È sempre l’ora giusta per leggere una poesia

CERCAMI.

Attendi in riva al mare
nella certezza
di trovarmi lì
ad aspettarti.
È inverno
aria fredda e frizzantina,
umida sabbia
dove ancora sono impressi
gli infiniti baci di labbra
ormai disabituate!!!
Riaffiorano
dall’effervescenza dell’acqua marina
nell’accostarsi sovrapponendosi alla sabbia
che un tempo ne fu testimone silente!
Oggi rimembra in me
l’amore …il tuo!

Elisa Mascia
10-1-2017

Da “cercami” nel post e immagine della carissima amica Marisa Marisa
che ringrazio !

Inizio del nuovo anno 2023 con tante idee e novità per Filippo Papa e Joan Josep Barcelo

Nuovi progetti per gli artisti Filippo Papa e Joan Josep Barcelo

Catania, 9 gennaio 2023

COMUNICATO STAMPA: EROS CAPTIVITY: FILIPPO PAPA & JOAN JOSEP BARCELO  la prima METAPERFORMANCE nel METAVERSO

La prima “Metaperformance” termine coniato da Filippo Papa che con Joan Josep Barcelo presenta “Eros Captivity” prima performance artistica nel “Metaverso” live giorno 15 gennaio 2023 dalle ore 15:00.

Dopo il grande successo delle performance art and poetry che i due artisti hanno portato in giro per il mondo, ricordiamo “Regeneration” presso la Biennale Amedeo Modigliani a Venezia e “Signs” svoltasi lo scorso novembre in Tunisia, adesso Filippo Papa e Joan Joseph Barcelo approdano nel Metaverso con il proprio avatar. L’arte performativa di Papa e Barcelo ha puntato sempre all’unione di forme d’arte diverse quali l’arte visiva e la poesia. La ricerca sulla smaterializzazione della realtà portata in mostra dai due artisti attraverso l’uso dell’olografia si continua ad evolvere in questo 2023 appena agli inizi.

Il Metaverso, nuova frontiera della tecnologia che a poco a poco sta iniziando a unirsi con il nostro quotidiano, ci pone davanti la possibilità di viaggiare non fisicamente ma attraverso mondi virtuali con i nostri avatar. Le possibilità di interazione tra utenti di tutto il mondo sono molteplici come fare riunioni, meeting e mostre. Papa e Barcelo decidono di sperimentare e di spingersi ancora oltre entrando letteralmente nel Metaverso e creandone uno tutto loro, nasce così l’idea di “Eros Captivity”.

Questo è il titolo della prima Metaperformance che andrà in scena live a livello mondiale all’interno della piattaforma Spatial. Spatial è una piattaforma di realtà virtuale visibile sia da computer che da dispositivi mobili scaricando l’applicazione. Per accedere bisogna registrarsi dopo aver scaricato l’app o andando da pc sul sito spatial.io. Successivamente basta creare il proprio avatar secondo le indicazioni riportate e poi entrare nel Metaverso di Papa e Barcelo cercando Metart by Filippo Papa and Joseph Barcelo.

Svolgimento della performance : Eros captivity vuole lanciare un messaggio di libertà, libertà intesa in tutte le sue forme ma partendo con il citare il sentimento più puro, ancestrale e capace di essere presente tra spazio e tempo: l’ amore. L’avatar dell” artista Filippo Papa sarà imprigionato all’interno di una gabbia virtuale e rappresenterà iconograficamente il dio eros, mentre l’avatar del poeta Joan Barcelo declamerà le sue poesie scritte appositamente. Molti sono i significati indagati attraverso questo atto performativo, per primo la simbologia dell’amore rinchiuso all’interno di una gabbia rappresenta ciò che accade nel mondo fisico ma anche nei social network con il fenomeno degli haters. Lo scorso anno che lasciamo alle spalle con enormi strascichi ha dato spazio a conflitti sociali sfociati in guerre e lotte di potere guerre, l’ombra della pace è ancora lontana, l’amore per ciò che ci circonda, la comprensione, la compassione sembrano rinchiusi, in giro sembra che ci sia solo odio e rancore. Questi atti performativI che realizzano Joan e Filippo tentano di ricordare quando sia bello parlare di sentimenti positivi e che non devono essere scontati ma declamati.

