Promuovere l’arte, la cultura poetica e letteraria, la musica con la divulgazione di articoli e pubblicazioni tramite qualsiasi piattaforma come il seguente articolo che scoprirete leggendo, Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

In collaborazione con il poeta, giornalista nicaraguense Carlos Jarquin, riceviamo l’interessante articolo d’opinione scritto dalla scrittrice venezuelana
Isbelia Farías López, intitolato: J. Larios: Evoluzione musicale. 
In questo articolo l’autrice descrive in modo eloquente la carriera di un artista, poliedrico, un emigrante che fa la storia attraverso la musica lontano dalla patria dov’è nato,
un esempio per i giovani…

Foto cortesia di J. Larios cantautore Nicaragüense

J. Larios: Evoluzione musicale

Di Isbelia Farías López

Il musicista e compositore nicaraguense J Larios ha subito una trasformazione significativa dal suo arrivo negli Stati Uniti nel 2022. Questo cambiamento ha segnato l’inizio di una nuova fase nella sua vita e carriera, dandogli la libertà e gli strumenti per esplorare e sviluppare la sua passione per la musica in profondità.


Creando il proprio studio in casa, Larios ha potuto affinare le sue capacità di produzione musicale e dedicarsi alla scrittura delle proprie canzoni.  Questa esperienza è stata fondamentale nella sua crescita artistica, definendo la sua identità di musicista e compositore, permettendogli di esprimere le sue esperienze ed emozioni in modo autentico e unico attraverso la musica.


L’ascesa della sua carriera musicale ha portato con sé sia impegno che motivazione.  Man mano che le aspettative sul suo lavoro e sulle sue prestazioni aumentano, J. Larios si sente spinto a migliorarsi continuamente.  Sebbene questa promozione abbia generato cambiamenti nel suo stile di vita e nelle sue responsabilità, continua a mantenere un profondo legame con il suo paese d’origine, il Nicaragua.


Ispirato da una varietà di influenze musicali, sia locali che internazionali, J Larios trova la sua voce artistica nella fusione di stili e culture diverse.  Sia sul palco che in studio, cerca di trasmettere autenticità ed emozione attraverso la sua musica.


Ha progetti entusiasmanti all’orizzonte, tra cui collaborazioni sorprendenti e l’uscita del suo prossimo album intitolato “Cuello Blanco”, J Larios si impegna a offrire nuove esperienze ed emozioni ai suoi fan.  Il suo viaggio come compositore, produttore, cantante e scrittore è un viaggio di scoperta e crescita costante, guidato dalla sua passione per la musica e dal desiderio di condividere la sua arte con il mondo.


In una recente intervista con lo scrittore spagnolo José Luis Ortiz, ha espresso di sentirsi ispirato da una varietà di influenze musicali.  Dagli artisti locali come Katia Cardenal e Guardabarranco, a figure internazionali come Silvio Rodríguez e Mercedes Sosa, trova ispirazione in coloro che hanno lasciato un segno indelebile nella scena musicale.  Il suo impegno per l’autenticità e l’innovazione lo porta a cercare nuove forme di espressione e creatività nel suo lavoro, dalla produzione alla performance e alla scrittura.


Nel processo di pubblicazione della sua musica, questo artista segue un approccio strategico che include un’attenta pianificazione della data di uscita, il coordinamento con i distributori e una solida strategia di promozione.  Mira a mantenere l’interesse del pubblico e ad aumentare la sua portata attraverso piattaforme digitali e versioni fisiche.  Attraverso questo processo, continua a connettersi con il suo pubblico e a condividere la sua passione per la musica con il mondo.


In conclusione, la storia di J Larios è quella di un artista in continua evoluzione, spinto dalla passione per la musica e dal desiderio di condividere la sua arte con il mondo.  Il suo viaggio dal Nicaragua agli Stati Uniti è stato segnato dalla ricerca di autenticità, innovazione e connessione con il suo pubblico.


Con ogni nuovo progetto, J Larios continua a esplorare nuove forme di espressione e creatività, portando la sua musica a nuovi livelli e lasciando un segno indelebile sulla scena musicale.
Nel seguente link potete godervi il tema musicale più recente di J. Larios in collaborazione con Oliver Tmm.
https://youtu.be/vmVVpTefidw?si=6QSSv_bwEYZHAFyP

Circa l’autrice:


Isbelia Farías López (Venezuela), è scrittrice, relatrice in vari convegni di filosofia ed educazione, curatrice di mostre artistiche e redattrice di contenuti.  In quest’ultimo ambito di lavoro si è specializzata in questioni femminili e sessualità.  Laureata in Filosofia presso l’Università di Zulia (2010).  Ha conseguito un master in Filosofia presso la sua alma mater (2013) e sta studiando per accedere alla laurea in Orientamento in Sessuologia presso il Centro di Ricerca Psicologica, Psichiatrica e Sessuologica del Venezuela.

Contatto: isbeliafarias@gmail.com

***

En colaboración con el poeta, periodista nicaragüense Carlos Jarquín, nosotros recibimos el interesante artículo de opinión de la autoría de la escritora venezolana
Isbelia Farías López, titulado; J. Larios: La evolución musical. En este artículo la autora nos describe de manera elocuente la trayectoria de un artista, polifacético, emigrante que hace historia a través de la música lejos de la patria que lo vio nacer, todo un ejemplo para los jóvenes…
J. Larios: La evolución musical

Por Isbelia Farías López

El músico y compositor nicaragüense J Larios ha experimentado una transformación significativa desde su llegada a Estados Unidos en 2022. Este cambio marcó el comienzo de una nueva etapa en su vida y carrera, brindándole la libertad y las herramientas para explorar y desarrollar su pasión por la música en profundidad.


Estableciendo su propio estudio en casa, Larios ha podido perfeccionar sus habilidades en producción musical y dedicarse a escribir sus propias canciones. Esta experiencia ha sido fundamental en su crecimiento artístico, definiendo su identidad como músico y compositor, permitiéndole expresar sus experiencias y emociones de manera auténtica y única a través de la música.


El ascenso en su carrera musical ha traído consigo tanto presión como motivación. A medida que las expectativas sobre su trabajo y desempeño aumentan, J. Larios se siente impulsado a superarse a sí mismo continuamente. Aunque este ascenso ha generado cambios en su estilo de vida y responsabilidades, sigue manteniendo una conexión profunda con su país de origen, Nicaragua.


