La gemmologa e perfume designer Miriam Meldolesi ad Assisi al XVIII Festival Internazionale per la Pace ideato e diretto dal Maestro Sergio Onofri, con il Patrocinio Città di Assisi, UNESCO, Basilica di San Francesco e Artisti Uniti per la Pace.

Foto cortesia di Miriam Meldolesi – gemmologa

Si è aperto il 17 settembre ad Assisi il XVIII Festival Internazionale per la Pace ideato e diretto dal Maestro Sergio Onofri, con il Patrocinio Città di Assisi, UNESCO, Basilica di San Francesco e Artisti Uniti per la Pace. Il Festival che ha in programma.tavome rotonde, conferenze, presentazioni di libri, concerti e Mostre d’Arte, vede la partecipazione di musicisti, artisti, scrittori studiosi, esperti e rappresentanti delle istituzioni
Alla cerimonia di inaugurazione, in cui sono intervenuti l’ Assessore al Turismo Città di Assisi Dott. Leggio e il M.Onofri hanno preso la parola la Dott.ssa Monia Romanelli curatrice delle nostre d’Arte Visuale Pace e Ambiente e la gemmologa e perfume designer Miriam Meldolesi che anche quest’ anno è stata invitata a creare la Stazione Olfattiva e il Profumo per la Pace.
Ogni molecola aromatica risveglia in noi emozioni che rimangono custodite nel tempo, parla al nostro inconscio e ne cristallizza la memoria. Il profumo è uno strumento sensoriale e, dopo il.successo dello scorso anno, si è voluto riproporre un percorso olfattivo. Le molecole aromatiche stimolano il “cuore emotivo” del nostro cervello rendendo più iconica ed immersiva la visita della mostra. “Quest’anno per il Festival ho creato un nuovo bouquet. Rispetto allo scorso anno ho lavorato molto piu con la Rosa, una nota olfattiva che arriva al cuore predisponendoci a sviluppare l’amore. Viviamo in un mondo preda dell’ indifferenza, un sentimento molto più pericoloso dell’odio. L’ indifferenza ci annichilisce ed è il contrario dell’ amore. Pensando a questo ho ideato un profumo con oli essenziali, estratti di minerali e floriterapici australiani ABFE che, antropologicamente e nella storia della profumeria botanica, sono legati ai concetti di pace, cooperazione e libertà.”
Di: Lo scorso anno avevi ideato la Stazione Olfattiva Il Roseto, come è stata accolta la nuova Stazione Olfattiva?
E: La nuova Stazione Olfattiva, che ho chiamato Starpeace, è piaciuta molto sia da un punto di vista estetico che concettuale. È una sfera armillare metallica modello del globo celeste, ma rappresenta anche le gabbie dell’ odio e dell’ indifferenza in cui ci rinchiudiamo.
All’ interno troviamo 7 ciotoline in vetro sospese. La ciotola alta, che sovrasta le altre, contieme una candela costantemente accesa a simboleggiare la Luce della Pace che dal Festival di Assisi si diffonde nel mondo. Nelle 6 ciotole sottostanti sono contenute spezie tipiche di 6 paesi attualmente in guerra. Ho scelto le spezie come simbolo per sottolineare l’importanza del riconoscimento e mantenimento dell’ identità culturale dei popoli, anche e soprattutto in quei paesi in cui, alla distruzione di obiettivi militari, gli aggressori aggiungono sterminio fisico di civili innocenti e distruzione del patrimonio identitario e culturale.
D: Fino a quando sarà visitabile la Mostra Pace e Ambiente?
R: la mostra rimarrà aperta fino al 21 settembre nelle sale ex Pinacoteca e Sala delle Logge con ingresso libero e dove sarà possibile ricevere la mouillette con il profumo per vivere i ‘esperienza sensoriale.
D.Con Elisa Mascia sei anche una degli Ambasciatori Internazionali per la Pace WLFPHR, parteciperai a tavole rotonde o dibattiti nell’ ambito del Festival?
R: Si, parteciperò alla conferenza per la pace sabato 20 settembre alle ore 18.00 con lo psicologo e psicoanalista Dott. Mauro Benedetti.con cui parleremo di come sia possibile aprirsi ad una nuova visione del mondo e della vita. Prendendo spunto dal titolo del libro del Dort. Benedetti, “Idee Contagiose” ci auguriamo che da questo Festival di Assisi nuove strategie ed idee contagino di rispetto, amore, fratellanza e Pace tutto il mondo.

Foto cortesia di Miriam Meldolesi con l’ artista Chigusa Kuraishi
Foto cortesia di Miriam Meldolesi la curatrice della mostra Monia Romanelli e l’ artista Raffaele Avellino

Foto cortesia della locandina dell’evento ad Assisi al XVIII Festival Internazionale per la Pace ideato e diretto dal Maestro Sergio Onofri, con il Patrocinio Città di Assisi, UNESCO, Basilica di San Francesco e Artisti Uniti per la Pace.

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La gemmologa e perfume designer Miriam Meldolesi anche quest’ anno è stata invitata a creare la Stazione Olfattiva e il Profumo per la Pace ad Assisi il XVIII Festival Internazionale per la Pace ideato e diretto dal Maestro Sergio Onofri, con il Patrocinio Città di Assisi, UNESCO, Basilica di San Francesco e Artisti Uniti per la Pace, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Neiser Duberly Ascurra Gonzales poeta del Perù ospite del programma Alla ricerca della vera bellezza con Pietro La Barbera ed Elisa Mascia -Italia

Foto dell’ inizio del programma bilingue italiano-spagnolo Alla ricerca della vera bellezza

Biografia di
NEISER DUBERLY ASCURRA GONZÁLES

Zaña poeta e scrittore di decima.
37 anni.
Zana, Perù
Scrive decime, sonetti, versi in rima, prosa neocreazionista, poesie gotiche, hayku e bilogia letteraria. Appartiene ai seguenti gruppi di poesia: Lambayeque Peru International Cultural Conglomerate, Post y Letras, El arte de la pluma (ex amministratore), istituzione culturale colombiana, casa poetica “Magias y plumas” (ex co-direttore generale) e Mi alma te sido sido de Puerto Rico (amministratore).
Ha partecipato a recital di poesia: Bicentenario dell’Indipendenza di Lambayeque, Perù (2020), Centenario del Museo Brüning di Lambayeque, Perù (2021), Bicentenario dell’Indipendenza del Perù (2021), Festival Internazionale di Poesia organizzato da Radio Ecos Poéticos (Jalisco, Messico 2021), Festival Internazionale di Poesia “Domingos Poéticos” in rappresentanza del C.U.C.B.A (Consorzio Universale delle Scienze e delle Belle Arti).
Pubblicato 9 volte sulla prestigiosa rivista internazionale “METÁFORA” del Perù.
Pubblicato 10 volte sulla prestigiosa rivista internazionale “CÍRCULO DE CRITORES DE LALO VÁSQUEZ” di Zelaya, Guanajuato, Messico.
Pubblicato 7 volte sul prestigioso quotidiano “El Sol de BAJÍO” di Zelaya, GUANAJUATO, Messico.
Pubblicato nella prima antologia mondiale organizzata da International Makers di LAMBAYEQUE, Perù.
I FIERA VIRTUALE DEL LIBRO A GUAYAQUIL, ECUADOR CHE SI TERRÀ PRESSO LA CASA DELLA CULTURA DI GUAYAQUIL IL 9, 10 E 11 NOVEMBRE 2023.
II INCONTRO INTERNAZIONALE DI POESIA ISPANICO-AMERICANA A MONSEFÙ, PERÙ, CHE SI TERRÀ IL 21, 22 E 23 GIUGNO 2024.
II INCONTRO DEI DECIMISTI DELLA REGIONE DI LAMBAYEQUE A CAYALTY PER IL GIORNO DELLA DECIMA PERUVIANA E CAYALTYANA IL 10 AGOSTO 2024.
3° POSTO INTERNAZIONALE DI POESIA NELLA DINAMICA: “SIAMO IL MESSICO”
VINCITORE DEL CONCORSO DÉCIMAS ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE “LATIDOS” IN IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA (2021).
HA PARTECIPATO AL 2° INCONTRO INTERNAZIONALE DI DÉCIMA “AMERICANTO ESPINEL”
2° INCONTRO DEGLI SCRITTORI AMAZZONICI E 2° INCONTRO INTERNAZIONALE DEGLI SCRITTORI.
PREMIATO DUE VOLTE DAL COMUNE DISTRETTO DI ZAÑA, NEL 2021 E NEL 2023.
PUBBLICATO 3 VOLTE SULLA PRESTIGIOSA RIVISTA INTERNAZIONALE DI POESIA VIRTUALE: “EN TINTA, LA RIVISTA DEGLI SCRITTORI” DELL’ARGENTINA.
PUBBLICATO NELLA TERZA ANTOLOGIA MONDIALE DI POESIA NEOCREAZIONISTA DAI LETTERARI INTERNAZIONALI LAMBAYEQUE PERÙ…
PUBBLICATO PER LA QUARTA VOLTA NELLA QUARTA ANTOLOGIA MONDIALE DI POESIA NEOCREAZIONISTA
LE SUE POESIE SONO LETTE DA 8 STAZIONI RADIO INTERNAZIONALI, TRA CUI ECOS POÉTICOS DE MEXICO , RADIO ALDORA DALLA COLOMBIA, RADIO CORAZÓN DALL’ARGENTINA, RADIO UNAM DAL MESSICO, RADIO ROMÁNTICA 84 DA MESSICO TRA GLI ALTRI…
La sua decima in omaggio al Papa, intitolata: “Robert Francis PREVOST: Leone XIV”, è stata pubblicata sul prestigioso quotidiano: “El Mundo de España”…

Domande

NEISER DUBERLY ASCURRA GONZÁLES (Perù). – Giovedì 18 settembre 2025

  1. La tua poesia abbraccia diverse forme: dalla decima al sonetto, passando per le ombre gotiche e la prosa neocreazionista. Cosa succede dentro di te quando scegli una forma piuttosto che un’altra?
  2. Sono una persona a cui piace conoscere diversi stili e, in ogni stile che scelgo, cerco di immergermi nella sua atmosfera, nella sua composizione, nella sua forma grammaticale e nel suo modo naturale di catturare un sentimento, un’esperienza, una storia, un contenuto o un modo di vedere la vita.
  3. Sei figlio di Zaña, una terra con una storia e un’anima potenti. Come si trasformano in versi la memoria e le radici di quel luogo nelle tue opere?
  4. Sono nato a Zaña, ed è tradizione comporre e recitare décime, sia che provengano dai miei antenati afrodiscendenti, sia che provengano da chiese e conventi coloniali spagnoli. Cerco sempre di mettere in luce la storia, le tradizioni e le esperienze della mia gente a Zaña. Scrivo décime e poesie nelle loro varie forme da quando avevo 11 anni.
  5. La décima è spesso considerata una forma tradizionale e popolare. È diventata un ponte tra culture e lingue diverse. Qual è il potere intimo e universale di questa struttura poetica?
  6. La décima ha avuto origine in Spagna nel XVI secolo da Vicente Espinel ed è stata portata in tutta l’America Latina dagli spagnoli, che a loro volta l’hanno assimilata tra schiavi e afrodiscendenti per esprimere i propri sentimenti ed emozioni. La décima è coltivata in molti paesi e ha un potere unico e intimo grazie alla sua bellezza strutturale e al suo impatto su tutti gli ambiti della vita.
  7. È stato pubblicato e riconosciuto in diversi paesi. Nonostante questa carriera internazionale, quale ferita o luce senti ancora di voler trasmettere attraverso la poesia?
  8. Amo scrivere poesie perché, in un modo o nell’altro, ogni scritto è una parte di me, perché in ognuno lascio il mio modo di sentire in ogni composizione… la poesia stessa è un pezzo di me che voglio condividere con il mondo…
  9. La tua poesia gotica e i tuoi haiku rivelano sensibilità molto diverse: da un lato, l’ombra; dall’altro, l’essenzialità del respiro. È possibile che queste due dimensioni siano riflessi della stessa anima?
  10. Un’anima ha sempre due lati: il lato buono e il lato cattivo. E in un certo senso, ogni giorno affrontiamo situazioni diverse, belle o brutte che siano, e ovviamente, fa parte della stessa anima che ogni giorno deve navigare le rive della luce e dell’oscurità della vita…
  11. Essere poeta in un’epoca frenetica e frammentata come la nostra: è una forma di resistenza, un atto politico o, meglio, un atto d’amore?
  12. Come ho detto, amo scrivere poesie. E in un certo senso, è un atto d’amore perché si scrive ed esprime ciò che si sente nell’anima, ed è un atto di passione e amore per fare ciò che si ama di più nella vita…
  13. Le tue parole hanno fatto il giro di festival, riviste e radio. Ma quando scrivi, qual è la prima persona invisibile a cui ti rivolgi veramente?
  14. In un certo senso, abbiamo tutti una musa ispiratrice, ma la mia più grande fonte di ispirazione, e allo stesso tempo la forza trainante e la motivazione della mia vita, è la mia bambina di 8 anni di nome Alessia, che, in un certo senso, apprezza quello che faccio nel campo della poesia e della décima…
  15. Hai già ricevuto premi e riconoscimenti, ma la poesia spesso cerca l’invisibile. Cosa desideri che rimanga di te, non nelle antologie, ma nei ricordi intimi di chi legge o ascolta i tuoi versi?
  16. Quando si scrive una poesia o una décima, non si cerca di ricevere premi o onorificenze perché ciò che si cerca è esprimere i propri sentimenti, le proprie emozioni e le proprie passioni che si provano dentro, e spero che la mia essenza, il mio stile, rimangano in me anche in futuro, e che quando le persone ascoltano un paragrafo della mia poesia, dicano che l’ha scritto Neiser, e questa è una delle più grandi soddisfazioni che ho nella vita.

Poesie

1- PRENDIMI COME VOGLIO

Conquistami a modo mio
senza vuoti, senza mancanze, senza paure né eccessi
perché troverai un compagno fedele e sincero in tutto
che immortalerà il tuo nome nei suoi versi romantici.

Conquistami a modo mio
senza notti bohémiens né albe grigie
e anche se non pretendo di essere “il tuo principe azzurro”
farò della tua vita una “fiaba”.

Conquistami a mio modo
con la semplicità del tuo carattere e pensieri
dove entrambi troviamo quell’equilibrio “mai trovato”
e tutti i nostri nobili sentimenti si fondono

Conquistami a modo mio
senza maschere, senza vizi e senza dipendenze
dove non pretendiamo di essere “angeli o demoni”
né bramare benedizioni o maledizioni.

Conquistami a modo mio
con quei “dettagli d’altri tempi” che tanto bramo
perché ti aprirò il mio mondo senza limiti e senza tappi
e sarò per sempre “il tuo Romantico Matto”.

Neiser Duberly Ascurra Gonzales-Perù🇵🇪🇵🇪
IL ROMANTICO ZAÑERO
DIRITTI RISERVATI

2- DIETRO L’INFELICE MASCHERA DELLA VITA

Dietro l’infelice maschera della vita
tra gli abbracci appassiti, gli applausi e le congratulazioni
si nascondono tristezze sanguinanti oltre misura
tra sorrisi ipocriti di odio, invidia e ambizione.

Dietro l’infelice maschera della vita
tra le false onde di coraggiosa ammirazione
si nascondono trilioni di lacrime di addii affamati
dove il volto solitario sorride tra gli amari dolori di un cuore trafitto.

Dietro l’infelice maschera della vita
si nasconde quel bambino innocente che non ha mai voluto crescere
Siamo forse robot metallici che non ricordano nulla ma dimenticano tutto?
Oggi sprofondo nei mari funebri di un amore mutilato.

Dietro l’infelice maschera della vita
tra le parole edulcorate di spettacoli, eventi e presentazioni sublimi
piange l’anima eremita, stanca di ricordi e addii
tra le lenzuola silenziose di un amore candido e incondizionato.

Dietro la maschera infelice della vita
quando i ricordi lamentosi ci assalgono a letto
gridiamo in silenzio sulle cicatrici sanguinanti delle nostre ferite
che la nostra coscienza muta non reclama più.

Neiser Duberly Ascurra Gonzáles_Perú
EL ROMÁNTICO ZAÑERO
TUTTI I DIRITTI RISERVATI

3- È GIÀ MEZZANOTTE E SONO SENZA IL TUO AMORE

È già mezzanotte e sono senza il tuo amore
accoccolandomi tra le strofe liriche di un verso singhiozzante,
Come posso sorridere di fronte a questo immenso dolore?
Come posso gridare all’intero universo ciò che la mia anima sente?

È già mezzanotte e sono senza il tuo amore
mentre bevo tequila davanti alla fotografia silenziosa del tuo sguardo,
dove l’anima solitaria è dilaniata dall’eterno clamore
gridando al vento lugubre che sei la mia amata!

È già mezzanotte e sono senza il tuo amore
mentre converso con l’eremita insonne fino all’alba,
come posso spiegare questo crepacuore alla mia coscienza singhiozzante?
Oggi annego nella coppa mutilata di quell’amore sincero.

È già mezzanotte, e sono senza il tuo amore
dove la cupa solitudine mi abbraccia con le sue mani gelide,
poetizzeranno la tristezza singhiozzante in un fetore di gioia?
il cuore abbattuto sorriderà con orgoglioso dolore?

È già mezzanotte, e sono senza il tuo amore
dove oscillano i sacri pendoli dei ricordi appassiti,
mentre la malinconia spietata è lacerata dal terrore
tra i baci inebriati dei disaccordi romantici.

Neiser Duberly Ascurra Gonzáles_Perú
The Romantic Zañero
Tutti i diritti riservati

Lettura poetica in italiano di Elisa Mascia

Biografia
NEISER DUBERLY ASCURRA GONZÁLES*

Poeta y decimista Zañero.
37 años.
Zaña-Perú
Compone décimas, sonetos, versos rimados, prosas neocreacionistas, poemas góticos, haykù y bilogias literarias. Pertenece a los grupos poéticos: Conglomerado cultural internacional Lambayeque Perú, Post y letras, El arte de la pluma (Ex Administrador), Institución cultural colombiana casa poética “Magias y plumas” (Excodirector general),Mi alma te pertenece de puerto rico (Administrador).
Participó en recitales poéticos: Bicentenario de independencia de Lambayeque Perú(2020), Centenario del museo brüning Lambayeque Perú(2021), Bicentenario de independencia del Perú(2021), Fiesta poética internacional que organizó radio Ecos Poéticos(Jalisco México 2021), Fiesta poética internacional “Domingos poéticos” representando a C.U.C.B.A(consorcio universal de las ciencias y bellas artes).
Publicado 9 veces en la PRESTIGIOSA revista INTERNACIONAL “METÁFORA” de Perú
Publicado 10 veces en la PRESTIGIOSA revista INTERNACIONAL de Zelaya GUANAJUATO México “CÍRCULO DE ESCRITORES DE LALO VÁSQUEZ”.
Publicado 7 veces en el prestigioso periódico “El Sol de BAJÍO” de Zelaya GUANAJUATO México.
Publicado en la I Antología mundial organizada por Hacedores internacionales de LAMBAYEQUE Perú.
I FERIA VIRTUAL DEL LIBRO EN GUAYAQUIL_ ECUADOR CELEBRADO EN LA CASA DE LA CULTURA DE GUAYAQUIL LOS DÍAS:09,10 Y 11 DE NOVIEMBRE DEL 2023.
II ENCUENTRO INTERNACIONAL DE POESÍA HISPANOAMERICANA EN MONSEFÙ PERÚ CELEBRADO LOS DÍAS 21,22 Y 23 DE JUNIO DEL 2024.
II ENCUENTRO DE DECIMISTAS DE LA REGIÓN LAMBAYEQUE EN CAYALTY POR EL DÍA DE LA DÉCIMA PERUANA Y CAYALTIYANA EL 10 DE AGOSTO DEL 2024.
3ER PUESTO INTERNACIONAL EN POESÍA EN LA DINÁMICA: “SOMOS MÉXICO”
GANADOR DEL CONCURSO DE DÉCIMAS ORGANIZADO POR LA ASOCIACIÓN: “LATIDOS” POR EL MARCO DEL DÍA INTERNACIONAL DE LA MUJER (AÑO 2021).
PARTICIPÓ EN EL II ENCUENTRO INTERNACIONAL DE LA DÉCIMA DENOMINADA: “AMERICANTO ESPINEL”
II ENCUENTRO DE ESCRITORES AMAZÓNICOS Y II ENCUENTRO INTERNACIONAL DE ESCRITORES.
2 VECES CONDECORADO POR LA MUNICIPALIDAD DISTRITAL DE ZAÑA EN LOS AÑOS 2021 Y 2023.
PUBLICADO 3 VECES EN LA PRESTIGIOSA REVISTA POÉTICA VIRTUAL INTERNACIONAL:”EN TINTA LA REVISTA DE LOS ESCRITORES” DE ARGENTINA.
PUBLICADO EN LA III ANTOLOGÍA MUNDIAL DE POESÍA NEOCREACIONISTA DE HACEDORES LITERARIOS INTERNACIONALES LAMBAYEQUE PERÚ….
PUBLICADO POR 4TA VEZ EN LA IV ANTOLOGÍA MUNDIAL DE POESÍA NEOCREACIONISTA
SUS POESÍAS SE LEEN EN 8 RADIOS INTERNACIONALES ENTRE ELLOS ECOS POÉTICOS DE MÉXICO, RADIO ALDORA DE COLOMBIA, RADIO CORAZÓN DE ARGENTINA, RADIO UNAM DE MÉXICO, RADIO ROMÁNTICA 84 DE MÉXICO ENTRE OTROS….
Su décima en homenaje al papa titulada:”Robert Francis PREVOST:León XIV” ha sido publicada en el prestigioso diario: “El Mundo de España”…



Preguntas

NEISER DUBERLY ASCURRA GONZÁLES (Perú). – Jueves, 18 de septiembre de 2025

1. Su poesía abarca diversas formas: desde la décima hasta el soneto, pasando por las sombras góticas y la prosa neocreacionista. ¿Qué sucede en su interior cuando elige una forma sobre otra?

1. Soy una persona que le gusta aprender sobre muchos estilos y en cada estilo que elijo trato de sumergirme dentro de su ambiente,de su composición,de su forma gramatical y de su manera natural de plasmar un sentimiento una vivencia una historia un contenido o un modo de ver de vida.

2. Eres hijo de Zaña, una tierra con una historia y un alma poderosas. ¿Cómo se transforman en verso la memoria y las raíces de ese lugar en sus obras?

2.Nací en zaña y es una tradición componer y declamar décimas ya sean de mis antepasados afrodescendientes,ya sea de Iglesias y conventos coloniales españoles y trato siempre de Resaltar la historia la tradición y las vivencias de mi pueblo de zaña. Escribo décimas y poemas en sus diversas formas desde los 11 años de edad

3. La décima se considera a menudo una forma tradicional y popular. La ha convertido en un puente entre diferentes culturas e idiomas. ¿Cuál es el poder íntimo y universal de esta estructura poética?

3. La décima se originó en España en el siglo XVI por Vicente espinel y es traída a toda latinoamérica por los españoles quienes a su vez fue asimilado por los esclavos y afrodescendientes para poder expresar sus sentimientos y emociones. La décima es cultivada en muchos países y tiene un poder único e íntimo por su belleza estructural y tiene un Impacto en toda las áreas de la vida.


4. Ha sido publicado y reconocido en varios países. A pesar de este recorrido internacional, ¿qué herida o qué luz más personal aún siente que desea transmitir a la poesía?

4. Amo escribir poesía porque de una u otra manera Es parte de mí cada escrito porque en cada uno de ellos voy dejando mi manera de sentir en cada composición… en sí la poesía es un pedazo de mí que quiero compartir para todo el mundo….

5. Su poesía gótica y su haiku revelan sensibilidades muy diferentes: por un lado, la sombra; por otro, la esencialidad del aliento. ¿Es posible que estas dos dimensiones sean reflejos de una misma alma?

5. Un alma siempre tiene dos lados el lado bueno y el lado malo Y de cierta manera a diario nos enfrentamos a diferentes situaciones ya sean buenos o malos y obviamente Es parte de una misma alma que cada día tiene que transitar por las orillas de lo iluminado y oscuro de la vida….


6. Ser poeta en una época acelerada y fragmentada como la nuestra: ¿es una forma de resistencia, un acto político o, más bien, un acto de amor?

6. Como dije amo escribir poesía Y de cierta manera es un acto de amor porque uno escribe y plasma Lo que siente el alma y es un acto de pasión y amor hacer lo que más nos gusta en la vida….


7. Tus palabras han recorrido festivales, revistas y radio. Pero cuando escribes, ¿quién es la primera persona invisible a la que realmente te diriges?

7. De cierta manera todos tenemos alguna vez alguna musa que nos inspira pero mi mayor fuente de inspiración y a la vez el motor y motivo en mi vida es mi pequeña hija de 8 años llamada Alessia que de cierta manera le gusta lo que yo hago en el tema de la poesía y la décima….


8. Ya has recibido premios y honores, pero la poesía a menudo busca lo invisible. ¿Qué deseas que quede de ti, no en antologías, sino en la memoria íntima de quienes leen o escuchan tus versos?

8. Uno cuando escribe poesía o décima no busca recibir premios u honores porque lo que uno busca es plasmar sus sentimientos emociones y pasiones que siente en el interior y deseo que quede de mí en un futuro mi esencia mi estilo y que la gente Al escuchar un párrafo de mi poesía diga eso lo escribió neiser y ese es una de mis grandes satisfacciones que tengo en la vida.




Poemas

1- *CONQUÍSTAME A MI MODO*

Conquístame a mi modo
sin vacíos,sin falencias,sin miedos ni excesos
porque encontrarás un compañero fiel y sincero en todo
qué inmortalizará tu nombre en su románticos versos.

Conquístame a mi modo
sin bohemios anocheceres ni mustias madrugadas
y aunque no pretendo ser “tu príncipe azul”
pero haré de tu vida un “cuento de hadas”.

Conquístame mi modo
con la sencillez de tu carácter y pensamientos
donde ambos encontremos ése equilibrio “nunca encontrado”
y se casen todos nuestros nobles sentimientos.

Conquístame a mi modo
sin caretas,sin vicios y sin adicciones
donde no pretendamos ser “ángeles ni demonios”
tampoco anhelar bendición o maldiciones.

Conquístame a mi modo
con ésos “detalles de antaño” que tanto anhelo
porque te abriré mi mundo sin límites y sin tapujos
y seré para siempre “tu Romántico Zañero”.

*Neiser Duberly Ascurra Gonzáles-Perú*
*EL ROMÁNTICO ZAÑERO*
*DERECHOS RESERVADOS*


2- *DETRÁS DE LA INFELIZ CARETA DE LA VIDA*

Detrás de la infeliz careta de la vida
entre los mustios abrazos,aplausos y felicitaciones
se esconden sangrantes tristezas sin medida
entre hipócritas sonrisas de odios,envidias y ambiciones.

Detrás de la infeliz careta de la vida
entre las farsantes olas de la denodada admiración
yacen trillones de lágrimas de famélicas despedidas
donde el solitario rostro sonríe entre amargas penas del acuchillado corazón.

Detrás de la infeliz careta de la vida
se esconde aquel inocente niño que nunca quiso crecer
¿Acaso somos metálicos robots que nada recuerdan pero todo olvidan?
hoy me hundo en los fúnebres mares de un mutilado querer.

Detrás de la infeliz careta de la vida
entre las edulcoradas palabras de sublimes shows,eventos y presentaciones
llora la ermitaña alma hastiada de recuerdos y despedidas
entre las silentes sábanas de un cándido amor sin condiciones.

Detrás de la infeliz careta de la vida
cuando los gimoteantes recuerdos nos asaltan en la cama
gritamos en silencio sobre las sangrantes cicatrices de nuestras heridas
que la muda conciencia ya nada reclama.

*Neiser Duberly Ascurra Gonzáles_Perú*
*EL ROMÁNTICO ZAÑERO*
*DERECHOS RESERVADOS*


3- *YA ES MEDIANOCHE Y YO SIN TU AMOR*

Ya es medianoche y yo sin tu amor
acurrucándome entre la líricas estrofas de un sollozante verso,
¿Cómo sonreír ante éste inmenso dolor?
¿Cómo gritar lo que siente el alma ante todo el universo?.

Ya es medianoche y yo sin tu amor
mientras bebo tequila frente a la silenciosa foto de tu mirada,
donde la solitaria alma se desgarra en pedazos ante el eterno clamor
vociferando al compungido viento que ¡tú eres mi amada!.

Ya es medianoche y yo sin tu amor
mientras converso con el ermitaño insomnio hasta el amanecer,
¿cómo explicar a la sollozante conciencia éste desamor?
Hoy me ahogo en la mutilada copa de aquél sincero querer.

Ya es medianoche yo sin tu amor
donde la parca soledad me abraza con sus gélidas manos,
¿poetizarán de alegría la sollozantes tristeza en hedor?.
¿sonreirá el cabizbajo corazón de un dolor ufano?.

Ya es medianoche y yo sin tu amor
donde se columpian los sagrantes péndulos de los mustios recuerdos,
mientras la despiadada melancolía es lacerada de pavor
entre embriagados besos de los románticos desacuerdos.

*Neiser Duberly Ascurra Gonzáles_Perù
*El Romántico Zañero*
*Derechos Reservados*

https://www.youtube.com/live/veWnIvLq-pk

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Poesia di Joan Josep Barcelo

Fotomontaggio con Joan Josep Barcelo

anima italiana

il sangue rosso che scorre nelle mie vene
ha ancora il profumo di terra umida di quelle innevate montagne
ho ancora gli occhi del colore della nebbia e del mare
e nella mia pelle rimane inchiodata una lontana memoria
che mi dice che forse sono diventato un altro

anche io sono nato e cresciuto in una terra strana
sono figlio di una calma nascosta senza parole
e ritorno sempre alle mie origini come un uccello
che canta nel cielo allo splendore della vita
sono un bambino che non ha dimenticato che il suo cuore
batte con quella forza che viene dal sole e dalla luna

io ho l’anima italiana perché appartengo al tempo
di quelle anime che non muoiono mai

joan josep barcelo

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Inaugurazione della Mostra Internazionale di Belle Arti di Napoli Laconia

Foto cortesia della locandina della Mostra Internazionale di Belle Arti di Napoli Laconia

Il grande giorno dell’inaugurazione della Mostra Internazionale di Belle Arti di Napoli Laconia è all’alba. Tutto pronto con le preziose opere postate nell’iconica Galleria “Achille Varvaresos” per aspettare i visitatori amichevoli per chiacchierare con loro…


Vi aspettiamo alle 19:30!!!
Non dimenticarti di noi….

Konstantina Farmaki

KONSFARM ART ATELIER NÖ presso Konstantina Farmaki Sprögnitz 21, 3913 Großgötfritz NÖ-Austria

PROGRAMMA DI INAUGURAZIONE DI NEAPOLIS

Programma di inaugurazione della Mostra Internazionale di Arti Visive

“UNA LUCE GRECA! Con la gioia della creazione sotto lo sguardo della Marina Militare di Vatikiotis”

Luogo: GALLERIA “Achilleas Varvaressos”, Spiaggia di Neapolis

Data: 18 settembre 2025

Orario di arrivo: 19:00

Orario di inizio dell’inaugurazione: 19:30

Programma dell’evento

19:00 | Accoglienza dei visitatori con accompagnamento musicale della Società Filarmonica di Voion

19:30 | Cerimonia di apertura – Benvenuto e discorsi ufficiali

19:45 | Brevi saluti e consegna delle targhe commemorative

20:15 | Cerimonia di apertura – Taglio del nastro

20:30 | Visita guidata alla mostra

21:00 | Ricevimento con buffet freddo, vini, bibite analcoliche e succhi di frutta

Programma artistico – Ensemble musicale della Filarmonica del Distretto Municipale di Voion sotto la direzione del direttore Fani Ferdianaki e con la partecipazione di Maria Angeli all’arpa

Presentazione di danza latina: Maria N. Rekka e Pavlos Sarbanis (Finix Dance Academy)

Organizzazione: KONSFARM ART ATELIER NÖ Austria, a cura di Konstantina

Farmakis, storico-critico d’arte, con il pieno supporto del Comune di Monemvasia e del Vicesindaco del Distretto Municipale di Neapolis Sofia Doumani

Sprögnitz 15.08.2025

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Poesia di Narzullayeva Masuda

Foto cortesia di Narzullayeva Masuda

Narzullayeva Masuda, 6 maggio 2003. Nata nel distretto di Tayloq, nella regione di Samarcanda. Attualmente studia al 4° livello dell’Istituto Pedagogico Statale di Samarcanda.

Madre

La vita è vita, la pietra sulla montagna, la sorgente dei fiumi, l’oceano, la sorgente dell’amore, diffondendolo al mondo, il mondo, la madre che ha creato il mondo

Con i suoi occhi gentili, riscalda il cuore, Con le sue dolci parole, conquista il cuore, Con la sua amarezza, il paradiso dei cieli, la madre amorevole

Vive dicendo che il suo destino è destino. Quando arrivano i guai, dice che è destino. Qualunque cosa accada, lui resiste. Anche quando è sopraffatto da mille dolori e sofferenze, ringrazia Dio.

Rahmataliyeva Aidaxon Umidjon, studentessa presenta il seguente articolo scritto per l’opera “Abu Ali Ibn Sina” del famoso scrittore Abdulqodir Zohidiy

Foto cortesia di Rahmataliyeva Aidaxon Umidjon


Questo articolo è stato scritto per l’opera “Abu Ali Ibn Sina” del famoso scrittore Abdulqodir Zohidiy. L’opera è dedicata ad Abu Ali Ibn Sina, uno dei più grandi pensatori che divenne un messaggero del Rinascimento e portò la cultura dei popoli dell’Asia centrale alla ribalta della civiltà mondiale durante il Medioevo, nonché alla sua attività scientifica e creativa.

Parole chiave: Il Canone della Medicina, Abensena, Avicenna, “Shaykh al-Ra’īs”, “Salomon e Absol”, “Al-Ishorot”, “Boutica”, “Fuitica”.

Come tutti sappiamo, le radici della fiorente conoscenza e dell’illuminazione odierne risalgono alla cultura del Rinascimento, tra il IX e il X secolo. In questo periodo, nella nostra regione emerse il primo Rinascimento, che diede vita a geni di fama mondiale. In particolare, Abesena, in seguito noto in Occidente come Avicenna, fu glorificato con titoli come Shaykh al-Ra’īs, Hujjat al-Haqq, Sharaf al-Mulk e Hakim al-Wazir. Il suo nome completo era Abu Ali ibn Abdullah Husayn ibn Sina al-Bukhari.

Ibn Sina fu un grande studioso e scienziato enciclopedico del suo tempo. Scrisse opere di filosofia, medicina, astronomia, zoologia, botanica, geologia, musica, psicologia, etica, logica, linguistica e letteratura. Y. Zavadovsky notò che Ibn Sina aveva scritto più di 250 opere. Lo studioso uzbeko U. Karimov, nel suo articolo pubblicato sulla rivista Sharq Yulduzi (n. 1, 1979), scrisse che 240 opere di Ibn Sina sono sopravvissute fino a oggi. Karimov le classificò come segue:

1. Filosofia, teologia e sufismo – 80


2. Medicina – 40


3. Logica – 19


4. Psicologia – 26


5. Scienze naturali – 23


6. Astronomia – 7


7. Matematica – 1


8. Musica – 1


9. Chimica – 2


10. Etica – 9


11. Letteratura – 4


12. Corrispondenza con gli studiosi – 8



È chiaro che Ibn Sina era un vero specialista in ogni campo.

Abu Ali Ibn Sina, oltre a essere un grande studioso, era anche uno scrittore di talento. Creò opere in vari generi letterari, e gli esempi del suo patrimonio letterario preservato lo testimoniano. Nella letteratura in prosa, diversi racconti sono associati al suo nome, come “Salomon e Absol”, “Yusuf”, “Hayy ibn Yaqzan”, e anche opere come “Risolat at-Tayr” e “Hayy ibn Yaqzan”.

Non importa quanto bene si conoscano le regole della medicina o quanto abilmente ci si curi, a volte il risultato non viene raggiunto. Nel 1037 morì.

In conclusione, posso affermare che quest’opera è una vera e propria opera d’arte che riflette la vita e la creatività di Ibn Sina come uno specchio. Le sezioni e gli argomenti dell’opera sono interconnessi e gli esempi forniti sono supportati da prove precise. Credo che “Abu Ali Ibn Sina” di Abdulqodir Zohidiy occuperà un posto degno non solo nel nostro Paese, ma anche negli scaffali della letteratura mondiale. Auguro allo scrittore un grande successo e spero che continui ad arricchire il patrimonio letterario uzbeko con le sue opere.

Riferimenti:

1. Abu Ali ibn Sina. Il Canone della Medicina. Tashkent: “Fan”, 1978.


2. Abu Ubayd Juzjani. A proposito di Ibn Sina (tradotto dall’arabo da A. Irisov). Rivista Guliston, n. 6, 1979.


3. Abduvosik Irisov. La vita e il percorso creativo di Abu Ali Ibn Sina. Tashkent: “Fan”, 1980.

Rahmataliyeva Aidaxon Umidjon qizi — nata il 10 luglio 2003 nel distretto di Pop, nella regione di Namangan. Si è diplomata presso la scuola secondaria n. 32 del distretto e successivamente presso la Facoltà di Filologia dell’Università Statale di Namangan.

Aida ha partecipato attivamente a eventi organizzati dall’Agenzia per gli Affari Giovanili e a concorsi intellettuali come Zakovat, e ha ricevuto diversi attestati. Il suo obiettivo è dimostrare le sue conoscenze sulla scena internazionale e diventare una vera professionista nel suo campo.


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La scrittrice Rahmataliyeva Aidaxon Umidjon condivide di seguito lo studio che è una vera e propria opera d’arte che riflette la vita e la creatività di Ibn Sina come uno specchio, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Marita Troiano invita alla presentazione del libro: Gacela en filigrana de plata di Luisa Camere – Perù

Foto cortesia della locandina d’invito alla presentazione del libro: “Gacela en filigrana de plata” di Luisa Camere


Marita Troiano, curatrice di CARPE DIEM, condivide il seguente invito:

“Cari amanti della letteratura:

Sono lieta di condividere l’invito rivoltomi da Marita Troiano, curatrice di CARPE DIEM, alla presentazione del mio nuovo libro dal Perù al mondo, GACELA EN FILIGRANA DE PLATA.

Avere come relatori illustri del mondo letterario è per me un onore e un motivo di orgoglio, ed esprimo in anticipo la mia gratitudine alle rinomate scrittrici, poetesse e promotrici culturali Martha Crosby Crosby, Marita Troiano e Rosamarina Garcia Munive, nonché ad Atala Marellini come Maestra di Cerimonie e all’accompagnamento musicale di Manolo Palacios per accompagnarmi in questo momento della genesi del mio nuovo figlio letterario.
Avere Marco Martos come prologo ed Elisa Mascia come introduttrice della mia opera è una benedizione per me, e spero di poter contare sul vostro prezioso supporto per il mio nuovo omaggio in versi e prosa.

Ci sarà vino d’onore. 💜🍷”

#everyonefollowers #tutti #Tutti




De la poeta peruana Luisa Camere la siguiente invitación: 👇

” Queridos amantes de la literatura:

Me complace compartir la invitación que me brinda CARPE DIEM, editora  Marita Troiano a la presentación  de mi nueva ofrenda desde Perú al mundo  GACELA EN FILIGRANA DE PLATA .

Tener presentadoras de lujo del gremio literario es para mí un honor y  motivo de orgullo y les expreso de antemano mi gratitud a las renombradas escritoras, poetas  y promotoras culturales   Martha Crosby Crosby, Marita Troiano , Rosamarina  Garcia Munive,  así como a Atala Marellini como Maestra de Ceremonias y al acompañamiento musical de Manolo Palacios por estar acompañándome en este momento del génesis de mi nuevo hijo literario. Haber tenido a Marco Martos como prologuista y a Elisa Mascia como  introductora  de mi obra es una bendicion para mi y espero  contar con su valiosa adherencia a mi nuevo  tributo en verso y en prosa.

Habrá vino de honor. 💜🍷”

#everyonefollowers #tutti #Todos

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Sebastiano Sechi dona un ritratto a Papa Leone XIV durante l’udienza dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia avvenuta il 10 settembre scorso

Foto cortesia Sebastiano Sechi “Sebas” regala un ritratto a Papa Leone XIV Vaticano Roma –  Udienza Papale dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia -10 settembre scorso

Udienza Papale dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Sebastiano Sechi “Sebas” regala un ritratto a Papa Leone XIV
Vaticano Roma – Una Udienza Papale dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia è avvenuta mercoledì 10 settembre scorso –
Le immagini ufficiali sono quelle che hanno come protagonista Sebastiano Sechi, un noto pittore, ma persino Presidente delle Pro Loco della Provincia di Sassari, Vicepresidente Regionale e componente della Giunta Nazionale dell’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia)
Sebas, questo è il suo nome d’arte ha detto: “ho avuto l’onore di donare a Papa Leone XIV un suo ritratto, da me realizzato con matita e polvere di carboncino, su cartoncino cm. 35X50”.
Un gesto straordinario. Sebas, nome d’arte di Sebastiano Sechi, nel donare un ritratto a Papa Leone XIV, testimonia la sensibilità artistica dell’autore.
Sebastiano Sechi è di Ossi (SS) in Sardegna, già vicepresidente Unpli Sardegna e membro della Giunta esecutiva di Unpli Nazionale, da tanti anni, compreso quest’ultimo mandato dal 2024 e sino al 2028, quindi per un quadriennio, inoltre è il Presidente delle Pro Loco del Comitato provinciale Unpli Sassari Aps.
Ultimamente, numerosi sono stati premi e riconoscimenti per le sue opere, sia a livello nazionale che internazionale: appena due mesi fa, si è recato ad Atene in Grecia, per ritirarne un altro prestigioso. Al  Global Summit Vision 2025 della Writers Capital International Foundation per il Concorso “Jalam: The Drop of Life” (Jalam la goccia della vita), ricevuto per l’opera “Effervescenza di vita”.

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A Irakleio – Grecia: Svetlana Smolina, pianoforte Jannis Gergiadis, violino Membri dell’International Board Academy Farsala, presidente prof Yannis Fikas

Foto cortesia prof Yannis Fikas e Jannis Gergiadis, violino



Cesar Franck Sonata per violino e pianoforte in la maggiore
Edward Elgar Saluto d’amore
Fritz Kreisler Praeludium e Allegro
Johannes Brahms Danze ungheresi n. 2 in re minore
N. 1 in sol minore
P. I. Tchaikovsky/ Pletnev Adagio dal balletto La Bella Addormentata
Claude Debussy Clair de Lune
Sincope di Fritz Kreisler
Schön Rosmarin
Tamburello cinese
De Falla /Kreisler Danza Espagnole da la Vida Breve

Svetlana Smolina, pianoforte
Jannis Gergiadis, violino

Membri dell’International Board Academy Farsala




Cesar Franck Sonata for Violin and piano in A major
Edward Elgar Salut d’amour
Fritz Kreisler Praeludium and Allegro
Johannes Brahms Hungarian dances No 2 in d minor
No 1 in g minor
P. I. Tchaikovsky/ Pletnev Adagio from”Sleeping Beauty” ballet
Claude Debussy Clair de Lune
Fritz Kreisler Syncopation
Schön Rosmarin
Tambourin Chinois
De Falla /Kreisler Dance Espagnole from la Vida Breve

Svetlana Smolina, Piano
Jannis Gergiadis, Violin

Members of the International Board Academy Farsala

Foto cortesia: Yannis Fikas – Svetlana Smolina, Piano
Jannis Gergiadis, Violin

I sogni di Hilda dello scrittore Wilson Rogelio Enciso -Colombia

Foto cortesia di Wilson Rogelio Enciso -Colombia e la sua mamma Hilda

I sogni di Hilda *Era un fine settimana; non ricordo il giorno esatto, ma ricordo il posto. Eravamo diretti al ruscello Las Sardinas. Ci siamo fermati per una foto all’uscita da Chaguaní, sull’autostrada per San Vicente.La recinzione di bambù, ristrutturata e verticale, non più a zigzag come allora, esiste ancora, così come il terreno sul retro con banani e altri alberi cresciuti. Poco è cambiato lì; quasi tutto è rimasto uguale, come un acquerello del passato impresso nella mia anima e nelle mie speranze che invecchiano.Quel giorno indossavo non solo vestiti e stivali nuovi, ma anche quel cappellino che la mamma mi aveva regalato per il mio compleanno. Mi sentivo così felice e al sicuro con lei, per non parlare di quanto mi amasse! Ecco perché, in quel momento, l’ho abbracciata istintivamente e lei mi ha teso il suo braccio protettivo.Un momento magico che non dimenticherò mai!Quel giorno, indossava non solo quel bellissimo vestito a fiori che Lola le aveva cucito con un ritaglio di stoffa che qualcuno le aveva portato dalla capitale, ma anche il suo bel viso, illuminato da quel sorriso sfuggente e magnetico con cui cercava di nascondere la nostalgia sociale che le soffocava l’esistenza. Non sapeva, o forse non capiva appieno, che la mamma continuava una lotta incrollabile e infinita contro il destino, seguendo il suo boccone quotidiano, con la speranza di un domani migliore per la sua famiglia povera.Una lotta solitaria, instancabile, ammirevole! Questa incomparabile Chaguaniceña avrebbe combattuto fino a quel 7 settembre 2021, quando, presumibilmente anche lei solitaria, all’una di notte, su una barella fredda in una clinica della capitale, si stancò e si allontanò.In quel luglio del ’67, così, a braccetto, nonostante tutto, eravamo felici e sorridevamo per la foto. Un momento, un sorriso e un attimo di felicità da parte di mia madre, che considero il più prezioso e inestimabile dei miei momenti passati e dei miei tesori più cari.Una gioia sfuggente che, forse, la mamma avrebbe lasciato rifiorire sul suo tenero viso solo lì, al Teatro Heredia di Cartagena, in Colombia, quando, stupito da un’esuberante dimostrazione di felicità, il giornalista Fausto Pérez V. di El Universal trovò l’ispirazione per scrivere quell’articolo che, ogni volta che lo leggo, mi fa inesorabilmente venire le lacrime agli occhi e battere forte il cuore: I sogni di Hilda*, in particolare queste frasi: La gioia di Hilda María Enciso era incontenibile. Era scesa dal palco del Teatro Heredia con una gioia che non riusciva a contenere sul suo viso. Pochi minuti prima, aveva dato una bellissima performance di danza… La Loca Margarita… Per non parlare di quest’altra perla che la mamma aveva condiviso in quel momento con il giornalista: Bisognava invecchiare per capire che la vita è valsa la pena…Grazie, mamma.*El Universal, Cartagena, Colombia, 17 agosto 2001/3ALos sueños de Hilda *Era un fin de semana, el día exacto no lo recuerdo, pero sí el lugar. Íbamos camino a la quebrada Las Sardinas. Paramos para la foto a la salida de Chaguaní, por la carretera rumbo a San Vicente. La cerca de guadua, refaccionada y vertical, ya no entrecruzada con coquetería como entonces, todavía existe, así como el lote de atrás con matas de plátano y otras más enmontadas. Por ahí poco ha cambiado, casi todo se mantienen igual, cual acuarela del pasado impresa en mi alma y esperanzas envejecidas. Ese día estaba estrenando, no solo ropa y botines, también, aquel sombrerito que mamá me regaló de cumpleaños. Me sentía tan feliz y seguro con ella, ¡además de amado!, razón por la cual, en ese momento, de manera instintiva la abracé y ella extendió su brazo protector sobre mí. ¡Mágico momento para el jamás olvido! Ese día ella lucía, no solo aquel bonito y florido vestido que Lola le confeccionó con un retazo de tela que alguien le trajo de la capital, también, su precioso rostro lo iluminaba esa esquiva y magnética sonrisa con la cual instaba esconder la nostalgia social que atragantaba su existencia. Ignoraba, o tal vez del todo no lo comprendía, que mamá mantenía una inquebrantable como interminable lucha contra el destino, a la siga del bocado diario de comida, con la esperanza de un mejor mañana para su empobrecido núcleo familiar.Lucha en solitario, incansable, ¡admirable!, que esta chaguaniceña simpar daría hasta aquel 7 de septiembre de 2021 cuando, podría decirse, también en solitario, a la una de la mañana, en una fría camilla de una clínica en la capital, se cansó y partió a lontananza.En aquel julio del 67, así, abrazados, pese a todo, fuimos felices y sonreímos para la foto. Momento, sonrisa y felicidad de mi madre que conservo como el más preciado e invaluable de mis momentos idos y tesoros apetecidos. Esquiva dicha que, tal vez, mamá solo volvería a dejar aflorar a su tierno rostro allá, en el Teatro Heredia, en Cartagena, Colombia, cuando, maravillado por una efusiva manifestación de felicidad, el periodista Fausto Pérez V., de El Universal, se inspiró para escribir ese artículo que, cada vez que lo leo, inexorable, a mis ojos lágrimas saca y a mi corazón sus latidos alborotan: Los sueños de Hilda*, en especial estas frases: La alegría de Hilda María Enciso era inocultable. Había bajado del escenario del Teatro Heredia con una alegría que no le cabía en su rostro. Unos minutos antes había ofrecido una hermosa presentación de danza… la Loca Margarita… Ni qué decir de esta otra perla que mamá compartió esa vez con el periodista: Fue necesario llegar a vieja para comprender que vivir ha valido la pena…Gracias, mamá.*El Universal, Cartagena, Colombia, 17 de agosto de 2001/3A

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Foto del ritaglio di giornale : El Universal, Cartagena, Colombia, 17 de agosto de 2001/3A
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