Marco Carrer ballerino professionista e poeta intervistato da Pietro La Barbera ed Elisa Mascia durante il programma domenicale ” Alla ricerca della vera bellezza” , pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso

Foto screenshot del programma ” Alla ricerca della vera bellezza “

Hola Hola gente maravillosa!!  ¡¡Feliz domingo!!
Buenos días, tardes o noches, según el País donde estés conectado un cordial saludo para todos.
Gracias por seguir en este maravilloso espacio donde la presencia de cada uno de ustedes es muy bienvenida.
Junto a Pietro La Barbera continuamos  nuestra búsqueda de la “Verdadera Belleza” conociendo el alma especial de
Marco Carrer de Italia

Biografia di
Marco Carrer nasce a Treviso l’11 Dicembre del 2000 da padre veneto e madre altoatesina. All’eta di un anno viene colpito da un virus che fortunatamente riesce a superare ma, avendo intaccato le anche, gli lascia gravi disfunzioni nel muoversi. I danni provocati dal virus paiono areversibili, ma grazie all’ intervento di un osteopata torna a camminare propriamente. A tre anni e mezzo, per continuare al meglio la terapia, Marco inizia a prendere lezioni di danza classica A quattordici anni decide d’inseguire seriamente il suo sogno.

Dopo poco più di un anno viene scelto per studiare a Mosca all’accademia del Bolshoi, dove rimane per tre anni prima E proprio a  concludere gli studi all’ European school of Monca che intria a dedicarsi Ballet di alla produzione portica Amsterdam Nell’arco dei primi due anni,  a pubblicare il suo primo libro e ad apparire su riviste internazionali, inizia a ricevere diversi premi tra i quali una menzione d’onore al Festival dello scrittore di Bologna, il terzo premio nella categoria intermazionale di poesia libera del Premio Giovanni Bertacchi, rientra tra i vincitori del Premio nazionale di letteratura italiana contemporanea

12 luglio 2020 gli viene conferito il premio “Croce d’acciaio dell’unione mondiale dei poeti per la danza Marco Carrer è inoltre Gran scudiero a vita dell’Unione Mondiale dei Poeti”, co-fondatore di WikiPoesia, fa parte del movimento internazionale “Portas del Mundo” e nel mese di Febbraio 2024, proprio con la raccolta “Strano amore”, rientra tra i finalisti del Mario Luzi uno dei premi più importanti per la poesia in Italia.

Carrer è stato ospite in alcune tra le più importanti associazioni culturali e letterarie, come I’IIC di Tel Aviv e la Società Dante Alighieri Marco Carrer è già demi-solista presso l’Israel Ballet di oil Croatian National Ballet a Spalato.

Domande
Marco Carrer, poeta, ballerino di danza classica, Italia, 02-06-2024

1- È meglio avere la possibilità di fallire per avere la possibilità di avere successo?

Non vi è successo senza fallimento. II successo può arrivare solo se osiamo e accettiamo e accogliamo la possibilità di sbagliare e di non farcela, magari non solo la prima volta, ma cinque, dieci, venti volte. lo prima di riuscire ad entrare in accademia, ho passato un anno intero a fare audizioni senza passarne neanche una. Ecco, se avessi rinunciato allora perché scoraggiato ora noi sarei qua a parlare della mia appena iniziata carriera da ballerino professionista. Il successo è il regalo concesso a chi dimostra di saper affrontare ed abbracciare il dolore della
sconfitta.

2. Quanto è importante avere tempo?

Il tempo è l’unica cosa che ha un valore vero in questa terra. Senza tempo siamo vuoti, senza tempo non si vive. E non solo il tempo per adempiere ai nostri doveri, ma anche e soprattutto il tempo per noi stessi. L’essere umano ha un enorme esigenza di avere il tempo da dedicare a sè. In questo tempo noi amiamo, ascoltiamo, pensiamo, creiamo, ci prendiamo cura di noi stessi, in poche parole viviamo.

3. Noi dobbiamo essere sempre alla ricerca della bellezza?

Dobbiamo essere sempre alla ricerca di bellezza nella nostra vita, ma nel concetto di bellezza universale. L’uomo fin dall’antichità a cercato di circondarsi di bellezza, dal luogo in cui vive, agli edifici che frequenta, ai paesaggi che ammira e ascolta, alle persone di cui si circonda fino ai suoi pensieri. Questo perché bellezza nutre la nostra anima e il nostro cuore. Detto ciò è naturale che con quanta più bellezza riusciamo ad entrare in contatto nel nostro quotidiano, tanto più la nostra vita sarà felice ed appagante.

4. La routine può rovinare i sogni?

Dipende dai sogni della persona. Routine è anche sinonimo di stabilità una cosa che sembra irraggiungibile per la generazione z. Sapere esattamente cosa farai domani per alcune persone rappresenta la calma è la serenità, in altre parole il rilassamento mentale che solo solo stare all’interno della propria zona di comfort sa dare. Per quanto riguarda me io le uniche stabilità che desidero sono quella economica e quella affettiva. Non mi piace molto vivere nella routine e se mi capita di ritrovarmici, faccio il possibile per romperla: organizzo un viaggio,
che sembra irraggiungibile per la generazione z. Sapere esattamente cosa farai domani per alcune persone rappresenta la calma è la serenità, in altre parole il rilassamento mentale che solo solo stare all’interno della propria zona di comfort sa dare. Per quanto riguarda me io le uniche stabilità che desidero sono quella economica e quella affettiva. Non mi piace molto vivere nella routine e se mi capita di ritrovarmici, faccio il possibile per romperla: organizzo un viaggio, pianifico un nuovo progetto o mi trasferisco in un altro paese. La routine mi annoia e io mio cervello e la mia anima da artista esigono sempre stimoli nuovi che la routine non riesce a darmi.

5. È giusto essere sempre coerenti?

Assolutamente sì, la coerenza sta alla base della decenza di un essere umano, le persone che disprezzi maggiormente sono quelle ipocrite. Tuttavia questo non vuol dire non cambiare mai idea e opinioni. Cambiare opinione è sinonimo si una mente aperta, un mente che si mette sempre in discussione e sa ammettere qualora abbia sbagliato un giudizio. Però se tu affermi qualcosa poi devi agire come tale, questo sì.

6. Come si misura il valore di una vita?

Ho scritto proprio una poesia al riguardo, “La morte del passero”, contenuta all’interno del mio primo libro “Il canto delle primule”. Credo che sulla terra l’importanza e il valore di una vita venga assegnato da chi l’osserva, dagli spettatori della stessa insomma. Nonostante noi siamo le uniche persone che possano sapere davvero il motivo e il significato delle nostre azioni, la grandezza della nostra esistenza è sancita dagli altri, che nel caso vomessero possono trovarci fonte di ispirazione e volendo attribuirgli una determinata grandezza o importanza. Del resto ogni vita è importante allo stesso modo, ma ognuno puoi mirarla come ritiene più opportuno.

7. Ci vuole coraggio per vivere?

Ci vuole coraggio per vivere e per non essere vissuti. Spesso viviamo la nostra vita sulla base di quello che pensiamo che gli altri si aspettino da noi o sulla base di quello che sarebbe giusto fare. Ci vuole coraggio invece per vivere sulla base di quello che noi crediamo sia giusto e di quello che noi vogliamo e ci sentiamo destinati a realizzare, probabilmente perché spesso dovremmo affrontare il dissenso. Tuttavia chi vive sulla base delle regole e delle volontà di persone la cui opinione al fin della vita non ha alcun valore, non vive veramente neanche per un istante.

8. Cosa significa per te la perfezione?

lo combatto con il concetto di perfezione ogni giorno nel mio lavoro. La perfezione è un canone dettato dalla pura fantasia dell’essere umano e cambia di generazione in generazione. Certo, in certi ambiti come la danza è necessario puntare ad essa però non bisogno cadere poi nella disumanizzazione dell’arte, perché l’arte è tale sole se creata dall’essere umano e ed esso è giustamente imperfetto. E come disse anche Michail Barshnikov sui ballerini, sono le nostre imperfezioni che rendono la nostra arte effettivamente interessante da guardare, perché è l’imperfezione che ci rende umani.

Poesie in italiano

1- MI PIACE GUARDARTI

Mi piace guardarti

cosi, da lontano, come la marmotta tra le rocce.

Mi piace guardarti senza far rumore, senza infastidire, per cogliere la bellezza del tuo consueto vivere.

Mi piace guardarti.

Quando ti alzi e con gli occhi ancora socchiusi appoggi le tue labbra rosee sulla ceramica,” sorbendo il caffe che speri ti allontani dai sogni.

Quando pensi scrutando il sole e le tue iridi tinta e accezione mutano, e tu sembri disperso in quell’invalicabile realtà che è la tua mente.

Quando ti assopisci per sbaglio presto, e sorridi teneramente abbracciato dal conforto dei tuoi amati desideri.

Quando contento ti lasci dall’allegria di vita portare, e quando triste muori dentro, nascondendo al mondo il tuo ferito essere.

Mi piace guardarti perché quando te ne andrai, non voglio pentirmi di non aver ammirato abbastanza la beltà della tua persona, che mai tornerà.

2- E DOPO FACEMMO L’AMORE

E dopo facemmo l’amore, e mondo tacque per un istante.

Vento più non soffiava, foglie di cantare cessarono, si addormentarono nel mare le onde.

Pure nei prati grilli e cicale il loro soave coro assopirono, e la rugiada madida più non gocciolo dai verdi fili.

Nell’acqua muta la rana, mute le anatre, muti cigni e gabbiani, cosi come tutto cesso in questo momento che solo era nostro,

E pensare che per tutto questo bastó uno sguardo.

3- LA NOTTE D’AGOSTO

Una pioggia leggera cadeva dal cielo in quella chiara notte d’agosto,

Noi, nel bosco, come piccole vermiglie braci nella secca aria d’estate.

lo ti guardavo;

mai avevo visto qualcosa di talmente bello, bella, bella, cosi bella eri che anche la luna guardava, e insieme alle stelle arrossiva.

Davanti al tuo corpo nudo io tremavo, come tu tremavi al passare delle mie fredde mani.

Le nostre labbra si univano in un selvaggio abbraccio, e il tuo profondo profumo si espandeva sulla mia pelle come un gelato veleno che mi risvegliava l’anima.

I nostri corpi vibravano insieme al vento, lo stesso vento che ripeteva le mie mormorate parole.

Ti sento, Ti voglio, Ti amo.

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Biografía de
Marco Carrer nació en Treviso el 11 de diciembre de 2000 de padre veneciano y madre del Tirol del Sur.  Cuando tenía un año sufrió un virus que afortunadamente logró superar pero que, al afectarle las caderas, le dejó graves disfunciones en el movimiento.  Los daños causados por el virus parecen reversibles, pero gracias al consejo de un osteópata puede volver a caminar correctamente.  A los tres años y medio, para continuar lo mejor posible su terapia, Marco empezó a tomar clases de danza clásica. A los catorce decidió dedicarse seriamente a su carrera.

Después de poco más de un año fue elegido para estudiar en Moscú en la Academia Bolshoi, donde permaneció durante tres años antes de continuar sus estudios en la Escuela Europea de Monca, lo que lo intrigó a dedicarse por primera vez a la producción de pórtica de Amsterdam. dos años, además de publicar su primer libro y aparecer en revistas internacionales, comenzó a recibir diversos premios entre ellos una mención de honor en el Festival de Escritores de Bolonia, el tercer premio en la categoría internacional de poesía libre del Premio Giovanni Bertacchi está entre los ganadores del Premio Nacional de Literatura Italiana Contemporánea

El 12 de julio de 2020 fue galardonado con el premio “Cruz de Acero de la Unión Mundial de Poetas para la Danza”. Marco Carrer es también Gran Escudero vitalicio de la Unión Mundial de Poetas, cofundador de WikiPoesia, forma parte del movimiento internacional “Portas”. del Mundo” y en febrero de 2024, con la colección “Strano amore”, estuvo entre los finalistas del Mario Luzi, uno de los premios de poesía más importantes de Italia.

Carrer ha sido invitado en algunas de las asociaciones culturales y literarias más importantes, como el IIC de Tel Aviv y la Sociedad Dante Alighieri. Marco Camer es ya semisolista en el Ballet de Israel del Ballet Nacional de Croacia en Split.

Marco Carrer, poeta, bailarín clásico, Italia, 06-02-2024

Preguntas

1- ¿Es mejor tener la oportunidad de fracasar que tener la oportunidad de triunfar?

  No hay éxito sin fracaso.  El éxito sólo puede llegar si nos atrevemos, aceptamos y damos la bienvenida a la posibilidad de cometer errores y no tener éxito, tal vez no sólo la primera vez, sino cinco, diez, veinte veces.  Antes de lograr ingresar a la academia, pasé un año entero haciendo audiciones sin aprobar ninguna.  Bueno, si me hubiera rendido entonces porque estaba desanimada, ahora estaría aquí hablando de mi recién iniciada carrera como bailarina profesional.  El éxito es el regalo que se concede a quienes demuestran la capacidad de afrontar y abrazar el dolor de
fracaso.

2. ¿Qué importancia tiene tener tiempo?

El tiempo es lo único que tiene verdadero valor en esta tierra.  Sin tiempo estamos vacíos, sin tiempo no podemos vivir.  Y no sólo tiempo para cumplir con nuestros deberes, sino también y sobre todo tiempo para nosotros mismos.  El ser humano tiene una enorme necesidad de tener tiempo para dedicarlo a sí mismo.  En este tiempo amamos, escuchamos, pensamos, creamos, nos cuidamos, en fin vivimos.

3. ¿Debemos estar siempre en busca de la belleza?

Siempre debemos estar buscando la belleza en nuestras vidas, pero en el concepto de belleza universal.  Desde la antigüedad, el hombre ha tratado de rodearse de belleza, desde el lugar donde vive, hasta los edificios que frecuenta, los paisajes que admira y escucha, las personas de las que se rodea, hasta sus pensamientos.  Esto se debe a que la belleza nutre nuestra alma y nuestro corazón.  Dicho esto, es natural que cuanta más belleza consigamos entrar en contacto en nuestro día a día, más feliz y plena será nuestra vida.

4. ¿Puede la rutina arruinar los sueños?

Depende de los sueños de la persona.  La rutina también es sinónimo de estabilidad, algo que parece inalcanzable para la Generación Z.  Para algunas personas, saber exactamente lo que harás mañana representa calma y serenidad, es decir, la relajación mental que sólo puede dar permanecer dentro de tu zona de confort.  En lo que a mí respecta, la única estabilidad que quiero es la económica y emocional.  No me gusta mucho vivir en la rutina y si me encuentro en ella, hago lo que puedo para romperla: organizo un viaje,
lo que parece inalcanzable para la Generación Z.  Para algunas personas, saber exactamente lo que harás mañana representa calma y serenidad, es decir, la relajación mental que sólo puede dar permanecer dentro de tu zona de confort.  En lo que a mí respecta, la única estabilidad que quiero es la económica y emocional.  No me gusta mucho vivir en la rutina y si me encuentro en ella, hago lo que puedo para romperla: organizo un viaje, planifico un nuevo proyecto o me mudo a otro país.  La rutina me aburre y mi cerebro y mi alma artística siempre requieren nuevos estímulos que la rutina no me puede dar.

5. ¿Es correcto ser siempre coherente?

Absolutamente sí, la coherencia es la base de la decencia de un ser humano, las personas que más desprecias son las hipócritas.  Sin embargo, esto no significa nunca cambiar de opinión y de opinión.  Cambiar de opinión es sinónimo de una mente abierta, una mente que siempre se cuestiona y sabe admitir cuando se ha equivocado en su juicio.  Pero si afirmas algo entonces tienes que actuar como tal, sí.

6. ¿Cómo se mide el valor de una vida?

Escribí un poema al respecto, “La muerte del gorrión”, contenido en mi primer libro “El canto de las prímulas”.  Creo que en la tierra la importancia y el valor de una vida la asignan quienes la observan, quienes la contemplan.  Aunque seamos las únicas personas que podemos conocer verdaderamente el por qué y el sentido de nuestros actos, la grandeza de nuestra existencia es sancionada por los demás, quienes, si quieren, pueden encontrar en nosotros una fuente de inspiración y querer atribuirle cierta grandeza o importancia. lo.  Después de todo, cada vida es importante de la misma manera, pero cada uno puede aspirar a ella como mejor le parezca.

7. ¿Se necesita coraje para vivir?

Se necesita coraje para vivir y no ser vivido.  A menudo vivimos nuestras vidas basándonos en lo que creemos que los demás esperan de nosotros o en lo que sería correcto hacer.  Más bien, se necesita valor para vivir sobre la base de lo que creemos que es correcto y de lo que queremos y nos sentimos destinados a lograr, probablemente porque a menudo tenemos que enfrentarnos a la disidencia.  Sin embargo, aquellos que viven según las reglas y deseos de personas cuya opinión no tiene ningún valor al final de la vida, no viven verdaderamente ni siquiera por un instante.

8. ¿Qué significa para ti la perfección?

Lo combato con el concepto de perfección todos los días en mi trabajo.  La perfección es un canon dictado por la pura imaginación del ser humano y cambia de generación en generación.  Por supuesto, en ciertos ámbitos como la danza hay que apuntar a ello pero no hay que caer en la deshumanización del arte, porque el arte es un sol si lo crea el ser humano y es, con razón, imperfecto.  Y como también dijo Mikhail Barshnikov sobre los bailarines, son nuestras imperfecciones las que hacen que nuestro arte sea realmente interesante de ver, porque es la imperfección la que nos hace humanos.

Poemas

1- ME GUSTA MIRARTE

Me gusta mirarte asi, de lejos, como la marmota entre las rocas,

Me gusta mirarte sin hacer ruido, sin molestar, para captar la hermosura de tu consabido vivir.

Me gusta mirarte.

Cuando te levantas y con los ojos todavía entrecerrados apoyas tus rosados labios en la cerámica, sorbiendo el café que esperas que te aleje de los sueños.

Cuando piensas escrutando el sol y tu iris, tinte y acepción mudan, y tú pareces disperso en aquella infranqueable realidad que es tu mente.

Cuando te adormilas por descuido temprano, y sonries tiernamente abrazado por el consuelo de tus amados deseos.

Cuando contento te dejas por alegria de vida llevar, y cuando triste mueres por dentro, escondiendo al mundo tu dolido ser,

Me gusta mirarte porque cuando te vayas, no quiero arrepentirme de no haber admirado bastante la belleza de tu persona, que nunca va a volver.

2- Y LUEGO HICIMOS EL AMOR

Y luego hicimos el amor, y mundo calló por un instante.

Viento ya no soplaba, hojas de cantar cesaron,

se durmieron en el mar las olas.

Aun en los céspedes grillos y cigarras su suave coro adormecieron, y el rocio madoroso más no goteó de los verdes hilos.

En el agua muda la rana, mudos los patos, mudos cines y gaviotas, asi como todo cesó en ese momento que sólo era nuestro.

Y pensar que para todo esto bastó una mirada.

3- LA NOCHE DE AGOSTO

Una lluvia ligera caia del cielo. en aquella clara noche de agosto.

Nosotros, en la selva,

como pequeñas bermejas brasas en el seco aire de verano.

Yo te miraba; Nunca vi algo tan hermoso, bella, bella, tan bella estabas que también la luna miraba, y junta con las estrellas sonrojaba.

Delante de tu cuerpo desnudo

yo temblaba,

como tú temblabas

al pasar de mis frias manos.
Nuestros labios se unian en un salvaje abrazo, y tu profundo perfume se expandía su mi piel como un helado veneno que me despertaba el alma.

Nuestros cuerpos vibraban. juntos al viento, el mismo viento que repetia mis murmuradas palabras

Te siento, Te quiero, Te amo

Foto copertina del libro ” Strano amore”

Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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