Foto screenshot durante il programma Alla ricerca della vera bellezza
Elsy Santillan Flo (Ecuador), presentata da Carlos Jarquin, 02-02-2025
Fiore di Elsy Santillan – Quito.
Dottore in giurisprudenza e avvocato presso i tribunali dell’Ecuador.
Ha scritto opere di narrativa, poesia, narrativa per bambini, teatro e romanzi.
Lavori pubblicati:
Nella narrazione: -Racconti “Di farfalle, specchi e sogni”. 1987
-“Di orrori e di sciocchezze.” Storie. 1992
-“Vibrazioni furtive dimenticate”. Storie. 1993
-“Gocce di cera nella cenere”. Storie. 1998
-Paura insieme. 124 storie.
-Le finzioni della solitudine, Storie, 2010, e-book, Amazon
-Darkness thirteen, Storie, 2014
-Algaradas, Storie, 2017
-Spazi da incubo, Sette storie dell’orrore, 2021
– Avventura spettrale del “Gruppo 21”, romanzo, 2021
Nella poesia:
-“Nelle strane caverne della notte.” Poesia. 1997
-I confini del tempo nuovo. Poesia. 2013
-Canto degli ingiusti, Poesia, 2017
– Vietate le banalità, la poesia. 2024
-Liberazione, Poesia, 2025
Nella narrativa per bambini e ragazzi:
-“Le dodici stanze della magia”, romanzo per giovani adulti. 2000. E-book. Amazzone
Libro fisico, 2019
2019, seconda edizione.
-Marvelous Agustín, libro illustrato, 2000. E-book. Amazzonia.
2019, seconda edizione.
Libro fisico 2019
-Felicità, Poesia per bambini, 2023
-Santuario degli angeli, Poesia per bambini, 2023
-Venendo col vento, dodici storie per bambini, 2023
-Cinque paurosi, cinque storie per bambini, 2023
-Tre crocchette, due whiskas e un fiore, 2024
A teatro:
-Danza imperfetta. Teatro, 2010
-Cena per sciocchi. Teatro, 2010
In collettivo è coautrice dei libri:
-DESIDERI 1. Quito, 1993
-DESIDERI 2. Ibiza, Spagna, 2000
-La certezza dei presagi. Cinque narratrici ecuadoriane. 2011
-Sinfonia del sale, Elsy Santillán/Raquel Lanseros. Poesia. Collezione Two Wings, 2015. El Ángel editor.
-La poesia unica, L’angelo editore, autori vari, 2024
-DESIDERI 3. Poesia. Quito, 2025
Premi:
-Premio Nazionale “Jorge Luis Borges”. 1995
-Premio Nazionale “Pablo Palacio”. 1998
-Menzione d’onore del Premio “Joaquín Gallegos Lara” per la migliore opera pubblicata in ambito teatrale. Consiglio metropolitano di Quito, 2011
-Premio collettivo della Casa Internazionale degli Scrittori e Poeti della Bretagna e della Fondazione Rocío Durán-Barba, Parigi, 2012 – 2013
È presente in antologie nazionali e straniere di racconti e poesie.
Tradotto parzialmente in inglese, ungherese, jugoslavo e francese.
Domande
1- Si è più vivi fin quando si desidera?
È una domanda che ha un significato filosofico ed esistenziale, ma in realtà è molto difficile rispondere. Ma se ti riferisci alla scrittura, a ciò che nasce da dentro e si esprime in un libro, potrei dire che la scrittura è per me la ragione fondamentale che governa buona parte della mia esistenza, quindi al momento della scrittura, o al momento della momento in cui penso a cosa scriverò, mi sento più vivo che mai, più pieno di passione ed energia.
E allora posso dire che sono troppo viva per scrivere e sono viva perché scrivo.
2- È vero che si può vedere chiaramente solo con il cuore?
Penso che si veda attraverso l’intuizione e penso che intuizione e cuore siano la stessa cosa.
Questo primo momento di intuizione è determinante per me, perché l’intuizione è l’anima che vive in ogni essere umano, è quella che ricorda le persone, gli eventi, i luoghi, ecc. Ed è proprio grazie a quell’anima che vive dentro di noi che le persone si ricordano di noi.
Abbiamo sempre sentito dire che l’essere umano è composto da corpo e anima, o corpo e spirito, a indicare che anima e spirito sono la stessa cosa; Ma per me il corpo è ciò che ti differenzia dal resto dei mortali, l’anima è l’essenza di ciò che eri o sei, e sopravvive sulla Terra dopo la morte, mentre lo spirito è ciò che ritorna alla luce e vive eternamente.
3- Si è più liberi quando si ha il controllo di te stessa?
Certamente, quando sentiamo questa libertà che è nella nostra esistenza, raggiungiamo l’autonomia, la responsabilità personale, l’indipendenza fisica ed emotiva e la conoscenza di noi stessi, di ciò che siamo e di ciò che vogliamo.
Naturalmente, credo che nessun essere umano abbia totale libertà, poiché dipendiamo da fattori familiari, sociali, economici e religiosi.
4- I sogni finiscono quando inizia la paura?
Credo che nel corso della vita abbiamo sogni di ogni tipo e allo stesso tempo abbiamo paura di non realizzarli.
Abbiamo paura di fallire, di essere giudicati, di quello che diranno gli altri.
A volte realizziamo quei sogni perché li abbiamo conseguiti con impegno, altre volte ci sentiamo dei falliti perché non li abbiamo conseguiti.
Quando i sogni si sono ormai realizzati, è molto umano aver paura che vengano distrutti o che finiscano bruscamente, ma credo che questi pensieri non siano così validi, perché gli esseri umani trovano sempre il modo per andare avanti e mantenere ciò che hanno realizzato. fino alla fine. alla fine dei loro giorni.
5-Adattarsi al mondo è una prova di saggezza?
Penso che il mondo in sé sia un luogo pieno di gioie e tormenti, ci sono guerre, disastri naturali, dittature, omicidi, prigioni, disgrazie, accattonaggio, migrazioni, dolore e tante altre cose orribili e negative che accadono.
Ma troviamo anche brave persone, amicizie incondizionate, giornate di sole o di pioggia vivificanti, letture piacevoli e amore incondizionato, che sia da parte del partner, dei figli, degli animali domestici o dei veri amici.
In quanto esseri umani, abbiamo una grande capacità di adattamento, resilienza e conoscenza di ciò che ci circonda.
Con tutto il bagaglio di esperienze dolorose e gioiose che si accumulano nel corso degli anni, diventiamo più maturi, più onesti e più saggi.
6- Quanto contano l’ottimismo e la forza di volontà nella vita di tutti i giorni?
Mia madre, che era una persona molto positiva, diceva sempre: “Trasforma un problema in un programma”, quando ero bambino e soffrivo per una cosa banale che per me era un problema enorme.
Non mi considero una persona ottimista. Dico sempre di essere realista, con i piedi ben piantati a terra e tanta forza di volontà. Penso di essere riuscita ad affrontare gran parte della mia tristezza con la realtà piuttosto che con l’ottimismo, e per me ha funzionato bene.
7- Sono i risultati a determinare la forza mentale?
Probabilmente sì, a volte.
Quando una persona si impegna molto in qualcosa, i risultati possono essere eccellenti o disastrosi. Lo dico perché mi è successo lungo il cammino.
Ho imparato che bisogna lavorare duro, con determinazione in un obiettivo, ma i risultati non sempre sono quelli che ci si aspetta, perché questi risultati spesso dipendono da altre persone con molta soggettività nella loro essenza, e possono decidere che quello sforzo non ne vale la pena. È valido o semplicemente inutile, lasciando frustrata la persona che ci ha lavorato.
Penso che la forza mentale consista nel saper gestire il fallimento o la vittoria.
8- La sincerità è una virtù?
Penso che la sincerità sia una virtù che le persone oneste e trasparenti dimostrano nelle loro azioni quotidiane.
Purtroppo ci sono società che toccano il fondo e perdono valori e sincerità al loro interno.
Ma gli esseri umani che la praticano sono soggetti che godono di credibilità, fiducia, amicizia e onestà di fronte a molte persone.
Fiore di Elsy Santillan
Fiore di Elsy Santillan
Nata a Quito, dottore in giurisprudenza e avvocato presso i tribunali dell’Ecuador. Ha scritto 27 opere, che si dividono in narrativa, romanzo, poesia, teatro e narrativa per ragazzi.
Ha ricevuto premi nazionali e internazionali: Premio Nazionale “Jorge Luis Borges” nel 1995, Premio Nazionale “Pablo Palacio” nel 1998, Menzione d’onore del Premio “Joaquín Gallegos Lara” nel 2013 Premio Unico a vari autori ecuadoriani, Casa de Bretaña, Francia 2014.
Tradotto parzialmente in francese, ungherese e bulgaro. È presente in antologie di racconti e poesie ecuadoriane e internazionali.
1- NOI,
Quelli di noi che rappresentano la commedia quotidiana
e non pensiamo nemmeno di farla,
Quelli di noi che sono qui e non sono qui,
Quelli di noi che pagano il prezzo di altre vite
senza ricordarle affatto,
Noi che facciamo a pugni sull’infamia,
Quelli di noi che seppelliscono corpi immacolati
e prendono in giro tutti e tutto,
Eccoci qui,
frustati, doloranti,
pieni di malizia nello sguardo,
saturi di frustrazione nelle viscere.
Noi,
che soffriamo di errori logori,
dal fumo delle età spente,
per pezzi di vestiti strappati,
Eccoci qui,
teste decapitate,
sonnambuli e insonni,
trascinando il viso tra le foglie.
Oggi,
senza cambiamenti, senza gag,
con ferite del passato.
Picchiati,
sabotati,
ma illesi,
con la testa alta
e lo sguardo spesso,
cantando preghiere senza senso,
mostrando pose
di oratoria vanagloriosa.
Abbozzando sorrisi di apparenze,
fingere più del necessario.
Bruciare le ultime cartucce.
Ma sì, e a tutti i costi,
inventare un mondo immaginario
dove noi siamo gli dei assoluti.
(Da Trivialità fuorilegge, 2024)
2- PER MAGIA, PER LUNA E PER SPECCHIO,
per stella, per vulcano e per fascino,
per il mio, per il nostro, per il desiderio,
per via aerea, per via terrestre e per rapimento.
Per essere, per volere, per dimenticare,
per lamentele, per lacrime e sorrisi,
per amare, per sognare, per possedere,
per la partenza, l’uscita, per la rabbia.
Per il bacio, lo sguardo, la carezza,
per desiderio, brama, certezza,
dal sole, dalle stelle, dagli orologi:
undici, cinque, mezzanotte.
Per il saluto, lo sguardo, la finzione,
per l’incontro, la data, la commedia,
per la macchina, il caffè, il drink corto,
per non vederti, per i gesti, per il dubbio.
Di notte, di giorno, per assenza,
attraverso il rumore, il verso e il canto,
per partire, per tornare, per abbracciare,
attraverso la bocca, le mani, la saliva.
Per l’ansia, la follia, la passione,
per la consegna, la tenerezza, la parola,
per la foto, per la poesia, per i libri,
per viverti, solo per viverti…
(Da Nelle strane caverne della notte, Poesia, 1997)
3- UNA PIOGGIA DI PAGLIA
Sta cadendo
implacabile, secco, strano.
Il suo corpo invecchiato e stracciato
ha percorso gran parte della strada
e inizia a scalare i muri.
Ti aspetterò qui,
finché le sue punte non mi spezzano i capelli
e la mia epidermide,
Gratta i miei sogni e i miei battiti del cuore,
spezzami le ossa e la vita.
Sì…
Ti aspetterò qui,
perché solo io devo sentirlo
e sotto di esso
solo io posso bagnarmi.
(Da Sinfonia di sale, Raccolta di ali, Poesia, E. Santillán/R. Lanseros 2013)
4- OGGI HO RIPRESO I LIBRI
che l’infamia aveva nelle sue grinfie.
Ne ho sentito l’odore delle foglie,
Sono passata sopra le loro spalle
e ho scoperto con tristezza
che hanno perso anni.
Ho trovato linee cancellate da mani callose,
vecchiaia e sporcizia intorno,
alcune note nell’ultima pagina.
Ma li ho recuperati
dal fondo dell’abisso
Non ci ho mai pensato
né esisteva.
Ora sono miei fratelli,
i figli dei miei figli.
Ho ricominciato a leggere
risvegliandomi ogni volta alla coscienza.
Quanto siamo terribili noi umani
(Da Liberazione, poesia, 2024)
yslenor29@gmail.com
Hola Hola gente maravillosa!! ¡¡Feliz domingo!!
