” Lei, tutto quello che era stata e non fu” libro di Alberto Longhi
L’angolo della poesia
Foto cortesia di Alberto Longhi
Il poeta Fabio Petrilli presenta alcune poesie di Alberto Longhi
6
Spesso rimpiango ciò che è stato;
in altra luce cerco energie
per prendere di nuovo fiato,
per cancellare vecchie apatie.
Ci provo, ma adesso non trovo
la serenità di un bel nuovo.
28
Ho perso tempo,
con te.
Non fraintendermi:
con te il tempo non esisteva;
c’eravamo soltanto noi due,
come se nient’altro esistesse
oltre a quello che vivevamo.
Il mio più gran rimpianto
è che sia durato ben poco,
quell’infinito lasso di tempo
che avevo perso,
con te.
45
Si avvicina l’inverno,
e in silenzio mi chiedo
quanto, davvero, valga
quell’infimo valore
delle promesse elettorali
che quelle volte mi facesti.
Questa è la considerazione,
sola, che posso fare:
promesse elettorali,
grandi illusioni che mi hai dato.
Biografia
Alberto Longhi (Venezia, 1992) è laureato in Lettere antiche presso l’Università degli Studi di Milano.
Docente di discipline letterarie presso gli istituti di istruzione secondaria, si dedica anche alla ricerca in àmbito filologico e letterario da indipendente e alla scrittura poetica.
Numerose sue poesie sono da lui stesso pubblicate nella sua pagina Instagram @lepoesie_dialberto.
Premessa
Nei precedenti volumi della mia raccolta poetica, caro lettore, cara lettrice, hai letto diversi temi: dalle poesie di riflessione scritte in tram ai pensieri filosofici, o filosofeggianti, se preferisci; dalle storie sul presente quotidiano alla storia di un passato lontano che, nonostante le avversità iniziali, fu dall’esito tutto sommato felice.
Quella che leggerai in questo volume invece, caro lettore, cara lettrice, è la storia di un’illusione: di un lunghissimo amore che fu, ma in realtà non c’è mai stato (da parte altrui).
In quel periodo, alla fine di quell’amore illusorio, ascoltai sui social una riflessione sull’amore e le sue forme, e dentro me la feci mia, in tutto e per tutto: pensandoci bene, il vero amore, quello che si definisce «con la A maiuscola», non è quello del tempo insieme, dei baci e degli abbracci, del ridere e del divertirsi; il vero amore si capisce alla fine di una relazione, perché quello è il momento in cui tu comprendi davvero quanto ami una persona e quanto per te lui o lei abbia significato, e per questo ne soffri la mancanza, in quel momento. Certo, tu mi potresti controbattere, caro lettore, cara lettrice, che questa è forse la parte brutta; ma se ben ci pensi, in realtà la parte più brutta dell’amore è quella in cui ti dimentichi di una persona: non nel senso dell’esistenza, ma nel senso di quando, riparlandone o ripensandoci, provi solo un’enorme indifferenza.
Ed è con questo spunto, caro lettore, cara lettrice, che voglio lasciarti alla lettura di questo mio nuovo piccolo libro: riflettendoci bene, forse dovremmo imparare a goderci di più i momenti in cui abbiamo il cuore spezzato, perché solo allora capiamo davvero che cos’è l’amore, per ricordare quante energie abbiamo sprecato in quell’illusione che fu, per andare veramente avanti e imparare a donare quelle energie a chi, davvero, le merita.
In quale momento hai acquisito la consapevolezza di avere un grande talento???
Penso sia stato in momenti di grande dolore e perdita. Poter esprimere quel dolore, quelle mutilazioni, fu quando fluì in me la poesia che fu la mia catarsi e la mia liberazione. Quando sono stata colpita dal cancro nel 1994, è stata la mia grande produzione! È stato quando mi sono ritrovata con Dio e mi sono relazionata con Lui, è stata così
la mia relazione umana l’ho potuta esprimere poeticamente perché la sensibilità era presente a fior di pelle. Sentire l’amore di Dio, mi ha dato pace , forza, era un’epoca di resilienza, di redenzione. Il mio “Poemario Mutilata in mille modi” lo riflette.
Posso anche aggiungere che nella mia adolescenza c’era un libro Parliamo d’Amore , di José Godard , che influenzò su di me per creare poesia. Fu in quel periodo che mi innamorai della poesia con le Rime del Romantico del secolo , Gustavo Adolfo Becquer . Pablo Neruda e altri ancora.
L’arte del fare, dell’impegno costante diventa un valore aggiunto nel mondo dell’arte???
Credo che se siamo tutti creatori ,in diverse aree e se vogliamo dare un valore aggiunto dobbiamo essere costanti, perseverare, impegnarci per migliorare , in modo che abbiano un valore aggiunto.
Nell’arte di creare poesia per esempio: siamo artigiani con la parola. Per avere più coraggio dobbiamo lavorare sodo con la parola e lucidarla come con un “colapasta” ( setaccio) per poterlo valorizzare usando figure retoriche o usando stili diversi sia in metrica che in versi liberi. Che abbia musicalità, che possa toccare i cuori, che possa trasformare e abbellire una poesia.
Quanto è importante circondarsi di persone con cui si crea la giusta empatia??
Crea un impatto molto positivo poiché essere empatici ci porta ad essere
più sensibili, tolleranti con le persone che ci circondano e impariamo gli uni dagli altri, ci aiutiamo, miglioriamo la comunicazione e diventiamo più produttivi ed efficienti perché sviluppare l’empatia con il nostro gruppo è valore aggiunto alla nostra sana convivenza e così condivideremo gli stessi scopi e progetti con maggiore rispetto ed efficacia.
La sensibilità che metti nel tuo approccio artistico va solo usata oppure anche protetta???
Deve anche proteggersi , ogni artista dimostra di avere una sensibilità molto profonda, avere una grande sensibilità con le persone, oggetti , dove usando i sensi possa percepire ciò che l’artista trasmetterà quindi deve proteggersi perché è lui quello di quella sensibilità di percepire con i suoi sensi le bellezze che ci offre.
La creatività deve obbligatoriamente passare attraverso un travaglio interiore ???
Certo che sì, è una lotta interna, è una metamorfosi, è una trasformazione, chi non cresce non vive né si realizza poeticamente. Si deve praticare, e così si trasformerà in un’opera di maggiore qualità.
Cosa rappresenta per te il silenzio??
Per me il silenzio è vitale, il silenzio mi trasporta a ere in spazi semplicemente evocandolo e stando davanti al palco vivendo, sentendo e percependo le bellezze o le privazioni di questo mondo . Con il silenzio si fa una pausa che ci serve per analizzare, scrutare, è un momento di calma, di Respiro ma per il bene. Ci serve per interiorizzare e creare poesia dall’interno per esteriorizzare. Io non potrei scrivere poesie in mezzo al trambusto, ho bisogno di quiete, calma, pace.
Cosa fai oggi che non sapevi fare un anno fa???
Io credo nell’apprendimento perpetuo. Ogni anno si cresce e si aumenta nella conoscenza. Presenziare a Corsi di linguaggio “Talleres” con il Presidente della Real Academia de la Lengua Marco Martos , e altri Mistici e a tema dell’Erotismo con Miguel Ángel Zapata mi hanno permesso di crescere nella mia poesia così come il Laboratorio dei Sonetti . Ammiro a Petrarca, che fu colui che introdusse il Sonetto nelle letterature europee.
Come vedi la tua vita artistica tra un anno, quali cambiamenti pensi che ci saranno???
In questi anni precedenti la pandemia c’è stata un’esplosione poetica in quanto la virtualità si sono aperti molti spazi e piattaforme che mi hanno influenzato a pubblicare due dei miei poemi , Mutilada de mil modi e Carichi d’Amore in co-authoring con Margarita Salirrosas .
L’anno prossimo mi vedo pubblicare
un Poemario in più . Inoltre , di rimanere un gestore culturale in Utopia Poetica Universal con sede in California . Vorrei lavorare con gli sponsor per premiare i migliori poeti o per organizzare un evento presenziale qui in California.
