Foto cortesia di Amal Zakaria -Algeria
La mia dimora eterna nella tua ombra
Poeta: Amal Zakaria – Algeria
Nonostante la passione ardente,
la tua ombra la estingue.
Tu neghi le lacrime dell’amore,
e hai trovato refrigerio nel brivido delle mie spalle?
Sul trono dei miei sentimenti,
hai organizzato un carnevale per le bambole.
I miei eserciti sono stati domati
sulla terra sacra,
e i loro zoccoli si sono riposati.
Le stagioni dell’abbandono sono tue,
e ho i miei campi sterili
nelle foreste delle mie visioni,
Un acquazzone
non reciso dalle spade del silenzio.
Credo nella generazione delle nonne,
Spogliate dal velo dell’ invisibilità.
Una pietra dell’amato, una mela,
e il tuo cammello,
il tuo corpo trema
come la rugiada
scivola sul marmo.
E il prossimo passo?
O Signore dell’Anima?
Nei libri dei valori e dell’umanità,
se hai fatto l’amore con il fiore
E tutte le rose?
Versa la tua linfa,
e sorseggia il nettare
nella misura più estrema.
Non senti più l’odore
Inoculare la mia rabbia
Le tue foto e le tue farfalle
copertine di fumetti di cartone pallido
Nelle stazioni dell’amore
I versi dell’anima sorgono
nella Surat Al-Wujud
Vai
E se ne andò
La chiave della tua virilità
intrappolata nella mia coppa di femminilità
Me ne sono dimenticata una notte da ubriaca
Decoro la notte del desiderio
nella nebulosa della nostalgia
costole ululate
le memorie lo suonano
Sinfonia di Anas
nonostante gli odori dell’assenza
Oh,
usignolo dei sogni
porta le tue dita morbide
anche sul mio petto
L’amore è fuoco e pioggia
dammi da bere
quando la pelle dell’attesa brucia
Oh, brezza dell’anima
la vita è passata
in primavera e in autunno
I seni delle nuvole sono in lutto
I figli dell’amore
cantano il candore del tuo mento
Dai
con la maturità del tuo cuore
e la notte dell’errore fu squarciata
con il coltello della verità
L’amore è una convinzione
non c’è preghiera in esso
senza un cuore umile
per la poesia della Vergine
Ti ho preparato un tappeto di seta
e un rosario
sul collo degli amanti
che i nostri nomi siano santificati
nel corso degli anni
Vieni qui
per amarti di più.
Lettura poetica in italiano di Elisa Mascia
سكني أبدي بظلك
آمال زكريا
رغم اتقاد العشق
يطفئه ظلك
تنكر لدمع الهوى
وانتعشتَ لرعشة اكتافي؟
وعلى عرش مشاعري
اقمت كرنفالا للدمى
تهذبت جيوشي
بأرض الحرم
ونامت حوافرها
لك مواسم الهجر
ولي الحقول الغاثية
في غابات رؤاي
هطول
لم تقطعه سيوف الصمت
اؤمن بجيل الجدات
العاري من حجاب التخفي
حجرة من الحبيب تفاحة
وابلك
يرتعش له الجسد
كالندى
ينزلق على الرخام
ماذا بعد
يا سيد الروح؟
بدفاتر القيم والانسانية
ان ضاجعت الزهر
وكل الورد؟
اسكب نسغك
وارتشف الرحيق
لأبعد مدى
ما عادت ريحك
تلقح غضبي
صورك والفراشات
اغلفة كارتونية
باهتة
في مقامات العشق
تسمو آيات الروح
بسورة الوجود
اذهب
وغادر
مفتاح رجولتك
عالق بكأس انوثتي
نسيته ذات ليلة ثمالة
ازين ليل الاشتياق
بسدم الحنين
عويل الاضلع
تعزفه الذكريات
سيمفونية انس
رغم انوف الغياب
يا كروان الاحلام
هاتِ اصابعك الناعمة
ورتلي
على كمان صدري
العشق نار ومطر
فاسقيني
حين يحترق جلد الانتظار
ويا نسيم الروح
انقضى العمر
في رحيل وخريف
نهود الغيم ثكلى
اطفال الحب
يناغون بياض ذقنك
فتعال
بنضج قلبك
ومزق ليل الضلال
بسكين الحقيقة
العشق عقيدة
لا صلاة فيها
بدون قلب خاشع
للقصيدة العذراء
هيأت لك سجادة من حرير
ومسبحة
في عنق العاشقين
تقدس اسمينا
على مر السنين
تعال
لأحبك أكثر
My Eternal Dwelling in Your Shadow
Poet: Amal Zakaria – Algeria
Despite the blazing passion,
Your shadow extinguishes it.
You deny the tears of love,
And did you find refreshment in the shiver of my shoulders?
On the throne of my feelings,
You held a carnival for the dolls.
My armies have been tamed
On the sacred land,
And their hooves have rested.
You have your seasons of separation,
And I have my barren fields
In the forests of my visions,
A downpour
Not severed by the swords of silence.
I believe in the generation of grandmothers,
Bare of the veil of hiding.
A stone from the beloved, an apple,
And your camel,
Trembles the body,
Like dew
Slipping on marble.
What now,
O Lord of the Soul?
In the notebooks of values and humanity,
If you have made love with the flower
And every rose,
Pour your sap,
And sip the nectar
To the farthest extent.
Your wind no longer
Pollinates my ange
Leggi anche 👇
La poesia:”La mia dimora eterna nella tua ombra” della poetessa Amal Zakaria – Algeria, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia