Foto screenshot dell’ inizio del programma Alla ricerca della vera bellezza con Sabrina Morelli, Pietro La Barbera ed Elisa Mascia -Italia
Biografia
Sono nata a Roma, ho conseguito gli studi classici nell’anno 1989 presso il Liceo Giosuè Carducci. Quelli giuridici nell’anno 1993 presso l’Università Sapienza di Roma, senza però esercitare la professione di avvocato, perchè mi sono appassionata all’informatica.
Ho seguito il triennio nell’anno 1990 presso la Wall Street Institute di Roma come programmatrice di linguaggio C Cobol, Unix e programmi Windows.
Sono madre di due splendidi ragazzi e purtroppo vedova da settembre 2020.
Dopo la morte di mio padre e la malattia di mio marito, nel 2018 ho iniziato a scrivere poesie, un amore per la letteratura che mi ha accompagnato sin dai miei studi classici sopratutto negli autori come Saffo, Platone, Boudelaire, Alda Merini.
Sono amministratore di due gruppi poetici e faccio parte di altri gruppi che mi hanno conferito diversi premi letterari.
Mi reputo un cantautrice dell’anima, la mia poesia varia dall’amore al dolore.
Il mio scopo è comunicare le mie sensazioni e condividerle con chi mi segue e riconosce attraverso I miei versi la loro intensità.
COLLABORAZIONI
– Attualmente lavoro come speaker radiofonica per un programma culturale su Radio Studio 107 Milano e come conduttore televisione su Lombardia TV e Sky.
– Membro del Senato Accademico dell’Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0;
-Direttrice Dipartimento Radiofonico Accademia Tiberina di Roma;
– Socia a vita della Società Dante Alighieri;
– Accademico Associato Accademia Tiberina di Roma dal 2023;
– Giurata nella giuria estera del Festival Mondiale della poesia e narrativa club Kiwanis Castellammare di Stabia;
-Giurata nella giuria di poesia Internazionale Lettere Al Sempione 2024 con la Collaborazione casa editrice Orofino
-Vicepresidente Premio Letterario Europeo 2024;
– Vicepresidente Premio Parlamento europeo Comunicare L’Europa.
-Membro Onorario di Wikipoesia;
-Socio Associazione Assosinderesi Award;
– Accademico Onorario Accademia di Letteratura e Arte Nazionale Ruggero II di Sicilia;
– Sono stata un’inviata pubblicista presso la Rivista d’arte e letteratura Live Show Magazine, attualmente scrivo per le testate web FAI.Informazione, LIVE Roma e Alessandria Today.
PREMI e CANDIDATURE
– Premio Boston Academy 2021 per l’antologia in inglese “That word called love” – CTL Edizioni;
– Premio Spoleto Arte 2021;
– Premio Bassano Del Grappa 2021;
– Premio Menotti Art Festival di Spoleto 2022;
– Menzione di merito Habere Artem 2022;
– Premio Margherita Hack 2022;
– Premio Dickens 2022;
– Accademico Università AUGE 2023;
– Premio Internazionale Comunicare l’Europa 2023;
– Premio Spoleto Meeting Art 2023;
– Premio Biennale Di Milano 2023;
– Premio Dante e gli artisti Spoleto Arte 2023;
– Premio Modigliani 2023;
– Ambasciatore D’Arte 2023;
– Ambasciatore di pace e poesia nel mondo 2023;
– Premio Giovani Europei 2023;
– Premio Menotti Art Vallo Di Nera 2023;
– Selezionata per la vetrina di Casa Sanremo Writers 2023;
– Premio alla Carriera Letteraria Associazione San Zenobi concorso Litterae Florentinae 2023;
– Premio Accademico Accademia Cartagine 2.0 del Senato della Repubblica;
– Premio alla Carriera e Accademico D’Onore UNIVERSUM ACADEMY SWITZERLAND
– Candidata al Premio Strega Poesia 2023 con la Silloge dedicata ai malati di tumore “Un attimo di vita” Edizioni Pan Di Lettere gemellata con il Bambino Gesù per devolvere il 70% dei diritti d’autore alla costruzione di un centro Cure Palliative Pediatriche Fondazione ONLUS;
– Premio alla Carriera letteraria The Grand Award of Execellence “Tra le Parole e L’infinito” 2023;
– Quinto posto Premio Mondiale Nosside 2023
– Candidata al Premio Campiello 2023 con il romanzo “Sophìa la ragazza Indaco” della
DC Edizioni;
– Premio Costiera Arte 2023;
– Proposta al Premio Strega 2024 con la silloge Némesis Valenziani edizioni;
– Premio del Presidente Cygnus Aureus 2024;
– Secondo posto Silloge Inedita Premio Montefiore 2024
– Primo posto Premio Teresa Cognetta 2024
– Diploma D’onore Premio Internazionale per dire no alla violenza Il Canto di Dafne 2024
-Terzo Posto premio G.Belli – F.Lammi Accademia Tiberina di Roma.
– Secondo Posto Premio Internazionale Assosinderesi Awards.
La solitudine è un privilegio?
Purtroppo per me no, la mia solitudine è dovuta alla perdita di mio marito morto 5 anni fa ed alla perdita del mio papà, la solitudine mi spaventa devo essere sincera anche se ho due meravigliosi ragazzi e la mia mamma.
Sicuramente nei rapporti diventa un privilegio se ti permette di staccarti dalle persone aride la cui compagnia ti arreca solo dolore e sofferenza.
C’è più gioia quando ci si incontra?
Sicuramente sì, amo avere intorno a me tante persone buone e trasparenti, sono cresciuta in una famiglia del Sud con tavolate di 20 persone e tanti zii e cugini.
Amo la confusione, quella bella, le risate, gli abbracci.
Il mio lavoro di Accademica, Vicepresidente di diversi premi, conduttrice radio e TV poi mi permette di conoscere tanta bella gente che ti lascia sempre un’emozione diversa.
È giusto vivere per quello che si fa?
È giusto vivere senza dover subire soprusi, abbiamo lottato per avere libertà di pensiero e parola sempre nel rispetto altrui, il mio motto è non fare mai agli altri quello che non vorresti facessero a te, quindi nel mio lavoro e nelle mie collaborazioni io non mi sono mai imposta ma ho sempre condiviso.
Per me ha più valore il Noi dell’Io.
Si fanno più domande quando non ci sono risposte?
Le domande si dovrebbero fare sempre e dove non ci sono risposte ancora di più, perché la chiarezza nelle cose deve essere comunque al primo posto.
Quanto infastidisce l’assenza dell’ascolto?
A me tantissimo, io ascolto sempre tutti, perché ognuno può insegnare qualcosa che non conosciamo e viceversa.
Chi non ascolta non vive il prossimo ma lo usa, a prescindere il suo pensiero.
È meglio aggiungere vita al tempo?
È meglio aggiungere tempo alla vita, prendere il tempo e viverlo perché la vita fatta di corse continue senza dare tempo alla propria anima di rigenerarsi è un pezzo di vita perso, soprattutto mai dare per scontato il tuo tempo e la tua vita.
La fortuna esiste o si provoca?
Bella domanda, secondo me esiste una sorta di libro che è in teoria il nostro destino, però le pagine siamo noi a scriverle.
Sicuramente nel testo poi ci sono i soliti refusi che per me corrispondono alle cose brutte che accadono e che assolutamente vorresti cancellare, ma il libro è oramai già stampato.
È vero che chi ama non può essere razionale?
Per me chi ama e razionalmente irrazionale, si ama con la ragione del cuore e quel pizzico di euforia mentale che rende ogni rapporto un’opera geniale ma contraddittoria, del resto come lo è la vita.
La razionalità è solo un modo per studiare la maniera più intrigante di stupire chi ami in modo folle.
La poesia è più vicina all’animo quando è più profonda?
La poesia per me è la canzone dell’anima, segue le corde del nostro stato d’animo, briosa con sonetto o poemetto quando siamo felici, madrigale, prosa o rime più tecniche quando siamo tristi e più riflessivi.
Non c’è una regola, le parole arrivano dalla mente e vengono cantate dal cuore.
Sicuramente il dolore riesce a far vibrare ogni strumento della nostra esistenza in modo più profondo ed incisivo e per questo motivo possono nascere poesie o pensieri che difficilmente si dimenticano.
Poesie
Italiano
Un attimo di vita
Lo sento sulla pelle il tuo respiro,
un affanno di quel sospiro
che ci ruba il tempo.
L’eternità esiste,
sotto la carne persiste
in quell’anima che si invola,
che trasmuta fluendo
in un ciclo di energia alterno.
Ora non parlare,
regalami solo i battiti
di questo tuo cuore così stanco,
accanto a te ho capito
il valore di ogni cosa,
un autunno che sarà infinito.
Cercami tra il tuo sguardo
e il mio viso,
intreccia le tue dita
a quel barlume di una speranza
che tradendoci, non ha rubato
la dignità di ogni momento.
Vorrei fermare il mondo,
annullare ogni cronologia,
ogni stagione e avere
un continuo tramonto,
da guardare insieme,
da rivivere in un universo
tutto nostro in un immortale spazio.
In questo istante siamo solo noi,
possiamo esistere
oltre il limite del possibile,
in una mano
che si sfiora e cerca ancora,
un attimo di quella vita
che ti abbandona.
Un attimo d’autunno
Coriandoli si elevano
in un tramonto quasi etereo ove,
l’imbrunire incombe muto,
per dar all’estate il suo saluto.
Nuvole si bagnano
tra aride pendici
di un vento attonito,
ghirlande e messi
si adornano tra alloro e gherigli
di un tempo astenico.
Solingo e rauco
il grido agreste di un nuovo sole,
s’appresta ad adornar
di frusti d’oro viali
di ranuncoli e viole.
Vermiglio diviene
il solstizio di una nuova stagione,
come la vita che spegnendosi
si rincarna in un diversa astrazione.
Mutando il suo manto
l’estate si arresta e scompare,
in quell’attimo di autunno
che struggente incombe e traspare.
HO VISTO
Ho visto il mondo racchiuso in un respiro che si affanava alla vita, gracili occhi ridevano in un tramonto che sembrava eterno.
Ho visto la costanza nel voler essere sempre guerrieri, in quell’alterno mutare di un male che non perdona, ma consuma ogni singolo istante.
Ho visto piccoli sprazzi di luce divenire giganti, in un corpo che non grida ma divora attimi senza mai un lamento, solo quella preghiera che possa
condurli in un nuovo giorno.
Ho sentito la mia insulsa esistenza dinnanzi a tutto questo coraggio,
dove ogni mio pensiero diveniva inutile dispendio di una vita vera.
Ho visto la loro guerra, le carezze rubate prima del dolore, le ansie e quell’amore così potente da spezzare il buio di un destino tanto amaro.
Prima di loro la mia vista era opaca, velata da quell’esistenza che ci rende ciechi spettatori di noi stessi, non sappiamo cosa sia sorridere nonostante la morte sia nel cuore.
Ho visto bambini che nei loro letti sembravano fragili angeli pronti a volare verso un cielo stanco, eppure, nel loro viso nessuna felicità mi è parsa più intensa e terrena.
Io ho visto…. Quella dimensione che cambia ogni nostro valore definitivo e costante…
Io ho visto…. Quella forza di continuare ad essere imbattibili nonostante le inutili speranze.
Hola Hola gente maravillosa!! ¡¡Feliz domingo!!
Buenos días, tardes o noches, según el País donde estés conectado un cordial saludo para todos.
Gracias por seguir en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Junto a Pietro La Barbera continuamos nuestra búsqueda de la “Verdadera Belleza” Hoy nos quedamos en Italia para conocer el alma especial de Sabrina Morelli
Biografia
Nací en Roma, completé mis estudios clásicos en 1989 en el Liceo Giosuè Carducci. Los de Derecho en 1993 en la Universidad La Sapienza de Roma, sin ejercer la profesión de abogado, porque me apasionaba la informática.
En 1990 asistí al curso de tres años en el Wall Street Institute de Roma como programadora de programas en C, Cobol, Unix y Windows.
Soy madre de dos maravillosos niños y lamentablemente viuda desde septiembre de 2020.
Tras la muerte de mi padre y la enfermedad de mi marido, en 2018 comencé a escribir poesía, un amor por la literatura que me ha acompañado desde mis estudios clásicos especialmente en autores como Safo, Platón, Boudelaire, Alda Merini.
Soy administradora de dos grupos de poesía y formo parte de otros grupos que me han otorgado varios premios literarios.
Me considero una cantautora del alma, mi poesía va desde el amor hasta el dolor.
Mi objetivo es comunicar mis sentimientos y compartirlos con quienes me siguen y reconocen su intensidad a través de mis versos.
COLABORACIONES
– Actualmente trabajo como locutora de radio en un programa cultural en Radio Studio 107 Milano y como presentador de televisión en Lombardia TV y Sky.
– Miembro del Senado Académico de la Academia Cultural Internacional Cartagine 2.0;
-Director del Departamento de Radio de la Academia Tiberina de Roma;
– Miembro vitalicio de la Sociedad Dante Alighieri;
– Académico asociado de la Academia Tiberina de Roma desde 2023;
– Miembro del jurado extranjero del Festival Mundial de Poesía y Narrativa del club Kiwanis Castellammare di Stabia;
-Jurado en el Jurado Internacional de Poesía Cartas a los Sempione 2024 con la colaboración de la editorial Orofino
-Vicepresidente del Premio Literario Europeo 2024;
– Vicepresidente del Parlamento Europeo Premio Comunicar Europa.
-Miembro Honorario de Wikipoesia;
-Miembro de la Asociación Premio Assosinderesi;
– Académico Honorario de la Academia Nacional de Literatura y Arte Ruggero II de Sicilia;
– Fui corresponsal freelance de la revista de arte y literatura Live Show Magazine, y actualmente escribo para las revistas web FAI.Informazione, LIVE Roma y Alessandria Today.
PREMIOS Y NOMINACIONES
– Premio de la Academia de Boston 2021 por la antología en inglés “That word called love” – CTL Edizioni;
– Premio Spoleto Arte 2021;
– Premio Bassano Del Grappa 2021;
– Premio Menotti Festival de Arte de Spoleto 2022;
– Mención de Honor Habere Artem 2022;
– Premio Margherita Hack 2022;
– Premio Dickens 2022;
– Universidad Académica AUGE 2023;
– Premio Internacional Comunicar Europa 2023;
– Premio de Arte del Encuentro de Spoleto 2023;
– Premio Bienal de Milán 2023;
– Premio Dante y los artistas Spoleto Arte 2023;
– Premio Modigliani 2023;
– Embajador del Arte 2023;
– Embajador de la Paz y la Poesía en el Mundo 2023;
– Premio Jóvenes Europeos 2023;
– Premio Menotti Art Vallo Di Nera 2023;
– Seleccionado para la muestra Casa Sanremo Writers 2023;
– Premio a la Trayectoria Literaria Asociación San Zenobi Concurso Litterae Florentinae 2023;
– Premio Académico Accademia Cartagine 2.0 del Senado de la República;
– Premio a la trayectoria y académico honorario UNIVERSUM ACADEMY SWITZLAND
– Candidata al Premio de poesía Strega 2023 con la colección dedicada a los pacientes de cáncer “Un attimo di vita” Edizioni Pan Di Lettere se hermana con el Bambino Gesù para donar el 70% de los derechos de autor a la construcción de un Centro de Cuidados Paliativos Pediátricos Fundación ONLUS;
– Premio a la Trayectoria Literaria Gran Premio a la Excelencia “Entre las Palabras y el Infinito” 2023;
– Quinto puesto Nosside World Award 2023
– Candidata al Premio Campiello 2023 con la novela “Sophìa la chica índigo” de
Ediciones DC;
– Premio Costiera Arte 2023;
– Propuesta para el Premio Strega 2024 con la colección Ediciones Némesis Valenziani;
– Premio Presidente Cygnus Aureus 2024;
– Segundo puesto Colección Inédita Premio Montefiore 2024
– Primer lugar Premio Teresa Cognetta 2024
– Diploma Honorífico Premio Internacional por Decir No a la Violencia Il Canto di Dafne 2024
-Tercer Premio Premio G.Belli – Academia F.Lammi Tiberina de Roma.
– Segundo Lugar Premios Internacionales Assosinderesi.
Preguntas
¿Es la soledad un privilegio?
Lamentablemente para mí no, mi soledad se debe a la perdida de mi esposo que falleció hace 5 años y a la perdida de mi papá, la soledad me asusta tengo que ser honesta aunque tenga dos hijos maravillosos y a mi mamá.
Ciertamente en las relaciones se convierte en un privilegio si te permite desprenderte de personas áridas cuya compañía sólo te trae dolor y sufrimiento.
¿Hay más alegría cuando nos encontramos?
Definitivamente sí, me encanta tener mucha gente buena y transparente a mi alrededor, crecí en una familia del sur con mesas de 20 personas y muchos tíos y primos.
Me encanta la confusión, la bonita, la risa, los abrazos.
Mi trabajo como Académico, Vicepresidente de varios premios, conductor de radio y TV me permite entonces conocer mucha gente hermosa que siempre te deja con una emoción diferente.
¿Es correcto vivir por lo que haces?
Es correcto vivir sin tener que sufrir abusos, luchamos por tener libertad de pensamiento y expresión siempre con respeto a los demás, mi lema es nunca hagas a los demás lo que no quisieras que te hicieran a ti, por eso en mi trabajo y en mis colaboraciones nunca me he impuesto sino que siempre he compartido.
Para mí, nosotros somos más valiosos que yo.
¿Hacemos más preguntas cuando no hay respuestas?
Siempre hay que hacerse preguntas y donde no hay respuestas más aún, porque la claridad en las cosas debe venir siempre primero.
¿Qué tan molesta es la falta de escucha?
A mí me gusta mucho, siempre escucho a todos, porque cada uno puede enseñarnos algo que no sabemos y viceversa.
El que no escucha no vive el prójimo sino que lo aprovecha, independientemente de sus pensamientos.
