Dal grande Omero ad oggi con il contest poetico proposto dalla CIESART della Grecia, la poesia di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia del post della Ciesart Grecia

CIESART GRECIA nel suo spirito di rendere omaggio alle figure illustri della storia universale.   Fa l’appello a lasciare il suo lavoro in PROSA O IN VERSI al grande OMERO.

Il nome Hómēros è una variante ionica dell’eoliano Homaros.  Il suo significato è ostaggio, pegno o garanzia.  Secondo una teoria il nome deriverebbe da una società di poeti chiamata Omeridi (Homēridai), che letteralmente significa “figli di ostaggi”, cioè discendenti di prigionieri di guerra.  Poiché questi uomini non furono mandati in guerra perché la loro lealtà sul campo di battaglia era messa in dubbio, non morirono.  Pertanto, quando non esisteva la letteratura vera e propria, cioè la letteratura scritta, a loro veniva affidato il compito di ricordare la poesia epica locale e, con essa, gli eventi passati.

Lascia questo link accompagnato dalle tue lettere:
Nome
Paese
Numero di iscrizione

Il 20, 21, 22, 23 e 24 maggio 2024

Apprezziamo la vostra partecipazione.

Dott. Dimitris P. Kraniotis
Presidente CIESART GRECIA

Dottor Xhanti Hondrou-Hill
Direttore Generale CIESART GRECIA

Il dottor Mg.  Francisco Heredia
VICE PRESIDENTE E FONDATORE CIESART GLOBAL

Pubblicato in:
http://ciesart.blogspot.com/2024/05/ciesart-grecia-homenaje-homero.html

Titolo: Celebrare uomo illustre.

Nella storia dell’umanità persone distinte
che da secoli resistono esemplari
né gli eventi né la morte le ha estinte ma sono punti di riferimento secolari.

Omero vicissitudini per gloria vinte
peripezie e viaggi per terre e mari
ostaggio, pegno, garanzia sutele tinte
igual di lui, riconosciuto, nessuno è pari.

Il nome deriverebbe da società di poeti
da ricerca significa “figli di ostaggi”,
discendenti di prigionieri di guerra

dal compito di ricordare in modi concreti
la poesia epica dei vari personaggi
canta l’inespugnabile bellezza della terra.
Elisa Mascia 21-5-2024

***
CIESART GRECIA en su ánimo de dar homenaje a los personajes Ilustres de la historia universal.  Hace la Convocatoria para dejar su obra en PROSA O VERSO al gran HOMERO.

El nombre de Hómēros es una variante jónica del eólico Homaros. Su significado es rehén, prenda o garantía. Hay una teoría que sostiene que el nombre proviene de una sociedad de poetas llamados los Homéridas (Homēridai), que literalmente significa «hijos de rehenes», es decir, descendientes de prisioneros de guerra. Dado que estos hombres no eran enviados a la guerra al dudarse de su lealtad en el campo de batalla, no morían en él. Por tanto, cuando no había literatura propiamente dicha es decir escrita, se les confiaba el trabajo de recordar la poesía épica local y, con ella, los acontecimientos pasados.

Dejar en este enlace acompañado de sus letras:
Nombre
País
Número de Miembro

Los días, 20, 21, 22 ,23 y 24 de Mayo 2024

Agradecemos gentilmente su participación.

Dr. Dimitris P. Kraniotis
Presidente CIESART GRECIA

Dra. Xhanti Hondrou-Hill
Directora General CIESART GRECIA

Dr. Mg. Francisco Heredia
VICE PRESIDENTE & FUNDADOR CIESART GLOBAL

Publicado en:
http://ciesart.blogspot.com/2024/05/ciesart-grecia-homenaje-homero.html

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Guardando al passato continua l’ispirazione poetica da Omero al contest culturale proposto da CIESART GRECIA, la poesia di Elisa Mascia che pubblica in Alessandria today da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Il poeta Fabio Petrilli presenta il poeta Marco Pelliccioli – Bergamo con alcune poesie del libro ” Nel concerto del tempo” e biografia, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia di Marco Pelliccioli (Bergamo)


da URBANE

IV.

C’è da chiedersi
se anche questo scavo
bracci di gru, cataste, sagome arancioni,
diventerà una forma
di vetro spiroidale, come quella
che preme sulla quinta

o se un giorno sboccerà
ancora una bottega, un fioraio
come all’angolo di via Pietro Maroncelli

dove distratto compro
una rosa gialla
nel locale sporco di terra
forbici, e petali caduti.

da NUOVI VOCABOLARI

I

L’uomo, alla porta, sbuffa la farina caduta sul grembiule, non conosce “early adopters”, plance, processi di validazione. Non ha pianificato conti in “kappa” o “identikit”. Vuole soltanto vendere il suo pane, ed è perplesso dal piano di rilancio dell’uomo-gelatina, malconcio eppur firmato: pantaloni arrotolati sopra la caviglia, auricolari, lampade alogene nel fiato.

III

Con la borsa a tracolla, il monociclo elettrico, “in call”, discorre sommesso di piani aziendali – “delta” “revenues” “mark up” –, immemore dei tralci e dei pedali spinti sui crinali, quando perdersi per strada, le scarpe slacciate, la luna sopra il sole, era la meraviglia inutile dei campi, pestare le zolle della vigna.

LO STORPIO

In sella al suo triciclo rosso
pedalava contro la tempesta
avvolto nella giacca a vento
le gambe attorcigliate
a spingere i pedali.

Chi si affacciava non capiva
la sua corsa solitaria
ma la pioggia scrosciava,
evaporava, sulla faccia
di lui che non fugge davanti al suo dolore
ma disegna con amore un inno
alla vita lungo la salita.

E andiamo così,
tu avanti, io dietro,
nell’aria leggera
che scorre sul Lambro
e, forse, chissà, domani già io
sarò lì davanti, e dietro poi tu
a tenermi per mano

ma adesso che batte
questo poco di sole
e l’aria d’inverno
sembra di primavera, corriamo
al mio tre
insieme nel prato.

NOTA BIOGRAFICA

Marco Pelliccioli (Bergamo 1982) vive tra Monza e Milano.
Ha pubblicato C’è Nunzia in cortile (LietoColle, 2014), L’orfano (LietoColle-Pordenonelegge, 2016), L’inganno della superficie (Stampa2009, 2019) e la plaquette Il sogno del pesce gatto (Stampa2009, 2023). Del 2015 è il romanzo A due passi dal treno (Eclissi), segnalato dal Premio Calvino. Scrive racconti per ragazzi (Gallucci, Einaudi) ed è presente in Giovane poesia italiana (Pordenonelegge, 2020), un’antologia tradotta anche all’estero.
Collabora con quotidiani e riviste, per i quali scrive recensioni e articoli dedicati alle principali figure poetiche del Novecento italiano. Cura diverse iniziative culturali, come i corsi annuali di Poesia italiana e straniera dal Novecento a oggi  per il Teatro Fontana e la rassegna Nuove questioni di poesia per la Casa della cultura di Milano.

ALETTA LIBRO

Figura di rilievo e voce autonoma della nostra nuova poesia, Marco Pelliccioli ci offre qui, nella spoglia concretezza viva del suo stile, un ampio quadro di personaggi e situazioni in cui un passato anche lontano viene a porsi sottilmente in confronto con la mutata realtà dell’oggi. Nel concerto del tempo procede essenzialmente nei termini di una narrazione condotta attraverso la memoria da una voce fuori campo, una “controfigura” che riporta a galla volti spesso familiari in una galleria di umili apparizioni. Nel suo pacato ed efficace alternarsi di prosa poetica e versi, Pelliccioli oscilla tra dimensione orizzontale e verticale, portando sulla scena oggetti domestici e amuleti, dettagli di quotidianità, senso di nascita e morte, presenze e sparizioni, piante e piccoli animali, parole prelevate da un dire talvolta dialettale. Ecco allora l’Angiolina, l’Agnese, la Nunzia o la Martina, e insieme a loro anche l’Alberto e lo storpio, la loro “epica sconnessa”, nel “tempo che indocile non passa”. Si tratta di un tempo che è anche il tempo storico, con sottostanti riferimenti a vicende accadute ed entrate nella cronaca, se non negli annali. Ci troviamo di fronte a “invisibili creature / che nuotano nel cielo”, offerte dal poeta che coglie al contempo l’affacciarsi problematico di una contemporaneità divenuta, come è sempre più evidente, meccanica e tecnologica. Il percorso dell’opera si svolge in una sorta di articolata coerenza poematica, fitta di rimandi interni, nell’impeccabile controllo stilistico di una musica che passa dal recitativo al canto sommesso, in momenti di un netto realismo, non senza aperture oniriche, con tratti di un’efficace e oggi insolita, ma innovativa, lieve coloritura espressionistica.

Foto copertina del libro ” Nel concerto del tempo”

Angela Kosta traduce i versi poetici a Nurul Hoque

Foto cortesia di Nurul Hoque

ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DEL POETA BENGALESE NURUL HOQUE


Nurul Hoque è nato nel villaggio di Porikot dell’Unione di Gunabati sotto Chauddagram upazila a Comilla (ex – Tripura) in Bangladesh.

Nurul è poeta, romanziere ed editore. La sua conoscenza della letteratura è piuttosto ampia. Nurul è abile nel comporre poesie, filastrocche, racconti e canzoni. La sua carriera come scrittore iniziò quasi tre decenni fa. Nurul è elogiato in tutto il mondo per il suo instancabile lavoro. Nurul è stato eletto il Laureato di Litteratura Del Mondo nel 2018 dal World Nation Writers Union, Kazakistan (www.wnwu.org).

Attualmente Nurul è il Direttore Esecutivo della Fondazione Munir Mezyed per le Arti e la Cultura, in Romania. Nel 2020 ha curato l’antologia Internazionale del Mondo Odyssey nonché l’antologia Di Poeti Bengalesi Contemporanei, (2024).

Inoltre, Nurul è anche il Capo coordinatore di Odyssey International (con sede in Romania).

Nurul ha scritto diversi libri, 30 dei quali sono ben noti nella sua lingua madre, il bengalese, nonché alcuni libri in inglese.

Nurul è l’editore della rivista mensile Amader Buriganga, che viene pubblicata a Dhaka regolarmente. Inoltre, è il Fondatore e il Presidente della Buriganga Foundation Bangladesh. 

A giorno d’oggi, la sua poesia, famosa per la sua eleganza e intimità, copre una varietà di temi, principalmente la pace, la natura, l’amore, la femminilità e la divinità. I suoi scritti si concentrano sull’importanza dell’inglese per una società mondiale multilingue e per la comunicazione interculturale tra le nazioni; la necessità di un’educazione basata sui valori per i giovani nel contesto della globalizzazione; con ciò, Nurul desidera promuovere la pace, la fratellanza, la consapevolezza dell’ecologia e l’amore per la natura.

Nurul ha conseguito il Diploma in Ingegneria Meccanica e la Laurea in Ingegneria (AMIE) presso lo Swedish Bangladesh Institute of Technology, Kaptai, Bangladesh.

La sua vita sociale è stata piena di diversità. A volte era uno studente, a volte un impiegato di un negozio di relazioni e a volte un manager. Nurul ha completato la sua istruzione attraverso tantissime lotte che ha dovuto affrontare. Poco dopo aver conseguito il diploma di ingegnere, egli è entrato a far parte di Vrinel Corporation, una società di costruzioni internazionali registrata negli Stati Uniti, come assistente ingegnere nel progetto di costruzione dell’unità idroelettrica 3 di Karnafuli. Durante quel periodo, aveva l’onore di essere l’assistente di Mr. Kim, l’ingegnere numero 3 al mondo.

Nel 1980, dopo aver perso il lavoro, purtroppo Nurul è rimasto disoccupato perciò ha deciso di esplorare, viaggiare ed attraversare Bangladesh, il suo paese natale. In seguito, Nurul ha lavorato come ingegnere ed è stato il Direttore di progetto in molti progetti importanti, tra cui il progetto del gasdotto Bakhrabad, il fertilizzante ureico di Chittagong, la diga di chiusura del fiume Feni e il progetto di telecomunicazione in fibra ottica della ferrovia del Bangladesh con le più grandi società di costruzioni del mondo come GEC, Regno Unito, Shimuzu Construction Company, Giappone, Taisai Construction Company, Giappone, Toyo Engineering, Giappone, NKK Japan Italmontagi Pvt. Ltd., Singapore, ecc.

Nurul scrive fin dall’infanzia. La sua attività letteraria non si fermò nemmeno dalle avversità della sua vita personale. Oltre a contribuire alle pubblicazioni quotidiane, mensili, periodici e settimanali prestigiosi di Bangladesh, egli scrive regolarmente testi letterari su vari siti internazionali di poesia, quali vengono trasmessi anche sul canale televisivo Bangladesh Television. Il celebre poeta Al Mahmud, ritiene che Nurul Hoque abbia messo la sua poesia a disposizione della società, instancabilmente per diversi anni. Come abbiamo citato sopra, la sua scrittura è piena di spontaneità e riflette sul: tempo, l’amore, la natura, la realtà e naturalmente della pace e l’armonia.
Con la sua creatività, Nurul è come un albero di baobab radicato in un terreno fertile, irrigato da fiumi di cui diffonde l’aria fresca della pace, l’amore, l’umanità e la fratellanza a livello globale. Le sue poesie in inglese hanno attirato molti lettori in tutto il mondo. Nurul è cittadino nativo di Bangladesh, ma in termini dei pensieri, del cuore, della creatività e dell’espressione, è un cittadino globale. Egli è una persona dolce e umile, oltre che un grande ammiratore e amante dell’universo. Le sue poesie sono state tradotte in varie lingue tra cui in: rumeno, taiwanese, uzbeko, giapponese, spagnolo, cinese, italiano ed albanese.

Nurul è membro ufficiale dell’Unione degli Scrittori delle Nazioni Mondiali (con sede in Kazakistan), quale nel 2018 gli conferì il Diploma Internazionale “TEMIRQAZYQ- Il Miglior Poeta e Scrittore nel Mondo (www.wnwu.org).

Nurul è stato invitato in molti convegni in Sud – Est asiatico come ospite ed oratorio principale.

Nurul ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali per il suo speciale contributo alla letteratura.


UN’ELEGIA DI FOGLIE CADUTE


Un’onda sbagliata controcorrente

Un flutto tiro d’acqua sul prato

Nel mezzo, nessun altro c’è

Allora perché i sogni in frantumi vanno?

Persino le piume grigie del tempo cadono

Che male c’è se un fiume diventi?

Le donne come foglie appassite e cadute sono? 

In abbondanza cadono,

Come i fiumi che cambiano percorso e argini, 

Perdendo il loro ritmo fluido.

Pure tu cambierai 

Se cambi, puoi farlo

Il sedimento nell’addome che hai 

Accumulato poco a poco, 

Si espleterà alla fine anche?

Non importa se si esaurisce, 

Non importa se i fiumi scorrono 

Sto scrivendo un requiem di foglie cadute 

E mentre le scrivo, 

Senza parole rimango.



Traduzione di Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice.

Angela Kosta presenta Mohamed Ellaghafi è poeta, scrittore ed editore marocchino, nato il 7 dicembre 1960 a Casablanca. Egli è il fondatore e attuale Presidente dell’Università dei Scrittori Marocchini nonché il Fondatore del Premio Nazionale di Poesia in Marocco.

Foto cortesia di Mohamed Ellaghafi

ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DEL POETA MOHAMED ELLAGHAFI

Mohamed Ellaghafi è poeta, scrittore ed editore marocchino, nato il 7 dicembre 1960 a Casablanca. Egli è il fondatore e attuale Presidente dell’Università dei Scrittori Marocchini nonché il Fondatore del Premio Nazionale di Poesia in Marocco. Mohamed ha pubblicato più di 15 libri, che si estendono dalla poesia ai racconti e ha partecipato ad importanti convegni nazionali della poesia araba. Mohamed è considerato uno dei pionieri della poesia moderna in Marocco, con i suoi inizi che risalgono ai primi anni ’80 come Fondatore del movimento poetico (I Cinque Sensi), un movimento artistico che è emerso per allinearsi con il corso della modernità.

Attualmente, Mohamed pubblica sulla rivista Qatar Doha, sul quotidiano londinese Al-Zaman e sulla rivista egiziana Al-Ahram. Inoltre, Mohamed è stato premiato dal Ministero della Cultura marocchina nel 2019, a Beirut e al Cairo nel 2014 e da diverse prestigiose associazioni sia a livello nazionale che internazionale.

Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue, tra cui in: inglese, francese, persiano, tedesco, albanese ed italiano.


QUESTA POESIA

Questa poesia la mia carne divora,
Mentre il mio sangue beve,
Oppure i respiri immersi
Nel tormento.
Non biasimerò il sole per il tramonto,
Non volterò il collo all’indietro
Mentre i minuti della mia vita conto.

Nessuno mi crederà se dico
C’è un grande spavento nella mia testa
E un inferno nel mio petto.
Nessuno mi crederà,
Al non l’incorrere dell’amore
Nemmeno l’innamorata che nelle mie carte si lamenta.

Questa poesia la mia carne divora,
Mentre sfido il continente del mio cuore
Alla ricerca di un titolo
Per una nuova bozza.

Questa poesia la mia carne divora,
Il mio sangue scuro tra le tue labbra ribolle
E sul ciglio del bivio dei tuoi seni
Il dolore del giorno sospira.

Questa poesia la mia carne divora,
E la terra così come l’amata,
E le nuvole che dai miei occhi piovono.

Tra me e te, mille brezze e un leggero sussurro,
E questo rumore i pensieri oscura
Ho quasi seppellito ciò che dai resti
Delle mie ossa rimase
Se non fosse
Per il ritorno alla ragione della poesia.

Sono passato di qui contemplando le rive,
Sorridendo a tutto questo vuoto
Che non contiene nient’altro oltre la tua ombra.

Vedo nella spuma delle onde
Il candore del tuo cuore, o mare.

Questa poesia la mia carne divora
Mentre tu il mio sangue scuro bevi.
Nulla rimane di questo corpo esile
Ma ossa che galleggiano in superficie
Delle mie lacrime che sgorgano.

Questa poesia la mia carne divora
Mentre tu il mio sangue scuro bevi
Sulla riva,
Il cielo è chiaro e il mare si espande,
Massacrandomi da vena in vena.
Polvere vorrei essere,
E tu mi setaccerai con il sale del tuo cuore.

Questa poesia la mia carne divora
Mentre il mio sangue bevi,
Perciò quello che a distanza dall’occhio rimane
È un miraggio e domande per il vento
Che i tuoi messaggi non porta.

Questa poesia la mia carne divora
Mentre tu il mio sangue bevi.
Ancora non è arrivata la sera?
Per sorridere insieme sulla superficie dell’acqua
Aspettando che il vento i nostri volti unisca
E svanendo lentamente
Come le nuvole a mezzogiorno?

Sono così valente a cantare
Come un uccello in gabbia,
Pure abile a stare in piedi su una gamba sola
Come un triste airone.

Triste
Io e il mare,
Ognuno di noi combatte,
Lui le sue onde visibili
Ed io le mie onde interne.



Traduzione in italiano da Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice.

Dal contest di Letizia Caiazzo ” Un caffè un verso” la proposta di ispirazione da un pensiero di Emily Dickinson, la poesia di Elisa Mascia con la pubblicazione da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia di A.Agresti

“Non sappiamo mai quanto siamo alti” di Emily Dickinson

Salire senza paura.

Non ci si può elevare nella vita normale
arrampicarsi è la giusta reazione
spinti dall’ardente fuoco spirituale
senza temere vulcano in eruzione

abitanti nel cosmo nell’era spaziale
tirar fuori le unghie e la proiezione
di sé stesso come essenza speciale
combattere per diffondere la ragione

che altri, provocando, ti vogliono negare
e così cresci fino al cielo a dismisura
che mai nessuno avrebbe immaginato

con rispetto senza dover calpestare
la dignità altrui e di nulla non aver paura
resta l’esempio che al mondo hai donato.

Elisa Mascia 20-5-2024

https://www.alidicarta.it/testo/205202418453059

” Non sappiamo mai quanto siamo alti” di Emily Dickinson , ispirazione poetica della poesia” Salire senza paura ” di Elisa Mascia che pubblica in Alessandria today da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Carmen Flores e Yanni Tugores insieme a Pietro La Barbera ed Elisa Mascia hanno organizzato e presentato il 5° Recital Poetico Internazionale “Voci poetiche, attraversando gli oceani” – ” Alla ricerca della vera bellezza” , pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia screenshot del programma


Ciao Ciao persone meravigliose!!  Buona Domenica!!
Buongiorno, pomeriggio o sera, un cordiale saluto a tutti.
Grazie per continuare a connettervi in questo meraviglioso spazio dove la presenza di ognuno di voi è molto gradita.
Sono Elisa Mascia di San Giuliano di Puglia (Italia).  poetessa, scrittrice, declamatrice, divulgatrice culturale nel mondo.
Continua con
Pietro La Barbera, conduttore radiofonico, scrittore e ideatore del progetto “La Voce del Buio” e “Teatro nel Buio” per dare la possibilità di vedere ascoltando a chi non ha la possibilità di vedere.
Abbiamo organizzato l’incontro di oggi insieme a Carmen Flores e Yanni Tugores, che ringrazio per la loro preziosa collaborazione anche in questo Quinto Recital Poetico Internazionale “Voci poetiche, attraversando gli oceani”

Hola Hola gente maravillosa!! ¡¡Feliz domingo!!
Buenos días, tardes o noches, un cordial saludo para todos.
Gracias por seguir conectándonos en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Soy Elisa Mascia de San Giuliano di Puglia (Italia). poetisa, escritora, declamadora, divulgadora cultural en el mundo.
Continua con
Pietro La Barbera, locutor de radio, escritor y creador del proyecto “La voz de la oscuridad” y “Teatro en la oscuridad” para dar la oportunidad de ver escuchando a quienes no tienen la oportunidad de ver.
Organizamos la reunión de hoy junto con Carmen Flores y Yanni Tugores a quien agradezco la preciosa colaboración. y también en este Quinto Recital Internacional “ Voces Poéticas , Cruzando Océanos”

1- LUISA CÁMERE QUIROZ.Perù-USA.  Amante della letteratura, è nata a Lima, in Perù, si è laureata in Educazione presso l’Università Mayor de San Marcos, ha ottenuto la California Credential e ha diretto programmi di educazione della prima infanzia per 30 anni in Perù e negli Stati Uniti.  Nei suoi anni d’oro si dedicò esclusivamente alla letteratura.  È insegnante, artista plastica, scrittrice, poetessa, narratrice, manager culturale, sia in Perù che negli Stati Uniti, in California.  Coautrice dei libri ‘Renacer’ e ‘Remar’ del CIAM di La Molina.  (2020) Libro di narrativa Mujer de Roble (2009) Poesia mutilata in mille modi (2021) Cargaditos de Amor (2023) Membro del PEN internazionale del Perù.  Ambasciatrice della pace Svizzera/Francia.  Presidente del Circolo degli Ambasciatori Culturali Internazionali / Manuel Ekiwa Estrella Presidente della CCI Utopia Poetica Universal a Michoacán Messico Amministratrice della filiale di Utopia Poética Universal California e USA.  Organizza e promuove la cultura e l’arte attraverso eventi in tutto il mondo.
Dr. Honoris Causa premiata dall’AEADO (Associazione mondiale degli scrittori e artisti del mondo / fondatore Samuel Cavero. Con numerosi premi e riconoscimenti all’interno e all’esterno del Perù e degli Stati Uniti.

-1) BALLO AL CARNEVALE

Aroma di sale/ferro arrugginito
brezza debole/sussurro melodioso
mi avvolge in uno scialle di tulle
Mi abbandono al suo grembo
Salgo furtivamente ogni sentiero
mi conduce alla sua calma/al suo tenue ondeggiare
Impossibile non lasciarsi sedurre
dal ritmo della tua danza
mi canta che stanno festeggiando
tutti ballano / tutti brillano
sotto il riflesso del tramonto
morbide pennellate di sfumature
lilla/azzurrine/strappate
come un raggio lampeggiante
che fugace si illumina
stanno trebbiando / la loro danza
di costumi/mascherate
con fugaci bagliori.

All’improvviso tutto si confonde
loro continuano con la danza
di balletto sulle punta dei piedi
del Lago dei Cigni
già le linee non sono più visibili
niente più orizzonte
tutto era perfetto
con una magnificente unità
niente più linee/nessun bordo
senza isole/né isolotti
solo cielo/oceano
in perfetta simmetria/armonia
Mi trasporto alla sua grandezza

2- TELLURICA CONTAMINATA

Tellurica macchiata a spicchi.
Chi osa distruggere le tue viscere,
frammenti sbrindellati in grovigli?
Guarda il tuo corpo tra le spugne abrasive.

Perché ti sciolgono i capelli?
Chi osa inquinare la tua aria,
pesci avvelenati con offese?
Perché stanno smantellando la tua catena montuosa?

Non permetterò che sciolgano i tuoi telai.
Ti difenderò dai cardini.
Sarò la tua coperta, colomba nei pagliai
che la mia tela il tuo verde assorba.
Raccoglierò filo per filo le tue spoglie.
Ti farò regina del nostro mondo.

– 3) Il mio tramonto di San Roque de Garagay

Amo la mia Costa
i miei luoghi aridi e privi di vegetazione
fioriscono solo Amancaes
Questo è il mio cielo di Lima
l’incolore il triste
quello con cristalli torbidi
con la vista annebbiata
Sotto quel cielo sono nata
sotto il ponte
il fiume parlante dove cantavano le sue pietre
tra l’andare e il venire
il campo era la mia ninna nanna
con il mio tramonto di San Roque Garagay

Ero una ragazzina con i riccioli
nata nel suo campo profumato
tra recinti e cespugli
muggiti delle mucche, odore di letame
verbéna odorosa / latte appena bollito
aromi di gelsomino e rose
grappoli d’uva Italia
borgogna/moscatello
odore di fico nel miele
Tutto era delizioso / un Eden

La mia casa sulla Huaca
sede dei nostri antenati
reclamano le loro voci
notti di luna e gufi
Sento i suoi echi/racconti di dolore
La mia cucina con l’odore della legna da ardere
le loro pentole nere di fuliggine
aromi di tagliatelle di piccione
con rocoto macinato in frumento
Era una tradizione: un rito
ma mia madre non mangiava

Il sangue scorre nelle mie vene
degli Inca del sole nascente
castigliana reale e colonne romane
in me è avvenuto
uno scontro di culture
orgogliosa delle mie radici
condor/cavallo
e il ballo dei tamburelli
radici incontaminate
come direbbe Arguedas
“Di tutti i sangue”
Sono italo-peruviana//
Traduzione poetica in italiano a cura di Elisa Mascia

***

2- MARIA ESTHER GARCÍA LÓPEZ.

La Delegata – Asturie (Spagna).  Laureato in Pedagogia, Insegnante ed Esperto di Filologia Asturiana.  È membro dell’Accademia della Lingua Asturiana.  Ha all’attivo cinquanta pubblicazioni in diversi generi: poesia, narrativa, ricerca, didattica, letteratura per l’infanzia e la gioventù.  Ha al suo attivo diversi premi in entrambi i generi e numerosi riconoscimenti e premi per la sua carriera letteraria.  Nel 2022 ha ricevuto il titolo di Dottore Honoris Causa.  Il suo lavoro fa parte di diverse antologie.  È editorialista sulla stampa e collaboratrice di riviste culturali nazionali e internazionali, oltre che in radio e TV.  Le sue poesie sono tradotte in italiano, inglese, giapponese, greco e francese.  Le sue poesie sono esposte in diversi luoghi pubblici delle Asturie e alcune delle sue poesie sono musicate da vari compositori.  Attualmente è presidente dell’Associazione degli Scrittori delle Asturie.

-1) CASA

Non potremmo costruire
una casa.
riempire uno spazio
entrambi.
Una casa di desideri.
Una casa di baci.
La casa fondata sul fango.
Le pareti sul pavimento.
Le fondamenta crollarono.
morirono i sogni.
Ora non rimane più nulla:
un mucchio di macerie e sassi
ammucchiati sul mio cuore,
in rovine.

A volte l’amore è blu.  Collezione Satiria.  (2020) E. Settantotto

-2) CAMMINO

“Quando il tempo cammina si ferma”
Luis Garcia Montero

Cammino mano nella mano per corridoi infiniti.
Razze in camice bianco,
rumore di sedie, barelle, stampelle.
Il dolore che si annida negli angoli.
E il tempo che passa e non passa.
Il tempo che trascorre con me.
Il tempo che avanza si è fermato.
Le parole, i pianti repressi, la consolazione,
la speranza.
E una lacrima.
E un fazzoletto.
La luce acceca i miei occhi vitrei.
La luce del cielo, azzurro, così azzurro.
Il mio cuore batte in modo estenuante.

Cammino lentamente,
dalla mano del tempo che mette alla prova i miei passi.
La mia testa è occupata dai fantasmi
e tu al mio fianco.
Mi proteggi un altro giorno in più.
E mi stringi  la mano guidandomi
in questa passeggiata controluce.

A volte l’amore è blu.  Collezione Satiria.  (2020) E. Settantotto

-3) SULLA TUA RIVA

A volte,
sulla riva del tuo mare
scrivo paure,
e scrivo onde e alghe,
e scrivo tempeste.
A volte,
sulla riva del tuo mare
scrivo chimere,
delusioni e follie.
Scrivo lacrime e gioie.
E disegno le linee del vento,
e ondine
e schiume…
A volte,
sulla riva del tuo mare
invento un nuovo tempo.
E infine,
concludo la mia poesia,
e sono assente, assente
da me stesso.

Ma non rimarrà nulla
di quello che ho scritto
questo pomeriggio
sulla riva del tuo mare.
Una brezza anonima
disperde le mie pagine.
La mia poesia lentamente si dissolve
nelle acque del tuo mare.
Le mie pagine vissute si dissolvono,
le mie pagine intime.
I miei versi si dissolvono,
e tingono d’amore
le acque del tuo mare.

E tutto finisce nel nulla.
La mia poesia scritta tra le onde e tra le alghe,
si dissolve
verso dopo verso,
lettera per lettera.
Tutto è dissolto
nelle acque del tuo mare
che si tingono di versi spezzati.
Tutto è niente.
Tutto dissolto.
E mi fa male.

Traduzione in italiano di Elisa Mascia

***
3- MARILÚ RODRÍGUEZ VALIERO.  Rocha-Uruguay.
Si definisce come una donna che scrive.  Dice che la scrittura è una passione che si risveglia in tenera età e che si arricchisce durante tutta la vita con la costante partecipazione in gruppi letterari.  Ha ricevuto premi che indicano che è sulla buona strada.
Fa parte del Gruppo di Scrittori Rochens.  Ha partecipato a numerose edizioni di libri: modalità condivisa, Antologie e personali.  Scrive poesie e narrativa.
Afferma che la sua tematica vuole attraversare le avventure umane, individuali e collettive in tutte le sue sfaccettature.

Poesie

1- CERCANDO TRACCE

Il balcone che a Sud aprì
Da un secolo la mia nonna,
Ancora ci indica la scia
della nave su cui partì.
Quando in America venì
Per un domani migliore,
In questa terra lontana
difficile per l’immigrante,
seminò la sua patria lontana
con discendenza italiana…

Quel balcone che attraversò
vaga nei ricordi perduti,
e per correggere i dimentichi
cerco di trovarlo io.
Mai il mio lignaggio riuscì
A distinguere le sfumature,
che conservano le cicatrici
dei miei antenati lontani;
seguo frugando nell’arcano
per ritrovare le nostre radici…

Traduzione in italiano dalla professoressa Beatriz Gonzalez

– PREMURA
Accarezzami vita,
che oggi sento che qualcosa mi fa male.
Non travolgermi, fermati e lasciami fluire.
Come la fenice troverò la mia strada,
mi ci vorrà un attimo per alzarmi e resistere…
La poesia mi nutre rilasciando nuovi verbi
diluendo i dati di ieri nell’oblio;
i ricordi sembrano aggrapparsi ai ricordi
li cancello e li spingo via, non sono più nel mio essere…
Lascio andare le repressioni dei dogmi dell’epoca,
e accetto un nuovo impulso della nuova alba…
Marilú Rodríguez

***

4- NELLY ELÍAS DE BENAVENTE poetessa, giornalista, scrittrice, paroliere e compositrice.  Con vari premi e menzioni.  Collaboratrice in vari media tra cui La Gaceta de Tucumán.  Ha molti libri inediti e 28 libri pubblicati: romanzi, racconti, microfiction, poesie e cronache di viaggio Attualmente Delegata del Liceo Poetico di Benidorm Spagna.  Inoltre, alcuni suoi testi sono stati pubblicati in molteplici antologie nazionali e internazionali.  Come ospite, è apparsa nella Nuova Poesia e Narrativa Ispano-Americana del 21° Secolo – (Lord Byron Ediciones de Madrid) 2021. Recentemente è stata incorporata nell’albo d’onore della letteratura tucumán, premiata dal Comune di San Miguel de Tucumán , per il suo libro “I bambini e il mare”.  Illustrazioni Jenny Benavente Elías.  Nel 2023 ha ricevuto a Barcellona l’”Onda d’Oro” come scrittrice eccezionale e in Uruguay “Estrella del Sur dall’Uruguay al mondo”.

-1)  AMORE PAZZO

Ti guardo adesso
mio caro
strana è la sensazione
intenso come l’ombra
che un giorno
ci vedrà partire
i miei sogni nei tuoi sogni
i tuoi sul mio collo
abbracciandoci…

te sulle mie ginocchia
perso accidentalmente
io nella mia follia
amarti senza alloggio.

2- SCOPERTA

Oggi ho scoperto che l’amore
si adatta alla mia ferita
vive intenso e celebrativo…
Per te amato la mia anima trema
per te che semini
nella grossolana inquietudine dell’ombra
e non puoi misurare
quanto ti amo.

3- PUNTO INTERROGATIVO

Come liberare la luce
allacciata dentro di me
Voglio navigare
in mare aperto
illuminare il mondo
ma mi fa solo agitare
oscuro presentimento
scossa, contemplo di nuovo
ai bambini della guerra.

***
5- YANNI TUGORES.  URUGUAY. 
Scrittrice, prologista e promotrice culturale.  Numerosi premi dentro e fuori i confini per il suo lavoro e la sua gestione culturale, sociale e umanitaria.  Ha partecipato a diverse antologie in Uruguay e all’estero.  Molte delle sue poesie sono state musicate e tradotte in 3 lingue.  Direttrice fondatrice di “Esquina Cultural La Paz” per 10 anni.  Giurata in numerosi concorsi, compilatrice di antologie internazionali e organizzatrice di concorsi internazionali.  Co-organizzatrice del Premio Internazionale “Stella del Sud dall’Uruguay al Mondo”.  Ha 13 libri pubblicati.

1- GUARDANDO

Quanto è  triste la notte
e gli uccelli
non ci sono stelle nè  luna
nel mio cortile
i grilli non cantano piú
sull’erba
le rane non gracidano nemmeno piu
nel fango
ho diffuso la mia angoscia
con le mani
e resto in silenzio
ricordando
lascio i balconi alle spalle
socchiuso
quando la mia anima ottiene
lateralmente
ho cosi tanta tristezza
che mi ubriaco
di tutto questo silenzio
spoglio
e i miei occhi si offuscano
guardando.

– DOPO UNA TEMPESTA

La notte ha appena aperto le sue pupille.
Sono preso da una tempesta.
Il tuono, geme, spaventato, confuso.
L’oscuritá la fa da padrona
l’unico proprietaria delle ombre.
Le rocce battono, le onde tremano.
Un percorso vuoto, cupo e senza proprietario
si lamenta dei passi persi.
La torre fischia una canzone
ancorato alle rocce.
Nei confini del delirio mi sono svegliato.
La luce bagna il mio corpo.
Il sole decapitó la notte con i suoi raggi.
Mi siedo e semino scaglie d’oro.
Tutto comincia a brillare.
Le navi strizzano l’occhio.
I delfini sorridono.
Tutto é iluminato dopo la nebbia.
Mi giro e ti vedo sfidare il vento
con quanta testardaggine cerca di abbatterti.
Ti avvicini a me e lo so…
sarai la mia luce
quello che brilla in lontananza
e mostrami la strada
quello che dovrei seguire
dopo una tempesta.

6- CARMEN FLORES, nata a San Vicente de Cañete Lima Perù, professoressa, poetessa membro della Penna Internazionale del Perù, la sua opera appare in diverse antologie: nazionali e internazionali “La Porta dei Poeti” (Francia), La poesia ci unisce “Cinquanta poeti del Perù “Parole senza frontiere, frontiere senza parole” Università Ricardo Palma “Per amore del Pianeta”.  “Alla ricerca della vera bellezza” (Italia), tra gli altri, contiene poesie musicate dal cantante Manolo Palacios.  Le sue poesie sono state tradotte in francese e italiano.  È stata invitata dalla Casa del poeta cileno-peruviano e dal Consolato Generale del Perù nella città di Valparaíso Cile 2010. I suoi premi includono il Chasqui de Oro del Ministero della Pubblica Istruzione per la sua poesia e carriera letteraria, l’“Estrella del sur desde Uruguay” premio al mondo” per la sua poesia e il suo lavoro culturale, ha cinque libri di poesia.  Attualmente è coordinatrice del Recital Internazionale di poesia “Voci poetiche che attraversano gli oceani”.

1- ALBERI VECCHI

In quali spazi viaggia il mio spirito?
Sento il suono degli alberi secolari
i loro tronchi giacciono spaccati dall’implacabile sete del tempo
le sue foglie cadono negli abissi infiniti
finché non chiude la sua canzone
la nostalgia prende il sopravvento sulle sue radici
e sprofondano nel fitto della notte
In quali spazi viaggia il mio spirito?
Sento il piccolo linguaggio degli uccelli
lo schiocco dell’acqua nelle arterie della terra
il Grido della PAROLA che illuminava le mie viscere
all’improvviso un’esplosione di luce trasfigura i volti degli alberi
E spezza le faucidella notte.

(poesia ecologica)

2) SEGNI DI FUOCO
Il fuoco si accende nella poesia
una stella rossa brilla nel cielo
Percepisco l’angelo o demone del fuoco
ci abbraccia nel gelido inverno
fuoco che cuoce il pane di ogni alba
fuoco che scioglie i metalli

Sento il fuoco crepitare e bruciare
il fogliame degli alberi
finché non bruciano i polmoni
del mondo che vedo con gli occhi dell’essenza dei falò dei secoli
donne sagge guerriere
bruciano nel tuo falò senza pietà
rogo di streghe o cartomanti gettati
all’inferno delle tue fiamme

Tuttavia, ho bisogno
La luce del fuoco nelle mie vene
un mare giallo ravviva il paesaggio di questi versi.

3- UNO SCUDO DI SORGENTE LUMINOSA

Un filo di luce spia la mia finestra
apro gli occhi vedo un albero pieno di misteri
è aria la tua presenza è un fiume che mormora appare nelle mie notti solitarie
come un sapore del passato
Sento i tuoi passi che si diffondono come sabbia
sulle pareti avvizzite della camera da letto
Sento colpire la terra finché non ne sento il grembo
che abbraccia il seme
un suono di frutta si diffonde nell’aria
gli uccelli attraversano il mare della vite
arde la legna
Il sole cade sulle chiome infiammate mentre sulle strade cresce il silenzio.

Traduzione in italiano di Elisa Mascia

1- LUISA CÁMERE QUIROZ .Perú-USA. Amante de la literatura, nace en Lima, Perú, se graduó en Educación en la Universidad Mayor de San Marcos, obtuvo su Credencial de California y dirigió Programas educativos de Educación Inicial durante 30 años en Perú y USA. En sus años de oro se dedica exclusivamente a la literatura. Es profesora, artista plástica, escritora, poeta, narradora, gestora cultural, tanto en Perú como en USA, California. Co- autora de los libros ‘Renacer” y ‘Remar” del CIAM de La Molina. (2020) Mujer de Roble libro de narrativa (2009) Poemario Mutilada de mil maneras (2021) Cargaditos de Amor (2023) Miembro del PEN Internacional del Perú. Embajadora de la paz Suiza / Francia. Presidenta del Círculo Embajadores Culturales Internacionales / Manuel Ekiwa Estrella Presidente CCI Utopía Poética Universal en Michoacán México Administradora de Utopía Poética  Universal filial California  y USA . Organiza y promueve la cultura y el arte a través de eventos a nivel mundial.
Dra en Honoris Causa otorgado por AEADO (Asociación Mundial de Escritores y Artistas del Orbe / fundador Samuel Cavero. Embajadora de la paz Suiza / Francia. Con varios premios y reconocimientos dentro y fuera de Perú y USA.



1- BAILE EN EL CARNAVAL

Aroma a sal / a fierro oxidado
brisa tenue /susurro melodioso
me envuelve en un chal de tul
me abandono a su regazo
subo sigilosa cada sendero
me conduce
a su calma / su tenue vaivén

Imposible no dejarse seducir
el ritmo de su baile
me entona      están de fiesta
todas bailan /  todas brillan
bajo el reflejo del ocaso
suaves pinceladas de matices
lilas / azulinas / rasgadas 
como  un rayo centelleante
que fugaz se enciende
van trillando / su baile
de disfraces / mascaradas
con fugaces brillos

De pronto      todo se difumina
ellas siguen con su danza
de ballet en puntillas
del Lago de los Cisnes 
ya no      se divisan líneas
no más horizonte
todo lo hizo perfecto
con una unidad magnificente
no mas líneas / ni aristas
sin islas / ni islotes
solo cielo / océano
en perfecta simetría / armonía

me transporto a su grandeza

2 – TELÚRICA MANCILLADA

Telúrica mancillada en gajos.
¿Quién osa destruir tus entrañas ,
retales harapientos en marañas?
Ver tu cuerpo en estropajos.

¿Por qué destejan tu cabellera?
¿Quién osa  contaminar tu aire,
peces envenenados con desaires ?
¿Porqué desmantelan tu cordillera?

No dejaré que destejen tus telares.
Te defenderé de los abrojos.
Seré tu manta, paloma en pajares.

Que mi lienzo tú verde absorbe.
Recogeré hilo a hilo tus despojos.
Te convertiré en reina de nuestro orbe.

-3) Mis Apus de San Roque de Garagay

Amo a mi Costa
mis parajes áridos  sin verdor
solo  flores de Amancaes
así es mi cielo de Lima
la sin color    la triste
la de cristales turbios
con visión de legaña
Bajo ese cielo nací
debajo el Puente
el Río Hablador dónde sus piedras cantaban
entre idas y venidas
el campo fue mi arrullo
con mis Apus de San Roque Garagay

Fui una niñita de rulos
nacida en su fragante campo
entre corrales y matorrales
mugidos de vacas olor a estiércol
a hierba luisa / leche recién hervida
aromas de Jazmín y rosas
racimos de uva Italia
borgoña   / moscatel
olor a higo en miel
Todo era delicia / un edén

Mi casa sobre una Huaca
sitial de nuestros ancestros
reclaman sus voces
noches de luna y lechuzas
siento sus ecos  / cuentos de penas
Mi cocina con olor a leña
sus ollas negras de hollín
aromas de tallarines de pichones
con rocoto molido en batan
era una  tradición  :un ritual 
sino mi madre no comía

Por mis venas corren sangres
de Incas  del sol naciente
real castiza y de columnas romanas
en mi se produjo
un choque de culturas
orgullosa de mis raíces
del cóndor / de caballos
y baile de panderetas
raíces prístinas
como Arguedas diría
“De todas las sangres “
soy Ítalo-Peruana//

Luisa Cámere Quiroz

*****

MARÍA ESTHER GARCÍA LÓPEZ.
La Delegada- Asturias (España). Licenciada en Pedagogía, Maestra y Experta en Filología Asturiana. Es miembro de la Academia de la Lengua Asturiana.  Tiene medio centenar de publicaciones en distintos géneros: poesía, narrativa, investigación, didáctica, y literatura infantil y juvenil. Cuenta en su haber con varios premios en ambos géneros y numerosos reconocimientos y galardones por su trayectoria literaria. En 2022 recibió el título de Doctora Honoris Causa. Su obra forma parte de varias antologías. Es articulista en prensa y colaboradora en revistas culturales nacionales e internacionales, así como en radio y TV.  Sus poemas están traducidos al italiano, inglés, japonés, griego y francés.  Sus poemas se exhiben en distintos lugares públicos de Asturias y algunos de sus poemas están musicalizados por varios compositores. Actualmente es la presidenta de la Asociación de Escritores y Escritoras de Asturias.


CASA

No pudimos construir
una casa.
Llenar un espacio
los dos.
Una casa de anhelos.
Una casa de besos.
La casa cimentada sobre fango.
Las paredes en el suelo.
Se hundieron los cimientos.
Murieron los sueños.
Ahora, nada más queda:
un montón de escombro y de piedras
apiladas sobre mi corazón,
en ruinas.

A veces el amor es azul.  Colección Satiria. (2020) E. Setentayocho


PASEO

Cuando el tiempo camina detenido
Luis García Montero



Camino de tu mano por pasillos infinitos.
Carreras de batas blancas,
ruido de sillas, camillas, muletas.
El dolor que se anida en las esquinas.
Y el tiempo que pasa y que no pasa.
El tiempo que transita conmigo.
El tiempo que avanza detenido.
Las palabras, los llantos reprimidos, el consuelo,
la esperanza.
Y una lágrima.
Y un pañuelo.
La luz ciega mis ojos vidriosos.
La luz del cielo, azul, tan azul.
Mi corazón late agotándose.
Camino despacio,
de la mano del tiempo que tantea mis pasos.
Mi cabeza ocupada de fantasmas
y tú a mi lado.
Me abrigas un día más.
Y aprietas mi mano con cuidado
en este paseo a contraluz.

A veces el amor es azul.  Colección Satiria. (2020) E. Setentayocho
EN TU ORILLA


A veces,
en la orilla de tu mar
escribo miedos,
y escribo olas y algas,
y escribo tempestades.
A veces,
en la orilla de tu mar
escribo quimeras,
delirios y locuras.
Escribo llantos y alegrías.
Y dibujo ventolines,
y ondinas
y espumeros…
A veces,
en la orilla de tu mar
invento  un tiempo nuevo.
Y, por fin,
termino  mi poema,
y me ausento, ausente
de mi misma.


Pero nada quedará
de lo que escribí 
esta tarde
en la orilla de tu mar.
Una brisa anónima
esparce  mis páginas.
Mi poema se disuelve lentamente
en las aguas de tu mar.
Se disuelven mis páginas vividas,
mis páginas íntimas.
Se disuelven mis versos,
y tiñen de  amor
las aguas de tu mar.


Y todo queda en nada.
Mi poema escrito en las olas y en las algas,
se disuelve
verso a verso,
letra a letra.
Todo  queda disuelto
en las aguas de tu mar
que se tiñen de versos rotos.
Todo es nada.
Todo disuelto.
Y me duele.

***
MARILÚ RODRÍGUEZ VALIERO. Rocha- Uruguay. Se define como una mujer
que escribe. Dice que la escritura es una pasión que se despierta a temprana edad
y que se enriquece en el transcurso de la vida con la participación constante en
grupos literarios. Ha recibido premiaciones que le indican que está en el camino.
Integra el Grupo de Escritores Rochenses. Ha participado en numerosas ediciones
de libros: modalidad compartida, Antologías y personales. Escribe Poesía y Narrativa.
Pretende que su temática atraviese la peripecia humana, individual y colectiva,
en todas sus facetas.

BUSCANDO HUELLAS (DÉCIMA)
Traducción Al Italiano Por La Profesora Beatriz González.
El balcón que al Sur abrió
desde hace un siglo mi abuela,
aun nos señala la estela
del barco en el que partió.
Cuando a América llegó
para forjar un mañana,
en esta tierra lejana
dura para el emigrante,
sembró su patria distante
con descendencia italiana…
Aquel balcón que cruzó
vaga en recuerdos perdidos,
y por subsanar olvidos
trato de encontrarlo yo.
Mi estirpe nunca logró
distinguir esos matices,
que guardan las cicatrices
de mis ancestros lejanos;
sigo hurgando en el arcano
para hallar nuestras raíces…


APREMIOS
Acaríciame vida,
que hoy siento que me dueles.
No me avasalles, para, y déjame fluir.
Como el Ave de Fénix encontraré el camino,
me tomará un instante plantarme y resistir…
La poesía me nutre soltando nuevos verbos
diluyendo en olvido los datos del ayer,
las memorias parecen aferrar los recuerdos,
las borro y los alejo, ya no están en mi ser…
Suelto las represiones de los dogmas del tiempo
y acepto un nuevo impulso del nuevo amanecer…

***
NELLY ELÍAS DE BENAVENTE poeta, periodista, escritora, letrista compositora. Con diversos Premios y Menciones. Colaboradora en diversos medios de comunicación entre ellos La Gaceta de Tucumán. Tengo muchos libros inéditos y 28 libros publicados: novela, cuentos, micro ficciones, poesías y crónicas de viajes Actualmente Delegada del Liceo Poético de Benidorm España. Además, tiene publicados sus textos en múltiples Antologías nacionales e internacionales. Como invitada figuro en la Nueva Poesía y Narrativa Hispanoamericana del Siglo XXI- (Lord Byron Ediciones de Madrid) 2021. Recientemente ha sido incorporada al cuadro de honor de la literatura tucumana, otorgado por la Municipalidad de San Miguel de Tucumán, por su libro “Los niños y el mar”. Ilustraciones Jenny Benavente Elías. Ha recibido en el año 2023 en Barcelona como escritora destacada la “Ola de Oro” y en Uruguay “Estrella del Sur desde Uruguay al mundo”.

– LOCURA DE AMOR


Te miro ahora
mi querido
extraño es el sentir
intenso  como la sombra
que un día
nos verá partir
mis sueños en tus sueños
los tuyos en mi cerviz
abrazándonos…
vos en mi regazo
perdido sin querer
yo en mi locura
de amarte sin cuartel.


– DESCUBRIMIENTO

Hoy descubrí que el amor
cabe en mi herida
vive intenso  y celebrante…
Por ti amado tiembla mi alma
por ti que siembras
en la burda desazón  de  la  sombra
y no alcanzas a medir
cuanto te amo.



– INTERROGANTE


Cómo liberar la luz
abroquelada dentro de mí
Quiero navegar 
en mar abierto
alumbrar el mundo
pero solo me revuelve
oscuro presentimiento
estremecida vuelvo a contemplar
a los niños de la guerra.

***
YANNI TUGORES. URUGUAY. Escritora, prologuista y promotora cultural. Multipremiada dentro y fuera de fronteras por su obra y su gestión cultural, social y humanitaria. Participó de varias antologías en Uruguay y en el extranjero.  Varios de sus poemas fueron musicalizados y traducidos a 3 idiomas. Directora-fundadora “Esquina Cultural La Paz” desde hace 11 años. Jurado en varios concursos, compiladora de Antologías internacionales y organizadora de concursos internacionales bilingües español-portugués. Participa de varios programas de radio y prensa escrita en su país, en Argentina y en Australia. Integrante de varios grupos literarios de Uruguay y el extranjero. Co-organizadora del Premio Internacional “Estrella del Sur desde Uruguay al Mundo”. Tiene 13 libros publicados y varios en edición.




CONTEMPLANDO

Qué triste está la noche
y los pájaros,
no hay estrellas ni luna
en mi patio,
no cantan más los grillos
en el pasto,
ni croan ya las ranas
en el fango,
desparramo mi angustia
con las manos,
y me quedo callada
recordando,
dejo atrás los balcones
entornados,
cuando mi alma se pone
de costado,
tengo tanta tristeza
que me embriago,
de todo este silencio
desolado,
y mis ojos se enturbian
contemplando.

GUARDANDO

Quanto è  triste la notte
e gli uccelli
non ci sono stelle nè  luna
nel mio cortile
i grilli non cantano piú
sull’erba
le rane non gracidano nemmeno piu
nel fango
ho diffuso la mia angoscia
con le mani
e resto in silenzio
ricordando
lascio i balconi alle spalle
socchiuso
quando la mia anima ottiene
lateralmente
ho cosi tanta tristezza
che mi ubriaco
di tutto questo silenzio
spoglio
e i miei occhi si offuscano
guardando.


DESPUÉS DE UNA TORMENTA

La noche recién abre sus pupilas.
Estoy presa de una tormenta.
Gime un trueno, asustado, confundido.
La oscuridad es la dueña
la única dueña de las sombras.
Laten las rocas, tiritan las olas.
Un sendero vacío, lúgubre y sin dueño
se queja de los pasos perdidos.
La torre silba una canción
anclada a las rocas.
En los confines del delirio desperté.
La luz baña mi cuerpo.
El sol decapitó la noche con sus rayos.
Me incorporo y siembro escamas de oro.
Todo comienza a brillar.
Las naves guiñan sus ojos.
Los delfines sonríen.
Todo está iluminado tras la niebla.
Giro y te veo desafiando al viento
que porfiado intenta derribarte.
Te arrimas a mí y lo sé…
Serás mi luz
la que brilla a lo lejos
y me muestra el camino,
el que debo seguir
después de una tormenta.


DOPO UNA TEMPESTA

La notte ha appena aperto le sue pupille.
Sono preso da una tempesta.
Il tuono, geme, spaventato, confuso.
L’oscuritá la fa da padrona
l’unico proprietaria delle ombre.
Le rocce battono, le onde tremano.
Un percorso vuoto, cupo e senza proprietario
si lamenta dei passi persi.
La torre fischia una canzone
ancorato alle rocce.
Nei confini del delirio mi sono svegliato.
La luce bagna il mio corpo.
Il sole decapitó la notte con i suoi raggi.
Mi siedo e semino scaglie d’oro.
Tutto comincia a brillare.
Le navi strizzano l’occhio.
I delfini sorridono.
Tutto é iluminato dopo la nebbia.
Mi giro e ti vedo sfidare il vento
con quanta testardaggine cerca di abbatterti.
Ti avvicini a me e lo so…
sarai la mia luce
quello che brilla in lontananza
e mostrami la strada
quello che dovrei seguire
dopo una tempesta.

.***

CARMEN FLORES, nació en san Vicente de cañete lima Perú profesora, poeta miembro del Pen Internacional del Perú su obra figura en varias antologías: nacionales e internacionales “La puerta de los poetas” (Francia), La poesía nos une “Cincuenta poetas del Perú. Palabras sin fronteras, fronteras sin palabras” universidad Ricardo Palma “Por amor al planeta”. “Alla ricerca della vera bellezza” (Italia)   entre otras, tiene poemas musicalizados   por el cantante Manolo Palacios. Sus poemas han sido traducidos al francés, italiano. Ha sido invitada por la casa del poeta chileno peruano y el Consulado general del Perú en la ciudad de Valparaíso Chile 2010. Entre sus premios destacan el Chasqui de Oro Por el Ministerio de Educación por su poesía  y trayectoria literaria  premio “Estrella del sur desde  Uruguay al mundo” por su poesía  y quehacer cultural  posee cinco  libros de poesía.  Actualmente es coordinadora del recital poético internacional “voces poéticas cruzando océanos.” 


1-ÁRBOLES ANTIGUOS

¿Qué espacios recorren mi espíritu?
Oigo el sonido de antiguos árboles
yacen agrietados  sus troncos  por la sed implacable  del tiempo
sus hojas  van cayendo  a los  abismos  infinitos
hasta clausurar  su canto
la nostalgia  se apodera de sus raíces
y se van hundiendo en la espesura de la noche
¿Qué espacios recorre mi espíritu?
Oigo el menudo lenguaje de las aves
el chasquido del agua  en las arterias de la tierra
el Grito de la PALABRA que alumbró mis entrañas
de  pronto una ráfaga de luz transfigura  los rostros de los árboles
Y rompe las fauces de la noche

(Poema ecológico)


2) SIGNOS DE FUEGO

Se alza el Fuego en el poema
un Astro rojo brilla en el cielo
Percibo al fuego Ángel o Demonio
Nos abraza   en el invierno gélido
Fuego que cocina el pan de cada aurora
Fuego que funde los metales
Oigo crepitar al fuego
incendia el follaje de los árboles
Hasta calcinar los pulmones del mundo
Veo con los ojos de la esencia
Hogueras de siglos
Mujeres sabias guerreras
Arden en tu hoguera sin misericordia
Caza de brujas o adivinas
Arrojadas al infierno de tus llamas
Sin embargo necesito la luz del fuego en mis venas
Un mar amarillo aviva el paisaje de estos versos


3- UNA BRIZNA DE LUZ FUENTE

Una brizna de luz espía en mi ventana abro los ojos veo un árbol cargado de misterios es aire tu presencia es río que murmura aparece en mis noches solitarias
como un sabor del pasado
oigo sus pasos que se extienden como arena
en los muros mustios de la alcoba
escucho golpear la tierra hasta presentir su vientre
que abraza la semilla
un rumor a frutos se impregna en el aire
los pájaros atraviesan el mar de vid
arde la leña
cae el sol sobre el follaje de inflamados cabellos mientras crece el silencio en los caminos

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Dalla carissima amica poetessa e traduttrice TAGHRID BOU MERHI – LIBANO – BRASILE riceviamo alcune poesie e biografia per promuovere la cultura poetica e letteraria nel mondo, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia di Taghrid Bou Merhi

ABBRACCIAMO LA NOSTRA UMANITÀ

In questo mondo di caos, cerchiamo di trovare la pace,

Abbracciamo la nostra umanità, lasciamo che l’amore inondi i nostri cuori.

Con l’empatia come guida, camminiamo fianco a fianco,

Costruendo ponti di comprensione attraverso questa vasta terra.

Valorizziamo la diversità, lasciamo brillare le differenze,

Perché l’unità nella varietà definisce la nostra forza.

Nel tessuto della vita, ogni filo ha il suo posto,

Celebriamo l’unicità, con dignità e altezza.

Coltiviamo la compassione, lasciamola fiorire e crescere,

Ovunque e in ogni cuore.

Seminando semi di gentilezza, ovunque andiamo,

E curando le ferite della divisione.

Ascoltiamoci, rispettando ogni voce,

Cancellando dubbi e paure, restauriamo fiducia e speranze.

Sosteniamoci a vicenda, nei momenti di disperazione,

Perché insieme siamo più forti e migliori che mai.

Impariamo dai nostri errori, e cerchiamo di fare meglio,

Forzando sentieri di rettitudine, uniti nel nostro sforzo.

Lasciamo un’eredità di amore, per le generazioni a venire,

Un faro di speranza, che brilla luminoso nei tempi più bui.

Quindi restiamo uniti, in questo viaggio chiamato vita,

Essere umani con scopo, bandendo conflitti e differenze.

Per una umanità migliore, facciamo tutti la nostra parte,

Con la compassione come guida, curiamo il cuore del mondo.

© TAGHRID BOU MERHI – LIBANO – BRASILE

MADRE, CULLA D’AMORE

Nell’abbraccio materno, culla d’amore

Dove la tenerezza fiorisce senza fine

Le sue mani, morbide come una piuma di colomba

Intrecciano il manto di un cielo terreno.

Con infinita pazienza, guida e conforta

Ogni passo, ogni lacrima, ogni sogno

I suoi sacrifici sono gioielli sull’altare

Un’offerta sacra alla vita stessa.

Madre, faro di luce nell’oscurità

Il tuo amore è un fiume che non si prosciuga mai

Balsamo che guarisce le ferite dell’anima

Rifugio sicuro nella tempesta.

Sei il cielo che abbraccia la terra

Con le tue ali d’amore, ci proteggi

Oh madre, dolce melodia nel vento

Il tuo amore eterno, il nostro più grande tesoro.

© TAGHRID BOU MERHI – LIBANO – BRASILE

BREVE BIOGRAFIA:

TAGHRID BOU MERHI è una libanese residente in Brasile, poetessa, scrittrice, giornalista e traduttrice. Insegna la lingua araba a parlanti non nativi, possiede una laurea in diritto e scienze politiche, ed è redattrice e responsabile del dipartimento di traduzione in vari giornali e riviste letterarie. Taghrid è responsabile delle traduzioni nel team di “Translators Without Borders” e formatrice per lo sviluppo presso l’Associazione Sawa per lo Sviluppo. Consulente per la traduzione letteraria per il Forum Letterario del Levante e l’Unione Mondiale degli Intellettuali Arabi. Consulente per gli affari di traduzione letteraria presso il Forum degli Scrittori del Levante (Al-Cham). È consulente globale per la poesia su CCTV, la televisione cinese, e ambasciatrice per l’Organizzazione Internazionale per la Creatività per la Pace a Londra. Taghrid è anche ambasciatrice del Libano per l’International Fellowship for Creativity and Humanities nel Regno Unito e per l’Unione Mondiale degli Scrittori e Artisti in Portogallo. Ambasciatrice per l’Organizzazione Mondiale per la Creatività per la Pace a Londra. Ambasciatrice libanese nella International Fellowship for Humanitarian Sciences and Creativity, Inghilterra-Londra. È ambasciatrice del Libano presso l’Associazione del Salone Culturale Internazionale in Tunisia. Inoltre, è ambasciatrice del Brasile per la rivista americana P.L.O.T.S. Taghrid è membro della prestigiosa piattaforma dell’Unione Mondiale degli Scrittori delle Nazioni Unite WWWU Kazakhstan e ambasciatrice per The Daily Global Nation, Bangladesh. Ambasciatrice accreditata per il progetto leader mondiale di Stoccolma 2023 per i poeti. Ambasciatrice accreditata per la rivista Mirror of Life e Creative Minds magazine. Ambasciatrice accreditata e rappresentante per l’Associazione Letteraria Internazionale Creative Tribune (ILACT) della Sezione NA dell’Unione degli Scrittori Tedeschi, in Brasile. Brand Ambassador dal Brasile per Moncheri Escapes, una delle principali agenzie di viaggio in India. È membro onorario della prestigiosa organizzazione internazionale Angeena. È stata nominata tra le 50 donne memorabili del Nord America che hanno lasciato un’impronta nella storia della letteratura moderna.

Taghrid scrive racconti brevi, poesie, prosa, articoli (56 articoli fino ad oggi), saggi, storie per bambini, diari, diari di viaggio, flash fiction e studi critici. È esperta in arabo, spagnolo, portoghese, francese, italiano e inglese. Ha scritto introduzioni per 25 libri arabi e internazionali. Le opere letterarie e poetiche della poetessa Taghrid Bou Merhi sono state tradotte in 48 lingue. Ha scritto 18 libri e tre enciclopedie, ha tradotto 28 libri fino ad oggi e ha partecipato a più di 60 libri arabi e più di 75 antologie internazionali. Ha ricevuto numerosi premi internazionali, tra cui il Nizar Sartawi International Creativity Award nel 2021, il Naji Numan Award in literature nel 2023, e il SahityaPata Kazi Nazrul Islam Memorial Award nel 2022. Taghrid è stata onorata per la sua eccellenza giornalistica e ha vinto premi come il “Zheng Nian Cup” 2023. International Peace Medal Award, Peace Award, certificato per il libro Hyperpoem (un libro di poesia che raccoglie 2000 poeti), e un premio onorario dalla Global Poetic Brotherhood in Texas, USA, per la traduzione di poesie globali in arabo, francese e italiano. Taghrid è stata onorata con l’International Poet Zhen Xin Award per il 2022 e 2023, ed è stata premiata con il “World Leaders Award” tra 140 personalità globali da WORLD GALA, e il SAHITO INTERNATIONAL AWARD FOR LITERATURE “WINNERS OF JURY AWARD FOR LITERATURE 2023”. Ha ricevuto lo Scudo di Eccellenza Giornalistica dalla rivista Nile and Euphrates Paper Magazine nel 2022 e 2023. Taghrid è stata anche riconosciuta con certificati onorari come giornalista da Mubadara Magazine, Mirror of International Life Agency e Innovators Magazine. Premio internazionale per la letteratura 2024, Dr. Manuel Equihua Estrella. Annual Peace Prize 2024 Dr. Juan Carlos Martinez Chuecas. I suoi scritti fanno parte di diverse riviste, giornali, giornali e antologie nazionali e internazionali.

Mariela Lugo presidente del As Apey insieme ad Alicia Antonia Muñoz Verri presentano il libro ” Miopia” del giovane poeta di grande talento Miguel Alejandro Navarro Petit del Venezuela scomparso prematuramente. Pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia

Mariela Lugo presidente
del
As Pey ASSOCIAZIONE POETI E SCRITTORI DI YARITAGUA 
ha inviato i dati biografici e la copertina del libro “Miopia” del giovane poeta venezuelano MIGUEL ALEJANDRO NAVARRO PETIT scomparso prematuramente.

MIGUEL ALEJANDRO NAVARRO PETIT.  San Felipe, Yaracuy, Venezuela (2001).  È un giovane innamorato delle lettere, della letteratura venezuelana e anche
delle arti marziali, in particolare del karate.  Miopia, il suo primo libro, è il risultato tangibile di una ricerca autentica e di una lettura approfondita che mostra ore di disciplina e apprendimento e in cui, nonostante la giovinezza, riflette una maturità letteraria difficile da raggiungere.  La sua opera ci accompagna attraverso gli stati d’animo più diversi, dalla speranza, alla fede e al nichilismo più profondo.

La poetessa yaracuiana Mariela Lugo, ha scritto il prologo di questo libro, definisce “L’opera poetica di Navarro” preziosa quando la sua anima si spoglia di se stessa e mostra le sue vere essenze, non ci sono paure, non ci sono timori nel gridare al lettori, eccomi qui con il mio ego sotto le scale e nascosto in una scatola di cartone, da dove si possono vedere mandarini amari e avocado in un patio che vive ancora nella piovosa memoria.

Miguel Navarro è un poeta che ha il futuro nelle sue mani, catturando nelle sue lettere un compendio di figure letterarie degne di lode.  Invitiamo i lettori ad addentrarsi in queste pagine per scoprire l’anima nuda di questo giovane, al suo primo libro.

Chiudiamo citando Rilke quando disse al giovane poeta Kappus “Nessuno può consigliarti, nessuno. C’è solo una via. Entra in te stesso. Esamina quel fondamento che chiami scrittura; prova se estende le sue radici fino al luogo più profondo della vita.” il tuo cuore; riconosci se moriresti se ti privassero della scrittura… E se da quel ripiegamento su di te scaturiscono versi, non ti verrà in mente di chiedere
a nessuno se sono bei versi…
Mariela Lugo

Miguel Alejandro Navarro Petit, Venezuela (2001-2024).  È nato nella città di  San Felipe, stato di Yaracuy.  Era un giovane appassionato di cultura, letteratura, musica, sport e gastronomia.  Miguel Navarro si è distinto come atleta nella disciplina del Karate Do, raggiungendo la cintura nera di primo grado.  Miguel si è avvicinato alla letteratura venezuelana e mondiale attraverso la lettura di poesie;  e così
lui stesso ha coltivato le sue doti di scrittore.  Ha anche imparato a suonare gli strumenti musicali come il cuatro venezuelano, la chitarra e l’ukulele da autodidatta.
Con una visione unica, Miguel Navarro è riuscito a trasformare la sua miopia in una proposta poesia che si è concretizzata con un primo libro intitolato “Miopía” (2023).
Parallelamente al suo lavoro iniziale, Miguel Navarro ha continuato a lavorarne su diversi  proposte poetiche attorno alla sua diagnosi di salute (linfoma anaplastico) e degenze ospedaliere.  Miguel ha partecipato leggendo i suoi testi alle attività
letterarie a livello nazionale ed internazionale.  La sua vita era un riflesso di amore e passione
profondo per i suoi ideali, la sua fede, la sua famiglia, i suoi amici e per tutto le attività da lui intraprese.  La sua eredità culturale e sportiva è una testimonianza di fede, di amore, dedizione, motivazione e superamento anche nel mezzo delle avversità.

***
Ada Riera Vice-Presidente de
As Pey ASOCIACIÓN DE POETAS Y ESCRITORES DE YARITAGUA Envió datos biográficos y el libro “Miopia” del joven poeta venezolano MIGUEL ALEJANDRO NAVARRO PETIT. fallecido prematuramente .

Miguel Alejandro Navarro Petit, Venezuela (2001-2024). Nació en la ciudad de San Felipe, estado Yaracuy. Fue un joven apasionado por la cultura, las letras, la música, el deporte y la gastronomía. Miguel Navarro se destacó como atleta en la disciplina del Karate Do, alcanzando el cinturon negro primer dan. Miguel se aproximó a la literatura venezolana y mundial a través de la lectura de poesía; y así mismo cultivó sus habilidades como escritor. También, aprendió a tocar instrumentos
musicales como el cuatro venezolano, guitarra y ukelele de manera autodidacta.
Con una visión única, Miguel Navarro logró transformar su miopía en una propuesta poética que se materializó con un primer libro titulado “Miopía” (2023).
Paralelamente a su obra inicial, Miguel Navarro se mantuvo trabajando en varias
propuestas poéticas en torno a su diagnóstico de salud (linfoma anaplásico) y
estadías hospitalarias. Miguel participó con la lectura de sus textos en actividades literarias a nivel nacional e internacional. Su vida fue un reflejo de amor y pasión profunda por sus ideales, su fe, sus familiares, sus amigos y por todas las
actividades que emprendió. Su legado cultural y deportivo es un testimonio de fe, de amor, de entrega, motivación y superación aún en medio de las adversidades.

MIGUEL ALEJANDRO NAVARRO PETIT. San Felipe, Yaracuy, Venezuela (2001). Es un joven enamorado de las letras, de la literatura venezolana y también de las artes marciales, en especial del karate. Miopía, su primer libro, es el resultado tangible de una búsqueda auténtica y una lectura minuciosa que evidencia horas de disciplina y aprendizaje y en el que a pesar de su juven- tud plasma una madurez literaria difícil de alcanzar. Su obra nos lleva por los más diversos estados de la mente, desde la esperanza, la fe y el nihilismo más profundo.

La poeta yaracuyana Mariela Lugo, prologuista de este libro, define el traba- jo de Miguel Navarro como “Es valiosa la obra poética de Navarro cuando su alma se despoja de sí misma y muestra sus esencias reales, no hay miedos, no hay temores en gritar a los lectores aquí estoy con el ego debajo de la escalera y escondido en una caja de cartón, desde donde se divisan mandarinas amargas y aguacates en un patio que aún vive en el recuerdo lluvioso”.

Miguel Navarro es un poeta que tiene el futuro entre sus manos, al plasmar en sus letras un compendio de figuras literarias dignas de elogio. Invitamos a los lectores a que se adentren en estas páginas para descubrir el alma desnuda de este joven, en su primer libro.

Cerramos citando a Rilke cuando dijo al joven poeta Kappus “Nadie puede aconsejarle, nadie. Hay un único medio. Entre en usted. Examine ese fundamen- to que usted llama escribir; ponga a prueba si extiende sus raíces hasta el lugar más profundo de su corazón; reconozca si se muriese usted si se privara de escri- bir…Y si de ese giro hacia dentro, brotan versos, no se le ocurrirá preguntarle a nadie si son buenos versos…

Foto cortesia di Mariela Lugo e Miguel Alejandro Navarro Petit

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Comunicato stampa da Konstantina Farmaki : “Ha presentato nove mostre personali in Grecia e all’estero.  Numerose le partecipazioni a mostre collettive nazionali ed internazionali.  L’uomo che l’ha incoraggiata a esporre le sue opere è stato il defunto professor Makis Warlamis.”…, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia dell’invito alla Mostra

COSTANTINA FARMAKI
Biografia
Konstantina Farmaki è una storica dell’arte e critica d’arte laureata presso l’Istituto di Storia e Teoria dell’Arte della Scuola di Belle Arti di Atene.

È nata a Kardamas, nella prefettura di Ilia, in Grecia nel 1956 ed è cresciuta a Egaleo, nell’Attica.  Vive e lavora in Austria.

Ha presentato nove mostre personali in Grecia e all’estero.  Numerose le partecipazioni a mostre collettive nazionali ed internazionali.  L’uomo che l’ha incoraggiata a esporre le sue opere è stato il defunto professor Makis Warlamis.

Ha una ricca azione attivista e di volontariato in campo scientifico, culturale e sociale

Istituzioni con il bambino al centro.  È autrice di articoli e recensioni nonché di presentazioni di opere e libri.  Allo stesso tempo organizza e cura mostre di pittura e presentazioni di libri in Grecia e in Europa.  Le sue opere sono presenti in collezioni personali in Austria, Grecia, America, Paesi Bassi, Madagascar e Sardegna.

In passato si è occupata dell’organizzazione e realizzazione di eventi, sagre e carnevaleschi di comuni e comunità.

È successore culturale dell’Austria al gruppo UNESCO per le arti e le scienze del linguaggio in Grecia.

Membro della rete culturale della Bassa Austria, membro di diverse associazioni culturali e Gruppi artistici.  Co-organizzatrice associata della Galleria “Art Milos” a Plaka, Isola di Milos
Grecia, anche nel moderno “Museo dell’era minoica” a Petrokefalo, 70013 Heraklion Creta, Grecia:

Assistente artistico (direttore artistico dei costumi e della scenografia) del teatro di Atene “4 Epochs (4 Seasons)-Yannis Mortzos”.

Ha ricevuto premi onorari per le sue azioni e contributi volontari dalla Federazione Panellenica delle Persone con Anemia Mediterranea nel 1998, dal Comitato Paralimpico nel 2004, dal Comitato Special Olympics nel 2011 e da molti club e organizzazioni.

Candidata al Parlamento Europeo 2019.

Email: kunsthistorikerin10356@gmail.com                                 Tel: +0043 688 64390147

costantinavictoros@yahoo.gr                             Tel: 0043 688 64390147

konsfarm art atelier-konstantina farmaki

Sprögnitz 21, 3913 Großgöttfritz Nö, Austria

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COMUNICATO STAMPA
08 MAGGIO 2024

“Una Grecia di luce!”  Con i colori della tua arte”

Mostra collettiva Internazionale di Arti Visive

Dal 21 al 30 MAGGIO 2024
Nella Galleria CONTEMPLOR Vienna, Austria                   (Kalvarienberggasse 46, 1170 Vienna)

Organizzatore: Konstantina Farmaki, storica-critica d’arte/artista visiva Entourage Culturale dell’Austria per il gruppo UNESCO T.LE Grecia

SOTTO L’AUTORITÀ DELL’ UNESCO delle arti, delle lingue e delle scienze della Grecia,

Accademia Tiberina Roma, Italia, Rete Culturale Bassa Austria, Comune di Vienna, Comune di Ilida, Grecia

e Associazione delle associazioni elleniche in Austria

CON IL SUPPORTO DI:

Associazione Nostos Cultura Hellenica Argentina, Città Metropolitana Messina,

Galerie Contemplor Vienna, S.E.F.E Vienna, Associazione Interculturale Macedonia Austria

SPONSOR MEDIA

NÖN, Distretto Bläter, Cultura Bassa Austria, Hephaistos Vienna, Alessantria Today, Hellenic Media Group, SDW Radio e Radio Strimonika, portale d’arte,

GRANDE SPONSOR
PARKRESTAURANT TSV FEUCHT/ NORIMBERGA, GERMANIA

Il laboratorio d’arte “Konsfarm Art Atelier / Konstantina Farmaki” Austria presenta la mostra collettiva internazionale di arti visive dal titolo “A GREECE  OF LIGHT!  With the Colors of Your Art” con la partecipazione di 42 eccezionali artisti visivi provenienti da diverse parti del mondo.  .

Lo scopo di questa mostra è avvicinarci al fantastico mondo di artisti provenienti da diverse parti del mondo che ci regalano colori unici e spesso speciali a seconda della cultura del loro paese.  Colori della gioia, colori accesi, colori della speranza!  Colori che definiscono la percezione di ogni epoca.

I 42 eccezionali artisti visivi che partecipano a questa mostra sanno molto bene che il colore può esaltare, trasformare o addirittura letteralmente “distorcere” un’opera d’arte, ed è per questo che non lesinano sul colore.

A differenza della maggior parte dei pittori che cercano di imitare i colori della realtà copiando immagini standard, loro si abbandonano alla magia del colore e alla loro fantasia e applicano sulla tela i colori che scelgono tra gli stereotipi per il proprio crepuscolo o per augurare la propria giornata luminosa. le foto scattate.  Avvicinandosi alle sue opere con gli occhi dell’anima, capisco perché la sua tavolozza di colori ha un così grande impatto sulla nostra psiche, soprattutto se consideriamo la sua divisione in colori “freddi” e “caldi”.

I colori hanno la capacità di evocare associazioni, sia grazie a immagini preesistenti sia esprimendo sentimenti, stati d’animo, estetiche e simboli sociali dell’artista.  Questo affascinante mondo di colori della Grecia, la terra della luce, viene presentato attraverso le opere di questi 42 rinomati artisti visivi greci e filellenici, nel tentativo di promuovere e promuovere le loro opere così come la nostra madrepatria creando ponti di amicizia tra i popoli in alla mostra sono rappresentati anche gli espatriati dei rispettivi paesi che presentano l’Esposizione Internazionale di Belle Arti.  Una mostra che abbraccia tutte le arti con dipinti, sculture, dipinti digitali, dipinti 3D, tecniche miste, mosaici, gioielli artigianali con pietre semipreziose e persino performance poetiche.  Una frenesia creativa “palinsesto” con i profumi, le luci e i colori della Grecia!!!

ARTISTI PARTECIPANTI

1. Afionis Olivia 2. Anais-Aanis 3. Atzemi Eleni 4. Barcelo Joan (Spagna) 5. Delida Efie 6. Diakovasili Despina 7. Diakovasili Nina 8. Farmaki Konstantina 9. Fotika Dimitra 10. Fragoulis Manos 11. Goranova Niki (Bulgaria ) 12. GVINASHVILI SANDRO (Georgia) 13. KADI ALEX (KADINOPOULOU ALEXANDRA) 14. KARATSOUNI KATERINA 15. KASTELLI CHAROULA 16. LAFAZANI VANA 17. LELOU KATERINA 18. LEVENTERIS LYDIA (Argentina) 19. LOUKA KATERINA 20 AGIAKI ANASTASIA 21 .MALLIS PETROS 22. MATINOPOULOS PANAGIOTIS 23. MERKLI SISSY 24. MICHA ISMINI 25. NIKOLAOU MARIA 26. ORFANOU LOUKIA 27. PAPA FILIPPO (Italia) 28. PETRAKOPOULOU VASILIKI 29. ROUMELIOTI MAGDA 30. STATHI MARINA 31. TCHOTCHIEVA ROKSOLANA 32. TH ANOPOULOU MINA 33. Tolis George 34. Toska Sqiponja 35. Tsahalou Alexandra 36. Tsapara Anna 37. Tsilis Timos (Albania) 38. Tsismalidou Georgina 39. Tyrekidis Christos 40. Tzermias Evangelos 41. Vesna Olga (Ukraine) 42. Zisis Th Anasis

Unisciti a noi in questo magico viaggio nel fantastico mondo dei colori creati dai nostri artisti e facci scoprire!  Non vediamo l’ora di vedervi!

Redazione – coordinamento organizzativo: Konstantina Farmaki

L’INFORMAZIONE:

Inaugurazione: martedì 21 maggio 2024, dalle 19:00 alle 22:00

Durata mostra: dal 21 al 30  MAGGIO 2024

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì: 14:00 – 19:00,

Sabato – Domenica: su appuntamento (+

0043 688 64390147)

Luogo: Contemplor Gallery Vienna

Indirizzo: Kalvarienberggasse 46, 1170 Vienna

Evento Facebook:

Ingresso libero

Lunedì 9 marzo 2024 alle 11:53:07.  CEST, ο χρήστης costantina farmakis <constantinavictoros@yahoo.gr> έγραψε:


KONSTANTINA FARMAKI 

LEBENSLAUF 

Konstantina Farmaki ist Diplom-Kunsthistorikerin und Kunstkritikerin am Institut für Geschichte und Kunsttheorie der Athener Schule der Schönen Künste.

Sie wurde 1956 in Kardamas, Präfektur Ilia, Griechenland, geboren und wuchs in Egaleo, Attika, auf. Sie lebt und arbeitet in Österreich.

Sie hat neun Einzelausstellungen in Griechenland und im Ausland präsentiert. Mit vielen Beteiligungen an internationalen und nationalen Gruppenausstellungen. Der Mann, der sie ermutigte, ihre Werke auszustellen, war der verstorbene Professor Makis Warlamis.

Es hat eine reiche aktivistische und freiwillige Aktion in wissenschaftlichen, kulturellen und sozialen

Institutionen, wobei das Kind im Mittelpunkt steht. Er ist Autor von Artikeln und Kritiken sowie Präsentationen von Werken und Büchern. Gleichzeitig organisiert und bearbeitet sie Ausstellungen von Gemälden und Buchpräsentationen in Griechenland und Europa. Ihre Werke befinden sich in persönlichen Sammlungen in Österreich, Griechenland, Amerika, den Niederlanden , Madagaskar und Sardinien..

In der Vergangenheit war sie an der Organisation und Durchführung von Werken Fest- und Karnevalsveranstaltungen von Gemeinden und Gemeinden beteiligt.

Kulturnachfolgerin Österreichs der Gruppe für die UNESCO Speech Arts and Sciences in Griechenland.

Mitglied der Kulturvernetzung Niederoesterreich, Mitglied verschiedener Kulturverbände und

Kunstgruppen. Aßoziierter Mitorganisatorin der “Art Milos” Gallery in Plaka Insel Milos

Griechenlands, auch im modernen “Museum der minoischen Ära” in Petrokefalo, 70013 Heraklion Kreta, Griechenlands :

Künstlerischer Mitarbeiterin (künstlerischer Leiter von Kostümen und Buhnenbild) des Athener Theaters „4 Epochen(4 Jahreszeit)-Yannis Mortzos“.

Sie erhielt Ehrenauszeichnungen Für ihr freiwilliges Handeln und ihren Beitrag

von der Panhellenischen Föderation der Menschen mit Mittelmeeranämie 1998, vom Paralympischen Komitee 2004, vom Komitee der Special Olympics 2011 und von vielen Vereinen und Organisationen.        

Europäischer Parlamentskandidatin 2019 .



Email: kunsthistorikerin10356@gmail.com                                 Tel: 004368864825850

             constantinavictoros@yahoo.gr                                          Tel: 00306944981289





                                konsfarm art atelier-konstantina farmaki

                                      Sprögnitz 21, 3913 Großgöttfritz Nö, Austria



Konsfarm art atelier  bei Konstantina Farmaki

      Sprögnitz 21, 3913 Großgöttfritz  Niederösterreich

    http://www.facebook.com/Konsfarm-Art-Atelier-Konstantina-Farmaki-

                                                               E mail : kunsthistorikerin10356@gmail.com

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                                                          PRESSEMITTEILUNG                                                                                                                                         08. MAI  2024


                       „Ein Griechenland des Lichts! Mit den Farben deiner Kunst“

                                Internationale Gruppenausstellung bildender Kunst

             Vom 21. bis 30. MAI 2024 In der CONTEMPLOR Galerie Wien, Österreich                   (Kalvarienberggasse 46, 1170 Wien)

Veranstalter: Konstantina Farmaki, Historikerin- Kunstkritikerin/bildende Künstlerin Kulturelle Entourage Österreichs für die UNESCO-Gruppe T.LE Griechenland

                                        UNTER DER SCHIRMHERRSCHAFT  VON:

                 UNESCO der Künste, Sprachen und Wissenschaften Griechenlands,

Accademia Tiberina Roma, Italien, Kulturvernetzung NÖ, Gemeinde Stadt Wien,     Gemeinde Ilida, Griechenland
und Verband Hellenischer Vereine in Österreich
                                                 MIT DER UNTERSTÜTZUNG VON:

Nostos Verein Kultur Hellenica Argentina,  Citta Metropolitana Messina, 

Galerie Contemplor Wien, S.E.F.E Wien, Interkultureller Verein Makedonien Österreich

                                                          MEDIENSPONSOREN

NÖN, Bezirks Bläter, Kultur Niederösterreich, Hephaistos Wien, Alessantria Today, Hellenic Media Group, SDW Radio und Radio Strimonika, Kunstportal,

                                                               TOLLER SPONSOR
PARKRESTAURANT TSV FEUCHT/ NÜRNBERG, DEUTSCLAND

Die Kunstwerkstatt „Konsfarm Art Atelier / Konstantina Farmaki“ Österreich präsentiert die Internationale Gruppenausstellung für bildende Kunst mit dem Titel „EIN GRIECHENLANDS  DES LICHTS! Mit den Farben Ihrer Kunst“ mit Beteiligung 42 herausragende bildende Künstler aus verschiedenen Teilen der Welt. .

Der Zweck dieser Ausstellung ist es, uns der fantastischen Welt von Künstlern aus verschiedenen Teilen der Erde zu nähern, die uns je nach Kultur ihres Landes einzigartige und oft besondere Farben verleihen. Farben der Freude, leuchtende Farben, Farben der Hoffnung! Farben, die die Wahrnehmung jeder Epoche definieren.

Die 42 außergewöhnlichen bildenden Künstler, die an dieser Ausstellung teilnehmen, wissen sehr gut, dass Farbe ein Kunstwerk aufwerten, verändern oder sogar buchstäblich „verzerren“ kann, und deshalb sparen sie nicht an Farbe.

Im Gegensatz zu den meisten Malern, die versuchen, die Farben der Realität durch das Kopieren von Standardbildern nachzuahmen, überlassen sie sich der Magie der Farbe und ihrer Fantasie und bringen auf der Leinwand die Farben auf, die sie sich aus Stereotypen für ihre eigene Dämmerung oder ihren eigenen hellen Tag wünschen der aufgenommenen Bilder. Wenn ich mich ihren Werken mit den Augen der Seele nähere, verstehe ich, warum ihre Farbpalette eine so große Wirkung auf unsere Psyche hat, insbesondere wenn wir ihre Unterteilung in „kalte“ und „warme“ Farben berücksichtigen.
Farben haben die Fähigkeit, Assoziationen hervorzurufen, entweder dank bereits vorhandener Bilder oder indem sie die Gefühle, die Stimmung, die Ästhetik des Künstlers sowie soziale Symbole zum Ausdruck bringen. Diese faszinierende Farbenwelt Griechenlands, des Landes des Lichts, wird durch die Werke dieser 42 renommierten griechischen und philhellenischen bildenden Künstler präsentiert, in dem Bemühen, ihre Werke sowie unser Mutterland zu fördern und zu fördern, indem Brücken der Freundschaft zwischen den Völkern geschaffen werden In der Ausstellung sind auch Expatriates des jeweiligen Präsentationslandes der Internationalen Bildenden Kunstausstellung vertreten. Eine Ausstellung, die alle Künste mit Gemälden, Skulpturen, digitalen Gemälden, 3D-Gemälden, Mischtechniken, Mosaiken, handgefertigtem Schmuck mit Halbedelsteinen und sogar poetischen Darbietungen umfasst. Ein „Palimpsest“ kreativer Brunst mit dem Duft, dem Licht und den Farben Griechenlands!!!



TEILNEHMENDE KÜNSTLER

1. AFIONIS OLIVIA 2. ANAIS-ANAIS 3. ATZEMI ELENI 4. BARCELO JOAN (Spanien) 5. DELIDA EFIE 6. DIAKOVASILI DESPINA 7. DIAKOVASILI NINA 8. FARMAKI KONSTANTINA 9. FOTIKA DIMITRA 10. FRAGOULIS MANOS 11. GORANOVA NIKI (Bulgarien) 12. GVINASHVILI SANDRO (Georgien) 13. KADI ALEX (KADINOPOULOU ALEXANDRA) 14. KARATSOUNI KATERINA 15. KASTELLI CHAROULA 16. LAFAZANI VANA 17. LELOU KATERINA 18. LEVENTERIS LYDIA (Argentinien) 19. LOUKA KATERINA 20. MAGIAKI ANASTASIA 21. MALLIS PETROS 22. MATINOPOULOS PANAGIOTIS 23. MERKLI SISSY 24. MICHA ISMINI 25. NIKOLAOU MARIA 26. ORFANOU LOUKIA 27. PAPA FILIPPO (Italien) 28. PETRAKOPOULOU VASILIKI 29. ROUMELIOTI MAGDA 30. STATHI MARINA 31. TCHOTCHIEVA ROKSOLANA 32. THANOPOULOU MINA 33. TOLIS GEORGE 34. TOSKA SQIPONJA 35. TSAHALOU ALEXANDRA 36. TSAPARA ANNA 37. TSILIS TIMOS (Albanien) 38. TSISMALIDOU GEORGINA 39. TYREKIDIS CHRISTOS 40. TZERMIAS EVANGELOS 41. VESNA OLGA (Ukraine) 42. ZISIS THANASIS
Begleiten Sie uns auf dieser magischen Reise in die fantastische Welt der Farben unserer Künstler und lassen Sie uns sie entdecken! Wir erwarten Sie gerne!

Redaktion – Organisationskoordination: Konstantina Farmaki



DIE INFO:

Eröffnung: Dienstag, 21. Mai 2024, Zeit 19:00 bis 22:00 Uhr

Ausstellungsdauer: 21.-30. MAI 2024

Öffnungszeiten: Montag bis Freitag: 14:00 – 19:00 Uhr,                       
  Samstag – Sonntag: nach Vereinbarung (+43 688 64825850)
Veranstaltungsort: Contemplor Galerie Wien

Adresse: Kalvarienberggasse 46, 1170 Wien

Facebook-Event:

Freier Eintritt





Στις Πέμπτη 9 Μαΐου 2024 στις 11:53:07 μ.μ. CEST, ο χρήστης constantina farmakis <constantinavictoros@yahoo.gr> έγραψε:

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Alicia Antonia Muñoz Verri – Guainy presenta l’artista German Arreguin, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto cortesia


Note di recensione per conoscere un artista contemporaneo.

Germán Arreguin è disegnatore, pittore, acquarellista, muralista e scultore.  Insegnante.  Virtuoso di tutte le tecniche di disegno;  di olio e acrilico.  Anche scultore, venera l’argilla e lo scalpello.

Arreguin ha tendenze artistiche e influenze molto definite di sua preferenza.  I suoi principali abbeveratoi sono Caravaggio, Sorolla, Van Gogh, Picasso e Modigliani.  Anche Frida Kahlo e gli spagnoli Remedios Varo sono i suoi riferimenti.

L’artista è appassionato delle donne in versioni delicate e sensuali – con modelle, ritratto o su commissione.  Gli strumenti digitali gli sono serviti molto per diffondere il suo lavoro.  Ha realizzato copie di opere di Amedeo Modigliani e Paul Klee con la massima consapevolezza di ciò che comporta la sfida.

Porta con sé il suo taccuino dove immortala i passanti, soprattutto donne, che da 20 anni attraversano l’ufficio del suo sindaco, Coyoacán.  Donne giovani e mature di tutte le carnagioni.

Intervistato in diverse occasioni, l’insegnante presume che la sua passione siano le donne quando si tratta di catturarle su carta o tela.  Paesaggista e miniaturista dichiarato, Arreguin predilige l’anatomia e il corpo umano, che predomina nelle sue opere.

Si formò nei camerini dei teatri dove sua madre lavorava come sarta.  Falegname di legno, suo padre gli regalò delle matite e lo fece disegnare su assi di legno.

La vita lo ha portato lungo diverse strade, una delle quali è stata fondamentale come esperienza formativa.  Era l’apprendista del mostro, pittore messicano riconosciuto a livello nazionale e internazionale, Arturo Rivera, ora deceduto.  Personaggio nobile ma arrabbiato e tormentato come la sua arte, Rivera ha affrontato temi legati alla psicologia umana, alla violenza, alla morte e alla bellezza.  Contrariamente al suo mentore, Arreguin è un artista delicato, eccessivamente sensibile all’arte oscura e inquietante, sebbene esplori anche la natura dell’essere umano e il suo rapporto con il mondo.

L’insegnante limpido che mantiene un rapporto con l’altro e con il suo ambiente, ma abbandona temi, per lui oscuri, come la strage degli studenti a Tlatelolco e la strage del Giovedì del Corpus, anno della sua nascita, 1971. Come Artemisa Gentileschi, Nahui Ollin, Frida Kahlo e Francisco Toledo è nato a luglio, l’8.

Artista vitale, veneratore del colore e della bellezza insaziabile, Arreguin dipinge di notte temi molto vitali.  Il suo lavoro comprende anche animali magnanimi come gli elefanti nella giungla, le tigri, i cani, i coyote – tutti i tipi di esseri che a volte superano il regno umano per la loro bellezza e saggezza.

Attualmente, il pittore 52enne continua a scoprire che ogni strada è difficile da percorrere ma, fiducioso e orgoglioso del suo talento, non smette di sperimentare con la sua tavolozza ricca e raffinata e con questo virtuosismo che lo porterà molto lontano.

Carmen Corona del Conte

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Germán Arreguin es un dibujante, pintor, acuarelista, muralista y escultor. Docente. Virtuoso de todas la técnicas dibujísticas; del óleo y del acrílico. Escultor también, venera el barro y el cincel.

Arreguin tiene muy definidas las corrientes e influencias artísticas de su preferencia. Sus principales abrevaderos son Caravaggio, Sorolla, Van Gogh, Picasso y Modigliani. Frida Kahlo y la española Remedios Varo son también sus referentes.

El artista es un apasionado de la mujer en versiones delicadas y sensuales -con modelo, retrato o por encargo. Las herramientas digitales le han servido mucho para difundir su trabajo. Ha realizado copias de obras de Amedeo Modigliani y Paul Klee con absoluta conciencia del reto que esto implica.

Carga con su libreta de apuntes donde capta a transeúntes, sobre todo femeninas, que pasean por su alcaldía desde hace 20 años, Coyoacán. Mujeres jóvenes y maduras de todas complexiones.

Entrevistado en varias ocasiones, el maestro asume que su pasión es la mujer a la hora de plasmarla en papel o en un lienzo. Paisajista y miniaturista inconfeso, Arreguin prefiere la anatomía y el cuerpo humano, lo cual predomina en su trabajo.

Se formó en los camerinos de los teatros donde trabajaba su madre como modista. Carpintero de tramoya, su padre le daba lápices y lo ponía a dibujar sobre tablones de madera.

La vida lo ha llevado por varios senderos, uno de los cuales fue crucial como experiencia formadora. Fue aprendiz del monstruo, reconocido nacional e internacionalmente pintor mexicano, Arturo Rivera, ya fallecido. Personaje noble pero iracundo y atormentado como su arte, Rivera abordaba temas relacionados con la psicología humana, la violencia, la muerte y la belleza. Contrario a su mentor, Arreguin es un artista delicado, demasiado sensible al arte oscuro y perturbador, aunque también explore la naturaleza del ser humano y su relación con el mundo.

El maestro claro que sostiene una relación con el otro y con su entorno, pero hace mucho tiempo que abandonó los temas, para él oscuros, como la matanza de estudiantes en Tlatelolco y la matanza de Jueves de Corpus, el año de su nacimiento, 1971.  Como Artemisa Gentileschi, Nahui Ollin, Frida Kahlo y Francisco Toledo nació en julio, el día 8.

Artista vital, venerador del color y de la belleza insaciable, Arreguin pinta de noche temas muy vitales. Asimismo figuran en su obra animales magnánimos como elefantes en la selva, tigres, perros, coyotes -toda clase de seres que a veces superan al reino humano mediante su belleza y sabiduría.

Actualmente, el pintor de 52 años sigue comprobando que cada sendero es difícil de caminar pero, seguro y orgulloso de su talento, no deja de experimentar con su rica y fina paleta y este virtuosismo que lo llevarán muy lejos.

Carmen Corona del Conde


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Foto di due opere d’arte di German Arreguin
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