Pietro La Barbera ed Elisa Mascia intervistano Luisa Camere Quiroz del Perù durante il programma bilingue italiano-spagnolo Alla ricerca della vera bellezza

Foto cortesia di Luisa Camere Quiroz – Perù

LUISA CÁMERE QUIROZ (Lima, 1951)
Luisa M. Miletich (USA)

Scrittrice, poetessa, critica letteraria, rinomata promotrice culturale e sostenitrice dei diritti delle donne e dell’ambiente.

Ha conseguito una laurea in Scienze dell’Educazione presso l’Universidad Mayor de San Marcos e ha conseguito il titolo di Direttrice dei Programmi di Educazione per la Prima Infanzia nello Stato della California, dirigendo programmi di educazione per la prima infanzia per 30 anni in Perù e in sei centri educativi nelle contee di Orange e Ventura, California (Stati Uniti).

Ha proseguito gli studi in educazione, letteratura e diritti umani e promuove attivamente lo scambio culturale olistico su scala globale, collegando diverse comunità attraverso il linguaggio universale dell’arte e favorendo il dialogo transfrontaliero.

Le sue poesie e prose sono state pubblicate in diverse antologie nazionali e internazionali.

Libri pubblicati da CIAM La Molina Renacer e Remar (co-autore, 2020).

È autrice delle memorie Mujer de Roble (Donna di quercia) (2009), Mutilada de mil maneras (Mutilata in mille modi) (2021) e

Cargaditos de Amor (Carichi d’amore) (2023), scritto in collaborazione con Margarita Salirrosas de Verdeguer.

Ebook:
Mutilata in mille modi
Seconda ristampa
CIESART Publishing (2025)
Mutilata in mille modi/ Seconda edizione
CIESART Publishing (2025)
Voci unite per i bambini del mondo
Prima edizione / Spagnolo
Prima edizione / Inglese
CIESART Publishing 2025

È membro di PEN International Perù, presieduto da Marita Troiano; Presidente di CIESART USA, presieduta da Lily Baylon, leader mondiale; Ambasciatrice per la Pace (Svizzera/Francia); Ambasciatrice Universale per la Pace, UPF, Perù; Presidente Globale del Circolo degli Ambasciatori Culturali Internazionali / Utopia Poetica Universale, presieduto da Manuel Ekiwa Estrella; Coordinatrice della Writers Capital Foundation e Direttrice Panamericana delle Relazioni Culturali per il Panorama Arts Festival 2025, presieduto da Preeth Padmananham Nambiar.

Premi e Riconoscimenti

Ha ricevuto la Laurea Honoris Causa dall’AEDO/Università César Vallejo (2023) e il Premio Estrella del Sur da Uruguay nel Mondo (2023); Miglior Coordinatrice dalla Writers Capital Foundation, Atene (2024); il Premio Libro d’Oro per Cargaditos de amor, Panorama Literature Festival, Atene (2024); il Premio Penna d’Oro da ALFA – Monsefú, Perù (2024); la Laurea Honoris Causa da CIESART; Palacio de Medinaceli – Soria, Spagna (2024); Premio Palma del Mar, CIESART Cultural Management (2024); e Premio William Shakespeare, CIESART Palacio de Medinaceli, Spagna (2024). È stata premiata per la sua partecipazione a numerosi eventi letterari su invito della promotrice culturale Elisa Mascia (Italia).

Pubblica su riviste di fama mondiale come Alessandria Today, nonsoloarteepoesia, Magiche Emozioni dell’Anima, OPA, Prodigy, Azahar, Humanity Magazine e Convergencia.

Domande
1. Identità e radici
Sei nata a Lima, ma hai vissuto e lavorato per molti anni negli Stati Uniti: quanto queste due radici culturali hanno influenzato la tua scrittura e il tuo impegno sociale?

Definisco la mia identità con un profondo e orgoglioso sincretismo culturale italo-peruviano. Porto dentro di me la mia eredità ancestrale Inca, spagnola e italiana, e ho integrato questa eredità nella mia vita di immigrato e professionista negli Stati Uniti. Questa duplice ancora culturale ha arricchito profondamente la mia scrittura: il poeta e il narratore assorbono la realtà per catturare bellezza e verità, e io ho il privilegio di attingere a due vaste fonti. Nelle mie raccolte di poesie, le realtà, l’essenza e la luce interiore di questi due mondi si integrano e si riflettono, rendendo la mia opera un patrimonio culturale che celebra la diversità e la voce ancestrale delle mie radici e allo stesso tempo attinge alla cultura degli Stati Uniti, un paese di immigrati e difensore della libertà di espressione.
Questo crocevia di percorsi culturali alimenta il mio impegno sociale. La letteratura diventa uno specchio delle realtà sia del Perù che degli Stati Uniti, e la mia voce si eleva con una profonda sensibilità verso ciò che sta accadendo nel mondo.
Per me, l’arte, la cultura e la letteratura sono potenti strumenti di cambiamento trasformativo. Come educatore, poeta, critico letterario e Ambasciatrice di Pace, nonché Presidente di CIESART degli Stati Uniti, il mio ruolo è quello di lottare per il bene comune attraverso i miei versi con una visione impegnata e universale, portando messaggi di pace e introspezione al mondo. Appartengo a due mondi e il mio più grande impegno è riflettere quella ricchezza culturale e la mia voce interiore nella mia letteratura, portando messaggi di pace all’universo.



2. Donne e resilienza
Nel suo libro, Mutilata in mille modi, affronta ferite intime e collettive: in che modo la scrittura è diventata per lei un atto di guarigione personale e, allo stesso tempo, una denuncia universale?

Mutilata in mille modi.
Confesso che durante la pandemia – una tragica storia globale – l’umanità si è fermata e siamo rimasti confinati, mutilati in casa con le mascherine. Questo fenomeno ha rappresentato una rivoluzione nel pensiero. Siamo entrati nell’era della globalizzazione, nell’era digitale, nell’era del cristallo, e siamo diventati orafi della parola. La poesia è servita da catarsi e da setaccio per lucidarla come l’oro nel fuoco. E poiché i poeti appartengono a un tempo e a uno spazio, non potevamo restare con le mani in mano e abbiamo dovuto alzare la voce per affrontare questa tragedia globale.
Per me, è stato un momento di illuminazione. Sono finalmente riuscita a realizzare uno dei miei sogni, ovvero pubblicare la mia raccolta di poesie, Mutilata in mille modi. È così che è nato il mio saggio figlio.