Buenos días, tardes o noches, según el País donde estés conectado un cordial saludo para todos.
Gracias por seguir en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Junto a Pietro La Barbera continuamos nuestra búsqueda de la “Verdadera Belleza” conociendo el alma especial de ELSY SANTILLAN FLOR- Quito quien nos presentó el poeta, periodista Carlos Jarquín, creador y coautor del Canto Planetario a quien agradezco de todo corazón y que saludamos con un abrazo planetario
ELSY SANTILLAN FLOR- Quito.
Doctora en Jurisprudencia y Abogado de los Tribunales del Ecuador.
Ha escrito obras en narrativa, poesía, narrativa infantil, teatro y novela.
Obra publicada:
En narrativa:
-“De mariposas, espejos y sueños” Cuentos. 1987
-“De espantos y minucias”. Cuentos. 1992
-“Furtivas vibraciones olvidadas”. Cuentos. 1993
-“Gotas de cera en la ceniza”. Cuentos. 1998
-Los miedos Juntos. 124 Cuentos.
-Las ficciones de la soledad, Cuentos, 2010, libro electrónico, Amazon
-Tiniebla trece, Cuentos, 2014
-Algaradas, Cuentos, 2017
-Espacios de pesadilla, siete cuentos de terror, 2021
-Fantasmagórica aventura del “Grupo21”, novela, 2021
En Poesía:
-“En las cuevas ajenas de la noche”. Poesía. 1997
-Aristas en el tiempo nuevo. Poesía. 2013
-Canción de lo injusto, Poesía, 2017
-Proscritas nimiedades, Poesía. 2024
-Liberación, Poesía, 2025
En narrativa infantil y juvenil:
-“Las doce habitaciones de la magia”, Novela juvenil. 2000. Libro electrónico. Amazon
Libro físico, 2019
2019, Segunda edición.
-Maravilloso Agustín, libro álbum, 2000. Libro electrónico. Amazon.
2019, Segunda edición.
Libro físico 2019
-Felicidad, Poesía infantil, 2023
-Santuario de Ángeles, Poesía infantil, 2023
-Llegados con el viento, doce cuentos infantiles, 2023
-Cinco miedosos, cinco cuentos infantiles, 2023
-Tres croquetas, dos whiskas y una flor, 2024
En Teatro:
-Danza imperfecta. Teatro, 2010
-Cena para estúpidos. Teatro, 2010
En colectivo es coautora de los libros:
-DESEABULOS 1. Quito, 1993
-DESEABUIOS 2. Ibiza, España, 2000
-La certeza de los presagios. Cinco narradoras ecuatorianas. 2011
-Sinfonía de Sal, Elsy Santillán/Raquel Lanseros. Poesía. Colección Dos alas, 2015. El Ángel editor.
-El poema único, El ángel editor, varios autores, 2024
-DESEÁBULOS 3. Poesía. Quito, 2025
Premios:
-Premio Nacional “Jorge Luis Borges”. 1995
-Premio Nacional “Pablo Palacio”. 1998
-Mención de Honor del Premio “Joaquín Gallegos Lara” a la mejor obra publicada en Teatro. Consejo Metropolitano de Quito, 2011
-Premio en colectivo de La Casa Internacional de Escritores y poetas de Bretaña y Fundación Rocío Durán-Barba, París, 2012 – 2013
Consta en antologías del país y extranjeras de cuento y poesía.
Traducida parcialmente al inglés, Húngaro, Yugoeslavo y Francés.
Elsy Santillan Flo (Ecuador), presentada por Carlos Jarquin, 02-02-2025
Preguntas
1- Eres más viva hasta que lo deseas?
Es una pregunta que tiene un significado filosófico y existencial, en verdad es muy difícil su respuesta. Pero si te refieres a la escritura, a lo que viene de dentro y se plasma en un libro, podría decir que la escritura es para mi el motivo fundamental que rige buena parte de mi existencia, por lo tanto al momento de escribir, o al pensar lo que voy a escribir, me siento más viva que nunca, más llena de pasión y energía.
Y puedo decir entonces que estoy demasiado viva para escribir y estoy viva porque escribo.
2- Es verdad que sólo se ve bien con el corazón?
Creo que se ve con la intuición y creo que intuición y corazón son lo mismo.
Este primer momento de la intuición para mí es definitorio, porque la intuición es el alma que vive dentro de cada ser humano, es aquella que recuerda personas, sucesos, lugares, etc. Y por esa alma que vive en nuestro interno nos recuerdan las personas.
Hemos escuchado siempre que el ser humano está formado por cuerpo y alma, o por cuerpo y espíritu, denotando que el alma y el espíritu son lo mismo; pero para mí el cuerpo es lo que te diferencia del resto de mortales, el alma es la esencia de lo que fuiste o eres, y sobrevive en la Tierra luego del fallecimiento, mientras que el espíritu es el que retorna a la luz y vive eternamente.
3-Es más libre cuando eres dueña de ti misma?
Por supuesto y cuando sentimos esa libertad que está en nuestra existencia logramos autonomía, responsabilidad personal, independencia física, emocional y autoconocimiento de lo que somos y queremos.
Eso sí, yo creo que ningún ser humano tiene una libertad total, pues dependemos de factores familiares, sociales, económicos, religiosos.
4-Los sueños terminan cuando el miedo comienza?
Considero que en nuestro paso por la vida tenemos sueños de toda índole, y a la vez tenemos miedos a no lograrlos.
Tenemos miedo a fracasar, a que nos juzguen, al que dirán los otros.
Algunas veces cumplimos esos sueños porque los conseguimos con esfuerzo y otras nos sentimos fracasados porque no lo logramos.
Cuando los sueños en su mayoría se han cumplido, es muy humano tener miedo a que se destruyan, o terminen abruptamente, pero considero que no son tan valederos estos pensamientos, porque el ser humano siempre consigue maneras para seguir adelante y mantener lo logrado hasta el final de sus días.
5-Adaptarse al mundo es una prueba de sabiduría?
Pensaría que el mundo en sí, es un lugar lleno de alegrías y tormentos, se encuentran guerras, desastres naturales, dictaduras, asesinatos, cárcel, oprobios, mendicidad, migración, dolor y tantas cosas horribles y negativas que se presentan.
Pero también hallamos gente buena, amistades incondicionales, días de sol o de lluvia vivificadora, lecturas amables y el amor incondicional sea de pareja, de hijos, de mascotas y de amistades verdaderas.
Como humanos que somos poseemos una gran capacidad de adaptación, de resiliencia y de conocimiento de lo que nos rodea.
Con todo el bagaje de experiencias dolorosas y alegres que se acumulan con los años que transcurren, nos volvemos más maduros, más honestos y más sabios.
6-¿Cuánto importan el optimismo y la voluntad en la vida cotidiana?
Mi madre que era una persona muy positiva solía decir: “Haz del problema, programa” lo decía cuando yo era niña y sufría por alguna nimiedad que para mí era un problema enorme.
Yo no me considero una persona tan optimista, siempre digo que soy realista, con los pies bien puestos sobre la tierra y con una gran dosis de voluntad. Creo que una gran parte de mis tristezas las he sabido enfrentar con la realidad antes que con el optimismo y me ha ido bien.
7- Los resultados determinan la fuerza mental?
Probablemente sí algunas veces.
Cuando una persona se esfuerza mucho en algo, los resultados pueden ser excelentes o desastrosos, lo digo porque me ha ocurrido en el camino transitado.
He aprendido que hay que trabajar con ahínco, con determinación en un objetivo, pero no siempre los resultados son los que uno espera, pues estos resultados muchas veces dependen de otras personas con mucha subjetividad en su esencia, y ellas pueden decidir que aquel esfuerzo no es tan válido, o simplemente no sirve dejando frustrada a la persona que lo trabajó.
Creo que la fuerza mental está en saber sobrellevar un fracaso o una victoria.
8- La sinceridad es una virtud?
Pienso que la sinceridad es una virtud que tienen las personas honestas y transparentes en sus acciones cotidianas.
Lamentablemente hay sociedades que tocan fondo y pierden valores, la sinceridad entre ellos.
Pero aquellos seres humanos que la practican son sujetos que disfrutan de credibilidad, confianza y amistad y honestidad frente a muchas personas.
Elsy Santillán Flor
ELSY SANTILLÁN FLOR
Nació en Quito, Doctora en Jurisprudencia y Abogada de los Tribunales del Ecuador. Ha escrito 27 obras, que se reparten en narrativa, novela, poesía, teatro y narrativa infantil.
Ha obtenido los premios nacionales e internacionales: Premio nacional “Jorge Luis Borges” en 1995, Premio Nacional “Pablo Palacio” en 1998, Mención de Honor del Premio “Joaquín Gallegos Lara” en 2013 Premio único a varios autores ecuatorianos, Casa de Bretaña, Francia 2014.
Traducida en forma parcial a francés, húngaro y búlgaro. Consta en Antologías de Ecuador e internacionales de cuento y poesía.
1- NOSOTROS,
los que representamos la comedia diaria
y ni siquiera pensamos que lo hacemos,
los que estamos aquí y tampoco estamos,
los que pagamos culpas de otras vidas
sin acordarnos para nada de ellas,
los que de la infamia hacemos puños,
los que sepultamos impolutos cuerpos
y hacemos mofas de todos y de todo,
aquí estamos,
azotados, doloridos,
llenos de ojeriza en la mirada,
saturados de frustración en las entrañas.
Nosotros,
que sufrimos por errores desgastados,
por humo de eras extinguido,
por retazos de vestidos hechos trizas,
aquí estamos,
decapitada la cabeza,
sonámbulos e insomnes,
arrastrando nuestra faz en la hojarasca.
Hoy,
sin cambios, ni mordazas,
con heridas del pasado.
Golpeados,
saboteados,
pero incólumes,
con la frente alta
y la mirada espesa,
salmodiando oraciones sin sentido,
exhibiendo poses
de fanfarrona oratoria.
Esbozando sonrisas de apariencias,
simulando más allá de lo debido.
Quemando los últimos cartuchos.
Pero eso sí, y a toda costa,
inventando un mundo imaginario
donde somos los dioses absolutos.
(De Proscritas nimiedades, 2024)
2-POR MAGIA, POR LUNA Y POR ESPEJO,
por astro, por volcán y por encanto,
por mío, por nuestro, por anhelo,
por aire, por tierra y embeleso.
Por ser, por querer, por olvidar,
por queja, por lágrima y sonrisa,
por amar, por soñar, por poseer,
por la ida, la salida, por la rabia.
Por el beso, la mirada, la caricia,
por el deseo, el anhelo, la certeza,
por el sol, la estrella, los relojes:
las once, las cinco, medianoche.
Por el saludo, la mirada, el fingimiento,
por el encuentro, la cita, la comedia,
por el auto, el café, el trago corto,
por no verte, por los gestos, por la duda.
Por la noche, por el día, por la ausencia,
por el ruido, el verso y la canción,
por el irse, el volver, el abrazar,
por tu boca, tus manos, tu saliva.
Por el ansia, la locura, la pasión,
por la entrega, la ternura, la palabra,
por la foto, el poema, por los libros,
por vivirte, solamente por vivirte…
(De En las cuevas ajenas de la noche, Poesía, 1997)
3- UNA LLUVIA DE PAJA
Está cayendo
implacable, seca, extraña.
Su cuerpo de estropajo añoso
ha recorrido gran parte de la calle
y empieza a trepar por las paredes.
Aquí la espero,
hasta que sus púas rompan mi pelo
y mi epidermis,
arañen mis sueños y latidos,
desgranen mis huesos y mi vida.
Si…
Aquí la espero,
porque solo yo he de sentirla
y bajo ella
solo yo puedo empaparme.
(De Sinfonía de Sal, Colección dos Alas ,Poesía, E. Santillán/R. Lanseros 2013)
4- HOY RECUPERÉ LOS LIBROS
que la infamia tenía entre sus garras.
Olí sus hojas,
repasé sus lomos
y descubrí con pena
que perdieron años.
Encontré líneas borradas por manos insensibles,
vejez y suciedad en sus contornos,
algún apunte en su última página.
Pero los recuperé
desde un fondo de abismo
del que jamás pensé
ni que existía.
Ahora ellos son mis hermanos,
los hijos de mis hijos.
He empezado nuevamente sus lecturas
despertando cada vez a la conciencia.
¡Qué funestos somos los humanos
(De Liberación, poesía, 2024)
Leggi 👇
Pietro La Barbera ed Elisa Mascia “Alla ricerca della vera bellezza” programma bilingue italiano-spagnolo con Elsy Santillan Flo-Ecuador presentata dal poeta Carlos Jarquin