Settembre poetico 2019 indimenticabile


In tutta Italia, nel settembre del 2019, sono stati organizzati eventi di vario genere.
Io ho partecipato con una poesia pubblicata in un’antologia,

a cura del poeta Matteo Cotugno, che ringrazio per l’impegno profuso,

disponibile gratuitamente online, che raccoglie moltissime opere di tanti poeti:

https://issuu.com/viscatto/docs/100tpc2019._1768dcc1f3cd01

L’antologia è un evento ufficiale registrato al 100TPC.

Diviso in due volumi:
https://vocidipoesia.blogspot.com/2019/09/100mila-tpc2019-parte1.html?fbclid=IwAR1KzV-bRMf-s58MHOTCTBwoE8cH438CfZf5_SkHb4n53YCYYwuhdG6QuNw&m=1

https://vocidipoesia.blogspot.com/2019/09/100mila-tpc2019-parte2.html?fbclid=IwAR2FaQ5AeWoN4_o6uX_DprKOIz0hjqDlDFWE_L3DesAicWMtIRvJBhLV2ho&m=1

La mia poesia inserita nel secondo volume

Leggi anche 👇http://alessandria.today/2023/09/14/settembre-poetico-2019-con-matteo-cotugno-e-100-mila-poeti-di-elisa-mascia/

Recensione di Elisa Mascia alla poesia Pace in eterno di Gustavo M Galliano

Traduzione poetica e recensione di Elisa Mascia

© PACE IN ETERNO
– Gustavo M. Galliano-

Ci sono stati tempi durante i quali
le guerre hanno temprato gli acciai,
e sulle montagne di morte,
eressero nuovi templi.
C’erano tempi così impuri,
con tradimenti ai fratelli,
e tra i rumori assordanti del fato,
sono stati comprovati pietosi sogni.
Ho potuto idealizzare quella pace
così imponente e silenziosa,
radicata nei nostri corpi,
destino casuale e molto grave.
E ho deciso di difendere la pace
sull’ansioso scorrere dei minuti,
concedendo la mia testimonianza,
e la mia più grande fede.
In cambio di acciai ho offerto,
un impegno imponente. –

Traduzione e interpretazione poetica in italiano a cura di Elisa Mascia

Recensione di Elisa Mascia alla poesia Pace in eternum di Gustavo M. Galliano

Per l’autore della poesia “Pace in eterno”
diventare testimonial del bene più prezioso del mondo, che consiste nel seminare e difendere la pace su questa Terra, avviene in seguito ad esperienze di odio o dell’ immaginario molto vicino alla realtà, culminato durante le guerre vissute.

C’è un rituale che si ripete e perpetra nei tempi delle guerre “temprare degli acciai” che è proprio quel trattamento termico che permette di donare maggior durezza all’acciaio per essere più efficace all’utilizzo di annientare e massacrare al tal punto da erigere nuovi templi sulle montagne di morte.

Inoltre c’erano dei tempi durante i quali gli atti impuri erano tanto gravi che, oltre ad allontanare dalla grazia di Dio, danneggiano, con il tradimento, i propri fratelli e tra i rumori della sorte si sono rivelati sogni pietosi cosicché l’unico ideale posto come traguardo è stato di divulgare la pace che è già radicata geneticamente e che risuona nell’imponenza del silenzio.

In prima persona l’autore ha preso il vessillo della pace per combattere e difendere i princìpi pacifici con le “armi” della fede donando la propria testimonianza e in cambio “dell’acciaio” ha offerto il profuso impegno che è veramente necessario per vincere le lotte e guerre quotidiane sulla Terra.

Elisa Mascia 13-9-2023




© PAZ IN ETERNUM
– Gustavo M. Galliano-
Hubo tiempos en los cual
guerras templaron aceros,
y entre montañas de muerte,
erigieron nuevos templos.
Hubo tiempos tan impuros,
traicionándose hermanos,
y entre fragores de suerte,
se fundaron piadosos sueños.
Pude idealizar aquella paz
Tan imponente y silente,
arraigada en nuestros cuerpos,
ventura causal y estridente.
Y decidí defender la paz
por sobre el ansioso Khrónos,
otorgando mi constancia,
y mi fe más formidable.
A cambio de aceros ofrecí,
un compromiso imponente.-

Traducción e interpretación poética en español por Elisa Mascia

Revisión del poema Pace in eternum de Gustavo M. Galliano por Elisa Mascia

Por el autor del poema “Paz eterna”
ser testimonial del bien más precioso del mundo, que consiste en sembrar y defender la paz en esta Tierra, tiene lugar después de experiencias de odio o de lo imaginario muy cercano a la realidad, culminado durante las guerras vividas.

Hay un ritual que se repite y perpetra en los tiempos de las guerras “templar aceros” que es precisamente ese tratamiento térmico que permite dar mayor dureza al acero para ser más eficaz al uso de aniquilar y masacrar hasta el punto de erigir nuevos templos en las montañas de muerte.

También hubo tiempos en los que los actos impuros eran tan graves que, además de alejarse de la gracia de Dios, dañan, con la traición, los propios hermanos y entre los ruidos del destino se han revelado sueños piadosos, de modo que el único ideal puesto como meta ha sido difundir la paz que ya está enraizada genéticamente y que resuena en la imponencia del silencio.

En primera persona el autor tomó la bandera de la paz para combatir y defender los principios pacíficos con las “armas” de la fe dando su testimonio y a cambio “del acero” ofreció el compromiso profuso que es realmente necesario para ganar las luchas y guerras diarias en la Tierra.

Elisa Mascia 13-9-2023

Leggi anche :

Foto di Gustavo M Galliano


http://alessandria.today/2023/09/13/alla-poesia-pace-in-eterno-di-gustavo-m-galliano-la-recensione-di-elisa-mascia/

https://alessandria.today/2023/09/09/riscatti-di-gustavo-m-galliano-poeta-e-scrittore-nato-a-godeken-colonia-piemontese-in-provincia-di-santa-fe-repubblica-argentina-poesie-e-biografia/

Leggiamo insieme la poesia di Giuseppe Pippo Guaragna, di Elisa Mascia

Il volo d’una farfalla (Chiarastella)

Foto Google

Il volo d’una farfalla (Chiarastella}

Il caminetto acceso,
un bicchiere di whysky,
la ceneriera colma,
la Marlboro che fuma,
Chopin in sottofondo.

E corrono i ricordi ed i rimpianti
e ripercorro tutta la mia vita,
ch’è stata bella vita, avventurosa
di certo l’ho vissuta intensamente.
Ho percorso le strade sconosciute
di città diroccate e senza voci,
e poi la lunga via per Samarcanda
cercando tra le pietre il mio destino.

Ho cercato la pace tra i palmizi
nell’arido deserto di Atacama,
seguendo d’una zinghera rumena
la strana profezia che mi legava,
ad una donna dai capelli biondi.
E quella donna alfine l’ho trovata.

M’apparve in un tramonto rosso e d’ambra
bella come una rosa ancora in boccio,
lievi le vesti a disegnarle il corpo
la sua bocca uno scrigno di promesse,
e gli occhi verdi come due smeraldi.

E non ci fu bisogno di parole.
Le nostre mani corsero a cercarsi
unimmo in un istante i nostri fiati,
ci sussurrammo sotto voce i nomi.

E finalmente fummo
anime incatenate,
mentre nel cielo azzurri
tra nubi di ciniglia
volava un aquilone.

Percorremmo le strade dell’amore
le lunghe notti degli incantamenti,
guardammo l’onde frangersi alla riva
e la risacca cancellare l’orme,
che lasciavamo sulla sabbia rosa.

Lasciammo il mondo per un nostro mondo
fatto di meraviglie e di portenti,
dove avevano un posto anche le fate,
e gli elfi che danzavano nei prati,
le creature del giorno e della notte,
astri infuocati e polvere di stelle
e lacrime opaline dalla luna.

Vivemmo in una lunga primavera
cogliemmo i frutti dolci dell’estate,
ci avvolse la malinconia d’autunno
la neve e le burrasche dell’inverno.

Ci parve poco il tempo,
forse il destino, il fato,
o il signore del mondo,
altro disegno aveva,
per noi altro destino.

Fu come un breve volo di farfalla
o come il vento che accarezza il grano,
come un raggio di sole all’improvviso.

Il tempo ch’é il signore delle vite
fece scorrere gli ultimi granelli
nell’ottusa clessidra che stringeva.
Si spense come una candela al vento,
stringendo le mie mani tra le sue.

E nelle notti sempre troppo lunghe
quando i ricordi tornano a bussare,
anche se il tempo un poco l’ha lenito
mi prende ancora quel dolore antico.

GPG

Foto cortesia di Giuseppe Pippo Guaragna

Oggi leggiamo insieme la poesia del poeta Giuseppe Pippo Guaragna

Orizzonti culturali immensi con la traduzione di poesie, di Elisa Mascia

Cassandra Aligoskoufi traduce in greco la poesia di Joan Josep Barcelo

Foto cortesia di Cassandra Aligoskoufi
Foto cortesia di Joan Josep Barcelo

Il poeta, artista e divulgatore culturale di Palma di Maiorca ringrazia l’artista poetessa greca Cassandra Aligoskoufi per la traduzione di una sua poesia

” I miei più sinceri ringraziamenti alla mia amica Cassandra Alogoskoufi che mi ha reso immensamente felice con la sua traduzione greca della mia poesia.”

la mia pelle è blu lavanda

come il sogno che invade i campi di un’isola dimenticata

oltre un lontano risveglio

tra le braccia di colui che rubò il nome al mare

joan josep barcelo

Traduzione in greco a cura di Cassandra Alogoskoufi

Δέρμα μου της λεβάντας μπλε πελιδνό,

όπως ένα όνειρο εισβολέας στο αποξεχασμένο μου νησί,

στα πέριξ η απόσταση αφυπνιζει,

στην αγκαλιά των χεριών εκείνου που έκλεψε το όνομα της θαλασσας.

translation in Greek by Cassandra Alogoskoufi

My most sincere thanks to my friend Cassandra Alogoskoufi who has made me immensely very happy with her Greek translation of my poem.

Dalla Grecia a Palma di Maiorca: Cassandra Aligoskoufi traduce la poesia di Joan Josep Barcelo

Divulgazione della cerimonia di consegna dell’Antologia del Canto Planetario

Presso la Benemerita Biblioteca Nazionale di Costa Rica

Grazie a tutto il team della Benemérita Biblioteca Nacional Costa Rica per il supporto in questa presentazione di Canto Planetario: Hermandad en la Tierra (H.C. Editores, Costa Rica). Grati anche a quanti si sono uniti a noi in questo bellissimo evento letterario-artistico.

un abbraccio planetario

Carlos Jarquin

Nel pomeriggio di questo 7 settembre si è svolta la Presentazione dell’antologia “Canto Planetario” compilata da Carlos Javier Jarquín presso la Benemérita Biblioteca Nacional Costa Rica Miguel Obregón Lizano.

I nostri più sinceri ringraziamenti alla signora Laura Rodríguez Amador Direttore della Benemérita Biblioteca Nacional Miguel Obregón Lizano, Sñr., Hámer Salazar direttore generale di H.C. I redattori, Nicole Sancho (fotografa), la giornalista Nohelia Reyes Molina e Alonso Sánchez Mejia, direttore del quotidiano La Nueva Prensa de Costa Rica, per tutto il sostegno fornito in questo evento.

Ringraziamo anche i rappresentanti del Costa Rica nel Canto Planetario che hanno partecipato a questa presentazione.

Hámer Salazar, Ana Anka (Perù, residente in Costa Rica), Esmeralda Méndez Gutiérrez,

José Eduardo Torres Madrigal, Ligia Calderón Valerín, Miguel Fajardo Corea, Natalia Esquivel Benítez, Óscar Leonardo Cruz Alvarado

Carlos Jarquín (Manager e Compilatore).

Un ringraziamento va a tutti coloro che si sono uniti a noi sia di persona che virtualmente.

Qui puoi guardare e assistere alla presentazione del CANTO: PLANETARIO, FRATELLANZA NELLA TERRA 🌎

https://fb.watch/mW8Cq-PKFE/?mibextid=RUbZ1f

Condividiamo le foto ufficiali dell’evento scattate dalla fotografa professionista: Nicole Sancho, Nicco Photo (Instagram, @nicco_photo) e ringraziamo per la cortesia.

***

Gracias a todo el equipo de la Benemérita Biblioteca Nacional Costa Rica por el apoyo en esta presentación de Canto Planetario: Hermandad en la Tierra (H.C. Editores, Costa Rica). También agradecido con los que nos acompañaron en este hermoso evento literario-artístico.

Un abrazo planetario

Carlos Jarquín

La tarde de este 7 de septiembre realizamos la Presentación de la antología “Canto Planetario” compilada por Carlos Javier Jarquín en la Benemérita Biblioteca Nacional Costa Rica Miguel Obregón Lizano.

Nuestro sincero agradecimiento a la Sra., Laura Rodríguez Amador Directora de la Benemérita Biblioteca Nacional Miguel Obregón Lizano, Sñr., Hámer Salazar director general de H.C. Editores, Nicole Sancho (fotógrafa), periodista Nohelia Reyes Molina y Alonso Sánchez Mejia director del periódico la Nueva Prensa de Costa Rica por todo el apoyo brindado en este evento.

También agradecemos a los representantes de Costa Rica en Canto Planetario que se dieron cita en esta presentación.

Hámer Salazar, Ana Anka (Perú, residente en Costa Rica), Esmeralda Méndez Gutiérrez,

José Eduardo Torres Madrigal, Ligia Calderón Valerín, Miguel Fajardo Corea, Natalia Esquivel Benítez, Óscar Leonardo Cruz Alvarado

Carlos Jarquín (Gestor y Compilador).

El agradecimiento es extensivo para todos los que nos acompañaron tanto de manera presencial como virtual.

Aquí puede disfrutar de la presentación de CANTO PLANETARIO: HERMANDAD EN LA TIERRA 🌎

https://fb.watch/mW8Cq-PKFE/?mibextid=RUbZ1f

Compartimos fotos oficiales del evento realizada por la fotógrafa profesional: Nicole Sancho, Nicco Photo (Instagram, @nicco_photo)

Evento mondiale di consegna dell’Antologia Canto Planetario alla Benemerita Biblioteca Nazionale di Costa Rica, di Elisa Mascia

Eventi internazionali di arte e poesia con Filippo Papa e Joan Josep Barcelo, di Elisa Mascia

Amor omnia vincit

Catania – 2023

FILIPPO PAPA

Amor Vincit Omnia

PERFORMANCE

Poetry Joan Josep Barcelo

PERFORMANCE EVENTO ITINERANTE: Isola di Maiorca (Isole Baleari)

“Amore per il pianeta”

Filippo Papa

Amor Vincit Omnia, il progetto performativo itinerante dell’artista Filippo Papa, che ha

avuto già due tappe in Italia, sbarca a Maiorca nelle Isole Baleari. Questa volta l’artista

sarà insieme al poeta Catalano Joan Josep Barcelo. La coppia artistica si ricongiungerà in

un atto che vedrà l’unione di performance e poesia, cardine della loro ricerca espressiva.

L’evento sarà live il 18 settembre 2023, non aperto al pubblico ma divulgato

successivamente attraverso video e foto.

La filosofia del progetto parte da un accurato studio durato diversi anni, una ricerca legata

alla rappresentazione di amore e pace considerati come la vera forza e l’essenza stessa

del genere umano. Amor Vincit omnia vuole essere un omaggio e una rilettura

dell’omonima e celebre opera di Caravaggio al quale Papa si è sempre sentito molto

vicino per poetica e stile. “L’amore vince su ogni cosa” è un monito che tutti dovremmo

ricordare sempre per sentire conforto e forza, specialmente in questo periodo difficile che il

mondo intero sta affrontando.

Durante la performance l’artista Filippo Papa in posizione “Fetale” si mostrerà nudo e

disteso a terra intento ad abbracciare delicatamente e amorevolmente una sfera nuova

diversa dalle tappe precedenti. Essa rappresenterà sempre la stilizzazione del nostro

pianeta e sarà un’opera d’arte realizzata appositamente dal poliedrico Joan Josep Barcelo

che si esprime come artista attraverso la pittura.

La posizione fetale e la nudità dell’artista Filippo Papa rappresentano un ritorno alle nostre

origini a partire proprio dalla nostra nascita. Appena nati la nostra prima azione è stata

quella di toccare nostra “Madre” che ci fa avvicinare al suo seno per nutrirci. All’interno

della performance “la madre” è simbolicamente la “terra” ma anche la divinità primigenia.

Josep Barcelo declamerà le sue poesie tematiche creando un suggestivo connubio fra gestualità corporale e voce. Il messaggio di questa terza tappa è fortemente legato all’amore per la terra e alla sua salvaguardia ambientale. Per questo la sfera sarà costituita da materiali naturali e la

location scelta è una scogliera sul magico mare blu di Maiorca. Dobbiamo prenderci cura di nostra madre, amare la terra che ci nutre proteggendo l’ambiente e facendo scelte consapevoli per non danneggiare la natura.

Per ulteriori informazioni

Web: http://filippopapa.com/

mail: press@filippopapa.com

Foto di Filippo Papa

Foto di Joan Josep Barcelo

Eventi internazionali di arte e poesia in performance con Filippo Papa e Joan Josep Barcelo, di Elisa Mascia

Andrea Paula Rodriguez dall’Argentina con la poesia “Colori” alla recensione di Elisa Mascia – Italia

Elisa Mascia -Italia e Andrea Paula Rodriguez – Argentina

Foto cortesia di Andrea Paula Rodriguez

ANDREA PAULA RODRÍGUEZ – Santa Fé – Argentina – Professoressa Ordinaria e superiore. Scrittrice e poetessa. Ballerina. Ha studiato danza classica con la prof.ssa Marta Lozano, prof. Eduardo e Ibanez. Entra a far parte del corpo di danza moderna della Scuola Comunale di Rosario.

Alcune poesie scelte:

© COLORI

-Andrea Paula Rodríguez

Ho scelto il blu per dipingerti.

azzurri gli occhi

e i baci della luna

nei tramonti dipinti

di mare e di vento.

Quella sabbia bianca

si trasformò in fango

e l’oceano dove ho ancorato

i miei desideri

all’alba era marrone,

impenetrabile.

E lì annegai

irrimediabilmente.

Recensione di Elisa Mascia:

La poetessa Andrea Paula Rodriguez già dal titolo assegnato alla sua poesia trasmette una certa normalità quotidiana e la scelta del colore azzurro del cielo che nei versi poetici che seguono diventa ancora più forte dai toni riflessi negli occhi della persona amata.

Si dipanano i sentimenti nella personificazione della sempre più decantata da secoli dai poeti da tutto il mondo e lei non si esime nel descriverla quale dispensatrice di baci.

Quel lieve tocco di labbra che il vento e il mare insieme ne sono portatori soffermandosi nei dipinti stupendi del tramonto riferendosi certamente anche al tramonto della vita oltreché a quello spettacolare che ogni giorno avviene nel misterioso concludersi delle fatiche della giornata.

La sabbia sbiadita dal sole diviene fango per creare e dare forma, forgiando i suoi desideri, lì dove ha ormeggiato la sua barca consapevole di avere una solida presa, punto stabile di riferimento.

Nei versi poetici della chiusa c’è il colpo di scena che viene espressa dal nuovo inizio del giorno dal colore “marrone” tono imperscrutabile dove miseramente annegano i suoi desideri senza trovare alcun rimedio o uno spiraglio per guardare oltre.

Elisa Mascia 10-9-2023

– ANDREA PAULA RODRíGUEZ (Rosario, Santa Fe, ARGENTINA). Abogada, Profesora en Derecho (nivel medio y superior). Escritora y poeta. Bailarina. Estudió danza clásica con la prof. Marta Lozano y el prof. Eduardo Ibáñez. Integró el cuerpo de danza moderna de la Escuela Municipal de Rosario.

© COLORES

– Andrea Paula Rodríguez

Elegí el azul para pintarte.

Azules las miradas

y los besos de luna

en los atardeceres teñidos

de mar y viento.

Aquella arena blanca

se convirtió en barro

y el océano donde ancle

mis deseos

amaneció marrón,

impenetrable.

Y allí

me ahogo,

irremediablemente.

Reseña de Elisa Mascia:

La poeta Andrea Paula Rodríguez ya transmite cierta normalidad cotidiana desde el título asignado a su poesía y la elección del color azul del cielo que en los versos poéticos que siguen se vuelve aún más fuerte por los tonos reflejados en los ojos de la persona amada.

Los sentimientos se despliegan en la personificación de la mujer cada vez más elogiada durante siglos por poetas de todo el mundo y ella no duda en describirla como una dispensadora de besos.

Ese ligero roce de labios que el viento y el mar juntos provocan, perdurando en las maravillosas pinturas del atardecer, ciertamente refiriéndose también al atardecer de la vida así como al espectacular que se produce cada día en el misterioso final del día. esfuerzos.

La arena descolorida por el sol se convierte en barro para crear y dar forma, forjando sus deseos, allí donde atracó su barco consciente de tener un agarre sólido, un punto de referencia estable.

En los poéticos versos del cierre está el giro que expresa el nuevo comienzo del día con el tono inescrutable del color “marrón” donde sus deseos se ahogan miserablemente sin encontrar remedio ni un atisbo de esperanza para mirar más allá.

Elisa Mascia 10-9-2023

Alla poesia “Colori” di Andrea Paula Rodriguez segue la recensione di Elisa Mascia

Cielo azzurro: Foto di Elisa Mascia

Aspettando l’autunno di Elisa Mascia

È l’autunno della vita poesia di Elisa Mascia

Immagine Google

È l’autunno della vita.

Il cielo dipinto al crepuscolo

degli stessi colori della natura

ricorda che la vita non è tanto dura

né come fastidioso estraneo ribruscolo

che s’infiltra e spesso fa male

è esplosione di magica allegria

fa tornar bambini ed è magia

anche quando su ferita c’è sale.

Nell’autunno diverso è lo sguardo

d’ intorno e dall’alto si guarda la vita

sa cogliere l’attimo di una margherita

consapevole dell’istante bugiardo

s’inebria dello spettacolo irripetibile

che vive e dolcemente assapora

preziosa respira e di tutto s’innamora

delle piccole e grandi cose è possibile.

Mentre ci si ferma a pensare

dinanzi a cotal magnificenza

profonda speranza e grande pazienza

si rinnova mistero, tutto sta nell’amare.

