Foto cortesia dell’inizio del programma Alla ricerca della vera bellezza
Biografia di KARI KRENN-ARGENTINA
Nata a Córdoba, Argentina nel 1970. Insegnante in contesti urbani rurali e marginali, per 28 anni. Scrittrice e poetessa, ha operato come promotrice culturale specializzata in contesti sociali vulnerabili, promuovendo l’espressione poetica dei gruppi sociali e il loro accesso alla conoscenza dei grandi autori della poesia latinoamericana.
Viaggiatrice instancabile, unisce nei suoi ricordi fotografici i paesaggi e le attività della gente. Porta la sua parola di pace e di buona volontà, cercando la fraternità tra i popoli.
Dal suo contatto con la vita quotidiana di persone che vivono in luoghi lontani ed esotici del mondo, nasce la sua poesia, che cerca di promuovere l’amore e il rispetto tra tutti gli esseri umani.
Prestazioni attuali:
*Presidente della Commissione per la Riduzione delle Disuguaglianze in Sud America e nei Caraibi, UNAccc LATAM.
*Presidente nazionale, sezione argentina, della Federazione Globale di Leadership e Alta Intelligenza. a.C.
*Presidente degli Amici di Cordoba per il popolo Saharawi.
Squadre a cui ha aderito, partecipazioni:
*Associato internazionale del team “Brave Voices Poetry Journal”, Africa. Ampiamente pubblicato con articoli sui diritti delle donne e delle persone con disabilità.
*Membro del team Womawoords Hall of Fame, piattaforma internazionale dell’Africa, in rappresentanza del Sud America.
*Ambasciatrice della Fondazione ALMA CÓRDOBA (Associazione per la lotta contro l’Alzheimer e le demenze associate), partecipa alla divulgazione dell’impatto di questa malattia sulle famiglie e sulla società (2017-2023).
*AICHYCI Ambasciatrice di buona volontà, Messico, 2020.
*Invitato alla Fiera Internazionale del Libro dell’Avana, Cuba 2019 e 2020.
*Partecipante al Primo incontro di poeti, scrittori, filosofi e artisti – Mozambico 2019.
*Partecipante a Sarau Literario Agora em Mozambique, presso il Centro Culturale Brasile-Mozambico. Maputo (2019).
*Partecipante al Festival Internazionale della Poesia, Bangladesh 2020
*Partecipante al Kirstrech International Poetry Festival, Kenya 2020.
*Invitata alla Fiera Internazionale del Libro – A cura dell’Istituto Cubano del Libro. L’Avana Cuba.
*Partecipante al Festival Internazionale di Poesia “Parola del Mondo” (2020)
*Partecipante a “Grai Românesc” “Pentru promovarealiteraturü în lume” Romania 2020.
*Partecipante all’Incontro Virtuale di Poesia dell’Avana, Cuba (2020).
*Partecipante al Formosa International Poetry Festival, Tamsui, Taiwan (2020).
*Partecipante al Panorama International Literary Festival, 2020 organizzato da Induss Scroll Press, India, in associazione con Writers Capital International Foundations, Grecia. Rappresentare il Sud America.
*Partecipante al Festival Internazionale di Poesia “Coffee with Letters”, Kerala, India 2020.
*Partecipante al Festival Internazionale di Poesia, Darpan Puja Sankha, India 2020.
*Invitata come leader culturale, in rappresentanza dell’Argentina, al 6° Incontro Internazionale della Creatività: “Designing Mexico 2020”.
*Partecipante all’ “Incontro Poetico del Sud”, Venezuela 2020.
*Partecipante al “FIPBB, Educazione Poetica per il Festival Mondiale Internacional del Biobío”, Cile 2020.
*Co-conduttrice del programma “Horizontes de Nuestra América”, trasmesso da Cabina 11 Cadena Global e canale 952 ENI Newookrs TV, Messico.
Pubblicazioni:
*Romanzo “Inmarcesible”, Argentina 2017.
*Poesia: “Poémame, tra Angustias ed Esperanzas”, 2019.
*Poesia: “Il filo che pendeva dalla luna”, 2021.
* Trilogia: “Congruencias” (Triade di poesie in omaggio al Che, per il Festival della Poesia dell’Avana). 2021.
*Poesia “A due voci di distanza” (co-autore con Alejandro González Bermúdez), Editoriale José Martí, Cuba 2023.
Antologia “La migliore poesia del mondo”, Edizioni Nobel. Spagna, 2018.
* Antologia “Alejandra Pizarnik”, Biblioteca delle Grandi Nazioni, Paesi Baschi (2019).
*Tempo del poeta: Il secondo Nome della Terra è Pace. Womawords, Zimbabwe, Africa 2019.
*Omaggio in edizione antologica a Sara Hegy, Biblioteca delle Grandi Nazioni, Paesi Baschi, 2020.
*Antologia “Lock Down”, India 2020.
*Pubblicato su “Cuba Ala Décima”, Cuba 2020.
*Antologia Internazionale Formosa “Poetry Feeling in sea and land” – Festival 2020. Taiwan.
*Antologia “Caffè con libri” Battente del mondo. Speciale internazionale di poesia, India 2020.
*Antologia di poesie “Riflessioni durante il periodo di pandemia” Kistrech Theatre International, Kenya 2020.
*Antologia “Pesnici Sveta”, Serbia 2021.
*Antologia “Era di luce delle donne”, Portogallo 2021.
*Collaboratrice della sezione Arte e Cultura del CONAICOP (Consiglio Nazionale ed Internazionale della Comunicazione Popolare) MPPRE. Collettivi e Comunicatori Scientifici Socialisti Popolari nel mondo.
*Antologia “Atunis Galaxy 2022” Demer Press 2022.
*Antologia “Luna e stelle per un Sahara Libero”. 2022.
*Antologia “Dal fiume Suquía al fiume d’Oro”. Compilatore. 2024.
Studi:
*Insegnante di livello iniziale.
*Tecnico in Gestione delle Istituzioni Educative.
*Diploma in Diritti Umani, con specializzazione in sicurezza del cittadino.
*Esperto in analisi di politica internazionale.
Premi-riconoscimenti:
*Medaglia d’oro per la migliore media. Istituto Superiore Cattolico degli Insegnanti.
* Menzione speciale Concorso di racconti, Zona 1159, Ministero della Pubblica Istruzione Córdoba (2018).
*Primo Premio del III Concorso di Poesia Radiofonica “Letras del Paraná” (2019).
*Primo Premio VII Concorso Internazionale di Poesia Romantica Pleamar- Necochea, Buenos Aires (2019).
*Riconoscimento per la poesia all’evento “Save the Planet” – Costa Rica (2019).
*Finalista del premio Jovellanos 2018, nella sezione “La migliore poesia del mondo”, Edizioni Nobel, con la sua poesia “Yuyariway” (in lingua quechua).
* Menzione speciale, concorso internazionale di poesia “Donne di oggi”, organizzato da UMPPL e L’Isola Felice Associazione Culturale, Italia 2020.
*Uno dei sette vincitori del Festival Internazionale DARPAN 2020, India 2020
*Dottorato onorario in Pace, Missione Umanitaria e Creatività, assegnato da AICHYCI, 2020 (accreditato Fnaydak 43/2018, registrazione 2011165903516).
*Ambasciatrice di buona volontà argentino, presso la International Aid Federation UTEF, Türkiye 2020.
*Vincitrice del premio: “GLOBAL ICON AWARDS 2020” (Persone eminenti che hanno contribuito molto all’umanità).
Premiato dalla Writers Capital International Foundation, ai migliori scrittori del mondo, che hanno fatto la differenza nella società attraverso le loro opere potenti.
*Delegata in Argentina di CulturAmbiente, Roma-Italia, 2021. Associazione Internazionale Centro per la Pace- Premio San Francisco de Asis.
*Ambasciatrice internazionale di pace, premiato dal Forum internazionale per la pace e i diritti umani WLPFH, Dr. Santosh Kumar del Regno del Bhutan, 2021.
*Vincitrice del Premio San Francisco de Asís 2020. La comunicazione come strumento di pace. Guidonia Montecello, Roma-Italia.
*Vincitrice del “Premio internazionale per una sana coesistenza tra le nazioni per la pace 2021”. L’opinione internazionale si è pronunciata a favore di AHCASA INTERNACIONAL. Approvato dall’IFCH.
*Consigliere per la previdenza sociale del Comitato internazionale indù di lotta internazionale.
*Dottorato onorario “Sana convivenza tra le nazioni 2021”.
*Vincitrice del Premio “Sahitto Awards 2021”. India.
*Vincitrice del 6° posto, European Excellence Award per l’opera pubblicata: “Tra le Parole e L’Infinito”, Napoli-Italia. 2021
* Scelta come una delle “50 donne latinoamericane memorabili” nell’ambito del progetto Stoccolma 2033, per il suo lavoro a favore dei diritti umani.
*Visitatore Illustre della Città di Tarija, Bolivia, 2024, premiata dall’Onorevole Consiglio Comunale.
*Premio “Nelson Mandela” per il suo lavoro a favore della pace. Tra i 10 vincitori al mondo. Italia 2024.
Collegamenti web su Kari Krenn:
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=274223021004642&id=113660283727584
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=220651259773123&id=100054847505446
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10221055265714296&id=1322607480
https://miombopublishing.org/2020/06/09/prolific-kari-krenn-ferments-poetry-in-pots-of-reason/
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3608619879256252&id=100003248278407
https://www.facebook.com/IndusScrollsPress/videos/982310562262067/
https://www.facebook.com/tamsui.poetry/videos/1186471201732735/
https://www.facebook.com/radiovos1035/videos/680392302426812/
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10218874894046367&id=1322607480
Domande Kari Krenn (Argentina) 08-12-2024
• 1- Perché hai iniziato a scrivere?
Ci sono immagini nella tua memoria che ti collegano al momento in cui hai deciso di voler diventare un poeta?
La mia infanzia è stata segnata dall’appartenenza a una famiglia di lettori. L’immagine che ricordo era quella dei miei genitori seduti, leggendo, per ore. Era consuetudine andare il sabato mattina, in libreria, a comprare libri.
Anche mia nonna materna era una poetessa e scriveva le sue colonne letterarie in un quotidiano molto conosciuto qui, dell’epoca, che si chiamava “I Principi”.
• 2- Raccontaci il tuo rapporto con la scrittura e come è cambiato nel tempo. Cosa significa scrivere oggi e cosa significava all’inizio? Cosa resta, cosa hai perso e cosa hai guadagnato?
La mia vita è stata tutta intorno alla scrittura, in principio dal piacere della mia infanzia di scrivere piccole poesie. Poi con la mia professione di insegnante e attualmente in pieno nel mio ruolo di scrittrice.
Non considero di aver perso nulla. Come ogni processo nella vita, si matura in esperienza, si diventa un po’ più saggi e ci si gode quello che si fa in modo più meditato e lento.
Ho vinto nel fatto di imparare a godermi i miei testi, a sentirmi a mio agio e conforme con essi.
• 3- Chi è il tuo pubblico ideale? A quale lettore pensi quando scrivi?
Non penso a un gruppo determinato, ma piuttosto bene: scrivo dall’anima, per le anime. In questa sensibilità umana si produce l’incontro e per questo i miei testi sono letti da persone di età e culture diverse.
• 4- Che rapporto c’è tra la scrittura e la società, con le tue influenze politiche e culturali? Come si combinano questi aspetti nella tua produzione letteraria?
La poesia non è ingenua e in questi momenti critici della società, dove la scala di valori è distorta, dove vediamo quotidianamente che i diritti umani sono violati in molte parti del mondo, ritengo che il poeta debba lottare con l’arma che ha: la parola.
Parola che implica un impegno e un posizionamento. La tiepidezza nel dire, già significa stare dalla parte di quelli che non si giocano a difendere le giuste cause.
I miei scritti riflettono un impegno non solo verso la società, ma anche verso le mie convinzioni e la fede che professo.
• 5- In che misura gli incontri (con altri scrittori, poeti, intellettuali) hanno influenzato la tua poetica?
Non mi influenzano. La mia poetica ha a che fare con aver trovato il proprio cammino nelle mie lettere. Penso che questo sia il compito che ogni poeta dovrebbe intraprendere: più che lasciarsi influenzare, evitare di essere influenzato. Trovare la propria sfumatura, il proprio tocco personale che faccia sì che le persone leggano il tuo testo e sappiano che gli appartiene.
• 6- Quali autori ti hanno colpito di più e come sei arrivato a loro?
Mi hanno segnato grandi donne, poetesse latinoamericane: suor Juana Inés de la Cruz, Olga Orozco, Ida Vitale, Idea Vilariño Gabriela Mistral, Juana de Ibarburú, Alejandra Pizarnik.
Di poeti uomini, il mozambicano Mia Couto, con cui ho avuto l’onore di condividere la nostra poesia nel suo evento a Maputo, nel 2019.
Li ho raggiunti leggendoli.
• 7- La storia è piena di libri respinti dalle case editrici e di libri che non sono stati immediatamente compresi dai lettori. Che rapporto hai con il rifiuto? E come è cambiato nel tempo? Quale importanza ha oggi la valutazione del lavoro nel suo approccio al testo e quale relazione ha con il mercato?
Non scrivo per essere accettata o rifiutata.
Io scrivo solo, fluisco.
Se i miei libri sono accettati o no, è una questione del lettore. Fa parte del suo universo, non il mio.
Smetti di vendere i best seller e di fare da spalla in un mercato che, a volte, non ha nulla a che vedere con il valore di un’opera o il talento di uno scrittore.
Senza andare oltre, i premi Nobel per la letteratura hanno a che fare più con gli interessi sottostanti che con il riconoscimento reale del talento di uno scrittore. Al caso, Jorge Luis Borges, magnifico scrittore argentino, che MAI ha vinto il Nobel per la letteratura.
In verità questa questione del successo misurato dall’accettazione o dal rifiuto, non mi rivela.
• 8- Qual è lo stato attuale della letteratura moderna? Vedi qualche carenza rispetto al passato? Le sembra che ci siano dei dettagli interessanti?
La letteratura non sfugge al momento storico.
Come ha detto Zygmund Bauman, viviamo in una società liquida: tutto è veloce, accelerato, usa e getta, effimero, liquido.
Ed è possibile apprezzarlo in persone che, per il solo fatto di essere alfabetizzate, e saper scrivere sulle righe, si credono già poeti.
Si leggono testi in cui manca non solo il talento per la scrittura, ma anche la conoscenza della gestione grammaticale o sintattica.
Si vedono orrori.
Molti si nascondono nell’idea che “l’arte è tutto ciò che intende essere” ed è così che appaiono scritti che non hanno né piedi né testa e, peggio ancora, non arrivano a mobilitare il lettore sotto nessun aspetto.
Non solo la gente ormai quasi non legge, dato che in questa società consumistica e veloce, i testi che consumano sono corti, ma quelli che scrivono, molti, scrivono al “delivery”. ( Alla consegna)
Ma la cosa peggiore è che non leggono.
Per me uno scrittore è innanzitutto un grande lettore, assiduo e fervente.
Poesie
1- Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere, per esempio: «La notte è stellata, e tremano, azzurri, gli astri, in lontananza.»
(Pablo Neruda)
ODE ALLA TUA ASSENZA
Posso scrivere,
annegare tra le parole,
quelle che nominano il tuo oblio.
Affermare che non è affatto accresciuta,
ha sepolto gli astri
e i morti,
gli uccelli,
i nidi.
Niente brilla più in tua assenza:
Te ne vai!
Come se ne va la primavera,
il primo bacio,
il tempo,
la coscienza e il cammino.
Io sentirò la solitudine
colpire all’improvviso,
il fiume gelido del mio sangue contro un filo
di rimpianti infiniti.
Te ne vai…
Mi sento sola…
Tra versi tristi nella notte
e sono io quella che sta tremando.
“Che modo silenzioso
lei mi entra sorridendo
come se fosse la primavera!
Io, che muoio!
(Nicolas Guillén)
2- RICORDO DEL TUO INCONTRO
Non ti ho invocato:
Sei apparso tu!
Come appare l’alba che spezza,
d’arancione,
la gelida angoscia dell’oscurità.
Sei apparso un giorno,
cercando di salvarmi nelle mie fatiche,
la scusa era un foglio di carta,
un evento imprevisto,
un errore involontario del destino…
Sopraffatta da te,
senza altre pretese che sentirti,
con il tuo profumo di terra fresca
e anima nobile,
con la tua tranquillità a traino,
quale lago di quiete,
come l’assoluto silenzio del deserto.
Sei venuto tu!
Di una maniera silenziosa sei apparso…
E tu,
presenza austera,
selvaggiamente tenera e decisa,
mi hai assaggiato balsamo
e hai fiorito primavere
nel mio inverno.
Sei venuto tu!
Hai sorriso…
e ti sei immerso,
in questo cuore stanco
di affittare spazio a tanti affanni.
Hai sorriso…
e hai impiegato tempo a capire
l’algoritmo delle mie labbra,
quelle che hanno provato a pronunciare qualche
“Ti amo”, una volta,
come a disattenzione
e io, morendo…
“Non mi abbraccerai mai
come quella notte, mai.
Non ti toccherò mai più
Non ti vedrò morire”
(Idea di Vilariño)
3-NO
No.
Non sarò lì,
non sarai con me.
Non prenderò la tua mano
con la mia anima in fiore,
supponendo allora
che gli atomi si ordinano
e che tu resti…
Vicino a me (così vicino),
con l’amore allo stato incandescente.
No.
Non vedrò mai l’alba della vita,
aggrappata a un bordo della tua schiena,
né potrò ancorarmi alle tue difficoltà
o al momento in cui si trasforma
il sogno in verso,
la pelle in bacio…
No.
Non sarà vero, né possibile, né probabile,
vederti di nuovo,
attraversando il sentiero del destino
e abbracciarti.
Non schermirai il tuo leggero sorriso
che frusta la mia nostalgia,
né ti accorgerai del dolore
(ostinato a spezzarmi),
quando te ne vai.
No.
Non sarai più con me.
Non sarò più in te.
Non lo saremo. non tornerò a toccarti più.
Non ti vedrò morire.
Traduzione poetica in italiano di Elisa Mascia -Italia
***
Hola Hola gente maravillosa!! ¡¡Feliz domingo!!
Buenos días, tardes o noches, según el País donde estés conectado un cordial saludo para todos.
Gracias por seguir en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Junto a Pietro La Barbera continuamos nuestra búsqueda de la “Verdadera Belleza” conociendo el alma especial de
Kari Krenn- Argentina presentada de nuestro amigo poeta gestore cultural de Bolivia Marco Antonio Rodriguez Sequeiros a quien agradezco su disponibilidad y colaboración para presentarnos a personas especiales
BIOGRAFIA DE KARI KRENN
Nacida en Córdoba, Argentina en 1970. Profesora de contextos urbanos rurales y marginales durante 28 años. Escritora y poetisa, ha actuado como promotora cultural especializada en contextos sociales vulnerables, promoviendo la expresión poética de los grupos sociales y su acceso al conocimiento de los grandes autores de la poesía latinoamericana.
Viajero incansable, combina en sus recuerdos fotográficos los paisajes y las actividades de la gente. Lleva su palabra de paz y buena voluntad, buscando la fraternidad entre los pueblos.
De su contacto con la vida cotidiana de personas que viven en lugares lejanos y exóticos del mundo, nace su poesía, que busca promover el amor y el respeto entre todos los seres humanos.
Prestaciones actuales:
*Presidente de la Comisión para la Reducción de las Desigualdades en América del Sur y el Caribe, UNAccc LATAM.
*Presidente nacional, sección argentina, de la Federación Global de Liderazgo y Alta Inteligencia. a.C.
*Presidente de los Amigos de Córdoba para el pueblo saharaui.
Equipos a los que se ha unido, participación:
*Asociado internacional del equipo “Brave Voices Poetry Journal”, áfrica. Ampliamente publicado con artículos sobre los derechos de las mujeres y las personas con discapacidad.
*Miembro del equipo de Womawoords Hall of Fame, plataforma internacional de África, en representación de América del Sur.
*Embajador de la Fundación ALMA CÓRDOBA (Asociación para la lucha contra el Alzheimer y las demencias asociadas), participa en la divulgación del impacto de esta enfermedad sobre las familias y la sociedad (2017-2023).
*AICHYCI Embajador de buena voluntad, México, 2020.
*Invitado a la Feria Internacional del Libro de La Habana, Cuba 2019 y 2020.
*Participante en el primer encuentro de poetas, escritores, filósofos y artistas – Mozambique 2019.
*Participante en el Sarau Literario Agora em Mozambique, en el Centro Cultural Brasil-Mozambique. Maputo (2019).
*Participante en el Festival Internacional de Poesía, Bangladesh 2020
*Participante en el Festival Internacional de Poesía Kirstrech, Kenia 2020.
*Invitado a la Feria Internacional del Libro – Organizada por el Instituto Cubano del Libro. La Habana Cuba.
*Participante en el Festival Internacional de Poesía “Parola del Mondo” (2020)
*Participante en “Grai Românesc” “Pentru promovarealiteraturü în lume” Rumania 2020.
*Participante del Encuentro Virtual de Poesía en La Habana, Cuba (2020).
*Participante en el Festival Internacional de Poesía de Formosa, Tamsui, Taiwán (2020).
*Participante en el Festival Literario Internacional Panorama, 2020 organizado por Induss Scroll Press, India, en asociación con Writers Capital International Foundations, Grecia. Representando a Sudamérica.
*Participante en el Festival Internacional de Poesía “Café con Letras”, Kerala, India 2020.
*Participante en el Festival Internacional de Poesía, Darpan Puja Sankha, India 2020.
*Invitado como líder cultural, en representación de Argentina, al 6° Encuentro Internacional de Creatividad: “Diseñando México 2020”.
*Participante del “Encuentro Poético del Sur”, Venezuela 2020.
*Participante del “FIPBB, Educación Poética para el Festival Internacional Mundial del Biobío”, Chile 2020.
*Copresentadora del programa “Horizontes de Nuestra América”, transmitido por Cabina 11 Cadena Global y canal 952 ENI Newookrs TV, México.
Publicaciones:
*Novela “Inmarcesible”, Argentina 2017.
*Poesía: “Poémame, entre Angustias y Esperanzas”, 2019.
*Poesía: “El hilo que pendía de la luna”, 2021.
* Trilogía: “Congruencias” (Triada de poemas en homenaje al Che, para el Festival de Poesía de La Habana). 2021.
*Poesía “A dos voces de distancia” (co-autor con Alejandro González Bermúdez), Editorial José Martí, Cuba 2023.
Antología “La mejor poesía del mundo”, Ediciones Nobel. España, 2018.
* Antología “Alejandra Pizarnik”, Biblioteca de las Grandes Naciones, País Vasco (2019).
*Tiempo del poeta: El segundo nombre de la tierra es paz. Womawords, Zimbabwe, áfrica 2019.
*Homenaje en edición antológica a Sara Hegy, Biblioteca de las Grandes Naciones, País Vasco, 2020.
*Antología “Lock Down”, India 2020.
*Publicado en “Cuba Ala Décima”, Cuba 2020.
*Antología Internacional Formosa “Poetry Feeling in sea and land” – Festival 2020. Taiwán.
*Antología “Café con libros” Batente del mundo. Especial internacional de poesía, India 2020.
*Antología de poesía “Reflexiones durante un período de pandemia” Kistrech Theatre International, Kenia 2020.
*Antología “Pesnici Sveta”, Serbia 2021.
*Antología “Era de luz de las mujeres”, Portugal 2021.
*Colaborador de la sección Arte y Cultura del CONAICOP (Consejo Nacional e Internacional de la Comunicación Popular) MPPRE. Colectivos y comunicadores científicos socialistas populares en el mundo.
*Antología “Atunis Galaxy 2022” Demer Press 2022.
*Antología “Luna y estrellas para un Sahara libre”. 2022.
*Antología “Del río Suquía al río de Oro”. Compilador. 2024.
Estudios de investigación:
*Profesor de nivel inicial.
*Técnico en Gestión de Instituciones Educativas.
*Diploma en Derechos Humanos, con especialización en seguridad ciudadana.
*Experto en análisis político internacional.
Premios-reconocimientos:
*Medalla de oro al mejor promedio. Instituto Superior de Profesores Católicos.
* Mención Especial Concurso de Cuento, Zona 1159, Ministerio de Educación Córdoba (2018).
*Primer Premio del III Concurso de Poesía Radiofónica “Letras del Paraná” (2019).
*Primer Premio VII Concurso Internacional de Poesía Romántica Pleamar-Necochea, Buenos Aires (2019).
*Reconocimiento a la poesía en el evento “Salvar el Planeta” – Costa Rica (2019).
*Finalista del premio Jovellanos 2018, en la sección “La mejor poesía del mundo”, Ediciones Nobel, con su poema “Yuyariway” (en idioma quechua).
* Mención especial, concurso internacional de poesía “Mujeres de hoy”, organizado por la UMPPL y L’Isola Felice Associazione Culturale, Italia 2020.
*Uno de los siete ganadores del Festival Internacional DARPAN 2020, India 2020
*Doctorado Honoris Causa en Paz, Misión Humanitaria y Creatividad, otorgado por AICHYCI, 2020 (acreditado Fnaydak 43/2018, registro 2011165903516).
*Embajadora de Buena Voluntad Argentina, en la Federación Internacional de Ayuda UTEF, Türkiye 2020.
*Ganador del premio: “GLOBAL ICON AWARDS 2020” (Personas eminentes que han aportado mucho a la humanidad).
Otorgado por la Fundación Internacional Writers Capital, a los mejores escritores del mundo, que han marcado una diferencia en la sociedad a través de sus poderosas obras.
*Delegada en Argentina de CulturAmbiente, Roma-Italia, 2021. Asociación Internacional Centro para la Paz – Premio San Francisco de Asís.
*Embajador Internacional de la Paz, otorgado por el Foro Internacional de Paz y Derechos Humanos WLPFH, Dr. Santosh Kumar del Reino de Bután, 2021.
*Ganador del Premio San Francisco de Asís 2020. La comunicación como instrumento de paz. Guidonia Montecello, Roma-Italia.
*Ganador del “Premio Internacional a la Saludable Convivencia entre Naciones para la Paz 2021”. La opinión internacional se ha pronunciado a favor de AHCASA INTERNACIONAL. Aprobado por IFCH.
*Asesor de Bienestar Social del Comité Hindú de Lucha Internacional.
*Doctor Honoris Causa “Sana convivencia entre las naciones 2021”.
*Ganador de los “Premios Sahitto 2021”. India.
*Ganador del 6º lugar, Premio a la Excelencia Europea por la obra publicada: “Tra le Parole e L’Infinito”, Nápoles-Italia. 2021
* Elegida como una de las “50 Mujeres Latinoamericanas Memorables” en el proyecto Estocolmo 2033, por su trabajo en pro de los derechos humanos.
*Visitante Distinguido de la Ciudad de Tarija, Bolivia, 2024, otorgado por el Honorable Ayuntamiento.
*Premio Nelson Mandela por su trabajo por la paz. Entre los 10 ganadores del mundo. Italia 2024.
Preguntas
Kari Krenn (Argentina) 08-12-2024
• 1- ¿Por qué empezaste a escribir?
¿Hay alguna imagen en tu memoria que te conecte con el momento en el que decidiste que querías ser poeta?
Mi infancia estuvo marcada por pertenecer a una familia de lectores. La imagen que recuerdo era ver a mis padres sentados, leyendo, durante horas. Era habitual ir los sábados a la mañana, a la librería, a comprar libros.
También mi abuela materna era poeta y escribía sus columnas literarias en un diario muy conocido aquí, de la época, que se llamaba “Los Principios”.
• 2- Cuéntanos tu relación con la escritura y cómo ha cambiado con el tiempo. ¿Qué significa escribir hoy y qué significaba en sus inicios? ¿Qué queda, qué has perdido y qué has ganado?
MI vida ha girado en torno a la escritura, en principio desde el placer en mi niñez, de escribir pequeños poemas. Luego con mi profesión de docente y actualmente de lleno en mi rol de escritora.
No considero haber perdido nada. Como todo proceso en la vida, uno va madurando en experiencia, se torna un poco más sabio y disfruta de lo que hace de un modo más meditado y pausado.
He ganado en el hecho de aprender a disfrutar mis textos, a sentirme a gusto y conforme con ellos.
• 3- ¿Quién es tu público ideal? ¿En qué lector piensas cuando escribes?
No pienso en un grupo determinado, sino antes bien: escribo desde el alma, para las almas. En esa sensibilidad humana es que se produce el encuentro y por eso es que mis textos son leídos por personas de variadas edades y culturas.
• 4- ¿Qué relación existe entre la escritura y la sociedad, con tus influencias políticas y culturales? ¿Y cómo conviven estos aspectos en tu producción literaria?
La poesía no es ingenua y en estos momentos críticos de la sociedad, donde la escala de valores está tergiversada, donde vemos a diario que se vulneran los derechos humanos en muchas partes del mundo, considero que el poeta debe luchar con el arma que tiene: la palabra. Palabra que implica un compromiso y un posicionamiento. La tibieza en el decir, ya significa pararse del lado de los que no se juegan en defender las causas justas.
Mis escritos reflejan un compromiso no solo con la sociedad, sino también con mis propias creencias y la fe que profeso.
• 5- ¿En qué medida los encuentros (con otros escritores, poetas, intelectuales) han influido en tu poética?
No me influyen. Mi poética tiene que ver con haber encontrado en propio camino en mis letras. Pienso que esa es la tarea que todo poeta debería emprender: más que dejarse influir, evitar ser influenciado. Buscar su propio matiz, su impronta personal que haga que la gente lea su texto y sepa que es suyo.
• 6- ¿Qué autores te marcaron más y cómo llegaste a ellos?
Me marcaron grandes mujeres, poetas latinoamericanas: Sor Juana Inés de la Cruz, Olga Orozco, Ida Vitale, Idea Vilariño Gabriela Mistral, Juana de Ibarburú, Alejandra Pizarnik.
De poetas hombres, el mozambiqueño Mía Couto, con quien tuve el honor de compartir nuestra poesía en su evento en Maputo, en 2019.
A ellos llegué leyéndolos.
• 7- La historia está llena de libros rechazados por las editoriales y de libros que no fueron comprendidos inmediatamente por los lectores. ¿Qué relación tienes con el rechazo? ¿Y cómo ha cambiado con el tiempo? ¿Qué importancia tiene hoy la valoración del trabajo en su aproximación al texto y qué relación tiene con el mercado?
Definitivamente no escribo para ser aceptada o rechazada.
Yo solo escribo, fluyo.
Si mis libros son o no aceptados, ya es una cuestión del lector. Forma parte de su universo, no del mío.
Descreo de los best seller y la parafernalia de un mercado que, en ocasiones, nada tienen que ver con el valor de una obra o el talento de un escritor.
Sin ir más lejos, los premios Nobel de Literatura, tienen que ver más con intereses que subyacen que con el reconocimiento real del talento de un escritor. Al caso, Jorge Luis Borges, magnífico escritor argentino, que JAMÁS ganó el Nobel de literatura.
En verdad esta cuestión del éxito medido por la aceptación o el rechazo, no me desvela.
• 8- ¿En qué estado se encuentra hoy la literatura moderna? ¿Ve usted alguna deficiencia en comparación con el pasado? ¿Le parece que hay algún detalle interesante?
La literatura no escapa al momento histórico.
Como planteaba Zygmund Bauman, estamos viviendo en una sociedad líquida: todo es rápido, acelerado, descartable, efímero, líquido.
Y uno puede apreciarlo en gente que, por el solo hecho de estar alfabetizados, y saber escribir sobre los renglones, ya se creen poetas.
Una lee textos en donde hay una carencia no solo de talento para escribir, sino de conocimiento del manejo gramático o sintáctico.
Se ven horrores.
Muchos se escudan en la idea de que el “arte es todo lo que tiene la intención de serlo” y es así que aparecen escritos que no tienen ni pies ni cabeza y, lo que es peor, no llegan a movilizar al lector bajo ningún aspecto.
No solo que la gente ya casi no lee, puesto que en esta sociedad consumista y veloz, los textos que consumen son cortos, sino que los que escriben, muchos, escriben al “delivery”.
Y lo que es peor: no leen.
Para mí un escritor es primeramente, un gran lector, asiduo y ferviente.
Puedo escribir los versos
más tristes esta noche.
Escribir por ejemplo:
“La noche está estrellada
y tiritan, azules, los astros a lo lejos”
(Pablo Neruda)
ODA A TU AUSENCIA
Puedo escribir,
ahogar entre palabras,
aquellas que nombran a tu olvido.
Afirmar que esta nada acrecentada,
ha enterrado los astros
y los muertos,
los pájaros,
los nidos.
Ya no brilla nada ante tu ausencia:
¡Te irás!
Como se va la primavera,
el primer beso,
el tiempo,
la conciencia y el camino.
Yo sentiré la soledad
golpear de pronto,
el torrente helado de mi sangre contra un hilo
de lamentos infinitos.
Te vas…
Me quedo sola…
Entre versos tristes en la noche
y soy yo la que tirito.
“¡De qué callada manera
se me adentra usted sonriendo
como si fuera la primavera!
¡Yo, muriendo!
(Nicolás Guillén)
REMEMBRANZA DE TU ENCUENTRO
Yo no te invoqué:
¡Apareciste!
Como aparece el amanecer que rompe,
anaranjado,
la gélida angustia de lo oscuro.
Apareciste un día,
tratando de salvarme en mis afanes,
la excusa fue un papel,
un imprevisto,
un error involuntario del destino…
Sobrecogida de ti,
sin otras pretensiones que sentirte,
con tu olor a tierra fresca
y alma noble,
con tu tranquilidad a cuestas,
cual lago en calma,
como el absoluto silencio del desierto.
¡Apareciste!
De qué callada manera apareciste…
Y tú,
presencia austera,
salvajemente tierno y contundente,
te me antojaste bálsamo
y floreciste primaveras
en mi invierno.
¡Apareciste!
Sonreíste…
y te adentraste,
en este corazón cansado
de alquilarle espacio a tantas penas.
Sonreíste…
y demoraste en descifrar
el algoritmo de mis labios,
esos que intentaron pronunciarte algún
“Te amo”, alguna vez,
como al descuido
y yo, muriendo…
“No me abrazarás nunca
como esa noche, nunca.
No volveré a tocarte
No te veré morir”
(Idea Vilariño)
NO
No.
No estaré allí,
ni estarás conmigo.
No tomaré tu mano
con mi alma en flor,
suponiendo entonces
que los átomos se ordenan
y que te quedas…
Cerca de mí (tan cerca),
con el amor en estado incandescente.
No.
No veré amanecer jamás la vida,
aferrada a una orilla de tu espalda,
ni podré anclarme a tus apuros
o al momento que convierte
el sueño en verso,
la piel en beso…
No.
No será cierto, ni posible, ni probable,
verte otra vez,
cruzando la vereda del destino
y abrazarte.
No esgrimirás tu leve sonrisa
que azogue mi nostalgia,
ni habrás de enterarte del dolor
(obstinado en quebrantarme),
cuando partas.
No.
No serás más conmigo.
No seré más en ti.
No seremos. No volveré a tocarte.
No te veré morir.

