Foto cortesia di Daniela Dante
NON SOLO MUSE
RIFLESSIONI SULLA SERATA
Arrivo nella sala dell’auditorium e la prima cosa che vedo è un grande gruppo di giovani donne poste in ordine sul palco in attesa di iniziare un canto, è il momento delle prove, loro già sono pronte io e le altre tre poetesse restiamo in attesa che ci indichino le nostre posizioni.
Un canto si leva, le voci riempiono l’aria di una melodia che scalda i cuori, penso che ci sia un grande affiatamento tra loro una corale che non conoscevo Controcanto.
Sull’altro lato del palco un’arpa campeggia solitaria, microfoni vari e sedie sono posti in punti diversi dello spazio scenico.
Finisce il canto e una persona viene verso di noi ci indica il posto dove dovremo sederci, successivamente tutte le molte donne presenti si trasferiscono nella stanza dietro il palco per una prova entrate.
Sono abbastanza tranquilla, ho percepito sin da subito gentilezza e armonia tra le donne presenti così come Leonarda, la direttrice del coro.
In fila con la giusta lentezza proviamo le entrate sul palco, poi ci trasferiamo nei camerini, c’è fermento e un poco di concitazione, noi e il gruppo di attrici siamo in una stanza, le ragazze del coro in un’altra.
C’è consegnata una piccola coccarda rossa da appuntare per ricordare che la nostra presenza è legata alla giornata internazionale contro la violenza alle donne, ci si aiuta l’una con l’altra in questo compito.
Tornate nei camerini ognuna cerca la propria concentrazione, alcune fanno anche uno spuntino in attesa dell’inizio, non io.
Il coro e il gruppo di attrici si cambiano d’abito, il colore comune è il nero, noi e la cantautrice siamo le uniche “ a colori”.
Finalmente si sale sul palco il coro Controcanto apre la serata, si alternano canti e suono d’arpa, racconti e poesia, per arrivare alla canzone d’autore, per l’esattezza d’autrice accompagnata dall’unico uomo presente sul palco.
Mi sento profondamente vicina a ognuna di loro, le nostre parole poetiche aggiungono intensità a quelle lette o cantate dalle altre.
Questa serata aveva uno scopo benefico, quello di raccogliere fondi per un’associazione che si occupa di donne che hanno subito violenza, cercando di fornire un aiuto psicologico e se necessario un luogo protetto dove trovare rifugio.
Da qualche tempo non provavo la sensazione di trovarmi nel posto giusto con le persone giuste, in questa bellissima serata spettacolo è accaduto.
L’energia positiva era nell’aria e nel cuore d’ognuna di noi; sono stata molto felice di aver dato il mio piccolo contributo alla realizzazione di questo evento che penso, ricorderò a lungo.
ABITO LE PAROLE
abito le parole
respiro i silenzi
danno un senso
a quello che sta oltre,
tra una parola e l’altra,
aria.
-La donna guarda i piccioni
sorride,
il mio cuore è rugiada
pioggia dentro-
Abito le parole:
consolazione, abbraccio
terra fertile,
vesto le parole:
fuga, restare
finito, infinito.
-Un uomo
mette fiori sulla tomba
d’un figlio non suo
lì, accanto al suo-
Abito le parole,
ne faccio parte:
cura, tenerezza
umanità,
scrivo per vivere
per non scordare.
IL NOME
IL mio nome è donna
il mio nome è – madre
il mio nome è -guerriera
il mio nome è il nome
di mille e mille – sciolte nel mare
il mio nome
è nuvola, lucertola, fiore di campo
il mio nome è bambina
culla, tempo, parola
il mio nome
è amante,
Eva e strega
cerchio ed angolo acuto
passione che brucia
il mio nome è com-passione
natura di terra
braccia di cielo
– Donna –
LA MATTANZA
e si apre la festa
qui è sempre aperta:
in cucina
all’angolo della strada
sul posto di lavoro
al fiume
al mare
ovunque è festa,
bionde, rosse, more
non importa
sei toro nell’arena
sua-
è aperta la mattanza
ogni arma è buona
ogni alibi valido
perché si compia
lo scempio
basta tu sia
donna
basta tu sia
tua-
ora BASTA
sia fine a questa mattanza
senza fine
Donna sii fuoco
sii regina
di te stessa
sii Regina
Dante Daniela nasce a Brescia Italia ove tuttora vive
è stata insegnante di scuola dell’infanzia ,si occupa da anni di teatro civile come attrice e aiuto regista, scrive poesia da molto tempo ha pubblicato quattro libri dal 2012 uno in proprio e altri con Pellicano Edizioni di Beppe Costa;, l’ultimo nel 2023 intitolato Del vivere. Premiata da Fusibilia, Ed. Valle Sabbia, Mondo Fluttuate, Ali Penna D’autore, Edizioni Kanaga, Aletti, Klubi Lecrtar Istog tra i primi tre classificati nel 2017 e 2018 membro onorario in Kosovo, Rime sul lago 2019, 2020,2021, nello stesso anno viene premiata al concorso Mediterranean Poetry, Etna Book, Il chiaro del bosco, nel 2022 è finalista in Bosnia Erzegovina,nel 2023 riceve il terzo premio nel concorso L’amore di Silvia Soave ed è nuovamente finalista per Etnabook, nel 2024 con il suo ultimo libro Del vivere riceve una medaglia come finalista nel concorso internazionale Alberoandronico di Roma; una video poesia riceve premio della giuria al concorso Città di Cefalù, il primo premio assoluto al concorso internazionale note sul mare, Diego Mereu regia video, Matteo Cavicchini musica originale, testo e interpretazione Daniela Dante.
Sue liriche sono presenti in una antologia bilingue Precipitare nelle stelle; presente in diverse antologie internazionali: Signornò, D’amori di delitti e di passioni, Giornata mondiale della poesia per i popoli e i diritti violati, La poesia nei giorni della paura, Giorni di un mancato Aprile, Poesia Italiana I Maestri volume 3 e volume 6, Enciclopedia dei poeti contemporanei collana Orizzonti volume secondo.
Sul suo lavoro sono stati fatti un Pod cast su Giano Public History da Catia Simone, articoli su riviste on line Diari Toscani da Silvia Ammavuta, Patricia Luongo. Liriche sue sono presenti anche in blog di nazionalità non italiane.
Al suo attivo molte presenze in reading a Como, Milano, Crema, Sassari, Cagliari, Roma, Bisceglie, Bergamo, Capraia Fiorentina; membro della giuria del concorso del gruppo Poeti e Poesie, fa parte del movimento dal Sottosuolo, ha condotto il libero spazio poetico del caffè letterario Primo piano a Brescia.
Fa parte di art- alive.eu associazione artistica fondata dal curatore d’arte Claudio Roghi, con contributi poetici legati ad opere d’arte, all’attivo due importanti mostre a Bergamo nel 2022 La madre della vita nella fede e a Canazei presso il Comune dal tre agosto 2024 al 24 agosto mostra dal titolo La bellezza della luce con un contributo poetico anche per lo stesso paese di Canazei. In alcuni casi le presentazioni delle liriche si sono svolte attraverso performance teatrali.