Kareem Abdullah -Iraq scrive un’analisi poetica dettagliata alla poesia di Rajashree Mohapatra-India

Foto cortesia di Rajashree Mohapatra-India e di Kareem Abdullah -Iraq

Critica analitica della poesia “SMOKE” di Rajashree Mohapatra – India.

Di Karim Abdullah – Iraq.

La poesia SMOKE di Rajashree Mohapatra approfondisce temi profondi di perdita, potere e l’impatto dell’ambizione sull’esistenza umana. Attraverso un esame lirico del fumo, il poeta evoca una potente metafora multiforme che riflette sull’annientamento dell’innocenza e sugli effetti corrosivi delle forze sociali. Il tono cupo della poesia, unito alle sue vivide immagini, presenta un crudo commento sulla condizione umana e sull’oscurità sempre più invadente del mondo.

Esplorazione tematica: ambizione e potere

La poesia si apre con il verso “Ambizione e potere hanno le loro storie”, introducendo immediatamente le doppie forze di ambizione e potere come temi centrali. Queste forze, secondo Mohapatra, portano narrazioni proprie, distinte e separate dal “vento selvaggio sconosciuto”.  Il paragone con il vento selvaggio allude a qualcosa di incontrollabile e distruttivo, posizionando ambizione e potere come elementi che sono ugualmente dirompenti per l’ordine naturale e morale. Questo sottile contrasto suggerisce che mentre ambizione e potere possono essere celebrati culturalmente, non sono immuni alle loro stesse conseguenze distruttive, riflesse nel caos causato dal fumo che invade il cielo.

Il simbolismo del fumo

Il fumo nella poesia si erge come un simbolo poliedrico. Innanzitutto, è descritto come “invadente il cielo”, implicando una forza travolgente, onnipresente e soffocante. Il fumo funge da metafora per gli effetti pervasivi di ambizione e potere, entrambi i quali oscurano la chiarezza, erodono l’innocenza e offuscano il giudizio. “Spazza via il sorriso dalle vite innocenti”, illustrando l’impatto di queste forze sugli individui più vulnerabili della società. Questa immagine evoca la perdita di purezza e gioia, mostrando come gli innocenti siano spesso vittime nella ricerca di un potere maggiore.

L’immagine successiva del “suono delle risate” che trascina l’innocente al “cimitero” approfondisce ulteriormente la metafora. La giustapposizione di risate e cimiteri crea un netto contrasto tra l’innocenza della gioia umana e la cupa definitività della morte. Mohapatra evoca qui un’immagine inquietante di come la ricerca del potere personale e politico possa sminuire la vita stessa, trasformando l’essenza del vivere in qualcosa di oscuro, inquietante e in definitiva fatale.

Perdita di amore e speranza

Man mano che la poesia procede, l’amore, un tema tradizionalmente associato alla speranza, al calore e alla positività, è ora relegato a un “sogno di mezzogiorno”. La frase suggerisce che l’amore, come un sogno che può essere solo fugace, è ora distante e irraggiungibile, sommerso sotto il peso del tumulto sociale. Questa immagine sottolinea il sentimento di desolazione e disperazione che permea la poesia.

Inoltre, l’immagine delle “strade con la luce della luna” che “rubano l’oscurità della mezzanotte” è un’altra metafora sorprendente. La luce della luna simboleggia tradizionalmente l’illuminazione e la chiarezza, ma in questa poesia sembra essere uno strumento di intrusione, che toglie la copertura protettiva dell’oscurità. Questa inversione dell’ordine naturale contribuisce ulteriormente al tema della poesia di un mondo capovolto da forze fuori controllo. La luce della luna, che dovrebbe portare pace e calma, ora amplifica l’assenza di oscurità, esponendo il mondo alle sue verità crude e inquietanti.

Struttura e linguaggio

La struttura della poesia è semplice, ma la sua brevità e le immagini nitide sono ciò che la rendono d’impatto. La mancanza di elaborazione eccessiva consente a ogni verso di colpire con intensità emotiva. La scelta del linguaggio di Mohapatra è precisa ed evocativa.  L’uso di parole come “invadere”, “spazzato via”, “cimitero” e “dilagante” crea un’atmosfera minacciosa, quasi distopica, rafforzando l’idea che la vita come era una volta, piena di innocenza e gioia, è ora invasa dalle forze tossiche dell’ambizione, del potere e dall’influenza pervasiva del fumo.

Conclusione

In SMOKE, Rajashree Mohapatra offre un ritratto agghiacciante di come l’ambizione e il potere possano distruggere l’essenza stessa dell’umanità, lasciandosi alle spalle un mondo in cui l’innocenza è soffocata, l’amore non è che un’illusione fugace e la speranza è un sogno del passato. Attraverso immagini vivide e simbolismo, la poesia riflette un mondo in subbuglio, evidenziando le conseguenze distruttive di forze sociali incontrollate. L’opera di Mohapatra funge da toccante promemoria della fragilità dell’esistenza umana di fronte a un potere schiacciante e alla tragica perdita che lo accompagna.