L’EVENTO

Sito: Spatial.io

Durata: 15 gennaio 2023

Ingresso: Gratuito

Per ulteriori informazioni

Web: http://filippopapa.com/

mail: press@filippopapa.com

Ufficio stampa
Artista Filippo Papa

Foto : Joan Josep Barcelo
Foto : Filippo Papa

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Per Filippo Papa e Joan Josep Barcelo inizio del 2023 con nuovi progetti

http://alessandriaonline.com/2023/01/09/joan-josep-barcelo-e-filippo-papa-presentano-la-loro-prima-metaperformance-nel-metaverso/

Le poesie di Idalmis Castellanos Botas

Carlos Jarquin presenta la poetessa Idalmis Castellanos Botas

Poesie di Idalmis Castellanos Botas

Tu e alcuni occhi.

Oh tu e gli occhi,
quella macchina fotografica che hai sulla retina,
gli occhi che dicono più delle parole,
occhi che ti fanno innamorare,
che ti astraggono da tutto e ti guardano,

e rimani inutile, incapace di parlare,
tu che degli occhi, ti hanno fatto fluttuare nell’aria,
vivere i sogni ad occhi aperti,
e il colore non conta,
quello che esprime è lo sguardo,

e trabocca l’anima e la riempie di rose, melodie,
e un semplice sguardo ti porta in Paradiso
e ti butta in mare.

Il mio centro e te.

Sono uscita stasera e la mia luna blu  romantica è tutta per te.
Tu non c’eri e il mio cuore batteva veloce.
Camminavo,
cercando il centro di questa città
che non ho mai trovato

e anche se non avevo il tuo centro d’amore,
il mio centro dell’anima ha tutti i flussi straripanti,
cercando mille volte di trovarti
e benché tu fossi distante, per terre e mari,

non riuscivo a superare la tua assenza
e quel modo unico che stanotte ti ho sentito vicino a me,
sogni in questo viaggio unico del cuore e dell’anima,
Per questo sono il tuo centro pieno di versi d’amore, per amarti sempre.

Ti guardo dal mio mare.

O mare che mi riempi di calda tenerezza,
e anche se ora non posso guardarti da vicino,
Muoio in quel calvario quando non vedo le tue onde e perso rimango,
oh mare che esalti i miei sensi.

Sono un grido al tuo gemito,
che dentro me si agita,
e lascio cadere goccia a goccia, quando guardo i tuoi occhi,

la tua bocca mi ispira a baciare,
e non stupirti che nel mio silenzio muoio per te,
sei la mia totale disperazione,
quella luna piena nel mio desiderio,

Non ti rendi conto che non lo dico a nessuno,
perché sei tu che amo,
Anche se non mi avvicino a dire,
Intreccio la tua bocca nella mia immaginazione e tutte le mie rose sbocciano,

e te ne vai pensando che non sei tu che amo,
la mia vita si è capovolta
e non so dove mettere i piedi, le mani,
se i miei occhi guardano solo te
perché l’anima mia sospira e non ti ha .

Visto che mi ami.

Assomiglio a tutto da quando mi ami,
Sono acqua cristallina
cadendo tra i burroni,
Sono un fiore remoto, una canzone al mattino,

Rido e a volte piango
un sole all’alba,
passione e calma
e anche se è la somma di mille cose astratte,
e anche se tra tante cose forse non so niente,

Assomiglio a tutto da quando mi ami.

In questo video Idalmis Castellano recita due poesie di sua paternità.
https://youtu.be/2K-e-w8O2UM

Circa l’autore:
Idalmis Castellanos Botas (nato a Santiago de Cuba il 12 febbraio…). Fin dai primi anni di studio partecipò attivamente a tutte le attività di pioniere. Si è diplomata come Tecnico dei Media in Biblioteconomia e successivamente si è laureata in Educazione presso l’I.S.P.F.P., specializzandosi in Letteratura e Spagnolo. Ha lavorato come bibliotecaria in diversi stabilimenti, nonché nella posizione di specialista in formazione e personale. Parallelamente ha lavorato come sceneggiatrice e annunciatrice per la Radio Base “Oro Negro”.


