Foto cortesia della Dra Hc Maria Elena Ramirez- Venezuela e Kareem Abdullah -Iraq
Lettura Critica Stilistica di “VICTORIA” da parte della Dra. H C María Elena Ramírez .
Kareem Abdullah . Iraq .
La poesia di “VITTORIA” del Dr. H C Maria Elena Ramirez, del Venezuela, si presenta come un potente simbolismo della lotta, la resistenza e la vittoria contro le avversità. Attraverso un linguaggio preciso e carico di immagini visive, la poetessa riesce a cogliere l’essenza di un conflitto che è sia interno che esterno, portando il lettore in un viaggio emotivo di trasformazione e trionfo.
1- Immagini naturali e simbolismo
La prima strofa inizia con una calma all’orizzonte, che stabilisce un tono sereno e tranquillo. La menzione degli uccelli che “non volano in stormi” simboleggia l’individualità o la solitudine dell’essere. Il riferimento all’aquila, un simbolo universale di potere e libertà, “che soffia al vento” suggerisce una sensazione di controllo e dominio sulle forze esterne. Questo volo sereno in “alto” ci porta a pensare ad un essere che osserva il mondo da una posizione elevata e distante, forse l’anima del guerriero o lo spirito affrontando la tempesta.
La transizione verso la tempesta, così brusca e violenta, introduce il cambiamento drastico e l’irruzione del caos. Qui, il vento e il tempo agiscono come metafore delle difficoltà o forze avverse della vita. La tempesta non è solo una rappresentazione di conflitto, ma anche un catalizzatore per il risveglio del guerriero.
2- La figura del guerriero
La figura del guerriero è centrale nella seconda strofa. Affrontando la tempesta con “timone in mano”, la poetessa usa una potente metafora che sottolinea determinazione e controllo. Il timone simboleggia la capacità di dirigere e guidare la nave, anche quando il mare è agitato e turbolento. Il guerriero non è solo una figura fisica, ma una rappresentazione della volontà umana, capace di resistere alle prove della vita con coraggio e senza arrendersi.
Il verbo “sveglia” implica che la lotta non è qualcosa imposta dall’esterno, ma una risposta cosciente e attiva del guerriero alla sfida. In questo senso, la tempesta non è solo un nemico esterno, ma una chiamata all’azione interna, un invito ad affrontare l’avversità.
3-La resistenza e la trasformazione
Mentre la poesia avanza, si evidenzia la resistenza del guerriero ad ogni colpo che riceve. L’azione di “resistere ad ogni colpo” diventa un atto di costante e ferma resistenza, che simboleggia la capacità di rimanere fermi anche quando le circostanze minacciano di distruggere la serenità raggiunta. La capacità di “dare una svolta inaspettata” rafforza l’idea che il guerriero non solo resiste, ma si adatta, trasforma e si prepara per ciò che verrà, senza essere uno spettatore passivo del suo destino.
In questo senso, la poetessa introduce una svolta psicologica nella figura del guerriero. Questo non si lamenta, non si ferma; non rimane intrappolato nel dolore e nella disperazione. La figura del guerriero si presenta come resiliente, capace di trasformare la sofferenza in forza.
4- La vittoria: oltre la battaglia
L’ultima parte della poesia è segnata dalla risoluzione. La battaglia non è solo una sfida fisica, ma anche una battaglia emotiva e spirituale. La vittoria si ottiene non solo vincendo la battaglia esterna, ma mantenendo la pace interna. La frase “la battaglia vittoriosa, vincendo” riflette un processo di autoconquista. La vittoria è tanto il risultato della lotta quanto l’affermazione dell’essere. Non è solo una conquista sulle forze esterne, ma anche un’affermazione dell’identità del guerriero, che emerge più forte e più sicuro dopo la lotta.
5-Stile e linguaggio
Lo stile di Ramirez è caratterizzato da chiarezza, simbolismo e l’uso di immagini visive concrete che evocano sensazioni di movimento, tensione e risoluzione. Il contrasto tra calma e tempesta, quiete e caos, crea un ritmo dinamico nel poema. La scelta di parole come “smisurato”, “colpisce”, “sveglia” e “resiste” conferisce un senso di urgenza e azione, mentre il tono riflessivo è mantenuto nelle immagini del volo e della serenità.
La struttura del poema, con il suo flusso graduale dalla calma al caos e poi alla risoluzione, riflette il processo stesso della battaglia interna che molti affrontano nella vita. La musicalità e il ritmo che emergono da questa struttura riescono a trasmettere la tensione della lotta, così come la soddisfazione che porta con sé la vittoria.
6- Conclusione
“VICTORIA” è un poema che utilizza un linguaggio carico di simbolismo per esplorare il tema della lotta interna ed esterna, la resistenza all’avversità e la trasformazione verso il trionfo. La figura del guerriero, che affronta la tempesta e va avanti senza arrendersi, diventa un simbolo di forza, resilienza e speranza. Attraverso uno stile poetico elegante e preciso, la poetessa invita a riflettere su come l’avversità può essere affrontata e superata, non solo attraverso l’azione esterna, ma anche attraverso la trasformazione interna.
Vittoria
Orizzonte calmo, gli uccelli
non volano in stormi;
l’aquila passa smisurata il
vento, vola serena in alto.
La tempesta si avvicina, tempo
che arriva a colpire così forte
la nave, sveglia il guerriero
Affronta la marea con il timone in mano.
Resiste a ogni colpo e dà una
svolta inaspettata;
il guerriero non si lamenta, né si ferma quando la rabbia e la battaglia vincente sono accese,
vincendo.
Dr H C Maria Elena Ramirez
Venezuela
CEO FONDATORE EDITORE DI HUMANITY MAGAZINE GLOBAL
Diritti riservati dell’autore
Lectura Crítica Estilística de “VICTORIA” por Dra. H C María Elena Ramírez .
By : Kareem Abdullah . Iraq .
La poesía de “VICTORIA” de Dra. H C María Elena Ramírez, de Venezuela, se presenta como un poderoso simbolismo de la lucha, la resistencia y la victoria ante las adversidades. A través de un lenguaje preciso y cargado de imágenes visuales, la poeta logra captar la esencia de un conflicto que es tanto interno como externo, llevando al lector a una travesía emocional de transformación y triunfo.
1- Imágenes Naturales y Simbolismo
La primera estrofa comienza con una calma en el horizonte, lo que establece un tono sereno y apacible. La mención de las aves que “no vuelan en bandadas” simboliza la individualidad o la soledad del ser. La referencia al águila, un símbolo universal de poder y libertad, “pasando desmesuradamente el viento”, sugiere una sensación de control y dominio sobre las fuerzas externas. Este vuelo sereno en “lo alto” nos lleva a pensar en un ser que observa el mundo desde una posición elevada y distante, quizás el alma del guerrero o el espíritu enfrentando la tormenta.
La transición hacia la tormenta, tan abrupta y violenta, introduce el cambio drástico y la irrupción del caos. Aquí, el viento y el clima actúan como metáforas de las dificultades o las fuerzas adversas de la vida. La tormenta no solo es una representación de conflicto, sino también un catalizador para el despertar del guerrero.
2- La Figura del Guerrero
La figura del guerrero es central en la segunda estrofa. Al enfrentarse a la tormenta con “timón en mano”, la poeta utiliza una metáfora poderosa que resalta la determinación y el control. El timón simboliza la capacidad de dirigir y guiar el barco, incluso cuando el mar es agitado y turbulento. El guerrero no solo es una figura física, sino una representación de la voluntad humana, capaz de resistir las pruebas de la vida con coraje y sin rendirse.
El verbo “despierta” implica que la lucha no es algo impuesto desde afuera, sino una respuesta consciente y activa del guerrero ante el desafío. En este sentido, la tormenta no solo es un enemigo externo, sino una llamada a la acción interna, una invitación a enfrentar la adversidad.
3-La Resistencia y la Transformación
A medida que la poesía avanza, se pone de relieve la resistencia del guerrero frente a cada golpe que recibe. La acción de “resistir cada golpe” se convierte en un acto de resistencia constante y firme, que simboliza la capacidad de mantenerse firme incluso cuando las circunstancias amenazan con destruir la serenidad lograda. La capacidad de “dar un giro inesperado” refuerza la idea de que el guerrero no solo resiste, sino que también se adapta, transforma y se prepara para lo que venga, sin ser un espectador pasivo de su destino.
En este sentido, la poeta introduce un giro psicológico en la figura del guerrero. Este no se lamenta, no se detiene; no se queda atrapado en el dolor ni en la desesperanza. La figura del guerrero se presenta como resiliente, capaz de transformar el sufrimiento en fortaleza.
4- La Victoria: Más Allá de la Batalla
La última parte de la poesía está marcada por la resolución. La batalla no es solo un desafío físico, sino también una batalla emocional y espiritual. La victoria se logra no solo al ganar la batalla externa, sino al mantener la paz interna. La frase “la batalla victorisa, ganando” refleja un proceso de autoconquista. La victoria es tanto el resultado de la lucha como la afirmación del ser. No es solo una conquista sobre las fuerzas externas, sino también una afirmación de la identidad del guerrero, que emerge más fuerte y más seguro después de la lucha.
5-Estilo y Lenguaje
El estilo de Ramírez se caracteriza por su claridad, simbolismo y el uso de imágenes visuales concretas que evocan sensaciones de movimiento, tensión y resolución. El contraste entre calma y tormenta, la quietud y el caos, crea un ritmo dinámico en el poema. La elección de palabras como “desmesurado”, “golpea”, “despierta” y “resiste” otorgan una sensación de urgencia y acción, mientras que el tono reflexivo se mantiene en las imágenes del vuelo y la serenidad.
La estructura del poema, con su flujo gradual de calma a caos y luego a resolución, refleja el propio proceso de la batalla interna que muchos enfrentan en la vida. La musicalidad y el ritmo que emerge de esta estructura logran transmitir la tensión de la lucha, así como la satisfacción que conlleva la victoria.
6- Conclusión
“VICTORIA” es un poema que utiliza un lenguaje cargado de simbolismos para explorar el tema de la lucha interna y externa, la resistencia ante la adversidad y la transformación hacia el triunfo. La figura del guerrero, que se enfrenta a la tormenta y sigue adelante sin rendirse, se convierte en un símbolo de fortaleza, resiliencia y esperanza. A través de un estilo poético elegante y preciso, la poeta invita a reflexionar sobre cómo la adversidad puede ser enfrentada y superada, no solo a través de la acción externa, sino también por medio de la transformación interna.
VICTORIA
Horizonte en calma, las aves
no vuelan en bandadas; el
águila pasa desmesurado el
viento, vuelo sereno en lo alto.
La tormenta se acerca, tiempo
que llega golpeando tan fuerte
el barco, despierta el guerrero
enfrentando la marea con timón en mano.
Resiste cada golpe y da un
giro inesperado; el guerrero no se lamenta, ni se detiene cuando se prende la ira y la batalla victorisa, ganando.
Dra H C María Elena Ramírez
Venezuela
CEO FOUNDER EDITOR OF HUMANITY MAGAZINE GLOBAL
Derechos Reservados Del Autor ©️
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