Inspirado por una variedad de influencias musicales, tanto locales como internacionales, J Larios encuentra su voz artística en la fusión de diferentes estilos y culturas. Tanto en el escenario como en el estudio, busca transmitir autenticidad y emoción a través de su música.


Con proyectos emocionantes en el horizonte, incluyendo colaboraciones sorprendentes y el lanzamiento de su próximo álbum titulado ‘Cuello Blanco’, J Larios está comprometido con ofrecer nuevas experiencias y emociones a sus seguidores. Su trayectoria como compositor, productor, cantante y escritor es un viaje de descubrimiento y crecimiento constante, impulsado por su pasión por la música y el deseo de compartir su arte con el mundo.


En una entrevista reciente concedida al escritor español José Luis Ortiz, expresó que se siente inspirado por una variedad de influencias musicales. Desde artistas locales como Katia Cardenal y Guardabarranco, hasta figuras internacionales como Silvio Rodríguez y Mercedes Sosa, encuentra inspiración en aquellos que han dejado una marca indeleble en la escena musical. Su compromiso con la autenticidad y la innovación lo lleva a buscar nuevas formas de expresión y creatividad en su trabajo, desde la producción hasta la interpretación y la escritura.


En el proceso de lanzamiento de su música, este artista sigue un enfoque estratégico que incluye la planificación cuidadosa de la fecha de lanzamiento, la coordinación con distribuidores y una sólida estrategia de promoción. Su objetivo es mantener el interés de la audiencia y aumentar su alcance a través de plataformas digitales y lanzamientos físicos. A través de este proceso, continúa conectando con su audiencia y compartiendo su pasión por la música con el mundo.


En conclusión, la historia de J Larios es la de un artista en constante evolución, impulsado por la pasión por la música y el deseo de compartir su arte con el mundo. Su viaje desde Nicaragua hasta Estados Unidos ha sido marcado por la búsqueda de autenticidad, la innovación y la conexión con su audiencia.


Con cada nuevo proyecto, J Larios sigue explorando nuevas formas de expresión y creatividad, llevando su música a nuevas alturas y dejando una marca indeleble en la escena musical.
En el siguiente enlace pueden disfrutar del más reciente tema musical de J. Larios en colaboración con Oliver Tmm.
https://youtu.be/vmVVpTefidw?si=6QSSv_bwEYZHAFyP

Sobre la autora:


Isbelia Farías López (Venezuela), es escritora, ponente en diversos congresos de filosofía y educación, curadora en exposiciones artísticas y redactora de contenidos. En esta última faceta laboral se ha especializado en temáticas femeninas y de la sexualidad. Graduada en Filosofía por la Universidad del Zulia (2010). Realizó un máster en Filosofía en su alma mater (2013) y cursa estudios para acceder al grado en Orientación en Sexología en el Centro de Investigaciones Psicológicas, Psiquiátricas y Sexológicas de Venezuela.

Contacto: isbeliafarias@gmail.com

Foto cortesia di Isbelia Farías López ( Escritora venezolana)

Al secondo Recital Poetico Internazionale con Pietro La Barbera ed Elisa Mascia conosceremo meglio le Coordinatrici Carmen Flores e Yanni Tugores, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Continua con
Pietro La Barbera, conduttore radiofonico, scrittore e ideatore del progetto “La Voce del Buio” e “Teatro nel Buio” per dare la possibilità di vedere, ascoltando, a chi non vede
ed Elisa Mascia di San Giuliano di Puglia (Italia). poetessa, scrittice, declamatrice, divulgatrice culturale nel mondo
Il secondo Recital Poetico Internazionale organizzato in collaborazione con  Carmen Flores e Yanni Tugores  “Voci poetiche, attraversando gli oceani” insieme
“Alla ricerca della Vera Bellezza” conoscendo non una ma diverse anime speciali tra le quali conosceremo meglio :
– CARMEN FLORES San Vicente de Cañete Lima PERÙ. 
Poetessa e insegnante.  Vincitrice di numerosi premi all’interno e all’esterno del suo paese e membro di numerose istituzioni poetiche.  La sua opera appare in diverse antologie nazionali e internazionali, ha poesie musicate e tradotte in francese.  Tra i suoi premi ci sono: EL Chasqui de Oro, assegnato dal Ministero della Pubblica Istruzione per la sua poesia e carriera letteraria, e il Premio Estrella del Sur Desde Uruguay Al Mundo (Uruguay), per la sua poesia e il meritorio lavoro culturale.  Ha 5 libri pubblicati.

ESSENZA DELLA DONNA

Sono l’architettura delle mie radici ancestrali
ascolto la musica segreta delle stelle che rimane prigioniera nel mio mondo

Sento il fuoco nelle vene
sento voci che mi abitano come un tatuaggio attaccato alle mie ossa
sono la traccia del dolore che cancellò la mia colpa
sento ancora il ghiaccio pungente nell’anima

Eppure risorgo dai miei abissi, instancabile guerriera

Di fronte al miracolo della vita,
un universo nuovo si nutre del mio sangue
ascolto i suoi battiti al ritmo del mio cuore
un grido dal mio ventre scuote i miei sensi
cerco con i miei segni di scoprire la biografia del mio spirito
guardo il corpo della poesia inondato dal mistero della luce.

LA PIETRA

Dall’abissale solitudine del mio mondo si svela davanti ai miei occhi
un’enorme pietra nuda
Il suo spirito mi affascina, la sento viva.
Tocco la sua pelle di secoli entro nelle sue infinite viscere
Sento l’urlo straziante delle sue ferite tra le voci umane
come anelli spezzati che fluttuano nel firmamento oscuro
Ascolto la lingua antica
Degli alberi
Dai fiumi
Degli oceani
il rumore delle stelle arde nella sua memoria
come una musica incessante
la pietra è un grido di secoli
Nel suo spirito prevale la storia del Cosmo
la Parola si inchina davanti alle mie radici ancestrali
Dal cuore della pietra nasce il condor
con le sue ali impregnate di libertà.

Traduzione in italiano a cura di Elisa Mascia

– YANNI TUGORES. URUGUAY.
Scrittrice, prologista e promotrice culturale. Numerosi premi dentro e fuori i confini per il suo lavoro e la sua gestione culturale, sociale e umanitaria. Ha partecipato a diverse antologie in Uruguay e all’estero. Molte delle sue poesie sono state musicate e tradotte in 3 lingue. Direttrice fondatrice di “Esquina Cultural La Paz” per 10 anni. Giurata in numerosi concorsi, compilatrice di antologie internazionali e organizzatrice di concorsi internazionali. Co-organizzatrice del Premio Internazionale “Stella del Sud dall’Uruguay al Mondo”. Ha 13 libri pubblicati.

