Foto cortesia dell’evento Aura et Essentia
Con l’artista e stilista Monia Romanelli abbiamo creato un evento mostra che rimarrà aperta fino all’8 giugno per il centro Pari Opportunità della Regione Umbria. Durante l’ inaugurazione del 9 maggio con arte visuale, olfattiva e poesia abbiamo parlato di inclusione e parità di genere. Ha presentato l’ evento l’ attrice e scrittrice Simona Esposito.
“Questa non è stata solo l’inaugurazione di una mostra, ma un evento realizzato da donne, dedicato alle donne e agli uomini che con le donne hanno un rapporto sano”.
Con queste parole la scrittrice, doppiatrice, attrice e presentatrice Simona Esposito ha aperto il 9 maggio a Perugia l’inaugurazione di “AURA ET ESSENTIA” – oltre il visibile, ospitata nella bellissima sala del Centro per le Pari Opportunita della Regione Umbria, con il Patrocinio di Centro per le Pari Opportunita, Telefono Donna, Biblioteca Delle Donne Laura Cipollone, United Artists for Peace e International Peace Festival.
I colori di Monia Romanelli e le fragranze di Miriam Meldolesi, accompagnati dalla voce narrante di Simona – che è anche doppiatrice, insegnate di arte scenica ed ex cantante lirica-, si sono amalgamati stimolando vista e olfatto e inducendo riflessioni su emancipazione femminile, parità di genere e su forza e talento delle donne.
Non è la prima volta che Simona, Monia e Miriam si trovano a collaborare – lo hanno già fatto nel 2024 nell’ambito del XVII FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA PACE di Assisi – del resto il loro sodalizio non è solo artistico, ma segue il loro personale e particolare percorso di vita, che le ha viste intrecciare la loro ricerca e sperimentazione nei campi dell’Arte con percorsi nell’ambito di discipline bio naturali e meditazione e con l’impegno personale in campagne contro bullismo e violenza di genere e a supporto a donne in difficoltà.
Voce, vista e olfatto per coinvolgere ancora più profondamente lo spettatore e rendere più intensa l’esperienza artistica e più iconico il ricordo.
Molte delle opere di Monia Romanelli, così come la stazione olfattiva di Miriam Meldolesi, sono accompagnate da poesie, altro mezzo espressivo utilizzato dalle tre artiste.
L’artista, stilista e creatrice di oggetti d’arte Monia Romanelli ha cominciato il suo percorso artistico molto tempo fa partendo proprio dalla rappresentazione del fiore, passando attraverso il periodo delle “città invisibili”, dei “Mosaici dell’ Anima”, di temi legati all’ Oriente e alla Pace, per poi approdare nuovamente al fiore come simbolo della donna. La donna rappresentata da Monia in questa mostra, sia su tele che in “Trame d’Anima” – seta dipinta a mano- appare in alcune opere come imprigionata, bloccata da griglie ma mai vinta; in altre opere in fase di liberazione e nelle ultime in grado di aspergere i suoi colori e il suo profumo.
Miriam Meldolesi, definita da Simona un “kintsugi – un oggetto rotto e riparato con l’oro – per ricordare il suo percorso di vita personale, clinica e professionale, è gemmologa, cristalloterapeuta, numerologa, floriterapeuta, wellness & perfume designer; crea profumi botanici personalizzati e loghi olfattivi per eventi, brand e mostre d’arte.
Per questa performance, Miriam ha preparato una stazione olfattiva composita che rappresenta la donna incatenata e imprigionata da pregiudizi ed aspettative sociali, una bocca rossa perché è solo prendendo coscienza di se ed esternando i propri bisogni che è possibile attuare il cambiamento e la donna libera e fiorita in grado di realizzarsi. Durante la presentazione del 9 maggio sono state utilizzate mouillet per olfare le varie essenze, selezionate perché ricollegabili, da un punto di vista sociologico e per “segnatura” della pianta, alla storia delle donne. Per la durata della mostra rimangono a disposizione del visitatore altri mezzi aspersori per favorire l’esperienza olfattiva. Tra le profumazioni scelte spiccano il gelsomino per i quadri “Fiore intrappolato” , “La Rosa ferita” e “Fiore prigioniero” che rappresentano la donna intrappolata da pregiudizi sociali e stereotipi di genere; il nardo per la capacità di cicatrizzazione da ferite anche emotive e per ricordare l’ importanza della gratitudine legato ad esempio al quadro “Femminilità”. Il patchouli e il sandalo sono stati offerti per descrivere coscienza e auto conoscenza necessari per innescare qualsiasi cambiamento all’interno e fuori di noi e come omaggio agli anni ’70 e ai passi in avanti fatti in quel periodo verso l’emancipazione e l’empowerment femminile e che sono ricollegabili al quadro “Generazioni”.
E infine il profumo di rosa – simbolo della donna completa, in grado di accogliere e rispettare tutti i lati della sua personalità, cosciente della sua dolcezza e della sua forza – collegato ad alcuni quadri tra cui “La città delle donne” e “Storia di donne” di cui Monia ha declamato anche la relativa poesia.
Durante la presentazione Miriam, facendo un excursus attraverso la storia delle donne, ha toccato anche i temi del diritto allo studio, delle scoperte scientifiche “erroneamente” attribuite a uomini – seguendo il cosiddetto “effetto Matilda”-, della parità salariale e libertà finanziaria ricordando che è solo dal 1975 che le donne possono aprire un proprio conto corrente personale, della cyber security e di come l’invisibilizzazione femminile passi anche attraverso la toponomastica. Secondo ricerche dell’associazione “Toponomastica Femminile” attualmente in Italia solo il 3-5% di vie e piazze è intitolato a donne.
La mostra e l’esperienza sensoriale hanno riscosso un notevole successo coinvolgendo profondamente i partecipanti.
AURA ET ESSENTIA sarà visitabile a Perugia fino al giorno 8 giugno presso il Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, via Mazzini 21, dal lunedì al venerdì la mattina con ingresso libero e il pomeriggio su appuntamento- info 075 5046901 – per poi essere portata in altre regioni italiane.
Sempre a Perugia presso il Centro Pari Opportunita,nell’ambito di PROGETTO DONNA, il giorno 23 maggio le opere di Monia e i profumi di Miriam faranno da sfondo alla presentazione del libro di Barbara Fratoni “La mia rinascita”.





Foto cortesia dell’evento Aura et Essentia
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Miriam Meldolesi: ” con l’artista e stilista Monia Romanelli abbiamo creato un evento mostra che rimarrà aperta fino all’8 giugno per il centro Pari Opportunità della Regione Umbria. Pubblicazione di Elisa Mascia -Italia