ADDHEMAR SIERRALTA NÚÑEZ (Bellavista, Callao), Perù ospite dell’intervista di Pietro La Barbera ed Elisa Mascia nel programma: “Alla ricerca della vera bellezza” con la partecipazione di Carmen Flores – Perù

Foto cortesia dello screenshot con Pietro La Barbera, Elisa Mascia, Carmen Flores e Addhemar Sierralta


ADDHEMAR SIERRALTA NÚÑEZ (Bellavista, Callao, Perù, 1943) Poeta, narratore, saggista e giornalista.  È inoltre un ingegnere chimico, ha conseguito un master post-laurea in amministrazione, è professore universitario, relatore internazionale e consulente aziendale.  Ha visitato diversi Paesi sia per attività letterarie che commerciali.  Ha scritto in vari stili: poesie, romanzi, narrativa (storie), libri storici, saggi e dirige un settimanale digitale di notizie internazionali e collaborazioni letterarie.  Tiene un programma radiofonico settimanale con commenti sugli eventi mondiali di attualità.  Ha pubblicato più di 20 libri in Perù e all’estero e ha partecipato a decine di antologie internazionali.  Nel 2024 ha pubblicato “Para ellas…con amor”, un libro di poesie per giovani donne e “Mis animalitos…mis amores ciertoes”, un racconto sugli animali domestici con disegni da colorare.  Ha ricevuto premi giornalistici e riconoscimenti letterari.

Domande Intervista
1-È meglio chiedere e vergognarsi per un minuto o non chiedere e pentirsi per tutta la vita?

In questo caso vale la pena chiedere, in quel momento, perché si elimina una carica negativa per tutta la vita. Conoscere qualcosa, nonostante la vergogna probabile, è quindi meglio.

2- Una lotta deve essere combattuta più per vincere o per convincere?

Se la lite è verbale, il modo migliore per vincere è evitare di perdere la comunicazione positiva con l’avversario e mantenere la fiducia tra i due. Riusciremo a convincere solo se mostriamo i benefici del nostro punto di vista e sarà una situazione vantaggiosa per tutti.

3- Dobbiamo governare la mente o la mente deve governarci?

La mente è come un computer, con file di informazioni, in grado di essere usati per prendere decisioni… ma non si tratta di governarci, ma di usare la mente per questo.

4- Per attaccare meglio bisogna difendere bene o per difendere meglio bisogna attaccare bene?

Quello che bisogna fare è evitare il bisogno di attaccare e di essere attaccati. Questo si ottiene se le nostre azioni sono sempre orientate a ottenere -con amore per i nostri simili, parole e risultati adeguati- una convivenza rispettosa, calda e in pace.

5- È più importante sapere di più e capire meno o è più importante capire di più e sapere di meno?

Tra il sapere e la comprensione, il reale si dà in questo modo: è meglio capire e anche se arriviamo a conoscere di più dobbiamo imparare che l’intesa è sempre positiva perché sapendo di più possiamo, senza offendere, comprendere ed aiutare chi ha più bisogno di noi. Bisogna lasciarsi alle spalle l’orgoglio.

6- Non sbagli mai quando fai la cosa giusta o sbagli sempre quando fai la cosa sbagliata?

Nessuno è perfetto, solo Dio. Facendo la cosa giusta ci sono volte in cui puoi sbagliare e anche fare la cosa sbagliata puoi avere ragione.
Il semplice esempio è quando guidando un’automobile in modo sicuro e regolamentare si può avere un incidente e trasgredendo le regole di guida si può evitare lo stesso incidente. Mi è successo una volta che una persona non mi ha visto e ha iniziato a attraversare la pista e l’unico modo per evitarlo era accelerare per superarlo.

7- La paura di perdere è sempre più forte o il desiderio di vincere è sempre più forte?

La mia esperienza di vita era orientata ad eliminare le paure perché sapevo che ci sarebbero stati momenti negativi e dovevano servirmi da esperienza per essere positivi e superarli. Il desiderio di vincere è stato orientato a crescere e fare le cose bene, che per ragionamento logico mi ha aperto le porte per ottenere risultati.

8- È sempre più difficile capire chi siamo o è sempre più difficile essere chi vorremmo essere?

Per rispondere a questa domanda andrò a gestire questo concetto: mi ha facilitato raggiungere uno stato di felicità quando sapevo che se fossi una persona che poteva dare a quelli che mi circondano quello che si aspettavano da me stavo già arrivando ad essere chi mi piaceva essere. Stranamente non c’era nessuna difficoltà in entrambi i casi.

Dedicato alla moglie del Direttore del Collegio Italiano Antonio Raimondi, in Perù, dove lei ci preparava il pranzo quando studiava nel 1956.

LA MAMMA

“Gnocchi” al vino Chianti
“Signora” Capasso “buona signora”
con il miglior condimento italiano
Quanto amore in casa
all’ora di pranzo
La moglie del “Presidente”
nel quarto collegio
La “mamma” di Claudio e Romano
Ha cercato con tutte le sue forze di dare “amore”
la guerra è alle nostre spalle
Le camicie nere di Mussolini
Quanto gli mancava la sua campagna
quei mandolini e quelle canzoni
ma nelle loro storie “lontane”
ci ha raccontato di Garibaldi
del conte di Cavour
di Romolo e Remo
dal circo romano
e il Vaticano
quando “dopo tanti anni”
guardando “allora” i balconi solitari
da quella sala da pranzo di una volta
una lacrima mi scende
con il ricordo dell’inno di Mamelli
“Fratelli d’Italia”…
che non tornerà mai più
“Addio amici”
“Addio, brava mamma” …

2. Poesia romantica di una dichiarazione d’amore…

NON SO SE DOVREI…

Non so se scriverti…
Non so se capisco il tuo dolore
nemmeno se pianti le tue radici congelate
Inseguendo frutti senza fiori
o nascondi i tuoi scintillii
dopo le notti senza mattina.

Non so se dovrei guardarti…
mentre lo scintillio emana dai tuoi occhi
con i colori dell’oblio dell’amore
e riflettono i loro fuochi dormienti
in quest’alba senza dolore
tutto ciò che si aspettano per oggi.

Non so se dovrei amarti…
ma ci sono ragioni e sole
tenerezza liberata e ideale
e una strada eterna molto vicina
che attende entrambi.

Non so se dirtelo…
Non lo so… ma ti amo.

3. Poesia dedicata alla Vergine di Guadalupe…

SIGNORA MORA

Forse esisti negli spazi
nella mente delle storie
nello spirito del popolo
e nel cuore di rame
della signora dei nopales…

Le stelle si radunano ancora
come fossero belle corone
che portano alle preghiere
santi che piangono silenziosamente
alla ricerca di essenze celestiali…

C’è il sorriso indigeno
di Diego che oggi lo negano
dolorosa anima americana
che vive nei secoli
nella speranza dei dolori
e nel pianto che ripara
Alla mia oscura e buona Signora
la bella Vergine di Guadalupe…

Poesia riflessiva che riflette sull’umanità…

DOLORE

Mi fanno male le ossa
mi fanno male e sento freddo.
Mi fanno male gli occhi miei
mi hanno ferito in modo netto e diretto.
I miei passi mi fanno male
mi fanno male perché riecheggiano.
Mi fanno male le mie mani
Mi fanno male perché non guidano.
Le mie voci mi fanno male
mi fanno male senza sinfonia.
Le mie azioni mi feriscono, mi feriscono
perché le guardano
e muoiono, muoiono

Hola Hola gente maravillosa!!  ¡¡Feliz domingo!!
Buenos días, tardes o noches, según el País donde estés conectado un cordial saludo para todos.
Gracias por seguir en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Junto a Pietro La Barbera continuamos  nuestra búsqueda de la “Verdadera Belleza” conociendo el alma especial de Addhemar Sierralta Nunez
presentado de nuestra amiga poetisa gestore cultural de Perù Carmen Flores a quien agradezco su disponibilidad y colaboración para presentarnos a personas especiales, hoy presenta

ADDHEMAR SIERRALTA NÚÑEZ (Bellavista, Callao, Perú, 1943) Poeta, narrador, ensayista y periodista. Es también Ingeniero Químico, siguió Post Grado de Maestría en Administración, catedrático universitario, expositor internacional y asesor y consultor de empresas. Tanto en actividades literarias y empresariales ha visitado diversos países. Ha escrito en diversos estilos : poesía, novela, narrativa (cuentos), libros históricos, ensayos y dirige un semanario digital de noticias internacionales y colaboraciones literarias. Tiene un programa semanal de radio con comentarios de actualidad mundial. Ha publicado más de 20 libros en el Perú y en el extranjero y participado en decenas de antologías internacionales. El 2024 publicó “Para ellas…con amor”, libro de poemas para mujeres jóvenes y “Mis animalitos…mis amores ciertos” historia de mascotas con dibujos para colorear. Fue distinguido con premios periodísticos y reconocimientos literarios.

ENTREVISTA
1-¿Es mejor preguntar y avergonzarse por un minuto o no preguntar y arrepentirse toda la vida?
En este caso vale preguntar, en ese instante, ya que eliminamos una carga negativa de por vida. El conocer algo -pese a la vergüenza probable- es por lo tanto mejor.
2- ¿Una pelea debe pelearse más para ganar o para convencer?
Si la pelea, se supone que es verbal, la mejor forma de ganar es evitar perder la comunicación positiva con el contrincante y mantener la confianza entre ambos. Solamente lograremos convencer si mostramos los beneficios de nuestro punto de vista y será un ganar-ganar para todos.

3- ¿Debemos gobernar la mente o la mente debe gobernarnos a nosotros?
La mente es como una computadora, con archivos de información, capaces de usarse para tomar decisiones…pero no se trata de gobernarnos sino utilizar la mente para ello.