Poemas de Idalmis Castellanos Botas

Usted y unos ojos

Oh usted y los ojos,
esa cámara fotográfica que tienes en la retina,
los ojos que dicen más que las palabras,
ojos que enamoran, que te hacen abstraer de todo y te miran,

y te quedas inútil, sin poder hablar,
usted que unos ojos, te han puesto a flotar en el aire,
a vivir  sueños con los ojos abiertos,
y no importa el color es lo que la mirada dice,

y desborda el alma y la llenas de rosas, de melodías,
y una simple mirada te lleva al cielo
Y te tira al mar.

Mi centro y tú

Salí en esta noche  y mi luna azul toda romántica para ti
tú no estabas mi corazón latía fuerte,
caminaba buscando el centro de esta ciudad,
que nunca encontré,

y aunque no tenía tu centro amor,
mi centro tiene el alma todos mis ríos desbordados,
intentando mil veces encontrarte,
y aunque estabas distante,  por tierras y mares,

yo no podía superar tu ausencia,
y esa manera única que ésta noche te sentía cerca de mí,
los sueños en este viaje único del  corazón y el alma,
por eso soy tu centro lleno de versos amor, para amarte siempre.

Te miro desde mi mar

Oh mar que me llenas de las tibias ternuras,
y aunque ahora mirarte cerca no puedo,
en ese suplicio muero cuando tus olas no veo y perdida yo me quedo,
oh mar que exalta mis sentidos,

soy a tu gemido un grito,
que de adentro me alborota,
y dejó salir gota a gota, cuando tus ojos yo miro,

tu boca me inspira besar,
y no te haz de extrañar que en mi silencio por ti yo muero,
tú eres mi total desespero,
esa luna llena en mis ganas,

no te percatas que a nadie digo,
porque es a ti a quién yo amo,
aunque no me acerco a decir,
tejo en mi imaginación tu boca y se afloran todas mis rosas,

y tú te alejas pensando que no es  a ti a quien amo,
mi vida se puso al revés,
y no sé dónde poner mis pies, mis manos,
si mis ojos solo a ti, te miran
porque mi alma suspira y no te tiene a ti.

Desde que tú me amas

A todo me parezco desde que tú me amas,
soy agua cristalina,
cayendo entre barranca,
soy una flor remota, un canto en la mañana,

soy risa y a veces llanto,
un sol en la madrugada,
la pasión y la calma,
y unque sea la suma de mil cosas abstractas,
y unque entre tanta cosas quizás no se nada,

A todo me parezco desde que tú me amas.

En este vídeo  Idalmis Castellano, recita dos poemas de su autoría.
https://youtu.be/2K-e-w8O2UM

Sobre la autora:
Idalmis Castellanos Botas (nacida en Santiago de Cuba el 12 de febrero de…). Desde sus primeros años de estudio, participó activamente en todas las actividades pioneriles. Es graduada de Técnico Medio en Bibliotecología y posteriormente Licenciada en Educación en el I.S.P.F.P., en la especialidad de Literatura y español. Trabajó como bibliotecaria en diferentes establecimientos, así como también en el cargo de Especialista en Capacitación y Cuadro. En paralelo, se desempeñó como guionista y locutora de la Radio Base “Oro Negro”.

👇👇👇

http://alessandria.today/2023/01/09/poesie-di-idalmis-castellanos-botas-da-cuba/

http://alessandriaonline.com/2023/01/09/poesie-della-poetessa-cubana-idalmis-castellanos-botas/

Al tramonto è… Poesia

” Gli infuocati racconti del cielo che portano nella luminosa notte il preludio del nuovo dí” (Giovanni Ronzoni)

” Gli infuocati racconti del cielo che portano nella luminosa notte il preludio del nuovo dí” (Giovanni Ronzoni)

Da questo meraviglioso pensiero e dalla foto del mio amico grande artista Giovanni Ronzoni che ringrazio per la sua generosità nell’avermi dato la possibilità di condividere dopo la preziosa ispirazione

Pervade il buio.

