Foto cortesia dell’evento culturale dei 104 anni AEL
Per gratitudine e per documentazione storica, di seguito sono riportati i verbali delle cerimonie del 9 e 11 settembre in commemorazione del 104° anniversario dell’AEL.
La presidente
Ester Abreu Vieira De Oliveira
ATA del 09.09.2025
Il nono giorno del mese di settembre dell’anno 2025, dalle ore 13, l’Academia Espírito-santense de Letras, nell’ambito delle celebrazioni dell’anniversario della sua fondazione, ha partecipato come ospite alla Seconda Riunione Ordinaria del Comitato per il Turismo e lo Sport dell’Assemblea Legislativa dello Stato di Espírito Santo nella sua Terza Sessione Legislativa Ordinaria della Ventesima Legislatura, tenutasi presso l’Auditorium Hermógenes Lima Fonseca, occasione in cui l’istituzione è stata onorata nell’evento denominato “104 anni di Academia Espírito-santense de Letras: Storia, Turismo e Valorizzazione Culturale”. Intervenendo nell’occasione, il vice colonnello dello Stato Weliton Virgílio de Oliveira, presidente della Commissione, ha pronunciato il seguente discorso: “Il turismo è come un’arma a doppio taglio, perché si intende il turista come qualcuno che si sposta dalla sua città ad altri luoghi per distrarsi, riposare, divertirsi, conoscere un luogo, fare pellegrinaggio, con passeggiate religiose. Qui in ES “seguire i passi di Anchieta” è un esempio di turismo religioso/culturale. Nello spostamento del turista, egli può stabilire legami con le persone, conoscere culture, conoscere arti, che saranno in grado di replicarle al loro posto. Il viaggiatore si arricchisce in modo materiale o immateriale, ma fornisce al luogo di soggiorno un movimento economico significativo e può generare nei suoi arricchimenti interiori, economici e culturali. La parola “turismo”, in portoghese, deriva dal latino “tornus” (movimento), dalla radice francese “tour” che significa fare un giro e si fonde con l’inglese “tourism”. Qui, nell’Assemblea Legislativa ES, in questo settore turistico, c’è l’obiettivo di promuovere lo sviluppo economico dello Stato, e deriva da una nuova Legge Statale sul Turismo. Questo settore diventa un esempio di come lo Stato fornisca o incoraggi la sostenibilità in diversi segmenti, ovvero: Sport, Cultura, Arti, Storia e Lettere. Quest’anno l’Academia Espírito-santense de Letras compie 104 anni, perché è stata fondata il 4 settembre 1921, e non abbiamo potuto che accogliere con favore la richiesta di questa istituzione centenaria dello Stato, perché tra l’Assemblea Legislativa e essa c’è sempre stato un legame, perché molti dei suoi membri facevano parte di questa Camera delle Leggi. Anche uno dei suoi fondatori era presente in questa casa: fu il deputato Alarico de Freitas, figlio di Afonso Cláudio e presidente dell’Assemblea legislativa, negli anni ’20. Poiché l’AEL non ha una propria sede, inizialmente molte delle prime riunioni si sono tenute nell’ufficio di Alarico de Freitas, nell’Assemblea legislativa, dove attualmente si trova il Palazzo della Musica di Sônia Cabral. L’Academia Espírito-santense de Letras, nelle sue celebrazioni del 104, ha cercato di riunire le sue sorelle culturali provenienti da vari comuni dell’ES, affinché integrate possano costituire una potente forza per la conservazione e l’espansione delle lettere, delle arti e delle culture capixabas, valorizzandole. Ma non bisogna dimenticare che le accademie delle lettere sono istituzioni antiche, nate in Grecia e fanno parte dell’identità culturale di un popolo e custodi della memoria letteraria di una nazione. Le sue componenti viaggiano tenendo conferenze, presentazioni di libri e mostre di libri e arti e le accademie delle lettere promuovono fiere e congressi letterari, attirando visitatori nel luogo, motivando il variegato settore commerciale, sono stimolatori del settore turistico. Inoltre, quando un’accademia di letteratura ha una propria sede, di solito si tratta di una casa dal valore storico e il luogo diventa motivo di impulso turistico, perché i suoi membri sono simboli del potere culturale locale. Nella capitale della Grecia, Atene, l’edificio dell’Accademia è uno dei monumenti turistici del paese, così come quello dell’Accademia brasiliana di lettere di Rio e quello dell’Accademia di lettere Spirit-santense di Vitória. Qui, nel nostro stato, è molto conosciuto e visitato il palazzo del prof. Kosciusko Leão, donata per essere la sede dell’Academia Espírito-santense de Letras, perché fa parte del principale sito storico della nostra capitale, accanto al Palazzo Anchieta e al Palazzo della Musica Sônia Cabral, luoghi di grande flusso turistico culturale. Così, Lettere, Cultura, Storia e Turismo si uniscono per formare l’identità di un popolo.”. La presidente dell’Accademia, Ester Abreu Vieira de Oliveira, ha espresso a sua volta soddisfazione per la partecipazione all’evento, sottolineando lo svolgimento del Forum delle Accademie di Lettere, che proseguirà l’11 dello stesso mese. Il presidente ha affermato: “L’Accademia delle Lettere Spirito-santense è lieta della presenza di accademici delle accademie delle lettere del nostro Stato che potrebbero essere qui in questo primo forum delle accademie delle lettere dello Spirito Santo, in cui intende, all’interno di uno spazio democratico, interagire e apprendere, presentando scambi di conoscenze ed esperienze, discutere, per quanto possibile, questioni legate alla cultura e alla letteratura del nostro Stato. Per questa importanza, il calcio d’inizio, l’inizio dell’evento, avviene in questa grande casa delle leggi dello Stato, con il sostegno del vice colonnello Weliton, al quale apprezziamo molto l’accoglienza. I forum svolgono inoltre un ruolo cruciale nella formazione di comunità tematiche e nella risoluzione dei problemi, fungendo da spazio democratico per l’interazione e l’apprendimento collettivo. Questo è il motivo per cui nella seconda fase di questo forum si terrà l’incontro serale a partire dalle 18:30 presso il Palazzo Sonia Cabral, dove verrà firmata la Magna Carta di questo incontro e i presidenti presenteranno la loro Accademia e le loro intenzioni.
Ma noi accademici, come capixabas, non possiamo dimenticare coloro che sognavano, nel 1921, 104 anni fa, per il nostro Stato, con sede a Vitoria, un’accademia di lettere, affinché la letteratura e la cultura capixaba fossero confermate: il giornalista Garcia de Rezende, il professor Elpidio Pimentel e lo scrittore e deputato Alarico de Freitas. Credo che felici nel piano celeste debbano esserlo per il risultato del loro rispettivo sogno di espandersi attraverso i vari comuni dello Stato; era, quindi, il loro sogno, un seme piantato su un buon terreno”. Poi, il presidente onorario dell’Accademia, il professor Francisco Aurélio Ribeiro, ha sottolineato il buon rapporto del potere legislativo statale con l’Academia Espírito-santense de Letras, che nasce dagli albori dell’istituzione letteraria nello stato, che aveva parlamentari nella sua composizione. L’accademico ha proposto al vicepresidente della Commissione di lavorare per aiutare le Accademie di Lettere dello Stato a ottenere lo status di istituzioni di pubblica utilità, affinché possano ottenere il sostegno pubblico per i loro risultati, che ha chiesto alle accademie di organizzarsi in questa direzione, raccogliendo la documentazione necessaria per questo riconoscimento. Clério José Borges, presidente dell’Academia Capixaba de Letras e Artes de Poetas Trovadores, che propose la creazione di una federazione delle Accademie di Lettere dello Stato, coordinata dall’Academia Espírito-santense de Letras. Successivamente, la vicepresidente dell’AEL e dell’Accademia femminile delle lettere, Wanda Alckmin, ha dichiarato: “Voglio salutare Exmo sr. Il vice colonnello Weliton, ex presidente dell’Academia Espírito Santense de Letras, Ester Abreu, porge i miei saluti agli importanti occupanti del tavolo. Caro pubblico, buon pomeriggio! Oggi a parlare sarebbe la nostra presidente Sonia Maria da Costa Barreto. Ma purtroppo per