NON FERMARTI
La tua marea di lingue e di mani.
Attraversa il mio deserto,
soffiami l’aria calda
con raffiche di sogni.
Non fermarti;
alle tue labbra ricordi d’oblio
respiri dispettosi.
Non ci sono più colori sul mio viso
che ho sempre ritenuto eterno.
Non fermarti;
il conforto nel sangue che scorre,
ricordi fuorvianti.
Né la pioggia, né la notte, né la schiuma,
lascialo restare un momento.
Non fermarti;
la tua marea di lingue e di mani,
nemmeno nella tua pelle l’accordo
cosa hai fatto al ritmo della mia musica
poco prima del concerto.

Non fermarti;
la scricchidare di quella carne saporita,
con tutto il suo condimento.
Né il forse, né il perché, né il domani,
Beh, se ti fermi…
I miei versi si fermeranno.

SOGNO E MORTE DI UN POETA

Il poeta sogna soli sbiaditi.
Le vocali lo urlano e mutano la sua arte.
È tentato dal frutto ma non lo raggiunge.
Corre come un cavaliere in fuga e si blocca nella mente.
Vuole piantare il polline dell’inchiostro sulla carta.
Trascina le parole, diluisce il pensiero
L’uomo piange, il poeta non può.
Versa impotente il suo veleno lirico
che lo culla, lo zittisce e lo uccide.

***
Continua con
  Pietro La Barbera, locutor de radio, escritor y creador del proyecto “La Voce del Buio” y “Teatro nel Buio” para dar la posibilidad de ver, escuchar, a quienes no pueden ver.
  y Elisa Mascia de San Giuliano di Puglia (Italia).  poeta, escritor, declamador, divulgador cultural en el mundo
Segundo Recital Poético Internacional organizado en colaboración con Carmen Flores y Yanni Tugores “Voces poéticas, cruzando los océanos” juntos
“En busca de la Verdadera Belleza” conociendo no una sino varias almas especiales entre ellas conoceremos mejor :
– CARMEN FLORES San Vicente de Cañete Lima PERÚ.
Poeta y profesora. Multipremiada dentro y fuera de su país y miembro de varias instituciones poéticas. Su obra figura en varias Antologías nacionales e internacionales, tiene poemas musicalizados y traducidos al francés. Entre sus premios se destacan:  EL Chasqui de Oro, otorgado por el Ministerio de Educación por su poesía y trayectoria literaria y el Premio Estrella del Sur Desde Uruguay Al Mundo (Uruguay), por su poesía y meritoria labor Cultural. Posee 5 libros publicados.

ESENCIA DE MUJER

Soy la arquitectura de mis raíces ancestrales
escucho la música de los  astros
Secreto que permanece cautivo en mi mundo
siento el fuego en mis venas   escucho voces que me habitan
como un tatuaje adherido en mis huesos
Soy la huella del dolor que borró mis culpas
Aún siento el punzante hielo en el alma
Sin embargo me yergo desde mis abismos
Guerrera infatigable
Ante el milagro de la vida
un nuevo universo se nutre de mi sangre
escucho  sus latidos al ritmo de mi corazón
un grito desde mi vientre estremece  mis sentidos
intento con mis signos  descubrir la biografía de mi espíritu
miro el cuerpo del poema inundado del misterio de la luz   

LA PIEDRA

Desde la soledad abismal de mi mundo se revela ante mis ojos
una inmensa piedra desnuda
su espíritu me cautiva  la siento viva
toco su piel de siglos  ingreso a sus entrañas infinitas
Oigo  el grito desgarrador de  sus  heridas entre  voces humanas
como eslabones rotos flotando en el firmamento oscuro
escucho el lenguaje milenario
De los árboles
De los ríos
De los  océanos
arde en su  memoria el rumor de los astros
como una música incesante
la piedra es un grito de siglos
en su  espíritu prevalece  la historia del Cosmos
se inclina  la  Palabra ante mis raíces ancestrales
del corazón de la piedra  nace el cóndor
con sus alas impregnadas de libertad

– YANNI TUGORES-  URUGUAY.
Escritora, prologuista y promotora cultural. Multipremiada dentro y fuera de fronteras por su obra y su gestión cultural, social y humanitaria. Participó de varias antologías en Uruguay y en el extranjero.  Varios de sus poemas fueron musicalizados y traducidos a 3 idiomas. Directora-fundadora “Esquina Cultural La Paz” desde hace 10 años. Jurado en varios concursos, compiladora de Antologías internacionales y organizadora de concursos internacionales. Co-organizadora del Premio Internacional “Estrella del Sur desde Uruguay al Mundo”. Tiene 13 libros publicados.

NO DETENGAS

No detengas;
tu marea de lenguas y de manos.
Traspasa mi desierto,
abanica mis aires calientes
con ráfagas de sueños.
No detengas;
a tus labios recuerdos de olvidos
rencorosos alientos.
En mi rostro ya no hay los colores
que pensé siempre eternos.
No detengas;
el consuelo en la sangre que corre,
engañosos recuerdos.
Ni la lluvia, la noche o la espuma
que se quede un momento.
No detengas;
tu marea de lenguas y de manos,
ni en tu piel el arreglo
que le hiciste al compás de mi música,
poco antes del concierto.
No detengas;
el crujir de esa carne sabrosa,
con todo su aderezo.
Ni el tal vez, ni el por qué, ni el mañana,
pues si te detienes…
Se detendrán mis versos.

SUEÑO Y MUERTE DE UN POETA

Sueña el poeta con soles desleídos.
Las vocales le gritan y mutan su arte.
Se tienta con el fruto mas no lo alcanza.
Corre como jinete desbocado y se vara en la mente.
Quiere sembrar polen de tinta en el papel.
Arrastra las palabras, diluye el pensamiento
llora el hombre, el poeta no puede.
Impotente vuelca su lírico veneno
que lo adormece, enmudece y   mata.

Al secondo Recital Poetico Internazionale con Carmen Flores, Yanni Tugores, Pietro La Barbera ed Elisa Mascia sono ospiti anche Rocío Cardoso e Nelson Guerra, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Continua con
Pietro La Barbera, conduttore radiofonico, scrittore e ideatore del progetto “La Voce del Buio” e “Teatro nel Buio” per dare la possibilità di vedere, ascoltando, a chi non vede
ed Elisa Mascia di San Giuliano di Puglia (Italia). poetessa, scrittice, declamatrice, divulgatrice culturale nel mondo
Il secondo Recital Poetico Internazionale organizzato in collaborazione con  Carmen Flores e Yanni Tugores  “Voci poetiche, attraversando gli oceani” insieme
“Alla ricerca della Vera Bellezza” conoscendo non una ma diverse anime speciali tra le quali:

– ROCÍO CARDOSO Nata a Montevideo.  Risiede a Punta del Este dal 2006. Poetessa e scrittrice per ragazzi.  Responsabile culturale.  Presidente degli Incontri Internazionali di Letteratura.  Presidente dell’Associazione Artisti Donne Maldonado.  Si è distinta per il suo impegno in difesa delle Donne, in Argentina, Colombia, Cile, Costa Rica, Ecuador, Spagna, Perù, Porto Rico e Uruguay.  Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua carriera e il suo lavoro culturale in Uruguay e all’estero.  Ha pubblicato venti libri di poesie, tre libri di racconti, un romanzo e dieci libri per bambini.  Partecipa a più di 45 antologie e libri collettivi.  Le sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, tagalog e italiano

Offuscamento della pioggia
negli orologi

Il mio tempo non è sull’orologio…
Avevo finito il tempo!…
Dolce Maria Loynaz

I

Sceglie di abbandonarti
tra le mura del silenzio
per essere testimone
di quel nuovo equilibrio

niente è sublime
nel cuore della notte
dove fioriscono le statue
negli orologi senza tempo

Mentre
cancella la sua goffaggine
le vertigini si interrompono
nel canto tardo degli uccelli
che fuggono dalla sua desolazione

II

Quell’angoscia avvolta
che non ha potuto dimenticare
batte nella tua anima

in quello spazio soffoca
il silenzio tremante
di sogni simulati

È un punto fermo
nell’oscurità dell’infinito
Per provare
essere all’improvviso
noia sul cammino

ma nella sua fragilità
senza affanno, né desiderio
basta resistere
davanti alla clessidra
per non morire prima del tempo

III

Ogni mattina sorge il sole
roteando nella sua luce concentrica

in quella sete estiva
la sua pelle è petalo
emanando
un profumo di gelsomino

il suo silenzio ancorato
sta crollando
tra le pietre
per cadere
nauseante nelle ore

i secondi
sono aria fresca
nell’offuscamento
di pioggia sugli orologi

Traduzione poetica in italiano a cura di Elisa Mascia

– PROF.  NELSON GUERRA.  Nato a Montevideo, Rep. Orientale dell’Uruguay, il 19 gennaio 1943. È scrittore e artista visivo.  Narratore, poeta, conferenziere, coordinatore di laboratori letterari.  Ha pubblicato diversi libri di narrativa e poesia.  Ha diretto i laboratori letterari di Maldonado del Ministero dell’Istruzione e della Cultura e quelli della Direzione della Cultura dell’Amministrazione Comunale di Maldonado, nella capitale e in altre città di quel Dipartimento.
Nel campo della creazione poetica ha sviluppato nuovi formalismi, tra cui quello che più si è distinto nell’universo ispanofono è “Guaroj”.  Attualmente dirige i laboratori virtuali dell’Associazione degli Scrittori d’Interni- AEDI Uruguay.

GUAROJ DI ZUCCHERO

Assorbito nel caffè, quasi di notte
svelare un chiarore lunare
con il cucchiaio pieno di scintillii
disegno di geroglifici di zucchero
e penso: dov’è?  Cosa ne sarà di lei?
e il suo nome di ieri suona come mai prima d’ora
Il suo sorriso nella foto batte a volte
e la pioggia cade sulla finestra.
Assorbito nel caffè, quasi di notte
Disegno geroglifici di zucchero.

LA BUONA TRAPPOLA

La poesia sa che la sto leggendo.
Spia le mie reazioni.
Mi guarda fissa.
La offusco col fumo della sigaretta, o col vapore del caffè,
sui versetti già letti
e si comporta come se fosse distratta, come se mi lasciasse libera.
Sembra che non mi parli.  Questo non ha niente a che fare con me
E all’improvviso risalta il nome di uno sconosciuto,
con una dolce energia inspiegabile,
che produce un improvviso tremore tipografico.
Lì noto l’impostura.  Lo pseudonimo.
E quando nomina un oggetto di scena Inés, sussurra: “Lei”.
La poesia vampirizza i miei ricordi e diventa mia.
All’improvviso tace.
Ma so che domani,
che un giorno, forse più tardi,
mi dirà qualcos’altro,
di me, di lui e di Lei.

Traduzione poetica in italiano a cura di Elisa Mascia

***
Continua con
  Pietro La Barbera, locutor de radio, escritor y creador del proyecto “La Voce del Buio” y “Teatro nel Buio” para dar la posibilidad de ver, escuchar, a quienes no pueden ver.
  y Elisa Mascia de San Giuliano di Puglia (Italia).  poeta, escritor, declamador, divulgador cultural en el mundo
Segundo Recital Poético Internacional organizado en colaboración con Carmen Flores y Yanni Tugores “Voces poéticas, cruzando los océanos” juntos
“En busca de la Verdadera Belleza” conociendo no una sino varias almas especiales entre ellas:

– ROCÍO CARDOSO Nació en Montevideo. Reside en Punta del Este desde el año 2006. Poeta y escritora infantil. Gestora Cultural. Presidente de los Encuentros Internacionales de Literatura. Presidente de la Asociación Mujeres Artistas de Maldonado. Distinguida por su compromiso en defensa de la Mujer, en Argentina, Colombia, Chile, Costa Rica, Ecuador, España, Perú, Puerto Rico y Uruguay. Ha recibido varios reconocimientos a su trayectoria y quehacer cultural en Uruguay y el exterior. Ha publicado veinte libros de poesía, tres libros de cuentos, una novela y diez libros infantiles. Participa en más de 45 Antologías y libros colectivos. Sus poemas fueron traducidos al inglés, francés, tagalo e italiano

Ofuscación de lluvia
en los relojes

Mi hora no está en el reloj…
¡Me quedé fuera del tiempo!…
Dulce María Loynaz
I

Elije abandonarse
en los muros del silencio
para ser testigo
de ese nuevo equilibrio

nada es sublime
en la espesura de la noche
donde florecen estatuas
en relojes sin tiempo

mientras
va borrando su torpeza
el vértigo interrumpe
en el canto tardío de los pájaros
que huyen de su desolación

II

Esa angustia amortajada
que no ha logrado olvidar
palpita en su alma

en ese espacio sofoca
el silencio tembloroso
de sueños simulados

es un punto detenido
en la oscuridad del infinito
para intentar
ser de repente
hastío en el camino

pero en su fragilidad
sin afán, ni anhelo
solo resiste
frente al  reloj de arena
para no morir antes de tiempo

III

Cada mañana sale el sol
girando en su concéntrica luz

en esa sed de verano
su piel es pétalo
desplegando
perfume a jazmines

su silencio anclado
se va quebrando
entre las piedras
para caer
nauseabunda en las horas

los segundos
son aire fresco
en la ofuscación
de lluvia en los relojes

– PROF. NELSON GUERRA. Nace en Montevideo, Rep. Oriental del Uruguay el 19 de enero de 1943.Es escritor y artista plástico. Narrador, poeta, conferencista, coordinador de talleres literarios. Ha publicado varios libros de narrativa y de poesía. Ha dirigido los talleres literarios de Maldonado del Ministerio de Educación y Cultura y los de la Dirección de Cultura de la Intendencia Municipal de Maldonado, en la capital y otras ciudades de ese Departamento.
En el campo de la creación poética ha desarrollado nuevos formalismos, de los cuales el que más se ha destacado en el universo hispanoparlante es el “Guaroj”. Actualmente dirige los talleres virtuales de la Asociación de Escritores del Interior- AEDI Uruguay.

GUAROJ AZUCARADO

Absorto en el café, casi en la noche
desovillando un resplandor de luna
con la cuchara henchida de destellos
dibujo jeroglíficos de azúcar
y pienso: Dónde está? Qué será de ella?
y su nombre de ayer me suena a nunca
Su sonrisa en la foto late a veces
y cae en la ventana de la lluvia.
Absorto en el café, casi en la noche
dibujo jeroglíficos de azúcar.

LA BUENA TRAMPA

El poema sabe que lo estoy leyendo.
Espía mis reacciones.
Me mira fijo.
Lo nublo con humo de mi cigarrillo, o con vapor de café,
sobre los versos ya leídos
y él hace como que se distrajo, que me deja en libertad.
Parece no hablarme.   Que nada tiene que ver conmigo
Y de improviso destaca el nombre de una desconocida,
con una suave energía inexplicable,
que produce un súbito temblor de tipografía.
Allí advierto la impostura
El seudónimo.
Y donde nombra a una Inés de utilería, susurra: “Ella”.
El poema vampiriza mis recuerdos y se vuelve mío.
De pronto calla.
Pero yo sé que mañana,
que algún día, tal vez luego,
va a decirme algo más,
de mí, de él y de Ella.

2° Recital Poetico Internazionale con Carmen Flores, Yanni Tugores, Pietro La Barbera ed Elisa Mascia, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Continua con
Pietro La Barbera, conduttore radiofonico, scrittore e ideatore del progetto “La Voce del Buio” e “Teatro nel Buio” per dare la possibilità di vedere, ascoltando, a chi non vede
ed Elisa Mascia di San Giuliano di Puglia (Italia). poetessa, scrittice, declamatrice, divulgatrice culturale nel mondo
Il secondo Recital Poetico Internazionale organizzato in collaborazione con  Carmen Flores e Yanni Tugores  “Voci poetiche, attraversando gli oceani” insieme
“Alla ricerca della Vera Bellezza” conoscendo non una ma diverse anime speciali tra le quali:

– MARCO MARTOS (1942), Piura, Perù.  Ha pubblicato trenta libri di poesie, tra cui “Poesía Junta” (2O12), “Castillos en el aire” (2021), “L’inaudito che ti viene dalla Via Lattea” (2023). Le sue poesie o libri sono stati tradotti in greco, francese, portoghese, italiano, ungherese, olandese, inglese, tedesco, cinese.  Ha vinto il Premio Nazionale di Poesia del Perù. Ex presidente dell’Accademia Peruviana della Lingua.

RITO
Oggi, ieri e domani, oggi, in questo momento,
nel punto fermo dove succede tutto e niente,
per purificare il dialetto della tribù
mettendo ogni parola al suo posto,
Parla la poesia, parla poco, adempiendo al suo obbligo,
e senza che nessuno la inventi, la diffonda o la disordina,
mostra l’ordine e il disordine della vita,
ordine, disordine e frenesia.
E affinché la tribù sia felice
utilizza parole della lingua odierna
beh le parole dell’anno scorso
appartengono alla lingua dell’anno passato
e le parole del prossimo anno attendono un’altra voce.
E nel punto immobile dove tutto
e  niente succede,
quella voce è questa voce.

UCCELLI

Virgilio, Omero, Dante e Petrarca
Sono uccelli che volano ad alta quota,
svaniscono all’alba
dell’immensità celeste
e sussurrano come uccelli
il linguaggio degli uomini,
ma sono anche uomini
che parlano come gli uccelli
il linguaggio dei cieli.

LA BELLA ESTATE DI CESARE PAVESE

Mi piace immaginare Cesare Pavese
respirando l’aria dei mari del Sud,
baciare le ragazze che gli piacevano
del suo modo peculiare di parlare spagnolo,
che si sentiva soddisfatto del loro sorriso italiano,
con il libro che firmava all’imbrunire,
alla locanda del molo, prima di partire.
Lo ricordavano con affetto, senza nostalgia,
avendo saputo che era la strada per arrivarci
nelle parole dei sogni, a Belbo, a Roma,
a Milano, alla Firenze che vide Dante,
ai partigiani amanti della libertà.
Cesare aveva un modo di scrivere frenetico,
di una perfezione non ricercata che scopre
chiunque arrivi alle sue pagine,
storie, poesie, cronache e disperazione.
È vero che la morte è arrivata con occhi belli d’amore 
Lo spirito di Cesare Pavese vaga
tra le sue mirabili pagine e nei mari del Sud.