Risaputo è che pervade il buio
delle notti nell’Universo, nell’atmosfera
quando sono in placido colloquio,
cercare una ragione vera
nel voler a tutti i costi vedere una luce
spiraglio di speranza per la vita
che dona l’amore e riluce
dall’attimo in si nasce e la crescita
i miracoli originati da passione
che arde ancora sotto all’infuocato cielo.
Scriverne il racconto in riflessione
come fosse un’ immenso foglio il velo
sopra al quale imprimere del nuovo dí
ogni aspettativa ed esser felici così.

®Elisa Mascia
6-1-2019

Promesse…

Promesse.


Come bambini promesse si sussurrano,
poco importa se non si avverano.
Guardarsi negli occhi con dolcezza
e scoprir degli animi limpidezza
di un sentimento recondito
tangibile come toccar cielo con un dito.
Un bacio sulla mano con eleganza
rinnovato rispetto per lei è speranza
che l’uomo crescendo ricordi il sé bambino
e invece d’esser scontroso dia lei un bacino.
Ci vuol poco per essere felici
e per tutti riceverne benefici
che si espandono al mondo intero.
Agisci come un bambino dal cuor sincero.

®Elisa Mascia
5-1-2019

Arrivano i Re Magi

Sono in viaggio i Re Magi.

Nonostante missili di una guerra senza fine
in anticipo son partiti per essere puntuali
i Re Magi, portare agli uomini doni spirituali
riunite famiglie, non essere in solitudine.

Custodiamo ciascuno questi doni offerti
per vivere bene nel corpo e nella mente
sensibilizzate le coscienze della gente
che abbia in dono cuore ed occhi aperti

nella fede, santità, passione e fratellanza
più caro ancora è dono la virtù della carità
grande amore esplicare nella generosità
volersi bene è alimentare la speranza

che all’arrivo dei Re Magi tutto cambierà
ognuno farà tesoro nella vita di quei doni
e che ciascuno abbia propositi buoni
per vivere in un futuro migliore in serenità.

Elisa Mascia 23-11-2022

Título : Los Reyes Magos están en camino.

A pesar de los misiles de una guerra sin fin
se fueron temprano para ser puntuales
los Reyes Magos, traed a los hombres dones espirituales
une a las familias, no te quedes solo.

Guardemos cada uno estos dones ofrecidos
vivir bien en cuerpo y mente
sensibilizar la conciencia de las personas
quien tiene un corazón y ojos abiertos como regalo

en la fe, la santidad, la pasión y la fraternidad
más querido aún es el don de la virtud de la caridad
gran amor para expresar en generosidad
amarse es alimentar la esperanza

que con la llegada de los Reyes Magos todo cambiará
todos atesorarán esos regalos en la vida.
y que todos tienen buenas intenciones
vivir en un futuro mejor en serenidad.

Elisa Mascia 23-11-2022

Titolo : Quanti regali!

I re Magi  sono saliti sui loro cammelli
sempre in cammino per giorni e notti,
dopo aver consultato gli uomini dotti,
coprendo il capo con turbante o cappelli.

Nelle mani portano scrigni con i doni
alle virtù di fede e carità son paragonati.
I bambini attendono che gli siano regalati
e per questo fan promesse d’essere buoni.

Cosicché scrivono in tempo la letterina
chiedendo a Babbo Natale di intercedere
tanti regali e bei giocattoli concedere,
far la gioia di ogni bambino e bambina.

Tutti al mondo avranno un regalino
segno di generosità e di fratellanza
per dire che mai perdere la speranza
che il seme della pace sia in ogni cuoricino.

Elisa Mascia 23-11-2022

Título: ¡Cuántos regalos!

