Foto cortesia dell’ artista e musicista di fama mondiale Naseer Shanna
Un dialogo filosofico: con l’artista e musicista di fama mondiale Naseer Shamma
I segreti dei colori archetipici ispirati alle manifestazioni delle leggi cosmiche
Intervistatrice: Donia Sahib – Iraq
L’artista e musicista di fama mondiale Naseer Shamma, attraverso la sua nuova visione filosofica ed espressiva, infonde nei suoi dipinti tocchi astratti ricchi di calma e serenità. Attraverso queste opere, egli riflette le leggi cosmiche in spazi estesi, dove le emozioni si intrecciano con la fisica e l’astronomia. Crea motivi cosmici con una visione simbolica metafisica, traendo ispirazione dalla psicologia dei colori dello spettro solare e sviluppando precise gradazioni cromatiche basate su principi scientifici, volte a evocare un’esperienza meditativa prima delle rappresentazioni della natura e delle formazioni galattiche.
I suoi dipinti non sono semplici colori su tela; costituiscono un sistema artistico che interpreta i fenomeni metafisici attraverso l’astrazione del colore. Presenta inoltre una visione unica della creazione umana dal nulla all’esistenza, fondata sul suo studio approfondito delle teorie filosofiche sufi. La sua visione si è ampliata fino a comprendere molteplici percorsi artistici e filosofici, tra cui l’estetica —la scienza della bellezza— manifestata tra lo stadio della realtà e quello dell’immaginazione, con blocchi di colore e miscele che esprimono i sentimenti della sua anima trasparente. Ogni dipinto è realizzato seguendo meticolosi esercizi su sottili note musicali, armonizzando scientificamente colori e musica per permettere allo spettatore di immergersi in profondi spazi cosmici.
Le sue opere, spogliate di ogni illusione di vita fugace, catturano l’attenzione visiva in momenti tranquilli, lontani dal clamore del mondo. Gli spettatori si riuniscono attorno alle sue incantevoli composizioni cosmiche, dove il cielo infinito rivela i suoi segreti davanti ai loro occhi. Le sue opere raffigurano universi e pianeti lontani che ruotano in orbite maestose, combinando suono e colore con una fluidità artistica stimolante. I suoi motivi cosmici ricordano un viaggio esplorativo nelle profondità dell’universo, dove le sfumature tropicali dei suoi colori suggeriscono regni nascosti oltre la natura e la realtà materiale, immergendo gli spettatori in dettagli evocativi che innescano vaste visioni immaginarie, elevandoli a una quinta dimensione spirituale oltre il mondo materiale e fisico.
Naseer Shamma è da tempo celebrato per la sua pittura evocativa e la sua magistrale musica improvvisata. Porta gli spettatori in un viaggio spirituale, dove i suoi colori astratti archetipici e le sue composizioni musicali aiutano a liberare gli attaccamenti alla vita mondana e ad abbandonare desideri e passioni, dirigendo l’attenzione verso la dimora eterna dell’anima nel regno celeste e promuovendo l’adesione alle virtù umane e agli ideali superiori.
Nelle sue altre opere musicali, fonde colori freddi con toni vellutati e texture iridescenti per creare segnali visivi riflessivi che indicano la connessione diretta e completa dell’umanità con il Creatore. Illustra inoltre l’armonia umana con ogni particella dell’ambiente cosmico, incarnando attraverso le sue opere e i suoi messaggi artistici la filosofia dell’unità sufi dell’esistenza, derivante dai suoi pensieri illuminati e dalla sua vasta conoscenza.
Questo dialogo è stato condotto in un’atmosfera contemplativa sufi, dove abbiamo discusso dell’importanza di insegnare alle giovani generazioni i principi del misticismo islamico, trasmettendo i significati spirituali e filosofici dell’arte e della profonda esperienza umana.
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• Definire l’alfabeto della propria filosofia nel vasto mondo artistico per quanto riguarda la fusione tra musica e arte visiva?
Il mio approccio alla fusione tra musica e arte visiva si basa sull’idea di armonia cosmica tra i sensi, dove la musica trascende i semplici suoni per diventare impulsi tangibili, mentre i colori si trasformano in note vibranti. Questa relazione tra tono e colore, ritmo e spazio, genera un mondo parallelo, consentendo all’espressione artistica di crescere in direzioni inaspettate. In questa prospettiva, l’arte è in un continuo stato di trasformazione, nutrendosi a vicenda, affinché ogni forma d’arte risieda dentro e completi l’altra.
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• Quali tecniche moderne utilizzi per dipingere le tue opere d’arte?
Nei miei dipinti utilizzo materiali riciclati, trasformandoli in miscele concentrate e colori invecchiati attraverso sperimentazioni prolungate. Queste tecniche mi danno un senso del tempo e della profondità, dove materiali semplici si trasformano in ricche texture che raccontano contemporaneamente la storia sia del tangibile che dell’astratto, facendo respirare a ogni dipinto la propria storia.
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• Il movimento modernista ha influenzato il tuo stile artistico musicale e visivo? Tra autenticità e modernità, quale posizione adotti?
Il movimento modernista mi ha incoraggiato a esplorare nuove dimensioni nella musica e nelle arti visive, aprendo orizzonti alla libera espressione e alla sperimentazione oltre i vincoli tradizionali. Tuttavia, considero l’autenticità una parte inseparabile della mia identità artistica. Vedo la modernità non come una rottura con il passato, ma come un mezzo per reinterpretarla in modo innovativo. Di fronte alla sfida tra autenticità e modernità, adotto un approccio equilibrato: impiego tecniche e idee moderne, preservando al contempo l’essenza delle tradizioni artistiche precedenti. Per me questo equilibrio crea un mondo artistico senza tempo in cui il vecchio risuona con la nuova vita.
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• C’è differenza nella tua visione espressiva astratta tra un dipinto e l’altro? Chiarire l’idea del contenuto.
Sì, c’è una differenza significativa nella mia visione espressiva astratta tra ogni dipinto, poiché ogni opera deriva da un’esperienza o da un concetto diverso. Tratto ogni dipinto come un mondo indipendente, in cui il suo contenuto si forma in base allo stato emotivo e ai simboli che desidero trasmettere. A volte l’astrazione riflette il conflitto interiore o l’equilibrio tra caos e ordine; altre volte celebra la vita semplice o la natura. Il contenuto del dipinto cambia a seconda dell’esperienza, rendendo ogni opera un messaggio unico aperto a molteplici interpretazioni.
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• Qual è la tua “formula magica” per fondere composizioni di colori freddi con gradazioni influenzate dall’illuminazione nei tuoi dipinti?
La mia formula per miscelare i colori si basa su fasi precise, a partire dalla stratificazione, utilizzando miscele di materiali riciclati e pigmenti invecchiati. Cerco una profonda armonia tra i colori, in cui ogni colore mantenga il proprio spazio senza perdere la connessione con gli altri. Nei miei dipinti, i colori freddi non solo riflettono la calma dell’universo ma si armonizzano anche con la sua vastità. Vedo il blu, il verde e il grigio come estensioni dello spazio infinito, di profondità illimitate dalla distanza e di onde luminose che si irradiano dal sole, dalla luce della luna e dalle stelle lontane. Integro i materiali naturali come parte inseparabile della mia visione, poiché ogni consistenza e materiale porta l’impronta di questo vasto mondo. Attraverso questa fusione, il mio obiettivo è esprimere la relazione tra gli esseri umani e il cosmo, dove i colori freddi si armonizzano con le materie prime per rappresentare pianeti, galassie e forse persino l’impronta dell’umanità nell’universo. L’illuminazione è una parte essenziale del “teatro” del dipinto; tratto la luce come un elemento che guida l’emozione, evidenziando o nascondendo determinati dettagli, creando tensione visiva e sensazione dinamica che permette al dipinto di respirare in momenti diversi.
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• Un dialogo musicale con colori caldi sotto forma di decorazione cosmica—qual è il segreto dietro questa creatività innovativa nella tua arte visiva?
Il segreto del dialogo tra musica e colori caldi nelle mie opere sta nel creare armonia tra sensi visivi e uditivi. Per me i colori caldi non sono semplici sfumature: sono impulsi vivi che trasportano lo spirito della musica. Quando mescolo colori come il rosso, l’arancione e l’oro, evoco il calore delle melodie e trasformo ogni pennellata in una nota visibile. Questi colori assomigliano a composizioni musicali che salgono gradualmente, portando lo spettatore in un viaggio sensoriale pieno di gioia. La decorazione cosmica nelle mie opere riflette la mia convinzione che l’universo sia pieno di ritmo e ordine; ogni elemento della natura, che sia una nota o un colore, fa parte di uno schema eterno e interconnesso. I colori caldi creano questo dialogo cosmico all’interno del dipinto, fondendo il senso della musica con l’armonia visiva, rendendo il dipinto una sinfonia di movimento e flusso. Questo approccio innovativo nasce dal mio desiderio di trascendere i confini artistici tradizionali, creando un linguaggio che parli sia all’anima che alla mente, trasformando il dipinto in un’esperienza sensoriale completa che abbraccia lo spettatore, proprio come la musica abbraccia e ravviva l’ascoltatore.
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• Dove sta andando la tua vasta esperienza artistica, intrisa di musica?
Il mio percorso artistico è orientato all’esplorazione dello spazio tra i pianeti e del rapporto della Terra con l’ambiente cosmico circostante, dove trovo una fonte inesauribile di ispirazione. Unendo la musica all’arte visiva, il mio obiettivo è creare dipinti che trasmettano la sensazione di immersione in questo vasto spazio, raffigurando luoghi immaginari che consentono agli spettatori di viaggiare tra regni diversi. Ogni opera d’arte che presento è un invito a esplorare questi spazi cosmici, dove colori e ritmi caldi e freddi formano elementi interconnessi che rappresentano l’armonia tra la Terra e l’universo esterno. Credo che l’arte possa esprimere questo spazio, rendendolo un’arena di riflessione e di autoesplorazione. I dipinti che creo riflettono questa profonda relazione, in cui ogni colore e ogni pennellata esprimono la spinta verso l’infinito e la diversità dell’universo, trasformando ogni opera in un’esperienza unica che porta con sé un nuovo “pianeta” di idee e visioni.
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• Il tuo messaggio ispiratore che trasmette la trasparenza della logica umana—speri che raggiunga le generazioni future?
Il mio messaggio sottolinea l’importanza di ricercare la bellezza in ogni momento, sia esso musicale, visivo o testuale. Credo che le arti non siano semplici espressioni della realtà ma esperienze sensoriali che ci permettono di esplorare la profondità interiore e il nostro rapporto con l’universo. Esorto le generazioni ad abbracciare colori caldi e freddi che riflettano emozioni positive e vibranti, un senso di bellezza, energia, calma e pace, usandoli come strumenti per comunicare con il mondo che le circonda. L’arte dovrebbe essere un mezzo per interagire con sentimenti e idee, sforzandosi di offrire nuove interpretazioni della nostra realtà.
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• L’eccezionale parola conclusiva del dialogo?
Attraverso esperienze artistiche che uniscono musica e arte visiva, ricreiamo momenti che ci consentono di confrontarci contemporaneamente con il caos e la bellezza. Infine, incoraggio tutti a esplorare lo spazio tra i Pianeti e a riflettere sul proprio ruolo come parte di questo vasto universo, dove ogni momento è un’opportunità di creatività e scoperta.
A Philosophical Dialogue: With the World-Renowned Artist and Musician Naseer Shamma
Secrets of Archetypal Colors Inspired by the Manifestations of Cosmic Laws
Interviewer: Donia Sahib – Iraq
The world-renowned artist and musician Naseer Shamma, through his new philosophical and expressive vision, infuses his paintings with abstract touches brimming with calmness and serenity. Through these works, he reflects the cosmic laws across expansive spaces, where emotion intertwines with physics and astronomy. He creates cosmic motifs with a metaphysical symbolic vision, drawing inspiration from the psychology of solar spectrum colors and developing precise color gradations based on scientific principles, aimed at evoking a meditative experience before depictions of nature and galactic formations.
His paintings are not merely colors on a canvas; they constitute an artistic system that interprets metaphysical phenomena through color abstraction. He also presents a unique vision of human creation from nothingness to existence, grounded in his in-depth study of Sufi philosophical theories. His vision has expanded to encompass multiple artistic and philosophical paths, including aesthetics—the science of beauty—manifested between the stage of reality and imagination, with color blocks and blends expressing the sentiments of his transparent soul. Each painting is created following meticulous exercises on subtle musical notes, harmonizing colors and music scientifically to allow the viewer to immerse themselves in profound cosmic spaces.
His artworks, stripped of all illusions of fleeting life, capture visual attention in quiet moments, far from the clamor of the world. Viewers gather around his enchanting cosmic compositions, where the infinite sky reveals its secrets before their eyes. His works depict distant universes and planets revolving in majestic orbits, combining sound and color with inspiring artistic fluidity. His cosmic motifs resemble an exploratory journey into the depths of the universe, where the tropical gradients of his colors suggest hidden realms beyond nature and material reality, immersing viewers in evocative details that spark vast imaginary visions, elevating them to a fifth spiritual dimension beyond the material and physical world.
Naseer Shamma has long been celebrated for his evocative painting and masterful improvisational music. He takes viewers on a spiritual journey, where his archetypal abstract colors and musical compositions help release attachments to worldly life and abandon desires and passions, directing attention to the eternal dwelling of the soul in the celestial realm, and promoting adherence to human virtues and higher ideals.
In his other musical works, he blends cool colors with velvety tones and iridescent textures to create reflective visual cues indicating humanity’s direct and complete connection with the Creator. He also illustrates human harmony with every particle in the cosmic environment, embodying through his artworks and artistic messages the philosophy of Sufi unity of existence, arising from his enlightened thoughts and vast knowledge.
This dialogue was conducted in a Sufi contemplative atmosphere, where we discussed the importance of teaching younger generations the principles of Islamic mysticism, conveying the spiritual and philosophical meanings of art and deep human experience.
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• Define the alphabet of your philosophy in your broad artistic world regarding the fusion of music and visual art?
My approach to fusing music and visual art is based on the idea of cosmic harmony among the senses, where music transcends mere sounds to become tangible pulses, while colors transform into vibrant notes. This relationship between tone and color, rhythm and space, generates a parallel world, allowing artistic expression to grow in unexpected directions. From this perspective, art is in a continuous state of transformation, nourishing each other, so that each form of art resides within and completes the other.
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• What modern techniques do you use in painting your artworks?
In my paintings, I use recycled materials, transforming them into concentrated mixtures and aged colors through prolonged experimentation. These techniques give me a sense of time and depth, where simple materials turn into rich textures telling the story of both the tangible and the abstract simultaneously, making each painting breathe its own history.
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• Has the Modernist movement influenced your musical and visual artistic style? Between authenticity and modernity, what stance do you adopt?
The Modernist movement encouraged me to explore new dimensions in music and visual art, opening horizons for free expression and experimentation beyond traditional constraints. However, I consider authenticity an inseparable part of my artistic identity. I see modernity not as a break from the past, but as a means to reinterpret it innovatively. Facing the challenge between authenticity and modernity, I adopt a balanced approach; I employ modern techniques and ideas while preserving the essence of preceding artistic traditions. For me, this balance creates a timeless artistic world where the old resonates with new life.
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• Is there a difference in your abstract expressive vision between one painting and another? Clarify the idea of the content.
Yes, there is a significant difference in my abstract expressive vision between each painting, as every work stems from a different experience or concept. I treat each painting as an independent world, where its content forms according to the emotional state and symbols I wish to convey. Sometimes abstraction reflects inner conflict or the balance between chaos and order; other times, it celebrates simple life or nature. The content of the painting changes according to experience, making each work a unique message open to multiple interpretations.
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• What is your “magical formula” for blending cold color compositions with gradations influenced by lighting in your paintings?
My formula for blending colors relies on precise stages, starting with layering, using mixtures of recycled materials and aged pigments. I seek deep harmony among colors, where each color maintains its own space without losing connection with others. In my paintings, cool colors not only reflect the calm of the universe but also harmonize with its vastness. I see blue, green, and gray as extensions of infinite space, of depths unbounded by distance, and of light waves radiating from the sun, moonlight, and distant stars. I integrate natural materials as an inseparable part of my vision, as each texture and material carries the imprint of this vast world. Through this blending, I aim to express the relationship between humans and the cosmos, where cool colors harmonize with raw materials to represent planets, galaxies, and perhaps even humanity’s imprint in the universe. Lighting is an essential part of the “theater” of the painting; I treat light as an element guiding emotion, highlighting or concealing certain details, creating visual tension and dynamic feeling that allows the painting to breathe at different moments.
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• A musical dialogue with warm colors in the form of cosmic decoration—what is the secret behind this innovative creativity in your visual art?
The secret behind the dialogue of music and warm colors in my works lies in creating harmony between visual and auditory senses. Warm colors, for me, are not mere shades; they are living pulses carrying the spirit of music. When I blend colors like red, orange, and gold, I evoke the warmth of melodies and turn every brushstroke into a visible note. These colors resemble musical compositions that ascend gradually, taking the viewer on a sensory journey filled with delight. The cosmic decoration in my works reflects my belief that the universe is full of rhythm and order; every element in nature, whether a note or a color, is part of an eternal, interconnected pattern. Warm colors create this cosmic dialogue within the painting, merging the sense of music with visual harmony, making the painting a symphony of movement and flow. This innovative approach stems from my desire to transcend traditional artistic boundaries, creating a language that speaks to both the soul and the mind, turning the painting into a complete sensory experience that embraces the viewer, much like music embraces and enlivens the listener.
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• Where is your broad artistic experience, infused with music, heading?
My artistic journey is directed toward exploring the space between planets and the Earth’s relationship with its cosmic surroundings, where I find an inexhaustible source of inspiration. By merging music with visual art, I aim to create paintings that convey the sensation of immersion in this vast space, depicting imagined locations allowing viewers to travel between different realms. Each artwork I present is an invitation to explore these cosmic spaces, where warm and cool colors and rhythms form interconnected elements representing harmony between Earth and the external universe. I believe art can express this space, making it an arena for reflection and self-exploration. The paintings I create reflect this profound relationship, with each color and brushstroke expressing the pull toward infinity and the universe’s diversity, transforming every work into a unique experience carrying a new “planet” of ideas and visions.
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• Your inspiring message that conveys the transparency of human logic—do you hope it reaches future generations?
My message emphasizes the importance of seeking beauty in every moment, whether musical, visual, or textual. I believe the arts are not mere expressions of reality but sensory experiences that allow us to explore the inner depth and our relationship with the universe. I urge generations to embrace warm and cool colors that reflect positive, vibrant emotions, a sense of beauty, energy, calm, and peace, using them as tools to communicate with the world around them. Art should be a means of engaging with feelings and ideas, striving to offer new interpretations of our reality.
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• The exceptional closing word of the dialogue?
Through artistic experiences combining music and visual art, we recreate moments, allowing us to confront both chaos and beauty simultaneously. Finally, I encourage everyone to explore the space between planets and reflect on their role as part of this vast universe, where every moment is an opportunity for creativity and discovery.





