Kareem Abdullah -Iraq scrive un’analisi poetica dettagliata alla poesia di Nguyễn Thị Thuỳ Linh – Vietnam

Foto cortesia di Nguyễn Thị Thuỳ Linh – Vietnam e Kareem Abdullah -Iraq

Lettura critica analitica di LITTLE LA LA di Nguyễn Thị Thuỳ Linh .
Di : Kareem Abdullah . Iraq .
Introduzione:

LITTLE LA LA della poetessa vietnamita Nguyễn Thị Thuỳ Linh è un’opera commovente e suggestiva che intreccia i temi della vita, della nascita, della natura e le connessioni mistiche tra di loro. Il poema è ricco di immagini e metafore sensoriali che sfumano la linea tra il fisico e lo spirituale, creando un’atmosfera al tempo stesso delicata e profonda. Attraverso l’immagine ricorrente di La La come una piccola farfalla, la poetessa cattura la fragile bellezza della vita e la natura ciclica dell’esistenza, mescolando temi personali e universali.

Immagini e simbolismo:

Uno dei motivi centrali della poesia è la farfalla, che simboleggia la trasformazione, la fragilità e l’innocenza dell’infanzia. La La, descritta come una “piccola farfalla”, rappresenta uno stato di purezza e nuovi inizi, in quanto le farfalle sono spesso associate alla nascita e alla metamorfosi. Questa immagine di La La come una farfalla serve anche come metafora per la natura fluida e fugace della vita stessa.

Il poema utilizza anche forti immagini della natura per trasmettere i suoi temi, come “il terreno è pieno di impronte di fiori” e “l’erba morbida piena di gocce di rugiada.” Queste immagini evocano un senso di freschezza e novità, suggerendo una connessione con la terra e un ciclo di vita che si rinnova costantemente. Il “dolce aroma tutto nell’aria” rafforza il tema della bellezza naturale e delle esperienze sensoriali che si intrecciano con le fasi della vita.

Vita, morte e maternità:

Il poema si muove attraverso una serie di stadi, iniziando con l’innocenza, rappresentata dalla trasformazione di La La in farfalla, e poi progredendo verso temi più profondi e complessi della vita e della morte. C’è un notevole cambiamento di tono come il poema progredisce, soprattutto quando la poetessa scrive: “I venti diventano anche così intestini” e “Lei è qui! La madre è qui…” La menzione degli intestini come metafora del vento potrebbe suggerire una connessione più profonda con i processi fisici e biologici della vita, forse facendo riferimento alla nascita, al ruolo della madre e alla connessione tra il corpo e il mondo naturale.

La presenza della madre è una forza costante nel poema, che simboleggia la cura, la protezione e la natura ciclica della vita. L’arrivo della madre è segnato da urgenza e tenerezza, indicato da “Lei è qui! La madre è qui…” Questa linea significa non solo l’arrivo letterale della madre, ma anche un più profondo arrivo emotivo o spirituale, come la maternità stessa è spesso vista come una forza trasformativa e di fondazione nel mondo naturale.

Misticismo e spiritualità:

Il poema è infuso con un senso di misticismo, in particolare nelle strofe successive. La descrizione della stanza che si restringe in un granchio, e la luna argentata bollente sulla tazza della medicina, crea un’atmosfera di surrealismo, mescolando il mondo fisico con quello mistico. L’immagine di “il feto suona come la maturazione del frutto” fonde l’idea di gravidanza, crescita e ciclo vitale con la maturazione del frutto, un processo naturale che significa maturazione e preparazione per una nuova fase della vita.


Inoltre, il vento “si radica lungo la parete e canta appassionatamente”, aggiungendo una qualità eterea al poema. Il vento qui è raffigurato come un’entità vivente, che canta con passione, che sottolinea la connessione mistica tra la natura e le forze della vita. Il “ritmo magico” e le stelle e foglie sovrapposte esaltano ulteriormente il senso di trascendenza, suggerendo che l’interconnessione della vita è oltre la comprensione umana, ma è sentita profondamente e intuitivamente.

