Foto cortesia di un’opera d’arte dell’artista Luigi Mastrangelo
Una commissione imprevista al paese vicino, Santa Croce di Magliano dove sono nata, e un invito per un caffè in Villa D’Amico piena di bambini che, approfittano di queste ultime calde ore di un’estate senza fine del 2024 per giocare sulle altalene e altre attrazioni di divertimento.
Ai tavoli del chiosco – bar ci sono anche tante persone a scambiare pensieri e parole tra il verde di alberi secolari, gustando caffè di tarda mattinata o bibite d’aperitivo per il pranzo imminente.
Fanno posto al “nostro” arrivo e salutando già con qualche sorriso e cenno di accondiscendere all’ argomento di cui stavano parlando, gli amici, sono stata parecchi minuti più o meno ad ascoltare ma, quando si parlava di radici identitarie e culturali del proprio paese, mi sono inserita nel discorso alla grande per mettere in evidenza e confermando il pensiero degli interlocutori che hanno ribadito “nell’essere sempre sé stessi” senza entrare in deplorevoli trasformazioni persino nella pronuncia dialettale che è il punto primario di riferimento e che ne andiamo giustamente fieri ed orgogliosi.
Per me è positivo potersi ritrovare con tale elevata ammirazione e gratitudine verso il mio paese e condividerlo con uno degli interlocutori: l’artista Luigi Mastrangelo, figlio del grande Pietro che ha dato e continuerà a dar lustro a Santa Croce di Magliano e faro di ispirazione per le generazioni future per l’eccellenza delle sue opere d’arte e poesie ma per l’esemplare vita familiare e sociale di grande umiltà che ho riscontrato in Luigi, felicissima e orgogliosa di appartenere allo stesso paese e per aver avuto l’opportunità di parlare di arte, di condivisioni, di progetti culturali e artistici.
Elisa Mascia 7-9-2024
Per conoscere il nostro artista da Google alcune notizie, come da lui stesso suggerito:
Biografia Luigi Mastrangelo
Nasce a Santa Croce di Magliano, 1958. Vive e lavora a Bologna dove dal 1984 inizia la sua serie di mostre personali che da allora lo vedono impegnato in tutta italia e all’estero.
Nelle sue opere ha sviluppato particolarmente il tema dell’autoritratto, Mastrangelo utilizza numerose tecniche, da quella più usuale della pittura acrilica a quelle preziosissime ed insolite del mosaico e della vetrata.
I suoi soggetti sono principalmente autoritratti edonistici, in forme e colori surreali, inseriti in contesti naturalistici o decorativi, che attingono spesso al mito ricreandolo modernamente.
Fra le fonti d’ispirazione della sua originale ricerca la pittura preraffaellita e simbolista, ma anche l’immaginario New Age degli anni ottanta e l’estetica più attuale.
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“Arte Italiana Ultimi Quarant’anni. Pittura Iconica”, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna 1997
“Linee della Ricerca Artistica 1965-1995 Bologna”, Villa delle Rose, Bologna 1997
“Crossover”, Kunstraum Aiter Weinhrebahnhof, Freiburg, Germania 1998
“Simbolica. Nel Futuro della Pittura”, Red Dicks, Torino 1998
“Gli Immaginifici Sette”, Sala Comunale Ex Fienile, Castel San Pietro Terme, Bologna 1999
“Arancia era l’unica Luce”, Galleria Magnero, Roma 1999
“Il castello delle Meraviglie”, Palazzo dei Capitani della Montagna, Vergato (Bo) Studio Cristofori, Bologna 2000
“Cover”, Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Termoli (Cb) 2000
“Codici virtuali”, Salara, Bologna 2000
“Andersen, Mastrangelo, Pedullà”, Juliet, Trieste 2001
“3rd Road”, West Art Fair Shangai, 2001
“P.A.M.”, Galleria Sorrenti, Novara 2001
“Aria di Rigore”, Studio Cavalieri, Bologna 2001
“Desire”, Ursula Blickle Stiftung Kraitchal, Germania 2001
“Desire”, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna 2002
“Promenade d’October”, Galerie Annagrete Henke-Reinarz Marburg (Germania) 2002
“Erdbeerfeld”, Messehof, Leipzig (Germania) 2003
“Vojageur”, Palazzo di Diocleziano, Split (Croazia) 2004
“3 Generazioni”, Galleria del Circolo Artistico, Bologna 2005
“Alle radici del Mito”, Il Punto Spazio Espositivo, Casalecchio di Reno, Bologna 2005
“Contaminazioni”, Rosso 29 Arte Contemporanea, Firenze 2006
“Art Cover”, Rosso Bentivoglio, Bazzano (Bologna) 2007
