Foto cortesia di Fabio Descalzi – Uruguay
Poesie del poeta uruguaiano Fabio Descalzi
Albero di creazione.
Questo è l’albero dei desideri,
questa è la brezza che fiorisce.
Germoglia come il verde delle tue voglie,
nevica come il bianco dei tuoi capelli candidi.
Le foglie si calmano, mi dispiace;
volano le foglie al vento.
Preghiere in ginocchio come una supplica,
inverno con brame di un altro fuoco.
Scia di luce
Una misteriosa luce rossa
seduce i passanti
che, davanti alla facciata del bar,
camminano come naviganti.
Meravigliosa luce bianca
illumina i presenti
che, davanti ai tavoli del bar,
stupiscono con le loro menti.
È la magia del creare,
attratti da una fanciulla
che affascina con la voce e le poesie.
Sulle tavole galleggia un essere
che lascia una scia quando
le lettere vanno a passeggiare.
Molto verso (di) nuovo
A volte, (ness)una parola cambia il significato.
Per (non) dire qualcosa di folle, (niente) ho sofferto.
Più di uno (dirà che questo) è in crisi, non sa quello che dice.
Ho finito di scrivere le mie battute, e (non so più) so cosa ho fatto.
Apriamo la testa (con) un po’ più (di pazienza).
Sappiamo molto bene che (quasi nulla) ha la sua scienza.
Un giardino (di lettere) stiamo qui coltivando.
Con tanto affetto, la florida (verba) piantando.
Aimless – Al caso
Qualche volta devi provare solo per provare,
Non importa se il tuo tentativo sembra senza motivo.
Anche se solo per il divertimento di lasciare un segno,
e così, forse, ottenere qualcosa di decente.
-*-
A volte bisogna provare per il gusto di provare,
Non importa se il tentativo sembra infruttuoso.
Anche se non più per il mero desiderio di segnare
e così, forse, poter realizzare qualcosa di virtuoso.
Queste poesie sono state pubblicate sul blog di Fabio Descalzi nel 2016, prima che il suo primo libro di finzione fosse pubblicato.
Traduzione poetica in italiano a cura di Elisa Mascia -Italia
Informazioni sull’autore:
Fabio Descalzi Sgarbi (Montevideo, 1968) è traduttore, docente, blogger e scrittore, oltre che architetto. Con una vita di interazione culturale e linguistica, nel 2010 ha confermato la sua vocazione per la letteratura, mentre prendeva lezioni di scrittura con la romanziera Claudia Amengual.
È stato anche allievo di Seth Michelson e Martín Otegui. La sua produzione testuale è caratterizzata da interculturalità, il realismo e letematiche adolescenziali. Alcune delle sue poesie e racconti sono stati pubblicati in antologie. Nel 2017 pubblica Amigos orientales, il suo primo libro di narrativa. Nel 2020 appare Tres terribles tigres. Collabora attivamente con il collettivo letterario Letras y Poesía. È socio di SAU, AUPE, AIPTI, e membro onorario della Fondazione Yvy Marãe’Ỹ.
***
Poemas del poeta uruguayo Fabio Descalzi
Árbol de creación
Este es el árbol de los deseos,
esa es la brisa de los floreos.
Brota como el verde de tus ganas,
nieva como el blanco de tus canas.
Se calman las hojas, lo siento;
se vuelan las hojas al viento.
Plegaria de rodillas como un ruego,
invierno con anhelos de otro fuego.
Estela de luz
Una misteriosa luz roja
seduce a los paseantes
que, ante la fachada del bar,
pasean como navegantes.
Maravillosa luz blanca
ilumina a los presentes
que, ante las mesas del bar,
asombran con sus mentes.
Es la magia del crear,
azuzados por una doncella
que cautiva con voz y letras.
En las mesas flota un ser
que deja una estela al hacer
a las letras salir a pasear.
Mucho verso (de) nuevo
A veces, (ning)una palabra cambia el sentido.
Por (no) decir algo disparatado, (nada) he sufrido.
Más de uno (dirá que este) está en crisis, no sabe lo que dice.
Termino de escribir mis líneas, y (ya ni siquiera) sé lo que hice.
Abramos la cabeza (con) un poco más (de paciencia).
Sabemos muy bien que (casi nada) tiene su ciencia.
Un jardín (de letras) estamos aquí cultivando.
Con mucho cariño, la florida (verba) plantando.
Aimless – Al azar
Sometimes you must try just for trying,
no matter if your try seems aimless.
Even if only for fun of leaving a mark,
and thus, maybe, achieve something decent.
-*-
A veces hay que probar por el gusto de probar,
no importa si el intento parece infructuoso.
Aunque más no sea por el mero afán de marcar
y así, tal vez, poder lograr algo virtuoso.
Estos poemas fueron publicados en el blog de Fabio Descalzi en 2016, antes que su primer libro de ficción viese la luz.
Sobre el autor:
Fabio Descalzi Sgarbi (Montevideo, 1968) es traductor, docente, bloguero y escritor, además de arquitecto. Con una vida de interacción cultural y lingüística, en 2010 confirmó su vocación por la literatura, mientras tomaba clases de escritura con la novelista Claudia Amengual. También ha sido alumno de Seth Michelson y Martín Otegui. Su producción textual se caracteriza por la interculturalidad, el realismo y las temáticas adolescentes. Algunos de sus poemas y relatos se han publicado en antologías. En 2017 publica Amigos orientales, su primer libro de narrativa. En 2020 aparece Tres terribles tigres. Colabora activamente en el colectivo literario Letras y Poesía. Es socio de SAU, AUPE, AIPTI, y miembro honorario de la Fundación Yvy Marãe’ỹ.