Foto cortesia della locandina ” L’imago della parola”
Intervista ad Angela Borghi
31.7.24
Buon pomeriggio a tutti e benvenuti a questo ultimo appuntamento con questo ciclo di interviste di luglio. Come sempre dal nostro salotto culturale de L’imago della parola. Stasera andiamo a scoprire una signora dell’arte a tutto tondo: Angela Borghi.
Benvenuta fra noi e come prima domanda non posso che chiederti di parlarci di te e cosa fai nella vita quando non scrivi…
Innanzitutto grazie per avermi dedicato questa intervista.
Quando non scrivo sono responsabile Comunicazione e marketing per l’azienda per cui lavoro da sempre.
Se non scrivo dipingo, la mia prima grande passione, oppure scatto fotografie. Mi piace spaziare a seconda dell’umore del momento.
Mi piace portare bellezza attraverso i quadri che dipingo.
La mia pittura non è sempre uguale, passo dal figurativo all’ astratto e ho sperimentato anche la fluid art che mi affascina moltissimo.
Dipingere per me è equilibrare l’anima. Riportarla nel suo stato mistico.
Con un pennello in mano che scorre sulla tela il tempo si ferma, è sospeso ed è come danzare nell’aria. In realtà ovviamente scorre, ma la concentrazione lo fa percepire come sospeso.
Amo la vita e osservo il mondo cercando di mantenere vivo il fanciullino che è in me, perché lo sguardo dei bambini non ha filtri e non è condizionato dalle sovrastrutture degli adulti. (Sarà forse un elisir di giovinezza? mi sa di sì). Amo moltissimo la natura e cerco nel mio piccolo di sostenere il pianeta.
Anche un solo piccolo gesto è utile e quindi sono convinta che tanti piccoli gesti possano diventare grandi. Fanno parte della mia famiglia un gatto certosino “Mitch” e un levriero spagnolo “Gilda”. Due meravigliose creature alle quali è dedicato il resto del mio tempo libero.
Ottima e intrigante descrizione di te… la tua recente pubblicazione è una silloge di poesia, parlacene un po’
Istantanee dell’Anima nasce dal desiderio di fissare su carta istanti di vita. Esattamente come in una fotografia, dove lo scatto ferma l’attimo che rivive ogni qualvolta si riguarda l’immagine, l’intento di questo libro è di far rivivere l’emozione a ogni lettura. Trasportare il lettore nella nuvola dei sentimenti, del sogno dentro attimi di vita nei quali poter ritrovare qualcosa del proprio vissuto. Lo scopo di questo libro è di raggiungere il cuore di chi legge. L’ho scritto indagando nell’anima, esplorando i sentimenti attraverso parole dirette, pensieri ed emozioni
Vista la tua partecipazione al nostro contest di racconti, quale è il tuo approccio e il tuo rapporto con la scrittura in prosa e con altre forme d’arte in generale?
Sinceramente ho un rapporto molto altalenante. Come tutti gli artisti mi approccio all’arte in base alle sensazioni e ne sono assolutamente dominata.
Pertanto, ci sono momenti pieni di ispirazione e altri invece completamente piatti.
Vale anche per la pittura.
Produrre arte non è “un obbligo” ma dev’essere innanzitutto un piacere.
Che cosa rappresenta per te scrivere? Ci sono temi sulla tua personalità e sul tuo carattere che fai fatica a rendere pubblici?
Scrivere per me è come per la pittura, è produrre bellezza. Per quanto riguarda quello che scrivo non è tutto autobiografico,
Ci sono cose personali di cui credo nessuno scrittore abbia piacere siano rese note, poi nella vita si può sempre scegliere se rendere note o meno certi aspetti.
Nella tua poesia c’è amore o qualsiasi altro sentimento connesso alle tue esperienze di vita?
Ci sono tutti i sentimenti, tranne l’odio.
Ho notato nei tuoi versi un equilibrio sottile nel gridare i tuoi stati d’animo senza cadere nella retorica. Quanto è importante l’emotività al momento dell’ispirazione?
E’ fondamentale. Per scrivere
Giusto. parte la pubblicazione del tuo lavoro, quali progetti hai per il tuo futuro?
Beh come scrivo in una delle mie poesie ho un cassetto che riempio di sogni…ho tanti progetti.
Innanzitutto vedere la pubblicazione (sempre su piattaforma Amazon) del mio libro tradotto in francese e in inglese già dopo l’estate.
Anche se la mia prima pubblicazione è stata in self publishing mi piacerebbe comunque trovare un editore col quale pubblicare il romanzo che sto scrivendo.
Poi nuovi dipinti sicuramente, mi piacerebbe fare una mostra personale e altre cose che non posso svelare.
Visto che non ce le vuoi svelare cambiamo argomento. Cosa pensi della videopoesia? Dato il tuo innegabile eclettismo, è una forma d’arte che vorresti sperimentare?
Sì mi piacerebbe ancora sperimentare in futuro per altre mie poesie anche questa forma d’arte.
L’ho fatto per una mia poesia. È stato soprattutto un esperimento e devo dire che come prima volta il risultato è stato più che soddisfacente.
Concludendo Angela, i nostri lettori dove possono trovare il tuo libro “Istantanee dell’Anima?
Il mio libro è disponibile su Amazon store e su Kindle unlimited.
Grazie mille per il tempo che ci hai dedicato, un saluto a te e a tutti gli amici de L’imago della parola ai quali diamo appuntamento a settembre per la ripresa dei contest poetici.