Temi di collegamento e trasformazione:

Il poema esplora l’interconnessione della vita, come si vede in frasi come “gli intestini si connettono all’infinito” e “i cuori secchi cominciano a sciogliersi.” Queste linee indicano l’idea che tutta la vita è intrecciata in un ciclo continuo di nascita, crescita, decadimento e rinnovamento. La menzione delle “dita strette e strette” alla fine del poema suggerisce un momento di intima connessione, dove vita, amore ed esistenza si uniscono in un potente abbraccio emotivo. La tenuta delle dita potrebbe simboleggiare il legame tra madre e figlio, così come i legami universali che uniscono tutti gli esseri viventi.

Conclusione:

LITTLE LA LA di Nguyễn Thị Thuỳ Linh è una meditazione lirica sui cicli della vita, sul ruolo della maternità e sulle forze mistiche che legano tutte le cose viventi. Attraverso immagini vivide e simbolismi evocativi, la poetessa cattura la fragilità e la bellezza dell’esistenza, dalla nascita alla morte e tutto ciò che c’è in mezzo. Il poema suggerisce che la vita è una serie di momenti interconnessi, ciascuno fugace ma significativo, e che la natura stessa è sia una metafora e una guida per comprendere i misteri dell’esistenza umana. Con la sua miscela di immagini naturali e profondità spirituale, LITTLE LA LA offre una profonda riflessione sulla transitorietà della vita e sul potere duraturo dell’amore e della connessione.

LITTLE LA LA

La La diventa una piccola farfalla

Il terreno è pieno di impronte floreali

Il colostro infuso all’alba bianca

Dolce aroma tutto nell’aria

La La diventa una piccola farfalla

Abbraccia l’erba morbida piena di gocce disegnate

Gli uccelli che cantano sulla porta

In mezzo alle grida e alle risate


La La diventa una piccola farfalla

Nascondersi dopo l’ autunno

I venti diventano anche così intestini

Lei è qui! La madre è qui…

La stanza si restringe in un granchio

Le signore dai capelli argentati spingono in avanti

Il vecchio letto è tremante, anche la madre trema

La luna d’argento sta bollendo sulla tazza della medicina

Madre si appoggia sui dipinti colorati completamente

Il feto suona come maturazione del frutto

Il vento si radica lungo la parete e canta appassionatamente

Il ritmo magico si eleva, per un momento:

Le stelle si sovrappongono alle foglie

Il seno si allunga al cielo

Gli intestini si connettono all’infinito

I cuori secchi cominciano a sciogliersi

Le dita si tengono strette e strette…

Nguyễn Thị Thuỳ Linh – Vietnam .









Analytical Critical Reading of LITTLE LA LA by Nguyễn Thị Thuỳ Linh .
By : Kareem Abdullah . Iraq .
Introduction:

LITTLE LA LA by Vietnamese poet Nguyễn Thị Thuỳ Linh is a poignant and evocative work that weaves together themes of life, birth, nature, and the mystical connections between them. The poem is full of rich, sensory images and metaphors that blur the line between the physical and the spiritual, creating an atmosphere that is both delicate and profound. Through the recurring image of La La as a small butterfly, the poet captures the fragile beauty of life and the cyclical nature of existence, blending personal and universal themes.

Imagery and Symbolism:

One of the central motifs of the poem is the butterfly, symbolizing transformation, fragility, and the innocence of childhood. La La, described as a “small butterfly,” represents a state of purity and new beginnings, as butterflies are often associated with birth and metamorphosis. This image of La La as a butterfly also serves as a metaphor for the fluid and fleeting nature of life itself.

The poem also uses strong nature imagery to convey its themes, such as “the ground is full of flower footprints” and “the soft grass full of dew drops.” These images evoke a sense of freshness and newness, suggesting a connection to the earth and a cycle of life that is constantly being renewed. The “sweet aroma all in the air” reinforces the theme of natural beauty and the sensory experiences that are intertwined with the stages of life.

Life, Death, and Motherhood:

The poem moves through a series of stages, beginning with innocence, represented by La La’s transformation into a butterfly, and then progressing into deeper, more complex themes of life and death. There is a noticeable shift in tone as the poem progresses, especially when the poet writes, “The winds also become so intestines” and “She’s here! Mother is here…” The mention of the intestines as a metaphor for the wind could suggest a deeper connection to the physical and biological processes of life, perhaps referencing birth, the mother’s role, and the connection between the body and the natural world.

The presence of the mother is a constant force in the poem, symbolizing care, protection, and the cyclical nature of life. The mother’s arrival is marked with urgency and tenderness, indicated by “She’s here! Mother is here…” This line signifies not only the literal arrival of the mother but also a deeper emotional or spiritual arrival, as motherhood itself is often seen as a transformative and grounding force in the natural world.

Mysticism and Spirituality:

The poem is infused with a sense of mysticism, particularly in the later stanzas. The description of the room shrinking into a crab, and the silver moon boiling on the medicine cup, creates an atmosphere of surrealism, blending the physical world with the mystical. The image of “the fetus sounds like fruit ripening” merges the idea of pregnancy, growth, and the life cycle with the ripening of fruit, a natural process that signifies maturation and preparation for a new phase of life.

Additionally, the wind “roots along the wall and passionately sings,” adding an ethereal quality to the poem. The wind here is portrayed as a living entity, singing with passion, which underscores the mystical connection between nature and the forces of life. The “magical rhythm” and the overlapping stars and leaves further enhance the sense of transcendence, suggesting that life’s interconnectedness is beyond human understanding, yet it is felt deeply and intuitively.

Themes of Connection and Transformation:

The poem explores the interconnectedness of life, as seen in phrases like “the intestines get connected endlessly” and “dry hearts begin to melt.” These lines point to the idea that all life is intertwined in a continuous cycle of birth, growth, decay, and renewal. The mention of the “fingers hold tight and closely” at the end of the poem suggests a moment of intimate connection, where life, love, and existence come together in a powerful, emotional embrace. The holding of fingers could symbolize the bond between mother and child, as well as the universal bonds that unite all living things.

Conclusion:

LITTLE LA LA by Nguyễn Thị Thuỳ Linh is a lyrical meditation on the cycles of life, the role of motherhood, and the mystical forces that bind all living things. Through vivid imagery and evocative symbolism, the poet captures the fragility and beauty of existence, from birth to death and everything in between. The poem suggests that life is a series of interconnected moments, each one fleeting but significant, and that nature itself is both a metaphor and a guide to understanding the mysteries of human existence. With its blend of natural imagery and spiritual depth, LITTLE LA LA offers a profound reflection on life’s transience and the enduring power of love and connection.

LITTLE LA LA

La La becomes a small butterfly

The ground is full of flower footprint

The colostrum infused in white dawn

Sweet aroma all in the air



La La becomes a small butterfly

Hug the soft grass full of drew drops

The birds singing in the doorway

In the middle of the cry and laughter



La La becomes a small butterfly

Hiding after autumn fall

The winds also become so intestines

She’s here! Mother is here…



The room shrinks into a crab

Silver-haired ladies push forward

The old bed gets fluttered, the mother trembles also

The silver moon is boiling on the medicine cup



Mother leans on the paintings colored fully

The fetus sounds like fruit ripening

The wind roots along the wall and passionately sings

Magical rhythm rises, for a moment:

The stars overlap the leaves

Breasts stretch out into the sky

The intestines get connected endlessly

Dry hearts begin to melt

The fingers hold tight and closely…

Nguyễn Thị Thuỳ Linh – Vietnam .


https://alessandria.today/2025/03/14/il-critico-letterario-prof-kareem-abdullah-scrive-lanalisi-dettagliata-della-poesia-little-la-la-di-nguyen-thi-thuy-linh-pubblicazione-di-elisa-mascia-italia/

Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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