Nigora Tursunboyeva presenta il poeta Alisher Navoiy

Foto cortesia di Alisher Navoiy


Alisher Navoiy: un poeta persiano e turco

Abstract
Questo articolo esplora le opere di Alisher Navoiy, un rinomato poeta che ha utilizzato sia la lingua persiana che quella turca nella sua produzione creativa. Navoiy è riconosciuto come una figura letteraria unica che ha colmato il divario tra queste due lingue attraverso la sua eredità. L’articolo esamina le somiglianze e le differenze nelle sue opere scritte in entrambe le lingue, così come il suo stile poetico, che ha impiegato diversi espedienti letterari. Mentre Navoiy è noto per i suoi contributi alla letteratura persiana, attingendo alle tradizioni letterarie orientali, ha anche elevato la lingua turca a un livello superiore di espressione artistica, aprendo nuove possibilità per il suo utilizzo.

Parole chiave
Alisher Navoiy, lingua persiana, lingua turca, creatività, poesia, merito letterario, letteratura storica.

Introduzione
Alisher Navoiy (1441-1501) è stato un brillante poeta e pensatore che ha arricchito sia la cultura persiana che quella turca attraverso le sue opere. Eccelleva in entrambe le lingue, producendo un corpo di lavoro sostanziale.  Gli scritti di Navoiy attingono alle tradizioni artistiche della letteratura orientale e incorporano il suo stile creativo unico. Attraverso le sue opere, Navoiy ha rivelato l’interconnessione delle lingue persiana e turca.

Opere letterarie persiane di Alisher Navoiy
Ai tempi di Navoiy, il persiano era ampiamente utilizzato da molti artisti come lingua internazionale della letteratura e della scienza. Scrivendo in persiano, Navoiy ha contribuito in modo significativo alla cultura letteraria attraverso il suo capolavoro “Khaza’in al-Ma’ani”. Le sue opere persiane esprimono idee sufi, prospettive filosofiche e religiose e dimostrano il suo impegno nel preservare il ricco patrimonio della letteratura orientale.

Il persiano, con il suo profondo merito artistico e il suo vasto vocabolario, ha svolto un ruolo cruciale nella creatività di Navoiy. Ha scritto in vari generi come ghazal, qasida e masnavi. Le opere persiane di Navoiy hanno raggiunto sia una profonda profondità tematica che un’eccellenza artistica.

Opere letterarie turche di Navoiy
Alisher Navoiy adottò il turco come sua lingua madre e lo elevò a una posizione di rilievo nella letteratura. Attraverso le sue opere turche, tra cui “Khamsa” e “Muhokamat al-Lughatayn”, ampliò le capacità della lingua. Mostrò la ricchezza degli espedienti letterari turchi, affermandola come una lingua pari in merito letterario al persiano.

Le opere di Navoiy in turco miravano ad ampliare le possibilità artistiche delle lingue turche del suo tempo. Il suo “Muhokamat al-Lughatayn” (La gara delle due lingue) confronta il persiano e il turco, evidenziando la ricchezza letteraria della lingua turca. In quest’opera, Navoiy elogia il turco come una lingua più ricca del persiano e rivela le caratteristiche significative di entrambe le lingue.

Somiglianze e differenze tra opere in entrambe le lingue
Nelle opere di Alisher Navoiy, le lingue persiana e turca si completano a vicenda.  Mentre le sue opere persiane si addentrano in idee filosofiche e sufi, profondo simbolismo e temi religiosi, i suoi scritti turchi esplorano emozioni umane, pensieri illuminati e tradizioni popolari. La poesia persiana di Navoiy è nota per la sua profondità spirituale, mentre la sua poesia turca è ricca di vivacità artistica e sincerità. Rispetto al persiano, le opere turche di Navoiy sono caratterizzate da un approccio più orientato al popolo e dall’accessibilità dell’espressione. Mentre il persiano enfatizza profondi significati filosofici e immagini simboliche, il turco riflette il suo legame con il suo popolo e le sue tradizioni. Attraverso questo, Navoiy ha sfruttato appieno il potenziale artistico sia della lingua persiana che di quella turca.