Los reyes magos montaron sus camellos
siempre en el camino por días y noches,
después de consultar a hombres eruditos,
cubriendo la cabeza con un turbante o sombreros.

En sus manos llevan ataúdes con regalos
a las virtudes de la fe y la caridad se asemejan.
Los niños están esperando que se los den.
y para ello hacen promesas de ser buenos.

Así escriben la carta a tiempo
pidiéndole a Santa que interceda
muchos regalos y hermosos juguetes para otorgar,
para deleitar a todos los niños y niñas.

Todos en el mundo tendrán un pequeño regalo.
signo de generosidad y fraternidad
decir nunca perder la esperanza
que la semilla de la paz esté en cada pequeño corazón.

Elisa Mascia 23-11-2022

Jose Sepulveda
Rosa Maria Santos

Já podem consultar a Coletânea de Natal do Solar de Poetas neste endereço também

Ouro Incenso e Mirra

Link: https://issuu.com/home/published/ouro_incenso_e_mirra_ebook_

C’est la vie…

Una canzone… Un ballo… Una poesia…

Foto : Elisa Mascia
Foto : Elisa Mascia

C’est la vie.

È la vita.

Quando essa ci sorride
e fa stare bene.
È la vita quando contraria
si mostra ad aspettative,
è perfida nemica.
Quando al mistero della nascita
si brinda e festeggia,
nell’ inspiegabile evento della morte nel perpetuare
del ciclico evolversi e trasformarsi naturale dell’essere umano.


È la vita
che si svolge
pur se pronti mai lo si è abbastanza
dinanzi alla vita.
Che renda almeno più forte
chi è chiamato alla prova
che è prova di vita,
esperienza che non ha mai fine,
conduce verso l’eternità.

®Elisa Mascia 19-7-2019

Una Poesia al giorno…

Poesia di Elisa Mascia

Ogni giorno.


Sempre nei pensieri
abitante segreto
pulsa forte nei battiti musicali,
melodia disperde negatività sommando nel circolo vizioso lussuria di attimi irripetibili,
imperdibili nel costruire l’eterno giardino paradisiaco di fiori profumati d’esotico che alimentano i sensi. 
Tutti i giorni sono speciali per due
inondati da tempesta irrefrenabile di sentimenti e di emozioni che si propagano nel cosmo scatenata pioggia stellare d’inverno mescolata all’estate dall’altra parte del mondo.


®Elisa Mascia 4-1-2022

“Tutte le malattie provengono dall’anima”

” Tutte le malattie provengono dall’anima”

Titolo :  Vacilla la sua salute.

Da molti giorni non sta bene, si lamenta,
mente influenza il corpo e l’anima subisce
elimina ciò che incessantemente ferisce,
cerca in te quel bene che ti accontenta.

Non incastrarti, non frenarti e atrofizzarti
sveglia e accelera il tuo magico potere
sei un essere pieno d’amore da espandere
con la solitudine e buio devi riappacificarti.

La sofferenza del corpo è non dimenticare
d’investire nel silenzio di vita meditativa,
hai paura della libertà che ti fa sentire viva
nata per crescere e l’amore oltrepassare.

Senti dolore al tuo corpo che punisci
con dipendenze ed emotiva immaturità,
perché rifiuti di sviluppare la tua vitalità
non accumulare rancore e odio, ora pulisci!

Connettiti con la tua divinità, coraggio
scaccia il male e non tacere, devi urlare
esigi rispetto, sappi che bisogna osare
non sempre un comportamento saggio

è il migliore e non si può in una relazione confondere con un ring in cui poter sfogare
ciò che ti affligge e impedisce d’amare,
è il sogno eterno di vivere una emozione.

L’ amore  viaggia nel tempo dell’abbandono
riempie il vuoto di notti insonni e solitudine
trauma che procura dolore sull’incudine
batte forte e nostalgico e non è più dono.

Elisa Mascia 3-1-2023

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Alidicarta.it – Testo: Titolo :  Vacilla la sua salute. https://www.alidicarta.it/leggi.asp?testo=51202318355610#.Y7cMrhrZhj8.whatsapp

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