È un viaggio attraverso la vita e un’arma per la liberazione delle donne. Questo è il mio grido di Donna, che rivendica fin dal primo verso la LIBERTÀ di esprimersi, di ribellarsi e di non essere soggiogata, senza riserve né veti. Il mio io poetico usa le sue armi migliori, che sono la lettera, la parola e la voce:

Non è una novità affermare che le donne sono state sottoposte all’invisibilità, messe a tacere, prive della volontà di prendere decisioni semplicemente per il fatto di essere donne. Siamo state sopraffatte ed eclissate all’ombra e alla brillantezza degli uomini nel corso della storia dal dominio patriarcale. Per secoli, le donne non sono state prese in considerazione per le decisioni importanti nella società, dove all’epoca regnava un’egemonia faziosa, prepotente e autoritaria. Era come se si fossero dimenticate della nostra esistenza.

Tuttavia, le donne iniziarono a risvegliarsi dal loro torpore, come farfalle che escono dal bozzolo, distendendo le ali della libertà per prendere le proprie decisioni e non essere relegate solo a essere madri, casalinghe. Casalinghe, lavoratrici dei campi, serve, figure decorative o meri oggetti di piacere e sottomissione.
Le poesie sono un omaggio alle donne, alla loro forza e alla loro capacità di sopravvivere nonostante le avversità.

La raccolta di poesie dimostra come il corpo femminile diventi un territorio di lotta. Dalla mutilazione fisica a seguito di una malattia alla mutilazione simbolica. Ogni poesia cattura un aspetto della sofferenza vissuta in silenzio.
Le poesie si identificano con le donne per rendere omaggio alla loro forza. Alla loro capacità di sopravvivere e superare le avversità per chiedere liberazione, rivendicazione e potere! Uno strumento per le future generazioni di giovani donne.


3. Educazione e poesia
Dopo oltre trent’anni dedicati all’educazione della prima infanzia, cosa ha imparato dai bambini che porta con sé oggi come poetessa e promotrice culturale?

Come insegnante e promotrice culturale, entrare in contatto con loro è stata l’esperienza più bella della mia vita. Sono stati i miei primi insegnanti in tanti modi.

Ho imparato da loro l’ innocenza, il loro modo di amare senza limiti, di credere, di perdonare, di guardare il mondo con stupore per la bellezza del mondo che ci circonda. Sono dediti all’osservazione e alla contemplazione, e all’ammirazione del nostro habitat. Ho imparato il loro approccio olistico all’amore e al rispetto della natura, come prendersi cura di un fiore, la gioia di ascoltare il canto degli uccelli, guardare un bruco trasformarsi nella bellezza del volo di una farfalla. Dimostrano rispetto per il nostro ambiente. C’è in loro quella musica dell’anima che mi commuove, che mi trasporta in un mondo senza gelosie né competizioni, perché da loro ho imparato che la vita è bella, la trasparenza della loro anima, senza doppiezze, i valori dell’amicizia, dell’empatia, della solidarietà e dell’amore per il prossimo. Sono i veri custodi di questo universo.”

Come poetessa, porto l’anima di un bambino nel profondo di me. Questo è ciò che dimostriamo con Margarita Salirrosas con la nostra offerta ai bambini con Cargaditos de amor, da quando la genesi di questo meraviglioso programma “Alla ricerca della bellezza dell’anima” è iniziata sotto questo meraviglioso programma bilingue che sa solo ascoltare la musicalità dell’anima, la sonorità dello spirito, e che non dobbiamo mai dimenticare di far rivivere quel bambino dentro di noi. La mia speranza è di farlo rivivere finché non chiuderemo le nostre finestre. Per tornare come ci chiede il nostro Artefice in Marco 10-16: “Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio”.


4. L’arte come ponte
Promuovi costantemente il dialogo transfrontaliero: qual è, secondo te, il potere più autentico del linguaggio artistico di superare le barriere linguistiche, religiose e politiche?

Il linguaggio artistico ha un potere intrinseco e profondo di superare le barriere.
Credo che l’arte, in particolare la poesia, agisca come un’esperienza umana universale. Utilizzando metafore, ritmo ed emozioni, trasmette sentimenti fondamentali che nascono dal cuore, come amore, paura e speranza. Questi sono sentimenti universali che risuonano in ogni cultura, creando un punto di connessione in questo mondo di caos e incertezza.

Questo dialogo transfrontaliero mi permette di dare voce ai più vulnerabili – gli oppressi, i migranti e i bambini colpiti dalla guerra – promuovendo l’empatia nella nostra umanità. Attraverso questa visione, cerco di cambiare la nostra visione del mondo da una prospettiva cosmica olistica e di promuovere una cultura di pace, comprendendo l’effetto farfalla di ogni cosa. Ciò che facciamo avrà un impatto sugli altri. L’arte è uno spazio di libertà, dove la voce, anche se silenziosa, si fa potente con messaggi di opposizione, resilienza e responsabilizzazione. È un messaggio di speranza e pace per contrastare le disuguaglianze. “SOLO L’AMORE CAMBIERÀ IL MONDO”. La letteratura, l’arte e una cultura di pace ci permetteranno di alzare la voce per un cambiamento “SOCIALMENTE TRASFORMATIVO”.
Da ogni angolo, diventiamo ponti, in quel valico, in quel confine “CHE NON SEPARA MA UNISCE”. I confini non limitano, ma piuttosto aprono prospettive universali e ci uniscono con la bellezza dell’arte e della letteratura. È mia intenzione che la mia voce, i miei manifesti e le mie azioni trasmettano un linguaggio di CONNESSIONE, RISPETTO E AMORE.


5. Diritti delle donne e ambiente
Due cause che sostieni con passione. Nella tua esperienza, qual è il filo invisibile che unisce la lotta per i diritti delle donne e la lotta per la protezione della Terra?

Il filo invisibile che unisce la lotta per i diritti delle donne e la protezione della Terra è il modello sistemico di dominio.
Il patriarcato e il modello estrattivista operano secondo la stessa logica, considerando sia le donne che la Terra come risorse da sfruttare, ignorandone il valore e l’autonomia. Questa visione di dominio e mancanza di rispetto è alla radice della violenza contro le donne e del degrado ambientale: guerra, effetto serra e mancanza di leadership etica.
Il mio lavoro letterario e culturale cerca di sfidare questo modello. Attraverso le mie raccolte di poesie “Mutilata in mille modi” e “Gacela en Filigrana de Plata”, do voce alla liberazione delle donne. Allo stesso tempo, invoco la protezione del “NOSTRO SACRO DISTRETTO” in poesie come “Un mondo a pezzi” e “UN CANTO ALLA VITA, ALL’AMORE E ALLA PACE”.

Nella mia esperienza, entrambe le cause sono due facce della stessa medaglia: la necessità di sostituire la cultura del dominio con una CULTURA DELLA PACE. È un imperativo etico che mira al rispetto della vita in tutte le sue forme, promuovendo un mondo guidato dalla giustizia e dall’armonia.


Memoria e futuro
In “Donna Quercia” esplori la forza interiore delle donne. Come possiamo, oggi, trasmettere alle nuove generazioni una memoria che diventi radice e seme di un futuro diverso?

La memoria diventa radice e seme quando si trasforma da semplice racconto in un manuale di resistenza attiva. Per un futuro diverso, dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni che la forza interiore delle donne non è un’eccezione, ma un’EREDITÀ.

La storia di mia madre nella mia opera narrativa, “Donna Quercia”, è la prova vivente di questa memoria, rendendola una DONNA D’AVANGUARDIA. Nata nel 1915, si rifiutò di essere soggiogata dal patriarcato dominante del suo tempo. La sua vita ci lascia davvero tre eredità essenziali che dobbiamo seminare:

1. La sua rivelazione di fronte all’ingiustizia e la lotta per la conoscenza come via verso la libertà, anche se ciò significava sfuggire a un matrimonio combinato per convenienza sociale.
2. Un’altra eredità è la RADICE PER L’UGUAGLIANZA FUNZIONALE, ad esempio, la sua azione di vestire i suoi studenti, ragazze e ragazzi, con la stessa uniforme di pantaloni e kepi negli anni ’40 per dimostrare che tutti hanno lo stesso diritto all’uguaglianza. Qui vediamo che l’equità è dimostrata da fatti affidabili.
3. La sua volontà di parlare e denunciare la violenza domestica anche quando la voce del patriarcato era la Legge.
4.- Questo è uno spirito critico che dovrebbe ispirarci a non essere sottomesse. Oggi, le donne possiedono già una voce libera da pensieri e critiche, una voce che può contribuire in tutti gli ambiti.
Il nostro messaggio alle nuove generazioni è di essere semi di resistenza e di empowerment, ma anche di essere seminatrici d’amore perché sono donatrici di vita. Dobbiamo unire la forza e la resilienza della nostra memoria alla dolcezza e alla solidarietà della maternità per essere araldi di luce e costruire un mondo più armonioso con profondo rispetto per la vita.


7. Riconoscimenti e premi
Hai ricevuto riconoscimenti in diversi Continenti. Qual è il significato più profondo di questi premi per te: un punto di arrivo o, piuttosto, una rinnovata responsabilità?

Per un artista, scrittore e promotore culturale, il riconoscimento è una potente motivazione. Il mio lavoro è guidato da uno spirito altruistico; questi premi e attestati sono una testimonianza della perseveranza, dell’integrità e dell’impegno che metto nella mia missione di servire gli altri attraverso la letteratura e l’arte.

Ogni premio occupa un posto speciale nel mio cuore. Sono profondamente grato per ognuno di essi, poiché onorano opere specifiche o sforzi altruistici. Sono orgoglioso di condividere alcuni dei miei premi e riconoscimenti.



8. Voce universale
Il tuo ultimo progetto, Voci unite per i bambini del Mondo, ha una portata globale. Qual è il tuo sogno? E quale cambiamento speri che le tue parole, unite nell’unità, possano davvero generare?

1. Il progetto ” Voci unite per i bambini del mondo” è una testimonianza della Rivoluzione Digitale nell’arte.

È la prima antologia globale di CIESART USA, che riunisce oltre 100 poeti e scrittori provenienti da cinque continenti in un EBOOK globale per trascendere confini e lingue.
Vorrei ringraziare Lily Baylon, Presidente Globale della Camera Internazionale degli Scrittori e degli Artisti, per avermi fatto da tramite per lavorare insieme a questo progetto LOVE FOR CHILDREN.
Il suo scopo è quello di creare un TAPPETO D’AMORE LIRICO per sensibilizzare, proteggere e sostenere il benessere e i diritti dei bambini, ricordando il motto “TRATTA CON CURA, CONTIENE SOGNI”.

2. Il mio sogno più grande è raggiungere la SOLIDARIETÀ GLOBALE. Il mio sogno non è solo letterario, ma anche un cambiamento cosmico e olistico.
Aspiro a una solidarietà globale in cui l’umanità sostituisca la logica del conflitto con quella del rispetto. Abbiamo bisogno di MENO ARMI / PIÙ AMORE.
Il mio sogno è la ricerca di una leadership più consapevole e di un cambiamento cosmico che allinei SPIRITUALITÀ e UMANITÀ. Trasformando il nostro presente e la nostra eternità. Nel desiderio di una casa che NON BRUCIA / MA ABBRACCIA.

3. Il cambiamento che spero di generare attraverso l’unione di queste voci liriche e la mia narrazione in GAZELLE IN FILIGRANA è una trasformazione della COSCIENZA SOCIALE.
Che le nostre parole siano fuoco, che non rimangano sulla carta, affinché possiamo vedere il mondo da una prospettiva più globalizzata e umanizzante attraverso l’AMORE, che è la forza che governa l’universo. Intrecciando mente, materia e spirito – che sia il nostro equilibrio – e allineandolo al potere divino, diventeremo araldi del cambiamento sociale.

In sostanza, il potere della nostra unità lirica è quello di generare un impatto spirituale che porti a un cambiamento trasformativo nella società, costruendo un santuario di speranza sulla nostra Madre Terra.

Poesie

1- Il mio ricamo cosmico

Quando mi sono risvegliata alla vita,
la luce dell’alba ha battezzato i miei occhi
e nel mio piccolo Universo
la poesia ha danzato.

CARMEN FLORES JIMÉNEZ

Che le mie mani irradino luce benedetta!
Dalla stella nascente stanotte,
punto per punto, possa io essere un orafo dell’universo.

Ogni luce che il filo incita
con splendore celeste è catturata
sulla tela cosmica di splendente bellezza.

Le mie mani / le vedi, si intrecciano, scivolano attraverso galassie rotanti / E sole danzano al ritmo
di una musica di pizzo sottile.

Tra le costellazioni ricreano un balletto spaziale
Tessono orditi con fili di sole / al chiaro di luna.

Sono primizie che incantano e affascinano.
Sono comete che tracciano un sottile broccato nell’azzurro.

È una scintilla di filamenti sottili / polvere di stelle.

Una tela di odi che la mia psiche plasma a ogni tratto.

È il mio globo in espansione / Il valore supremo del cosmo
che trasforma la vita in arte e con un sospiro divino
eterna il destino autentico delle mie mani, tessendo la mia essenza silenziosa.

Descrivendo amori / dipingendo passioni /
viaggiando sette cieli / avvolgendo spazi infiniti
e sensazioni cosmiche.

Sono storie d’amore come diamanti,
sentieri di luce e ombre dagli echi siderali,
fili galattici della mia poesia sanguinante.

È l’eco universale di trame vissute che non metto a tacere.
Sono il filo conduttore verso un ricamo infinito
che avvolge la mia realtà in filigrana d’argento.

Unendo la mia volontà con nodi sottili
il mio dolce cammino / il mio dono intangibile senza fine.

2- Il mio tramonto di San Roque de Garagay

Amo la mia Costa
i miei luoghi aridi e privi di vegetazione
fioriscono solo Amancaes
Questo è il mio cielo di Lima
l’incolore il triste
quello con cristalli torbidi
con la vista annebbiata
Sotto quel cielo sono nata
sotto il ponte
il fiume parlante dove cantavano le sue pietre
tra l’andare e il venire
il campo era la mia ninna nanna
con il mio tramonto di San Roque Garagay

Ero una ragazzina con i riccioli
nata nel suo campo profumato
tra recinti e cespugli
muggiti delle mucche, odore di letame
verbéna odorosa / latte appena bollito
aromi di gelsomino e rose
grappoli d’uva Italia
borgogna/moscatello
odore di fico nel miele
Tutto era delizioso / un Eden

La mia casa sulla Huaca
sede dei nostri antenati
reclamano le loro voci
notti di luna e gufi
Sento i suoi echi/racconti di dolore
La mia cucina con l’odore della legna da ardere
le loro pentole nere di fuliggine
aromi di tagliatelle di piccione
con rocoto macinato in frumento
Era una tradizione: un rito
ma mia madre non mangiava

Il sangue scorre nelle mie vene
degli Inca del sole nascente
castigliana reale e colonne romane
in me è avvenuto
uno scontro di culture
orgogliosa delle mie radici
condor/cavallo
e il ballo dei tamburelli
radici incontaminate
come direbbe Arguedas
“Di tutti i sangue”
Sono italo-peruviana//
Traduzione poetica in italiano a cura di Elisa Mascia



3- UNA DONNA DI RAZZA UNICA

Una donna di razza unica in ogni aspetto
di questo mondo controverso.
Sei un mix di sfumature con un unico colore universale.
Non importa da dove vieni,
o dove hai aperto i tuoi cristalli,
o il luogo che ti ha teneramente nutrito
e ti ha insegnato a pregare e cantare.

La voce del mio intimo grida che siamo della stessa essenza.
Che con gli stessi capelli intrecciamo le nostre radici andine/costiere/nere/amazzoniche.
E con uno sguardo simile siamo alveari d’amore.
Che sotto la stessa pelle custodiamo stigmi sigillati
e nei nostri petti batte lo stesso cuore.
Una donna di pura energia / che realizza l’impossibile
per raggiungere l’uguaglianza in questo mondo.

Una donna di una razza unica, un’amalgama di antiche eredità.
Coraggiosa in battaglia / Superando le catene /
I silenzi / La tua voce mutilata
Tremando per la vita / ergendosi contro ogni vessazione.
Donna, simbolo di vita / di grembo caldo /
delicato manto che protegge.
Corpo di ardente passione e divino elisir d’amore.

Donna di razza unica / Divina creazione onnipotente.
Sorgente di acque cristalline.
Con deliri che ricamano la libertà nei tuoi giorni senza luce.
Donna con coraggio / ribellata / donna d’armi da prendere.
La tua parola è lotta / fuoco / vigore.
È un potente grido di dignità.
È la giusta rivendicazione contro l’invisibilità che,
nel corso dei secoli, il potere patriarcale ha fomentato.
Eclissandole, sprofondandole in cenere, costrette a scrivere
nascoste nelle loro case o nei conventi / Sotto pseudonimi.
E sopravvivendo a malapena a una triste realtà.

A nome di tutte le donne di una sola razza,
dico BASTA! Perché ora abbiamo una VOCE.
E pubblico questo manifesto per la nostra rivendicazione.
Possano risuonare i vostri echi di gloria
e possa l’immensa ricchezza della vostra vittoria scorrere nelle vostre vene.
Affinché sia io che voi possiamo far emergere
la nostra parola che sgorga dalle nostre anime.
E innalzare la nostra parola al mondo.
Un dono divino.
E l’arma migliore per stabilire con giustizia
nuovi cammini nella storia universale.


4- UN CANTO ALLA VITA, ALL’AMORE E ALLA PACE
A Elsa Pulgar Vidal

Possa il mio canto migrante,
pellegrino dai mille colori,
usignolo melodioso,
addolcire con i suoi trilli armoniosi
e con i suoi squisiti svolazzi,
portare messaggi di vita, amore e pace.

Che il mio canto ramingo
fischi l’allodola, errante,
dichiarando il diritto alla vita.
Che la nostra aria sia un alone sacro,
luminoso / senza sangue /
né tracce di missili assassini.
Che possiamo ballare danze aggraziate
in perfetta simmetria.
Che non muoiano più persone in guerra.
Che i bambini vivano felici.
Che i poeti scrivano le loro odi migliori
sfidando coraggiosamente il nuovo ordine sociale.

Che il mio canto lamentoso sia una rosa cremisi
che allevia il mio dolore.
E la mia coraggiosa ballata
sia per sempre un inno universale.
Che un glorioso merlo la canti
risuonando nel suo cinguettio
da ogni angolo del cosmo siderale.
E nei suoi echi impetuosi
porti segni di empatia
di giustizia / rispetto / libertà.
Uniamoci, fratelli, attraverso canti d’amore
in un pentagramma infinito e in un cuore gigantesco!

Che i cuculi celebrino il mio ambasciatore,
e che nei loro becchi portino verdi rami d’ulivo,
sinonimo di pace.
Che l’Inno della Gioia si elevi all’infinito
e sia così pieno e sonoro
da strapparci lacrime di felicità,
uniti nella gratitudine per la vita
e per il desiderio eterno di pace nel nome dell’amore.


Traduzione in italiano a cura di Elisa Mascia

Hola Hola gente maravillosa!! 
Bienvenidos a todos,
Buenos días, tardes o noches, según el País donde estés conectado un cordial saludo para todos.
Gracias por seguir en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Junto a Pietro La Barbera continuamos  nuestra búsqueda de la “Verdadera Belleza” Hoy no es para conocer el alma especial de nuestra invitada sino para reencontrarnos con Luisa Camere quien hace exactamente dos años bautizó este programa nuestro a quien le damos nuevamente la bienvenida mientras enviamos un saludo y abrazo a Maria Margarita Salliros de Verdeguer
que estuvo con ella.

LUISA CÁMERE QUIROZ (Lima, 1951)
Luisa M. Miletich ( USA)

Escritora, poeta, crítica literaria, reconocida promotora cultural y defensora de los derechos de las mujeres y del medio ambiente.
Es licenciada en Educación por la Universidad Mayor de San Marcos y obtuvo el título de Directora de Programas de Educación Inicial en el estado de California  dirigiendo programas de educación infantil durante 30 años en Perú y en seis centros educativos en los Condados de Orange y Ventura en California (Estados Unidos).

Ha continuado sus estudios de formación en educación, literatura y derechos humanos y promueve activamente el intercambio cultural holístico a escala global, conectando a diversas comunidades a través del lenguaje universal del arte y fomentando el diálogo transfronterizo.

Sus obras en poesía y prosa han sido publicadas en diversas antologías nacionales e internacionales.

Libros publicados por CIAM La Molina Renacer  y Remar  (coautora, 2020).
Es autora de las memorias Mujer de Roble (2009), Mutilada de mil maneras (2021) y
Cargaditos de Amor (2023), escritas en coautoría con Margarita Salirrosas de
Verdeguer.
Ebooks :
Mutilada de mil maneras
Segunda Re-edicion
Editorial CIESART (2025)
Mutilated in a Thousand Ways/ Second Edition
CIESART Publishing(2025)
Voces unidas por los Niños del mundo
Primera Edición / Español
Editorial CIESART (2025)
Voices United for the Children of the World
First Edition / English
CIESART Publishing 2025

Es miembro del PEN Internacional Perú, presidido por Marita Troiano; Presidenta de CIESART USA, presidido por Lily Baylon, líder global; Embajadora para la Paz(Suiza/Francia); Embajadora Universal para la Paz, UPF, Perú; Presidenta Global del Círculo de Embajadores Culturales Internacionales / Utopía Poética universal presidido por Manuel Ekiwa Estrella; Coordinadora de  Writers Capital Foundation  y Directora Panamericana de Relaciones Culturales para Panorama Festival de las Artes 2025, presidido por Preeth Padmananham Nambiar.

Premios y Reconocimientos
Ha recibido el Título Honorífico de AEDO/Universidad César Vallejo (2023) y Estrella del Sur de Uruguay en el Mundo (2023), Mejor Coordinador/a de la Writer Capital  Foundation Capital, Atenas (2024); Golden Book Award por Cargaditos de amor, Festival de Literatura Panorama, Atenas (2024), Premio Pluma de Oro de ALFA -Monsefú, Perú (2024), Título Honorífico de CIESART; Palacio de Medinaceli – Soria, España (2024);Premio Palma del Mar, CIESART Gestión Cultural (2024); Premio William Shakespeare, CIESART Palacio de Medinaceli, España (2024). Reconocida por su participación en numerosos eventos literarios por invitación de la promotora cultural Elisa Mascia (Italia).
Aparece en revistas de renombre mundial como Alessandria Today, nonsoloarteepoesia Magiche Emozioni dell’Anima, OPA, Prodigy, Azahar, Humanity Magazine, Convergencia.

Preguntas
1. Identidad y Raíces
Naciste en Lima, pero también has vivido y trabajado durante muchos años en Estados Unidos: ¿cuánto han influido estas dos raíces culturales en tu escritura y compromiso social?

Mi identidad la defino con un profundo orgulloso sincretismo cultural ítalo-peruano. Llevo en mi riqueza ancestral incaica, española e italiana y esta herencia la he integrado a mi vida de inmigrante y profesional en Estados Unidos. Este doble anclaje cultural ha enriquecido mi escritura de manera fundamental: El poeta y el narrador absorbe la realidad para plasmar la belleza y la verdad y yo tengo el privilegio de beber de dos fuentes vastas. En mis poemarios, se integran y reflejan las realidades, la esencia, y la luz interior de estos dos mundos haciendo de mi obra un bagaje cultural que celebra la diversidad y la voz ancestral de mis raíces y a la vez se nutre de la cultura de Estados Unidos, un país de inmigrantes, y defensor de la libertad de expresión .

Este cruce de caminos culturales, alimenta mi compromiso social. La literatura, se convierte en el espejo de las  realidades tanto del Peru como la de Estados Unidos  y mi voz se alza con una sensibilidad profunda por lo que acontece en el mundo.

Para mi, el arte, la cultura y la literatura son instrumentos poderosos para un cambio transformador .  Como educadora, poeta, critica literaria y Embajadora de Paz y como Presidenta de CIESART en Estados Unidos , mi rol es luchar por el bien común  a través de mis versos con una visión comprometida e universal llevando mensajes de paz y de introspección al mundo, ya que pertenezco a dos mundos y mi mayor compromiso es reflejar esa riqueza cultural y mi voz interior en mi literatura  llevando mensajes de paz al universo.


2. Mujeres y Resiliencia
En tu libro, Mutilada de mil maneras, abordas heridas íntimas y colectivas: ¿cómo se ha convertido la escritura para ti en un acto de sanación personal y, al mismo tiempo, de denuncia universal?

Mutilada de mil maneras .

Confieso que en  tiempo de la pandemia —historia trágica mundial—-la humanidad se paralizo y estuvimos confiscados, mutilados en casa con mascarillas. Este fenómeno se convirtió  en una revolución del pensamiento. Entramos a la era de la globalización ,la digital , la era de cristal y nos volvimos orfebres de la palabra. La poesia nos sirvió de  catarsis y cernidor para pulirla cómo el oro en el fuego , Y cómo los poetas pertenecemos a un tiempo y a un espacio, no pudimos  quedarnos con los brazos cruzados y tuvimos que levantar nuestros voces para enfrentar esta tragedia mundial.
Para mi fue un tiempo de iluminación , por fin pude cumplir uno de mis  sueños que fue editar mi Poemario Mutilada de mil maneras. Fue así cómo se gesto mi hijo sabio.

Es un recorrido por la vida y una arma de liberación de la mujer. Este es mi grito de Mujer que reclama desde su primer verso LIBERTAD para expresarse, rebelarse, y no dejarse someter , sin tapujos, ni vetos , mi yo poético uso sus mejores armas que son , “ la letra, la palabra y la voz:

No es nada nuevo traer a colación que las mujeres hemos estado sujetas a la invisibilidad, silenciadas, sin voluntad de decisión solamente por el hecho de ser mujeres. Fuimos avasalladas y eclipsadas bajo la sombra y brillo del hombre a través de la historia por el dominio patriarcal. Durante siglos las mujeres no éramos tomadas en cuenta para decisiones importantes en la sociedad. , donde la hegemonía, sesgada, dominadora y autoritaria  imperaba en la época. Fue como si se olvidaron de nuestra existencia.

Sin embargo, las mujeres comenzaron a despertar de su letargo, como mariposas que emergen de su capullo, estirando sus alas de libertad para tomar sus propias decisiones y no quedar relegadas a ser solo madres, amas de casa, trabajadoras del campo, sirvientas, figuras decorativas o meros objetos de placer y sumisión. 
Los poemas son un homenaje a las  mujeres, a su fortaleza y a su capacidad de sobrevivir a pesar  de las adversidades.

El poemario evidencia cómo el cuerpo femenino se convierte en un territorio de lucha. Desde mutilaciones físicas  después de una enfermedad hasta la mutilaciom  simbólica. Cada poema captura un aspecto de sufrimiento que se experimenta en silencio.
Los poemas se identifican con las mujeres para rendirles un homenaje a su fortaleza. A su capacidad de sobrevivir a pensar de las adversidades para reclamar liberación, reivindicación  y empoderamiento!  Un instrumento para futuras generaciones de mujercitas.

3. Pregunta 3

3. Educación y Poesía
Tras más de treinta años dedicada a la educación infantil, ¿qué has aprendido de los niños que llevas contigo hoy como poeta y promotora cultural?

Como maestra y promotora cultural estar en contacto con ellos ha sido la experiencia mas hermosa de mi vida. Ellos han sido mis  primeros maestros en multiples maneras

He aprendido de ellos  esa inocencia, esa forma de amar sin límites, de creer, de perdonar, de ver el mundo con  asombro por la belleza del mundo que nos rodea , se dedican a la observación, y la contemplación, de la admiración  de nuestro habitad. He aprendido con ellos su mirada holística de amar y respetar  a la naturaleza ,  como el cuidado de una flor , el gozo de escuchar el canto  los pajaritos,  el observar a la oruga  hasta convertirse en el bello del vuelo de una mariposa,  demuestran tener del respeto por el entorno de nuestro hábitat . Existe en ellos que su música del alma  que me enternece, que me transporta a un mundo sin celo , ni competencia porque he aprendido con ellos que la vida es bella , la transparencia  de su alma, sin dobleces , los valores de la amistad, de la empatía , de la solidaridad y amor por su prójimo. Ellos son los verdaderos Custodios de este universo”.

Como poeta , llevo lo mas profundo de mi ser una alma de niña . Así lo demostramos con Margarita Salirrosas   Con nuestra ofrenda a los niños con  Cargaditos de amor ya que  el genesis  de este  maravilloso Programa “En busca de la belleza del alma  se inicio bajo este maravilloso Programa bilingüe que solo sabe escuchar la musicalidad del alma ,la sonoridad del espíritu  y que nunca a debemos de olvidarnos de avivar ese niño que llevamos dentro .Es mi esperanza de  avivarlo hasta que cerremos  nuestros cristales.  Para volver como nuestro  Artesano  nos pide en  Marcos 10 -16 Dejad que los niños vengan a mí, no se lo impidáis, porque de los que son como éstos es el Reino de Dios.“

4. 4. El Arte como Puente
Promueves constantemente el diálogo transfronterizo: ¿cuál crees que es el poder más auténtico del lenguaje artístico para superar las barreras del idioma, la religión y la política?

El lenguaje artístico posee un poder intrínseco y profundo para superar barreras

Considero que el arte, especialmente la poesía, actúa como una experiencia humana universal. Usando la metáfora, el ritmo y la emoción , transmite desde el corazón sentimientos fundamentales como el amor, el miedo y la esperanza. Estos son sentimientos universales que resuenan en cualquier cultura, creando un punto de conexión en este mundo de caos e incertidumbre.

Este diálogo fronterizo me permite dar voz a los más vulnerables —a los oprimidos, a los migrantes y  a los niños afectados por las guerras fomentando la empatía en nuestra humanidad. A través de esta visión, busco cambiar la mirada al mundo desde una perspectiva cósmica  holistica y fomentar una cultura de paz , entendiendo el efecto mariposa de todo. Lo que hacemos va a repercutir en el otro,
El arte es un espacio de libertad, donde la voz, aunque silente, se vuelve poderosa con mensajes de oposición, de resciliencia y de empoderamiento. Es un mensaje de esperanza, y de paz para resistir las desigualdades. “SOLO EL AMOR CAMBIARA EL MUNDO”  la literatura, el arte, y y la cultura de paz nos permitirá ran elevar nuestras voces por un cambio “TRANSFORMADOR SOCIAL”.
Desde cada rincón nos convertimos en puentes, en ese cruce, en esa frontera ’QUE NO SEPARA SINO QUE UNE”. :as fronteras no limitan, mas bien abren miradas universales, y nos unifican con la belleza del arte y la literatura.  Es mi intencion, que mi voz, mis manifiestos y mis acciones transmitan un lenguaje de CONEXIÓN , DE RESPETO Y DE AMOR.

5. 5. Derechos de las Mujeres y Medio Ambiente
Dos causas que apoyas con pasión. En tu experiencia, ¿cuál es el hilo invisible que une la lucha por los derechos de las mujeres y la lucha por la protección de la Tierra?.

El hilo invisible que une la lucha por los derechos de las mujeres y la protección de la Tierra es el patrón sistémico de la dominación.
El patriarcado y el modelo extractivista operan bajo la misma lógica donde consideran tanto a las mujeres como a la Gea, como recursos para ser explotados , ignorando su valor  y su autonomía. Esta vision de dominio y falta de respeto es la raíz de la violencia contra las mujeres  y de la degradación ambiental – guerra, efecto invernadero, falta de liderazgo ético.

Mi trabajo literario y cultural busca desafiar este modelo. A través de mis poemarios Mutilada de mil maneras y de Gacela en Filigrana de Plata doy voz a la liberación de la mujer. Simultáneamente, clamo por la protección de ‘NUESTRO RECINTO SAGRADO” en poemas como “Un mundo en retazos” o UN CANTO A LA VIDA AL AMOR Y A LA PAZ”.

En mi experiencia, ambas causas son dos caras de la misma moneda , la necesidad de reemplazar la cultura de la dominación por una CULTURA DE PAZ. Es un imperativo ético en busca del respeto a la vida en todas sus formas abogando por un mundo guiado por la justicia y la armonía.

6. 6. Memoria y Futuro
En Mujer de Roble, exploras la fuerza interior de las mujeres. ¿Cómo podemos, hoy, transmitir a las nuevas generaciones una memoria que se convierta en raíz y semilla de un futuro diferente?

La memoria se convierte en raíz y semilla cuando se transforma de una simple historia a un manual de resistencia activa. Para un futuro diferente, debemos transmitir a las nuevas generaciones que la fortaleza interior de las mujeres no es una excepción, sino es un LEGADO.

La historia de mi madre en mi obra narrativa “ MUJER DE ROBLE, es la prueba viviente de esta memoria convistiendola en una MUJER DE VANGUARDIA Nacida en 1915, ella no se dejo subyugar por el patriarcado dominante de su época. Su vida realmente nos deja tres legados esenciales que debemos de sembrar :

1.- La revelación ante la injusticia y la lucha por el conocimiento , como el camino hacia la libertad, incluso si eso significaba escapar de un matrimonio arreglado por conveniencias sociales.
2.-Otro legado es la RAÍZ  POR  LA IGUALDAD FUNCIONAL  por ejemplo, sus acccion de vestir a sus alumnos, niñas y niños con el mismo uniforme de pantalón y Kepi en los años 40 para demostrar que todos poseen un mismo derecho derecho de igualdad. Aqui vemos que la equidad se demuestra con hechos fehacientes .
3.-  Su disposición a alzar la voz y denunciar la violencia domestica incluso cuando la voz del patriarcado era ley.
4.- Este es un espíritu critico que debe de inspirar a no ser sumisas .Hoy la mujer ya posee VOZ que es libre de pensamiento y critica, una voz que puede aportar en todos los campos.
Nuestra mensaje a las nuevas generaciones es que sean SEMILLAS DE RESISTENCIA Y EMPODERAMIENTO  Y  , pero que también sean SEMBRADORAS DE AMOR PORQUE SON DADORAS DE VIDA . Debemos de combinar la fuerza y la rescilencia de nuestra memoria con la DULZURA Y LA SOLIDARIDAD de la maternidad , para ser HERALDOS DE LUZ  y construir un mundo mas armónico y de profundo respeto por la vida .

7. Reconocimientos y Premios
Has recibido reconocimientos en varios continentes. ¿Cuál es el significado más profundo de estos premios para ti: un punto de llegada o, más bien, una renovada responsabilidad?

Para un artista, literato y promotor cultural, el reconocimiento es un poderoso motivador. Mi trabajo está impulsado por un espíritu altruista, estos premios y certificados son un testimonio de la perseverancia, integridad y compromiso que aporto a mi misión de servir a los demás a través de la literatura y el arte.

Cada premio tiene un lugar especial en mi corazón. Estoy profundamente agradecido por cada uno de ellos, ya que honran obras específicas o esfuerzos altruistas. Estoy orgulloso de compartir algunos de mis premios y reconocimientos.

8. 8. Voz Universal
Tu último proyecto, Voces Unidas por los Niños del Mundo, tiene alcance global.  Cuál es tu sueno?. Y  ¿Qué cambio esperas que tus palabras, unidas en la unidad, puedan realmente generar?

1.-El Proyecto “VOCES UNIDAS POR LOS NIÑOS DEL MUNDO “ es n testimonio de la Revolución Digital en el arte.

Es la primera Antología mundial de CIESART Estados Unidos, uniendo a mas de 100 poetas y literatos  de  5 continentes en un EBOOK global para trascender fronteras e idiomas.
Agradezco a Lily Baylon Presidenta Global de la Cámara Internacional de escritores y Artistas  por servir de nexo para trabajar juntas en este proyecto de AMOR POR LOS NIÑOS>
Su propósito es generar UN TAPETE DE AMOR LÍRICO para visibilizar. Proteger y abogar por el bienestar y los derechos de los niños, recordando con el lema “ TRATAR CON CUIDADO, CONTIENE SUEÑOS “.

2.- Mi Mayor sueno es al alcanzar la SOLIDARIDAD GLOBAL:. Mi sueno no solo es literario  sino también  un cambio cósmico y holistico.
Aspiro a una Solidaridad global donde la humanidad reemplace la lógica del conflict por  la del respeto. Necesitamos MENOS ARMAS / MÁS AMOR .
Mi sueno  es la búsqueda de un liderazgo mas consciente y un cambio cósmico que alinee LA ESPIRITUALIDAD y la HUMANIDAD. Transformando nuestro  presente y nuestra eternidad. En un anhelo por un hogar que NO ARDA /SINO QUE ABRACE.

3.-El cambio que espero generar a través de la union de estas voces líricas y de mi narrativa en GACELA DE FILIGRANA DE PLATA es una transformación de la CONCIENCIA SOCIAL>
Que nuestras palabras sean fuego, que no queden en el papel  para ver el mundo desde una visión mas globalizada e humanizadora a través del AMOR que es la fuerza que rige el universo. Al entrelazar la mente, la materia y el espíritu _ que sea nuestro equilibrio_ y alinearlo con la fuerza divina , nos convertiremos en HERALDOS DE UN CAMBIO SOCIAL.

En esencia, el poder de nuestra unidad lírica es generar un impacto espiritual que conduzca a un cambio Transformador de la sociedad construyendo un SANTUARIO DE ESPERANZA en nuestra MADRE TIERRA

Poemas

1- Mi cósmico bordado

Cuando desperté a la vida
la luz del alba bautizó mis ojos
y en mi pequeño universo
danzaba la poesía.

CARMEN FLORES JIMÉNEZ

¡Que irradien mis manos luz bendita!
Que de la estrella naciente esta noche,
puntada a puntada sea orfebre del universo.

Cada lumbre que la hebra incita
con fulgor celestial queda plasmado
en el lienzo cósmico de esplendente belleza.

Mis manos / las ves, se enlazan, se deslizan
por galaxias girando / Y solas danzan al compás
de una música de sutiles encajes.

Entre constelaciones recrean un ballet espacial
Tejen urdimbres con hilos de sol / con luz de luna.
Son primicias que hechizan y embelesan.

Son cometas trazando en el azul un sutil brocado.
Es centella de finos filamentos / polvo estelar.
Un lienzo de odas que mi psique plasma en cada trazo.

Es mi orbe en expansión / El valor sumo del cosmos
que convierte la vida en arte y con un suspiro divino
eterniza el destino genuino de mis manos tejiendo mi esencia muda.

Describiendo amores / pintando pasiones /
recorriendo siete cielos / envolviendo infinitos espacios
y cósmicas sensaciones.

Son diamantinas historias de amor,
senderos de luz y sombras con ecos siderales,
hilos galácticos de mi sangrante poesía.



Es el eco universal de tramas vividas que no callo.
Son el hilo conductor hacia un infinito bordado
ovillando mi realidad en filigranas de plata.

Uniendo con finos nudos mi voluntad
mi dulce caminar / mi don inmaterial
sin punto final.

2- MIS APUS DE SAN ROQUE DE GARAGAY

Amo mi costa.
Esos parajes áridos / sin verdor.
Amo el cielo de Lima,
manto gris que se extiende
con un tono de tristeza
pintando un paisaje de arena
y alguna vez colorido con flores de Amancaes.
Bajo ese cielo nací.
Debajo del Puente del río Hablador.
Donde sus piedras cantaban
y mis Apus de San Roque de Garagay
bendecían mis cristales.

Fui una niña nacida en un fragante campo
donde supe de corrales / mugidos de vacas,
olor a estiércol / aroma a hierbaluisa
jazmines y rosas/ a leche recién hervida
en cocinas de leña.

Supe desde mi temprana edad
de racimos de uva Italia, borgoña y moscatel.
Toda era una delicia / un paraíso.
Mi casa estaba sobre una Huaca,
sitial de nuestros ancestros
donde escuchábamos sus voces,
en noches de luna llena,
como un mágico eco del ayer.

Por mis venas corre sangre de bravíos incas
de real castiza y emperadores romanos.
En mi alma se conjugan culturas
ricas en arte, historia y tradición.
Por eso, cuán orgullosa me siento
de reconocer cada día de mi vida
del valioso legado de mis antepasados,
del vuelo del cóndor, del cabalgar de los caballos
y de los bailes de panderetas.
Y de ser ítalo-peruana.

3- MUJER RAZA ÚNICA

Mujer raza única en todas las aristas
de este mundo controversial.
Eres una mezcla de matices con un solo color universal.
No importa de qué sitio provengas,
ni donde abriste tus cristales,
o el lugar que con ternura te amamantaron
y enseñaron a orar y cantar.

Grita la voz de mis entrañas que somos de una misma esencia.
Que con la misma cabellera trenzamos nuestras raíces
andinas/ costeñas / negras/ amazónicas.
Y con similar mirada somos colmenas de amor.
Que bajo la misma piel guardamos sellados estigmas
y en el pecho nos late un mismo corazón.
Mujer de energía pura / logrando lo imposible
por alcanzar en este mundo la igualdad.

Mujer de raza única, amalgama de legados milenarios.
Bravía en las batallas / Venciendo los grilletes /
Los silencios / Tu mutilada voz
Trillando por la vida / puesta de pie contra toda vejación.
Mujer símbolo de vida / de tibio regazo /
delicado manto que abriga.
Cuerpo de ardiente pasión y divino elíxir del amor.

Mujer de raza única / Divina creación omnipotente.
Manantial de aguas cristalinas.
Con delirios bordando libertad en tus días sin luz.
Mujer con bravura / sublevada / mujer de armas tomar.
Tu palabra es lucha / fuego/ bríos.
Es potente clamor de dignidad.
Es el justo reclamo contra la invisibilidad que,
a través de los siglos, propició el poder patriarcal.
Eclipsándolas, sumiéndolas en cenizas, debiendo escribir
ocultas en sus casas o en conventos / Con seudónimos.
Y sobreviviendo a duras penas a una triste realidad.

En nombre de todas las mujeres de raza única,
digo hasta aquí ¡BASTA! pues ya tenemos VOZ.
Y lanzo este manifiesto por nuestra reivindicación.
Porque retumben tus ecos de gloria
y corra por tus venas el inmenso caudal de tu victoria.
Para que tanto tú como yo, saquemos a relucir
nuestro verbo que nos brota del alma.
Y enarbolar ante el mundo nuestra palabra
Un don divino.
Y la mejor arma para fundar con justicia
nuevos rumbos de la historia universal.

4- UN CANTO A LA VIDA, AL AMOR Y LA PAZ
A Elsa Pulgar Vidal

Que mi canto migrante,
peregrino de mil colores,
ruiseñor melodioso
endulce con sus armoniosos trinos
y con revoloteos primorosos
lleve mensajes de vida, amor y paz.

Que mi canto caminante
la alondra silbe errante
clamando derecho a la vida.
Que nuestro aire sea un sagrado halo,
luminoso / sin sangre /
ni rastros de asesinos misiles.
Que dancemos cadenciosas danzas
en perfecta simetría.
Que no muera más gente por las guerras.
Que los niños puedan vivir felices.
Que los poetas escriban sus mejores odas
impugnando con valor el nuevo orden social.

Que mi canto lastimero sea una rosa encarnada
que arranque mi dolor a cuestas.
Y mi bravía balada
sea por siempre un cántico universal.
Que lo entone un mirlo glorioso
resonando en sus gorjeos
cada arista del cosmos sideral.
Y en sus ecos impetuosos
traigan signos de empatía
de justicia /respeto / libertad.
¡Unámonos hermanos a través de cantos al amor
en un pentagrama sin fin y gigantesco corazón!

Que mi verso embajador las cuculíes celebren
y que en sus picos lleven ramas de verde olivo,
sinónimo de la paz.
Que se eleve hasta el infinito el Himno de la Alegría
y sea tan pleno y sonoro
que nos arranque lágrimas de felicidad,
hermanados en la gratitud por la vida
y por anhelar siempre la paz en nombre del amor.

Luisa Camere

Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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