Conclusione
Alisher Navoiy ha dimostrato la grandezza di due grandi culture attraverso le sue opere persiane e turche. Ha ottenuto un notevole successo creativo in entrambe le lingue, espandendo le loro possibilità artistiche e stabilendo nuovi standard letterari. Attraverso la sua eredità creativa, Navoiy è diventato non solo un grande poeta del suo tempo, ma anche una figura fondamentale che ha consolidato sia la lingua persiana che quella turca come lingue di notevole merito letterario.




Alisher Navoiy: A Poet of Persian and Turkic

Abstract
This article explores the works of Alisher Navoiy, a renowned poet who utilized both Persian and Turkic languages in his creative output. Navoiy is recognized as a unique literary figure who bridged the gap between these two languages through his legacy. The article examines the similarities and differences in his works written in both languages, as well as his poetic style, which employed diverse literary devices. While Navoiy is known for his contributions to Persian literature, drawing upon Eastern literary traditions, he also elevated Turkic language to a higher level of artistic expression, opening up new possibilities for its use.

Keywords
Alisher Navoiy, Persian language, Turkic language, creativity, poetry, literary merit, historical literature.

Introduction
Alisher Navoiy (1441-1501) was a brilliant poet and thinker who enriched both Persian and Turkic cultures through his works. He excelled in both languages, producing a substantial body of work. Navoiy’s writings draw upon the artistic traditions of Eastern literature and incorporate his own unique creative style. Through his works, Navoiy revealed the interconnectedness of Persian and Turkic languages.

Alisher Navoiy’s Persian Literary Works
During Navoiy’s time, Persian was widely used by many artists as the international language of literature and science. By writing in Persian, Navoiy contributed significantly to literary culture through his masterpiece “Khaza’in al-Ma’ani.” His Persian works express Sufi ideas, philosophical and religious perspectives, and demonstrate his commitment to preserving the rich heritage of Eastern literature.

Persian, with its profound artistic merit and extensive vocabulary, played a crucial role in Navoiy’s creativity. He wrote in various genres like ghazal, qasida, and masnavi. Navoiy’s Persian works achieved both profound thematic depth and artistic excellence.

Navoiy’s Turkic Literary Works
Alisher Navoiy embraced Turkic as his native language and elevated it to a prominent position in literature. Through his Turkic works, including “Khamsa” and “Muhokamat al-Lughatayn,” he expanded the capabilities of the language. He showcased the richness of Turkic literary devices, establishing it as a language equal in literary merit to Persian.

Navoiy’s works in Turkic aimed to expand the artistic possibilities of the Turkic languages of his time. His “Muhokamat al-Lughatayn” (The Contest of Two Languages) compares Persian and Turkic, highlighting the literary wealth of Turkic language. In this work, Navoiy praises Turkic as a richer language than Persian and reveals the significant features of both languages.

Similarities and Differences Between Works in Both Languages
In Alisher Navoiy’s works, Persian and Turkic languages complement each other. While his Persian works delve into philosophical and Sufi ideas, profound symbolism, and religious themes, his Turkic writings explore human emotions, enlightened thoughts, and folk traditions. Navoiy’s Persian poetry is known for its spiritual depth, whereas his Turkic poetry is rich in artistic vibrancy and sincerity.
Compared to Persian, Navoiy’s Turkic works are characterized by a more folk-oriented approach and accessibility of expression. While Persian emphasizes profound philosophical meanings and symbolic imagery, Turkic reflects his connection to his people and their traditions. Through this, Navoiy fully utilized the artistic potential of both Persian and Turkic languages.

Conclusion
Alisher Navoiy demonstrated the greatness of two major cultures through his Persian and Turkic works. He achieved significant creative success in both languages, expanding their artistic possibilities and establishing new literary standards. Through his creative legacy, Navoiy became not only a great poet of his time but also a pivotal figure who cemented both Persian and Turkic languages as languages of significant literary merit.

Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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