“Alla ricerca della vera bellezza” con Marita Troiano – Perù in collegamento con Pietro La Barbera ed Elisa Mascia – Italia

Conosciamo Marita Troiano e i suoi impegni culturali e poetici

MARITA TROIANO Chincha Alta (Ica, Perù)

Poetessa, narratrice, saggista. Laureata in Sociologia e Scienze Politiche presso la Pontificia Università Cattolica del Perù. Redattrice dell’etichetta Carpe Diem. Direttrice della Commissione Scrittrici del PEN Internazionale del Perù
Opere poetiche: Mortal in Puribus (1996- 1997- 2022), Poesie urbane (1998), Extrasístole (1999), A volte segreti (2003), La storia secondo la poesia (2005), Ad Libitum – Antologia personale (2006), Dando così tanto per te, sono tutto erranza (2010), Il mio strano mondo (2018), Le poesie che una volta sognavo (2020) Antologie: Nel 1997 Donne e poesia e nel 2017 La poesia ci unisce – 50 poeti del Perù . Drammaturgia: Medea Unlimited e Mani Volanti. Saggi: La democratizzazione della poesia; L’evoluzione storica della poesia e dei poeti peruviani dei secoli XVIII e XIX.
Narrativa: La notte prima (2001) e Le incredibili avventure di Rafo, Mati, Nico ed Esperanza. Premiata nel 2006 come una delle 40 latine più eccezionali di New York City nell’XI Contest organizzato da Diario La Prensa.
Ha ricevuto onorificenze dal Congresso della Repubblica del Perù attraverso la Commissione Cultura, la Medaglia d’Onore conferita dal Comune di Chincha, un premio dal Comune di Lima, oltre al riconoscimento di numerose istituzioni culturali in Perù e all’estero.


· Domande per Marita Troiano

Qual è il principale cambiamento che dovresti realizzare nella tua vita?

Non lavorare così tanto.


Quand’è l’ultima volta che hai imparato qualcosa di nuovo?

Durante la pandemia ho imparato a tagliarmi i capelli.


Se potessi parlare davanti ad un milione di persone quale insegnamento gli daresti?

Se potessi parlare a milioni di persone il più grande e importante insegnamento che darei loro sarebbe quello di rispettare il tuo prossimo e non smettere mai di amare.

Chi sono le persone che maggiormente ammiri nella tua vita?

Le persone che ammiro di più sono mia madre e mia figlia.

Quand’è l’ultima volta che hai cambiato opinione riguardo a qualcosa?

Di solito non cambio idea.

Ti prendi spesso del tempo per stare a contatto con la Natura?

No. Cerco sempre di stare in contatto con la natura. Sia in campagna che di fronte al mare.

Quali sono i tuoi obiettivi più importanti?

Prendermi cura della mia famiglia.


Svolgi il tuo lavoro nel migliore dei modi, puntando all’eccellenza?

Cerco sempre l’eccellenza nel mio lavoro. Sia come poeta e narratrice, sia come redattrice dell’etichetta Carpe Diem, che ho diretto 26 anni fa.

Poesie di Marita Troiano

– ALCUNI SUGGERIMENTI SU DOVE SCRIVERE POESIE


Se la carta non esistesse,
né i papiri di ieri,
le pergamene gli inchiostri o le pietre
Come scriveresti poesie?

Forse…
su una schiena calda con la lingua inumidita dai tuoi baci.
Contro un muro bianco con i bordi ondulati della tua ombra.
Sulla pelle violenta delle tue cosce con un ago magnetico.
Sulle pietre lisce del giardino con il mio sudore e le mie lacrime.
Nel guscio ricurvo di un uovo con pezzi di carbone.
Sulla sabbia chiara con il tremore delle mie dita quando guardi.
Nel palmo indecifrabile della mia mano sinistra
spostando le sue linee verso la tua destinazione.
Sulle tue natiche con le mie lunghe unghie.
Sulla corteccia degli alberi con il vento di maggio e un coltello.
In acque cristalline giocando con il tuo riflesso.
Nella tua bocca con la mia.
Sul tuo collo con il mio respiro..
Nell’aria con le mie ali.
Nella mia pancia bianca con i tuoi sogni.

– CHIEDI AL VOLO

Quando fa buio e la quiete si annida tra gli alberi
Chiedo sempre…gli uccelli dormono lì?
E con l’autorità che ha il vento
per dire di ali, voli e sogni
Lui mi risponde:
Gli uccelli non dormono
Quando fa buio quelli dal piumaggio verde si trasformano in foglie
Quelli con le piume rosse si trasformano in linfa
Quelli dal piumaggio azzurro si fondono con l’indaco del cielo
Gli uccelli in nero si confondono con le ombre e i misteri
E coloro che indossano piume bianche diventano improvvisamente nuvole di cotone
E in ogni alba…
a quelle foglie a quella linfa all’azzurro
alle ombre del mistero e alle nuvole
le loro ali nascono con becchi e canti
E ancora sono uccelli che quando ne hanno voglia
Negli alberi nidificano cantano volano di ramo in ramo
Fino a quando non farà di nuovo buio
E di nuovo
Come accade da molto tempo
Tutto ricomincia.


– AUDACE POST DATA

Poesia: Ti chiedo per favore di non entrare nei labirinti
di distorsioni spaziali prigionia di tropi tremolanti
ellissi scintillanti o epiteti sonori.
Permettiti di essere così per me.
Com’è sempre stato.
Senza geroglifici verbali.
Che scorre lussureggiante e spontaneo
Nel sonno dorme costantemente la bellezza.
Provocando echi cremisi nei cuori murati della gente.
In questo momento, dopo tanto tempo insieme, Poesia
A te che forse sei fatta di brezza e di uragano
Di canti e silenzi
Che ti forgi ogni giorno nell’amore illuminando le stelle
e con il cuore spezzato tra le foglie secche,
Te lo chiedo faccia a faccia (cioè con decisione)
di continuare a tenerci per mano con il piede giusto
essendo maghe dell’alfabeto
E come sempre Poesia,
so come nella mia lontana infanzia.
Vale a dire, un cielo aperto di musica improvvisata.
La bussola si alzò ai piedi della mia finestra.
e una s
luce sicura che illuminava il mio cammino
al di là della barbarie e delle parole morte.

***
Biografia di MARITA TROIANO Chincha Alta (Ica, Perú)

Poeta, narradora, ensayista. Licenciada en Sociología y Ciencias Políticas por la Pontificia Universidad Católica del Perú. Editora del sello Carpe Diem. Directora de la Comisión de Escritoras del PEN Internacional del Perú
Obra Poética: Mortal in Puribus (1996- 1997- 2022), Poemas urbanos (1998), Extrasístole (1999), Secreto a veces (2003), La Historia según la Poesía (2005), Ad Libitum – Antología personal (2006), Dando ansí por ty, soy toda erranza (2010), Mi mundo raro (2018), Los poemas que una vez soñé.(2020) Antologías: En 1997 Mujer y Poesía y en el 2017, La Poesía nos une – 50 Poetas del Perú. Dramaturgia: Medea Unlimited y Manos voladoras. Ensayos: La democratización de la Poesía; La evolución histórica de la poesía y Poetas peruanas del siglo XVIII y XIX.
Narrativa: La Noche anterior (2001) y Las increíbles aventuras de Rafo, Mati, Nico y Esperanza. Galardonada en el año 2006 como una de las 40 Latinas más destacadas de la ciudad de Nueva York en el XI Certamen organizado por el Diario La Prensa.
Ha recibido el homenaje del Congreso de la República del Perú a través de la Comisión de Cultura, la Medalla de Honor que otorga la Municipalidad de Chincha, premiación de la Municipalidad de Lima, además del reconocimiento de numerosas instituciones culturales del Perú y el extranjero.


Preguntas para Marita Troiano

¿Cuál es el principal cambio que debes realizar en tu vida?
No trabajar tanto.

¿Cuándo fue la última vez que aprendiste algo nuevo?
Durante la pandemia aprendí a cortarme el cabello.

Si pudieras hablar frente a un millón de personas, ¿qué clase de enseñanza le darías?
Si pudiera hablar a millones de personas la mayor y mas importante enseñanza que les daría sería respetar a tu prójimo y nunca dejar de amar.


¿Quiénes son las personas que más admiras en tu vida?
Las personas que mas admiro son mi madre y mi hija.

¿Cuándo fue la última vez que cambiaste de opinión sobre algo?
No suelo cambiar de opinión.

¿Te tomas mucho tiempo para estar en contacto con la naturaleza?
No. Todo el tiempo procuro estar en contacto con la naturaleza. Sea en el campo o frente al mar.

¿Cuáles son tus objetivos más importantes?
Cuidar y hacer feliz a mi familia.

¿Haces tu trabajo de la mejor manera, buscando la excelencia?
Permanentemente busco la excelencia en mi trabajo. Tanto en lo personal como poeta y narradora como editora del sello Carpe Diem, el cual dirijo hace 26 años.


Poemas
– ALGUNAS SUGERENCIAS CON QUE ESCRIBIR POESÍA

Si no existiera el papel,
ni los papyros de ayer,
los pergaminos las tintas o las piedras
¿De qué forma escribiría poesía?

Tal vez…
sobre una espalda tibia con mi lengua humedecida por tus besos.
Contra una pared blanca con los bordes ondulantes de tu sombra.
En la piel violenta de tus muslos con una aguja imantada.
En las lisas piedras del jardín con mi sudor y mis lágrimas.
En la curvada cáscara de un huevo con trozos de carbón.
Sobre la arena clara con el temblor de mis dedos cuando miras.
En la indescifrable palma de mi mano izquierda
moviéndose sus líneas hacia tu destino.
En tus nalgas con mis uñas largas.
Sobre la corteza de los árboles con el viento de mayo y un cuchillo.
En aguas cristalinas jugando con tu reflejo.
En tu boca con la mía.
En tu nuca con mi aliento ..
En el aire con mis alas.
En mi barriga blanca con tus sueños.



– PREGUNTA AL VUELO

Cuando obscurece y lo quieto anida entre los árboles
Siempre pregunto… ¿allí duermen los pájaros?
Y con la autoridad que tiene el viento
para decir de alas vuelos y sueño
me responde:
Los pájaros no duermen
Cuando es oscuro los de plumajes verdes se vuelven hojas
Los de cárdenas plumas se tornan savia
Los de plumaje azul se funden con el añil del cielo
Los pájaros de negro se confunden con las sombras y misterios
Y los que visten plumas blancas de pronto son nubes de algodón
Y en cada amanecer…
a esas hojas a esa savia al azul
a las sombras del misterio y a las nubes
les nacen alas picos cantos
Y otra vez son pájaro que cuando tienen ganas
en los árboles anidan cantan vuelan de rama en rama
Hasta que otra vez oscurece
Y otra vez
Como ocurre hace tiempo
Todo vuelve a empezar.


– ATREVIDA POST DATA

Poesía: te pido por favor que no entremos en laberintos
de espaciales distorsiones cautiverios de titilantes tropos
elipses centelleantes ni epítetos sonoros.
Déjate ser así por mí. Como fue siempre.
Sin jeroglíficos verbales. Fluyendo lozana y espontánea
En constante duermevela la belleza.
Propiciando ecos carmesíes en el corazón amurallado de la gente.
En este tiempo tras un largo tiempo juntas, Poesía
A ti que tal vez estás hecha de brisa y huracán
De cantos y silencios
Que te forjas cada día en el amor iluminando estrellas
y con el desamor derramado entre hojas secas,
te pido cara a cara (es decir, encarecidamente)
que sigamos tomadas de la mano con buen pie
siendo magas abecedarias
Y como siempre Poesía, se cómo en mi lejana infancia.
Es decir, un cielo abierto de improvisada música.
La rosa de los vientos al pie de mi ventana.
Y una s
egura luz que alumbró mi camino
más allá de la barbarie y las palabras muertas.

ALLA RICERCA DELLA VERA BELLEZZA con Marita Troiano (PERU’), Elisa Mascia – 19 novembre 2023
https://www.youtube.com/watch?v=lseN2JQQFE0

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Pietro La Barbera ed Elisa Mascia continuano la ricerca della vera bellezza con Marita Troiano- Perù, di Elisa Mascia

Una poesia per riflettere, di Elisa Mascia

Quale potere hai?

Immagine Pexels ad uso gratuito

Quale potere hai?

Ogni giorno notizia che scuote l’anima

scombussola persino i più forti

che di rado sulle gote hanno lacrima

quelli dai pensieri sempre contorti

che credono di essere loro i detentori

di una persona e dei suoi amori

sia delle passioni e sia del fare ciò che piace

è certamente debolezza allo stato puro

se lei più non l’ama non trova pace

escogita malvagità dal suo cuore duro

si riveste da re credendosi gran sovrano

ma da vile colpisce con la sua mano.

Non ci sono scuse né giustificazioni

arbitrario è stato colpire ormai è regola

non esiste attenuante per quei demoni

omicidi e ribelli per quell’ anima che vola.

In pochi minuti nell’offuscato cervello

hai combinato un vero macello.

Indietro non si torna e chiuso in gabbia ali spezzate libertà per sempre saranno

quiei piedi conficcati nella sabbia

ricordo di orme impresse resteranno

nel cuore in eterno sanguinante

misero essere nell’inferno terrestre errante.

Elisa Mascia 20-11-2023

Poesia semplicemente, di Elisa Mascia

Eventi: “L’essenziale è invisibile agli occhi”

Il calendario delle tappe reggine de “La Casa delle Fiabe



EVENTI
L’essenziale è invisibile agli occhi: le tappe reggine della Casa delle Fiabe

DOVE
Casa dello Spettacolo
Via Africa 19

QUANDO
Dal 19/11/2023 al 19/11/2023
16:30
PREZZO
Prezzo non disponibile
ALTRE INFORMAZIONI

Cryzz
13 novembre 2023 15:57
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La generosità che conta è quella che cambia la vita di chi ne ha bisogno e che lascia un segno profondo nella comunità. Scopriamo insieme il potere della solidarietà e dell’impegno sociale!

IV Edizione della Tournèe della Casa delle Fiabe di AnnaMaria Vezio; presentazione della Nuova Edizione Editoriale dedicata ad ABEO Associazione Bambino Emopatico Oncologico di Verona. L’evento propone diverse Tappe nazionali consultabili all’interno del Sito: https://progettofiabarc.jimdofree.com/2023/10/16/l-essenziale-%C3%A8-invisibile-agli-occhi/

CALENDARIO REGIONE CALABRIA

– La prima tappa Calabrese, in collaborazione con: Scuola di Musica del Maestro Tonino Nucera & Casa dello Spettacolo, Associazione Culturale di formazione nelle arti dello spettacolo si terrà a: Casa dello Spettacolo; Via Africa, 19, 88046 Santa Eufemia Lamezia CZ

il 19 novembre a partire dalle 16:30

– La seconda tappa, in collaborazione con: Fraternità Giovani – Condofuri & Centro Giovanile Padre Valerio Rempicci si terrà a: Condofuri; presso il Centro giovanile

il 16 dicembre a partire dalle 16:30

– La terza tappa, in collaborazione con: Associazione Socio – Culturale Arte che Parla & Kiwi Società Cooperativa si terrà a: Rosarno presso Biblioteca

il 17 gennaio 2024 a partire dalle 16:30

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” Alla ricerca della vera bellezza” con Pietro La Barbera ed Elisa Mascia intervistano Yanni Tugores Tajada -Uruguay

Yanni Mara Tugores Tajada, è nata a Montevideo l’8 maggio 1957.

Attualmente risiede nella città di La Paz-Canelones-Uruguay. Scrittrice e

promotrice culturale.

Ha ottenuto più di 250 premi in concorsi nazionali ed internazionali.

Fa parte di diversi gruppi letterari e ha partecipato a più di 300 antologie.

Dentro e fuori dal paese. Le sue poesie e racconti sono stati pubblicati in diversi

giornali e riviste sia in Uruguay che all’estero, tradotti in portoghese, italiano e rumeno e alcune delle sue poesie sono state musicate da autori nazionali di spicco, come Juan José de Mello, Ricardo Fernández Mas e Leonardo Figuera tra gli altri. Organizza concorsi narrativi e poesia a livello internazionale. Gestisce il proprio spazio culturale “Esquina

Cultural La Paz” nella città di La Paz-Canelones, da 10 anni. Ha ricevuto

oltre ai premi letterari, per la sua gestione culturale, due riconoscimenti

della R.C.M (Rete Culturale Mercosur) REDAFU (Rete di Scrittori e

Creativi Afrodiscendenti) che viene assegnato anno dopo anno alle istituzioni, ONG a tutti coloro che diffondono la cultura, l’arte afro, in un modo o nell’altro, letteratura e creatività in tutte le sue manifestazioni, il premio AUREA 2016/2017/2018.

Premio internazionale “Grandi Donne” con il sostegno del Movimento d’Azione

Paz-Argentina come scrittrice e divulgatrice culturale. Premio Madre Teresa Calcutta” per il suo lavoro sociale. Premio “Mani Aperte” dal 2015 ad oggi per la sua vocazione umanitaria, sociale e culturale e numerosi premi a livello nazionale e

internazionale. È stata giurata in diversi concorsi nazionali e ha presentato e

presenta libri di autori uruguaiani. Partecipa attivamente, in una rubrica

culturale nella rivista “Dejando Huellas” nel suo paese e due programmi radiofonici, nell’Uruguay e nell’Argentina. Ha 13 libri pubblicati e 2 in edizione.

APPUNTAMENTI:

Direttore-Fondatore dell’Angolo Culturale La Paz-Canelones-Uruguay.

Consolato Internazionale del Movimento Unione Culturale-Taubaté-Brasile.

Delegata per Canelones del Liceo Poético de Benidorm-Spagna.

Co-organizzatrice dei premi “Estrella del Sur-Uruguay de Uruguay”.

Ambasciatrice della Lingua Spagnola per l’Uruguay, della Fondazione César Egido Serrano – Museo della Parola, Madrid, Spagna da novembre 2019.

Delegato GUYAAN (Gruppo uruguaiano e sostegno all’Artista Nazionale) per

Cannelloni.

Delegato CO.NA.PE (Nazionali Accompagnatori Giornalisti ed Editori)

Messico

Coordinatore per l’Uruguay del M.P.I. Poete donne internazionali-Grido di

Donne – Sede nella Repubblica Dominicana.

Appartenenza a R.E.M.E.S, (Rete mondiale di scrittori in spagnolo)

A.E.DI, (Associazione Scrittori d’Interni).

Casa degli Scrittori dell’Uruguay,

C.H.A.D.A.Y.L, (Centro Ispano-Americano delle Arti e delle Lettere).

Associazione Internazionale dei Poeti del Mondo.

U.M.E.L. (Unione Mondiale degli Scrittori Latini)

A.U.L.H.A. (Associazione Uruguaiana di Letteratura, Storia e Arte) dove lavora come assistente culturale.

Ateneo di Montevideo

R.C.M (Rete Culturale del Mercosur).

PUBBLICAZIONI:

2014 “Poesie del Ritorno”, edita dalla casa editrice A.E.D.I.

2015 “La scrittrice e i suoi fantasmi” Racconto fantastico di A.E.D.I.

2016 “Poesie Raíces”, a cura della casa editrice A.E.D.I.

2016 “Tornado e la fattoria” Racconto per bambini, con trascrizione in sistema Braille.

Editoriale “Conta, Immagina e Crea”.

2017 “Anjana”-la fata. Racconto per bambini, della casa editrice “Conta, Immagina e Crea”.

2017 “Un altro grido in gola” poesie dall’editoriale “Versetti Condivisi”.

2017 “Un occhiolino d’addio” racconto per bambini dell’editore “Tell, Imagine and Crea”.

2019 “Tory alla riscossa del sole” racconto per bambini, a cura della casa editrice “Racconta, Immagina e

Crea”.

2019 Poesie “Prigione e versi”, a cura della casa editrice “Versos Compartidos”.

Racconti “La notte dei piedi nudi” 2020 della casa editrice A.E.D.I.

2021 “La principessa e l’elfo” racconto per bambini, dell’editore “Cuenta immagina y Crea”.

2022 “Tra le fiamme e l’alba” poesie, casa editrice A.E.D.I.

Tutte le trascrizioni dei suoi libri in Braille sono realizzate dall’insegnante di Braille Estela Vallcorba.

***

Domande e risposte di Yanni Tugores

In ordine di importanza, quale ruolo riconosceresti ai seguenti aspetti della tua vita: felicità, soldi, amore, salute?

SALUTE, AMORE, FELICITÀ, SOLDI

Quale parola descriverebbe meglio il modo in cui hai trascorso ultimente la tua vita?

FELICE E GRATO PER TUTTO QUELLO CHE DIO MI HA DATO

Cosa ti motiva maggiormente in questo momento della tua vita?

LA MIA FAMIGLIA. I MIEI 6 NIPOTI CHE SONO LA LUCE DEI MIEI OCCHI I

In una sola frase, chi sei tu?

UN APPRENDISTA POETA

Cos’è che nessuno potrà mai toglierti?

IL SORRISO

A cosa non potresti mai rinunciare?

SCRIVERE

Quando guardi al passato, cosa ti manca maggiormente?

I MIEI AFFETTI, MIA MADRE PER PRIMA E MIO MARITO

Qual è il principale cambiamento che hai bisogno di realizzare nella tua vita?

IMPARA A DELEGARE

Qual è la cosa che hai fatto di cui sei maggiormente orgogliosa?

COSTRUIRE UNO SPAZIO CULTURALE E MANTENERLO DA 10 ANNI

AROMI

Vagavo distratta per la strada buia

ed effluvi di foglie ocra sono venuti al mio olfatto.

Intensi, di autunnali freschezza e dolcezza.

Mi ha incuriosito e mi sono fermata un po’.

Umili gli aromi, di magici poteri.

Evocano i ricordi che in questa vita raggiungi.

Ricordi che accarezzano i pallidi ieri,

i cattivi, scoraggiano; gli altri, sono buoni.

Quel profumo di arrosto che ci faceva il vecchio,

i libri del primo anno, l’inizio della scuola,

la brezza nei giocattoli e la nostra esultanza,

Cullano i gelsomini, dal cortile della nonna!

Gli aromi, tutti,

dovrebbero essere conservati

in barattoli ben sigillati senza brandelli di amarezza.

E solo svelarli, sicuri e fiduciosi,

in tempo di pace e di ventura.

Vorrei sentire il profumo delle vittorie

e mai percepire quello dei fallimenti!

Allora la nostra vita sarebbe solo storie

in quei cieli limpidi,

con profumi senza tramonti.

AMICO MIO

(Guaroj, creazione dello scrittore uruguaiano Nelson Guerra)

Voglio credere nel verso che ancora non scrivo

che si forma tra il dolore e il sospiro,

che ondeggia nel calice della notte,

in tesori e sogni nascosti.

Voglio credere nei germogli del tempo

in amori, segreti e deliri.

Le bocche si chiudono come rocce

Ingannevoli sospiri di gemiti.

Voglio credere nel verso che ancora non scrivo in tesori e sogni nascosti.

Voglio credere che la luce sia più vicina

anche se ci sono piaghe vive di oblio.

Oggi lascia che provi a chiuderle,

Perché tu sei qui, amico mio.

Ora c’è meno sangue e più salute mentale.

Si chiude il ventaglio dei processi.

Siamo faccia a faccia nella nostra casa,

È dolce l’aria che respiro.

Voglio credere che la

luce sia più vicina

Perché tu sei qui, amico mio.

***

Elisa Mascia de San Giuliano di Puglia (Italia). poetisa, escritora, declamadora, divulgadora cultural en el mundo.

Con Pietro La Barbera, locutor de radio, escritor y creador del proyecto “La voz de la oscuridad” y “el teatro en la oscuridad” para dar la oportunidad de ver escuchando a quien no tiene la oportunidad de ver.

Continuan

la búsqueda de la “Verdadera belleza” conociendo hoy el alma especial de Yanni Mara Tugores Tajada de Uruguay presentada por nuestra amiga poetisa Carmen Flores

Presentacion de Carmen Flores

YANNI MARA TUGORES TEJADA, NACIÓ EN MOMTEVIDEO EL 8 DE MAYO DE 1957

ACTUALMENTE RESIDE EN LA CIUDAD DE LA PAZ CANELONES URUGUAY ESCRITORA Y PROMOTORA CULTURAL. HA OBTENIDO e MÁS 250 PREMIOS EN CONCURSOS NACIONALES INTERNACIONALES. FORMA PARTE DE VARIOS GRUPOS LITERARIOS HA PARTICIPADO EN MÁS DE 300 ANTOLOGÍAS DENTRO Y FUERA DEL PAÍS SUS POEMAS Y CUENTOS FUERON PUBLICADOS EN DIFERENTES RAADIOS Y REVISTAS TANTO EN URUGUAY COMO EN EL EXTRANJERO. TRADUCIDAS AL PORTUGUÉS, ITALIANO, Y RUMANO ALGUNOS DE SUS POEMAS HAN SIDO MUSICALIZADOS POR DESTACADOS AUTORES NACIONALES,REALIZA CONCURSOS DE NARRATIVA A NIVEL INTERNACIONAL MANEJA SUS PROPIO ESPACIO CULTURAL ESQUINA CULTURAL LA PAZ EN SUS CIUDAD DESDE HACE 10 AÑOS. RECIBE ADEMÁS DE SUS PREMIOS LITERARIOS, POR SU GESTIÓN CULTURAL HUMANITARIA Y SOCIAL VARIOS RECONOCIMIENTOS DENTRO Y FUERA DE SU PAÍS POSEE 18 NOMBRAMIENTOS Y REPRESENTACIONES NACIONALES E INTERNACIONALES ES JURADO EN VARIOS CONCURSOS NACIONALES Y PROLOGA Y PRESENTA LIBROS DE AUTORES URUGUAYOS PARTICIPA ACTIVAMENTE DE UNA COLUMNA CULTURAL EN LA REVISTA “DEJANDO HUELLAS” EN SUS PAÍS Y DE DOS PROGRAMA DE RADIO EN URUGUAY Y ARGENTINA TIENE 13 LIBROS PUBLICADOS Y DOS EN EDICIÓN

*****

Yanni Mara Tugores Tajada, nació en Montevideo el 8 de mayo de 1957.

Actualmente reside en la ciudad de La Paz-Canelones-Uruguay. Escritora y

promotora cultural.

Ha obtenido más de 250 premios en concursos nacionales e internacionales.

Forma parte de varios grupos literarios, ha participado en más de 300 Antologías

dentro y fuera del país. Sus poemas y cuentos fueron publicados en diferentes

diarios y revistas tanto en Uruguay como en el extranjero, traducidos al

portugués, italiano y rumano y algunos de sus poemas han sido musicalizados,

por destacados autores nacionales, como Juan José de Mello, Ricardo

Fernández Mas y Leonardo Figuera entre otros. Realiza concursos de narrativa

y poesía a nivel internacional. Maneja su propio espacio cultural “Esquina

Cultural La Paz” en la ciudad de La Paz-Canelones, desde hace 10 años. Recibe

además, de sus premios literarios, por su gestión cultural, dos reconocimientos

de la R.C.M (Red Cultural del Mercosur) REDAFU (Red de Escritores/as y

Creativos/as Afro-descendientes) que es otorgado año a año a instituciones,

ONG y a todos aquellos que difunden de una u otra forma la Cultura Afro el arte,

la literatura y la creatividad en todas sus manifestaciones, el premio AUREA

2016/2017/2018.

Premio Internacional “Grandes Mujeres” con adhesión del Movimiento Acción de

Paz-Argentina como escritora y difusora cultural. Premio “Madre Teresa de

Calcuta” por su labor social. Premio “Manos Abiertas” desde 2015 a la fecha por

su vocación humanitaria, social y cultural y varios premios a nivel nacional e

internacional. Ha sido jurado en varios concursos nacionales y prologado y

presentado libros de autores uruguayos. Participa activamente, de una columna

cultural en la revista “Dejando Huellas” en su país y de dos programas de radio,

en Uruguay y Argentina. Tiene 13 libros publicados y 2 en edición.

NOMBRAMIENTOS:

Directora-Fundadora Esquina Cultural La Paz-Canelones-Uruguay.

Consulesa Internacional del Movimento de União Cultural-Taubaté-Brasil.

Delegada para Canelones del Liceo Poético de Benidorm-España.

Co-organizadora de los premios “Estrella del Sur-Uruguay de Uruguay al

mundo”.

Embajadora de Idioma Español para Uruguay, de La Fundación César Egido

Serrano – Museo de la Palabra, Madrid, España desde noviembre de 2019.

Delegada GUYAAN (Grupo uruguayo y Apoyo al Artista Nacional) para

Canelones.

Delegada de CO.NA.PE (Compañeros Nacionales de Periodistas y Editores)

México

Coordinadora para Uruguay de M.P.I. Mujeres Poetas Internacional-Grito de

Mujer- Sede central en República Dominicana.

Membresías en R.E.M.E.S, (Red Mundial de Escritores en Español)

A.E.DI, (Asociación de Escritores del Interior).

Casa Escritores del Uruguay,

C.H.A.D.A.Y.L, (Centro Hispanoamericano de Artes y Letras).

Asociación Internacional de Poetas del mundo.

U.M.E.L. (Unión Mundial de Escritores Latinos)

A.U.L.H.A. (Asociación Uruguaya de Literatura Historia y Arte) donde se desempeña como asistente cultural.

Ateneo de Montevideo

R.C.M (Red Cultural del Mercosur).

PUBLICACIONES:

2014 “Regreso” poemas, por editorial A.E.D.I.

2015 “La escritora y sus fantasmas” Narrativa fantástica por editorial A.E.D.I.

2016 “Raíces” poemas, por editorial A.E.D.I.

2016 “Tornado y la granja” Cuento infantil, con transcripción a sistema Braille.

Editorial “Cuenta, Imagina y Crea”.

2017 “Anjana”-el hada. Cuento infantil, por editorial “Cuenta, Imagina y Crea”.

2017 “Otro grito en mi garganta” poemas por editorial “Versos Compartidos”

2017 “Un guiño de despedida” cuento infantil por editorial “Cuenta, Imagina y

Crea”.

2018 “Jimena y el colibrí” cuento infantil, por editorial “Cuenta, Imagina y Crea”.

2019 “Tory al rescate del sol” cuento infantil, por editorial “Cuenta, Imagina y

Crea”.

2019 “Prisión y versos” poemas, por editorial “Versos Compartidos”.

2020 “La noche descalza” cuentos por editorial A.E.D.I.

2021 “La princesa y el duende” cuento infantil, por editorial “Cuenta imagina y

Crea”.

2022 “Entre las llamas y el alba” poemas, por editorial A.E.D.I.

Todas las transcripciones de sus libros a sistema Braille, son realizadas por la docente de Braille Estela Vallcorba.

***

Preguntas

En orden de importancia,

¿qué papel reconocerías a los siguientes aspectos de tu vida: felicidad, dinero, amor, salud?

SALUD, AMOR, FELICIDAD, DINERO

¿Qué palabra describiría mejor la forma en que has pasado tu vida últimamente?

FELIZ Y AGRADECIDA POR TODO LO QUE DIOS ME HA DADO

¿Qué es lo que más te motiva en este momento de tu vida?

MI FLIA. MIS 6 SOBRINOS NIETOS QUE SON LA LUZ DE MIS OJOS

En una frase, ¿quién eres tú?

UNA APRENDIZ DE POETA

¿Qué es lo que nadie te podrá quitar jamás?

LA SONRISA

¿A qué nunca podrías renunciar?

A ESCRIBIR

Cuando miras atrás, ¿qué es lo que más extrañas?

MIS AFECTOS, MI MADRE EN PRIMER LUGAR Y MI ESPOSO

¿Cuál es el principal cambio que necesitas hacer en tu vida?

APRENDER A DELEGAR

¿Qué es lo que has hecho de lo que estás más orgulloso?

CONSTRUIR UN ESPACIO CULTURAL Y MANTENERLO DURANTE 10 AÑOS YA

Poemas

AROMAS

Paseaba distraída por la calleja oscura

y efluvios de hojas ocres llegaron a mi olfato.

Intensos, de otoñales frescores y dulzura.

Me dio curiosidad y me detuve un rato.

Humildes los aromas, de mágicos poderes.

Evocan los recuerdos, que en esta vida alcanzas.

Recuerdos que acarician los pálidos ayeres.

Los malos, desalientan; los otros, son bonanzas.

¡Aquel aroma a asado que el viejo nos hacía,

los libros de primero, comienzos de la escuela,

la brisa en los juguetes y nuestra algarabía,

acunan los jazmines, del patio de la abuela!

Aromas, todos ellos, debieran ser guardados

en frascos bien sellados sin trizas de amargura.

Y solo destaparlos, seguros y confiados,

en época adecuada de paz y de ventura.

Quisiera yo sentir aromas de victorias

y nunca percibir ¡aquellas de fracasos!

Entonces nuestra vida sería solo historias

en esos cielos claros, de aromas sin ocasos

AMIGO MÍO

(Guaroj, creación del escritor uruguayo Nelson Guerra)

Quiero creer en el verso que aún no escribo

que se acuña entre penas y suspiros,

que se mece en la copa de la noche,

en tesoros y sueños escondidos.

Quiero creer en los vástagos del tiempo,

en amores, secretos y delirios.

Se clausuran las bocas como rocas

engañosos alientos de un gemido.

Quiero creer en el verso que aún no escribo

en tesoros y sueños escondidos.

Quiero creer que la luz está más cerca,

aunque hay llagas vivas de un olvido.

Hoy déjame que trate de cerrarlas,

porque tú estás aquí, amigo mío.

Ahora hay menos sangre y más cordura.

Se cierra el abanico de los juicios.

Estamos frente a frente en nuestra casa,

que dulce que es el aire que respiro.

Quiero creer que la luz está más cerca,

porque tú estás aquí, amigo mío.

DUDA

(Romance esdrújulo)

Camino entre la niebla trémula

me deslizo en la penumbra,

y vuelan mis pies intrépidos

cuando escucho risas burdas.

Es un camino satánico

y mis sentidos acucian,

presienten algo diabólico

que me envuelve y me desnuda.

¿Será acaso que los átomos

de las voces que murmuran,

me advierten que en el crepúsculo

hay almas que son intrusas?

¿O tan solo es que mi oráculo

me ha dicho solo calumnias,

y este lugar casi místico

solo me envuelve en dulzuras?

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Evento culturale della domenica sera con Pietro La Barbera ed Elisa Mascia ” Alla ricerca della vera bellezza” incontrano Yanni Tugores Tajada – Uruguay, di Elisa Mascia

Comunicato stampa: Festival della Poesia e letteratura della Writers Capital International Foundation, di Elisa Mascia

A tema del ” Fuoco” ha inizio il festival PILF

COMUNICATO STAMPA

Panorama International Literature Festival 2024 accende la sfera letteraria con Agni: il tema del fuoco

Atene: in un affascinante incontro virtuale che ha trasceso i confini, si è svolto l’annuncio ufficiale del Panorama International Literature Festival 2024, che ha riunito una vasta gamma di scrittori e studiosi da tutto il mondo. Previsto per affascinare il pubblico dal 1 al 31 gennaio 2024, il festival abbraccia il tema “Agni: il fuoco”, approfondendo l’essenza elementare del fuoco nella sua profonda manifestazione filosofica.

L’evento, onorato dalla stimata presenza del presidente del World Philosophical Forum, prof. Jeffrey Levett, in qualità di ospite principale, è stato accolto dalla Segretaria Generale della Writers Capital Foundation, prof. Irene Doura Kavadia. Il consigliere capo Joan Josep Barcelo ha presieduto il programma, ponendo le basi per un viaggio letterario intellettualmente stimolante, mentre Elisa Mascia, membro del comitato organizzatore, ha parlato a nome dell’Organizzazione. Despena Dalmaris, autrice ed editrice di Writers International Edition, ha presentato la nota concettuale, accompagnata da video che esplorano le molteplici dimensioni del tema Agni, progettati per ispirare scrittori di tutto il mondo.

In un’era segnata dall’abilità tecnologica, Preeth Padmanabhan Nambiar, presidente della Writers Capital International Foundation e presidente del Panorama International Arts & Literature Festival, ha sottolineato il potere di trasformazione delle piattaforme virtuali. Ha osservato: “La modalità virtuale ci ha permesso di unirci senza vincoli di spazio e tempo, fornendo agli appassionati di letteratura un accesso senza precedenti alle opere presentate durante i festival virtuali sul World Wide Web e sulle pagine dei social media”.

Il Festival Internazionale della Letteratura Panorama, rinomato per la sua esplorazione di temi altamente filosofici, continua la sua tradizione di intrecciare la letteratura con urgenti questioni sociali. Il tema di quest’anno, pur essendo radicato in una profondità filosofica, affronta anche urgenti preoccupazioni globali come il cambiamento climatico attraverso la lente del riscaldamento globale. Irene Doura-Kavadia, segretaria generale della Writers Capital Foundation, ha espresso la speranza di ispirare una voce collettiva contro il riscaldamento globale, accendendo la scintilla del cambiamento.

La Fondazione, elencata tra le società civili delle Nazioni Unite, sostiene attivamente gli scopi e gli obiettivi dell’organizzazione. A testimonianza del suo impegno per la connettività letteraria globale, il festival pubblicherà “The Quill Compendium 2023”, una directory globale con biografie di importanti scrittori di tutto il mondo. Il Panorama International Literary Awards, in programma nel giugno 2024 ad Atene, in Grecia, celebreranno ulteriormente l’eccellenza letteraria.

La scrittrice greca Olga Acheimastou ha tenuto un caloroso discorso di benvenuto, dando il tono allo svolgersi dei capitoli del festival, il membro esecutivo Marco Antonio Rodriguez Sequeiros ha tenuto un discorso infuocato sul festival invitando letterati da tutto il mondo, mentre l’autore e membro del comitato organizzatore del la fondazione Giorgos Sardelis ha esteso il suo pensiero di ringraziamento.

Fondata dall’autore, umanitario ed educatore Preeth Padmanabhan Nambiar, la Writers Capital International Foundation, guidata dal suo motto “Collegare le culture e unire le nazioni”, opera ora in oltre 87 paesi. I festival Panorama International Literature & Arts rappresentano programmi esclusivi, attirando la partecipazione entusiasta di un pubblico globale.

Per richieste da parte dei media, contattare:

Preeth Padmanabhan Nambiar

#5050, Vijayanagara Fase 2, Mysore, Karnataka, India

Telefono: (+91) 9496585824, (+91) 9496585825

Irene Doura Kavadia

36, Amfitheas Ave., P. Faliro, Atene, Grecia -17564

Telefono: +30 694 830 3321

Sito web: http://www.panoramadestival.org

E-mail: wcifcentral@gmail.com

VIDEO

Panorama Festival Internazionale della Letteratura 2024: Introduzione

https://www.facebook.com/WritersCapitalFoundation/videos/376753371357915

Panorama Festival Internazionale della Letteratura 2024: Tema

520413822050834

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PRESS RELEASE

Panorama International Literature Festival 2024 Ignites the Literary Sphere with Agni: The Fire Theme

Athens: In a mesmerizing virtual gathering that transcended borders, the official announcement of the Panorama International Literature Festival 2024 unfolded, bringing together a diverse array of writers and scholars from around the globe. Scheduled to captivate audiences from January 1 to 31, 2024, the festival embraces the theme “Agni: The Fire,” delving into the elemental essence of fire in its profound philosophical manifestation.

The event, graced by the esteemed presence of World Philosophical Forum President Prof Jeffrey Levett as the Chief Guest, was hosted by Writers Capital Foundation Secretary General Prof Irene Doura Kavadia. Chief Advisor Joan Josep Barcelo presided over the program, setting the stage for an intellectually stimulating literary journey, while Elisa Mascia, Member of the Organizing Committee, spoke on behalf of the Organization.. Despena Dalmaris, author and editor of Writers International Edition, presented the concept note, accompanied by videos exploring the multifaceted dimensions of the Agni theme, designed to inspire writers worldwide.

In an era marked by technological prowess, Preeth Padmanabhan Nambiar, President of Writers Capital International Foundation and Chairman of the Panorama International Arts & Literature Festival, emphasized the transformative power of virtual platforms. He noted, “The virtual mode has enabled us to unite without the constraints of space and time, providing literary enthusiasts unparalleled access to works featured during virtual festivals on the World Wide Web and social media pages.”

The Panorama International Literature Festival, renowned for its exploration of highly philosophical themes, continues its tradition of intertwining literature with pressing social issues. This year’s theme, while rooted in philosophical depth, also addresses urgent global concerns such as climate change through the lens of global warming. Irene Doura-Kavadia, Secretary General of the Writers Capital Foundation, expressed the hope of inspiring a collective voice against global warming, igniting the spark of change.

The foundation, listed under the civil societies in the United Nations, actively supports the organization’s aims and objectives. As a testament to its commitment to global literary connectivity, the festival will publish ‘The Quill Compendium 2023,’ a global directory featuring biographies of significant writers from across the globe. The Panorama International Literary Awards, scheduled for June 2024 in Athens, Greece, will further celebrate literary excellence.

Greek writer Olga Acheimastou delivered a warm welcome speech, setting the tone for the festival’s unfolding chapters, Executive Member Marco Antonio Rodriguez Sequeiros gave out a fiery speech on the festival inviting litterateurs from across the globe, while author and member of the Organising committee of the foundation Giorgos Sardelis extended the vote of thanks.

Founded by author, humanitarian, and educationist Preeth Padmanabhan Nambiar, the Writers Capital International Foundation, guided by its motto “Bridging Cultures and Uniting Nations,” now operates in over 87 countries. The Panorama International Literature & Arts festivals stand as signature programs, attracting enthusiastic participation from a global audience.

For media inquiries, please contact:

Preeth Padmanabhan Nambiar

#5050, Vijayanagara Stage 2, Mysore, Karnataka, India

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VIDEOS

Panorama International Literature Festival 2024: Introduction

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Panorama International Literature Festival 2024: Theme

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Live Inaugural Session video

ΔΕΛΤΙΟ ΤΥΠΟΥ

Το Panorama International Literature Festival 2024 «ανάβει» τη Φλόγα της παγκόσμιας Λογοτεχνικής Σφαίρας με το θέμα «Το Πυρ – Η σπίθα – Το στοιχείο της Φωτιάς»!

Αθήνα: Σε μια μαγευτική διαδικτυακή συγκέντρωση που ξεπέρασε όλα τα σύνορα, εκτυλίχθηκε η επίσημη ανακοίνωση του Panorama International Literature Festival 2024, συγκεντρώνοντας μια πλειάδα συγγραφέων και λογίων από όλο τον κόσμο. Προγραμματισμένο για να αιχμαλωτίσει το κοινό από την 1η έως τις 31 Ιανουαρίου 2024, το Φεστιβάλ που έχει διακριθεί με παγκόσμιο ρεκόρ αγκαλιάζει το θέμα «Agni: The Fire», εμβαθύνοντας στη στοιχειώδη ουσία της φωτιάς στη βαθύτερη φιλοσοφική της έκφανση.

Η εκδήλωση, με την αξιόλογη παρουσία του Επίτιμου Προέδρου του Παγκόσμιου Φιλοσοφικού Φόρουμ, καθηγητή Jeffrey Levett, φιλοξενήθηκε από τη Γενική Γραμματέα του Writers Capital Foundation, και Panorama Festivals Chief Programme Coordinator Prof.. Ειρήνη Ντούρα-Καββαδία (Irene Doura Kavadia). Ο Σύμβουλος Joan Josep Barcelo προήδρευσε του προγράμματος, θέτοντας τις βάσεις για ένα ευεργετικό λογοτεχνικό ταξίδι διανόησης, ενώ η Elisa Mascia, Μέλος της Οργανωτικής Επιτροπής, μίλησε εκ μέρους του Οργανισμού. Η Despena Dalmaris, συγγραφέας και συντάκτρια του περιοδικού Writers International Edition, παρουσίασε το concept note, συνοδευόμενο από το αντίστοιχο βίντεο που εμβαθύνει στις πολύπλευρες διαστάσεις του θέματος του πυρός, και το οποίο έχει διαμορφωθεί κατάλληλα με στόχο να εμπνεύσει τους συγγραφείς σε όλο τον κόσμο.

Σε μια εποχή που σημαδεύεται από τεχνολογική ακμή, ο Preeth Padmanabhan Nambiar, Πρόεδρος του Writers Capital International Foundation και Πρόεδρος του Panorama International Arts & Literature Festival, τόνισε τη μεταμορφωτική δύναμη των εικονικών πλατφορμών. Συγκεκριμένα ανέφερε: «Η χρήση των ικανοτήτων του διαδικτύου μάς έδωσε τη δυνατότητα να ενωθούμε χωρίς τους περιορισμούς του χώρου και του χρόνου, παρέχοντας στους λάτρεις της λογοτεχνίας απαράμιλλη πρόσβαση σε έργα που παρουσιάζονται κατά τη διάρκεια εικονικών φεστιβάλ τόσο στον Παγκόσμιο Ιστό όσο και στις σελίδες κοινωνικής δικτύωσης».

Το Διεθνές Φεστιβάλ Λογοτεχνίας Πανόραμα, γνωστό για τη διερεύνηση άκρως φιλοσοφικών θεμάτων, συνεχίζει την παράδοσή του να συνδυάζει τη λογοτεχνία με τα κοινωνικά ζητήματα που ταλανίζουν την ανθρωπότητα. Το φετινό θέμα, έχοντας βαθιές φιλοσοφικές ρίζες, αντιμετωπίζει επίσης επείγουσες παγκόσμιες ανησυχίες, όπως είναι η κλιματική αλλαγή, μέσα από το πρίσμα της υπερθέρμανσης του πλανήτη. Η Ειρήνη Ντούρα-Καββαδία, Γενική Γραμματέας του Writers Capital Foundation, εξέφρασε την ελπίδα το Φεστιβάλ να εμπνεύσει τη συλλογική λογοτεχνική φωνή ενάντια στην υπερθέρμανση του πλανήτη, πυροδοτώντας τη σπίθα της αλλαγής.

Ο Οργανισμός μας, που περιλαμβάνεται στον Κατάλογο της Κοινωνίας των Πολιτών των Ηνωμένων Εθνών, υποστηρίζει ενεργά τους σκοπούς και τους στόχους του ΟΗΕ. Ως απόδειξη της δέσμευσής του στην παγκόσμια λογοτεχνική διάδραση, το Φεστιβάλ θα εκδώσει το «The Quill Compendium 2023», έναν παγκόσμιο κατάλογο που θα περιλαμβάνει βιογραφίες σημαντικών συγγραφέων από όλο τον κόσμο. Τα Διεθνή Λογοτεχνικά Βραβεία Πανόραμα, που έχουν προγραμματιστεί για τον Ιούνιο του 2024 στην Αθήνα, θα γιορτάσουν περαιτέρω τη λογοτεχνική αριστεία.

Η συγγραφέας Όλγα Αχειμάστου απηύθυνε μια θερμή ομιλία καλωσορίσματος, δίνοντας τον τόνο στα κεφάλαια που ξεδιπλώνονται στο φεστιβάλ, ενώ ο συγγραφέας και εκτελεστικό μέλος του ιδρύματος Γιώργος Σαρδέλης απηύθυνε τις τελικές ευχαριστίες.

Ιδρυθέν από τον συγγραφέα, ανθρωπιστή και εκπαιδευτικό Preeth Padmanabhan Nambiar, το Writers Capital International Foundation, με γνώμονα το σύνθημά του «Γεφυρώνοντας Πολιτισμούς και Ενώνοντας Έθνη», τώρα λειτουργεί σε περισσότερες από 87 χώρες. Τα Διεθνή Φεστιβάλ Λογοτεχνίας & Τεχνών «Πανόραμα» αποτελούν προγράμματα «υπογραφής», προσελκύοντας μια ενθουσιώδη συμμετοχή από το παγκόσμιο κοινό.

Για τυχόν διευκρινήσεις, επικοινωνήστε με τους Επικεφαλείς:

Preeth Padmanabhan Nambiar

#5050, Vijayanagara Stage 2, Mysore, Karnataka, Ινδία

Tel.: (+91) 9496585824, (+91) 9496585825

Irene Doura Kavadia

36, Amfitheas Ave., P. Faliro, Athens, Greece -17564

Tel.: +30 694 830 3321

Ιστοσελίδα: http://www.panoramadestival.org

Email: wcifcentral@gmail.com

VIDEOS

Panorama International Literature Festival 2024: Introduction

https://www.facebook.com/WritersCapitalFoundation/videos/376753371357915

Panorama International Literature Festival 2024: Theme

https://www.facebook.com/WritersCapitalFoundation/videos/1520413822050834

Live Inaugural Session video

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Comunicato stampa: dalla Writers Capital International Foundation l’annuncio del Festival 2024, di Elisa Mascia

Riceviamo e pubblichiamo: La pace nel mondo con Guainy

Evento mondiale:”Ruda de la paz”

Foto cortesia inviate da Guainy

Questo è stato un incontro di ieri a Vicente Casares (Cañuelas). Ci sono foto della Peace Road da tutto il paese. Alcuni di loro compaiono sulle reti:

Peace Road: collegare il mondo attraverso la pace

La Via della Pace è diventata nel corso degli anni, e soprattutto a partire dal 2013, una campagna di pace globale, con mobilitazioni e attività nei paesi di tutte le regioni, sotto gli slogan “Connettere il mondo attraverso la pace” e “Realizzare il sogno di una famiglia globale”. “

L’Argentina ha iniziato ad aderire a questa iniziativa nel 2015 con una passeggiata che collegava un tratto del percorso che separa Plaza de Mayo con la Basilica di Luján. Si ripete anno dopo anno con altri itinerari nella città di Buenos Aires e Córdoba, compresi i giri in bicicletta, che comprendono campagne di solidarietà ed ecologiche.

Dal 2020, la Via della Pace in Argentina propone iniziative e azioni che coinvolgono le più diverse organizzazioni della società civile in ciascuna delle 23 province, tra cui l’Antartide e la città di Buenos Aires: solidale, ecologica, educativa, artistica, sportiva, interreligiosa o interculturale, turistico-produttivo… Quest’anno con il motto “L’Argentina sceglie la Pace”.

Itinerario della Pace 2023 “L’Argentina sceglie la Pace”

La Via della Pace è promossa a livello globale dalla Universal Peace Federation (UPF), un’entità internazionale con iniziative di pace in più di 150 paesi, con la premessa di “Interdipendenza, prosperità reciproca e valori universali”. Insieme ad altri enti locali e regionali che promuovono valori e buone pratiche per la convivenza pacifica e lo sviluppo sostenibile.

Maggiori informazioni: https://es.slideshare.net/UPFArgentina/cuadernillo-gua-ruta-de-la-paz-argentina-2023

La Via della Pace cerca di connettere tutti i popoli e le nazioni del mondo attraverso la Pace, che include un’Autostrada Internazionale della Pace, che collega il mondo come un’unica comunità globale. In questo senso, promuove la costruzione di strade, ponti e tunnel per superare le barriere fisiche e geografiche, avvicinando culture e regioni (Est-Ovest),

favorendo scambi commerciali e opportunità per uno sviluppo più equilibrato per superare le disuguaglianze Nord-Sud.

Comprende l’infrastruttura che ricollega l’America con il continente eurasiatico nello stretto di Bering e un tunnel per unire due nazioni ex nemiche:

Corea e Giappone; compresa la riunificazione pacifica della Corea, divisa da interessi geopolitici più di 70 anni fa.

Via della Pace – Marcia della Speranza per la Pace nel Mondo – Via della Pace:

In sintesi, la Via della Pace promuove un maggiore impegno della comunità locale e internazionale nella risoluzione dei problemi globali, che vanno dalla violenza e povertà al dramma globale dei rifugiati e al cambiamento climatico attraverso sforzi congiunti da tutti i settori.

Maggiori informazioni: https://www.upf.org/programs/peaceroad

Contatto: upfargentinarrpp@gmail.com

#RutadelaPaz #PeaceRoad #ArgentinaeligePaz

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Esto fue de una reunión de ayer en Vicente Casares (Cañuelas). Hay fotos de la Peace Road de todo el país. Algunas de las mismas aparecen en las redes:

Peace Road: Conectar el mundo a través de la Paz

La Ruta de la Paz se convirtió con el paso de los años, y especialmente desde el 2013, en una campaña mundial de paz, con movilizaciones y actividades en países de todas las regiones, bajo los lemas “Conectando el mundo a través de la paz” y “Realizar el sueño de una familia global”.

Argentina comenzó a sumarse a esta iniciativa en el 2015 con una caminata que unió un tramo del trayecto que separa la Plaza de Mayo con la Basílica de Luján. Repitiéndose año tras año con otros trayectos en la ciudad de Buenos Aires y Córdoba, incluyendo bicicleteadas, que incluyó campañas solidarias y ecológicas.

Desde el 2020 la Ruta de la Paz en Argentina propone iniciativas y acciones que involucra a las más diversas organizaciones de la sociedad civil en cada una de las 23 provincias, incluida la Antártida y la ciudad de Buenos Aires: Solidarias, ecológicas, educativas, artísticas, deportivas, interreligiosas o interculturales, turísticas-productivas… Este año con el lema “Argentina elige Paz”.

Ruta de la Paz 2023 “Argentina elige Paz”

La Ruta de la Paz es promovida a nivel global por la Universal Peace Federation (UPF), una entidad internacional con iniciativas de paz en más de 150 países, bajo las premisas de “Interdependencia, prosperidad mutua y valores universales”. Junto a otras entidades locales y regionales que promueven valores y buenas prácticas para una convivencia pacífica y un desarrollo sustentable.

Más info: https://es.slideshare.net/UPFArgentina/cuadernillo-gua-ruta-de-la-paz-argentina-2023

La Ruta de la Paz (Peace Road) busca conectar a todos los pueblos y naciones del mundo a través de la Paz, que comprende una Carretera Internacional de Paz, que vincula el mundo como una sola comunidad global. En tal sentido, promueve la construcción de carreteras, puentes y túneles para superar barreras físicas y geográficas, acercando culturas y regiones (Oriente-Occidente), potenciando el intercambio comercial y las oportunidades para un desarrollo más equilibrado para superar las desigualdades Norte-Sur.

Comprende infraestructuras que reconectan América con el continente euroasiático en el Estrecho de Bering y un túnel para unir a dos naciones otrora enemigas: Corea y Japón; incluyendo la reunificación pacífica de Corea, dividida por intereses geopolíticos hace más de 70 años.

Ruta de la Paz – Marcha de la esperanza por la Paz mundial – Peace Road:

En resumen, la Ruta de la Paz promueve un mayor compromiso de la comunidad local e internacional en la solución de las problemáticas globales, que van desde la violencia y la pobreza hasta el drama global de los refugiados y el cambio climático a través del esfuerzo mancomunado de todos los sectores.

Más info: https://www.upf.org/programs/peaceroad

Contacto: upfargentinarrpp@gmail.com

#RutadelaPaz #PeaceRoad #ArgentinaeligePaz

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Per la Pace nel mondo riceviamo testimonianza dalla nostra amica, conduttrice radiofonica e televisiva, Guainy dall’Argentina

Nuovi progetti culturali alla Writers Capital Foundation International con il presidente Preeth Padmanabhan Nambiar e la segretaria generale Irene Doura-Kavadia, di Elisa Mascia

Incontro di artisti e poeti da tanti Paesi del mondo

Foto cortesia screenshot dell’incontro

https://www.youtube.com/live/rvQWmz9y3Ew?si=Pd1K9eR0LQVrZAAI

È stato un incontro mondiale interessante e fantastico per le sincere emozioni poetiche e artistiche espresse e recepite dagli oltre 40 partecipanti provenienti da tanti Paesi del mondo.

Nuovi progetti nella Writers Capital Foundation International annunciati dalla segretaria generale Irene Doura-Kavadia che con la sua dolcezza e professionalità ha condotto la riunione dando la parola agli invitati che ciascuno abbiamo dato il nostro contributo per diffondere l’arte e la poesia oltreché tutta la creatività esistente nelle persone ma di non trattenere soltanto per sé stessi invece lasciare le orme dando il segno con la propria testimonianza di partecipazione attiva.

Nel ringraziare il presidente Preeth Padmanabhan Nambiar e la segretaria generale Irene Doura-Kavadia pubblico di seguito alcuni screenshot scattati durante la riunione, ringrazio gli autori Joan Josep Barcelo ed Ελενα Καραμπη

Siamo entusiasti di annunciare il grande spettacolo di parole e saggezza: il Panorama International Literature Festival 2024 è qui! Immergiti in un mondo di meraviglie letterarie dal 1 gennaio al 31 gennaio 2024, mentre ci riuniamo in modalità ibrida.

TEMA: “Agni: il fuoco”

Quest’anno, approfondiamo il potere trasformativo della letteratura con il tema “Agni: The Spark.” Unisciti a noi nell’esplorare la scintilla della creatività, la passione interiore e la coscienza collettiva che ci unisce tutti.

Perché unirsi a Pilf?

• Discussioni coinvolgenti

• Workshop d’ispirazione

• Oratori di fama

• Connessioni letterarie globali

DATI DI REGISTRAZIONE

GLOBALE: https://rzp.io/l/PILF2024Global

INDIA: https://rzp.io/l/PILF2024India

Non perdete questa occasione per far parte di un viaggio letterario che trascende i confini. Lasciate che le parole accendano la vostra immaginazione e le storie accendano il vostro spirito! Ci vediamo a #PILF2024!

Team Writers Capital Foundation

http://www.panoramafestival.org

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#panoramafestival #pilf #pilf2024 #literaturefestival #literature #writers #fire #writerscapitalfoundation Nazioni Unite UNESCO UNEP Narendra Modi Climate.environment.change

It was an interesting and fantastic world meeting for the sincere poetic and artistic emotions expressed and received by over 40 participants from many countries of the world.

New projects in the Writers Capital Foundation International announced by Secretary-General Irene Doura-Kavadia who with his sweetness and professionalism led the meeting giving the floor to the guests that we each gave our contribution to spread art and poetry as well as all the creativity existing in people but not to hold only for themselves instead leave their footprints giving their mark with their own testimony of active participation.

In thanking the President Preeth Padmanabhan Nambiar and the Secretary General Irene Doura-Kavadia public below some screenshots taken during the meeting, I thank the authors Joan Josep Barcelo and Ελενα Καραμπη

We’re thrilled to announce the grand spectacle of words and wisdom: the Panorama International Literature Festival 2024 is here! Immerse yourself in a world of literary wonders from January 1st to January 31st, 2024, as we gather in hybrid mode.

THEME: “Agni: The Fire”

This year, we delve into the transformative power of literature with the theme “Agni: The Spark.” Join us in exploring the spark of creativity, the passion within, and the collective consciousness that unites us all.

WHY JOIN PILF?

• Engaging Discussions

• Inspiring Workshops

• Renowned Speakers

• Global Literary Connections

REGISTRATION DETAILS

GLOBAL: https://rzp.io/l/PILF2024Global

INDIA: https://rzp.io/l/PILF2024India

Don’t miss this opportunity to be part of a literary journey that transcends boundaries. Let the words ignite your imagination and the stories kindle your spirit! See you at #PILF2024!

Team Writers Capital Foundation

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#panoramafestival #pilf #pilf2024 #literaturefestival #literature #writers #fire #writerscapitalfoundation United Nations UNESCO UNEP Narendra Modi Climate.environment.change

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Da tanti Paesi del mondo poeti e artisti in collegamento con la Writers Capital Foundation International, di Elisa Mascia

Screenshot di Elisa Mascia

Poesie di Fabio Petrilli e traduzione in portoghese di Cristina Pizarro, di Elisa Mascia

Poeti e poesie

Cristina Pizarro – Portogallo

Due poesie inedite del poeta Fabio Petrilli e la traduzione in portoghese della poetessa Cristina Pizarro.

LA MIA STELLA

Ti ho vista

lucente , sfavillante

regina incontrastata di questo cielo sconfinato.

Nel silenzio della notte

dove il tempo sembra essersi fermato ,

dove il cielo appare più bello perché osservo il tuo tracciato.

Ho scelto te .

A MINHA ESTRELA

Vi-te

Brilhante, cintilante

Rainha indiscutível deste céu sem limites.

No silêncio da noite

Onde o tempo parece ter parado,

onde o céu parece mais bonito porque observo o teu trajecto.

Escolhi-te .

I TUOI OCCHI

Quanta falsità si celava dentro quegli occhi

che nonostante tutto rapirono la mia anima .

Ma cosa me ne faccio di quegli abbracci fuggevoli e spezzati?

Cosa me ne faccio di quelle parole dolci e affascinanti ?

Mi bastano i tuoi occhi .

OS TEUS OLHOS

Quanta falsidade se escondia dentro daqueles olhos

E mesmo assim (apesar de tudo) sequestraram a minha alma.

O que è que eu faço daqueles abraços fugazes e partidos? (quebrados?)

O que è que eu faço daquelas palavras doces e encantadoras (fascinantes?)

A mim bastam-me os teus olhos.

Biografia di Cristina Pizarro

Nata a Chaves, Portogallo, nel 1964 e vive a Porto dal 1982. Si è laureata in Farmacia presso la Facoltà di Farmacia dell’Università di Porto nel 1990. È Specialista in Analisi Clinica, Ordine dei Farmacisti dal 2003. Dal 2002 lavora presso l’Instituto Nacional de Saúde Doutor Ricardo Jorge, Porto, come Direttore Tecnico del Laboratorio di Microbiologia dell’Acqua.

Ha 3 libri pubblicati:“Profissão: Palhaço”, 2003; “Poesia: Uma fase da vida”, 2004 e “Crónicas de Assim dizer”, 2021.

Integra diverse antologie poetiche nazionali e internazionali: Antologia della Poesia Contemporanea “Entre o Sono e o Sonho”, 2021, Portogallo; Antologia “Sulis Minerva” Coletânea de Poesia dos Autores da Via XVII, 2023, Portogallo; “Antologia de Poesia Memorial Enrico Ratti”, 2022, Itália; “Antologia di Fonemi e Pensieri in Libertà, Seneca, 2022”, Itália; Antologia “Premio di Poesia e Narrativa Ciò che Caino non sa, 2023”, Italy; Litterateur Rw Anthology – Europe, 2023, “Redefining” Poetry, Special Edition 2023; Poetry Prodigy Magazine and Anthology, October 2023, Awakening, Prodigy Life Academy USA.

Vincitore di diversi Premi Internazionali di Poesia in Italia, tra cui:

“Premio Internazionale di Poesia Principe Nicolò Boncompagni Ludovisi 2020/2021”, 1ª Edizione; “Premio Letterario Enrico Ratti, Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Inedite”, Prima Edizione 2021/22; “Premio Internazionale di Poesia Letteratura ARTEvisuale Isola D’Elba & Ascoltando i Silenzi Del Mare”, 5ª Edizione 2022; Premio Letterario Internazionale “Arte e Poesia Nella Notte” 1ª Edizione 2022; “Premio Poetico e Letterario, della Associazione Culturale Tullius Cicero”, 1 Edizione 2022; “Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca”, VI Edizione 2022, della Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche; “Premio Internazionale di Poesia Francesco Forchia”, della Associazione Culturale I Versi non Scritti, Vª Edizione 2022; Premio Internazionale di Arte letteraria Il Canto di Dafne, Edizione 2022; Premio Intercontinentale di Arte Letteraria “Le Nove Muse”, Edizione 2023; Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Ciò Che Caino Non Sa”, IV Edizione 2023, Associazione Culturale L`Oceano nell`Anima; “Premio Internazionale di Poesia Letteratura ARTEvisuale Isola D’Elba Ascoltando i Silenzi Del Mare”, VI Edizione 2023; Premio Internazionale Letterario Città di Montevarchi, II edizione 2023.

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Evento culturale mondiale “Alla ricerca della Vera bellezza” con Pietro La Barbera ed Elisa Mascia conoscendo Elizabeth Monopoli Acker-Perù, di Elisa Mascia

Luisa Camere Quiroz ci presenta Elizabeth Monopoli Acker-Perù

Pietro La Barbera ed Elisa Mascia

continuano il loro viaggio ” Alla ricerca della Vera bellezza” conoscendo

Elizabeth Monopoli Acker-Perù presentata da Luisa Camere Quiroz

DATI BIOGRAFICI

Elisabetta Monopoli Acker (Lima, 1970). Poeta, scrittrice e docente di laboratori di creatività letteraria. Appartiene alla Società Letteraria Amanti del Paese e al Club Ribeyro. Ambasciatrice Culturale della Camera Internazionale degli Scrittori e degli Artisti. Ambasciatrice Culturale INDAI. Tra le sue pubblicazioni troviamo: The Last Crystal Winged Unicorn (Juvenile Poem Book), Fascinating Anthology: Fantastic Stories, The Three Damned Chimes and Other Stories, The Promise: Lights of Hope. Dal 2017 partecipa ad antologie di poesia e narrativa.

Domande

– Normalmente le grandi domande sull’esistenza nascono in presenza del dolore, della malattia,

della morte e difficilmente in presenza della felicità che tutti rincorriamo, che cos’è per te la felicità?

Per me la felicità va ben oltre il mio stato d’animo; La felicità è fare sempre, al meglio delle mie capacità, ciò che percepisco essere meglio per me e per gli altri. Intendo la felicità anche nel momento in cui mi trovo all’interno di un processo creativo – poetico o narrativo – e nei momenti in cui mi connetto con la natura.

– Cos’è per te l’amore ?

Siamo nati nel Cuore dell’Amore Infinito, essendo stati creati a sua immagine e somiglianza, quindi l’AMORE è la nostra essenza, da cui muoviamo per trasformare il mondo, poiché SIAMO le mani, i piedi, gli occhi e la voce del Padre tra gli esseri umani e tutta la creazione. Per me, l’Amore è quindi agire da e per Dio.

– Qual è il tuo progetto esistenziale da compiere?

Il mio progetto esistenziale è continuare a generare, attraverso Laboratori di Creatività Letteraria e pubblicazioni, la consapevolezza negli esseri umani su ciò che abbiamo fatto alla nostra casa comune negli ultimi decenni; ottenendo così il riconoscimento, per testimonianza e coerenza, che ognuno di noi è un effetto moltiplicatore per la nostra Madre Terra e per coloro che la abitano, essendo consapevoli nel Qui e Ora della nostra Missione comune che dobbiamo portare avanti a favore dell’ambiente. .

– Siamo animali sociali, la vita di ciascuno di noi non avrebbe scopo senza la presenza degli altri,

ma ciò nonostante viviamo in un’epoca dove l’individualismo viene sempre più esaltato e questo sembra determinare una involuzione culturale, cosa ne pensi?

Essendo consapevoli che siamo passati da un estremo all’altro nelle relazioni umane, dobbiamo concentrarci come società sulla ricerca del punto centrale, l’equilibrio. Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale iniziare fin dalla prima infanzia con i legami familiari e amicali, nonché con l’istruzione scolastica (entrambi i quali modellano chi saremo in futuro). Insomma, il ritorno alla comunione tra famiglia e scuola è essenziale per raggiungere un primo obiettivo; e poi, come società, intraprendere azioni concrete per smettere di regredire verso un consumismo radicale e individualista come quello esistente, e incoraggiare un ritorno ai piccoli dettagli che arricchiscono l’anima, come diceva Antonie de Saint-Exupéry ne “Il piccolo principe”. ”: “L’essenziale è invisibile agli occhi”.

– Il bene, il male, come possiamo riconoscerli?

Il bene e il male sono presenti nel nostro mondo. Il loro riconoscimento avviene nel tempo, osservando se c’è coerenza tra ciò che si dice, e come lo si dice, e ciò che si fa. Inoltre, ci sono persone che, sebbene possano fingere di essere esseri umani meravigliosi, devono stare molto attenti, poiché nessuno può indossare una maschera per sempre. Essere consapevole di ogni dettaglio, osservare il linguaggio e lo sguardo non verbale.

– L’uomo, dalla sua nascita ad oggi è sempre stato angosciato e terrorizzato dall’ignoto, in suo aiuto sono arrivate prima le religioni e poi, con la filosofia, la ragione, cosa ha aiutato te?

Essere in assoluta apertura al fatto che non esiste solo ciò che vediamo con i nostri occhi mortali; scaturisce dalla nostra coscienza che ci vedremo immersi in situazioni in cui affronteremo l’inspiegabile, ma accurato al 100%.

– Cosa sei in grado di fare oggi che non sapevi fare un anno fa?

Diventare più consapevole di ciò che devo ancora affinare nella mia essenza di essere umano.

– Ultimamente qual è stata la cosa a cui hai pensato di più?

Riformulare nuove dinamiche da affrontare nei miei Laboratori di Creatività Letteraria, dal momento che siamo passati dalla virtualità ai corsi ( sessioni) in presenza.

– Proprio ora, in questo momento, cos’è che desideri maggiormente?

Continuare a far splendere la mia essenza per essere la mia versione migliore ogni giorno in ogni aspetto della mia vita, e continuare così a dare il meglio di me. Continuare ad essere una eterna studentessa e apprendere

NON SEI PIÙ” (2018)

Non c’è nessun ciao

o un arrivederci o a dopo.

Non esiste: ti odio,

né: ti amo.

Non c’è una brezza leggera,

né vento forte.

Non sei più il mio paradiso,

e tanto meno l’inferno.

Non sei nei miei sogni,

né sei tu la causa delle mie preoccupazioni.

Non c’è più tristezza,

ma neanche una consolazione.

Non sei più nemmeno acqua,

né deserto.

Non riesco a trovarti nell’arcobaleno,

nemmeno in bianco e nero.

DONNA DEI MIEI SOGNI” (2021)

Sorriso del vento

che bacia la mia pioggia,

cuore di falò

che calma il mio freddo

Verso che si nasconde

tra i gelsomini bianchi,

carezza della luna piena

nelle mie lunghe notti

Candela che illumina

la solitudine del mio labirinto,

realtà dei miei miraggi

mentre disegnavo i miei sogni

Guida nella mia cecità

e suono dei miei silenzi,

questa sei tu:

Donna dei miei sogni!

“CANTO NEL BOZZOLO” (2021)

Chiedendo il permesso alla finestra

per andarsene al tramonto,

la farfalla dalle ali bianche

ricorda il suo canto nel bozzolo.

Il respiro del vento

riconosce il suo battito,

permettendole di fondersi

con l’azzurro riflesso.

Il lampo turchese spontaneo

trasforma il deserto in palude,

e la magia del nuovo volo

evapora la lacrima dell’universo.

(Terzo posto nel concorso di creatività poetica, organizzato dal collettivo culturale Alas de Mariposa, con il tema “Mariposa”).

Poesie di Elizabeth Monopoli Acker-Perù nella traduzione poetica in italiano a cura di Elisa Mascia – Italia

***

BIODATA

Elizabeth Monopoli Acker (Lima, 1970). Poeta, escritora y docente de talleres de creatividad literaria. Pertenece a la Sociedad Literaria Amantes del País y al Club Ribeyro. Embajadora Cultural de la Cámara Internacional de Escritores y Artistas. Embajadora Cultural INDAI. Entre sus publicaciones encontramos: El último unicornio Alado de cristal (Poemario juvenil), Antología fascinante: relatos fantásticos, Las tres malditas campanadas y otros relatos, La promesa: Luces de esperanza. Desde 2017 participa en antologías poéticas y narrativas.

Preguntas

– Normalmente las grandes preguntas sobre la existencia surgen ante la presencia del dolor, la enfermedad, de la muerte y apenas en presencia de la felicidad que todos perseguimos, ¿qué es para ti la felicidad?

Para mí, la felicidad va mucho más allá de mi propio estado de ánimo; la felicidad es hacer siempre, en medida de mis posibilidades, lo que percibo es mejor para mí y para los demás. La felicidad también la englobo con el momento en que me encuentro dentro de un proceso creativo -poético o narrativo- y con los instantes en donde me conecto con la naturaleza.

– ¿Qué es el amor para ti?

Hemos nacido en el Corazón del Amor Infinito, siendo creados a su imagen y semejanza, por lo cual, el AMOR es nuestra esencia, desde la cual nos movemos para transformar el mundo, ya que SOMOS las manos, pies, ojos y voz del Padre entre los seres humanos y toda la creación. Para mí, el Amor es entonces actuar desde, por y para Dios.

– ¿Cuál es tu proyecto existencial a realizar?

Mi proyecto existencial es, continuar generando, a través de Talleres de Creatividad Literaria y publicaciones, consciencia en los seres humanos acerca de lo que le hemos venido haciendo a nuestra casa común a lo largo de las últimas décadas; logrando así, reconocernos, desde el testimonio y la coherencia, que cada uno de nosotros somos efecto multiplicador para con nuestra Madre Tierra y quienes la habitamos, siendo conscientes en el Aquí y Ahora de nuestra Misión conjunta que nos toca realizar a favor del medio ambiente.

– Somos animales sociales, la vida de cada uno de nosotros no tendría propósito sin la presencia de los demás, pero sin embargo vivimos en una era donde el individualismo cada vez se exalta más y esto parece determinar una involución cultural, ¿qué opinas?

Al ser conscientes que hemos pasado de un extremo a otro en las relaciones humanas, debemos enfocarnos como sociedad en ir encontrando el punto medio. Para ello, es fundamental empezar desde la más tierna infancia con la conexión intrafamiliar y amical, así mismo como con la formación escolar (ambas forjadoras de quienes somos en un futuro). En definitiva, el retorno a la comunión entre la familia y la escuela es fundamental para lograr un primer objetivo; para luego, como sociedad, tomar acciones concretas para dejar de involucionar hacia un consumismo tan radical e individualista como el que existe, y fomentar el retorno a los pequeños detalles que enriquecen el alma, como bien lo dijo Antonie de Saint-Exupéry en “El principito”: “Lo esencial es invisible a los ojos”.

– Bien, mal, ¿cómo podemos reconocerlos?

El bien y el mal están presentes en nuestro mundo. Reconocerlos se da a lo largo del tiempo, al observar si existe la coherencia entre lo que se dice, y como lo dice, y lo que se hace. Además, hay personas que, si bien pueden fingir ser maravillosos seres humanos, hay que estar muy atentos, ya que nadie puede llevar una máscara por siempre. Estar pendientes de cada detalle, observar el lenguaje no verbal y la mirada.

– El hombre, desde su nacimiento hasta hoy, siempre ha estado angustiado y aterrorizado por lo desconocido, primero las religiones acudieron en su ayuda y luego, con la filosofía, la razón, ¿qué le ayudó?

Estar en absoluta apertura a que no solo existe lo que vemos con nuestros ojos mortales; fluyendo desde la propia consciencia a que nos veremos inmersos en situaciones en las cuales nos enfrentaremos con lo inexplicable, pero 100% certero.

– ¿Qué eres capaz de hacer hoy que no pudiste hacer hace un año?

Tomar una mayor consciencia de lo que aún me queda por pulir en mi esencia como ser humano.

– ¿Qué ha sido en lo que has estado pensando más últimamente?

Reformular nuevos dinamismos para ser abordados en mis Talleres de Creatividad Literaria, ya que hemos pasado de la virtualidad a las sesiones presenciales.

– Ahora mismo, en este momento, ¿qué es lo que más deseas?

Continuar puliendo mi esencia para ser cada día mi mejor versión en cada aspecto de mi vida, y así continuar dando lo mejor de mí. Seguir siendo una eterna aprendiz.

***

Tres poemas

1. “YA NO ERES” (2018)

No hay un hola

o un hasta luego.

No existe: te odio,

tampoco: te quiero.

No hay suave brisa,

ni fuerte viento.

Ya no eres más mi cielo,

y mucho menos infierno.

No estás en mis sueños,

ni eres causa de mis desvelos.

Ya no existe tristeza,

pero tampoco consuelo.

Ya no eres ni agua,

ni desierto.

No te encuentro en el arcoíris,

ni en el blanco y negro.

2. “MUJER DE MIS SUEÑOS” (2021)

Sonrisa de viento

que besa mi lluvia,

corazón de fogata

que sosiega mi frío

Verso que se esconde

entre los jazmines blancos,

caricia de luna llena

en mis largas noches

Vela que ilumina

la soledad de mi laberinto,

realidad de mis espejismos

al ser dibujante de mis sueños

Lazarillo en mi ceguera

y sonido de mis silencios,

esa eres tú:

¡Mujer de mis sueños!

3. “CANTO EN EL CAPULLO” (2021)

Pidiendo permiso a la ventana

para irse con el ocaso,

la mariposa de alas blancas

rememora su canto en el capullo.

La respiración del viento

reconoce su aleteo,

permitiéndole fusionarse

con el azul reflejo.

El espontáneo destello turquesa

transforma en humedal al desierto,

y la magia del nuevo vuelo

evapora la lágrima del universo.

(Tercer lugar en el concurso de creatividad poética, organizado por el colectivo cultural Alas de Mariposa, con la temática “Mariposa”).

***

Envió mi saludo Universal fraterno a Italia, Perú desde California.

Felicito al programa de Pietro la Barbera y Elisa Mascia “En busca de la belleza del alma “ con Elizabeth Monopoli Acker , la encontramos ya que es es una alma transparente , genuina con una voz que siempre ve lo positivo lo bello en la vida en su entorno con la naturaleza, la creación de nuestro Hacedor y su relación con los seres humanos.

Rescataré su esencia como escritora , poeta, maestra, y un ser humano místico ya que estos dones es innato en ella.

Es mi intención con mi testimonio que impacte a muchas almas como lo hizo con la mía

Como escritora la conocí en un Taller de Eco Poesía de Ventana Abierta en una Entrevista con Eliana Vásquez donde me enseñó que habían escritoras con mucha sensibilidad humana con un misticismo extraordinario.

Me impresionó el título de su libro de Cuentos La Promesa, El Niño Azul, Los Arcángeles , declarando que hay un ser místico que se apodera de ella cuando escribe , afirma que sus tres cuentos vienen por inspiración divina ya sea en ideas y en sueños. La felicito por crearnos conciencia de cuidar nuestro orbe con mas amor, empatía, respeto a nuestra madre naturaleza y a ese Paraíso que Dios nos regalo.

Escucharte en esta Presentación creó un impacto en mi para seguirte en varios Talleres como por ejemplo de Eco Poesía y

Madre Gaia que lo atendí con mi nieto Adriancito Miletich.

Admiro en Elizabeth que dicta Talleres no solo para adultos sino niños y jóvenes . Durante este taller pude darme cuenta de la importancia de educar y trascender.

Está dejando huella y está sembrando semillas en los corazones de los niños. Vi como motivó a mi nieto a compartir su arte, sus dibujos , su amor por los minerales y plantas ya que es un niño ecológico.

Sus grandes referentes en Poesía son Emily Dickson y Blanca Varela .

En la Narrativa también también he tomado Talleres con ella donde su más grandes referentes son Abraham Valdelomar y Julio Ramón Ribeyro

Enseñándonos a conocer más hondamente su obra y estilo de Ribeyro nos transmitió la técnica de la evocación , según ella nos podemos transportar como si fuéramos espejos de nuestra alma, ya que con su taller y sus prácticas pude volver a ser niña, jovencita, esposa, madre abuelita, educadora , poeta y gestora cultural. Es increíble como con su motivación pude retroceder mi tiempo y acordarme de sentimientos olvidados guardados en mis recónditos sitios de mi memoria y piel, ya que la piel tiene memoria y pude plasmar en Cuentos por ejemplo: Regresar a su hábitat, Auroras Boreales:

Como verán Elizabeth es una gran lectora y nos motiva a leer por nombrar algunos , estoy volviendo a recordar a Julio Verne, Anton Checov Federico García Lorca, Ricardo Palma, El Principito de Antoine de saint_ Exupery , Mark Twain contemporáneos como Isabel Allende y muchos más , incrementando mi acervo cultural y recodando a algunos que leí en otras épocas .

También quiero agradecerte por la apreciación literaria que nos regalaste a mi y Margarita Salirrosas en nuestro

Poemario Infantil “ Cargaditos de Amor”. Cito una parte textual:

Mis felicitaciones y parabienes para Luisa Cámere y Margarita Salirrosas por la creación de este poemario infantil tan maravilloso trabajado a cuatro manos. La musicalidad, presente en cada uno de los poemas en prosa, entreteje magistralmente los versos de ambas autoras como si se tratase de un solo gran poema. En definitiva, la parte evocadora me llevó an mis propias remembranzas infantiles, logrando que el tiempo retrocediera en mi memoria, para verme así reflejada en las pupilas de tan entrañables versos. Nos encontramos ante un poemario sumamente valioso y ampliamente recomendable para ser trabajado como material de lectura con los niños.

En síntesis podría decir que ella es una gran exponente de los que significa el amor en todas sus formas y lo expresa en sus letras ya que es amante de la lectura, docente comprometida, poeta con una gran sensibilidad donde la belleza y la armonía de la naturaleza va envuelta de hilos místicos que te enternecen el alma .

Gracias por tu gran aporte a la literatura que realizas en tu misión de vida de enseñar con tu ejemplo poniendo siempre a Dios primeramente y amando su creación..

Eres un ejemplo a seguir como maestra, poeta, narradora, cuentista, y ser humano intensamente místico y servicial . Agradezco a Dios tenerte en mi ruta literaria.

Te admiro muchísimo.

Luisa Cámere Quiroz

***

Invio i miei fraterni saluti universali all’Italia, al Perù dalla California.

Mi congratulo con il programma di Pietro la Barbera ed Elisa Mascia “Alla ricerca della bellezza dell’anima” con Elisabetta Monopoli Acker, l’abbiamo trovata perché è un’anima trasparente, genuina, con una voce che vede sempre il positivo e il bello nella vita nel suo ambiente con la natura, la creazione del nostro Creatore e il suo rapporto con gli esseri umani.

Salverò la sua essenza di scrittrice, poetessa, insegnante e essere umano mistico poiché questi doni sono innati in lei.

È mia intenzione con la mia testimonianza avere un impatto su molte anime come ha fatto con la mia.

Come scrittrice l’ho incontrata in un seminario di Eco poesia a finestra aperta in un’intervista con Eliana Vásquez dove mi ha insegnato che c’erano scrittori con molta sensibilità umana con uno straordinario misticismo.

Mi ha colpito il titolo del suo libro di Racconti La Promessa, Il Bambino Blu, Gli Arcangeli, in cui dichiara che c’è un essere mistico che si impossessa di lei quando scrive, affermando che i suoi tre racconti provengono dall’ispirazione divina sia nelle idee che nei sogni. Mi congratulo con lei per aver creato in noi la consapevolezza di prenderci cura del nostro mondo con più amore, empatia e rispetto per nostra Madre Natura e per quel Paradiso che Dio ci ha donato.

Ascoltarti in questa Presentazione ha creato in me l’impatto di seguirti in vari Workshop come Eco Poetry e

Mamma Gaia, l’ho seguito insieme a mio nipote Adriancito Miletich.

Ammiro Elisabetta che tiene laboratori non solo per adulti ma anche per bambini e ragazzi. Durante questo workshop ho potuto realizzare l’importanza di educare e trascendere.

Sta lasciando il segno e seminando nel cuore dei bambini. Ho visto come ha motivato mio nipote a condividere la sua arte, i suoi disegni, il suo amore per i minerali e le piante cosicché è un bambino ecologico.

I suoi grandi riferimenti nella poesia sono Emily Dickson e Blanca Varela.

In Narrativa ho anche seguito dei Workshop con lei in cui i suoi maggiori riferimenti sono Abraham Valdelomar e Julio Ramón Ribeyro

Insegnandoci a conoscere più a fondo la sua opera e il suo stile, Ribeyro ci ha trasmesso la tecnica dell’evocazione, secondo la quale possiamo trasportarci come se fossimo specchi della nostra anima, poiché con il suo laboratorio e le sue pratiche ho potuto ritornare a essere una ragazza, una giovane donna, una moglie, una nonna madre, un’educatrice, una poetessa e una manager culturale.

È incredibile come con la sua motivazione sono riuscito a tornare indietro nel tempo e ricordare sensazioni dimenticate, conservate nei luoghi nascosti della mia memoria e della mia pelle, poiché la pelle ha memoria e ho potuto catturarle nelle Storie, ad esempio: Ritorno al loro habitat, l’aurora boreale: Come vedrai Elisabetta è una grande lettrice e ci motiva a leggere per citarne alcuni, ricordo Jules Verne, Anton Checov Federico García Lorca, Ricardo Palma, Il piccolo principe di Antoine de saint_ Exupery, Mark Twain contemporanei come Isabel Allende e molti altri, accrescendo il mio patrimonio culturale e ricordandone alcuni letti in altri tempi.

I miei complimenti e congratulazioni a Luisa Cámere e Margarita Salirrosas per la creazione di questa meravigliosa raccolta di poesie per bambini lavorate a quattro mani. La musicalità, presente in ciascuna delle poesie in prosa, intreccia magistralmente i versi di entrambi gli autori come se fosse un’unica grande poesia. Insomma, la parte evocativa mi ha riportato ai ricordi della mia infanzia, facendo tornare il tempo nella mia memoria, per vedermi riflesso negli occhi di versi così teneri. Ci troviamo di fronte ad una raccolta di poesie estremamente preziosa e consigliatissima da utilizzare come materiale di lettura con i bambini.

In sintesi, potrei dire che è una grande esponente di cosa significhi amore in tutte le sue forme e lo esprime nei suoi testi poiché è un’amante della lettura, un’insegnante impegnata, una poetessa dotata di grande sensibilità dove la bellezza e l’armonia La natura è avvolta da fili mistici che toccano la tua anima.

Grazie per il tuo grande contributo alla letteratura che dai nella tua missione di vita di insegnare con il tuo esempio, mettendo sempre Dio al primo posto e amando la sua creazione.

Sei un esempio da seguire come insegnante, poeta, narratore, narratore e essere umano intensamente mistico e disponibile. Ringrazio Dio per averti avuto nel mio percorso letterario.

Ti ammiro molto

Luisa Camere Quiroz

Poema «Era de PAZ», 2021

El hombre despierta de la pesadilla

que él mismo decidió soñar por centurias,

al darse cuenta que lo que creyó luz

fue tan solo oscuridad absoluta.

Mientras camina por el sendero renovado,

sus manos palpan la Tierra nueva.

La sonrisa vuelve a dibujarse en su rostro,

y su mirada se enciende con el reflejo de la vida.

Su corazón late al unísono con el de Madre Gaia,

quien esperaba que llegara este día

para iniciar la era de PAZ

que se gestó en su vientre.

Luisa Camere legge la poesia di Elizabeth Monopoli

Poesia “Epoca di Pace”, 2021

L’uomo si risveglia dall’incubo

che lui stesso ha deciso di sognare per secoli,

rendendosi conto che ciò che pensava fosse luce

Era semplicemente l’oscurità assoluta.

Mentre percorre il sentiero rinnovato,

le sue mani toccano la nuova Terra.

Il sorriso torna a dipingersi sul suo volto,

e il suo sguardo si illumina con il riflesso della vita.

Il suo cuore batte all’unisono con quello di Madre Gaia,

che aspettavano arrivasse questo giorno

per iniziare l’era della PACE

che fu concepita nel suo grembo.

Traduzione poetica dallo spagnolo all’italiano a cura di Elisa Mascia

ALLA RICERCA DELLA VERA BELLEZZA con Elizabeth Monopoli Acker (Perù), Luisa Camere, Elisa Mascia – 5 novembre 2023

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Vora, libro di poesie di Mara Venuto presentata dal poeta Fabio Petrilli, di Elisa Mascia

Foto cortesia di Mara Venuto



Prefazione di Vora
a cura di Giovanni Laera

Vora è una voce dialettale pugliese che significa ‘voragine, inghiottitoio’. Etimologicamente risale al latino vorare ‘inghiottire’, benché Rohlfs ipotizzasse addirittura, alla base del termine, la radice prelatina *vora. Tale voce forma curiose coppie minime con altri dialettismi: con la vura, ad esempio, parola con cui si indica in Puglia il misterioso folletto che conduce all’incubo; o con la vara, carro su cui vengono poste le statue o le immagini dei santi nel corso delle processioni. Sembra di entrare, anche solo articolando questi suoni, in una dimensione altra, un luogo nascosto alla vista dei più o, al contrario, ostenso, sciorinato; entro un sogno popolato dai mostri e dalle violente gioie dell’infanzia, e dal sangue dei santi. Mara Venuto dà ascolto, in questo libro, a quelle voci in grado di crepare il suolo, di farci letteralmente mancare la terra sotto i piedi, insegnandoci che è nell’ascolto – ancor prima che nella scrittura – il vero mestiere del poeta. Ci insegna, inoltre, che la poesia, quando sia venata dalla filigrana del ricordo, impone a chi scrive una spietatezza nei confronti di sé stesso: è impossibile tappare le orecchie con la cera, fuggire dal pericoloso canto del passato e del rimosso; è 8 vietato distogliere lo sguardo, per quanto l’orrore o la bellezza siano tali da risultare insopportabili. Il cuore della poeta e la qualità di cui esso è pregno, il coraggio, ci appaiono trasparenti come petali di lunaria; pure, resistono al male e palpitano come il sole di Taranto. Come parla, o meglio, come è parlata questa lucida voce poetica? Come illumina la voragine del ricordo, come impara a inerpicarsi – o discendere – lungo i tornanti del tempo? È una lingua, quella di Mara Venuto, affatto personale, riconoscibile eppure straniera («Essere lingua straniera / nella terra dove sono infilate le nostre ossa»), chiara eppure intimamente ambigua. Si pensi all’uso generalizzato dell’infinito che pervade i versi: non ha mai un intento iussivo, non covando tale voce alcuna aspirazione prescrittiva; né possiede un valore ottativo, immune com’è alla facile nostalgia o al rimpianto di desideri irrealizzati. No, l’infinito squadernato in questi versi è tanto più affascinante e poetico in quanto privo di soggetto, arguto medium che conferisce al dettato un’ambivalenza sia a livello semantico che sintattico, mezzo stilistico ma soprattutto esistenziale per poter discernere una traccia nel tempo: «Votarsi a un altare dentro il portone, / crescere passando sul lato opposto della strada / con gli occhi bassi davanti ai ricordi. / Non cedere più alla giovinezza»; «Nascere vecchia senza saperlo / lasciare i ricordi in utero, / restare informe creatura /sazia, arresa». Sembra quasi che l’autrice cerchi la verità che 9 soggiace al fondo di ogni vita per viam negationis. In tale indagine apofatica la negazione si fa freudianamente Verneinung, diventa cioè il tramite – e il tremito – con cui prendere coscienza del rimosso, accettarlo intellettualmente, affrancandosi infine dai limiti della rimozione. E questo affrancamento, questo autentico riscatto recano comunque le stimmate del lungo, periglioso viaggio che la voce ha dovuto affrontare: «La notte non vede più. / Spezza sotto le suole esseri viventi / o capri inanimati, / frammenti di insetti o ghiande /non può saperlo»; «non azzannare la coda / non cedere all’autolesione». Carica di destino, la poesia di Mara Venuto si offre come martyrion, insieme sacrificio e fedele testimonianza di un luogo e di un tempo resi paradossalmente indimenticabili dalla distanza. La lingua della città (per citare il titolo del libro che l’autrice ha pubblicato nel 2021) è qui tradotta nel lessico della caduta e dello sprofondamento, in cui l’esilio si impone come condizione biografica e, nel contempo, storica, in cui la stessa esistenza dell’io poetante è messa in dubbio dalla dolorosa disciplina dell’abbandono: «Dove siamo nati non è dove morremo»; «Sia negato l’accesso ai richiedenti asilo / nella casa abbandonata, / eden dove vanno tutte le croci»; «Non esiste più il luogo / e non esistiamo noi nel luogo». Nondimeno, una «memoria familiare» sopravvive allo sradicamento («si fanno talee dalle radici sepolte, / mai rassegnate all’esilio. / Viviamo altrove, era scritto»), senza tuttavia mai 10 obliterare le brutture del presente, come fa il buio con la bestia che avvelena Taranto, «una ragione per odiare» sì, ma con tutto l’amore del mondo. Viviamo altrove, ci suggerisce Venuto, ma anche in un altro tempo, un tempo non identificabile con quello in cui crediamo di essere vivi. Eliottianamente solo nel tempo i singoli istanti possono concedersi come ricordi, ed è nel tempo che avviene la convergenza di passato, presente e futuro: «L’attesa evoca l’origine / sepolta nei ricordi degli altri, / un’incarnazione lunghissima». Ci ricorda, questo tempo dilatato, quello dei versi di Dylan Thomas in cui la palla lanciata dal poeta quando era bambino non ha ancora toccato terra: «la misura del tempo è ferma alla calza del padre / piena di carta come un pallone». La culla, ciononostante, può trasformarsi in sudario, il piccolo corpo in un reliquiario di ossa comuni, l’anno e il giorno di nascita dell’autrice («Il giorno della mia nascita / rapirono Aldo Moro») in una «croce sul foglio del giornale», significativo epilogo della raccolta. Uno dei miti più antichi dell’umanità, di cui reca testimonianza già l’arte rupestre, narra che uomini e animali avrebbero vissuto insieme in armonia sotto il livello del suolo. In seguito, attraverso vore e fenditure di rocce, popolarono finalmente la terra: questo venire alla luce, però, avrebbe causato anche la nascita della morte, dapprima sconosciuta alle creature. La poesia di Mara Venuto è un mare in cui confluiscono archetipi junghiani e tracce di miti, confessione e 11 impegno civile, storia – insieme personale, familiare e collettiva – e inopinate epifanie. Giunta alla sua quarta raccolta poetica, Mara Venuto ci sembra pronta ad affermarsi come una delle autrici più interessanti della poesia italiana contemporanea. Ai lettori il compito di accogliere il dono di questa voce come un trasalimento.

*
Giovanni Laera, poeta e dottore di ricerca in Linguistica italiana presso l’Università degli Studi di Torino, è autore di diversi libri e articoli su lessico, onomastica e folklore nei dialetti apulo-baresi. È caporedattore di Avamposto. Rivista di poesia e collabora con incroci – semestrale di letteratura e altre scritture. Nel 2019 ha pubblicato Fiore che ssembe (Pietre Vive), la sua prima opera poetica; nel 2023 ha pubblicato la sua seconda raccolta Maritmie (Marco Saya Editore).




Biobibliografia di Mara Venuto:

Drammaturga, poeta e ghostwriter freelance, Mara Venuto è nata a Taranto, vive a Ostuni. Tra le sue pubblicazioni premiate: i monologhi teatrali Leggimi nei pensieri (2008), The Monster (2015, testo finalista al Mario Fratti Award 2014); le raccolte poetiche Gli impermeabili (2016), Questa polvere la sparge il vento (2019), La lingua della città (2021), Vora (2023).
Ha pubblicato numerose antologie di prosa e poesia, tra cui un ciclo di volumi al femminile; è inclusa in opere collettive di poesia, prosa e teatro; è presente in saggi critici dedicati alla poesia italiana femminile contemporanea. Sue poesie sono state tradotte e pubblicate in sette lingue in riviste letterarie e antologie internazionali. È stata ospite di Festival internazionali di Poesia, tra cui: IX Festival di Poesia Slava a Varsavia nel 2016; XV Festival Trirema e poezisë Joniane a Saranda (Albania) nel 2021; XXVI Festival Ditët e Naimit a Tetova (Macedonia) nel 2022; I Festival internazionale Takohemi në Jug di Ksamil (Albania) nel 2023.
Ha collaborato con note testate giornalistiche pugliesi, televisive, cartacee e online; si occupa di critica letteraria per riviste di settore, cartacee e online.
Ghostwriter ed editor, ha curato romanzi di grande successo per editori come Mondadori, Piemme, Edizioni Paoline.
Suoi testi teatrali originali sono stati rappresentati con successo di pubblico e critica e inseriti in cartelloni e rassegne nazionali. Collabora attivamente con numerose compagnie professionali e semi-professionali in qualità drammaturga e dramaturg, tra cui: Compagnia Res Extensa Danza Teatro Danza; Compagnia di teatro di salute mentale Teatro del mare; Compagnia A Sud del Racconto”; Compagnia 3D; Compagnia Voci del Mare).
Il suo dramma Faith, dedicato alla tratta per sfruttamento sessuale delle donne africane, è in traduzione a firma dei Professori Emeriti della Saint Thomas University della Florida, Elisabeth Ferrero e James W. Conley, e sarà pubblicato in doppia lingua nel 2024.


3 poesie tratte da Vora:

Dell’edicola votiva un colore resta impresso,
l’azzurro degli occhi, tanto piccoli e stonati
nella terra che giace al giallo.
Sotto la nicchia che nasconde tutto,
il corpo e il dubbio, l’amore e l’impulso di oscurare,
si aduna un cane di passaggio attorno a qualcosa.
Resta il vuoto umano in questo transito.


*

La vita del mare rimpicciolisce gli occhi,
nella luce si spegne la forza alle palpebre
di restare all’erta nella trincea.
Abbandonarsi alle guglie delle onde,
piccolissimi seni vederli sollevare dall’acqua
come noi da bambini
saltavamo per guardare lo spettacolo,
sapere cosa c’è dietro il muro,
la vita eroica.

*

Dalla tua finestra il mare non esiste,
affoga nell’inverno meridiano
rivelato dalla trasparenza.
Sopra i giardini della serra comune,
atterra in un verde aspro la strada provinciale.
Tutto è provinciale,
l’ambizione e il rancore,
nella pace del pomeriggio,
nel silenzio colante.
A fatica si naturalizza una memoria familiare,
si fanno talee dalle radici sepolte,
mai rassegnate all’esilio.
Viviamo altrove, era scritto.




Volumi in collana:
Pietro Romano, Feriti dall’acqua
Annalisa Ciampalini, Tutte le cose che chiudono
gli occhi
Rossella Renzi, Disadorna
Massimiliano Bardotti, La disciplina della
nebbia
Manuel Lantignotti, Vista parco
Biagio Accardo, Luce del più vasto giorno
Ezio Settembri, D’altra luce
Mara Venuto, Vora

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