Traduzione poetica in italiano a cura di Elisa Mascia – Italia

***

– LAURA BOLLI IRIBARREN.  Risiede a Concepción del Uruguay, Entre Ríos, Argentina.  Professoressa, poetessa, scrittrice e ricercatrice indipendente di afroamericanismo.  Docente.  AMBASCIATRICE UNIVERSALE DELLA PACE.  Designata dal Cercle Universal Des Ambassadors de la Paix.  Svizzera/Francia.  MEMBRO VOLONTARIO dell’ISTITUTO per l’UGUAGLIANZA, LA DIVERSITÀ e l’INTEGRAZIONE (IARPIDI) Argentina.  MEMBRO REDAAL.  RETE DEGLI AFRICANISTI DELL’AMERICA LATINA.  MEMBRO DELL’ALADAA INTERNATIONAL, ASSOCIAZIONE LATINOAMERICANA PER GLI STUDI DELL’ASIA E DELL’AFRICA.
MEMBRO DELL’OSSERVATORIO UNIVERSITARIO INTERNAZIONALE DELLA CULTURA IMMATERIALE E DEL VILLAGGIO GLOBALE, dell’Università di Valencia.  Cattedra UNESCO.  Spagna.  Tra gli altri.  Premi nazionali e internazionali.

AMORE

Cancella i fogli d’amore,
come ho scritto versi amorosi,
Quanto è solitaria la solitudine,
e camminare liberamente attraverso la vita,
cancella i fogli d’amore e la pagina è bianca,
Ho scritto versi d’amore e sono rimasti in sospeso,
come la solitudine accompagnata da chi è solo,
come fantasie incompiute.
Ho scritto versi d’amore, come le opere dei geni.
Ho scritto versi d’amore,
e la vita li portò attraverso i venti degli uragani,
le onde verso l’oceano.
Vento e marea, marea di vita,
lì nella danza del tempo.
Gli occhi più belli e sinceri attendono,
Li aspetto e basta…

Tutti i diritti riservati.
Prof.ssa Laura Bolli Iribarren.
Argentina.

TRAMONTO

Cala il pomeriggio, è un bel tramonto,
Si sente la musica in lontananza, rondini, passeri,
il canto degli uccelli e qualche cane che abbaia.
Cantano e senza saperlo la loro compagnia mi fa sognare.
È una sera primaverile quasi estiva,
Gli alberi con le loro foglie verdi mi sorridono mentre si muovono,
mi accarezza la brezza e il piacere di non fare nulla.
Solo loro e io.

Tutti i diritti riservati.
Prof.ssa Laura Bolli Iribarren.
Argentina.

***
Continua con
  Pietro La Barbera, locutor de radio, escritor y creador del proyecto “La Voce del Buio” y “Teatro nel Buio” para dar la posibilidad de ver, escuchar, a quienes no pueden ver.
  y Elisa Mascia de San Giuliano di Puglia (Italia).  poeta, escritor, declamador, divulgador cultural en el mundo
Segundo Recital Poético Internacional organizado en colaboración con Carmen Flores y Yanni Tugores “Voces poéticas, cruzando los océanos” juntos
“En busca de la Verdadera Belleza” conociendo no una sino varias almas especiales entre ellas:

– MARCO MARTOS (1942), Piura, Perú. Ha publicado treinta libros de poesía, entre ellos “Poesía junta” (2O12), “Castillos en el aire” (2021,) “Lo inaudito que te viene de la Vía Láctea” (2023) Poemas o libros suyos han sido traducidos al griego, francés, portugués, italiano, húngaro, holandés, inglés, alemán, chino. Ha obtenido el Premio Nacional de Poesía del Perú. 
Expresidente de la Academia Peruana de la Lengua.

RITO
Hoy, ayer y mañana, hoy, en este instante,
en el punto inmóvil donde todo y nada sucede,
para purificar el dialecto de la tribu
colocando cada palabra en su lugar,
habla la poesía, habla poco, cumpliendo su obligación,
y sin que nadie la invente, esparza o desordene,
evidencia el orden y desorden de la vida,
orden y desorden y furor.
Y para que la tribu quede contenta
usa palabras del lenguaje de hoy
pues las palabras del año pasado
pertenecen al lenguaje del año pasado
y las palabras del próximo año esperan otra voz.
Y en el punto inmóvil donde todo
y nada sucede, esa voz es esta voz.


PÁJAROS

Virgilio Homero, Dante y Petrarca
son pájaros de alto vuelo,
se difuminan en el amanecer
de la celeste inmensidad
y bisbisean como pájaros
el lenguaje de los hombres,
pero son hombres también
que hablan como pájaros
el lenguaje de los cielos.

EL BELLO VERANO DE CESARE PAVESE

Me gusta imaginar a Cesare Pavese
respirando el aire de los mares del Sur,
besando a las muchachas que gustaban
de su peculiar manera de hablar el español,
que se sentían satisfechas con su sonrisa italiana,
con el libro que firmaba al anochecer,
en la posada junto al muelle, antes de partir.
Lo recordaban con afecto, sin nostalgia,
haberlo conocido era la manera de llegar
en las palabras de los sueños, a Belbo, a Roma,
a Milán, a la Florencia que vio a Dante,
a los partisanos amantes de la libertad.
Cesare tenía una frenética manera de escribir,
de una no buscada perfección que descubre
cualquiera que se acerque a sus páginas,
cuentos, poemas, crónicas, y la desesperación.
Es cierto que llegó la muerte con los bellos ojos
del amor. Vaga el espíritu de Cesare Pavese
en sus páginas admirables y en los mares del Sur.

***

– LAURA BOLLI IRIBARREN. Reside en Concepción del Uruguay, Entre Ríos, Argentina. Profesora, Poeta, Escritora e Investigadora Independiente en Afroamericanistica. Conferencista.  EMBAJADORA UNIVERSAL DE LA PAZ. Designada por Cercle Universel Des Ambassadeurs de la Paix. Suisse/France.  MIEMBRO VOLUNTARIO del INSTITUTO para la IGUALDAD, DIVERSIDAD e INTEGRACIÓN (IARPIDI) Argentina. MIEMBRO DE REDAAL. RED DE AFRICANISTAS DE AMÉRICA LATINA.  MIEMBRO DE ALADAA INTERNACIONAL.ASOCIACIÓN LATINOAMERICANA DE ESTUDIOS DE ASIA Y ÁFRICA.
MIEMBRO DEL OBSERVATORIO UNIVERSITARIO INTERNACIONAL DE CULTURA INMATERIAL Y ALDEA GLOBAL, de la Universitat de Valencia. Cátedra UNESCO. España. Entre Otros. Premios Nacionales e Internacionales.

AMOR

Borre hojas de amor,
como escribí versos amando,
como sola es la soledad,
y anda suelta por la vida,
borre hojas de amor y la página en blanco,
escribí versos de amor y quedaron en suspenso,
como la soledad acompañada de los solos,
como las fantasías inconclusas.
Escribí versos de amor, como las obras de los genios.
Escribí versos de amor,
y la vida los llevó por vientos huracanados,
las olas al Océano.
Viento y marea, marea la vida,
allí en el baile del tiempo.
Los ojos más bellos y sinceros esperan,
yo simplemente los aguardo…

Derechos Reservados.
Prof.Laura Bolli Iribarren.
Argentina.

ATARDECER

Cae la tarde, es un bello atardecer,
se escucha música a lo lejos, golondrinas, tijeretas,
canto de pájaros y ladridos de algún perro.
Me cantan sin saberlo y su compañía me hace soñar.
Es un atardecer de primavera casi verano,
los árboles con sus hojas verdes me sonríen al moverse,
la brisa me acaricia y el placer de no hacer nada.
Solo ellos y yo.

Derechos Reservados.
Prof.Laura Bolli Iribarren.
Argentina.

Trasferimento del mio io nell’essere mia figlia

Se potessi essere qualcun altro per un giorno, chi saresti e perché?

Sono contenta di me stessa e non desidero mai di vestire i panni altrui per avere più successo, per avere più soldi e benessere economico e nemmeno per fare cambio con la salute di chiunque altra persona.

Per rispondere alla domanda e casca a pennello che in questi giorni mia figlia è in viaggio per una vacanza in luoghi fantastici e spettacolari della Thailandia.

Contrariamente a quanto si possa pensare di essere mamma super preoccupata e in ansia invece mi sto vivendo questo viaggio come fossi là grazie anche alla condivisione di foto e video che veramente fanno sì di immedesimarsi ed essere in giro a visitare il Tempio o fare il giro turistico nella giungla, immergermi nelle acque tiepide della piscina indicata dalla guida come quella sicura per fare il bagno mentre nell’altra, dai colori azzurro forte e verde scuro, ci sono le sabbie mobili e pertanto pericolosa.

Mi accontenterei di un giorno soltanto essere mia figlia per vivermi di persona la bellezza della vacanza rilassante.

Elisa Mascia 27-2-2024

Una poesia in ” Silenzio” di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Silenzio.

Sento il sibilar del vento,
interrompe questo silenzio assordante
che ormai riempie ogni momento
della tua assenza desbordante,
dinanzi agli occhi passa lo scenario
del tempo imprigionato nell’immaginario

che vaga con velocità infinita
più del suono delle tue parole
attratte nel cosmo da una calamita,
speranza consola al cuor che duole
aspetta senza sosta un tuo pensiero
di serenità e pace come sempre foriero.

Silenzio è mentre brilla il sole
scioglie la rugiada cristallizzata dell’assenza
grida la mente che solo te vuole,
nell’istante interminabile è presenza
non importa se reale o immaginata
nel silenzio echeggia l’essere amata.

Ripete, amore, la tua voce a conferma
nel dialogo interiore trova sollievo
che quando è vero la Terra trema
e nuovamente nel qui ed ora ricevo.
Silenzio interrotto da interminabili minuti
da orologio lancette e numeri erano caduti

e non poter tempo segnare
sostituiti da battiti di cuore che sa ancora amare.

Elisa Mascia 26-2-2024

https://www.alidicarta.it/testo/262202413145


https://alessandria.today/2024/02/27/una-poesia-in-silenzio-di-elisa-mascia/

Recensione di Elisa Mascia al romanzo Entropia scritto da Wilson Rogelio Enciso scrittore colombiano, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Lo scrittore colombiano Wilson Rogelio Enciso si è ispirato a scrivere il suo romanzo Entropía da una storia di vita reale.  Usando il pennello della trasfigurazione letteraria lo adattò alla narrativa sociale, il suo genere preferito.  La trama ruota attorno ad alcuni esperimenti in un laboratorio di ricerca farmacologica, che doveva proteggere e curare, prima di tutto, la società.  Tuttavia, alcuni risultati e “farmaci” finiscono, purtroppo, nelle malattie rare.

Enciso ha la capacità di immaginare percorsi fantastici che hanno a che fare con la realtà, poiché il mondo, in tutti i settori, è governato da persone che, per perseguire i propri interessi economici e rimpolpare le proprie casse personali e familiari, sono disposte a tutto. addirittura, come nel caso in questione, per inoculare malattie ad altri e in particolare a una giovane donna di nome Adrianela Rodríguez.

Questa giovane donna, resasi conto della gravità della rara malattia che le era stata inoculata, attraverso la sua essenza, una volta che il suo corpo era entrato in agonia, ha intrapreso un “viaggio etereo” per indagare e scoprire i meccanismi delle scatole cinesi a cui siamo tutti esposti nel mondo di oggi.
In un simile viaggio affronta domande a cui è difficile rispondere, come l’assurdità delle guerre, il malfunzionamento della politica, la povertà dilagante e le crisi spirituali che accomunano le persone del mondo che causano l’autodistruzione e l’indebolimento dei valori che esistono da secoli.

La giovane Adrianela, nel suo etereo peregrinare per rispondere a tali domande, è accompagnata dall’essenza di una donna più anziana, alla fine della sua vita, morente come lei.  Questi, in congiunzione astrale, vagano per luoghi dove interagiscono con altre essenze di inimmaginabile interesse.
Questi incontri fantasiosi e realistici offrono un modo per trovare la soluzione e la spiegazione alle loro preoccupazioni e, allo stesso tempo, arrivare a un motto utile, non solo per loro, ma per chiunque legga il libro e tragga le proprie conclusioni.
“Puoi trionfare con la gioia delle grandi persone ed essere in grado di annientare la tristezza.”
  Insomma, la positività riesce a minare la negatività… anche se, non sempre.
  ©®Elisa Mascia
  26-2-2024

El escritor colombiano Wilson Rogelio Enciso se inspiró, para escribir su novela Entropía, en una historia de la vida real. Mediante el pincel de la transfiguración literaria la adaptó a la ficción social, su género favorito. La trama gira entorno a unos experimentos en un laboratorio de investigación farmacológica, que debía proteger y sanar, antes que nada, a la sociedad. Sin embargo, algunos resultados y ‘medicamentos’ terminan, lamentablemente, en enfermedades raras.
Enciso tiene la capacidad de imaginar caminos fantásticos que tienen que ver con la realidad, ya que el mundo, en todos los sectores, está gobernado por personas que, para perseguir sus propios intereses económicos y reponer sus arcas personales y familiares, están dispuestas a todo… incluso, como en el caso que nos ocupa, para inocular enfermedades a otros y específicamente a una joven llamada Adrianela Rodríguez.
Esta joven, al darse cuenta de la gravedad de la rara enfermedad que le fue inoculada, mediante su esencia, una vez su cuerpo entró en agonía, se embarcó en un “viaje etéreo” para investigar y descubrir los mecanismos de las cajas chinas a los que todos estamos expuestos en el mundo actual.
En tal periplo enfrenta preguntas difíciles de responder, como el absurdo de las guerras, el mal funcionamiento de la política, la pobreza desenfrenada y las crisis espirituales que unen a los pueblos del mundo que provocan la autodestrucción y el socavamiento de valores que han existido durante siglos.
La joven Adrianela, en sus andanzas etéreas para responder tales cuestionamientos, es acompañada por la esencia de un hombre mayor, al final de su vida, muriendo como ella. Estas, en conjunción astral, deambulan por lugares donde interactúan con otras esencias inimaginables como interesantes.
Estos imaginativos encuentros realistas ofrecen una manera de encontrar la solución y explicación a sus inquietudes y, al mismo tiempo, llegar a un lema útil, no sólo para ellos, sino para cualquiera que lea el libro y saque sus propias conclusiones.
“Se puede triunfar con la alegría de los grandes y ser capaz de aniquilar la tristeza.”
En resumen, la positividad logra socavar la negatividad… aunque, no siempre.


©®Elisa Mascia
26-2-2024

Foto cortesia di Wilson Rogelio Enciso -scrittore

Le chiacchiere inutili sono la noia più noiosa che ci sia.

Cosa ti annoia?

“La noia è la più sterile delle passioni umane. Com’ella è figlia della nullità, così è madre del nulla: giacché non solo è sterile per sé, ma rende tale tutto ciò a cui si mesce o avvicina.”

GIACOMO LEOPARDI

Non amo la noia poiché non produce creatività ma nella vuota perdita di tempo prezioso conduce soltanto a inerpicarsi tra pensieri scardinatori invece d’essere costruttori.

Elisa Mascia 22-2-2024

Celebrazione della chiusura del Festival PILF della Writers Capital International Foundation, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Anche l’edizione 2024 del Festival PILF della Writers Capital International Foundation a tema “Agni – il fuoco” è terminato dopo essere stato prorogato a 50 giorni.

In data 21-2-2024 ha avuto luogo, sulla piattaforma di Zoom, la celebrazione della chiusura del grandioso evento poetico che ha registrato una massiccia partecipazione da molti Paesi del mondo .

A causa di impegni già presi non ho potuto essere presente ma con piacere e cortesia esprimo la mia ammirazione a  tutti i partecipanti,
saluto con rispetto sia i Delegati che i Coordinatori e  il team organizzativo con la Segretaria Generale Irene Doura-Kavadia e lo stimato presidente  Prof.  Preeth Padmanabhan Nambiar.



©®Elisa Mascia-  Coordinatrice e Membro dell’Italia del Festival PILF 2022-2023 – 2024 Panorama Internazionale Letteratura – Editor della wcedition dal 2022

The 2024 edition of Writers Capital International Foundation's PILF Festival themed "Agni - the fire" has also ended after being extended to 50 days.

On 21-2-2024, the celebration of the closing of the grandiose poetic event which recorded massive participation from many countries around the world took place on the Zoom platform.

Due to commitments already made I was unable to be present but with pleasure and courtesy I express my admiration to all the participants,
I respectfully greet both the Delegates and the Coordinators and  the organizational team with the General Secretary Irene Doura-Kavadia and the esteemed president  Prof.  Preeth Padmanabhan Nambiar.



https://www.facebook.com/share/p/kc2MVq2qrXFKH9SE/

Cari stimati delegati,

Saluti dalla Writers Capital International Foundation!

Mentre ci avviciniamo alla conclusione della nostra odissea letteraria di 50 giorni, siamo entusiasti di estendervi un caloroso invito per il gran finale: la cerimonia conclusiva del Panorama International Literature Festival 2024.

Data: 21 febbraio 2024
Orario: 19.30 EST (Atene), 23.00 IST (India)
Piattaforma: Zoom

Durante questo straordinario viaggio, abbiamo esplorato le innumerevoli interpretazioni dell’eccellenza letteraria, della creatività e del potere trasformativo delle parole. La tua presenza è stata determinante nel plasmare le diverse narrazioni e nell’arricchire le discussioni che hanno definito PILF 2024.

Unisciti a noi per celebrare il culmine del Panorama International Literature Festival 2024, una testimonianza dello spirito duraturo di creatività, collaborazione e cameratismo.

Insieme, custodiamo il fuoco dentro di noi e continuiamo a illuminare il mondo con la brillantezza della nostra visione letteraria collettiva.

Cordiali saluti,

Preeth Padmanabhan Nambiar
Presidente, Writers Capital International Foundation
Presidente del Panorama International Arts & Letterature Festival

Irene Doura Kavadia
Segretaria Generale della Fondazione Writers Capital International
Capo coordinatore del Panorama International Arts & Letterature Festival

——————————————————————————-

Partecipazione all’evento tramite la piattaforma di Zoom Meeting 21-2-2024

Le due foto pubblicate sono state inviate da Irene Doura-Kavadia, ringrazio per la gentile concessione

Vivere in sintonia con alcune persone della mia vita

Chi sono le persone con cui preferisci stare?

Lungo il percorso della vita ciascuno di noi sente il bisogno di circondarsi della presenza di persone che fanno stare bene.

A me piace molto relazionarmi con amiche e amici amanti dell’arte pittorica, poetica e letteraria per scambiare emozioni e trascorrere momenti magici con la condivisione delle creazioni artistiche.

Tuttavia ammetto preferisco trascorrere il tempo anche con persone ritrovate dopo tanti anni che ci eravamo persi di vista ed è piacevole raccontare gli eventi accaduti durante il periodo di assenza.

Naturalmente per me che sono nonna il tempo più bello è quello trascorso con i nipotini, con figli e la famiglia specialmente durante i giorni di festa e di domenica.

Elisa Mascia 20-2-2024

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora