 6pm Performance AMOR VINCIT OMNIA (FilippoPapa & Joan Josep Barcelo) Art Consultant: Muhip Süeltürk Art Coordinator: Nergis Orhon Soydaner 20-27 aprile 2024 – Golden Duck Gallery & Art Space, Raday Utca, 31/A – Budapest (Ungheria). Gala Inaugurazione: 20 aprile 2024 alle ore 18:00 Performance AMOR VINCIT OMNIA (Filippo Papa & Joan Josep Barcelo) Consulente artistico: Muhip Süeltürk Coordinatore artistico: Nergis Orhon Soydaner A captivating journey through Turkish contemporary art with “Nomadic Canvases” (Göçebe Tuvaller), exploring the fascinating artworks of prominent Turkish artists as they delve into themes of modern nomadic life and cultural identity, accompanied by the enriching artworks of international artists in the exhibition, in addition to the special presentation of the performance “Amor Vincit Omnia”, a live representation of the visual art of Filippo Papa with the work “GEO” by Joan Josep Barcelo. Un viaggio accattivante attraverso l’arte contemporanea turca con “Nomadic Canvases” (Göçebe Tuvaller), esplorando le affascinanti opere di importanti artisti turchi mentre approfondiscono i temi della vita nomade moderna e dell’identità culturale, accompagnati dalle opere arricchenti di artisti internazionali, oltre alla presentazione speciale della performance “Amor Vincit Omnia”, una rappresentazione dal vivo dell’arte visiva di Filippo Papa con l’opera “GEO” di Joan Josep Barcelo.
Foto cortesia
Di seguito breve recensione :
Quale rappresentazione sublime l’aver associato l’oro al cerchio perfetto e alla sfera spazio di connessione generatrice e promotrice della forza che muove il mondo intero. Dall’opera d’arte di Joan Josep Barcelo si evince il connubio imprescindibile di perfezione e purezza recepite nell’ ammirare l’opera stessa che imprime la sua preziosità di messaggio d’amore universale. Elisa Mascia-Italia