motivi di salute non ha potuto partecipare. Mi sento onorato di raccontarvi un pò della storia dell’Academia Feminina Espírito-Santense de Letras. Il nostro calendario solare gregoriano rivela che siamo vicini alla Primavera, la Stagione dei Fiori. Colgo l’occasione per aprire il mio intervento citando Cecília Meirelles: “Verrà la primavera, anche se nessuno ne conosce il nome, non crede nel calendario, né ha un giardino per riceverla” Poiché non avevano avuto spazio per crescere né per prosperare, le donne coraggiose, irrequiete, determinate e di posizioni ferme, non misuravano gli sforzi nel dare LUCE alle loro voci, ispirando sempre molte altre donne. Il cuore dell’insegnante Judith Leão Castelo Ribeiro, la prima donna eletta rappresentante dello Stato a Espírito Santo, voleva piantare insieme a queste donne che condividevano questo stesso ideale, un seme prezioso su quest’isola. Queste donne coraggiose hanno combattuto per realizzare la creazione dell’Academia Feminina Espírito-santense de Letras. Continuarono a incontrarsi per discutere le loro idee e un giorno, mentre tutto ciò che semina fiorisce, ottennero il sostegno del presidente dell’Academia Espírito Santense de Letras, del dottor Eurico Queirós do Vale e di molti altri accademici. Organizzarono il gruppo per la formazione del futuro consiglio direttivo dell’accademia femminile, che cominciò a crescere. E il 16 giugno queste illustri donne danno vita all’Accademia Femminile Santense Spirito delle Lettere! È LA SECONDA ACCADEMIA DELLE LETTERE DI ES È la terza istituzione culturale registrata nel nostro Stato. Sappiamo tutti che l’Istituto Storico e Geografico di ES è il più antico, fondato il 10 giugno 1916. La successiva è l’Academia Espírito Santense de Letras fondata il 4 settembre 1921. Pertanto, la terza ad essere registrata fu l’Academia Feminina Espírito-santense de Letras il 16 luglio 1949. Judith rimase alla presidenza per un breve periodo a causa del percorso già iniziato in politica, perché, essendo unica parlamentare tra 31 uomini, avrebbe dovuto affrontare resistenze e la costante necessità di affermare la propria voce nella plenaria legislativa. La sua vice, la signora Anna de Castro Mattos, affettuosamente chiamata Annette, la dirige magnificamente da 30 anni. Quante difficoltà devono aver dovuto affrontare Dona Annette e gli altri accademici in tutti questi anni! Con la morte di Dona Annette, l’accademia stava perdendo la sua luce e dorme per molti anni. Ma come nell’addormentarsi c’è anche il risveglio, un giorno, Arlete Cypreste de Cypreste figura sempre attiva nell’accademia e nell’ambiente culturale, invita Maria das Graças Silva Neves, ad andare insieme a casa di Dona Annette con l’intenzione di recuperare i documenti e le opere che erano ancora conservati nella sua casa. In questo periodo, mentre presiedeva ancora l’Academia Espírito Santense de Letras, il dott. José Moisés, in una riunione di accordo generale con gli accademici, concesse all’AFESL una stanza al terzo piano della stessa, in modo da potervi conservare i documenti e le opere dell’Accademia femminile. D’altra parte, con tutta la documentazione in mano e organizzata, Maria das Graças Silva Neves, fa di REBORN l’Accademia Femminile Spirito-santense delle Lettere, insieme ad altri intellettuali un’accademia che 10 anni fa dormiva. E il 29 ottobre 1992 brilla l’AFESL!! È stata una grande vittoria! Ma la storia ci dirà ancora di più su questi documenti che Maria das Graça Silva Neves porta al Centro Musicale di Vila Lobos. Spazio culturale che per anni ci ha ospitato in incontri mensili. Altri dischi e lavori si trovano nel nuovo spazio acquisito per AFESL presso AEL. Con il passare del tempo nell’Academia Espírito de Letras, l’accesso diventa difficile per molti accademici a causa delle 03 rampe di scale. Fu allora che Ester Abreu Vieira de Oliveira, quando assunse due volte la presidenza dell’AFESL e anche in altre amministrazioni come vice e tesoriere, agì allo stesso modo di Annette, raccogliendo tutti i documenti e le opere importanti dell’AFESL nella sua casa. Oggi a “Solar da Ester”, l’Accademia Femminile Spirito-santense di Lettere ha una sala dove si trova tutto ciò che di più prezioso dell’AFESL. A 76 anni di vita, esercitando un’opera apostolica per l’educazione, la cultura e la società, l’AFESL ha ancora la forza nella sua voce per esprimere la necessità di uno spazio, una stanza cioè, per proteggere i loro preziosi ricordi. Siamo la continuazione di questo gruppo di donne guerriere che corre con i lupi senza perdere dolcezza. Concludo la storia del corso AFESL con un’altra citazione di Cecília Meirelles: “Portami dove vuoi! Ho imparato dalle sorgenti: lasciarmi tagliare e tornare sempre intero. Desidero ringraziare l’Onorevole per la deferenza che ha dimostrato nei 104 anni dell’Academia Espírito Santense de Letras e, Signora Presidente, per questa gestione meravigliosamente condotta che ha portato avanti l’unione tra le diverse accademie”. Ha poi parlato la presidente dell’Accademia delle Lettere Giuridiche dello Spirito Santo, la signora Margareth Gonçalves Pederzini, che ha espresso la sua soddisfazione per aver partecipato alle celebrazioni dei 104 anni di fondazione dell’Accademia Spirito-santense delle Lettere. Ha presentato in occasione alla signora. Maribel Barreto, rappresentante dell’Accademia delle Lettere di Bahia, ha parlato dell’importanza di questa rappresentanza per l’istituzione capixaba e ha concluso commentando l’onore di essere presente all’evento, contribuendo alla promozione della letteratura e della cultura dello Spirito Santo, rafforzando i legami tra le istituzioni culturali dello Stato. Alla fine, ha detto Pedro Antonio de Souza, presidente dell’Accademia di Arti, Storia e Lettere Maria Antonieta Tatagiba, dal sito storico di São Pedro de Itabapoana, a Mimoso do Sul, a Espírito Santo. Ha parlato dell’istituzione che presiede e ha onorato Ester Abreu Vieira de Oliveira con un barattolo di fiori. A chiusura dell’evento è stato servito un cocktail, dopodiché io JONAS ROSA DOS REIS, segretario ad hoc per l’occasione, ho redatto questo verbale, che sarà firmato da me e dal presidente Ester Abreu Vieira de Oliveira a Vitória-ES, il 9 settembre 2025.
ATA DE 09.09.2025
Aos nove dias do mês de setembro do ano de 2025, a partir das 13 horas, a Academia Espírito-santense de Letras, como parte das comemorações do aniversário de sua fundação, participou como convidada da Segunda Reunião Ordinária da Comissão de Turismo e Desporto da Assembleia Legislativa do Estado do Espírito Santo em sua Terceira Sessão Legislativa Ordinária da Vigésima Legislatura, ocorrida no Auditório Hermógenes Lima Fonseca, ocasião em que a instituição foi homenageada no evento denominado “104 anos da Academia Espírito-santense de Letras: História, Turismo e Valorização Cultural”. Manifestando-se na ocasião, o Sr. Deputado Estadual Coronel Weliton Virgílio de Oliveira, presidente da Comissão, pronunciou o seguinte discurso: “O turismo é como uma faca de dois gumes, pois se compreende o turista como alguém que se desloca de sua cidade para outras localidades com o fim de distrair-se, descansar, entreter-se, conhecer um lugar, fazer peregrinação, com caminhadas religiosas. Aqui no ES “seguir os Passos de Anchieta” é um exemplo de turismo religioso/cultural. No deslocamento do turista, ele pode estabelecer vínculos com pessoas, apreender culturas, conhecer artes, que poderá replicá-la em seu local. O viajante se enriquece de uma maneira material ou imaterial, mas proporciona ao local de estada um significativo movimento econômico, e pode fazer gerar no seu íntimo enriquecimentos, econômicos e culturais. A palavra “turismo”, em português. provém do vocábulo latim “tornus” (movimento), vem da raiz francesa “tour” que significa dar uma volta e se mescla com o inglês “tourism”. Aqui, na Assembleia Legislativa do ES, neste setor de turismo, há o objetivo de promover o desenvolvimento econômico do Estado, e decorre de um nova Lei Estadual do Turismo. Esse setor se torna um exemplo do Estado proporcionar, ou incentivar a sustentabilidade, em vários seguimentos, em que se encontram: o Esporte, a Cultura, as Artes, a História e as Letras. Neste ano a Academia Espírito-santense de Letras faz 104 anos de fundação, pois foi fundada em 04 de setembro de 1921, e, não poderíamos deixar de acolher uma solicitação dessa instituição centenária do Estado, pois entre a Assembleia Legislativa e ela sempre houve um elo, pois muitos de seus membros fizeram parte desta Casa Leis. Inclusive um de seus fundadores esteve nesta casa: foi o deputado Alarico de Freitas, filho do Afonso Cláudio e presidente da Assembleia Legislativa, na década de 1920. Por a AEL, não ter sede própria, inicialmente, muitas das primeiras reuniões foram feitas no gabinete de Alarico de Freitas, na Assembleia Legislativa, no local onde, atualmente, é o Palácio de Música Sônia Cabral. A Academia Espírito-santense de Letras, nessas suas celebrações dos 104 procurou reunir suas irmãs culturais de vários municípios do ES, para que integradas possam constituir uma poderosa força de conservação e ampliação das letras, artes e culturas capixabas, valorizando-as. Mas não se pode esquecer que as academias de Letras são instituições milenares, surgidas na Grécia e fazem parte da identidade cultural de um povo e guardiã da memória literária de uma nação. Seus componentes viajam fazendo palestras, lançamentos de livros e exposições de livros e artes e as academias de letras promovem feiras literárias e congressos, atraindo visitantes ao local, motivando o setor comercial variado, são estimuladoras do setor do turismo. Outrossim, quando uma academia de letras tem sede própria, geralmente, é uma casa com valor histórico e o local torna-se motivo de impulsão turística, pois seus membros são símbolos do poder cultural local. Na capital da Grécia, Atenas, o prédio da Academia é um dos monumentos turísticos do país bem como o da Academia Brasileira de Letras, no Rio, e o da Academia Espírito-santense de Letras, em Vitória. Aqui, em nosso Estado, é muito conhecido e visitado o palacete do prof. Kosciusko Leão, doado para ser a sede da Academia Espírito-santense de Letras, pois faz parte do principal sítio histórico de nossa capital, ao lado do Palácio Anchieta e do Palácio de Música Sônia Cabral, locais de grande fluxo turístico cultural. Assim, Letras, Cultura, História e Turismo se irmanam para formar a identidade de um povo.”. A presidente da Academia, Ester Abreu Vieira de Oliveira, por sua vez, manifestou-se feliz com a participação no evento, destacando a realização do Fórum das Academias de Letras, que teria prosseguimento no dia 11 do mesmo mês. Disse a senhora presidente: “A Academia Espírito-santense de Letras se alegra com a presença dos acadêmicos das academias de letras do nosso Estado que puderam estar aqui neste primeiro fórum das academias de letras do Espírito Santo, em que se pretende, dentro de um espaço democrático, interagir e aprender, apresentando trocas de conhecimentos e experiências, debatendo temas referentes à cultura e literatura de nosso Estado, dentro do possível. Devido a essa importância, o pontapé, o início do evento, está sendo nesta casa magna de leis do Estado, com o apoio do Deputado coronel Weliton, a que muito agradecemos a acolhida. Os fóruns também desempenham um papel crucial na formação de comunidades temáticas e na resolução de problemas, servindo como um espaço democrático para interação e aprendizado coletivo. Essa é a razão de termos em segunda etapa deste fórum a reunião da noite a partir das 18h30 no Palácio Sonia Cabral, onde será assinada a Carta Magna desse encontro e os presidentes apresentarão a sua Academia e as suas intenções. Mas, nós acadêmicos, como capixabas, não podemos esquecer daqueles que sonharam, em 1921, há 104 anos, para o nosso Estado, com sede em Vitoria, uma academia de letras, para que se firmasse a literatura e a cultura capixaba: o jornalista Garcia de Rezende, o professor Elpidio Pimentel e o escritor e deputado Alarico de Freitas. Creio que felizes no plano Celestial eles devem estar pelo resultado de seu respectivo sonho expandir pelos vários municípios do Estado; foi, portanto, seu sonho, uma semente plantada em boa terra”. Em seguida, o presidente de honra da Academia, professor Francisco Aurélio Ribeiro, destacou a boa relação do Poder Legislativo estadual com a Academia Espírito-santense de Letras, que vem desde os primórdios da instituição literária no Estado, que teve parlamentares em sua composição. O acadêmico propôs ao deputado presidente da Comissão trabalhar no sentido de ajudar as Academias de Letras do Estado a obterem o status de instituições de utilidade pública, para que tenham condições de pleitear apoio público para suas realizações, proposta prontamente acatada pelo parlamentar, que pediu que as academias se organizem nesse sentido, juntando a documentação necessária para esse reconhecimento. Também se manifestou na ocasião o senhor Clério José Borges, presidente da Academia Capixaba de Letras e Artes de Poetas Trovadores, que propôs a criação de uma federação das Academias de Letras do Estado, com coordenação da Academia Espírito-santense de Letras. Na sequência, manifestou-se a vice-presidente da AEL e da Academia Feminina de Letras, senhora Wanda Alckmin, como segue: “Quero cumprimentar o Exmo sr. deputado Coronel Weliton, a exma Sra presidente da Academia Espírito Santense de Letras, Ester Abreu estendendo os meus cumprimentos aos importantes ocupantes da mesa. Estimado público, Boa Tarde! Hoje quem falaria, seria a nossa presidente Sonia Maria da Costa Barreto. Mas por motivo de saúde, infelizmente ficou impossibilitada de comparecer. Sinto-me honrada em contar para vocês um pouco da história da Academia Feminina Espírito-Santense de Letras. O nosso calendário solar gregoriano revela-nos que estamos próximos da Primavera, a Estação das Flores. Aproveito para abrir a minha fala citando Cecília Meirelles: ” A Primavera chegará, mesmo que ninguém saiba o seu nome, nem acredite no calendário, nem possua jardim para recebe-la.” Por não ter tido espaço onde crescer e nem para florir, mulheres valentes, inquietas, determinadas, e de posturas firmes, não mediram esforços em dar LUZ à suas vozes sempre inspirando a outras tantas mulheres. O coração da professora Judith Leão Castelo Ribeiro, a Primeira Mulher eleita deputada estadual no Espírito Santo, quis plantar juntamente com essas mulheres que comungavam deste mesmo ideal, uma valiosa semente nesta ilha. Essas mulheres valentes lutaram para efetivar a criação da Academia Feminina Espírito-santense de Letras. Continuaram a se reunir para debater suas ideias, e um dia como tudo que semeia floresce, ganharam o apoio do presidente da Academia Espírito Santense de Letras, o dr Eurico Queirós do Vale e de outros tantos acadêmicos. Elas organizaram o grupo para a formação da futura diretoria da academia feminina e esta começa a se erguer. E no dia 16 de junho essas diferenciadas mulheres fazem nascer a Academia Feminina Espírito Santense de Letras! Ela é SEGUNDA ACADEMIA DE LETRAS DO E. S. É a TERCEIRA INSTITUIÇÃO CULTURAL REGISTRADA EM NOSSO ESTADO. Todos sabemos que o Instituto Histórico e Geográfico do ES é o mais antigo, fundado em 10 de junho de 1916. Em seguida está a Academia Espírito Santense de Letras fundada em 04 de setembro de 1921. Sendo assim, a terceira a ser registrada foi a Academia Feminina Espírito-santense de Letras no dia 16 de julho de 1949. Judith ficou pouco tempo na presidência devido o caminho já iniciado na politica, pois como única deputada entre 31 homens, teria que enfrentar resistência e necessidade constante de afirmar a sua voz no plenário legislativo. A sua vice , a sra Anna de Castro Mattos carinhosamente chamada de Annette a dirigiu magnificamente por 30 anos. Quanta luta dona Annette e as demais acadêmicas devem ter enfrentado durante todos esses anos!! Com a morte de dona Annette , a academia foi perdendo a sua luz, e adormece por muitos anos. Mas como no adormecer também existe o acordar , um dia, dona Arlete Cypreste de Cypreste figura sempre atuante na academia e no meio cultural, faz o convite à Maria das Graças Silva Neves , para irem juntas a casa de dona Annette na intenção de resgatar os documentos e obras que ainda se encontravam guardadas em sua casa. Neste período ainda presidindo a Academia Espírito Santense de Letras, o dr José Moisés , em uma reunião em acordo geral com os acadêmicos concede a AFESL um cômodo no Terceiro andar da mesma, para que se pudesse ali guardar os documentos e obras da Academia Feminina. Por outro lado, com toda a documentação em mãos e organizada, Maria das Graças Silva Neves, faz RENASCER a Academia Feminina Espírito-santense de Letras , juntamente com mais outras intelectuais uma academia que estava há 10 anos adormecida. E no dia 29 de outubro de 1992, a AFESL reluz !! Foi uma Grande Vitória! Mas a história ainda contará mais sobre esses documentos que parte Maria das Graça Silva Neves leva para o Centro Musical de Vila Lobos . Espaço cultural que por anos nos abrigou em reuniões mensais. Outros registros e obras ficam no espaço novo ganho para a AFESL na AEL . Com o passar do tempo na Academia Espírito de Letras, o acesso se torna difícil para muitas acadêmicas devido aos 03 lances de escada . Foi então que Ester Abreu Vieira de Oliveira quando assume a presidência da AFESL por duas vezes, e ainda em outras gestões como vice e tesoureira , age igualmente como dona Annette, recolhendo todas as importantes documentações e obras da AFESL em sua casa. Hoje no “ Solar da Ester” , a Academia Feminina Espírito-santense de Letras tem um aposento onde tudo de mais valioso da AFESL , ali está. Aos 76 anos de vida , exercendo um trabalho apostólico à educação, a cultura, e a sociedade, a AFESL ainda tem força em sua VOZ para se expressar da NECESSIDADE de um espaço, uma sala que seja, para resguardar suas valiosas memórias. Somos a continuação deste grupo de mulheres guerreiras que corre com os lobos sem perder a doçura. Termino a história do percurso da AFESL com mais uma citação de Cecília Meirelles: “ Levai-me aonde quiseres! Aprendi com as primaveras; a deixar-me cortar e a voltar sempre inteira. Quero agradecer senhor deputado esta deferência que o senhor proporcionou aos 104 anos da Academia Espírito Santense de Letras, e a vc senhora presidente esta gestão maravilhosamente conduzida continuando a união entre as diferentes academias”. Em seguida falou a presidente da Academia de Letras Jurídicas do Espírito Santo, senhora Margareth Gonçalves Pederzini, que disse de sua satisfação por participar das comemorações dos 104 anos de fundação da Academia Espírito-santense de Letras. Ela apresentou na ocasião a sra. Maribel Barreto, representante da Academia de Letras da Bahia, falando da importância dessa representação para a instituição capixaba, e encerrou comentando sobre a honra de se fazer presente ao evento, contribuindo para a promoção da literatura e da cultura do Espírito Santo, fortalecendo os laços entre as instituições culturais do Estado. Ao final, falou o sr. Pedro Antonio de Souza, presidente da Academia Maria Antonieta Tatagiba Artes, História e Letras, do sítio Histórico de São Pedro de Itabapoana, em Mimoso do Sul, no Espírito Santo. Ele falou sobre a instituição que preside e homenageou Ester Abreu Vieira de Oliveira com um jarro de flores. Encerrado o evento, foi servido um coquetel, após o que, eu JONAS ROSA DOS REIS, secretário ad hoc para a ocasião, redigi a presente ata, que vai assinada por mim e pela presidente Ester Abreu Vieira de Oliveira em Vitória-ES, 09 de setembro de 2025.



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Evento denominato “104 anni di Academia Espテュrito-santense de Letras: Storia, Turismo e Valorizzazione Culturale”, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia