Foto cortesia del dipinto dell’artista Nasser Shamma – Iraq
Tra le palme della Mesopotamia,
dove l’Eufrate racconta la leggenda dei re,
e il Tigri custodisce la memoria dei secoli,
lì, all’ombra delle fronde verdi,
le radici del tempo si estendono tra passato e presente,
sorgendo dal suolo dei nostri antenati,
segnando le orme di coloro che verranno all’orizzonte.
Tra le palme,
il respiro della storia scorre come una corda che suona le melodie del liuto,
riecheggiando le ziggurat sumere negli annali delle civiltà,
e il leone di Babilonia ruggisce quando il sole sorge sopra le mura della terra,
lì dove i re sognavano un grande trono,
e dove le dita dei poeti incidevano su tavolette d’argilla l’inno del primo essere umano.
Tra le palme,
il passato e il presente si abbracciano come le trecce di una ragazza araba.
I racconti fiabeschi delle Mille e una Notte vengono raccontati durante le serate di festa
quando l’alba porta storie di speranza agli occhi degli innamorati,
Nasiri suona le melodie d’amore sulle corde del liuto.
Le stelle tessono un velo per i sognatori dalla luce della sera,
là, dove le leggende sono scritte nel cuore delle palme.
Là, dove le radici si estendono in profondità nel terreno,
le spighe di grano scrivono una promessa imperitura per il futuro
e il contadino marcia verso il campo, come fecero i suoi padri mille anni fa.
I campi prosperano con il sudore dei lavoratori.
L’argilla libera canta i nomi di coloro che sono scomparsi,
ma non dimentica… non dimentica…
l’impatto delle loro impronte che hanno lasciato su questa Terra.
Tra le palme,
il re dell’oud sussurra ancora con le sue melodie,
dando vita ai sogni di una figlia di re,
ridisegnando la speranza sulle palme del tempo.
E quando la terra si piega sotto i suoi passi sicuri,
l’Iraq rimane la destinazione del mondo,
e le sue palme rimangono imponenti,
custodendo la memoria di generazioni,
scrivendo per l’eternità un inno di gloria che non svanisce mai.
Poesia: della poetessa, Principessa Hashemita Dunya Sahib – Iraq
Dipinto: dell’Ambasciatore per la Pace dell’UNESCO, l’artista internazionale Naseer Shamma – Iraq
Lettura in italiano di Elisa Mascia -Italia
بين النخيل في أرض الرافدين،
حيث يروي الفرات أسطورة الملوك،
ويحرس دجلة ذاكرة السنين،
هناك، تحت ظلال السعف الأخضر،
تمتد جذور الزمن بين الماضي والحاضر،
تنهض من تراب الأجداد،
وتُوسم على جبين الأفق خُطى القادمين.
بين النخيل،
تنساب أنفاس التاريخ كوتر يعزف ألحان العود،
وتعيد أصداء زقورات سومر في سجل الحضارات،
وينشد أسد بابل حين تصحو الشمس فوق أسوار البلاد،
هناك حيث كان الملوك يحلمون بعرش عظيم،
وحيث خطّت أنامل الشعراء على ألواح الطين نشيد الإنسان الأول.
بين النخيل،
يتعانق الماضي مع الحاضر كضفائر فتاة عربية،
تحكي حكايات ألف ليلة وليلة في ليالي السمر،
وحين يحمل الفجر حكايات الأمل في أعين العشاق،
يعزف نصيري على أوتار العود أنغام الحب،
وتنسج النجوم من ضوء المساء وشاحًا للحالمين،
هناك حيث تُكتب الأساطير في قلب النخيل.
هناك، حيث تمتد الجذور في عمق الثرى،
تكتب السنابل للمستقبل وعدًا لا يندثر،
ويمضي الفلاح نحو الحقل كما مضى آباؤه منذ ألف عام،
تزدهر الحقول بعرق الكادحين،
ويرتل الطين الحر أسماء من رحلوا،
لكنه لا ينسى… لا ينسى…
وقع آثارهم على هذه الأرض.
بين النخيل،
ما زال ملك العود يهمس بأنغامه،
يبعث الحياة في أحلام بنت الملوك،
ويعيد رسم الأمل فوق راحات الزمان،
وحين تنحني الأرض تحت خطواتها الواثقة،
يبقى العراق قبلة العالم،
وتبقى نخيله شامخة،
تحرس ذاكرة الأجيال،
وتكتب للدهر نشيد المجد الذي لا يأفل.
القصيدة: بقلم الشاعرة الاميرة الهاشمية دنيا صاحب – العراق
اللوحة الفنية: بريشة سفير اليونسكو للسلام الفنان العالمي نصير شمه – العراق
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