Foto cortesia della premiazione alla Classroom giovanile Digitale del laboratorio “My Web Writing” per gentile concessione della giornalista Viviana Simoncelli che ringrazio
Cerimonia ufficiale a Roma: assegnato il Primo Sigillo d’Inchiostro alla Classroom giovanile Digitale del laboratorio “My Web Writing”
Nel cuore pulsante della Capitale, là dove la comunicazione contemporanea si affaccia ogni giorno su nuove sfide e linguaggi, un riconoscimento solenne riafferma l’importanza della parola scritta come veicolo di cultura, identità e pensiero critico. Il 21 maggio, in diretta streaming dal Centro Giovanile Padre Valerio Rempicci, la Federazione Italiana Giovani Scrittori (FIGS) ha conferito il Primo Sigillo d’Inchiostro alla Classroom giovanile digitale del laboratorio “My Web Writing”, diretto da Lucia Arena
Un laboratorio come fucina di cultura e cittadinanza
La sezione digitale Classroom del Laboratorio “My Web Writing” non nasce semplicemente come esercizio stilistico o laboratorio tecnico di scrittura, ma come una vera e propria officina del pensiero e della cultura. Qui la scrittura non è fine a sé stessa: è uno strumento di costruzione identitaria, di consapevolezza sociale, di partecipazione democratica. I giovani partecipanti – studenti, adolescenti, aspiranti autori – vengono guidati non solo nella pratica della narrazione creativa e del giornalismo digitale, ma anche nella costruzione di una voce autonoma e autentica, capace di dialogare con il presente.
Il laboratorio si ispira, idealmente, alle esperienze delle botteghe rinascimentali, dove il sapere veniva tramandato attraverso la pratica condivisa, e richiama alla memoria le scuole di scrittura che negli anni Ottanta e Novanta si sono affermate come luoghi di resistenza culturale contro l’appiattimento dei linguaggi mediatici. La differenza è che, oggi, il medium è digitale, ma la posta in gioco è la stessa: educare al senso critico e alla parola responsabile.
Il valore simbolico del Sigillo d’Inchiostro
Istituito nel 2002 dalla FIGS, il Sigillo d’Inchiostro è molto più di un premio: è un segno di riconoscimento culturale, un atto politico nel senso più alto del termine. La motivazione ufficiale sottolinea “la costanza, la dedizione e la partecipazione attiva” con cui il laboratorio ha contribuito alla promozione della scrittura tra le nuove generazioni, distinguendosi anche in contesti internazionali. Il riconoscimento, firmato dal presidente Giacomo Berni, ha assunto nel tempo un valore simbolico profondo: in un’epoca dominata dall’effimero, esso premia chi si ostina a credere nella durata, nella profondità, nell’intelligenza del linguaggio.
«Questo premio è il frutto del lavoro collettivo e della fiducia che abbiamo scelto di riporre nella parola scritta, anche quando sembrava fuori moda», ha dichiarato Lucia Arena durante la cerimonia. «I ragazzi ci insegnano ogni giorno che scrivere è ancora un atto rivoluzionario».
Scrivere per resistere: un investimento sul futuro
In un’epoca in cui il consumo rapido dell’informazione rischia di soffocare la riflessione e la complessità, scrivere assume un valore quasi controculturale. Le giovani penne di “My Web Writing” non si limitano a descrivere la realtà: la interrogano, la scompongono, la reinterpretano. Il progetto si colloca così nel solco delle esperienze pedagogiche ispirate a Don Milani, Paulo Freire e alla pedagogia dell’autonomia, dove il sapere non è trasmesso dall’alto, ma costruito insieme, giorno dopo giorno.
«I giovani scrivono per capire, per cambiare, per lasciare un segno. Non solo apprendono tecniche narrative e giornalistiche, ma soprattutto imparano a pensare, a confrontarsi, a dar voce alle loro comunità», ha aggiunto Arena, evidenziando come la scrittura sia anche un esercizio di cittadinanza attiva.
Accanto al Sigillo, la FIGS ha recentemente istituito l’Impronta d’Inchiostro, in collaborazione con l’Ente Nazionale per la Promozione Culturale (ENAC). Questo nuovo riconoscimento amplia il raggio d’azione del progetto premiando anche micro-iniziative, blog individuali, podcast narrativi, zine e forme ibride di scrittura creativa e sociale. L’obiettivo è chiaro: costruire un sistema nazionale di riconoscimenti che unisca i protagonisti della cultura giovanile in una rete viva, collaborativa, intergenerazionale.Il conferimento del Sigillo d’Inchiostro non è soltanto un gesto celebrativo: è una dichiarazione culturale, una scelta di campo netta e necessaria. Sostenere i giovani che scrivono oggi significa scommettere su una società capace di rinnovarsi, che non si arrende all’omologazione, ma crede nella pluralità delle voci, nell’approfondimento, nell’etica della parola.
In un’Italia attraversata da tensioni sociali, povertà educativa e crisi comunicative, la scrittura torna ad essere – come nei momenti fondanti della nostra storia repubblicana – uno strumento di liberazione e di rinascita. Premiare una Classroom Digitale come quella del “My Web Writing” significa affermare che la cultura non è un lusso per pochi, ma un diritto per tutti, e che ogni parola ben scritta è un mattone nella costruzione di una cittadinanza più consapevole, inclusiva e solidale.
In questo contesto, l’esperienza didattica svolta in classroom assume un valore strategico e trasformativo. La scrittura digitale – elaborata, condivisa, discussa in ambienti virtuali strutturati – diventa non solo esercizio stilistico, ma pratica viva di cittadinanza attiva. Le aule virtuali si configurano come officine del pensiero, spazi dinamici in cui la parola si intreccia con il codice, la riflessione con la rete, l’individualità con la comunità. Attraverso le piattaforme digitali, i giovani non solo apprendono a scrivere, ma imparano a leggere il mondo con occhi più attenti, a confrontarsi con i pari, a revisionare, ad argomentare, ad accettare il dissenso come occasione di crescita.
Classroom non è dunque una semplice estensione tecnologica della scuola tradizionale: è un luogo di fioritura intellettuale e affettiva, dove la scrittura viene coltivata come atto di cura verso sé stessi e verso gli altri. La guida di docenti consapevoli – come Lucia Arena – diventa qui fondamentale: educatori capaci di trasformare ogni consegna in un invito alla scoperta, ogni feedback in un’occasione di dialogo, ogni bozza in un frammento di futuro.
In un mondo dove si scorre senza leggere, leggere senza capire e capire senza agire, scrivere diventa l’ultimo baluardo di una resistenza luminosa. E i giovani calabresi guidati da Lucia Arena lo hanno capito: scrivere oggi è un atto necessario, quasi sacro. Scrivere, in fondo, è non arrendersi. E farlo insieme, nella nuova agorà del digitale, è il modo più concreto e potente per rendere la parola uno strumento di giustizia, bellezza e verità.



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Lucia Arena invia: Cerimonia ufficiale a Roma: assegnato il Primo Sigillo d’Inchiostro alla Classroom giovanile Digitale del laboratorio “My Web Writing” , pubblicazione di Elisa Mascia -Italia