– Raccontami di un libro, spiegandomi il perché, che ti rappresenta profondamente e che ti ha cambiato l’esistenza…
Paco Yunque di César Vallejo, scrittore peruviano. Opera di letteratura per bambini.
Paco Yunque ci racconta una storia molto commovente e triste, che mi ha colpito molto per il suo contenuto umano e straziante, una storia basata sulla realtà, sul bullismo.
Attraverso la storia di Paco Yunque, César Vallejo si è rivelato contro le ingiustizie dell’abuso del potere dell’uomo contro l’uomo, con quest’opera ci mostra la sua grande sensibilità e amore per i bambini diseredati, che nessuno difende.
Ritrovo in Paco Yunque l’importanza dell’empatia, della giustizia e della solidarietà per combattere il bullismo e creare un ambiente scolastico sano e sicuro per tutti gli studenti.
Vallejo ha colto l’abuso di potere da parte delle autorità e una professione docente senza valori.
Come persona, mi identifico con quest’opera poiché riflette le ingiustizie ancora si verificano e sono in vigore oggi.
Paco Yunque ha influenzato molto la mia vita, tanto che sono stata insegnante di educazione della prima infanzia in California per 30 anni e conosco l’impatto negativo ed emotivo che ha un bambino vittima di bullismo, così profondamente radicato nella sua vita nel 21° secolo e che potrà influenzarlo per tutta la vita.
Questo lavoro mi ha sensibilizzato a tal punto che è il mio impegno di vita essere la voce dei bambini in modo che si sviluppino bene in tutti i loro ambiti e possano avere successo nella loro vita in futuro. Soprattutto, che siano felici e che nessuno tagli loro le ali affinché possano assaporare con gioia e pienezza i nettari della vita.
***
LUISA CÁMERE QUIROZ
¿En qué momento tomaste conciencia de que tenías un gran talento???
Pienso que fue en momentos de mucho dolor y pérdidas. Poder expresar ese dolor, esas mutilaciones, fue cuando fluyó en mi la poesía que fue mi catarsis y mi liberación . Cuando me dio el cancer 1994, fue mi gran producción! Fue cuando me reencontré con Dios y me relación con el fue mas cercana así como
mi relación humana la pude expresarme poéticamente porque la sensibilidad estaba presente a flor de piel. Sentir el amor De Dios, me dio paz , fortaleza, fue una época de rescilencia, de redención. Mi Poemario Mutilada de mil maneras lo refleja.
También puedo agregar que en mi época adolescente hubo un libro Hablemos de Amor , de José Godard , que influenció en mi sino para crear poesía. Fue en esa época que me enamoré de la poesía con las Rimas del Romántico del siglo , Gustavo Adolfo Becquer . Pablo Neruda y más .
¿El arte de hacer, del compromiso constante se convierte en un valor añadido en el mundo del arte???
Considero que si , todos somos creadores ,en diferentes áreas y si queremos darle un valor agregado tenemos que ser constantes, perseverar, adquirir un compromiso para mejorar , para que tengan un valor agregado.
En el arte de crear poesía por ejemplo : somos artesanos con la palabra, para que tenga mas valor debemos de trabajar arduamente con la palabra y pulirla como con un cernidor para poder darle mas valor usando figuras retóricas o usando diferentes estilos ya sea en métrica o en verso libre. Que tenga musicalidad, que pueda tocar corazones. Que pueda transformar y embellecer un poema.
¿Qué importancia tiene rodearte de personas con las que creas la empatía adecuada???
Crea un impacto muy positivo ya que ser empaticos nos lleva a ser
más sensibles, tolerantes, con las personas que nos rodean y aprendemos unos de otros, nos ayudamos, mejoramos la comunicación y nos volvemos mas productivos y eficientes porque desarrollar la empatía con nuestro grupo es valor agregado a nuestra convivencia sana y
Así compartiremos los mismos fines y proyectos con mayor respeto y efectividad.
La sensibilidad que pones en tu planteamiento artístico solo debe usarse o también debe protegerse???
Debe de protegerse también , cada artista demuestra tener una sensibilidad muy profunda, haber poseído una gran sensibilidad con las personas objetos donde usando los sentidos pueda percibir lo que van a transmitir el artista por lo tanto debe de protegerse porque el es el de esa sensibilidad de percibir con sus sentidos las bellezas que nos ofrece.
¿La creatividad necesariamente tiene que pasar por una lucha interna???
Claro que si , es una lucha interna
Es una metamorfosis , es una transformación, el que no crece no vive ni se realiza poéticamente. Se tiene que practicar, y así se vas transformar a una obra de mas calidad.
¿Qué significa para ti el silencio???
Para mi el silencio es vital, el silencio me transporta a eras a espacios con tan solo evocarlo y estar tu frente al escenario viviendo sintiendo palmando las bellezas o penurias de este mundo . Con el silencio se hace una pausa que nos sirve para analizar, escrudiñar es un momento de calma, de
respiro Pero para lo bueno. Nos sirve para auto internalizar y crear poesía desde dentro para sacarlo afuera. Yo no podría escribir poesía en medio del bullicio. Yo necesito quietud, calma, paz.
Qué estás haciendo hoy que no sabías hacer hace un año???
Yo creo en el aprendizaje Perpetuo . Cada año uno crece y aumenta en conocimiento. AtenderTalleres con el Presidente de la Real Academia de la Lengua Marco Martos , y otros Talleres de
Místicos y Erotismo con Miguel Ángel Zapata me han permitido crecer en mi poesía así como el Taller de Sonetos . Admiro
a Petrarca quien fue el que introdujo en Soneto a las literaturas europeas.
¿Cómo ves tu vida artística dentro de un año, qué cambios crees que habrá???
Estos años anteriores vin la pandemia hubo una explosión poética ya que vin la virtualidad se abrieron muchos espacios y plataformas que me influenciaron para publicar dos de mis poemarios , Mutilada de mil maneras y Cargaditos de Amor en co- autoría con Margarita Salirrosas .
El próximo año me veo publicando
un Poemario más . Además , de seguir siendo gestora cultural en Utopía Poética Universal cin sede en California . Me gustaría trabajar con sponsors para poder premiar a los mejores poetas o para Organizar un Evento Presencial aquí en California.
El próximo año me veo publicando
un Poemario más . Además , de seguir siendo gestora cultural en Utopía Poética Universal cin sede en California . Me gustaría trabajar con sponsors para poder premiar a los mejores poetas o para Organizar un Evento Presencial aquí en California.
– Háblame de algún libro, explicando por qué, que te represente profundamente y haya cambiado tu existencia…
Paco Yunque de César Vallejo, escritor peruano. Obra de literatura infantil .
Paco Yunque, nos narra una historia muy conmovedora y triste, que me impactó muchísimo por su contenido humano , desgarrador, una historia basada en la realidad, sobre el acoso escolar.
A través de la historia de Paco Yunque , César Vallejo se reveló contra las injusticias del abuso del poder del hombre contra el hombre, con esta obra nos muestra su gran sensibilidad y amor por los niños desposeídos, que nadie defiende.
Rescato en Paco Yunque , la importancia de la empatía, la justicia y la solidaridad para combatir el bullying y crear un entorno escolar seguro y saludable para todos los estudiantes.
Vallejo plasmó el abuso del poder por parte de las autoridades y de un magisterio sin valores .
Como persona, me identifico con esta obra ya que refleja las injusticias que hasta hoy en día suceden y están vigentes.
Paco Yunque, Influenció mucho en mi vida, tanto que he sido profesora de Educación Inicial en California por 30 años y sé del impacto negativo y emocional que tiene un niño víctima de acoso, bullyng, tan arraigado en pleno siglo XXI y que le puede afectar por toda su vida.
A mí me sensibilizó esta obra de tal manera que es mi compromiso de vida ser la voz de los niños para que ellos se desarrollen bien en todas sus áreas y puedan tener éxito en su vida futura. Sobre todo que sean felices y que nadie les corte las alas para que puedan saborear las néctares de la vida con gozo y plenitud.
Continua il viaggio alla ricerca della vera bellezza
Margarita Salirrosas de Verdeguer
Qual è la cosa più importante nella tua vita oggi?
