Foto cortesia di Andreyna Herrera
Biografia
ANDREYNA HERRERA
Paola Andreyna Herrera Herrera. È nata a Potosí – Bolivia. Docente e Laureata in Comunicazione e Lingue, Segretaria Direttiva e Assistente Contabile. Scrittrice, poetessa, manager letterario e culturale, editrice e artista.
Pubblicazioni: Racconti “Sussurro di vento in mezzo alla tempesta”, 2020, Miscellanea letteraria “Universo di parole”, 2020. Narrativa “Alondra Luna”, 2020. Poesia “Segreti che uccidono”, 2016. Racconti “Sogni dissonanti” , 2016 Poesie “Lei e lui”, 2015 e “Prigione di lettere su ali di farfalla”, 2014. Poesie “Confessioni di una poetessa”, 2014. Racconto “Il poeta principe”, 2012.
Ha pubblicato a livello nazionale e internazionale, in Paesi come: Argentina, Cile, Perù, Ecuador, Uruguay, Colombia, Messico, Spagna, Indonesia, Stati Uniti e Italia. Dispone di 65 libri stampati, 74 libri digitali; Ha inoltre pubblicate 113 Riviste Digitali e 4 Riviste Cartacee.
Ha ottenuto più di 30 Premi in concorsi letterari e più di 88 Riconoscimenti alla carriera letteraria, ha gestito e curato diverse pubblicazioni di libri cartacei e digitali che si sommano ad un’opera di contributo sociale.
Domande per Andreyna Herrera (Bolivia)
1- Dove trova l’uomo le sue risposte?
Dal momento in cui il bambino acquisisce coscienza, può assorbire tutta la conoscenza che lo circonda, come i valori insegnati dai genitori e dalla famiglia, l’imitazione, i film, i libri, la musica, gli eventi che gli accadono durante la fase della crescita, le storie degli altri, tutto ciò influenza il tuo subconscio. Quando l’uomo attraversa una situazione difficile, cioè quando cerca maggiormente risposte da risolvere, in altre parole, mediterà o analizzerà, o altrimenti si recherà da un’altra persona affinché possa vedere oltre le sue percezioni e avere così le risposte per calmare i suoi sentimenti e le sue emozioni.
2- Qual è il vero significato della felicità?
Non so cosa sia la vera felicità, ho sperimentato solo brevi momenti di felicità, quella sensazione di benessere, quando non si avverte alcun dolore corporeo, quando ci si dimentica delle situazioni avverse in famiglia, nel lavoro, nell’ambiente sociale…quei momenti in cui puoi vedere il tuo sorriso sincero e la naturale lucentezza dei tuoi occhi, quella felicità che ti permette di ingraziarti la vita e apprezzare la meraviglia di quei momenti.
3- La conoscenza è davvero un’arma potente?
Davvero sì, nel corso della storia possiamo notare che l’uomo si è evoluto per il semplice fatto di avere la curiosità di conoscere anche la più piccola cosa. Il fatto della conoscenza dipenderà molto dal tipo di utilità che ogni persona ha, cioè: conoscenza positiva che avvantaggia molte persone, come la medicina…c’è anche conoscenza negativa che minaccia la vita, come la creazione di armi nucleari…
4- Che impatto ha lo scorrere del tempo sul nostro essere?
Tutto dipenderà da ogni persona, molti di noi stanno acquisendo saggezza, e la trasmettiamo ai più piccoli, affinché possano affrontare al meglio le situazioni che si presentano nella vita. Anche il passare del tempo assorbe le tue forze fisiche e ti riempie di nostalgia, alcune brillano incuranti dei capelli bianchi e delle rughe, altre semplicemente si lasciano consumare dal tempo in un angolo, senza fare nulla né aspirare a qualcosa di più.
5- Cosa significa essere veramente liberi?
Essere liberi: è lottare per non essere costretti in una gabbia, dove tagli i fili da coloro che vogliono manipolarti, ti allontani da luoghi o persone che vogliono controllarti e li accontenti in tutto. Essere veramente liberi significa provare pace, a costo delle critiche. Fare ciò che ti rende veramente felice, senza vivere negli stereotipi industriali, patriarcali, religiosi, ecc.
Libero dove non sei legato o dipendente emotivamente da nessuno, perché significa dargli il potere di distruggerti, libero di andare dove vuoi, di vestirti o agire come vuoi indipendentemente dalle opinioni distruttive. Anche se in realtà nessuno vive al 100% di libertà, perché ci sarà sempre qualcosa che ti lega, come il lavoro, senza il quale non mangi, o accudire una persona cara… comunque cerchiamo di vivere al meglio possibile ogni giorno.
Andreina Herrera Bolivia
Poesie
1) ANNIENTAMENTO
C’è l’amore, un sospiro eterno
sembra una bella malattia.
che accelera i battiti del cuore
quando guardi quella persona
il tuo corpo subisce una rivoluzione
come le farfalle nella pancia
un brivido inevitabile dell’emozione.
Quando quell’amore non ti corrisponde
c’è un vortice doloroso nel tuo essere
provoca delusioni di non arrendersi
ma è mentirsi, è ingannare te stesso
una triste realtà che devi affrontare
devi annientare ogni illusione e sentimento
perché fumigare le farfalle nella pancia
prima era di felicità, oggi produce nausea
già il cuore soffre di aritmia.
La malattia d’amore non sembra più carina
È una dura malattia che ti dà cancrena
abbassa le tue difese e lo spirito di sognare
un dolore invisibile che sprofonda nel buco
ma non puoi continuare con questo inevitabile
malattia e cerchi una terapia
d’amor proprio, per emergere dalla delusione.
Autrice: Andreyna Herrera
Nazione: Bolivia
2) UNA FUSA
Mentre ognuno vive la propria routine
il silenzio regna nella casa
non importa il rumore della radio
la televisione non è la migliore compagnia…
Non tutti i bambini fanno rumore
se sono tranquilli è un privilegio
a costo di soffrire in silenzio
per non essere un problema per i loro genitori.
Ma arriva un essere che rompe il silenzio
una dolce fusa ravviva il cuore
un miagolio che risveglia la brillantezza
di quegli occhi infantili.
Un gattino complice di giochi e dispetti
mentre i genitori seguono la loro routine ordinaria
l’affetto assente senza minuti né ore
l’unico affetto presente sono le fusa di un gattino.
Era l’unico essere con cui ricevevo intere ore di compagnia nel silenzio crudele della routine.
il suo piccolo calore ha temperato la mia anima dimenticata
una connessione diversa ma sublime.
Mi hanno fatto capire chi ero
non mi sono lamentato, anzi, sono stato grato.
perché ho incontrato il vero amore in un animale
ma non così nell’uomo che ferisce…
In quella tranquillità rubata al tempo
ho gioito delle fusa del mio gattino
sognando una giornata migliore con il mio pelosetto
lui che sogna giochi e un succulento banchetto.
Autrice: Andreyna Herrera
Nazione: Bolivia
3) VUOTO
Culla solo la pancia vuota
ai miei piedi una tomba senza corpo
i miei occhi continuano a piangere
solo cerco fare un falso sorriso…
Il registratore dice: sto bene
quanto debole era il mio spirito e il mio essere
lascio che l’odio e la paura
ha vacillato su una corda tesa…
Maledetta debolezza che ha rubato la mia pace
un’ansia debilitante lo scuoteva
seminando in me l’insicurezza
immersa nell’instabilità del vuoto.
Solo posso rinascere nei miei tristi disegni
solo posso cullare il silenzio crudele
solo posso coprire la solitudine
solo posso dare vita alle foglie dell’albero.
Non c’è consolazione di fronte a questo fatto eterno
Non voglio sentire eufemismi riguardo al mio dolore
non voglio sentire la tossica positività che soffoca
non desidero niente di più che essere un uccello nel cielo.
Poiché questo vuoto è una tomba senza corpo…
un sogno già morto, un’elegia silenziosa.
Così ho disegnato una natura viva, che non sazia
Immagino il cantare degli uccelli, nel silenzio.
Devo aspettare il mio turno per volare
perché non c’è quasi nulla che mi trattenga
ho vissuto quello che potevo, ora non mi emoziono
la mia anima è stanca, aspetta solo di riposarsi.
Quando aprirò gli occhi vedrò tutto ciò che ho perso
solo allora rinascerà in me il sorriso vero.
Accarezzerò le ali degli angeli
fiorirò davanti il celestiale e dimenticherò il vuoto.
Traduzione poetica a cura di Elisa Mascia poetessa bilingue
Paola Andreyna Herrera Herrera. Nació en Potosí – Bolivia. Maestra y Licenciada de Comunicación y Lenguajes, Secretaria Ejecutiva y Auxiliar Contable. Escritora, poeta, gestora literaria y cultural, editora y artista.
Publicaciones: Cuentos “Susurro del viento en medio de la tempestad”, 2020, Miscelánea Literaria “Universo de Palabras”, 2020. Narrativa “Alondra Luna”, 2020. Poemario “Secretos que matan”, 2016. Cuentos “Sueños Disonantes”, 2016. Poemarios “Ella y él”, 2015 y “Prisión de las letras en alas de mariposa”, 2014. Poemario “Confesiones de una Poetisa”, 2014. Cuento “El Príncipe Poeta”, 2012.
Publicó a nivel nacional e internacional, en países como: Argentina, Chile, Perú, Ecuador, Uruguay, Colombia, México, España, Indonesia, Estados Unidos e Italia. Tiene 65 Libros Impresos, 74 Libros Digitales; también tiene 113 Revistas Digitales y 4 Revistas Impresas publicadas.
Obtuvo más de 30 Premios en concursos literarios y más de 88 Reconocimientos por su trayectoria literaria, ha gestionado y editado varias publicaciones de libros impresos como digitales que se suman a un trabajo de contribución social.
Preguntas
Andreyna Herrera (Bolivia),
1- ¿Dónde encuentra el hombre sus respuestas?
Desde que el niño adquiere conciencia, puede absorber todo el conocimiento que está a su alrededor, como los valores impartidos por sus padres y familiares, la imitación, las películas, los libros, la música, los hechos que le ocurren en su etapa de crecimiento, las historias de otros, todo eso va influyendo a su subconsciente. Cuando el hombre atraviesa una situación difícil, es cuando más busca respuestas para resolver, en otras palabras, va a meditar o analizar, o caso contrario acudirá a otra persona para que pueda ver más allá de sus percepciones y así tener las respuestas que tranquilicen sus pensamientos y emociones.
2- ¿Cuál es el verdadero significado de la felicidad?
No sé qué es la felicidad verdadera, solo experimente breves momentos de felicidad, esa sensación de bienestar, cuando no sientes ningún dolor corporal, cuando te olvidas de las situaciones adversas en el entorno familiar, laboral, social… esos instantes donde puedes ver tu sonrisa sincera y el brillo natural de tus ojos, esa felicidad que permite congraciarte con la vida y apreciar lo maravilloso de esos momentos.
3-¿Es realmente el conocimiento un arma poderosa?
Realmente sí, a través de la historia podemos notar que el hombre ha ido evolucionando por el simple hecho de tener la curiosidad de conocer hasta lo más mínimo. El hecho del conocimiento va a depender mucho del tipo de utilidad que tenga cada persona, es decir: un conocimiento positivo que favorezca a muchas personas, como la medicina… también hay el conocimiento negativo que atenta con la vida, como la creación de armas nucleares…
4- ¿Qué impacto tiene el paso del tiempo en nuestro ser?
Todo dependerá de cada persona, muchas vamos adquiriendo sabiduría, y trasmitimos a los más jóvenes, para que puedan afrontar de mejor manera las situaciones que se les presenta en la vida. También el paso del tiempo te absorbe las fuerzas físicas y te llena de añoranzas, algunos brillan sin importar las canas y arrugas, otros solo se dejan consumir por el tiempo en un rincón, sin hacer nada ni aspirar a más.
5-¿Qué significa ser verdaderamente libre?
Ser libre: es luchar para no ser forzada a entrar a una jaula, donde cortas los hilos que desean manipularte, te alejas de lugares o personas que quieren controlarte y los complazcas en todo. Realmente ser libre es sentir la paz, a costa de las críticas. Hacer lo que realmente a uno le hace feliz, sin vivir en estereotipos industriales, patriarcales, religiosos, etc.
Libre donde no te atas ni dependes emocionalmente de nadie, porque es darle el poder de destruirte, libre de ir a donde quieras, de vestir o actuar como deseas sin importar las opiniones destructivas. Aunque en la realidad, nadie vive al 100% la libertad, porque siempre habrá algo que te ate, como el trabajo, sin ella no comes, o el cuidado de algún ser querido… sin embargo tratamos de vivir lo mejor posible cada día.
Andreyna Herrera
Bolivia
Autora Andreyna Herrera
País: Bolivia
Título:
1) ANIQUILACIÓN
Hay el amor, un suspiro eterno
parece una bella enfermedad
que acelera los latidos del corazón
cuando miras a esa persona
tu cuerpo sufre una revolución
como las mariposas en el vientre
un cosquilleo inevitable de la emoción.
Cuando ese amor no te corresponde
hay un torbellino hiriente en tu ser
causa delirios de no rendirse
pero es mentirse es engañarse
una triste realidad que debes afrontar
debes aniquilar cada ilusión y sentimiento
a que fumigar las mariposa en el vientre
antes era de felicidad hoy produce nauseas
ya el corazón subre de arritmia.
La enfermedad del amor ya no parece lindo
es una dura enfermedad que te gangrena
baja tus defensas y el ánimo de soñar
un dolor invisible que sumerge al hoyo
pero no puedes seguir con esa inevitable
enfermedad y buscas un tratamiento
de amor propio, de surgir de la desilusión.
Autora: Andreyna Herrera
País: Bolivia
Título:
2) UN RONRONEO
Mientras todos viven su rutina
el silencio reina en el hogar
no importa el ruido de la radio
la televisión no es la mejor compañía…
No todos los niños hacen bulla
si son tranquilos es un privilegio
a costa de que ellos sufren en silencio
para no ser un problema para sus padres.
Pero llega un ser que rompe el silencio
un dulce ronroneo revive el corazón
un maullido que despierta el brillo
de aquellos ojos infantiles.
Un gatito cómplice de juegos y travesuras
mientras los padres siguen su ordinaria rutina
el cariño ausente sin minutos ni hora
el único cariño presente es el ronroneo de un gatito.
Fue del único ser que recibí horas enteras compañía en el cruel silencio de la rutina
su pequeña calidez templó mi alma olvidada
una conexión diferente pero sublime.
Me hicieron dar cuenta de quien estaba
no me quejé al contrario agradecí
porque conocí el verdadero amor en un animal
más no así en el hombre que lastima…
En esa tranquilidad robada en el tiempo
me regocijaba en el ronroneo de mi gatito
soñando en un día mejor con mi peludo
él soñando en juegos y un jugoso festín.
Autora: Andreyna Herrera
País: Bolivia
Título:
3) VACÍO
Solo acuno un vientre vacío
en mis pies una tumba sin cuerpo
mis ojos guardan el llanto
solo artículo una falsa sonrisa…
La grabadora dice: estoy bien
que débil fue mi espíritu y ser
dejé que el odio y el miedo
me tambalee en la cuerda floja…
Maldita debilidad que robó mi paz
una ansiedad debilitante estremecía
sembraron en mí la inseguridad
sumergida en la inestabilidad del vacío.
Solo puedo renacer en mis tristes dibujos
solo puedo arrullar el cruel silencio
solo puedo arropar a la soledad
Solo puedo dar vida a las hojas del árbol.
No hay consuelo ante este hecho eterno
no quiero oír subestimaciones ante mi pena
no quiero oír la tóxica positividad que sofoca
no quiero nada más que ser ave en el cielo.
Ya que este vacío es una tumba sin cuerpo…
un sueño ya muerto, una elegía silenciosa.
Así dibujé una naturaleza viva, que no llena
imagino el cantar de las aves, en el silencio.
Debo esperar mi turno para volar
porque no hay casi nada que me retenga
viví lo que pude, ahora no me ilusiono
mi alma está cansada, solo espera descansar.
Cuando abra los ojos, veré todo lo que perdí
solo así renacerá en mí la sonrisa verdadera.
Acariciaré las alas de los ángeles
floreceré ante lo celestial y olvidaré el vacío.

