Foto cortesia di Pietro La Barbera

In the annex:
– word file with all the details for participation
– copy of registration fee
– mp3 files (as it is an opera for the theater in the dark…no images, only voice)
– logo of the theatre in the dark
– personal photo
– Short personal presentation
BRIEF PRESENTATION PIETRO LA BARBERA
Born in Casacalenda in May 1966, Pietro has channelled his energy into a multitude of initiatives that transcend conventional boundaries. Its portfolio includes study support, expressive diction and reading workshops, creative writing workshops and a range of sensory experiences such as Dinners, Aperitifs, Theatre and Cinema in the dark. The impact of Pietro La Barbera extends to the literary realm, where he is a juror for prestigious awards such as the National Literary Prize “Costa Edizioni” and the National Literary Prize “Francesco Giampietri”. His participation in television programmes and numerous published books reflect his depth and versatility. However, Pietro’s true passion lies in the world of radio, interviews and communication through mutual listening. From programs such as “Desideri Distonici” on Radio Orizzonte Molise to “Quasi Paradiso” and “L’altro sono io” on Radio Thor Italia, he carved a niche in exploring the human experience through dialogue and music. Dedicated to the project “La Voce del Buio” since April 2019, Pietro, alongside his wife Florence, offers a unique perspective through its YouTube channel, addressing blind people and those with reading difficulties.
Fourth edition of the Panorama International Arts Festival (PIAF) 2024, organized by the Writers Capital International Foundation.
The theme: The element of fire, symbol of passion, transformation and resilience, addressing urgent global issues such as global warming.
Artwork presentation: Images: JPEG or PNG, minimum resolution 300 dpi. Video: MP4, maximum duration 10 minutes. Audio files: MP3 or WAV. Documents: PDF or DOCX for written descriptions and supporting documents. Send high resolution images or video of your work to wcifcentral@gmail.com along with a short description (300-500 words) explaining the concept, medium and how it relates to the topic.
Pietro La Barbera (Italy)
Brief description of the link between the theme and the script for the dark theatre (FLAMES OF HOPE)
Fire is a primordial element, capable of destroying and creating, a powerful symbol of passion, transformation and resilience. In the context of today’s global challenges, such as global warming, fire takes on a particularly complex and ambivalent connotation.
Fire has been, since ancient times, a source of survival and progress for humanity. He has been able to cook food, heat houses and shape tools and weapons. This element also represented human passion and creativity, the spark of innovation and change. However, fire is not only a symbol of construction and development; it is also a destructive force, capable of reducing to ashes what it encounters.
In the current era, fire is particularly worrisome through global warming. The rise in global temperatures is largely a consequence of human activities releasing greenhouse gases into the atmosphere. These gases trap heat, turning our planet into an increasingly hot and inhospitable place. This phenomenon is causing a series of devastating fires in different parts of the world, such as those that have affected Australia, California and the Amazon in recent years. These fires not only destroy natural habitats and human communities, but also contribute to the increase of greenhouse gases, creating a dangerous cycle that is difficult to break.
In allegato:
– file word con tutti i dettagli per la partecipazione
– copia ricevuta quota iscrizione
– file mp3 (in quanto trattasi di una opera per il teatro al buio…niente immagini, solo voce)
– logo del teatro al buio
– foto personale
– breve presentazione personale
BREVE PRESENTAZIONE PIETRO LA BARBERA
Nato a Casacalenda nel maggio 1966, Pietro ha incanalato la sua energia in una moltitudine di iniziative che trascendono i confini convenzionali. Il suo portfolio include supporto allo studio, workshop di di dizione e lettura espressiva, workshop di scrittura creativa e uno spettro di esperienze sensoriali come Cene, Aperitivi, Teatro e Cinema al buio. L’impatto di Pietro La Barbera si estende al regno letterario, dove fa da giurato per stimati riconoscimenti come il Premio Letterario Nazionale “Costa Edizioni” e il Premio Letterario Nazionale “Francesco Giampietri”. La sua partecipazione a programmi televisivi e numerosi libri pubblicati riflettono la sua profondità e versatilità. Tuttavia, la vera passione di Pietro sta nel mondo della radio, delle interviste e della comunicazione attraverso l’ascolto reciproco. Da condurre programmi come “Desideri Distonici” su Radio Orizzonte Molise a “Quasi Paradiso” e “L’altro sono Io” su Radio Thor Italia, ha scolpito una nicchia nell’esplorare l’esperienza umana attraverso il dialogo e la musica. Dedicato al progetto “La Voce del Buio” dall’aprile 2019, Pietro, accanto alla moglie Florence, offre una prospettiva unica attraverso il proprio canale YouTube, rivolgendovi ai non vedenti e a chi ha difficoltà di lettura.
IV edizione del Panorama International Arts Festival (PIAF) 2024, organizzato dalla Writers Capital International Foundation.
Il tema: L’elemento del fuoco, simbolo di passione, trasformazione e resilienza, affrontando questioni globali urgenti come il riscaldamento globale.
Presentazione dell’opera d’arte: Immagini: JPEG o PNG, risoluzione minima 300 dpi. Video: MP4, durata massima 10 minuti. File audio: MP3 o WAV. Documenti: PDF o DOCX per descrizioni scritte e documenti di supporto. Invia immagini o video ad alta risoluzione del tuo lavoro a wcifcentral@gmail.com insieme a una breve descrizione (300-500 parole) che spieghi il concetto, il mezzo e come si relaziona al tema.
Pietro La Barbera (Italia)
Breve descrizione sul legame tra il tema e la sceneggiatura per il teatro al buio (FIAMME DI SPERANZA)
Il fuoco è un elemento primordiale, capace di distruggere e creare, un simbolo potente di passione, trasformazione e resilienza. Nel contesto delle sfide globali odierne, come il riscaldamento globale, il fuoco assume una connotazione particolarmente complessa e ambivalente.
Il fuoco è stato, sin dall’antichità, una fonte di sopravvivenza e progresso per l’umanità. Ha permesso di cucinare il cibo, riscaldare le abitazioni e plasmare utensili e armi. Questo elemento ha anche rappresentato la passione e la creatività umana, la scintilla dell’innovazione e del cambiamento. Tuttavia, il fuoco non è solo un simbolo di costruzione e sviluppo; è anche una forza distruttrice, capace di ridurre in cenere ciò che incontra.
Nell’era attuale, il fuoco si manifesta in maniera particolarmente preoccupante attraverso il riscaldamento globale. L’aumento delle temperature globali è, in gran parte, una conseguenza delle attività umane che rilasciano gas serra nell’atmosfera. Questi gas intrappolano il calore, trasformando il nostro pianeta in un luogo sempre più caldo e inospitale. Questo fenomeno sta provocando una serie di incendi devastanti in diverse parti del mondo, come quelli che hanno colpito l’Australia, la California e l’Amazzonia negli ultimi anni. Questi incendi non solo distruggono habitat naturali e comunità umane, ma contribuiscono ulteriormente all’aumento dei gas serra, creando un ciclo pericoloso e difficile da spezzare.
Il fuoco, quindi, diventa un simbolo di una trasformazione che l’umanità deve affrontare con urgenza. Da una parte, il fuoco della passione deve alimentare il nostro impegno nella lotta contro il cambiamento climatico. La passione e la determinazione sono fondamentali per mobilitare le risorse necessarie, promuovere la ricerca scientifica e implementare politiche ambientali efficaci. È questa passione che può spingerci a innovare, a trovare soluzioni sostenibili e a costruire un futuro più verde.
Dall’altra, il fuoco della trasformazione ci ricorda che il cambiamento è inevitabile e spesso doloroso. La resilienza diventa quindi una qualità essenziale. La resilienza è la capacità di adattarsi e di rimanere forti di fronte alle avversità. Le comunità devono sviluppare strategie per resistere agli impatti del riscaldamento globale, come l’adozione di pratiche agricole sostenibili, la costruzione di infrastrutture resilienti e la promozione dell’educazione ambientale.
In definitiva, il fuoco è un potente simbolo che riflette le sfide e le opportunità del nostro tempo. La sua duplice natura ci invita a riflettere sulla necessità di bilanciare la passione con la prudenza, la trasformazione con la conservazione, e la distruzione con la creazione. Solo abbracciando questa complessità possiamo sperare di affrontare con successo le urgenti questioni globali che minacciano il nostro pianeta.
Il fuoco, in quanto simbolo di passione, trasformazione e resilienza, ci offre una lente attraverso cui vedere e affrontare le sfide del riscaldamento globale, spingendoci a trasformare la nostra società in una forza positiva di cambiamento e adattamento.
Scrivere una sceneggiatura per il teatro al buio rappresenta una sfida unica e stimolante. Questa forma teatrale spinge a riscoprire l’essenza della narrazione attraverso il potere della parola e del suono, eliminando completamente la dimensione visiva. In un mondo dominato dalle immagini, il teatro al buio richiede di creare un’esperienza immersiva basata solo sulla percezione uditiva.
Questo approccio offre un’opportunità straordinaria per sviluppare personaggi e situazioni attraverso dialoghi ricchi e sonorità evocative. Si è chiamati a pensare in modo più profondo al ritmo, alla musicalità delle parole e alla capacità di creare immagini mentali. La mancanza di visibilità stimola la fantasia e l’immaginazione, sia dello scrittore che del pubblico, creando un legame più intimo e diretto.
Inoltre, il teatro al buio può essere un mezzo potente per sensibilizzare sulle tematiche dell’accessibilità, dell’inclusione e delle SFIDE SOCIALI (vedi il riscaldamento globale), dimostrando che l’arte può essere apprezzata in molte forme diverse. La scrittura di una sceneggiatura per il teatro al buio è quindi un atto creativo che celebra la diversità delle percezioni umane e l’infinita possibilità RIVOLUZIONARIA della narrazione.
A seguire l’opera teatrale che rispecchia il tema: L’elemento del fuoco, simbolo di passione, trasformazione e resilienza, affrontando questioni globali urgenti come il riscaldamento globale.
Titolo: Fiamme di Speranza
Atto 1
Scena 1: Il Fuoco della Creazione
(La scena si apre su un palcoscenico buio. Lentamente, una luce arancione e rossa inizia a pulsare dal centro, illuminando un’installazione di fiamme stilizzate. In sottofondo si sentono crepitii di fuoco e una musica tribale, evocativa dell’antichità.)
Narratore: (voce fuori campo) Dal principio, il fuoco fu donato agli uomini, Per illuminare, per scaldare, per trasformare. È simbolo di passione, di lotta e di resilienza. Ma oggi, questa fiamma vitale è in pericolo, Così come il mondo che essa nutre e consuma.
(Entra in scena Gaia, la Dea della Terra, avvolta in un abito verde e oro. Porta con sé una fiaccola accesa.)
Gaia: Fiamma che arde, cuore pulsante, Racconta la storia del nostro mondo vibrante. Dal vulcano che esplode, alla candela che danza, La tua luce ci guida in una eterna speranza.
(Entra Prometeo, incatenato ma con uno sguardo di determinazione. Le catene si sciolgono lentamente.)
Prometeo: Eppur, io, che rubai il fuoco per gli uomini, Non avrei mai immaginato il loro destino amaro. Il fuoco che doveva liberarli, ora li consuma, E il calore vitale sta diventando mortale.
Gaia: Prometeo, liberatore e prigioniero, Uniti dobbiamo trovare una via, Per spegnere le fiamme della distruzione, E riaccendere quelle della speranza.
Scena 2: Il Fuoco della Distruzione
(La luce si intensifica e si trasforma in un rosso acceso. La musica diventa frenetica. Entrano in scena figure umane rappresentanti vari continenti. Portano con sé immagini di disastri naturali: incendi, desertificazione, inondazioni.)
Personaggio 1 (America del Nord): Il fuoco divora le foreste millenarie, Fiamme che annientano, lasciando solo cenere e disperazione.
Personaggio 2 (Australia): La terra si spacca sotto il sole rovente, Gli animali fuggono, ma non c’è rifugio.
Personaggio 3 (Africa): La desertificazione avanza inesorabile, Il fuoco del sole brucia la nostra speranza.
Personaggio 4 (Asia): Inondazioni e siccità, il clima si ribella, Fuoco e acqua in lotta, distruggendo vite e città.
Prometeo: Eppur c’è una speranza, una scintilla di cambiamento. Dobbiamo trasformare la nostra passione in azione, E spegnere questo fuoco di distruzione.
Scena 3: Il Fuoco della Trasformazione
(La luce si trasforma in una tonalità dorata. La musica diventa melodica e rassicurante. Le figure umane si dispongono in cerchio, simbolo di unità e cooperazione.)
Personaggio 1: L’energia del sole possiamo catturare, Per dare vita senza distruggere.
Personaggio 2: Le foreste possiamo rigenerare, Polmoni verdi per un respiro nuovo.
Personaggio 3: Tecnologie pulite possiamo abbracciare, Per un futuro sostenibile.
Personaggio 4: E la consapevolezza dobbiamo diffondere, Perché ognuno di noi è una scintilla di cambiamento.
Gaia: Insieme possiamo spegnere le fiamme della distruzione, E accendere un fuoco nuovo, di speranza e rinnovamento. Ricordate, la terra è il nostro focolare, E con rispetto e amore, possiamo farla brillare.
Prometeo: Il fuoco della resilienza è dentro di noi, Abbiamo la forza per cambiare, Per trasformare il nostro mondo, E renderlo di nuovo vibrante e vivo.
(Le luci si abbassano lentamente, lasciando solo la fiaccola di Gaia che brilla intensamente. La musica si affievolisce, lasciando il pubblico con un senso di speranza e determinazione.)
Narratore: (voce fuori campo) Così, la fiamma della passione si trasforma, Da distruzione a rinascita, Da disperazione a speranza. Il fuoco del cambiamento è nelle nostre mani.
(Sipario.)
Fine
IV edizione del Panorama International Arts Festival (PIAF) 2024, organizzato dalla Writers Capital International Foundation.
Il tema: L’elemento del fuoco, simbolo di passione, trasformazione e resilienza, affrontando questioni globali urgenti come il riscaldamento globale.
Presentazione dell’opera d’arte: Immagini: JPEG o PNG, risoluzione minima 300 dpi. Video: MP4, durata massima 10 minuti. File audio: MP3 o WAV. Documenti: PDF o DOCX per descrizioni scritte e documenti di supporto. Invia immagini o video ad alta risoluzione del tuo lavoro a wcifcentral@gmail.com insieme a una breve descrizione (300-500 parole) che spieghi il concetto, il mezzo e come si relaziona al tema.
Pietro La Barbera (Italia)
Breve descrizione sul legame tra il tema e la sceneggiatura per il teatro al buio (FIAMME DI SPERANZA)
Il fuoco è un elemento primordiale, capace di distruggere e creare, un simbolo potente di passione, trasformazione e resilienza. Nel contesto delle sfide globali odierne, come il riscaldamento globale, il fuoco assume una connotazione particolarmente complessa e ambivalente.
Il fuoco è stato, sin dall’antichità, una fonte di sopravvivenza e progresso per l’umanità. Ha permesso di cucinare il cibo, riscaldare le abitazioni e plasmare utensili e armi. Questo elemento ha anche rappresentato la passione e la creatività umana, la scintilla dell’innovazione e del cambiamento. Tuttavia, il fuoco non è solo un simbolo di costruzione e sviluppo; è anche una forza distruttrice, capace di ridurre in cenere ciò che incontra.
Nell’era attuale, il fuoco si manifesta in maniera particolarmente preoccupante attraverso il riscaldamento globale. L’aumento delle temperature globali è, in gran parte, una conseguenza delle attività umane che rilasciano gas serra nell’atmosfera. Questi gas intrappolano il calore, trasformando il nostro pianeta in un luogo sempre più caldo e inospitale. Questo fenomeno sta provocando una serie di incendi devastanti in diverse parti del mondo, come quelli che hanno colpito l’Australia, la California e l’Amazzonia negli ultimi anni. Questi incendi non solo distruggono habitat naturali e comunità umane, ma contribuiscono ulteriormente all’aumento dei gas serra, creando un ciclo pericoloso e difficile da spezzare.
Il fuoco, quindi, diventa un simbolo di una trasformazione che l’umanità deve affrontare con urgenza. Da una parte, il fuoco della passione deve alimentare il nostro impegno nella lotta contro il cambiamento climatico. La passione e la determinazione sono fondamentali per mobilitare le risorse necessarie, promuovere la ricerca scientifica e implementare politiche ambientali efficaci. È questa passione che può spingerci a innovare, a trovare soluzioni sostenibili e a costruire un futuro più verde.
Dall’altra, il fuoco della trasformazione ci ricorda che il cambiamento è inevitabile e spesso doloroso. La resilienza diventa quindi una qualità essenziale. La resilienza è la capacità di adattarsi e di rimanere forti di fronte alle avversità. Le comunità devono sviluppare strategie per resistere agli impatti del riscaldamento globale, come l’adozione di pratiche agricole sostenibili, la costruzione di infrastrutture resilienti e la promozione dell’educazione ambientale.
In definitiva, il fuoco è un potente simbolo che riflette le sfide e le opportunità del nostro tempo. La sua duplice natura ci invita a riflettere sulla necessità di bilanciare la passione con la prudenza, la trasformazione con la conservazione, e la distruzione con la creazione. Solo abbracciando questa complessità possiamo sperare di affrontare con successo le urgenti questioni globali che minacciano il nostro pianeta.
Il fuoco, in quanto simbolo di passione, trasformazione e resilienza, ci offre una lente attraverso cui vedere e affrontare le sfide del riscaldamento globale, spingendoci a trasformare la nostra società in una forza positiva di cambiamento e adattamento.
Scrivere una sceneggiatura per il teatro al buio rappresenta una sfida unica e stimolante. Questa forma teatrale spinge a riscoprire l’essenza della narrazione attraverso il potere della parola e del suono, eliminando completamente la dimensione visiva. In un mondo dominato dalle immagini, il teatro al buio richiede di creare un’esperienza immersiva basata solo sulla percezione uditiva.
Questo approccio offre un’opportunità straordinaria per sviluppare personaggi e situazioni attraverso dialoghi ricchi e sonorità evocative. Si è chiamati a pensare in modo più profondo al ritmo, alla musicalità delle parole e alla capacità di creare immagini mentali. La mancanza di visibilità stimola la fantasia e l’immaginazione, sia dello scrittore che del pubblico, creando un legame più intimo e diretto.
Inoltre, il teatro al buio può essere un mezzo potente per sensibilizzare sulle tematiche dell’accessibilità, dell’inclusione e delle SFIDE SOCIALI (vedi il riscaldamento globale), dimostrando che l’arte può essere apprezzata in molte forme diverse. La scrittura di una sceneggiatura per il teatro al buio è quindi un atto creativo che celebra la diversità delle percezioni umane e l’infinita possibilità RIVOLUZIONARIA della narrazione.
A seguire l’opera teatrale che rispecchia il tema: L’elemento del fuoco, simbolo di passione, trasformazione e resilienza, affrontando questioni globali urgenti come il riscaldamento globale.
Titolo: Fiamme di Speranza
Atto 1
Scena 1: Il Fuoco della Creazione
(La scena si apre su un palcoscenico buio. Lentamente, una luce arancione e rossa inizia a pulsare dal centro, illuminando un’installazione di fiamme stilizzate. In sottofondo si sentono crepitii di fuoco e una musica tribale, evocativa dell’antichità.)
Narratore: (voce fuori campo) Dal principio, il fuoco fu donato agli uomini, Per illuminare, per scaldare, per trasformare. È simbolo di passione, di lotta e di resilienza. Ma oggi, questa fiamma vitale è in pericolo, Così come il mondo che essa nutre e consuma.
(Entra in scena Gaia, la Dea della Terra, avvolta in un abito verde e oro. Porta con sé una fiaccola accesa.)
Gaia: Fiamma che arde, cuore pulsante, Racconta la storia del nostro mondo vibrante. Dal vulcano che esplode, alla candela che danza, La tua luce ci guida in una eterna speranza.
(Entra Prometeo, incatenato ma con uno sguardo di determinazione. Le catene si sciolgono lentamente.)
Prometeo: Eppur, io, che rubai il fuoco per gli uomini, Non avrei mai immaginato il loro destino amaro. Il fuoco che doveva liberarli, ora li consuma, E il calore vitale sta diventando mortale.
Gaia: Prometeo, liberatore e prigioniero, Uniti dobbiamo trovare una via, Per spegnere le fiamme della distruzione, E riaccendere quelle della speranza.
Scena 2: Il Fuoco della Distruzione
(La luce si intensifica e si trasforma in un rosso acceso. La musica diventa frenetica. Entrano in scena figure umane rappresentanti vari continenti. Portano con sé immagini di disastri naturali: incendi, desertificazione, inondazioni.)
Personaggio 1 (America del Nord): Il fuoco divora le foreste millenarie, Fiamme che annientano, lasciando solo cenere e disperazione.
Personaggio 2 (Australia): La terra si spacca sotto il sole rovente, Gli animali fuggono, ma non c’è rifugio.
Personaggio 3 (Africa): La desertificazione avanza inesorabile, Il fuoco del sole brucia la nostra speranza.
Personaggio 4 (Asia): Inondazioni e siccità, il clima si ribella, Fuoco e acqua in lotta, distruggendo vite e città.
Prometeo: Eppur c’è una speranza, una scintilla di cambiamento. Dobbiamo trasformare la nostra passione in azione, E spegnere questo fuoco di distruzione.
Scena 3: Il Fuoco della Trasformazione
(La luce si trasforma in una tonalità dorata. La musica diventa melodica e rassicurante. Le figure umane si dispongono in cerchio, simbolo di unità e cooperazione.)
Personaggio 1: L’energia del sole possiamo catturare, Per dare vita senza distruggere.
Personaggio 2: Le foreste possiamo rigenerare, Polmoni verdi per un respiro nuovo.
Personaggio 3: Tecnologie pulite possiamo abbracciare, Per un futuro sostenibile.
Personaggio 4: E la consapevolezza dobbiamo diffondere, Perché ognuno di noi è una scintilla di cambiamento.
Gaia: Insieme possiamo spegnere le fiamme della distruzione, E accendere un fuoco nuovo, di speranza e rinnovamento. Ricordate, la terra è il nostro focolare, E con rispetto e amore, possiamo farla brillare.
Prometeo: Il fuoco della resilienza è dentro di noi, Abbiamo la forza per cambiare, Per trasformare il nostro mondo, E renderlo di nuovo vibrante e vivo.
(Le luci si abbassano lentamente, lasciando solo la fiaccola di Gaia che brilla intensamente. La musica si affievolisce, lasciando il pubblico con un senso di speranza e determinazione.)
Narratore: (voce fuori campo) Così, la fiamma della passione si trasforma, Da distruzione a rinascita, Da disperazione a speranza. Il fuoco del cambiamento è nelle nostre mani.
(Sipario.)
Fine

