Foto di Kareem Abdullah -Iraq e della copertina del romanzo “Quello che Sisifo non ha detto nelle sue memorie pazze”
Chiacchiere nel titolo del romanzo “Quello che Sisifo non ha detto nelle sue memorie pazze” – dello scrittore iracheno: Karim Abdullah.
Episodio III:
Cercando di leggerlo in modo emotivo e sentimentale
Il romanzo “Ciò che Sisifo non disse nel suo folle diario” esplora le profondità della coscienza umana e i sentimenti e le esperienze umane in un modo che lo rende più di una semplice narrazione di eventi. È considerato un viaggio nelle profondità dell’anima umana, dove l’assurdità incontra il significato, la follia incontra la consapevolezza e la disperazione incontra la speranza.
1. Conflitto interiore e desiderio di significato:
La sofferenza di Sisifo: il romanzo descrive la sofferenza di Sisifo, incarnata nella vita quotidiana dei suoi personaggi. Qui il sisifeismo non è solo una punizione; piuttosto, è l’incarnazione della sofferenza quotidiana di ogni essere umano che si sforza di raggiungere obiettivi che potrebbero sembrare irraggiungibili. Il lettore ha la sensazione di vivere insieme ai personaggi questi dolorosi momenti di continui tentativi e fallimenti. Questa esperienza evoca sentimenti di empatia, frustrazione e speranza persistente nel mezzo delle sfide.
Vuoto emotivo: i personaggi sperimentano stati di vuoto emotivo, in cui si prova una sensazione di futilità o insignificanza di fronte a un mondo che sembra privo di obiettivo. Questo vuoto fa percepire al lettore la solitudine e l’ansia che affliggono i personaggi, creando un profondo legame emotivo con le loro lotte.
2. La follia come sfogo per l’anima:
La follia come emozione: nel romanzo, la follia non è solo un disturbo psicologico, ma uno stato di sviluppo emotivo. I personaggi che soffrono di stati maniacali incarnano intense tensioni interiori e la follia appare come un modo per comprendere il mondo in modo diverso. Questa esperienza fa sì che il lettore si senta ansioso, spaventato e intimorito, ma anche curioso e profondamente empatico nei confronti di ciò che sta attraversando.
Follia e libertà: a volte la follia è vista come libertà dai vincoli sociali e mentali. Il romanzo suggerisce che la follia possa offrire agli individui l’opportunità di vedere il mondo in modi non convenzionali, evocando sentimenti di meraviglia e ammirazione per la capacità umana di trascendere i limiti della ragione convenzionale.
3. Alla ricerca dell’identità nel caos:
Viaggio personale: il romanzo tratta della profonda ricerca dell’identità dei personaggi in mezzo al caos e alle sfide. Il lettore accompagna i personaggi nel loro viaggio interiore, mentre si sentono confusi, ansiosi e speranzosi di trovare il loro vero sé. Questo conflitto crea un senso di familiarità ed empatia con i loro tentativi emotivi di trovare un significato e affermare la propria esistenza.
Speranza nell’oscurità: anche nei momenti di disperazione e dolore, il romanzo pulsa di speranza e ottimismo. I personaggi, nonostante affrontino infinite sfide, continuano a cercare momenti di luce e scopo. Questo desiderio di speranza, anche nei momenti più bui, suscita nel lettore sentimenti di forza e coraggio.
4. La ripetizione come strumento emotivo:
Ripetizione ed esperimento: la ripetizione nel romanzo non è solo un dettaglio narrativo; si tratta piuttosto di un mezzo espressivo che riflette il conflitto interiore dei personaggi. Ogni esperienza ricorrente porta con sé sentimenti di frustrazione e rinnovata speranza, evocando emotivamente un senso di sofferenza continua e di crescita personale.
Ciclo emotivo: la ripetizione riflette anche il ciclo emotivo che attraversano i personaggi, mentre i loro sentimenti contrastanti di dolore, attesa e costante ricerca di significato vengono perpetuati. Questa ripetizione rafforza la sensazione che la ricerca di un obiettivo sia un processo senza fine, creando un profondo legame emotivo con il lettore.
Conclusione:
Il romanzo “Ciò che Sisifo non disse nelle sue folli memorie” offre un’esperienza letteraria che scuote la coscienza ed evoca emozioni profonde che spaziano dal dolore, alla speranza e alla sfida. Mettendo in risalto la sofferenza interiore e le esperienze umane dei personaggi, il romanzo offre al lettore l’opportunità di addentrarsi nelle profondità della psiche umana e di entrare in contatto con i propri sentimenti e le proprie lotte. È un viaggio emotivo che conduce il lettore nei labirinti delle emozioni e rimodella la sua comprensione dell’esistenza e la ricerca di significato.
Prof Kareem Abdullah-Iraq
ثرثرة في عنوان رواية “ما لَمْ يقله سيزيف في مذكراته المجنونة” – للروائي العراقي : كريم عبدالله .
الحلقة الثالثة :
محاولة قراءتها بطريقة وجدانية عاطفية
رواية “ما لَمْ يقله سيزيف في مذكراته المجنونة” تنغمس في أعماق الوجدان البشري وتستكشف المشاعر والتجارب الإنسانية بطريقة تجعلها أكثر من مجرد سرد للأحداث؛ فهي تُعتبر رحلة في عمق النفس البشرية، حيث يلتقي العبث بالمعنى، والجنون بالوعي، واليأس بالأمل.
1. الصراع الداخلي والتوق إلى المعنى:
معاناة سيزيف: تُحاكي الرواية معاناة سيزيف التي تتجسد في الحياة اليومية لشخصياتها. السيزيفية هنا ليست مجرد عقوبة؛ بل هي تجسيد للمعاناة اليومية لكل إنسان يسعى لتحقيق أهداف قد تبدو غير قابلة للتحقيق. يشعر القارئ وكأنه يعيش مع الشخصيات هذه اللحظات المؤلمة من المحاولة المستمرة وعدم النجاح. هذه التجربة تثير مشاعر من التعاطف، الإحباط، والأمل المستمر في قلب التحديات.
الفراغ الوجداني: تتعرض الشخصيات إلى حالات من الفراغ الوجداني، حيث يكون هناك شعور بعدم الجدوى أو التفاهة في مواجهة عالم يبدو خالياً من الهدف. هذا الفراغ يشعر القارئ بجو من الوحدة والقلق الذي يعصف بالشخصيات، مما يخلق تواصلاً عاطفياً عميقاً مع صراعاتهم.
2. الجنون كمنفذ للروح:
الجنون كعاطفة: في الرواية، الجنون ليس مجرد اضطراب نفسي بل هو حالة من التفتح الوجداني. الشخصيات التي تعاني من حالات جنونية تجسد توترات داخلية شديدة، ويظهر الجنون كوسيلة لفهم العالم بشكل مختلف. هذه التجربة تجعل القارئ يشعر بالقلق، والخوف، والرهبة، ولكن أيضاً بالفضول والتعاطف العميق مع ما يمرون به.
الجنون والحرية: في بعض الأحيان، يُنظر إلى الجنون كتحرر من القيود الاجتماعية والعقلية. الرواية توحي بأن الجنون قد يمنح الأفراد فرصة لرؤية العالم بطرق غير تقليدية، مما يثير مشاعر من الدهشة والإعجاب تجاه القدرة البشرية على تجاوز حدود العقل التقليدي.
3. البحث عن الهوية وسط الفوضى:
الرحلة الشخصية: تتناول الرواية بحث الشخصيات العميق عن هويتهم وسط الفوضى والتحديات. القارئ يُحلق مع الشخصيات في رحلاتهم الداخلية، حيث يشعرون بالتشوش، والقلق، والأمل في العثور على ذاتهم الحقيقية. هذا الصراع يخلق إحساساً بالألفة والتعاطف مع محاولاتهم العاطفية لإيجاد معنى وتأكيد وجودهم.
الأمل في الظلمات: حتى في أوقات اليأس والألم، تنبض الرواية بنفحات من الأمل والتفاؤل. الشخصيات، بالرغم من مواجهتها لتحديات لا تنتهي، تظل تبحث عن لحظات من النور والهدف. هذا التوق للأمل، حتى في أحلك اللحظات، يعزز مشاعر القوة والشجاعة لدى القارئ.
4. التكرار كوسيلة عاطفية:
التكرار والتجربة: التكرار في الرواية ليس مجرد تفاصيل سردية؛ بل هو وسيلة تعبيرية تعكس الصراع الداخلي للشخصيات. كل تجربة متكررة تحمل في طياتها مشاعر الإحباط والأمل المتجدد، مما يثير عاطفياً إحساساً بالمعاناة المستمرة والتطور الشخصي.
الدوامة العاطفية: التكرار يعكس أيضاً الدورة العاطفية التي تمر بها الشخصيات، حيث تتكرس مشاعرهم المتناقضة بين الألم والانتظار والبحث المستمر عن المعنى. هذا التكرار يعزز الإحساس بأن البحث عن هدف هو عملية دائمة لا تنتهي، مما يخلق صلة عاطفية عميقة مع القارئ.
الخاتمة:
رواية “ما لَمْ يقله سيزيف في مذكراته المجنونة” تقدم تجربة أدبية تهز الوجدان وتثير مشاعر عميقة تتراوح بين الألم، الأمل، والتحدي. من خلال تسليط الضوء على المعاناة الداخلية للشخصيات وتجاربهم الإنسانية، تمنح الرواية القارئ فرصة للغوص في أعماق النفس البشرية والاتصال بمشاعرهم وصراعاتهم الخاصة. هي رحلة وجدانية تأخذ القارئ في متاهات العاطفة وتعيد تشكيل فهمه للوجود والبحث عن المعنى.
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Kareem Abdullah-Iraq : Episodio III del suo romanzo ” Quello che Sisifo non ha detto nelle sue memorie pazze”; pubblicazione di Elisa Mascia -Italia