FUMO   

L’ambizione e il potere hanno le loro storie

A differenza della storia del vento selvaggio sconosciuto

Il fumo, che invade il cielo

Ha spazzato via il sorriso dalle vite innocenti.

Il suono delle risate

Li trascina al cimitero dove dilagano i pianti per una vita.

L’amore è ora un sogno di mezzogiorno.

Come le strade con la luce della luna

Rubano l’oscurità della mezzanotte.

Rajashree Mohapatra

Bhubaneswar, Odisha, India

Analytical Critique of the Poem “SMOKE” by Rajashree Mohapatra – India .
By Karim Abdullah – Iraq.

Rajashree Mohapatra’s poem SMOKE delves into profound themes of loss, power, and the impact of ambition on human existence. Through a lyrical examination of smoke, the poet evokes a powerful, multifaceted metaphor that reflects on the obliteration of innocence and the corrosive effects of societal forces. The poem’s somber tone, coupled with its vivid imagery, presents a stark commentary on the human condition and the world’s ever-encroaching darkness.

Thematic Exploration: Ambition and Power
The poem opens with the line, “Ambition and power have their own stories”, immediately introducing the dual forces of ambition and power as central themes. These forces, according to Mohapatra, carry narratives of their own, distinct and separate from the “unknown savage wind.” The comparison to the savage wind hints at something uncontrollable and destructive, positioning ambition and power as elements that are equally disruptive to the natural and moral order. This subtle contrast suggests that while ambition and power may be culturally celebrated, they are not immune to their own destructive consequences, reflected in the havoc caused by the smoke that invades the sky.

The Symbolism of Smoke
The smoke in the poem stands as a multifaceted symbol. First, it is described as “invading the sky,” implying an overwhelming force, one that is omnipresent and suffocating. The smoke acts as a metaphor for the pervasive effects of ambition and power—both of which obscure clarity, erode innocence, and cloud judgment. It “wipes away the smile from the innocent lives,” illustrating the impact of these forces on society’s most vulnerable individuals. This visual evokes the loss of purity and joy, showing how the innocent are often casualties in the pursuit of greater power.

The subsequent image of “the sound of laughter” dragging the innocent to “the burial ground” further deepens the metaphor. The juxtaposition of laughter and burial grounds creates a stark contrast between the innocence of human joy and the grim finality of death. Mohapatra here evokes a haunting image of how the pursuit of personal and political power can diminish life itself, transforming the essence of living into something dark, haunted, and ultimately fatal.

Loss of Love and Hope
As the poem progresses, love—a theme traditionally associated with hope, warmth, and positivity—is now relegated to a “midday dream.” The phrase suggests that love, like a dream that can only be fleeting, is now distant and unattainable, submerged under the weight of societal turmoil. This imagery underscores the feeling of desolation and hopelessness that permeates the poem.

Moreover, the imagery of “the streets with the moonlight” that “steal the darkness of midnight” is another striking metaphor. The moonlight traditionally symbolizes enlightenment and clarity, but in this poem, it seems to be an instrument of intrusion, taking away the protective cover of darkness. This inversion of the natural order further contributes to the poem’s theme of a world turned upside down by forces beyond control. The moonlight, which should bring peace and calm, now amplifies the absence of darkness, exposing the world to its raw, unsettling truths.

Structure and Language
The poem’s structure is simple, yet its brevity and sharp imagery are what make it impactful. The lack of excessive elaboration allows each line to hit with emotional intensity. Mohapatra’s choice of language is precise and evocative. The use of words like “invading,” “wiped away,” “burial ground,” and “rampant” creates an ominous, almost dystopian atmosphere, reinforcing the notion that life as it once was, full of innocence and joy, is now overrun by the toxic forces of ambition, power, and the pervasive influence of smoke.

Conclusion
In SMOKE, Rajashree Mohapatra offers a chilling portrayal of how ambition and power can destroy the very essence of humanity, leaving behind a world where innocence is suffocated, love is but a fleeting illusion, and hope is a dream of the past. Through vivid imagery and symbolism, the poem reflects a world in turmoil, highlighting the destructive consequences of unchecked societal forces. Mohapatra’s work serves as a poignant reminder of the fragility of human existence in the face of overwhelming power, and the tragic loss that accompanies it.

SMOKE   

Ambition and power have their own stories
Unlike the story of  the unknown savage wind

The smoke,  invading  the sky 
Has wiped away the  smile from the innocent lives .
The sound of the laughter
Drags them to the burial ground where cries for a life is rampant.

Love is now a midday dream.
As the streets  with the moon light
Steal the darkness of midnight.

Rajashree  Mohapatra
Bhubaneswar, Odisha, India

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Kareem Abdullah scrive l’analisi critica della poesia di Rajashree Mohapatra- India, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Grazie

Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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