Una favola scritta da una giovane scrittrice dell’Uzbekistan

Foto cortesia di Maqsudova


Maqsudova è la figlia di Nadira Zafarjan

Università statale di Fergana, Facoltà di lingue straniere, filologia e insegnamento delle lingue: specializzazione in inglese

La musica della vecchia libreria

Il profumo di carta e pelle invecchiate,
il leggero ronzio del ventilatore a soffitto e il leggero scricchiolio delle assi del pavimento sotto i piedi: erano questi i suoni che Amelia amava di più della libreria del signor Hawthorne. Era un rifugio, un posto dove poteva perdersi nelle storie delle pagine e dove il mondo esterno sembrava svanire.

Oggi era alla ricerca della prima edizione di “Cime tempestose”, un libro che sognava di possedere fin da bambina. Il signor Hawthorne, con i suoi occhi scintillanti e la barba piena di storie, le aveva assicurato che si trovava da qualche parte tra gli scaffali labirintici.

Amelia, con il cuore che batteva forte per l’attesa, navigava tra gli scaffali altissimi, le sue dita che tracciavano i dorsi dei classici dimenticati.  Era così assorta nella sua ricerca che non notò la debole melodia che proveniva dal retro del negozio.

Era una melodia inquietante, eterea, semplice ma profonda, che sembrava provenire da un altro mondo. Attratta da una forza invisibile, Amelia seguì il suono, i suoi passi la portarono in una piccola stanza dimenticata nascosta dietro una parete di libri. Una scheggia di luce solare, filtrando attraverso una finestra impolverata e piena di ragnatele, illuminava la stanza. Al centro, seduta su uno sgabello traballante, c’era una giovane donna, le sue dita danzavano sui tasti di un antico pianoforte. Aveva gli occhi chiusi, persi nel mondo della musica, e il suo viso era illuminato dal bagliore dorato del sole al tramonto.

Amelia osservava, affascinata, mentre la donna riversava la sua anima nella melodia. Si alzava e si abbassava, sussurrava e ruggiva, riflettendo le storie silenziose custodite tra le pareti della libreria.  La musica parlava di amore e perdita, di gioia e dolore, della bellezza e del dolore della vita, riecheggiando l’essenza stessa dei libri che la circondavano.

Mentre l’ultima nota svaniva, Amelia si ritrovò strappata alla sua fantasticheria. La donna aprì gli occhi, sorpresa nel vederla. Un timido sorriso le si dipinse sul viso.

“Non mi ero accorta che ci fosse qualcuno qui”, disse, con voce dolce come la melodia che aveva suonato. “Mi chiamo Clara. Sono una musicista”.

Amelia si presentò e spiegò la sua ricerca della prima edizione di “Cime tempestose”.

“Il signor Hawthorne la tiene chiusa a chiave nella sua collezione privata”, rispose Clara. “Consente solo a poche persone selezionate di vederla”.

Amelia sospirò, le sue speranze si affievolirono. Ma poi notò un luccichio negli occhi di Clara.

“C’è un modo”, sussurrò Clara, avvicinandosi. “Ma richiede un sacrificio”.

Il cuore di Amelia saltò un battito.  Quale sacrificio? Non lo sapeva, ma qualcosa dentro di lei le diceva che era un sacrificio che doveva fare.

“Che cos’è?” chiese, con la voce appena un sussurro.

Clara, con gli occhi pieni di profonda comprensione, si avvicinò ancora di più. “Il suono del silenzio.”

Maqsudova is the daughter of Nadira Zafarjan
Fergana State University, Faculty of Foreign Languages, Philology and Language Teaching: English major

The Music of the Old Bookstore

The scent of aged paper and leather, the soft hum of the ceiling fan, and the gentle creak of floorboards underfoot – these were the sounds that Amelia loved most about Mr. Hawthorne’s bookstore. It was a haven, a place where she could lose herself in the stories within the pages, and where the world outside seemed to fade away.

Today, she was on a quest for a first edition of “Wuthering Heights,” a book she’d dreamt of owning since she was a girl. Mr. Hawthorne, with his twinkling eyes and beard full of tales, had assured her it was somewhere in the labyrinthine stacks.

Amelia, heart pounding with anticipation, navigated the towering shelves, her fingers tracing the spines of forgotten classics. She was so engrossed in her search that she didn’t notice the faint melody drifting from the back of the store.

It was a haunting, ethereal tune, simple yet profound, that seemed to come from another world. Drawn by an unseen force, Amelia followed the sound, her steps taking her to a small, forgotten room tucked away behind a wall of books. A sliver of sunlight, filtering through a dusty, cobweb-laden window, illuminated the room. In the center, sitting on a rickety stool, was a young woman, her fingers dancing across the keys of an ancient piano. Her eyes were closed, lost in the world of music, and her face was lit by the golden glow of the setting sun.

Amelia watched, captivated, as the woman poured her soul into the melody. It rose and fell, whispered and roared, reflecting the quiet stories held within the bookstore’s walls. The music spoke of love and loss, of joy and sorrow, of the beauty and the pain of life, echoing the very essence of the books that surrounded her.

As the last note faded, Amelia found herself drawn out of her reverie. The woman opened her eyes, startled to see her. A shy smile spread across her face.

“I didn’t realize anyone was here,” she said, her voice as soft as the melody she’d played. “My name is Clara. I’m a musician.”

Amelia introduced herself and explained her quest for the “Wuthering Heights” first edition.

“Mr. Hawthorne keeps it locked away in his private collection,” Clara replied. “He only allows a few select people to see it.”

Amelia sighed, her hopes diminishing. But then, she noticed a glint in Clara’s eyes.

“There’s a way,” Clara whispered, leaning closer. “But it requires a sacrifice.”

Amelia’s heart skipped a beat. What sacrifice? She didn’t know, but something within her told her it was a sacrifice she had to make.

“What is it?” she asked, her voice barely a whisper.

Clara, her eyes filled with a profound understanding, leaned even closer. “The sound of silence.”

Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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