¿Es mejor añadir vida al tiempo?
Es mejor agregarle tiempo a la vida, tomar el tiempo y vivirlo porque la vida hecha de continuas carreras sin darle tiempo a tu alma para regenerarse es un pedazo de vida desperdiciado, sobre todo nunca des por sentado tu tiempo y tu vida.
¿La suerte existe o se provoca?
Buena pregunta, en mi opinión existe una especie de libro que es en teoría nuestro destino, pero somos nosotros quienes escribimos las páginas.
Seguramente en el texto hay las típicas erratas que para mí corresponden a las cosas malas que pasan y que absolutamente querrías borrar, pero el libro ya está impreso.
¿Es cierto que quienes aman no pueden ser racionales?
Para mí, los que amamos y somos racionalmente irracionales, amamos con la razón del corazón y esa pizca de euforia mental que hace de cada relación una obra de genialidad pero contradictoria, como es la vida.
La racionalidad es sólo una manera de estudiar la forma más intrigante de sorprender a quien amas de una manera loca.
¿La poesía está más cerca del alma cuando es más profunda?
Para mí la poesía es el canto del alma, sigue las cuerdas de nuestro estado de ánimo, animada con un soneto o un poema cuando estamos felices, madrigal, prosa o rimas más técnicas cuando estamos tristes y más reflexivos.
No hay ninguna regla, las palabras vienen de la mente y se cantan desde el corazón.
Seguramente el dolor puede hacer vibrar de forma más profunda e incisiva cada instrumento de nuestra existencia y por ello pueden nacer poemas o pensamientos difíciles de olvidar.
Poemas
Un momento de vida
Siento tu aliento en mi piel,
una falta de aliento de ese suspiro
Eso nos roba el tiempo.
La eternidad existe,
bajo la carne persiste
en esa alma que vuela,
que transmuta al fluir
en un ciclo de energía alterno.
No hables ahora
Sólo dame los latidos del corazón
de este corazón tuyo tan cansado,
a tu lado entendí
el valor de todo,
Un otoño que no tendrá fin.
Buscame en tu mirada
y mi cara,
entrelaza tus dedos
a ese rayo de esperanza
quien al entregarnos, no robó
La dignidad de cada momento.
Quisiera detener el mundo,
cancelar todo el historial,
cada temporada y tener
una puesta de sol continua,
para mirar juntos,
para revivir en un universo
Todo nuestro en un espacio inmortal.
En este momento sólo estamos nosotros.
podemos existir
más allá de los límites de lo posible,
en una mano
que toca y busca de nuevo,
un momento de esa vida
que te abandona.
Un momento de otoño
El confeti se eleva
en una puesta de sol casi etérea donde,
El anochecer se acerca silenciosamente,
para despedir el verano.
Las nubes se mojan
entre laderas áridas
de un viento asombrado,
Coronas y cultivos
Están adornados con laurel y almendras.
de un tiempo asténico.
Solitario y ronco
el grito rústico de un nuevo sol,
se está preparando para adornar
de avenidas doradas látigos
de ranúnculos y violetas.
El bermellón se convierte
el solsticio de una nueva estación,
como la vida que se desvanece
Se reencarna en una abstracción diferente.
Cambiando su abrigo
El verano se detiene y desaparece,
en ese momento de otoño
que se alza y brilla conmovedoramente.
YO VI
Vi el mundo encerrado en un aliento que luchaba por vivir, ojos frágiles riendo en un atardecer que parecía eterno.
Vi la constancia en querer ser siempre guerreros, en ese cambio alternado de un macho que no perdona, sino que consume cada instante.
He visto pequeños destellos de luz convertirse en gigantes, en un cuerpo que no grita sino que devora instantes sin jamás una queja, solo esa oración que puede guiarlos hacia un nuevo día.
Sentí que mi existencia era insignificante ante todo este coraje, donde cada pensamiento mío se convirtió en un desperdicio inútil de una vida real.
Vi su guerra, las caricias robadas ante el dolor, las angustias y ese amor tan poderoso que rompió la oscuridad de un destino tan amargo.
Ante ellos mi vista estaba apagada, velada por esa existencia que nos hace espectadores ciegos de nosotros mismos, no sabemos lo que es sonreír aunque la muerte esté en el corazón.
He visto niños en sus camas que parecían frágiles ángeles dispuestos a volar hacia un cielo cansado y, sin embargo, en sus rostros ninguna felicidad me parecía más intensa y terrena.
Yo vi…. Esa dimensión que cambia todos nuestros valores definitivos y constantes…
Yo vi…. Esa fuerza para seguir siendo imbatible a pesar de las esperanzas fútiles.
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