Carlos Javier Jarquín (al centro, de pie) durante la presentación de la Suite Guitarra Social, en la Benemérita Biblioteca Nacional de Costa Rica. Foto: 28/01/2026. Crédito: Juan Carlos Chavarría.
Presentazione dell’opera musicale Suite Guitarra Social della cantautrice Natalia Esquivel Benítez
Di Carlos Javier Jarquín
La sera di questo 28 gennaio ho avuto il privilegio di assistere alla presentazione dell’album musicale Suite Guitarra Social della cantante, poetessa e accademica costaricana Natalia Esquivel Benítez. L’evento si è svolto presso la Benemérita Biblioteca Nazionale della Costa Rica ed è stato organizzato dal Ministero della Cultura e della Gioventù, attraverso la Benemérita Biblioteca Nazionale (parte del SINABI), l’Area di Formazione Umanistica dell’UTN, il collettivo culturale Trébol Carmesis e Natalia Esquivel.
L’attività è iniziata alle 4:00 p.m. Dopo il benvenuto del Direttore della Biblioteca Nazionale Miguel Obregón Lizano, la sig. Laura Rodríguez Amador, la moderatrice Nayuribes Ramírez Jiménez ha fatto una presentazione eccellente e ha dato la parola all’artista. Nel suo discorso, Natalia ha spiegato:
“Suite Guitarra Social è una collezione di 17 pezzi originali per chitarra solista, composti durante una residenza artistica in Spagna nel 2024 a Cáceres, Spagna, e sotto la guida della maestra Marta Lozano Molano. Ogni pezzo è ispirato a un ODS (Obiettivo di sviluppo sostenibile) delle Nazioni Unite e cerca di generare consapevolezza ecologica, solidarietà e riflessione etica attraverso la musica. L’opera è stata sostenuta dal programma Ibermúsicas e dall’Università Tecnica Nazionale di Costa Rica, e premiata con l’avallo della dichiarazione d’interesse culturale del Ministero della Cultura 2024. È stata eseguita in recital educativi e concerti interdisciplinari, e diffusa attraverso mezzi culturali come la Revista Latina e la Revista Arjeé della UTN. È rivolta a giovani interpreti ed educatori musicali, che troveranno in questa Suite un repertorio tecnicamente accessibile e nel quale si intende intrecciare la poetica sonora con l’impegno sociale ed ecologico”.
Ha anche sottolineato che “Suite Guitarra Social non è solo un insieme di pezzi per concerto; è uno strumento di dialogo, un invito a costruire comunità dalla musica e un esempio di come l’arte può avere uno scopo pedagogico e trasformativo, svolgendo il suo ruolo nell’area umanistica. In tempi che reclamano una nuova etica della cura e della cooperazione, quest’opera è stata composta come un faro creativo per illuminare l’incrocio tra arte, ecopedagogia e cittadinanza globale”.
Gli ospiti come commentatori hanno evidenziato i loro preziosi contributi durante la presentazione: il professore di musica Mario Solera e il filosofo e accademico Osvaldo Matamoros Zamora. Entrambi hanno coinciso nel sottolineare l’importanza della Suite di Chitarra Sociale in questi tempi attuali, specialmente per bambini, adolescenti, insegnanti e tutti coloro che desiderano intraprendere nell’arte della musica, e in particolare nella chitarra.
Durante l’evento, è stato anche riprodotto un video inviato dalla Spagna dall’insegnante Marta Lozano Molano, che ha detto: “Natalia Esquivel è una compositrice eccellente e sono sicura che vi ispirerà tanto quanto me per il lavoro che ha fatto. In questa Suite Guitarra Social ho avuto la fortuna di assistere alla sua creazione durante il soggiorno di composizione in Spagna con Ibermúsica. È stata un’esperienza preziosa: durante la settimana che ha trascorso qui, abbiamo avuto l’opportunità di conoscere meglio la musica sociale, come funziona, i suoi obiettivi di sviluppo sostenibile e il lavoro musicale in Spagna, in particolare nella zona dove mi trovo”.
Abbiamo goduto di momenti poetici con la cantautrice Alba C. Molina, che ha recitato una poesia dedicata alla chitarra, scritta da Nayuribes Ramirez. Ligia Calderón ha interpretato un suo poema, dedicato a Natalia Esquivel, e Nayuribes Ramirez ci ha deliziato con la lettura di una delle sue belle poesie.
La chiusura è stata sensazionale: Natalia Esquivel e il maestro Mario Solera hanno musicato i 17 pezzi che compongono questo album di Suite Guitarra Social, deliziando sia gli assistenti presenti che quelli connessi virtualmente attraverso la pagina Facebook della Biblioteca Nazionale.
Da questo spazio, estendo le mie più sincere congratulazioni a Natalia per questo grande lavoro, e a tutte le persone coinvolte, come Ibermúsica per aver aperto le porte a questa distinta compositrice latinoamericana; alla compositrice Marta Lozano Molano, complice e mentore in questa importante opera, che già si profila come un vero riferimento musicale da questo angolo del pianeta chiamato America Latina verso il mondo.
Nelle parole della sua autrice: “Suite Guitarra Social è un’opera e una proposta pedagogica per chitarra che collega la musica con la riflessione e i valori sociali, ideale per chitarristi, insegnanti di musica e artisti interessati alla creazione con senso”. Edizione digitale e download immediato dopo l’acquisto. Acquista qui: https://n9.cl/907r0
Per conoscere un po’ di più di questo lavoro disponibile su piattaforme digitali come Spotify e Youtube, ti invito a leggere l’intervista che ho fatto a Natalia, dove approfondiamo questo gioiello musicale per il suo contenuto fresco, riflessivo e attuale a livello globale.
Intervista
Quali sono i temi centrali che affronta in Suite Guitarra Social?
Suite Guitarra Social affronta temi legati all’educazione ai valori, alla coscienza sociale, al rapporto dell’essere umano con la natura e alla costruzione di una cultura della pace. Ogni pezzo dialoga con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, comprendendo la musica come un linguaggio sensibile in grado di provocare riflessione, empatia e trasformazione sociale.
Quali sono le principali caratteristiche armoniche di quest’opera?
L’opera è caratterizzata da un’armonia accessibile ma espressiva, che combina tonalità espansa, modi e risorse contemporanee senza perdere chiarezza melodica. La chitarra è usata in modo narrativo, privilegiando il colore, il timbro e il gesto musicale come elementi espressivi al di là del virtuosismo tecnico.
Qual è l’influenza culturale che riflette o integra Suite Guitarra Social nella sua composizione?
La suite integra influenze della musica latinoamericana, la tradizione chitarristica iberoamericana e uno sguardo contemporaneo impegnato con il sociale e l’educativo. Dialoga anche con le conoscenze ancestrali, l’ecopedagogia e una visione interculturale che riconosce la musica come patrimonio vivo e strumento di identità.
Parlaci del pezzo numero 15, intitolato “Iyök amì tsé”.
“Iyök amì tsé” è un pezzo profondamente simbolico che rende omaggio ai popoli originari e alla loro visione del mondo. Il suo titolo, proveniente da una lingua indigena, evoca la connessione sacra con la terra e l’equilibrio tra gli esseri viventi. Musicalmente, l’opera cerca un carattere contemplativo, quasi rituale, dove il silenzio e la risonanza hanno un ruolo protagonista.
Quali sono gli obiettivi di aver convertito questo album musicale in formato libro?
Il formato libro permette di ampliare l’esperienza artistica verso un ambito pedagogico e riflessivo. Non contiene solo la musica, ma anche contesti, orientamenti e possibilità di uso educativo. L’obiettivo è che interpreti, insegnanti e mediatori culturali possano utilizzare l’opera come risorsa formativa e non solo come materiale di concerto.
Come descrivi la tua esperienza lavorando con la compositrice spagnola Marta Lozano Molano?
È stata un’esperienza di dialogo creativo molto arricchente, basata sul rispetto reciproco e sulla sensibilità artistica condivisa. Marta ha fornito uno sguardo rigoroso e allo stesso tempo aperto, che ha rafforzato il processo creativo e ha ribadito il valore del lavoro collaborativo tra donne creatrici nell’ambito musicale.
Quali sono le sfide che ha dovuto affrontare nell’intraprendere questa iniziativa?
Una delle sfide principali era integrare in modo coerente la creazione artistica, la dimensione educativa e gestione culturale. Ha anche implicato sostenere il progetto dall’autogestione, credendo nel valore sociale della musica in un contesto in cui questi progetti richiedono molta costanza e convinzione.
Che cosa significa per lei aver presentato quest’opera alla Benemérita Biblioteca Nazionale di Costa Rica?
Presentare la Suite di Chitarra Sociale alla Benemérita Biblioteca Nazionale della Costa Rica rappresenta un riconoscimento simbolico molto importante. È uno spazio che custodisce la memoria culturale del paese, e portare lì un’opera che unisce musica, educazione e impegno sociale è stato un atto profondamente significativo ed emotivo. È stato anche un promemoria del prezioso sostegno che, fortunatamente, ho ricevuto lungo il mio cammino artistico ed educativo; un gesto di amicizia condiviso con la famiglia della Biblioteca, con i miei complici nell’arte e con il pubblico in generale.
Puoi parlarci di qualche progetto letterario o musicale su cui stai lavorando?
Attualmente lavoro su progetti che integrano poesia, musica ed educazione, così come su nuove opere musicali pensate per interpreti e contesti formativi. Sviluppo anche iniziative legate all’animazione alla lettura e alla formazione musicale con approccio umanistico e sociale, continuando la linea di lavoro che ha dato origine a Suite Guitarra Social.
L’autore è uno scrittore e poeta nicaraguense che vive in Costa Rica.
Contatto: carlosjavierjarquin2690@yahoo.es
Presentación de la obra musical Suite Guitarra Social de la cantautora Natalia Esquivel Benítez
Por Carlos Javier Jarquín
La tarde de este 28 de enero tuve el privilegio de asistir a la presentación del álbum musical Suite Guitarra Social de la cantautora, poeta y académica costarricense Natalia Esquivel Benítez. El evento se realizó en la Benemérita Biblioteca Nacional de Costa Rica y fue organizado por el Ministerio de Cultura y Juventud, a través de la Benemérita Biblioteca Nacional (parte del SINABI), el Área de Formación Humanística de la UTN, el colectivo cultural Trébol Carmesí y Natalia Esquivel.
La actividad inició a las 4:00 p.m. Tras la bienvenida de la Directora de la Biblioteca Nacional Miguel Obregón Lizano, la Sra. Laura Rodríguez Amador, la moderadora Nayuribes Ramírez Jiménez realizó una presentación excelente y le cedió la palabra a la artista. En su discurso, Natalia explicó:
“Suite Guitarra Social es una colección de 17 piezas originales para guitarra solista, compuestas durante una residencia artística en España en el año 2024 en Cáceres, España, y bajo la tutoría de la maestra Marta Lozano Molano. Cada pieza está inspirada en un ODS (Objetivo de Desarrollo Sostenible) de las Naciones Unidas, y busca generar conciencia ecológica, solidaridad y reflexión ética a través de la música. La obra fue apoyada por el programa Ibermúsicas y la Universidad Técnica Nacional de Costa Rica, y galardonada con el aval de declaratoria de interés cultural del Ministerio de Cultura 2024. Ha sido interpretada en recitales educativos y conciertos interdisciplinarios, y difundida a través de medios culturales como la Revista Latina y la Revista Arjeé de la UTN. Está dirigida a jóvenes intérpretes y educadores musicales, quienes encontrarán en esta Suite un repertorio accesible técnicamente y en el que se pretende entrelazar la poética sonora con el compromiso social y ecológico”.
También destacó que “Suite Guitarra Social no es solo un conjunto de piezas para concierto; es una herramienta de diálogo, una invitación a construir comunidad desde la música y un ejemplo de cómo el arte puede tener un propósito pedagógico y transformador, cumpliendo su papel en el área humanística. En tiempos que claman por una nueva ética del cuidado y la cooperación, esta obra ha sido compuesta como un faro creativo para iluminar el cruce entre el arte, la ecopedagogía y la ciudadanía global”.
Los invitados como comentaristas destacaron por sus valiosos aportes durante la presentación: el profesor de música Mario Solera y el filósofo y académico Osvaldo Matamoros Zamora. Ambos coincidieron en resaltar la relevancia de la Suite Guitarra Social en estos tiempos actuales, especialmente para niños, adolescentes, maestros y todos aquellos que desean emprender en el arte de la música, y en particular en la guitarra.
Durante el evento, también se reprodujo un video enviado desde España por la maestra Marta Lozano Molano, quien dijo: “Natalia Esquivel es una compositora excelente y estoy segura de que les va a inspirar tanto como a mí el trabajo que ha realizado. En esta Suite Guitarra Social tuve la suerte de presenciar su creación durante la residencia de composición en España con Ibermúsica. Fue una experiencia preciosa: a lo largo de la semana que estuvo aquí, tuvimos la oportunidad de conocer mejor la música social, cómo funciona, sus objetivos de desarrollo sostenible, y el trabajo musical en España, particularmente en la zona donde me encuentro”.
Disfrutamos de momentos poéticos con la cantautora Alba C. Molina, quien recitó un poema dedicado a la guitarra, de la autoría de Nayuribes Ramírez. Ligia Calderón interpretó un poema de su propia autoría, dedicado a Natalia Esquivel, y Nayuribes Ramírez nos deleitó con la lectura de uno de sus hermosos poemas.
El cierre fue sensacional: Natalia Esquivel y el maestro Mario Solera musicalizaron las 17 piezas que conforman este álbum de Suite Guitarra Social, deleitando tanto a los asistentes presenciales como a los conectados virtualmente a través de la página de Facebook de la Biblioteca Nacional.
Desde este espacio, extiendo mis más sinceras felicitaciones a Natalia por este gran trabajo, y a todas las personas involucradas, como Ibermúsica por abrir las puertas a esta distinguida compositora latinoamericana; a la compositora Marta Lozano Molano, cómplice y mentora en esta obra prominente, que ya se perfila como una verdadera referencia musical desde esta esquina del planeta llamada América Latina hacia el mundo.
En palabras de su autora: “Suite Guitarra Social es una obra y propuesta pedagógica para guitarra que conecta la música con la reflexión y los valores sociales, ideal para guitarristas, docentes de música y artistas interesados en la creación con sentido”. Edición digital y descarga inmediata tras la compra. Adquiérela aquí: https://n9.cl/907r0
Para conocer un poco más de esta obra disponible en plataformas digitales como Spotify y Youtube, te invito a leer la entrevista que le realicé a Natalia, donde profundizamos en esta joya musical por su contenido fresco, reflexivo y vigente a nivel global.
Entrevista
¿Cuáles son los temas centrales que aborda en Suite Guitarra Social?
Suite Guitarra Social aborda temas vinculados a la educación en valores, la conciencia social, la relación del ser humano con la naturaleza y la construcción de una cultura de paz. Cada pieza dialoga con los Objetivos de Desarrollo Sostenible, entendiendo la música como un lenguaje sensible capaz de provocar reflexión, empatía y transformación social.
¿Cuáles son las principales características armónicas de esta obra?
La obra se caracteriza por una armonía accesible pero expresiva, que combina tonalidad expandida, modos y recursos contemporáneos sin perder claridad melódica. La guitarra se utiliza de forma narrativa, privilegiando el color, el timbre y el gesto musical como elementos expresivos más allá del virtuosismo técnico.
¿Cuál es la influencia cultural que refleja o integra Suite Guitarra Social en su composición?
La suite integra influencias de la música latinoamericana, la tradición guitarrística iberoamericana y una mirada contemporánea comprometida con lo social y lo educativo. También dialoga con saberes ancestrales, la ecopedagogía y una visión intercultural que reconoce la música como patrimonio vivo y herramienta de identidad.
Háblanos de la pieza número 15, titulada “Iyök amì tsé”.
“Iyök amì tsé” es una pieza profundamente simbólica que rinde homenaje a los pueblos originarios y a su cosmovisión. Su título, proveniente de una lengua indígena, evoca la conexión sagrada con la tierra y el equilibrio entre los seres vivos. Musicalmente, la obra busca un carácter contemplativo, casi ritual, donde el silencio y la resonancia tienen un papel protagónico.
¿Cuáles son los objetivos de haber convertido este álbum musical en formato libro?
El formato libro permite ampliar la experiencia artística hacia un ámbito pedagógico y reflexivo. No solo contiene la música, sino también contextos, orientaciones y posibilidades de uso educativo. El objetivo es que intérpretes, docentes y mediadores culturales puedan utilizar la obra como recurso formativo y no únicamente como material de concierto.
¿Cómo describe su experiencia al trabajar con la compositora española Marta Lozano Molano?
Ha sido una experiencia de diálogo creativo muy enriquecedora, basada en el respeto mutuo y la sensibilidad artística compartida. Marta aportó una mirada rigurosa y a la vez abierta, que fortaleció el proceso creativo y reafirmó el valor del trabajo colaborativo entre mujeres creadoras en el ámbito musical.
¿Qué retos enfrentó al emprender esta iniciativa?
Uno de los principales retos fue integrar de manera coherente la creación artística, la dimensión educativa y la gestión cultural. También implicó sostener el proyecto desde la autogestión, creyendo en el valor social de la música en un contexto donde estos proyectos requieren mucha constancia y convicción.
¿Qué significa para usted haber presentado esta obra en la Benemérita Biblioteca Nacional de Costa Rica?
Presentar Suite Guitarra Social en la Benemérita Biblioteca Nacional de Costa Rica representa un reconocimiento simbólico muy importante. Es un espacio que resguarda la memoria cultural del país, y llevar allí una obra que une música, educación y compromiso social fue un acto profundamente significativo y emotivo. Fue, asimismo, un recordatorio del valioso apoyo que, afortunadamente, he recibido a lo largo de mi camino artístico y educativo; un gesto de amistad compartida con la familia de la Biblioteca, con mis cómplices en el arte y con el público en general.
¿Puedes hablarnos de algún proyecto literario o musical en el que estés trabajando actualmente?
Actualmente trabajo en proyectos que integran poesía, música y educación, así como en nuevas obras musicales pensadas para intérpretes y contextos formativos. También desarrollo iniciativas vinculadas a la animación a la lectura y la formación musical con enfoque humanista y social, continuando la línea de trabajo que dio origen a Suite Guitarra Social.
El autor, es escritor y poeta nicaragüense radicado en Costa Rica.
Contacto: carlosjavierjarquin2690@yahoo.es