Elisa Mascia 9-9-2023

In attesa dell’autunno condivido una poesia di Elisa Mascia

Dalla Croazia la poetessa Danijela Cuk, di Elisa Mascia

Tra amore e sogno, poesia croata di Danijela Cuk

HO SOGNATO

Stanotte ho sognato le tue labbra,
come navigano instancabilmente su di me,
hanno rubato i miei pensieri con i loro baci,
l’anima e tutti i segreti che esistono in me.

Ho sognato i tuoi occhi,
come seducono la donna che è in me,
come creano una tempesta nel mio cuore
come un mare d’amore dolcemente spumeggiante.

Ho sognato le tue mani,
i cui tocchi cadono dolcemente su di me,
mentre i nostri baci danzano dolcemente nell’oscurità,
e compongono un canto di passione.

Mi sei entrato nella pelle, lo sai
e tremo ai tuoi tocchi così attenti,
sei la causa della mia anima innamorata,
e di tutte le mie ansie vagabonde.

Sogno il tuo viso e un dolce sussurro sul mio collo,
quel tuo abbraccio in cui sprofondo sempre di più,
la mia anima si fonde con la tua,
mentre il cuore folle respira appena.

Sto ancora sognando oppure è realtà?
Non riesco a svegliarmi
e non voglio…
L’unica cosa di cui ho bisogno sono le tue labbra,
con le quali voglio condividere baci.

Danijela Ćuk
Croazia

NOME E COGNOME: DANIJELA ĆUK
PAESE: CROAZIA
CITTÀ: RIJEKA
Nata il 25/05/1989 a Vukovar.

Attualmente impiegata presso
JGL KUKULJANOVO dedicandosi alle pulizie.
Scrive poesia e prosa, ha pubblicato due raccolte in autonomia: “POSITIVE FOR LIFE” E “FORZA DELL’AMORE”.
Ha partecipato a oltre 15 raccolte di antologie.
Nel tempo libero fa volontariato per dare aiuto a chi ha più bisogno.

***

SANJALA SAM

Sanjala sam noćas tvoje usne,
kako neumorno po meni plove,
poljupcma svojim ukrale su mi misli,
dušu i sve tajne što u meni postoje.

Sanjala sam tvoje oči,
kako zavode ženu u meni,
kako stvaraju oluju u mom srcu
poput mora ljubavi što lagano se pjeni.

Sanjala sam tvoje ruke,
čiji dodiri po meni nježno padaju,
dok poljupci naši lagano plešu u tami,
i pjesmu strasti skladaju.

Pod kožu si mi ušao, da znaš,
i drhtim od tvojih tako pažljivih dodira,
uzrok si moje zaljubljene duše,
i svih mojih lutajućih nemira.

Sanjam tvoj lik, i šapat meki na vratu svom,
taj tvoj zagrljaj u kojem tonem sve više,
moja duša spaja se s tvojom,
dok ludo srce jedva diše

Da li još sanjam ili je to java,
ne mogu se probuditi a i ne želim…
Jedino što trebam su usne tvoje,
s kojima poljupce želim da dijelim.

Danijela Ćuk
Croacia

IME I PREZIME: DANIJELA ĆUK
DRŽAVA: HRVATSKA
GRAD: RIJEKA
ROĐENA 25.05.1989 U VUKOVARU.
TRENUTNO ZAPOSLENA U JGL KUKULJANOVO KAO SPREMAČICA.
BAVIM SE PISANJEM POEZIJE I PROZE, DO SADA OBJAVILA DVIJE SAMOSTALNE ZBIRKE “POZITIVOM DO ŽIVOTA ” I “SNAGA LJUBAVI”, I SUDJELOVALA U PREKO 15 ZAJEDNIČKIH ZBIRKI.
U SLOBODNO VRIJEME VOLONTIRAM I POMAŽEM ONIMA KOJIMA JE POMOC NAJPOTREBNIJA.

http://alessandria.today/2023/09/06/poesia-dalla-croazia-tra-sogno-e-amore-di-elisa-mascia/

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