È la mia famiglia, il posto migliore per vivere e invecchiare. Soprattutto perché ho superato le barriere per scrivere che è molto importante per me oggi.
Vivi la scrittura per essere felice o per rendere felici gli altri ?
Scrivere mi dà felicità che si completa quando i miei lettori viaggiano con me, sentendo che scrivo le loro storie, che le avevano dimenticate.
Rincorrere i sogni per una vita intera aiuta a rimanere giovani?
I sogni sono il desiderio di raggiungere qualcosa, sono i progetti di cui vogliamo raggiungere gli obiettivi. Il cervello è una macchina che non si blocca se è in costante attività.
Qual è il tuo rapporto con il giudizio altrui?
Quando il giudizio degli altri è positivo o porta una buona intenzione mi sento molto bene. Mi dà nutrimento, perché penso di fare la cosa giusta. Quando è negativo, analizzo e se posso spiegare o chiedere spiegazioni, entrambi i giudizi mi danno una lezione. Sono rispettosa delle forme individuali di ogni persona.
Quanto è importante la ricerca, la sperimentazione nel tuo modo di scrivere? I tempi cambiano rapidamente, dobbiamo essere consapevoli di ciò che vogliono i nostri interlocutori e dobbiamo ricercare e sperimentare le novità, magari creare nuovi concetti.
Ritieni di essere sulla strada giusta per trovare la tua vera autenticità creativa?
Importantissima e un po’ presuntuosa la risposta, anche se questo è il sogno dello scrittore e anche se ho il mio stile poetico, sto pian piano a migliorare sempre. La mia poesia sarà sempre cuore a cuore.
Cosa significa per te essere generosi artisticamente parlando?
Dire sempre la verità, con buone maniere. Correggere con delicatezza e privazione. Lusingare perché ti ha davvero toccato l’anima, anche se sei in competizione. Fa parte dell’essere grande.
16. Quale aspetto del tuo modo di essere autore ti gratifica maggiormente?
Come persona, che la mia poesia arrivi al ricordo custodito nei cuori dei miei lettori. Come autrice, che la mia poesia ottenga il rispetto dei miei saggi critici. Grazie per la generosità. È un immenso Premio e un grande orgoglio essere qui.
– Parlami di un libro, spiegandomene il perché, che ti rappresenta profondamente e abbia cambiato la tua esistenza…
L’opera che ha cambiato la mia vita in una nuova speranza, è “L’AMORE NEI TEMPI DEL COLERA” di Gabriel García Márquez, scrittore colombiano. Quest’opera è stata pubblicata nel 1985. Parla del vero amore che perdura e supera le avversità di una vita. È un omaggio all’amore, alle avventure, al tempo, alla vecchiaia e alla morte. Credo che la felicità immensa e meritata arrivi un giorno, è un’illusione che ci aiuta a mantenerci eternamente giovani di spirito. Quand’ero molto giovane lessi “I Promessi Sposi ” di Manzoni, che insieme alla Divina Commedia sono per gli italiani le due grandiose opere, che ci parlano dell’immenso amore, tra due che si amano, Dante arriva al misticismo dell’amore per la sua amata.
*****
Margarita Salirrosas de Verdeguer
Qué es lo más importante en tu vida hoy?
Es mi familia, que es el mejor lugar para vivir y envejecer. Especialmente porque he vencido las barreras para escribir que es muy importante para mí hoy.
Vives escribiendo para ser feliz o para hacer felices a los demás ?
Escribir me da felicidad que se completa cuando mis lectores viajan conmigo, sintiendo que escribo sus historias, que las tenían olvidadas.
¿Perseguir sueños durante toda la vida te ayuda a mantenerte joven?
Los sueños son los anhelos de alcanzar algo, son los proyectos cuyas metas queremos lograr. El cerebro es una máquina que no se anquilosa si está en actividad constante.
¿Cuál es tu relación con el juicio de los demás?
Cuando el juicio de los demás es positivo, o conlleva una buena intención me siento muy bien. Me alimenta, porque pienso que estoy haciendo las cosas bien. Cuando es negativo, analizo y si puedo explico o pido explicación, ambos juicios me dan una lección. Soy respetuosa de las formas individuales de cada persona.
¿ Qué importancia tiene la investigación y la experimentación en tu forma de escribir? Los tiempos cambian aceleradamente, debemos estar al tanto de lo que quieren nuestros interlocutores y hay que investigar y experimentar lo nuevo, a lo mejor crear nuevos conceptos.
¿Crees que estás en el camino correcto para encontrar tu verdadera autenticidad creativa?
Importantísimo y un tanto presuntuosa la respuesta, aunque ese es el sueño del escritor, aunque tengo mis propias formas, estoy llana a mejorar siempre. Mi poesía siempre será de corazón a corazón.
¿ Qué significa para ti ser generoso artísticamente hablando?
Decir siempre la verdad, con buenos modos. Hacer corrección con delicadeza y en privaz Halagar porque realmente te llegó al alma, aunque estés en competencia. Es parte de ser grande.
¿ Qué aspecto de tu forma de ser autor te gratifica más?
Como persona, que mi poesía llegue al recuerdo guardado en los corazones de mis lectores. Como autor, que mi poesía logre el respeto de mis sabios críticos. Gracias por tanta generosidad. Es un inmenso Premio y grande orgullo estar aquí.
– Háblame de algún libro, explicando por qué, que te represente profundamente y haya cambiado tu existencia…
La obra que cambió mi vida a una nueva esperanza, es “EL AMOR EN LOS TIEMPOS DEL CÓLERA” de Gabriel García Márquez, escritor colombiano. Esta obra se publicó en 1985. Trata sobre el verdadero amor que perdura y supera las adversidades de toda una vida. Es un homenaje al amor, las aventuras, el tiempo, la vejez y la muerte. Creo que la felicidad inmensa y merecida llega algún día, es una ilusión que nos ayuda a mantenernos eternamente jóvenes en espíritu. Muy jovencita había leído, “Los Novios” de Manzoni, que junto a la Divina Comedia son para los italianos las dos grandiosas obras, que nos hablan del inmenso amor, entre dos que se aman, Dante llega al misticismo del amor por su amada.
Carichi d’amore, scritto a quattro mani da due poetesse peruviane
IL LIBRO DI POESIA PER BAMBINI “CARICHI DI AMORE”, UN INGEGNOSO DONO DI AMORE E TENEREZZA, DI SCOPERTE SINGOLARI, CHE È RACCOMANDATO PER IL PIANO LETTORE IN PERÙ. LE SUE AUTRICI SONO MARGARITA SALIRROSAS SÁNCHEZ E LUISA CÁMERE QUIROZ
Di: Samuel Cavero Galimidi (Presidente AEADO), scrittore, dottore in scienze dell’educazione:
“Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla lettura del libro di poesia per bambini “CARICHI D’AMORE” delle sue autrici LUISA CÁMAER QUIROZ E MARGARITA SALIRROSAS SANCHEZ. Il cui illustratore ADRIAN MILECTICH è un bambino della famiglia di una delle autrici. Prima di tutto, grazie, grazie, per avermi dato l’onore di partecipare a questa cerimonia di presentazione di questo bel libro, molto ben edito dal prestigioso gruppo editoriale Arteidea, diretto dal compagno e amico Jorge Luis Roncal. Bellissimo libro, in un formato nuovo e molto attraente, per attirare i bambini. In carta couche da 140 grammi, un po’ difficile nelle pubblicazioni di questi tempi per gli altissimi costi che significa farlo in questo tipo di formato e carta.
Ora, desidero raccogliere, come offerta per questo libro, le espressioni molto sentite di Elizabeth Monopoli, scrittrice e poeta peruviana, che non ha che elogi per le autrici e questo libro. Ci dice Elizabeth Monopoli si tratta di “un meraviglioso poemario infantile lavorato a quattro mani. La musicalità, presente in ognuna delle sue poesie in prosa, direi in versi, intreccia magistralmente i versi di entrambe le autrici come se si trattasse di un solo grande poema”. Infatti, quello che vediamo è che c’è una divina sincronia, una mutua sinergia per offrire poesie che sembrino anche di una sola autrice. Sono belle poesie dove è difficile, forse impossibile, dire quale sia megliore. Entrambe poetesse con immenso amore e passione per i bambini, così per i loro ricordi di bambine, della terra che le ha viste crescere, dei luoghi più emblematici, anche di altri della nostra bella patria, intrecciano singolari versi che meritavano di essere pubblicati e così nobili commenti.
Da parte sua la scrittrice poetica Carmen Flores, che cito, spicca nel vedervi CARGADITOS DE AMOR di Luisa Cámere e di Margarita Salirrosas, entrambe eminenti educatrici (mi scuserete se il mio computer, è a volte insolente, viziato, e contro la mia volontà ha messo la mia tastiera, senza la mia autorizzazione “svitate educatrici”. In verità, la sana follia dei poeti e degli scrittori così ben intenzionati dalla ragione e dall’ingegno, ci porta a opere altissime, a prodigi di scrivere e pubblicare libri che non passeranno mai nell’oblio.
Devo dire, riverenti, rispettose, ammirevoli, sono insegnanti abnegate con molti anni dedicati all’insegnamento, Luisa Cámere da varie scuole negli Stati Uniti, Margarita Salirrosas dalla nobilissima docenza universitaria, anche con molti anni di esperienza nel Magistero Nazionale Peruviano (oltre ai suoi figli, nipoti e pro-nipoti), in modo tale che entrambe trasuntano una dedizione totale che si può notare nella dedica, nel fervore indeclinabile per Guadalupe e Garagay, così in ognuno dei versi che danno forma a questo singolare poemario.
Carmen Flores sottolinea in particolare che “sono versi dedicati al mondo infantile, il cui scopo è risvegliare nella sua tenera età la sensibilità e stimolare la sua immaginazione grazie alla fantasia della parola”. Spicca in esse l’amore delle autrici, Margherite e Luisa, per l’infanzia.
Atala Matellini, un’altra eminente creatrice, poetessa altrettanto amata di traiettoria, fama e straordinaria sensibilità, che, con grande successo, oggi ci accompagna nella presentazione di questo libro in questa libreria, Icona del sapere, come è la LIBRERIA CAFÉ VALLEJO a San Isidro, così tranquilla, sempre elegante, su un grande viale e un luogo bellissimo, davvero emblematico, pieno di tesori, come i libri.
E Atala Matellini sottolinea in questo libro ciò che è anche molto degno di nota, “la tenerezza infantile. E che ogni verso raccoglie luoghi della costa, sierra e giungla del Perù”. Allo stesso modo spicca quel senso di dinamiche e di collegamenti che fanno di questo libro di poesia un raffinato profumo di nostalgia.
Come se non bastasse, un poeta di fama mondiale, il caro Dr. Marco Martos si unisce a quel coro di voci poetiche, per evidenziare come Presidente dell’Accademia Peruviana della Lingua altri aspetti che meritano oggi di essere evidenziati in CARICHI D’AMORE. Marco Martos avverte che c’è un sonetto, come nel poema di Luisa Cámere “Il mio fiore preferito” (p.61).
Ma ci sono anche versi poetici, che ci ricordano cantautori di fama, come Rafael de León, Manuel López Quiroga, Antonio Quintero e Federico García Lorca. Ma troviamo anche versi poetici nella grande produzione poetica di Rafael Alberti, Premio Nazionale di Poesia, grande figura preminente della lirica spagnola, e di Gabriel Mistral, un’altra grande maestra, nientemeno che il Premio Nobel per la letteratura, per citare solo alcuni poeti di fama universale.
Sono molto popolari le filastrocche e ninna nanna infantili, poiché essendo composizioni semplici e avendo rime, sono ideali per accompagnare con musica ed essere cantate, quindi sono molto facili da ricordare. Le filastrocche di solito hanno rima, cioè la ripetizione dei suoni alla fine dei versi. Le rime possono essere assonanti (corrispondono solo le vocali a partire dalla vocale tonica) o consonanti (corrispondono vocali e consonanti a partire dalla vocale tonica). Perciò si avverte nella lettura di queste poesie, nei versi, la loro grande sonorità.
Il Dr. Marco Martos, come chi si iscrive, avverte anche che Luis Cámere e Margarita Salirrosas si vestono con il verso libero. Se qualcuno le avesse chiesto prima di pubblicare, vi avrebbero detto che cercano l’economia delle parole. Esse sono tutto amore, ogni tenerezza, ogni passione, tutto donarlo con l’anima distaccata da ricordi e immagini sensoriali.
Il Dr. Martos sottolinea, e cito, sul retro del libro: “Le poetesse con attento ritmo di ogni verso, colorato e pieno di grazia. Le poesie, hanno una presenza attiva del peruviano… cerca di intronizzare i nostri valori nel cuore e nella mente dei bambini, senza imporre loro nulla, … con sorprendenti scoperte”.
Mi è piaciuta molto l’espressione finale di Marco Martos “con scoperte sorprendenti”. Scoperte che ogni lettore potrà scoprire acquistando questo libro (dedicato dalle sue autrici) e leggendolo ai suoi figli, nipoti, pronipoti, figliocci, pupilli.
In verità, è molto vero. Il libro offre molteplici letture e interpretazioni. I ritrovamenti sono dietro ogni verso per coloro che possono identificarsi e dove li trasporta, dalla memoria, la nostalgia, i ricordi, i sogni, quei ritrovamenti in versi che ci invitano a svelarli, piuttosto che profanarli.
Voglio oggi, come un raccolto personale, apportare quel senso didattico, didattico, che è nel libro. Non è un caso che le dinamiche offerte per i bambini e le rimembranze dei bambini nelle poesie siano 7-7, a due mani. Sette, è un numero primo, è un autografo, un numero intero molto appariscente, usato da poeti criptici e umani come César Vallejo, ed essendo che tutti qui presenti rendiamo in qualche modo omaggio a Vallejo, che scrisse anche poesie per bambini, come quella poesia ricordata “A mio fratello Miguel” (in verità l’ha scritta per bambini di tutte le età, come noi), quando ci dice:
Fratello, oggi sono nel sostegno della casa,
dove ci fai una mancanza senza fondo!
Ricordo che giocavamo a quest’ora, e mamma
ci accarezzava : «Ma figli…»
Ora io mi nascondo,
come prima, tutte queste preghiere
E spero che tu non mi tradisca.
Per la sala, il corridoio, oltre i corridoi.
Poi ti nascondi e io non ti trovo.
Mi ricordo che ci facevano piangere
Fratello, a quel gioco.
Il numero 7 sembra per la prima volta nel poema 62 o LXII di Trilce, e riappare «nelle sette cadute di questo pendio infinito», si estende nei versi della Spagna, allontana da me questo calice: «verrà in sette vassoi l’abbondanza» (ll, Battaglie)
Nella parte finale voglio sottolineare, come ho detto, quel senso educativo così nobile nelle autrici, di cercare di far parte del piano lettore come proposta educativa socializzante con questo bel libro, tutta un’offerta lirica. Quindi le dinamiche del pensiero creativo, di esercitare la creatività e l’immaginazione, così utilizzate in classi per bambini e giovani, ma anche in tesi di laurea, master e dottorato in Educazione, Con quel senso giocoso ed esperienziale del gioco e della ricreazione per insegnare poesia, diventano qui molto vere, un modello da seguire. E ovviamente, le dinamiche sono dinamiche.
Per tutto ciò che ho detto, non mi resta che congratularmi, con effusione, amicizia, fratellanza poetica e affetto a Margherita e a Luisa, tremende poetesse. Ma anche con grandi valori spirituali che esse, fin dai loro atti più semplici, lo dimostrano sempre. Sono come due potenti magneti che si attraggono l’un l’altro, che ci attraggono, che ci illuminano con la loro equazione di luce, che attirano i bambini con la loro poesia, e dal loro libro ci chiamano a rendere loro un caloroso omaggio e a tributarli almeno oggi applausi.
I.- DINAMICA
VELERITO
Margarita Salirrosas Sánchez
La mia piccola barca a vela
si è persa oltreoceano,
le piaceva navigare.
Era bianca e blu.
Sembrava molto fresca e pulita
Che bellezza! di giocattolo,
con capitano e mozzo.
Salpò velocemente per i mari!
ha conosciuto molti luoghi.
Ha dimenticato che era un giocattolo.
Ha dimenticato che era un giocattolo,
ed è andato in mare sicura di sé.
Il capitano ha comandato.
Ha solo obbedito, il mozzo.
La mia barca a vela è distrutta
affonderà nel mare veloce
il mio ampio mare è feroce,
perderò la mia barca,
Io resterò nelle mie abitudini.
Voglio un aereo veloce.
‘Tutti i diritti riservati’
Piura, 01 settembre 2022
AEREO
Luisa Cámere Quiroz
Voglio ora un aereo veloce
Che mi sollevi con le sue ali
decorato con i suoi abiti
il pilota a vivavoce
dice dall’alto parlante:
“vedano i luoghi incantati
il cielo è limpido”.
Non vuole rimanere statico
Dicono che sono molto gentile
Perché non sono spettinato.
Perché non sono trasandato,
soffia il vento vigoroso.
Oh no! , pioggia frettolosa
E il nostro aereo in avaria
piloterò con attenzione.
Tra le nuvole soffici
atterrano lentamente.
Allacciare le cinture di sicurezza.
I motori tremano tanto
Ce ne andremo in camioncino.
‘Tutti i diritti riservati’
Los Angeles, 1 settembre 2022
“CARICHI D’AMORE”, va cercando molte strade, arriverà lì, ai bambini che iniziano a vivere e dove trova un cuore di bambino, ti farà sognare, ricordare, Vorrai conoscere quei luoghi della tua patria così belli sotto il sole con notti di luna piena o con la luce delle lucciole.
Luisa Cámere Quiroz e Margarita Salirrosas Sánchez, apprezziamo la vostra curiosità e il desiderio di avere il nostro “CARICO D’AMORE”
Piura, 16 aprile 2023
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EL LIBRO DE POESÍA PARA NIÑOS “CARGADITOS DE AMOR”, UNA INGENIOSA ENTREGA DE AMOR Y TERNURA, DE SINGULARES HALLAZGOS, QUE SE RECOMIENDA PARA EL PLAN LECTOR EN PERÚ. SUS AUTORAS SON MARGARITA SALIRROSAS SÁNCHEZ Y LUISA CÁMERE QUIROZ
Por: Samuel Cavero Galimidi (Presidente de AEADO), escritor, Doctor en Ciencias de la Educación
Me ha sorprendido gratamente la lectura del libro de poesía para niños CARGADITOS DE AMOR de sus autoras LUISA CÁMAER QUIROZ Y MARGARITA SALIRROSAS SANCHEZ. Cuyo ilustrador ADRIAN MILECTICH es un niño, familia de una de las autoras. En primer lugar, gracias, gracias, por darme ese honor de participar en esta ceremonia de presentación de este bellos libro, muy bien editado por el prestigioso grupo editorial sello editorial Arteidea, que dirige el compañero y amigo Jorge Luis Roncal. Bellísimo libro, en un novedoso y muy atractivo formato, como para atraer a los niños. En papel couché de 140 gramos, algo difícil en publicaciones en estos tiempos por los altísimos costos que significa hacerlo en este tipo de formato y papel.
Ahora bien, deseo recoger, a manera de ofrenda por este libro, las expresiones muy sentidas de Elizabeth Monopoli, escritora y poeta peruana, quien no tiene sino elogios para con las autoras y este libro. Nos dice Elizabeth Monopoli se trata de “un poemario infantil maravilloso trabajado a cuatro manos. La musicalidad, presente en cada uno de sus poemas en prosa, yo diría en verso, entreteje magistralmente los versos de ambas autoras como si se tratase de un solo gran poema”. Efectivamente, lo que vemos es que hay una divina sincronía, una mutua sinergia para ofrecer poemas que parezcan incluso de una sola autora. Son bellos poemas donde es difícil, quizá imposible, decir quién se luce mejor aquí. Ambas poetas con inmenso amor y pasión por los niños, así por sus recuerdos de niñas, del terruño que las vio crecer, de los lugares más emblemáticos, igualmente de otros de nuestra hermosa patria, entretejen singulares versos que merecieron editarse y tan nobles comentarios.
Por su parte la escritora poeta Carmen Flores, a quien cito, destaca en los veros de CARGADITOS DE AMOR de Luisa Cámere y de Margarita Salirrosas, ambas muy destacadas educadoras (van a perdonar que mi ordenador, es decir mi computadora sea a veces insolente, malcriada, y contra mi voluntad haya puesto mi teclado, sin mi autorización “desatadas educadoras”. En verdad, la sana locura de los poetas y escritores tan bien intencionados desde la razón y el ingenio, nos lleva a obras cumbres, a prodigios de escribir y publicar libros que nunca pasarán al olvido.
Debo decir, reverente, respetuosa, admirándolas, son maestras abnegadas con muchos años dedicados a la docencia, Luisa Cámere desde varias escuelas en los Estados Unidos, Margarita Salirrosas desde la muy noble docencia universitaria, también con muchos años de experiencia en el Magisterio Nacional Peruano (amén de sus hijos, sobrinos y nietos), de tal manera que ambas trasuntan una entrega total que se puede advertir en las dedicatorias, en el fervor indeclinable por Guadalupe y Garagay, así en cada uno de los versos que dan forma a este singular poemario.
Carmen Flores destaca en especial que “son versos dedicados al mundo infantil, cuya finalidad es despertar en su tierna edad la sensibilidad y estimular su imaginación gracias a la fantasía de la palabra”. Destaca en ellas el amor de las autoras, Margaritas y Luisa, por la niñez.
Atala Matellini, otra muy destacada creadora, poeta muy querida igualmente de trayectoria, renombre y extraordinaria sensibilidad, quien, con gran acierto, hoy nos acompaña en la presentación de este libro en esta librería, ícono del saber, como es la LIBRERÍA CAFÉ VALLEJO en San Isidro, tan quieto, apacible, siempre elegante, en una gran avenida y un lugar precioso, en verdad emblemático, cargado de muchos tesoros, como son los libros.
Y Atala Matellini destaca en este libro lo que también es muy digno de destacar, “la ternura infantil. Y que cada verso recoge lugares de la costa, sierra y selva del Perú”. Igualmente destaca ese sentido de dinámicas y de eslabones que hacen de este libro de poesía un fino perfume de añoranzas.
Como si esto fuese poco, un poeta de talla mundial, el querido Dr. Marco Martos se aúna a ese coro de voces poéticas, para resaltar como Presidente de la Academia Peruana de la Lengua otros aspectos que merecen hoy resaltar en CARGADITOS DE AMOR. Marco Martos advierte que hay un soneto, como en el poema de Luisa Cámere “Mi flor Preferida” (Pág.61).
Pero también hay coplas, que nos recuerdan a copleros de renombre, como Rafael de León, Manuel López Quiroga, Antonio Quintero y Federico García Lorca. Pero también hallamos coplas en la gran producción poética de Rafael Alberti, Premio Nacional de Poesía, gran figura preminente de la lírica española, y de Gabriel Mistral, otra gran maestra, nada menos Premio Nobel de literatura, para sólo mencionar algunos poetas de renombre universal.
Son muy populares las coplas infantiles, ya que al ser composiciones sencillas y tener rimas, son ideales para acompañar con música y ser cantadas, por lo cual son muy fáciles de recordar. Las coplas suelen tener rima, esto es, la repetición de sonidos al final de los versos. Las rimas pueden ser asonantes (coinciden solo las vocales a partir de la vocal tónica) o consonantes (coinciden vocales y consonantes a partir de la vocal tónica). Por ello se advierte en la lectura de estos poemas, en los versos, su gran sonoridad.
El Dr. Marco Martos, como quien se suscribe, advierte también que Luis Cámere y Margarita Salirrosas se lucen con el verso libre. Si algún pedido les hubiera hecho antes de publicar, les hubiese dicho, busquen la economía de las palabras. Y es que ellas son todo amor, toda ternura, toda pasión, todo darlo con el alma desprendida de recuerdos e imágenes sensoriales.
El Dr. Martos destaca, y lo cito, en la contraportada del libro: “Las poetas con cuidadosas del ritmo de cada verso, colorido y lleno de gracia. Los poemas, tienen una activa presencia de lo peruano… busca entronizar valores nuestros en el corazón y en la mente de los infantes, sin imponerles nada, …con sorprendentes hallazgos”.
Me gustó mucho esa expresión final de Marco Martos “con sorprendentes hallazgos”. Hallazgos, que cada lector podrá descubrir al adquirir este libro (dedicado por sus autoras) y leerlo a sus hijos, nietos, nietas sobrinos, ahijados, pupilos.
En verdad, es muy cierto. El libro ofrece múltiples lecturas e interpretaciones. Los hallazgos están detrás de cada verso para quienes se puedan identificar y hacia donde les traslada, desde la memoria, la nostalgia, los recuerdos, los sueños, esos hallazgos en versos que nos invitan a develarlos, más que profanarlos.
Quiero hoy, como una cosecha personal, aportar ese sentido didascálico, didáctico, que está en el libro. No es en vano que las dinámicas ofrecidas para los niños y las remembranzas infantiles en poemas sean de 7 a 7, a dos manos. Siete, es un número primo, es un autonúmero, un número entero muy llamativo, usado por poetas crípticos y tan humanos como César Vallejo, y siendo aquí que todos los aquí presentes le rendimos de alguna manera homenaje a Vallejo, que también escribió poesía para niños, como ese recordado poema “A mi hermano Miguel” (en verdad lo escribió para niños de todas las edades, como nosotros), cuando nos dice:
Hermano, hoy estoy en el poyo de la casa,
donde nos haces una falta sin fondo!
Me acuerdo que jugábamos esta hora, y que mamá
nos acariciaba : «Pero hijos…»
Ahora yo me escondo,
como antes, todas estas oraciones
vespertinas, y espero que tú no des conmigo.
Por la sala, el zaguán, los corredores.
Después, te ocultas tú, y yo no doy contigo.
Me acuerdo que nos hacíamos llorar,
hermano, en aquel juego.
El número 7 parece por primera vez en el poema 62 o LXII de Trilce, y reaparece «en las siete caídas de esta cuesta infinita», se extiende en los versos de España, aparta de mí este cáliz: «vendrá en siete bandejas la abundancia» (ll, Batallas)
En la parte final quiero destacar, como he dicho, ese sentido educativo tan noble en las autoras, de intentar formar parte del plan lector como propuesta educativa socializadora con este bello libro, toda una ofrenda lírica. De allí que las dinámicas, dinámicas del pensamiento creativo, de ejercitar la creatividad y la imaginación, tan usadas en clases para los niños y jóvenes, pero también en tesis de licenciatura, maestría y doctorado en la especialidad de Educación, con ese sentido lúdico y vivencial, del juego y la recreación para enseñar poesía, se vuelven aquí muy ciertas, un patrón a seguir. Y claro, las dinámicas, dinámicas son.
Por todo lo dicho, no me queda sino felicitar, con efusión, amistad, hermandad poética y cariño a Margarita y a Luisa, tremendas poetas. Pero además con grandes valores espirituales que ellas, desde sus actos más sencillos, lo demuestran siempre. Son como dos poderosos imanes que se atraen entre ellas, que nos atraen, que nos iluminan con su ecuación de luz, que atraen a los niños desde su poesía, y desde su libro nos convocan a rendirles un caluroso homenaje y tributarles cuando menos, hoy, aplausos.
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I.- DINÁMICA
VELERITO
Margarita Salirrosas Sánchez
Mi velero pequeñito
se ha perdido en ultramar,
le gustaba navegar
era blanquiazul bonito.
Lucía muy limpiecito
¡Qué belleza! de juguete,
con capitán y grumete.
¡Zarpó aprisa por los mares!
conoció muchos lugares,
olvidó que era un juguete.
Olvidó que era un juguete,
y se fue a la mar confiado.
Mandó el capitán porfiado,
solo obedeció, el grumete.
Mi velero está al garete,
se hundirá en la mar veloz
mi ancho mar está feroz,
perderé allí mi barquito,
me quedaré muy solito.
quiero ahora un avión veloz.
‘Todos los derechos reservados ‘
Piura, 01 de septiembre de 2022
AVIONCITO
Luisa Cámere Quiroz
Quiero ahora un avión veloz
Que me eleve con sus alas
adornado con sus galas
el piloto a viva voz
dice por el altavoz
vean los sitios encantados
está el cielo despejado
No quiere quedarse estático
dicen que estoy muy simpático
Porque no estoy despeinado.
Porque no estoy despeinado,
sopla el viento vigoroso
!Oh no!, lluvia presurosa
Y nuestro avión averiado
pilotearé con cuidado
Por las nubes suavecito
descenderán despacito.
Ajustar los cinturones.
Tiemblan mucho los motores
nos vamos en camioncito.
‘Todos los derechos reservados ‘
Los Angeles, 01 de septiembre de 2022
“CARGADITOS DE AMOR”, va buscando muchos caminos, llegará allí, a los niños que empiezan a vivir y donde encuentre un corazón de niño, te hará soñar, recordar, querrás conocer esos lugares de tu patria tan bellos bajo el sol con noches de luna llena o con la luz de las luciérnagas.
Luisa Cámere Quiroz y Margarita Salirrosas Sánchez, agradecemos vuestra curiosidad y deseos de tener a nuestro “CARGADITOS DE AMOR”
Ringrazio il Poeta Alexander Kabishev, autore di un pregiatissimo progetto di cultura poetica mondiale
per avermi dato l’opportunità di partecipare al Guinness World Record con l’antologia internazionale “HYPERPOEM” con una quartina scritta appositamente.
È una novità assoluta nella letteratura mondiale, contenente l’apporto poetico di circa 2000 poeti provenienti da più di 90 paesi in tutto il mondo.
Opera record ad oggi nel mondo, una vera pietra miliare nella storia della letteratura.
Attenzione! Finalmente possiamo annunciare la tanto attesa e gioiosa notizia riguardante il progetto HYPERPOEM: abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e collegato al progetto più di 1.500 (1579) poeti da tutto il mondo. Ora possiamo procedere all’elaborazione di tutti i materiali ricevuti e formare da essi un unico manoscritto HYPERPOEM, dopodiché procederemo alla creazione di un libro con lo stesso nome e alla registrazione del nostro record nel Guinness dei primati e al trasferimento dei certificati a tutti i partecipanti al progetto.
Tieni presente che questo processo potrebbe richiedere del tempo e che una serie di lavori, come l’assegnazione dei certificati, verranno eseguiti in più fasi. Anche durante questa seconda fase del progetto, saremo lieti di accogliere nuove domande di partecipazione e di integrare l’HYPERPOEM con la vostra quartina. Le regole e i requisiti rimangono gli stessi: 1 quartina di un autore, il tema “Amicizia internazionale” e un questionario per i partecipanti compilato.
Per vostra comodità, registreremo ancora una volta tutte le fasi del lavoro su HYPERPOEM di seguito:
1. Collezione di 1500 poeti e loro quartine (completata)
2. Formazione di un unico manoscritto e di un elenco dei partecipanti (al lavoro)
3. Creazione dell’impaginazione di un libro HYPERPOEM (in progress)
4. Registrazione del record e riconoscimento pubblico (fase successiva)
5. Consegna degli attestati a tutti i partecipanti (fase successiva)
Segui le notizie, condivideremo regolarmente con te tutti i risultati e i progressi di HYPERPOEM, nonché i piani per il suo sviluppo futuro. Se avete domande, vi preghiamo di contattarci nei commenti o nei messaggi personali.
Grazie!
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Alexander Kabishev
World Record Guiness Anthology
Hyperpoem project
POETRY unites people
Contact
Alexander Kabishev
for more information
Attention! Finally, we can announce the long–awaited and joyful news regarding the HYPERPOEM project – we have achieved our goal and connected more than 1,500 (1579) poets from all over the world to the project. Now we can proceed to processing all the materials received and form a single HYPERPOEM manuscript from them, after which we will proceed to creating a book of the same name and registering our record in the Guinness Book of Records and transferring certificates to all project participants.
Please note that this process may also take some time, and a number of works, such as the awarding of certificates, will be carried out in several stages. Also during this second phase of the project, we will be happy to accept new applications for participation and supplement the HYPERPOEM with your quatrain. The rules and requirements remain the same – 1 quatrain from one author, the theme “International Friendship” and a completed participant questionnaire.
For your convenience, we will once again record all the stages of work on the HYPERPOEM below:
1. Collection of 1500 poets and their quatrains (completed)
2. Formation of a single manuscript and a list of participants (in the work)
3. Creating a HYPERPOEM book layout (in progress)
4. Record registration and public recognition (next stage)
5. Presentation of certificates to all participants (next stage)
Please follow the news, we will regularly share with you all the achievements and advances of HYPERPOEM, as well as plans for its development in the future. If you have any questions, please contact us in the comments or personal messages.
Voglio che la mia poesia sia come una luna che splende speranzosa in ogni sguardo.
Voglio che la mia poesia invada pacificamente i cuori
per non usare le parole come spade e uccidere i sentimenti con ferocia.
Voglio che la mia poesia esista nei cuori come una fede sacra
per costruire ponti d’ amore non di odio.
Voglio che la mia poesia annaffi le anime assetate
e apra finestre per nuove opportunità.
Voglio che la mia poesia sia come un arcobaleno
che abbraccia i cuori pieni di dolore.
Voglio che la mia poesia attraversi gli oceani
superi tutte le diversità.
Voglio che la mia poesia superi le cose terrene insensate
per credere nei miracoli e nelle benedizioni di Dio..
Nassira Nezzar 🇩🇿
Recensione di Elisa Mascia della poesia “Voglio che la mia poesia” scritta dalla poetessa Nassira Nezzar.
Fin dalla lettura dei primi versi poetici si può recepire la grande gioia che esprime la poetessa nel creare la sua opera poetica che è come uno spartito musicale e pronti come a danzare, come Nassira stessa invita, dalla musica diretta da un maestro d’orchestra che con la sua bacchetta compie magie.
Continua ad esprimere un desiderio affinché la sua poesia splenda nel cielo per tutti e raggiunga ogni cuore, in qualsiasi angolo del mondo, che ripone la speranza nell’alto con il suo sguardo fiducioso e che infonda pace e amore.
Che la sua poesia possa essere parole di unione che fanno vivere e danno energia, lungi dall’essere lance e spade che feriscono fin dentro al cuore.
La parte più efficace e diretta che arriva come un dono pieno di spiritualità che possa trasformare l’odio in amore che percorre su ponti costruiti per raggiungere un numero notevole di persone con l’anelito che anche possa essere la sua poesia gocce d’acqua che dissetino le anime pronte ad aprire varchi dinanzi all’orizzonte per opportunità novelle.
Auspica che i colori dell’arcobaleno diano quelle sfumature e nuance per trasformarsi in un abbraccio e confortare coloro che sono nel dolore come vuole che percorra i fondali marini degli oceani per affrontare e superare le difficoltà della vita e le diversità per essere inclusiva.
La poetessa dopo aver trasmesso il suo desiderio di volere e auspicare che la sua poesia sia musica, faccia danzare, sia un caleidoscopio di colori e che attraversi l’azzurro del mare desidera superare, tramite i suoi versi poetici, le insensatezze che si perpretano ripetutamente sulla Terra e che la gente credesse nelle benedizioni di Dio e nei miracoli che accadono ogni giorno e basterebbe dare più attenzione a ciò che ci circonda.
È dall’inizio alla fine della poesia che si crea un abbraccio che coinvolge per una migliore e sincera coscienza universale.
Elisa Mascia 30-9-2023
Biografia:
La poetessa e scrittrice algerina di fama internazionale Nassira Nezzar . Si è laureata all’Università Guelma. Ha anche conseguito un diploma di tecnico superiore in turismo/ guida turistica.
Le sue poesie sono state incluse nelle acclamate antologie di diversi paesi del mondo. Sono stati tradotti in molte lingue del mondo.
Recita regolarmente le sue poesie e le pubblica sul suo canale YouTube.
I want my poetry to be as a moon Shining with hope in each glance
I want my poetry to invade hearts peacefully
Not using words as swords and killing the feelings fiercely
I want my poetry to exist in hearts as a sacred faith
Building bridges of love not hate
I want my poetry to irrigate the thirsty souls
Opening windows for a new goals
I want my poetry to be as a rainbow
Hugging the hearts filled with sorrow
I want my poetry to cross oceans
Overcoming all the differences
I want my poetry to surpass the meaningless earthly things
By believing in God’s miracles and blessings..
Nassira Nezzar 🇩🇿
Review by Elisa Mascia of the poem “I want my poetry” written by the poet Nassira Nezzar.
From the reading of the first poetic verses one can perceive the great joy that the poet expresses in creating her poetic work which is like a musical score and ready as if to dance, as Nassira herself invites, from the music directed by an orchestra master who with his wand he performs magic.
He continues to express a wish for his poetry to shine in the sky for everyone and reach every heart, in any corner of the world, which places hope on high with its trusting gaze and which instills peace and love.
May his poetry be words of union that bring life and give energy, far from being spears and swords that wound right into the heart.
The most effective and direct part that comes as a gift full of spirituality that can transform hatred into love that crosses bridges built to reach a notable number of people with the longing that
his poetry can also be drops of water that quench the souls ready to open gaps before the horizon for new opportunities.
She hopes that the colors of the rainbow will give those shades and nuances to transform into a hug and comfort those who are in pain as she wants it to travel the seabed of the oceans to face and overcome life’s difficulties and diversity to be inclusive.
The poetess, after having conveyed her desire to want and hope that her poetry is music, makes people dance, is a kaleidoscope of colors and that it crosses the blue of the sea, wishes to overcome, through her poetic verses, the nonsense that is repeatedly perpetrated on Earth and that people believed in God’s blessings and the miracles that happen every day and it would be enough to pay more attention to what surrounds us.
It is from the beginning to the end of the poem that an engaging embrace is created for a better and sincere universal conscience.
Elisa Mascia 30-9-2023
Biography:
Internationally renowned Algerian poetess and writer Nassira Nezzar .She graduated from Guelma University. She also holds a Diploma a superior technician in tourism/Tourist guide.
Her poems have been included in the acclaimed anthologies of different countries of the world. They have been translated into many languages of the world.
She regularly recites her poems and published them on her YouTube channel.
Oggi è la giornata mondiale dei bimbi arcobaleno….
Quelli mai nati!
Quelli nati ma che non sono arrivati a casa!
Quelli nati e che poche ore dopo la nascita hanno messo le ali!
Quegli angeli travestiti da bambini che son stati “donati” da Dio per farci sapere che non saremo mai soli….
Alle donne che hanno portato in grembo un baby angel che porteranno sempre nel loro cuore…. Nei pensieri…. Dentro di loro
Web. #giornatamondialedeibimbiarcobaleno
Preghiera.
Ti prego Gesù mio,
non abbandonare il cuore di mamma che più soffre in questo momento.
È chiamata a prova di coraggio con fatica estenuante cavalca sulle onde del tempo preziosi istanti,
vegliarda di vita nel mistero che diverso si compie.
Nella certezza della Tua mano delicata sulla sua spalla la sostieni ed incoraggi poiché nulla può l’uomo nel fluire di alcuni eventi
tranne che l’affidarsi a Te
e confidare nella speranza
che diviene balsamo per l’anima in tempesta.
Non lasciar sola la donna che lacrime versa finché nasca un nuovo giorno,
alba che annuncia miracolo.
Oggi in segreto piange silenziosa.
Amen.
Elisa Mascia
È nato un angelo.
Nel buio profondo di una notte gelida
un grido di dolore giunge e trafigge il cuore.
Non c’è sonno conciliatore
smania d’irrequieto silenzio
pervade l’anima nell’impotenza umana.
Non avvenuto miracolo sperato dell’inspiegabile e assurda Percepisce da un fulgido spiraglio della notte che passa, all’alba grigia,
realtà.
con pennellate d’arancio intenso a malincuore,
l’annuncio di un nuovo giorno visto da vicino e vissuto adesso da lassù Angelo che sei nato nella vita eterna dei Santi. Sei il filo rosso mescolato alle lacrime struggenti,
che non hanno forma,
confondendosi nella pioggia di un mattino invernale,
qualunque, significativo per chi ti ha amato e sempre ti amerà.
Con l’arte e la fotografia si vola lontano, assegnato a Filippo Papa
FILIPPO PAPA 1° PREMIO ARCHITETTURA ASTRATTA AGLI
INTERNATIONAL PHOTOGRAPHY AWARDS 2023
Filippo Papa artista eclettico e versatile conquista un riconoscimento importantissimo a
livello mondiale, il suo progetto fotografico dal titolo “Omniscient” presentato in una
mostra esclusiva a Venezia all’interno della Biennale Amedeo Modigliani, si è aggiudicato
il 1° Posto nella categoria “Architettura professionale, astratta” agli “International
Photography Awards 2023”.
Il progetto Omniscient è la rappresentazione visiva e simbolica del cerchio presente in ogni scatto. Questa forma geometrica da sempre ispira la poetica di Papa associata al
“divino”, “all’occhio che tutto vede” e “all’onnisciente”. Gli elementi architettonici fotografati
da Filippo Papa sono le principali figure circolari caratteristiche presenti all’interno dei
luoghi sacri come cupole e rosoni raffigurati dall’interno del luogo da vari punti di vista,
prevalentemente dal basso verso l’alto. Questi elementi mirano a rappresentare “l’anima”
dell’architettura e il contatto con il “divino” dal concreto all’astratto.
L’artista ha ricevuto un riconoscimento importantissimo che porta la sua fotografia
nel gradino più alto del podio di uno dei concorsi fotografici più importanti al mondo.
Papa sarà ospite del “Winners Weekend” che precederà i Lucie Awards e in qualità di uno
dei vincitori dell’IPA 2023 è anche invitato a partecipare al prossimo Gala dei Lucie Awards
a New York City lunedì 30 ottobre, dove verranno premiati i vincitori finali.
Gli International Photography Awards organizzano un concorso annuale per fotografi
professionisti, dilettanti e studenti su scala globale, creando uno dei concorsi fotografici più
ambiziosi e completi nel mondo della fotografia odierno. IPA è un’iniziativa gemella alla
Lucie Foundation , fondazione di beneficenza senza scopo di lucro la cui missione è
onorare i maestri della fotografia, scoprire e coltivare talenti emergenti e promuovere
l’apprezzamento della fotografia in tutto il mondo.
BIOGRAFIA
Filippo Papa nasce a Leonforte (EN) il 24/10/1986 dimostra ecletticità e versatilità
spaziando tra fotografia, performance, graphic design, promozione culturale
internazionale, videoarte e installazioni, pittura e scrittura. Fra le più emblematiche
mostre personali nel mondo: Treanime nel 2012, Archai nel 2016, Il Canto della Pietra nel
2017, Aqua nel 2018, Contrasto & Contesto nel 2019, Pathos/Mathos nel 2021 e
Omniscient nel 2022. Ha ottenuto numerosi premi, riconoscimenti e pubblicazioni
intercontinentali. Nel 2012 una sua foto è stata selezionata a livello mondiale sul sito di Vogue. Nel 2014 e nel 2016, le sue opere sono state pubblicate nel programma televisivo
“Tgr Mediterraneo” – Rai 3, visibile in Italia e all’estero. Nel 2020/21 Papa viene inserito
tra una élite di artisti di fama mondiale: “protagonisti dell’Atlante dell’Arte
Contemporanea” edito dalla storica casa editrice De Agostini ed il prestigioso “56°
Catalogo dell’Arte Moderna” edito dalla Giorgio Mondadori. Nel 2022 vince il “Premio
Italia per la fotografia” assegnato dalla Biennale Internazionale d’arte di Asti. Viene inoltre
insignito del “Premio di Alto Merito Arte Performativa” dato dalla giuria del Premio
Intercontinentale di letteratura “Le Nove Muse” per il suo impegno internazionale
nell’innovazione artistica in questo ambito. A tal proposito crea la tecnica inedita dello
“Skin Collage” che applica per la prima volta a livello mondiale nella performance art “Le
poesie delle Muse”. Questo atto performativo rientra nella serie artistica ideata insieme al
poeta Joan Josep Barcelo denominata “Performance Art & Poetry” ovvero la
realizzazione di performance art che uniscono la corporeità a parole e poesie. Papa e
Barcelo studiano l’espressione dell’arte attraverso nuove tecnologie. Inaugurano per la
prima volta a livello mondiale la performance art dal titolo “Poetry Box” iniziata già nel
2021 e perfezionata nel corso del 2022. Inventano il neologismo “Holoperformace” che
rappresenta la creazione di atti performativi con la presenza di performer reali e
olografici, la loro prima Holoperformace è “Regeneration” ospiti della “Fondazione
Amedeo Modigliani” a Venezia. In contemporanea Filippo Papa presenta la mostra
personale di fotografa con le poesie di Barcelo dal titolo “Omniscient” pubblicando il
catalogo omonimo edito da Edizioni Setteponti. Nel 2023 continua la collaborazione con
Barcelo inventando un nuovo neologismo la “Metaperformance” realizzano la prima
performance art live al mondo nel “Metaverso” dal titolo “Eros Captivity”. Grazie al suo
impegno artistico riceve il “Premio Speciale Arte e Poesia” conferitogli dalla giuria del
“Premio Intercontinentale “Le nove Muse” a Napoli e viene scelto per rappresentare gli artisti della prestigiosa “Accademia Tiberina” già Pontificia di Roma al “Menotti Art Festival” di Spoleto. L’artista attualmente vive a Catania e lavora in giro per il mondo.
Beginnings and endings endings and beginnings what are they nothing ever ends all is beginnings or endings in continuous repetition all is changing – ever-changing we have no choice we follow this life and life is what we live for better for worse long or short it carries on oblivious of our wishes so long . . Inicis i finals finals i inicis que són res que no acaba mai tot són principis o finals en contínua repetició tot està canviant – sempre canviant no tenim més remei seguim aquesta vida i la vida és el que vivim per bé o per mal llarga o curta continua aliena als nostres desitjos tant de temps . . Comienzos y finales finales y comienzos qué son nada que nunca termina todo son comienzos o finales en continua repetición todo está cambiando – siempre cambiando no tenemos opción seguimos esta vida y la vida es lo que vivimos para bien o para mal larga o corta sigue ajena a nuestros deseos tanto tiempo . . Margaret Ann Waddicor
Traduzione in catalano e in spagnolo a cura di Joan Josep Barcelo
Coppa preziosa d’argento amor mi è giunto come il vento. Limpido a volte..altre effervescente. Labbra vermiglie. Sorridente. Sempre lieto senza porre alcun divieto. Intenso, sgorgante dal cuore sfida tutto perfino il dolore . Ti penso ogni momento non sei presente , Sorseggio piccole gocce dal prezioso calice inebriandomi. Sono felice. Attendo che tu torna amore mio affinché s’avveri prego Dio che ci saranno , un di non lontano , baci, carezze e una stretta di mano.
Elisa Mascia
CALICE D’AMOUR. Dans une coupe précieuse d’argent L’amour m’a rejoind comme le vent. Parfois clair…..autre effervescent. Levre rouge. Souriante . Toujours joyeuse sans imposer aucune défence. Intense, jaillissant du coeur défi ancore toute la douleur,Je te pense à chaque fois .Tu n’es pas présent .Je sirote petites gouttes du précieux calice…. Enivrante, je suis heureuse . J’attends ton retour mon amour je prie Dieu afin qu’il se réalise , Qu’il y aura , un jour prochain , bises, caresses et une poignée de mains.
Traduzione in Francese a cura di Maria Francesca Fardella