4- Para atacar mejor hay que defender bien o para defender mejor hay que atacar bien?
Lo que hay que procurar es evitar la necesidad de atacar y de ser atacado. Y eso se logra si nuestras acciones están orientadas siempre a conseguir -con amor a nuestros semejantes, palabras y logros adecuados- una convivencia respetuosa, cálida y en paz.

5- ¿Es más importante saber más y entender menos o es más importante entender más y saber menos?
Entre el saber y el entender lo real se da de esta manera: es mejor entender y aunque lleguemos a saber más debemos aprender que el entendimiento siempre es positivo ya que sabiendo más podemos, sin ofender, comprender  y ayudar a quien más nos necesita. Hay que dejar atrás el orgullo.
6- ¿Nunca te equivocas cuando haces lo correcto o siempre te equivocas cuando haces lo incorrecto?
Nadie es perfecto, solamente Dios. Haciendo lo correcto hay veces que puedes errar y también haciendo lo incorrecto puedes acertar. El ejemplo sencillo es cuando al manejar un automóvil de forma segura y reglamentariamente puedes tener un accidente y que al transgredir las normas de manejo puedes evitar ese mismo accidente. Me ocurrió una vez cuando una persona no me vio y empezó a atravesar la pista y la única forma de evitarlo fue acelerando para ganarle el paso.
7- ¿Es cada vez más fuerte el miedo a perder o es cada vez más fuerte el deseo de ganar?
Mi experiencia de vida estuvo orientada a eliminar los miedos porque sabía que habría momentos negativos y debían servirme de experiencia para ser positivo y superarlos. El deseo de ganar se fue orientando para crecer y hacer las cosas bien, que por razonamiento lógico me abrió las puertas para obtener logros.
8- ¿Es cada vez más difícil entender quiénes somos o cada vez es más difícil ser quienes nos gustaría ser?
Para responder esta pregunta me iré a manejar este concepto: me facilitó alcanzar un estado de felicidad cuando supe que si yo sería una persona que podría dar a los que rodeaban lo que esperaban de mi estaba ya llegando a ser quien me gustaba ser. Curiosamente no hubo dificultad en ambos casos.

Envío cuatro (4) poemas para que selecciones tres (3):

Dedicado a la esposa del Director del Colegio Italiano Antonio Raimondi, en Perú, donde ella nos preparaba el almuerzo cuando estudiaba en 1956.

LA MAMMA

“I gnocchi” con el vino Chianti
la “signora” Capasso “donna buona”
con la mejor sazón italiana
cuanto cariño de casa
a la hora del almuerzo
la esposa del “Preside”
en el cuartointernado
la “mamma” de Claudio y Romano
se esmeraba en dar “amore”
atrás quedó la guerra
las camisas  negras de Mussolini
cuanto extrañaba su campiña
aquellas mandolinas y cantos
pero en sus historias “lontanas”
nos habló de Garibaldi
del Conde Cavour
de Rómulo y Remo
del circo romano
y del Vaticano
cuando “doppo tanti anni”
al mirar “allora” los solitarios balcones
de aquel comedor de antaño
una lágrima aflora en mi
con el recuerdo del himno de Mamelli
“Fratelli d’ Italia “…
que jamás volverán
“adio amici”
“adio mamma buona” …

2.Poema romántico de una declaración de amor…

NO SE SI DEBO …

No se si debo escribirte …
no se si tu dolor lo entienda
ni si siembras tuis raíces heladas
persiguiendo frutos sin flores
o escondas tus destellos
tras las noches sin mañanas.

No se si debo mirarte …
mientras corren brillos en tus ojos
con colores del olvido del amor
y reflejan sus fuegos dormidos
en este amanecer sin dolor
todo lo que esperan para hoy.

No se si debo quererte …
pero hay razones y sol
ternuras liberadas e ideal
y un camino eterno muy cerca
que nos espera a los dos.

No se si debo decirte …
no se … pero te amo.

3.Poesía dedicada a la Virgen de Guadalupe…

SEÑORA MORENA

Tal vez existes en los espacios
en las mentes de las historias
en el espíritu del pueblo
y en el corazón cobrizo
de la señora de los nopales …

Aún se juntan las estrellas
como haciendo coronas bellas
que conducen a plegarias
silenciosas llorosas santas
buscando esencias celestes …

Allí está la sonrisa indígena
del Diego que hoy lo niegan
alma dolorosa americana
que vive en los siglos
en las esperanzas las penas
y en el llanto que cobija
a mi señora morena y buena
la hermosa virgen guadalupana …

Poema reflexivo pensando en la humanidad…

DOLOR

Me duelen los huesos míos
me duelen y siento frío.
Me duelen los ojos míos
me duelen de negro y blanco.
Me duelen los pasos míos
me duelen porque retumban.
Me duelen las manos mías
me duelen porque no guían.
Me duelen las voces mías
me duelen sin sinfonía.
Me duelen mis hechos duelen
porque los miran
y mueren, mueren.


Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora