Tutto il mondo è paese e i problemi si affrontano con amore e pace
Foto cortesia di Aracelly Diaz Vargas – Nicaragua
La gioventù è la speranza dell’avvenire
Fonte: Aracelly Díaz Vargas
La gioventù è forza incrollabile del presente e tenace speranza dell’avvenire. Oggi incontriamo una maggioranza di cuori circondati dall’insigne dono della giovinezza, che è una tappa gloriosa della nostra vita. Questi anni fugaci di esistenza sono considerevolmente colorati in vigore e valore. Essendo uno dei momenti in cui esprimiamo con dolcezza la bellezza interiore, bontà con chi ha bisogno di noi, gioia abbracciata instancabilmente al coraggio speranzoso che sgorga dalle viscere, diventando il principale chiavistello di ogni delusione.
Il giovane per la sua essenza è diligente, corre alla ricerca di sogni e illusioni, egli stesso è guardiano della perla più preziosa che è la sua esistenza, risorge dal fango, vede con ottimismo ogni alba, annuncia l’arrivo dell’aurora con il canto affabile degli uccelli preziosi, percorre i sentieri che lo conducono in cima, attraversa il mare e vince le onde con il suo passo, quando il giorno termina non teme l’oscurità, perché essa stessa si arrende alla sua luce. Questo si chiama brio incalcolabile nel suo spirito. Tuttavia, in questi ultimi anni ci sono così tante circostanze che tendono a offuscare o distruggere questo dono; le prime sono per lo più date dalle difficoltà che si presentano nell’ambiente familiare come base della società, la mancanza di comunicazione assertiva, istruzione di scarsa qualità, violenza domestica, mancanza di affetto da parte dei genitori, mancanza di rispetto, ascolto e responsabilità.
Questo sta distruggendo la stabilità emotiva, usando sottilmente tristezza, dolore intenso e depressione affinché alcuni giovani prendano decisioni fatali sul proprio destino, di fronte a queste disgrazie si presentano altri modi per sfuggire alla realtà come: libertinaggio, vizi e quella sete insaziabile che seduce a consumare tutto ciò che il mondo offre nella sua banalità, è evidente che queste “abitudini” non sono in grado di colmare vuoti e nemmeno solitudini interne; l’economia svolge un ruolo molto importante in questo senso, dato che colpisce in modo significativo molti paesi e quindi i loro abitanti, per questo motivo vi sono coloro che sono coinvolti in vizi fatali che sommano solo disgrazie, anche le conseguenze di estrema povertà fin dalla tenera età, fanno sì che in questo periodo giovanile, molti sono costretti a emigrare in altri paesi che hanno un’economia migliore del paese d’origine in cerca di miglioramento economico, intraprendendo così un doloroso viaggio che li separa fisicamente migliaia di chilometri con sogni nella loro mente e portando i loro cari nel cuore. Va ricordato che le situazioni sociopolitiche anche naturali hanno un grande impatto in questo periodo primaverile; allo stesso modo ci troviamo di fronte a quell’adolescente risentito con la società dove sembra che la superbia sia più potente della sua volontà.
Come persone di bene, che esprimiamo l’amore per la vita stessa, per la cultura manifestata nell’arte, è necessario che cominciamo a dare la nostra compagnia, ascoltando attentamente ciò che quella persona manifesta con le sue parole, così potremo vedere qual è l’origine della sofferenza nella gioventù, l’accompagnamento è imprescindibile per loro, perché così essi vivranno motivati ad essere forieri di sogni, tanto che ci sono anche innumerevoli anziani con cuori che traboccano di gioventù e diversi gruppi giovanili sepolti nell’assoluto lamento.
Cari giovani, oggi è il giorno per cominciare, questo presente ci invita a volare, non abbiamo paura e cerchiamo di potenziare i nostri talenti.
L’autrice Aracelly Diaz Vargas è una scrittrice, poetessa e giornalista nicaraguense
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La juventud es esperanza del porvenir
Fuente: Aracelly Díaz Vargas
La juventud es fuerza inquebrantable del presente y tenaz esperanza del porvenir. En la actualidad nos encontramos con una mayoría de corazones rodeados del insigne regalo de juventud; la cual es una gloriosa etapa en nuestra vida. Estos años fugaces de existencia son considerablemente coloridos en vigor y valor. Siendo unos de los momentos donde expresamos con dulzura belleza interior, bondad con quienes nos necesitan, alegría abrazada incansablemente al valor esperanzador que mana de las entrañas, convirtiéndose en el principal cerrojo ante cualquier desilusión.
El joven por su esencia es diligente, corre en la búsqueda de sueños e ilusiones, él mismo es guardián de la perla más preciosa que es su existencia, se levanta del légamo, ve con optimismo cada amanecer, anuncia la llegada de la aurora con el afable cántico de las preciadas aves, recorre los senderos que le conducen a la cima, cruza el mar y vence las olas con su paso, cuando el día expira no teme a la oscuridad, pues ella misma se rinde ante su luz. Esto es llamado brío incalculable en su espíritu. Sin embargo, en estos últimos años hay tantas circunstancias que tienden a nublar o destruir este don; las primeras en su mayoría de veces se dan por las dificultades que se presentan en el entorno familiar como base de la sociedad, la falta de comunicación asertiva, educación carente de calidad, violencia intrafamiliar, carencia afectiva de parte de los padres, falta de respeto, escucha y responsabilidad.
Esto va causando estragos en la estabilidad emocional, valiéndose sutilmente de tristeza, dolor intenso y depresión para que algunos jóvenes tomen decisiones fatales sobre su propio destino, ante estas desdichas se presentan otras formas de evadir la realidad como: libertinaje, vicios y aquella sed insaciable que seduce a consumir todo lo que el mundo ofrece en su banalidad, es evidente que estos “hábitos” no son capaces de llenar vacíos tampoco soledades interior; la economía juega un papel muy importante en este sentido, dado que afecta significativamente a muchos países; por ende a sus habitantes, por este motivo hay quienes están involucrados en vicios fatales que únicamente suman infortunios, también las consecuencias de extrema pobreza desde temprana edad, hacen que en este periodo juvenil, muchos estén obligados a emigrar a otros países que tienen mejor economía que el país de origen en busca de mejora económica, emprendiendo así un doloroso viaje que los separan físicamente miles de kilómetros con sueños en su mente y llevando a sus seres queridos en el corazón. Cabe recordar que las situaciones sociopolítica también naturales tienen un gran impacto en este período primaveral; del mismo modo nos encontramos ante aquel adolescente resentido con la sociedad donde pareciera que la soberbia es más potente que su voluntad.
Como personas de bien, que expresamos el amor a la vida en si misma, a la cultura manifestada en el arte, es necesario que empecemos a brindar nuestra compañía, escuchando atentamente lo que aquella persona manifiesta con sus labios, así mismo podremos ver cuál es el origen de sufrimiento en la juventud, el acompañamiento es imprescindible para ellos, pues así se vivirán motivados para ser forjadores de sueños, tanto que también hay innumerables ancianos, con corazones que rebosan jóvenes y diversos grupos juveniles sepultados en absoluto lamento.
Queridos jóvenes, hoy es el día para empezar, este presente nos invita a volar, no tengamos miedo e intentemos a potencializar nuestros talentos.
La autora es escritora, poeta y columnista nicaragüense
Il poeta Fabio Petrilli presenta il libro “Abbracciami Cielo” della poetessa Tania Chimenti.
La poesia di Tania Chimenti si muove in una dimensione ampia – densa di ritmi e musicalità – che spazia dall’introspezione alla vita di tutti i giorni, tuttavia riserva alla dinamica dei sentimenti una particolare cura. Sembra planare sulle cose del mondo con un coinvolgimento emotivo che, sebbene sorvegliato e composto, esprime tutta la ricchezza del sentire che le è propria.
Anche il linguaggio ricorre a forme espressive larghe, è polifonico: ci sono versi in cui propone toni e sintagmi che risuonano lievi – o addirittura romantici o (perché no) malinconici – che si alternano ad altri dove la scrittura è decisa, sicura, finanche icastica, in modo particolare quando si distende su elementi espressivi che richiamano il quotidiano, la “realtà minima” dell’esperienza. Oppure assume, trattando della quotidianità, toni quasi crepuscolari:
Dalla finestra della cucina che dà sulla corte intuisco la vita degli sconosciuti I panni stesi trasudano le vite La tuta blu di un giovane operaio La veste appesa a una gruccia testimone di una piacevole serata La camicia che non sopporta le mollette e cerca l’uguale svolazzante libertà di lenzuola che galleggiano nell’aria
un contesto esistenziale che l’autrice contrappone a un altro contesto, più elevato, come se quest’ultimo fosse una “realtà superiore” sebbene non trascendente: una realtà concreta fatta di spirito e materia, di sentimenti e di eros:
Non ti ho detto, ad esempio, che la tua lingua è un martello di seta. E la mia bocca una campana tibetana.
Il mio sangue ascolta le tue vibrazioni.
Nonostante sia una raccolta poetica d’esordio, i contenuti ontologici sono definiti con sorprendente nitore: ci sono molti componimenti, forse la maggior parte, che sembrano esplorare il crinale dell’esistenza, la linea di confine tra queste due realtà – antropologicamente intese – in una chiave ermeneutica che non concede nulla alla poesia di massa, agli stereotipi, ai luoghi comuni. Questa esplorazione include necessariamente suggestioni della cultura classica ma anche della cronaca, mentre la parola poetica scava senza finzione nel distacco e nella sofferenza: come se fosse una cosmogonia del linguaggio, ogni componimento cerca o crea un luogo indefinito dell’anima che anela a trasformarsi in infinito. Ponendosi da un punto di osservazione apparentemente disincantato, Chimenti ci presenta con omerica grazia un’architettura sentimentale che prende coscienza di sé, tracciando parole e versi come sentenze che diventano al tempo stesso condanna e redenzione. Osservando l’esistenza, l’amore, la realtà minima e la realtà superiore accade che la solitudine interiore del poeta, la bell’anima del poeta si diceva un tempo, si trasformi nella dirompente forza della parola. Parola che, trattata con profondo rispetto dall’autrice, risulta nitida senza essere oracolare, profonda senza essere autoreferenziale, insomma molto, molto originale. D’altronde è anche squisitamente originale – nella declinazione che resta comunque sempre contemporanea del modo di intendere la poesia – la frequente ricerca delle assonanze, ricerca che si spinge fino a volgere talvolta l’occhio, e la penna, alla rima.
Chimenti con la sua poesia esprime nel percepito sub limine il bisogno di un “altrove”, incarnato da un “cielo” sincretico nel cui abbraccio rifugiarsi. Bisogno che è ricorrente nel vissuto quotidiano e più o meno consapevolmente agita tutti noi, tranne forse gli individui amorfi (non sarà politically correct affermarlo però, ammettiamolo, ci sono gli individui amorfi), verso i quali la parola poetica della silloge sembra lanciare strali sottili ma acuti. Dunque un “altrove” che può ben essere anche la scrittura stessa, ma, laddove da sola non basti, quantomeno può indicare la via per raggiungerlo, tracciare un percorso dove la bussola è la parola, custodita dalla poetessa nella propria intima stanza a cui nessuno può accedere se non attraverso la poesia stessa, come se questa fosse una luce radente sulla superficie dell’esistenza che permette di scorgere i solchi interiori, ferite che altrimenti resterebbero mute. Ma questa luce della parola poetica che traccia i tagli e le cuciture, o i giorni non vissuti, ha i contorni di un volto benevolo e femminile.
È per rileggere poesie che io rinascerei mille e una volta ancora
dice di se stessa Chimenti nei versi, ed è come una mano tesa a indicare la strada per l’altrove al quale noi ed essa stessa aneliamo. Poesia dunque come abbraccio alle tante pieghe dell’anima, per conservarsi integri lungo un viaggio al quale siamo impreparati, la vita, che compiamo con passi incerti e spesso imprecisi. Ma è per questo che ci riconosciamo profondamente veri e umani, se anche quando sanguiniamo l’anima non va in frantumi, se sappiamo essere “poeti” della vita anche senza scrivere poesie, se comprendiamo che
Il poeta si rialza tra pietre d’inciampo Unico scandalo è la morte La poesia vince nascondendosi tra i versi.
In altri termini, se sappiamo scorgere e raggiungere l’altrove proprio nel qui e ora. Questo si chiama rinascere. Una poetica del rinascere, quindi, è quella che regge l’impianto espressivo della silloge, una scrittura maieutica proiettata verso la vita: ci spiega che il vivere non può essere inteso come semplice sopravvivenza. In questa direzione, il viaggio poetico fonde in perfetto equilibrio gli orientamenti dell’anima alle risoluzioni dell’intelletto e preserva, nel contenuto genuino delle parole, una intimità dedita alla speranza che è voce universale, visione appassionata, saggezza e memoria. Ma un’intimità che avverte anche il bisogno di dichiarare il proprio rifiuto all’indifferenza, al farsi “estraneo” all’umanità e alla propria natura, non importa se questa sia un’intimità felice oppure tormentata, conta la speranza. A questa affida il silenzio, l’inespresso che permea tra i versi le pagine del libro e condivide un linguaggio sobrio e autentico che contiene in sé il coraggio della gentilezza, della generosità, della nostalgia, dell’amore, mentre al tempo stesso condanna inesorabilmente e senza appello l’indifferenza, la crudeltà e la spietatezza dei comportamenti umani. In questo inespresso si incontrano l’universale e il particolare, la realtà minima e la realtà superiore, a condizione che un amore intransitivo e senza spiegazioni (quasi il dantesco amor che move il sole e l’altre stelle) ovvero la capacità stessa di amare, attraversi l’esistenza.
Giuseppe Scaglione
Tania Chimenti, nata a Bari il 18/19/68, laureata in giurisprudenza, si è occupata di risorse umane per una multinazionale, attualmente libera professionista e madre di tre gemelli. Ha tra i vari interessi, quello di dare voce alle emozioni attraverso la poesia. Ha ottenuto in relazione alla partecipazione a diversi premi letterari, menzioni di merito ed inserimento in diverse raccolte antologiche. In particolare la proposta della pubblicazione di alcune poesie nell’antologia “voci versate ” casa editrice pagine di Roma. Ottiene il riconoscimento di poeta finalista del XV concorso internazionale di poesia dedicato a … Giornata mondiale della poesia e relativo inserimento nella raccolta antologica, dedicato a … Poesie per ricordare vol 17. Menzione di merito per la partecipazione alla II edizione concorso di poesia la panchina dei versi e relativo inserimento nella raccolta antologica. Menzione di merito per la partecipazione al XVI concorso internazionale di poesia inedita dedicato a … Poesie per ricordare, giornata mondiale della poesia, con inserimento nella relativa raccolta antologica la panchina dei versi edizione Aurora. Menzione di merito per la partecipazione al concorso VI premio internazionale Salvatore Quasimodo e relativo inserimento nella raccolta antologica. Finalista al concorso di poesia il federiciano e relativo inserimento nell’antologia Corallo. Inserimento nell’enciclopedia dei poeti italiani contemporanei primavera 2021. Inserimento nell’antologia Cierzo 2021. Partecipazione al progetto Alessandro Quasimodo legge i poeti contemporanei.
Pubblicazione della silloge “ Abbracciami cielo “nella collana Spazio Tempo curata da Alessandro Lattarulo, prefazione di Giuseppe Scaglione edita da Wip edizioni i marzo 2023.
– UN LUOGO LO DEVI AVERE
Un luogo lo devi avere, forse solo per dire che dopo tanto camminare ora ti sta stretto, forse anche solo per ritornare viandante di te stesso. Tania Chimenti
– COME PERSEFONE
Come Persefone ho mangiato Solo sei chicchi di melograno, pensi che basti per vivere nell’inferno di non avere invito al presente attenzione ai particolari essere la tua vecchia novità. Sorpresa da un desiderio anticipato Afferrata al volo forse prima Che i pensieri lo facciano pindarico. Ho mangiato Solo sei chicchi, quanto basta per l’inferno. Verranno la primavera e l’estate A ridare luce alle giornate, la neve sciolta diventare ruscelli che andranno nei fiumi e questi nei mari. Ho mangiato Solo sei chicchi, quanto basta per amare. Tania Chimenti
– CONOSCEVA LE TERRE IMBIANCATE
Conosceva le terre imbiancate di neve: erano i suoi sogni. Fu il mare a diciassette anni A bagnare i giovani incendi. Ne porta ancora il ricordo Come se fosse il battesimo L’incontro col mare e col sesso Ha in volto un pudore bambino. Tania Chimenti
Conosciamo Marita Troiano e i suoi impegni culturali e poetici
MARITA TROIANO Chincha Alta (Ica, Perù)
Poetessa, narratrice, saggista. Laureata in Sociologia e Scienze Politiche presso la Pontificia Università Cattolica del Perù. Redattrice dell’etichetta Carpe Diem. Direttrice della Commissione Scrittrici del PEN Internazionale del Perù Opere poetiche: Mortal in Puribus (1996- 1997- 2022), Poesie urbane (1998), Extrasístole (1999), A volte segreti (2003), La storia secondo la poesia (2005), Ad Libitum – Antologia personale (2006), Dando così tanto per te, sono tutto erranza (2010), Il mio strano mondo (2018), Le poesie che una volta sognavo (2020) Antologie: Nel 1997 Donne e poesia e nel 2017 La poesia ci unisce – 50 poeti del Perù . Drammaturgia: Medea Unlimited e Mani Volanti. Saggi: La democratizzazione della poesia; L’evoluzione storica della poesia e dei poeti peruviani dei secoli XVIII e XIX. Narrativa: La notte prima (2001) e Le incredibili avventure di Rafo, Mati, Nico ed Esperanza. Premiata nel 2006 come una delle 40 latine più eccezionali di New York City nell’XI Contest organizzato da Diario La Prensa. Ha ricevuto onorificenze dal Congresso della Repubblica del Perù attraverso la Commissione Cultura, la Medaglia d’Onore conferita dal Comune di Chincha, un premio dal Comune di Lima, oltre al riconoscimento di numerose istituzioni culturali in Perù e all’estero.
· Domande per Marita Troiano
Qual è il principale cambiamento che dovresti realizzare nella tua vita?
Non lavorare così tanto.
Quand’è l’ultima volta che hai imparato qualcosa di nuovo?
Durante la pandemia ho imparato a tagliarmi i capelli.
Se potessi parlare davanti ad un milione di persone quale insegnamento gli daresti?
Se potessi parlare a milioni di persone il più grande e importante insegnamento che darei loro sarebbe quello di rispettare il tuo prossimo e non smettere mai di amare.
Chi sono le persone che maggiormente ammiri nella tua vita?
Le persone che ammiro di più sono mia madre e mia figlia.
Quand’è l’ultima volta che hai cambiato opinione riguardo a qualcosa?
Di solito non cambio idea.
Ti prendi spesso del tempo per stare a contatto con la Natura?
No. Cerco sempre di stare in contatto con la natura. Sia in campagna che di fronte al mare.
Quali sono i tuoi obiettivi più importanti?
Prendermi cura della mia famiglia.
Svolgi il tuo lavoro nel migliore dei modi, puntando all’eccellenza?
Cerco sempre l’eccellenza nel mio lavoro. Sia come poeta e narratrice, sia come redattrice dell’etichetta Carpe Diem, che ho diretto 26 anni fa.
Poesie di Marita Troiano
– ALCUNI SUGGERIMENTI SU DOVE SCRIVERE POESIE
Se la carta non esistesse, né i papiri di ieri, le pergamene gli inchiostri o le pietre Come scriveresti poesie?
Forse… su una schiena calda con la lingua inumidita dai tuoi baci. Contro un muro bianco con i bordi ondulati della tua ombra. Sulla pelle violenta delle tue cosce con un ago magnetico. Sulle pietre lisce del giardino con il mio sudore e le mie lacrime. Nel guscio ricurvo di un uovo con pezzi di carbone. Sulla sabbia chiara con il tremore delle mie dita quando guardi. Nel palmo indecifrabile della mia mano sinistra spostando le sue linee verso la tua destinazione. Sulle tue natiche con le mie lunghe unghie. Sulla corteccia degli alberi con il vento di maggio e un coltello. In acque cristalline giocando con il tuo riflesso. Nella tua bocca con la mia. Sul tuo collo con il mio respiro.. Nell’aria con le mie ali. Nella mia pancia bianca con i tuoi sogni.
– CHIEDI AL VOLO
Quando fa buio e la quiete si annida tra gli alberi Chiedo sempre…gli uccelli dormono lì? E con l’autorità che ha il vento per dire di ali, voli e sogni Lui mi risponde: Gli uccelli non dormono Quando fa buio quelli dal piumaggio verde si trasformano in foglie Quelli con le piume rosse si trasformano in linfa Quelli dal piumaggio azzurro si fondono con l’indaco del cielo Gli uccelli in nero si confondono con le ombre e i misteri E coloro che indossano piume bianche diventano improvvisamente nuvole di cotone E in ogni alba… a quelle foglie a quella linfa all’azzurro alle ombre del mistero e alle nuvole le loro ali nascono con becchi e canti E ancora sono uccelli che quando ne hanno voglia Negli alberi nidificano cantano volano di ramo in ramo Fino a quando non farà di nuovo buio E di nuovo Come accade da molto tempo Tutto ricomincia.
– AUDACE POST DATA
Poesia: Ti chiedo per favore di non entrare nei labirinti di distorsioni spaziali prigionia di tropi tremolanti ellissi scintillanti o epiteti sonori. Permettiti di essere così per me. Com’è sempre stato. Senza geroglifici verbali. Che scorre lussureggiante e spontaneo Nel sonno dorme costantemente la bellezza. Provocando echi cremisi nei cuori murati della gente. In questo momento, dopo tanto tempo insieme, Poesia A te che forse sei fatta di brezza e di uragano Di canti e silenzi Che ti forgi ogni giorno nell’amore illuminando le stelle e con il cuore spezzato tra le foglie secche, Te lo chiedo faccia a faccia (cioè con decisione) di continuare a tenerci per mano con il piede giusto essendo maghe dell’alfabeto E come sempre Poesia, so come nella mia lontana infanzia. Vale a dire, un cielo aperto di musica improvvisata. La bussola si alzò ai piedi della mia finestra. e una s luce sicura che illuminava il mio cammino al di là della barbarie e delle parole morte.
*** Biografia di MARITA TROIANO Chincha Alta (Ica, Perú)
Poeta, narradora, ensayista. Licenciada en Sociología y Ciencias Políticas por la Pontificia Universidad Católica del Perú. Editora del sello Carpe Diem. Directora de la Comisión de Escritoras del PEN Internacional del Perú Obra Poética: Mortal in Puribus (1996- 1997- 2022), Poemas urbanos (1998), Extrasístole (1999), Secreto a veces (2003), La Historia según la Poesía (2005), Ad Libitum – Antología personal (2006), Dando ansí por ty, soy toda erranza (2010), Mi mundo raro (2018), Los poemas que una vez soñé.(2020) Antologías: En 1997 Mujer y Poesía y en el 2017, La Poesía nos une – 50 Poetas del Perú. Dramaturgia: Medea Unlimited y Manos voladoras. Ensayos: La democratización de la Poesía; La evolución histórica de la poesía y Poetas peruanas del siglo XVIII y XIX. Narrativa: La Noche anterior (2001) y Las increíbles aventuras de Rafo, Mati, Nico y Esperanza. Galardonada en el año 2006 como una de las 40 Latinas más destacadas de la ciudad de Nueva York en el XI Certamen organizado por el Diario La Prensa. Ha recibido el homenaje del Congreso de la República del Perú a través de la Comisión de Cultura, la Medalla de Honor que otorga la Municipalidad de Chincha, premiación de la Municipalidad de Lima, además del reconocimiento de numerosas instituciones culturales del Perú y el extranjero.
Preguntas para Marita Troiano
¿Cuál es el principal cambio que debes realizar en tu vida? No trabajar tanto.
¿Cuándo fue la última vez que aprendiste algo nuevo? Durante la pandemia aprendí a cortarme el cabello.
Si pudieras hablar frente a un millón de personas, ¿qué clase de enseñanza le darías? Si pudiera hablar a millones de personas la mayor y mas importante enseñanza que les daría sería respetar a tu prójimo y nunca dejar de amar.
¿Quiénes son las personas que más admiras en tu vida? Las personas que mas admiro son mi madre y mi hija.
¿Cuándo fue la última vez que cambiaste de opinión sobre algo? No suelo cambiar de opinión.
¿Te tomas mucho tiempo para estar en contacto con la naturaleza? No. Todo el tiempo procuro estar en contacto con la naturaleza. Sea en el campo o frente al mar.
¿Cuáles son tus objetivos más importantes? Cuidar y hacer feliz a mi familia.
¿Haces tu trabajo de la mejor manera, buscando la excelencia? Permanentemente busco la excelencia en mi trabajo. Tanto en lo personal como poeta y narradora como editora del sello Carpe Diem, el cual dirijo hace 26 años.
Poemas – ALGUNAS SUGERENCIAS CON QUE ESCRIBIR POESÍA
Si no existiera el papel, ni los papyros de ayer, los pergaminos las tintas o las piedras ¿De qué forma escribiría poesía?
Tal vez… sobre una espalda tibia con mi lengua humedecida por tus besos. Contra una pared blanca con los bordes ondulantes de tu sombra. En la piel violenta de tus muslos con una aguja imantada. En las lisas piedras del jardín con mi sudor y mis lágrimas. En la curvada cáscara de un huevo con trozos de carbón. Sobre la arena clara con el temblor de mis dedos cuando miras. En la indescifrable palma de mi mano izquierda moviéndose sus líneas hacia tu destino. En tus nalgas con mis uñas largas. Sobre la corteza de los árboles con el viento de mayo y un cuchillo. En aguas cristalinas jugando con tu reflejo. En tu boca con la mía. En tu nuca con mi aliento .. En el aire con mis alas. En mi barriga blanca con tus sueños.
– PREGUNTA AL VUELO
Cuando obscurece y lo quieto anida entre los árboles Siempre pregunto… ¿allí duermen los pájaros? Y con la autoridad que tiene el viento para decir de alas vuelos y sueño me responde: Los pájaros no duermen Cuando es oscuro los de plumajes verdes se vuelven hojas Los de cárdenas plumas se tornan savia Los de plumaje azul se funden con el añil del cielo Los pájaros de negro se confunden con las sombras y misterios Y los que visten plumas blancas de pronto son nubes de algodón Y en cada amanecer… a esas hojas a esa savia al azul a las sombras del misterio y a las nubes les nacen alas picos cantos Y otra vez son pájaro que cuando tienen ganas en los árboles anidan cantan vuelan de rama en rama Hasta que otra vez oscurece Y otra vez Como ocurre hace tiempo Todo vuelve a empezar.
– ATREVIDA POST DATA
Poesía: te pido por favor que no entremos en laberintos de espaciales distorsiones cautiverios de titilantes tropos elipses centelleantes ni epítetos sonoros. Déjate ser así por mí. Como fue siempre. Sin jeroglíficos verbales. Fluyendo lozana y espontánea En constante duermevela la belleza. Propiciando ecos carmesíes en el corazón amurallado de la gente. En este tiempo tras un largo tiempo juntas, Poesía A ti que tal vez estás hecha de brisa y huracán De cantos y silencios Que te forjas cada día en el amor iluminando estrellas y con el desamor derramado entre hojas secas, te pido cara a cara (es decir, encarecidamente) que sigamos tomadas de la mano con buen pie siendo magas abecedarias Y como siempre Poesía, se cómo en mi lejana infancia. Es decir, un cielo abierto de improvisada música. La rosa de los vientos al pie de mi ventana. Y una s egura luz que alumbró mi camino más allá de la barbarie y las palabras muertas.
Il calendario delle tappe regginede “La Casa delle Fiabe“
EVENTI L’essenziale è invisibile agli occhi: le tappe reggine della Casa delle Fiabe
DOVE Casa dello Spettacolo Via Africa 19
QUANDO Dal 19/11/2023 al 19/11/2023 16:30 PREZZO Prezzo non disponibile ALTRE INFORMAZIONI
Cryzz 13 novembre 2023 15:57 Condividi
La generosità che conta è quella che cambia la vita di chi ne ha bisogno e che lascia un segno profondo nella comunità. Scopriamo insieme il potere della solidarietà e dell’impegno sociale!
– La prima tappa Calabrese, in collaborazione con: Scuola di Musica del Maestro Tonino Nucera & Casa dello Spettacolo, Associazione Culturale di formazione nelle arti dello spettacolo si terrà a: Casa dello Spettacolo; Via Africa, 19, 88046 Santa Eufemia Lamezia CZ
il 19 novembre a partire dalle 16:30
– La seconda tappa, in collaborazione con: Fraternità Giovani – Condofuri & Centro Giovanile Padre Valerio Rempicci si terrà a: Condofuri; presso il Centro giovanile
il 16 dicembre a partire dalle 16:30
– La terza tappa, in collaborazione con: Associazione Socio – Culturale Arte che Parla & Kiwi Società Cooperativa si terrà a: Rosarno presso Biblioteca
Yanni Mara Tugores Tajada, è nata a Montevideo l’8 maggio 1957.
Attualmente risiede nella città di La Paz-Canelones-Uruguay. Scrittrice e
promotrice culturale.
Ha ottenuto più di 250 premi in concorsi nazionali ed internazionali.
Fa parte di diversi gruppi letterari e ha partecipato a più di 300 antologie.
Dentro e fuori dal paese. Le sue poesie e racconti sono stati pubblicati in diversi
giornali e riviste sia in Uruguay che all’estero, tradotti in portoghese, italiano e rumeno e alcune delle sue poesie sono state musicate da autori nazionali di spicco, come Juan José de Mello, Ricardo Fernández Mas e Leonardo Figuera tra gli altri. Organizza concorsi narrativi e poesia a livello internazionale. Gestisce il proprio spazio culturale “Esquina
Cultural La Paz” nella città di La Paz-Canelones, da 10 anni. Ha ricevuto
oltre ai premi letterari, per la sua gestione culturale, due riconoscimenti
della R.C.M (Rete Culturale Mercosur) REDAFU (Rete di Scrittori e
Creativi Afrodiscendenti) che viene assegnato anno dopo anno alle istituzioni, ONG a tutti coloro che diffondono la cultura, l’arte afro, in un modo o nell’altro, letteratura e creatività in tutte le sue manifestazioni, il premio AUREA 2016/2017/2018.
Premio internazionale “Grandi Donne” con il sostegno del Movimento d’Azione
Paz-Argentina come scrittrice e divulgatrice culturale. Premio Madre Teresa Calcutta” per il suo lavoro sociale. Premio “Mani Aperte” dal 2015 ad oggi per la sua vocazione umanitaria, sociale e culturale e numerosi premi a livello nazionale e
internazionale. È stata giurata in diversi concorsi nazionali e ha presentato e
presenta libri di autori uruguaiani. Partecipa attivamente, in una rubrica
culturale nella rivista “Dejando Huellas” nel suo paese e due programmi radiofonici, nell’Uruguay e nell’Argentina. Ha 13 libri pubblicati e 2 in edizione.
APPUNTAMENTI:
Direttore-Fondatore dell’Angolo Culturale La Paz-Canelones-Uruguay.
Consolato Internazionale del Movimento Unione Culturale-Taubaté-Brasile.
Delegata per Canelones del Liceo Poético de Benidorm-Spagna.
Co-organizzatrice dei premi “Estrella del Sur-Uruguay de Uruguay”.
Ambasciatrice della Lingua Spagnola per l’Uruguay, della Fondazione César Egido Serrano – Museo della Parola, Madrid, Spagna da novembre 2019.
Delegato GUYAAN (Gruppo uruguaiano e sostegno all’Artista Nazionale) per
Cannelloni.
Delegato CO.NA.PE (Nazionali Accompagnatori Giornalisti ed Editori)
Messico
Coordinatore per l’Uruguay del M.P.I. Poete donne internazionali-Grido di
Donne – Sede nella Repubblica Dominicana.
Appartenenza a R.E.M.E.S, (Rete mondiale di scrittori in spagnolo)
A.E.DI, (Associazione Scrittori d’Interni).
Casa degli Scrittori dell’Uruguay,
C.H.A.D.A.Y.L, (Centro Ispano-Americano delle Arti e delle Lettere).
Associazione Internazionale dei Poeti del Mondo.
U.M.E.L. (Unione Mondiale degli Scrittori Latini)
A.U.L.H.A. (Associazione Uruguaiana di Letteratura, Storia e Arte) dove lavora come assistente culturale.
Ateneo di Montevideo
R.C.M (Rete Culturale del Mercosur).
PUBBLICAZIONI:
2014 “Poesie del Ritorno”, edita dalla casa editrice A.E.D.I.
2015 “La scrittrice e i suoi fantasmi” Racconto fantastico di A.E.D.I.
2016 “Poesie Raíces”, a cura della casa editrice A.E.D.I.
2016 “Tornado e la fattoria” Racconto per bambini, con trascrizione in sistema Braille.
Editoriale “Conta, Immagina e Crea”.
2017 “Anjana”-la fata. Racconto per bambini, della casa editrice “Conta, Immagina e Crea”.
2017 “Un altro grido in gola” poesie dall’editoriale “Versetti Condivisi”.
2017 “Un occhiolino d’addio” racconto per bambini dell’editore “Tell, Imagine and Crea”.
2019 “Tory alla riscossa del sole” racconto per bambini, a cura della casa editrice “Racconta, Immagina e
Crea”.
2019 Poesie “Prigione e versi”, a cura della casa editrice “Versos Compartidos”.
Racconti “La notte dei piedi nudi” 2020 della casa editrice A.E.D.I.
2021 “La principessa e l’elfo” racconto per bambini, dell’editore “Cuenta immagina y Crea”.
2022 “Tra le fiamme e l’alba” poesie, casa editrice A.E.D.I.
Tutte le trascrizioni dei suoi libri in Braille sono realizzate dall’insegnante di Braille Estela Vallcorba.
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Domande e risposte di Yanni Tugores
In ordine di importanza, quale ruolo riconosceresti ai seguenti aspetti della tua vita: felicità, soldi, amore, salute?
SALUTE, AMORE, FELICITÀ, SOLDI
Quale parola descriverebbe meglio il modo in cui hai trascorso ultimente la tua vita?
FELICE E GRATO PER TUTTO QUELLO CHE DIO MI HA DATO
Cosa ti motiva maggiormente in questo momento della tua vita?
LA MIA FAMIGLIA. I MIEI 6 NIPOTI CHE SONO LA LUCE DEI MIEI OCCHI I
In una sola frase, chi sei tu?
UN APPRENDISTA POETA
Cos’è che nessuno potrà mai toglierti?
IL SORRISO
A cosa non potresti mai rinunciare?
SCRIVERE
Quando guardi al passato, cosa ti manca maggiormente?
I MIEI AFFETTI, MIA MADRE PER PRIMA E MIO MARITO
Qual è il principale cambiamento che hai bisogno di realizzare nella tua vita?
IMPARA A DELEGARE
Qual è la cosa che hai fatto di cui sei maggiormente orgogliosa?
COSTRUIRE UNO SPAZIO CULTURALE E MANTENERLO DA 10 ANNI
AROMI
Vagavo distratta per la strada buia
ed effluvi di foglie ocra sono venuti al mio olfatto.
Intensi, di autunnali freschezza e dolcezza.
Mi ha incuriosito e mi sono fermata un po’.
Umili gli aromi, di magici poteri.
Evocano i ricordi che in questa vita raggiungi.
Ricordi che accarezzano i pallidi ieri,
i cattivi, scoraggiano; gli altri, sono buoni.
Quel profumo di arrosto che ci faceva il vecchio,
i libri del primo anno, l’inizio della scuola,
la brezza nei giocattoli e la nostra esultanza,
Cullano i gelsomini, dal cortile della nonna!
Gli aromi, tutti,
dovrebbero essere conservati
in barattoli ben sigillati senza brandelli di amarezza.
E solo svelarli, sicuri e fiduciosi,
in tempo di pace e di ventura.
Vorrei sentire il profumo delle vittorie
e mai percepire quello dei fallimenti!
Allora la nostra vita sarebbe solo storie
in quei cieli limpidi,
con profumi senza tramonti.
AMICO MIO
(Guaroj, creazione dello scrittore uruguaiano Nelson Guerra)
Voglio credere nel verso che ancora non scrivo
che si forma tra il dolore e il sospiro,
che ondeggia nel calice della notte,
in tesori e sogni nascosti.
Voglio credere nei germogli del tempo
in amori, segreti e deliri.
Le bocche si chiudono come rocce
Ingannevoli sospiri di gemiti.
Voglio credere nel verso che ancora non scrivo in tesori e sogni nascosti.
Voglio credere che la luce sia più vicina
anche se ci sono piaghe vive di oblio.
Oggi lascia che provi a chiuderle,
Perché tu sei qui, amico mio.
Ora c’è meno sangue e più salute mentale.
Si chiude il ventaglio dei processi.
Siamo faccia a faccia nella nostra casa,
È dolce l’aria che respiro.
Voglio credere che la
luce sia più vicina
Perché tu sei qui, amico mio.
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Elisa Mascia de San Giuliano di Puglia (Italia). poetisa, escritora, declamadora, divulgadora cultural en el mundo.
Con Pietro La Barbera, locutor de radio, escritor y creador del proyecto “La voz de la oscuridad” y “el teatro en la oscuridad” para dar la oportunidad de ver escuchando a quien no tiene la oportunidad de ver.
Continuan
la búsqueda de la “Verdadera belleza” conociendo hoy el alma especial de Yanni Mara Tugores Tajada de Uruguay presentada por nuestra amiga poetisa Carmen Flores
Presentacion de Carmen Flores
YANNI MARA TUGORES TEJADA, NACIÓ EN MOMTEVIDEO EL 8 DE MAYO DE 1957
ACTUALMENTE RESIDE EN LA CIUDAD DE LA PAZ CANELONES URUGUAY ESCRITORA Y PROMOTORA CULTURAL. HA OBTENIDO e MÁS 250 PREMIOS EN CONCURSOS NACIONALES INTERNACIONALES. FORMA PARTE DE VARIOS GRUPOS LITERARIOS HA PARTICIPADO EN MÁS DE 300 ANTOLOGÍAS DENTRO Y FUERA DEL PAÍS SUS POEMAS Y CUENTOS FUERON PUBLICADOS EN DIFERENTES RAADIOS Y REVISTAS TANTO EN URUGUAY COMO EN EL EXTRANJERO. TRADUCIDAS AL PORTUGUÉS, ITALIANO, Y RUMANO ALGUNOS DE SUS POEMAS HAN SIDO MUSICALIZADOS POR DESTACADOS AUTORES NACIONALES,REALIZA CONCURSOS DE NARRATIVA A NIVEL INTERNACIONAL MANEJA SUS PROPIO ESPACIO CULTURAL ESQUINA CULTURAL LA PAZ EN SUS CIUDAD DESDE HACE 10 AÑOS. RECIBE ADEMÁS DE SUS PREMIOS LITERARIOS, POR SU GESTIÓN CULTURAL HUMANITARIA Y SOCIAL VARIOS RECONOCIMIENTOS DENTRO Y FUERA DE SU PAÍS POSEE 18 NOMBRAMIENTOS Y REPRESENTACIONES NACIONALES E INTERNACIONALES ES JURADO EN VARIOS CONCURSOS NACIONALES Y PROLOGA Y PRESENTA LIBROS DE AUTORES URUGUAYOS PARTICIPA ACTIVAMENTE DE UNA COLUMNA CULTURAL EN LA REVISTA “DEJANDO HUELLAS” EN SUS PAÍS Y DE DOS PROGRAMA DE RADIO EN URUGUAY Y ARGENTINA TIENE 13 LIBROS PUBLICADOS Y DOS EN EDICIÓN
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Yanni Mara Tugores Tajada, nació en Montevideo el 8 de mayo de 1957.
Actualmente reside en la ciudad de La Paz-Canelones-Uruguay. Escritora y
promotora cultural.
Ha obtenido más de 250 premios en concursos nacionales e internacionales.
Forma parte de varios grupos literarios, ha participado en más de 300 Antologías
dentro y fuera del país. Sus poemas y cuentos fueron publicados en diferentes
diarios y revistas tanto en Uruguay como en el extranjero, traducidos al
portugués, italiano y rumano y algunos de sus poemas han sido musicalizados,
por destacados autores nacionales, como Juan José de Mello, Ricardo
Fernández Mas y Leonardo Figuera entre otros. Realiza concursos de narrativa
y poesía a nivel internacional. Maneja su propio espacio cultural “Esquina
Cultural La Paz” en la ciudad de La Paz-Canelones, desde hace 10 años. Recibe
además, de sus premios literarios, por su gestión cultural, dos reconocimientos
de la R.C.M (Red Cultural del Mercosur) REDAFU (Red de Escritores/as y
Creativos/as Afro-descendientes) que es otorgado año a año a instituciones,
ONG y a todos aquellos que difunden de una u otra forma la Cultura Afro el arte,
la literatura y la creatividad en todas sus manifestaciones, el premio AUREA
2016/2017/2018.
Premio Internacional “Grandes Mujeres” con adhesión del Movimiento Acción de
Paz-Argentina como escritora y difusora cultural. Premio “Madre Teresa de
Calcuta” por su labor social. Premio “Manos Abiertas” desde 2015 a la fecha por
su vocación humanitaria, social y cultural y varios premios a nivel nacional e
internacional. Ha sido jurado en varios concursos nacionales y prologado y
presentado libros de autores uruguayos. Participa activamente, de una columna
cultural en la revista “Dejando Huellas” en su país y de dos programas de radio,
en Uruguay y Argentina. Tiene 13 libros publicados y 2 en edición.
NOMBRAMIENTOS:
Directora-Fundadora Esquina Cultural La Paz-Canelones-Uruguay.
Consulesa Internacional del Movimento de União Cultural-Taubaté-Brasil.
Delegada para Canelones del Liceo Poético de Benidorm-España.
Co-organizadora de los premios “Estrella del Sur-Uruguay de Uruguay al
mundo”.
Embajadora de Idioma Español para Uruguay, de La Fundación César Egido
Serrano – Museo de la Palabra, Madrid, España desde noviembre de 2019.
Delegada GUYAAN (Grupo uruguayo y Apoyo al Artista Nacional) para
Canelones.
Delegada de CO.NA.PE (Compañeros Nacionales de Periodistas y Editores)
México
Coordinadora para Uruguay de M.P.I. Mujeres Poetas Internacional-Grito de
Mujer- Sede central en República Dominicana.
Membresías en R.E.M.E.S, (Red Mundial de Escritores en Español)
A.E.DI, (Asociación de Escritores del Interior).
Casa Escritores del Uruguay,
C.H.A.D.A.Y.L, (Centro Hispanoamericano de Artes y Letras).
Asociación Internacional de Poetas del mundo.
U.M.E.L. (Unión Mundial de Escritores Latinos)
A.U.L.H.A. (Asociación Uruguaya de Literatura Historia y Arte) donde se desempeña como asistente cultural.
Ateneo de Montevideo
R.C.M (Red Cultural del Mercosur).
PUBLICACIONES:
2014 “Regreso” poemas, por editorial A.E.D.I.
2015 “La escritora y sus fantasmas” Narrativa fantástica por editorial A.E.D.I.
2016 “Raíces” poemas, por editorial A.E.D.I.
2016 “Tornado y la granja” Cuento infantil, con transcripción a sistema Braille.
Editorial “Cuenta, Imagina y Crea”.
2017 “Anjana”-el hada. Cuento infantil, por editorial “Cuenta, Imagina y Crea”.
2017 “Otro grito en mi garganta” poemas por editorial “Versos Compartidos”
2017 “Un guiño de despedida” cuento infantil por editorial “Cuenta, Imagina y
Crea”.
2018 “Jimena y el colibrí” cuento infantil, por editorial “Cuenta, Imagina y Crea”.
2019 “Tory al rescate del sol” cuento infantil, por editorial “Cuenta, Imagina y
Crea”.
2019 “Prisión y versos” poemas, por editorial “Versos Compartidos”.
2020 “La noche descalza” cuentos por editorial A.E.D.I.
2021 “La princesa y el duende” cuento infantil, por editorial “Cuenta imagina y
Crea”.
2022 “Entre las llamas y el alba” poemas, por editorial A.E.D.I.
Todas las transcripciones de sus libros a sistema Braille, son realizadas por la docente de Braille Estela Vallcorba.
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Preguntas
En orden de importancia,
¿qué papel reconocerías a los siguientes aspectos de tu vida: felicidad, dinero, amor, salud?
SALUD, AMOR, FELICIDAD, DINERO
¿Qué palabra describiría mejor la forma en que has pasado tu vida últimamente?
FELIZ Y AGRADECIDA POR TODO LO QUE DIOS ME HA DADO
¿Qué es lo que más te motiva en este momento de tu vida?
MI FLIA. MIS 6 SOBRINOS NIETOS QUE SON LA LUZ DE MIS OJOS
En una frase, ¿quién eres tú?
UNA APRENDIZ DE POETA
¿Qué es lo que nadie te podrá quitar jamás?
LA SONRISA
¿A qué nunca podrías renunciar?
A ESCRIBIR
Cuando miras atrás, ¿qué es lo que más extrañas?
MIS AFECTOS, MI MADRE EN PRIMER LUGAR Y MI ESPOSO
¿Cuál es el principal cambio que necesitas hacer en tu vida?
APRENDER A DELEGAR
¿Qué es lo que has hecho de lo que estás más orgulloso?
CONSTRUIR UN ESPACIO CULTURAL Y MANTENERLO DURANTE 10 AÑOS YA
Poemas
AROMAS
Paseaba distraída por la calleja oscura
y efluvios de hojas ocres llegaron a mi olfato.
Intensos, de otoñales frescores y dulzura.
Me dio curiosidad y me detuve un rato.
Humildes los aromas, de mágicos poderes.
Evocan los recuerdos, que en esta vida alcanzas.
Recuerdos que acarician los pálidos ayeres.
Los malos, desalientan; los otros, son bonanzas.
¡Aquel aroma a asado que el viejo nos hacía,
los libros de primero, comienzos de la escuela,
la brisa en los juguetes y nuestra algarabía,
acunan los jazmines, del patio de la abuela!
Aromas, todos ellos, debieran ser guardados
en frascos bien sellados sin trizas de amargura.
Y solo destaparlos, seguros y confiados,
en época adecuada de paz y de ventura.
Quisiera yo sentir aromas de victorias
y nunca percibir ¡aquellas de fracasos!
Entonces nuestra vida sería solo historias
en esos cielos claros, de aromas sin ocasos
AMIGO MÍO
(Guaroj, creación del escritor uruguayo Nelson Guerra)
Panorama International Literature Festival 2024 accende la sfera letteraria con Agni: il tema del fuoco
Atene: in un affascinante incontro virtuale che ha trasceso i confini, si è svolto l’annuncio ufficiale del Panorama International Literature Festival 2024, che ha riunito una vasta gamma di scrittori e studiosi da tutto il mondo. Previsto per affascinare il pubblico dal 1 al 31 gennaio 2024, il festival abbraccia il tema “Agni: il fuoco”, approfondendo l’essenza elementare del fuoco nella sua profonda manifestazione filosofica.
L’evento, onorato dalla stimata presenza del presidente del World Philosophical Forum, prof. Jeffrey Levett, in qualità di ospite principale, è stato accolto dalla Segretaria Generale della Writers Capital Foundation, prof. Irene Doura Kavadia. Il consigliere capo Joan Josep Barcelo ha presieduto il programma, ponendo le basi per un viaggio letterario intellettualmente stimolante, mentre Elisa Mascia, membro del comitato organizzatore, ha parlato a nome dell’Organizzazione. Despena Dalmaris, autrice ed editrice di Writers International Edition, ha presentato la nota concettuale, accompagnata da video che esplorano le molteplici dimensioni del tema Agni, progettati per ispirare scrittori di tutto il mondo.
In un’era segnata dall’abilità tecnologica, Preeth Padmanabhan Nambiar, presidente della Writers Capital International Foundation e presidente del Panorama International Arts & Literature Festival, ha sottolineato il potere di trasformazione delle piattaforme virtuali. Ha osservato: “La modalità virtuale ci ha permesso di unirci senza vincoli di spazio e tempo, fornendo agli appassionati di letteratura un accesso senza precedenti alle opere presentate durante i festival virtuali sul World Wide Web e sulle pagine dei social media”.
Il Festival Internazionale della Letteratura Panorama, rinomato per la sua esplorazione di temi altamente filosofici, continua la sua tradizione di intrecciare la letteratura con urgenti questioni sociali. Il tema di quest’anno, pur essendo radicato in una profondità filosofica, affronta anche urgenti preoccupazioni globali come il cambiamento climatico attraverso la lente del riscaldamento globale. Irene Doura-Kavadia, segretaria generale della Writers Capital Foundation, ha espresso la speranza di ispirare una voce collettiva contro il riscaldamento globale, accendendo la scintilla del cambiamento.
La Fondazione, elencata tra le società civili delle Nazioni Unite, sostiene attivamente gli scopi e gli obiettivi dell’organizzazione. A testimonianza del suo impegno per la connettività letteraria globale, il festival pubblicherà “The Quill Compendium 2023”, una directory globale con biografie di importanti scrittori di tutto il mondo. Il Panorama International Literary Awards, in programma nel giugno 2024 ad Atene, in Grecia, celebreranno ulteriormente l’eccellenza letteraria.
La scrittrice greca Olga Acheimastou ha tenuto un caloroso discorso di benvenuto, dando il tono allo svolgersi dei capitoli del festival, il membro esecutivo Marco Antonio Rodriguez Sequeiros ha tenuto un discorso infuocato sul festival invitando letterati da tutto il mondo, mentre l’autore e membro del comitato organizzatore del la fondazione Giorgos Sardelis ha esteso il suo pensiero di ringraziamento.
Fondata dall’autore, umanitario ed educatore Preeth Padmanabhan Nambiar, la Writers Capital International Foundation, guidata dal suo motto “Collegare le culture e unire le nazioni”, opera ora in oltre 87 paesi. I festival Panorama International Literature & Arts rappresentano programmi esclusivi, attirando la partecipazione entusiasta di un pubblico globale.
Per richieste da parte dei media, contattare:
Preeth Padmanabhan Nambiar
#5050, Vijayanagara Fase 2, Mysore, Karnataka, India
Telefono: (+91) 9496585824, (+91) 9496585825
Irene Doura Kavadia
36, Amfitheas Ave., P. Faliro, Atene, Grecia -17564
Panorama Festival Internazionale della Letteratura 2024: Tema
520413822050834
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PRESS RELEASE
Panorama International Literature Festival 2024 Ignites the Literary Sphere with Agni: The Fire Theme
Athens: In a mesmerizing virtual gathering that transcended borders, the official announcement of the Panorama International Literature Festival 2024 unfolded, bringing together a diverse array of writers and scholars from around the globe. Scheduled to captivate audiences from January 1 to 31, 2024, the festival embraces the theme “Agni: The Fire,” delving into the elemental essence of fire in its profound philosophical manifestation.
The event, graced by the esteemed presence of World Philosophical Forum President Prof Jeffrey Levett as the Chief Guest, was hosted by Writers Capital Foundation Secretary General Prof Irene Doura Kavadia. Chief Advisor Joan Josep Barcelo presided over the program, setting the stage for an intellectually stimulating literary journey, while Elisa Mascia, Member of the Organizing Committee, spoke on behalf of the Organization.. Despena Dalmaris, author and editor of Writers International Edition, presented the concept note, accompanied by videos exploring the multifaceted dimensions of the Agni theme, designed to inspire writers worldwide.
In an era marked by technological prowess, Preeth Padmanabhan Nambiar, President of Writers Capital International Foundation and Chairman of the Panorama International Arts & Literature Festival, emphasized the transformative power of virtual platforms. He noted, “The virtual mode has enabled us to unite without the constraints of space and time, providing literary enthusiasts unparalleled access to works featured during virtual festivals on the World Wide Web and social media pages.”
The Panorama International Literature Festival, renowned for its exploration of highly philosophical themes, continues its tradition of intertwining literature with pressing social issues. This year’s theme, while rooted in philosophical depth, also addresses urgent global concerns such as climate change through the lens of global warming. Irene Doura-Kavadia, Secretary General of the Writers Capital Foundation, expressed the hope of inspiring a collective voice against global warming, igniting the spark of change.
The foundation, listed under the civil societies in the United Nations, actively supports the organization’s aims and objectives. As a testament to its commitment to global literary connectivity, the festival will publish ‘The Quill Compendium 2023,’ a global directory featuring biographies of significant writers from across the globe. The Panorama International Literary Awards, scheduled for June 2024 in Athens, Greece, will further celebrate literary excellence.
Greek writer Olga Acheimastou delivered a warm welcome speech, setting the tone for the festival’s unfolding chapters, Executive Member Marco Antonio Rodriguez Sequeiros gave out a fiery speech on the festival inviting litterateurs from across the globe, while author and member of the Organising committee of the foundation Giorgos Sardelis extended the vote of thanks.
Founded by author, humanitarian, and educationist Preeth Padmanabhan Nambiar, the Writers Capital International Foundation, guided by its motto “Bridging Cultures and Uniting Nations,” now operates in over 87 countries. The Panorama International Literature & Arts festivals stand as signature programs, attracting enthusiastic participation from a global audience.
For media inquiries, please contact:
Preeth Padmanabhan Nambiar
#5050, Vijayanagara Stage 2, Mysore, Karnataka, India
Phone: (+91) 9496585824, (+91) 9496585825
Irene Doura Kavadia
36, Amfitheas Ave., P. Faliro, Athens, Greece -17564
Το Panorama International Literature Festival 2024 «ανάβει» τη Φλόγα της παγκόσμιας Λογοτεχνικής Σφαίρας με το θέμα «Το Πυρ – Η σπίθα – Το στοιχείο της Φωτιάς»!
Αθήνα: Σε μια μαγευτική διαδικτυακή συγκέντρωση που ξεπέρασε όλα τα σύνορα, εκτυλίχθηκε η επίσημη ανακοίνωση του Panorama International Literature Festival 2024, συγκεντρώνοντας μια πλειάδα συγγραφέων και λογίων από όλο τον κόσμο. Προγραμματισμένο για να αιχμαλωτίσει το κοινό από την 1η έως τις 31 Ιανουαρίου 2024, το Φεστιβάλ που έχει διακριθεί με παγκόσμιο ρεκόρ αγκαλιάζει το θέμα «Agni: The Fire», εμβαθύνοντας στη στοιχειώδη ουσία της φωτιάς στη βαθύτερη φιλοσοφική της έκφανση.
Η εκδήλωση, με την αξιόλογη παρουσία του Επίτιμου Προέδρου του Παγκόσμιου Φιλοσοφικού Φόρουμ, καθηγητή Jeffrey Levett, φιλοξενήθηκε από τη Γενική Γραμματέα του Writers Capital Foundation, και Panorama Festivals Chief Programme Coordinator Prof.. Ειρήνη Ντούρα-Καββαδία (Irene Doura Kavadia). Ο Σύμβουλος Joan Josep Barcelo προήδρευσε του προγράμματος, θέτοντας τις βάσεις για ένα ευεργετικό λογοτεχνικό ταξίδι διανόησης, ενώ η Elisa Mascia, Μέλος της Οργανωτικής Επιτροπής, μίλησε εκ μέρους του Οργανισμού. Η Despena Dalmaris, συγγραφέας και συντάκτρια του περιοδικού Writers International Edition, παρουσίασε το concept note, συνοδευόμενο από το αντίστοιχο βίντεο που εμβαθύνει στις πολύπλευρες διαστάσεις του θέματος του πυρός, και το οποίο έχει διαμορφωθεί κατάλληλα με στόχο να εμπνεύσει τους συγγραφείς σε όλο τον κόσμο.
Σε μια εποχή που σημαδεύεται από τεχνολογική ακμή, ο Preeth Padmanabhan Nambiar, Πρόεδρος του Writers Capital International Foundation και Πρόεδρος του Panorama International Arts & Literature Festival, τόνισε τη μεταμορφωτική δύναμη των εικονικών πλατφορμών. Συγκεκριμένα ανέφερε: «Η χρήση των ικανοτήτων του διαδικτύου μάς έδωσε τη δυνατότητα να ενωθούμε χωρίς τους περιορισμούς του χώρου και του χρόνου, παρέχοντας στους λάτρεις της λογοτεχνίας απαράμιλλη πρόσβαση σε έργα που παρουσιάζονται κατά τη διάρκεια εικονικών φεστιβάλ τόσο στον Παγκόσμιο Ιστό όσο και στις σελίδες κοινωνικής δικτύωσης».
Το Διεθνές Φεστιβάλ Λογοτεχνίας Πανόραμα, γνωστό για τη διερεύνηση άκρως φιλοσοφικών θεμάτων, συνεχίζει την παράδοσή του να συνδυάζει τη λογοτεχνία με τα κοινωνικά ζητήματα που ταλανίζουν την ανθρωπότητα. Το φετινό θέμα, έχοντας βαθιές φιλοσοφικές ρίζες, αντιμετωπίζει επίσης επείγουσες παγκόσμιες ανησυχίες, όπως είναι η κλιματική αλλαγή, μέσα από το πρίσμα της υπερθέρμανσης του πλανήτη. Η Ειρήνη Ντούρα-Καββαδία, Γενική Γραμματέας του Writers Capital Foundation, εξέφρασε την ελπίδα το Φεστιβάλ να εμπνεύσει τη συλλογική λογοτεχνική φωνή ενάντια στην υπερθέρμανση του πλανήτη, πυροδοτώντας τη σπίθα της αλλαγής.
Ο Οργανισμός μας, που περιλαμβάνεται στον Κατάλογο της Κοινωνίας των Πολιτών των Ηνωμένων Εθνών, υποστηρίζει ενεργά τους σκοπούς και τους στόχους του ΟΗΕ. Ως απόδειξη της δέσμευσής του στην παγκόσμια λογοτεχνική διάδραση, το Φεστιβάλ θα εκδώσει το «The Quill Compendium 2023», έναν παγκόσμιο κατάλογο που θα περιλαμβάνει βιογραφίες σημαντικών συγγραφέων από όλο τον κόσμο. Τα Διεθνή Λογοτεχνικά Βραβεία Πανόραμα, που έχουν προγραμματιστεί για τον Ιούνιο του 2024 στην Αθήνα, θα γιορτάσουν περαιτέρω τη λογοτεχνική αριστεία.
Η συγγραφέας Όλγα Αχειμάστου απηύθυνε μια θερμή ομιλία καλωσορίσματος, δίνοντας τον τόνο στα κεφάλαια που ξεδιπλώνονται στο φεστιβάλ, ενώ ο συγγραφέας και εκτελεστικό μέλος του ιδρύματος Γιώργος Σαρδέλης απηύθυνε τις τελικές ευχαριστίες.
Ιδρυθέν από τον συγγραφέα, ανθρωπιστή και εκπαιδευτικό Preeth Padmanabhan Nambiar, το Writers Capital International Foundation, με γνώμονα το σύνθημά του «Γεφυρώνοντας Πολιτισμούς και Ενώνοντας Έθνη», τώρα λειτουργεί σε περισσότερες από 87 χώρες. Τα Διεθνή Φεστιβάλ Λογοτεχνίας & Τεχνών «Πανόραμα» αποτελούν προγράμματα «υπογραφής», προσελκύοντας μια ενθουσιώδη συμμετοχή από το παγκόσμιο κοινό.
Για τυχόν διευκρινήσεις, επικοινωνήστε με τους Επικεφαλείς:
Questo è stato un incontro di ieri a Vicente Casares (Cañuelas). Ci sono foto della Peace Road da tutto il paese. Alcuni di loro compaiono sulle reti:
Peace Road: collegare il mondo attraverso la pace
La Via della Pace è diventata nel corso degli anni, e soprattutto a partire dal 2013, una campagna di pace globale, con mobilitazioni e attività nei paesi di tutte le regioni, sotto gli slogan “Connettere il mondo attraverso la pace” e “Realizzare il sogno di una famiglia globale”. “
L’Argentina ha iniziato ad aderire a questa iniziativa nel 2015 con una passeggiata che collegava un tratto del percorso che separa Plaza de Mayo con la Basilica di Luján. Si ripete anno dopo anno con altri itinerari nella città di Buenos Aires e Córdoba, compresi i giri in bicicletta, che comprendono campagne di solidarietà ed ecologiche.
Dal 2020, la Via della Pace in Argentina propone iniziative e azioni che coinvolgono le più diverse organizzazioni della società civile in ciascuna delle 23 province, tra cui l’Antartide e la città di Buenos Aires: solidale, ecologica, educativa, artistica, sportiva, interreligiosa o interculturale, turistico-produttivo… Quest’anno con il motto “L’Argentina sceglie la Pace”.
Itinerario della Pace 2023 “L’Argentina sceglie la Pace”
La Via della Pace è promossa a livello globale dalla Universal Peace Federation (UPF), un’entità internazionale con iniziative di pace in più di 150 paesi, con la premessa di “Interdipendenza, prosperità reciproca e valori universali”. Insieme ad altri enti locali e regionali che promuovono valori e buone pratiche per la convivenza pacifica e lo sviluppo sostenibile.
La Via della Pace cerca di connettere tutti i popoli e le nazioni del mondo attraverso la Pace, che include un’Autostrada Internazionale della Pace, che collega il mondo come un’unica comunità globale. In questo senso, promuove la costruzione di strade, ponti e tunnel per superare le barriere fisiche e geografiche, avvicinando culture e regioni (Est-Ovest),
favorendo scambi commerciali e opportunità per uno sviluppo più equilibrato per superare le disuguaglianze Nord-Sud.
Comprende l’infrastruttura che ricollega l’America con il continente eurasiatico nello stretto di Bering e un tunnel per unire due nazioni ex nemiche:
Corea e Giappone; compresa la riunificazione pacifica della Corea, divisa da interessi geopolitici più di 70 anni fa.
Via della Pace – Marcia della Speranza per la Pace nel Mondo – Via della Pace:
In sintesi, la Via della Pace promuove un maggiore impegno della comunità locale e internazionale nella risoluzione dei problemi globali, che vanno dalla violenza e povertà al dramma globale dei rifugiati e al cambiamento climatico attraverso sforzi congiunti da tutti i settori.
Esto fue de una reunión de ayer en Vicente Casares (Cañuelas). Hay fotos de la Peace Road de todo el país. Algunas de las mismas aparecen en las redes:
Peace Road: Conectar el mundo a través de la Paz
La Ruta de la Paz se convirtió con el paso de los años, y especialmente desde el 2013, en una campaña mundial de paz, con movilizaciones y actividades en países de todas las regiones, bajo los lemas “Conectando el mundo a través de la paz” y “Realizar el sueño de una familia global”.
Argentina comenzó a sumarse a esta iniciativa en el 2015 con una caminata que unió un tramo del trayecto que separa la Plaza de Mayo con la Basílica de Luján. Repitiéndose año tras año con otros trayectos en la ciudad de Buenos Aires y Córdoba, incluyendo bicicleteadas, que incluyó campañas solidarias y ecológicas.
Desde el 2020 la Ruta de la Paz en Argentina propone iniciativas y acciones que involucra a las más diversas organizaciones de la sociedad civil en cada una de las 23 provincias, incluida la Antártida y la ciudad de Buenos Aires: Solidarias, ecológicas, educativas, artísticas, deportivas, interreligiosas o interculturales, turísticas-productivas… Este año con el lema “Argentina elige Paz”.
Ruta de la Paz 2023 “Argentina elige Paz”
La Ruta de la Paz es promovida a nivel global por la Universal Peace Federation (UPF), una entidad internacional con iniciativas de paz en más de 150 países, bajo las premisas de “Interdependencia, prosperidad mutua y valores universales”. Junto a otras entidades locales y regionales que promueven valores y buenas prácticas para una convivencia pacífica y un desarrollo sustentable.
La Ruta de la Paz (Peace Road) busca conectar a todos los pueblos y naciones del mundo a través de la Paz, que comprende una Carretera Internacional de Paz, que vincula el mundo como una sola comunidad global. En tal sentido, promueve la construcción de carreteras, puentes y túneles para superar barreras físicas y geográficas, acercando culturas y regiones (Oriente-Occidente), potenciando el intercambio comercial y las oportunidades para un desarrollo más equilibrado para superar las desigualdades Norte-Sur.
Comprende infraestructuras que reconectan América con el continente euroasiático en el Estrecho de Bering y un túnel para unir a dos naciones otrora enemigas: Corea y Japón; incluyendo la reunificación pacífica de Corea, dividida por intereses geopolíticos hace más de 70 años.
Ruta de la Paz – Marcha de la esperanza por la Paz mundial – Peace Road:
En resumen, la Ruta de la Paz promueve un mayor compromiso de la comunidad local e internacional en la solución de las problemáticas globales, que van desde la violencia y la pobreza hasta el drama global de los refugiados y el cambio climático a través del esfuerzo mancomunado de todos los sectores.
È stato un incontro mondiale interessante e fantastico per le sincere emozioni poetiche e artistiche espresse e recepite dagli oltre 40 partecipanti provenienti da tanti Paesi del mondo.
Nuovi progetti nella Writers Capital Foundation International annunciati dalla segretaria generale Irene Doura-Kavadia che con la sua dolcezza e professionalità ha condotto la riunione dando la parola agli invitati che ciascuno abbiamo dato il nostro contributo per diffondere l’arte e la poesia oltreché tutta la creatività esistente nelle persone ma di non trattenere soltanto per sé stessi invece lasciare le orme dando il segno con la propria testimonianza di partecipazione attiva.
Nel ringraziare il presidente Preeth Padmanabhan Nambiar e la segretaria generale Irene Doura-Kavadia pubblico di seguito alcuni screenshot scattati durante la riunione, ringrazio gli autori Joan Josep Barcelo ed Ελενα Καραμπη
Siamo entusiasti di annunciare il grande spettacolo di parole e saggezza: il Panorama International Literature Festival 2024 è qui! Immergiti in un mondo di meraviglie letterarie dal 1 gennaio al 31 gennaio 2024, mentre ci riuniamo in modalità ibrida.
TEMA: “Agni: il fuoco”
Quest’anno, approfondiamo il potere trasformativo della letteratura con il tema “Agni: The Spark.” Unisciti a noi nell’esplorare la scintilla della creatività, la passione interiore e la coscienza collettiva che ci unisce tutti.
Non perdete questa occasione per far parte di un viaggio letterario che trascende i confini. Lasciate che le parole accendano la vostra immaginazione e le storie accendano il vostro spirito! Ci vediamo a #PILF2024!
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It was an interesting and fantastic world meeting for the sincere poetic and artistic emotions expressed and received by over 40 participants from many countries of the world.
New projects in the Writers Capital Foundation International announced by Secretary-General Irene Doura-Kavadia who with his sweetness and professionalism led the meeting giving the floor to the guests that we each gave our contribution to spread art and poetry as well as all the creativity existing in people but not to hold only for themselves instead leave their footprints giving their mark with their own testimony of active participation.
In thanking the President Preeth Padmanabhan Nambiar and the Secretary General Irene Doura-Kavadia public below some screenshots taken during the meeting, I thank the authors Joan Josep Barcelo and Ελενα Καραμπη
We’re thrilled to announce the grand spectacle of words and wisdom: the Panorama International Literature Festival 2024 is here! Immerse yourself in a world of literary wonders from January 1st to January 31st, 2024, as we gather in hybrid mode.
THEME: “Agni: The Fire”
This year, we delve into the transformative power of literature with the theme “Agni: The Spark.” Join us in exploring the spark of creativity, the passion within, and the collective consciousness that unites us all.
Don’t miss this opportunity to be part of a literary journey that transcends boundaries. Let the words ignite your imagination and the stories kindle your spirit! See you at #PILF2024!
Due poesie inedite del poeta Fabio Petrilli e la traduzione in portoghese della poetessa Cristina Pizarro.
LA MIA STELLA
Ti ho vista
lucente , sfavillante
regina incontrastata di questo cielo sconfinato.
Nel silenzio della notte
dove il tempo sembra essersi fermato ,
dove il cielo appare più bello perché osservo il tuo tracciato.
Ho scelto te .
A MINHA ESTRELA
Vi-te
Brilhante, cintilante
Rainha indiscutível deste céu sem limites.
No silêncio da noite
Onde o tempo parece ter parado,
onde o céu parece mais bonito porque observo o teu trajecto.
Escolhi-te .
I TUOI OCCHI
Quanta falsità si celava dentro quegli occhi
che nonostante tutto rapirono la mia anima .
Ma cosa me ne faccio di quegli abbracci fuggevoli e spezzati?
Cosa me ne faccio di quelle parole dolci e affascinanti ?
Mi bastano i tuoi occhi .
OS TEUS OLHOS
Quanta falsidade se escondia dentro daqueles olhos
E mesmo assim (apesar de tudo) sequestraram a minha alma.
O que è que eu faço daqueles abraços fugazes e partidos? (quebrados?)
O que è que eu faço daquelas palavras doces e encantadoras (fascinantes?)
A mim bastam-me os teus olhos.
Biografia di Cristina Pizarro
Nata a Chaves, Portogallo, nel 1964 e vive a Porto dal 1982. Si è laureata in Farmacia presso la Facoltà di Farmacia dell’Università di Porto nel 1990. È Specialista in Analisi Clinica, Ordine dei Farmacisti dal 2003. Dal 2002 lavora presso l’Instituto Nacional de Saúde Doutor Ricardo Jorge, Porto, come Direttore Tecnico del Laboratorio di Microbiologia dell’Acqua.
Ha 3 libri pubblicati:“Profissão: Palhaço”, 2003; “Poesia: Uma fase da vida”, 2004 e “Crónicas de Assim dizer”, 2021.
Integra diverse antologie poetiche nazionali e internazionali: Antologia della Poesia Contemporanea “Entre o Sono e o Sonho”, 2021, Portogallo; Antologia “Sulis Minerva” Coletânea de Poesia dos Autores da Via XVII, 2023, Portogallo; “Antologia de Poesia Memorial Enrico Ratti”, 2022, Itália; “Antologia di Fonemi e Pensieri in Libertà, Seneca, 2022”, Itália; Antologia “Premio di Poesia e Narrativa Ciò che Caino non sa, 2023”, Italy; Litterateur Rw Anthology – Europe, 2023, “Redefining” Poetry, Special Edition 2023; Poetry Prodigy Magazine and Anthology, October 2023, Awakening, Prodigy Life Academy USA.
Vincitore di diversi Premi Internazionali di Poesia in Italia, tra cui:
“Premio Internazionale di Poesia Principe Nicolò Boncompagni Ludovisi 2020/2021”, 1ª Edizione; “Premio Letterario Enrico Ratti, Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Inedite”, Prima Edizione 2021/22; “Premio Internazionale di Poesia Letteratura ARTEvisuale Isola D’Elba & Ascoltando i Silenzi Del Mare”, 5ª Edizione 2022; Premio Letterario Internazionale “Arte e Poesia Nella Notte” 1ª Edizione 2022; “Premio Poetico e Letterario, della Associazione Culturale Tullius Cicero”, 1 Edizione 2022; “Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca”, VI Edizione 2022, della Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche; “Premio Internazionale di Poesia Francesco Forchia”, della Associazione Culturale I Versi non Scritti, Vª Edizione 2022; Premio Internazionale di Arte letteraria Il Canto di Dafne, Edizione 2022; Premio Intercontinentale di Arte Letteraria “Le Nove Muse”, Edizione 2023; Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Ciò Che Caino Non Sa”, IV Edizione 2023, Associazione Culturale L`Oceano nell`Anima; “Premio Internazionale di Poesia Letteratura ARTEvisuale Isola D’Elba Ascoltando i Silenzi Del Mare”, VI Edizione 2023; Premio Internazionale Letterario Città di Montevarchi, II edizione 2023.