Joan Josep Barcelo traduce i versi poetici di Stefano Chiesa

Foto cortesia di Stefano Chiesa

“Le 4 Stagioni”

AUTUNNO
122) I colori autunnali ripercorrono la sublime malinconia dell’uomo che riflette sulla sua condizione esistenziale.
123) I colori autunnali lasciano sorgere opere che celebrano la decadenza della bellezza della vita.
125) Cade una foglia e sorge una nuova ispirazione poetica.
128) L’autunno custodisce il culto dei morti: un inno a coloro che non sono più, ma che sempre saranno, grazie al nostro ricordo.
129) L’autunno sfocia nell’inverno, durante una maratona, in cui gli lascia il “testimone” della Natura.

INVERNO
131) L’inverno, nell’impeto delle sue tempeste, travolge la terra, esponendo la sua forza intrinsecamente costitutiva.
132) Il tramonto invernale inghiotte la terra in un’oscurità temibile e seduttiva al tempo stesso.
133) Il paesaggio invernale può rinviare ad un quadro foriero di decadenza.
135) Le foglie degli alberi invernali cadono con una lentezza che è pari alla lentezza della vita.
136) La brezza mattutina, sottile e impalpabile, accompagna dolcemente la natura, al suo risveglio.

PRIMAVERA
141) La primavera sancisce la morte imminente del gelo e procrastina il deterioramento della bellezza dell’autunno, essendo meravigliosamente transeunte.
143) Lo sconvolgimento emotivo “spetta allo spettatore” che contempla la fioritura della primavera.
144) La primavera realizza interi pleniluni al chiaro di luna, la cui immagine viene impreziosita di increspature ondeggianti.
146) I fiori di pesco primaverili hanno la stessa delicatezza del volto di una donna.
147) La primavera ripristina l’equilibrio del creato, con la rinascita della maternità della Natura.

ESTATE
151) L’estate è l’esplosione prorompente della gioia delle stagioni.
153) Il calore estivo induce a buttarsi nella freschezza del mare, in cui si trova rifugio, per l’infinità della sua continua estensione.
155) L’estate può essere nostalgica, là dove il mare custodisca un segreto che alberga nel cuore della terra ed è depositato nell’oscurità dei suoi fondali.
156) Estate è gioia di vivere; inverno è momento per riflettere.
158) “Estate” è mare dell’anima, lago del pensiero e montagna dell’assoluto.
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“Las 4 estaciones”

OTOÑO
122) Los colores otoñales reflejan la sublime melancolía del hombre que reflexiona sobre su condición existencial.
123) Los colores otoñales dejan surgir obras que celebran la decadencia de la belleza de la vida.
125) Cae una hoja y surge una nueva inspiración poética.
128) El otoño acoge el culto a los muertos: un himno a los que ya no están, pero que siempre estarán, gracias a nuestro recuerdo.
129) El otoño da paso al invierno, durante un maratón, al que le deja el “testigo” de la Naturaleza.

INVIERNO
131) El invierno, con el ímpetu de sus tormentas, abruma la tierra, exponiendo su fuerza intrínsecamente constitutiva.
132) El atardecer invernal engulle la tierra en una oscuridad que es a la vez aterradora y seductora.
133) El paisaje invernal puede hacer referencia a un cuadro presagio de decadencia.
135) Las hojas de los árboles invernales caen con una lentitud semejante a la lentitud de la vida.
136) La brisa de la mañana, sutil e impalpable, acompaña suavemente a la naturaleza en su despertar.

PRIMAVERA
141) La primavera sentencia la muerte inminente del hielo y pospone el deterioro de la belleza del otoño, siendo maravillosamente transitoria.
143) La conmoción emocional “corresponde al espectador” que contempla el florecimiento de la primavera.
144) La primavera crea enteros plenilunios a la luz de la luna, cuya imagen está embellecida con ondulaciones ondulantes.
146) Las flores de melocotón primaverales tienen la misma delicadeza que el rostro de una mujer.
147) La primavera restablece el equilibrio de la creación, con el renacimiento de la maternidad de la Naturaleza.

VERANO
151) El verano es la explosión del estallido de la alegría de las estaciones.
153) El calor del verano induce a arrojarse a la frescura del mar, en el que se encuentra refugio, debido a la infinitud de su extensión continua.
155) El verano puede ser nostálgico, donde el mar guarda un secreto que habita en el corazón de la tierra y se deposita en la oscuridad de sus profundidades.
156) Verano es alegría de vivir; el invierno es tiempo de reflexión.
158) “Verano” es el mar del alma, lago del pensamiento y montaña del absoluto.
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“Les 4 estacions”

TARDOR
122) Els colors de la tardor ressegueixen la sublim malenconia de l’home que reflexiona sobre la seva condició existencial.
123) Els colors de la tardor deixen sorgir obres que celebren la decadència de la bellesa de la vida.
125) Cau una fulla i sorgeix una nova inspiració poètica.
128) La tardor acull el culte als morts: un himne als que ja no ho són, però que sempre hi seran, gràcies a la nostra memòria.
129) La tardor desemboca en l’hivern, durant una marató, al qual li deixa el “testimoni” de la Natura.

HIVERN
131) L’hivern, amb l’ímpetu de les seves tempestes, aclapara la terra, deixant al descobert la seva força intrínsecament constitutiva.
132) La posta de sol d’hivern engoleix la terra en una foscor alhora temible i seductora.
133) El paisatge hivernal pot referir-se a un quadre presagi de la decadència.
135) Les fulles dels arbres d’hivern cauen amb una lentitud que és semblant a la lentitud de la vida.
136) La brisa matinal, subtil i impalpable, acompanya suaument la natura en el seu despertar.

PRIMAVERA
141) La primavera sentencia la mort imminent del gel i posposa el deteriorament de la bellesa de la tardor, sent meravellosament transitòria.
143) El trasbals emocional “depèn de l’espectador” que contempla la floració de la primavera.
144) La primavera crea sencers plenilunis a la llum de la lluna, la imatge dels quals està adornada amb ondulacions onejants.
146) Les flors de préssec primaverals tenen la mateixa delicadesa que el rostre d’una dona.
147) La primavera restableix l’equilibri de la creació, amb el renaixement de la maternitat de la Natura.

ESTIU
151) L’estiu és l’explosió esclatant de l’alegria de les estacions.
153) La calor de l’estiu indueix a llançar-se a la frescor del mar, en el qual s’hi refugia, per la infinitat de la seva contínua extensió.
155) L’estiu pot ser nostàlgic, on el mar guarda un secret que habita al cor de la terra i es diposita en la foscor de les seves profunditats.
156) Estiu és l’alegria de viure; l’hivern és temps de reflexió.
158) “Estiu” és el mar de l’ànima, llac del pensament i muntanya de l’absolut.
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Stefano Chiesa

Foto cortesia di Joan Josep Barcelo

Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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