Foto cortesia di Kurbanov è il figlio di Abdulaziz Abdurakhman
Õsmirin cause generali di malattie nefrosiche nei bambini.
Kurbanov è il figlio di Abdulaziz Abdurakhman
Responsabile scientifico: Abdulayev. I.Q
Sezione Urganch della Tashkent Medical Academy.
La sindrome nefrosica è un complesso di sintomi associati al danno dei vasi sanguigni nei reni e alla formazione di placche aterosclerotiche, che sono comuni nei bambini, a causa delle quali le proteine in alcune parti del rene fuoriescono non digerite nel sangue e dal sangue nelle urine. Questa condizione può indicare una grave malattia renale e richiede un’attenta analisi e gestione. Le sindromi nefrosiche sono divise in sindromi primarie che derivano direttamente dalla malattia renale e sindromi secondarie che derivano da malattie o condizioni sottostanti (come diabete o malattie autoimmuni). Queste sindromi possono verificarsi a qualsiasi età, ma alcune forme sono più comuni nei bambini o negli adulti. La prevalenza e le statistiche della malattia variano in base alla geografia e ai sottogruppi della popolazione. I danni ai glomeruli renali portano a un aumento della loro permeabilità proteica, che porta a proteinuria, ipoalbuminemia, edema e iperlipidemia. Le cause possono variare da mutazioni genetiche all’esposizione a tossine. I sintomi principali includono gonfiore, in particolare del viso e delle estremità inferiori, affaticamento, perdita di appetito e urina schiumosa. Si può anche osservare un aumento di peso dovuto alla ritenzione idrica. La diagnosi si basa su urine, esami del sangue, misurazioni delle proteine e del colesterolo nel sangue e biopsia renale per determinare la causa esatta della sindrome. Il trattamento è mirato al controllo della malattia di base e può includere l’uso di diuretici per ridurre il gonfiore, farmaci antipertensivi, statine per controllare il colesterolo e in alcuni casi agenti immunosoppressori. La prognosi dipende dalla causa di base e può variare da relativamente favorevole a insufficienza renale cronica. Le complicazioni possono includere trombosi, infezioni e malattie cardiovascolari. La prevenzione include il controllo delle condizioni di base come diabete e ipertensione, una dieta sana, smettere di fumare e controlli regolari. I progressi nella ricerca medica aprono nuove prospettive per lo sviluppo di trattamenti migliori per la sindrome nefrosica, che potrebbero portare a risultati migliori per i pazienti in futuro. Lo scambio di conoscenze ed esperienze tra professionisti sanitari, ricercatori e pazienti svolge un ruolo importante nella lotta contro questa malattia. In conclusione, sebbene la sindrome nefrosica sia un problema difficile in medicina, vi è motivo di ottimismo grazie ai moderni metodi di trattamento e alla ricerca. Diagnosi precoce, trattamento completo e attenzione al miglioramento della salute del paziente sono le chiavi per una gestione di successo di questa condizione. In conclusione, va detto che l’effetto di tutti i fattori “abiotici, biotici” nell’ambiente sulle malattie nefrosiche nei bambini è molto ampio.
Õsmirin general causes of nephrotic diseases in children.
Kurbanov is the son of Abdulaziz Abdurakhman
Scientific leader: Abdulayev. I.Q
Urganch branch of Tashkent Medical Academy.
Nephrotic syndrome is a complex of symptoms associated with the damage of blood vessels in the kidneys and the formation of atherosclerotic plaque, which is common in children, as a result of which proteins in parts of the kidney leak undigested into the blood and from the blood into the urine. This condition may indicate serious kidney disease and requires careful investigation and management. Nephrotic syndromes are divided into primary syndromes that result directly from kidney disease and secondary syndromes that result from underlying diseases or conditions (such as diabetes or autoimmune diseases). These syndromes can occur at any age, but some forms are more common in children or adults. Disease prevalence and statistics vary by geography and population subgroups. Damage to the kidney glomeruli leads to an increase in their protein permeability, which leads to proteinuria, hypoalbuminemia, edema, and hyperlipidemia.Causes can range from genetic mutations to exposure to toxins. The main symptoms include swelling, especially of the face and lower extremities, fatigue, loss of appetite and foamy urine. Weight gain due to fluid retention may also be observed. Diagnosis is based on urine, blood tests, blood protein and cholesterol measurements, and kidney biopsy to determine the exact cause of the syndrome. Treatment is aimed at controlling the underlying disease and may include the use of diuretics to reduce swelling, antihypertensive drugs, statins to control cholesterol, and in some cases immunosuppressive agents. The prognosis depends on the underlying cause and can vary from relatively favorable to chronic renal failure. Complications can include thrombosis, infection, and cardiovascular disease. Prevention includes controlling underlying conditions such as diabetes and hypertension, eating a healthy diet, stopping smoking, and regular checkups. Advances in medical research open up new perspectives for developing better treatments for nephrotic syndrome, which may lead to improved patient outcomes in the future. The exchange of knowledge and experience between health professionals, researchers and patients plays an important role in the fight against this disease. In conclusion, although nephrotic syndrome is a difficult problem in medicine, there is reason for optimism thanks to modern treatment methods and research. Early diagnosis, comprehensive treatment and focus on improving patient health are the keys to successful management of this condition. In conclusion, it should be said that the effect of all “abiotic, biotic” factors in the environment on nephrotic diseases in children is very broad.